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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20961 to 20975.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/rassegna-teatrale-2011-teatro-incontri">
    <title>Un’estate a tutto teatro: Rassegna Teatrale "Teatro Incontri" e Festival Teatro Amatoriale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/rassegna-teatrale-2011-teatro-incontri</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b> </b><br /> Due le       rassegne teatrali proposte anche quest'anno dalla Provincia di       Vicenza che, nonostante i tagli per le iniziative culturali,       rimangono fermamente in programma. <br /> Un       progetto teso non solo alla valorizzazione delle numerosissime       compagnie teatrali presenti nel territorio, ma anche alla       riscoperta       e al recupero del repertorio, degli spazi e dei modi di       aggregazione       -la villa, la corte, la piazza – parte integrante della vita e       della storia della gente veneta e vicentina.<br /> <br /> La       formula è semplice: la Provincia propone un carnet di compagnie e       di       spettacoli e lascia ai Comuni il compito di organizzare il dove e       il       quando. Mette inoltre a disposizione un fondo che abbatte la spesa       a       carico degli enti locali minori: “In questo modo -precisa       l'Assessore della Cultura Martino Bonotto- anche i Comuni più       piccoli, con un bilancio magro, possono permettersi di offrire       alla       popolazione uno spettacolo teatrale.”<br /> <br /> La prima       rassegna teatrale è <b>Teatro         Popolare Veneto</b><i>, </i>festival       itinerante del teatro amatoriale organizzato in collaborazione con       la       Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) di Vicenza. A       disposizione dei Comuni ci sono 91 spettacoli di vario genere a       cura       di 58 compagnie teatrali vicentine. Numeri che la dicono lunga       sulla       passione che i vicentini nutrono per il teatro, sia in qualità di       spettatori che di protagonisti sul palcoscenico.<br /> Spettacoli       definiti tra i più vivaci dell'intera nazione, tratti da testi       dialettali e non solo, adatti ad un pubblico eterogeneo, con       proposte       di autori classici e contemporanei poco conosciuti ma altrettanto       validi, canovacci spensierati e testi più impegnati.</p>
<p>La       seconda rassegna teatrale proposta dalla Provincia è <b>Teatro         Incontri,</b> che vede       protagoniste le quattro compagnie professionistiche vicentine: La       Piccionaia -I Carrara, Ensemble Vicenza Teatro, GlossaTeatro e       Theama       Teatro.<br /> I Comuni       del vicentino potranno scegliere tra un repertorio di 16       spettacoli,       4 dei quali rivolti specificatamente ad un pubblico di bambini e       famiglie. I testi spaziano dal classico alle nuove proposte di       autori contemporanei, con particolare attenzione al Veneto e ai       suoi       protagonisti letterari.<br /> Quattro       le nuove produzioni presentate in anteprima per le rassegne della       Provincia.<br /> GlossaTeatro       propone “<i>Il         leone e il         tricolore</i>”,       che narra con       risvolti tragicomici gli eventi che si susseguono dalla fine       dell'avventura napoleonica all'unità, soffermandosi in particolare       sugli episodi del Veneto, in particolare Vicenza, nel 1848. <br /> Ensemble       Vicenza Teatro dedica invece il suo nuovo spettacolo allo       scrittore       vicentino Mario Rigoni Stern. “<i>C'era         una volta... nonno Angelo nella malga di Val dei Giardini</i>”       si rifà ai luoghi dell'Altopiano di Asiago, con folletti,       scoiattoli       e altri animaletti che animano il racconto adatto alle famiglie.<br /> Theama       Teatro si presenta addirittura con due nuove produzioni: la prima       è       “<i>Letto         matrimoniale</i>”, una       brillante commedia in lingua veneta che rispecchia i modi e i       valori tipici della famiglia veneta, dall'uso del dialetto, al       modo       di pensare e all'agire tipico della nostra Regione. La seconda è       invece dedicata ai bambini e si intitola “La casetta dei       desideri”,       spettacolo teatrale e musicale sull’educazione alimentare che       riprende la fiaba di Hansel e Gretel.<br /> La       Piccionaia – I Carrara affida invece la propria offerta ad un       repertorio già rodato e che il pubblico ha dimostrato di       apprezzare:       da “Ciranò” di Rostand a “Alberi” di Corona e Rigoni Stern,       passando per “Il gatto con gli stivali” che coinvolge grandi e       piccoli in un divertente gioco teatrale.<br /> <br /> <b>I Comuni         che volessero aderire possono contattare l'Ufficio Cultura della         Provincia di Vicenza -Contrà Gazzole 1- 36100 Vicenza- allo         0444/908558-214. </b></p>
<p> </p>
<p><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-19T08:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/festa-dell2019acqua-e-della-natura-al-lago-di-fimon-domenica-17-aprile">
    <title>Festa dell’acqua e della natura al lago di Fimon - Domenica 17 aprile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/festa-dell2019acqua-e-della-natura-al-lago-di-fimon-domenica-17-aprile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong></strong><em>Fimon, domenica 17 aprile 2011</em><br /></p>
<p>Domenica
      d'acqua, ma la meteorologia non c'entra. Anzi, a ben vedere, nella
      3^
      Festa Provinciale dedicata dalla Provincia di Vicenza al prezioso
      elemento, l'unico a non essere invitato né gradito è proprio Giove
      Pluvio. “Non a caso – sottolinea l'Assessore Provinciale alle
      Risorse Idriche Paolo Pellizzari – abbiamo spostato l'evento a
      domenica proprio per sfruttare tutte le potenzialità di una bella
      giornata”. <br />
      Presentata
      questa mattina a palazzo Nievo, la giornata vivrà sulla folta
      presenza di enti e associazioni che animeranno, dalle 10 alle 18,
      lo
      splendido scenario naturale del lago di Fimon, annunciandosi come
      una
      festa per le famiglie e i bambini di ogni età.<br />
      “
    Come
      è noto – continua Pellizzari – la festa è stata istituita dalle
      Nazioni Unite nel 1992 e celebrata ogni anno il 22 marzo allo
      scopo
      di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi importanti quali la
      promozione del risparmio idrico, l'attività di informazione ed
      educazione all'utilizzo e al trattamento dell'acqua potabile
      nonché
      la conoscenza di attività e progetti sulla gestione di questa
      risorsa”. <br />
      Scendendo
      nel dettaglio, tante le iniziative proposte, come hanno ricordato
      Silvano Moretto, capogruppo Ana della sezione di Arcugnano,
      Pianezze
      e Fimon (con lui anche Felice Bonato e Claudio Zanotto), il
      vice-presidente del Coni Emiliano Barban, i responsabili della
      locale
      Pro Loco Giuliano Iseppe e Francesco Dal Fiore, Silvano Spoladore,
      responsabile del Bacino di Pesca zona B e Davide Tecchio, tecnico
      del
      Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. <br />
      Per
      tutto il giorno sarà presente un laboratorio
      naturalistico-ambientale<em> </em>per
      ragazzi e adulti, oltre ad attività ludiche come i giochi
      gonfiabili
      e giri in calesse per tutta la famiglia. Dalle 8.30 alle 12.30,
      inoltre, nell'aula didattica del lago di Fimon, si terrà una
      lezione
      sui bioindicatori di qualità della natura vicentina, corso
      patrocinato dal Comune di Arcugnano. <br />
      Inoltre,
      per bambini e ragazzi, è organizzata una suggestiva caccia al
      tesoro
      (iscrizione ore 14.30, inizio ore 15.30) per scoprire la flora e
      la
      fauna delle valli beriche attraverso l’orienteering. <br />
      Per
      conoscere meglio il lago La Lega Navale italiana organizza nel
      pomeriggio una regata velica proponendo per tutta la giornata giri
      gratuiti in barca a vela, mentre adulti e ragazzi potranno
      usufruire
      delle canoe messe a disposizione dall'associazione canoistica ASD
      Terracquea. E non solo. L'Associazione CiclEtica propone nel
      pomeriggio un giro intorno al lago ed è disponibile per tutta la
      giornata a noleggiare bici anche per l'intera famiglia. <br />
      Storia,
      mistero e natura nelle proposte del gruppo archeologico subacqueo
      “La
      Rosa dei Venti”, dell'Associazione Proteo e del bacino di Pesca
      zona B. I ritrovamenti preistorici a Fimon e nelle sue Valli, la
      ricchezza di siti da esplorare delle colline circostanti e la
      conoscenza visiva della fauna ittica presente nell'antichissimo
      specchio d'acqua sono solo alcune delle opportunità proposte ai
      cittadini. E grazie all'Associazioni ASD El Picadero e Nero per
      Passione si potranno fare passeggiate in calesse ed a cavallo.
      Lezioni di equitazione, infine, saranno svolte nell'area del
      frutteto, prima della casetta Ecofimon, a cura del Centro Monta
      Western. Mostre fotografiche, video ed animazione varia il resto
      di
      un programma che si configura come un antipasto bellissimo e
      suggestivo delle gite fuori porta pasquali. Dettagli e maggiori
      informazioni sul sito <u><a href="http://www.vicenzanatura.org/">www.vicenzanatura.org</a></u>
      e la pagina dedicata alla manifestazione
    <u><a href="http://vicenzanatura.org/it/p-147.festa_dellacqua2011.html">http://vicenzanatura.org/it/p-147.festa_dellacqua2011.html.</a></u>
    <br />
      Tanti i
      partner dell'iniziativa: <br />
    
    Partner dell’iniziativa:
      dal Comune
      di Arcugnano e le Associazioni locali (Alpini, Pro Loco, Sorgente
      di
      Vita, Comitato genitori scuola materna Pasini), i gestori servizio
      idrico (Acque Vicentine spa, Alto Vicentino Servizi spa, Etra spa,
      Acegas spa, Acque del Chiampo), gli Aato (Aato Bacchiglione, Aato
      Brenta), il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, il Gruppo
      Grotte Trevisiol e
      il Club
      Speleologico Proteo, tante associazioni sportive (CONI Comitato
      Provinciale di Vicenza, Lega Navale, Associazioni ASD El Picadero
      e
      Nero per Passione, ASD Terracquea, Associazione CiclEtica),
      l'Associazione di pesca Bacino B, il Circolo Fotografico Vicenza,
      l'Associazione Rosa dei Venti, la Cooperativa Terrabase verso un
      mondo sostenibile, la Cooperativa Biosphaera ricerche e studi
      naturalistici.<br />
      Passata
        la festa, il lago non sarà dimenticato. Anzi, è di questo
        periodo
        la ripresa degli sfalci delle alghe a cura del Consorzio di
        Bonifica
        Alta Pianura Veneta, grazie ai quali Fimon è tornato a vivere e
        con
        esso anche le 70 tonnellate di biomassa (pesci) in esso viventi.
        “Anche in questo caso – conclude Pellizzari – la concertazione
        è stata la filosofia cui ci siamo ispirati. Abbiamo inoltre
        razionalizzato gli interventi in modo da renderli il più
        efficaci
        possibile e il più possibile rispettosi dell’eco-equilibrio del
        lago, evitando, ad esempio, i periodi di riproduzione dei
        pesci.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-15T11:59:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cle-stanze-di-piccolo-mondo-antico201d-il-fascino-del-romanzo-al-castello-inferiore-di-marostica">
    <title>“Le stanze di Piccolo Mondo Antico”: il fascino del romanzo al castello inferiore di Marostica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cle-stanze-di-piccolo-mondo-antico201d-il-fascino-del-romanzo-al-castello-inferiore-di-marostica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Marostica, domenica 17 aprile 2011</em></p>
<p>“Le
          stanze di Piccolo Mondo Antico“ è il titolo del suggestivo
          percorso itinerante nell’opera di Antonio Fogazzaro che si
          terrà
          domenica 17 aprile, dalle 15 alle 17.30, al Castello Inferiore
          di
          Marostica, per volontà della Provincia di Vicenza –
          Assessorato
          alla Cultura e della Pro Marostica e con il patrocinio della
          Città
          di Marostica.</p>
<p>Theama
          Teatro e l’Associazione Danza Marostica guideranno gli
          spettatori
          tra le pagine del più noto romanzo di Fogazzaro, scrittore di
          cui
          ricorre quest'anno il primo centenario della morte,
          incontrando i
          suoi personaggi, respirandone le atmosfere e vivendo quelle
          emozioni
          che hanno permesso a quest'opera di attraversare il tempo. <br /></p>
<p>Una
          ventina gli attori, accompagnatori e “affabulatori”
          condurranno
          il pubblico nel fascino antico delle stanze del Castello
          Inferiore,
          fra letture e interpretazioni di brani tra i più significativi
          del
          capolavoro fogazzariano, in un itinerario letterario che
          trasporterà
          gli spettatori nelle “stanze” ottocentesche del romanzo. A
          dare
          vita ai suoi personaggi e alle pagine di “Piccolo Mondo
          Antico”
          saranno Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago,
          Gigliola
          Zoroni, Roberto Maria Napoletano, Gianluca Beltrando, Adriano
          Marcolini, Anna Farinello, Alessandra Niero, Daniela Padovan,
          Valentina Ferrara ed Elisabetta Carollo, oltre ad alcune
          allieve del
          corso avanzato della scuola di Theama Teatro, ossia Mirna
          Baccin,
          Cristina Ceola, Marina Guitti, Chiara Dal Santo, Barbara Pelà,
          Laura
          Sartori e Federica Omenetto. Durante il percorso, alcuni
          interventi
          coreografici della scuola di danza di Giovanna Galvanelli e la
          musica
          del violoncellista Andrea Marcolini.</p>
<p>Si
          prevedono sei gruppi d’ingresso, per un massimo di 30 persone
          a
          gruppo, con un'entrata ogni mezz'ora a partire dalle 15:
          l'ultimo
          gruppo entrerà alle 17.30. </p>
<p>Biglietti
          a 5 euro, ingresso gratuito fino a 18 anni e studenti delle
          Scuole
          Superiori. </p>
<p>La
          prenotazione è obbligatoria, contattando l’Assessorato
          Provinciale
          alla Cultura allo 0444-908141/214 o la Pro Marostica allo
          0424-72127
          (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18), oppure scrivendo a
          <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:info@marosticascacchi.it">info@marosticascacchi.it</a>. </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-15T11:57:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda">
    <title>“ Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza” alla Rotonda</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La
      Provincia di Vicenza ha scelto Villa Valmarana Capra detta “La
      Rotonda” per inaugurare le celebrazioni in onore di Antonio
      Fogazzaro. A cento anni dalla morte dello scrittore vicentino,
      sarà
      infatti la villa palladiana simbolo di Vicenza ad ospitare il
      primo
      Caffè Letterario dedicato al Fogazzaro. <br />
    
    L’appuntamento
      è giovedì 14 aprile alle 18 con Mario Pavan e una conferenza dal
      titolo “Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza”. <br />
    
    Il
      rapporto tra Fogazzaro e Vicenza fu, e continua ad essere, molto
      stretto: non solo perché questa città gli ha dato i natali e lo ha
      "ospitato" per buona parte della sua vita, ma anche perché fu la
      storia di Vicenza, e più in generale del Veneto e del nord Italia,
      ad ispirare le sue opere, dove viene riportato il fermento
      politico e
      l’irrequietudine religiosa di un periodo storico particolarmente
      vivace per la nostra terra. Fogazzaro fu un intellettuale
      romantico,
      capace di tradurre in scritti i turbamenti dell’anima e dello
      spirito, in costante bilico fra l’ideale e il reale, fra la voglia
      di elevarsi e la perdizione terrena.<br />
    
    Fogazzaro
      fu questo e molto altro, come ci racconterà il giornalista e
      scrittore Mario Pavan, che ne descriverà non solo le opere, ma
      anche
      il carattere poliedrico che ne ha fatto, oltre che un romanziere,
      un
      pensatore coraggioso, politico, benefattore e uomo di fede.<br />
    
    Durante
      la serata saranno eseguiti brani musicali dal Maestro Giuliano
      Fracasso. Sarà presente anche l’Assessore Provinciale alla Cultura
      Martino Bonotto, promotore dell’evento, che introdurrà la serata e
      illustrerà il programma completo degli appuntamenti dell’anno
      fogazzariano.</p>
<p>L’ingresso
        è libero. Informazioni all’ufficio cultura della Provincia, tel.
        0444-908214/141. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-14T08:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-castello-con-fogazzaro">
    <title>Celebrazioni per A. Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-castello-con-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nessuno è profeta in patria. Non sappiamo se questo antico detto valga anche per Antonio Fogazzaro, di sicuro però il suo destino è simile a quello di una città e di un territorio bellissimi, Vicenza e la sua provincia appunto, che siamo così abituati ad avere davanti agli occhi da dar per scontato che si “vendano” da soli. Non è così. Il Vicentino ha un patrimonio storico e culturale per certi versi unico, sul quale a volte il tempo e la distrazione depositano una leggera patina togliendo smalto e visibilità e sottraendo di conseguenza anche importanti occasioni di maggior conoscenza culturale e, perché no, di turismo. Il centenario della scomparsa del nostro grande scrittore – e non solo scrittore – è l’occasione giusta dunque non solo per per rimuovere il velo posatosi sul suo nome ma soprattutto per promuovere, attraverso la rilettura e la promozione dei suoi capolavori, il vigore e l’immagine delle località vicentine teatro di gran parte della sua vita e delle sue opere.</p>
<p>Coinvolgendo le scuole e le giovani generazioni da una parte, i singoli cittadini e parecchi comuni con la società civile, culturale e amministrativa dall’altra. L’impegno principale dell’Assessorato Provinciale alla Cultura è, attraverso l’ampia attività programmata per queste celebrazioni, far riscoprire il Fogazzaro ai Vicentini. Trasformare una ricorrenza in una riscoperta quotidiana deve essere l’obiettivo che ci deve animare anche dopo che le luci della ribalta si saranno spente su questo centenario.</p>
<p>Antico e/o moderno, Vicenza non è più un piccolo mondo compreso fra le Prealpi, l’Altopiano di Asiago e le campagne del Basso Vicentino, ma un microcosmo sempre più aperto dentro il quale soffi a forte l’alito della Passione per la conoscenza della propria Storia come base di una effettiva crescita culturale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-14T08:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporti-di-cose-per-conto-di-terzi-che-si-svolgera-in-data-10-maggio-2011">
    <title>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporti di cose per conto di terzi che si svolgerà in data 10 maggio 2011  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporti-di-cose-per-conto-di-terzi-che-si-svolgera-in-data-10-maggio-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporti di cose per conto di terzi che si svolgerà in data 10 maggio 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-13T08:51:07Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-le-iniziative-in-onore-di-antonio-fogazzaro">
    <title>Al via le iniziative in onore di Antonio Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-le-iniziative-in-onore-di-antonio-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 12 aprile 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">La
Provincia di Vicenza, in occasione del centenario della morte di Antonio
Fogazzaro, dà inizio ad una ricca e variegata stagione di eventi in suo
ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il centenario - spiega l’Assessore Provinciale alla Cultura
Martino Bonotto- è l’occasione giusta non solo per rimuovere il velo posatosi
sul nome di questo grande scrittore, ma soprattutto per promuovere, attraverso
la rilettura e la promozione dei suoi capolavori, il vigore e l’immagine delle
località vicentine teatro di gran parte della sua vita e delle sue opere. Da
parte nostra abbiamo realizzato un calendario di appuntamenti che offre spunti
interessanti di riflessione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Due i momenti salienti programmati dalla Provincia fra Aprile ed
Agosto: i <strong>Caffè Letterari</strong>, 14 convegni per approfondire la figura e i
luoghi del Fogazzaro, e <strong>Ville e Castelli</strong>, caratterizzati dalla
rappresentazione delle opere dello scrittore in luoghi di fascino e suggestione
Villa Pojana a Pojana Maggiore, il Castello di Marostica, Villa Ghellini a
Villaverla e Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore. E fra Giugno ed
Agosto il programma sarà arricchito da 5 <strong>Concerti in Villa</strong><em> </em>in via di
definizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il
primo dei 14 caffè letterari in programma si terrà <strong>giovedì 14 aprile</strong>, alle ore
18.00, nelle scuderie di <strong>Villa Valmarana Capra “la Rotonda”</strong>, su “Antonio
Fogazzaro e la sua Vicenza” a cura di Mario Pavan, scrittore e giornalista
vicentino. Nella prestigiosa
villa palladiana saranno eseguiti brani musicali dal Maestro Giuliano Fracasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quattro volte scrutinato per il Nobel per la letteratura,
come ricorda il professor&nbsp;&nbsp; Gianfranco
Cenghiaro, nonché salvatore della celeberrima Abbazia di Praglia (ne bloccò la
vendita e lo smantellamento per costruire al suo posto una fornace), Fogazzaro
torna a rivivere attraverso una serie di iniziative. Ma a poco serviranno,
però, se la Scuola non riprenderà a fare la propria parte. “Oggi – sottolinea
il professor Mario Pavan – ci sono
Istituti i cui insegnanti hanno ben compreso l'importanza della rivalutazione della
figura e delle opere di Antonio Fogazzaro ma è necessario che la conoscenza si
ampli.&nbsp; A questo proposito è stato anche
lanciato un Concorso Nazionale cui hanno già aderito molte scuole”.</p>
<p style="text-align: justify;">Suggestivo
anche l'appuntamento di <strong>domenica 17 aprile</strong> (15.00-17.30) al <strong>Castello Inferiore
di Marostica</strong>. Si chiama “Le stanze di Piccolo Mondo Antico”&nbsp; ed è un curioso ed affascinante percorso
itinerante nell'opera di Fogazzaro, tra momenti di teatro, musica e danza.
Realizzato con la collaborazione della Pro Marostica e Theama Teatro di
Piergiorgio Piccoli, prevede una interazione tra gli attori e singoli gruppi di
spettatori, i quali potranno dunque “entrare” nel vero senso della parola tra
le pagine del grande romanzo del letterato vicentino, incontrando i suo personaggi,
respirandone le atmosfere e vivendo quelle emozioni che hanno permesso a
quest'opera di attraversare il tempo”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Particolare
non da poco – conclude l’Assessore
Martino Bonotto - compresi <em>“</em><strong>Itinerari
e Visite nei luoghi del Fogazzaro</strong><em>”</em>,
realizzati delle guide fogazzariane vicentine, nonché gli Eventi e le Mostre,
si tratta di 35 appuntamenti che da qui fino a Settembre renderanno il
Vicentino una splendida ed omogenea vetrina dell'arte e dell'opera di questo
grande scrittore. Grazie alle numerose
collaborazioni, i costi hanno avuto un impatto minimo sul bilancio
Provinciale”. In totale 5.000 euro, ricavati dall'avanzo di amministrazione
della passata gestione.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:53:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sette-assessori-provinciali-veneti-dal-collega-sernagiotto-per-parlare-di-politiche-giovanili">
    <title>Sette assessori provinciali veneti dal collega Sernagiotto per parlare di politiche giovanili </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sette-assessori-provinciali-veneti-dal-collega-sernagiotto-per-parlare-di-politiche-giovanili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 12 aprile 2011</em><br /></p>
<p>Nel
      giorno della pubblicazione del quarto bando Azione Province
      Giovani,
      gli assessori alle politiche giovanili delle sette Province venete
      si
      sono trovati a Venezia, ospiti dell’Assessore Regionale Remo
      Sernagiotto, per elaborare un comune progetto con cui partecipare
      al
      bando.<br />
      “
    Una
      novità per il Veneto e a livello nazionale –commenta l’Assessore
      di Vicenza Andrea Pellizzari- che sta a significare la volontà
      comune di concretizzare interventi mirati per i più giovani.
      Abbiamo
      scelto, come tema portante, il lavoro e in particolare
      “Innovazione
      e occupabilità”. Abbiamo obiettivi ambiziosi, ma ci stimola il
      fatto di lavorare per e con i nostri ragazzi.”<br />
    
    Un
      tema quasi obbligato, vista la preoccupazione dei giovani in
      merito
      alla situazione economica e alle problematiche legate
      all'occupazione.<br />
    
    Il
      progetto, in via di studio, terrà in considerazione non solo
      l’accesso al lavoro, ma la capacità di mantenere la propria
      occupabilità in un contesto in continuo mutamento, sviluppando le
      competenze richieste dal mercato, promovendo i talenti, la
      creatività
      e lo spirito imprenditoriale. Un obiettivo da raggiungere grazie
      anche alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per lo
      sviluppo di abilità e nuovi profili professionali e per
      l’orientamento e l’inserimento lavorativo.<br />
      “
    Intendiamo
      promuovere le imprese giovani –spiega Pellizzari- con particolare
      attenzione alla green economy. Stiamo elaborando un percorso di
      selezione, formazione e accompagnamento di nuove e innovative idee
      imprenditoriali presentate dai giovani, di età compresa tra i 18 e
      i
      30 anni. Ancora non è stabilito il tipo di incentivo che
      riusciremo
      a dare, ciò che è certo, però, è che premieremo le buone pratiche
      del territorio coinvolgendo al massimo partner locali,
      associazioni
      di categoria e associazioni che si occupano di politiche
      giovanili”</p>
<p class="western"><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:48:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-colpo-di-benna-alle-sorgenti-del-bacchiglione-al-via-un-progetto-da-1.700.000-euro">
    <title>Primo colpo di benna alle sorgenti del Bacchiglione: al via un progetto da 1.700.000 euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-colpo-di-benna-alle-sorgenti-del-bacchiglione-al-via-un-progetto-da-1.700.000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Villaverla-Dueville, 8 aprile 2011</em><br />
      <br />
    
    Tra
        Dueville e Villaverla c’è un bosco ricco d’acqua, di pesci e di
        uccelli. Non ci sono l’orco né le streghe, ma tanti tecnici e
        volontari che lo stanno pulendo e sistemando perché sempre più
        bambini lo possano percorrere felici.<br />
    
    Questa
      è la favola del Bosco di Dueville, un territorio
          di particolare rilevanza territoriale e ambientale per la
          presenza
          delle sorgenti del Bacchiglione, in corrispondenza della
          confluenza
          del Timonchio e del Bacchiglioncello, a cavallo tra i comuni
          di
          Dueville e Villaverla. 
    <br />
    <strong><br />
          </strong>Una
          favola che è
      diventata realtà grazie ad un progetto di riqualificazione ideato
      e
      voluto dalla Provincia di Vicenza, e in particolare dal Presidente
      Attilio Schneck e dall’Assessore ai Beni Ambientali Paolo
      Pellizzari. Al primo “colpo di benna” stamattina erano presenti
      tutti gli enti partner della Provincia che hanno reso possibile il
      sogno: i Comuni di Dueville, Villaverla e Caldogno, con i Sindaci
      Bertinazzi, Bicego e Vezzaro, il Consorzio di Bonifica Alta
      Pianura
      Veneta con il Presidente Antonio Nani, Veneto Agricoltura col
      direttore Giustino Mezzalira, e poi rappresentanti del Servizio
      Forestale Regionale, del Centro Idrico di Novoledo e della Regione
      Veneto. Ma erano presenti soprattutto tanti bambini delle scuole
      elementari di Dueville, Villaverla e Caldogno, a rappresentare le
      generazioni future per il cui benessere il progetto “Sorgenti del
      Bacchiglione” è nato.
    <br />
      <br />
      “Un
progetto
        –ha esordito Pellizzari- iniziato qualche anno fa, quando
        la Provincia ha acquistato l’impianto di piscicoltura e ha
        deciso
        di sistemare 200mila metri quadrati di parco, per metterli a
        disposizione non solo della comunità locale, ma di tutti i
        vicentini. Il pregio ambientale dell’area ha convinto la
        Comunità
        Europea a sostenere il progetto, con l’obiettivo di ricreare gli
        habitat tipici delle zone di risorgiva.”<br />
    
    Grazie
        alla compartecipazione di tutti, sul piatto ci sono ora
        1.700.000
        euro, ma è probabile che si arriverà a 2,5milioni, necessari e
        sufficienti per collegare con un corridoio ecologico il parco di
        proprietà della Provincia con quello, non lontano, del Centro
        Idrico
        di Novoledo, in modo da creare una tra le più grandi aree di
        risorgiva d’Europa.</p>
<p align="LEFT" class="western">&nbsp;</p>
<p align="LEFT" class="western">Il
primo
            intervento riguarderà l’alveo del Bacchiglioncello,
            stravolto a causa della realizzazione di una serie di
            canalizzazioni
            e arginature necessarie per alimentare le vasche della
            piscicoltura.
            L’alveo verrà riportato nella sua originaria conformazione
            così
            come lo descrivono le cartografie storiche studiate dai
            tecnici della
            Provincia. Contestualmente verranno
        riportate in vita sia le risorgive laterali che i due laghetti a
        monte e valle dell’area denominata "Mulino del Bosco". I
            lavori saranno realizzati dal Consorzio di Bonifica Alta
            Pianura
            Veneta. </p>
<p align="LEFT" class="western">Con
la
            collaborazione di Veneto Agricoltura e del Servizio
            Forestale
            Regionale verranno piantumate 60mila piantine, che andranno
            ad
            arricchire il sottobosco delle zone umide e torbose. In
            questo
            “paradiso verde” torneranno a riprodursi gli animali tipi di
            quest’area: pesci
        come lo scozzone e il cobite, anfibi come la rana rossa di
        Lataste e
        la rana agile, uccelli come il martin pescatore, la garzetta e
        la
        nitticora.</p>
<p align="LEFT" class="western">Dulcis
in
            fundo, si
        prevede di sviluppare una rete sentieristica di oltre 3
        chilometri,
        attrezzata con un ponticello per superare il nuovo percorso del
        Bacchiglioncello e arricchita di circa 30 cartelli metallici
        dimostrativi in cui sono riportate le caratteristiche ambientali
        dell’area. </p>
<p align="LEFT" class="western">“Renderemo
              fruibile e funzionale questo luogo riportando in vita gli
              habitat
              naturali –conclude Pellizzari- diventerà meta di
              passeggiate per i
              vicentini, ma anche di turismo verde da parte degli
              stranieri, per la
              possibilità che sarà offerta, in particolare agli
              studenti, di
              conoscere e approfondire specie animali e vegetali
              studiandole non
              sulla carta, ma osservandole nei loro ambienti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:43:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sospeso-il-consiglio-provinciale-sul-ptcp-giovedi-riunione-dei-capigruppo">
    <title>Sospeso il Consiglio Provinciale sul Ptcp: giovedì riunione dei capigruppo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sospeso-il-consiglio-provinciale-sul-ptcp-giovedi-riunione-dei-capigruppo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 5 aprile 2011</em><br />
      </p>
<p>Servirà ancora una riunione di
      Consiglio, almeno una, per completare l’esame delle osservazioni e
      delle controdeduzioni al Piano Territoriale di Coordinamento
      Provinciale. L’odierna seduta infatti, la quarta in dieci giorni,
      non è stata risolutiva e anzi è stata occasione per un confronto
      molto acceso. Motivo del contendere la possibilità di votare con
      voto segreto un emendamento presentato dal consigliere Mario Dal
      Monte. <br />
      Il segretario generale della
      Provincia, Angelo Macchia, ha espresso in merito parere negativo <em>(che
si
        allega)</em> richiamando non solo quanto stabiliscono sia lo
      Statuto
      Provinciale che lo stesso Regolamento, ma ricordando anche che “la
      votazione palese è l’unica che consente di individuare
      esplicitamente le eventuali responsabilità dei singoli votanti sia
      sotto il profilo penale sia sotto il profilo amministrativo”.
      <br />
      Della stessa opinione anche il
      Presidente della Provincia Attilio Schneck e il capogruppo della
      Lega
      Nord Massimo Zerbo.
      <br />
      Il Presidente del Consiglio Valter
      Gasparotto ha tuttavia deciso di rimettere al Consiglio la
      decisione
      sulla possibilità o meno del voto segreto sull’emendamento.
      Espressione che, a sua volta, è avvenuta in maniera segreta.
      Gasparotto ha così disatteso non solo il parere legale del dott.
      Macchia, ma anche il dettato stesso dei documenti che
      regolamentano
      la vita dell’Ente. <br />
      La mancanza del quorum al momento del
      voto ha costretto infine il Presidente a sospendere la seduta.
      Giovedì si riuniranno i capigruppo e decideranno la data per
      proseguire la discussione.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:39:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-il-cuore-dei-ragazzi-che-si-muove">
    <title>Social Day: il cuore dei ragazzi che si muove</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-il-cuore-dei-ragazzi-che-si-muove</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 8 aprile 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">“Social
Day è il grande cuore dei ragazzi che si muove. In un epoca in cui ai giovani
vengono rimproverati comportamenti ed atteggiamenti estremi, dal qualunquismo
al bullismo, vederli radunati a migliaia per una giornata di volontariato e di
lavoro silenzioso, sporcandosi direttamente le mani, dimostra che siamo spesso
noi adulti che non riusciamo a vedere quanto di bello e pulito c'è dentro di
loro in termini di umanità e solidarietà sociale”. Andrea Pellizzari, assessore
provinciale alle politiche giovanili, plaude ad un'iniziativa tutta vicentina
che anche quest'anno impegnerà migliaia di ragazzi in una giornata di lavoro e
di presa di coscienza all'interno e all'esterno dei plessi scolastici aderenti.</p>
<p>
Nata verso la fine degli anni '60 del
secolo scorso in Scandinavia, poi adottata dalla Germania, infine arrivata a
Bassano del Grappa un quinquennio fa e poi fatta propria anche da gran parte
del territorio provinciale, la manifestazione si terrà nella giornata di domani
e coinvolgerà circa 50 scuole tra superiori, medie ed elementari, per un totale
di 4000 studenti ed un altro migliaio fra professori e volontari delle
cooperative di riferimento. Per la prima volta parteciperà anche un istituto di
Arzignano, il Liceo “Da Vinci”, come pure al suo esordio il “Quadri” di
Vicenza. Anche quest'anno 4 i progetti adottati ed ai quali andrà tutto il
ricavato dei compensi percepiti da questi “lavoratori”: due contro il lavoro
minorile in America Latina - “Sostegno scolastico ai Nat's del mercato di
Abasto”, in Bolivia, e “Reclutamento forzato: ya basta” della Fondazione
Cresciendo Unidos in Colombia – il terzo, “Una strada per Idete”, destinato
alla Tanzania e l'ultimo alla Cooperativa “Libera – associazioni, nomi e numeri
contro le mafie” di Palemo.</p>
<p>“Social
Day – spiega il coordinatore Riccardo Nardelli dell'Associazione “Vulcano” di
Bassano – non è una iniziativa di beneficenza bensì un'occasione di promozione
di diritti e giustizia, nei nostri contesti di vita e nel mondo. Quella di domani
è una giornata simbolo che serve a molti a capire il valore della solidarietà e
della responsabilità”.</p>
<p>Cinquantotto classi, 60 organizzazioni di volontariato,
gruppi giovanili, squadre sportive: un esercito variegato in pennello, guanti e
ramazza chiamati a ripulire parchi, skate park e strutture comunali e
ritinteggiare aule e laboratori scolastici ma anche a sistemare un orto, a fare
il pane, a servire dietro un bancone. Raccontano Annalisa Toniolo, Stefano
Pento e Mattia Pieropan, rispettivamente assessori alle politiche giovanili dei
Comuni di Bassano, Schio e Arzignano: “I ragazzi si sono arrangiati da soli nel
contattare i datori di lavoro ed i cittadini, nel raccogliere i fondi, nel
relazionarsi con scuole e associazioni. La cosa bella è che così facendo
diventano educatori loro stessi”. Saranno loro a Fare Scuola, osserva Alberto
Carollo della Cooperativa Radici di Caltrano, mentre Marina Fornasier,
Cooperativa Insieme, nel ricordare la capacità di fare squadra dell'Istituto
Rossi di Vicenza e che a Montecchio Maggiore il Social Day si svolgerà, mette
l'accento sulla necessità di creare e coltivare rapporti con tutte le Scuole
affinchè capiscano lo spirito dell'iniziativa che vede i ragazzi agire e
muoversi in modo indipendente.</p>
<p>“Alcuni di loro –
sottolineano tutti – poi si fanno garanti dell'effettivo raggiungimento dello
scopo recandosi di persona nei vari Paesi per vedere lo stato dei Progetti e
verificare che tutti i soldi siano stati spesi per questo. Lo scorso anno in
Tanzania abbiamo inaugurato un Politecnico costruito anche grazie al nostro
finanziamento”. Quasi ventimila gli euro raccolti nell'edizione del 2010, un
tetto che potrebbe essere sforato. Di sicuro ad essere già superata è la
dimensione provinciale di questa giornata, dal momento che alcune scuole del
Trevigiano ed una elementare di Fumane, nel Veronese, hanno chiesto ed ottenuto
di aderire. “Ed a breve -conclude Nardelli - ci saranno incontri con giovani
dell'Emilia, della Toscana e di altre Regioni interessati ad estendere anche
alle proprie Regioni il Social Day”. Ennesima conferma, per l'assessore Andrea
Pellizzari, della bontà dell'intuizione vicentina.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:37:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/monitor-provincia-attilio-schneck-si-conferma-primo-presidente-veneto">
    <title>Monitor Provincia: Attilio Schneck si conferma primo Presidente veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/monitor-provincia-attilio-schneck-si-conferma-primo-presidente-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Martedì 5 aprile 2011</em></p>
<p>
      La quattordicesima edizione di Monitor
      Provincia, il sondaggio di gradimento dei Presidenti di Provincia
      italiani realizzato da FullResearch, conferma Attilio Schneck al
      primo posto tra i colleghi veneti. Con il 61,3% dei consensi, il
      Presidente di Vicenza è il più amato dei veneti, mentre si piazza
      all’ottavo posto tra gli italiani, risalendo di un posto rispetto
      allo scorso anno.</p>
<p>
      Ottima anche la posizione relativa al
      gradimento dei servizi erogati dalla Provincia. Attraverso 105.100
      interviste telefoniche in tutta Italia, FullResearch ha rilevato
      la
      soddisfazione degli italiani in merito a 15 servizi: ambiente,
          rifiuti, agricoltura, caccia e pesca, centri per l’impiego,
          formazione, servizi alle imprese, cultura, turismo, viabilità,
          edilizia, urbanistica, protezione civile e sicurezza. Vicenza
          conquista un rilevante nono posto grazie al 53,7% dei
          consensi,
          salendo anche in questo caso di una posizione rispetto allo
          scorso
          anno. Rispetto alle altre province venete, Vicenza è, quanto a
          servizi, seconda solo a Belluno, che si piazza al quinto posto
          con il
          54,2%.</p>
<p>
      </p>
<p>
      “Anche stavolta –commenta il
      Presidente Schneck- per Vicenza la classifica dei Presidenti e
      quella
      dei servizi si equivalgono. Significa che i cittadini sono
      soddisfatti del politico-amministratore che sa fare funzionare
      l’Ente: una regola che vale a tutti i livelli, ma che è tanto più
      sentita quanto più l'ente è a contatto diretto con il territorio,
      come nel
      caso dei Comuni e delle Province. E', a pensarci bene, anche la
      logica del federalismo municipale, dei costi standard e del potere
      di
      controllo affidato al cittadino. Noi qui a Vicenza, e nel Veneto,
      la
      stiamo applicando da anni.”</p>
<p>
      La classifica Monitor Provincia diventa
      così un attestato di stima dei vicentini nei confronti della
      politica di concretezza e attenzione agli sprechi che da quattro
      anni
      contraddistingue l’Amministrazione Schneck. “Abbiamo ridotto le
      spese ancor prima che il Governo lo imponesse –conclude il
      Presidente- abbiamo razionalizzato e riorganizzato la Provincia e
      le
      sue controllate, in modo da avere a disposizione i fondi per
      garantire i servizi essenziali nonostante la crisi economica che
      ha
      colpito anche i bilanci degli enti pubblici. A un anno dalla
      scadenza
      del mandato possiamo dire di avere mantenuto le promesse fatte e
      di
      avere guidato la Provincia con la serietà e l’onestà che dobbiamo
      ai concittadini.”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:29:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/alla-decima-un-convegno-sulla-bovina-da-latte">
    <title>Alla Decima un convegno sulla bovina da latte</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/alla-decima-un-convegno-sulla-bovina-da-latte</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venerdì 1 aprile 2011</em></p>
<p>Un interessante incontro sulle problematiche sanitarie e gestionali nell’allevamento della bovina da latte si è svolto nei giorni scorsi nella sala convegni dell’Azienda Agricola Sperimentale “La Decima” di Montecchio Precalcino. Organizzata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della provincia di Vicenza e con gli Ordini dei Medici Veterinari di Vicenza e Verona, la manifestazione ha visto la partecipazione di veterinari ed agronomi impegnati nel settore dell’allevamento bovino.</p>
<p>Nel ricordare l'impegno amministrativo suo personale e dell'Ente nella salvaguardia e nella valorizzazione della biodiversità anche animale – burlina in primis - l'Assessore all’Agricoltura onorevole Luigino Vascon ha sottolineato l'importanza e la sensibilità di un comparto che sempre di più dovrà affidarsi alla passione, alla competenza e alla specializzazione per far fronte anche a quelle emergenze di ordine sanitario che arrivano da altri Paesi, evidentemente non al passo con il nostro, e che rischiano di minarne credibilità e sviluppo. A seguire sono intervenuti poi il professor Igino Andrighetto, Direttore Generale dell’IZSVe, sulla gestione alimentare della bovina da latte, ed altri esperti dello stesso Istituto che hanno messo a fuoco la questione relativa ai principali parametri ematologici e biochimici utilizzati per il monitoraggio della produttività delle bovine da latte. I relatori hanno evidenziato le principali problematiche legate alla sanità ed al benessere delle bovine durante il periodo di produzione del latte, e quali sono le più innovative analisi di laboratorio che permettono di individuare la presenza di malattie in questi animali. Molto apprezzate, infine, le relazioni dei professori Cozzi e Gianesella, dell’Università di Padova, sulla valutazione dei parametri biochimici ed il controllo delle principali patologie nutrizionali nella vacca da latte.</p>
<p>“Si è trattato – conclude Vascon – di una sorta di corso di formazione e aggiornamento per i nostri imprenditori agricoli. Come Assessore all'Agricoltura ritengo che convegni come questo siano soprattutto occasioni di conoscenza fondamentali che poi, nelle stalle, si dovranno tradurre in comportamenti concreti e virtuosi al fine di salvaguardare, con il benessere della bestia, anche le psospettive economiche delle aziende agricole”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:25:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/inaugurato-il-nuovo-201cmasotto201d-un-istituto-piu-grande-per-unofferta-ancor-piu-qualificata">
    <title>Inaugurato il nuovo “Masotto”: un istituto più grande per un'offerta ancor più qualificata </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/inaugurato-il-nuovo-201cmasotto201d-un-istituto-piu-grande-per-unofferta-ancor-piu-qualificata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 31 marzo 2011</em></p>
<p>
      </p>
<p>
    Sulle
      note dell’Inno di Mameli e del Và Pensiero è stato inaugurato
      stamattina l’ampliamento dell’Istituto Masotto di Noventa
      Vicentina.</p>
<p>
    Una
      palazzina costata 1,3milioni di euro, realizzata dalla Provincia
      di
      Vicenza su sollecitazione di una scuola che calamita studenti da
      tutto il basso vicentino.</p>
<p>
    L’edificio,
      in realtà, era agibile sin dallo scorso <span id="OBJ_PREFIX_DWT775" class="Object">settembre 2010</span>, ed è
      infatti frequentato sin dall’inizio dell’anno scolastico in
      corso, tuttavia si è preferito aspettare per l’inaugurazione che
      fossero conclusi anche i lavori esterni e le finiture.</p>
<p>
    </p>
<p>
      Nel
      dettaglio, è stata realizzata una palazzina su tre piani fuori
      terra
      collegata al corpo originario, in modo da rendere la costruzione
      omogenea e armoniosamente inserita nel contesto. </p>
<p>
    Al piano
      terra ci sono due laboratori di informatica, l'aula magna, due
      batterie di servizi, un bagno docenti e un bagno disabili. Al
      primo e
      al secondo piano si trovano otto aule e relativi servizi.</p>
<p>
    Particolare
      attenzione è stata posta al risparmio energetico, privilegiando
      una
      tipologia costruttiva ecosostenibile. Si sono utilizzati, ad
      esempio,
      murature e infissi ad elevato isolamento termico e acustico, per
      contenere il fenomeno delle dispersioni.</p>
<p>
    L'intervento
      ha compreso anche il potenziamento dell'impianto di riscaldamento
      esistente e dell'impianto antincendio, in modo da rispettare a
      pieno
      la normativa vigente in tema di sicurezza. </p>
<p>
      </p>
<p>
      “
    Un
      intervento impegnativo –ha commentato l’Assessore Provinciale
      all’edilizia Scolastica Nereo Galvanin- in un periodo non florido
      per le casse pubbliche, ma che abbiamo voluto affrontare con
      l’obiettivo di riportare in un unico polo tutti gli allievi
      dell’istituto, mettendo loro a disposizione nuovi spazi e quindi
      nuove opportunità formative. “</p>
<p>
    L’istituto
      “Masotto” offre diversi indirizzi di studio (liceo scientifico,
      socio pedagogico e tecnico commerciale) ed ha quindi la necessità
      di
      organizzare spazi funzionali differenziati che rendano più agevole
      la gestione delle attività. Questo ampliamento si traduce quindi
      in
      una maggiore qualità del servizio reso agli studenti. </p>
<p>
    </p>
<p>
      Il
      Sindaco di Noventa Marcello Spigolon e il dirigente scolastico del
      Masotto Carlo Alberto Formaggio hanno elogiato e ringraziato una
      Provincia attenta alle esigenze del territorio, ma hanno anche
      ricordato che l’istituto è in evoluzione e a breve sarà
      necessario valutare un ulteriore ampliamento. </p>
<p>
      “
    La
      nostra attenzione alla scuola sarà sempre alta –ha concluso
      l’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini- è la
      competenza più delicata che ha la Provincia e quella su cui non
      smetterà mai di investire, nella consapevolezza che dalla qualità
      dei nostri istituti dipenda lo sviluppo del territorio e la
      qualità
      stessa del nostro futuro.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:18:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d">
    <title>Schneck sulle compensazioni del Dal Molin: “Vicenza merita di più. Non facciamoci prendere in giro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 24 marzo 2011</em><br /><br />“Facciamo
squadra e portiamo a casa di più”. Il Presidente della Provincia
Attilio Schneck tende la mano al Sindaco Variati e lo invita a
stringere una sinergia con la Provincia in modo da poter davvero
chiamare “compensazioni” gli impegni del Governo a ristoro della
realizzazione di una base militare a Vicenza. <br />“E’ difficile
–sottolinea Schneck- definire “equa compensazione” la concessione a
tempo limitato di un parco su cui non solo dovrà essere investita per
la bonifica tutta la somma che ci arriva a ristoro, ma su cui si
dovranno anche aggiungere altri soldi per la realizzazione del verde,
la piantumazione e gli arredi urbani. Vicenza merita di più. Merita
maggiore attenzione alle proprie infrastrutture viarie, alla scuola,
all’economia.”<br />Chiaro il riferimento alla Tangenziale Nord-Est,
struttura di cui il territorio ha estremo bisogno, ma anche
all’Università e al beneficio che potrebbe avere da uno scambio di
saperi con gli istituti di istruzione americani. E poi sono da rivedere
i pesanti dazi orafi che limitano le esportazioni negli Stati Uniti. <br />“Certo
–chiarisce il Presidente- l’area dove verrà realizzata la nuova base
insiste nel territorio comunale di Vicenza, ma le conseguenze saranno a
carico di una comunità ben più ampia, dell’intera provincia, per questo
ci sentiamo in dovere di intervenire e di offrire il nostro sostegno
alla Città. Confidiamo anche nel fatto di condividere con il Governo la
stessa linea politica, per cui il dialogo potrebbe portare a risultati
migliori di quelli finora raggiunti.”<br />“Rischiamo –conclude Schneck- di essere presi in giro e non è certo questo ciò che i vicentini meritano.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:13:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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