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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21281 to 21295.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lavori-in-corso-negli-istituti-superiori">
    <title>Lavori in corso negli istituti superiori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lavori-in-corso-negli-istituti-superiori</link>
    <description>  Nel solo 2010 – sottolinea l'Assessore Galvanin – abbiamo messo a bilancio 8.712.000 euro per le   manutenzioni ordinarie. A breve il taglio del nastro per 4 grandi opere al Masotto, all'Artusi, al Chilesotto e al Pigafetta.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Lavori in corso, anzi nelle scuole. </span></p>
<p><span>Settembre è oramai alle porte ed in vista della riapertura degli Istituti la Provincia di Vicenza mette a punto gli interventi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie nei plessi scolastici di proprietà chiudendo nel contempo già alcuni importanti cantieri. Lo fa durante la conferenza stampa organizzata al “Fusinieri” di Vicenza, ospite della Dirigente Adriana Campesan, dall'Assessore Provinciale all'Edilizia Scolastica Nereo Galvanin.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>“Innanzitutto per illustrare l'intervento di ristrutturazione delle palestre maschili e femminili con particolare riguardo all'aspetto igienico-sanitario, della sicurezza, della funzionalità e del decoro degli spazi e degli impianti elettrici ed idraulici fono ad oggi mai ristrutturati. Sono stati investiti 240mila euro complessivi per i lavori di ripassatura delle coperture (coppi e guaina), di ristrutturazione e ridistribuzione completa dei servizi igienici con la creazione anche di un bagno per disabili e relativa rampa d'accesso, di installazione di nuovi controsoffitti con sistema anti-pallone, di inserimento di nuovi corpi illuminanti ad incasso, di posa di nuova pavimentazione in gomma nella maschile e di levigatura parquet in quella femminile, di motorizzazione dell'apertura dei finestroni, di riqualificazione completa di tutti gli impianti e di tinteggiatura e sostituzione attrezzature sportive”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Lavori eseguiti durante il periodo delle ferie, tradizionalmente propizio dal momento che non crea disagi alla popolazione scolastica e problemi agli operai. </span></p>
<p><span>Oltre al “Fusinieri”, cantieri sono stati aperti nello stesso periodo al Liceo Artistico di via Calvi (adeguamento impianti elettrici per un importo di 83.500 euro), alla sede staccata di via S.Antonino di “Lampertico” e “Fogazzaro” (adeguamento impianti elettrici per un importo di 64.463 euro), al “Piovene” di Vicenza (riscaldamento, sistemazione palazzine e realizzazione ascensore per un importo di 174.856 euro), al “Lampertico” di Vicenza (sostituzione corpi scaldanti per un importo di 38.400 euro), al “Fermi” di Bassano (sostituzione serramenti nelle officine per un importo di 150.000 euro), al “Trissino” di Valdagno (adeguamento laboratorio di chimica e tinte per un importo di 42.300 euro), al “Rosselli” di Lonigo (spostamento laboratori dal Borsa al Trentin per un importo di 145.000 euro) e al “Pasini” di Schio (interventi vari per un totale di 17.650 euro”.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Una “lista della spesa” corposa ma è solo una parte. “Nel solo 2010 – sottolinea Galvanin – abbiamo messo a bilancio 8.730.000 euro per le<span> </span>manutenzioni, 186.000 euro per il fondo delle scuole per piccoli interventi e 150.000 euro per il fondo del programma antincendio. A fronte dei decisi tagli al Bilancio dovuti al Patto di Stabilità che non ci consente di impegnare i soldi di cui disponiamo, il Presidente Schneck e la Giunta hanno confermato investimenti, impegni e finanziamenti e questo la dice tutta sull'importanza che ha per l'Ente questa materia. Vorrei aggiungere che quest'anno abbiamo già inaugurato due palestre – una in via Baden Powell a servizio degli istitui Boscardin e Montagna e l'altra a Pove del Grappa a due passi dal “Parolini” - ed una nuova scuola a Montecchio Maggiore (intitolata a Silvio Ceccato ospita l'indirizzo meccatronico-elettrico ed elettronico), mentre siamo oramai prossimi al taglio del nastro per la sistemazione e l'ampliamento del Liceo “Masotto” di Noventa Vicentina, per la nuova palazzina dell'Istituto “Artusi” di Recoaro Terme, per l'ampliamento del “Chilesotti” di Thiene e per la sistemazione dello storico chiostro del Liceo “Pigafetta” di Vicenza”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>E tra le manutenzioni straordinarie non vanno dimenticati i 3 milioni di euro per il “Remondini” di Bassano, i 900mila euro per il “Parolini” di Pove del Grappa, i 3 milioni di euro per il “Garbin” di Thiene, i 3,5 milioni di euro ed il 1.150.000 euro rispettivamente per il “Corradin” ed il “Chilesotti” sempre di Thiene, i 2,5 milioni di euro per il “Garbin” di Schio, i 3,3 milioni di euro per il “Lampertico” di Vicenza, l'1,7 milioni di euro per il “Trentin” di Lonigo, i 770mila euro per il palazzetto dello sport di Noventa Vicentina ed infine il 1.500.00 ed il 1.300.000 euro per gli istituti superiori di Noventa Vicentina e di Asiago. </span></p>
<p><span>“In più verranno avviate le progettazioni esecutive per i lavori di messa in sicurezza al fine di ottenere il Certificato Prevenzione Incendi<span> </span>al “Fabris” di Nove e al “Da Vinci” ed al “Galilei” di Arzignano. Inoltre abbiamo di recente acquistato la scuola media “Garbin” di Valdagno per trasferirvi gli studenti del Liceo “Trissino” ora ospitati nelle elementari “Manzoni”. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Insomma, sui 155 plessi scolastici di proprietà della Provincia di Vicenza l'attenzione resta alta e costante. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Edilizia scolastica</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:40:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/festival-veneto-in-villa-cordellina">
    <title>Festival Veneto in Villa Cordellina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/festival-veneto-in-villa-cordellina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Saranno i vicentini Valincantà e i trevigiani Radiofiera i protagonisti della tappa vicentina del Festival Veneto in programma Sabato 28 Agosto <span></span>alle ore 21 a<span> </span>Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore. </span>   <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Giunta alla terza edizione la rassegna organizzata dall'Assessorato alla Cultura e alla Identità Veneta della Provincia di Verona e finanziata dalla Regione Veneto ancora una volta ha nell'Amministrazione Provinciale di Vicenza un convinto ed entusiasta sostenitore.</span></p>
<p><span> </span>   <span><span> </span>“E' un modo simpatico ed immediato – sottolinea l'Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto – di riscoprire la nostra storia, la nostra identità e le nostre tradizioni. Di qui la decisione di accogliere l'invito degli amici veronesi e di parteciparvi per il secondo anno consecutivo mettendo a disposizione la struttura più prestigiosa dell'Ente. A conferma che queste iniziative sono per noi molto importanti proprio perché vanno al cuore, anzi alle radici, della nostra vita”.<span> </span></span> <span><span> </span></span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Entrando nel merito dello spettacolo – che segue le date di Legnago (25 luglio), Feltre e Cittadella (12 e 20 agosto) – i “Valincantà” presenteranno il proprio repertorio folk ispirato alla propria terra ma proiettato nelle sonorità verso il futuro ed al di là dell'oceano, mentre la storica rock band trevigiana suonerà, in anteprima assoluta, il nuovo CD interamente cantato in lingua veneta. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Ad arricchire la serata l'inserto teatrale curato dall’attrice Giovanna Scardoni. </span></p>
<p><span>“Una delle novità di quest'anno – ricorda l'Assessore alla Cultura e all'Identità Veneta veronese Marco Ambrosini -<span> </span>sarà proprio la presenza di momenti di recitazione e poesia. E' importante secondo noi che la lingua veneta esca dagli stereotipi e dai luoghi comuni cui è stata relegata riscoprendone la dignità e la bellezza. Cosa, per inciso, che a Vicenza faremo in una location di grande fascino”.</span>   <span><span> </span></span></p>
<p><span>La lingua che si sente quando si nasce, che si parla con gli amici e sul posto di lavoro, la lingua in cui la gente pensa: Nicola Finco, consigliere regionale della Lega Nord non ha dubbi: “fa parte dello spirito della nostra gente che ad essa è molto legata. Ed io mi sto impegnando per far capire ai nostri giovani che el Visentin o il Trevisàn è espressione della nostra identità e non, come qualcuno vorrebbe, di arretratezza culturale. Proprio al contrario, è ricchezza perché sinonimo di una Storia e di una Civiltà<span> </span>millenarie”.</span></p>
<p><span><span> </span></span>   <span><span> </span>Ingresso Gratuito. Per ogni informazioni sul Festival, curato da Box Office Live di Verona, è attivo il sito www.festivalveneto.it.</span><strong><span><span> </span></span></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:34:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ricognizione-lungo-il-bacchiglione">
    <title>Ricognizione lungo il Bacchiglione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ricognizione-lungo-il-bacchiglione</link>
    <description>  Effettuata dall'Assessore Paolo Pellizzari assieme al Genio Civile e al Presidente dei pescatori del bacino di pesca B, ha permesso di tracciare un quadro sulle problematiche di questo importante corso d'acqua e sulle opere previste in alcuni tratti.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Una ricognizione lungo il Bacchiglione per “tastare il polso” al fiume principale della pianura vicentina. Effettuata nei giorni scorsi dall'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari assieme all'Ingegnere capo del Genio Civile dottor Luigi Fietta ed al dottor Domenico Romito - presente anche Silvano Foladore, Presidente dei pescatori del bacino di pesca B – ha permesso di tracciare un quadro abbastanza articolato sulle problematiche di questo importante corso d'acqua e sulle opere previste in alcuni tratti. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Grazie all'ausilio della Polizia Provinciale, e dell'agente Francesco Nassi in particolare, abbiamo risalito il fiume con una barca fino a Montegalda verificando innanzitutto lo stato dei lavori della nuova rampa per le barche a Debba di Vicenza e poi quello della scala di risalita per i pesci a Colzé in corrispondenza della centrale idroelettrica. La società che la gestisce, infatti, ha fra i suoi compiti quello di provvedere a realizzare quelle strutture di salvaguardia e protezione ittica che compensino lo sfruttamento delle acque e l'eventuale abbassamento dei loro livelli”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Dopo aver preso visione degli impianti, la lancia provinciale è tornata indietro per deviare nel Tesina. “Qui ci preoccupava e continua a preoccupare la situazione delle sponde. Come denunciato in diverse occasioni anche dal Genio Civile, la presenza delle tane delle nutrie e del gambero killer mette a rischio la loro compattezza e la solidità”. </span></p>
<p><span>La ricognizione ha poi verificato anche la condizione in cui si trova il corso d'acqua e le sue golene, tra piante e rifiuti. “Grazie agli amici pescatori – conclude Pellizzari - sentinelle delle nostre vie d'acqua, abbiamo un quadro molto dettagliato della situazione, però vi è la necessità di capire “sul campo” come si potrebbe e dovrebbe intervenire per ridare vivibilità e dignità a questi preziosi ambienti acquatici così strettamente legati al nostro territorio e alla sua vita”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:30:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/caccia-al-via-la-distribuzione-dei-richiami-vivi">
    <title>Caccia: al via la distribuzione dei richiami vivi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/caccia-al-via-la-distribuzione-dei-richiami-vivi</link>
    <description>  I cacciatori devono prenotare,  dal 23 agosto al 10 settembre , al consueto numero verde 800 20 20 22 ( dalle ore 09.00 alle ore 18.00)  dando un ordine di preferenza alle singole specie, che sono in totale quattro.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Anche quest'anno i cacciatori vicentini potranno ricevere dalla Provincia i richiami vivi secondo le modalità testate positivamente nelle precedenti stagioni. Anche per quest’anno, le varie graduatorie (quattro per ogni centro di cessione ed una in un unico centro riservata alle allodole) saranno elaborate per<span> </span>punteggi. I cacciatori devono <strong>prenotare, <span>dal 23 agosto al 10 settembre</span></strong>, al consueto <strong>numero verde 800 20 20 22 </strong>(<span>dalle ore 09.00 alle ore 18.00)</span> dando un ordine di preferenza alle singole specie, che sono in totale quattro”. </span></p>
<p><span></span>  <span>Torna la stagione della caccia e l'Assessore Provinciale Marcello Spigolon ne approfitta per ricordare la prassi da seguire per richiedere richiami vivi. La novità di quest'anno è l'estensione anche ai Comprensori Alpini del servizio<span> </span>“Detto che Non sarà possibile l’inserimento in nessuna graduatoria per coloro che per qualunque motivo non abbiano prenotato e che saranno cancellati dalle graduatorie coloro che non abbiano risposto alle chiamate del call-center o che, pur avvisati, non si siano presentati per ritirare il richiamo prenotato, verranno soddisfatti, in primis, tutti i richiedenti che nella passata stagione non hanno ricevuto alcun richiamo. I cacciatori che chiedono solo allodole non potranno richiedere altre specie, saranno inseriti nell’apposita graduatoria e faranno riferimento, come sopra specificato,<span> </span>ai centri di cessione di Montecchio Precalcino o di Malo”.</span>  <span></span></p>
<p><span>Compito degli Ambiti Territoriali come dei Comprensori Alpini quello di organizzare e gestire autonomamente i Centri di cessione, garantendo l’individuazione di locali idonei, destinati alla distribuzione, e del personale volontario, per la stabulazione e la distribuzione dei presicci. </span></p>
<p><span>“Sarà riproposta la sperimentazione, introdotta lo scorso anno, di inviare via SMS (a chi fornisce un recapito di telefonino) sia la conferma dell’avvenuta prenotazione che la successiva informazione di avvio al centro di cessione. Grazie a questo c'è stata una netta diminuzione del numero delle richiamate, con conseguente diminuzione dei relativi costi”. </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Caccia</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:22:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/consiglio/consiglio-provinciale">
    <title>Il Consiglio Provinciale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/consiglio/consiglio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3 style="text-align: center; "><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/organizzazione/organi-di-indirizzo-politico-amministrativo/titolari-di-incarichi-politici-di-cui-allart-14-coma-1-del-d-lgs-n-33-2013/consiglio-provinciale" class="internal-link"><strong>Consiglio Provinciale (composizione)</strong></a></h3>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-08-23T13:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-dieci-e-lode-a-chi-lo-merita">
    <title>L'Assessore Martini: ''Dieci e lode a chi lo merita''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-dieci-e-lode-a-chi-lo-merita</link>
    <description>  "Dobbiamo offrire a tutti i ragazzi, a prescindere dalla città di residenza, le stesse opportunità quando arriva il momento di spendere il proprio titolo di studi, comprensivo di valutazione, nel mondo del lavoro o in quello dell'Università. ”  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>“Se i nostri studenti lo meritano, è dovere di noi insegnanti riconoscere loro il massimo dei voti e, perchè no, anche la lode”.</span></p>
<p><span>L'invito arriva dall'Assessore Provinciale all'Istruzione e al Lavoro Morena Martini ed è rivolto ai colleghi insegnanti vicentini. “Siamo arrivati al paradosso -afferma la Martini- di considerare normale che i voti dei diplomati del sud Italia siano più alti di quelli del nord, che le lodi qui vengano distribuite con il contagocce e là con l'annaffiatoio. Perchè sappiamo bene come devono essere interpretate queste differenze, nella consapevolezza che la scuola del nord, veneta e vicentina in particolare, sia una scuola di eccellenza. Penso sia arrivato il momento di cambiare, di uniformare il metodo di valutazione per poter offrire a tutti i ragazzi, a prescindere dalla città di residenza, le stesse opportunità quando arriva il momento di spendere il proprio titolo di studi, comprensivo di valutazione, nel mondo del lavoro o in quello dell'Università". </span></p>
<p><span>L'Assessore commenta così le statistiche dei diplomati d'Italia nell'anno scolastico 2009/2010, accessibili sul sito del Ministero dell'Istruzione. Da cui si evince che a fronte dei 20.833 diplomati italiani con il massimo dei voti, solo 253 sono vicentini: in Italia mediamente 5,5 diplomati su 100 hanno ottenuto 100/100esimi, mentre a Vicenza solamente 4,4. Nel caso delle lodi, poi, la differenza si fa ancora più netta: in una media nazionale dell'1,1%, Vicenza è arrivata appena allo 0,6%, che corrisponde a soli 36 ragazzi, mentre c'è una scuola in Campania, solo per fare un esempio, dove i diplomati con lode hanno rappresentato il 15% del totale.</span></p>
<p><span>“Certo – afferma la Martini- è pur vero che la vera selezione la fa il mercato del lavoro, dove non è il voto a contare, ma le reali capacità dei singoli ragazzi. </span> <span>Resta il fatto che le capacità devono essere testate, </span><span>mentre il voto è il primo dato del curriculum con cui i datori di lavoro vengono</span><span> a contatto, quindi ha un'importanza fondamentale al sud come al nord. </span><span>Senza dimenticare che è spesso il voto il discrimine per partecipare a concorsi pubblici o per avere accesso a facoltà a numero chiuso o a borse di studio in Italia e all'estero.”</span></p>
<p><span>La Martini lancia quindi un accorato appello: “Non lesiniamo i 10 e neppure le lodi durante tutta la carriera scolastica dei ragazzi -conclude- visto che la valutazione finale è data anche dalla media delle pagelle degli anni precedenti, tenendo presente il peso che il voto può avere sul futuro, lavorativo o scolastico, dei nostri ragazzi. Significa semplicemente riconoscere il giusto a chi lo merita, dandogli le stesse opportunità dei suoi colleghi di altre parti d'Italia e d'Europa.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-19T15:20:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/festival-degli-organi-storici-dal-15-agosto-22-appuntamenti">
    <title>Festival degli Organi Storici: dal 15 agosto 22 appuntamenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/festival-degli-organi-storici-dal-15-agosto-22-appuntamenti</link>
    <description>  Tredicesima edizione per il Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino, che dal 15 agosto al 28 novembre 2010 riempirà di musica 22 chiese delle Diocesi di Vicenza e di Padova. Ideato e voluto dal maestro Enrico Zanovello, il Festival è sin dalle sue origini sostenuto dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza oltre che da enti e associazioni locali.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Tredicesima edizione per il Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino, che dal 15 agosto al 28 novembre 2010 riempirà di musica 22 chiese delle Diocesi di Vicenza e di Padova.<br /> Ideato e voluto dal maestro Enrico Zanovello, il Festival è sin dalle sue origini sostenute dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza oltre che da enti e associazioni locali. “L'organo -esordisce l'Assessore Provinciale Martino Bonotto- è uno strumento tipico della tradizione vicentina, grazie non solo a compositori ed esecutori del calibro di Domenico Cimoso e Giovanni Meneghetti, ma anche organari come lo scledense De Lorenzi e la famiglia Zordan di Cogollo del Cengio, capaci di realizzare vere e proprie opere d'arte.”<br /> <br /> E' proprio lo stretto legame tra Vicenza e la musica d'organo che ha spinto Zanovello ad impegnarsi per tanti anni nell'organizzazione del Festival “nonostante le difficoltà nel reperire i fondi -spiega- ma motivato dall'ampio entusiasmo dimostrato sia dai parroci ospitanti che dal pubblico.”<br /> Un pubblico eterogeneo, fatto non solo di estimatori della buona musica, destinata all'immortalità per la sua solennità, ma anche da tutti coloro che hanno imparato ad apprezzare la musica liturgica sin dagli anni del catechismo. La musica sacra nasce infatti con l'intento di far partecipare la comunità alla cerimonia religiosa, ma in quanto destinata allo spirito, si contraddistingue per la ricerca della perfezione, così da poter essere ascoltata e capita, per motivi e in modo diverso, da persone di diversa preparazione e cultura musicale.<br /> <br /> Il festival, come detto, è Internazionale, grazie alla presenza di numerosi organisti stranieri, in particolare austriaci e tedeschi, che non hanno voluto perdere l’opportunità di esibirsi con organi di pregiata fattura. <br /> Assieme a loro, si esibiranno nelle chiese vicentine e padovane compagini corali e strumentali, dai Cantori di Santomio alla Schola San Rocco, dall'Archicembalo Ensemble a La fraglia dei musici.<br /> Come ormai da tradizione, per finire, il Festival coincide con l’uscita di incisioni discografiche: in Villa Caldogno verrà infatti presentato il secondo CD dedicato ai virtuosi violinisti vicentini Gaetano e Giovanni Meneghetti, vissuti fra il finire del ‘600 e la seconda metà del ‘700.<br /> <br /> <strong>Il concerto di Ferragosto</strong><br /> Il Festival degli Organi Storici apre, come ormai da tradizione, il giorno di ferragosto a <strong>Marana di Crespadoro</strong>. Nella chiesa parrocchiale, a partire dalle 20.30, si esibirà il tedesco Kagl Stefan sull'organo Zordan del 1879, con un programma che prevede musiche di Muffat, Scheidt, Hassler, Staden, Arne, Moretti e Morandi.<br /> <br /> Stefan Kagl è nato a Monaco di Baviera nel 1963, si è dipolmato con livello “A” in Musica Sacra al Conservatorio Superiore di Parigi conseguendo anche il “Künstlerisches Staatsdiplom Hauptfach Orgel”, il “Prix de Viruosité”(mention Très bien), il “Premier Prix d' Orgue” e il “Prix d'Excellence”.<br /> Nel 1991 Stefan Kagl ha vinto il Primo Premio del Concorso “César Franck” ad Haarlem (Olanda) iniziando una intensa attività di concertista d’organo in Germania e all’estero, realizzando alcuni CD (recentemente uno dedicato alle opere di Ch. Tournemire per l'etichetta Motette e l'integrale delle opere organistiche di J. Ireland per la Cpo) e registrazioni radiofoniche. Insegna organo e improvvisazione presso la Hochschule für Kirchenmusik di Herford.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-13T13:49:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-progetto-no-paper-alla-dematerializzazione-dei-documenti">
    <title>Dal progetto no paper alla dematerializzazione dei documenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-progetto-no-paper-alla-dematerializzazione-dei-documenti</link>
    <description> In due anni sono stati risparmiati oltre 115mila fogli di carta oltre a toner, stampanti, fotocopie, affrancature. Dopo la comunicazione interna, il processo di eliminazione della carta sta interessando i rapporti della Provincia con gli Enti Locali e le associazioni di categoria. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Oltre 115mila fogli di carta risparmiati, che significa minori costi e rispetto per l'ambiente.<br /> Basta questo numero per comprendere il circuito virtuoso a cui sta dando il via il progetto “no paper” voluto ancora nel 2008 dall'Assessore all'Innovazione della Provincia di Vicenza Andrea Pellizzari.<br /> Una prima fase ha interessato la comunicazione dell'Ente con i Consiglieri Provinciali. Ad ognuno è stata assegnata una casella di posta elettronica certificata per la ricezione delle convocazioni delle sedute consiliari e delle commissioni di appartenenza, oltre che dei documenti di pertinenza. Con questo sistema, considerando una media di 99 convocazioni annue trasmesse per via digitale, si è realizzato in due anni e mezzo un risparmio di più di 110mila fogli di carta senza alcun pregiudizio della validità giuridica della convocazione e con una notevole semplificazione da parte dei Consiglieri nella consultazione del materiale necessario.<br /> Ai costi della carta si aggiungano quelli del toner, delle stampanti, delle fotocopie, dell'affrancatura, per un totale che, pur difficile da quantificare, è di qualche decina di migliaia di euro.<br /> <br /> Il progetto “no paper” si è evoluto nel progetto dematerializzazione, che ha preso il via lo scorso gennaio 2010 sempre per volontà dell'Assessore Pellizzari e sotto la supervisione del dirigente competente Maria Elisabetta Bolisani, nel rispetto delle direttive di democrazia digitale del Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. In pratica, l'obiettivo è di arrivare ad azzerare l'uso della carta non solo nei processi comunicativi interni, ma anche in quelli esterni, partendo dai rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, le associazioni di categoria, gli enti e gli organismi che per legge devono essere dotati di Posta Elettronica Certificata. Il risultato è che ad oggi il 24% dello scambio dei documenti della Provincia verso l'esterno avviene in formato digitale, a fronte del 4% di documenti digitali inviati telematicamente lo scorso marzo. L'incremento netto è stato del 20% in soli quattro mesi, con un sensibile risparmio in termini di costi sia per l'acquisto della carta sia per le spese di affrancatura, queste ultime ridotte in proporzione di circa il 25% rispetto allo stesso periodo del 2009.<br /> Il dato, registrato alla fine dello scorso mese di luglio, è significativo soprattutto se si considera che la posta in arrivo in formato digitale da parte delle altre Amministrazioni verso la Provincia nello stesso periodo marzo-luglio è aumentata solo dell'1%.<br /> <br /> Se la maggior parte dei soggetti pubblici continua ad utilizzare buste e francobolli per l'invio di documenti e comunicazioni, si registrano casi di enti virtuosi come la Prefettura e il Comune di Vicenza che hanno cominciato a preferire da qualche tempo i bit alla carta. <br /> La riduzione di spesa è consistente, il risparmio da gennaio a luglio è stato di circa 4000 fogli di carta, mentre solo per le spese postali è stato calcolato un minor costo di circa 2mila euro in quattro mesi. <br /> <br /> “Al di là del risparmio immediato -commenta l'Assessore Andrea Pellizzari- il nostro obiettivo è di innescare un processo virtuoso che migliori le prestazioni della Pubblica Amministrazione riducendo i tempi di risposta al cittadino. Internet permette infatti una comunicazione in tempo reale fra gli enti, mentre la posta elettronica certificata fa sì che il tutto avvenga in un contesto formale di validità giuridica. Così si evitano gli spostamenti e tutte quelle lungaggini che dilatano i tempi spesso ben oltre la pazienza degli utenti. Per potere dare risultati importanti, però, il processo deve uscire dai palazzi provinciali per interessare tutti gli enti con cui si interfacciano i cittadini. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo anzi disponibili a confrontarci e a sostenere concretamente in questa buona prassi gli enti minori con cui quotidianamente dialoghiamo.” <br /> <br /> Nel frattempo il progetto provinciale di dematerializzazione documentale sta interessando </span>i<span><span>l servizio di ricezione e registrazione a protocollo dei documenti in entrata, con l'utilizzo dello scanner per la riduzione delle copie cartacee in copie informatiche. In tal modo si digitalizza l'intero flusso documentale, dalla creazione, alla ricezione, alla spedizione, all'archiviazione.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>A tutto vantaggio della trasparenza verso i cittadini -conclude Pellizzari- che possono consultare on line l'Albo Pretorio della Provincia, quindi delibere e determine. E' una prescizione di legge che il Ministero ha previsto per il 2011, ma che la Provincia di Vicenza ha attivato oltre un anno fa”. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-13T13:39:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerto-di-ferragosto-per-ricordare-fogazzaro">
    <title>Concerto di Ferragosto per ricordare Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerto-di-ferragosto-per-ricordare-fogazzaro</link>
    <description> Appuntamento domenica 15 agosto alle 17 al Palazzo dei Congressi di Tonezza del Cimone. L'Orchestra da Camera "Città di Thiene" eseguirà "Le Quattro stagioni" di Vivaldi accompagnando un monologo del prof. Giovanni Matteo Fisoloso su "La passione azzurra in Fogazzaro e nel Daniele Cortis". Ingresso libero. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Antonio Fogazzaro e Tonezza del Cimone. Il binomio nasce dal cuore: da quello del grande scrittore vicentino, che nel paesino montano delle Prealpi Venete soleva raggiungere l'amata figlia, e dal ricordo devoto di una comunità che nell'imminenza delle celebrazioni del centenario della sua scomparsa ha deciso di celebrarlo in tutte le sue sfumature di letterato e vicentino. Una di queste è proprio l'iniziativa fortemente voluta e presentata questa mattina a palazzo Nievo dagli assessori alla cultura Martino Bonotto per la Provincia di Vicenza e Nicola Citera per il Comune di Tonezza.</span><br /> <br /> “</span> <span><span>Nell'ambito della rassegna dei Concerti in Villa, tradizionale appuntamento con la musica e l'arte organizzato dalla Provincia di Vicenza, ho ritenuto doveroso dedicare una serata a parte all'evento che andremo a celebrare il prossimo anno. Fogazzaro non è solo uno dei più grandi scrittori italiani, ma è anche il testimone e il protagonista di una vicentinità profonda e di una spiritualità che nasce proprio da questa sintesi armoniosa fra le parole e la natura di cui si è sempre circondato. Lo ricorderemo domenica 15 agosto, giorno di Ferragosto, al palazzo dei congressi di Tonezza del Cimone. Con un monologo ed un concerto”. </span><br /> <br /> </span> <span><span>Il primo, “La passione azzurra in Fogazzaro e nel Daniele Cortis”, affidato alla voce del professore, grande esperto fogazzariano, Giovanni Matteo Filosofo. Tonezza era tanto amata dal Fogazzaro da essere <span>scelta a scenario del VI capitolo del suo “Piccolo mondo moderno”. Proprio in tale romanzo, le vicende più drammatiche sono inserite in un ambiente, con descrizioni così precise e meticolose che hanno permesso allo stesso Comune di ritrovare e di riproporre il “Sentiero” che i due protagonisti dell’opera, Piero Maironi e Jeanne Dessalle, percorrono insieme, in una natura incontaminata mai estranea ai moti dell’animo.</span></span><br /> <br /> </span> <span><span>La narrazione di Filosofo sarà accompagnata dalla musica dell'Orchestra da Camera “Città di Thiene”, che eseguirà “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. “E' un evento completamente gratuito – continua Bonotto – nel quale abbiamo creduto fin da subito per la suggestione delle immagini evocate e per la amenità dei luoghi che circondano questa località”. La cultura verso la gente e tra la gente, raggiungendola anche laddove sembra più difficile. Un obiettivo che la Provincia di Vicenza si è data da tempo trasformando quello che da sempre è un territorio policentrico in un palcoscenico unico, per quanto diffuso. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-11T13:24:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco">
    <title>Villa Saraceno e Valdastico Sud: soddisfazione della Provincia per la ''soluzione Unesco''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco</link>
    <description> La Società Autostrade Bs-Pd ha accolto i suggerimenti del World Heritage, modificando il  tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa  Saraceno e alle sue adiacenze.Così l'opera palladiana si conferma patrimonio mondiale dell'umanità. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Unesco di confermare Villa Saraceno di Agugliaro nell'elenco dei beni patrimonio mondiale dell'umanità.</p>
<p>“Abbiamo seguito con apprensione -afferma il Vicepresidente Dino Secco- le vicende che hanno interessato la villa palladiana e il prolungamento della Valdastico Sud. Opera necessaria, la seconda, per dare una risposta seria all'esigenza di infrastrutture del nostro territorio, ma che mai, lo abbiamo sempre sottolineato, avrebbe dovuto interferire con un gioiello architettonico locale.”</p>
<p>Così i progettisti della Società Autostrade hanno accolto i suggerimenti e i consigli dei commissari del World Heritage, modificando il tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa Saraceno e alle sue adiacenze. Con il risultato che il Comitato per il patrimonio storico mondiale proprio in questi giorni ha valutato positivamente il nuovo progetto della Valdastico Sud, preservando Villa Saraceno nella lista dei beni protetti dall'Unesco, assieme a tutte le altre ville palladiane disseminate nel territorio veneto e vicentino in particolare.</p>
<p>“Quattordici anni fa -ricorda Secco- è stata la Provincia a chiedere ed ottenere l'iscrizione delle ville palladiane nella lista dei beni patrimonio dell'umanità. Un riconoscimento che consideravamo, e continuiamo a considerare, doveroso, per ciò che rappresenta lo stile palladiano nel Veneto e nel mondo. Uno stile architettonico che fonde proporzioni matematiche e eleganza degli ornamenti, per una dimora che non deve essere solo bella, ma anche funzionale al luogo e all'uso.”</p>
<p>Da quel lontano 1996, la Provincia, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica Vicenza è, ha saputo valorizzare questo patrimonio anche, ma non solo, a fini turistici, rendendole meta privilegiata per i visitatori appassionati d'arte e di architettura.</p>
<p>“L'Unesco -conclude il Vicepresidente Secco- ci ha dato una bella lezione di come il progresso possa convivere con la storia e l'arte. Una lezione spesso dimenticata in passato, ma che mi auguro possa rappresentare un monito per il futuro: lo sviluppo del territorio non può prescindere da tutto ciò che lo rende piacevolmente vivibile, contribuendo non solo ad incrementare il turismo, ma anche ad innalzare la qualità della vita di chi lo abita.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-11T13:19:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio">
    <title>“ Parole di Guerra” di Natalino Balasso sul Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span><span>Dopo due anni di attesa, domenica 8 agosto alle 15 il Festival Forti in Scena riporta Natalino Balasso al Rifugio Papa di Valli del Pasubio con uno spettacolo fortemente voluto dai cinque Comuni del Pasubio: <span>Valli, ‘socio’ storico del festival , Posina, Vallarsa, Trembileno e Terragnolo.</span></span><br /> </span><span><span><span>Balasso, uno degli artisti più amati e conosciuti dal pubblico, è attore di straordinaria vivacità, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi. Sul Pasubio proporrà “Parole di Guerra”, </span><span><span>un reading dai testi di Aristofane, Ahmadou Kourouma e Luigi Meneghello, un viaggio alla scoperta delle persone e dei fatti che hanno formato l’identità delle nostre terre, nei quali possiamo riscoprire la radice di un’umanità ruvida, semplice ed eroica.</span></span></span><br /> </span><span><span>Uno spettacolo in uno dei luoghi più belli e affascinanti del territorio vicentino. </span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Il rifugio Papa</strong></span><br /> </span><span><span>Il rifugio Achille Papa, dal nome del generale che comandava le operazioni sul Pasubio, è situato alle Porte del Pasubio, a 1.928 metri sul massiccio omonimo, alla testata della Val Canale, in posizione panoramica sul versante meridionale del monte. E' stato costruito nel 1921 su quello che rimaneva di un ricovero in muratura dei baraccamenti della Prima Guerra Mondiale denominati El Milanin, situati al riparo dal tiro dell'artiglieria austriaca.</span><br /> </span><span><span>Sulla sua facciata sono incastonate alcune lapidi, come il comunicato in seguito alla cruentissima battaglia del 2 luglio 1916, in cui l’esercito italiano respinse a fatica la vigorosa avanzata austro-ungarica, e la poesia della poetessa scledense Romana Rompato che recita:</span><br /> </span><span><span>«Chi ha salito senza palpiti d’amore questo Calvario della Patria; chi non sosta con animo purificato su questo roccia gloriosa, non entri in questo Rifugio, né contempli da queste libere altezze la dolorante fecondità del piano e il mistero dei cieli.»</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Come arrivare</strong></span><br /> </span><span><span>Provenendo sia da Rovereto che da Schio, occorre abbandonare la statale nº 46 e seguire i cartelli per Colle Xomo. Qui si percorre una strada sterrata fino alla località Bocchetta, dove si può parcheggiare.</span><br /> </span><span><span>Da Bocchetta si segue l’indicazione per la Strada delle Gallerie, che porta al Rifugio Achille Papa gestito dal CAI di Schio.</span><br /> </span><span><span>E’ disponibile un bus navetta che parte da Pian delle Fugazze ogni ora. Impiega circa 20 minuti. Dopodichè breve passeggiata di circa 15/20 minuti.</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Informazioni</strong></span><br /> </span><span><span>Il festival, ideato da Luciano Padovani e Mauro Passarin, ha il il sostegno della <span>Regione Veneto, della Fondazione Antonveneta (partner ufficiale del Festival</span><span><span>)</span></span><span>, della Provincia di Vicenza (Assessorati al Turismo e alla Cultura) e del Comune di Vicenza (Musei Civici).</span></span><br /> </span><span><span>L'ingresso allo spettacolo di Natalino Balasso è libero.</span><br /> </span><span><span>In caso di pioggia l'appuntamento è al Teatro Parrocchiale San Sebastiano in centro a Valli del Pasubio.</span><br /> </span><span><span>Maggiori dettagli contattando lo 0444-912298 o sul sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-09T11:39:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica">
    <title>L'Assessore Martini nel gruppo ministeriale di studio per la formazione linguistica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica</link>
    <description>  La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.   La Martini è l'unico rappresentante politico e l'unica veneta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span>L'Assessore Morena Martini è stata inserita nel gruppo di studio per programmare e attuare interventi di formazione linguistica a favore del personale docente.<br /> La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.</span></p>
<p><span>Un gruppo che ha l'obiettivo di promuovere iniziative volte al miglioramento dell'istruzione e al potenziamento delle sue competenze linguistiche. Un tema particolarmente “caldo” in un periodo in cui si discute della presenza degli stranieri nelle scuole italiane, e proprio negli stessi giorni in cui la Regione Veneto ha fissato il tetto massimo del 30% della presenza di extracomunitari per classe per garantire un “equilibrio” che favorisca l'integrazione.</span></p>
<p><span>Quanto alla formazione linguistica, il riferimento è sia alla lingua madre, l'italiano, che alle lingue classiche (latino e greco) e straniere. “Accomunate -spiega la Martini- dalla finalità comunicativa e interattiva, dalla possibilità di comprendere per sviluppare relazioni, siano esse sociali piuttosto che commerciali o culturali. Ma accomunate anche da metodi di insegnamento che, se non sono e non possono essere uguali, certo possono e anzi devono interagire fra loro, in modo che le lingue straniere diventino famigliari agli studenti e vengano studiate e assimilate con maggiore facilità.”</span></p>
<p><span>Compito del gruppo di lavoro è di mettere a confronto le prassi didattiche ed educative sviluppate a livello locale, individuando e/o elaborando quelle maggiormente efficaci in modo da renderle fruibili nei vari istituti scolastici italiani. Il lavoro verrà quindi raccolto in uno specifico studio sulla formazione linguistica che verrà messo a disposizione delle scuole.<br /> Proprio per questa sua funzione a metà strada tra teoria pratica, il gruppo di lavoro è composto da 12 persone in parte docenti, in parte dirigenti scolastici, in parte dirigenti tecnici, in parte provenienti dalla Direzione Generale del Personale Scolastico (Ministero dell'Istruzione), coordinati dal Dirigente dello stesso ufficio ministeriale Maurizio Piscitelli. <strong>Unico rappresentante politico, e unica veneta,</strong> l'Assessore vicentina Morena Martini, che unisce alla carica politica con delega all'istruzione anche il fatto di essere docente di lingue straniere, con la capacità quindi di guardare da più punti di vista all'insegnamento delle lingue e alla compresenza di alunni di diversa nazionalità. </span></p>
<p><span>La stessa Martini già un paio di anni fa aveva sostenuto a gran voce la necessità di insegnare agli stranieri l'italiano come seconda lingua, tanto da elaborare il progetto “Italiano seconda lingua per studenti neo arrivati”, sperimentato per la prima volta in Italia durante lo scorso anno scolastico grazie alla collaborazione con la Regione Veneto. Nel dettaglio, agli studenti delle scuole superiori che non comprendevano o non parlavano l’italiano è stato proposto di frequentare “classi aperte”, ossia laboratori di lingua italiana tenuti da docenti dell’Università Cà Foscari di Venezia opportunamente formati. </span></p>
<p><span>“Non è una carica remunerata – conclude l'Assessore riferendosi al gruppo di studio- ma proprio per questo accetto la nomina con ancora maggiore entusiasmo, perchè sono certa che tutti i componenti del gruppo sono spinti unicamente dalla passione per il proprio lavoro e dalla volontà di mettersi a disposizione della scuola italiana per renderla ancor più nota nel mondo per la qualità dell'insegnamento e per l'eccellenza dei metodi applicati.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:18:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/shakespeare-ad-asiago-tra-musica-danza-e-teatro">
    <title>Shakespeare ad Asiago tra musica, danza e teatro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/shakespeare-ad-asiago-tra-musica-danza-e-teatro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>Ritorna la danza al Forte Interrotto di Asiago con lo spettacolo ‘Amori e Guerre’, nell’ambito del festival <em>Forti in Scena</em> dedicato alla Grande Guerra e ai luoghi che ne sono stati il simbolo. </span><br /> </span> <span><span>L’appuntamento è per sabato 7 agosto alle 16.30 nel suggestivo scenario del forte che domina l'intera conca centrale dell'Altipiano dei Sette Comuni. Negli ampi spazi di questa grande e robusta caserma si esibiranno le sette danzatrici della compagnia Naturalis Labor che due anni fa aveva presentato, nel bosco adiacente il forte, il suggestivo ‘<em>Tempus Fugit’. </em><span>Ad</span><em> </em>accompagnarle sarà la voce dell’attrice Patricia Zanco, che il pubblico ha potuto ammirare la scorsa settimana nello spettacolo a Forte Corbin ‘<em>L’incanto della montagna’.</em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Con Amori e Guerre, per la regia di Luciano Padovani e le coreografie di Silvia Bertoncelli, la compagnia torna a proporre uno spettacolo itinerante, stavolta all’interno delle mura. I testi di William Shakespeare, accuratamente scelti da Roberto Cuppone, saranno accompagnati dalle musiche originali composte da Paolo Campagnola e da lei eseguite dal vivo. </span><br /> </span> <span><span>Lo spettatore sarà guidato, tra le danze, dalle parole senza tempo di Antonio e Cleopatra, del Mercante di Venezia e dell’Amleto. Il pubblico verrà trascinato dalla magia di Giulietta e Romeo, verrà colpito nell’animo dalle parole di Tito Andronico, dall’angoscia di Macbeth e del Riccardo II, dalla crudeltà di Riccardo III o dallo spirito condottiero dell’Enrico V.</span><br /> </span><span><span>Amori dichiarati, ostacolati, difficili, impetuosi, poetici. Ma anche guerre, inganni e astuzie. L'universo amoroso di Shakespeare si confronta con il lato oscuro, drammatico della Guerra, per uno spettacolo, allo stesso tempo, dolce, ironico, voluttuoso, testardo, drammatico.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Silvia Bertoncelli, danzatrice ‘storica’ della Comapgnia Naturalis Labor, ha danzato in numerose compagnie europee. Recentemente con la compagnia portoghese di Rui Horta, con l'italiana <span>Abbondanza/Bertoni</span> e con la compagnia francese Sans Pierre. Ha creato, come coreografa, spettacoli come <em>La Metamorfosi</em> e il recente <em>Chicken.</em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Forti in Scena, ideato da Luciano Padovani, è un’iniziativa <strong>della Regione Veneto</strong>, promosso e sostenuto dalla <strong>Provincia di Vicenza</strong>, dal <strong>Comune di Asiago</strong> e con il prezioso sostegno della <strong>Fondazione Antonveneta</strong> che ormai da anni sostiene il festival.</span><br /> <br /> </span> <span><span><strong>Forte interrotto</strong> si raggiunge attraverso una strada sterrata da Camporovere, è stato costruito a metà '800 ed è una tipica costruzione di concezione ancora medioevale. In effetti assomiglia più ad un castello che ad un forte, e non è di certo stato progettato per resistere ai colpi dei giganteschi obici messi in campo durante la I guerra mondiale.</span><br /> </span><span><span>Lo Spettacolo è a pagamento: intero 10 €, ridotto (under 25) 8 €. Per maggiori informazioni si può visitare il sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span><span><span> oppure telefonare al numero 0444 912298 o al 349 5882851.</span><br /> </span><span><span>Il prossimo appuntamento è al Rifugio Papa con un reading di e con Natalino Basso. Un appuntamento da non perdere sia per la bellissima location che per la forza trascinante di uno dei migliori attori veneti.</span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:16:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara">
    <title>Variante alla sp 46 : più vicino l'accordo per il tratto Vicenza-Costabissara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara</link>
    <description> A fine settembre la firma della bozza di accordo   tra Autostrada  Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara per lo stralcio "A" della variante     che si innesta a  sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Parere favorevole da Provincia e Comune di Vicenza per l’accordo di realizzazione della variante alla SP 46 tra Vicenza e Costabissara. </span><br /> </span> <span><span>Si aprono dunque nuove prospettive per questa arteria che dovrebbe decongestionare il traffico lungo l’attuale provinciale 46 e migliorare il flusso della circolazione al casello di Vicenza Ovest.</span><br /> </span><span><span>L’accordo, che coinvolge Autostrada Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara, muove dall’inserimento nel piano finanziario dell’Autostrada Bs-Pd del primo tratto della variante complessiva, in ragione della volontà societaria di razionalizzare i collegamenti autostradali con la viabilità ordinaria. </span><br /> </span> <span><span>Oggetto dell’accordo in particolare lo stralcio cosiddetto “A”, che coinvolge i Comuni di Vicenza e Costabissara, mentre lo stralcio B coinvolge maggiormente i Comuni di Costabissara e Isola Vicentina. </span><br /> </span> <span><span>Il tracciato A si innesta a sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino e di esso viene riconosciuta l’urgenza in quanto strategico per agevolare il frequentatissimo ingresso nel capoluogo e verso il casello di vicenza ovest dalla provinciale 46, risolvendo così in via definitiva l'annosa questione dell'Albera.</span><br /> <br /> “</span> <span><span><em>La realizzazione del primo stralcio è veramente prioritaria - ha spiegato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte – e stiamo lavorando in questo senso per firmare la bozza verso la fine di settembre. Ogni ente farà la propria parte, secondo le proprie competenze e i termini dell’accordo, per elaborare un progetto definitivo che sposi la funzionalità viaria con le istanze dei territori che verranno coinvolti”. </em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Coinvolto in un incontro a Palazzo Folco, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune capoluogo Ennio Tosetto, ha portato in Giunta Comunale la bozza e ha già ricevuto l’ok di Palazzo Trissino. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La bozza di accordo sostituisce i precedenti fra i contraenti e si focalizza, come detto, sul primo tratto di variante, sul quale, peraltro, si registra comunque il più avanzato stato di definizione progettuale.</span><br /> </span><span><span>Ed eccone i termini. Progettazione e realizzazione dell’opera sono a carico dell’Autostrada. La Provincia curerà il coordinamento con i Comuni e con gli enti interessati sia in fase di progettazione sia di realizzazione. I Comuni di Vicenza e Costabissara si occuperanno della documentazione delle varianti urbanistiche e collaboreranno per valutare eventuali istanze di modifica del progetto. Manterranno altrettanto i rapporti con le rispettive comunità locali, promuovendo l’informazione sul tracciato pressi i cittadini interessati. </span><br /> </span> <span><span>Su un costo complessivo stimato in 40 milioni di euro, l’Autostrada interverrà con un massimo di 20 milioni. La Regione Veneto, nell’ambito dei propri Piani triennali per gli interventi di adeguamento della rete viaria, coprirà gli altri 20 tramite finanziamenti assegnati alla Provincia. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La Provincia provvederà ora a verificare la bozza di accordo con la Regione, mentre l’Autostrada terrà i contatti con Anas, altro ente firmatario dell’intesa. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/formazione-per-gli-ex-lavoratori-raumer">
    <title>Formazione per gli ex lavoratori Raumer</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/formazione-per-gli-ex-lavoratori-raumer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong>Oggi, giovedì 5 agosto alle 16</strong>, nella Sala Consiliare di <strong>Valli del Pasubio </strong>si sono incontrati l'Assessore Provinciale alla Formazione e al Lavoro Morena Martini e gli <strong>ex lavoratori della Raumer</strong> per l'illustrazione delle <strong>attività formative nelle aree ristorazione e informatica-linguistica</strong>. Presenti anche i responsabili organizzativi delle agenzie incaricate a seguire le attività, rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Sindaco di Valli del Pasubio Armando Cunegato.<br /> <br /> L’Amministrazione Comunale di Valli del Pasubio e l’Amministrazione Provinciale di Vicenza, su interessamento delle Organizzazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL, stanno operando per favorire la messa a disposizione di adeguati percorsi di riqualificazione di lavoratrici e lavoratori fuoriusciti dall’Azienda.</span></p>
<p><span>Dopo alcuni incontri tra gli operatori al lavoro incaricati dalla Regione Veneto di seguire i singoli lavoratori assieme alle Organizzazioni Sindacali e alla Provincia (assessore Morena Martini assistita dai suoi dirigenti e funzionari), la Direzione Regionale Lavoro ha di recente illustrato in un incontro a Venezia le linee guida che devono essere osservate per assicurare pieno rispetto delle norme e contemporaneamente offrire una proposta formativa di qualità ben ritagliata sulle specificità del territorio.</span></p>
<p><span>In particolare si sono ipotizzate alcune attività nell’area della ristorazione – da realizzarsi anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto ARTUSI di Recoaro Terme – e nell’area informatica-linguistica valorizzando la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Valli del Pasubio che si ritengano possano offrire interessanti sbocchi occupazionali.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:12:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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