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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21831 to 21845.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/sede-centrale">
    <title>Palazzo Nievo - Sede Centrale</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><a class="external-link" href="https://www.google.it/maps/place/Contr%C3%A0+delle+Gazzolle,+1,+36100+Vicenza+VI/data=!4m2!3m1!1s0x477f317e1d06fc13:0xbd501fe43a4ead62?sa=X&amp;ei=TClwVdrZOMG_ygO66YCoAQ&amp;ved=0CCEQ8gEwAA" target="_blank"><span class="external-link">Vai a Google Maps</span></a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:date>2010-04-15T13:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Sede ufficio</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/direzione-programmazione-controlli-staff">
    <title> AREA SERVIZI AI COMUNI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/direzione-programmazione-controlli-staff</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Dirigente, Direttore Generale e Segretario Generale: </strong><strong>Avv. Giuseppe Sparacio</strong></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-15T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Area</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia">
    <title>La struttura della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia</link>
    <description>Panoramica della struttura organizzativa dell'ente, le sue funzioni, i servizi che eroga</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2010-04-15T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Organigramma</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi">
    <title>Servizi e uffici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3><span><span><strong>Le funzioni fondamentali previste dalla legge 56/14, art. 1 al comma 85</strong></span></span></h3>
<p><span><span><br /></span></span></p>
<h3></h3>
<ol type="a">
<li><span>pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell'ambiente, per gli aspetti di competenza;</span></li>
<li><span><span>pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale, nonché costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; </span></span></li>
<li><span><span>programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale; </span></span></li>
<li><span><span>raccolta ed elaborazione di dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali; </span></span></li>
<li><span><span>gestione dell'edilizia scolastica;</span></span></li>
<li><span><span>controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale (ivi incluse anche le funzioni di tutela delle minoranze linguistiche).</span></span></li>
</ol>
<p>La Provincia di Vicenza, secondo quando contemplato al comma 88 dell'art. 1 della legge 56/14 , d'intesa con alcuni Comuni, esercita anche la funzione di <a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/stazione-unica-appaltante" class="internal-link">Stazione Unica Appaltante</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2010-04-14T22:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Area</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/social-day-3mila-giovani-per-il-sociale">
    <title>Social day: 3mila giovani per il sociale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/social-day-3mila-giovani-per-il-sociale</link>
    <description> Appuntamento sabato 17 aprile per una giornata di lavoro. Obiettivo: raccogliere fondi per 5 progetti di solidarietà. L'iniziativa, sostenuta da un finanziamento del Ministero della Gioventù, è coordinata dall'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Il Social Day diventa provinciale. </span></p>
<p><span>Sabato 17 aprile oltre 3.000 ragazzi delle scuole superiori ma anche medie ed elementari del Vicentino “bigeranno” scuola non per farsi qualche “vasca” in città ma per un motivo nobile: aiutare i loro coetanei di alcuni Paesi del quarto mondo. E lo faranno sporcandosi le mani in iniziative solidali e di raccolta fondi per 5 piccoli ma importanti progetti di solidarietà. </span></p>
<p><span>Spiega Andrea Pellizzari, Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili: “La Provincia ha deciso di fare da capofila all'edizione di quest'anno, che abbiamo inserito<span> </span>nel nostro Piano Provinciale Giovani. Siamo così riusciti a intercettare le risorse messe a disposizione dal secondo bando per le politiche giovanile realizzato dal Ministero e dall'Upi. Si tratta di una iniziativa assolutamente in linea con le finalità del nostro Piano e che vede i ragazzi protagonisti attivi di una serie di azioni”. </span></p>
<p><span>Percorso di cittadinanza attiva nato sull'esperienza tedesca, il Social Day 2010 vede impegnate dunque una quarantina di scuola e più di 100 associazioni e gruppi informali. </span></p>
<p><span>Riccardo Nardelli, coordinatore della giornata, illustra i vari percorsi che si svilupperanno in 3 aree di riferimento: 28 Comuni del Bassanese, Schio e Thiene e Vicenza e Ovest Vicentino: “i ragazzi svolgeranno le più disparate attività per un totale di circa 400 momenti: dalle pulizie di casa all'imbiancare una stanza, dalla pulizia di un giardino alla ripulitura di una parete di un edificio dai graffiti, dal servire dietro il bancone di un negozio, di un bar o di una farmacia alla raccolta differenziata spinta partendo dalle cantine dei propri istituti. Si tratta di attività realizzate grazie alla rete di gruppi e alo spirito imprenditoriale dei singoli che si sono presentati offrendo il proprio lavoro in cambio di un piccolo compenso”. </span></p>
<p><span>Compenso che sarà destinato, come detto, ad alcune iniziative. </span></p>
<p><span>Gli studenti di Vicenza e dell'Ovest Vicentino, ad esempio, sostengono un progetto di micro-credito e micro-imprenditoria per i ragazzi di Chinandega, uno dei municipi più poveri del Nicaragua, mentre quelli dell'Alto Vicentino seguono la formazione scolastica di centinaia di bambini della missione comboniana di Wed Medani in Sudan attraverso il finanziamento dello stipendio dei maestri delle scuole dell'infanzia e e primarie ed i loro coetanei del Bassanese appoggiano un progetto di tutela del lavoro minorile in Bolivia. Ed il ricavato della giornata servirà servirà a finanziare anche l'apertura di un servizio di doposcuola, fornito di mensa e sala giochi, a Ioanis, in Romania, per prevenire l'abbandono scolastico di tanti bimbi dell'etnia Rom nonché a sostenere la Cooperativa Libera Terra dell'Associazione Libera cui sono stati affidati circa 140 ettari di terra confiscata ai boss e alle famiglie mafiose. </span></p>
<p><span>Spostata invece al prosismo 27 aprile, per esigenze scolastiche , il Social Day degli studenti del “Rossi”: “Comunque – sottolinea Pellizzari – la dimostrazione che a volta siamo noi adulti che non riusciamo a vedere quanto c'è dentro i nostri ragazzi in termini di umanità e solidarietà sociale”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-14T12:47:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-apre-le-porte-dei-suoi-palazzi">
    <title>La Provincia apre le porte dei suoi palazzi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-apre-le-porte-dei-suoi-palazzi</link>
    <description> Domenica 18 aprile appuntamento con la cultura.  Palazzo Arnaldi della Torre (contrà SS Apostoli 10) sarà aperto dalle 10 alle 12.30, mentre dalle 15 alle 17 sarà visitabile Palazzo Franceschini Folco (contrà San Marco 30). Si consiglia la prenotazione della visita all’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Piazza dei Signori allo 0444-544122.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Provincia apre le porte dei suoi palazzi. Non solo agli utenti e non solo per motivi istituzionali, ma per rendere fruibile al grande pubblico un patrimonio storico-artistico altrimenti sconosciuto. Domenica 18 aprile Palazzo Arnaldi della Torre e Palazzo Franceschini Folco saranno straordinariamente aperti in occasione della settimana della cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. <br /> Cinquecentesco il primo e settecentesco il secondo, i due palazzi sono oggi sedi istituzionali della Provincia di Vicenza, ma raccontano gli ultimi secoli di storia della città, di cui sono stati protagonisti e di cui portano tracce nei rimaneggiamenti subiti. <br /> L’iniziativa, voluta dagli Assessori al Patrimonio Nereo Galvanin e al Turismo Dino Secco, è stata appoggiata e sostenuta dal Presidente Attilio Schneck, il quale ha sottolineato la ricchezza del patrimonio architettonico vicentino “fatto non solo di Palladio, ma di tante altre opere che di certo non possiamo considerare minori. Il vicentino –ha affermato Schneck- è un grande mosaico multicolore dove i tanti tasselli, economico, culturale, paesaggistico e via dicendo, si incastrano alla perfezione. Sta al visitatore saper godere del mosaico nel suo insieme, ma sta a noi saperlo proporre in tutte le sue sfaccettature.” Di qui la volontà di coniugare economia e cultura organizzando nel vicentino iniziative che sappiano intercettare, ad esempio, i visitatori della Fiera per indirizzarli anche verso siti di pregio storico o artistico. <br /> Siti che, come ha ricordato Enrico Hullweck, Capo della Segreteria Particolare del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, si contano numerosi in Italia: una recente stima ne elenca oltre 257mila, suddivisi in chiese storiche (110mila), conventi e monasteri (3mila), palazzi storici (30mila), castelli (40mila), archivi di pregio (30mila), biblioteche (12.700), giardini storici (4.500), siti archeologici (2.100), centri storici (20mila), teatri (900) e musei (4.120). “Visitandone uno al giorno –ha commentato Hullweck- sarebbero necessari 705 anni di vita per vederli tutti. Durante la settimana della cultura sono circa 2.700 gli eventi organizzati da istituzioni e associazioni per valorizzare questo immenso patrimonio e fa piacere che tra costoro ci sia anche la Provincia di Vicenza, a ricordarci che Vicenza non è solo Palladio.” <br /> Palazzo Arnaldi della Torre sarà aperto domenica 18 aprile dalle 10 alle 12.30, mentre dalle 15 alle 17 della stessa giornata sarà visitabile Palazzo Franceschini Folco. Gli ingressi saranno effettuati a gruppi di massimo 20 persone, guidate dall’architetto Sandra Brentan, dirigente provinciale del Settore Beni Culturali che ha anche curato i restauri dei due palazzi. Si consiglia la prenotazione della visita all’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Piazza dei Signori allo 0444-544122. <br /> <br /> <br /> </span> <span><span><strong>SCHEDA DI PALAZZO ARNALDI DELLA TORRE</strong></span> <br /> <span lang="zxx"><em>S</em></span><em>ito in contrà S.S. Apostoli, 18</em> <br /> <em>Periodo di costruzione: sec. XVI e XVIII</em> <br /> <em>Nr. piani fuori terra: 4</em> <br /> Superficie coperta: 1218 mq <br /> <em>Attualmente il palazzo è sede dell'Area Settore Servizi ed Uffici di Staff e Servizi al Cittadino ( Settore Bilancio-Ragioneria - Settore Assistenza Sociale – Settore Istruzione - Settore Trasporti - Servizio Protezione Civile - Settore Caccia Pesca e Sport - Polizia Provinciale)</em> <br /> <br /> E’ attribuito a Giandomenico Scamozzi (1526-1582). La presenza cinquecentesca dell'edificio veniva documentata, oltre che dagli storici, anche da una targa posta sulla facciata dell’edificio che dà sul fiume ed ulteriormente confermata dal rinvenimento di frammenti di affresco cinquecentesco trovati nel corso dei restauri al piano nobile. <br /> Il palazzo, dimora delle famiglie aristocratiche Arnaldi, Tornieri e Dalla Torre, dal 1923 è proprietà della Provincia di Vicenza che lo ha adibito a sede dell'Istituto Superiore "S. Bertilla Boscardin" fino al 1994 e che, dopo il trasferimento della scuola in altro luogo, si è impegnata in una serie di restauri riguardanti le opere murarie e nel recupero delle opere artistiche e degli elementi di apparente minor spessore artistico presenti sia all'interno che all'esterno dell'edificio. Attualmente è una delle sedi istituzionali degli uffici provinciali. <br /> Il nucleo originario del palazzo era caratterizzato da un edificio affacciato sul fiume e da una corte antistante rivolta alla strada che dà su via SS. Apostoli. Riprendendo un tema tipico dei palazzi veneziani, il complesso aveva due ingressi, uno da "terra" e uno da "mar", caratteristica questa che sottolinea non solo il rapporto che l'edificio aveva con la città ma anche quello tra fiume e palazzo. <br /> Palazzo Arnaldi della Torre viene rimaneggiato a più riprese in epoche successive: alla fine del settecento viene costruito lo scalone principale, mentre a metà dell'ottocento vengono effettuati consistenti interventi architettonici. Ottocenteschi sono anche gli stili e i decori per gli ambienti interni, quali le preziose e suggestive carte dipinte che troviamo nella "<em>stanza da ricevere (celeste)</em>". <br /> Oggi il lungo e certosino lavoro di restauro effettuato tra il 1995 ed il 2001, ci permette di ritrovare opere d'arte di epoche diverse: dagli stucchi dello scalone – esempio complesso e straordinario di un'opera in stucco- alle tele dipinte, fino alle pitture a tempera. Si è cercato di restituire il manufatto alla città con tutta la sua storia, compresa quella dei secoli considerati "minori", conservando anche quegli elementi che potrebbero essere considerati non importanti o significativi, così da mantenere l'integrità di tutti i segni storici integrandoli in un rinnovamento che non cancelli il passato. <br /> <br /> <br /> </span> <strong><span><span><span lang="it-IT">SCHEDA DI </span></span></span></strong><span><strong><span>PALAZZO FRANCESCHINI FOLCO</span> </strong><br /> <em>Sito in contrà San Marco, 30</em> <br /> <em>Periodo di costruzione: 1770</em> <br /> <em>Nr. piani fuori terra: 4</em> <br /> <em>Superficie coperta: 974,30 mq</em> <br /> </span><span><span><em>Attualmente il palazzo è sede dell'Area Lavori Pubblici, Ambiente e Territorio (Settore Lavori Pubblici - Settore Urbanistica – Settore Ambiente – Settore Viabilità – Settore Cave e Miniere – Servizi V.I.A. e V.A.S.)</em></span> <br /> <br /> Palazzo Franceschini Folco sorge in un'area che era tradizionalmente sede di attività "industriali". Nelle mappe della seconda metà del settecento sono chiaramente indicate le case dei fratelli Giovanni e Girolamo Franceschini, famosi setaioli dell'epoca che incaricarono l'architetto Ottavio Bertotti Scamozzi della realizzazione di un edificio che doveva essere più imponente e importante delle costruzioni già presenti, ma che doveva comunque comprendere la filanda e i locali per le attività mercantili preesistenti. E’ nato così un esempio di casa–fabbrica, un'abitazione grandiosa che era anche fondaco e sede di attività commerciali e collegata con il retrostante opificio che sfruttava, per il funzionamento delle sue macchine, le acque dell'Astichello. Così, per la funzione che doveva avere, il palazzo presentava un alto piano terra adattabile a magazzino e un ammezzato soprastante usato da commessi e impiegati, con accesso diretto allo scalone principale. <br /> Nell'ottocento il Palazzo viene venduto alla famiglia Folco di Schio, che completa l'edificio nelle parti incompiute. Ottocentesche sono anche le decorazioni che abbelliscono l'edificio: di Sebastiano Santi gli affreschi nel soffitto e nelle pareti del salone, e di Giovanni Demin le allegorie nel soffitto dello scalone e nelle tre stanze del primo piano tuttora esistenti. <br /> </span> <span><span>Le decorazioni dei locali del salone e dello scalone celebrano le virtù sociali dei committenti, negli spazi che rappresentano le caratteristiche "pubbliche " del palazzo.</span> <br /> Nel 1927 il Palazzo viene alienato dalla “Società Anonima di macinazione Vercellese”, con sede in Vercelli, all’Amministrazione Provinciale di Vicenza. E’ dapprima sede del Direttorio Federale del Partito Nazionale Fascista, che lascia il posto, finita la guerra, alla Questura. Più di recente ha ospitato, per qualche anno, i ragazzi dell’istituto Boscardin per diventare, nel 1994, sede istituzionale della Provincia, che tra il 1995 e il 2002 interviene per restaurarlo. I lavori effettuati hanno permesso di riportare alla luce le decorazioni presenti nel corpo laterale fino a quel momento non conosciute: sono tempere miste ad affresco della seconda metà del settecento attribuite al decoratore Paolo Guidolini. Nel 2002, inoltre, viene riportato al suo splendore il prospetto principale che possiede riferimenti storici e architettonici degni dei monumenti più importanti. <br /> I restauri hanno permesso dunque di restituire alla città un edificio che, per le sue caratteristiche architettoniche, storiche e figurative racconta una parte della storia di Vicenza, che si è voluta conservare attraverso un intervento che ne ha preservato l’autenticità.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-08T12:48:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-fine-settimana-dedicato-alle-auto-storiche">
    <title>Un fine settimana dedicato alle auto storiche</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-fine-settimana-dedicato-alle-auto-storiche</link>
    <description> I prossimi 16 e 17 aprile è in programma il 6° Rally Storico Campagnolo.  Valido per il Campionato Italiano Trofei Nazionali-Coppe Csai, si articola su 5 prove speciali da ripetere due volte a percorsi variati per 11 ore di gara.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Lancia Stratos ma anche Fiat 131, Alpine, Bmw. Tutte rigorosamente antecedenti al 1981. </span></p>
<p><span>Nostalgia, passione ma anche tanta testa nella 6^ edizione del Rally Storico Campagnolo, in programma il 17 aprile sulle strade della Provincia di Vicenza e non solo. Valida per il Campionato Italiano Trofei Nazionali-Coppe Csai, si articola su 5 prove speciali da ripetere due volte a percorsi variati per 11 ore di gara. Più di 180 gli iscritti, 94 nel rally storico e 87 nella regolarità, con nomi di sicuro richiamo, e più di 500 addetti (280 solo i commissari gara) a garantire regolarità e sicurezza. Insomma, gli ingredienti per una grande giornata di sport e di divertimento ci sono tutti, tempo naturalmente permettendo. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Organizzata con mano sapiente da Renzo De Tomasi, presidente del Rally Club Isola, la manifestazione avrà un prologo nella serata di venerdì, quando auto ed equipaggi si ritroveranno dopo le verifiche alla Fergia di Vicenza Est, nel parcheggio superiore del Centro Commerciale Palladio da cui<span> </span>partiranno a cadenza scaglionata a partire dalle ore 18.30. </span></p>
<p><span>“La vera partenza però – sottolinea De Tomasi – avverrà la mattina del sabato, alle 8.01 ad Isola Vicentina”. Prima prova speciale a Gambugliano, per un totale di 13,150 chilometri, di lì trasferimento a seguire a S.Giovanni Ilarione ((10,030 km), Nogarole Vicentino (8,370 km), Recoaro 1000 (13,300 km) e Monte di Malo (7,400 km). </span></p>
<p><span>Tra i comuni interessati al passaggio anche Cornedo Vicentino e Chiampo, la cui conformazione morfologica collinare ben si presta a questo tipo di corse. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Molto soddisfatto il Vice-Presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco, che commenta: “abbiamo dato ben volentieri il nostro patrocinio giacché sono convinto che lo Sport sia un veicolo formidabile di conoscenza e promozione turistiche. Sia per la gente che vi prende parte sia per gli stessi giornalisti al seguito, che avranno modo di ammirare non solo una corsa bellissima ma anche un contesto di rara bellezza. Non a caso ho voluto con me anche Arrigo Abalti nella sua veste di consigliere provinciale e presidente delle Terme di Recoaro, struttura nel cui rilancio crediamo moltissimo. Perchè Vicenza ed il suo territorio hanno una grande varietà di offerta turistica le cui enormi potenzialità sono ancora tutte da approfondire”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sport</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-08T12:44:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/maracchi-e-i-segreti-della-metereologia">
    <title>Maracchi e i segreti della metereologia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/maracchi-e-i-segreti-della-metereologia</link>
    <description> L'assessorato alle Risorse Idriche organizza venerdì 9 aprile 2010 alle 15 a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore una conferenza dal titolo "I cambiamenti climatici: verso una nuova rivoluzione?". Relatore d'eccezione Giampiero Maracchi. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Rischi idraulici, dissesti idrogeologici, falde a rischio. </span></p>
<p><span>Quello che fino a qualche tempo fa poteva sembrare catastrofismo di maniera è oggi uno scenario purtroppo reale. A confermarlo gli studio sulle variazioni climatiche degli ultimi decenni e pure la cronaca giornalistica, che anche alle nostre latitudini (vedi la frana dello scorso anno a Recoaro Terme) non manca di registrare episodi e fenomeni preoccupanti. </span></p>
<p><span>“E' uno scenario – sottolinea l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari – con il quale dobbiamo imparare a convivere dal momento che il surriscaldamento degli Oceani, e del Mediterraneo in particolare, sta determinando conseguenze imprevedibili ma decisive, come ad esempio lo spostamento più a nord dell'anticiclone delle Azzorre con conseguente inserimento di quello libico, che porta quel caldo insopportabile,e, quando questo perde di intensità, delle correnti fredde dell'Atlantico, portatrici di piogge”.</span></p>
<p><span><span> </span></span>   <span><span> </span>Dati e studi che venerdì 9 aprile, a partire dalle ore 15, verranno illustrati a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore da Giampiero Maracchi, ordinario della Facoltà di Agraria di Firenze, che in un convegno organizzato dalla Provincia di Vicenza ed in collaborazione con l'Accademia Olimpica spiegherà i cambiamenti climatici su scala globale e nazionale. </span></p>
<p><span>“Maracchi e non a caso – continua Pellizzari – trattandosi di uno degli esperti più preparati e rigorosi del settore. Il fulcro, però, è proprio l'argomento. I cambiamenti climatici ci toccano sempre più da vicino. La modifica nella composizione dell'atmosfera causata dall'immissione di gas che trattengono la radiazione terrestre, comporta una variazione del clima a vari livelli. Le conseguenze sono l'innalzamento delle temperature, la modifica della piovosità con siccità invernale e rovesci fortissimi, vere e proprie bombe d'acqua, anticipazione delle primavera biologica ed altro”.</span></p>
<p>  <span><span> </span>Occasione per un quadro scientifico completo, il convegno fornirà anche alcuni “consigli pratici” per evitare di ritrovarsi quanto meno al centro della cronaca. “Dal punta di vista pratico – conclude l'Assessore – dobbiamo cominciare a prendere atto che dobbiamo rapportarci con questa realtà nella costruzione di opere di contenimento, per quanto riguarda la stessa dimensione standard delle sezioni delle tubature che, pur a fronte di una riduzione dei giorni di precipitazioni, debbono sopportare un maggiore volume di acqua quando queste si verificano, nella prevenzione dei rischi ambientali – e quanto successo in Sicilia o in Calabria si è già verificato a Recoaro dove è venuta giù una montagna solo che qui non c'erano case -<span> </span>ed anche per la ricarica delle falde”. </span></p>
<p><span>Informare per prevenire, curare sarebbe già tardi.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-08T12:40:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni">
    <title>Incrocio in viale del Sole: la Provincia sta analizzando diverse soluzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni</link>
    <description>  L'assessore alla Viabilità Costantino Toniolo: "  Siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto".   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>"La situazione dell’incrocio tra viale del Sole e via delle Cattane è già allo studio da parte della Provincia -precisa l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – Abbiamo ben presente la situazione. Se il Comune di Vicenza intende confrontarsi con noi, non è necessario attendere il successore alla guida dell’Assessorato competente, visto che l’attività degli Uffici prosegue regolarmente, con i consueti impegni di progettazione e di coordinamento delle opere viarie”. <br /> <br /> L’Assessore Toniolo, di recente eletto Consigliere della Regione Veneto ma ancora in forza a Palazzo Folco, tiene a precisare che non c’è nessuna battuta d’arresto conseguente alla tornata elettorale. Anche per quanto riguarda l’incrocio in questione. <br /> </span> <span>Si tratta, nel dettaglio, di un’intersezione tra strade comunali e una di competenza provinciale ereditata dall’Anas. L’incrocio è molto frequentato e necessita di un’analisi particolare per individuare la soluzione maggiormente funzionale e concretamente realizzabile. <br /> <br /> “</span> <span><em>I nostri tecnici stanno ipotizzando diverse soluzioni –spiega Toniolo- Alcune anche immediatamente percorribili, come, ad esempio, una migliore taratura delle fasi semaforiche, azione che spetterebbe al Comune di Vicenza. Bisogna comunque rilevare che siamo su una strada a doppia carreggiata con incrocio a quattro braccia di percorrenza in un’area non amplissima”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Diverse dunque le ipotesi percorribili per alleviare la situazione di pericolosità di transito nella zona. <br /> <br /> “Come di consueto – conclude Toniolo- siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto. Altro dato da tenere presente è che la futura realizzazione della variante alla 46 porterà via molto traffico, soprattutto pesante, da questo incrocio , alleviandone dunque le problematiche. Per questo ritengo opportuna una valutazione a breve termine che tenga però anche conto degli sviluppi futuri della viabilità cittadina e provinciale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T16:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica">
    <title>''Sballando ballando'', la vita a ritmo di musica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica</link>
    <description>  Un evento che   sabato 10 aprile   porterà in piazza dei Signori a Vicenza i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Salsa, tango, hip hop per socializzare, per conoscersi e per favorire il rispetto reciproco. Questo il messaggio di “Sballando ballando”, un evento che porterà in piazza dei Signori sabato 10 aprile tutti i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto, i quali da gennaio 2010 si incontrano settimanalmente per imparare a ballare, guidati da maestri delle differenti discipline. Il progetto “Sballando ballando”, nato con l’obiettivo di offrire ai giovani una sana alternativa allo “sballo” appunto, è promosso dai Comuni di Vicenza e Bassano del Grappa, dalle Province di Vicenza e Treviso, dalla Regione Veneto, con il patrocinio dell’Ulss3, del Ser.t di Vicenza, di Treviso e di Bassano del Grappa, dell’Associazione italiana familiari vittime della strada ed in collaborazione con l’Associazione volontari protezione civile di Nove. Inoltre è inserito all’interno del calendario di “Meno alcol, più gusto”, campagna di prevenzione dell’Ulss6 che ogni anno si svolge tra marzo e aprile.</span> <br /><span>Sabato 10 aprile, quindi, dalle 17 alle 20 in piazza dei Signori si esibiranno i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, insieme ai maestri di ballo e ai volontari delle associazioni coinvolte, dando un esempio concreto di divertimento responsabile. Un’iniziativa aperta anche a tutti coloro che vorranno trascorrere una serata in allegria e che, per l’occasione, verrà ripresa dalle telecamere di Rete veneta.</span> <br /> <br /><span>“Ho ritenuto di aderire a questa iniziativa – dichiara l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Alessandra Moretti - in quanto la stessa si inserisce all’interno di quegli eventi che l’amministrazione comunale di Vicenza intende promuovere per educare le giovani generazioni ad un divertimento responsabile, attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. E’ questa una proposta che precede una primavera-estate ricca di eventi e manifestazioni rivolti ai giovani non solo della città, ma di tutta la provincia e che vedrà Vicenza impegnata in prima linea ad offrire occasioni di partecipazione attiva di alto spessore.”</span> <br /> <br /><span>“Se la musica è la colonna sonora dell'umanità, il ballo ha costituito fin da subito il linguaggio più diretto -commenta l'assessore provinciale all'istruzione Morena Martini-. Ballare è facile e divertente, permette di essere sé stessi senza condizionamenti, ma allo stesso tempo impone regole e rispetto dell'altro. E', se vogliamo, una metafora della vita, tanto più bella quanto più è vissuta in armonia con gli altri, sia del partner che della società, riconoscendo nelle regole il miglior aiuto a che si realizzi la vera e piena libertà di ognuno. E' anche il modo più "sano" per sballare, senza bisogno di sostanze stupefacenti o alcolici, ma con la sola voglia di buttarsi nella mischia e muoversi a tempo di musica. Per tutti questi motivi ho aderito con gioia a questa manifestazione. Ci permette di recuperare, insegnandolo nel contempo, il significato più allegro e vivo di quella “gioia di vivere” talora persino sconosciuta ai nostri ragazzi."</span> <br /> <br /><span>Fabio Gnesotto, presidente dell’associazione “Sballando ballando”, ha ideato l’iniziativa per offrire ai giovani un esempio di divertimento attraverso il movimento e la musica. Uno strumento semplice alla portata di tutti, divertente e ripetibile ovunque, grazie al quale emozionarsi. Attraverso l’uso di un linguaggio comune e vicino ai ragazzi come il ballo, la musica e il canto, si può far loro scoprire un nuovo mondo ricco di emozioni e farli diventare primi testimoni contro l’abuso di alcol e  droghe. La scelta dei balli proposti non è casuale: si è preferito dare spazio ai balli di coppia, come la salsa ed il tango, perchè favoriscono il rapporto umano e di conseguenza sviluppano il rispetto reciproco. Media partner per la comunicazione è Rete Veneta e testimonial d’eccezione il ballerino Samuel Peron.</span> <br /><span>Il 17 aprile la stessa manifestazione verrà organizzata a Treviso, in piazza Borsa, mentre il 24 la serata conclusiva si terrà al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:55:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino">
    <title>La Martini agli studenti del Lioy: ''Orgoglio vicentino''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino</link>
    <description>  L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”, guadagnandosi la vittoria per l’edizione 2009-2010 della trasmissione di Raitre dedicata alla letteratura e riservata alle scuole.</span><span> <br /> <br /> </span></p>
<p><span>“</span><span>Siete l’orgoglio di Vicenza –ha esordito la Martini- vi siete distinti per prontezza e intelligenza, dimostrando che la scuola vicentina è scuola di eccellenza. Mi piace interpretare questo vostro premio come una vittoria di tutta la scuola vicentina, degli insegnanti, del personale, dei dirigenti scolastici, delle istituzioni, e degli studenti in primis naturalmente. Di tutti coloro, cioè, che quotidianamente e con costanza si impegnano nella consapevolezza che la scuola rappresenti il futuro della società, e tanto meglio funziona la scuola, tanto più sono preparati i nostri ragazzi, tanto più possiamo scommettere sullo sviluppo del nostro Paese. Certo, il premio che portate a casa è merito delle vostre capacità e della vostra preparazione, ma sono sicura che siete d’accordo nel condividerlo con tutti coloro che contribuiscono a fare “grande” la scuola vicentina.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:53:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-viaggio-oltre-le-barriere">
    <title>Un viaggio oltre le barriere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-viaggio-oltre-le-barriere</link>
    <description> Ferrovie e Tramvie Vicentine, l’azienda del trasporto pubblico locale dell’Amministrazione Provinciale, ha acquistato uno dei più avanzati mezzi granturismo predisposto per il trasporto di chi è in carrozzella. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <strong><span></span></strong> E’ uno dei venti mezzi di questo tipo circolanti in Italia e uno dei pochissimi che si può incrociare per le strade del Veneto. All’esterno è un normalissimo pullman granturismo, dentro però non rispetta i soliti standard e ad accorgersene è soprattutto un pubblico di utenti molto particolare: quello delle persone a ridotta capacità motoria.   </p>
<p>L’ultimo acquisto sul fronte dei mezzi di FTV, fortemente voluto dalla Provincia di Vicenza, è infatti un autobus turistico attrezzato in tutto e per tutto per il trasporto di chi è su una sedia a rotelle. Se per la maggior parte delle persone salire su un pullman è infatti un atto semplice e assolutamente automatico, non è così per chi ha questa tipologia di <span> </span>disabilità: gradini per salire e scendere, corridoi stretti, bagni inaccessibili<span> </span>sono purtroppo spesso una normalità.   </p>
<p>Da qui la scelta di Ferrovie e Tramvie Vicentine di potenziare il proprio parco mezzi puntando non solo su una flotta tecnicamente all’avanguardia e a basso impatto ambientale, ma anche in grado di rispondere alle esigenze degli utenti disabili. Un impegno, questo, che l’azienda persegue da anni (la linea urbana di Bassano del Grappa è ad esempio tutta dotata di mezzi con pedana mobile) e che proprio l’anno scorso, in occasione di Gitando, si è arricchita di un altro tassello: l’accordo con l’omologa veronese ATV per la collaborazione sul fronte dei viaggi turistici con mezzi adibiti al trasporto per gli utenti a ridotta capacità motoria.    Ora, in questo inizio 2010, un nuovo passo avanti: l’acquisto di questo mezzo granturismo costato ad FTV oltre 300 mila euro e in grado di trasportare in tutta comodità e sicurezza – dalla salita in pullman all’allacciamento delle idonee cinghie di ancoraggio fino all’utilizzo in piena autonomia del bagno – quattro viaggiatori in carrozzella.</p>
<p>  “L’acquisto di questo pullman è un investimento rilevante<span> </span>– spiega Cristiano Sandonà, assessore provinciale al Bilancio e ai Trasporti – che la Provincia ha indicato però come una priorità alla propria azienda di trasporto pubblico locale. Tale scelta <span> </span>non è solo un segnale di attenzione verso questo tipo di utenza, ma è anche e soprattutto un atto concreto per contribuire ad eliminare le barriere al viaggio e alla mobilità che purtroppo quotidianamente vivono queste persone”.   </p>
<p>L’Amministratore Unico di FTV Valter Baruchello sottolinea invece come già oggi l’Azienda di trasporto pubblico locale della Provincia <span> </span>sia attenta<span> </span>alla tematica della disabilità: “Il nostro parco mezzi conta, su 261 pullman circolanti, 16 autobus attrezzati per chi ha disabilità motorie. Ciò ci ha consentito di effettuare, nel 2009, circa un centinaio di viaggi turistici organizzati, che comprendevano anche <span> </span>il trasporto di tale utenza. Ora, grazie all’acquisto di questo nuovo bus, la nostra intenzione è quella di offrire un numero ancor maggiore di opportunità a chi purtroppo vive su una sedia a rotelle e che per questo, però, non può e non deve rinunciare al piacere del viaggio”.   </p>
<p>Quali allora le specificità dell’ultimo acquisto FTV? Principalmente, come si diceva, la possibilità di trasportare fino a quattro utenti in carrozzella: il sistema di carico è automatico e l’accesso al pullman avviene da una porta dedicata situata sul retro del mezzo. Lo spazio riservato ai disabili è su una pedana apposita, che permette alle carrozzelle facilità di movimento e traslazione. Il sistema di aggancio rapido garantisce massima sicurezza e autonomia. Anche il bagno, poi, è progettato per consentire,eventualmente, a chi ha ridotta possibilità motoria di <span> </span>essere pienamente autonomo.</p>
<p>Insomma, un piccolo gioiellino che permetterà ad FTV di garantire a questa utenza un servizio in linea con gli elevati standard qualitativi che già caratterizzano l’Azienda di Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Vicenza.</p>
<p>  <strong>Le caratteristiche del mezzo:</strong></p>
<ul>
<li><strong><span> </span></strong> <span>-<span> </span></span>marca<span> </span>EVOBUS SETRA; </li>
<li> <span>-<span> </span></span>modello S 415 GT<span> </span>HD; </li>
<li> <span>-<span> </span></span>posti a sedere 44 più<span> </span>2 di servizio<span> </span>in alternativa<span> </span>sono ammessi n. 34 posti a sedere più 4 postazioni per carrozzella più<span> </span>2 di servizio;<span> </span></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-26T11:45:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/si-intensifica-lattivita-della-squadra-antinquinamento-niente-allarmi-ma-preoccupazione">
    <title>Si intensifica l'attività della Squadra Antinquinamento: niente allarmi ma preoccupazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/si-intensifica-lattivita-della-squadra-antinquinamento-niente-allarmi-ma-preoccupazione</link>
    <description> Dieci interventi in altrettanti giorni. Un avviso ai cittadini da parte dell'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo: chiamare il 118 in caso di sospetto inquinamento dei corsi d'acqua. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Squadra Antinquinamento della Provincia di Vicenza intensifica la sua attività. Negli ultimi 10 giorni è stata allertata almeno 10 volte per episodi di inquinamento dei corsi d’acqua che hanno interessato in particolare i Comuni di Vicenza, Sossano, Camisano Vicentino, Monticello Conte otto. In tutti i casi si è trattato di sversamento abusivo di idrocarburi e in tutti i casi la provenienza è sicuramente da attività produttiva, visto che ci troviamo in prossimità di zone industriali-artigianali le cui condotte sono collegate ai corsi d’acqua. In un unico caso è stato possibile individuare il responsabile, vista la presenza di una cisterna dismessa nel cortile di un’azienda da cui è fuoriuscito il liquido inquinante. Negli altri casi i ritardi delle segnalazioni non hanno permesso di risalire il corso d’acqua fino alla fonte dello sversamento. <br /> “Si tratta –precisa Andrea Baldisseri, responsabile della Squadra- di episodi di facile gestione, che, grazie anche alla collaborazione di Arpav, abbiamo arginato senza conseguenze negative per l’ambiente. I singoli casi di inquinamento non superano infatti qualche decina di litri di idrocarburi diluiti in corsi d’acqua fortunatamente abbondanti.” <br /> Nessun allarme, quindi, ma di certo la preoccupazione per l’elevato numero degli inquinamenti. “Il sospetto –precisa l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- è che lo sversamento abusivo rappresenti la scorciatoia più facile per smaltire un rifiuto che correttamente conferito comporterebbe un costo per le aziende. Temiamo che in un momento di crisi economica qualche imprenditore si possa affidare anche a questi espedienti. Per questo nei prossimi giorni non solo i tecnici della Squadra Antinquinamento, ma anche gli agenti della Polizia Provinciale saranno più presenti sul territorio, con particolare attenzione ai corsi d’acqua a ridosso delle zone produttive.” <br /> Collaborazione è garantita anche dai Comuni e dai Consorzi di Bonifica che, vivendo a diretto contatto col territorio, sono coloro che meglio riescono a monitorarlo e ad avvertirne le emergenze. <br /> “Un avviso ai cittadini –conclude Mondardo- chiamate il 118 se andando a passeggiare sulle sponde di un fiume vedete che l’acqua ha uno strano colore o sentite una intensa puzza. Sarà poi il 118 ad attivare Arpav e la Squadra. Gli interventi sono tanto più efficaci quanto più sono tempestivi, sia per la ricerca del responsabile che il contenimento degli effetti negativi dell’inquinamento. I primi custodi del nostro territorio dobbiamo essere noi cittadini che lo viviamo, quindi spetta anche a tutti noi un ruolo di vigilanza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-26T11:11:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-festa-provinciale-dellacqua">
    <title>Seconda Festa Provinciale dell'Acqua</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-festa-provinciale-dellacqua</link>
    <description> Appuntamento domenica 28 marzo al lago di Fimon, dove associazioni ed enti che si occupano di acqua proporranno iniziative di conoscenza della grande ricchezza idrica del vicentino e intrattenimento per i più piccoli. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Seconda festa provinciale dell'acqua. </span></p>
<p><span>Continua l'azione di sensibilizzazione sull'uso intelligente della grande ricchezza idrica vicentina da parte dell'Assessorato Provinciale alle Risorse Idriche sulla grande ricchezza idrica vicentina. Dopo piazza dei Signori a Vicenza, stavolta sarà il lago di Fimon ad ospitare, nella Domenica delle Palme, l'intera manifestazione. Non a caso, visto il grande impegno di palazzo Nievo nel recuperare e valorizzare al meglio questo sito sotto il profilo ambientale, ittico, turistico e associativo. </span></p>
<p><span>“Volevamo proporla – sottolinea l'Assessore Paolo Pellizzari – il 22 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, invece per motivi meteorologici l'abbiamo spostata a domenica. Sarà una grande kermesse per spiegare cosa significa per noi Vicentini questo bene, quali sono le criticità, quali i comportamenti, anche privati, da adottare, e che tipo di politiche stiamo mettendo in atto per assicurarne la piena fruizione anche nel futuro. Per questo siamo debitori di un grosso grazie al comune di Arcugnano nelle persone del Sindaco Paolo Gozzi, del Vice-sindaco Federico Bedin e dell'Assessore all'ambiente Giovanni Reato per la sensibilità dimostrata e la collaborazione decisiva”. </span></p>
<p><span>Organizzata assieme ai Gestori dei Servizi Idrici Etra, AVS, Acque Vicentine, agli AATO Brenta e Bacchiglione, al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, al gruppo speleologico Proteo ed al gruppo grotte Trevisiol, al CAI di Vicenza, a Vi.Energia, al CONI e alla Lega Navale sezione di Vicenza, la giornata vedrà la presenza attiva della municipalità arcugnanese attraverso amministratori e associazionismo, tra cui Pro Loco, Protezione Civile ed Alpini.</span></p>
<p><span> “Ad ognuno il suo compito. Per quanto riguarda la Provincia la nostra è un'esigenza di divulgazione. Su questo ognuno interverrà curando un aspetto particolare”. </span></p>
<p><span>Si va dai bicchieri d'acqua distribuiti dall'azienda di casa AIM, alla ricognizione affascinante ma per certi versi sconfortante del gruppo Proteo sulle oltre 4000 grotte naturali del Vicentino, all'impegno intelligente dei pescatori del Bacino B che mostreranno al pubblico esemplari di oltre 1,50 metri di siluro catturati nello specchio lacustre - “recentemente abbiamo tirato su qualcosa come 7 tonnellate di esemplari di questa specie” - e l'avannotteria creata in luogo del depuratore, primo caso in Italia; alla gita in barca a vela offerta dai soci della Lega Navale che coglierà l'occasione, come conferma il presidente Giorgio Xodo, per offrire anche una piccola mostra delle barche nautiche più significative: dal kayak al tridentino ad un Sandolo Veneziano interamente costruito da un associato. </span></p>
<p><span>Ancora, nei vari stand si potrà ammirare un casetta con pannelli fotovoltaici (Vi.Energia), avere gratuitamente riduttori di flusso per i rubinetti (Provincia), ammirare il modello idraulico del ciclo dell'acqua in scala (Alta Pianura Veneta). </span></p>
<p><span>I punti di ristoro sono affidati ai giovani della Pro Loco, presenti nel lato sud (torte, focacce e dolci pasquali) e alle penne nere che prepareranno panini con sopressa, forse una porchetta, e sicuramente proporranno una farmacia alpina a base de quel bon. </span></p>
<p><span>Si potrà arrivare in auto e parcheggiare, per la simbolica cifra di un euro per tutto il giorno, nei 3 parcheggi creati per l'occasione. </span></p>
<p><span>Per i bambini anche giostre gonfiabili offerte dal Cai e per tutti la possibilità di una gita panoramica sul trenino messo a disposizione gratuitamente dalla Provincia di Vicenza. </span></p>
<p><span>Saranno montati anche dei pannelli con alcuni slogan. Perché in ogni gita fuori porta non deve mancare la consapevolezza di quello che si trova e si rischia anche di perdere. Dunque tutti al lago di Fimon, per una domenica spensierata e responsabile. “E il prossimo anno – conclude l'Assessore Pellizzari – vorrei portarla nella zona delle sorgenti del Bacchiglione. C'è davvero tanto da conoscere e da vedere nella nostra bella provincia”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-25T15:30:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-mette-sotto-osservazione-13-discariche-dismesse">
    <title>La Provincia mette sotto osservazione 13 discariche dismesse</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-mette-sotto-osservazione-13-discariche-dismesse</link>
    <description>   Presentata la relazione di chiusura della prima fase del progetto provinciale di monitoraggio dei siti di discarica dismessi negli anni ’80. Alla firma un protocollo di intesa tra Comuni e Provincia per le indagini.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>E’ stata presentata oggi la relazione di chiusura della prima fase del progetto provinciale di monitoraggio dei siti di discarica dismessi negli anni ’80. Un progetto unico in Italia, tanto da avere ottenuto il finanziamento di 120mila euro dalla Regione Veneto. Il risultato è una lista di 43 aree degradate, appartenenti a 33 diversi Comuni del vicentino, divise in tre fasce a seconda del punteggio di rischio ottenuto, valutando sia la dimensione della discarica che la tipologia dei rifiuti conferiti, il sistema di copertura, le caratteristiche del sottosuolo, la distanza dalla falda e dalle abitazioni.</span> <br /> </span><span><span>Il 50% dei siti ricade nella fascia “verde”, quindi non costituisce rischio alcuno. Nella seconda fascia, gialla, si trovano 9 aree su cui non si ritiene prioritario un intervento ma si auspica un maggiore approfondimento nei prossimi anni.</span> <br /> </span><span><span>I siti di prima fascia sono 13 e sono contrassegnati con un colore arancione, “un rosso pallido –spiega l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- a significare che non stiamo parlando di aree pericolose, perché è bene sottolineare che qui venivano conferiti i rifiuti solidi urbani o gli inerti, non rifiuti pericolosi né industriali. Quindi sono situazioni su cui è giusto intervenire, ma senza creare alcun allarmismo.” Sono siti con più elevata estensione di superficie e spessore del corpo dei rifiuti, inseriti in contesti idrogeologici vulnerabili o con maggiore probabilità di contatto con la falda.</span> <br /> </span><span><span>Ai 10 Comuni di appartenenza di questi 13 siti è stato proposto questa mattina un Protocollo di Intesa per realizzare la seconda fase del progetto, illustrata da Vincenzo Restaino direttore dell’Arpav, Alberto Piccoli responsabile del Servizio Suolo-Rifiuti della Provincia e Roberto Pedron, geologo dello Studio Sinergeo che ha curato il progetto. Nei prossimi 8 mesi si prevede un approfondimento del quadro conoscitivo che possa confermare o attenuare i punteggi preliminari attraverso la progettazione, il dimensionamento e la realizzazione di reti piezometriche funzionali al monitoraggio della falda. Verranno analizzati gli elementi di rischio ambientale e l’eventuale rilascio di agenti inquinanti ed entro fine anno saranno disponibili i dati frutto delle campagne di campionamento, con le analisi chimiche provenienti dalle reti di sondaggio.</span> <br /> </span><span><span>Le indagini saranno finanziate con il contributo della Regione a cui la Provincia ha affiancato 107mila euro. Gli ulteriori 68mila euro che mancano per coprire interamente il lavoro saranno richiesti ai Comuni, a seconda del numero e dell’estensione dei siti da monitorare. </span><br /> “</span> <span><span>Per ora – conclude l’Assessore Mondardo- non abbiamo individuato situazioni di rischio particolare e ci auguriamo che le analisi confermino le nostre aspettative. In ogni caso questo studio permette a tanti amministratori locali di dare risposte concrete ai concittadini in merito allo stato di fatto di siti finora abbandonati e magari anche valutare la possibilità di riqualificarli.”</span> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> </span> <span><span>Siti di prima fascia:</span></span></p>
<ol>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Rivarotta</span></span> </li>
<li> <span><span>Caldogno – Revelin</span></span> </li>
<li> <span><span>Rosà – via Prati (Castellan)</span></span> </li>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Piovesan</span></span> </li>
<li> <span><span>Cismon del Grappa – Boschetto</span></span> </li>
<li> <span><span>Cornedo – via Pascoli1</span></span> </li>
<li> <span><span>Vicenza – Ospedaletto</span></span> </li>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Cà Cornaro</span></span> </li>
<li> <span><span>Caldogno – via Ghiare</span></span> </li>
<li> <span><span>Montecchio Maggiore – via Molinetto</span></span> </li>
<li> <span><span>Isola Vicentina – Bassanese</span></span> </li>
<li> <span><span>Dueville – via Corvo</span></span> </li>
<li> <span><span>Grumolo delle Abbadesse – via Fogazzaro</span></span> </li>
</ol>
<p lang="it-IT"> </p>
<p lang="it-IT"><span><br /> </span></p>
<p><span><span><em>Nella foto, da sinistra: Roberto Pedron, Vincenzo Restaino, Antonio Mondardo, Alberto Piccoli</em></span></span></p>
<p><span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-25T09:10:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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