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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21231 to 21245.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/camper-informativo-digitale-terrestre">
    <title>Camper informativo Digitale terrestre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/camper-informativo-digitale-terrestre</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T13:27:12Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentazione-calendario-leo-club">
    <title>Presentazione calendario Leo Club</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentazione-calendario-leo-club</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 19 Novembre alle ore 10.30 nella Sala Rossa di palazzo Nievo</strong>, gli Assessori Provinciali Morena Martini e Nereo
Galvanin ospiteranno la conferenza stampa di presentazione del&nbsp; calendario LEO CLUB 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Patrocinato da Provincia, Comune di
Vicenza, Comune di Pozzoleone e realizzato grazie all'intervento di un istituto
di credito locale, il lavoro raccoglie immagini del territorio vicentino ed ha
come finalità quella di raccogliere fondi per l'associazione UILDM di Vicenza
(Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare).</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:22:44Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-del-vicario-di-zaia-mariano-carraro-con-la-provincia-e-i-sindaci-vicentini">
    <title>Incontro del vicario di Zaia, Mariano Carraro, con la Provincia e i Sindaci vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-del-vicario-di-zaia-mariano-carraro-con-la-provincia-e-i-sindaci-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Ordinanza post-alluvione: istruzioni
per l’uso.<br />
L'ingegnere Mariano Carraro, vicario
del Commissario per l’Emergenza Alluvione Luca Zaia, ha incontrato
questa mattina nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza i
Sindaci del vicentino per illustrare loro le modalità di richiesta
dei danni e per raccogliere consigli in previsione dei prossimi
provvedimenti per la gestione del post-alluvione.<br />
La scelta della sede non è casuale,
visto che spetta alla Provincia, in qualità di ente coordinatore, il
compito di raccogliere le richieste dei Comuni e fare da tramite con
la Regione, come ha spiegato anche il Presidente della Provincia
Attilio Schneck, che ha fatto gli onori di casa ma che per
concomitanti impegni ha dovuto essere presto sostituito dagli
Assessori alla Protezione Civile Marcello Spigolon, all’Ambiente
Antonio Mondardo e alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari.<br />
Carraro è entrato nel dettaglio di
quanto dispone l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri, dove si definisce il contenuto del piano degli interventi
che verrà predisposto secondo modalità definite con decreto del
Commissario Zaia sulla base delle risorse finanziarie disponibili e
con il coinvolgimento degli enti interessati. Soprattutto, però,
Carraro ha dettato una prima tempistica: 15 giorni da domani per la
presentazione dell’elenco delle persone e delle aziende che hanno
subito danni, con la quantificazione esatta della richiesta di
risarcimento; 45 giorni da domani perché la Regione accrediti i
soldi agli enti locali e questi ultimi li liquidino ai cittadini.
Entrambi i termini non sono perentori, ma indicativi della velocità
con cui si ha intenzione di procedere.<br />
Rimangono tanti i dettagli da
stabilire, in merito alle deroghe al patto di stabilità per
permettere alle amministrazioni interventi urgenti, in merito alle
quantificazioni e ai giustificativi necessari per ottenere i
risarcimenti, in merito alla sospensione degli adempimenti tributari,
in merito agli interventi in collina e in montagna su strade e frane.<br />
Tutti elementi che, nel rispetto di
questa prima ordinanza, verranno specificati con provvedimenti del
Commissario e, se sarà necessario, con ulteriori ordinanze. “Siate
oculati e precisi –ha ammonito Carraro- considerando però che non
dobbiamo essere eccessivamente fiscali. Chiediamo un giusto mix tra
la presenza di documentazione a giustificazione delle richieste e il
non rompere le scatole alla gente.”<br />
Quello di stamattina è stato solo il
primo incontro operativo tra i Sindaci e Carraro, il quale si è
messo a disposizione per rispondere a tutte le domande e per chiarire
tutti i dubbi. “Dobbiamo far capire alla gente che ci stiamo
occupando di loro –ha chiarito- forse non sarà possibile per la
Regione incontrare i cittadini di tutti i paesi colpiti, ma
attraverso i Sindaci e la Provincia devono sentire la nostra
vicinanza e il nostro impegno a fare il prima possibile.”<br />
“Ringrazio Carraro e attraverso lui
Zaia –ha dichiarato Spigolon- per la celerità con cui stanno
affrontando il post-alluvione. La Provincia è pronta per assumere il
ruolo di coordinamento dei Comuni, metteremo in campo tutte le nostre
risorse, umane e strumentali, per far sì che la procedura continui
con la celerità con cui è iniziata e che i soldi arrivino quanto
prima. I nostri cittadini e le nostre imprese ne hanno bisogno, per
rialzare la testa e ricominciare meglio di prima.”</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:20:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/eldy-in-rosa-per-donne-sempre-piu-tecnologiche">
    <title>Eldy in Rosa per donne sempre più tecnologiche </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/eldy-in-rosa-per-donne-sempre-piu-tecnologiche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il computer è sempre più rosa.<br />
Giovedì 18 novembre ad Arzignano dalle
14.30 alle 17.30 si terrà l’ultima lezione del corso “Eldy in
Rosa” organizzato dalla Provincia di Vicenza e dall’Associazione
Eldy per avvicinare al computer e a internet le persone che hanno
poca dimestichezza con questi strumenti.<br />
L’iniziativa rientra in un articolato
programma di iniziative volute dal centro Risorse Pari Opportunità
Provinciale e sostenute dalla Regione Veneto. <br />
“Le statistiche –commenta
l’Assessore all’Innovazione Andrea Pellizzari- indicano nelle
donne, soprattutto sopra una certa età, i soggetti più impreparati
nell’uso del computer e di tutti i servizi che offre. Per questo si
è pensato ad un corso appositamente dedicato a loro, tenuto da
volontari dell’Associazione Eldy e incentrato proprio sull’uso
del software Eldy, che propone comandi facilitati e un linguaggio più
comprensibile.”<br />
La risposta delle donne è stata più
che positiva: i tre corsi di Eldy in Rosa, organizzati a Nove,
Arzignano e Bassano del Grappa, hanno fatto il tutto esaurito e c’è
già una nutrita lista in attesa di nuove iniziative. Cinquanta, in
totale, le persone coinvolte, tutte sopra i 50 anni d’età. <br />
<br />
Giovedì 18 novembre alle 15
l’Assessore Provinciale Andrea Pellizzari, unitamente all’Assessore del
Comune di Nove
Samuele Zanardello, sarà ad Arzignano, all’istituto Superiore Da
Vinci (via Fortis 3, laterale di via Vicenza) per un saluto alle
corsiste e per raccogliere consigli e suggerimenti per la
programmazione di nuove iniziative. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:19:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza">
    <title>La Commissione Europea ha incontrato il Veneto a Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non una semplice visita, ma un incontro operativo.</p>
<p>Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea, è
arrivato nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza accompagnato dal suo
Capo di Gabinetto, Antonio Preto, e da una delegazione di alti funzionari della
Commissione, tra cui il Direttore dell’Ufficio di Rappresentanza in Italia
della Commissione Europea, Lucio Battistotti,&nbsp;
e il Direttore Generale Affari Regionali Raoul Prado. Presenze che
testimoniano la volontà di affrontare sin da subito la questione dal punto di
vista operativo, e gettare le basi che permettano a Vicenza, e al Veneto, di
accedere al Fondo Europeo di Solidarietà.</p>
<p>Per lo stesso fine, l’arrivo di Tajani è stato preceduto da
un sopralluogo aereo sulle zone alluvionate, guidato dal Presidente della
Regione Veneto Luca Zaia. Zone che, merito del grande lavoro di cittadini,
istituzioni, associazioni e forze dell’ordine, viste dall’alto sembrano quasi
tornate alla normalità. Per questo il Presidente della Provincia di Vicenza,
Attilio Schneck, ha voluto aprire l’incontro con la proiezione di un video che
ha testimoniato la drammaticità dell’alluvione, fotografando sia l’ingrossarsi
dei fiumi e le esondazioni, sia la gestione dell’emergenza e i danni che ha
provocato a case, industrie, campi e territorio in genere. “Immagini che
resteranno per sempre nella nostra memoria” le ha definite Schneck. E che sono
state viste con rispettoso silenzio dai tanti presenti, Presidenti delle
Province Venete, Sindaci dei Comuni alluvionati, Assessori e Consiglieri
Regionali e Provinciali, Parlamentari e Europarlamentari vicentini.</p>
<p>&nbsp;“Tajani –ha esordito Zaia- è stato uno dei primi a
telefonarmi dopo l’alluvione. Mi ha detto solo una cosa: “noi ci siamo”. Poche
parole, perché non sono le parole che servono ai veneti, ma un sostegno
concreto. Ai veneti chiedo collaborazione perché la nostra richiesta sia seria,
corretta e dettagliata.”</p>
<p>E’ stato lo stesso Tajani ad illustrare la procedura per
accedere al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, che è destinato a due
tipi di catastrofe naturale: il primo è quello i cui danni superano i 3,4
miliardi di euro. E non è il caso del Veneto che ha quantificato un totale di
un miliardo di euro. Il secondo è quello che riguarda una porzione ben
delimitata di territorio dove la maggior parte della popolazione sia stata
colpita e dove si siano verificate profonde e durevoli ripercussioni sulle
condizioni di vita dei cittadini e sulla stabilità economica del territorio. Di
certo l’alluvione rientra in questa seconda tipologia. Il territorio è vasto,
interessa le Province di Vicenza, Padova e Verona. Tante persone sono state
colpite: alcune hanno perso l’abitazione, altre la fabbrica, altre gli animali
allevati, altre i campi coltivati. Tante hanno perso il lavoro. Agricoltori,
imprenditori, artigiani pagheranno a lungo i danni di questa catastrofe e
alcuni di loro non sono più in grado di riprendere l’attività.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;L'entità del finanziamento, ha
sottolineato il Vicepresidente Tajani, può raggiungere il 2,5% del totale dei
danni subiti e sarà per questo importante procedere a una stima attenta,
includendo tutti i danni diretti, subiti non solo dalle infrastrutture ma anche
dalle famiglie, dalle imprese e dal patrimonio artistico veneto. Su un totale
quantificato in un miliardo di euro, pertanto, il Veneto potrà ricevere 25
milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c’è anche un’altra possibilità
di ricevere fondi: la riprogrammazione dei fondi europei che la Regione Veneto
ha ricevuto nell'ambito del Programma Operativo Regionale. Si tratta di 452
milioni di € per il periodo 2007-2013. Ove vi fossero residui non spesi, la
Regione Veneto potrà chiedere alla Commissione di riprogrammare l'utilizzo di
queste risorse per fare fronte alle devastazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;La macchina operativa è già al
lavoro. Finito l’incontro tra i rappresentanti delle istituzioni, i tecnici
della Comunità Europea, della Regione e della Provincia si sono riuniti in una
stanza separata per stabilire assieme quali azioni intraprendere per accedere
al Fondo Europeo. Carte alla mano e dettagli sui danni subiti, saranno loro a
quantificare quanto il Veneto ha sofferto l’alluvione da un punto di vista
economico, e saranno loro a redigere la relazione che dovrà convincere la
Comunità Europea ad erogare un sostanzioso contributo. Lavoro che dovrà essere
presentato entro 10 settimane, per essere approvato dapprima dalla Commissione
Europea, poi dal Parlamento Europeo. Per la prossima primavera, secondo le
previsioni di Tajani, potrebbe esserci l’erogazione del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“Mi sento in dovere –ha concluso
Antonio Tajani- di ringraziare tutti coloro che si sono rimboccati le maniche e
hanno lavorato per sistemare le zone alluvionate. Un pensiero particolare lo
riservo al patrimonio più caro che questa catastrofe ci ha tolto, cioè le
persone che hanno perso la vita. Assicuro il massimo impegno mio e della
Commissione perché al Veneto venga destinata una parte sostanziosa del Fondo di
Solidarietà. Chiedo di essere seri e attenti nella quantificazione dei danni,
ma sono certo che i veneti lo saranno. Durante il sopralluogo aereo oggi ho
visto cataste di rifiuti, mobili ammassati, elettrodomestici non più
utilizzabili, strumenti da lavoro rovinati dal fango. Ciò che mi ha stupito è
che tutto era ammassato in maniera rigorosamente differenziata. Questi sono i
veneti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-12T18:15:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-paolo-pellizzari-201cora-rinforziamo-il-territorio201d">
    <title>L’Assessore Paolo Pellizzari: “Ora rinforziamo il territorio”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-paolo-pellizzari-201cora-rinforziamo-il-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p><strong></strong>Dopo
la ricostruzione, la messa in sicurezza per il futuro.<br />L’Assessore
Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari pensa al dopo
emergenza e a come rinforzare il territorio vicentino, per questo,
con il gruppo di assessori e consiglieri ex Forza Italia della
Provincia di Vicenza, ha voluto oggi confrontarsi con l’on. Antonio
Tajani, a margine dell’incontro organizzato dal Vicepresidente
della Commissione Europea con i rappresentanti del territorio veneto
e vicentino colpiti dall’alluvione.<br />“Stiamo elaborando un
piano di sicurezza idraulica –specifica l’Assessore alle Risorse
Idriche Paolo Pellizzari- e abbiamo voluto condividerlo con il
Vicepresidente Tajani. Cartina alla mano, gli abbiamo illustrato i
bacini di laminazione previsti nel vicentino e le opere idrauliche di
prevenzione. Interventi tutti che vorremmo inserire nel Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale, così come è stato
chiesto dal Consiglio Provinciale, perché il nostro territorio è
fragile e ha bisogno di urgenti interventi per la sua messa in
sicurezza. Naturalmente sono interventi molto costosi, per cui ci
auguriamo che arrivi un sostegno dalla Regione, dallo Stato e dalla
Comunità Europea.”<br />Sono sei le casse di espansione necessarie
al vicentino, più due sull'Astico. <br />La prima a partire, intanto,
è quella in derivazione sul torrente Timonchio, nella parte più
settentrionale del Comune di Caldogno: il progetto preliminare è
stato approvato in Via regionale ed è stata affidata la
progettazione definitiva esecutiva nell’agosto del 2010. Si prevede
l’appalto entro il primo semestre del 2011 del primo stralcio per
un importo di 16milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-12T18:13:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vascon-conseguenze-devastanti-al-comparto-agricolo">
    <title>Vascon: "Conseguenze devastanti al comparto agricolo"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vascon-conseguenze-devastanti-al-comparto-agricolo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Come
Ministro dell'Agricoltura e non solo, visto che ha fatto per 15 anni il
Presidente di questa Regione, Galan dovrebbe conoscere questo Territorio e la
sua Gente. Tra l'altro i danni li può vedere dalla finestra di casa visto che
abita a pochi chilometri dalle zone dove si è verificata questo disastro”.</p>
<p>
L'onorevole
Luigino Vascon, Assessore Provinciale all'Agricoltura, non ci sta e respinge al
mittente le dichiarazioni sui presunti piagnistei dei Veneti. “Piagnistei?I
Veneti sono un popolo abituato a lavorare, che va in fabbrica e non in piazza a
protestare. Un conto è denunciare la situazione, come è stato fatto in questi
giorni,un altro è piangersi addosso, come invece fanno altri e per molto meno.&nbsp; Mi fa specie che proprio il Ministro veneto
critichi le legittime aspettative di un popolo che è da sempre fra i primi
contribuenti dello Stato italiano ma che ora è in ginocchio. Me lo sarei
aspettato da altri e non da lui. E riguardo alle considerazioni sulle
affermazioni del Presidente della Regione Luca Zaia, è vero che la cultura è la
spina dorsale di ogni popolo ma per una fare una casa prima bisogna pensare al
tetto e poi ai quadri”.</p>
<p style="text-align: justify;">L'onorevole
Vascon stigmatizza altresì anche il comportamento degli organi di informazione
nazionale per il loro “silenzio assordante”, ma guarda avanti. Sul tappeto, in
questo caso purtroppo di fango, le conseguenze terribili dell'alluvione anche
sul comparto agricolo: “Queste sono le cose vere, importanti alle quali farebbe
bene a pensare il nostro Ministro. Qui siamo di fronte ad una catastrofe
epocale. Se il settore zootecnico potrà riprendersi con più velocità, nelle
zone colpite dalle esondazioni, specializzate nell'ortofrutta, ci vorrà tanto
tempo per riportare a regime la situazione. Come ci vorranno anni per riportare
a regime le aziende e le campagne, che queste piene hanno indebolito
impoverendo i terreni”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Bisognerà – conclude -lavorare molto
per ristabilire le condizioni di fertilità, di drenaggio, questo è stato un
colpo dal quale ci si riprenderà soltanto rimboccandosi pazientemente le
maniche per molti anni a venire. Ora mi attendo provvedimenti concreti dal
nostro Ministro, ciacoe e lezioni di stile, o presunte tali, sono l'ultima cosa
di cui abbiamo bisogno”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-11T19:07:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/visita-dellon.-antonio-tajani">
    <title>Visita dell'on. Antonio Tajani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/visita-dellon.-antonio-tajani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Venerdì 12 novembre <strong>l’on.
Antonio Tajani</strong>,
Vicepresidente della Commissione Europea, visiterà Vicenza con il seguente programma:</p>
<ul><li><strong>ore 14.30</strong> nella
Sala Consiglio della Provincia di Vicenza l’on. Tajani e il Presidente
della Regione Veneto Luca Zaia incontreranno i sette Presidenti Veneti
di Provincia, i sette Prefetti Veneti, i capigruppo consiliari della
Regione e i Sindaci dei 40 Comuni veneti che maggiormente hanno subito
danni a causa dell’alluvione</li></ul>
<ul><li><strong>ore 15 nella Sala
Giunta della Provincia di Vicenza conferenza stampa</strong></li></ul>
<ul><li><strong>ore 15.30</strong> nella
Sala Consiglio della Provincia di Vicenza l’on. Tajani incontrerà i
rappresentanti del territorio vicentino (Comuni alluvionati,
associazioni di categoria, parlamentari ed europarlamentari vicentini,
consiglieri e assessori regionali vicentini, assessori e capigruppo
provinciali vicentini, parti sociali)</li></ul>
<br />Sarà possibile seguire l’incontro
anche su web sul sito <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.comune.vicenza.it/">www.comune.vicenza.it</a><br />
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-11T19:02:06Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/emergenza-alluvione">
    <title>Emergenza Alluvione - Aiutare i Vicentini colpiti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/emergenza-alluvione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" "> </p>
<h3>Alluvione: come aiutare i vicentini colpiti</h3>
<h3>
<hr />
</h3>
<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/focus/emergenza-alluvione/alluvione.JPG" alt="alluvione.JPG" class="image-inline" title="" /></p>
<p> </p>
<p>Riportiamo un elenco dei conti correnti aperti da enti e associazioni per raccogliere fondi da destinare quale aiuto concreto alle persone colpite dall’alluvione.</p>
<p><b>Comune di Vicenza </b></p>
<p>E’ stato aperto un conto corrente bancario per la raccolta fondi per l’alluvione. I cittadini possono partecipare alle spese tramite versamento con bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Vicenza, IBAN: IT57C0572811810010570747633 presso la Banca Popolare di Vicenza Filiale di C.trà Porti, 12 causale: Fondo alluvione Novembre 2010 Città di Vicenza<br />oppure con versamenti diretti presso ogni Filiale della Banca Popolare di Vicenza con la medesima causale.<br />Informazioni: www.comune.vicenza.it</p>
<p class=" "> </p>
<p class=" "><b>Comune di Caldogno</b></p>
<p>Per dare la possibilità, a chi lo volesse, di aiutare i cittadini alluvionati l’Amministrazione Comunale di Caldogno ha disposto l’apertura di un conto corrente bancario intestato a: Comune di Caldogno - c/o BANCA ALTO VICENTINO - codice IBAN: IT21K 08669 60210 010000943833.</p>
<p> </p>
<p><b>Colletta straordinaria nelle parrocchie della Diocesi di Vicenza in favore degli alluvionati 14 novembre 2010.</b><br />Eventuali donazioni possono essere fatte anche direttamente a Caritas diocesana, indicando la causale "alluvione novembre 2010" attraverso versamento postale o bonifico bancario:</p>
<ul>
<li>Versamento sul c/c/p n. 13824362 intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas C.P. 833 Vicenza; </li>
<li>Bonifico bancario intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas presso Banca Popolare Etica - filiale di Vicenza, EU IBAN IT53 I050 1811 8000 0000 0117 100.</li>
</ul>
<p>Informazioni: http://www.caritas.vicenza.it/</p>
<p> </p>
<p><b>Regione Veneto </b></p>
<p>Attivo conto corrente solidarietà<br />E’ pienamente operativo il conto corrente di solidarietà per le popolazioni alluvionate istituito dalla Regione del Veneto presso il proprio tesoriere Unicredit Banca Spa.<br />Chiunque lo desideri, può contribuire effettuando un versamento con le seguenti coordinate:</p>
<p>intestazione: “Regione Veneto – Emergenza Alluvione novembre 2010” – codice IBAN: IT 62 D 02008 02017 000101116078</p>
<p> </p>
<p class=" "><b>Comune di Arcugnano</b></p>
<p>Coloro che volessero offrire il proprio contributo in aiuto dei cittadini di arcugnano colpiti dall’alluvione del 31/10 e 2 - 3/11 2010-11-08 possono utilizzare i seguenti conti correnti:</p>
<ul>
<li>Comune di Arcugnano - IBAN: IT 08 M 06225 11814 000001161524 - ABI: 06225 CAB: 11814 C/C: 000001161524 CIN: M</li>
<li>Associazione Artigiani di Vicenza - IBAN IT 0410859088331000081023421 CAUSALE: Raccolta Fondi Alluvionati Arcugnano</li>
</ul>
<p>Informazioni: http://www.comune.arcugnano.vi.it/</p>
<p> </p>
<p class=" "><b>CNA Vicenza</b></p>
<p>CNA Vicenza ha attivato presso la BCC Banca San Giorgio e Valle Agno - Filiale di Vicenza un conto corrente di solidarietà per la raccolta di fondi che verranno messi a disposizione delle aziende artigiane e delle PMI del sistema CNA, che hanno subito danni dalla alluvione del 1 novembre scorso<br />Si tratta di situazioni spesso drammatiche e di imprenditori che avranno probabilmente enormi difficoltà a ripartire con una attività vicina alla normalità.<br />Chiunque volesse offrire un contributo per i colleghi in difficoltà, può versare qualsiasi somma tramite bonifico sul conto corrente "CNA VICENZA EMERGENZA ALLUVIONE": IT 43 B 08807 11800 018008016101</p>
<p>Informazioni: http://www.cnavicenza.it</p>
<p> </p>
<p class=" "><b>Corriere della Sera, Corriere del Veneto, Tg LA 7</b></p>
<p>Il Corriere della Sera insieme con il tg la7 e il Corriere del Veneto hanno promosso un'iniziativa di solidarietà &lt;&lt; un aiuto concreto&gt;&gt; per poter intervenire con progetti specifici grazie alla solidarietà degli italiani. Fino al 30 novembre 2010 si potranno inviare al numero 45501 sms da cellulari Tim, Vodafone, Wind e 3 o chiamare lo stesso numero dalla rete fissa Telecom Italia. Con ogni sms saranno donati 2 euro.<br />Informazioni: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2010/11/09/pop_aiuti-nordest.shtml<br />http://www.la7.it/focuson/pvideo-stream?id=i355253</p>
<p> </p>
<p><b>Alcune foto dell'alluvione si trovano nella sezione Multimedia -  Foto, oppure cliccando qui:</b></p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010" class="internal-link">Foto alluvione</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-11T08:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/prima-stima-dei-danni-della-provincia-50-milioni-di-euro">
    <title>Prima stima dei danni della Provincia: 50 milioni di euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/prima-stima-dei-danni-della-provincia-50-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Cinquanta milioni di euro. A tanto ammontano i danni che ha subito la Provincia di Vicenza per quanto di sua competenza, quindi, perlopiù, strade e dissesti idrogeologici. Ancora non è una cifra precisa, perché ancora i tecnici stanno facendo sopralluoghi nelle zone maggiormente colpite dall'alluvione dei giorni scorsi, ma lo diventerà entro sera,&nbsp;termine ultimo&nbsp;per Provincia e Comuni per presentare alla Regione un primo conteggio e permettere così alla Regione dibattere cassa a Roma.</p>
<a id="articlecontent" name="articlecontent"></a>
<p>Il dettaglio delle voci che concorrono al raggiungimento di questi 50milioni di euro è stato illustrato&nbsp;ieri al Consiglio Provinciale dal Presidente Attilio Schneck e dagli Assessori competenti.</p>
<p>Viabilità e Difesa del Suolo</p>
<p>Giovanni Forte, Assessore alla Viabilità e alla Difesa del Suolo, ha evidenziato la costante opera dei tecnici provinciali e della società ViAbilità per il monitoraggio dei 1300 km di rete stradale provinciale. Le principali problematiche si sono evidenziate lungo la SP 38 Selva, la SP 47 Monte di Malo, la SP 44 Campanella, la SP 31 Valdichiampo, la SP 100 Recoaro Mille, la SP 350 Valdastico, la SP 47 della Riviera Berica, la SP 46 del Pasubio e la SP 81 Valposina. I danni ammontano indicativamente a 4,4 milioni di euro. <br />Più cospicui i danni subiti dal territorio colpito da un centinaio di smottamenti. "Siamo intervenuti con prontezza con i Comuni, i Vigili del Fuoco e l'Esercito -<em>ha spiegato Forte</em>- per ripristinare l'accessibilità a contrade e abitazioni e per mettere in sicurezza i cittadini. Le valutazioni preliminari sono ormai al termine per stabilire dove intervenire con priorità nella fase post emergenza e dove impegnare il fondo di 2,5milini di euro messo a disposizione dalla Giunta Provinciale. Verso fine settimana ci incontreremo con i Sindaci dei Comuni interessati e stabiliremo su quali dissesti cominciare a lavorare già dall'inizio della settimana prossima."<br />Una cifra che permetterà di mettere in sicurezza 5-6 dissesti, che su un totale di un centinaio di segnalazioni sono solo un inizio per arrivare a quei 50 milioni che verranno chiesti ai livelli superiori di governo.</p>
<p>Edilizia Scolastica<br />Ben più rosee le previsioni sull'edilizia scolastica, grazie anche ai numerosi interventi che hanno interessato gli immobili negli ultimi anni e che quindi hanno permesso di sopportare con più forza l'evento calamitoso dei giorni scorsi. L'Assessore Nereo Galvanin ha calcolato una stima di interventi, perlopiù già eseguiti per permettere agli studenti di tornare quanto prima sui banchi di scuola, pari a 45.500 euro. Si è trattato di svuotamento di seminterrati e piani terra, pulizia dal fango, sostituzioni di parti elettriche e idrauliche degli impianti caldaia. Maggiormente colpito è stato il liceo Quadri, dove si è verificato un arresto dell'impianto termico che ha comportato sia sostituzione di componenti sia una revisione funzionale, per un importo pari a 22mila euro.<br />"Altro intervento significativo -<em>ha sottolineato Galvanin</em>- è stata la messa a disposizione dell'istituto Rossi come ricovero temporaneo per gli sfollati. La presenza al suo interno di volontari alpini, scout e protezione civile, lo ha reso anche un utile punto informazioni per tanti cittadini che si sono trovati a far fronte a una situazione di massima emergenza."</p>
<p>Protezione Civile<br />Sempre a proposito di numeri, l'Assessore alla Protezione Civile Marcello Spigolon ha ricordato che, da una prima stima provvisoria, la Provincia ha coordinato nelle operazioni di emergenza oltre 300 squadre di Protezione Civile per un totale di 1.500 volontari vicentini. A supporto sono intervenute anche le colonne mobili regionali di Marche, Friuli Venezia Giulia e Piemonte oltre a squadre della provincia di Venezia. "Prevalentemente -spiega Spigolon- abbiamo agito a supporto dei centri operativi di Caldogno e Vicenza, oltre che di altri centri in tutto il vicentino. Ora stiamo anche monitorando la Frana Rotolon a Recoaro Terme, che desta non poche preoccupazioni, oltre ad una costante sorveglianza degli argini dei fiumi in pianura."</p>
<p>Risorse Idriche<br />Gli argini, i fiumi e le casse di espansione sono stati gli argomenti trattati dall'Assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari. Buona la notizia in merito alla cassa di espansione in derivazione sul torrente Timonchio, nella parte più settentrionale del Comune di Caldogno: il progetto preliminare è stato approvato in Via regionale ed è stata affidata la progettazione definitiva esecutiva nell'agosto del 2010. Si prevede l'appalto entro il primo semestre del 2011 del primo stralcio per un importo di 16milioni di euro.</p>
<p>Consiglio Provinciale<br />Unanime, in conclusione, il plauso del Consiglio Provinciale ai tanti vicentini che si sono rimboccati le maniche e hanno ripulito le zone alluvionate. Come unanime è l'augurio che le promesse di contributo arrivate da tanti politici si traducano in stanziamenti concreti.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-10T09:25:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presidenti-veneti-di-provincia-e-governatore-zaia-a-roma-da-bertolaso">
    <title>Presidenti Veneti di Provincia e Governatore Zaia a Roma da Bertolaso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presidenti-veneti-di-provincia-e-governatore-zaia-a-roma-da-bertolaso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La montagna è andata a Maometto. Mentre la Provincia di Vicenza stava organizzando la calata su Roma per giovedì 11 novembre,&nbsp;martedì il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha preferito visitare in prima persona i luoghi alluvionati del Veneto, accompagnato dal Ministro Umberto Bossi e dal Governatore del Veneto Luca Zaia.</p>
<a id="articlecontent" name="articlecontent"></a>
<p>"Una visita -<em>commenta il Presidente della Provincia Attilio Schneck</em>- che consideriamo un impegno ad inserire nella Finanziaria in approvazione in questi giorni i soldi che ci servono per rimettere in piedi il territorio ferito. Sia Berlusconi che Bossi ci hanno assicurato questi soldi, immediati e sufficienti alle nostre esigenze. Se così non sarà, Provincia di Vicenza e Comuni sono pronti a scendere a Roma e a bussare a quelle porte da cui in questi giorni ci sono arrivate promesse e rassicurazioni."<br />Un annuncio che suona come un ultimatum: o arrivano i soldi, o si va a Roma. Un viaggio che, pertanto, è solo rinviato, ma che i Sindaci non devono togliere dall'agenda, seppure con data da decidere.<br />Nel frattempo, ad aprire la strada verso Roma saranno i Presidenti delle sette Province Venete guidati dal Governatore Zaia. L'appuntamento è per mercoledì 10 novembre alle 12 al Dipartimento della Protezione Civile a Roma, dove sono stati convocati dal Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso per un esame congiunto delle iniziative che dovranno essere prese quali provvedimenti urgenti per la gestione delle prossime fasi dell'emergenza alluvione. <br />"Saremo lì a relazionare in merito ai danni che abbiamo subito -spiega Schneck- ma soprattutto a decidere come affrontare il post emergenza, che significa da un lato sistemare ciò che è stato distrutto, dall'altro prevedere un piano di interventi per rendere meno fragile il territorio."</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-10T09:17:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale">
    <title>Alluvione: riapre la caccia alla selvaggina stanziale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Riapre domani, domenica 7 novembre, nel
vicentino la caccia alla selvaggina stanziale, sospesa nei giorni
scorsi e fino a oggi a causa dell’alluvione.</p>
<p>La Regione Veneto,  sollecitata
dall’Assessore Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon, ha
decretato che la sospensione dell’attività venatoria,
limitatamente alla selvaggina stanziale, da oggi e fino al 12
novembre riguardi solamente le zone alluvionate dove ancora vi sia
presenza d’acqua, in particolare i terreni entro gli argini
esterni, comprese le zone golenari dei fiumi Brenta, Bacchiglione,
Retrone, Timonchio, Tesina, Guà, Canale Bisatto e Scolo Liona.</p>
<p>E’ permessa, invece, anche in tali
zone come in tutto il territorio provinciale la caccia alla
selvaggina migratoria.</p>
<p>Quanto alla zona faunistica delle Alpi,
particolarmente cara ai cacciatori, a partire da domani sarà quindi
aperta alla caccia sia per la selvaggina migratoria che per quella
stanziale.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-06T14:03:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/problema-rifiuti-un2019ordinanza-per-velocizzare-le-operazioni-di-sgombero">
    <title>Problema rifiuti: un’ordinanza per velocizzare le operazioni di sgombero</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/problema-rifiuti-un2019ordinanza-per-velocizzare-le-operazioni-di-sgombero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong></strong>Tra le conseguenze negative
dell’alluvione che nei giorni scorsi ha interessato il vicentino
c’è anche un aumento esponenziale dei rifiuti. Oltre alla normale
produzione, infatti, si aggiungono tutti i beni non più utilizzabili
perché rovinati da acqua e fango. Basta passeggiare tra le vie
colpite dal maltempo e osservare la gran mole di mobili, sedie e
materiale di ogni genere accatastato davanti alle porte e ai garage.<br />
La normativa sul trasporto dei rifiuti
è complessa e stabilisce, tra l’altro, che i soggetti che
svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti debbano essere
iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Una disposizione
difficile da rispettare quando gli iscritti non sono sufficienti a
gestire in tempi celeri la gran mole di lavoro. <br />
Così il Presidente della Provincia
Attilio Schneck, in accordo con l'Assessore all'Ambiente Antonio
Mondardo, ha firmato oggi un’ordinanza
che, in deroga alla normativa, permette a Comuni, Autorità di
Protezione Civile, attività commerciali, artigianali e industriali
nonché privati cittadini di effettuare il trasporto dei rifiuti, dal
luogo di produzione o di accatastamento provvisorio, fino agli
impianti autorizzati presenti nel territorio della Provincia di
Vicenza, anche con mezzi non iscritti all’Albo Nazionale Gestori
Ambientali, ma in ogni caso ritenuti idonei a raccogliere e
trasportare i rifiuti in condizioni di sicurezza ambientale e nel
rispetto del Codice della Strada.<br />
“Quando si lavora in emergenza
–specifica Schneck- le procedure vanno sveltite. Tanto più che, in
questo caso, dobbiamo scongiurare l’insorgere di problematiche di
natura igienico sanitarie. Le condizioni meteorologiche sono incerte,
è prevista un’alternanza di giorni di pioggia e di sole. Dobbiamo
approfittare del bel tempo per liberarci dei rifiuti ed evitare che
creino problemi in aggiunta a quelli che già ci troviamo a gestire.
Non c’è tempo per aspettare i trasportatori autorizzati.”<br />
Quanto ai documenti che, in condizioni
di normalità, dovrebbero accompagnare i rifiuti, saranno gli
impianti di ricevimento ad occuparsi di tutte le formalità, in modo
da evitare qualsiasi disagio ai trasportatori.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T19:05:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi">
    <title>Alluvione: Provincia e Comuni giovedì da Berlusconi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Fascia
sulla spalla e scarpe ancora sporche di fango: così il Presidente
della Provincia e i Sindaci vicentini si preparano a calare su Roma
per sensibilizzare il Governo centrale in merito all’alluvione che
ha colpito il territorio veneto.<br />
Questa
mattina il Presidente Attilio Schneck si è accordato con il
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e ha
fissato udienza con il Premier Silvio Berlusconi per giovedì 11
novembre alle 13 a Palazzo Chigi.<br />
Ha
quindi chiamato a raccolta tutti i Sindaci del vicentino per
organizzare assieme a loro il viaggio in treno: partenza alle 6.51
dalla stazione di Vicenza e rientro in serata.<br />
“
L’alluvione
che ci ha colpiti –afferma il Presidente Schneck- ha inferto una
ferita profonda al nostro territorio. Ci siamo subito rimboccati le
maniche e, da bravi veneti, abbiamo faticato giorno e notte per
sistemare le nostre abitazioni e le nostre attività. Questo non
significa però che possiamo fare tutto da soli. I danni&nbsp;alle
infrastrutture e alla popolazione sono ingenti, ci sono strade da
sistemare, edifici da risanare e zone colpite da frane da mettere in
sicurezza, e poi ci sono negozi, laboratori e uffici che devono
riprendere a lavorare. Il conto da pagare per il vicentino è molto
alto, è necessario che il Governo ci aiuti.”<br />

La
Provincia di Vicenza ieri ha deliberato un fondo straordinario di
2,5milioni di euro per gli interventi urgenti su strade e frane. Una
cifra importante, che tuttavia non basterà neppure per completare la
lista dei lavori stilata dall’ufficio provinciale Difesa del Suolo.
<br />

Così
sarà un’intera provincia a muoversi e a bussare a Roma per mano
dei suoi rappresentanti. In molti hanno già risposto al Presidente e
hanno già messo in agenda l’appuntamento di giovedì.<br />
Il
Consiglio dei Ministri, riunito stamattina, ha decretato lo stato
d'emergenza per le zone colpite dal maltempo. Un provvedimento che
permetterà alle istituzioni di muoversi con più celerità, senza
rispetto del patto di stabilità né di lunghe procedure
amministrative. <br />
“
Ringrazio
il Governo per la celerità della decisione –commenta Schneck- ma
ora aspettiamo i soldi.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:17:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1">
    <title>Alluvione: stato di salute degli argini dei fiumi vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Questo
incontro è una prima ricognizione sullo stato degli argini e dei lavori che si
stanno effettuando ma è anche un modo per dare certezza ai cittadini che le
Istituzioni sono loro vicine”.</p>
<p style="text-align: justify;">Provincia di Vicenza, Consorzio Alta Pianura
Veneta e Genio Civile – presenti il geometra Domenico Romito del Genio, Antonio
Nani, Imerio Bordignon e Gianfranco Battistello rispettivamente presidente e
consiglieri consortili - attorno allo stesso tavolo per fare il punto della
situazione mano a mano che l'acqua si ritira. Davanti ad una mappa idrografica
del Vicentino, l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari
spiega interventi e criticità.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>
“Riparata la falla di monte sul
Bacchiglione in via Boschi a Dueville, stiamo lavorando alla chiusura di quella
di via Due Ponti, sempre in territorio di Dueville, che dovrebbe essere
completata al massimo entro domani a mezzogiorno”. In riparazione anche i punti
di rottura in città di contrà Aracoeli e di Corte dei Roda, in fase di chiusura
i “tagli” praticati sugli argini per far defluire la grande massa d'acqua
riversatasi dai monti nei torrenti – e di qui nei grandi fiumi – ed in via di
prosciugamento anche le casse di espansione di S.Agostino e Valli di Fimon.
Individuate però due criticità alle quali, peraltro, si sta già cominciando a
lavorare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“La prima è a Ponte del Marchese, dove
la roggia Menegata va a confluire nel Timonchio. Qui si è verificata
un'erosione dell'argine. La seconda invece è fra Quinto Vicentino e Torri di
Quartesolo, in prossimità del quartiere Monte Santo di Marola e di Villaggio
Montegrappa, dove abbiamo rilevato la presenza di fontanazzi, ovvero
infiltrazioni, lungo le sponde del Tribolo. Tra l'altro qui l'intervento degli
agricoltori, che con i loro trattori hanno pompato via acqua, ha sostenuto
l'azione dell'impianto idrovoro del Consorzio permettendo di contenere
conseguenze e disagi”.</p>
<p>
Un dato sull'eccezionalità dell'evento
lo riferisce Gianfranco Battistello: “In poco più di 48 ore sulla zona di
Recoaro, Arsiero, Passo dello Xomo si sono riversate dai 400 ai 500 millimetri
di pioggia ai quali vanno aggiunti anche i 170 millimetri di pioggia/neve del
24 e 25 ottobre. Nel 1966, nella stessa zona, le precipitazioni erano state il
40%”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
