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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20991 to 21005.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/assessore-martini-bene-il-crocifisso-nelle-aule">
    <title>Assessore Martini: "Bene il crocifisso nelle aule"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/assessore-martini-bene-il-crocifisso-nelle-aule</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p><em>Lunedì 14 marzo 2011</em></p>
<p>“La sentenza della Cassazione a
proposito della presenza del Crocifisso nelle aule giudiziarie mi trova più che
favorevole. Anzi mi ha aperto il cuore alla speranza”. Morena Martini,
Assessore Provinciale alla Scuola e all'Istruzione, commenta con grande
soddisfazione la sentenza che l'Alta Corte ha emesso in data odierna
confermando la rimozione dall'ordine giudiziario del giudice di pace del
tribunale di Camerino Luigi Tosti e con essa l'importanza in aula del sacro
simbolo, senza il quale non si può svolgere la propria opera di giudice.</p>
<p>“Altro che soprammobile come qualcuno
si ostina a definirlo. La croce è il simbolo della nostra Storia e della nostra
Civiltà, difenderlo significa rafforzare le radici di una Società come la nostra
pesantemente corrosa dalla perdita dei Valori su cui si fonda la vita di ognuno
di noi e civile e dal pensiero debole, di cui il relativismo rappresenta la
struttura portante. Se va rispettata la laicità lo stesso deve vale per la
Religione e la Fede, soprattutto in un momento in cui è necessario dare un
segnale a tutto il mondo cristiano e cattolico vittima di una nuova ondata di
persecuzioni come l'uccisione del ministro pakistano ed i fatti di dicembre di
Alessandria d'Egitto testimoniano”.</p>
<p>Insomma, per l'Assessore Martini è
tempo di reciprocità e non di rese in nome di un laicismo miope. “Qui non si
tratta di fare guerre di religione, anzi il dialogo con le altre Fedi deve
essere costantemente perseguito per il bene dell'Umanità. Bene fa la Chiesa
Cattolica ad insistere su questa strada e sulle nostre coscienze, ma allo
stesso tempo come cristiana e amministratrice pubblica stigmatizzo la guerra al
contrario che qualcuno, apparentemente nel nome della sua di fede ma in realtà
in contraddizione con la stessa, ha deciso di portare all'interno delle nostre
Comunità in odio ed in spregio – perché tale sono – del valore portante del
Cattolicesimo. Un attacco che riguarda anche la Scuola e che talora è arrivato
a colpire persino il più bel simbolo di Pace creato dall'uomo da S.Francesco in
poi e che ogni bambino sente dentro: il presepe. Basta con l'ipocrisia di chi,
nascondendosi dietro una falsa tolleranza, si dimostra intollerante al pari di
quegli integralisti di tutte le fedi per cui le persone non sono l'espressione
ed il mezzo della volontà di Dio ma semplicemente strumenti acritici per
affermare una cultura di morte che non appartiene a nessuna Religione”.&nbsp;&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:45:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/progetto-kairos-alla-scoperta-della-disabilita">
    <title>Progetto Kairòs, alla scoperta della disabilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/progetto-kairos-alla-scoperta-della-disabilita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Lunedì 14 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Aumentare
la percezione dell'handicap nei normodati ed attraverso questa l'integrazione
scolastica e sociale dei diversamente abili. E' questo il senso del progetto
“Kairos”, ideato dal Lions Club di Marostica e fatto proprio dai due gruppi di
Bassano del Grappa e dai Lions di Thiene e di Schio nonché dai giovani del Leo.</p>
<p style="text-align: justify;">Illustrato questa mattina al Liceo Da Ponte di Bassano del Grappa dal Gruppo di
lavoro “Laboratorio Lions Koiné Pilota”, presente l'Assessore Provinciale alla
Scuola e al lavoro Morena Martini, si tratta di un insieme di iniziative che
coinvolgono diversi istituti, superiori e non, del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra queste la
“Settimana del SuperAbile” che dal 21 al 26 marzo introdurrà in ogni materia di
studio le attività suggerite dal manuale operativo realizzato dai Lions al
riguardo e regalato alle scuole.</p>
<p style="text-align: justify;">Attività graduate e che insegnano ai ragazzi
come rapportarsi nei confronti della disabilità sotto il profilo pratico.
Accanto a questa c'è “Alla ricerca di Abilian”, pensato per i ragazzi di quarta
e quinta elementare, in cui un panda, abbandonato per la sua lentezza in una
foresta buia, guiderà in un percorso ludico-emozionale i giovani alunni che
potranno così scoprire un luogo meraviglioso grazie all'aiuto di altri animali
dalle apparenti incapacità di vista, linguaggio, movimento.</p>
<p>
“L'iniziativa dei Lions – sottolinea
l'Assessore Martini – ha trovato una fattiva e sinergica collaborazione
nell'azione di molti insegnanti ed ha nella zona di Bassano il suo epicentro virtuoso”. Non a caso si
terrà all'ombra del Grappa, nella sala del teatro Remondini, il convegno
distrettuale “Pensare speciale per un'integrazione al contrario. Comprendere,
avvicinarsi e fermarsi per cogliere le emozioni”. In calendario domenica 27
marzo dalle ore 9.30 alle 12.30, avrà come tema le emozioni e ospiterà
testimonianze provenienti dalle province di Verona, Padova, Trento e Bolzano.</p>
<p>“L'obiettivo – sottolineano gli esponenti del laboratorio – è quello di
continuare nel percorso di demolizione di pregiudizi e timori attraverso un
racconto che si dipanerà su più piani, dalla famiglia al lavoro passando per
l'arte”. Moderato da Alessandro Tich, direttore di Bassano.Net, il convegno
vedrà la partecipazione di importanti esperti il cui compito è quello di
guidare il pubblico in una ricerca continua che permetta di trovare la “via
d'uscita” verso una migliore consapevolezza del valore di ogni Persona. Il
convegno potrà essere seguito in diretta anche sul web collegandosi al sito <a href="http://www.lions-kairos.it/">www.lions-kairos.it</a>.</p>
<p>Chiude il calendario di appuntamenti la
rassegna cinematografica “Che cosa vedi?”, mini rassegna di quattro serate
dedicate al valore della differenza che toccheranno anche i comuni di Solagna e
Rosà e nelle quali le immagini saranno filtrate dalla sovrastruttura del
pregiudizio.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:39:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-pellizzari-scrive-al-ministro-romani-il-decreto-sulle-rinnovabili-blocca-nel-vicentino-investimenti-per-quasi-500milioni-di-euro">
    <title>L’Assessore Pellizzari scrive al Ministro Romani: il decreto sulle rinnovabili blocca nel vicentino investimenti per quasi 500milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-pellizzari-scrive-al-ministro-romani-il-decreto-sulle-rinnovabili-blocca-nel-vicentino-investimenti-per-quasi-500milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Venerdì 11 marzo 2011<br /></p>
<p>Quasi 500milioni di euro di
investimenti bloccati nel solo vicentino.<br />
E’ questo il macroscopico risultato
del decreto legislativo sulle rinnovabili approvato dal Consiglio dei
Ministri su proposta del Ministro Paolo Romani che blocca gli
incentivi stabiliti meno di un anno fa da un Decreto Ministeriale i
cui effetti avrebbero dovuto durare fino al 2014.<br />
A fare i conti è Paolo Pellizzari,
Assessore Provinciale alle Politiche Energetiche, molto arrabbiato
per un provvedimento che, di fatto, rappresenta la pietra tombale del
settore fotovoltaico.</p>
<p>
Nel solo vicentino, spiega
l’Assessore, attendono l’autorizzazione circa 180 pratiche di
media tensione, per 100Mw di potenza, e 1800 pratiche di bassa
tensione, per una potenza di circa 30Mw. Il tutto si traduce in
investimenti di quasi 500 milioni di euro che a causa del decreto non
verranno mai realizzati, visto che è impensabile concludere l’iter
entro il 31 maggio: “Fra collaudi, timbri, inefficienze varie ci
vogliono mesi solo per collegare gli impianti già realizzati!”.</p>
<p>
“Questo provvedimento –precisa
l’Assessore Pellizzari- mette in ginocchio tante imprese e mette sulla
strada un numero
elevato di lavoratori. E non si tratta né di stranieri né di grandi
gruppi finanziari, ma tecnici, professionisti e piccoli imprenditori
delle
nostre terre, gente che ha investito di tasca propria e che ora si
ritrova appiedata dallo stesso Governo che con le sue leggi li aveva
convinti ad intraprendere nel settore delle rinnovabili.”</p>
<p>
Al bilancio economico negativo si
aggiunge anche un bilancio ambientale altrettanto nero. Calcolando
che un Mw corrisponde al fabbisogno energetico di 300 famiglie, 130Mw
di impianti non realizzati significano 39mila famiglie che
continueranno a utilizzare energia fossile non rinnovabile. <br /></p>
<p>
Negli ultimi anni la Provincia aveva
promosso e sostenuto il fotovoltaico quale fonte di energia
rinnovabile pulita attivando uno sportello informativo che
concretamente accompagnava i vicentini nel lungo iter autorizzativi
degli impianti. <br /></p>
<p>
Lo stesso Ente, in una logica di
rispetto e salvaguardia ambientale, stava portando avanti l’iter di
autorizzazione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico ad
Alonte, su terreni di proprietà, con potenza prevista di 3Mw. Ha
finora sostenuto costi di oltre 30mila euro tra progetto e pratiche,
ma ora si ferma. Così come ferma l’iter per l’installazione di
pannelli sui tetti di 9 istituti superiori vicentini, per un totale
di 304 Kw. “Un progetto –sottolinea Pellizzari- dal valore anche
didattico, visto che il contatto diretto con un impianto fotovoltaico
e il costante monitoraggio dei dati su produzione e consumo educa i
più giovani ad un uso più razionale dell’energia.”</p>
<p>
L’Assessore ha quindi scritto una
lettera aperta al Ministro Romani, ribadendo da subito la comune
appartenenza politica, ma usando nel contempo toni molto duri. “No,
Signor Ministro –chiosa Pellizzari- non si fa così, non si taglia
le gambe a quei pochi che hanno ancora voglia di investire ed avere
fiducia nel nostro Paese, non si getta via quel poco di credibilità
che ci rimane, non si distrugge un settore che sta crescendo e
assicurando lavoro a molti giovani e a tante piccole e medie
imprese.”</p>
<p>
Ciò che è certo, a detta di
Pellizzari, è che da oggi nessuno partirà più con nuovi progetti e
tutti coloro che già stanno costruendo gli impianti fotovoltaici,
che hanno appena ottenuto le autorizzazioni o che le stanno
attendendo con grandi sacrifici ed esborsi economici faranno
probabilmente altrettanto. “Invito il Ministro –conclude
l’Assessore- a ritirare questo “deprecato decreto” e
ristabilire le regole varate nell'agosto scorso in base alle quali
migliaia di addetti hanno progettato il proprio futuro”.<br />
</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:33:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-si-presenta-ad-arzignano">
    <title>Social Day si presenta ad Arzignano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-si-presenta-ad-arzignano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Venerdì 11 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Una
giornata di volontariato in cambio di un compenso da destinare in parte a 4
progetti. Scoprendo magari che si può aiutare il prossimo e se stessi anche nei
restanti 364 giorni. L'edizione 2011 del Social Day sbarca anche nelle scuole
medie di Arzignano e chiama a raccolta un centinaio di studenti delle classi
terze. In che modo è stato illustrato questa mattina al Liceo “Da Vinci” dai
rappresentanti dell'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di
Vicenza e dalla Cooperativa Sociale “Insieme” di Vicenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata
60 anni fa in Scandinavia per poi essere ripresa in Germania, l'iniziativa
coinvolge le scuole e vedrà il 9 aprile tantissimi studenti “sporcarsi le mani”
nei lavori più disparati. “Dai 100 ragazzi coinvolti un lustro fa a Bassano
dalla cooperativa Adelante ad oggi – sottolinea l'Assessore Provinciale Andrea
Pellizzari – né è passata d'acqua sotto i ponti del Vicentino. Ora sono
migliaia i ragazzi che vi prendono parte. Non si tratta di volontariato
semplice perché l’obiettivo è quello di fare un piccolo lavoro (che può essere
la pulizia delle cantine, del parco pubblico se non addirittura&nbsp; il proprio plesso scolastico così come messo
in pratica la scorsa edizione dall'Istituto Rossi di Vicenza) per sostenere interventi
umanitari a distanza importanti. Alcuni ragazzi, la scorsa estate,&nbsp; si sono anche recati poi presso il luogo ove
sono stati destinati i fondi per verificare sul posto l’effetto del social day.
Infine plaudo alla presenza delle scuole del nostro comprensorio ed alla
sensibilità di insegnanti e professori che hanno saputo raccogliere con forza
questo testimone”.</p>
<p>Dalla Cooperativa Insieme poi alcuni
cenni sull'attività da loro svolta nel settore ambientale, attraverso il
sistema detto delle “5 ERRE”: recupero, riciclo, riuso, raccolta differenziata
e riduzione.&nbsp; Secondo lo spirito e la
logica del il consumo critico.</p>
<p>In relazione ai 4 progetti sostenuti, questi nel
dettaglio finalità sociali e riferimenti:</p>
<ul><li>
<p>&nbsp;Progetto sostegno
scolastico ai NATs del marcato di Abasto, promosso dalla fondazione Tierra
Prometida nella città di Santa Cruz in Bolivia;</p>
</li><li>
<p>Cooperativa Pio la
Torre, Libera Terra aderente a “Libera-associazioni, nomi e numeri contro le
mafie” che opera in un consorzio di Comuni in provincia di Palermo;</p>
</li><li>
<p>Progetto “una strada per
Idete” sostenuto dalla Cooperativa Progetto Zattera Blu,</p>
</li><li>
<p>Progetto “Reclutamento
forzato:ya basta!” della fondazione Creciendo Unidos</p>
</li></ul>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:31:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/elite-ambiente-di-brendola-smaltisce-amianto-per-58-comuni">
    <title>Elite Ambiente di Brendola smaltisce amianto per 58 Comuni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/elite-ambiente-di-brendola-smaltisce-amianto-per-58-comuni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mercoledì 9 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sarà
la ditta Elite Ambiente di Brendola ad effettuare il servizio di rimozione e
smaltimento dei rifiuti e dei piccoli quantitativi di materiali contenenti
amianto nei 58 Comuni vicentini che hanno già aderito all'iniziativa promossa
dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Vicenza.</p>
<p>“Ed il numero – sottolinea l'Assessore
Provinciale Antonio Mondardo – è destinato a crescere dal momento che la
settimana prossima avremmo tre incontri territoriali, a Bassano, Montecchio Maggiore
e Thiene, nel quale illustreremo agli amministratori ed ai tecnici di quelle
aree le modalità di attivazione del servizio ed il ruolo che l'Ente locale
dovrà avere nello stesso”.</p>
<p>In pratica le amministrazioni locali
avranno il compito di fare da interfaccia fra i cittadini e la ditta vincitrice
fornendo assistenza agli utenti, informandoli su contenuti, condizioni, costi e
modalità di effettuazione, raccogliendo in maniera ordinata e organizzata le
richieste di intervento, effettuando, con i propri tecnici, il sopralluogo nei
siti per i quali è stata fatta richiesta e trasmettendo poi l'esito a chi dovrà
poi svolgere la raccolta stessa.</p>
<p>“Ogni Comune – conclude Mondardo -
potrà comunque aderire in qualsiasi momento a questa convenzione. Il vantaggio
è duplice: avere costi calmierati e certezza di uno smaltimento corretto e
soprattutto scongiurare quel fenomeno di abbandono di materiali potenzialmente
pericolosi e nocivi per la salute umana che molti ci segnalano”.</p>
<p>Per chi ne volesse sapere di più,
questi gli appuntamenti nel dettaglio:</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>lunedì 14 marzo ore
10.00 Bassano del Grappa</strong>, Sala
dell'Armamento (piazzetta Guadagnin 10);</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>martedì 15 marzo ore
9.00 Montecchio Maggiore</strong>, Sala Civica</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
<strong>mercoledì 16 marzo
ore 10.30 Thiene</strong>, Sala
Consiliare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-targa-per-ricordare-109-anni-del-vicenza-calcio">
    <title>Una targa per ricordare 109 anni del Vicenza Calcio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-targa-per-ricordare-109-anni-del-vicenza-calcio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mercoledì 9 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Centonove
anni fa, il 9 marzo 1902, nasceva l'Associazione Vicenza Calcio. Era una
domenica quando i padri fondatori – fra loro anche il bisnonno dell'attrice
Margherita Buy – decisero di ritrovarsi in una palestra del rione di Santa
Caterina per dare vita alla nuova società sportiva. Luogo che oggi curiosamente
dista neppure un chilometro dallo stadio “R.Menti” ma che allora era davvero
lontano anni luce dal futuro di gloria che lo attendeva.</p>
<p>L'evento è stato ricordato questa mattina
con una cerimonia semplice e d'effetto proprio laddove la storia biancorossa
ebbe inizio. Presenti giocatori, tecnico e dirigenti del Vicenza Calcio di
oggi, i vertici del Centro Coordinamento Clubs Biancorossi, la bandiera mai
ammainata rappresentata da Giulio Savoini e tanti tifosi, il Vice-Presidente
della Provincia Dino Secco, l'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo
Galvanin ed il Consigliere Provinciale, nonché artefice della celebrazione,
Tonino Assirelli hanno scoperto una targa commemorativa all'esterno
dell'edificio che attualmente ospita una succursale dell'Istituto professionale
“Lampertico”.</p>
<p>“Ringrazio – ha esordito Galvanin – le
tante persone che hanno reso possibile questa giornata che sottolinea uno degli
avvenimenti più importanti e sentiti della vita e della cronaca della Vicenza
moderna. Dal dirigente scolastico professoressa Lina Anoardi, che ha accolto
con favore l'idea di un'iscrizione celebrativa, alle ditte di marmisti di
Chiampo che l'hanno realizzata”.</p>
<p>Il rapporto tra la Provincia di Vicenza
e la società di via Schio è stato poi sottolineato dal Vice-Presidente Secco:
“E' un legame che si è creato da qualche anno e che ci vede impegnati anche
direttamente. Del resto, come evidenziato anche Internet, Vicenza è conosciuta soprattutto
per la sua squadra”.</p>
<p>Paolo Rossi e Roberto Baggio più che
Palladio? In realtà anche la storia del Vicenza è oramai nelle pagine dei
libri. Assirelli ne ha ricordato la diaspora fra i vari campi di gioco (da
Santa Caterina fino al “Menti” passando per Campo Marzio, Borgo Casale e
S.Felice) e la conquista, 100 anni fa esatti, della finale scudetto contro la
Pro-Vercelli. Persa ma festeggiata ugualmente, al punto che l'amministrazione
comunale decise di stanziare, anche contro il parere negativo della Giunta
Provinciale Amministrativa, un cospicuo contributo per l'attività ed il campo.
Dopo l'intervento dei vertici societari, l'augurio commosso di Savoini: “Sono
da 60 anni qui e con questi colori nel cuore. Auguro ai giocatori presenti di
riuscire a fare altrettanto”. Poi lo scoprimento della targa commemorativa - la
terza in Italia, dopo Genoa e Lazio - e tutti con il naso all'insù a
festeggiare quel primo amore che non si scorda mai.&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:38:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pari-opportunita-nello-statuto-della-provincia.-galleazzo-201cora-tocca-ai-regolamenti201d">
    <title>Pari Opportunità nello Statuto della Provincia. Galleazzo: “Ora tocca ai Regolamenti”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pari-opportunita-nello-statuto-della-provincia.-galleazzo-201cora-tocca-ai-regolamenti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Lunedì 7 marzo 2011<br /></em></p>
<p><em></em>Fatti, non mimose. Alla vigilia dell’8
marzo, Festa delle Donne, la Commissione Provinciale Pari Opportunità
lancia un appello alla concretezza e porta ad esempio la recente
modifica dello Statuto della Provincia di Vicenza. <br />
“La Provincia –recita ora
l’articolo 2- si ispira al principio della parità tra uomo e donna
in ogni campo della vita civile e sociale, promuove la rappresentanza
di entrambi i generi negli organi decisionali e nella gestione dei
servizi pubblici.” All’articolo 3 è stato invece aggiunto il
seguente comma: “La Provincia promuove ed attua condizioni di pari
opportunità fra uomo e donna nell’esercizio delle funzioni
istituzionali e nella gestione di servizi pubblici.”</p>
<p>
“E non è che l’inizio”, commenta
il Presidente della Commissione Ornella Galleazzo. Il Consiglio
Provinciale, infatti, ha dimostrato di recepire bene la tematica
“pari opportunità”, tanto che la modifica dello Statuto è stata
approvata all’unanimità e con commenti positivi da tutti gli
schieramenti politici. Di qui la volontà di “osare” di più e
passare dallo Statuto ai Regolamenti, che entrano più nel dettaglio
della vita operativa dell’Ente. Due, in particolare, i Regolamenti
su cui si vuole intervenire: il Regolamento del Consiglio Provinciale
e il Regolamento degli incarichi, in particolare negli enti
partecipati. In entrambi si chiede l’inserimento di un apposito
articolo per le pari opportunità di genere.</p>
<p>
“E’ triste –spiega la Galleazzo-
pensare che nel 2011 servano ancora interventi di questo tipo. La
donna è emancipata, è istruita, è capace, ha accesso a ogni
professione e a ogni attività. Ma la realtà dei fatti è diversa da
quella delle parole. Così ai vertici delle aziende, in politica, a
livello dirigenziale, la presenza della donna è molto scarsa. Se c’è
ancora bisogno che sia prevista la non discriminazione negli statuti,
nei regolamenti, nelle leggi, è nostro dovere provvedere in tal
senso. Nella consapevolezza, però, che non bastino i documenti, ma
che sia necessario prevedere strumenti e servizi a sostegno della
famiglia, per permettere alle donne di dedicarsi al lavoro senza
trascurare figli piccoli o genitori anziani."</p>
<p>
La conciliazione dei tempi di vita e di
lavoro è il filo conduttore della recente programmazione della
Commissione. Nel 2011, in particolare, è previsto il monitoraggio
dei servizi dedicati alla famiglia esistenti nei Comuni vicentini.
L’idea è quella di censire gli asili, i centri per l’infanzia e
tutte le strutture di assistenza ai bambini, condizione necessaria
per mettere concretamente le donne nella condizione di avere un
lavoro. <br /></p>
<p>Donne e lavoro è anche il binomio di interesse della nuova
Consigliera di Parità, Maria Grazia Chisin, recentemente nominata a
Vicenza e già operativa con entusiasmo al fianco della Commissione
Provinciale. “Ho trovato un gruppo molto attivo –è il suo primo
commento- che promuove anche nei Comuni la creazione di Comitati Pari
Opportunità Comunali e Intercomunali. Assieme possiamo davvero
stimolare in maniera importante il mondo del lavoro perché la parità
uomo-donna non rimanga solo una buona intenzione.”</p>
<p>Sempre a proposito di concretezza, la
Commissione Provinciale ha recentemente vinto un bando regionale
grazie al quale è destinataria di 6mila euro per progetti contro la
violenza sulle donne. Grazie ad ulteriori 8mila euro del Fondo
Provinciale, la Commissione ha intenzione di sviluppare il tema
seguendo più direzioni. “Innanzitutto –spiega la Galleazzo-
andremo nelle scuole dell’obbligo, per sensibilizzare i più
giovani. Vogliamo poi raccogliere documentazione sulle azioni già in
atto nei Comuni, in modo da creare un centro di coordinamento
provinciale che si occupi, fra le altre cose, di formazione e
aggiornamento. L’obiettivo finale è l’inserimento o il
reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:34:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vertice-provincia-ftv-per-affrontare-il-taglio-dei-trasferimenti-regionali">
    <title>Vertice Provincia-Ftv per affrontare il taglio dei trasferimenti regionali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vertice-provincia-ftv-per-affrontare-il-taglio-dei-trasferimenti-regionali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 3 marzo 2011</em><br /></p>
<p>Parola d’ordine: limitare i danni.<br />
Il taglio regionale ai trasferimenti
del trasporto su gomma, attestatosi all’11%, preoccupa non poco
l’Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà.<br />
A conti fatti, la società che per
conto della Provincia di Vicenza gestisce il trasporto pubblico
extraurbano, Ftv Spa, dovrà fare i conti nel 2011 con 1,5milioni di
euro in meno.<br />
“Certo –commenta Sandonà- le
previsioni erano ancor più nere e apprezziamo lo sforzo della
Regione Veneto di avere incrementato la cifra a disposizione rispetto
a quanto risultava nella bozza del bilancio fino a pochi giorni fa.
Comprendiamo la necessità di ridurre le spese, per la Regione così
come per tutti gli enti locali. Rimane comunque un taglio
considerevole con cui confrontarsi, e vogliamo farlo nella maniera
più seria e responsabile.”<br />
Telefono alla mano, l’Assessore già
questa mattina ha contattato l’Amministratore Unico di Ftv Spa
Valter Baruchello e ha fissato per mercoledì prossimo, 9 marzo, un
incontro per affrontare il problema analizzando il bilancio e i
possibili capitoli di intervento.<br />
“Non voglio neppure pensare –dice
Sandonà- di dover intervenire sulla qualità del servizio o sul
numero dei dipendenti. Ftv è sempre stata una società sana, in
grado di rispondere alle esigenze degli utenti in maniera eccellente
e vogliamo che rimanga tale. Vogliamo evitare tensioni del personale,
perché sono loro il nostro punto di forza e se lavorano serenamente
anche il servizio ne guadagna. Non è neppure nostra intenzione,
d’altro lato, aumentare il costo dei biglietti e degli abbonamenti,
visto che la politica della Provincia è sempre stata quella di
contenere la spesa delle famiglie per il trasporto scolastico.”<br />
Niente interventi radicali, quindi, ma
piuttosto tante piccole limature dove ancora possibili, in modo da
contenere la spesa senza stravolgere un’organizzazione efficiente.<br />
“Dopo il vertice con Ftv –conclude
Sandonà- ci confronteremo anche con il Provveditorato, perché ora
più che mai è necessario fare sinergia. Negli ultimi anni si è
stretto il nostro dialogo con le scuole e tanti scioperi degli
studenti sono stati evitati grazie ad una più razionale
pianificazione del trasporto e degli orari scolastici. Ora bisogna
fare un ulteriore sforzo e ancora una volta dobbiamo farlo assieme,
perché è l’unico modo per ottenere risultati concreti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:29:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-due-corsi-per-giovani-amministratori">
    <title>Al via due corsi per giovani amministratori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-due-corsi-per-giovani-amministratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Venerdì 4 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Futuri
sindaci crescono. I corsi per i giovani amministratori della provincia, pensati
dall'Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili e realizzati al CUOA di
Altavilla Vicentina, non solo non si esauriscono al primo percorso formativo ma
raddoppiano anche nei livelli.</p>
<p>Lo spiega l'Assessore Provinciale
Andrea Pellizzari, promotore dell'iniziativa: “Il primo livello, che ha visto
la folta partecipazione di rappresentanti delle nostre municipalità, si
proponeva di spiegare non solo i principali meccanismi amministrativi ma anche
la vita stessa e la mission di un Ente Pubblico.&nbsp; L'iniziativa è piaciuta così tanto da convincerci a ripeterlo
un'altra volta secondo le modalità già sperimentate: 6 sessioni complessive che
si svolgeranno al sabato mattina dalle 9.30 alle 13”.</p>
<p>L'obiettivo è quello di formare una
nuova classe dirigente in grado di confrontarsi, di affiancare ed in qualche
caso anche di sostituire amministratori che già hanno dato tanto alla vita
pubblica locale. Il corso è riservato a giovani dai 18 ai 35 anni d’età che già
siano consiglieri o assessori comunali o che lo vogliano diventare,
approfondendo il funzionamento degli Enti Locali dal punto di vista politico e
amministrativo e sviluppando la capacità di orientarsi fra quelli che sono i
diritti, i doveri e le responsabilità di un amministratore pubblico locale.</p>
<p>“Per chi invece ha già avuto modo di
partecipare al primo corso – continua Pellizzari – abbiamo pensato ad un corso
avanzato di secondo livello nel quale si analizzeranno temi come Internet del
futuro, la gestione economica e finanziaria nella&nbsp; forma associata di funzioni e servizi comunali, urbanistica e
governance efficace del territorio, contratti e appalti pubblici e leadership”.</p>
<p>Capi magari si nasce ma buon
amministratore lo si può sempre diventare. Basta avere strumenti e soprattutto
buoni insegnanti.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:22:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-9-aprile-social-day-per-cinquemila-studenti">
    <title>Il 9 aprile Social Day per cinquemila studenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-9-aprile-social-day-per-cinquemila-studenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Mercoledì 2 Marzo 2011</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“Abbiamo
scelto di continuare a partecipare convinti come siamo che la generosità e lo
spirito di iniziativa dei ragazzi siano un patrimonio da incentivare e
sostenere”. Patrocinio e contributo: presente per il secondo anno consecutivo,
l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari sottolinea
la partecipazione della Provincia di Vicenza a “Social Day 2011”.</p>
<p>“In un momento in cui i tagli ai
bilanci impongono scelte drastiche, ritengo che i Giovani siano il miglior
investimento in prospettiva futura. Rispetto allo scorso anno, quando abbiamo
messo di tasca nostra 100mila euro, il nostro impegno economico è calato
sensibilmente ma questo solo per ragioni di casa non certo di convinzione. Ed
in effetti il volerci essere testimonia quando crediamo in una Politica che
coinvolga le nuove generazioni in azioni di cittadinanza attiva”.</p>
<p>La manifestazione avrà il suo clou
nella giornata di Sabato 9 Aprile durante la quale circa 5000 studenti di una
dozzina di istituti superiori e di 20 scuole elementari e medie si sporcheranno
letteralmente le mani, assieme ai volontari delle 60 associazioni ed
organizzazioni aderenti,&nbsp; nel portare a
termine i quattro Progetti individuati a favore di coetanei di alcuni Paesi del
quarto mondo. Uno scopo cui concorreranno attraverso una serie di iniziative
solidali che investiranno il territorio vicentino: dalle pulizie di casa
all'imbiancatura di stanze, dalla pulizia dei giardini alla ripulitura di una
parete di un edificio dai graffiti, dal servire dietro il bancone di un
negozio, di un bar o di una farmacia alla raccolta differenziata spinta”. Il
proprio lavoro in cambio di un piccolo compenso che andrà a confluire nei
progetti di cui sopra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“A
dimostrazione – sottolinea Pellizzari – che a volte siamo noi adulti che non
riusciamo a vedere veramente la ricchezza in termini di umanità e solidarietà
che brilla dentro i nostri ragazzi. Ci sorprendiamo a volte della loro
profondità dimenticando che se da una parte dobbiamo adeguare il a loro il
nostro modo di comunicare dall'altra la nostra generazione è riuscita a
togliere parecchi di quei punti di riferimento che per un giovane erano il
percorso obbligato sulla strada della maturità senza, nel contempo, offrire
nuovi e condivisibili modelli di valori”&nbsp;
.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T14:18:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy/politiche-dellente-per-la-privacy-del-sito">
    <title>Privacy </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy/politiche-dellente-per-la-privacy-del-sito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><strong>INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI</strong></p>
<p align="justify"><strong>(ai sensi dell’articolo 13 e 14 del Regolamento Europeo n. 679/16)</strong></p>
<p align="justify"><span>Il sito istituzionale della Provincia di Vicenza</span><strong>, </strong><span>fin dalla sua progettazione, intende garantire il rispetto dei principi sanciti dal Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con particolare riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nessuno escluso, nonché alla libera circolazione dei medesimi anche nell’interesse pubblico coerentemente con il diritto alla trasparenza.</span></p>
<p align="justify"><span>L’Amministrazione della </span><strong>Provincia di Vicenza</strong><span> garantisce agli interessati la possibilità di interagire con il proprio portale istituzionale per usufruire liberamente dei servizi di interesse pubblico.</span></p>
<p align="justify"><span>I dati personali trattati - eventualmente raccolti o forniti negli appositi form dal navigatore - ed ogni altro tipo di informazione pertinente, sono accessibili attraverso l’indirizzo </span><strong><a class="external-link" href="http://provincia.vicenza.it">www.provincia.vicenza.it</a></strong><span> corrispondente al sito ufficiale della</span><strong> Provincia di Vicenza</strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>Con la presente informativa l’Amministrazione della Provincia di Provincia di Vicenza, oltre a descrivere le modalità di fruizione del sito, intende informare gli utenti ed i navigatori che accedono al portale dell’ENTE anche riguardo al trattamento dei dati personali e alle relative garanzie riconosciute dalla legge, ai sensi dell’art. 13 del predetto “Regolamento".</span></p>
<p align="justify"><span>Quest’informativa è resa esclusivamente per i dati personali contenuti nel sito della Provincia di Vicenza e non per altri siti web (di cui l’ENTE non è responsabile o contitolare) che possono essere consultati dall’utente tramite link.</span></p>
<p align="justify"><span><strong>Titolare del trattamento</strong></span></p>
<p align="justify">Titolare del trattamento dei dati personali è il l’Amministrazione della <strong>Provincia di Vicenza</strong>, nella persona del Presidente<i> pro tempore</i>, domiciliato per la carica presso la sede istituzionale dell’Ente, attualmente il nominativo del Titolare è l'Avv. Francesco Rucco, reperibile a questo indirizzo:  <strong>Provincia di Vicenza, Palazzo Nievo, Contra' Gazzolle 1, 36100 Vicenza, c.a.p. 36100 </strong>Telefono: 0444908112 - E-mail: info@provincia.vicenza.it, PEC: provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net</p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)</b></span></p>
<p align="justify">Responsabile della Protezione dei Dati è:</p>
<p class="callout" style="text-align: left; "><strong>MIRIADE s.r.l., Via Castelletto 11 - 36016 THIENE (VI) - Telefono: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT413_com_zimbra_phone">0445030111</span>; e-mail: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT414_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT419_ZmEmailObjectHandler">web@miriade.it</span></span>; PEC: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT415_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT420_ZmEmailObjectHandler">miriade@legalmail.it</span></span></strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><span><b>Finalità del trattamento e base giuridica</b></span></p>
<p align="justify">I dati personali vengono trattati per l’adempimento degli obblighi istituzionali della Provincia di Vicenza quali - a mero titolo esemplificativo - la disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, l’accessibilità dei servizi ed informazioni e l’implementazione dell’Agenda Digitale derivante dall’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale.</p>
<p align="justify">I dati personali forniti dagli utenti saranno trattati coerentemente ai servizi offerti dalla Provincia di Vicenza attraverso il proprio portale, esclusivamente in qualità di autorità pubblica nell’esecuzione del proprio compito istituzionale.</p>
<p align="justify">Nell’ambito di tali finalità il trattamento riguarda anche i dati relativi alle registrazioni al portale necessari per la gestione dei rapporti con l’Amministrazione della Provincia di Vicenza, nonché per consentire un’efficace comunicazione istituzionale e per adempiere ad eventuali obblighi di legge, regolamentari o contrattuali.</p>
<p align="justify"><span><strong>Luogo e modalità del trattamento</strong></span></p>
<p align="justify">I dati sono trattati esclusivamente nel Territorio Italiano da parte di personale istruito, formato e autorizzato al lecito trattamento dei dati secondo i principi di correttezza, liceità, trasparenza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità di raccolta e di successivo trattamento.</p>
<p align="justify">Il trattamento dei dati connessi ai servizi offerti dal sito istituzionale della Provincia di Vicenza avviene per il tempo strettamente necessario a conseguire le finalità prefissate dall’utente stesso al quale sono riservate tutte le misure minime di sicurezza (e di riservatezza) volte a prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ovvero accessi non autorizzati.</p>
<p align="justify"><span>I dati personali forniti dagli utenti che si registrano o utilizzano i servizi del sito della Provincia di Vicenza </span><strong> </strong><span>– quali nome, cognome, residenza, riferimenti telefonici e indirizzo e-mail - possono essere utilizzati per altre operazioni di trattamento in termini compatibili con gli scopi della raccolta come ad esempio l’invio, mediante posta elettronica, di comunicazioni istituzionali e di pubblica utilità o di Protezione Civile.</span></p>
<p align="justify">I dati personali degli utenti che richiedono documenti o materiale informativo (newsletter, risposte a quesiti, atti e provvedimenti, ecc.) sono utilizzati solo per eseguire il servizio o la prestazione richiesta e non sono oggetto di cessione o diffusione.</p>
<p align="justify"><span>Non è previsto l’uso di trattamenti automatizzati o processi decisionali automatizzati o volti a profilare il fruitore del sito istituzionale della </span><strong>Provincia di Vicenza</strong><span>.</span></p>
<p align="justify"><strong>Tipologia dei dati trattati e destinatari</strong></p>
<p align="justify">Le categorie dei dati trattati nonché le categorie dei destinatari a cui si riferiscono i dati sono riportate nel Registro dei Trattamenti disponibile presso la sede della  Provincia di Vicenza.</p>
<p align="justify"><strong>Periodo di conservazione</strong></p>
<p align="justify">I dati verranno conservati per un periodo di tempo non superiore al conseguimento delle finalità sopra indicate (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, del Regolamento UE) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge.</p>
<p align="justify"><strong>Trasferimento dei dati all’estero</strong></p>
<p align="justify">I dati non vengono trasferiti a paesi terzi al di fuori dello Spazio Economico Europeo</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><strong>DIRITTI DELL'INTERESSATO</strong></p>
<p align="justify">I diritti dell’interessato (rif. articoli 15÷21 del Regolamento UE) possono essere esercitati in qualsiasi momento e si riassumono nel diritto:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di un trattamento di 	dati personali che lo riguardano, e l'accesso agli stessi;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la rettifica dei dati senza ingiustificato ritardo, 	inclusa l'integrazione dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la cancellazione dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di ottenere la limitazione del trattamento e la comunicazione di 	eventuale revoca della stessa;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">alla portabilità dei dati;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">di proporre reclamo a un’autorità di controllo.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span>Quanto sopra fatta salva l’esistenza di motivi legittimi da parte del Titolare.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-04T11:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy">
    <title>Privacy</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy</link>
    <description>Politiche dell'Ente per la Privacy del Sito Web</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-04T11:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/stop-agli-incentivi-al-fotovoltaico-l2019assessore-pellizzari-preoccupato-scrive-al-ministro-romani">
    <title>Stop agli incentivi al fotovoltaico: l’Assessore Pellizzari preoccupato scrive al Ministro Romani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/stop-agli-incentivi-al-fotovoltaico-l2019assessore-pellizzari-preoccupato-scrive-al-ministro-romani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“
Gli
incentivi alla produzione fotovoltaica –esordisce l’Assessore
Provinciale alle Energie Rinnovabili Paolo Pellizzari- sono uno
stimolo non solo all’utilizzo di fonti di energia rispettose
dell’ambiente, ma anche alla ripresa economica nazionale che punta
molto sulle produzioni verdi”.<br />
Pellizzari
è preoccupato per le notizie diffuse in merito alle modifiche
apportate allo schema di decreto sulle energie rinnovabili di
prossima approvazione, in particolare alla prevista&nbsp;sospensione
dell'assegnazione di ulteriori&nbsp;incentivi al superamento
dell'obiettivo di 8.000 MW di produzione fotovoltaica.<br />
Così
questa mattina ha preso carta e penna e ha scritto al Ministro dello
Sviluppo Economico Paolo Romani.<br />
Una
simile disposizione, ha precisato al Ministro, “rischia di
determinare condizioni di incertezza&nbsp;così gravi da&nbsp;paralizzare
completamente&nbsp;le iniziative in atto e creare danni irreparabili
ad un settore economico ed industriale in grande espansione che
rappresenta&nbsp;uno dei pilastri su cui si sta basando la
progressiva ripresa dell'economia nazionale.”<br />
In
conclusione, l’Assessore Pellizzari chiede al Ministro e al
Consiglio dei Ministri di rivedere il provvedimento “al fine di
garantire al settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili
prospettive future certe”.</p>
<p class="western"><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:30:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni">
    <title>Primo bilancio sul digitale terrestre: già 70 le segnalazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-bilancio-sul-digitale-terrestre-gia-70-le-segnalazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>“Dalla Provincia di Vicenza sono
arrivate circa 70 comunicazioni all'indirizzo <a href="mailto:digitaleveneto@regione.veneto.it">digitaleveneto@regione.veneto.it</a> preposto a raccogliere le segnalazioni. I maggiori
problemi si riscontrano nella ricezione del segnale delle emittenti private, in
particolare Sport Italia (per cui arriva un gran numero di segnalazioni), La7
ed MTV. Marginali, invece, sono le segnalazioni di mancata ricezione del
segnale Mediaset e RAI”. Andrea Pellizzari, Assessore Provinciale
all'Innovazione, traccia un primo bilancio dopo l'invito lanciato ai cittadini
vicentini e veneti a&nbsp; comunicare alla
mail della Regione Veneto eventuali disservizi dopo lo switch off.</p>
<p>“Molte volte i problemi non dipendono
dalla mancanza di ripetizione del segnale, ma dal fatto che gli utenti non
hanno provveduto, dopo il primo lancio, alla risintonizzazione del decoder.
Talvolta neppure questo è sufficiente, comunque si raccomanda di azzerare
completamente il dispositivo e di farlo ripartire dalle condizioni di fabbrica,
in quanto può capitare che mantenga in memoria delle sintonizzazioni non
corrette. Alcune emittenti hanno ammesso di essere a conoscenza dei problemi di
diffusione del proprio segnale nel territorio, come ad esempio La7 Gold,
Antenna 3 e Telenuovo, ma stanno cercando di risolvere le criticità. C'è da
sottolineare tuttavia che le TV private hanno sei mesi di tempo per decidere
quali ripetitori accendere sul territorio”.</p>
<p>Al riguardo alcune emittenti stanno operando
una valutazione economica sull'eventuale acquisto di ulteriori ripetitori. Da
una stima presuntiva pare che per la copertura completa del territorio
vicentino ci vorrebbero circa 27 ripetitori. “E' un costo importante – conclude
Pellizzari - per cui è probabile che nelle aree con pochi abitanti alcuni
scelgano di rinunciare alla trasmissione del segnale. Comunque Le poche
segnalazioni di mancata ricezione del segnale per reti RAI e Mediaset sono
state inviate ai tecnici competenti che provvederanno a sopralluoghi in zona o
ad un contatto diretto con gli utenti che hanno manifestato il disservizio.
Invitiamo quegli organi di informazione, come ha fatto il Giornale di Vicenza,
a trasferire all'indirizzo regionale ogni altra segnalazione che arrivi al loro
sito”.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:26:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine">
    <title>Un convegno sulla qualità delle acque vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-convegno-sulla-qualita-delle-acque-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Come
stanno i nostri fiumi? A domanda, risposta. Anzi convegno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 3 marzo, a
partire dalle ore 9, nella Sala Tiepolo di Villa Cordellina Lombardi
(Montecchio Maggiore) </strong>importante ricognizione sulla qualità delle acque superficiali
del Vicentino organizzata dalla Provincia di Vicenza, Assessorato all'Ambiente,
e dal Dipartimento provinciale e Servizio Laboratorio dell'Arpav di Vicenza.
Sul tappeto tutte le questioni riguardanti quello che, allo stato attuale, è il
più grande bacino idrico di Europa. Un immenso ma non per questo eterno “tesoro
blu” che sarà analizzato in termini di qualità e sicurezza, alla luce dei primi
risultati rilevati dal progetto triennale “Monitoraggio Sperimentale degli
Elementi di Qualità Biologica”.</p>
<p> Duecentosettanta le stazioni regionali
monitotate nel 2009, anno di inizio di questo piano, 51 nel territorio di
Vicenza. “Lo stato ambientale – ricorda l'Assessore all'Ambiente Antonio
Mondardo – è stato suddiviso in 5 tipologie diverse che vanno dall'elevato al
pessimo. A Vicenza la situazione è confortante con i livelli che si attestano
fra il secondo ed il primo, ovvero fra il buono e l'elevato appunto,
quest'ultimo rilevato nelle zone collinari. In alcuni casi è sufficiente e solo
in un caso, nell'Ovest Vicentino, bacino del Chiampo, è scadente. Ma si tratta
in questo caso di una situazione nota e che lentamente sta migliorando”.</p>
<p>Se i fiumi, storicamente luoghi di
origine delle civiltà, sono diventati con il tempo anche collettori dei loro
scarichi, la falda idrica rappresenta naturalmente il futuro. Importanti
entrambi per ogni Comunità ma dagli equilibri delicatissimi per la nostra vita.
Fondamentale conoscerne problematiche e stato. “Il primo parametro analizzato –
sottolinea il Direttore Provinciale di Arpav Vincenzo Restaino – riguarda il
livello di inquinamento espresso dai Macrodescrittori ovvero si sono studiate
le percentuali di ossigeno disciolto, le concentrazioni di azoto, fosforo ed
Escherichia coli. Un altro criterio è lo Standard di Qualità Ambientale che
monitora le sostanze pericolose nelle acque”. La notizia importante ma non
sorprendente è che nei fiumi vicentini non si è rilevata una presenza al di
sopra degli standard anche se alcuni sono risultati superiori ai limiti di
quantificazione: “E' stata registrata una maggior presenza di arsenico (50
stazioni), cromo (35) e nichel (46) ma in quantità non preoccupanti, legata nel
primo caso alla natura dei suoli e negli altri due all'industria. Infine trend
in miglioramento per i fitosanitari, la cui presenza è solo del 2,6%”.</p>
<p>Altri dati saranno resi noti negli
interventi di Giovanni Gasparetto e Ugo Pretto e nella relazione di Lorenzo
Altissimo, responsabile del Centro Idrico di Novoledo.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-01T17:18:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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