<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 21401 to 21415.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-giornata-provinciale-dei-musei"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/i-giovani-modello-di-se-stessi-questo-il-risultato-dellindagine-provinciale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un2019estate-a-banda-larga-da-enego-a-san-germano-dei-berici"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/oltre-100-al-corso-di-formazione-alimentare"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/legge-104-ultimo-convegno-ma-il-percorso-continua"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seicentomila-euro-per-le-sorgenti-del-bacchiglione"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/mare-montagna-e-movida-fanno-ricca-lestate-ftv"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/le-banche-tornino-a-essere-istituti-di-credito"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/world-environment-day-una-giornata-dedicata-alla-raccolta-differenziata"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/niente-piu-code-ai-centri-per-limpiego-per-insegnanti-e-personale-ata-precari"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lago-di-fimon-via-ai-lavori-del-nuovo-imbarcadero"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pozzi-bevitori-una-sperimentazione-riuscita"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-scommessa-sanita-in-veneto-e-nellamerica-di-obama"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/villa-cordellina-lombardi/storia-della-villa-1"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-giornata-provinciale-dei-musei">
    <title>Seconda Giornata Provinciale dei Musei</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-giornata-provinciale-dei-musei</link>
    <description>  Domenica 13 giugno a Villa Cordellina Lombardi Montecchio Maggiore dalle 15 alle 18.30.   Passeggiando nel parco della villa si potrà conoscere i musei e le realtà espositive del territorio, ma si potrà anche incontrare i figuranti delle rievocazioni storiche e cimentarsi in interessanti laboratori. Entrata libera.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><span></span></strong><span> </span><span>Dai cuchi all’acqua, dai bachi da seta ai fossili: sarà rappresentato tutto il vicentino, in ciò che meglio lo tratteggia, domenica 13 giugno in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore per la Seconda Giornata Provinciale dei Musei promossa dall’Ufficio Cultura della Provincia di Vicenza con la collaborazione della Rete Museale Alto Vicentino e del Sistema Museale Agno Chiampo. </span></p>
<p><span></span><span>Un censimento completo dei musei vicentini ancora non c’è, ma l’Assessorato alla Cultura della Provincia è al lavoro e assicura che i musei vicentini sono oltre 100. Ci sono quelli tradizionali, naturalistici, storici ed etnografici, e poi ci sono quelli specifici, ad esempio quello della bicicletta di Salcedo o degli ex voto della Madonna dei Miracoli di Lonigo. </span></p>
<p><span></span><span>Oltre la metà si metterà in mostra domenica a Villa Cordellina illustrando le proprie attività scientifico-didattiche, allestendo laboratori manuali e mettendo a disposizione materiale informativo e conoscitivo. <br /> </span><span>L’appuntamento è alle 15 e fino a sera. Passeggiando nel parco della villa si potranno conoscere i musei e le realtà espositive del territorio, che per l’occasione proporranno attività di coinvolgimento, ma si potranno incontrare anche i figuranti delle rievocazioni storiche e in particolare della prima guerra mondiale. <br /> </span> <span>Sono 11 i laboratori che verranno realizzati: Vi.Art insegnerà come realizzare fiori di carta mentre il Museo di Nove guiderà ai lavori in creta e quello di Valli del Pasubio a quelli in legno, mettendo a disposizione anche una piccola segheria. Chi preferisce creare un erbario potrà partecipare al laboratorio del Museo della Val Leogra. E poi sarà possibile conoscere il ciclo della seta grazie al Museo di Malo e le leggi della fisica con il Giocoscienza sempre di Malo, mentre il Museo di Lusiana illustrerà la formazione dei minerali. Quattro sono, per finire, i laboratori di archeologia, a cura dei Musei di Montecchio Maggiore, del Bostel di Rotzo, di Santorso e di Valdagno. </span></p>
<p><span></span><span>Una sala della villa ospiterà la proiezione non stop di filmati di proprietà dei musei, a testimonianza delle attività di ricerca e di salvaguardia delle tradizioni, ma proponendo anche performance artistiche originali. <br /> </span><span>Particolare attenzione sarà riservata, all’intero della Seconda Giornata Provinciale dei Musei, all’archivio di Orgiano, da dove proviene la storia di Paolo Orgiano, che si ritiene abbia ispirato “I promessi Sposi” di Manzoni. Due gli spettacoli in programma: alle 16 “Storia di Paoletto, don Rodrigo imperfetto”, spettacolo di burattini dedicato ai più piccoli, mentre alle 17 la compagnia teatrale “L’archibugio” metterà in scena “Paolo e Orgiano: un paese, un nobile e un progetto seicentesco all’origine dei Promessi Sposi”. </span></p>
<p><span>“</span><span>Abbiamo istituito la Giornata dei Musei –dichiara Martino Bonotto, Assessore Provinciale alla Cultura- per sottolineare il ruolo chiave dei piccoli musei locali e dei presidi culturali nella salvaguardia, conservazione e comunicazione del patrimonio culturale del territorio vicentino. I musei, poi, hanno l’opportunità di scambiarsi esperienze e consigli, e di creare feconde sinergie per avvicinare un pubblico sempre più vasto ad un mondo che non è fatto solo di freddi reperti storici, ma che sempre più si offre come storia da vivere.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-11T12:00:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/i-giovani-modello-di-se-stessi-questo-il-risultato-dellindagine-provinciale">
    <title>I giovani modello di se stessi: questo il risultato dell'indagine provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/i-giovani-modello-di-se-stessi-questo-il-risultato-dellindagine-provinciale</link>
    <description>  Una due giorni tutta dedicata ai giovani. E’ il primo Meeting Provinciale delle Politiche Giovanili, che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 giugno in Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina. Organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia in collaborazione con la Fondazione Cuoa, il Meeting sarà occasione per confrontarsi sui giovani con i giovani.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span>Una due giorni tutta dedicata ai giovani. E’ il primo Meeting Provinciale delle Politiche Giovanili, che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 giugno in Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina. Organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia in collaborazione con la Fondazione Cuoa, il Meeting sarà occasione per confrontarsi sui giovani con i giovani. <br /> </span> <span>Si divide in 3 momenti:</span></p>
<ul>
<li><span>il primo è alla mattina di giovedì, a partire dalle 10, per l’illustrazione e l’analisi dell'indagine statistica sui comportamenti giovanili effettuata sui ragazzi compresi nelle fasce di età 14-19 e 20-29 anni. Introdurrà i lavori il giornalista Franco Pepe, mentre al sociologo Vladimiro Soli spetterà la lettura interpretativa dei dati. Saranno presenti giovani assessori vicentini a portare la loro esperienza sul territorio.</span> </li>
<li><span>Il pomeriggio di giovedì spazio ai progetti di successo della Provincia di Vicenza con i giovani, da Eldy al Social Day. Largo spazio sarà lasciato ai protagonisti dei progetti, giovani fortemente impegnati sul territorio in favore dei coetanei</span> </li>
<li><span>Venerdì sarà giornata di studio e approfondimento, con tre workshop formativi per amministratori e operatori del settore</span> </li>
</ul>
<p><span>“Si tratta – osserva l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari – di un lavoro corposo e dai risultati per molti aspetti sorprendenti. Il dato più evidente, che deve far riflettere, è che per adolescenti e teenager i modelli di riferimento non sono più i genitori o i professori, ma i propri coetanei. Vero, man mano che l'età si alza cresce anche la considerazione verso mamma e papà (riferimento per il 54% dei ventenni), ma il fatto che i nostri giovani tendano a sentirsi “famiglia” loro stessi preoccupa e fa riflettere, dimostrando quanto sia decisivo veicolare valori e punti di riferimento, visto che la compagnia frequentata gioca una partita decisiva sul loro futuro. Tutto ciò conferma la bontà dei progetti destinati direttamente ai giovani”. Così se il rapporto tra figli e genitori è sostanzialmente buono e al riparo da forti conflittualità, nel 91% dei casi lo si deve principalmente al fatto che i genitori sono molto accondiscendenti con i figli, abdicando in parte dal loro ruolo educativo. “Come dire più amici che genitori, ma questo finisce quasi con il diluire il rapporto”. Per quanto riguarda la scuola, invece, viene considerata importante dal 66% dei giovani per le materie di studio e dal 63% per il rapporto con i coetanei. E anche se l’86 % del totale si dichiara molto o abbastanza soddisfatto della propria scelta scolastica, essa non è tuttavia vista come fonte di modelli di riferimento in cui identificarsi. <br /> </span><span><br /> Se cambiano i riferimenti, figuriamoci le tendenze. C'erano una volta il campo di calcio e l'oratorio parrocchiale. Che ci sono ancora, per carità, ma che sono sempre più sostituiti dalla piazza cibernetica. Questo significa che il tempo libero è principalmente dedicato alla rete delle amicizie e ai collegamenti sul web (internet, social network, ecc). “Ma c'è un altro dato che ci deve far riflettere: nel territorio esiste un numero elevato di associazioni, cooperative e gruppi organizzati, formati da giovani e che operano a contatto con i giovani: Le tematiche più diffuse sono la cittadinanza attiva, i temi della legalità, la solidarietà. Mentre però almeno un giovane su due partecipa ad iniziative e attività promosse da enti pubblici, poco più del 30% non si riconosce nell'associazionismo ma partecipa liberamente alle iniziative preferendo forme spontanee di aggregazione”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:42:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un2019estate-a-banda-larga-da-enego-a-san-germano-dei-berici">
    <title>Un’estate a banda larga da Enego a San Germano dei Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un2019estate-a-banda-larga-da-enego-a-san-germano-dei-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Entro la fine di luglio 12 comuni vicentini considerati tecnologicamente svantaggiati potranno connettersi a internet in modalità banda larga tramite wi-max. La rassicurazione è arrivata dai tecnici della ditta Aria, società esecutrice dei lavori di connessione, chiamata qualche giorno fa in Provincia dall’Assessore all’Innovazione Andrea Pellizzari per motivare le cause che hanno portato allo slittamento dei tempi di rilascio del servizio in alcuni territori. Con Pellizzari anche rappresentanti della Regione Veneto, che finanzia il progetto, e i Sindaci di Altissimo, Calvene, Conco, Crespadoro, Enego, Foza, Gallio, Grancona, Lugo di Vicenza, Lusiana, San Germano dei Berici, San Pietro Mussolino. Zone definite a fallimento di mercato per le particolari condizioni geografiche o per lo scarso numeri di utenti, motivi per cui gli operatori privati non sono interessati ad investimenti. Di qui l’intervento dell’ente pubblico, della Regione Veneto e della Provincia, per garantire la diffusione di un servizio di connettività utile non solo ai cittadini, ma anche come stimolo per gli operatori di telecomunicazioni a considerare il Veneto un’area vivace su cui investire. <br /> Un progetto i cui risultati già si testano concretamente in quelle zone, come a <strong>Foza</strong>, in una parte del comune di <strong>Enego</strong> e nella frazione <strong>Stoccaredo</strong> di Gallio, dove il servizio è stato attivato alla fine di dicembre 2009 e l’attività di commercializzazione è stata avviata. <br /> Per le altre zone, invece, è stato spiegato che i motivi del ritardo sono sia di natura amministrativa, legati al rilascio di permessi a costruire gli impianti nel rispetto dei vincoli paesaggistici, sia di natura tecnica, conseguenti ad alcune difficoltà di acquisizione di componenti e strumentazioni per gli impianti. <br /> Risultato: tutto il progetto verrà completato per gli aspetti infrastrutturali entro la fine di luglio. Per quanto riguarda invece la possibilità di connessione per i cittadini, si stanno organizzando nei singoli comuni differenti attività di presentazione alla cittadinanza di questo nuovo canale di comunicazione web. Il primo appuntamento è a San Pietro Mussolino, indicativamente nella seconda metà di giugno, dove saranno presenti i Sindaci del territorio coinvolto, i rappresentanti della Regione e del consorzio Aria, il presidente della Commissione Territorio provinciale Massimo Confente e l'Assessore Provinciale all'Innovazione Andrea Pellizzari.<br /> “La condivisione degli obiettivi tra Regione, Provincia e Comuni –afferma Pellizzari- sta consentendo ai vicentini di disporre di una adeguata rete di telecomunicazione, basata su un mix tecnologico di reti in fibra, collegamenti satellitari e collegamenti wireless e perciò su una infrastruttura tecnologica che è il presupposto indispensabile per poter crescere socialmente ed economicamente.” <br /> <br /> Nel dettaglio, queste sono le previsioni di attivazione del servizio e di commercializzazione. <br /> La copertura totale del comune di <strong>Enego</strong> sarà raggiunta entro la fine di giugno. <br /> Lo scorso 4 giugno è stato attivato il sito di “rimbalzo” di Agugliana, che consente l’arrivo del segnale a <strong>San Pietro Mussolino</strong> e in una parte del territorio del comune di <strong>Altissimo</strong>. Su queste aree si sta per avviare l’attività di commercializzazione. Per la frazione Molino di Altissimo si dovrà attendere la fine di luglio. <br /> Dei tre impianti previsti per la copertura del territorio di <strong>Lusiana</strong>, uno è già attivo da circa un mese e gli altri due lo saranno entro la fine di giugno; da luglio, quindi si avvierà la fase di commercializzazione. <br /> A Durlo di <strong>Crespadoro</strong> e in una parte del territorio del comune di <strong>Conco</strong> gli impianti saranno attivi da fine giugno. La copertura totale del servizio a Conco verrà completata entro la fine di luglio, quando verrà messo a regime anche l’ultimo impianto su questa zona. <br /> Infine, nei comuni di <strong>Lugo di Vicenza</strong>, <strong>Calvene, Grancona</strong> e <strong>San Germano dei Berici</strong> il completamento delle infrastrutture è previsto a fine di luglio.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/oltre-100-al-corso-di-formazione-alimentare">
    <title>Oltre 100 al corso di formazione alimentare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/oltre-100-al-corso-di-formazione-alimentare</link>
    <description>  Si sono riuniti questa mattina all'Azienda Agricola “La Decima” di Montecchio Precalcino per ritirare i diplomi dalle mani dell'Assessore Provinciale all'Agricoltura onorevole Luigino Vascon.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Dai 19 anni di Simone e dai 20 di Alessia, ai 62 di Rosarina ed ai 77 di Vittorio. La consegna degli attestati dei 7 Corsi di formazione alimentare organizzati dalla Provincia di Vicenza ha dimostrato, semmai ve ne fosse ancora bisogno, che la passione e l'attenzione verso la cultura enogastronomica locale è una virtù trasversale ad una intera comunità. </span></p>
<p><span>Oltre cento i partecipanti, arrivati questa mattina all'Azienda Agricola “La Decima” di Montecchio Precalcino per ritirare i diplomi dalle mani dell'Assessore Provinciale all'Agricoltura onorevole Luigino Vascon. Fra di loro anche una ragazza giapponese, curiosa punta di un iceberg, quello della partecipazione femminile, sempre molto solido. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“La Formazione è la cosa più importante che vi possiamo dare, a Voi compete invece la pratica. Ma riscontrare tutta questa attenzione è un motivo di soddisfazione. Semmai rammarica riscontrare quella che io definisco una grave mancanza di rispetto: questi Corsi sono gratuiti, in quanto organizzati dalla Provincia, e a numero chiuso, però devo rimarcare che qualcuno si è iscritto senza poi partecipare. Questo ha tolto di fatto la possibilità a chi era veramente interessato di poter partecipare. Bene, dal prossimo anno aumenteremo sostanziosamente la caparra richiesta proprio per evitare questo tipo di inconveniente”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Una precisazione doverosa, non fosse altro perché la Provincia di Vicenza è l'unica Pubblica Amministrazione a proporre queste iniziative a favore degli agriturismi e degli operatori economici locali. “Questo per incrementare la qualità dell'offerta agrituristica, che stando comunque ad una indagine della Confcommercio veneta vede Vicenza al primo posto in Regione”. </span></p>
<p><span>Entrando nello specifico, gli argomenti affrontati dai relatori, per lo più professori dell'Università di Padova cointeressata dal progetto di tutela delle biodiversità e delle tipicità, hanno riguardato i seguenti temi: inglese di base, erbe aromatiche, composte e conserve, norcini, formaggi, panificazione e abbinamenti enogastronomici. </span></p>
<p><span>“Soprattutto le aziende con possibilità di alloggio registrano una forte presenza di stranieri, tant'è che implementeremo lo studio della lingua inglese con quello del tedesco. Riguardo al vino, noi siamo grandi produttori ma pessimi nella commercializzazione. Dobbiamo imparare a vendere i nostri prodotti ed attraverso di essi la nostra immagine. Infine ricordo a tutti che la Provincia dà in comodato d'uso animali da latte, segnatamente mucche di razza Burlina, a chi ha possibilità di caseificazione. Voi dovete metterci solo lo spazio. Ricordo però che sempre lo studio di Confcommercio ha determinato che il volume di affari sui prodotti di nicchia nostrani è cresciuto del 10% e la caseificazione potrebbe rappresentare un buon filone”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:39:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/legge-104-ultimo-convegno-ma-il-percorso-continua">
    <title>Legge 104: ultimo convegno, ma il percorso continua</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/legge-104-ultimo-convegno-ma-il-percorso-continua</link>
    <description>    Maria Nives Stevan, Assessore   Provinciale ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino, chiude con con un impegno preciso il ciclo di convegni sulla legge 104/92: "apriremo focus culturali e tavoli di lavoro".   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Non ho certo intenzione di chiudere qui l'esperienza fatta. Anzi, apriremo focus culturali ma anche tavoli di lavoro concreti sulla disabilità e sulle tematiche specifiche promosse in tutti gli incontri svolti da un anno a questa parte in tutte le nostre Ulss”.<span> </span>Maria Nives Stevan, Assessore<span> </span>Provinciale ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino, chiude con con un impegno preciso il ciclo di convegni sulla legge 104/92. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span><span> </span>Di grande valenza il percorso scelto, come del resto confermano le presenze all'ultimo incontro svoltosi al Centro Congressi dell’Associazione Artigiani. Tra le autorità, il “padrone di casa” Giuseppe Sbalchiero, il Direttore Generale della Ulss 6 Antonio Alessandri, il Sindaco di Vicenza Achille Variati accompagnato dall'Assessore ai Servizi Sociali Giovanni Giuliari nonché l'Assessore Regionale al Bilancio Roberto Ciambetti. </span></p>
<p><span>“Abbiamo focalizzato l'attenzione – incalza l'Assessore Stevan- sulle varie esperienze di Integrazione di Comunità in particolare sui temi della accessibilità e dei percorsi di innovazione. Ed il contributo portato da ognuno ha consentito di tracciare un percorso complessivo che sarà sicuramente importante per il futuro”. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span><span> </span></span><span>Moderata dall’avvocato Salvatore Nocera, Vice Presidente F.I.S.H. e Maria Rita Dal Molin presidente del Centro Servizi Volontariato, la giornata si è sviluppata dopo<span> </span>l'intervento del dottor Giannettore Bertagnoni il quale ha evidenziato le cause che portano alle varie forme di invalidità, tra le quali la piaga degli incidenti stradali di cui spesso restano vittime proprio i i giovani e le problematiche di non certo facile approccio e soluzione legate all'uscita dal reparto e alle difficoltà di reinserimento nel mondo di lavoro. </span></p>
<p><span>“Significativi anche i contributi del dottor Antonio Compostella, Direttore Arss, che ha parlato di Pianificazione Regionale e garanzia di accessibilità, di Luca Cavinato, Presidente della conferenza dei sindaci ULSS 6 sull'importanza di un coordinamento che individui i filoni principali della legge 104/92 nelle sue varie forme applicative”. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>E sulle barriere architettoniche chiaro e di grande impatto il filmato mostrato dall’architetto Sandra Brentan, Dirigente dei servizi sociali della Provincia di Vicenza, sull'abbattimento delle stesse nelle opere di ristrutturazione avviate da palazzo Nievo sul proprio patrimonio immobiliare. </span></p>
<p><span>Dal pubblico al privato, la testimonianza dal mondo imprenditoriale è arrivata dal dottor Andrea Nardello, Presidente provinciale Giovani Imprenditori, mentre la dottoressa Marini, in rappresentanza di ENS ed UIC – le due associazioni che si occupano di sordità e cecità - ha sottolineato le strategie d’integrazione dei disabili sensoriali nell’ambito di un progetto europeo di gioventù in azione, sostenendo la necessità di realizzare, nelle singole realtà provinciali e comunali, centri d’informazione sull’accessibilità alle persone disabili. Perché le barriere culturali sono altrettanto difficili da superare ed abbattere. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>A fare infine il punto dei quattro convegni promossi dalla Provincia di Vicenza<span> </span>il Dottor Paolo Fortuna, Direttore dei Servizi Sociali ULSS 6: “Solo la collaborazione tra i diversi enti, aziende ed associazioni può permettere di raggiungere la completa attuazione degli obiettivi prefissati per l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali che minacciano il diritto di un soggetto disabile ad una vita normale e ciò potrà avvenire solo attraverso un impegno comune che deve coinvolgere tutti. medici, architetti, imprenditori e soprattutto cittadini”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Assistenza sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:35:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seicentomila-euro-per-le-sorgenti-del-bacchiglione">
    <title>Seicentomila euro per le sorgenti del Bacchiglione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seicentomila-euro-per-le-sorgenti-del-bacchiglione</link>
    <description>  A tanto ammonta il finanziamento dell'Unione Europea, ottenuto grazie alla sinergia tra   Assessorato Provinciale alle Risorse Idriche, Consorzio Alta Pianura Veneta, Veneto Agricoltura,   Servizio Forestale Regionale,   Comuni di Caldogno, Dueville e Villaverla.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Seicentododicimila euro. </span></p>
<p><span>A tanto ammonta il finanziamento dell'Unione Europea sul Progetto Sor.Ba., per la riqualificazione, come suggerisce l'acronimo, delle Sorgenti del fiume Bacchiglione. Riconosciuto nell'ambito del Life+, il paziente lavoro intessuto dall'Assessorato Provinciale alle Risorse Idriche e presentato dall'Assessore Paolo Pellizzari assieme a Antonio Nani, Presidente del Consorzio Alta Pianura Veneta, Marcello Vezzaro, Sindaco di Caldogno, Giuseppe Bertinazzi, Sindaco di Dueville, Egidio Bicego, Sindaco di Villaverla, Miria Righele, Dirigente del Servizio Forestale Regionale e Roberto Fiorentin, Responsabile del Centro Vivaistico di Montecchio Precalcino di Veneto Agricoltura, comincia a dare frutti concreti facendo intravedere un vero e proprio sistema di zone di pregio ambientale che sarà completato dal Parco del Tesina, dal Parco del Retrone e dal lago di Fimon. </span></p>
<p>  <span><span> </span>“La nostra azione al riguardo – sottolinea l'Assessore Provinciale paolo Pellizzari – prevede un riassetto complessivo di un'area importantissima per le risorgive che va dal Centro Idrico di Novoledo fino all'ex piscicoltura “Le Sorgenti”. Il riconoscimento europeo è il segno che stiamo procedendo nella direzione giusta”. </span></p>
<p><span>Previste tutta una serie di azioni, dall'abbattimento delle strutture esistenti e fatiscenti alla ricostruzione di un casetta per l'attività didattica e l'avanotteria, dalla sistemazione dei sentieri agli allestimenti, alla piantumazione di alberi e specie vegetali per la riqualificazione dell'habitat, dal movimento terra fino alla ricostruzione della morfologia originaria della risorgiva e del corso del Bacchiglioncello. </span></p>
<p><span></span>   <span><span> </span><span> </span>“Al riguardo – aggiunge Pellizzari – sottolineo con piacere lo sforzo dei Comuni di Dueville e Villaverla, cofinaziatori per 100mila euro in tre anni, come pure di Caldogno, amministrazione che non è direttamente interessata da queste azioni ma che pure non ha esitato a mettere a bilancio triennale 90mila euro”.<span> </span></span></p>
<p><span>Si tratta ora di acquisire dai proprietari attuali la disponibilità delle aree, al fine di<span> </span>cominciare ad avviare il progetto dal 2011, data in cui i soldi europei potranno essere impegnati. “Anche se la Commissione Europea ha stralciato qualche passaggio, la mia e nostra intenzione è quella di procedere alla realizzazione complessiva delle azioni individuate che consentiranno di rendere fruibile per la comunità vicentina un patrimonio ambientale importante”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T14:54:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/mare-montagna-e-movida-fanno-ricca-lestate-ftv">
    <title>Mare, montagna e movida fanno ricca l'estate Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/mare-montagna-e-movida-fanno-ricca-lestate-ftv</link>
    <description>  L’azienda di trasporto pubblico locale di proprietà della Provincia di Vicenza propone un ricco carnet di iniziative nel segno del divertimento, del tempo libero e della sicurezza.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <strong><span> </span></strong> <span>L’anno scorso ad utilizzare le linee estive Ftv che collegano il Vicentino con Jesolo e Sottomarina, solo per considerare le mete più note, sono stati quasi 12.500 viaggiatori. Un successo senza precedenti, che ha visto salire nei pullman dell’azienda di trasporto pubblico di proprietà della Provincia di Vicenza un pubblico eterogeneo, fatto di anziani, giovani e famigliole desiderosi di passare una giornata al mare spendendo davvero poco. </span> <span></span></p>
<p><span>E quest’anno si preannuncia un’altra calda estate per i mezzi Ftv diretti alle principali località di mare e di montagna. Con una novità davvero unica che caratterizzerà questo 2010 e che potremmo ribattezzare <strong><em>le corse della movida</em></strong>. Si tratta dell’istituzione di due corse che collegano Vicenza a Jesolo per accompagnare, nella nota località di mare, non solo chi ama il solleone, ma anche il così detto “popolo della notte”. Due i collegamenti serali previsti: <strong>un pullman parte alle 19.00 dall’autostazione del Capoluogo con arrivo a Jesolo alle 20.50</strong>. Il tempo di una una pizza ed ecco che il “popolo della notte” può vivere la <em>movida</em> jesolana nei tanti locali che fanno di questo centro uno dei più amati dai giovani (e non solo). <strong>Chi invece vuole arrivare un po’ più tardi, può partire da Vicenza autostazione alle 21.00 ed essere a destinazione alle 23.35</strong>. E siccome da Jesolo si fa ritorno spesso alle prime luci dell’alba, ecco pronto il mezzo per riportare a casa i ragazzi vicentini: <strong>alle 6.30 di domenica si parte dall’autostazione del centro veneziano e si arriva a Vicenza alle 8.20</strong>.</span></p>
<p><span>“Con questo servizio davvero inedito – spiega l’assessore provinciale ai Trasporti e al Bilancio <strong>Cristiano Sandonà</strong> – diamo un contributo importante alla sicurezza di tanti giovani. Sappiamo che Jesolo è una delle mete preferite anche dai vicentini che lì </span> <span> </span> <span>vogliono trascorrere un sabato sera facendo le ore piccole. Ma spesso queste trasferte, soprattutto al momento del ritorno, possono rivelarsi pericolose a causa della stanchezza e a volte, purtroppo, anche di qualche bicchiere di troppo. Ecco allora che queste due corse garantiscono un viaggio sicuro anche a<span> </span>chi <em>ama Jesolo by night”</em>. </span></p>
<p><span></span> <span>“Siamo convinti – spiega l’amministratore unico di Ftv <strong>Valter Baruchello</strong> <span> </span>- che in particolare i giovani e le famiglie apprezzeranno questo servizio: ora infatti, in discoteca a Jesolo si va e si torna accompagnati dall’autista, divertendosi senza correre alcun rischio in auto. Spesso si dice che il trasporto pubblico non garantisce sufficiente flessibilità per un utilizzo<span> </span>nel tempo libero: mi sembra che quanto messo in campo da Ftv, non solo in questo caso ma in generale per le tantissime altre nostre iniziative estive, smentisca nel modo più assoluto questa credenza”.</span> <span></span></p>
<p><span>E in effetti l’estate Ftv è davvero ricca. Vediamola da vicino, punto per punto:</span> <strong><span>Linee estive mari e monti</span></strong> <span>Una giornata al mare spendendo appena 10 euro di viaggio tra andata e ritorno. E’ la vacanza <em>low cost</em> garantita a tutti i vicentini da Ftv. Grazie alle <strong>linee estive attivate a partire dal prossimo 10 giugno</strong>, infatti, passare la giornata in alcune delle più gettonate spiagge del nostro litorale veneto è davvero alla portata di tutti.</span></p>
<p><span> </span> <span>Qualche esempio? Da Vicenza a <strong>Sottomarina</strong> andata e ritorno si spendono 10,60 euro. Se invece la nostra meta è <strong>Jesolo </strong>allora il biglietto del bus costa un po’ di più: 13,90 euro, sempre andata e ritorno. E non sono, queste, le uniche mete estive garantite da Ftv: per chi vuole spingersi ancora più lontano c’è la possibilità di proseguire e arrivare a <strong>Eraclea Mare, Porto Santa Margherita, Caorle, Bibione</strong> fino al Friuli Venezia Giulia per “approdare”a <strong>Lignano</strong> (a partire dal 16 giugno), anche in questo caso a prezzi davvero<em> low cost</em>. </span> <span>Per chi, invece, preferisce la riviera romagnola ecco il collegamento con <strong>Gatteo Mare</strong>.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Salire sulle linee estive Ftv, poi, è particolarmente comodo, perché ad essere collegati con le principali mete turistiche sono un po’ tutti i principali centri del Vicentino, da Bassano a Thiene, da Schio a Chiampo, da Asiago ad Arzignano, fino a Valdagno e Piovene Rocchette.</span> <span></span></p>
<p><span>Quanto garantito per le località marine vale anche per chi ama, invece, passare le proprie giornate in montagna, per la quale sono attivate linee “speciali” (al di là di quelle di linea già esistenti)<strong>, a partire dal 26 giugno</strong>. Anche qui la scelta dei collegamenti è vasta e sempre a prezzi davvero convenienti:<span> </span>Asiago (passando per splendidi centri come Tresché Conca, Cesuna, Canove ecc.), Gallio, Tonezza, Recoaro, Campogrosso, Pian delle Fugazze e Camposilvano sono le mete tutte vicentine collegate dai mezzi Ftv, che “sconfinano” però anche in Trentino per raggiungere Lavarone.</span></p>
<p><span>I prezzi? Qualche esempio fa capire la convenienza: Vicenza-Asiago solo andata costa 4,90 euro, per arrivare a Gallio si devono aggiungere altri 55 centesimi (ma l’andata e ritorno costa 9,80 euro), mentre per Lavarone (sempre partendo da Vicenza)<span> </span>il costo del biglietto andata e ritorno è di 10,60 euro.</span> <strong><span>Parte il Bicibus</span></strong> <span>Ftv offre, inoltre, un’opportunità davvero irrinunciabile anche per i cicloturisti: si chiama infatti Bicibus lo <strong>speciale servizio di trasporto biciclette</strong> (realizzato con un carrello trainato dal normale pullman di linea), che permette agli appassionati di raggiungere in tutta comodità ideali punti di partenza di tante splendide escursioni sulle due ruote come<span> </span><strong>Bassano, Tresché Conca, Asiago e Recoaro</strong>. Il tutto senza costi aggiuntivi per i viaggiatori rispetto al normale costo del biglietto e ciò a conferma dell’attenzione che l’azienda di trasporto pubblico locale della Provincia di Vicenza ha per la qualità e la convenienza del servizio.</span></p>
<p><strong><span> </span></strong> <strong><span> </span></strong> <strong><span> </span></strong> <strong><span>In piscina con lo sconto</span></strong> <strong><span>La tessera di abbonamento annuale studenti Ftv</span></strong><span>, sulla base di accordi tra l’azienda vicentina e i gestori degli impianti sportivi di viale Ferrarin a Vicenza e Acquapark di Schio, <strong>darà diritto ad un</strong> <strong>prezzo agevolato d’ingresso in piscina</strong>. </span> <span>Per quanto riguarda gli impianti del Capoluogo il biglietto giornaliero, grazie alla riduzione, costerà 5 euro dal lunedì al sabato. Interessante anche la scontistica applicata dall’impianto “Acquapark” delle piscine comunali di Schio (in via dello Sport). Presentando l’abbonamento annuale ad Ftv </span><span>sarà riservato uno sconto di un euro sul biglietto</span><span></span> <span>E per arrivare in piscina? Nessun problema, Ftv pensa davvero a tutto: <strong>l’azienda di trasporto ha infatti attivato</strong>, per gli abbonati annuali studenti, <strong>un servizio gratuito di bus navetta funzionante dal lunedì al sabato</strong>. </span></p>
<p><span>Eccolo nei particolari:b</span><span>us navetta da Autostazione Vicenza per piscine Vicenza: partenza ore  9.35  da Vicenza Autostazione, ritorno ore  17.00. Bus navetta da Autostazione Schio per piscine Schio: partenza  ore  8.50  da Schio Autostazione, ritorno ore  17.15  (il sabato ritorno ore 17.45).</span> <strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span>Per gli studenti il pullman è gratis</span></strong> <span>Per tutti coloro che sono in possesso dell’abbonamento annuale studenti, <strong>Ftv e Provincia di Vicenza hanno concesso anche quest’anno un prolungamento della validità per tutta l’estate</strong>. Non solo: <strong>l’abbonamento</strong> non è più limitato alla sola tratta da casa a scuola, ma <strong>può essere utilizzato per qualsiasi destinazione ad eccezione delle linee stagionali</strong>. I ragazzi dunque potranno utilizzare i pullman Ftv per tutti i loro spostamenti e magari anche per qualche bella gita in montagna.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T14:49:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/le-banche-tornino-a-essere-istituti-di-credito">
    <title>''Le banche tornino a essere istituti di credito''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/le-banche-tornino-a-essere-istituti-di-credito</link>
    <description>  In seguito alla tragica scomparsa di un imprenditore thienese toltosi la vita a causa dei debiti, l'Assessore al Lavoro Morena Martini ha sferrato un attacco agli istituti di credito “che fanno credito solo a chi non ne ha vera necessità, mentre negano assistenza a chi senza un sostegno finanziario è costretto a chiudere”.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Telefonate e mail di sostegno, strette di mano, stimoli a continuare: li sta ricevendo l’Assessore Provinciale al Lavoro Morena Martini che, in seguito alla tragica morte di un imprenditore thienese toltosi la vita a causa dei debiti, ha sferrato un attacco agli istituti di credito “che fanno credito solo a chi non ne ha vera necessità, mentre negano assistenza a chi senza un sostegno finanziario è costretto a chiudere”. <br /> <br /> “Come assessore al lavoro –precisa la Martini- incontro quotidianamente ditte costrette a rivedere le proprie politiche aziendali chiedendo cassa integrazione o, peggio, mobilità per i propri dipendenti. Non sono, tuttavia, queste ditte a preoccuparmi, perché grazie agli ammortizzatori sociali riescono, se non a fronteggiare la crisi, ad affrontarla con maggiore serenità. La mia grande preoccupazione è rivolta alle numerosissime ditte di artigiani e liberi professionisti che non possono usufruire di alcun sostegno sociale, alle tante richieste di aiuto, telefoniche e via mail, di imprenditori che chiedono di intercedere presso gli istituti bancari a garanzia di crediti che altrimenti non vengono elargiti. <br /> La banca nasce come istituto di credito. Nel suo nome c’è la sua mission, che è “fare credito”. E’ vero, le banche non sono istituti di beneficenza, ma non penso di sbagliare quando dico che “vendono soldi” e il margine del loro guadagno è dato proprio dal prezzo che io pago per accedere al credito. Nel momento in cui l’istituto di credito non ha la capacità di erogare il credito a fronte delle richieste che pervengono, è logico pensare che viene meno la sua mission. <br /> Le mie dichiarazioni hanno suscitato levate di scudi soprattutto da parte dei grandi azionisti di banca, a conferma di quanto già sapevamo: obiettivo della banca è fare utile. Sia chiaro: non è mia volontà mettere in discussione questo principio, che è giusto e anzi doveroso. Ma se c’è un confine fra utile speculativo e utile etico, e io sono convinta che ci sia, è arrivato il momento di esigere che venga rispettato. <br /> Come istituzioni pubbliche abbiamo fatto ciò che era in nostro potere per fronteggiare la crisi economica, con fondi di garanzia, con accordi, con anticipazioni sui sostegni economici. Sicuramente potevamo fare di più e meglio, ma in buona fede riteniamo di esserci impegnati al massimo. <br /> Ora, a nome dei piccoli imprenditori, degli artigiani, dei professionisti, di tutti coloro che sono costretti a chiudere per carenza di liquidità e mancata concessione di credito, chiedo agli istituti bancari di rivedere i propri parametri. Anche solo per un periodo di tempo determinato, per i prossimi tre anni. <br /> Un imprenditore che ha ordini ma non ha la possibilità di acquistare la materia prima per evaderli è destinato al fallimento, e con lui i suoi dipendenti, con ricadute negative su intere famiglie. Questi imprenditori non chiedono beneficenza o solidarietà gratuita. Chiedono credito. Quel credito che cambierebbe le sorti di tante famiglie e grazie al quale, con molta probabilità, riusciremmo a cambiare le sorti involutive a cui ci sta conducendo la crisi. <br /> Per uscire da questo circolo vizioso è necessario uno sforzo anche e soprattutto delle banche. Dei direttori di filiale, che decidono della vita o della morte di tante aziende. Questi stessi direttori dovrebbero avere una possibilità di esposizione al rischio maggiore di quella oggi prevista. Non chiediamo nulla più che di tornare alle origini: gli istituti di credito tornino a rappresentare per gli imprenditori ciò che sono nati per essere, erogatori di credito. Lascino da parte, per un po’, i “giochi finanziari” a cui troppo spesso recentemente si stanno dedicando, e recuperino la mission sociale per cui sono nati e grazie alla quale si sono grandemente sviluppati sul nostro territorio.” </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T08:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/world-environment-day-una-giornata-dedicata-alla-raccolta-differenziata">
    <title>World Environment Day: una giornata dedicata alla raccolta differenziata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/world-environment-day-una-giornata-dedicata-alla-raccolta-differenziata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>5 giugno 2010: il mondo parla di ambiente. </span></p>
<p><span>E lo fa anche Vicenza, unica provincia veneta ad aderire alla 38° edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, </span><span>il principale strumento di sensibilizzazione a livello mondiale sulle tematiche ambientali. <br /> </span><span>Non una giornata fine a se stessa, ma l’occasione per chiudere un anno che ha posto particolare attenzione alla raccolta differenziata. A partire da gennaio, infatti, si è tenuto nelle scuole un laboratorio di educazione ambientale a cui hanno preso parte oltre 3mila studenti di 14 istituti vicentini. Ai tecnici </span><span>comunali e ai gestori degli ecocentri è stato invece riservato il corso organizzato da Provincia di Vicenza,</span><span> ATO vicentino rifiuti, Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (Cinsa) e Agenzia Regionale per l’Ambiente del Veneto (Arpav)</span><span>, per approfondire la normativa che regola i centri di raccolta rifiuti, con particolare attenzione al corretto conferimento dei materiali. <br /> <br /> </span> <span>Una sinergia proficua quella tra Provincia, Ato, Cinsa e Arpav, promotori e organizzatori anche della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si terrà a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore e che proporrà vari momenti e spunti di riflessione per adulti e bambini. <br /> </span><span>A partire dalle 9 Angelo Alessandri, Presidente della VIII Commissione Parlamentare Ambiente, Walter Facciotto direttore generale del Conai e Valentina Cipriano del servizio tecnico Federambiente parleranno di “Territorio, comunità e politiche di eccellenza per la raccolta differenziata”, mentre alle 11.30 Chiara Oliveri, tecnico della Provincia, e Silvia Rebeschini di Arpav presiederanno il tavolo tecnico sulla raccolta differenziata. </span></p>
<p><span>A conclusione del convegno, circa alle 13, verranno consegnati gli attestati di merito a quanti hanno partecipato al corso sulla gestione degli ecocentri: madrina d’eccezione sarà Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo. <br /> </span><span>Sempre a Tatiana Guderzo spetterà l’onere, alle 11, di inaugurare nelle scuderie di Villa Cordellina Lombardi la mostra che raccoglie tutti i lavori realizzati dagli studenti che hanno partecipato al Laboratorio Provinciale di Educazione Ambientale. La mostra sarà visitabile fino al 12 giugno. </span></p>
<p><span>Ai bambini è dedicato anche il servizio di baby-sitting organizzato nel parco di Villa Cordellina durante tutta la mattinata. Gli adulti potranno quindi prendere parte al convegno lasciando che i bambini si divertano con laboratori dedicati al riciclo. <br /> </span><span>La giornata si chiuderà con un buffet rigorosamente vicentino, nella logica del “Mangia genuino, mangia vicentino”, che significa anche rispetto dell’ambiente visto, che da un lato i prodotti non devono viaggiare per arrivare sulle nostre tavole, dall’altro l’imballaggio a cui vengono sottoposti è minore, quindi è minore anche la produzione di rifiuti.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:57:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/niente-piu-code-ai-centri-per-limpiego-per-insegnanti-e-personale-ata-precari">
    <title>Niente più code ai Centri per l'Impiego per insegnanti e personale Ata precari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/niente-piu-code-ai-centri-per-limpiego-per-insegnanti-e-personale-ata-precari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Niente più lunghe file sotto il sole per gli insegnanti e il personale Ata (assistenti tecnici e amministrativi) con contratto a termine. Grazie ad un protocollo sottoscritto questa mattina da Andrea Pellizzari per la Provincia (l’Assessore all’Istruzione Morena Martini era assente per laringite), Franco Venturella per l’Ufficio Scolastico Provinciale e Beniamino Ferrari per l’Inps, la procedura per la dichiarazione di disponibilità e l’inserimento nelle liste di disoccupazione potrà essere espletata interamente via internet. <br /> A partire dal 1 luglio, quindi, giorno di scadenza dei contratti a termine della scuola, i circa 700 tra insegnanti precari e personale ausiliario non si dovranno più recare ai Centri per l’Impiego, prima, per dichiarare la propria disponibilità, e all’Inps, poi, per accedere agli ammortizzatori sociali. </span></p>
<p><span>Basteranno due clic, uno sul sito internet della Provincia (</span> <span><span><a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span>) e l’altro su quello di Inps (</span><span><span><a href="http://www.inps.it/">www.inps.it</a></span></span><span>) per accedere ad un servizio senza doversi spostare da casa, con evidenti risparmi sui costi e sui tempi. <br /> “Con molta probabilità –esordisce l’Assessore all’Innovazione Andrea Pellizzari- siamo i primi in Italia ad elaborare un simile sistema di accettazione della Did (dichiarazione di immediata disponibilità) e ad incrociarla con il sistema in uso all’Inps, che invece è a disposizione in tutta Italia. E’ una risposta che diamo alle tante persone finora costrette a vivere un vero e proprio disagio.” <br /> Disagio per insegnanti e gli ausiliari Ata, ma anche per il personale dei Centri per l’Impiego, che si trovava in pochi giorni a dover gestire centinaia di domande in aggiunta all’ordinaria attività a servizio della comunità. “Ogni anno –chiarisce l’Assessore Martini- dovevamo assistere ad una vera e propria processione ai Centri per l’Impiego, con lunghe file sotto il sole. In qualità di referente sia per la scuola che per il lavoro, mi sono confrontata con il collega che si occupa di innovazione e assieme abbiamo elaborato una procedura telematica che risponde ad un’esigenza concreta di tante persone.” <br /> La possibilità di dialogare, anche e soprattutto dal punto di vista tecnologico, con l’Inps ha chiuso il cerchio. <br /> <br /> Concretamente funziona così: gli insegnanti e il personale Ata già da domani (venerdì 4 giugno) possono accreditarsi sul sito della Provincia di Vicenza in modo da ottenere una password che viene rilasciata dall’istituto scolastico pubblico in cui si è prestato servizio nell’anno scolastico in corso (chi ha prestato servizio in un istituto privato deve invece ritirare le proprie credenziali al Centro per l’Impiego). Ad avvenuta cessazione del contratto di lavoro, cioè indicativamente il 30 giugno, si accede al sito della Provincia per compilare la Did (dichiarazione di immediata disponibilità). La dichiarazione viene registrata, e comunicata all’interessato, il quale può a questo punto collegarsi al sito internet dell’Inps per compilare il modulo di accesso agli ammortizzatori sociali, primo fra tutti l’assegno di disoccupazione. <br /> “Velocizziamo i tempi della procedura –afferma Ferrari- che significa anche accelerare i tempi di liquidazione degli assegni di disoccupazione. Un servizio che offriamo a tutti i lavoratori, ma che ancora non è sufficientemente conosciuto. Ci auguriamo che grazie anche a questo accordo aumenti il numero delle persone che ne usufruiranno.” <br /> <br /> Naturalmente, trattandosi di sperimentazione, è una procedura che non sostituisce, ma si affianca a quella in uso. Per cui rimane la possibilità, per chi lo desidera, di recarsi ai Centri per l’Impiego. Per facilitare la procedura telematica, è a disposizione degli utenti un servizio informazioni alla mail <a href="mailto:infodid@provincia.vicenza.it">infodid@provincia.vicenza.it</a> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:56:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lago-di-fimon-via-ai-lavori-del-nuovo-imbarcadero">
    <title>Lago di Fimon: via ai lavori del nuovo imbarcadero</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lago-di-fimon-via-ai-lavori-del-nuovo-imbarcadero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Continua l’opera di riqualificazione del lago di Fimon. E si concentra sul tratto finale della strada che termina con un piccolo slargo da cui si accede al percorso circumlacuale riservato a pedoni e ciclisti. Un’area particolarmente frequentata proprio per la sua accessibilità e perché qui si noleggiano le barche a remi per turisti e visitatori. <br /> A breve ci sarà un motivo in più per trascorrerci il proprio tempo libero: l’Amministrazione Provinciale ha infatti individuato il nuovo affidatario dell’area che, come da progetto presentato, realizzerà un nuovo imbarcadero con l’obiettivo di riqualificare quest’area sia sotto il profilo ambientale-naturalistico che didattico-informativo che turistico-ricettivo. <br /> “Nella gara per la concessione dell’area –precisa l’Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari- abbiamo chiesto anche la realizzazione di un nuovo imbarcadero, da inserirsi in un contesto ambientale di pregio, quindi con materiali naturali e con la massima riduzione dell’impatto ambientale, e da armonizzare con le opere di riqualificazione che già abbiamo eseguito sull’intera area del lago di Fimon.” <br /> Il risultato è un intervento che comprende 3 opere essenziali: il pontile per l’approdo dei natanti, lo scivolo per alaggio e varo dei natanti e un manufatto in struttura lignea ad uso magazzino, informazioni, ristoro e wc. A presentarlo è stato Valter Tagliaro di Arcugnano, che si è distinto tra i tre progetti presentati per l’uso di materiali naturali e il risparmio energetico, l’apertura del chiosco tutti i giorni dell’anno e una speciale promozione per le scolaresche. Una vittoria ormai vecchia di un anno, ma bloccata da un ricorso presentato dall’avvocato Giovanni Gozzi per conto del vecchio concessionario. Il Tribunale Amministrativo, che si è espresso giusto qualche giorno fa, ha escluso qualsiasi irregolarità da parte della Provincia, ed ha anzi sottolineato l’obiettività e la trasparenza con cui è stata gestita la gara pubblica. “Ora finalmente possono partire le opere –commenta l’Assessore Pellizzari- spiace solamente che per un anno i cittadini, e in particolare le famiglie, non abbiano potuto usufruire di un servizio che di certo andrà ad arricchire l’offerta del lago. Mi auguro che ora i lavori possano proseguire senza intoppi.” <br /> <br /> <strong>Il progetto “Tagliaro” </strong><br /> Il nuovo imbarcadero comprende 3 opere essenziali: il pontile, lo scivolo e un chiosco. <br /> Sarà aperto tutto l’anno anche durante la settimana e sarà interamente in legno. <br /> Il chiosco sarà una struttura multiuso, con servizio bar, punto informazioni e spazi a disposizione per attività didattiche e ricreative. Sarà dotato di bagni, compreso un bagno per persone diversamente abili, e docce che potranno essere utilizzate anche in modo indipendente dal chiosco. Verso il lago sarà realizzata una terrazza panoramica a forma di semiluna, anch’essa in legno, completamente sopra lo specchio d’acqua da cui poter avere la vista sul lago. <br /> Dal chiosco sarà possibile accedere alla zona adiacente al pontile tramite un percorso accessibile anche ai diversamente abili, realizzato con materiali naturali in armonia col lago. L’area di pertinenza sarà attrezzata con tavoli, sedie e cestini per poter consumare un pasto “al sacco”, oltre che opportunamente arricchita con specie arboree e floreali avendo cura di mantenere il più possibile le specie esistenti. <br /> La zona prospiciente l’imbarcadero sarà dotata di panchine e sdraio per permettere agli utenti di gustarsi il lago completamente in relax oltre che fornire un punto in cui potersi riposare e rifocillare durante la passeggiata. <br /> Il pontile avrà la forma a L, di tipo galleggiante, in legno di larice. Sarà illuminato con faretti e lampioncini e attrezzato con panchine in modo da essere utilizzato anche la sera per passeggiate romantiche. Avrà punti di attracco per natanti e sarà dotato di 20 barche a remi omologate per il noleggio. <br /> Sia per ridurre l’impatto ambientale sia per restare in armonia con il contesto lacustre e naturalistico, si utilizzeranno materiali normalmente reperibili in natura quali il legno, i sassi, la ghiaia. Inoltre c’è l’intenzione di dotare la struttura di tecnologia all’avanguardia avvalendosi di fonti di energia alternativa come i pannelli solari o fotovoltaici per riscaldare l’acqua o produrre energia elettrica. Il chiosco avrà pareti coibentate per favorire il risparmio energetico. <br /> L’imbarcadero nel suo complesso sarà accessibile alle persone con difficoltà di deambulazione, mediante la realizzazione di un apposito percorso opportunamente segnalato. Un posto opportunamente attrezzato agevolerà la salita in barca dei non deambulanti. <br /> Il nuovo concessionario propone anche una speciale promozione per le scuole: un giorno fisso alla settimana, ancora da stabilire, il noleggio delle barche sarà completamente gratuito, con possibilità di avere una guida che illustri flora, fauna e specie ittiche caratteristiche del lago. Un servizio che verrà gestito in collaborazione con le associazioni di vela e di pesca che già operano al lago. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:54:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pozzi-bevitori-una-sperimentazione-riuscita">
    <title>Pozzi bevitori: una sperimentazione riuscita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pozzi-bevitori-una-sperimentazione-riuscita</link>
    <description>  I volumi idrici registrati nei due pozzi bevitori realizzati in località Tezzon a Cornedo Vicentino parlano chiaro: nei 6 mesi e mezzo di monitoraggio oltre 1 milione e 300mila metri cubi di acqua immagazzinati.      </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>I dati fanno ben sperare. </span></p>
<p><span>I volumi idrici registrati nei due pozzi bevitori realizzati in località Tezzon a Cornedo Vicentino nel maggio 2009 ma messi a regime nel giugno successivo, parlano chiaro: nei 6 mesi e mezzo di monitoraggio oltre 1 milione e trecentomila metri cubi di acqua immagazzinati<span> </span>grazie alla convenzione tra la Provincia di Vicenza e l'ex Consorzio di Bonifica Riviera Berica ora Alta Pianura Veneta ed alla successiva collaborazione con l'amministrazione comunale cornedese. </span></p>
<p><span>Un dato importante e sorprendente come conferma l'Assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari: “Avevamo stimato in 200mila metri cubi per pozzo in un anno, attestando la soglia di successo sui 500mila metri cubi. Questa sperimentazione, complementare ai classici sistemi di ricarica della falda che necessitano di ampie superfici si sta dimostrando efficace anche a fronte di un investimento davvero irrisorio calcolando che ogni impianto è costato appena 10mila euro grazie anche all'intervento del Consorzio che ci ha messo la mano d'opera”. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Come è noto sono sufficienti piccole aree per costituire un sistema detto disperdente che si affida a strutture verticale di 2 metri di diametro e 6 metri di profondità e collegati con paratoie alla rete irrigua o appunto a rogge con acque di buona qualità”. </span></p>
<p><span>E che la Roggia dei Lecchi, derivazione dal torrente Agno, risponda a queste caratteristiche lo conferma Lorenzo Altissimo, direttore del centro idrico di Novoledo: “Noi abbiamo in essere una convenzione con la Provincia legata proprio al monitoraggio delle acque di ricarica. Dal settembre 2009 abbiamo realizzato 8 controlli ed i dati relativi all'infiltrazione in questi due pozzi sono più che confortanti. L'acqua non ha metalli né presenta sostanze organiche inquinanti, è di durezza bassa come pure basso è il residuo”.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Monitorate mediante bioindicatori naturali (leggi, muschi acque), le acque di infiltrazione saranno ulteriormente verificate attraverso piezometri posti a valle del percorso che valuteranno il cosiddetto materasso alluvionale (pietrisco e pietrame) di cui ogni pozzo si compone. “E soprattutto – ricorda<span> </span>il geologo Andrea Sottani – bisognerà estendere la valutazione al lungo periodo per capire il comportamento del livello della falda freatica”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:52:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-scommessa-sanita-in-veneto-e-nellamerica-di-obama">
    <title>La scommessa sanita' in Veneto e nell'America di Obama</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-scommessa-sanita-in-veneto-e-nellamerica-di-obama</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“La scommessa Sanità in Veneto e nell'America di Obama”. </span><span>Questo il titolo del convegno organizzato lunedì 7 giugno, a partire dalle ore 9, in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore dall'associazione culturale “Undici Settembre”.<span> </span></span></p>
<p><span><span></span></span><span>Gian Ferruccio Dal Corno, direttore scientifico della manifestazione, ne spiega l'importanza. “Sarà un importante confronto tra la nostra Sanità locale, comunque federale essendo questo settore specifico Regione per Regione, e sicuramente proiettata in un'ottica europea, e quella di una grande Nazione mondiale alle prese con una rivoluzione culturale e di sostanza sotto il profilo dell'assistenza sanitaria. </span></p>
<p><span>Si comincerà con due scenari diversi: il dottor Antonio Compostella, direttore Arss Veneto, ente che unisce Sanità e Sociale, parlerà del Modello Veneto, mentre Gino Gumirato, componente della Healt Care Reform Federal Guidelines Commission – la Commissione che ha affiancato il presidente Usa nella sua riforma – illustrerà l'attuale Modello Americano e la proposta del suo Capo di Stato”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Sul tavolo, dopo la relazione del direttore generale della Ulss 6 Antonio Alessandri, anche la testimonianza su una esperienza congiunta fra l'Università dela Virginia e l'ospedale San Bortolo di Vicenza, con il professor Mitchell H.Rosner e il direttore del dipartimento di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Renale dottor Claudio Ronco che porteranno la propria testimonianza. L'intervento di Steven J.Novek su “Medicina di Base all'Americana, Specialistica all'italiana: l'esperienza dell'esercito americano a Vicenza” chiuderà l'intensa mattinata. Nel pomeriggio esperienze di Telemedicina a confronto fra gli esperti Colleen Rye, Mitchell H.Rosner e Claudio Dario, presidente del Consorzio Arsenal. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>“La trasformazione da Comitato - sottolineano Mario Giulianati ed Ubaldo Alifuoco, voci autorevoli dell'associazione – ci spinge sulla strada di ricercare un confronto stretto anche su altri terreni, come la Scuola e la Ricerca. Del resto è una strada che ci vede affiancati da diversi operatori economici, interessati all'approfondimento della conoscenza reciproca con la realtà statunitense. Questo non significa comunque abbandonare, ma anzi esaltare, lo scopo per cui siamo nati dopo quell'11 Settembre che ha cambiato il Mondo”. </span> <span> </span> <span><span> </span>Appuntamento dunque a Villa Cordellina Lombardi. </span></p>
<p><span>“E grazie di cuore alla Provincia di Vicenza per la sensibilità ed il sostegno offerto sempre alle nostre iniziative. E per coloro che ne volessero sapere di più e magari aderire alla associazione, sul sito </span><a href="http://www.associazione11settembre.it/">www.associazione11settembre.it</a><span> troverà tutte le informazioni necessarie”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:49:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere">
    <title>Asiago: estate da vivere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere</link>
    <description>  Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“C'è chi i problemi semplicemente li elimina dai propri pensieri e chi invece li affronta per risolverli. Devo dare atto all'amministrazione e agli operatori economici asiaghesi di una grande vivacità operativa e non è un caso se lo scorso anno l'Altopiano è stata l'unica Montagna del Veneto a registrare un segno positivo sia sugli arrivi che sulle presenze. Anche quest'anno pertanto abbiamo deciso, come Provincia, di affiancare lo sforzo promozionale-turistico locale con un contributo ed anche con l'impegno di reperire in Regione Veneto ulteriore risorse per ripetere l'esperienza della bassa stagionalità, che ha avuto riscontri e numeri importantissimi”.</span></p>
<p><span><span> </span><span> </span>Dino Secco, Vice-Presidente ed Assessore al Turismo della Provincia di Vicenza,<span> </span>sottolinea i progressi compiuti da Asiago nel settore del Turismo, frutto di una sinergia virtuosa fra enti pubblici e realtà economiche locali. </span></p>
<p><span>E che sia davvero passata molta neve sulle storiche cime dei nostri contrafforti lo confermano i dati positivi ed anche il nuovo cartellone estivo approntato per villeggianti storici, famiglie ed anche nuovi turisti. Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.</span></p>
<p><span><span> </span>“Abbiamo voluto riprodurlo sui nostri manifesti – sottolinea l'Assessore al Turismo di Asiago Roberto Rigoni – per richiamare l'attenzione da una parte su un patrimonio naturalistico ricco di flora, di faune e comunque ancora ben conservato, e dall'altra su un'accoglienza rafforzata proprio dalla vasta proposta che quest'anno abbiamo realizzato”. </span></p>
<p><span>C'è di tutto e di più, tanto per mutuare lo slogan della Tv di Stato. </span></p>
<p><span>C'è Cultura, con 8 incontri con gli autori dei libri che usciranno in Estate, una mini rassegna teatrale e la splendida rassegna de “I Forti in Scena” che avrà in Forte Interrotto e nello spettacolo di danza previsto il suo clou; c'è la Musica, da quella dei Solisti Veneti del maestro Claudio Scimone, ospite il violinista Uto Ughi, ai Concerti in Duomo fino alla Discoteca all'aperto realizzata in collaborazione con Radio Company e Radio Padova; c'è la “Notte Nera”, con le luci spente e le torce ad illuminare manifestazione ed eventi e c'è lo spettacolo “l'alba della battaglia”, alle 5,30 del mattino di Ferragosto, con due concerti e la lettura di lettere inedite ritrovate al Museo della Grande Guerra di Cesuna; c'è l'acqua ed il cielo, protagonisti i Musei dell'Acqua e l'Osservatorio Astronomico, c'è il raduno di auto d'epoca e ci sono le stelle dello sport, dalla squadra inglese del Watford di sir Elton John fino al Ritiro di Atletica dal 31 luglio al 7 Agosto passando per il Basket Camp Asiago 2010. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span>Tante, troppe cose per scriverle tutte. Meglio allora fare un salto sull'Altopiano, cominciando magari proprio da domani, e recuperare tutto il programma. Del resto dov'è scritto per divertirsi e stare bene bisogna fare centinaia di chilometri?</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:46:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/villa-cordellina-lombardi/storia-della-villa-1">
    <title>Storia della Villa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/villa-cordellina-lombardi/storia-della-villa-1</link>
    <description>Storia della Villa</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-06-03T16:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
