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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21361 to 21375.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/archivio-iniziative">
    <title>Accordo "Giovani e lagalità"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/archivio-iniziative</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Nell’ambito del programma avviato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la Provincia di Vicenza ha sottoscritto un accordo con la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Provinciale, le Aziende ULSS del territorio vicentino e i Comuni maggiori che impegna la Prefettura a la Provincia ad effettuare interventi formativi nelle scuole sulla promozione della legalità e degli stili di vita responsabili.</p>
<p align="justify">Il ruolo della Prefettura è stato quello di raccordo tra le diverse forze dell’ordine, mentre, la Provincia con il personale dell’Assessorato all’Innovazione, Politiche Giovanili e Avvocatura è intervenuta sia collaborando con l’Ufficio Scolastico Provinciale e le scuole del territorio per l’articolazione degli interventi da attuare, che con il diretto insegnamento della materia dei diritti Umani.:</p>
<p>A partire dall’anno scolastico 2011/2012, la Provincia ha ampliato la portata del progetto estendendolo anche alle scuole elementari del territorio.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">Il progetto coinvolge annualmente un centinaio di scuole ottenendo la partecipazione di oltre 5.000 studenti</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/nascita-del-coordinamento-provinciale-informagiovani">
    <title>Portale provinciale "Per le Mamme"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/nascita-del-coordinamento-provinciale-informagiovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Il progetto finanziato dalla Regione, prevedeva di implementare su base provinciale il portale Infomamma di proprietà del Comune di Vicenza e si è svolto in collaborazione con il Comune stesso ed il suo Servizo Informagiovani. Inizialmente si è realizzata la mappatura dei soggetti che, in ambito nazionale, regionale, provinciale e comunale, si occupano a vario titolo di pari opportunità, salute, istruzione e servizi per la maternità e l’infanzia e sono state eseguite attività per lo sviluppo e l’implementazione della piattaforma web (ri-nominata “Perlemamme” per dare conto della sua estensione a livello provinciale) che è stata dotata di innovativi strumenti di comunicazione online volti ad offrire servizi ed a stimolare il dialogo tra i cittadini e l’amministrazione.</p>
<p align="justify">Con questo portale si è voluto fornire quindi un servizio web strutturato e completo dove le giovani mamme, senza muoversi da casa, possono trovare tutte le informazioni che vanno dalla maternità, all’inserimento del bimbo negli asili nido. Il portale provinciale, realizzato in collaborazione con le Ulss, è corredato di georeferenziazione degli asili corredata dalle foto delle strutture. Attualmente nel programma sono presenti informazioni generali di servizio alle famiglie con bimbi in età prescolare (0 – 6 anni), informazioni specifiche relative al <b>Comune di Vicenza e ai comuni di Nove, Torri di Quartesolo, Arzignano, Bassano del Grappa e Lonigo</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/provincia-giovane-una-sfida-tutta-nuova">
    <title>Progetto "Giovani Valori"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/provincia-giovane-una-sfida-tutta-nuova</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Svolto tra il 2009 e il 2010 con il contributo finanziario del Ministero delle Politiche Giovanili – tramite l’UPI – ed il partenariato della Provincia di Verona e della Città di Vicenza, il progetto ha interessato oltre <b>1.000 giovani </b>residenti nel territorio delle due province contermini, ai quali è stato sottoposto un questionario per comprendere i loro stili di vita. <span>Il Progetto, rivolto ai ragazzi tra i 15 ed i 30 anni ha prodotto un'indagine statistica denominata "giovani e sicurezza" quale fotografia del mondo giovanile di Vicenza e Verona in materia di sicurezza, frutto di una commistione tra dati già in possesso dalle singole amministrazioni e nuovi dati emersi dai questionari, cartacei ed on-line, compilati dai ragazzi stessi.</span></p>
<p align="justify"><span>A questa si è aggiunta la creazione del portale web 2.0 " provinciagiovane.net" ove si concretizza la condivisione dei contenuti delle amministrazioni partner in materia di sicurezza, cultura della legalità e promozione dell'agio giovanile attraverso l' incontro della comunità giovanile del territorio e la diffusione di tutte le informazioni della rete .</span></p>
<p align="justify">Il lavoro svolto e i risultati ottenuti sono stati divulgati agli operatori del settore grazie ad un convegno conclusivo.</p>
<p align="justify"><span>Infine, per dare un segno immediato e pratico di partecipazione attiva della comunità giovanile locale alla vita pubblica, il progetto è integrato da un bando di concorso rivolto alle imprese giovani e creative del territorio interprovinciale chiamate a progettare un advertising inserito in un più ampio piano di comunicazione sociale integrato, rivolto ai giovani sui temi della sicurezza stradale, della cultura della legalità e degli stili di vita positivi. </span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Coinvolgimenti</span></p>
<p align="justify">1000 questionari cartacei</p>
<p align="justify">250 on line</p>
<p align="justify">10 interviste specifiche</p>
<p align="justify">300 copie di pubblicazione</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">53 Informagiovani</p>
<p align="justify">75,000 studenti delle due province e sedi universitarie</p>
<p align="justify">visitatori portale web.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incanto-della-montagna-a-forte-corbin">
    <title>Incanto della montagna a Forte Corbin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incanto-della-montagna-a-forte-corbin</link>
    <description>  Mercoledì 28 luglio alle 21 al Forte Corbin di Treschè Conca a  Roana sarà protagonista il Gruppo Vocale Polifomnia diretto dal Maestro  Silvia Fabbian e accompagnato dalla voce recitante di Patricia Zanco.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L' “Incanto della montagna” è il titolo dello spettacolo teatrale che la rassegna Forti in Scena propone per il suo quarto appuntamento con l'arte nei luoghi della Grande Guerra. Mercoledì 28 luglio alle 21 al Forte Corbin di Treschè Conca a Roana sarà protagonista il Gruppo Vocale Polifomnia diretto dal Maestro Silvia Fabbian e accompagnato dalla voce recitante di Patricia Zanco.<br /> <br /> <strong>Lo spettacolo</strong><br /> “Incanto della montagna” è un viaggio musicale incentrato su alcune letture tratte dal romanzo <em>‘Le stagioni di Giacomo’</em> di Mario Rigoni Stern, romanzo contro l'oblio e la dimenticanza.</span> <span> <br /> “Cantare nei luoghi della Grande Guerra -afferma Silvia Fabbian- significa oggi rivivere non solo l’evento in sé , ma un pezzo di storia italiana. Significa cantare l’amore, il dolore, la bellezza, la forza della montagna, i rumori del bosco e soprattutto la nostalgia”. In gran parte operai e contadini senza nessuna istruzione, i soldati trovarono nei canti uno dei modi per mantenere un legame con la propria terra al di là dello spazio e del tempo. Legame che nello spettacolo che viene presentato a Forte Corbin sarà sempre presente. <br /> Su testi di autori veneti, Patricia Zanco, autrice e attrice di grande levatura che ha collaborato con le migliori compagnie di teatro di innovazione,<strong> </strong>rievocherà la Grande Guerra raccontando storie di montagna, storie di animali, di uomini e di soldati. <br /> Il <strong>Gruppo Vocale Polifomnia</strong> nasce ufficialmente nel 1997 a Quinto Vicentino. Spaziando tra i generi più diversi, sperimenta percorsi innovativi creando sinergie con le altre arti della scena, dalla poesia alla letteratura, dalla danza al teatro.<br /> Il coro è diretto dal maestro<strong> Silvia Fabbian</strong>, premiata come miglior direttore al primo festival della coralità veneta nel 2002,<strong> </strong>diplomata in pianoforte e in didattica della musica presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, affianca agli studi Musicologici presso l’Università degli studi di Padova quelli di Musica Corale e Direzione di Coro.<br /> <br /> <strong>Forte Corbin</strong><br /> A fare da scenografia al Gruppo Vocale Polifomnia sarà Forte Corbin di Treschè Conca, su uno sperone che si protende dal nodo del Cengio sulla stretta di Barcarola, dominando la confluenza dell'Assa nell'Astico. A quota 1077 m. si trovano i resti di questa complessa e ardita opera corazzata costruita nel 1910-1911, con funzione di sbarramento sulla Val d'Astico esercitata in cooperazione col sottostante Forte Ratti, nonché quale sostegno arretrato alle opere in corso di edificazione sul C. Campolongo e sul M. Verena.<br /> Il forte si raggiunge preferibilmente con un bellissima passeggiata partendo dalla chiesa di Tresché (Roana - Altipiano Asiago – Vicenza), da cui si diparte una strada di circa 5 km in parte asfaltata in parte sterrata. <br /> <br /> <strong>Informazioni</strong><br /> Il festival Forti in Scena, ideato dal coreografo e danzatore vicentino <strong>Luciano Padovani</strong>, è una iniziativa della <strong>Regione Veneto</strong>, promosso dalle Amministrazioni Provinciali di <strong>Vicenza, Venezia, Treviso</strong> e <strong>Belluno</strong> e dal <strong>Comune di Vicenza</strong>, con il prezioso il sostegno della <strong>Fondazione Antonveneta</strong> e con la collaborazione dei comuni che ospitano la rassegna. <br /> Lo spettacolo inizierà alle ore 21, in caso di pioggia si svolgerà presso il Palatenda di Treschè Conca. Per ulteriori informazioni visitare il sito </span> <span><span><a href="http://www.fortinscena.it/">www.fortinscena.it</a></span></span><span> o chiamare i numeri 0444/912298 oppure 349/5882851.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-27T14:47:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/modificato-il-regolamento-commissione-via-provinciale-piu-snella">
    <title>Modificato il regolamento: Commissione VIA Provinciale più snella</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/modificato-il-regolamento-commissione-via-provinciale-piu-snella</link>
    <description>   In CommissioneVIA solo procedimenti obbligatori, mentre le verifiche saranno a carico degli uffici provinciali. Il Presidente Schneck chiede inoltre all'Assessore Regionale Stival di intervenire sulla normativa per tagliare ulteriormente costi e tempi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Provincia di Vicenza modifica il regolamento della Commissione Provinciale VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e chiede alla Regione Veneto di intervenire sulla relativa normativa. Lo fa per due motivi: innanzitutto per rendere più snelle le procedure tecniche sottoposte a questa istruttoria, ma anche per ridurre i costi che, giocoforza, comportano i 9 componenti esperti della Commissione.</span><br /> <br /> </span> <span><span>La Commissione VIA è stata istituita con legge regionale nel 1999, quale organo tecnico-istruttorio di valutazione della compatibilità ambientale di determinate opere, individuate per la loro capacità di impatto e trasformazione del territorio. Perlopiù, per quanto riguarda la Provincia di Vicenza, si tratta di impianti di recupero dei rifiuti, oltre ad alcuni casi di ricerca mineraria, di autodemolizioni, di strade di rilevanza particolare e di centri commerciali. </span><br /> </span> <span><span>Ci sono due tipologie di procedimenti esaminati dalla Commissione Via: quelli di verifica, per valutare se l'opera è da sottoporre o meno a Via, e quelli di Via vera e propria.</span><br /> </span><span><span>Per ognuna di queste pratiche si riuniscono più volte la Commissione, il dirigente del settore ambiente e il responsabile dell'Ufficio Provinciale V.I.A., al fine di organizzare, suddividere e coordinare i lavori all'interno del gruppo, per condividerne i risultati, integrarli e/o approvarli. </span><br /> </span> <span><span>Un lavoro che dura circa 4 mesi per le verifiche e dai 6 agli 8 mesi per le Via vere e proprie, a prescindere dalla grandezza e dall'importanza dell'opera da valutare.</span><br /> “</span> <span><span>Una tempistica -afferma il Presidente della Provincia Attilio Schneck- che può considerarsi adeguata qualora l'opera da valutare abbia un notevole impatto sul territorio, come una discarica o un elettrodotto o un centro commerciale, ma che è eccessiva per un impianto di recupero che tratta la gestione ordinaria di rifiuti di produzione quotidiana.” Si pensi, solo per fare un esempio pratico, agli impianti mobili di recupero inerti, ossia ai depositi funzionali ai cantieri stradali. Si tratta di impianti che spesso non durano più di un mese, ma per la cui realizzazione si chiedono 4 mesi di carte.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Di qui la duplice azione della Provincia, suggerita dal direttore generale e dirigente del Settore Ambiente Angelo Macchia in una logica di razionalizzazione del lavoro e della spesa.</span><br /> </span><span><span>Innanzitutto la normativa regionale, integrata da quella nazionale, verrà d'ora in avanti interpretata nella maniera più <span>restrittiva</span>, sottoponendo all'attenzione della Commissione Via solamente i procedimenti per cui esiste una previsione obbligatoria. </span><br /> </span> <span><span>Il cambio di rotta è stato formalizzato questa mattina con decreto a firma del Presidente Schneck che modifica il regolamento contenente “Modalità di funzionamento della Commissione Provinciale Via”. Ciò significa che d'ora in avanti la verifica delle pratiche sarà curata dell'Ufficio Via Provinciale, con risorse quindi interne all'Ente, mentre in Commissione arriveranno solo le pratiche di Via vere e proprie.</span><br /> </span><span><span>Si prevede, così facendo, di dimezzare i tempi che da 4 si riducono a 2 mesi per l'espletamento di una verifica.</span><br /> <br /> “</span> <span><span>Fin qui può arrivare la Provincia senza alcuna modifica normativa -spiega Macchia- ma è nostra intenzione andare oltre, chiedendo la collaborazione della Regione con un intervento che renda la Commissione Via facoltativa, ossia convocabile su richiesta del responsabile del procedimento, ove lo ritenga necessario per la complessità del progetto o per un esame collegiale delle osservazioni e dei pareri pervenuti.” </span><br /> </span> <span><span>La lettera, firmata dal Presidente Schneck e indirizzata all'Assessore Regionale per la Semplificazione Amministrativa Daniele Stival</span></span><span><span> oltre che</span></span><span><span> per conoscenza al Presidente Luca Zaia</span></span><span><span>, è partita questa mattina, dopo che la Giunta Provinciale ne ha avallato il contenuto. </span><br /> </span> <span><span>I tempi delle procedure di Via vera e propria, grazie all'intervento della Regione, potrebbero anche in questo caso dimezzarsi, riducendosi a 3-4 mesi.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Il costo della Commissione Via, che oggi si attesta sui 60mila euro, viene sin d'ora ridotto grazie alla modifica del regolamento, ma potrà essere più che dimezzato con l'intervento congiunto di Provincia e Regione. <br /> </span></span><span>“</span><span><span>Stiamo verificando -conclude Schneck- il costo delle tante Commissioni tecniche di cui si avvale la Provincia, da quella per gli elettrodotti a quella dei funghi. L'obiettivo è di rendere più snelle le procedure amministrative in tutti i campi di nostra competenza, riducendo al minimo i passaggi burocratici, mantenendo quelle verifiche e quei controlli che garantiscono la bontà del progetto e la sua correttezza rispetto alle normative, ma evitando inutili sprechi di tempo e di soldi. Certo non è facile, visto che perlopiù bisogna modificare leggi regionali o nazionali che spesso impongono iter macchinosi, ma è nostra intenzione ragionare con Stato e Regione e sono certo che, almeno con quest'ultima, c'è comprensione e condivisione.” </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-27T14:46:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/avvocatura-unica-provinciale-un-modello-per-lintera-nazione">
    <title>Avvocatura Unica Provinciale: un modello per l'intera nazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/avvocatura-unica-provinciale-un-modello-per-lintera-nazione</link>
    <description> L'Assessore Provinciale ai Servizi Legali Andrea Pellizzari illustra l'attività dell'Ufficio che cura in toto le problematiche legali dell'Ente e che assiste 43 Comuni vicentini attraverso consulenze, pareri tecnico-amministrativi e gestione del contenzioso. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span><span>Mai avrei creduto che un ufficio così tecnico potesse suscitare un interesse così forte, quasi mediatico”. L'Assessore Provinciale Andrea Pellizzari mostra con orgoglio la menzione ottenuta dal Ministero della Pubblica Amministrazione e della  Innovazione che recita testualmente: “Per aver attivato nel 2009 un piano di miglioramento che ha coinvolto diffusamente l'organizzazione e gli stakeholder e raggiunto i risultati attesi”. </span></span></p>
<p><span><span>Un riconoscimento (“Uno dei 4 ottenuti al Forum delle P.A, caso unico in Italia”) che sottolinea l'importanza del servizio di Avvocatura Unica Provinciale realizzato fin dal 2007 da palazzo Nievo. </span></span> <span><span> “Detto che non si tratta di una targa data così per dare ma che è arrivata dopo numerose visite dei verificatori mandati dal ministro Brunetta per conoscere lo stato dell'arte, l'entità del risparmio e le buone pratiche attivate, da quando il presidente Schneck si è insediato abbiamo cominciato a perseguire nuove strade che alla fine hanno anticipato e non poco la politica del rigore del Governo così come si è sostanziata in questa ultima Finanziaria. </span></span></p>
<p><span><span>Il servizio di Avvocatura Unica Provinciale nasce da una parte dalla volontà di dare una risposta alle esigenze “legali” della Provincia senza fare ricorso a incarichi esterni e dall'altra dall'attenzione verso i nostri Comuni, a partire da quelli più piccoli, le cui dimensioni ridotte non consentono di permettersi un ufficio legale interno”.</span></span> <span><span> </span></span></p>
<p><span><span>Dunque, a parte la prosecuzione di vecchi incarichi e le domiciliarizzazioni, negli ultimi tre anni non vi sono state cause affidare all'esterno e ciò con evidenti benefici per le casse provinciali. “Nel solo 2009 la Provincia ha saldato avvocati esterni incaricati prima del 2005 per un totale di 169.691,38 euro. Ciò significa che dal 2005 in poi si sono risparmiate </span></span><span><span><strong>svariate centinaia di migliaia di euro </strong></span></span><span><span>grazie ad una gestione totalmente interna di un totale di oltre 800 cause. </span></span></p>
<p><span><span>Ad oggi le cause aperte (quindi non ancora concluse con sentenza depositata) gestite in tal modo sono 464. Gli avvocati in servizio all'Ufficio sono 6 (di cui una assente per maternità) e ci sono due praticanti a sostegno delle loro attività”. </span></span> <span><span> </span></span></p>
<p><span><span>Le cause trattate dall'Avvocatura provinciale sono </span></span><strong><span><span><span>avanti a vari uffici giudiziari – dai</span></span></span></strong><strong><span><span> </span></span></strong><span><span>Tribunali di Vicenza ( inclusa la sezione staccata di Schio e inclusa la sezione del Giudice del Lavoro) e Bassano del Grappa, ai Giudici di Pace, al tar al Consiglio di Stato eccc. - mentre le </span></span><span><span><span>materie trattate</span></span></span><span><span> vanno dalle sanzioni in materia ambientale a quelle per caccia e pesca fino a quelle del codice della strada. E poi cause in materia di cave, ambiente, urbanistica, lavori pubblici, appalti, viabilità e trasporti. Numerose sono anche le cause per risarcimento danni.</span></span></p>
<p><span><span> “A fine 2007 il Consiglio Provinciale ha approvato un </span></span><span><span><span>accordo di</span></span></span><span><span><strong> </strong></span></span><span><span><span>collaborazione con i Comuni </span></span></span><span><span>per la gestione delle problematiche giuridiche di maggiore complessità. Due sono le forme di sinergia proposte, per una iniziativa unica in Italia: </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>1- la prima è una </span></span><span><span><strong>convenzione per la prestazione di consulenza e assistenza</strong></span></span><span><span> tecnico-amministrativa </span></span><span><span><span>che prevede la collaborazione nella gestione della fase stragiudiziale di eventuali controversie, ma anche la redazione di pareri, la messa a disposizione di formulari elaborati al proprio interno e la collaborazione nella stesura degli atti, e poi aggiornamento e formazione permanente, mettendosi reciprocamente a disposizione giurisprudenza, dottrina e prassi elaborate all’interno degli Enti. Hanno finora aderito 7 Comuni: Alonte, </span></span></span><span><span>Arcugnano, Asigliano Veneto, Fara Vicentino, Laghi, Schiavon, Torri di Quartesolo</span></span> <br /> <span><span><span>2- la 	seconda è l’</span></span></span><span><span><span><strong>adesione 	all’Ufficio Unico di Avvocatura Provinciale</strong></span></span></span><span><span><span>, 	che aggiunge a quanto sopra anche il supporto nella gestione del 	contenzioso in sede amministrativa (ricorsi gerarchici, ricorsi 	straordinari al Capo dello Stato, ricorsi gerarchici impropri…), 	compresa la difesa e la rappresentanza in giudizio nelle 	controversie di natura giurisdizionale amministrativa (controversie 	davanti agli organi di giustizia amministrativa, controversie 	relative all’applicazione delle sanzioni amministrative, etc.), 	civile (controversie in materia contrattualistica, di risarcimento 	danni, di recupero crediti, etc.) e penale (redazione di querele, 	costituzioni di parte civile, etc.). Hanno finora aderito 36 Comuni: 	Altavilla Vicentina, </span></span></span><span><span>Altissimo, 	Bolzano Vicentino, Brogliano, Caldogno, Campiglia dei Berici, 	Cogollo del Cengio, Conco, Cornedo Vicentino, Costabissara, Creazzo, 	Enego, Gambugliano, Longare, Lusiana, Marano Vicentino, Montecchio 	Precalcino, Monteviale, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Piovene 	Rocchette, Poiana Maggiore, Quinto Vicentino, San Germano dei 	Berici, San Nazario, Santorso, San Vito di Leguzzano, Sarcedo, 	Sovizzo, Tezze sul Brenta, Thiene, Tonezza del Cimone, Valdastico, 	Velo d’Astico, </span></span><span><span><span>Zovencedo”.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-27T14:39:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-lautobus-ftv-ora-si...-naviga">
    <title>Con l'autobus Ftv ora si... naviga!</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-lautobus-ftv-ora-si...-naviga</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Nella stazione Ftv di Vicenza attendere la partenza del proprio pullman non sarà, d’ora in poi, per nulla una noia. Basterà infatti portare con sé il proprio computer portatile (o il palmare, lo smartphone o qualsiasi altra console abilitata al WiFi) e si potrà accedere gratuitamente ad Internet.</span> <br /> <span>E per chi avrà la possibilità di salire su due mezzi di linea e su un autobus turistico Ftv appositamente attrezzati (si riconoscono dall’apposito adesivo esposto sulle porte) con la tecnologia Wi Fi, la navigazione – il bisticcio di parole qui ci sta tutto -  potrà continuare anche viaggiando comodamente su quattro ruote.</span> <br /> <span>E’ la nuova frontiera della tecnologia WiFi messa a disposizione di tutti i vicentini grazie ad un accordo tra Ftv (società di trasporto pubblico di proprietà dell’Amministrazione Provinciale) e la società Telemar, noto provider vicentino. </span></p>
<p>“<span>Stiamo da alcuni mesi portando avanti un progetto denominato “Wifiplaza”– spiega Luis Cogo, amministratore delegato di Telemar  - che prevede l’attivazione di aree WiFi pubbliche distribuite nelle più importanti piazze del territorio, biblioteche, giardini, centri commerciali. In questo senso abbiamo pensato di coinvolgere anche Ftv, per ampliare il servizio sia alla zona della stazione di Vicenza sia sugli autobus del trasporto pubblico”.</span></p>
<p><span>La proposta è piaciuta all’assessore provinciale al Bilancio e ai Trasporti Cristiano Sandonà e all’amministratore unico di Ftv Valter Baruchello che l’hanno subito accolta “perché – spiega quest’ultimo – rafforza ulteriormente uno dei capisaldi della nostra azienda, vale a dire la grande attenzione all’innovazione tecnologica”.</span> <span>Senza contare che in questo modo, sottolinea l’assessore Sandonà “si fornisce un ulteriore servizio all’utenza, rendendo ancora più appetibile la scelta della mobilità pubblica”.</span> <br /> <br /> <span>Ma quali sono le modalità per usufruire del servizio? Prima di tutto l’utente deve richiedere una password d’accesso al servizio, nel rispetto delle leggi vigenti. La richiesta si realizza semplicemente inviando un sms al numero 3663327682 scrivendo </span> “<span>wifiplaza”. </span></p>
<p><span>Dopo qualche minuto riceverà di ritorno un sms contenente una password che permetterà di navigare gratuitamente per due ore anche frazionabili in più giorni (scaduto il tempo o la password l'utente potrà effettuare una nuova registrazione ottenendo un nuovo accesso). </span></p>
<p><span>A questo punto il navigatore dovrà semplicemente, da un'area WiFi Plaza abilitata, collegarsi alla rete denominata "Free- WiFiPlaza by Telemar” individuandola tra quelle rilevate dal proprio PC portatile. Una volta connesso si avvia il browser (vale a dire il programma di navigazione), nel quale comparirà una pagina di benvenuto al servizio che richiede l'inserimento del numero di telefono del proprio cellulare e la password  ricevuta via sms.  Dopo la sua digitazione si potrà accedere gratuitamente ad Internet. </span> <span></span></p>
<p><span>Con questa intesa tra Ftv e Telemar, dunque, che segue altri accordi simili stretti dal provider con amministrazioni locali e società private, il Vicentino sta ampliando sempre più le aree dove è disponibile un servizio gratuito di accesso ad Internet, confermandosi provincia virtuosa anche sotto il profilo dell’innovazione tecnologica. </span></p>
<p><span>Ad oggi, infatti, oltre alla Stazione dei pullman Ftv, le altre aree dove sono presenti gli spot WiFi Plaza sono: Bassano del Grappa, Centro Commerciale “Il Grifone”; Lonigo, Piazza Garibaldi; Marostica, Piazza degli Scacchi; Vicenza,  Piazza dei Signori e Piazza Matteotti; Valdagno, Parco della Favorita e Piazza Comunale; Schio, Piazza Almerigo da Schio. Sono in attivazione: Arzignano, Piazza Marconi, Piazza Libertà e piazzale De Gasperi; Thiene: Piazza Chilesotti; Nove: Piazza De Fabris; Tezze sul Brenta: Piazza della Vittoria.</span></p>
<p><span><span>Una cosa in più che incrementa l’offerta dei servizi Ftv e che si aggiunge alle già offerte estive. Rispetto al 10 luglio 2009 oggi i dati indicano una maggiore frequentazione dei servizi estivi. E’ in aumento ad esempio il bacino d’utenza del servizio piscine: sono 254 al 10 luglio 2010, erano 232 un anno fa. Così come sono in aumento i fruitori delle linee di collegamento al mare: sono 3781 oggi tra Jesolo e Sottomarina, erano 2356 nel 2009. Mentre un successo è anche la novità di quest’anno: il servizio di corsa notturna per e da Jesolo. Dal 10 giugno al 10 luglio 2010 sono stati 127 i ragazzi e ragazze che sono andati e tornati in tutta sicurezza dalla movida jesolana.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T13:18:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-reading-itinerante-sulle-tre-cime-di-lavaredo">
    <title>Un reading itinerante sulle Tre Cime di Lavaredo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-reading-itinerante-sulle-tre-cime-di-lavaredo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>E' la proposta originale della settima edizione di Forti in Scena, rassegna di musica danza e teatro dedicata ai luoghi della Grande Guerra. </span></span></p>
<p><span><span>Per la prima volta l'invito è ad uno spettacolo lungo due giorni, sabato 24 e domenica 25 luglio, per conoscere sia attraverso i racconti storici sia con la visione diretta le vette che fra il 1915 e il 1917 costituirono fronte di guerra e che ancora oggi di quel periodo conservano trincee, gallerie e baraccamenti.</span></span></p>
<p><span><span></span></span> <span><span>L'appuntamento è sabato alle 10 a Misurina (Auronzo, Belluno). Da qui si parte, zaino in spalla, per una  due giorni sulle Dolomiti tra trekking, letteratura e musica, accompagnati da Filippo Tognazzo e Marica Rampazzo della compagnia teatrale Zelda e dai musicisti della ‘Piccola Bottega Baltazar’ che riproporranno canti popolari ma anche canzoni del repertorio cantautorale italiano. </span></span></p>
<p><span><span>A fare da guida sarà la scrittrice ed esperta dei luoghi Antonella Fornari, grazie alla quale il pubblico avrà modo di immergersi totalmente nei racconti narrati dagli attori-soldato, godendo dello splendido panorama offerto da una delle meraviglie naturali più conosciute nel mondo dell’alpinismo e non solo, alternando momenti di riflessione e convivialità con gli artisti. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Il titolo ‘Il giorno alto’ è tratto da una poesia di Antonia Pozzi, intellettuale milanese dei primi del Novecento, che dice “Io fui nel giorno alto che vive oltre gli abeti”.</span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Il festival Forti in Scena è un’iniziativa <span>della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, con la direzione artistica di Luciano Padovani della compagnia Naturalis Labor di Vicenza e il contributo di Fondazione Antonveneta. A rendere possibile lo spettacolo “Il giorno alto” è stata la fattiva collaborazione del Comune di Auronzo di Cadore e della Provincia di Belluno.</span></span></span> <span><span>Per informazioni contattare Naturalis Labor allo 0444-912298 o al 349-5882851 o visitare il sito www.fortinscena.it.</span></span></p>
<p><span><span><strong>Programma</strong>:</span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Sabato alle 10 ritrovo a Misurina, nei pressi del pedaggio per la strada delle Tre Cime. Salita alla Valle dell'Acqua, per la visita delle casermette riattate della "Linea Gialla". Visita a Forcella Col di Mezzo, dove il 24 maggio 1915 arrivarono i primi colpi di cannone sparati dalle artiglierie austriache del Monte Rudo. Arrivo al Rifugio Lavaredo dopo aver attraversato i Piani di Lavaredo, lungo i sentieri riattati con il Progetto Interreg III. </span></span> <span><span>Dislivello: 500 metri circa. </span></span></p>
<p><span><span>Tempo di percorrenza: ore 2,30. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Pranzo e spettacolo all'ombra dello Spigolo Giallo, nel cuore delle basi logistiche italiane.</span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Nel pomeriggio, salita a Forcella Lavaredo ed eventuale visita ai marmi del confine e alle posizioni delle prima linea. </span></span></p>
<p><span><span>Alla sera cena, spettacolo, incontro con gli artisti, pernottamento.</span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Il secondo giorno si sale al Rifugio Localtelli e si ritorna per i Piani da Rin e Forcella Col di Mezzo, con passaggio sotto le pareti nord delle Tre Cime. Si seguirà il sentiero dell'artiglieria italiana a Forcella dell'Arghena, con possibile salita alla cima e visita alla galleria del cannone della 58ª Batteria da Montagna del Capitano Mazzini, l'ufficiale che il 25 maggio 1915, con un tiro ben assestato, dai Piani di Lavaredo colpì il Rifugio</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T13:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-chiede-lalbo-degli-educatori">
    <title>La Provincia chiede l'Albo degli Educatori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-chiede-lalbo-degli-educatori</link>
    <description>  Nominata portavoce delle 7 province del Veneto, l'Assessore Provinciale Maria Nives Stevan si è recata a Venezia per incontrare l'Assessore Regionale Remo Sernagiotto.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span>Abbiamo chiesto all'Assessorato Regionale al Sociale di valutare l'opportunità impegnarsi di creare un Albo degli Educatori, che consenta il riconoscimento anche sotto il profilo professionale di questa figura di operatore indispensabile per l'attività di cui deteniamo la delega”. </span></p>
<p><span>Nominata portavoce delle sette province del Veneto nell'ultimo incontro dell'Urpv in quel di Verona, l'Assessore Provinciale Maria Nives Stevan si è recata in questi giorni a Venezia per incontrare l'Assessore Regionale Remo Sernagiotto e sottoporgli una serie di richieste nate dalle esigenze e dalla sensibilità delle famiglie coinvolte. “So che la strada per arrivare alla definizione di un Albo è lunga ma credo che questo contribuisca a rafforzare la professionalità di chi oggi fa da tramite fra le aspettative di tanti ragazzi disabili sensoriali e le necessità delle famiglie”. </span></p>
<p><span>Altra richiesta sottoposta ai vertici regionali quella relativa ai libri di testo scritti in braille. “Sembra incredibile, ma oggi vengono consegnati dalle case editrici ad anno scolastico abbondantemente in corso e questo finisce con il limitare lo studente portatore di handicap. Tra l'altro quest'anno, per la prima volta, i nostri operatori realizzeranno la trascrizione e l'adattamento del testo”. </span></p>
<p><span>E Vicenza lancia anche un appello affinché siano trovate nel Bilancio le risorse per prevedere nuovi indirizzi di intervento da parte degli Assessorati al Sociale. Di tutte queste tematiche se ne continuerà a parlare anche a Settembre, nel corso di una riunione convocata dallo stesso Sernagiotto”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:44:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/auto-blu-e-di-servizio-la-provincia-sotto-la-media">
    <title>Auto blu e di servizio: la Provincia sotto la media</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/auto-blu-e-di-servizio-la-provincia-sotto-la-media</link>
    <description> Sta volgendo al termine in questi giorni il monitoraggio del Ministero per la Pubblica Amministrazione sulle auto blu e le auto di servizio. La Provincia conta meno 75% auto di rappresentanza e meno 30% auto di servizio rispetto alla media italiana. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sta volgendo al termine in questi giorni il monitoraggio del Ministero per la Pubblica Amministrazione sulle auto blu e le auto di servizio.</p>
<p>“Con soddisfazione -commenta il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck- possiamo affermare che il nostro ente si pone ben al di sotto della media italiana, dimostrando anche in questo caso una gestione virtuosa.”</p>
<p>A fronte, infatti, delle 4 auto di rappresentanza che ha di media ogni Provincia italiana, che aumentano a 12 per i Ministeri e altrettante per le Regioni, la Provincia di Vicenza ne conta una, a disposizione dell'intera Giunta.</p>
<p>I dati raccolti dal Ministero guidato da Brunetta distinguono tra auto blu-blu (di rappresentanza politico/istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali), auto blu (di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali) e auto grigie (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative: visite ispettive, controlli, manutenzioni, sopralluoghi). Ad oggi, luglio 2010, il parco auto delle Pubbliche Amministrazioni si attesta in circa 90mila unità: 10.000 auto blu-blu 18-20.000 auto blu , 60-65.000 auto grigie per una spesa onnicomprensiva <span>di </span><strong><span>4 miliardi di euro l’anno</span></strong><span>. S</span>ono eslcuse dal conteggio le auto dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza.</p>
<p>Anche sulle auto grigie la Provincia di Vicenza conferma un comportamento virtuoso: tra auto blu e grigie, i Ministeri ne possiedono mediamente 190, i Comuni capoluogo ne hanno in media 82 (15 blu e 67 grigie) e le le Province 59 (7 blu e 52 grigie).</p>
<p>La Provincia di Vicenza non ha auto blu così come le definisce il sondaggio, mentre conta 42 auto grigie, compresa la dotazione della Protezione Civile e della Squadra Antinquinamento. Nel complesso, pertanto, l'Ente di Palazzo Nievo ha a disposizione il 30% in meno di auto grigie e il 75% in meno di auto blu rispetto alla media delle Province italiane.   Più in generale, la media italiana è di una autovettura ogni 4 addetti, mentre la Provincia di Vicenza ne conta una ogni 10.</p>
<p>“Sono numeri importanti -chiarisce il direttore generale della Provincia Angelo Macchia- perchè si traducono in costi per l'ente pubblico. Abbiamo un unico autista alla guida dell'auto di rappresentanza, disponibile per occasioni particolari in cui gli amministratori ne abbiano effettiva necessità. Per il resto ci arrangiamo con le auto di servizio, il cui numero è necessario e sufficiente per far fronte alle esigenze concrete del territorio edei cittadini, quindi per interventi ambientali, sopralluoghi e verifiche.”</p>
<p>A seguito del censimento voluto dal Ministro Brunetta, sono tante le Amministrazioni Pubbliche che hanno programmato azioni di ridimensionamento del parco macchine, sia delle auto di rappresentanza che di quelle di servizio. “La speranza -conclude Schneck- è che tanti bei propositi diventino realtà. Noi l'abbiamo già fatto, ci aspettiamo altrettanto dagli altri, a tutti i livelli della Pubblica Amministrazione e a tutte le latitudini della Penisola, isole comprese.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:44:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-a-palazzo-nievo-lo-sportello-energia-pulita">
    <title>Apre a Palazzo Nievo lo Sportello Energia Pulita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-a-palazzo-nievo-lo-sportello-energia-pulita</link>
    <description>   Voluto e organizzato dall'Assessore alle Risorse Idriche ed Energetiche Paolo Pellizzari per dare una risposta a imprenditori, privati cittadini e Enti Locali sempre più incuriositi dalle fonti di energia rispettose dell'ambiente. Appuntamento allo 0444-908192/139.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Volete installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa ma avete paura di perdervi nel mare magnum delle informazioni? Niente paura. Da oggi la Provincia di Vicenza offre un altro servizio alla comunità vicentina. </span></span></p>
<p><span><span>Si chiama Sportello Energia Pulita ed è stato voluto e organizzato a palazzo Nievo dall'Assessore alle Risorse Idriche ed Energetiche Paolo Pellizzari per dare una risposta alla volontà di imprenditori, privati cittadini e Enti Locali sempre più incuriositi dalle fonti di energia rispettose dell'ambiente, ma in estremo imbarazzo quando si tratta di tradurre in atti concreti questa sensibilità</span></span></p>
<p><span><span> </span></span> “<span><span>Con questa iniziativa – ricorda Pellizzari – vogliamo assicurare il massimo supporto a tutti coloro che, pubblici o privati, hanno deciso di investire tempo e denaro per produrre energia pulita. E' una decisione che ha le sue radici nelle due iniziative dell'ottobre scorso, orientate a dare informazioni e chiarimenti sugli iter autorizzativi per le energie rinnovabili e in particolar modo per gli impianti fotovoltaici”.</span></span> <span><span>A rendere necessaria l'iniziativa il susseguirsi di disposizioni normative nazionali e regionali nonché la necessità districarsi nel difficile iter amministrativo per la realizzazione degli impianti con le società di distribuzione di energia. Enel in primis.</span></span></p>
<p>“<span><span>Attualmente -specifica Riccardo D'Amato, responsabile dello Sportello- ci sono circa 1.500 richieste di connessione alla rete presentate a Enel da vicentini che attendono risposta, 150 delle quali riguardano impianti di taglia medio-grande. A farla da padrone è il fotovoltaico, che conta l'80% dei casi, seguito da idroelettrico, biomasse e biogas”. Dunque, il supporto della Provincia  riguarda soprattutto il fotovoltaico e gli impianti maggiori, che sono quelli che hanno le più grosse problematiche dal punto di vista amministrativo dal momento che chiamano in causa vari enti. </span></span> “<span><span>Siamo aperti per tutti -conclude Pellizzari- anche se sono naturalmente le pratiche più complesse e gli Enti pubblici ad avere la precedenza e ad occuparci maggiormente. Vero, non abbiamo competenze specifiche al riguardo, ma il nostro obiettivo è informare per incrementare le fonti di energia pulita”. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>La Provincia metterà a disposizione di enti e operatori materiale tecnico- informativo dando la possibilità, previo appuntamento, di contattare gli uffici provinciali che seguono l'evolversi della normativa e si confrontano con le società di distribuzione di energia cui tocca la responsabilità di garantire la connessione degli impianti alla rete elettrica. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Per informazioni ed appuntamenti telefonare ai numeri 0444/908192 e 0444/908139 o scrivere a </span></span><span><span lang="zxx"><span><span><span><a href="mailto:beni.ambientali@provincia.vicenza.it">beni.ambientali@provincia.vicenza.it</a><a href="mailto:beni.ambientali@provincia.vicenza.it">. </a></span></span></span></span></span> <span><span lang="zxx"><span><span><span><span>Informazioni sul sito www.provincia.vicenza.it</span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:27:59Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/divertiti-giusto-la-provincia-lancia-la-nuova-campagna-per-i-giovani">
    <title>DIVERTITI GIUSTO! La Provincia lancia la nuova campagna per i giovani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/divertiti-giusto-la-provincia-lancia-la-nuova-campagna-per-i-giovani</link>
    <description> Presentata in Sala Consiglio la relazione finale del progetto "Giovani Valori", ideato dall'Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari in accordo con il Comune di Vicenza e la Provincia di Verona, con il sostegno di Upi e Ministero delle Politiche Giovanili. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><span>“</span><span>Far percepire ai giovani la presenza delle Istituzioni locali è una sfida piuttosto impegnativa, soprattutto quando si vuole intervenire negli ambiti della sicurezza, della prevenzione e del disagio. Ma sta anche a noi, Istituzioni locali e nazionali, saper realizzare politiche incisive e moderne, studiate con i diretti destinatari, considerando i giovani una opportunità piuttosto che un problema”. Parte da questa consapevolezza e questa volontà, espresse dall’assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Vicenza </span><span><span><strong>Andrea Pellizzari</strong></span></span><span><span>, il</span></span><span><span><strong> progetto “Giovani Valori”</strong></span></span><span><span> del quale oggi è stata presentata la </span></span><span><span>relazione finale </span></span><span><span>nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza</span></span><span><span>. Oltre agli assessori alle politiche giovanili vicentini, erano presenti Francesco Gallo, dirigente regionale dei servizi alla famiglia, in rappresentanza della Regione Veneto e Marco Luciani, assessore alle politiche giovanili della Provincia di Verona partner del progetto.</span></span></p>
<p><span><span>Il progetto “Giovani Valori”,</span></span><span><span> promosso dall’Unione delle Province Italiane</span></span><span><span><strong> </strong></span><strong><span><span>e finanziato dal Ministero della Gioventù</span></span></strong><strong><span><strong>,</strong></span></strong></span><span><span> rientra nel </span></span><span><span><strong>“Piano Provinciale Giovani”, </strong></span></span><span><span><span>recentemente</span></span></span><span><span> approvato dal Consiglio provinciale e già diventato modello a livello nazionale per un coordinamento sempre più ampio tra gli enti. </span></span></p>
<p><span><span>Parlare ai giovani non è facile: servono messaggi in sintonia con il loro mondo, con un linguaggio forte e immediato, a loro tipicamente più consono, e veicolati attraverso gli strumenti di comunicazione che i giovani preferiscono e utilizzano. Lo dice anche la </span></span><span><span>recente </span></span><span><span><strong>indagine “Giovani: quale comunicazione” realizzata dalla Provincia di Vicenza,</strong></span></span><span><span><strong> in collaborazione con Provincia di Verona e Comune di Vicenza</strong></span></span><span><span>. Su questa linea, Provincia Giovane ha chiesto ai giovani di elaborare iniziative sui temi della sicurezza stradale</span></span><span><span> e dei rischi connessi all’utilizzo di sostanze alteranti, ma anche sulla consapevolezza di adottare stili di vita positivi</span></span><span><span>. </span></span></p>
<p><span><span>Il risultato sono un </span></span><span><span><strong>videoclip </strong></span></span><span><span><strong>inedito</strong></span></span><span><span> dal titolo </span></span><span><span><strong>“Fa' la cosa giusta”</strong></span></span><span><span> e un </span></span><span><span><strong>concorso di idee </strong></span></span><span><span>destinato a </span></span><span><span>giovani imprese del settore della comunicazione</span></span><span><span> e a </span></span><span><span>giovani creativi. </span></span><span><span><strong>Il filmato,</strong></span></span><span><span> </span></span><span><span>del</span></span><span><span><strong> regista vicentino Corrado Ceron </strong></span></span><span><span>(scoperto con la rassegna “Cinema d’arte Provincia di Vicenza 2009” e vincitore del concorso cinematografico internazionale “Action for Women”), promuove gli uffici delle politiche giovanili quali sede attendibile e professionale capace di dare risposte concrete alle esigenze sia in ambito lavorativo che sociale. Il concorso di idee si è concluso con la vittoria dalla </span></span><span><span><strong>campagna “Divertiti Giusto!”</strong></span></span><span><span>, ideata dal </span></span><span><span><strong>gruppo formato da Emanuele Arena, Luka Ivancic, Chiara Panozzo </strong></span></span><span><span>e</span></span><span><span><strong> Sara Anni.</strong></span></span></p>
<p><span>“</span><span><span><strong>Divertiti giusto!”</strong></span></span><span><span> coinvolge ragazzi di età compresa tra i 15 e 30 anni sul tema della sicurezza stradale non con un divieto, ma con uno stimolo al divertimento positivo, responsabile e sano. </span></span><span><span><strong>Perché la sicurezza stradale</strong></span></span><span><span>? </span></span><span><span>Perché le Istituzioni non possono rimanere indifferenti di fronte alla piaga degli incidenti, che ha costi sociali altissimi ma che prima di tutto lascia nella disperazione migliaia di famiglie. Ogni anno l’Italia presenta un bilancio di oltre 5 mila vittime, 20 mila disabili gravi, 300 mila feriti a causa di incidenti stradali, per un fenomeno che coinvolge soprattutto i giovani tra i 15 e i 29 anni, per i quali gli incidenti stradali sono la prima causa di morte. Nel solo </span></span><span><span><strong>2008 sono stati 1.327 i giovani vicentini </strong></span></span><span><span>sotto i 30 anni feriti in incidenti stradali, </span></span><span><span><strong>27 dei quali hanno perso la vita</strong></span></span><span><span><em>.</em></span></span><span><span> Nello stesso anno ammonta a 76 il numero di conducenti di veicoli rimasti coinvolti in incidenti stradali in seguito all’uso di alcol e sostanze stupefacenti e psicotrope, tutti appartenenti alla fascia d’età di riferimento.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>Da anni - spiega <strong>l’assessore Andrea Pellizzari</strong> - le istituzioni pubbliche sono attive con campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione contro l’abuso di alcol e droghe. Non si tratta di azioni per liberarsi la coscienza e poter dire “abbiamo fatto il possibile”, ma è un preciso impegno che parte dalla consapevolezza che, attraverso una serie di messaggi convincenti e ben veicolati, si può se non convincere almeno far riflettere i ragazzi sui rischi e sulle conseguenze connessi all’uso di sostanze alteranti nonché sulla necessità di porsi alla guida solo in condizioni psicofisiche idonee”. </span></span></p>
<p><span><span>Preoccupano, infatti, i dati emersi dalla ricerca commissionata dalla Provincia lo scorso dicembre 2009 all’<strong>Istituto P.O.S.Ter di Vicenza. </strong><span>Nonostante la</span> forte avversione all’uso, anche occasionale, della droga, <strong>l’abuso di alcol appare largamente tollerato</strong>, così come è valutato con comprensione il superamento dei limiti di velocità. La campagna <strong>“Divertiti giusto!”</strong> interviene sul problema con due iniziative che a breve saranno attivate dall’Assessorato alle politiche giovanili della Provincia: distribuzione di etilometri e <span>maxiaffissioni </span>lungo le strade e in luoghi adiacenti a palestre ed impianti sportivi, ovvero posti frequentati dai giovani.</span></span></p>
<p><span><span><span>Sia il videoclip che la campagna pubblicitaria sono ora </span><strong>a disposizione dei circa 100 Comuni </strong>che hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Provincia Giovane”, e possono rappresentare la base da cui partire per avviare sul territorio altre importanti azioni.</span></span></p>
<p><span><span>Naturalmente, parlando di giovani e ai giovani, il progetto “Giovani Valori” ha riservato un occhio di riguardo anche alle nuove tecnologie, con la creazione, e l’attivazione già da qualche mese, del portale </span></span><span><span><a href="http://www.provinciagiovane.net/"><span><strong>www.provinciagiovane.net</strong></span></a></span></span><span><span>, che si configura come un’ulteriore linea d’azione all’insegna di “informazione”, “accesso” e “partecipazione”. Il portale, inoltre, ha la funzione di mettere in rete le Amministrazioni Pubbliche locali, solidali nella lotta contro gli incidenti stradali e contro l’abuso di sostanze che ne aumentano il rischio.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>Oggi – conclude l’assessore <strong>Andrea Pellizzari</strong> – abbiamo solo raggiunto una tappa di percorso che vogliamo continuare a proseguire assieme, Istituzioni e giovani, nella consapevolezza che non servano allarmismi, terrorismi psicologici e proibizionismi, ma che i risultati più efficaci si raggiungano in sinergia.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:10:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-36-interventi-in-un-anno-e-tanta-prevenzione">
    <title>Squadra Antinquinamento: 36 interventi in un anno e tanta prevenzione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-36-interventi-in-un-anno-e-tanta-prevenzione</link>
    <description> Presentata dall'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo la relazione sull'attività del 2009. Nonostante la prevenzione, sono ancora troppi gli episodi di inquinamento da idrocarburi sui corsi d'acqua vicentini. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong></strong>Trentacinque interventi su segnalazione di idrocarburi e uno per moria di pesci: sono questi i numeri che riassumono l'attività della Squadra Antinquinamento della Provincia di Vicenza relativa all'anno 2009.</p>
<p>“Un dato positivo -commenta l'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo- se si calcola che negli anni passati la media si assesta sui 40 interventi. Ma un dato negativo se valutiamo la costante attività di sensibilizzazione che stiamo portando avanti sia come Provincia che in sinergia con i Comuni contro tutti gli episodi di inquinamento, dalla pulizia della cisterna privata alla scarsa manutenzione dei serbatoi industriali. Perchè, se non debitamente gestiti, sono tutti inquinamenti che creano gravi danni all'ambiente.”</p>
<p>“Debitamente gestiti” significa innanzitutto una segnalazione tempestiva. Chiunque veda l'acqua di un colore cangiante che emana un olezzo sgradevole deve chiamare con celerità il numero di emergenza 118, il quale poi smista le chiamate a chi di competenza. La Squadra Antinquinamento, ad esempio, interviene direttamente in presenza di idrocarburi, mentre se si tratta di altri tipi di inquinamento affianca l'Arpav, il Genio Civile, le polizie locali e provinciale, operando poi in sinergia con Prefettura, Magistratura e forze dell'ordine per la gestione del dopo-intervento. Costituita nel 1993, la Squadra è composta da 7 elementi con qualifica di agenti di Polizia Giudiziaria, in servizio presso gli uffici del Settore Ambiente della Provincia, reperibili a turno 24 ore al giorno tutti i giorni dell'anno per eliminare o limitare le conseguenze sull’ambiente degli sversamenti di idrocarburi e ridurre i rischi per la salute pubblica.</p>
<p>“L'intervento tempestivo -spiega Andrea Baldisseri, coordinatore della Squadra- da un lato ci permette di arginare l'inquinamento prima che le conseguenze siano irreparabili, dall'altro ci aiuta a risalire con più facilità al responabile, dimodochè non sia sempre la comunità a pagare, sia in termini ambientali che economici, il costo dell'inciviltà dei singoli.” Attualmente tre quarti delle denunce sono a carico di ignoti. Si tratta perlopiù di casi non dolosi, ma causati da un incauto comportamento nella pulizia, ad esempio, di una cisterna, o nel travaso di gasolio. Di qui l'appello dell'Assessore: “I nostri uffici sono a disposizione per qualsiasi chiarimento, su piccole bonifiche, pulizie o sugli smaltimenti di oli esausti. Meglio fare una telefonata in più che rischiare di recare danni anche gravi al nostro territorio.”<br /> <br /> Nel corso del 2009 è stato integrato il materiale in dotazione della Squadra Antinquinamento con l’acquisto di barriere in PVC da utilizzare come ulteriore sistema di sbarramento nei casi di inquinamento di idrocarburi. La nuova strumentazione è stata provata nel corso di due esercitazioni realizzate a Vicenza sul fiume Retrone in via Ponte del Quarelo e sul fiume Astichello in Viale Cricoli. “L'esito è stato assolutamente positivo -commentano i tecnici della Squadra- In caso di acque torbide, ad esempio, la capacità di trattenimento è ben superiore a quella dei salsicciotti tradizionali, così come in presenza di correnti forti il pescaggio è più profondo.”</p>
<p>E' recente anche la mappatura di tutti i corsi d'acqua vicentini, realizzata in accordo con il Genio Civile di Vicenza e i Consorzi di Bonifica, al fine di “segnare” le aree con accesso facilitato, da utilizzare come punti di intervento più agevole e tempestivo.</p>
<p>“Il prossimo passo -conclude l'Assessore Mondardo- è un accordo con le associazioni di pescatori per attivare una sinergia in grado di garantire un capillare monitoraggio dei corsi d'acqua. I pescatori sono delle vere e proprie sentinelle dei fiumi, per cui rappresentano un efficace ausilio sia nella difesa contro episodi di inquinamento sia nella segnalazione di fatti accaduti.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:22:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-della-provincia-contro-i-dissesti-locali">
    <title>Contributi della Provincia contro i dissesti locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-della-provincia-contro-i-dissesti-locali</link>
    <description>  20 mila euro andranno ai  Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze , Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica . 40 mila euro a Zugliano. Gli interventi consisteranno in stabilizzazioni e sistemazioni di porzioni di territorio tuttora esposte a possibili cedimenti.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>180mila euro per alleviare le criticità delle zone a maggiore rischio geologico. Approvata oggi dalla Giunta Provinciale una delibera che renderà possibile la realizzazione di opere di difesa del suolo in 8 Comuni del territorio.<br /> <br /> “ <em>La Provincia è sempre più un riferimento nell’ambito della prevenzione dei dissesti -ha spiegato l’Assessore Giovanni Forte- E sempre più ha adottato un approccio trasversale e coordinato nel far fronte alle necessità locali in stretta sinergia con soggetti pubblici e privati. Bisogna mettere insieme le conoscenze, le esperienze, le esigenze e le risorse economiche per ottimizzare gli interventi”.</em><br /> <br /> Questa è la strada intrapresa dalla Provincia di Vicenza, tramite una programmazione oculata e un’attività che si svolge in stretto contatto con le amministrazioni locali. L’obiettivo è mettere in sicurezza il territorio, ma con interventi a basso impatto ambientale, efficaci e realizzati in condivisione di investimenti. La collaborazione con i Comuni è su tutta la linea, tecnica, progettuale e finanziaria, tramite un fondo di 180 mila euro appositamente creato nel bilancio provinciale, destinato a rendere possibili opere di consolidamento in ambiti a rischio idrogeologico della cui esecuzione si occuperanno direttamente gli Enti destinatari del finanziamento. A monte c’è una valutazione sulle priorità e le opportunità tecniche condotta dall’ufficio per la difesa del suolo, in modo da garantire una valutazione non solo di opportunità, ma anche di qualità dell’intervento proposto.<br /> <br /> </span> <span>Nel dettaglio: 20 mila euro andranno ai Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze , Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica . 40 mila euro a Zugliano. Gli interventi consisteranno in stabilizzazioni e sistemazioni di porzioni di territorio tuttora esposte a possibili cedimenti.<br /> </span><span>Secondo l’accordo che verrà sottoscritto con i Comuni, la Provincia avrà funzioni di controllo e monitoraggio rispetto ai singoli enti assegnatari, che provvederanno autonomamente all’iter tecnico, progettuale ed amministrativo. <br /> </span> <span>L’inizio dei lavori dovrà avvenire entro un anno dalla firma dell’accordo e il termine entro il triennio. <br /> <br /> “ <em>In tempi di forte contrazione economica- conclude Forte- credo sia importante riuscire a dare un sostegno diretto ai Comuni in un ambito così delicato. Certo è che la crisi non ha risparmiato gli enti che si trovano a gestire un difficile equilibrio tra le esigenze del territorio e i sempre più stretti vincoli economici. Oggi più che mai bisogna quindi unire le forze”.</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:19:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/estate-di-cultura-a-quinto-vicentino">
    <title>Estate di cultura a Quinto Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/estate-di-cultura-a-quinto-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Teatro, musica lirica, cabaret, cinema e pittura. C'è tutto questo e pure una cena palladiana nella proposta estiva messa in cantiere dal comune di Quinto Vicentino assieme all'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza dal 22 al 25 luglio. </span></p>
<p><span>“Si chiama La notte che si accende” - sottolinea l'Assessore Martino Bonotto – ed è una kermesse di incontri e spettacoli di sicuro spessore e gratuiti, che incollerà alle sedie il pubblico. E' una formula che riproponiamo e che quest'anno si arricchisce con una sorta di recita da parte dei volontari della locale Pro Loco che riproporranno un fatto di storia locale legato al collegamento sotterraneo che unisce la palladiana Villa Thiene, sede della locale municipalità, con Villa Cà Prigioni”. </span></p>
<p><span>Ad aprire il cartellone, giovedì 22 luglio alle ore 20, la serata di gala denominata “Le Cene Palladiane” organizzata dall'Associazione Artigiani di Vicenza. Unica manifestazione a pagamento (costo 40 euro a persona), proporrà un menù che si ispira alla figura del pittore bassanese Jacopo Bassano, che nei suoi quadri spesso inseriva cibi ed ingredienti della cucina del Cinquecento, combinato con momenti di spettacolo e di vita in villa, di leggende e di racconti connessi alla tradizione locale.  Venerdì, a partire dalle ore 21, Concerto Lirico a cura dell'associazione Chori canticum dal titolo: Le Coppie della Lirica” - amore e infedeltà nelle vicende melodrammatiche, diretto dal maestro Christian Maggio. “E' un concerto con due coppie a confronto – sottolinea il sindaco di Quinto nonché Presidente del Consiglio Provinciale Valter Gasparotto – che interpreteranno duetti popolarissimi tratti da varie opere”. Sabato 24 luglio, per Teatro in Villa, Theama Teatro presenterà la commedia brillante “Gli Attori Preferiscono Le Farse”, inserita nel progetto TeatroIncontri 2010 promosso dall'Assessorato Provinciale alla Cultura. Domenica 25 luglio, infine, “AbbaShow”, tributo alla popolare band svedese.</span></p>
<p><span>“E vivace – ricorda Gasparotto - anche il resto del programma, inserito in E...State a Quinto”. Raccolto in un programma accurato redatto con perizia grafica da Pietro Buia, va dall'Hawaiian Party di questo fine settimana alla Pizza in Piazza nel mese di agosto per concludersi a settembre con il Teatro Itinerante a Lanzé (sabato 4) e la personale d'arte di Pierantonio Bevilacqua. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:17:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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