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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21051 to 21065.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-si-presenta-ad-arzignano">
    <title>Social Day si presenta ad Arzignano</title>
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<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Venerdì 11 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Una
giornata di volontariato in cambio di un compenso da destinare in parte a 4
progetti. Scoprendo magari che si può aiutare il prossimo e se stessi anche nei
restanti 364 giorni. L'edizione 2011 del Social Day sbarca anche nelle scuole
medie di Arzignano e chiama a raccolta un centinaio di studenti delle classi
terze. In che modo è stato illustrato questa mattina al Liceo “Da Vinci” dai
rappresentanti dell'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di
Vicenza e dalla Cooperativa Sociale “Insieme” di Vicenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata
60 anni fa in Scandinavia per poi essere ripresa in Germania, l'iniziativa
coinvolge le scuole e vedrà il 9 aprile tantissimi studenti “sporcarsi le mani”
nei lavori più disparati. “Dai 100 ragazzi coinvolti un lustro fa a Bassano
dalla cooperativa Adelante ad oggi – sottolinea l'Assessore Provinciale Andrea
Pellizzari – né è passata d'acqua sotto i ponti del Vicentino. Ora sono
migliaia i ragazzi che vi prendono parte. Non si tratta di volontariato
semplice perché l’obiettivo è quello di fare un piccolo lavoro (che può essere
la pulizia delle cantine, del parco pubblico se non addirittura&nbsp; il proprio plesso scolastico così come messo
in pratica la scorsa edizione dall'Istituto Rossi di Vicenza) per sostenere interventi
umanitari a distanza importanti. Alcuni ragazzi, la scorsa estate,&nbsp; si sono anche recati poi presso il luogo ove
sono stati destinati i fondi per verificare sul posto l’effetto del social day.
Infine plaudo alla presenza delle scuole del nostro comprensorio ed alla
sensibilità di insegnanti e professori che hanno saputo raccogliere con forza
questo testimone”.</p>
<p>Dalla Cooperativa Insieme poi alcuni
cenni sull'attività da loro svolta nel settore ambientale, attraverso il
sistema detto delle “5 ERRE”: recupero, riciclo, riuso, raccolta differenziata
e riduzione.&nbsp; Secondo lo spirito e la
logica del il consumo critico.</p>
<p>In relazione ai 4 progetti sostenuti, questi nel
dettaglio finalità sociali e riferimenti:</p>
<ul><li>
<p>&nbsp;Progetto sostegno
scolastico ai NATs del marcato di Abasto, promosso dalla fondazione Tierra
Prometida nella città di Santa Cruz in Bolivia;</p>
</li><li>
<p>Cooperativa Pio la
Torre, Libera Terra aderente a “Libera-associazioni, nomi e numeri contro le
mafie” che opera in un consorzio di Comuni in provincia di Palermo;</p>
</li><li>
<p>Progetto “una strada per
Idete” sostenuto dalla Cooperativa Progetto Zattera Blu,</p>
</li><li>
<p>Progetto “Reclutamento
forzato:ya basta!” della fondazione Creciendo Unidos</p>
</li></ul>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:31:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/elite-ambiente-di-brendola-smaltisce-amianto-per-58-comuni">
    <title>Elite Ambiente di Brendola smaltisce amianto per 58 Comuni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/elite-ambiente-di-brendola-smaltisce-amianto-per-58-comuni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mercoledì 9 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sarà
la ditta Elite Ambiente di Brendola ad effettuare il servizio di rimozione e
smaltimento dei rifiuti e dei piccoli quantitativi di materiali contenenti
amianto nei 58 Comuni vicentini che hanno già aderito all'iniziativa promossa
dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Vicenza.</p>
<p>“Ed il numero – sottolinea l'Assessore
Provinciale Antonio Mondardo – è destinato a crescere dal momento che la
settimana prossima avremmo tre incontri territoriali, a Bassano, Montecchio Maggiore
e Thiene, nel quale illustreremo agli amministratori ed ai tecnici di quelle
aree le modalità di attivazione del servizio ed il ruolo che l'Ente locale
dovrà avere nello stesso”.</p>
<p>In pratica le amministrazioni locali
avranno il compito di fare da interfaccia fra i cittadini e la ditta vincitrice
fornendo assistenza agli utenti, informandoli su contenuti, condizioni, costi e
modalità di effettuazione, raccogliendo in maniera ordinata e organizzata le
richieste di intervento, effettuando, con i propri tecnici, il sopralluogo nei
siti per i quali è stata fatta richiesta e trasmettendo poi l'esito a chi dovrà
poi svolgere la raccolta stessa.</p>
<p>“Ogni Comune – conclude Mondardo -
potrà comunque aderire in qualsiasi momento a questa convenzione. Il vantaggio
è duplice: avere costi calmierati e certezza di uno smaltimento corretto e
soprattutto scongiurare quel fenomeno di abbandono di materiali potenzialmente
pericolosi e nocivi per la salute umana che molti ci segnalano”.</p>
<p>Per chi ne volesse sapere di più,
questi gli appuntamenti nel dettaglio:</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>lunedì 14 marzo ore
10.00 Bassano del Grappa</strong>, Sala
dell'Armamento (piazzetta Guadagnin 10);</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>martedì 15 marzo ore
9.00 Montecchio Maggiore</strong>, Sala Civica</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>mercoledì 16 marzo
ore 10.30 Thiene</strong>, Sala
Consiliare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-targa-per-ricordare-109-anni-del-vicenza-calcio">
    <title>Una targa per ricordare 109 anni del Vicenza Calcio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-targa-per-ricordare-109-anni-del-vicenza-calcio</link>
    <description></description>
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<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mercoledì 9 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Centonove
anni fa, il 9 marzo 1902, nasceva l'Associazione Vicenza Calcio. Era una
domenica quando i padri fondatori – fra loro anche il bisnonno dell'attrice
Margherita Buy – decisero di ritrovarsi in una palestra del rione di Santa
Caterina per dare vita alla nuova società sportiva. Luogo che oggi curiosamente
dista neppure un chilometro dallo stadio “R.Menti” ma che allora era davvero
lontano anni luce dal futuro di gloria che lo attendeva.</p>
<p>L'evento è stato ricordato questa mattina
con una cerimonia semplice e d'effetto proprio laddove la storia biancorossa
ebbe inizio. Presenti giocatori, tecnico e dirigenti del Vicenza Calcio di
oggi, i vertici del Centro Coordinamento Clubs Biancorossi, la bandiera mai
ammainata rappresentata da Giulio Savoini e tanti tifosi, il Vice-Presidente
della Provincia Dino Secco, l'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo
Galvanin ed il Consigliere Provinciale, nonché artefice della celebrazione,
Tonino Assirelli hanno scoperto una targa commemorativa all'esterno
dell'edificio che attualmente ospita una succursale dell'Istituto professionale
“Lampertico”.</p>
<p>“Ringrazio – ha esordito Galvanin – le
tante persone che hanno reso possibile questa giornata che sottolinea uno degli
avvenimenti più importanti e sentiti della vita e della cronaca della Vicenza
moderna. Dal dirigente scolastico professoressa Lina Anoardi, che ha accolto
con favore l'idea di un'iscrizione celebrativa, alle ditte di marmisti di
Chiampo che l'hanno realizzata”.</p>
<p>Il rapporto tra la Provincia di Vicenza
e la società di via Schio è stato poi sottolineato dal Vice-Presidente Secco:
“E' un legame che si è creato da qualche anno e che ci vede impegnati anche
direttamente. Del resto, come evidenziato anche Internet, Vicenza è conosciuta soprattutto
per la sua squadra”.</p>
<p>Paolo Rossi e Roberto Baggio più che
Palladio? In realtà anche la storia del Vicenza è oramai nelle pagine dei
libri. Assirelli ne ha ricordato la diaspora fra i vari campi di gioco (da
Santa Caterina fino al “Menti” passando per Campo Marzio, Borgo Casale e
S.Felice) e la conquista, 100 anni fa esatti, della finale scudetto contro la
Pro-Vercelli. Persa ma festeggiata ugualmente, al punto che l'amministrazione
comunale decise di stanziare, anche contro il parere negativo della Giunta
Provinciale Amministrativa, un cospicuo contributo per l'attività ed il campo.
Dopo l'intervento dei vertici societari, l'augurio commosso di Savoini: “Sono
da 60 anni qui e con questi colori nel cuore. Auguro ai giocatori presenti di
riuscire a fare altrettanto”. Poi lo scoprimento della targa commemorativa - la
terza in Italia, dopo Genoa e Lazio - e tutti con il naso all'insù a
festeggiare quel primo amore che non si scorda mai.&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:38:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pari-opportunita-nello-statuto-della-provincia.-galleazzo-201cora-tocca-ai-regolamenti201d">
    <title>Pari Opportunità nello Statuto della Provincia. Galleazzo: “Ora tocca ai Regolamenti”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pari-opportunita-nello-statuto-della-provincia.-galleazzo-201cora-tocca-ai-regolamenti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Lunedì 7 marzo 2011<br /></em></p>
<p><em></em>Fatti, non mimose. Alla vigilia dell’8
marzo, Festa delle Donne, la Commissione Provinciale Pari Opportunità
lancia un appello alla concretezza e porta ad esempio la recente
modifica dello Statuto della Provincia di Vicenza. <br />
“La Provincia –recita ora
l’articolo 2- si ispira al principio della parità tra uomo e donna
in ogni campo della vita civile e sociale, promuove la rappresentanza
di entrambi i generi negli organi decisionali e nella gestione dei
servizi pubblici.” All’articolo 3 è stato invece aggiunto il
seguente comma: “La Provincia promuove ed attua condizioni di pari
opportunità fra uomo e donna nell’esercizio delle funzioni
istituzionali e nella gestione di servizi pubblici.”</p>
<p>
“E non è che l’inizio”, commenta
il Presidente della Commissione Ornella Galleazzo. Il Consiglio
Provinciale, infatti, ha dimostrato di recepire bene la tematica
“pari opportunità”, tanto che la modifica dello Statuto è stata
approvata all’unanimità e con commenti positivi da tutti gli
schieramenti politici. Di qui la volontà di “osare” di più e
passare dallo Statuto ai Regolamenti, che entrano più nel dettaglio
della vita operativa dell’Ente. Due, in particolare, i Regolamenti
su cui si vuole intervenire: il Regolamento del Consiglio Provinciale
e il Regolamento degli incarichi, in particolare negli enti
partecipati. In entrambi si chiede l’inserimento di un apposito
articolo per le pari opportunità di genere.</p>
<p>
“E’ triste –spiega la Galleazzo-
pensare che nel 2011 servano ancora interventi di questo tipo. La
donna è emancipata, è istruita, è capace, ha accesso a ogni
professione e a ogni attività. Ma la realtà dei fatti è diversa da
quella delle parole. Così ai vertici delle aziende, in politica, a
livello dirigenziale, la presenza della donna è molto scarsa. Se c’è
ancora bisogno che sia prevista la non discriminazione negli statuti,
nei regolamenti, nelle leggi, è nostro dovere provvedere in tal
senso. Nella consapevolezza, però, che non bastino i documenti, ma
che sia necessario prevedere strumenti e servizi a sostegno della
famiglia, per permettere alle donne di dedicarsi al lavoro senza
trascurare figli piccoli o genitori anziani."</p>
<p>
La conciliazione dei tempi di vita e di
lavoro è il filo conduttore della recente programmazione della
Commissione. Nel 2011, in particolare, è previsto il monitoraggio
dei servizi dedicati alla famiglia esistenti nei Comuni vicentini.
L’idea è quella di censire gli asili, i centri per l’infanzia e
tutte le strutture di assistenza ai bambini, condizione necessaria
per mettere concretamente le donne nella condizione di avere un
lavoro. <br /></p>
<p>Donne e lavoro è anche il binomio di interesse della nuova
Consigliera di Parità, Maria Grazia Chisin, recentemente nominata a
Vicenza e già operativa con entusiasmo al fianco della Commissione
Provinciale. “Ho trovato un gruppo molto attivo –è il suo primo
commento- che promuove anche nei Comuni la creazione di Comitati Pari
Opportunità Comunali e Intercomunali. Assieme possiamo davvero
stimolare in maniera importante il mondo del lavoro perché la parità
uomo-donna non rimanga solo una buona intenzione.”</p>
<p>Sempre a proposito di concretezza, la
Commissione Provinciale ha recentemente vinto un bando regionale
grazie al quale è destinataria di 6mila euro per progetti contro la
violenza sulle donne. Grazie ad ulteriori 8mila euro del Fondo
Provinciale, la Commissione ha intenzione di sviluppare il tema
seguendo più direzioni. “Innanzitutto –spiega la Galleazzo-
andremo nelle scuole dell’obbligo, per sensibilizzare i più
giovani. Vogliamo poi raccogliere documentazione sulle azioni già in
atto nei Comuni, in modo da creare un centro di coordinamento
provinciale che si occupi, fra le altre cose, di formazione e
aggiornamento. L’obiettivo finale è l’inserimento o il
reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:34:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vertice-provincia-ftv-per-affrontare-il-taglio-dei-trasferimenti-regionali">
    <title>Vertice Provincia-Ftv per affrontare il taglio dei trasferimenti regionali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vertice-provincia-ftv-per-affrontare-il-taglio-dei-trasferimenti-regionali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 3 marzo 2011</em><br /></p>
<p>Parola d’ordine: limitare i danni.<br />
Il taglio regionale ai trasferimenti
del trasporto su gomma, attestatosi all’11%, preoccupa non poco
l’Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà.<br />
A conti fatti, la società che per
conto della Provincia di Vicenza gestisce il trasporto pubblico
extraurbano, Ftv Spa, dovrà fare i conti nel 2011 con 1,5milioni di
euro in meno.<br />
“Certo –commenta Sandonà- le
previsioni erano ancor più nere e apprezziamo lo sforzo della
Regione Veneto di avere incrementato la cifra a disposizione rispetto
a quanto risultava nella bozza del bilancio fino a pochi giorni fa.
Comprendiamo la necessità di ridurre le spese, per la Regione così
come per tutti gli enti locali. Rimane comunque un taglio
considerevole con cui confrontarsi, e vogliamo farlo nella maniera
più seria e responsabile.”<br />
Telefono alla mano, l’Assessore già
questa mattina ha contattato l’Amministratore Unico di Ftv Spa
Valter Baruchello e ha fissato per mercoledì prossimo, 9 marzo, un
incontro per affrontare il problema analizzando il bilancio e i
possibili capitoli di intervento.<br />
“Non voglio neppure pensare –dice
Sandonà- di dover intervenire sulla qualità del servizio o sul
numero dei dipendenti. Ftv è sempre stata una società sana, in
grado di rispondere alle esigenze degli utenti in maniera eccellente
e vogliamo che rimanga tale. Vogliamo evitare tensioni del personale,
perché sono loro il nostro punto di forza e se lavorano serenamente
anche il servizio ne guadagna. Non è neppure nostra intenzione,
d’altro lato, aumentare il costo dei biglietti e degli abbonamenti,
visto che la politica della Provincia è sempre stata quella di
contenere la spesa delle famiglie per il trasporto scolastico.”<br />
Niente interventi radicali, quindi, ma
piuttosto tante piccole limature dove ancora possibili, in modo da
contenere la spesa senza stravolgere un’organizzazione efficiente.<br />
“Dopo il vertice con Ftv –conclude
Sandonà- ci confronteremo anche con il Provveditorato, perché ora
più che mai è necessario fare sinergia. Negli ultimi anni si è
stretto il nostro dialogo con le scuole e tanti scioperi degli
studenti sono stati evitati grazie ad una più razionale
pianificazione del trasporto e degli orari scolastici. Ora bisogna
fare un ulteriore sforzo e ancora una volta dobbiamo farlo assieme,
perché è l’unico modo per ottenere risultati concreti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:29:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-due-corsi-per-giovani-amministratori">
    <title>Al via due corsi per giovani amministratori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-due-corsi-per-giovani-amministratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Venerdì 4 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Futuri
sindaci crescono. I corsi per i giovani amministratori della provincia, pensati
dall'Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili e realizzati al CUOA di
Altavilla Vicentina, non solo non si esauriscono al primo percorso formativo ma
raddoppiano anche nei livelli.</p>
<p>Lo spiega l'Assessore Provinciale
Andrea Pellizzari, promotore dell'iniziativa: “Il primo livello, che ha visto
la folta partecipazione di rappresentanti delle nostre municipalità, si
proponeva di spiegare non solo i principali meccanismi amministrativi ma anche
la vita stessa e la mission di un Ente Pubblico.&nbsp; L'iniziativa è piaciuta così tanto da convincerci a ripeterlo
un'altra volta secondo le modalità già sperimentate: 6 sessioni complessive che
si svolgeranno al sabato mattina dalle 9.30 alle 13”.</p>
<p>L'obiettivo è quello di formare una
nuova classe dirigente in grado di confrontarsi, di affiancare ed in qualche
caso anche di sostituire amministratori che già hanno dato tanto alla vita
pubblica locale. Il corso è riservato a giovani dai 18 ai 35 anni d’età che già
siano consiglieri o assessori comunali o che lo vogliano diventare,
approfondendo il funzionamento degli Enti Locali dal punto di vista politico e
amministrativo e sviluppando la capacità di orientarsi fra quelli che sono i
diritti, i doveri e le responsabilità di un amministratore pubblico locale.</p>
<p>“Per chi invece ha già avuto modo di
partecipare al primo corso – continua Pellizzari – abbiamo pensato ad un corso
avanzato di secondo livello nel quale si analizzeranno temi come Internet del
futuro, la gestione economica e finanziaria nella&nbsp; forma associata di funzioni e servizi comunali, urbanistica e
governance efficace del territorio, contratti e appalti pubblici e leadership”.</p>
<p>Capi magari si nasce ma buon
amministratore lo si può sempre diventare. Basta avere strumenti e soprattutto
buoni insegnanti.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:22:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-9-aprile-social-day-per-cinquemila-studenti">
    <title>Il 9 aprile Social Day per cinquemila studenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-9-aprile-social-day-per-cinquemila-studenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Mercoledì 2 Marzo 2011</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“Abbiamo
scelto di continuare a partecipare convinti come siamo che la generosità e lo
spirito di iniziativa dei ragazzi siano un patrimonio da incentivare e
sostenere”. Patrocinio e contributo: presente per il secondo anno consecutivo,
l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari sottolinea
la partecipazione della Provincia di Vicenza a “Social Day 2011”.</p>
<p>“In un momento in cui i tagli ai
bilanci impongono scelte drastiche, ritengo che i Giovani siano il miglior
investimento in prospettiva futura. Rispetto allo scorso anno, quando abbiamo
messo di tasca nostra 100mila euro, il nostro impegno economico è calato
sensibilmente ma questo solo per ragioni di casa non certo di convinzione. Ed
in effetti il volerci essere testimonia quando crediamo in una Politica che
coinvolga le nuove generazioni in azioni di cittadinanza attiva”.</p>
<p>La manifestazione avrà il suo clou
nella giornata di Sabato 9 Aprile durante la quale circa 5000 studenti di una
dozzina di istituti superiori e di 20 scuole elementari e medie si sporcheranno
letteralmente le mani, assieme ai volontari delle 60 associazioni ed
organizzazioni aderenti,&nbsp; nel portare a
termine i quattro Progetti individuati a favore di coetanei di alcuni Paesi del
quarto mondo. Uno scopo cui concorreranno attraverso una serie di iniziative
solidali che investiranno il territorio vicentino: dalle pulizie di casa
all'imbiancatura di stanze, dalla pulizia dei giardini alla ripulitura di una
parete di un edificio dai graffiti, dal servire dietro il bancone di un
negozio, di un bar o di una farmacia alla raccolta differenziata spinta”. Il
proprio lavoro in cambio di un piccolo compenso che andrà a confluire nei
progetti di cui sopra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“A
dimostrazione – sottolinea Pellizzari – che a volte siamo noi adulti che non
riusciamo a vedere veramente la ricchezza in termini di umanità e solidarietà
che brilla dentro i nostri ragazzi. Ci sorprendiamo a volte della loro
profondità dimenticando che se da una parte dobbiamo adeguare il a loro il
nostro modo di comunicare dall'altra la nostra generazione è riuscita a
togliere parecchi di quei punti di riferimento che per un giovane erano il
percorso obbligato sulla strada della maturità senza, nel contempo, offrire
nuovi e condivisibili modelli di valori”&nbsp;
.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:18:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy/politiche-dellente-per-la-privacy-del-sito">
    <title>Privacy </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy/politiche-dellente-per-la-privacy-del-sito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><strong>INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI</strong></p>
<p align="justify"><strong>(ai sensi dell’articolo 13 e 14 del Regolamento Europeo n. 679/16)</strong></p>
<p align="justify"><span>Il sito istituzionale della Provincia di Vicenza</span><strong>, </strong><span>fin dalla sua progettazione, intende garantire il rispetto dei principi sanciti dal Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con particolare riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nessuno escluso, nonché alla libera circolazione dei medesimi anche nell’interesse pubblico coerentemente con il diritto alla trasparenza.</span></p>
<p align="justify"><span>L’Amministrazione della </span><strong>Provincia di Vicenza</strong><span> garantisce agli interessati la possibilità di interagire con il proprio portale istituzionale per usufruire liberamente dei servizi di interesse pubblico.</span></p>
<p align="justify"><span>I dati personali trattati - eventualmente raccolti o forniti negli appositi form dal navigatore - ed ogni altro tipo di informazione pertinente, sono accessibili attraverso l’indirizzo </span><strong><a class="external-link" href="http://provincia.vicenza.it">www.provincia.vicenza.it</a></strong><span> corrispondente al sito ufficiale della</span><strong> Provincia di Vicenza</strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>Con la presente informativa l’Amministrazione della Provincia di Provincia di Vicenza, oltre a descrivere le modalità di fruizione del sito, intende informare gli utenti ed i navigatori che accedono al portale dell’ENTE anche riguardo al trattamento dei dati personali e alle relative garanzie riconosciute dalla legge, ai sensi dell’art. 13 del predetto “Regolamento".</span></p>
<p align="justify"><span>Quest’informativa è resa esclusivamente per i dati personali contenuti nel sito della Provincia di Vicenza e non per altri siti web (di cui l’ENTE non è responsabile o contitolare) che possono essere consultati dall’utente tramite link.</span></p>
<p align="justify"><span><strong>Titolare del trattamento</strong></span></p>
<p align="justify">Titolare del trattamento dei dati personali è il l’Amministrazione della <strong>Provincia di Vicenza</strong>, nella persona del Presidente<i> pro tempore</i>, domiciliato per la carica presso la sede istituzionale dell’Ente, attualmente il nominativo del Titolare è l'Avv. Francesco Rucco, reperibile a questo indirizzo:  <strong>Provincia di Vicenza, Palazzo Nievo, Contra' Gazzolle 1, 36100 Vicenza, c.a.p. 36100 </strong>Telefono: 0444908112 - E-mail: info@provincia.vicenza.it, PEC: provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net</p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)</b></span></p>
<p align="justify">Responsabile della Protezione dei Dati è:</p>
<p class="callout" style="text-align: left; "><strong>MIRIADE s.r.l., Via Castelletto 11 - 36016 THIENE (VI) - Telefono: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT413_com_zimbra_phone">0445030111</span>; e-mail: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT414_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT419_ZmEmailObjectHandler">web@miriade.it</span></span>; PEC: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT415_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT420_ZmEmailObjectHandler">miriade@legalmail.it</span></span></strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><span><b>Finalità del trattamento e base giuridica</b></span></p>
<p align="justify">I dati personali vengono trattati per l’adempimento degli obblighi istituzionali della Provincia di Vicenza quali - a mero titolo esemplificativo - la disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, l’accessibilità dei servizi ed informazioni e l’implementazione dell’Agenda Digitale derivante dall’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale.</p>
<p align="justify">I dati personali forniti dagli utenti saranno trattati coerentemente ai servizi offerti dalla Provincia di Vicenza attraverso il proprio portale, esclusivamente in qualità di autorità pubblica nell’esecuzione del proprio compito istituzionale.</p>
<p align="justify">Nell’ambito di tali finalità il trattamento riguarda anche i dati relativi alle registrazioni al portale necessari per la gestione dei rapporti con l’Amministrazione della Provincia di Vicenza, nonché per consentire un’efficace comunicazione istituzionale e per adempiere ad eventuali obblighi di legge, regolamentari o contrattuali.</p>
<p align="justify"><span><strong>Luogo e modalità del trattamento</strong></span></p>
<p align="justify">I dati sono trattati esclusivamente nel Territorio Italiano da parte di personale istruito, formato e autorizzato al lecito trattamento dei dati secondo i principi di correttezza, liceità, trasparenza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità di raccolta e di successivo trattamento.</p>
<p align="justify">Il trattamento dei dati connessi ai servizi offerti dal sito istituzionale della Provincia di Vicenza avviene per il tempo strettamente necessario a conseguire le finalità prefissate dall’utente stesso al quale sono riservate tutte le misure minime di sicurezza (e di riservatezza) volte a prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ovvero accessi non autorizzati.</p>
<p align="justify"><span>I dati personali forniti dagli utenti che si registrano o utilizzano i servizi del sito della Provincia di Vicenza </span><strong> </strong><span>– quali nome, cognome, residenza, riferimenti telefonici e indirizzo e-mail - possono essere utilizzati per altre operazioni di trattamento in termini compatibili con gli scopi della raccolta come ad esempio l’invio, mediante posta elettronica, di comunicazioni istituzionali e di pubblica utilità o di Protezione Civile.</span></p>
<p align="justify">I dati personali degli utenti che richiedono documenti o materiale informativo (newsletter, risposte a quesiti, atti e provvedimenti, ecc.) sono utilizzati solo per eseguire il servizio o la prestazione richiesta e non sono oggetto di cessione o diffusione.</p>
<p align="justify"><span>Non è previsto l’uso di trattamenti automatizzati o processi decisionali automatizzati o volti a profilare il fruitore del sito istituzionale della </span><strong>Provincia di Vicenza</strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><strong>Tipologia dei dati trattati e destinatari</strong></p>
<p align="justify">Le categorie dei dati trattati nonché le categorie dei destinatari a cui si riferiscono i dati sono riportate nel Registro dei Trattamenti disponibile presso la sede della  Provincia di Vicenza.</p>
<p align="justify"><strong>Periodo di conservazione</strong></p>
<p align="justify">I dati verranno conservati per un periodo di tempo non superiore al conseguimento delle finalità sopra indicate (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, del Regolamento UE) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge.</p>
<p align="justify"><strong>Trasferimento dei dati all’estero</strong></p>
<p align="justify">I dati non vengono trasferiti a paesi terzi al di fuori dello Spazio Economico Europeo</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><strong>DIRITTI DELL'INTERESSATO</strong></p>
<p align="justify">I diritti dell’interessato (rif. articoli 15÷21 del Regolamento UE) possono essere esercitati in qualsiasi momento e si riassumono nel diritto:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di un trattamento di 	dati personali che lo riguardano, e l'accesso agli stessi;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la rettifica dei dati senza ingiustificato ritardo, 	inclusa l'integrazione dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la cancellazione dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la limitazione del trattamento e la comunicazione di 	eventuale revoca della stessa;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">alla portabilità dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di proporre reclamo a un’autorità di controllo.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span>Quanto sopra fatta salva l’esistenza di motivi legittimi da parte del Titolare.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-04T11:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy">
    <title>Privacy</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy</link>
    <description>Politiche dell'Ente per la Privacy del Sito Web</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-04T11:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/stop-agli-incentivi-al-fotovoltaico-l2019assessore-pellizzari-preoccupato-scrive-al-ministro-romani">
    <title>Stop agli incentivi al fotovoltaico: l’Assessore Pellizzari preoccupato scrive al Ministro Romani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/stop-agli-incentivi-al-fotovoltaico-l2019assessore-pellizzari-preoccupato-scrive-al-ministro-romani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“
Gli
incentivi alla produzione fotovoltaica –esordisce l’Assessore
Provinciale alle Energie Rinnovabili Paolo Pellizzari- sono uno
stimolo non solo all’utilizzo di fonti di energia rispettose
dell’ambiente, ma anche alla ripresa economica nazionale che punta
molto sulle produzioni verdi”.<br />
Pellizzari
è preoccupato per le notizie diffuse in merito alle modifiche
apportate allo schema di decreto sulle energie rinnovabili di
prossima approvazione, in particolare alla prevista&nbsp;sospensione
dell'assegnazione di ulteriori&nbsp;incentivi al superamento
dell'obiettivo di 8.000 MW di produzione fotovoltaica.<br />
Così
questa mattina ha preso carta e penna e ha scritto al Ministro dello
Sviluppo Economico Paolo Romani.<br />
Una
simile disposizione, ha precisato al Ministro, “rischia di
determinare condizioni di incertezza&nbsp;così gravi da&nbsp;paralizzare
completamente&nbsp;le iniziative in atto e creare danni irreparabili
ad un settore economico ed industriale in grande espansione che
rappresenta&nbsp;uno dei pilastri su cui si sta basando la
progressiva ripresa dell'economia nazionale.”<br />
In
conclusione, l’Assessore Pellizzari chiede al Ministro e al
Consiglio dei Ministri di rivedere il provvedimento “al fine di
garantire al settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili
prospettive future certe”.</p>
<p class="western"><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:30:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni">
    <title>Primo bilancio sul digitale terrestre: già 70 le segnalazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>“Dalla Provincia di Vicenza sono
arrivate circa 70 comunicazioni all'indirizzo <a href="mailto:digitaleveneto@regione.veneto.it">digitaleveneto@regione.veneto.it</a> preposto a raccogliere le segnalazioni. I maggiori
problemi si riscontrano nella ricezione del segnale delle emittenti private, in
particolare Sport Italia (per cui arriva un gran numero di segnalazioni), La7
ed MTV. Marginali, invece, sono le segnalazioni di mancata ricezione del
segnale Mediaset e RAI”. Andrea Pellizzari, Assessore Provinciale
all'Innovazione, traccia un primo bilancio dopo l'invito lanciato ai cittadini
vicentini e veneti a&nbsp; comunicare alla
mail della Regione Veneto eventuali disservizi dopo lo switch off.</p>
<p>“Molte volte i problemi non dipendono
dalla mancanza di ripetizione del segnale, ma dal fatto che gli utenti non
hanno provveduto, dopo il primo lancio, alla risintonizzazione del decoder.
Talvolta neppure questo è sufficiente, comunque si raccomanda di azzerare
completamente il dispositivo e di farlo ripartire dalle condizioni di fabbrica,
in quanto può capitare che mantenga in memoria delle sintonizzazioni non
corrette. Alcune emittenti hanno ammesso di essere a conoscenza dei problemi di
diffusione del proprio segnale nel territorio, come ad esempio La7 Gold,
Antenna 3 e Telenuovo, ma stanno cercando di risolvere le criticità. C'è da
sottolineare tuttavia che le TV private hanno sei mesi di tempo per decidere
quali ripetitori accendere sul territorio”.</p>
<p>Al riguardo alcune emittenti stanno operando
una valutazione economica sull'eventuale acquisto di ulteriori ripetitori. Da
una stima presuntiva pare che per la copertura completa del territorio
vicentino ci vorrebbero circa 27 ripetitori. “E' un costo importante – conclude
Pellizzari - per cui è probabile che nelle aree con pochi abitanti alcuni
scelgano di rinunciare alla trasmissione del segnale. Comunque Le poche
segnalazioni di mancata ricezione del segnale per reti RAI e Mediaset sono
state inviate ai tecnici competenti che provvederanno a sopralluoghi in zona o
ad un contatto diretto con gli utenti che hanno manifestato il disservizio.
Invitiamo quegli organi di informazione, come ha fatto il Giornale di Vicenza,
a trasferire all'indirizzo regionale ogni altra segnalazione che arrivi al loro
sito”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:26:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine">
    <title>Un convegno sulla qualità delle acque vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Come
stanno i nostri fiumi? A domanda, risposta. Anzi convegno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 3 marzo, a
partire dalle ore 9, nella Sala Tiepolo di Villa Cordellina Lombardi
(Montecchio Maggiore) </strong>importante ricognizione sulla qualità delle acque superficiali
del Vicentino organizzata dalla Provincia di Vicenza, Assessorato all'Ambiente,
e dal Dipartimento provinciale e Servizio Laboratorio dell'Arpav di Vicenza.
Sul tappeto tutte le questioni riguardanti quello che, allo stato attuale, è il
più grande bacino idrico di Europa. Un immenso ma non per questo eterno “tesoro
blu” che sarà analizzato in termini di qualità e sicurezza, alla luce dei primi
risultati rilevati dal progetto triennale “Monitoraggio Sperimentale degli
Elementi di Qualità Biologica”.</p>
<p> Duecentosettanta le stazioni regionali
monitotate nel 2009, anno di inizio di questo piano, 51 nel territorio di
Vicenza. “Lo stato ambientale – ricorda l'Assessore all'Ambiente Antonio
Mondardo – è stato suddiviso in 5 tipologie diverse che vanno dall'elevato al
pessimo. A Vicenza la situazione è confortante con i livelli che si attestano
fra il secondo ed il primo, ovvero fra il buono e l'elevato appunto,
quest'ultimo rilevato nelle zone collinari. In alcuni casi è sufficiente e solo
in un caso, nell'Ovest Vicentino, bacino del Chiampo, è scadente. Ma si tratta
in questo caso di una situazione nota e che lentamente sta migliorando”.</p>
<p>Se i fiumi, storicamente luoghi di
origine delle civiltà, sono diventati con il tempo anche collettori dei loro
scarichi, la falda idrica rappresenta naturalmente il futuro. Importanti
entrambi per ogni Comunità ma dagli equilibri delicatissimi per la nostra vita.
Fondamentale conoscerne problematiche e stato. “Il primo parametro analizzato –
sottolinea il Direttore Provinciale di Arpav Vincenzo Restaino – riguarda il
livello di inquinamento espresso dai Macrodescrittori ovvero si sono studiate
le percentuali di ossigeno disciolto, le concentrazioni di azoto, fosforo ed
Escherichia coli. Un altro criterio è lo Standard di Qualità Ambientale che
monitora le sostanze pericolose nelle acque”. La notizia importante ma non
sorprendente è che nei fiumi vicentini non si è rilevata una presenza al di
sopra degli standard anche se alcuni sono risultati superiori ai limiti di
quantificazione: “E' stata registrata una maggior presenza di arsenico (50
stazioni), cromo (35) e nichel (46) ma in quantità non preoccupanti, legata nel
primo caso alla natura dei suoli e negli altri due all'industria. Infine trend
in miglioramento per i fitosanitari, la cui presenza è solo del 2,6%”.</p>
<p>Altri dati saranno resi noti negli
interventi di Giovanni Gasparetto e Ugo Pretto e nella relazione di Lorenzo
Altissimo, responsabile del Centro Idrico di Novoledo.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:18:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/on-line-il-bando-per-l2019assegnazione-di-contributi-a-favore-delle-scuole-dell2019infanzia-paritarie-vicentine-convenzionate-con-i-comuni-per-favorire-l2019inserimento-di-alunni-disabili">
    <title>On line il bando per l’assegnazione di contributi a favore delle scuole dell’infanzia paritarie - Scuole materne - vicentine per favorire l’inserimento di alunni disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/on-line-il-bando-per-l2019assegnazione-di-contributi-a-favore-delle-scuole-dell2019infanzia-paritarie-vicentine-convenzionate-con-i-comuni-per-favorire-l2019inserimento-di-alunni-disabili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>La Provincia di Vicenza, in sintonia e riferimento con le proprie finalità istituzionali e al fine di agevolare l’accoglimento e la frequenza di bambini disabili alle scuole dell’infanzia, promuove una iniziativa finalizzata alla corresponsione di contributi a favore delle scuole dell’infanzia paritarie convenzionate con i Comuni.</p>
<p>Per questa iniziativa la Provincia stanzia il fondo complessivo di Euro 50.000,00. Il contributo massimo complessivo erogabile per scuola è pari a Euro 2.000,00.</p>
<p>I soggetti che possono presentare richiesta di contributo sono le Scuole dell’infanzia paritarie del vicentino convenzionate con i Comuni. Restano escluse dall’intervento le Scuole dell’infanzia paritarie gestite direttamente dai Comuni.</p>
<p>In allegato il testo del bando.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-25T08:40:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/mostra-fotografica-nazionale-progetto-201catmosfere-e-luoghi-fogazzariani201d-con-assegnazione-di-premi-finali-per-fotografi-professionisti-e-amatorial">
    <title>Mostra fotografica nazionale “Atmosfere e luoghi fogazzariani” per fotografi professionisti e amatoriali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/mostra-fotografica-nazionale-progetto-201catmosfere-e-luoghi-fogazzariani201d-con-assegnazione-di-premi-finali-per-fotografi-professionisti-e-amatorial</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’ambito delle manifestazioni celebrative per i cento anni dalla morte di Antonio Fogazzaro la Provincia di Vicenza – in gemellaggio con la Provincia di Como - intende allestire una Mostra fotografica, per ricercare, attraverso le suggestioni visive, le atmosfere ed i luoghi nei quali lo scrittore vicentino visse od ambientò le sue opere.<br /><br />Regolamento:<br /><strong>Art. 1. Chi può partecipare</strong><br />Possono partecipare alla Mostra sia Fotografi Professionisti sia Fotoamatori, residenti in Italia ed iscritti e non ad un Circolo Fotografico.<br />Per ciascuna delle DUE categorie -stampa singola o - porfolio, la Mostra è articolata in TRE sezioni:<br />1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;colore<br />2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;bianco e nero<br />3.&nbsp;&nbsp; &nbsp;porfolio<br /><br /><strong>Art. 2 Modalità di partecipazione</strong><br />Ogni autore potrà partecipare con un massimo di n.3 fotografie per il colore e/o bianco nero.&nbsp; Nel caso di portfolio, dovrà comporre su un pannello unico 4 immagini sia a colori o b/n. Per il portfolio i partecipanti dovranno strutturare la sequenza fotografica facendo riferimento ad un’unica opera di Antonio Fogazzaro.<br />Le foto devono essere prodotte in stampa in formato 30x40 cm. Nel caso di porfolio l’intera sequenza di foto deve essere contenuta in una stampa delle dimensioni 30x40 cm.<br />Le stampe dovranno essere montate su di un cartoncino bianco o nero come passpartout, di misure 35x45 cm. Ogni fotografia deve riportare sul retro il nome e cognome dell’autore, il numero, il titolo e l’indicazione precisa del luogo, (denominazione Comune, indirizzo, sigla della Provincia) ed un breve riferimento biografico e/o bibliografico al Fogazzaro (al massimo 200 caratteri). Le fotografie devono essere inedite (con corretta dichiarazione) e devono essere scattate dalla persona che le sottopone alla selezione della MOSTRA, ovvero quest’ultima deve possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie che vengono trasmesse. In tal senso, è tenuto a produrre una dichiarazione. Le fotografie devono rispettare il tema del concorso, pena l’esclusione. Alla Mostra sono ammesse elaborazioni digitali che tuttavia non saranno valutate ai fini della assegnazione dei premi.<br /><br /><strong>Art. 3 Presentazione delle fotografie</strong><br />Le foto devono pervenire a Provincia di Vicenza – Ufficio Protocollo – contra’ Gazzolle 1 36100 Vicenza.&nbsp;<strong>In relazione a richieste pervenute dal mondo scolastico si è ritenuto di posticipare la scadenza per la presentazione degli elaborati al&nbsp;30 novembre 2011 (ore 12.30), per dare modo agli interessati di trarre&nbsp;informazioni ed ispirazione dalle numerose occasioni culturali incentrate sulla personalità e&nbsp;sulle opere di Antonio Fogazzaro organizzate dalla Provincia in collaborazione con i Comuni&nbsp;vicentini e da altri soggetti pubblici e privati nel corso dell’anno 2011.</strong></p>
<p><strong></strong>L’Ufficio apporrà la data e l’ora di arrivo. Le stampe devono essere inserite in un plico sigillato. Sul plico, devono essere indicati il nome e l’indirizzo del partecipante e la dicitura “CULTURA: Mostra fotografica: Atmosfere e luoghi fogazzariani”. All’interno del plico, oltre al materiale fotografico, a pena di esclusione deve essere inserita la richiesta di partecipazione debitamente compilata, completa della dichiarazione prevista al precedente art. 2 e della liberatoria di cui al successivo art. 7 (allegato A). La Provincia di Vicenza non si assume alcuna responsabilità in caso di mancato arrivo del plico entro la data stabilita.</p>
<p><br /><strong>Art. 4 Giuria </strong><br />Verrà costituita un’apposita Giuria che provvederà alla valutazione delle fotografie.<br />Della Giuria faranno parte Fotografi di fama internazionale, Docenti esperti e profondi conoscitori della produzione letteraria fogazzariana.&nbsp; Le decisioni della Giuria sono insindacabili.<br /><strong><br />Art. 5 Mostra</strong><br />La provincia di Vicenza provvederà ad allestire la Mostra fotografica con le stampe pervenute, riservandosi la facoltà di esporre, per ciascun autore, anche un numero di foto inferiore a quello inviato. Della Mostra potrà essere prodotto un Catalogo. La Mostra potrà essere successivamente allestita nella provincia di Como.<br /><br /><strong>Art. 6 Premiazione</strong><br />Agli autori delle tre migliori foto nelle TRE sezioni: -bianco-nero, -colore, e porfolio ( b/n, o colore), per un totale di n. 9 premi complessivi.<br />Al 1° classificato sarà assegnato il premio di 400 euro, al secondo di 300, al terzo di 100.<br />La Giuria si riserva la facoltà di assegnare altri riconoscimenti e menzioni a fotografie meritevoli. La premiazione avverrà nel corso della Cerimonia di inaugurazione della Mostra ad ottobre /novembre 2011. La sede ed il programma dell’evento verranno resi noti attraverso comunicazione scritta ai vincitori e pubblicazione sul sito web della Provincia.<br /><br /><strong>Art. 7 Proprietà degli elaborati</strong><br />Le fotografie inviate per la Mostra fotografica saranno trattenute dalla Provincia di Vicenza, che si riserva la facoltà di esporle e/o pubblicarle citando l’autore. La richiesta di partecipazione contiene al tal fine una liberatoria dell’autore stesso.<br /><br /><strong>Art. 8 Privacy</strong><br />I partecipanti accettano quanto stabilito dal presente bando ed autorizzano – con la sottoscrizione della richiesta di partecipazione – l’uso dei dati personali nel rispetto del D.Lgs. 196/2993 e s.m.i., esclusivamente ai fini della partecipazione alla Mostra fotografica oggetto del presente avviso.<br /><br /><strong>Art. 9 Pubblicazione dell’avviso ed informazioni</strong><br />Il presente avviso e gli allegati sono pubblicati sul sito Internet della Provincia di Vicenza: www.provincia.vicenza.it.<br /><br />Informazioni possono essere richieste a: Provincia di Vicenza – Settore Cultura tel. 0444 908141 (arch. Francesca Bressan)- 908214 (sig.ra Iole Serra), cultura@provincia.vicenza.it<br /><br />Elenco allegati: allegato A = modulo di richiesta di partecipazione<br /> <br /><br /></p>
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    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-25T08:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ciamar-marso-infiamma-il-vicentino">
    <title>Ciamar Marso infiamma il vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ciamar-marso-infiamma-il-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">Chiamatelo
come volete –&nbsp; Batti Marso, Brusar
Marso, alla cimbra Schella Martz – l'importante è che non lo definiate semplice
folklore e soprattutto che non manchiate, domenica 27 febbraio, a uno degli
appuntamenti che venti amministrazioni della fascia pedemontana e montana
vicentina hanno messo in cantiere per celebrare una delle più antiche e
popolane tradizioni del territorio: il Capodanno Veneto.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;">“Ciamar Marso”, questo
il nome del programma che Provincia di Vicenza e Pedemontana. Vi&nbsp; portano avanti assieme da quattro edizioni,
ne ha per tutti i gusti. Soggetto, ovviamente, il fuoco: dai falò alle
fiaccolate fino al rogo della “vecia”, con i campanacci e ogni recipiente che
faccia del sano e per una volta auspicato rumore a scandire i tempi e
l'allegria di ogni rappresentazione. E se non ce la fate a raggiungere Asiago,
Breganze, Caltrano, Calvene, Carré, Cogollo del Cengio, Chiuppano, Fara
Vicentino, Isola Vicentina, Lugo di Vicenza, Lusiana, Malo, Marano Vicentino,
Montecchio Precalcino, Posina, Recoaro Terme, Thiene, Valdastico, Velo d'Astico
o Zugliano, niente paura: da sabato 26 a lunedì' 28 febbraio basterà guardare
verso le colline e le montagne per vedere e magari ammirare con un binocolo il
bagliore delle fiamme che punteggerà l'orizzonte, complice lo spegnimento della
illuminazione pubblica in molti dei Comuni sopracitati.</p>
<p align="left">
Un
“M'illumino di meno” ante litteram, del resto la notte dei fuochi affonda le
radici nella notte dei tempi.&nbsp;</p>
<p>“Questi –
sottolinea l'Assessore Provinciale all'Identità Veneta Martino Bonotto– erano gli ultimi
giorni dell'anno nel calendario della Serenissima, ed il 1° Marzo era il nostro
attuale Capodanno. E' una tradizione che la Provincia di Vicenza ha inserito
stabilmente nel suo programma di celebrazioni, anche perché si tratta della più
sentita festa popolana non religiosa della grande storia veneta”.</p>
<p>
Tante le
iniziative previste che Nazzareno Leonardi, Presidente di Pedemontana.Vi,
sintetizza in alcuni esempi rimandando per i dettagli al sito <a href="http://www.pedemontana.vi.it/">www.pedemontana.vi.it&nbsp; </a>“I contadini esorcizzavano così l'inverno e i suoi
rigori. Ogni paese aveva il suo modo di evocare la Primavera e “Ciamar Marso”
li ripropone un po' tutti. Ad Asiago, per esempio, i giovani per svegliare la
nuova stagione trascinano per le strade bidoni, barattoli e tutto ciò che può
crear trambusto tra fatine del posto, orchi e folletti e prima comunque del
rogo su cui si brucerà l'anno vecchio vestita da strega. A Lusiana Brusar Marso
dura per tutto il mese. Per non parlare di quelle tradizioni nella tradizione,
come il permesso che veniva dato ai loro bambini dai contadini di poter correre
a piedi scalzi per i campi. O legare la ricorrenza al rito del fidanzamento
pubblico, con i ragazzi che urlavano il nome delle ragazze e viceversa da un
versante e l'altro di una vallata. Fino a 15 anni fa lo si faceva, e Caltrano
ora lo ripeterà con i cori attorno ai falò”.</p>
<p>Tradizione e radici. Per Michele
Pesavento e Giovanni Cappozzo, vice sindaci di Zugliano e Lugo di Vicenza, e
per l'Assessore alle Attività Produttive di Carré Mario Fabrello, una giornata
che significa soprattutto identità. “Per la quale abbiamo coinvolto anche le
scuole e le giovani generazioni. E' inutile parlare infatti di futuro se non sappiamo
da dove veniamo”. &nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T17:51:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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