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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21061 to 21075.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni">
    <title>Primo bilancio sul digitale terrestre: già 70 le segnalazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>“Dalla Provincia di Vicenza sono
arrivate circa 70 comunicazioni all'indirizzo <a href="mailto:digitaleveneto@regione.veneto.it">digitaleveneto@regione.veneto.it</a> preposto a raccogliere le segnalazioni. I maggiori
problemi si riscontrano nella ricezione del segnale delle emittenti private, in
particolare Sport Italia (per cui arriva un gran numero di segnalazioni), La7
ed MTV. Marginali, invece, sono le segnalazioni di mancata ricezione del
segnale Mediaset e RAI”. Andrea Pellizzari, Assessore Provinciale
all'Innovazione, traccia un primo bilancio dopo l'invito lanciato ai cittadini
vicentini e veneti a&nbsp; comunicare alla
mail della Regione Veneto eventuali disservizi dopo lo switch off.</p>
<p>“Molte volte i problemi non dipendono
dalla mancanza di ripetizione del segnale, ma dal fatto che gli utenti non
hanno provveduto, dopo il primo lancio, alla risintonizzazione del decoder.
Talvolta neppure questo è sufficiente, comunque si raccomanda di azzerare
completamente il dispositivo e di farlo ripartire dalle condizioni di fabbrica,
in quanto può capitare che mantenga in memoria delle sintonizzazioni non
corrette. Alcune emittenti hanno ammesso di essere a conoscenza dei problemi di
diffusione del proprio segnale nel territorio, come ad esempio La7 Gold,
Antenna 3 e Telenuovo, ma stanno cercando di risolvere le criticità. C'è da
sottolineare tuttavia che le TV private hanno sei mesi di tempo per decidere
quali ripetitori accendere sul territorio”.</p>
<p>Al riguardo alcune emittenti stanno operando
una valutazione economica sull'eventuale acquisto di ulteriori ripetitori. Da
una stima presuntiva pare che per la copertura completa del territorio
vicentino ci vorrebbero circa 27 ripetitori. “E' un costo importante – conclude
Pellizzari - per cui è probabile che nelle aree con pochi abitanti alcuni
scelgano di rinunciare alla trasmissione del segnale. Comunque Le poche
segnalazioni di mancata ricezione del segnale per reti RAI e Mediaset sono
state inviate ai tecnici competenti che provvederanno a sopralluoghi in zona o
ad un contatto diretto con gli utenti che hanno manifestato il disservizio.
Invitiamo quegli organi di informazione, come ha fatto il Giornale di Vicenza,
a trasferire all'indirizzo regionale ogni altra segnalazione che arrivi al loro
sito”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:26:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine">
    <title>Un convegno sulla qualità delle acque vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Come
stanno i nostri fiumi? A domanda, risposta. Anzi convegno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 3 marzo, a
partire dalle ore 9, nella Sala Tiepolo di Villa Cordellina Lombardi
(Montecchio Maggiore) </strong>importante ricognizione sulla qualità delle acque superficiali
del Vicentino organizzata dalla Provincia di Vicenza, Assessorato all'Ambiente,
e dal Dipartimento provinciale e Servizio Laboratorio dell'Arpav di Vicenza.
Sul tappeto tutte le questioni riguardanti quello che, allo stato attuale, è il
più grande bacino idrico di Europa. Un immenso ma non per questo eterno “tesoro
blu” che sarà analizzato in termini di qualità e sicurezza, alla luce dei primi
risultati rilevati dal progetto triennale “Monitoraggio Sperimentale degli
Elementi di Qualità Biologica”.</p>
<p> Duecentosettanta le stazioni regionali
monitotate nel 2009, anno di inizio di questo piano, 51 nel territorio di
Vicenza. “Lo stato ambientale – ricorda l'Assessore all'Ambiente Antonio
Mondardo – è stato suddiviso in 5 tipologie diverse che vanno dall'elevato al
pessimo. A Vicenza la situazione è confortante con i livelli che si attestano
fra il secondo ed il primo, ovvero fra il buono e l'elevato appunto,
quest'ultimo rilevato nelle zone collinari. In alcuni casi è sufficiente e solo
in un caso, nell'Ovest Vicentino, bacino del Chiampo, è scadente. Ma si tratta
in questo caso di una situazione nota e che lentamente sta migliorando”.</p>
<p>Se i fiumi, storicamente luoghi di
origine delle civiltà, sono diventati con il tempo anche collettori dei loro
scarichi, la falda idrica rappresenta naturalmente il futuro. Importanti
entrambi per ogni Comunità ma dagli equilibri delicatissimi per la nostra vita.
Fondamentale conoscerne problematiche e stato. “Il primo parametro analizzato –
sottolinea il Direttore Provinciale di Arpav Vincenzo Restaino – riguarda il
livello di inquinamento espresso dai Macrodescrittori ovvero si sono studiate
le percentuali di ossigeno disciolto, le concentrazioni di azoto, fosforo ed
Escherichia coli. Un altro criterio è lo Standard di Qualità Ambientale che
monitora le sostanze pericolose nelle acque”. La notizia importante ma non
sorprendente è che nei fiumi vicentini non si è rilevata una presenza al di
sopra degli standard anche se alcuni sono risultati superiori ai limiti di
quantificazione: “E' stata registrata una maggior presenza di arsenico (50
stazioni), cromo (35) e nichel (46) ma in quantità non preoccupanti, legata nel
primo caso alla natura dei suoli e negli altri due all'industria. Infine trend
in miglioramento per i fitosanitari, la cui presenza è solo del 2,6%”.</p>
<p>Altri dati saranno resi noti negli
interventi di Giovanni Gasparetto e Ugo Pretto e nella relazione di Lorenzo
Altissimo, responsabile del Centro Idrico di Novoledo.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:18:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/on-line-il-bando-per-l2019assegnazione-di-contributi-a-favore-delle-scuole-dell2019infanzia-paritarie-vicentine-convenzionate-con-i-comuni-per-favorire-l2019inserimento-di-alunni-disabili">
    <title>On line il bando per l’assegnazione di contributi a favore delle scuole dell’infanzia paritarie - Scuole materne - vicentine per favorire l’inserimento di alunni disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/on-line-il-bando-per-l2019assegnazione-di-contributi-a-favore-delle-scuole-dell2019infanzia-paritarie-vicentine-convenzionate-con-i-comuni-per-favorire-l2019inserimento-di-alunni-disabili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>La Provincia di Vicenza, in sintonia e riferimento con le proprie finalità istituzionali e al fine di agevolare l’accoglimento e la frequenza di bambini disabili alle scuole dell’infanzia, promuove una iniziativa finalizzata alla corresponsione di contributi a favore delle scuole dell’infanzia paritarie convenzionate con i Comuni.</p>
<p>Per questa iniziativa la Provincia stanzia il fondo complessivo di Euro 50.000,00. Il contributo massimo complessivo erogabile per scuola è pari a Euro 2.000,00.</p>
<p>I soggetti che possono presentare richiesta di contributo sono le Scuole dell’infanzia paritarie del vicentino convenzionate con i Comuni. Restano escluse dall’intervento le Scuole dell’infanzia paritarie gestite direttamente dai Comuni.</p>
<p>In allegato il testo del bando.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-25T08:40:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/mostra-fotografica-nazionale-progetto-201catmosfere-e-luoghi-fogazzariani201d-con-assegnazione-di-premi-finali-per-fotografi-professionisti-e-amatorial">
    <title>Mostra fotografica nazionale “Atmosfere e luoghi fogazzariani” per fotografi professionisti e amatoriali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/mostra-fotografica-nazionale-progetto-201catmosfere-e-luoghi-fogazzariani201d-con-assegnazione-di-premi-finali-per-fotografi-professionisti-e-amatorial</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’ambito delle manifestazioni celebrative per i cento anni dalla morte di Antonio Fogazzaro la Provincia di Vicenza – in gemellaggio con la Provincia di Como - intende allestire una Mostra fotografica, per ricercare, attraverso le suggestioni visive, le atmosfere ed i luoghi nei quali lo scrittore vicentino visse od ambientò le sue opere.<br /><br />Regolamento:<br /><strong>Art. 1. Chi può partecipare</strong><br />Possono partecipare alla Mostra sia Fotografi Professionisti sia Fotoamatori, residenti in Italia ed iscritti e non ad un Circolo Fotografico.<br />Per ciascuna delle DUE categorie -stampa singola o - porfolio, la Mostra è articolata in TRE sezioni:<br />1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;colore<br />2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;bianco e nero<br />3.&nbsp;&nbsp; &nbsp;porfolio<br /><br /><strong>Art. 2 Modalità di partecipazione</strong><br />Ogni autore potrà partecipare con un massimo di n.3 fotografie per il colore e/o bianco nero.&nbsp; Nel caso di portfolio, dovrà comporre su un pannello unico 4 immagini sia a colori o b/n. Per il portfolio i partecipanti dovranno strutturare la sequenza fotografica facendo riferimento ad un’unica opera di Antonio Fogazzaro.<br />Le foto devono essere prodotte in stampa in formato 30x40 cm. Nel caso di porfolio l’intera sequenza di foto deve essere contenuta in una stampa delle dimensioni 30x40 cm.<br />Le stampe dovranno essere montate su di un cartoncino bianco o nero come passpartout, di misure 35x45 cm. Ogni fotografia deve riportare sul retro il nome e cognome dell’autore, il numero, il titolo e l’indicazione precisa del luogo, (denominazione Comune, indirizzo, sigla della Provincia) ed un breve riferimento biografico e/o bibliografico al Fogazzaro (al massimo 200 caratteri). Le fotografie devono essere inedite (con corretta dichiarazione) e devono essere scattate dalla persona che le sottopone alla selezione della MOSTRA, ovvero quest’ultima deve possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie che vengono trasmesse. In tal senso, è tenuto a produrre una dichiarazione. Le fotografie devono rispettare il tema del concorso, pena l’esclusione. Alla Mostra sono ammesse elaborazioni digitali che tuttavia non saranno valutate ai fini della assegnazione dei premi.<br /><br /><strong>Art. 3 Presentazione delle fotografie</strong><br />Le foto devono pervenire a Provincia di Vicenza – Ufficio Protocollo – contra’ Gazzolle 1 36100 Vicenza.&nbsp;<strong>In relazione a richieste pervenute dal mondo scolastico si è ritenuto di posticipare la scadenza per la presentazione degli elaborati al&nbsp;30 novembre 2011 (ore 12.30), per dare modo agli interessati di trarre&nbsp;informazioni ed ispirazione dalle numerose occasioni culturali incentrate sulla personalità e&nbsp;sulle opere di Antonio Fogazzaro organizzate dalla Provincia in collaborazione con i Comuni&nbsp;vicentini e da altri soggetti pubblici e privati nel corso dell’anno 2011.</strong></p>
<p><strong></strong>L’Ufficio apporrà la data e l’ora di arrivo. Le stampe devono essere inserite in un plico sigillato. Sul plico, devono essere indicati il nome e l’indirizzo del partecipante e la dicitura “CULTURA: Mostra fotografica: Atmosfere e luoghi fogazzariani”. All’interno del plico, oltre al materiale fotografico, a pena di esclusione deve essere inserita la richiesta di partecipazione debitamente compilata, completa della dichiarazione prevista al precedente art. 2 e della liberatoria di cui al successivo art. 7 (allegato A). La Provincia di Vicenza non si assume alcuna responsabilità in caso di mancato arrivo del plico entro la data stabilita.</p>
<p><br /><strong>Art. 4 Giuria </strong><br />Verrà costituita un’apposita Giuria che provvederà alla valutazione delle fotografie.<br />Della Giuria faranno parte Fotografi di fama internazionale, Docenti esperti e profondi conoscitori della produzione letteraria fogazzariana.&nbsp; Le decisioni della Giuria sono insindacabili.<br /><strong><br />Art. 5 Mostra</strong><br />La provincia di Vicenza provvederà ad allestire la Mostra fotografica con le stampe pervenute, riservandosi la facoltà di esporre, per ciascun autore, anche un numero di foto inferiore a quello inviato. Della Mostra potrà essere prodotto un Catalogo. La Mostra potrà essere successivamente allestita nella provincia di Como.<br /><br /><strong>Art. 6 Premiazione</strong><br />Agli autori delle tre migliori foto nelle TRE sezioni: -bianco-nero, -colore, e porfolio ( b/n, o colore), per un totale di n. 9 premi complessivi.<br />Al 1° classificato sarà assegnato il premio di 400 euro, al secondo di 300, al terzo di 100.<br />La Giuria si riserva la facoltà di assegnare altri riconoscimenti e menzioni a fotografie meritevoli. La premiazione avverrà nel corso della Cerimonia di inaugurazione della Mostra ad ottobre /novembre 2011. La sede ed il programma dell’evento verranno resi noti attraverso comunicazione scritta ai vincitori e pubblicazione sul sito web della Provincia.<br /><br /><strong>Art. 7 Proprietà degli elaborati</strong><br />Le fotografie inviate per la Mostra fotografica saranno trattenute dalla Provincia di Vicenza, che si riserva la facoltà di esporle e/o pubblicarle citando l’autore. La richiesta di partecipazione contiene al tal fine una liberatoria dell’autore stesso.<br /><br /><strong>Art. 8 Privacy</strong><br />I partecipanti accettano quanto stabilito dal presente bando ed autorizzano – con la sottoscrizione della richiesta di partecipazione – l’uso dei dati personali nel rispetto del D.Lgs. 196/2993 e s.m.i., esclusivamente ai fini della partecipazione alla Mostra fotografica oggetto del presente avviso.<br /><br /><strong>Art. 9 Pubblicazione dell’avviso ed informazioni</strong><br />Il presente avviso e gli allegati sono pubblicati sul sito Internet della Provincia di Vicenza: www.provincia.vicenza.it.<br /><br />Informazioni possono essere richieste a: Provincia di Vicenza – Settore Cultura tel. 0444 908141 (arch. Francesca Bressan)- 908214 (sig.ra Iole Serra), cultura@provincia.vicenza.it<br /><br />Elenco allegati: allegato A = modulo di richiesta di partecipazione<br /> <br /><br /></p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-25T08:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ciamar-marso-infiamma-il-vicentino">
    <title>Ciamar Marso infiamma il vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ciamar-marso-infiamma-il-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">Chiamatelo
come volete –&nbsp; Batti Marso, Brusar
Marso, alla cimbra Schella Martz – l'importante è che non lo definiate semplice
folklore e soprattutto che non manchiate, domenica 27 febbraio, a uno degli
appuntamenti che venti amministrazioni della fascia pedemontana e montana
vicentina hanno messo in cantiere per celebrare una delle più antiche e
popolane tradizioni del territorio: il Capodanno Veneto.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;">“Ciamar Marso”, questo
il nome del programma che Provincia di Vicenza e Pedemontana. Vi&nbsp; portano avanti assieme da quattro edizioni,
ne ha per tutti i gusti. Soggetto, ovviamente, il fuoco: dai falò alle
fiaccolate fino al rogo della “vecia”, con i campanacci e ogni recipiente che
faccia del sano e per una volta auspicato rumore a scandire i tempi e
l'allegria di ogni rappresentazione. E se non ce la fate a raggiungere Asiago,
Breganze, Caltrano, Calvene, Carré, Cogollo del Cengio, Chiuppano, Fara
Vicentino, Isola Vicentina, Lugo di Vicenza, Lusiana, Malo, Marano Vicentino,
Montecchio Precalcino, Posina, Recoaro Terme, Thiene, Valdastico, Velo d'Astico
o Zugliano, niente paura: da sabato 26 a lunedì' 28 febbraio basterà guardare
verso le colline e le montagne per vedere e magari ammirare con un binocolo il
bagliore delle fiamme che punteggerà l'orizzonte, complice lo spegnimento della
illuminazione pubblica in molti dei Comuni sopracitati.</p>
<p align="left">
Un
“M'illumino di meno” ante litteram, del resto la notte dei fuochi affonda le
radici nella notte dei tempi.&nbsp;</p>
<p>“Questi –
sottolinea l'Assessore Provinciale all'Identità Veneta Martino Bonotto– erano gli ultimi
giorni dell'anno nel calendario della Serenissima, ed il 1° Marzo era il nostro
attuale Capodanno. E' una tradizione che la Provincia di Vicenza ha inserito
stabilmente nel suo programma di celebrazioni, anche perché si tratta della più
sentita festa popolana non religiosa della grande storia veneta”.</p>
<p>
Tante le
iniziative previste che Nazzareno Leonardi, Presidente di Pedemontana.Vi,
sintetizza in alcuni esempi rimandando per i dettagli al sito <a href="http://www.pedemontana.vi.it/">www.pedemontana.vi.it&nbsp; </a>“I contadini esorcizzavano così l'inverno e i suoi
rigori. Ogni paese aveva il suo modo di evocare la Primavera e “Ciamar Marso”
li ripropone un po' tutti. Ad Asiago, per esempio, i giovani per svegliare la
nuova stagione trascinano per le strade bidoni, barattoli e tutto ciò che può
crear trambusto tra fatine del posto, orchi e folletti e prima comunque del
rogo su cui si brucerà l'anno vecchio vestita da strega. A Lusiana Brusar Marso
dura per tutto il mese. Per non parlare di quelle tradizioni nella tradizione,
come il permesso che veniva dato ai loro bambini dai contadini di poter correre
a piedi scalzi per i campi. O legare la ricorrenza al rito del fidanzamento
pubblico, con i ragazzi che urlavano il nome delle ragazze e viceversa da un
versante e l'altro di una vallata. Fino a 15 anni fa lo si faceva, e Caltrano
ora lo ripeterà con i cori attorno ai falò”.</p>
<p>Tradizione e radici. Per Michele
Pesavento e Giovanni Cappozzo, vice sindaci di Zugliano e Lugo di Vicenza, e
per l'Assessore alle Attività Produttive di Carré Mario Fabrello, una giornata
che significa soprattutto identità. “Per la quale abbiamo coinvolto anche le
scuole e le giovani generazioni. E' inutile parlare infatti di futuro se non sappiamo
da dove veniamo”. &nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T17:51:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-progetto-comune-per-i-sette-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili">
    <title>Un progetto comune per i sette assessori veneti alle politiche giovanili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-progetto-comune-per-i-sette-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Un
progetto comune e condiviso. Questo l'impegno preso dagli Assessori alle
Politiche Giovanili delle sette Province del Veneto nel corso della riunione
svoltasi questa mattina a Palazzo Nievo. Organizzato dall'Assessore Andrea Pellizzari
in merito alla quarta edizione del Bando “AzioneProvinceGiovani”, finalizzato a
promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e a
valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani, l'incontro
ha avuto come punto di sintesi il tema della occupabilità, intesa come
potenziamento dell'innovazione&nbsp; e degli
strumenti tecnologici.</p>
<p>“Abbiamo ritenuto – sottolinea Andrea
Pellizzari – perseguire questa strada tutti assieme. A breve realizzeremo e
presenteremo in Regione, all'Assessore Remo Sernagiotto, un progetto
dettagliato al riguardo”. Quattro i temi proposti: sostenibilità ambientale e
lotta ai cambiamenti climatici, sicurezza e salute, cultura digitale e nuove
tecnologie ed occupabilità appunto.</p>
<p>“Abbiamo scelto quest'ultimo tema non
soltanto per un ovvia preoccupazione in merito alla situazione economica e alle
problematiche legate all'occupazione, ma anche perchè crediamo nell'obiettivo
del bando che è quello di sviluppare le competenze richieste dal mercato attuale,
di promuovere i talenti, la creatività e lo spirito imprenditoriale innovando
attraverso le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Occupabilità intesa
come opportunità concrete per lo sviluppo di abilità e nuovi profili
professionali per l'orientamento e l'inserimento lavorativo”.</p>
<p>Saranno coinvolti tutti gli attori
presenti nel territorio, a cominciare proprio dall'associazionismo giovanile.
“Il nostro impegno in tal senso sarà continuo ed è un segnale importante quello
che le amministrazioni vogliono lanciare unendo le proprie forze. I giovani
sono il nostro domani, qui come a Belluno o a Rovigo”.&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T17:44:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/avvocatura/pratica-forense-presso-la-provincia-di-vicenza-1">
    <title>Pratica forense presso la Provincia di Vicenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/avvocatura/pratica-forense-presso-la-provincia-di-vicenza-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div id="parent-fieldname-text">
<p>Periodicamente vengono bandite delle selezioni per  l'ammissione alla pratica forense presso l'Ufficio Avvocatura della  Provincia di Vicenza.</p>
<p>In questa sezione sono pubblicati gli avvisi e le modalità di  selezione.</p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>elena</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T10:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali">
    <title>Al via il corso avanzato per Giovani Amministratori Locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali/copy2_of_logo.jpg" title="" height="106" width="196" alt="copy2_of_logo.jpg" class="image-inline" /></p>
<p>Dopo il successo della prima edizione, la Fondazione CUOA in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Vicenza organizza il corso avanzato per Giovani Amministratori Locali, secondo momento formativo per approfondire la competenza dei trenta partecipanti alla prima edizione del corso.</p>
<p>In programma argomenti che riguardano il funzionamento amministrativo degli Enti, ma anche leadership e metodologie efficaci per parlare in pubblico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T10:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-firma-il-patto-del-lavoro-con-43-comuni-vicentini">
    <title>La Provincia firma il Patto del Lavoro con 43 Comuni vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-firma-il-patto-del-lavoro-con-43-comuni-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Quarantatré
Comuni, un terzo delle Amministrazioni del Vicentino.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Patto Sociale per il
Lavoro ha preso ufficialmente il via questa mattina con la ratifica
dell'accordo di programma nella sala consiliare di palazzo Nievo alla presenza
del Presidente della Provincia Attilio Schneck, dell'Assessore Provinciale al
Lavoro Morena Martini e del Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio
di Verona-Vicenza-Belluno-Ancona Silvano Spiller.&nbsp; Un passaggio tanto formale quanto sostanziale, necessario per
cominciare ad attivare le 2 azioni su cui è strutturato l'intero progetto ed in
particolare gli strumenti per collegare la ripresa occupazionale alla ripresa
economica con supporti adeguati alla difficile fase di transizione.</p>
<p>“Si tratta di un provvedimento –
sottolinea l'Assessore Martini – che mette in rete risorse importanti ed una
strategia operativa che va proprio nel senso di un rinnovamento federalista del
territorio”. Due, come detto, le azioni previste, per un budget complessivo di
€ 5.025.000,00, co-finanziato con il contributo di € 3.900.000,00 dalla
Fondazione: “La prima azione riguarda le politiche di sostegno al reddito
collegate ad azioni di riqualificazione/ricollocazione lavorativa grazie al
coinvolgimento diretto di Comuni ed attraverso
l’attivazione di interventi per almeno 1000 soggetti svantaggiati con
lavori di pubblica utilità. La seconda prevede interventi di inserimento
lavorativo attraverso la formazione interna assistita con il coinvolgimento delle aziende. L'obiettivo è quello di
realizzare 2.000 Patti di Servizio, 1.000 segnalazioni alle aziende per un
inserimento lavorativo e, attraverso stage o contratti di lavoro, almeno 500
inserimenti lavorativi. E' un Patto aperto, nel senso che i Comuni che già hanno
aderito potranno mettersi assieme per dare risposte alle proprie comunità
mentre gli altri potranno aderire in ogni momento. Ed è un Patto molto serio,
che ci impegna tutti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati”.</p>
<p>A vigilare su tutto la stessa Fondazione
che nel Vicentino ha fatto transitare il 40% dei 9 milioni e 700mila euro
stanziati per progetti di carattere sociale. “Siamo felici di poter sostenere
questa iniziativa ma saremo altresì molto attenti nel verificarne l'efficacia”.</p>
<p>Soddisfazione, infine, espressa anche
da Alberto Toldo e da Raffaella Dal Lago, rispettivamente presidente della
Conferenza dei Sindaci e responsabile del servizio di integrazione lavorativa
dell'Ulss 5.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-22T18:37:59Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/latina-e-vicenza-unite-nel-nome-della-cultura">
    <title>Latina e Vicenza unite nel nome della cultura</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/latina-e-vicenza-unite-nel-nome-della-cultura</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla bonifica dell’agro pontino alle
iniziative culturali, il rapporto tra Vicenza e Latina si fa più
stretto. L’Assessore alla Cultura della Provincia di Latina Fabio
Bianchi è stato ricevuto questa mattina dalla Giunta Provinciale di
Vicenza e in particolare dal Presidente Attilio Schneck e
dall’Assessore alla Cultura Martino Bonotto.</p>
<p>“A Latina –ha esordito Bianchi- si
sente ancora parlare dialetto veneto. Siamo cambiati tanto dagli anni
’30, ma abbiamo mantenuto la vocazione agricola e i valori legati
alla terra, gli stessi che ancora conservate voi.”</p>
<p>Lo stesso assessore ha dichiarato di
avere la nonna vicentina e il nonno rovigotto.</p>
<p>Dal canto suo, il Presidente Schneck 
ha invece parenti che vivono a Latina, dove ha trascorso tante
vacanze estive soprattutto da bambino. Forti di questa comune
conoscenza dei due territori, gli amministratori si sono confrontati
in maniera franca su alcune tematiche di interesse comune. Prima fra
tutte la viabilità, i problemi di Vicenza con la Valdastico e quelli
di Latina con la strada Pontina.</p>
<p>Tema principale, naturalmente, è stata
la cultura. L’Assessore Bianchi ha voluto conoscere nel dettaglio
la programmazione culturale della Provincia di Vicenza, con
particolare attenzione alla rete, “Reteventi appunto”, che la
Provincia sta tessendo con i Comuni vicentini per una promozione
concertata delle tante iniziative che interessano il territorio.</p>
<p>Un accenno è stato fatto anche alla
caccia, con l’Assessore Spigolon che ha chiesto al collega laziale
di stringere un accordo per permettere ai cacciatori vicentini,
previa autorizzazione naturalmente, di praticare l’attività anche
nella provincia latina.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-22T18:33:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-click-sul-sito-della-provincia-per-smaltire-i-rifiuti-correttamente">
    <title>Un click sul sito della Provincia per smaltire i rifiuti correttamente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-click-sul-sito-della-provincia-per-smaltire-i-rifiuti-correttamente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Novità importante per le aziende
vicentine.</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi si potrà sapere con precisione quali e dove sono le 350
ditte vicentine legittimate allo smaltimento dei rifiuti speciali prodotti nel
nostro territorio. Come? Basterà andare nel sito della Provincia di Vicenza (<a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/">www.provincia.vicenza.it</a>), cliccare sulla voce “Servizi” e posizionarsi, nel
menù di sinistra, sulla voce “Ricerca impianti di recupero e smaltimento
rifiuti”. Altro semplice click ed ecco di fronte a voi la mascherina cui
affidare la propria ricerca scegliendo fra tre tipi di criteri: per ragione
sociale (e basterà anche una parte di essa), per tipologia di materiali (Codice
Cer) o per Comune. Una novità quasi assoluta se è vero che in passato solo
Brescia aveva attivato un analogo sistema. Una procedura unica in Italia, voluta e sviluppata in sinergia tra gli assessorati all'ambiente e all'innovazione.</p>
<p>“L'obiettivo – commenta l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio Mondardo– è di fornire un
servizio aggiornato e accessibile a tutti gli interessati, soprattutto alle
Associazioni di Categoria che per prime hanno fatto emergere l'esigenza di
avere a disposizione in maniera trasparente e in tempi brevi informazioni
contenute nei provvedimenti di autorizzazione all'attività di smaltimento e
recupero rifiuti”.</p>
<p>E che si tratti di una garanzia per le
aziende lo conferma anche l'ingegnere Alberto Piccoli, responsabile
provinciale del Servizio Suolo Rifiuti: “Chi ha materiale da smaltire o da
recuperare può facilmente sapere a quale ditta rivolgersi, con la certezza che
si tratta di ditte autorizzate. Una garanzia anche per gli enti di controllo
del corretto conferimento e smaltimento, perché si crea in questo modo una
virtuosa circolazione di informazioni che dovrebbe prevenire errati
conferimenti, a tutto guadagno dell’ambiente. Ogni 15 giorni provvederemo
all'aggiornamento degli elenchi”.</p>
<p>Soddisfazione espressa anche dalle
categorie economiche per bocca di Vittorio Marangoni, Responsabile Settore
Ambiente di Assindustria Vicenza, e Rudi Cestonaro dell'Associazione
Artigiani.&nbsp;</p>
<p>Il servizio on-line di ricerca impianti di recupero rientra a pieno nella filosofia del nuovo sito web della Provincia di Vicenza, rivisto qualche mese fa nella grafica e soprattutto nella sostanza. "Abbiamo incrementato i servizi -spiega l'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari- mettendo tutta la modulistica a disposizione degli utenti, in modo da ridurre la necessità di spostamenti e velocizzare i tempi di risposta. Una apposita sezione è dedicata all'albo pretorio, dove sono pubblicati i provvedimenti dell'Ente, dalle delibere alle determine, così i cittadini possono controllare concretamente come vengono spesi i soldi pubblici."</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-22T18:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/esami-professioni-turistiche">
    <title>Esami professioni turistiche e direttore tecnico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/esami-professioni-turistiche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In questa sezione sono pubblicati gli avvisi e le date degli esami per l'esercizio delle professioni turistiche e per il ruolo di direttore tecnico</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>elena</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-22T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-mail-per-segnalare-alla-regione-i-disservizi-del-digitale-terrestre">
    <title>Una mail per segnalare alla Regione i disservizi del digitale terrestre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-mail-per-segnalare-alla-regione-i-disservizi-del-digitale-terrestre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Non
riuscite più a vedere uno dei canali televisivi nazionali o comunque la vostra
televisione privata preferita dopo l'installazione del decoder?</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi questo
ed altri disservizi possono essere segnalati all'indirizzo e-mail <a href="mailto:digitaleveneto@regione.veneto.it">digitaleveneto@regione.veneto.it</a> attivato dalla Regione proprio a seguito
delle numerose segnalazioni di “magagne” riferite al digitale terrestre. Parte
attiva e diligente in questa decisione ancora una volta la Provincia di
Vicenza, come spiega l'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari.</p>
<p>“Ho sempre ritenuto il digitale una
rivoluzione copernicana nel campo delle telecomunicazioni, foriera, come tale,
anche di difficoltà, problematiche e talora contraddizioni che oggi si palesano
evidenti. Per tale motivo, pur non trattandosi di una nostra competenza, ho
ritenuto fin dai mesi precedenti lo switch off di attivarci come Ente di
raccordo e coordinamento territoriale al fine di portare a termine questo passaggio
attraverso un'azione costante non solo di informazione ma anche di sostegno
verso le realtà più deboli, in particolare anziani e cittadini residenti nelle
zone montane. Ci siamo proposti da subito come partner sia del Ministero che
della Regione, affiancando gli organi preposti e ritagliandoci un ruolo,
peraltro molto apprezzato, di sollecitazione e di proposta”.</p>
<p>
Un ruolo molto concreto in
considerazione dei risultati raggiunti. “Il primo – continua Pellizzari – è
stato quello di portare a casa una serie di contributi che permetteranno a due
Comunità Montane (del Brenta e Reggenza dei Sette Comuni) di poter attivare gli
interventi necessari per adeguare il territorio di riferimento sotto il profilo
infrastrutturale consentendo ai Comuni che vi gravitano di poter ricevere il segnale di tutti i canali televisivi previsti nella griglia. Stiamo
definendo le pratiche per l'erogazione. Il secondo, invece, riguarda proprio
l'attivazione di un organo di raccolta delle segnalazioni. Facendo propria l'encomiabile
campagna di verifica fatta da un quotidiano locale, abbiamo trasferito tutte
le osservazioni apparse nel sito del giornale alla Regione, chiedendo a
quest'ultima di intervenire. L'esperimento è stato implementato, del resto
questo è un argomento che i lettori del giornale ritenevano e ritengono
importante, come dimostra l'alto numero di commenti apparsi nel sito, e ci è
sembrato doveroso schierarci dalla parte del cittadino per affrontare questa
questione in termini costruttivi”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-21T10:22:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/rotatoria-a-bassano-del-grappa-interrogazione-del-consigliere-selvaggi">
    <title>Rotatoria a Bassano del Grappa: interrogazione del consigliere Selvaggi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/rotatoria-a-bassano-del-grappa-interrogazione-del-consigliere-selvaggi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La realizzanda rotatoria all’incrocio
tra via Parolini e via XI Febbraio a Bassano del Grappa preoccupa il
consigliere provinciale Aida Selvaggi, tante da indurla a scrivere
un’interrogazione al Presidente della Provincia Attilio Schneck e
al Presidente del Consiglio Provinciale Valter Gasparotto.</p>
<p>
Il primo a prendere carta e penna, in
realtà, era stato il Comune di Bassano, che aveva chiesto alla
Provincia un parere preventivo per lo spostamento del muro di
recinzione dell’area scolastica Sacro Cuore per lasciare spazio
alla rotatoria. <br />
Il consigliere Selvaggi, con
interrogazione depositata il 15 febbraio, interroga quindi i
Presidenti Schneck e Gasparotto proprio in merito a questa richiesta,
incitandoli a valutare l’opportunità di rilasciare il parere,
considerato, si legge nell’interrogazione “che la superficie di
parco oggetto di acquisizione è pari a 550mq e tenuto conto
dell’inderogabile necessità di garantire la massima sicurezza di
accesso agli istituti da parte degli allievi che frequentano il Sacro
Cuore”.</p>
<p>A preoccupare il consigliere Selvaggi è
anche la nuova viabilità collegata alla rotatoria, che prevede, come
spiegato nell’interrogazione, “l’istituzione del doppio senso
di marcia su via XI Febbraio e doppio senso anche su via Parolini con
tre corsie di marcia, vie che attualmente sono a senso unico”. Una
modifica che “introduce maggiori pericoli alla circolazione, riduce
gli spazi stradali fruibili da velocipedi e pedoni e compromette la
sicurezza degli studenti per l’accesso e l’uscita dal complesso
scolastico”.</p>
<p>
L’interrogazione troverà risposta in
Consiglio Provinciale, nel frattempo l’assessore provinciale
all’edilizia scolastica Nereo Galvanin ha scritto al Sindaco
Cimatti per chiedere chiarimenti in ordine alle motivazioni e alla
progettualità sottese alla richiesta comunale di parere preventivo.
Già si sono mossi anche gli uffici tecnici e, prima della risposta,
sarà necessario consultare anche la società di trasporto pubblico
Ftv, visto che l’intervento del Comune prevede una modifica
viabilistica in prossimità di una scuola e quindi verosimilmente
comporterà modifiche non solo ai tragitti dei pullman, ma anche alla
dislocazione delle fermate.<br />
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-21T10:04:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lettera-dellassessore-vascon-al-ministro-tremonti">
    <title>Lettera dell'Assessore Vascon al Ministro Tremonti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lettera-dellassessore-vascon-al-ministro-tremonti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L'Assessore Provinciale all'Agricoltura Luigino Vascon scrive al Ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti preoccupato per gli acquisti in contanti non tracciati effettuati da cittadini di nazionalità cinese.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Egregio
Signor Ministro,</p>
<p style="text-align: justify;">mi pregio raggiungerLa, con la presente, al fine di sottoporLe la
seguente questione: la legge italiana prevede che ogni transazione superiore ad
€ 5.000,00 deve essere “tracciata”, quindi, pagata attraverso forme
riconducibili a scritture contabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora La metto a conoscenza di una serie di fatti diffusi largamente nel
nostro paese e circostanze che non rispettano minimamente i dettami previsti
dalla legge e precetti in vigore.</p>
<p style="text-align: justify;">Da alcuni anni cittadini di nazionalità cinese rilevano o acquistano
spazi ed attività commerciali pagando mediamente 4 o 5 volte il valore di
mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali pagamenti vengono sempre fatti attraverso denaro in contante,
quindi, viene meno da un lato la tracciabilità dei denari e dall’altro la
totale stabilità del mercato medesimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto, Signor Ministro, con il dovuto rispetto personale ed
istituzionale, mi permetto di farLe notare questa anomalia commerciale
sommersa, che vede sempre più e, comunque,&nbsp;
impuniti coloro i quali approfittano di un palese anonimato,&nbsp; arrecando danni ed instabilità ai nostri
cittadini commercianti.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente credo sia opportuna una attenta e capillare ricognizione
mirata da parte della Guardia di Finanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Con ossequio e viva cordialità&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’Assessore
all’Agricoltura&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;<em> On. Luigino Vascon</em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-21T10:01:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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