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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21261 to 21275.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/martedi-2-novembre-istituti-superiori-chiusi">
    <title>Martedì 2 novembre istituti superiori chiusi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/martedi-2-novembre-istituti-superiori-chiusi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il Presidente Attilio Schneck, in accordo con l'Assessore Provinciale all'Istruzione Morena Martini, ha firmato l'ordinanza di chiusura di tutti gli istituti scolastici superiori della provincia di Vicenza per martedì 2 novembre 2010.</p>
<p>Il provvedimento si è reso necessario al fine di ridurre al massimo eventuali problemi di traffico sulle strade del territorio a causa dell'emergenza alluvione.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-01T20:22:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-al-simposio-sulla-biodiversita">
    <title>La Provincia al simposio sulla biodiversità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-al-simposio-sulla-biodiversita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">“Portare
la biodiversità nel “piatto”. L’attività svolta per la riscoperta e la
promozione delle tre principali varietà di mais del Veneto: Marano, Biancoperla
e Sponcio”.</p>
<div align="left">E’ questo il titolo della ricerca che
verrà portata dall'Assessorato alla Agricoltura della Provincia di Vicenza
attraverso l’Istituto “N. Strampelli” di Lonigo al Symposium Internazionale
“Biodiversity and Sustainable Diets” organizzato dalla FAO e che si terrà a
Roma dal 3 al 5 Novembre.<br />L’incontro,
a cui parteciperanno numerosi centri di ricerca internazionali, agenzie delle
Nazioni Unite, organizzazioni non governative e fondazioni, vuole focalizzare
l’attenzione, sulla necessità di identificare e promuovere interventi per la
diffusione di una “Dieta sostenibile”, in grado di conciliare la conservazione
della biodiversità, il miglioramento delle modalità di alimentazione umana e
l’alleviamento della povertà a livello globale.<br />Sottolinea l'Assessore Provinciale alla
Agricoltura onorevole Luigino Vascon: “La globalizzazione, la moderna
agricoltura industriale, l’urbanizzazione sempre più spinta hanno cambiato
profondamente le modalità di produzione e di consumo del prodotto
alimentare,&nbsp; con un impatto negativo
sull’intero ecosistema, sulla biodiversità e la dieta delle persone”.</div>
<p align="left" style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">Attualmente
nel mondo un miliardo di persone è colpita da malnutrizione a causa di un
insufficiente apporto energetico, mentre circa due miliardi soffrono per
deficienze nell’apporto di micronutrienti. Inoltre, diete ricche a livello
energetico ma povere a livello di “diversità” di componenti, contribuiscono ad
aumentare i problemi legati all’obesità ed a malattie croniche legate ad una
cattiva alimentazione sia nei paesi sviluppati che nel resto del mondo.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">“Con questo incontro – continua Vascon
- si intende divulgare esperienze in grado di promuovere la “food
biodiversity”, aumentando la disponibilità di alcuni prodotti di elevata
qualità nutrizionale in grado di migliorare le nostre diete alimentari”. Dunque
“Dieta sostenibile” e non a caso.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">La
Provincia porterà come contributo, l’esperienza legata alla caratterizzazione e
alla promozione di tre varietà ad impollinazione libera di mais riscoperte
grazie all’azione di recupero operata dall’Istituto “N.Strampelli” di Lonigo
unitamente ai rispettivi consorzi di tutela ed associazioni di produttori.
Infatti, in virtù delle loro peculiari caratteristiche nutrizionali, quali
l’alto contenuto proteico e nel caso delle varietà a granella gialla di Beta
carotene, le varietà di mais Marano, Biancoperla e Sponcio possono costituire
un importante tassello sia per il miglioramento delle nostre abitudini
alimentari che per la conservazione della biodiversità e delle tradizioni
alimentari del Veneto.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T22:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/report-di-progetto-giada">
    <title>Report di Progetto Giada</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/report-di-progetto-giada</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercoledì
3 Novembre, alle ore 12.30</strong>, nella
Sala Giunta di palazzo Nievo, l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio
Mondardo illustrerà alla Stampa il Report Annuale sul Progetto Giada.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:56:52Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-sulla-riforma-brunetta-201cno-ai-tagli-indiscriminati201d">
    <title>Il Presidente Schneck sulla riforma Brunetta: “No ai tagli indiscriminati”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-sulla-riforma-brunetta-201cno-ai-tagli-indiscriminati201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“Sì ai tagli, ma non
indiscriminati”. Il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio
Schneck risponde così alla riforma della pubblica amministrazione a
firma del Ministro Renato Brunetta che prevede il taglio di 300mila
dipendenti pubblici entro il 2013.</p>
<p>
“Certo –commenta Schneck- la
riduzione della spesa pubblica attraverso i tagli al personale è
necessaria se vogliamo risanare l’Italia, ma, come al solito, non
si fa distinzione tra enti virtuosi e non, tra enti che già ora si
avvalgono di un numero di persone limitato e altri invece, in
particolare al sud, dove l’assunzione nel pubblico rappresenta una
forma di mero assistenzialismo o addirittura un ricettacolo di voti.”</p>
<p>
Di qui l’invito del Presidente: il
Ministro Brunetta venga a Vicenza a vedere come funziona la
Provincia, e la utilizzi come modello di costi standard, nella logica
del federalismo fiscale. <br />
Negli ultimi cinque anni, infatti, la
Provincia capitanata da Schneck è passata da 500 a 400 dipendenti,
da 14 a 10 dirigenti, con un risparmio di un milione di euro l’anno
e con una incidenza della spesa del personale sulle spese correnti
del 19%, a fronte di una media italiana del 36%. <br /></p>
<p>
“Una politica di risparmio –spiega
Schneck- che non ha certo avuto come obiettivo di “punire” i
dipendenti, quanto di premiare i migliori, calibrando l’incentivo
della produttività sull’effettivo impegno, nella consapevolezza
che la qualità del servizio offerto dall’Ente dipende dal lavoro
dei dipendenti, per cui è necessario che il personale venga
opportunamente valorizzato e stimolato.”</p>
<p>
Dalla produttività personalizzata
all’aumento del buono pasto, la Provincia ha accompagnato la
politica dei tagli a quella della promozione delle eccellenze. “Cosa
–prosegue Schneck- che dovrebbe fare anche Brunetta. Al quale
consiglio anche di entrare nel merito della normativa relativa al
personale della pubblica amministrazione, talvolta interpretata a
maglie larghe da chi, più che usarla, ne abusa. Penso al congedo
parentale o alla legge 104 sui permessi per chi assiste disabili,
istituti seri e segno di civiltà del nostro Paese, ma da usare con
altrettanta serietà.” E’ recente, in tal senso, la lettera del
direttore generale della Provincia Angelo Macchia che invita il
dirigente del personale e i sindacati a vigilare sui congedi
parentali, visto che è stato riscontrato che con un solo giorno di
lavoro, a ridosso dei giorni festivi, venivano conteggiati in busta
paga anche il sabato e la domenica. <br /></p>
<p>“Sparare sul mucchio è
controproducente –conclude il Presidente- non fa altro che acuire
il sentimento negativo dei cittadini nei confronti della pubblica
amministrazione. Bisogna cambiare direzione, e Brunetta in questo
deve dare l’esempio, intervenendo laddove ci sono abusi, chiarendo
le normative, imponendo scelte drastiche agli enti spreconi. E dando
maggior margine di operatività a chi ha dimostrato di saper gestire
la cosa pubblica.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:49:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inserimento-lavorativo-avviso-dalla-provincia-per-le-cooperative-sociali">
    <title>Inserimento lavorativo: avviso dalla Provincia per le cooperative sociali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inserimento-lavorativo-avviso-dalla-provincia-per-le-cooperative-sociali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Con avviso pubblico la Provincia cerca una cooperativa sociale come partner per un progetto di inserimento di lavoratori disoccupati.</span><span> Il progetto sarà presentato alla Regione Veneto, che ha messo in campo finanziamenti destinati all’occupazione temporaneo di questi soggetti.<br /> <br /> </span> <span>Il collocamento avverrà nell’ambito di attività straordinarie relative alla manutenzione stradale e all'edilizia scolastica. I lavoratori, che saranno individuati utilizzando le liste dei Centri per l’Impiego o tramite segnalazione dei Comuni, dovranno avere almeno 30 anni, essere privi di occupazione e senza alcun ammortizzatore sociale. La collocazione lavorativa sarà di sei mesi ed ogni aspetto gestionale e retributivo di ogni singolo lavoratore verrà curato dalla cooperativa selezionata. </span><span><br /> <br /> Possono partecipare alla selezione cooperative o consorzi di cooperative, che dovranno presentare la propria candidatura entro il 3 novembre prossimo alle ore 12. L’avviso è reperibile sul sito istituzionale della Provincia all’indirizzo </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="resolveuid/580ea1867bbf29a300df3083f1aa201e" class="internal-link">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span>, nella sezione Albo – Avvisi, oppure presso l’Ufficio dei Lavori Pubblici a Palazzo Folco Contrà S. Marco 30. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-trento-unite-per-la-promozione-dei-comuni-di-confine">
    <title>Vicenza e Trento unite per la promozione dei comuni di confine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-trento-unite-per-la-promozione-dei-comuni-di-confine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Vicenza
e Trento ancora unite. A
partire dal Progetto Grande Guerra, non ancora arrivato a
completezza, ma con la volontà di stringere una collaborazione che
vada oltre, per interessare ad ampio raggio il turismo delle montagne
al confine tra le due Province.<br />
Così
nel pomeriggio di ieri il Vicepresidente di Vicenza con delega al
turismo Dino Secco ha fatto visita all’Assessore trentino alla
Cultura Franco Panizza, per gettare le basi di nuovi progetti di
valorizzazione dei comuni di confine.</p>
<p>
Doveroso,
per iniziare, il punto sul Progetto Grande Guerra che prevede il
recupero e il restauro di beni del patrimonio storico del Primo
Conflitto Mondiale.</p>
<p>
“Tra
qualche anno –premette Secco- celebreremo il 100esimo anniversario
dalla fine del conflitto. L’obiettivo è di arrivarci con la pienarealizzazione di quel Progetto che già ha portato a sistemazione
tanti manufatti vicentini e trentini, rendendo i nostri monti un vero
e proprio museo della Grande Guerra in grado di rappresentare un
momento didattico di forte impatto soprattutto per le giovani
generazioni.”<br />
In
questo “museo” si trovano non solo segni concreti della guerra
quali trincee, gallerie, forti, ma anche ricordi intangibili,
atmosfere, sensazioni forti che si provano a calpestare un terreno
dove in tanti hanno combattuto e perso la vita. <br /></p>
<p>

E’
volontà delle due amministrazioni provinciali che questo terreno
vada conservato, e queste atmosfere vadano difese, intervenendo con
il rispetto che è dovuto ai luoghi sacri, ma con necessari lavori di
sistemazione.</p>
<p>
Tra
i progetti di cui Secco e Panizza hanno discusso c’è “Un fiore e
un nome per ogni caduto”, che prevede il corretto recupero dei
soldati caduti nella Grande Guerra sul Fronte italiano, in accordo e
in collaborazione con le Autorità competenti, e l’accertamento
della loro appartenenza agli eserciti combattenti o ad eventuali
fatti post-bellici.
“La volontà –chiariscono i due- è di rendere il dovuto onore ai
tanti ignoti, perché
arrivi ancora più incisivo il messaggio di pace che ancora oggi le
nostre montagne vogliono trasmettere.”</p>
<p>
Come
detto, però, Secco e Panizza hanno guardato anche oltre la Grande
Guerra. “Stiamo attivando una programmazione comune- concludono i
due- che va dall’organizzazione di manifestazioni congiunte alla
stampa di materiale informativo che interessa i territori di confine
di entrambe le province. Abbiamo enormi potenzialità quanto a
patrimonio naturale e storico, e riteniamo che una sinergia di
intenti e di azioni porti beneficio ad entrambi.”
<br />
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:39:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-ammessi-allesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-imprese-di-autotrasporto-di-cose-per-conto-di-terzi-del-23-novembre-2010">
    <title> Elenco dei candidati ammessi all'esame di abilitazione alla direzione di imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi del 23 novembre 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-ammessi-allesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-imprese-di-autotrasporto-di-cose-per-conto-di-terzi-del-23-novembre-2010</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Elenco dei candidati ammessi all'esame di abilitazione alla direzione di imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi del 23 novembre 2010</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-28T12:57:33Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-lancia-il-201cfederalismo-delle-cave201d">
    <title>Il Presidente Schneck lancia il “federalismo delle cave”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-lancia-il-201cfederalismo-delle-cave201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La normativa regionale prevede che per
ogni metro cubo di materiale estratto il proprietario della cava
versi al Comune dove è ubicata l’attività un contributo che varia
a seconda del tipo di materiale e della quantità portata all’esterno
dell’area. Stesso discorso vale per le miniere, il cui materiale è
assoggettato al medesimo contributo secondo le stesse modalità.<br />
La somma versata ai Comuni deve essere
prioritariamente utilizzata per la realizzazione di interventi e di
opere connesse al ripristino ambientale, alla riutilizzazione delle
aree interessate da attività estrattiva e alla viabilità.<br />
Quest’ultima voce, in particolare, è
quella che maggiormente impegna le pubbliche amministrazioni, visto
che il passaggio di autocarri e bilici che trasportano materiale
scavato determina una rapida usura del manto stradale. A ben
guardare, tuttavia, le strade maggiormente interessate a questo
passaggio sono quelle provinciali, visto che, correttamente, i
trasportatori evitano i centri urbani preferendo la grande viabilità
periferica.<br />
Di qui il continuo intervento
dell’amministrazione provinciale di Vicenza sui 1.300 km di propria
competenza, su cui transita un notevole carico di traffico pesante,
per cui l’usura è rapida e frequente. A fronte di ciò, però,
alcun ristoro è previsto come invece è previsto per i Comuni.<br />
“Chiediamo –chiarisce il Presidente
della Provincia Attilio Schneck- che i soldi versati dai cavatori
siano destinati a chi è poi chiamato ad intervenire concretamente
per riparare i danni. E’ la logica del federalismo: vanno garantiti
i fondi all’Ente competente che direttamente interviene.”<br />
In questo caso, spiega il responsabile
del Servizio Cave della Provincia Filippo Squarcina, il contributo
alla Provincia potrebbe essere determinato come quota di quanto già
previsto per i Comuni e calcolato sulla base del rapporto tra strade
comunali e provinciali utilizzate per il trasporto del materiale di
cava. Una quantificazione precisa è difficile, ma si stima possa
trattarsi di qualche centinaio di migliaia di euro.<br />
“Naturalmente –sottolinea Schneck-
non vogliamo togliere nulla ai Comuni e ad un’entrata su cui fanno
conto per le proprie esigenze. Chiediamo invece alla Regione di
adeguare il valore del contributo dovuto dai cavatori, non più
aggiornato dal 1995, cosicché il maggiore introito possa essere
versato alla Provincia, senza minimamente gravare sulle casse
comunali.”<br />
La Giunta Provinciale ha già espresso
parere positivo in merito alla richiesta da inviare alla Regione. Ora
spetta al Consiglio Provinciale pronunciarsi e poi, cosa più
importante, spetta alla Regione Veneto modificare la normativa. “Ci
facciamo portavoce –conclude il Presidente- di una esigenza che è
propria di tutte le Province, per cui ci auguriamo che il Veneto
faccia da apripista anche alle altre Regioni d’Italia”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-28T08:19:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/da-costa-bozza-di-accordo.-la-provincia-201cnoi-siamo-pronti201d">
    <title>Da Costa bozza di accordo. La Provincia: “Noi siamo pronti”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/da-costa-bozza-di-accordo.-la-provincia-201cnoi-siamo-pronti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“La Tangenziale nord di Vicenza è per la Provincia un’opera
strategica . Per realizzarla ogni ente coinvolto deve fare la sua
parte. Noi siamo in linea con la tabella di marcia stabilita. Il
bando per l’affidamento della progettazione preliminare è pronto e
a breve sarà presentato ai Comuni interessati per eventuali
contributi ” <br />
Tiene a precisare il ruolo della Provincia l’Assessore alla
Viabilità Giovanni Forte e a ribadire l’impegno della sua
Amministrazione sia sotto il profilo della mediazione e del
coordinamento fra i diversi enti, sia della competenza tecnica e non
ultima la coerenza per aver sempre sostenuto la necessità di
pretendere, fin da subito, dal governo quelle compensazioni che ora
tutti richiamano a gran voce. &nbsp;<br />
<br />
“La
tangenziale in questione riguarda soprattutto il Comune capoluogo, ma
alla Provincia è assegnato il compito di coordinare le attività
progettuali - continua Forte - e proprio oggi ho ricevuto dal
Commissario Costa una prima stesura di accordo di programma che
dovrebbe essere sottoscritto dalla Regione Veneto, Comune, Provincia
e altri enti interessati. A breve ne esamineremo i termini e
presenteremo eventuali integrazioni”.<br />
L’accordo inviato al Presidente della Provincia Attilio Schneck, al
Presidente della Regione Luca Zaia e al Sindaco Achille Variati vuole
specificare contenuti, procedure e risorse finanziarie per le
cosiddette opere di compensazione e mitigazione per l’onere che il
territorio acquisisce dalla costruzione della base americana
nell’area “Dal Molin” .<br />
<br />
Il documento traccia un primo solco concreto anche rispetto alla
disponibilità finanziaria, indispensabile per poter dare il via alla
gara per il progetto preliminare.&nbsp;<br />
&nbsp;“In
tempi difficili come questi- spiega ancora Forte- sarebbe impensabile
partire con un intervento del genere senza pianificare la concreta ed
effettiva disponibilità delle risorse e come Provincia attendevamo
in merito dal governo un segnale ”.<br />
Nella
delibera del CIPE però la risorsa dei 5 milioni sembra solo
un’indicazione, da confermarsi qualora si ravvisi la necessaria
“disponibilità di cassa” . “Aspetto – precisa Forte-
che intendo chiarire direttamente con il Commissario in quanto la
Provincia non può anticipare somme ingenti stanti i vincoli noti del
patto di stabilità”.<br />
<br />
&nbsp;“Come
Provincia ci occuperemo ovviamente della tangenziale secondo le
competenze stabilite- continua Forte- Ogni altro aspetto &nbsp;relativo
alle compensazioni (Parco della Pace, Museo dell’aria..) verrà
seguito dal Comune e dall’amministrazione Variati. Da parte
nostra,unitamente al Comune abbiamo già chiesto, inoltre, alla
Regione di proporre al Governo l’inserimento dell’opera tra le
progettualità strategiche e sappiamo in corso negli uffici di
Venezia&nbsp; un’istruttoria in proposito. L’inserimento
dell’opera in tale elenco snellirebbe e agevolerebbe l’iter
procedurale e realizzativo dell’intervento . Sentiremo quanto prima
il Commissario Costa per dargli la nostra disponibilità a un
incontro il prima possibile. Le nostre carte sono a posto e siamo
pronti a trovarci attorno a un tavolo con tutti gli interlocutori
coinvolti”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-28T08:11:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-vince-il-ricorso-contro-i-cavatori-1">
    <title>La Provincia vince il ricorso contro i cavatori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-vince-il-ricorso-contro-i-cavatori-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>A Rosà non ci
sarà una nuova discarica. Ma, ciò che conta forse ancor di più,
non ci sarà una nuova cava. Perché di questo, in realtà, trattava
il progetto presentato in Provincia dal Consorzio Valorizzazione
Inerti di Fontaniva, che manifestava la volontà di realizzare una
nuova discarica di inerti su un’area su cui avrebbe preventivamente
asportato 500mila metri cubi di ghiaia in un’area di estensione
inferiore ai 50mila metri quadrati. Come dire che siccome in
quell’area non era possibile ottenere un’autorizzazione per la
gestione di attività di cava, la si chiedeva per una discarica, su
cui però bisognava prima scavare.<br />
La Provincia, in
tutta risposta, aveva ritenuto doppiamente impattante il progetto,
sia per realizzare lo scavo che per riempirlo con rifiuti inerti, per
cui dapprima la Commissione Via Provinciale, poi la Giunta
Provinciale hanno bocciato il progetto.<br />
Di qui il
ricorso del Consorzio Valorizzazione Inerti, che ha impugnato la
bocciatura e chiesto alla Provincia di risarcire un danno qualificato
“gravissimo” e quindi quantificabile in qualche milione di euro.<br />
Il Tar Veneto ha
dato ragione alla Provincia, assistita dall'Avvocatura interna, e con
lei ai tre Comuni che l’hanno affiancata in quanto interessati al
progetto: Rosà, Tezze sul Brenta e Rossano Veneto.<br />
“E’ una
vittoria prima di tutto dell’ambiente –sottolinea l’Assessore
Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- visto il forte impatto
che l’opera avrebbe avuto sul territorio. Ci troviamo in un’area
molto delicata dal punto di vista idrico, ed è nostro dovere evitare
di esporre la falda acquifera a situazioni di rischio. Oltretutto,
vicinissime a questa zona si trovano ex cave dismesse di notevoli
dimensioni, per cui è opportuno colmare questi vuoti prima di
scavarne di nuovi. E’ una questione, prima di tutto, di buon
senso.”<br />
“A ciò si
aggiunga -conclude il responsabile della Commissione Via Provinciale
Filippo Squarcina- che utilizzare cave abbandonate è un modo per
recuperare aree degradate, per cui la Provincia favorirà sempre
simili soluzioni, in modo da ridurre al minimo il consumo di
territorio e il degrado del paesaggio, limitando le opere che possano
avere effetti irreversibili sul suolo.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-26T10:07:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/omaggio-a-cevese-in-villa-cordellina">
    <title>Omaggio a Cevese in Villa Cordellina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/omaggio-a-cevese-in-villa-cordellina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì
28 Ottobre alle ore 17, nel Salone
“Tiepolo” di Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, il Presidente
della Provincia Attilio Schneck commemorerà la figura di Renato Cevese, storico
dell'arte, accademico olimpico, consigliere provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Parteciperanno all'omaggio il Sindaco
di Montecchio Maggiore Milena Cecchetto, l'Assessore Provinciale alla Cultura
Martino Bonotto, lo storico dell'arte professor Remo Schiavo e il figlio Andrea
Cevese.</p>
Il programma sarà completato dal
Concerto dei Fiati della Provincia di Vicenza.
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-26T10:02:56Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-fondazione-comunita-vicentina-si-racconta">
    <title>La Fondazione Comunità Vicentina si racconta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-fondazione-comunita-vicentina-si-racconta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Mercoledì 27 ottobre alle 11.30
nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza (contrà
Gazzolle 1) verrà illustrato il bilancio di tre anni di attività
della Fondazione della Comunità Vicentina per la Qualità della
Vita.<br />
Fondata nel 2004, ha lo scopo di
promuovere lo sviluppo della comunità dell’alto vicentino. Fanno
parte della Fondazione la Conferenza dei Sindaci dell’Alto
Vicentino, le Ulss 4 Alto Vicentino e 3 Bassano del Grappa, la Camera
di Commercio e la Provincia. <br />
<br />
Interverranno:</p>
<ul><li>Attilio Schneck,
Presidente Provincia di Vicenza </li><li>Michele Negri,
Presidente della Fondazione </li><li>Don Livio Destro,
arciprete Duomo di Thiene </li><li>Alberto Leoni,
direttore Ulss 4 </li><li>Franco Balzi,
consigliere della Fondazione
  </li></ul>
<br />
La conferenza stampa seguirà
l’incontro (9.30-11.30) dei componenti della Fondazione e
l’approfondita relazione del Consiglio di Amministrazione che con
questa riunione termina il mandato.<br />
<br />
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-26T09:19:55Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-del-fusinieri">
    <title>Inaugurata la palestra del Fusinieri</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-del-fusinieri</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">A luglio di quest'anno la
consegna del cantiere, oggi l'inaugurazione. Pochi mesi, quelli estivi, e
238.124 euro per un intervento che consegna alla città un impianto di grande ed
evidente importanza.</p>
<p style="text-align: justify;">“Consegniamo alla scuola una struttura completamente rimodernata -
sottolinea l'Assessore alla Edilizia Scolastica Nereo Galvanin – e funzionale.
La mettiamo a disposizione dell'Istituto e degli 800 giovani che lo frequentano
non senza una punta di legittimo orgoglio. Di questo ringraziamo, oltre alle
autorità scolastiche, anche la Prefettura, assieme alla quale abbiamo lavorato
per la sistemazione di via Genova”.</p>
<p style="text-align: justify;">Costruita negli anni ’60,
la palestra e' stata in origine suddivisa in due parti, una per i ragazzi ed
una per le donne. L'intervento di ristrutturazione ha interessato innanzitutto
il coperto, con la ripassatura in coppi e il rivestimento di una speciale
guaina isolante, la demolizione dei controsoffitti esistenti e la loro
sostituzione con pannelli anti-pallone. E’ stato rifatto l’impianto elettrico e
sono stati installati punti luce a soffitto idonei allo svolgimento
dell’attività ginnica. Sono state inoltre motorizzate tutte le finestre a
soffitto, mentre le finestre a filo pavimento sono state messe in sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">“E non è finita – continua
Galvanin – dal momento che è stato rifatto l’impianto di riscaldamento con
l’installazione di aerotermi a soffitto, togliendo quindi i termosifoni
esistenti che creavano pericoli per gli studenti nello svolgimento
dell’attività. Nella palestra femminile è stato levigato il pavimento in legno,
mentre nella palestra maschile il pavimento è stato sostituito con una
pavimentazione in gomma”.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, completamente
ristrutturati i servizi igienici,&nbsp; con
il rifacimento dell’impianto elettrico, dell’impianto idrico, l’installazione
di nuove porte in alluminio e la creazione di un bagno per i disabili. Per i
quali è stata realizzata anche una rampa di accesso esterna.</p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfatto anche
l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Vicenza Ennio Tosetto: “Via Genova
era in una situazione indecente. Assieme abbiamo provveduto a riqualificarla
con una serie di interventi. Questo è un bel modo di lavorare”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-26T09:11:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-al-lavoro-lungo-la-a4-1">
    <title>Squadra Antinquinamento al lavoro lungo la A4</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-al-lavoro-lungo-la-a4-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">Tanto traffico ma nessuna
preoccupazione quanto a danni all’ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">E’ questo il bilancio dell’incidente
stradale avvenuto lo scorso mercoledì 20 ottobre lungo la A4 tra un camion e
una cisterna carica di benzina che ha paralizzato per ore il traffico
dell’intera città berica.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">Lo conferma la Squadra Antinquinamento
della Provincia, prontamente intervenuta sul luogo dell’incidente con Arpav e
Vigili del Fuoco. La segnalazione, in particolare, riguardava uno sversamento
di benzina, proveniente dalla cisterna, che aveva raggiunto un fossato
all'altezza di Via Sardegna in Comune di Vicenza. La preoccupazione era che il
liquido idrocarburo potesse da un lato raggiungere i corsi d’acqua e dall'altra
interessare la falda acquifera.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">La Squadra Antinquinamento della
Provincia, coadiuvata da tecnici Arpav ha ispezionato l’area oggetto della
segnalazione, rilevando che lo sversamento aveva creato un ristagno nel fossato
adiacente alla rete autostradale per un tratto di circa 40 metri, non interessando
altri corsi d’acqua. Da un conteggio effettuato dalla ditta, la fuoriuscita di
benzina è stata stimata tra i 700 e gli 800 litri. Evaporata in parte
considerevole, non costituiva però pericolo neppure per la falda.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText">A causa della rete di delimitazione
dell'area autostradale, che ha impedito ulteriori interventi, e dal momento che
comunque l'area interessata dall'evento era circoscritta, l'intervento veniva
chiuso attorno alle ore 20.30 del mercoledì. Il monitoraggio dell'inquinamento
è però proseguito anche oggi. Contattata la Società Autostrade SpA sulla
necessità di una bonifica del tratto di fossato sopraccitato, si è convenuto di
effettuare tale operazione domani, venerdì 22 ottobre ad opera della ditta
Pulindustriale, già intervenuta nei giorni scorsi per la pulizia della sede
stradale oggetto dell’incidente.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-26T09:07:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-provinciale-forte-in-tour-tra-le-strade-di-montecchio">
    <title>L’Assessore Provinciale Forte in tour tra le strade di Montecchio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-provinciale-forte-in-tour-tra-le-strade-di-montecchio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Tour viabilistico tra le strade di
Montecchio Maggiore per l’Assessore Provinciale alla Viabilità
Giovanni Forte con accompagnatori di eccezione: il Sindaco Milena
Cecchetto, il Vicesindaco Gianluca Peripoli, il consigliere
provinciale Nevio Zanni e il capo ufficio tecnico comunale Francesco
Mannelli.<br />
“L’obiettivo –ha chiarito da
subito il Sindaco- è di sensibilizzare l’Assessore Provinciale
alle problematiche del nostro paese, che coinvolgono però tutto
l’ovest vicentino, con particolare attenzione alle nuove
infrastrutture che a breve lo interesseranno e che avranno un forte
impatto anche e soprattutto dal punto di vista viabilistico. Il
momento, poi, è propizio, visto che la Giunta Provinciale ha
recentemente approvato il Piano Triennale delle Opere, attualmente in
osservazione, dove sono elencate le strade su cui la Provincia
interverrà nei prossimi tre anni.”<br />
Piano che, per Montecchio, riserva
sorprese positive. <br />
Nel 2011 sono programmate due opere. La
prima , che è anche quella su cui è stata posta maggiore priorità,
è la sistemazione dell’ultimo tratto della strada provinciale del
Melaro, ossia quello che collega Altavilla al casello autostradale e
ad Alte Ceccato, per un importo di 3,5 milioni di euro. La seconda è
la sistemazione della strada provinciale Montorsina, che collega
Montecchio a Montorso, in particolare in relazione ai due stretti
ponti, l’uno sul Poscola e l’altro sul Guà, realizzati negli
anni ’80 e inadeguati sia per dimensioni che per struttura a
sopportare il traffico odierno. In bilancio sono previsti 1,8 milioni
di euro.<br />
Nel 2013 il Piano programma due altre
opere. La circonvallazione est, ossia la strada che collega la SR 11
e la SP del Melaro, creando una valida alternativa al traffico che
oggi interessa il centro di Alte Ceccato. Importo a bilancio:
2milioni di euro. E l’allargamento di via Sasso Moro, strada oggi
molto stretta che rappresenta una veloce alternativa di collegamento
tra Montecchio e Sovizzo e che abbisogna pertanto di essere allargata
e sistemata. Spesa prevista: 800mila euro.<br />
Su questi quattro punti neri della
viabilità di Montecchio si è concentrato il sopralluogo di Forte.
Che ha previsto però una specifica tappa anche a ridosso della
rotatoria di accesso alla variante alla 246, su cui si stanno
progettando la Superstrada Pedemontana Veneta, il nuovo casello
autostradale di Montecchio Maggiore e la bretella di collegamento
alla strada del Melaro. Opere su cui entrano in gioco altri
protagonisti, come Veneto Strade, la Società Autostrada
Brescia-Padova, Anas, la Regione Veneto. Ma su cui la Provincia ha
sempre svolto un ruolo di coordinamento dei Comuni interessati,
sostenendo le loro ragioni presso gli enti superiori. Cosa che
l’Assessore Forte ha promesso che continuerà a fare, vista anche
la strategicità dello snodo per le aree produttive dell’ovest
vicentino.<br />
“Conoscevo Montecchio e le sue
problematiche viabilistiche –ha commentato a caldo l’Assessore
Forte di ritorno dal sopralluogo- grazie anche ad un Sindaco molto
attivo che da subito ha fatto sentire la sua voce in Provincia e al
consigliere provinciale Zanni che non perde occasione per
rammentarmele. Riconosciamo che ci siano situazioni che meritano una
attenzione particolare, e che infatti abbiamo inserito già nella
programmazione del 2011. Ci daremo da fare anche perchè bretella e
nuovo casello siano operative in concomitanza con la Pedemontana. Per
il resto assicuriamo sostegno al Comune, ricordando però che le
necessità del territorio sono tante e la coperta dei fondi pubblici
è sempre più corta.”<br />
Soddisfatti Nevio Zanni e Gianluca
Peripoli, visto l’impegno concreto della Provincia e la positiva
sinergia tra gli enti. “Se la viabilità di Montecchio funziona
–hanno sottolineato- tutto l’ovest vicentino ne ha beneficio e,
visto che siamo in una tra le aree più produttive d’Italia, siamo
convinti che intervenire qui significhi anche dare un impulso
positivo all’economia. Nel rispetto, prima di tutto, dei
concittadini.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-19T16:38:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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