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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20941 to 20955.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-camoscio-recoaro-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Camoscio - RECOARO 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-camoscio-recoaro-2011</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-09T08:34:28Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-bilancio-2010-di-vi.abilita-spa-con-un-attivo-di-3mila-euro-e-24milioni-di-produzione-1">
    <title>Approvato il bilancio 2010 di Vi.Abilità Spa con un attivo di 3mila euro e 24milioni di produzione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-bilancio-2010-di-vi.abilita-spa-con-un-attivo-di-3mila-euro-e-24milioni-di-produzione-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il bilancio 2010 di Vi.Abilità Spa, braccio operativo
      della Provincia per la gestione dei quasi 1300 km di strade di
      competenza, si chiude con un attivo di 3.277 euro. Provincia di
      Vicenza, che possiede quote per il 95%, e Veneto Strade,
      proprietaria
      del rimanente 5%, lo hanno approvato nei giorni scorsi dopo la
      dettagliata relazione dell’Amministratore Unico Mariano Vantin,
      che
      non ha nascosto la soddisfazione per un risultato che testimonia
      “da
      un lato la gestione oculata delle risorse, dall’altro la capacità
      della società di investire i soldi a disposizione in opere e
      lavori
      sul territorio”.
      <br />
      Il primo, macroscopico dato sono gli oltre 24milioni di
      euro di valore della produzione per l’esercizio 2010, che
      comprendono 8,5milioni di euro per stati di avanzamento lavori
      relativi alla realizzazione di nuove opere, oltre 5milioni di euro
      per le manutenzioni, 353mila euro per lo sfalcio d’erba e
      1,6milioni di euro per i servizi invernali, dallo sgombero della
      neve
      ai trattamenti antighiaccio.
      <br />
      Nel 2010 sono state ultimate 19 opere per un importo
      pari a 46,5milioni di euro. Le più significative sono la variante
      di
      Torrebelvicino (21,6milioni), la variante sud di Grisignano
      (4milioni) e la rotatoria di Trissino (1,8milioni).
      <br />
      Altrettanto significative le opere a cui nel 2010 è
      stato dato il via ai lavori, per un importo complessivo di
      13.891.000
      euro, di cui le principali sono: variante di Novoledo (4milioni),
      variante di Longare (6,3milioni), allargamento della SP76
      Valgadena
      nel tratto Lazzaretti-Stonar (3,2milioni) .
      <br />
      <br />
      “Ogni numero –commenta Vantin- si traduce sul
      territorio in maggiore sicurezza per i cittadini e traffico più
      fluido, quindi minore inquinamento ambientale. Queste sono le
      linee
      guida secondo le quali operiamo, indicateci dalla Provincia e con
      la
      Provincia condivise. Certo non mancano i dati negativi, a partire
      da
      un calo della produzione del 9,92% rispetto al 2009, ma dobbiamo
      fare
      i conti con il Patto di Stabilità che la Provincia è costretta a
      rispettare e che comporta per la nostra società il rallentamento
      nell’indizione di nuove gare d’appalto, in modo da contenere i
      costi dei vari stati d’avanzamento dei lavori e garantire ai
      lavoratori e alle ditte i pagamenti dovuti in tempi certi.” <br />
      Nel 2010, quindi, i 120 dipendenti di Vi.Abilità si
      sono concentrati, oltre che sulla concreta realizzazione di lavori
      stradali, nelle attività di progettazione interna delle strade
      provinciali approvate dalla Provincia nel piano triennale delle
      opere
      pubbliche.
      <br />
      <br />
      L’Assemblea dei soci ha manifestato apprezzamento nei
      confronti dell’attività di gestione della società, così come
      parere favorevole è stato espresso dal collegio sindacale composto
      da Enrico Fiorin, presidente, Miriam Palma e Luciano Zerbaro.
      <br />
      <br />
      Giudizio positivo anche dal Presidente della Provincia
      Attilio Schneck, che considera i 24milioni di euro di valore della
      produzione una vera e propria ricchezza investita “sul” e “per”
      il territorio, soprattutto se paragonata alla gestione delle
      strade
      in altre realtà e in altre parti d’Italia. “Una ricchezza che
      non riguarda solo le strade –sottolinea Schneck- visto che i soldi
      che spendiamo vanno perlopiù nelle tasche delle aziende e dei
      lavoratori locali e sono soldi reali, non promesse. Siamo fieri di
      dire che l’Amministrazione Provinciale di Vicenza rispetta gli
      impegni con i fornitori, rispetta i pagamenti evitando situazioni
      di
      disagio che invece si verificano per tanti imprenditori impegnati
      con
      la pubblica amministrazione. Magari facciamo un po’ meno, come è
      capitato per il 2010 rispetto al 2009, ma facciamo bene. Risultato
      anche –conclude il Presidente- di una riorganizzazione che ha
      interessato Vi.Abilità come altre partecipate della Provincia e
      che
      si sta verificando positiva. La Provincia intende proseguire su
      questa strada: rendere le partecipate sempre più funzionali,
      riconoscendone e anzi affermandone l’autonomia.” </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-06T12:18:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pronto-per-la-firma-l2019accordo-sullo-stralcio-a-della-variante-alla-sp46-del-pasubio">
    <title>Pronto per la firma l’accordo sullo stralcio A della variante alla SP46 del Pasubio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pronto-per-la-firma-l2019accordo-sullo-stralcio-a-della-variante-alla-sp46-del-pasubio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>La Giunta Provinciale ha
approvato l'accordo che verrà siglato a breve tra Provincia, Anas, Regione
Veneto, Autostrada Brescia-Padova e Comuni di Vicenza e Costabissara. L’oggetto
è il cosiddetto “stralcio A” della variante alla SP 46, che individua un tratto
di strada della lunghezza di circa 5,3 km, con sezione&nbsp; di una corsia per senso di marcia e con
innesto a sud su Viale del Sole e a nord sulla SP 46 esistente in località
Moracchino.</p>
<p>“E’ fortemente sentita l’esigenza della realizzazione di
quest'opera&nbsp; -commenta l’assessore
provinciale alla viabilità Giovanni Forte- in particolare dello stralcio A ,
oggi sempre più urgente per&nbsp; risolvere
il problema della congestione del traffico lungo la SP 46 in ingresso nella
città di Vicenza e per migliorare il&nbsp;
traffico da e verso il casello di Vicenza ovest.”</p>
<p>Questi, in sintesi, i
termini dell’accordo.</p>
<p>Le principali fasi previste
per giungere all’entrata in esercizio dell’opera sono: completamento della
progettazione definitiva; acquisizione delle approvazioni di competenza del
progetto definitivo; redazione del progetto esecutivo e realizzazione
dell’opera.</p>
<p>L’ Autostrada attuerà le
fasi previste e parteciperà al finanziamento. Manterrà in carico, inoltre,
proprietà, gestione e manutenzione della parte d’opera che si sviluppa fino a 6
km di distanza dall’autostazione di Vicenza ovest.</p>
<p>La Provincia curerà il
coordinamento con i Comuni e con gli altri soggetti interessati dall’opera
durante la fase progettuale e quella realizzativa. A lavori ultimati, prenderà
in carico la proprietà, la gestione e la manutenzione della parte d’opera che
si sviluppa oltre 6 km di distanza dall’autostazione di Vicenza ovest.</p>
<p>La Regione parteciperà al
finanziamento.</p>
<p>Comune di Vicenza e Comune
di Costabissara metteranno a disposizione di Autostrada la documentazione
relativa alle rispettive varianti urbanistiche, comprese le valutazioni svolte
sulle richieste pervenute dai privati. Inoltre presteranno collaborazione ad
Autostrada e Provincia nella valutazioni di eventuali richieste di integrazione
da parte dei cittadini.</p>
<p>Il costo complessivo dello stralcio A è stimato in 40milioni di
euro, 20 a carico di Autostrada e 20 della
Provincia, che li coprirà tramite i finanziamenti assegnati dalla Regione
Veneto. Quest’ultima, con lettera del 19 aprile 2011, ha precisato che
l’intera variante è inserita nei Piani Triennali della viabilità già approvati
dal Consiglio Regionale per un totale di 33,8 milioni di euro: 10milioni sono
inseriti nel piano 2006-2009, i rimanenti 23,8milioni nel piano 2009-2011 .</p>
<p>E’ di questi giorni il
confronto tecnico con Autostrada per valutare la possibilità di abbassare il
fondo stradale nel tratto che passa tra i quartieri Fornace e San Giovanni.</p>
<p><em>“Stiamo facendo il
possibile- ha detto Forte- Ci sono buone possibilità per una semitrincea con
terrapieni e alberature, in modo da diminuire l'impatto dell'opera in quella
zona”.</em></p>
<p>Quanto allo stralcio B ,
quello che a nord arriva fino a isola Vicentina, l’Assessore Forte fa sapere
che <em>“ci stiamo già muovendo anche per quello: si sta lavorando alla
progettazione e c'è già una parte di risorse regionali disponibili “.</em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:58:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d">
    <title>Approvato il progetto esecutivo per la rotatoria all'incrocio del “Botteghino”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>La Giunta Provinciale ha
approvato il progetto esecutivo per la sistemazione e la messa in sicurezza
dell’incrocio in località Botteghino in Comune di Costabissara e Caldogno.</p>
<p>L'intervento riguarda la
modifica dell'attuale incrocio tra la SP 46 Pasubio e la SP 349 del Costo.&nbsp; “Un punto nevralgico –spiega l'assessore
provinciale alla viabilità Giovanni Forte- per il transito sulla strada
provinciale che collega il capoluogo con grossi centri come Schio e Thiene e la
parte nord del territorio vicentino”.&nbsp;</p>
<p>Il progetto prevede la
realizzazione di una rotatoria “alla francese”, per migliorare la sicurezza e
la scorrevolezza del traffico, in sostituzione dell’attuale intersezione a raso
assai complessa per la presenza di 6 strade che vi convergono: la S.P. 46
Pasubio per Schio (con diritto di precedenza) e la S.P. 349 Costo per Thiene,
ambedue con prevalenza dei transiti esistenti, oltre alle confluenze di via
Preazzi (strada comunale posta a confine tra il territorio di Caldogno e
Costabissara), di viale Pasubio (strada comunale per Caldogno), di via Monte
Ortigara (strada comunale a nord di collegamento tra la S.P. 349 e la S.P. 46)
e di via Rovereto (strada comunale posta a sud-ovest).</p>
<p>L’incrocio è posizionato
all’interno di aree edificate con destinazioni miste, data la compresenza di
edifici a destinazione residenziale, commerciale e artigianale/industriale.</p>
<p>L'anello della rotatoria
avrà forma ovale: la parte interna&nbsp; sarà
arredata con piante e aiuole, mentre una parte diverrà area di parcheggio a
servizio delle vicine attività commerciali.</p>
<p>Una serie di attraversamenti
pedonali e ciclabili (quelli in rotatoria protetti con semaforo a chiamata)
renderanno sicuro il transito per la mobilità lenta.</p>
<p>Il nuovo nodo viario sarà
realizzato in parte con ristrutturazione delle sedi stradali esistenti (tratto
Motta-Thiene), in parte occupando aree private e aree pubbliche comunali (
viabilità di servizio, aree di sosta).</p>
<p>L’investimento previsto
ammonta a 2 milioni di euro, di cui 500mila euro quali somme dovute per gli
espropri.<em> </em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:54:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-accompagnatore-al-muflone-lusiana-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Muflone - LUSIANA 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-accompagnatore-al-muflone-lusiana-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Muflone - LUSIANA 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:07:49Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lassessore-martini-in-difesa-degli-insegnanti-precari">
    <title>L'Assessore Martini in difesa degli insegnanti precari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lassessore-martini-in-difesa-degli-insegnanti-precari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>“Qui non si tratta di schierare gli insegnanti del Nord contro
quelli del Sud, ma semplicemente di rispetto <u>a chi ha scelto di lavorare in
forma stabile e continuativa nella nostra terra</u> e per garantire agli
studenti quella continuità didattica tanto citata ma sistematicamente
calpestata a fronte di altri interessi che nulla hanno a che vedere con una
didattica seria.</p>
<p>Per questo non solo do fin da questo momento il mio appoggio alla
lotta e alle giuste rivendicazioni dei precari della scuola in ordine alle
graduatorie, ma annuncio che sto valutando iniziative estreme e trasversali ai
colori politici che mai finora avrei pensato, dal momento che qui sono in ballo
centinaia, migliaia di posti di lavori e la dignità di tanti bravi insegnanti
che anno dopo anno attendono di vedere stabilizzato il posto di lavoro.</p>
<p>Morena Martini, Assessore Provinciale al Lavoro e alla Formazione,
lancia l'allarme ed affida la sua proposta ai tam tam dei Social Network in
attesa del decreto ministeriale per l'aggiornamento delle graduatorie ad
esaurimento. Prima però un breve excursus:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
fino al 2007
ci si poteva spostare a piacimento chiedendo l'inserimento in una graduatoria
provinciale per l’insegnamento di una determinata&nbsp; provincia a propria scelta, per la propria materia di
insegnamento e con il rispettivo punteggio.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
la
finanziaria Prodi, su disegno legge Fioroni, trasformò la graduatoria da
permanente ad esaurimento, dunque la Provincia scelta nell’aggiornamento del
2007 diventava pure l'ultima.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
dopo i tagli
sulla Scuola effettuati con legge 133/2008 (Finanziaria del 2008), in occasione
dell'aggiornamento biennale della graduatoria del 2009, il Governo, a fronte di
territori con un forte esubero di posti e ad altri invece con disponibilità,
consentiva fermo restando la provincia di precedente inclusione, di entrare in
coda alla graduatoria di altre 3 province a scelta.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
da questo
aggiornamento, partono oltre 8mila ricorsi, di docenti che ritenendo
l’inclusione in coda alla graduatoria e non a pettine (cioè in base al proprio
punteggio) illegittima e si rivolgono alla Corte Costituzionale la quale
riconosce si l’incostituzionalità del provvedimento di inclusione in coda, ma
riconosce anche l’incostituzionalità dell’inclusione contemporanea in più di
una provincia.</p>
<p>Oggi, che siamo di fronte ad un nuovo aggiornamento biennale, dopo
sentenze, contro-sentenze e autogol, dove si prospetta l'inclusione in una sola
provincia a pettine a scelta del docente.&nbsp;</p>
<p>Ma se si aprono le graduatorie dove chiunque può scegliere di
spostare la propria sede di insegnamento da una provincia all’altra, obietta
l'Assessore Martini, sarà l'invasione, dal momento che nelle province del Nord
la disponibilità per alcune materie, soprattutto per Lettere, Scienze
Matematiche alle Scuole Medie la disponibilità è maggiore di quelle del sud.
Dunque chi arriva andrebbe a scalzare chi da anni ha avuto un incarico annuale
con una continuità anche se precario che alla fine ha determinato anche una
aspettativa di vita; hanno messo su famiglia e comprato casa con tanto di
mutuo.</p>
<p>Sulla falsariga della lettera aperta al proprio Consiglio
Regionale e ai partiti politici dal Movimento Docenti del Friuli Venezia
Giulia, l'Assessore Martini pone pertanto l'accento sull'intervento politico:
“Le strade da tentare sono due:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
La prima
ormai tramontata è rinviare di un anno l'aggiornamento della graduatoria
congelando quelle esistenti per avere il tempo necessario per approvare il
nuovo decreto di reclutamento previsto dal disegno di legge Pittoni.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
La seconda è
aprire l'aggiornamento delle graduatorie creando limitazioni per attenuare
“l’invasione”.</p>
<p>Il deterrente pensato è ad esempio un vincolo di permanenza in
servizio sul territorio scelto per almeno 5 anni di effettivo servizio. Del
resto la Scuola è l'unico comparto del Pubblico Impiego che prevede che, una
volta entrato di ruolo, si può chiedere dopo appena un anno di servizio il
ricongiungimento alla famiglia indipendentemente dal vincolo di permanenza
triennale oggi vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">L'ultimo
messaggio è allora per la politica: “Mi appello a tutte i parlamentari eletti
nel Nord e nel Centro: dal PD al PdL, alla Lega. Fate gli interessi dei vostri
elettori e non quelli delle segreterie di partito! Almeno per una volta, e mi
rivolgo ai parlamentari del PD, votate in aula per il vostro territorio. Non in
una logica corporativa ma per difendere chi - e ripeto fra loro tantissimi
meridionali - ha sempre fatto le cose nella norma, astenendosi da ricorsi,
azioni<strong> l</strong>egali e furbate di vario genere”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T08:33:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-commissione-urpv-suggella-il-patto-tra-gli-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili">
    <title>La commissione Urpv suggella il patto tra gli assessori veneti alle politiche giovanili </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-commissione-urpv-suggella-il-patto-tra-gli-assessori-veneti-alle-politiche-giovanili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venezia, 4 maggio 2011</em><br />
    La
      Sesta Commissione Urpv ha suggellato la sinergia tra le sette
      Province Venete nel campo delle politiche giovanili. <br />
    
    L’appuntamento
      si è tenuto la scorsa settimana a Venezia, nella sede della
      Provincia il cui presidente Francesca Zaccariotto è anche
      presidente
      della commissione.<br />
    
    Obiettivo
      principale è la redazione del progetto con cui partecipare al
      bando
      del Ministero della Gioventù per la IV Edizione del Programma
      Azione
      ProvincEgiovani che mette a disposizione 2,6 milioni di euro per
      iniziative a favore delle giovani generazioni. <br />
      </p>
<p>Sostenibilità
      ambientale e lotta ai cambiamenti climatici; occupabilità ed
      innovazione; sicurezza e salute; cultura digitale e nuove
      tecnologie:
      sono queste le tematiche intorno a cui le Province devono lavorare
      e
      su cui già gli assessori veneti si sono confrontati.<br />
      “
    Abbiamo
      scelto di concentrarci su innovazione e occupabilità –spiega il
      vicentino Andrea Pellizzari- convinti che il lavoro sia ad oggi
      una
      delle principali preoccupazioni dei giovani, ma convinti allo
      stesso
      tempo che dalle nuove tecnologie possano arrivare concrete
      opportunità di sviluppo e di crescita. Consideriamo, però, che
      tutti i temi proposti dal Ministro Meloni siano di interesse, per
      questo il progetto che stiamo elaborando prevede di premiare le
      iniziative che si muovono nella direzione della green economy
      piuttosto che della sostenibilità ambientale.”<br />
      </p>
<p>Il
      termine per la presentazione dei progetti da parte delle Province
      italiane scade il 10 giugno 2011. La prossima riunione degli
      assessori veneti è già fissata a giovedì 12 maggio. Nel frattempo
      l’Urpv ha preso contatti con l’assessore regionale Remo
      Sernagiotto per poter contare sull’appoggio della Regione Veneto
      al
      momento della presentazione del progetto al Ministro.<br />
      </p>
<p>“
    E’
      una sinergia che non ha precedenti –conclude Pellizzari-
      finalizzata per ora alla partecipazione al bando, ma quale test
      per
      poter lavorare assieme anche in futuro.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T08:23:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-asiago-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Capriolo - LUSIANA 2011 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-asiago-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" " id="parent-fieldname-title">Esito esame scritto idoneità Accompagnatore al Capriolo - LUSIANA 2001</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-03T12:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/modello-sperimentale-della-provincia-per-la-realizzazione-dell2019attivita-di-adattamento-testi-scolastici-per-alunni-e-studenti-con-disabilita-visiva">
    <title>Convegno su Modello Sperimentale della Provincia per l'adattamento di testi scolastici per alunni e studenti con disabilità visiva - disponibili gli Atti dell'incontro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/modello-sperimentale-della-provincia-per-la-realizzazione-dell2019attivita-di-adattamento-testi-scolastici-per-alunni-e-studenti-con-disabilita-visiva</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Vicenza, la Cooperativa Vi.Assiste, l’Istituto Superiore “Da Schio” di Vicenza ed il Centro Territoriale di Supporto alle disabilità, ha presentato il 21 maggio scorso in un Convegno presso presso Complesso Universitario di V.le Margherita n.87,  il proprio modello sperimentale per la realizzazione dell’attività di adattamento testi scolastici nonché i sussidi impiegati in favore degli alunni e studenti con disabilità visiva assistiti dalla Provincia di Vicenza.</p>
<p>Sono disponibili gli atti del convegno.</p>
<p>E' in corso, nella stessa sede, una Mostra sul tema aperta fino al 27 maggio 2011.</p>
<p>La visita guidata per le scuole avviene su appuntamento</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-03T10:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prorogata-la-chiusura-della-strada-dei-fiorentini-a-causa-di-una-frana">
    <title>Prorogata la chiusura della strada dei Fiorentini a causa di una frana </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prorogata-la-chiusura-della-strada-dei-fiorentini-a-causa-di-una-frana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Tonezza-Fiorentini, 29 aprile 2011</em><br />
      La strada provinciale dei Fiorentini
      non riapre il primo maggio. <br />
      Nel mese di
      aprile infatti, durante l’esecuzione dei lavori di pulizia della
      sede stradale dai vari detriti causati dalle slavine di neve, la
      società Vi.Abilità Spa ha
      riscontrato un movimento franoso che ha causato il cedimento di
      parte
      della piattaforma stradale e del relativo muro di contenimento,
      per
      una lunghezza di circa 20 metri.
      <br />
      “Abbiamo
      emesso una nuova ordinanza di chiusura –spiega l’Amministratore
      Unico della società Mariano Vantin- fino alla conclusione dei
      lavori
      di ripristino delle condizioni di sicurezza.”
      <br />
      Il settore
      manutenzioni di Vi.Abilità Spa ha già predisposto il progetto per
      l’intervento di somma urgenza per un importo pari a circa 70mila
      euro, prelevati dal fondo straordinario della Provincia di
      Vicenza.
      Sono previsti lavori di disgaggio, chiodature e ancoraggi del
      nuovo
      muro di sostegno, ricostruzione della piattaforma stradale con
      modesto allargamento del tratto in curva, ricollocamento delle
      barriere di sicurezza divelte e ripristino della continuità
      idraulica della valle dello Spitz.
      <br />
      I lavori
      inizieranno già la prossima settimana e, una volta terminati,
      l’ordinanza di chiusura della strada verrà revocata. <br />
      Nel frattempo,
      la società Vi.Abilità Spa ha consegnato proprio questa mattina il
      progetto preliminare per la sistemazione della strada comunale
      della
      Vena per un importo di 2milioni di euro a carico della Provincia.
      Secondo gli accordi, sarà ora la Comunità Montana Alto Astico e
      Posina ad elaborare il progetto definitivo e l’esecutivo e a
      procedere con l’appalto dell’opera.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:58:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/liberata-a-recoaro-un2019aquila-curata-al-centro-rapaci-della-provincia">
    <title>Liberata a Recoaro un’aquila curata al Centro Rapaci della Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/liberata-a-recoaro-un2019aquila-curata-al-centro-rapaci-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Recoaro Mille, 28 aprile 2011</em><br />
      Un improvviso vento freddo sulle penne,
      pochi colpi d’ali e in un istante è scomparsa dalla vista
      dell’uomo. Una cerimonia tanto veloce quanto emozionante, che ha
      avuto come protagonista un’aquila reale tornata questa mattina a
      volteggiare sui monti di Recoaro dopo un periodo di riabilitazione
      al
      Centro Recupero Rapaci di Arcugnano.
      <br />
      Una protagonista schiva per un evento
      eccezionale, tanto da attirare a Recoaro un nutrito numero di
      turisti, telecamere e macchine fotografiche alla mano, nonostante
      la
      leggera pioggia quasi ghiacciata, un freddo e un vento invernali.
      Condizioni climatiche che non hanno scoraggiato la Polizia
      Provinciale, guidata dall’Assessore Marcello Spigolon, agenti del
      Corpo Forestale dello Stato con il comandante Davide Simeoni, il
      Presidente del Comprensorio Alpino Ivano Cornale, il Sindaco di
      Recoaro Franco Perlotto, Alberto Fagan responsabile del Centro
      Rapaci
      e tanti giornalisti. Tutti desiderosi di prendere parte ad una
      storia
      che non ha molti precedenti. <br />
      <br />
      Una storia iniziata il 1° marzo
      scorso, quando nel centro abitato di Recoaro Terme un passante ha
      avvistato una giovane aquila in evidente difficoltà: svolazzava,
      ma
      non riusciva a prendere quota e si era appollaiata sul parapetto
      del
      torrente Agno. <br />
      “Non è raro vedere le aquile ad alta
      quota –precisa Simeoni- visto che i nostri monti sono un habitat
      ottimale per loro, ma mai era capitato di vederne una in città.
      Nel
      primo anno di vita è alta la mortalità di questi rapaci e capita,
      sulle cime, di recuperare piccoli corpi.” La nostra aquila invece
      è
      scesa in città a cercare aiuto. E l’ha trovato nel Corpo Forestale
      dello Stato, che l’ha catturata per affidarla al Centro
      Riabilitazione Rapaci gestito dalla Provincia di Vicenza e
      dall’ATC
      Vicenza SUD, in particolare alle cure di Alberto Fagan,
      riconosciuto
      come il maggiore esperto di rapaci a livello nazionale.
      <br />
      <br />
      “L’aquilotto pesava 2,7 kg –ricorda
      Fagan- aveva meno di un anno di vita e presentava le “barre di
      fame” sulle penne, ossia un piumaggio non perfetto a causa della
      denutrizione patita ancora nel nido. L’ho fatto visitare da un
      veterinario specialista in rapaci, Massimo Vinelli, e l’ho
      sottoposto ad esami e accertamenti alla clinica veterinaria
      dell’Università di Bologna, diretta dal professore Mauro Delogu,
      per escludere parassitosi, infezioni e altre gravi patologie”.
      <br />
      Fagan si è preso cura dell’aquila,
      l’ha alimentata stimolandone l’appetito, fino a farle raggiungere
      i 3,75 kg di peso, e soprattutto le ha fatto fare riabilitazione,
      facendola volare tra le colline di Arcugnano in preparazione al
      grande volo nel cuore delle Dolomiti.
      <br />
      <br />
      Dopo due mesi, oggi, è arrivato il
      grande giorno del ritorno a casa. Come tutte le star, l’aquila si
      è
      fatta precedere da due gheppi e una pojana, anch’essi curati nei
      mesi scorsi al Centro Rapaci. Aperte le gabbie, i tre volatili si
      sono sgranchiti le ali e sono volati via. Dando tempo agli
      spettatori
      di capire la probabile traiettoria di volo dell’aquila.
      <br />
      L’Assessore Spigolon, affiancato
      dagli agenti della Polizia Provinciale e dal Sindaco Perlotto, ha
      aperto quindi la gabbia più grande. Appena il tempo di essere
      sfiorata dal vento freddo e l’aquila reale, imponente nella sua
      apertura alare, si è diretta fiera e decisa verso il cielo più
      alto.
      “La terremo sotto controllo con un
      radiotrasmettitore –spiega Fagan- ma sono certo che non avrà più
      bisogno di noi.”
      <br />
      <br />
      Per i prossimi cinque anni si sposterà
      molto, afferma Cornale, percorrendo distanze che arrivano anche a
      qualche migliaio di chilometri. Ma tornerà a nidificare e a
      riprodursi sui monti di Recoaro, dove è nata e dove trascorrerà la
      maggior parte della vita.
      <br />
      “Un epilogo felice –conclude
      Spigolon- possibile grazie al Centro Rapaci, gestito dalla
      Provincia
      e sostenuto con i proventi delle licenze di caccia. Ci prendiamo
      cura
      di animali feriti, debilitati, denutriti, con l’obiettivo di
      restituirli in forza al loro habitat. Anche questo è rispetto per
      l’ambiente.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:56:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-tavolo-di-confronto-vicentino-contro-la-disparita-salariale-tra-maschi-e-femmine">
    <title>Un tavolo di confronto vicentino contro la disparità salariale tra maschi e femmine </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-tavolo-di-confronto-vicentino-contro-la-disparita-salariale-tra-maschi-e-femmine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 27 aprile 2011</em><br /></p>
<p>Una borsa rossa, come sono in rosso le
      tasche delle donne: è questo il simbolo scelto per la campagna di
      sensibilizzazione contro le disuguaglianze di retribuzione
      lavorativa
      tra uomini e donne. <br />
      Un tema su cui vuole attirare
      l’attenzione la consigliera provinciale di parità Grazia Chisin,
      che questa mattina ha radunato nella Sala Giunta della Provincia i
      protagonisti attivi del mondo del lavoro vicentino: l’Assessore
      Provinciale al Lavoro Morena Martini, la Presidente ApiD Vicenza
      Pinella Grimaldi, la Presidente Aidda Mara Borriero, la Presidente
      Fidapa Francesca Ruta, la Presidente della Commissione Pari
      Opportunità della Provincia Ornella Galleazzo, la Presidente della
      Commissione Pari Opportunità del Comune di Vicenza Cristina Balbi
      e
      rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.
      <br />
      <br />
      <strong>I dati
      </strong><br />
      Nonostante una normativa di riferimento
      che assicura tutela, i numeri reali non lasciano spazio a dubbi: a
      parità di posizione professionale, le donne italiane percepiscono
      un
      salario inferiore a quello degli uomini pari al 4,9%, che si
      traduce
      in una media di 200 euro mensili in meno. La differenza aumenta se
      si
      calcola anche la produttività, visto che l’incentivo è collegato
      ad indicatori che escludono la maternità anticipata e facoltativa,
      le assenze in permesso per la cura dei figli e di altri
      famigliari,
      l’assistenza a persone diversamente abili.
      <br />
      Di conseguenza, le donne hanno pensioni
      più basse degli uomini, tanto che il 22% è a rischio povertà.
      <br />
      Il tasso di occupazione maschile è
      pari al 69%, quello femminile al 46,1%. Le donne che compongono i
      Consigli di Amministrazione delle società quotate sono solo il
      6,8%,
      le parlamentari donne il 19,9%.
      <br />
      La maternità continua a essere il
      motivo principale di discriminazione sui luoghi di lavoro, sia per
      l’accesso che per la differenza salariale. A causa dei supporti
      sociali spesso insufficienti, il 17% delle donne lascia il lavoro
      dopo la nascita del primo figlio.
      <br />
      <br />
      <strong>La campagna Equal Pay Day
      </strong><br />
      Anche Vicenza, quindi, aderisce
      all’Equal Pay Day, celebrato in tutta Europa il 15 aprile ma che
      deve sviluppare i suoi effetti non in un giorno, ma a lungo
      termine.
      “L’obiettivo –spiega Grazia Chisin- è stimolare il dibattito
      sul tema, aumentando la consapevolezza di chi è chiamato
      concretamente ad agire a livello normativo e contrattuale, ma
      sensibilizzando in generale la pubblica opinione, perché solo un
      cambio di mentalità è in grado di predisporre la società al reale
      cambiamento.”
      <br />
      Dal canto suo, la Commissione Pari
      Opportunità della Provincia sta facendo la sua parte: “Abbiamo
      modificato lo Statuto Provinciale –spiega Ornella Galleazzo- e ora
      stiamo analizzando i Regolamenti perché anch’essi recepiscano la
      parità di trattamento uomo-donna, in particolare relativamente
      alle
      nomine in enti e associazioni partecipate dalla Provincia.”
      <br />
      Un percorso che anche il Comune di
      Vicenza ha intrapreso e che, conferma Cristina Balbi, tutti i
      consiglieri stanno appoggiando senza distinzione di appartenenza
      politica. <br />
      “E’ da 20 anni che partecipo a
      confronti e scontri sulle pari opportunità –conclude Morena
      Martini- e mi pare che, molto lentamente, qualcosa stia cambiando.
      Non le differenze uomo-donna, che c’erano e ci sono, ma il diverso
      modo di affrontarle: negli anni passati erano accettate, anche
      dalle
      donne, mentre oggi si lotta per eliminarle.” <br />
      Due, in concreto, le azioni individuate
      come prioritarie e su cui si concentreranno gli sforzi del tavolo
      di
      lavoro:</p>
<ol><li>la maternità deve
          essere un costo sociale, non a carico delle aziende,
          altrimenti la tutela che la normativa italiana prevede diventa
          ostacolo all’assunzione di donne. </li><li>quote rosa a tempo,
          ad esempio per dieci anni, il tempo necessario perché il
          valore e le capacità delle donne vengano testate e
          riconosciute.
      </li></ol>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-02T07:51:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-arzignano-2011">
    <title>Esito esame scritto idoneità Caccia di Selezione - ARZIGNANO 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-idoneita-caccia-di-selezione-arzignano-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esito esame scritto idoneità Caccia di Selezione - ARZIGNANO 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-28T09:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-persone-che-si-terra-in-data-24-maggio-2011">
    <title>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporto persone che si terrà in data 24 maggio 2011</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-28T08:47:43Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-espone-44-vasi-daunii-del-vi-iii-secolo-a.c">
    <title>La Provincia espone 44 vasi daunii del VI-III secolo a.C. </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-espone-44-vasi-daunii-del-vi-iii-secolo-a.c</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Palazzo Bonin Longare, 3-31 maggio</em></p>
<p style="text-align: justify;">Quarantaquattro
vasi antichi, risalenti al VI-III secolo A.C. saranno esposti a palazzo Bonin
Longare a partire da Martedì 3 Maggio e fino a Martedì 31 Maggio. Per tutto il
mese mariano, dunque, i Vicentini potranno parte di una collezione di reperti
ceramici composta da 77 elementi di pregio archeologico, artistico e culturale
provenienti dalla antica Puglia, in particolare dalla Daunia, ed acquistati
dalla Provincia di Vicenza nel 2008.</p>
<p>“Ad un costo irrisorio, 25mila euro, ed
in un periodo in cui il Patto di Stabilità non era ancora quella mannaia che
oggi è. Comunque all'epoca siamo intervenuti per tutelare l'appartenenza
all'intera collettività di un nucleo significativo di oggetti appartenenti al
patrimonio archeologico italico contrastandone la dispersione e la
delocalizzazione in altro sito. E la sinergia con la Soprintendenza per i Beni
Archeologici del Veneto e la Fiera di Vicenza è stata indispensabile ai fini
della conservazione, della pubblica fruizione e della sua valorizzazione”.</p>
<p>Restaurata ed esposta a carico
dell'Ente Provinciale per un totale di 30mila euro, “Forme e Immagini”, questo
il nome della prestigiosa esposizione, seleziona ceramiche con motivi
geometrici, a figure rosse, imitazione della coeva produzione attica, a vernice
nera con motivi sovradipinti e vasi configurati plastici. Bellissima ed esotica
l'anforetta a testa umana come pure importanti alcuni reperti tra l'altro già
restaurati in epoca lontana, a conferma della loro preziosità.</p>
<p>“Abbiamo voluto dare un segno di
sensibilità ma anche di fiducia per quei cittadini che, disponendo di analoghe
collezioni, temono che un giorno queste possano finire in mani distratte. La
Provincia di Vicenza è molto attenta e sensibile a questi temi, il turismo culturale
potrebbe ed anzi dovrà diventare una voce importante nei Bilanci”.</p>
<p>La mostra sarà gratuita come sottolinea
l'Assessore al patrimonio Nereo Galvanin: “E ringraziamo la Fiera per la
sensibilità nel farsi carico della stessa. Abbiamo invitato le scolaresche
degli istituti superiori, in particolare di quelli ad indirizzo artistico e i
licei classici”.</p>
<p>E contatti sono in essere anche con la
Provincia di Foggia e la Soprintendenza pugliese. Spiega Vincenzo Tiné,
Soprintendente del Veneto, intervenuto assieme alla dottoressa Mariolina Gamba,
responsabile per Vicenza: “Daunii e Veneti antichi non erano così lontani, anzi
l'archeologia testimonia contatti frequente ed una conoscenza reciproca
evidente. Del resto non è un caso che i principali collezionisti di reperti
provenienti dall'Apulia siano proprio privati ed enti veneti”. Convinto
dell'importanza di renderla viva e visibile in spazi espositivi nuovi -
“all'outlet di Noventa di Piave abbiamo realizzato un museo archeologico” -
Tiné auspica che questi reperti possano trovare presto una collocazione
unitaria.</p>
Intervenuta
con Marco Salgarelli, vice direttore generale, la Fiera di Vicenza inserirà
questa collezione nella rassegna orafa d'autunno.]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-27T08:10:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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