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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21191 to 21205.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/natale-allinsegna-dellausterita-e-della-solidarieta">
    <title>Natale all'insegna dell'austerità e della solidarietà</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/natale-allinsegna-dellausterita-e-della-solidarieta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 21 dicembre 2010 - Stop
ai cartoncini natalizi e augurali. Il Presidente della Provincia di Vicenza
Attilio Schneck sceglie la strada della austerity e della solidarietà e dirotta
3.000 euro verso il fondo regionale a favore degli alluvionati. Una decisione
ratificata durante la Giunta odierna e sulla quale il Presidente spende qualche
parola: “Ringrazio fin da ora tutti coloro che anche quest'anno invieranno
all'Ente e alla mia persona i loro auguri. Nel contraccambiarli, però, ho
ritenuto opportuno trasformare il capitolo a mia disposizione relativo a questo
tipo di spesa di rappresentanza in un'ulteriore segno di attenzione nei
confronti di chi, dal novembre scorso, si ritrova ad affrontare uno degli
inverni più duri della sua vita. E' una piccola goccia, ma è anche un ulteriore
segnale che questa Provincia non lascerà da sola la sua gente”.</p>
<p>Niente
biglietti di Natale, dunque, ma solo opere di bene “perché – spiega Svhneck – è
comunque un Natale diverso. Le ferite che l'alluvione e le abbondanti piogge di
novembre hanno arrecato al territorio e alla comunità vicentina sono cicatrici
che fanno ancora male sebbene la gente si sia già rimboccata le maniche per
cercare di trascorrere le feste all'insegna della normalità. Ma sotto il senso
civico e di responsabilità dei Vicentini c'è comunque un dolore difficile da
dimenticare”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-21T16:45:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/18-camere-60-sedie-e-20-tavoli-donati-al-comune-di-caldogno">
    <title>18 camere, 60 sedie e 20 tavoli donati al Comune di Caldogno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/18-camere-60-sedie-e-20-tavoli-donati-al-comune-di-caldogno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>Caldogno, 21 dicembre 2010 - Il motore della solidarietà non si spegne. Questa mattina il
presidente della Selle Italia Giuseppe Bigolin, a nome anche dell’amministratore
delegato del Gruppo ZG Mobili Mario Gregolon, ha consegnato ufficialmente al
Comune di Caldogno 10 camere da letto doppie e 8 matrimoniali complete di
armadio e comodini, 60 sedie e 20 tavoli da donare ai cittadini che, il primo
novembre scorso, sono stati maggiormente colpiti dall’alluvione. Un gesto
generoso dalle due aziende venete, la prima leader nella fabbricazione e nella vendita
di selle per cicli, la seconda specializzata nella produzione di camere per
bambini, armadi, soggiorni, librerie e nell’area <em>contract</em>. Mettendosi insieme, le due società hanno voluto
unire il loro impegno quotidiano nella lavorazione di oggetti di alta qualità
al valore, più profondo, della solidarietà. «<em>Dal giorno della tragedia ad
oggi, i tanti gesti di solidarietà ricevuti dai miei concittadini hanno fatto
crescere in loro la forza per affrontare i “giorni della ricostruzione” e la
speranza di ritrovare presto la propria quotidianità - ha sottolineato il <strong>Sindaco
Marcello Vezzaro</strong>. - Ringrazio Giuseppe Bigolin e Mario Gregolon perché, con
il loro significativo aiuto, daranno la possibilità a molte delle famiglie
colpite dall’alluvione di trovare un nuovo spiraglio di serenità. Per
trascorrere in modo più tranquillo le festività natalizie e per guardare al
2011 con fiducia».</em></p>
<p>In rappresentanza della Provincia
di Vicenza, alla consegna dei nuovi mobili era presente anche l’a<strong>ssessore
all’Istruzione e al Lavoro Morena Martini</strong> che ha commentato: «<em>Ringrazio Giuseppe
Bigolin e Mario Gregolon e attraverso di loro i tanti vicentini e veneti che
hanno dimostrato solidarietà nei confronti degli alluvionati. La solidarietà, a
dire il vero, è una caratteristica delle nostre genti, probabilmente perchè
anche il Veneto è stata una terra povera e sa cosa vuol dire avere qualcuno che,
nel momento del bisogno, ti aiuta davvero. Ci siamo subito rimboccati le
maniche, tutti, e a pochi giorni dall'alluvione i visitatori ne coglievano a
fatica le conseguenze tragiche e dannose. Gli amici di Caldogno, e di Cresole
in particolare, hanno ancora bisogno di gesti concreti. C'è chi ha perso la
casa e chi il laboratorio o il magazzino, ma nessuno ha perso la voglia di
ripartire per tornare come e meglio di prima. Questa tenacia e questo spirito
sono rafforzati dai tanti gesti di solidarietà che sono arrivati, ultimo in
ordine di tempo, quello di oggi. Utili materialmente ma anche psicologicamente,
perchè fanno sentire gli alluvionati meno soli».</em></p>
<p class="MsoBodyTextIndent">Con l’occasione, il Sindaco del
Comune di Caldogno ha espresso la propria gratitudine nei confronti di tutte le
aziende, le associazioni, i Comuni, i privati cittadini che, in questo periodo, hanno sostenuto l’amministrazione
comunale donando diversi arredi per la casa, elettrodomestici, cucine e
mettendo a disposizione buoni spesa per l’acquisto di abbigliamento e
calzature.</p>
<p class="MsoBodyTextIndent">In loro rappresentanza erano
presenti questa mattina al “magazzino comunale pro alluvionati” il Sindaco di
Montecchio Precalcino e i responsabili di zona di Arclinea e del CE.DI.
Sisa Centro Nord.</p>
<p class="MsoBodyTextIndent">Il Sindaco Imerio Borriero,
accompagnato dalla Giunta di Montecchio Precalcino, ha consegnato nelle mani
del collega Vezzaro un assegno di 5 mila Euro messo a disposizione
dall’Amministrazione Comunale. Solo una parte, ha precisato Borriero, degli
aiuti che entro fine anno arriveranno da Montecchio Precalcino e che stanno
raccogliendo le associazioni di volontariato locali. Una raccolta che terminerà
il 22 dicembre con un concerto nella Chiesa Parrocchiale.</p>
<p class="MsoBodyTextIndent">Arclinea ha già consegnato nei
giorni scorsi circa 20 cucine complete di elettrodomestici, progettate su
misura secondo le esigenze delle persone che ne usufruiranno. Il montaggio è
stato effettuato dai tecnici di dell’azienda in maniera del tutto volontaria.
Altri progetti sono in itinere e si prevede, secondo quanto dichiarato da
Franco Sala, responsabile della pianificazione, di arrivare a breve a 50 cucine
donate.</p>
<p>
Sono in
arrivo, invece, consegna prevista per domani, 4 tir di prodotti alimentari
messi a disposizione dal CE.DI.
Sisa Centro Nord, per un valore stimato di 40 mila Euro. Già a ridosso dell’alluvione
l’azienda aveva fornito merce per un valore di 10 mila Euro. Ora, ha spiegato
Tiziano Cunico, responsabile Gruppo Sisa Caldogno, l’obiettivo è di far trascorrere
un Natale sereno a chi negli ultimi mesi ha sofferto. Cunico ha voluto
ringraziare tutte le aziende che attraverso Sisa hanno contribuito alle
donazioni.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-21T16:42:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/partiti-i-lavori-per-sistemare-70-km-di-sentieri-sui-berici">
    <title>Partiti i lavori per sistemare 70 km di sentieri sui Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/partiti-i-lavori-per-sistemare-70-km-di-sentieri-sui-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Vicenza, 17 dicembre 2010 - Nove sentieri per sei Comuni. Numeri
che non serviranno forse per vincere al lotto, ma che sono comunque
fortunati perché rappresentano il primo stralcio del Progetto Life
Colli Berici relativo alla sentieristica.<br />
Già dallo scorso lunedì, appena ha
smesso di piovere, gli operai del Servizio Forestale Regionale sono
al lavoro sui Berici per 
interventi di
manutenzione
straordinaria e ripristino di
alcuni sentieri in area SIC (Siti di Interesse Comunitario) nei
comuni di Altavilla Vicentina, Brendola, Castegnero, Longare, Mossano
e Zovencedo. Presenti
al via ai lavori anche l’Assessore
Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari e l’Assessore
all’Ambiente del Comune di Altavilla Vicentina Roberto Marino.<br />
“Questi sentieri –sottolinea
Pellizzari- rivestono un importante ruolo come itinerario
paesaggistico ambientale. Percorrendoli si possono incontrare specie
animali e faunistiche caratteristiche della zona dei Berici, nonché
scorci di notevole pregio a volte poco conosciuti anche dagli stessi
vicentini.”<br />
Di qui il progetto Life, che si propone
di migliorare la loro percorribilità, per stimolare i vicentini ad
approfondire la conoscenza del proprio territorio ma anche a servizio
dei turisti e degli escursionisti che accorrono sempre più numerosi
sui Colli Berici. L’Assessore Pellizzari ha fatto sedere attorno
allo stesso tavolo Servizio Forestale, Veneto Agricoltura, Consorzio
Alta Pianura Veneta e Comuni interessati. Una sinergia di intenti che
ha convinto la Comunità Europea, la quale sostiene il progetto Life
con metà del costo totale, pari a 1.530.000 euro.<br />
Questa prima parte impegna un importo
di 212mila euro. Sono interessati circa 70 km di sentieri: dei Monti
Comunali (Comune di Altavilla Vicentina), Salve Regina (Comune di
Altavilla Vicentina), Delle Fontane (Comune di Altavilla Vicentina),
Dei Monti Comunali (Comune di Brendola), Di San Vito (Comune di
Brendola), Monte Delle Rose (Comune di Castegnero), Dello Scandolaro
(Comune di Longare), Di San Bernardino (Comune di Mossano), Calto-San
Gottardo (Comune di Zovencedo). <br />
Sono previsti il taglio della
vegetazione, la pulizia e la raccolta dei rifiuti, la risagomatura
delle sedi viarie, la realizzazione di palificate e parapetti in
legno, la realizzazione di canalette per lo scolo in legno o pietrame
e, con lo stesso materiale, la realizzazione di gradini. Verranno
restaurati muretti in pietra a secco e muri di sostegno e realizzate
passerelle di attraversamento in legno. Al fine di rendere più
visibili i percorsi, verranno posizionati picchetti segnavia e
cartellonistica, primo fra tutti il divieto di circolazione per i
mezzi motorizzati, ad esclusione di quelli di servizio e di soccorso.
<br />
Gli interventi verranno eseguiti
prestando attenzione all’equilibrio naturale dei luoghi in cui si
interviene, che significa uso di materiali naturali, rispetto delle
caratteristiche dei luoghi, della vegetazione, con il recupero delle
specie arboree autoctone in via di estinzione, e della fauna,
mantenendo gli habitat per favorire la riproduzione .<br />
A breve, precisa Pellizzari, partiranno
i lavori anche del secondo e ultimo stralcio del progetto sulla
sentieristica. Per un totale di circa 150mila euro verranno sistemati
ulteriori 60 km di sentieri nei Comuni di Arcugnano, San Germano dei
Berici, Nanto, Orgiano, Villaga e Grancona.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-21T09:43:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/banda-larga-per-15-comuni-vicentini-1">
    <title>Banda larga per 15 Comuni vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/banda-larga-per-15-comuni-vicentini-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 17 dicembre 2010 - Sono
15 i Comuni del Vicentino, sui 99 previsti per il Veneto, che entro il primo
semestre del 2011 saranno raggiunti dalla banda larga. La conferma
dall'incontro svoltosi a palazzo Nievo fra l'Assessorato Provinciale
all'Innovazione, la Regione, Infratel, società a capitale interamente pubblico
preposta all'intervento, e i rappresentanti di Aim e Acque del Chiampo,
capofila della cordata vicentina. Un tavolo tecnico che ha riconosciuto la
capacità della Provincia di Vicenza di saper mettere in rete interessi comuni e
necessità collettive.</p>
<p>Spiega
l'Assessore Andrea Pellizzari: “Nella riunione svoltasi a Venezia assieme a
tutte e 7 le Province del Veneto, l'Assessore al Territorio Marino Zorzato ha
riconosciuto alla nostra amministrazione il merito di aver saputo anticipare i
tempi attraverso la realizzazione, già nel mese di febbraio, del piano
strategico di intervento condiviso. Mi sono pertanto attivato subito con gli
enti locali di riferimento per ampliare il raggio d'azione e portare le fibre
ottiche in quelle zone che ne sono sprovviste”.</p>
<p>Un'azione virtuosa ma non l'unica.
Spiega Pellizzari. “Il coinvolgimento delle multiutilities è fondamentale per
trovare soluzioni alternative, come ad esempio quei cavidotti già esistenti ma
inutilizzati che si potrebbero riadattare allo scopo. Questo risparmio
consentirebbe di aggiungere altri chilometri di fibra ottica a quelli già
previsti”.</p>
<p>Quindici, come detto, I Comuni del
Vicentino interessati dai prossimi scavi: Agugliaro, Arcugnano, Arzignano,
Barbarano Vicentino, Bressanvido, Camisano Vicentino, Castegnero, Gambellara,
Grumolo delle Abbadesse, Malo, Monteviale, Salcedo, San Germano dei Berici,
Schiavon e Schio per un totale complessivo di 68,36 chilometri.</p>
<p>“Ci sono – conclude Pellizzari – già 10
milioni di euro stanziati, ora era strategico concordare con gli enti locali
modalità di scavo, procedure agevolate e snelle e interventi non invadenti. Con
Vi.Abilità ci eravamo già posti il problema un anno fa, per noi tutto ciò è
moneta sonante dal punto di vista infrastrutturale”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-21T09:39:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-per-il-sociale">
    <title>La Provincia per il sociale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-per-il-sociale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Avere poche
competenze e altrettanto poche risorse non significa affatto che la Provincia
di Vicenza non abbia progetti e idee su un tema così delicato come il Sociale.
Al contrario siamo talmente all'avanguardia per quanto concerne i compiti che
il legislatore ha ritenuto di affidarci che contiamo di diventare capofila per
il Veneto di una serie di iniziative pilota”.</p>
<p>
Il Presidente della Provincia di
Vicenza Attilio Schneck ribadisce la sensibilità politica e
amministrativa di palazzo Nievo sul tema delle disabilità, in particolare quelle sensoriali. “Da sempre ci è stato affidato il compito di seguire e
sostenere gli studenti con queste patologie nel loro percorso scolastico cosa
che abbiamo fatto potenziando il numero e delle ore di operatori. Attualmente
sono circa 150 gli studenti disabili sensoriali da noi assistiti (con un
aumento del 20% nell'ultimo quinquennio) per più di 1700 ore <u>settimanali</u>
di attività di integrazione scolastica svolte dagli istruttori-educatori che li
affiancano in ambito scolastico ed extrascolastico (scuola, casa, biblioteca).
Questo per favorire e facilitare i loro processi di apprendimento anche
attraverso la preparazione di materiale didattico adeguato alla gravità della/e
disabilità. Quindi un'attenzione affatto banale ma molto precisa riguardo ai
bisogni di questi ragazzi e di conseguenza delle loro famiglie che si esplica
grazie anche al coordinamento con l'Ufficio Scolastico Territoriale, le Ulss,
le Istituzioni scolastiche per una adeguata programmazione scolastica degli
interventi per aumentare la qualità del servizio. Ricordo, e non è un dettaglio, che noi non solo non
abbiamo tagliato ma anzi abbiamo aumentato i fondi per il Sociale”.</p>
<p>
E
non è finita: “Detto che sulla questione siamo intervenuti anche costituendo ad
hoc, assieme ad alcune famiglie di disabili, la Cooperativa Vi.Assiste. Nata
proprio per dare continuità a tutto il servizio in collaborazione con l'Ente
Nazionale Sordi e l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, vede istruttori
educatori provinciali di ruolo ed esperti svolgere attività di supporto
finalizzato al miglioramento qualitativo del servizio non solo dei colleghi con
minore esperienza ma anche nei confronti degli insegnanti di sostegno e di
classe che operano con alunni alle prese con disabilità sensoriali. C'è un
lavoro di aggiornamento e formazione continua, organizzato anno scolastico per
anno scolastico, che magari sfugge ma che è condizione essenziale per&nbsp; l'erogazione di un servizio di qualità”.</p>
<p style="text-align: justify;">La Provincia di Vicenza, però, non si è
fermata qui dando nel contempo vita ad una progettualità importante. “Tramite
gli istruttori educatori ed in collaborazione con l'Unione italiana Ciechi che
ha messo a disposizione la strumentazione e le attrezzature, si è cominciato
dallo scorso anno scolastico a svolgere direttamente l'attività di adattamento
dei testi (in braille ed ingrandimenti) in base al grado di gravità della
disabilità visiva.&nbsp;&nbsp; Per i ragazzi,
specie per i più giovani, il libro di testo è il primo muro che si trovano di
fronte e noi abbiamo iniziato una campagna di sensibilizzazione presso le Case
Editrici, assieme all'Ufficio Scolastico Territoriale, per diventare
intermediari diretti, senza altri passaggi. Con l'Effetà, invece, abbiamo
avviato da quest'anno il “progetto bilinguismo” che consiste nell'insegnamento
in classe della lingua italiana dei segni (LIS) per favorire l'integrazione
scolastica in special modo di alunni disabili uditivi figli di genitori con la
stessa patologia”.</p>
<p>Dalla scuola al lavoro, il percorso di
inserimento non si è interrotto tant'è che fra gli altri progetti in via di sviluppo
ve ne sono alcuni riguardanti proprio la riqualificazione professionale di
soggetti con queste disabilità. In collaborazione con il Settore lavoro: “Mi
riferisco – continua il Presidente Schneck – a chi ha frequentato il corso per
centralinista ma si trova in grave difficoltà perché non conosce le lingue
straniere. Per loro è in fase di studio un corso di formazione che ha lo scopo
di fornire una adeguata preparazione linguistica, cominciando dall'inglese, per
poterli inserire anche in aziende private. L'obiettivo prossimo è quello di
coinvolgere i vari centri di formazione professionale provinciali per attivare
corsi di lingua per i disabili sensoriali che hanno frequentato il predetto
corso”.</p>
<p>
Parola d'ordine, dunque: collaborazione
con il territorio.</p>
<p> “Noi – conclude il Presidente Schneck – abbiamo da sempre
attivato tutti i canali perché il servizio fosse realmente efficace ed utile.
Penso agli asili nido nei quali interveniamo da qualche anno al fine di
consentire un intervento educativo precoce per fornire maggiori possibilità di
recupero. O alle scuole materne paritarie del Vicentino per favorire
l'inserimento in questo anno scolastico dei disabili in genere. Non si tratta
di grandi importi, purtroppo la situazione delle Pubbliche Amministrazioni è
sotto gli occhi di tutti, ma era importante anche in questo casa dare un
segnale. Concludo con l'Università. In passato e per molti anni abbiamo
sostenuto direttamente gli universitari, attività che abbiamo felicemente
sospeso quando ci siamo accorti che le facoltà avevano attivato al loro interno
delle modalità operative per sostenere i disabili sensoriali. Un segno di
sensibilità e civiltà che ci ha permesso di concentrare attività e risorse
sulla stretta competenza. Ora, ad esempio, abbiamo in previsione di&nbsp; creare attraverso un bando una graduatoria
per fornire un intervento economico a chi deciderà di frequentare corsi
universitari di massofisioterapia riservati ai disabili sensoriali. Sono tutte
cose che nella prossima primavera saranno oggetto di un Convegno al quale fin
da ora invito tutti gli amministratori provinciali per
toccare con mano la disponibilità di questo Ente a sostenere e aiutare chi è
stato meno fortunato di noi. Con i fatti e non con le parole”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-21T09:26:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squisito-natale-2010-agli-anziani-di-vicenza">
    <title>Squisito Natale 2010 agli anziani di Vicenza</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 16 dicembre 2010 - Si
chiama “Anziani, Squisito Natale 2010” e mai nome fu più azzeccato. La
manifestazione organizzata dalla Pro Loco Postumia di Vicenza per domenica 19
dicembre, infatti, è un vero e proprio trionfo di sapori e di gusti della terra
Vicentina. Un piccolo albero della cuccagna, in questo caso orizzontale,
attorno al quale siederanno 115 “diversamente giovani” della ex Circoscrizione
4, raggruppati dalle 5 parrocchie della zona e accompagnati nella sala della
chiesetta di Saviabona (e poi riportati indietro) dal pullman messo a
disposizione gratuitamente da Ftv e dagli Alpini della sezione di Anconetta.</p>
<p>“E' il secondo anno consecutivo che
proponiamo questa iniziativa – sottolinea Roberto Cattaneo, Presidente della
“Postumia” - che risponde ad una finalità sociale evidente ma che vuole far
riassaporare quelle produzioni che hanno certamente contraddistinto la loro
gioventù. Abbiamo girato il territorio per cercare prodotti De.Co e realizzare
con questi l'intero menù. Tutto ciò è stato possibile però grazie alla
collaborazione degli Assessori Provinciali Dino Secco e Nereo Galvanin, che si
sono attivati per sostenerci, ed alla sensibilità di Comuni (Valli del Pasubio,
Grumolo delle Abbadesse, Lugo Vicentino, Lusiana, Posina), dei Produttori
Locali (dal Caseificio Pennar alla Confraternita della Porchetta Antica di
Zugliano, dalle Cantine Bartolomeo Breganze al Mais Marano), alla Coldiretti di
Asiago che ci hanno messo a disposizione gratuitamente i loro prodotti”.</p>
<p>Un albero della cuccagna, si diceva. Si
comincia con sopressa di Valli del Pasubio e polenta di mais Marano, si passa
alla minestra di porri, patate di Posina e riso di Grumolo delle Abbadesse e ai
Bucatini alla Lughese – ricetta segreta, saranno preparati da un anziano ristoratore
pedemontano – si continua con le patate di Posina al forno, la porchetta tipica
di Zugliano ed il formaggio di Asiago, si finisce con una bella fetta di torta
calda di pane e mele di Lusiana. Il tutto annaffiato con vino breganzese. Da
leccarsi baffi e polpastrelli.</p>
<p>&nbsp;“Come Assessore alle Pro Loco –
sottolinea Dino Secco – ritengo che la strada delle valorizzazioni delle nostre
tipicità sia fondamentale anche per evitare una alimentazione disordinata e
consumare prodotti della stagionalità, di cui il Vicentino è ricco”. Un
percorso che per l'Assessore Nereo Galvanin passa anche attraverso l'azienda
agricola sperimentale di Montecchio Precalcino e le sue attività.</p>
<p>&nbsp;Alla fine della giornata ogni anziano
sarà omaggiato con un pacco dono offerto anch'esso gratuitamente dai
supermercati della zona e da una nota ditta di torrefazione.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:58:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-assegno-per-gli-alluvionati-dal-gruppo-ali">
    <title>Un assegno per gli alluvionati dal Gruppo Alì</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-assegno-per-gli-alluvionati-dal-gruppo-ali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 15 dicembre 2010 - Sul
Vicentino non accenna a diminuire la pioggia benefica della solidarietà. Di
questa mattina la consegna da parte della catena di supermercati Alì di un
assegno da cinquantamila euro a favore delle vittime dell'alluvione nella
nostra provincia. Consegnato a Camisano Vicentino nelle mani del Presidente
della Provincia Attilio Schneck e del Vice Presidente Dino Secco, è il frutto
della raccolta fondi ideata dall'azienda e chiusa domenica 12 dicembre.</p>
<p>“Per la nostra Comunità – sottolineano
i vertici di palazzo Nievo – ed i particolare per le tante persone colpite dal
disastro è un altro piccolo ma importante segno di attenzione, per noi
amministratori pubblici è l'ennesima conferma che questo territorio e la sua
gente hanno radicati nel proprio Dna i cromosomi di una appartenenza e di una
identità che diventa capacità collettiva di saper reagire agli eventi in modo
concreto ed efficace quando questi ci sottopongono a prove dure come
l'alluvione di novembre. Questa somma sarà ben presto messa a disposizione e
contribuirà ad affrontare la situazione di disagio che si continua a vivere in
alcune zone”.</p>
<p style="text-align: justify;">Veneti per i veneti e questo diventa
ancor più evidente di fronte alla presenza di un altro assegno, sempre da
50mila euro, consegnato invece a Maserà per gli alluvionati padovani.
“L'iniziativa – commenta Francesco Canella, Presidente del Gruppo Alì – si è
chiamata non a caso “Insieme si riparte” ed ha visto impegnati non solo i
nostri clienti, che hanno contribuito con un euro ogni 100 punti della Carta
Fedeltà, ma anche l'azienda stessa che ha triplicato l'importo a 3 euro
raggiungendo così l'obiettivo dei 100 mila euro. E non vanno dimenticati i
nostri dipendenti che si sono impegnati concretamente con un piccolo gesto al
sostenimento del progetto”.</p>
<p>Intanto
dallo Sportello Mutui della Provincia di Vicenza novità importanti per chi ha
acceso contratti nelle zone colpite dalla calamità. Per maggori informazioni
contattare lo 0444-908560 (<a href="mailto:mutuocasa@provincia.vicenza.it">mutuocasa@provincia.vicenza.it</a>).</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:49:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/consoli-degli-stati-uniti-portano-solidarieta-al-vicentino">
    <title>Consoli degli Stati Uniti portano solidarietà al vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/consoli-degli-stati-uniti-portano-solidarieta-al-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 3 dicembre 2010 -</em> Visita di cortesia questa mattina a
Palazzo Nievo di Carol Perez, Console Generale degli Stati Uniti
presso il Consolato Generale di Milano, accompagnata da Benjamin
Wohlauer, Console per gli Affari Politico-Economici.<br />
Ricevuti dal Presidente della Provincia
Attilio Schneck, i consoli hanno voluto portare la loro solidarietà
al territorio vicentino dopo l’alluvione che lo ha colpito il mese
scorso. Si sono quindi informati su quanti e quali sono stati i
danni, in particolare per la città capoluogo, il Comune di Caldogno
e le zone di montagna, e quali sono gli interventi urgenti
programmati per sistemare i luoghi colpiti e scongiurare simili
disastri in futuro.<br />
“Ho molto apprezzato –commenta
Schneck- l’interesse dei consoli per le condizioni di salute del
nostro territorio. Si sono dimostrati profondamente colpiti per la
calamità che ci ha colpiti, segno che il legame tra le nostre
comunità è stretto.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:43:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vascon-contro-le-nuove-regole-sugli-agriturismi">
    <title>Vascon contro le nuove regole sugli agriturismi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vascon-contro-le-nuove-regole-sugli-agriturismi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 15 dicembre 2010</em> - “Dal
Ministero delle Politiche Agricole alle Province, via Regione, arriva una
proposta denominata metodologia unitaria di classificazione per gli
agriturismi italiani. In buona sostanza si tratta di un giro di parole per
cambiare le regole del gioco. Regole, sottolineo, grazie alle quali si erano
fissati parametri rispettosi del lavoro, della passione e della serietà del
comparto, e di quello veneto in particolare”.</p>
<p>L'onorevole
Luigino Vascon, Assessore Provinciale all'Agricoltura, non ci sta e prende
carta e penna per manifestare disagio e contrarietà ad una normativa che se
passasse scardinerebbe il sistema agrituristico, a nocumento dei produttori ma
anche del consumatore finale.</p>
<p>
“In pratica la legge attuale, che nasce
dallo spirito di conservazione e della continuità rurale, verrebbe di fatto
rottamata. Al posto di questa una legge – o comunque delle norme – che
andrebbero altresì a soddisfare le pressanti e continue di un mondo rurale
composto di soggetti diventati-improvvisatisi nuovi agricoltori. Praticamente
il contratto di capitolato va a prevedere una serie di nuove opzioni che,
inseriti, renderebbero gli agriturismi aziende in cui verrebbero erogati
servizi (vedi beauty farm, campi da golf ed altro) che snaturerebbero
l'essenza&nbsp;</p>
<p>medesima dell'agriturismo”.</p>
<p>Lente di ingrandimento della
biodiversità locale e sinonimo di gastronomia rurale, gli agriturismi
diverrebbero pertanto un ibrido da cui l'anima agricola e contadina
rischierebbe di essere progressivamente espulsa.</p>
<p>
“Porterò le mie argomentazioni non solo
alla prima riunione dell'Urpv ma anche direttamente in Regione per difendere a
qualsiasi costo la ruralità dei territori. Al riguardo sarà mio compito e credo
anche dei colleghi delle altre province venete sollecitare la Regione affinché
promulghi quanto prima la nuova legge regionale, che ha nella sua ratio un
maggior valorizzazione delle terre venete”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:34:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/in-prefettura-la-firma-del-progetto-provincia-giovani">
    <title>In Prefettura la firma del Progetto Provincia Giovani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/in-prefettura-la-firma-del-progetto-provincia-giovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 15 dicembre 2010 - “Venerdì
17 Dicembre, al mattino, sottoscriveremo in Prefettura, assieme all'Ufficio
Scolastico Provinciale, alle Ulss e ai Comuni aderenti, il protocollo di intesa
di <strong>“Progetto Provincia Giovani”. </strong>&nbsp;Si tratta di una iniziativa promossa nello scorso giugno per
garantire un coordinamento a livello provinciale delle iniziative volte al
coinvolgimento dei giovani sui temi della convivenza civile ed in sintonia con
i percorsi “Cittadinanza e Costituzione”. Si comincia a lavorare su idee concrete”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il
dado, anzi il tavolo di lavoro, è tratto ed Andrea Pellizzari, Assessore
Provinciale all'Innovazione,&nbsp; non vede
l'ora di cominciare. Superata la fase delle dichiarazioni di intenti, il
progetto per la promozione nelle scuole vicentine della cultura della legalità
e di stili di vita responsabili ed improntati alla sicurezza – in
collaborazione con le Forze dell'Ordine e la Questura ed in sintonia con il
tavolo di coordinamento per i giovani attivato dalla Prefettura – è prossimo
oramai a vedere la luce delle attività formative attraverso la costituzione del
Gruppo di lavoro stabile per il coordinamento delle attività di progetto e per
individuare annualmente gli obiettivi specifici di intervento sulla base dei
segnali che arrivano dal Territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">“In
base al Protocollo, mentre Prefettura e Ulss metteranno a disposizione
personale qualificato, tutti i firmatari si impegneranno a promuovere gli
interventi di realizzazione delle azioni programmate, a dare impulso e a
sostenere il progetto nelle scuole. Lo scopo è di favorire il dialogo tra le
Istituzioni ed i Giovani per diffondere un’autentica cultura dei valori civili
con azioni di intervento negli istituti scolastici allo scopo di affermare e
sviluppare il senso civico dei giovani proprio attraverso l'acquisizione
soggettiva e collettiva dei concetti fondamentali di legalità, cominciando dal
rispetto del prossimo e dalla fiducia nelle istituzioni. Il protocollo non
prevede impegni finanziari per gli Enti coinvolti, ma solo lavorativi”.</p>
<p style="text-align: justify;">Argomenti
di stretta attualità e cronaca. A rafforzare l'iniziativa lo stretto
collegamento con il Comitato provinciale delle Politiche Giovanili e le azioni
messe in atto tra fine ottobre e novembre per verificare l’interesse delle
scuole stesse ad effettuare incontri formativi le Forze di Polizia su stalking,
pedopornografia, violenza e bullismo, circolazione stradale, diritti umani,
interessi diffusi (ambiente, salute, lavoro, patrimonio culturale), dipendenze,
argomenti di attualità e/o legati alla realtà locale, uso consapevole delle
nuove tecnologie - internet e rischi connessi (es. cyberbullismo, pirateria
informatica ecc.);</p>
<p style="text-align: justify;">“Incrociando
le domande con le offerte formative – conclude Pellizzari – abbiamo steso il
programma ed il calendario degli incontri del mese di dicembre 2010 dando via
alla formazione a partire dal nuovo anno”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:28:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/passione-presepio-torna-il-concorso-per-grandi-e-piccini">
    <title>Passione Presepio: torna il concorso per grandi e piccini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/passione-presepio-torna-il-concorso-per-grandi-e-piccini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Passione
Presepio. Torna per il sesto anno consecutivo il concorso natalizio organizzato
da Provincia di Vicenza, Il Giornale di Vicenza, Tva Videomedia ed FTV e
dedicato alla Natività.</p>
<p>Sottolinea l'Assessore Provinciale alla
Cultura Martino Bonotto: “E' oramai una tradizione nella nostra tradizione
sociale. Il presepio è un simbolo di identità del nostro territorio, un modo
sentito di recuperare le nostre radici e di mantenere vivo, accanto alla Festa,
il senso di appartenenza di una intera Comunità”.</p>
<p>Riservato non solo a&nbsp; tutte le scuole di Vicenza e provincia di
ogni ordine e grado e alle parrocchie, ma anche a enti, associazioni e semplici
cittadini, la manifestazione ripercorre l'itinerario già collaudato nelle
precedenti edizioni.Per
partecipare e/o segnalare le varie opere, infatti, basterà riempire e inviare
il coupon che si troverà <strong>fino al 18 gennaio prossimo</strong> sul quotidiano cittadino.</p>
<p>Inutile armarsi di fotocopie, come ogni gioco a premi che si rispetti anche
questo salvaguarderà un principio fondamentale di serietà a garanzia dei
partecipanti. Tre le categorie per tre premi diversi: 800 euro per le scuole,
600 euro per le parrocchie e 400 euro per i privati. Inoltre le 3 scuole che
allestiranno i migliori presepi saranno premiate da FTV che metterà a
disposizione loro un pullman per effettuare una gita scolastica in una località
del Veneto o delle Regioni limitrofe dove sia presente un museo o una mostra
permanente di queste composizioni.</p>
<p>“E' un concorso – aggiunge Claudio
Cegalin amministratore delegato di Videomedia – nato sull'onda di un momento
storico-culturale difficile per riaffermare la nostra identità. Polemiche
superate, anzi ad ogni cerimonia di premiazione abbiamo sempre avuto la sala di
Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore stracolma, segno che il
presepio ci appartiene”.</p>
<p>Un sentimento che trova concorde anche
Ario Gervasutti, direttore del “GdV”, come affettuosamente e praticamente viene
chiamato il Giornale di Vicenza: “Polemiche sterili attorno a questo che di
fatto è un simbolo di pace universale, tanto che le nostre famiglie lo
recuperano sempre più in luogo dell'albero proprio perché più vicino al cuore
ed al senso del Natale. Da parte nostra, come di TvA, noi mettiamo a
disposizione una struttura collaudata, a ribadire l'importanza che attribuiamo
a questo concorso”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:18:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-protocollo-per-formare-imprenditori-e-cittadini-solidali">
    <title>Un protocollo per formare imprenditori e cittadini solidali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-protocollo-per-formare-imprenditori-e-cittadini-solidali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<strong>&nbsp;</strong>
<p class="MsoBodyText2">Vicenza, 10 dicembre 2010 - Imprenditorialità etica: è questa la parola chiave del
protocollo sottoscritto da Regione del Veneto, Ufficio Scolastico Regionale,
Fondazione delle BCC/CRA (Banche Credito Cooperativo e Casse Rurali) della
Provincia di Vicenza e sostenuto dalla Provincia di Vicenza, trovando
realizzazione nel vicentino.</p>
<p class="MsoBodyText2">Il protocollo è un accordo sul progetto “Crescere nella
cooperazione”,&nbsp; finalizzato alla
promozione all’interno delle attività scolastiche di progetti didattici per lo
sviluppo del senso di cittadinanza, di conoscenza della cultura e della storia
locale, con particolare riguardo al riconoscimento e alla comprensione della
categoria economico-etica della cooperazione e della cultura cooperativistica.</p>
<p class="MsoBodyText2">A firmare il protocollo d’intesa l’Assessore Regionale alla
Scuola Elena Donazzan, il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Carmela
Palumbo e il Presidente della Fondazione BCC/CRA della Provincia di Vicenza,
Giancarlo Bersan. Presente anche l’assessore all’Istruzione della Provincia di
Vicenza Morena Martini e il provveditore agli studi di Vicenza Franco
Venturella, insieme a molti rappresentanti delle BCC vicentine.</p>
<p class="MsoBodyText2">“La collaborazione in atto con questi istituti di credito –
ha così aperto l'incontro l'Assessore Provinciale Morena Martini – è per noi
uno strumento importante. Nel caso specifico educare alla cooperazione ed al
risparmio significa educare i giovani ad essere cittadini attivi, responsabili
e consapevoli di quello che c'è attorno a loro. Scuola e Lavoro sono temi
fondamentali, ma è altrettanto importante far crescere l'uomo che dentro ognuno
di loro fin dalle scuole elementari”.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText2">Il Protocollo promuove azioni concrete nell’ambito delle
normali attività scolastiche. I progetti didattici partono proprio dalle aule
vicentine per educare i ragazzi fin dai banchi di scuola alla solidarietà e
alla condivisione dei bisogni. “Costituiremo delle cooperative nelle scuole,
con tanto di Presidente, consiglieri e soci che amministreranno le risorse
ricavate da attività della piccola cooperativa sperimentale- spiega il
Presidente della Fondazione Bersan. Un banco di prova per incentivare i giovani
in tutta la nostra provincia a investire in sé stessi e nel gruppo che condivide
quel progetto, contribuendo quindi a sviluppare il senso di cittadinanza, ad
acquisire comportamenti civilmente e socialmente responsabili di partecipazione
democratica oltre che di conoscenza della cultura e della storia locale. Siamo
certi che questo potrà essere un valido aiuto all’economia e a nuove forme di
imprenditoria e di sviluppo”.</p>
<p class="MsoBodyText2">“In questo percorso- ha ribadito Leopoldo Pilati,
coordinatore del comitato dei direttori delle BCC/CRA Vicentine-&nbsp; le Banche di Credito Cooperativo (10 in
Provincia di Vicenza per una rete di 130 sportelli, mille dipendenti e 27 mila
soci) assolvono finalmente anche nella formazione dei giovani alla loro
mission, promuovendo concretamente con lo spirito di cooperazione i valori
della mutualità, della socialità e della sussidiarietà”.</p>
<p class="MsoBodyText2">“Ho trovato interessante e stimolante la proposta che mi è
venuta dalla Fondazione delle BCC/CRA Vicentine- dichiara l’Assessore regionale
Elena Donazzan- perché ci dà modo di lavorare nelle scuole vicentine con un
interlocutore esperto in questo settore. Gli alunni impareranno a costruire una
cooperativa secondo strategie e procedure metodologiche predefinite
(Associazione Cooperativa Scolastica) e ci saranno corsi per formare il
personale docente interessato e coinvolto nell’iniziativa. Non sarà
un’iniziativa estemporanea, ma un percorso duraturo nel tempo, che potrà
portare molti frutti e magari far emergere proposte innovative e di
eccellenza”.</p>
<p class="MsoBodyText2">Esigenza, quest'ultima, ribadita anche da Franco Venturella
dell'Ufficio Scolastico Provinciale:”Le esperienze diventano accrescimento ed
educazione quando sono interiorizzate e questo accade solo se si mantengono
costanti nel tempo e non restano iniziative estemporanee. Solo così si comincia
a rispondere a quel progetto di Cittadinanza e Costituzione al quale anche i
nostri studenti sono chiamati a rispondere. C'è bisogno di segnali concreti e
non solo di principi”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:11:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/galvanin-non-ero-a-conoscenza-del-taglio-del-pioppo">
    <title>Galvanin: "Non ero a conoscenza del taglio del pioppo"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/galvanin-non-ero-a-conoscenza-del-taglio-del-pioppo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“La
Provincia non era a conoscenza delle operazioni per il taglio del pioppo di
borgo Scroffa, né delle modalità e degli orari che sono stati evidentemente
decisi dal Comune senza preavvisi di sorta“.</p>
<p>A precisarlo è l’Assessore all’Edilizia
Scolastica Nereo Galvanin che nella sua veste di “proprietario” degli edifici
che ospitano l’Istituto Rossi e l’Ufficio scolastico provinciale interviene
anche sulle conseguenze dell'operazione messa in atto dall'amministrazione
comunale. Come è noto, nella sua caduta il pioppo ha coinvolto anche i due stabili sopra
citati, nei quali i tecnici di Palazzo Nievo hanno svolto un
pronto e doveroso sopralluogo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“Si tratta di danni lievi – continua
Galvanin - che fortunatamente non compromettono la funzionalità degli edifici
ma che comunque impongono un intervento immediato. Ci sono infatti tapparelle e
serramenti da sostituire, come pure qualche inferriata delle finestre, e 14
metri di recinzione esterna in ferro del Rossi da riposizionare”.</p>
<p>La stima degli interventi necessari a
ripristinare gli accessori colpiti, si aggira sugli ottomila euro. “Anche
questi edifici sono assicurati per cui sono già in corso le procedure per il
riconoscimento della copertura finanziaria. In ogni caso abbiamo preferito
transennare l’area colpita e chiudere l’accesso”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:08:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/applauso-del-consiglio-a-alessio-povolo-campione-mondiale-bike-trial">
    <title>Applauso del Consiglio a Alessio Povolo, campione mondiale bike trial</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/applauso-del-consiglio-a-alessio-povolo-campione-mondiale-bike-trial</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">L'applauso
dei consiglieri provinciali, la targa-premio consegnata dall'assessore allo
sport Marcello Spigolon: così la Provincia di Vicenza ha celebrato il
campioncino in erba Alessio Povolo, laureatosi in quel di Lazzate, in Brianza,
Campione Italiano Bike Trial 2010 negli Assoluti d'Italia di specialità.</p>
<p style="text-align: justify;">Classe
1996, 14 anni non ancora compiuti, il giovane recoarese si è imposto con
sicurezza nella categoria Esordienti conquistando il secondo titolo nazionale
consecutivo e confermandosi di conseguenza un veterano di questa particolare
disciplina. Molto impegnativo il percorso con quattro zone da ripetersi per
quattro giri complessivi, tra passaggi di tecnica e di potenza. Più forte di
tutti, anche dell'infortunio alla mano che lo ha tenuto lontano dalle piste per
un mese, Alessio ha capitalizzato al meglio i consigli del miglior biker
italiano del momento, Francesco Policante, e le estenuanti ore di allenamento
giornaliero, trascorse spesso assieme all'amico arzignanese Marco Carradore.</p>
<p> “Grazie alla passione e all'impegno di
un volontariato attivo che spesso comincia già nelle famiglie – sottolinea
l'assessore Spigolon – il nostro territorio continua a produrre sportivi di
eccezionale valenza soprattutto in quelle specialità che rappresentano i valori
della nostra gente. Basti pensare all'alpinismo e alla varie specialità del
ciclismo di cui proprio il giovane Alessio Povolo è esempio. La Provincia di
Vicenza vuol far conoscere al grande pubblico i suoi campioni promuovendo nel
contempo quegli sport definiti “minori” solo perché non godono delle luci della
ribalta. Faremo da vetrina a queste meravigliose realtà”.</p>
<p>Orgogliosi mamma Susanna, papà Franco e
il fratello Federico, protagonisti attivi della giovane e vincente carriera
sportiva di Alessio. Orgoglioso anche il consigliere recoarese Armido Besco che
ricorda: “I signori Povolo abitano vicini e le prime volte che ho visto il
figlioo allenarsi affrontando cumuli di pietra e poi restando fermo in
equilibrio sugli stessi mi sono un po' spaventato. Restando a bocca aperta. Per
me che vivo una realtà complessa come quella del mio paese, la vittoria di
Alessio è un segnale di speranza. Scherzandoci un po' su vuol dire che Recoaro
non è solo terme e frane ma pure e soprattutto un centro pulsante di passioni e
di voglia di vivere”.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T14:50:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/report-2010-l2019impegno-per-migliorare-la-tutela-dell2019ovest-vicentino-continua-a-dare-ottimi-risultati">
    <title>Report 2010 - l’impegno per migliorare la tutela dell’ovest vicentino continua a dare ottimi risultati</title>
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<p></p>
<p>Proseguono con successo le politiche ambientali da parte delle
aziende nel distretto vicentino della concia. Le azioni intraprese dall’Agenzia
Giada, considerata una delle buone pratiche di gestione ambientale di area
riconosciuto a livello europeo, continuano a dare ottimi risultati.
L’attenzione sulla qualità di acqua, aria e suolo resta forte e le metodologie
ambientali hanno garantito ulteriori miglioramenti. A dirlo sono i risultati
del Report annuale 2010</p>
<p>
Le azioni avviate dall’Agenzia Giada negli ultimi anni hanno permesso la
chiusura definitiva dello stato di emergenza causato dalle emissioni di C.O.V.
nell’atmosfera della Valle del Chiampo. Dai dati, emerge la notevole
diminuzione rispetto all’annata precedente di C.O.V. nei centri urbani non
direttamente influenzati dalle sorgenti emissive.</p>
<p>
Le ultime rilevazioni contenute nel Report fanno emergere come le emissioni di
solventi, infatti, continuino a subire una drastica diminuzione. Il consumo di
solventi è ulteriormente diminuito rispetto ai valori del 2008 nonché rispetto
agli oltre 12.700 tonnellate del 2001, arrivando a quota 5.332 tonnellate,
anche per effetto di una minor volume produttivo. <br />
Ma il miglioramento dei parametri ambientali è verificabile nel fattore di
emissione calcolato in grammi su mq (quindi un dato non influenzato dalla
portata produttiva), che risulta pari a 46, era 79 nel 2001, 146 nel 1996.
Questo risultato evidenzia la capacità di produrre in maniera sostenibile a
prescindere dalle quantità di pelli lavorate. Infine, il numero delle aziende
con fattore di emissione minore di 75 gSOV/m² è dell’ 87,3%.<br />
La costruzione del collettore di trasferimento dei reflui degli impianti di
depurazione di Trissino, Montecchio Maggiore, Montebello Vicentino, Arzignano e
Lonigo rientra nella lista di progetti eseguiti per riqualificare l’ambiente
idrico nella zona di riferimento di Giada, già caratterizzata da una forte
concentrazione di scarichi civili e industriali. <br />
L’andamento dei quantitativi (tonnellate/anno) di cloruri e solfati negli anni
dal 2002 al 2009 registra una graduale e costante diminuzione a seguito di
alcune azioni attuate per ridurre i sali nelle concerie, passando nel primo
caso da oltre 40mila ton all’anno a meno di 30mila ton all’anno, e nel secondo
caso da oltre 30 mila a circa 20 mila ton all’anno. Anche per quanto riguarda i
solidi sospesi totali si evidenzia un andamento in regolare diminuzione e i
valori di questo parametro condizionano anche l’andamento della concentrazione
del COD allo scarico. Per quanto riguarda il carico di Cromo totale allo
scarico del collettore si rileva un netto miglioramento, registrando quasi un
dimezzamento dei valori annui.<br />
La questione della produzione e della conseguente gestione dei rifiuti,
soprattutto di quelli speciali generati dal sistema produttivo, rappresenta uno
dei fattori ambientali più indicativi del distretto conciario della Valle del
Chiampo. Si calcola, infatti, che la produzione di tali rifiuti, esaminando i
soli settori della concia e del marmo, rappresenta circa 1/3 del totale
prodotto a livello provinciale. Rispettando le norme stabilite in ambito di
raccolta differenziata, la situazione relativa ai rifiuti urbani raggiunge
livelli eccellenti tanto che per il 2012 si prevede che il 65% dei rifiuti
prodotti sia destinato al recupero e/o riciclo (nel 2006 la percentuale era del
35%). Facendo riferimento all’analisi della produzione pro-capite di rifiuti, i
dati dimostrano la necessità di una continua ed essenziale riduzione generale
(nel 2009 sono stati prodotti 362 kg/abitante nella zona di competenza di
Giada, 419 kg/abitante è la media provinciale e 483 kg/abitante quella
regionale).</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2010-12-16T14:38:24Z</dc:date>
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