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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21001 to 21015.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d">
    <title>Approvato il progetto esecutivo per la rotatoria all'incrocio del “Botteghino”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>La Giunta Provinciale ha
approvato il progetto esecutivo per la sistemazione e la messa in sicurezza
dell’incrocio in località Botteghino in Comune di Costabissara e Caldogno.</p>
<p>L'intervento riguarda la
modifica dell'attuale incrocio tra la SP 46 Pasubio e la SP 349 del Costo.&nbsp; “Un punto nevralgico –spiega l'assessore
provinciale alla viabilità Giovanni Forte- per il transito sulla strada
provinciale che collega il capoluogo con grossi centri come Schio e Thiene e la
parte nord del territorio vicentino”.&nbsp;</p>
<p>Il progetto prevede la
realizzazione di una rotatoria “alla francese”, per migliorare la sicurezza e
la scorrevolezza del traffico, in sostituzione dell’attuale intersezione a raso
assai complessa per la presenza di 6 strade che vi convergono: la S.P. 46
Pasubio per Schio (con diritto di precedenza) e la S.P. 349 Costo per Thiene,
ambedue con prevalenza dei transiti esistenti, oltre alle confluenze di via
Preazzi (strada comunale posta a confine tra il territorio di Caldogno e
Costabissara), di viale Pasubio (strada comunale per Caldogno), di via Monte
Ortigara (strada comunale a nord di collegamento tra la S.P. 349 e la S.P. 46)
e di via Rovereto (strada comunale posta a sud-ovest).</p>
<p>L’incrocio è posizionato
all’interno di aree edificate con destinazioni miste, data la compresenza di
edifici a destinazione residenziale, commerciale e artigianale/industriale.</p>
<p>L'anello della rotatoria
avrà forma ovale: la parte interna&nbsp; sarà
arredata con piante e aiuole, mentre una parte diverrà area di parcheggio a
servizio delle vicine attività commerciali.</p>
<p>Una serie di attraversamenti
pedonali e ciclabili (quelli in rotatoria protetti con semaforo a chiamata)
renderanno sicuro il transito per la mobilità lenta.</p>
<p>Il nuovo nodo viario sarà
realizzato in parte con ristrutturazione delle sedi stradali esistenti (tratto
Motta-Thiene), in parte occupando aree private e aree pubbliche comunali (
viabilità di servizio, aree di sosta).</p>
<p>L’investimento previsto
ammonta a 2 milioni di euro, di cui 500mila euro quali somme dovute per gli
espropri.<em> </em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:54:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-accompagnatore-al-muflone-lusiana-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Muflone - LUSIANA 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-accompagnatore-al-muflone-lusiana-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Muflone - LUSIANA 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:07:49Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lassessore-martini-in-difesa-degli-insegnanti-precari">
    <title>L'Assessore Martini in difesa degli insegnanti precari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lassessore-martini-in-difesa-degli-insegnanti-precari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>“Qui non si tratta di schierare gli insegnanti del Nord contro
quelli del Sud, ma semplicemente di rispetto <u>a chi ha scelto di lavorare in
forma stabile e continuativa nella nostra terra</u> e per garantire agli
studenti quella continuità didattica tanto citata ma sistematicamente
calpestata a fronte di altri interessi che nulla hanno a che vedere con una
didattica seria.</p>
<p>Per questo non solo do fin da questo momento il mio appoggio alla
lotta e alle giuste rivendicazioni dei precari della scuola in ordine alle
graduatorie, ma annuncio che sto valutando iniziative estreme e trasversali ai
colori politici che mai finora avrei pensato, dal momento che qui sono in ballo
centinaia, migliaia di posti di lavori e la dignità di tanti bravi insegnanti
che anno dopo anno attendono di vedere stabilizzato il posto di lavoro.</p>
<p>Morena Martini, Assessore Provinciale al Lavoro e alla Formazione,
lancia l'allarme ed affida la sua proposta ai tam tam dei Social Network in
attesa del decreto ministeriale per l'aggiornamento delle graduatorie ad
esaurimento. Prima però un breve excursus:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
fino al 2007
ci si poteva spostare a piacimento chiedendo l'inserimento in una graduatoria
provinciale per l’insegnamento di una determinata&nbsp; provincia a propria scelta, per la propria materia di
insegnamento e con il rispettivo punteggio.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
la
finanziaria Prodi, su disegno legge Fioroni, trasformò la graduatoria da
permanente ad esaurimento, dunque la Provincia scelta nell’aggiornamento del
2007 diventava pure l'ultima.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
dopo i tagli
sulla Scuola effettuati con legge 133/2008 (Finanziaria del 2008), in occasione
dell'aggiornamento biennale della graduatoria del 2009, il Governo, a fronte di
territori con un forte esubero di posti e ad altri invece con disponibilità,
consentiva fermo restando la provincia di precedente inclusione, di entrare in
coda alla graduatoria di altre 3 province a scelta.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
da questo
aggiornamento, partono oltre 8mila ricorsi, di docenti che ritenendo
l’inclusione in coda alla graduatoria e non a pettine (cioè in base al proprio
punteggio) illegittima e si rivolgono alla Corte Costituzionale la quale
riconosce si l’incostituzionalità del provvedimento di inclusione in coda, ma
riconosce anche l’incostituzionalità dell’inclusione contemporanea in più di
una provincia.</p>
<p>Oggi, che siamo di fronte ad un nuovo aggiornamento biennale, dopo
sentenze, contro-sentenze e autogol, dove si prospetta l'inclusione in una sola
provincia a pettine a scelta del docente.&nbsp;</p>
<p>Ma se si aprono le graduatorie dove chiunque può scegliere di
spostare la propria sede di insegnamento da una provincia all’altra, obietta
l'Assessore Martini, sarà l'invasione, dal momento che nelle province del Nord
la disponibilità per alcune materie, soprattutto per Lettere, Scienze
Matematiche alle Scuole Medie la disponibilità è maggiore di quelle del sud.
Dunque chi arriva andrebbe a scalzare chi da anni ha avuto un incarico annuale
con una continuità anche se precario che alla fine ha determinato anche una
aspettativa di vita; hanno messo su famiglia e comprato casa con tanto di
mutuo.</p>
<p>Sulla falsariga della lettera aperta al proprio Consiglio
Regionale e ai partiti politici dal Movimento Docenti del Friuli Venezia
Giulia, l'Assessore Martini pone pertanto l'accento sull'intervento politico:
“Le strade da tentare sono due:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
La prima
ormai tramontata è rinviare di un anno l'aggiornamento della graduatoria
congelando quelle esistenti per avere il tempo necessario per approvare il
nuovo decreto di reclutamento previsto dal disegno di legge Pittoni.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
La seconda è
aprire l'aggiornamento delle graduatorie creando limitazioni per attenuare
“l’invasione”.</p>
<p>Il deterrente pensato è ad esempio un vincolo di permanenza in
servizio sul territorio scelto per almeno 5 anni di effettivo servizio. Del
resto la Scuola è l'unico comparto del Pubblico Impiego che prevede che, una
volta entrato di ruolo, si può chiedere dopo appena un anno di servizio il
ricongiungimento alla famiglia indipendentemente dal vincolo di permanenza
triennale oggi vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">L'ultimo
messaggio è allora per la politica: “Mi appello a tutte i parlamentari eletti
nel Nord e nel Centro: dal PD al PdL, alla Lega. Fate gli interessi dei vostri
elettori e non quelli delle segreterie di partito! Almeno per una volta, e mi
rivolgo ai parlamentari del PD, votate in aula per il vostro territorio. Non in
una logica corporativa ma per difendere chi - e ripeto fra loro tantissimi
meridionali - ha sempre fatto le cose nella norma, astenendosi da ricorsi,
azioni<strong> l</strong>egali e furbate di vario genere”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T08:33:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-commissione-urpv-suggella-il-patto-tra-gli-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili">
    <title>La commissione Urpv suggella il patto tra gli assessori veneti alle politiche giovanili </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-commissione-urpv-suggella-il-patto-tra-gli-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venezia, 4 maggio 2011</em><br />
    La
      Sesta Commissione Urpv ha suggellato la sinergia tra le sette
      Province Venete nel campo delle politiche giovanili. <br />
    
    L’appuntamento
      si è tenuto la scorsa settimana a Venezia, nella sede della
      Provincia il cui presidente Francesca Zaccariotto è anche
      presidente
      della commissione.<br />
    
    Obiettivo
      principale è la redazione del progetto con cui partecipare al
      bando
      del Ministero della Gioventù per la IV Edizione del Programma
      Azione
      ProvincEgiovani che mette a disposizione 2,6 milioni di euro per
      iniziative a favore delle giovani generazioni. <br />
      </p>
<p>Sostenibilità
      ambientale e lotta ai cambiamenti climatici; occupabilità ed
      innovazione; sicurezza e salute; cultura digitale e nuove
      tecnologie:
      sono queste le tematiche intorno a cui le Province devono lavorare
      e
      su cui già gli assessori veneti si sono confrontati.<br />
      “
    Abbiamo
      scelto di concentrarci su innovazione e occupabilità –spiega il
      vicentino Andrea Pellizzari- convinti che il lavoro sia ad oggi
      una
      delle principali preoccupazioni dei giovani, ma convinti allo
      stesso
      tempo che dalle nuove tecnologie possano arrivare concrete
      opportunità di sviluppo e di crescita. Consideriamo, però, che
      tutti i temi proposti dal Ministro Meloni siano di interesse, per
      questo il progetto che stiamo elaborando prevede di premiare le
      iniziative che si muovono nella direzione della green economy
      piuttosto che della sostenibilità ambientale.”<br />
      </p>
<p>Il
      termine per la presentazione dei progetti da parte delle Province
      italiane scade il 10 giugno 2011. La prossima riunione degli
      assessori veneti è già fissata a giovedì 12 maggio. Nel frattempo
      l’Urpv ha preso contatti con l’assessore regionale Remo
      Sernagiotto per poter contare sull’appoggio della Regione Veneto
      al
      momento della presentazione del progetto al Ministro.<br />
      </p>
<p>“
    E’
      una sinergia che non ha precedenti –conclude Pellizzari-
      finalizzata per ora alla partecipazione al bando, ma quale test
      per
      poter lavorare assieme anche in futuro.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T08:23:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-asiago-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Capriolo - LUSIANA 2011 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-asiago-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" " id="parent-fieldname-title">Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Capriolo - LUSIANA 2001</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-03T12:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/modello-sperimentale-della-provincia-per-la-realizzazione-dell2019attivita-di-adattamento-testi-scolastici-per-alunni-e-studenti-con-disabilita-visiva">
    <title>Convegno su Modello Sperimentale della Provincia per l'adattamento di testi scolastici per alunni e studenti con disabilità visiva - disponibili gli Atti dell'incontro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/modello-sperimentale-della-provincia-per-la-realizzazione-dell2019attivita-di-adattamento-testi-scolastici-per-alunni-e-studenti-con-disabilita-visiva</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Vicenza, la Cooperativa Vi.Assiste, l’Istituto Superiore “Da Schio” di Vicenza ed il Centro Territoriale di Supporto alle disabilità, ha presentato il 21 maggio scorso in un Convegno presso presso Complesso Universitario di V.le Margherita n.87,  il proprio modello sperimentale per la realizzazione dell’attività di adattamento testi scolastici nonché i sussidi impiegati in favore degli alunni e studenti con disabilità visiva assistiti dalla Provincia di Vicenza.</p>
<p>Sono disponibili gli atti del convegno.</p>
<p>E' in corso, nella stessa sede, una Mostra sul tema aperta fino al 27 maggio 2011.</p>
<p>La visita guidata per le scuole avviene su appuntamento</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-03T10:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prorogata-la-chiusura-della-strada-dei-fiorentini-a-causa-di-una-frana">
    <title>Prorogata la chiusura della strada dei Fiorentini a causa di una frana </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prorogata-la-chiusura-della-strada-dei-fiorentini-a-causa-di-una-frana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Tonezza-Fiorentini, 29 aprile 2011</em><br />
      La strada provinciale dei Fiorentini
      non riapre il primo maggio. <br />
      Nel mese di
      aprile infatti, durante l’esecuzione dei lavori di pulizia della
      sede stradale dai vari detriti causati dalle slavine di neve, la
      società Vi.Abilità Spa ha
      riscontrato un movimento franoso che ha causato il cedimento di
      parte
      della piattaforma stradale e del relativo muro di contenimento,
      per
      una lunghezza di circa 20 metri.
      <br />
      “Abbiamo
      emesso una nuova ordinanza di chiusura –spiega l’Amministratore
      Unico della società Mariano Vantin- fino alla conclusione dei
      lavori
      di ripristino delle condizioni di sicurezza.”
      <br />
      Il settore
      manutenzioni di Vi.Abilità Spa ha già predisposto il progetto per
      l’intervento di somma urgenza per un importo pari a circa 70mila
      euro, prelevati dal fondo straordinario della Provincia di
      Vicenza.
      Sono previsti lavori di disgaggio, chiodature e ancoraggi del
      nuovo
      muro di sostegno, ricostruzione della piattaforma stradale con
      modesto allargamento del tratto in curva, ricollocamento delle
      barriere di sicurezza divelte e ripristino della continuità
      idraulica della valle dello Spitz.
      <br />
      I lavori
      inizieranno già la prossima settimana e, una volta terminati,
      l’ordinanza di chiusura della strada verrà revocata. <br />
      Nel frattempo,
      la società Vi.Abilità Spa ha consegnato proprio questa mattina il
      progetto preliminare per la sistemazione della strada comunale
      della
      Vena per un importo di 2milioni di euro a carico della Provincia.
      Secondo gli accordi, sarà ora la Comunità Montana Alto Astico e
      Posina ad elaborare il progetto definitivo e l’esecutivo e a
      procedere con l’appalto dell’opera.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:58:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/liberata-a-recoaro-un2019aquila-curata-al-centro-rapaci-della-provincia">
    <title>Liberata a Recoaro un’aquila curata al Centro Rapaci della Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/liberata-a-recoaro-un2019aquila-curata-al-centro-rapaci-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Recoaro Mille, 28 aprile 2011</em><br />
      Un improvviso vento freddo sulle penne,
      pochi colpi d’ali e in un istante è scomparsa dalla vista
      dell’uomo. Una cerimonia tanto veloce quanto emozionante, che ha
      avuto come protagonista un’aquila reale tornata questa mattina a
      volteggiare sui monti di Recoaro dopo un periodo di riabilitazione
      al
      Centro Recupero Rapaci di Arcugnano.
      <br />
      Una protagonista schiva per un evento
      eccezionale, tanto da attirare a Recoaro un nutrito numero di
      turisti, telecamere e macchine fotografiche alla mano, nonostante
      la
      leggera pioggia quasi ghiacciata, un freddo e un vento invernali.
      Condizioni climatiche che non hanno scoraggiato la Polizia
      Provinciale, guidata dall’Assessore Marcello Spigolon, agenti del
      Corpo Forestale dello Stato con il comandante Davide Simeoni, il
      Presidente del Comprensorio Alpino Ivano Cornale, il Sindaco di
      Recoaro Franco Perlotto, Alberto Fagan responsabile del Centro
      Rapaci
      e tanti giornalisti. Tutti desiderosi di prendere parte ad una
      storia
      che non ha molti precedenti. <br />
      <br />
      Una storia iniziata il 1° marzo
      scorso, quando nel centro abitato di Recoaro Terme un passante ha
      avvistato una giovane aquila in evidente difficoltà: svolazzava,
      ma
      non riusciva a prendere quota e si era appollaiata sul parapetto
      del
      torrente Agno. <br />
      “Non è raro vedere le aquile ad alta
      quota –precisa Simeoni- visto che i nostri monti sono un habitat
      ottimale per loro, ma mai era capitato di vederne una in città.
      Nel
      primo anno di vita è alta la mortalità di questi rapaci e capita,
      sulle cime, di recuperare piccoli corpi.” La nostra aquila invece
      è
      scesa in città a cercare aiuto. E l’ha trovato nel Corpo Forestale
      dello Stato, che l’ha catturata per affidarla al Centro
      Riabilitazione Rapaci gestito dalla Provincia di Vicenza e
      dall’ATC
      Vicenza SUD, in particolare alle cure di Alberto Fagan,
      riconosciuto
      come il maggiore esperto di rapaci a livello nazionale.
      <br />
      <br />
      “L’aquilotto pesava 2,7 kg –ricorda
      Fagan- aveva meno di un anno di vita e presentava le “barre di
      fame” sulle penne, ossia un piumaggio non perfetto a causa della
      denutrizione patita ancora nel nido. L’ho fatto visitare da un
      veterinario specialista in rapaci, Massimo Vinelli, e l’ho
      sottoposto ad esami e accertamenti alla clinica veterinaria
      dell’Università di Bologna, diretta dal professore Mauro Delogu,
      per escludere parassitosi, infezioni e altre gravi patologie”.
      <br />
      Fagan si è preso cura dell’aquila,
      l’ha alimentata stimolandone l’appetito, fino a farle raggiungere
      i 3,75 kg di peso, e soprattutto le ha fatto fare riabilitazione,
      facendola volare tra le colline di Arcugnano in preparazione al
      grande volo nel cuore delle Dolomiti.
      <br />
      <br />
      Dopo due mesi, oggi, è arrivato il
      grande giorno del ritorno a casa. Come tutte le star, l’aquila si
      è
      fatta precedere da due gheppi e una pojana, anch’essi curati nei
      mesi scorsi al Centro Rapaci. Aperte le gabbie, i tre volatili si
      sono sgranchiti le ali e sono volati via. Dando tempo agli
      spettatori
      di capire la probabile traiettoria di volo dell’aquila.
      <br />
      L’Assessore Spigolon, affiancato
      dagli agenti della Polizia Provinciale e dal Sindaco Perlotto, ha
      aperto quindi la gabbia più grande. Appena il tempo di essere
      sfiorata dal vento freddo e l’aquila reale, imponente nella sua
      apertura alare, si è diretta fiera e decisa verso il cielo più
      alto.
      “La terremo sotto controllo con un
      radiotrasmettitore –spiega Fagan- ma sono certo che non avrà più
      bisogno di noi.”
      <br />
      <br />
      Per i prossimi cinque anni si sposterà
      molto, afferma Cornale, percorrendo distanze che arrivano anche a
      qualche migliaio di chilometri. Ma tornerà a nidificare e a
      riprodursi sui monti di Recoaro, dove è nata e dove trascorrerà la
      maggior parte della vita.
      <br />
      “Un epilogo felice –conclude
      Spigolon- possibile grazie al Centro Rapaci, gestito dalla
      Provincia
      e sostenuto con i proventi delle licenze di caccia. Ci prendiamo
      cura
      di animali feriti, debilitati, denutriti, con l’obiettivo di
      restituirli in forza al loro habitat. Anche questo è rispetto per
      l’ambiente.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:56:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-tavolo-di-confronto-vicentino-contro-la-disparita-salariale-tra-maschi-e-femmine">
    <title>Un tavolo di confronto vicentino contro la disparità salariale tra maschi e femmine </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-tavolo-di-confronto-vicentino-contro-la-disparita-salariale-tra-maschi-e-femmine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 27 aprile 2011</em><br /></p>
<p>Una borsa rossa, come sono in rosso le
      tasche delle donne: è questo il simbolo scelto per la campagna di
      sensibilizzazione contro le disuguaglianze di retribuzione
      lavorativa
      tra uomini e donne. <br />
      Un tema su cui vuole attirare
      l’attenzione la consigliera provinciale di parità Grazia Chisin,
      che questa mattina ha radunato nella Sala Giunta della Provincia i
      protagonisti attivi del mondo del lavoro vicentino: l’Assessore
      Provinciale al Lavoro Morena Martini, la Presidente ApiD Vicenza
      Pinella Grimaldi, la Presidente Aidda Mara Borriero, la Presidente
      Fidapa Francesca Ruta, la Presidente della Commissione Pari
      Opportunità della Provincia Ornella Galleazzo, la Presidente della
      Commissione Pari Opportunità del Comune di Vicenza Cristina Balbi
      e
      rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.
      <br />
      <br />
      <strong>I dati
      </strong><br />
      Nonostante una normativa di riferimento
      che assicura tutela, i numeri reali non lasciano spazio a dubbi: a
      parità di posizione professionale, le donne italiane percepiscono
      un
      salario inferiore a quello degli uomini pari al 4,9%, che si
      traduce
      in una media di 200 euro mensili in meno. La differenza aumenta se
      si
      calcola anche la produttività, visto che l’incentivo è collegato
      ad indicatori che escludono la maternità anticipata e facoltativa,
      le assenze in permesso per la cura dei figli e di altri
      famigliari,
      l’assistenza a persone diversamente abili.
      <br />
      Di conseguenza, le donne hanno pensioni
      più basse degli uomini, tanto che il 22% è a rischio povertà.
      <br />
      Il tasso di occupazione maschile è
      pari al 69%, quello femminile al 46,1%. Le donne che compongono i
      Consigli di Amministrazione delle società quotate sono solo il
      6,8%,
      le parlamentari donne il 19,9%.
      <br />
      La maternità continua a essere il
      motivo principale di discriminazione sui luoghi di lavoro, sia per
      l’accesso che per la differenza salariale. A causa dei supporti
      sociali spesso insufficienti, il 17% delle donne lascia il lavoro
      dopo la nascita del primo figlio.
      <br />
      <br />
      <strong>La campagna Equal Pay Day
      </strong><br />
      Anche Vicenza, quindi, aderisce
      all’Equal Pay Day, celebrato in tutta Europa il 15 aprile ma che
      deve sviluppare i suoi effetti non in un giorno, ma a lungo
      termine.
      “L’obiettivo –spiega Grazia Chisin- è stimolare il dibattito
      sul tema, aumentando la consapevolezza di chi è chiamato
      concretamente ad agire a livello normativo e contrattuale, ma
      sensibilizzando in generale la pubblica opinione, perché solo un
      cambio di mentalità è in grado di predisporre la società al reale
      cambiamento.”
      <br />
      Dal canto suo, la Commissione Pari
      Opportunità della Provincia sta facendo la sua parte: “Abbiamo
      modificato lo Statuto Provinciale –spiega Ornella Galleazzo- e ora
      stiamo analizzando i Regolamenti perché anch’essi recepiscano la
      parità di trattamento uomo-donna, in particolare relativamente
      alle
      nomine in enti e associazioni partecipate dalla Provincia.”
      <br />
      Un percorso che anche il Comune di
      Vicenza ha intrapreso e che, conferma Cristina Balbi, tutti i
      consiglieri stanno appoggiando senza distinzione di appartenenza
      politica. <br />
      “E’ da 20 anni che partecipo a
      confronti e scontri sulle pari opportunità –conclude Morena
      Martini- e mi pare che, molto lentamente, qualcosa stia cambiando.
      Non le differenze uomo-donna, che c’erano e ci sono, ma il diverso
      modo di affrontarle: negli anni passati erano accettate, anche
      dalle
      donne, mentre oggi si lotta per eliminarle.” <br />
      Due, in concreto, le azioni individuate
      come prioritarie e su cui si concentreranno gli sforzi del tavolo
      di
      lavoro:</p>
<ol><li>la maternità deve
          essere un costo sociale, non a carico delle aziende,
          altrimenti la tutela che la normativa italiana prevede diventa
          ostacolo all’assunzione di donne. </li><li>quote rosa a tempo,
          ad esempio per dieci anni, il tempo necessario perché il
          valore e le capacità delle donne vengano testate e
          riconosciute.
      </li></ol>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:51:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-arzignano-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Caccia di Selezione - ARZIGNANO 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-arzignano-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esito esame scritto idoneità Caccia di Selezione - ARZIGNANO 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-28T09:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-persone-che-si-terra-in-data-24-maggio-2011">
    <title>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporto persone che si terrà in data 24 maggio 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-persone-che-si-terra-in-data-24-maggio-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporto persone che si terrà in data 24 maggio 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-28T08:47:43Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-espone-44-vasi-daunii-del-vi-iii-secolo-a.c">
    <title>La Provincia espone 44 vasi daunii del VI-III secolo a.C. </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-espone-44-vasi-daunii-del-vi-iii-secolo-a.c</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Palazzo Bonin Longare, 3-31 maggio</em></p>
<p style="text-align: justify;">Quarantaquattro
vasi antichi, risalenti al VI-III secolo A.C. saranno esposti a palazzo Bonin
Longare a partire da Martedì 3 Maggio e fino a Martedì 31 Maggio. Per tutto il
mese mariano, dunque, i Vicentini potranno parte di una collezione di reperti
ceramici composta da 77 elementi di pregio archeologico, artistico e culturale
provenienti dalla antica Puglia, in particolare dalla Daunia, ed acquistati
dalla Provincia di Vicenza nel 2008.</p>
<p>“Ad un costo irrisorio, 25mila euro, ed
in un periodo in cui il Patto di Stabilità non era ancora quella mannaia che
oggi è. Comunque all'epoca siamo intervenuti per tutelare l'appartenenza
all'intera collettività di un nucleo significativo di oggetti appartenenti al
patrimonio archeologico italico contrastandone la dispersione e la
delocalizzazione in altro sito. E la sinergia con la Soprintendenza per i Beni
Archeologici del Veneto e la Fiera di Vicenza è stata indispensabile ai fini
della conservazione, della pubblica fruizione e della sua valorizzazione”.</p>
<p>Restaurata ed esposta a carico
dell'Ente Provinciale per un totale di 30mila euro, “Forme e Immagini”, questo
il nome della prestigiosa esposizione, seleziona ceramiche con motivi
geometrici, a figure rosse, imitazione della coeva produzione attica, a vernice
nera con motivi sovradipinti e vasi configurati plastici. Bellissima ed esotica
l'anforetta a testa umana come pure importanti alcuni reperti tra l'altro già
restaurati in epoca lontana, a conferma della loro preziosità.</p>
<p>“Abbiamo voluto dare un segno di
sensibilità ma anche di fiducia per quei cittadini che, disponendo di analoghe
collezioni, temono che un giorno queste possano finire in mani distratte. La
Provincia di Vicenza è molto attenta e sensibile a questi temi, il turismo culturale
potrebbe ed anzi dovrà diventare una voce importante nei Bilanci”.</p>
<p>La mostra sarà gratuita come sottolinea
l'Assessore al patrimonio Nereo Galvanin: “E ringraziamo la Fiera per la
sensibilità nel farsi carico della stessa. Abbiamo invitato le scolaresche
degli istituti superiori, in particolare di quelli ad indirizzo artistico e i
licei classici”.</p>
<p>E contatti sono in essere anche con la
Provincia di Foggia e la Soprintendenza pugliese. Spiega Vincenzo Tiné,
Soprintendente del Veneto, intervenuto assieme alla dottoressa Mariolina Gamba,
responsabile per Vicenza: “Daunii e Veneti antichi non erano così lontani, anzi
l'archeologia testimonia contatti frequente ed una conoscenza reciproca
evidente. Del resto non è un caso che i principali collezionisti di reperti
provenienti dall'Apulia siano proprio privati ed enti veneti”. Convinto
dell'importanza di renderla viva e visibile in spazi espositivi nuovi -
“all'outlet di Noventa di Piave abbiamo realizzato un museo archeologico” -
Tiné auspica che questi reperti possano trovare presto una collocazione
unitaria.</p>
Intervenuta
con Marco Salgarelli, vice direttore generale, la Fiera di Vicenza inserirà
questa collezione nella rassegna orafa d'autunno.]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-27T08:10:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pesca-in-mare-la-provincia-spiega-come">
    <title>Pesca in mare: la Provincia spiega come</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pesca-in-mare-la-provincia-spiega-come</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per
esercitare la pesca sportiva in mare non è prevista alcuna licenza di pesca, ma
dal prossimo primo maggio chi vorrà pescare in mare dovrà essere munito di una
particolare attestazione. Per ottenerla basta rispondere in via telematica ad
un questionario sul sito del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi, però, non fosse avvezzo all'uso del computer e dei sistemi informatici ha
un'altra possibilità. Pur avendo, infatti, competenza solo sulle acque interne,
la Provincia di Vicenza ha deciso di mettere a disposizione degli
utenti/pescatori che non possono, o non sono in grado, di trasmettere la
comunicazione al Ministero, i propri uffici. In particolare gli Sportelli per
il Pubblico.</p>
<p>“Tutto nasce – sottolinea l'Assessore
Provinciale alla Caccia e Pesca Marcello Spigolon - dal decreto del 6 dicembre
2010, firmato dall’allora ministro alle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali, Giancarlo Galan. In questo si avvia il rilevamento della consistenza
della pesca sportiva e ricreativa in mare allo scopo di conoscere l’estensione
del fenomeno ed avere una base di dati su dove e come si pratica la pesca in
mare”.</p>
<p>
Nella comunicazione, oltre ai dati
anagrafici ed al codice fiscale, il pescatore dovrà specificare la Regione in
cui si reca a pescare, i mezzi utilizzati e le modalità con cui si esplica
questa attività. La comunicazione si effettua sul sito <em>www.politicheagricole.gov.it,</em> e al termine dell’operazione è possibile stampare l’attestazione dell’avvenuta
comunicazione, che avrà validità triennale, da esibire in caso di controllo da
parte delle Autorità competenti.
Il
pescatore sportivo che al momento del controllo risultasse privo
dell’attestazione in parola, per non incorrere in sanzioni, dovrà sospendere
l’attività di pesca ed effettuare la comunicazione entro i 10 giorni successivi,
ovvero presentare l’attestazione della comunicazione già effettuata
all’autorità di controllo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore Spigolon, che già in
precedenti occasioni ha dimostrato di voler facilitare la vita ai pescatori
vicentini, ha quindi disposto che gli uffici provinciali forniscano la
necessaria assistenza agli utenti. Sarà pertanto possibile presentarsi agli
sportelli per il pubblico della Provincia di Vicenza, muniti del codice
fiscale, per effettuare la comunicazione ed entrare in possesso della
necessaria attestazione per la pesca in mare.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Questo
l’elenco degli sportelli provinciali in cui sarà possibile ritirare
l’attestazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>SPORTELLO PER IL PUBBLICO DI VICENZA</p>
<p>Contrà
SS. Apostoli, 18 – Vicenza</p>
<p>Tel.
0444 908344 908369</p>
<p>Fax
04444 908338</p>
<p>e-mail:
caccia@provincia.vicenza.it</p>
<p>dal
lunedì al venerdì 9.00-12.00; martedì e giovedì 16.00-17.30</p>
<p>____________________________________</p>
UFFICIO DECENTRATO DI BASSANO
<p>Viale
XI febbraio 55 Bassano del Grappa</p>
<p>(ex complesso scolastico Sacro
Cuore – Villa FANZAGO)</p>
<p>Tel.
0424 525827 -&nbsp; 526141</p>
<p>Fax
0424 232233</p>
<p>e-mail:
sportello.bassano@provincia.vicenza.it</p>
<p>dal
lunedì al venerdì 8.30-12.30; martedì e giovedì 14.30-16.00</p>

<p style="text-align: justify;">____________________________________</p>
<p>UFFICIO DECENTRATO DI LONIGO</p>
<p>Via
Cappelletto, n. 3/a Lonigo</p>
<p>(presso
il Centro per l'Impiego di Lonigo - Località Ippodromo)</p>
<p>Tel.
0444 432021</p>
<p>Fax
0444 729180</p>
e-mail:
<a href="mailto:sportello.lonigo@provincia.vicenza.it">sportello.lonigo@provincia.vicenza.it</a>
<p>dal
lunedì al venerdì 9.00-12.30; martedì e giovedì 14.30-16.00</p>
<p style="text-align: justify;">____________________________________</p>
<p>UFFICIO DECENTRATO DI VALDAGNO&nbsp;</p>
<p>Via
San Lorenzo, 2 Valdagno</p>
<p>Tel.
0445 402189 488763</p>
<p>Fax
0445 489098</p>
<p>e-mail:
sportello.valdagno@provincia.vicenza.it</p>
dal
lunedì al venerdì 8.30-12.30; martedì e giovedì 14.30-16.00
<p style="text-align: justify;">____________________________________</p>
<p>UFFICIO DECENTRATO DI SCHIO:</p>
<p>Via
Lago di Garda, 24 (si trasferirà a questo indirizzo dal 5 aprile prossimo)</p>
<p>Tel.
0445 576161 577533</p>
<p>Fax
0445 501808</p>
<p>e-mail:
sportello.schio@provincia.vicenza.it</p>
dal
lunedì al venerdì 8.30-12.30; martedì e giovedì 14.30-16.00





]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-22T13:03:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuove-intese-tra-provincia-e-i-comuni-di-grumolo-grisignano-e-camisano">
    <title>Nuove intese tra Provincia e i Comuni di Grumolo, Grisignano e Camisano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuove-intese-tra-provincia-e-i-comuni-di-grumolo-grisignano-e-camisano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p><em>Vicenza, 21 aprile 2011</em></p>
<p>“
I buoni rapporti fra gli enti e lo spirito di collaborazione aiutano a superare
le difficoltà economiche”.</p>
<p>Così l’Assessore provinciale alla Viabilità
Giovanni Forte ha aperto oggi a Palazzo Folco l’incontro con Renzo Marangon,
Flavio Scaranto e Renzo Lotto, rispettivamente Sindaci di Camisano, Grumolo
delle Abbadesse e Grisignano di Zocco, convocati per la firma di due protocolli
d’intesa che danno il via ad altrettanti interventi<em>. </em>“ La Provincia subisce
le forti limitazioni dei vincoli normativi del patto di stabilità e quindi ha
una capacità di investimento limitata – continua Forte- Con questi Comuni però
si è creata una sinergia ideale che ha permesso di arrivare a risultati
concreti”.</p>
<p>Con il Comune di Grumolo
l’intesa è per il primo lotto del lavoro di&nbsp;
messa in sicurezza della SP 117 “Camisana” nel percorso tra Via Ole e
Via Sabbioni. Ad essere considerato è il tratto viario che collega Torri di
Quartesolo a Camisano Vicentino, caratterizzato da traffico intenso e da alta
densità abitativa, quindi molto frequentato anche da ciclisti e pedoni.</p>
<p>“L’intervento - ha spiegato
il Sindaco di Grumolo – è il primo di quattro lotti, comprensivo di due
rotatorie e della conseguente messa in sicurezza della circolazione”. Costo
dell'opera 600 mila euro, di cui 200mila euro a carico della Provincia e 400mila del Comune, che ha in carico la progettazione, la direzione e la
realizzazione dei lavori. “Siamo oggi alla fase di progettazione esecutiva-
spiega Scaranto- e quindi entro l’anno dovremmo dare il via ai lavori”.</p>
<p>Grisignano di Zocco e
Camisano Vicentino hanno sottoscritto invece l'accordo per la sistemazione
dell’intersezione di via Stazione in località Mancamento sulla SP21 Grimana,
altro tratto piuttosto critico dal punto di vista della sicurezza. In
particolare pericolosa e scenario di frequenti incidenti la curva secca a
gomito che si trova dopo il lungo rettilineo verso Camisano. La Provincia
investirà 400mila euro, mentre i Comuni comparteciperanno con 50mila euro
ciascuno. Grisignano di Zocco si farà carico della progettazione, direzione e
realizzazione lavori. “ Fatta salva la collaborazione amministrativa e tecnica
– precisa il Sindaco Renzo Lotto- con il Comune di Camisano e con la
Provincia”.</p>
<p>“Sempre più oggi risulta
efficace rendere concreto il principio
di sussidiarietà – ha concluso il Sindaco Renzo Marangon- Le opere vanno fatte dagli enti più vicini al territorio per
fare in tempi più rapidi e rispondendo alle esigenze delle comunità locali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-22T12:52:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-rally-storico-campagnolo-torna-al-tracciato-originale">
    <title>Il Rally Storico Campagnolo torna al tracciato originale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-rally-storico-campagnolo-torna-al-tracciato-originale</link>
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<p></p>
<p><em>Vicenza, 21 aprile 2011</em></p>
<p>Dopo 35 anni il “Rally
Storico Campagnolo” torna a casa. Ovvero sulle stesse strade che negli anni '70
del secolo scorso ne hanno sancito fascino e successo. Riproposta per la
settima edizione dal “Rally Club Isola Vicentina” la manifestazione rievocherà,
nelle giornate del 29 e 30 aprile, lo storico percorso “Campagnolo”, toccando 9
comuni del Vicentino: Isola Vicentina, Chiampo, Nogarole Vicentino, Altissimo,
San Pietro Mussolino, Recoaro Terme, Cornedo Vicentino, Monte di Malo, Gambugliano
e Valdagno.</p>
<p>“Una iniziativa - spiega il Vice Presidente Dino Secco - che
la Provincia sostiene con convinzione da molti anni e che richiamerà
sicuramente moltissimi appassionati, promuovendo ancora una volta il nostro
territorio”.</p>
<p>Altra, splendida novità di quest'anno, la notturna del
venerdì sera, una prova speciale che si rifà, ancora una volta, all'iniziativa
spettacolare partita negli anni '70. Un lavoro di “ricostruzione” certosino,
importante, duro quello portato avanti dagli organizzatori che, per
l'occasione, hanno rafforzato le misure di prevenzione e sicurezza, dislocando
almeno 450 persone lungo il tragitto e coinvolgendo sull'argomento anche le
scuole del comune isolano, invitate sabato pomeriggio in piazza Marconi.</p>
<p>“Le iscrizioni -spiega il Presidente del Club Isola, Renzo
De Tomasi, “Jack” per tutti -&nbsp; sono
state numerosissime, quasi 200 equipaggi con un esubero di 24. Abbiamo chiesto
alla Federazione una deroga per almeno la metà di questi e le cifre
sottolineano l'interesse, il prestigio e la credibilità raggiunte dalla
manifestazione. Siamo orgogliosi di avere una lista di piloti provenienti da
tutte le regioni d'Italia. Sarà una gara senza un attimo di respiro che vedrà
confrontarsi diversi campioni del Rally. Posso augurarmi solo che vinca il
migliore!”.</p>
<p>Dalle 9 alle 19 del venerdì ci saranno le verifiche
tecniche e sportive fatte dalla Concessionaria Fergia per il Rally Storico,
l'appuntamento per la notturna è invece alle 21. Sabato i piloti saranno
sottoposti a cinque prove speciali, che dovranno ripetere per due volte. La
prima partenza è prevista alle 9 al Palazzetto dello Sport di
Isola.</p>
<p>Motori pulsanti come il cuore di chi, pur nella festa, non
ha dimenticato chi soffre. “Come sempre - conclude il mitico Jack – anche
quest'anno parte del ricavato sarà devoluto in solidarietà. Per il secondo anno
consecutivo abbiamo pensato di destinarlo alla Città Della Speranza, per la
cura delle patologie infantili. Tutto questo non sarebbe stato però possibile
senza gli amici del Rally Club e tutte quelle persone che a vario titolo si
sono messe e disposizione per la riuscita dell'evento”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Grande soddisfazione espressa anche dal sindaco di Isola
Vicentina Massimo De Franceschi e dai funzionari della Fergia intervenuti alla
presentazione.</p>
<p>Dalle parole ai fatti, l'appuntamento è per l'ultimo week-end
del mese. Sotto il caldo sole di aprile e la tradizionale bandiera a scacchi: per la più bella gara d'Italia è già tempo di scaldare i motori.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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