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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20881 to 20895.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/allostello-olimpico-con-fogazzaro">
    <title>All'ostello olimpico con Fogazzaro</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, giovedì 23 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Metti una sera a parlare di Antonio Fogazzaro nella
terrazza dell’ostello Olimpico. L’iniziativa rientra nella rassegna Caffè
Letterari fogazzariani voluta
dall’amministrazione provinciale e in particolare dall’assessore alla cultura e
identità veneta Martino Bonotto per ricordare lo scrittore vicentino a 100 anni
dalla sua scomparsa. Un appuntamento originale ma suggestivo che giovedì 23
giugno alle 21 vedrà impegnati Mario Pavan, Monica De Bortoli ed i musicisti
del Conservatorio cittadino nella rievocazione del poeta e dell'oratore.</p>
<p>“Dopo l’esordio al Galla Caffè –
sottolinea l'Assessore Bonotto – ecco un altro momento importante di una
rassegna – i Caffé Letterari fogazzariani appunto – che vuole caratterizzarsi
come una sorta di lente di ingrandimento puntata sull'opera e la figura di
questo grande letterato”. Togliere la polvere ed attualizzarlo incontrando la
gente nei suoi luoghi, questo lo spirito di tutta l'iniziativa. “Perché Antonio
Fogazzaro non può essere circoscritto ad una mera celebrazione, ma deve tornare
ad essere un punto di riferimento dell'azione culturale vicentina anche negli
anni a venire”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Appuntamento dunque di fronte a piazza
Matteotti. Ingresso libero e se piove niente paura: tutti dentro l'ostello per
un Fogazzaro come non si era mai visto”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T15:02:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sorsi-d2019autore-un-itinerario-tra-ville-venete-e-vini-doc">
    <title>Sorsi d’Autore, un itinerario tra ville venete e vini doc</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sorsi-d2019autore-un-itinerario-tra-ville-venete-e-vini-doc</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, martedì 21 giugno 2011</em></p>
<p>
    
    Vino
          e cultura si incontrano in occasione di<em><strong>
              </strong></em><strong>Sorsi d’Autore.</strong><em><strong> </strong></em>Giunta
          alla <strong>dodicesima
            edizione</strong>,
          la manifestazione è in programma<em><strong>
            </strong></em><strong>dal
30
            giugno al 24 luglio 2011</strong>
          per celebrare cultura, tradizioni e luoghi da cui nascono le
          eccellenze enologiche del territorio veneto.<br />
    Una
          kermesse dedicata al patrimonio culturale partendo dalle
          meraviglie
          enologiche qui prodotte attraverso incontri con importanti ospiti
        dello
          spettacolo
          che degusteranno, assieme al pubblico, le eccellenze
          eno-gastronomiche in alcune tra le più suggestive ville della
          Regione del Veneto: Villa Arvedi, Villa Trissino Marzotto,
          Villa
          Badoer e Villa Emo. Novità di quest’anno è la proposta di
          visite
          guidate alle ville protagoniste della manifestazione.</p>
<p>Questa mattina a Palazzo Nievo, sede della
      Provincia di Vicenza, è stato ufficialmente presentato il
      programma
      alla presenza di organizzatori e sponsor “in una sinergia –ha
      sottolineato l’assessore provinciale alla cultura Martino Bonotto-
      che valorizza il territorio attraverso attività di promozione
      culturale, storica, paesaggistica ed enogastronomica.” <br /></p>
<p>Gli
          ospiti della dodicesima edizione, dopo Michele Mirabella il 30
          giugno
          a Villa Arvedi di Grezzana (VR), saranno <strong>Aldo
            Grasso</strong>
          l’8 luglio a Villa Trissino Marzotto di Trissino (Vicenza), <strong>Teresa
            De Sio</strong>
          il 15 luglio a Villa
Badoer
          di Fratta Polesine (Rovigo),
          ed <strong>Enrica
            Bonaccorti </strong>il
          24 luglio a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (Treviso). Al
          termine di
          ogni incontro, moderato dalla scrittrice e giornalista <strong>Cinzia
            Tani,</strong>
          sarà proposta al pubblico la degustazione di vini Doc Veneti
          guidata
          dai sommelier dell’AIS di vini doc, e dei prodotti
          gastronomici del
          Consorzio Tutela Formaggio Asiago.</p>
<p>“
    Dalla
        scorsa edizione –ha specificato Meri Malaguti, direttore
        generale
        della Fondazione Aida- la manifestazione ha assunto un
        importante
        carattere regionale, per una visibilità più concreta, attiva ed
        efficace nell’atmosfera delle splendide Ville Venete. Il
        connubio
        tra l’”arte” vitivinicola, che caratterizza da sempre la
        tradizione storica e culturale del Veneto, e il patrimonio
        architettonico e storico rappresentato dalle Ville, è risultato
        un
        suggestivo veicolo di riscoperta delle origini e delle
        tradizioni.”<br />
    E
          di rilancio turistico, ha sottolineato Claudio
          De Donatis,
          dirigente della direzione promozione puristica Regione del
          Veneto in
          rappresentanza dell’assessore regionale al turismo Marino
          Finozzi.
          “Il Veneto è la prima Regione italiana quanto a numero di
          turisti
          e certo l’offerta enogastronomica è un importante attrattore.
          Il
          binomio ville-vino ha margini di sviluppo molto ampi, per
          questo la
          Regione sostiene con convinzione iniziative come Sorsi
          d’Autore che
          bene sanno interpretare e cogliere i bisogni di turisti
          italiani e
          stranieri.”</p>
<p>Piena
          la condivisione del progetto da parte dell’Associazione Ville
          Venete, oggi rappresentata dal consulente scientifico Fernando
          Rigon, e dell’Istituto
Regionale
          Ville Venete, presente con il Vice Presidente Giampi
          Zanata.<br />
    La
        manifestazione è un progetto della Regione del Veneto,
        Associazione
        Ville Venete, Istituto Regionale Ville Venete, Fondazione Aida,
        realizzato in collaborazione con Fondazione Antonveneta, con il
        sostegno di Recoaro, Unicredit, e la partecipazione del
        Consorzio
        Tutela del Formaggio Asiago Cantine. I partner vitivinicoli
        sono:
        Riondo, Cantine Umberto Bortolotti, Bisol, Strada del Vino
        Valpolicella, e Consorzio Tutela Vini Lessino Duello. Hanno
        concesso
        il patrocinio all’iniziativa il patrocinio l’Assessorato alla
        Cultura della Provincia di Rovigo, Vicenza, Treviso e Verona e
        dei
        Comuni di Vedelago, Grezzana, Fratta Polesine e Trissino. <br /></p>
<p>Gli
          incontri sono ad ingresso libero.<br />
    
    E' inoltre possibile
          visitare le ville prima degli spettacoli previa
          prenotazione alla Fondazione
          Aida<strong> </strong>(tel.
          045/8001471-045/595284 - <u><a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:info@sorsidautore.it">info@sorsidautore.it</a></u>
          - &nbsp;<u><a href="http://www.sorsidautore.it/">www.sorsidautore.it</a></u>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il
          programma in dettaglio</strong></p>
<p>Si
          comincia <u>giovedì
30
            giugno alle 21 presso Villa Arvedi </u>con
        <strong>Michele
            Mirabella, </strong>autore
          e conduttore di programmi televisivi di grande successo quali
          Elisir,<strong>
          </strong>il
          programma di Rai 3, che
          presenterà<strong>
          </strong>il
          suo ultimo lavoro editoriale<strong>
            “Lo spettatore vitruviano” </strong>(Armando
          E. 2011)<strong>.
          </strong>Il
          pubblico avrà modo di visitare la Villa e<strong>
          </strong>in
          particolare la Sala dei Titani, impreziosita dagli affreschi
          dell’artista francese Ludovico Dorigny. I
          vini in degustazione durante la serata sono gentilmente
          offerti dalla
          Cantina Riondo.</p>
<p><em>G</em>iardini,
viali,
            gradinate, parco, bacini e belvedere rendono le adiacenze di
          <u>Villa
            Trissino Marzotto a Trissino (Vicenza)</u>
            un luogo d’incanto unico, dove <u>venerdì
            8 luglio alle 21 </u><strong>Aldo
            Grasso</strong>
        critico
          televisivo de <em>Il
Corriere
            della Sera </em>presenta
          il suo ultimo libro “Prima lezione sulla tv” (Laterza 2011)<em>.</em>
          I vini in degustazione durante la serata sono gentilmente
          offerti da
          Consorzio tutela vini Lessino Durello.</p>
<p><u>Venerdì
            15 luglio alle 21</u>
          è in programma l’incontro a <u>Villa
            Badoer di Fratta Polesine (Rovigo),</u>
          nota per le barchesse
curvilinee
          del Palladio, con la cantautrice <strong>Teresa
            De Sio </strong>che
presenterà
          il libro “Metti il diavolo a ballare” (Einaudi,
          2009)<strong>.
          </strong>I
          vini in degustazione durante la serata sono gentilmente
          offerti da
          Bisol e Strada del Vino Valpolicella.</p>
<p>Chiude
          la rassegna <u>domenica
24
            luglio alle 18.30 presso Villa Emo di Fanzolo di Vedelago
            (Treviso)</u>
        <strong>Enrica
            Bonaccorti</strong>,
          scrittrice e conduttrice televisiva, presentando il suo
          secondo
          romanzo “L’uomo immobile” (Marsilio, 2010). Il progetto di
          Villa Emo, edificata nel 1560, fu commissionato ad Andrea
          Palladio da
          Leonardo Emo, rappresentante di una nobile famiglia veneziana.
          I vini
          in degustazione durante la serata sono gentilmente offerti
          dalla
          Cantina Umberto Bortolotti. </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T14:59:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sinergia-tra-polizia-provinciale-e-consorzio-nord-est-per-sequestro-di-uccelli-protetti">
    <title>Sinergia tra Polizia Provinciale e Consorzio Nord-est per sequestro di uccelli protetti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sinergia-tra-polizia-provinciale-e-consorzio-nord-est-per-sequestro-di-uccelli-protetti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, martedì 21 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Trenta
uccelli impagliati a varie specie protette: uno scricciolo, un codibugnolo, una
capinera, due zigoli delle nevi, una ballerina bianca, un'averla piccola, un
gruccione, un corriere grosso, un piovanello tridattilo, una pettegola, due
voltapietre, un albastrello, un chiurlo piccolo, un piviere dorato,&nbsp; una pivieressa, una calandra, un
beccofrosone, un totano moro, una pantana, una beccaccia di mare, uno storno
roseo, un'oca lombardella, una moretta codona, un'uria, un orchetto marino, un
quattrocchi, un edredone, uno smergo minore. E ancora un cavaliere d'Italia, un
torcicollo ed un marangone minore, specie particolarmente protette.</p>
<p style="text-align: justify;">Ventidue
uccelli protetti morti e congelati: sei totani mori, un piro piro culbianco, un
piviere dorato, una moretta tabaccata, un rigogolo, sette lucherini, un
cardellino, un pettirosso, due calandre, un chiurlo maggiore. Più una pelle di
scoiattolo, specie anch'essa protetta. Quattordici uccelli vivi protetti:
cinque lucherini, due cardellini, due verzellini, tre fringuelli, un migliarino
di palude. Cinque gabbie a scatto per la cattura di cui è vietata anche la
detenzione. Più cartucce e persino due baionette.</p>
<p>Questo il materiale sequestrato dalla
Polizia Provinciale, in collaborazione con il Consorzio Nord-Est,
nell'abitazione di G.C., cittadino di Monticello Conte Otto di 49 anni già
segnalato in passato alle forze dell'ordine.</p>
<p>Coordinata dai comandanti Claudio
Meggiolaro e Giovanni Scarpellini, l'operazione ha visto impegnati 4 agenti
provinciali e due di polizia locale, intervenuti su segnalazione di cittadini
ed a seguito di alcune verifiche fatto dal personale in divisa di palazzo
Arnaldi.</p>
Sottolinea l'Assessore Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon: “Si
tratta di una persona alla quale erano state comunque ritirate le armi e
sospesa la licenza di caccia. Crediamo che imbalsamasse da se i volatili forse
per collezionarli, più probabilmente per mercato. Comunque questa persona, che
non è un cacciatore, non aveva nessun titolo per possedere munizioni e armi”.
<p>&nbsp;</p>
<p>Le gabbie-trappola, illegali, le
sistemava alla luce del giorno, cosa che non è sfuggita ad alcuni cittadini di
Monticello.</p>
“L'uomo – sottolinea il comandante Meggiolaro – rischia ora una
condanna penale ed una serie di sanzioni amministrative cumulabili. Quanto? Tra
una cosa e l'altra almeno 5mila euro”. Davvero poco di fronte ad un simile
massacro.&nbsp; 

]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T12:59:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/visita-alla-provincia-del-nuovo-vescovo-di-vicenza-beniamino-pizziol">
    <title>Visita alla Provincia del nuovo Vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/visita-alla-provincia-del-nuovo-vescovo-di-vicenza-beniamino-pizziol</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, lunedì 20 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Venti
minuti di grande cordialità.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto è durato l'incontro a palazzo Nievo tra il
nuovo Vescovo della Diocesi di Vicenza Beniamino Pizziol ed il Presidente della
Provincia di Vicenza Attilio Schneck.</p>
<p style="text-align: justify;">“Sono rimasto molto colpito dalla
personalità del nuovo Vescovo – sottolinea il Presidente Schneck - ho
incontrato una persona diretta ma anche molto attenta, nel solco di una
tradizione che ha visto susseguirsi nella nostra Diocesi figure di Pastori di
grande spessore. Spero che il Suo apostolato possa intrecciarsi positivamente
con la nostra esperienza amministrativa e che si possano gettare le basi per
una collaborazione positiva nell'interesse supremo della nostra Gente e del
Territorio. Nell'augurare la Vescovo Pizziol buon lavoro, confermo che le
nostre porte saranno sempre aperte al dialogo ed al confronto, nel rispetto dei
ruoli e dei compiti affidatici”.&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T12:40:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/campagna-anti-alcool-con-televisori-portatili">
    <title>Campagna anti alcool con televisori portatili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/campagna-anti-alcool-con-televisori-portatili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza - lunedì 20 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Uomini
sandwich contro spriz selvaggio. Nessuna sfida titanica, sebbene l'attrezzatura
indossata dai promotori di quest'originale ed innovativa forma di
comunicazione sia un'armatura di 9 chilogrammi composta di zaino, casse acustiche
e due televisorini.</p>
<p>L'idea nasce da lontano e si proietta nel futuro
pubblicitario, ma ad attualizzarla ci pensa ora la Provincia di Vicenza, con una
campagna anti-alcool che partirà nelle prossime settimana, al sabato sera e nei
principali luoghi di aggregazione giovanile di Vicenza, Bassano del Grappa e
Schio. Spiega l'Assessore Provinciale Morena Martini: “L'operatore indossa
questo kit e mostra nei televisori portatili lo spot spiegandone con poche
parole senso ed obiettivo. L'effetto passaparola fa il resto. L'iniziativa è a
costo zero per l'Ente e siamo sicuri che comunque farà breccia un po' per la
creatività molto per il linguaggio che, senza bacchettare, mette in evidenza
ciò che nella sostanza è la motivazione più forte vale a dire l'abuso inteso
come modo di darsi coraggio”.</p>
<p>Girato dall'operatore Manuele Bressan
la scenetta mostra due belle ragazze sedersi al tavolo di un bar di piazza dei
Signori con due coetanei maschi, uno dei quali già brillo. Questi, dopo un paio
di minuti, rimarrà da solo e sconfortato, in compagnia dei suoi bicchierini,
vuoti ed ancor più inutili. Morale, restando nello slang dei ragazzi, eccedere
nel bere non rende interessanti ma sfigati. Magari non cambieranno il mondo, di
sicuro però i “4 amici al bar” che hanno dato corpo a questa intuizione
trasformandola un anno fa in una vera e propria società chiamata Hap, in questo
modo stanno già rappresentando una novità. La conferma da Edoardo Tommasetto e
Giacomo Lorenzin: “Stupore, curiosità interesse: sono state queste le direttive
lungo le quali ci siamo mossi. Il sistema è semplice ma nello stesso tempo di
impatto e consente di raggiungere con un messaggio immediatamente fruibile i
destinatari finali di ogni campagna. Abbiamo già cominciato collaborazioni con grandi
aziende, alla Provincia di Vicenza abbiamo voluto offrire una modalità
operativa nuova per mantenere alta l'attenzione su una delle problematiche più
evidenti nel nostro territorio”.</p>
<p>Concorda anche
l'Assessore Provinciale Nereo Galvanin: “L'uso eccessivo delle bevande
alcooliche come delle droghe abbruttisce i ragazzi e purtroppo costringe spesso
i genitori a penosi e talora drammatici recuperi dei loro loro figli”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T12:35:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-le-rassegne-teatro-incontri-e-teatro-popolare-veneto">
    <title>Al via le rassegne Teatro Incontri e Teatro Popolare Veneto </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-le-rassegne-teatro-incontri-e-teatro-popolare-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al via le tradizionali rassegne Teatro Incontri e Teatro Popolare Veneto che portano nelle piazze, nei borghi e negli angoli più suggestivi di tutto il territorio vicentino il teatro di qualità, ad opera di compagnie professionistiche e amatoriali.</p>
<p>Dal 12 giugno fino al prossimo 6 gennaio sono previsti 84 appuntamenti in altrettante piazze e 70 spettacoli messi in scena dalle quattro compagnie di professionisti vicentine – La Piccionaia-I Carrara, Ensemble Vicenza, Glossateatro e Theama Teatro – e da 21 compagnie  amatoriali aderenti alla FITA”. In cartellone vari generi teatrali, dalla commedia dell'arte a quella brillante, dalla rilettura di testi celebri  ai classici veneti, dalla commedia sofisticata a Shakesperare, Pirandello, alla giocoleria e  fino a ai thriller psicologico.</p>
<p>In allegato le locandine delle due rassegne, che sono inserite all'interno del cartellone di RetEventi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T12:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/trasporti/trasporto-merci">
    <title>Trasporto merci</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/trasporti/trasporto-merci</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-22T12:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento interno</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/energia/geotermia">
    <title>Geotermia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/energia/geotermia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div id="parent-fieldname-text">
<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/energia/geotermia/geotermia1.jpg" title="casa geotermia" height="195" width="199" alt="casa geotermia" class="image-left" /></p>
<div id="parent-fieldname-text"></div>
</div>
<div id="parent-fieldname-text"></div>
<div>
<p align="center"><strong>IMPIANTI DI SCAMBIO TERMICO A CIRCUITO CHIUSO</strong></p>
<p align="center"><strong>(IMPIANTI DI GEOSCAMBIO)</strong></p>
<p align="center"><strong>Regolamento approvato con </strong></p>
<p align="center"><strong>deliberazione del Consiglio Provinciale n. 15 del 19/003/2015</strong></p>
<p align="justify">Lo sfruttamento dell’energia geotermica a bassa entalpia è da considerare una delle possibili risorse per lo sviluppo sostenibile in quanto è una fonte di energia rinnovabile, pulita, gratuita e inesauribile.</p>
<p align="justify">L’accoppiamento di scambiatori di calore a terreno con pompe di calore rappresenta un sistema ad elevata efficienza energetica dedicato alla climatizzazione degli edifici che negli ultimi anni ha assunto una diffusione importante in molti paesi europei al cui utilizzo si affaccia anche l’Italia con un sempre crescente interesse.</p>
<p align="justify">I sistemi di riscaldamento e di condizionamento che sfruttano la geotermia rappresentano quindi una scelta razionale ed economica nel campo dell’utilizzo dell’energia e, considerando l'attuale crescente necessità di utilizzare, oltre al riscaldamento degli edifici, anche il raffrescamento degli ambienti, è importante in questo contesto favorire la diffusione di sistemi di climatizzazione reversibili a basso consumo energetico, quali le pompe di calore geotermiche, che consentono delle realizzazioni impiantistiche in grado di massimizzare il rendimento energetico.</p>
<p align="justify">Per estrarre calore dal terreno, necessario al riscaldamento invernale, si utilizzano scambiatori interrati accoppiati a pompe di calore, macchine in grado di “trasferire” il calore da un corpo più freddo (es. terreno) ad un corpo più caldo (es. edificio), in direzione contraria alla naturale sua tendenza.</p>
<p align="justify">Il processo inverso di raffrescamento estivo avviene, invece, per naturale tendenza del calore a spostarsi da un corpo più caldo (es. edificio) ad uno più freddo (es. terreno), sempre utilizzando il medesimo impianto termico.</p>
<p align="justify">Il sottosuolo può, quindi, essere impiegato come un immenso serbatoio termico, dal quale è possibile estrarre calore d’inverno ed al quale cedere calore d’estate.</p>
<p align="justify">In ogni caso è necessario procedere con un approccio di massima cautela di carattere preventivo, considerando le acque sotterranee quale risorsa prioritaria ed indispensabile per soddisfare bisogni essenziali, tra i quali, <i>in primis</i>, quello idropotabile.</p>
<p align="justify">La competenza autorizzativa per la realizzazione di tali impianti è in capo alle Province come risulta dal comma 3 dell'art. 31 del Piano di Tutela delle Acque (approvato con DGRV n. 107/2009 ai sensi del D.Lgs.152/2006 art. 121) che prevede che <i><strong>“</strong></i><i><strong>A</strong></i><i><strong>i fini della protezione delle acque sotterranee, la realizzazione di sistemi di scambio termico con il sottosuolo che non prevedano movimentazione di acqua di falda è autorizzata dalla Provincia”</strong></i><strong>.</strong></p>
<p align="justify">Con tale Piano la Regione del Veneto individua gli strumenti per la protezione e la conservazione della risorsa idrica, in applicazione del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i. e in conformità agli obiettivi e alle priorità d'intervento formulati dalle autorità di bacino, senza però dettare disposizioni applicative nella materia della geotermia.</p>
<p align="justify">Considerato che nemmeno a livello nazionale sono presenti norme di settore, ne consegue che la Provincia per poter procedere debba munirsi di idonei strumenti operativi e regolamentari.</p>
<p align="justify">Per tali ragioni nel 2011 la Provincia si era dotata di un primo regolamento concepito in un'ottica di massima tutela del territorio, regolamento che però, con il passare del tempo, con l'evoluzione tecnologica e con l'applicazione pratica ha evidenziato una serie di criticità e di limiti legati alla tutela del territorio e all'efficientamento energetico quali, ad esempio:</p>
<p align="justify">1) la mancata tutela delle zone carsiche nella zona montana e dei colli Berici;</p>
<p align="justify">2) il divieto di impiego di fluidi antigelo e l'obbligo di utilizzare solo acqua all'interno delle sonde che può causare il blocco del sistema alle basse temperature nella parte delle condotte che raccordano le sonde con l'abitazione che sono posizionate orizzontalmente rispetto al piano campagna;</p>
<p align="justify">3) la non precisa individuazione dei dati rilevanti ai fini del rilascio dell'autorizzazione.</p>
<p align="justify">Pertanto, considerando anche il perdurare del vuoto legislativo in materia, la Provincia di Vicenza nel corso del 2014 ha aperto un percorso di revisione del precedente regolamento nel quale ha coinvolto tutti i soggetti del territorio che nel corso degli anni hanno manifestato interesse nella materia quali l'Arpav, gli Ordini professionali dei geologi e degli ingegneri, le Categoria produttive (Industriali, API, Artigiani, CNA), gli Impiantisti, i Gestori del Servizio Idrico Integrato e del Centro Idrico di Novoledo in modo da creare uno strumento operativo efficiente e in linea con le peculiarità del territorio e con le nuove tecnologie impiantistiche.</p>
<p align="justify">Il lavoro congiunto ha portato alla redazione del nuovo regolamento per la realizzazione di impianti di scambio termico a circuito chiuso (impianti di geoscambio) che è stato approvato con deliberazione del Consiglio n. 15 del 19/03/2015.</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Le f</span><span style="text-decoration: underline;">inalità </span><span style="text-decoration: underline;">del regolamento </span><span style="text-decoration: underline;">sono</span><span style="text-decoration: underline;">:</span></p>
<p align="justify">1) favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, nel massimo rispetto dell'ambiente;</p>
<p align="justify">2) aggiornare la cartografia di riferimento individuando le zone più e quelle meno vocate allo sfruttamento geotermico;</p>
<p align="justify">3) garantire il rispetto delle norme del Piano di Tutela delle Acque della Regione Veneto, sugli acquiferi destinati alla produzione di acqua potabile;</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Punti chiave del Regolamento</span>:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">per 	una maggiore chiarezza sono state introdotte: definizioni puntuali, 	alcune tabelle riepilogative, modelli di domanda di autorizzazione 	con i dati tecnici salienti,  modello di rapporto corretta 	esecuzione, modello per la comunicazione di impianti esistenti;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">la 	classificazione degli impianti in 4 fasce di potenzialità, con 	l'introduzione di una procedura semplificata per gli impianti 	orizzontali, per quelli verticali di potenzialità inferiore a 30 kW 	e per i pali energetici e di procedure via via più articolate per 	impianti di potenzialità fino a 50 kW, 100 e oltre. In particolare 	per impianti sopra i 100 kW è richiesta la stima dell’”Impronta 	Energetica” del campo geotermico, ovvero una modellazione del 	trasporto di calore in falda estesa per un periodo di almeno 15 anni 	ed eventuale monitoraggio;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">nuova 	zonizzazione (anche cromatica) del territorio provinciale, con 	tutele crescenti delle aree carsiche e di massima tutela degli 	acquiferi ad uso potabile. In queste ultime è vietata la 	realizzazione di sonde oltre il "tetto" dell'acquifero 	pregiato;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">niente 	limiti di profondità delle sonde (tranne che nel caso di impianti 	in zona rossa) con possibilità di additivazione di glicole 	alimentare all'acqua del circuito interno delle sonde;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">il 	sistema sanzionatorio, in assenza di altri riferimenti normativi, si 	rifa all'art. 7 bis del D.lgs.267/2000 come suggerito 	dall'Avvocatura provinciale. L'importo della sanzione per violazione 	di regolamenti comunali e provinciali va da 25 a 500 euro e si 	applica il procedimento della L. 689/81 .</p>
</li>
</ol>
<p align="justify">Per agevolare la compilazione delle domande di autorizzazione è stata predisposta una modulistica compilabile on-line che sarà presente sul sito della Provincia.</p>
<p align="justify">II regolamento conserva validità fino all’emanazione di norme statali o regionali che disciplinino la materia, qualora in contrasto.</p>
<p align="justify">Il regolamento potrà essere modificato od integrato in relazione all’evoluzione delle conoscenze relative alle caratteristiche del sottosuolo, ovvero delle tecniche relative agli impianti di scambio termico o per altre tipologie di utilizzo geotermico e delle acque superficiali, nonché sulla base di studi e sperimentazioni.</p>
<h3 align="justify"></h3>
<h3 align="justify"></h3>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><strong>RILASCIO AUTORIZZAZIONI SONDE GEOTERMICHE: COME FARE</strong></p>
<p><span>La domanda va presentata via PEC alla Provincia (</span><a href="mailto:provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net">provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net</a><span>) e deve contenere i documenti previsti dal Regolamento Provinciale in materia; sia il modello su cui effettuare la domanda che la documentazione tecnica a corredo dell’istanza dipendono dalla potenza termica prevista per l’impianto (si vedano il Regolamento e gli allegati sottostanti).</span></p>
<p align="justify"><span>La domanda va presentata in bollo (€ 16,00) ed è necessaria una ulteriore marca da bollo da € 16,00 per il rilascio dell’autorizzazione. L’assolvimento dell’imposta di bollo viene effettuata mediante la compilazione del modello presente tra gli allegati. Non sono invece previste spese di istruttoria.</span></p>
<p align="justify"><span>L’evoluzione normativa e procedurale in merito ai siti Natura 2000 ha inoltre reso necessaria, all’atto della domanda, la presentazione della Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA), ovvero della dichiarazione di non  necessità di procedere a VincA (con allegata relazione in merito), come da DGRV n. 1400/2017.</span></p>
<p align="justify"><span>Infine, PER GLI IMPIANTI IN ZONA ROSSA ovvero in presenza di ACQUIFERI SOTTOPOSTI A TUTELA, come previsti agli allegati E1 ed E2 del Piano Tutela delle Acque regionale, indipendentemente dalla potenza dell’impianto, sarà necessario allegare una relazione geologica in cui il professionista </span><span> </span><span>valuti l’</span><span>interferenza con </span><span>la qualità delle acque anche dal punto di vista termico</span><span>, </span><span>nonchè</span><span> l'estensione </span><span>prevista </span><span>del plume termico; </span><span>il professionista dovrà attestare l</span><span>'ammissibilità dell'impianto e la non interferenza del sistema di scambio termico con gli orizzonti acquiferi protetti </span><span>(rif. DGRV n. </span><span>225/2016</span><span>).</span></p>
<p><b>AGGIORNAMENTO</b></p>
<p><span>A seguito del Decreto del Ministero della Transizione Ecologica n. 378 del 30/09/2022, la Regione Veneto ha emesso una nota di chiarimenti riguardo la competenza autorizzativa degli impianti geotermici a circuito chiuso (vedi allegato).</span></p>
<p>Le competenze risultano pertanto così distribuite:</p>
<ul>
<li>la Provincia mantiene le competenze autorizzative nelle aree sottoposte a specifica tutela per le acque sotterranee destinate a scopi idropotabili, come individuate negli allegati E1ed E2 del PTA, nonché per gli impianti esterni a tali aree ma di potenzialità superiore a 100 kW;</li>
<li>i rimanenti impianti sono autorizzati dai Comuni secondo le procedure individuate nel DM 378/2022.</li>
</ul>
<p align="justify"><span>e-mail del Servizio: </span><a href="mailto:risorse.energetiche@provincia.vicenza.it">risorse.energetiche@provincia.vicenza.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>elena</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-21T09:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/addio-plastica-al-soco-materiale-compostabile">
    <title>Addio plastica: al Soco materiale compostabile </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/addio-plastica-al-soco-materiale-compostabile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>17 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">« C'è un bilancio economico ma sempre di più c'è un bilancio
ambientale da tener presente ».</p>
<p style="text-align: justify;">Antonio Mondardo, Assessore
Provinciale all'Ambiente, rilancia la sua idea per introdurre ulteriori
principi di qualità nelle grandi manifestazioni del territorio vicentino e lo
fa nel corso della conferenza stampa richiesta dalla Comunità di Grisignano di
Zocco per presentare le ultime novità in tema di rifiuti. Amministrazione
Comunale, Amg, la municipalizzata che cura l'Antica Fiera del Soco, e Socorock
hanno infatti deciso di dire addio alla plastica e di passare oltre,
sperimentando nelle loro manifestazioni attrezzature compostabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Cambiano dunque bicchieri,
piatti e stoviglie delle “baracche”, i ristori tradizionalmente gestiti dall'associazionismo
locale e che ogni anno preparano circa 70mila pasti. L'obiettivo è che tutte le
manifestazioni diventino ecosostenibili, parte di un processo virtuoso di
raccolta e differenziazione che porterà vantaggio anche nelle casse comunali e
non un cumulo ingombrante di rifiuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Mondardo incalza: « Pro Loco e Comuni hanno in larga parte già
adottato disciplinari che regolano feste, sagre e fiere ma ciò che manca è
proprio il riferimento alle stoviglie. Sarebbe importante che tutti spingessero
verso questa direzione che significa anche minor impiego di sostanze derivate
dal petrolio ma mi rendo conto che le innovazioni spesso sono difficili da
recepire ».</p>
<p style="text-align: justify;">Il dado, però, è tratto. E lo
conferma l’Assessore ai lavori pubblici, territorio ed ambiente del Comune di
Grisignano Stefano Lain: « Dal 2009 ci
siamo posti due obiettivi a lungo termine: quello legato alla sicurezza e
quello che tocca il tema energetico-ambientale. Questa iniziativa, le cui basi
sono state poste circa un anno fa avviando i contatti con Ecozema, si è ora
concretizzata e ne siamo orgogliosi. E’ importantissimo per noi. Pensate che
nel mese di settembre, quando si svolge l’Antica Fiera del Soco, il volume dei
rifiuti passa da 30 tonnellate a circa 65! Non è una novità assoluta, lo sappiamo,
ma applicata ad una manifestazione di una tale risonanza come la nostra Fiera è
significativa. Ci impegneremo nel corso della Fiera, in programma dal 9 al 15
settembre prossimi, a sensibilizzarne l’utilizzo del compostabili, facendoci
promotori della “green economy”, anche attraverso un convegno ».</p>
<p style="text-align: justify;">Una scelta importante,
pensando al volume della manifestazione.
« La proposta – spiega Giuseppe Rizzetto, rappresentante dell’Azienda
Municipalizzata di Grisignano – è stata
accolta positivamente, pensando anche ai nostri “numeri”: 600-700 mila presenze
in sette giorni di Fiera, almeno 60-70 mila pranzi serviti negli stand
gastronomici. La Fiera, insomma, non poteva rimanere indifferente. L’idea, nata
appunto un anno fa, è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione ed
alla sensibilità delle associazioni che gestiscono gli stand. Inizieremo da
loro, ma l’obiettivo nell’arco di due, tre anni è quello di coinvolgere anche
gli operatori dell’area mercato ».</p>
<p style="text-align: justify;">A rendere possibile questa
piccola rivoluzione l’azienda Fabbrica Pinze di Schio. Ed è proprio questo
connubio tutto vicentino tra produttore e consumatore finale a rappresentare un
valore aggiunto. « Orgogliosi di essere
qui – dice Armido Marana general manager Ecozema – e felici che il più grande evento del nordest, l’Antica Fiera del
Soco, abbia scelto questa strada. I nostri prodotti vanno oltre il concetto di
biodegradabilità e provengono tutti da fonti rinnovabili. Un plauso ai comuni,
come quello di Grisignano, che operano questa scelta virtuosa ed apparentemente
onerosa dal punto di vista economico, visto che la materia costa il doppio. Il
vantaggio, non da poco, sta proprio nella modalità di smaltimento del rifiuto
che permette di separare il secco dall’umido con evidenti risparmi economici anche
per le pubbliche amministrazioni. C’è poi una questione etica che ci vede come
nordest all’avanguardia nella raccolta differenziata e quindi in una migliore
gestione del territorio e delle risorse ».</p>
<p style="text-align: justify;">La prima manifestazione, in
ordine temporale, ad utilizzare i prodotti compostabili sarà il Socorock, in
programma a Grisignano dal 6 al 10 luglio prossimi. Un segnale significativo
quello che arriva dal mondo dei giovani. «
Socorock è alla quarta edizione – spiega i responsabili&nbsp; dell’evento – e nel nostro piccolo abbiamo sempre perseguito qualità ed
innovazione: nella musica, nella scelta dei prodotti alimentari da servire al
pubblico che partecipa ed ora anche nella raccolta dei rifiuti. A fine festa,
vorremmo lasciare un bel ricordo e non solo un cumulo di rifiuti. La stima è
che con il compostabile produrremo 20 metri cubi di secco in meno. Siamo ancora
piccoli, ma cresciamo anno dopo anno verso un futuro ecosostenibile ».</p>
<p style="text-align: justify;">Chiusura per il vice
presidente della Provincia Dino Secco: «
Mi viene da sorridere a ricordare una delle battute del film “Il laureato”
nella quale si sottolineava che la plastica era il futuro. I tempi cambiano ed
il futuro si sposta. C’è una sensibilità crescente della quale cercherò di
farmi carico anche nei confronti delle 124 Pro Loco del territorio perché
l’esempio di Grisignano e della sua Fiera venga raccolto da tutti».</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-20T07:54:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-montegalda-sulle-tracce-del-fogazzaro">
    <title>A Montegalda sulle tracce del Fogazzaro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-montegalda-sulle-tracce-del-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Montegalda, domenica 19 giugno 2011</em></p>
<p>Una
        giornata interamente dedicata ad Antonio Fogazzaro ripercorrendo
        luoghi che gli furono cari per celebrarne i cento anni dalla
        scomparsa.<br />
    
    Provincia
        di Vicenza, Comune e Biblioteca Civica di Montegalda organizzano
        per
        <strong>domenica 19 giugno </strong>due iniziative: il percorso guidato
        lungo il
        sentiero fogazzariano e la rilettura di “Piccolo Mondo Moderno”
        a
        cura di Theama Teatro nelle stanze di villa Gualdo.<br />
    
    <br />
        <strong>Sentiero fogazzariano</strong><br />
    
    Partenze
        previste da due luoghi diversi: alle 17 e alle 17.30 da villa
        Fogazzaro, alle 17 dalla chiesa convento di San Marco. Gli
        animatori turistico-culturali guideranno i visitatori alla
        conoscenza della
        vita e delle opere dello scrittore vicentino attraverso i
        palazzi che
        lo ospitarono. Villa Fogazzaro-Roi, ora Colbachini, è il luogo
        simbolo del Fogazzaro. Di impianto seicentesco, è stata
        rimaneggiata
        nella prima metà dell’Ottocento dall’architetto Antonio
        Caregraro Negrin e ora ospita il museo veneto delle campane.
        Villa
        Gualdo era, ed è, sede municipale, dove Antonio ha partecipato
        attivamente alla vita civile in qualità di componente del
        consiglio
        comunale dal 1890 al 1911. Legato allo scrittore è il castello
        Grimani-Sorlini di Montegalda, riportato dall’attuale
        proprietario
        all’originario splendore, così come l’antico convento di San
        Marco, proprietà della diocesi di Padova, ora oasi di preghiera
        e
        contemplazione grazie alla presenza delle monache cistercensi e
        la
        pieve di Santa Giustina, la vecchia parrocchiale della comunità
        di
        Montegalda officiata fino al 1950. <br />
    
    L’inaugurazione
ufficiale
        del sentiero è prevista alle 19.15 in piazza Marconi. A
        seguire si terrà un buffet fogazzariano.<br />
    
    <br />
        <strong>Reading
          fogazzariano</strong><br />
    
    Dalle
        17.30 alle 18.30 gli attori di Theama Teatro racconteranno
        “Piccolo
        Mondo Moderno”, romanzo del 1901, in uno spettacolo itinerante
        tra
        le sale di villa Gualdo, entrando nella chiesetta, nell’androne,
        in
        biblioteca, nella sala consiliare e in sala Valmarana.<br />
    
    In
        una cornice suggestiva e carica di fascino e forza evocativa,
        gli
        spettatori, in gruppi di 30 persone, rivivranno alcune delle
        pagine
        più significative dell'opera del letterato vicentino,
        riscoprendone
        figure, sentimenti ed emozioni. Sulla “scena” saranno impegnati
        Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago, Gigliola
        Zoroni,
        Daniele Berardi, Carlo Properzi Curti, Anna Farinello,
        Alessandra
        Niero, Daniela Padovan, Valentina Ferrara, Sara Tamburello,
        Matteo
        Zandonà, Andrea Ortese, Federica Omenetto, Carlotta Schneck. Al
        violoncello Andrea Marcolini. <br />
    
    Ingresso
        libero, previa prenotazione obbligatoria. Per informazioni e
        prenotazioni: Comune di Montegalda, 0444 736414 oppure 0444
        736417;
        info anche su <u><a class="western" href="http://www.theama.it/">www.theama.it</a></u>.
      <br />
      <br />
    </p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-17T16:21:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/settanta-km-di-fibra-ottica-nel-vicentino">
    <title>Settanta km di fibra ottica nel vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/settanta-km-di-fibra-ottica-nel-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 16 giugno 2011</em><br />
    
    Settanta
      chilometri di fibra ottica nel vicentino grazie al finanziamento
      di
      Regione Veneto e Ministero per lo Sviluppo Economico.<br />
    
    Quindici
      i Comuni interessati (Agugliaro, Arcugnano, Arzignano, Barbarano
      Vicentino, Bressanvido, Camisano Vicentino, Castegnero,
      Gambellara,
      Grumolo delle Abbadesse, Malo, Monteviale, Salcedo, San Germano
      dei
      Berici, Schiavon, Schio) mentre alla Provincia, in particolare
      all’assessore all’innovazione Andrea Pellizzari, spetta il
      compito di coordinare enti locali e istituzioni coinvolte,
      comprese
      le aziende municipalizzate che si occupano dei sottoservizi, in
      modo
      da facilitare e velocizzare le operazioni di scavo e di posa in
      opera. Un ruolo già positivamente sperimentato con il progetto
      Regionale di estensione della banda larga attraverso il WiMax in
      alcune aree non coperte del territorio. <br /></p>
<p>“
    Rispondiamo
      –precisa Pellizzari- ad un’esigenza dei cittadini che sempre più,
      per studio e per lavoro, hanno necessità di navigare velocemente
      in
      rete. Il rischio, in caso contrario, è di rimanere fuori dal
      mercato
      globalizzato, con evidenti ricadute sia in termini economici che
      sociali.”</p>
<p>Un
      rischio messo in luce nei giorni scorsi anche dall’AgCom,
      l’Autorità per le Comunicazioni, che ha evidenziato come gli
      italiani siano ai primi posti per la navigazione in rete via
      telefonino o chiavetta, ma sull’orlo della retrocessione in serie
      B
      per numero di abitazioni connesse in banda larga sia mobile che
      fissa.</p>
<p>Un
      rischio che il Veneto sta evitando grazie ai corposi interventi,
      per
      un totale di circa 12milioni di euro, pronti a partire per mano di
      Infratel, braccio operativo del Ministero. Lavori che procedono
      veloci, grazie anche ad una felice intuizione della Provincia di
      Vicenza che negli anni passati ha preso contatti con le
      multiutility
      vicentine, da Vi.Abilità a “AIM servizi a rete” a “Acque del
      Chiampo”, per individuare possibili cavidotti o altre
      infrastrutture già esistenti da utilizzare per il passaggio della
      fibra ottica.</p>
<p>Questa
      mattina l’assessore Andrea Pellizzari ha chiamato a raccolta tutti
      i protagonisti del progetto per fare il punto della situazione.
      Palpabile era l’entusiasmo dei Sindaci dei Comuni dove verrà
      posata la fibra ottica, che potranno finalmente mettere i
      concittadini nelle condizioni di accedere alla rete in maniera
      veloce. Alcuni Comuni provvederanno in prima persona alla posa dei
      cavidotti dove già ci sono lavori in corso. In questo modo
      Infratel
      dovrà semplicemente inserire la fibra ottica, con notevole
      risparmio
      di costi. “In questo modo –afferma Pellizzari- avremo un’economia
      di scala che ci permetterà di avere soldi a disposizione da
      reinvestire sul territorio, magari anche aumentando il numero dei
      Comuni a cui fornire la banda larga.”</p>
<p>La
      nuova rete sarà pronta, indicativamente, tra la fine del 2012 e
      l’inizio del 2013. Sarà una rete pubblica, a disposizione di tutti
      gli operatori che erogano servizi di telecomunicazione ai quali
      verrà
      messa a disposizione una connessione a 20mega, portando quindi un
      beneficio a lungo termine e rispondendo al mercato dei prossimi 10
      anni.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-17T16:18:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/meeting-internazionale-di-bmw-nelle-montagne-vicentine">
    <title>Meeting Internazionale di Bmw nelle montagne vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/meeting-internazionale-di-bmw-nelle-montagne-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Venerdì 17 giugno 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un
centinaio di equipaggi, provenienti da tutta Italia ma anche dalla Germania,
dalla Svizzera e persino dal lontano Canada. La quinta edizione del Meeting
Internazionale Bmw Storiche, in programma dal 17 al 19 giugno ad Asiago, si
conferma appuntamento irrinunciabile per gli amanti delle due ruote ed in
particolare delle bicilindriche tedesche prodotte fra il 1923 ed il 1986. Un
vero e proprio evento che per tre giorni consentirà ad appassionati, turisti e
curiosi di poter ammirare degli autentici gioiellini della meccanica
motoristica ed ai partecipanti al rally di conoscere e gustare in tutte le sue
forme, dal paesaggio alla tavola, la varietà e la ricchezza di un territorio,
quale quello montano Vicentino, assolutamente unico. Angoli di paradiso fra
l'Altopiano dei Sette Comuni e quello dei Fiorentini, tappe di un viaggio ricco
di fascino e profumi.</p>
<p>“Siamo felici – sottolinea il
Vice-Presidente della Provincia di Vicenza – che questa manifestazione torni
sulle nostre strade, valorizzando percorsi ed itinerari che noi stessi vorremmo
rafforzare sotto il profilo turistico. Lo consideriamo un buon viatico per le
prossime celebrazioni della Prima Guerra Mondiale, che hanno visto il nostro
arco montano protagonista non solo di un'epopea ma anche della della Storia
stessa”. Si parte sabato alle 10.15 del mattino
da Asiago poi, attraverso passo Vezzena e Lavarone, rotta appunto sui
Fiorentini. A Tonezza del Cimone il primo pit stop, con la locale
amministrazione comunale che accoglierà il serpentone rombante con un brindisi
di benvenuto. Da qui si scende fino a Posina ed ai suoi gnocchi per un pranzo
all'insegna della tradizione. Da Posina poi si riparte alla volta di Pedescala
per tornare in Altopiano attraverso Castelletto di Rotzo, dove si terrà una
prova di abilità nell'ambito del Primo Trofeo Memorial Ricci. Poi serata di
gala, ma senza strafare perché all'indomani via per una nuova avventura.
Stavolta si va verso Foza, Gallio e Valstagna, con la Valsugana ad accogliere
l'ultimo brindisi prima di rimettersi in viaggio per tornare a casa. Altopiano
di Asiago, Fiorentini e Valle del Brenta: immagini delle parole del
vice-presidente Secco.</p>
<p> “Per noi – sottolineano gli
organizzatori del BMW Motorrad Club Vicenza Guido Portinari e Roberto Belvedere
– è un modi di ritrovarsi assieme apprezzando nel contempo la ricchezza
culturale ed enogastronomica del territorio che ci ospita. E' una formula
apprezzata tant'è che la partecipazione al nostro evento aumenta di anno in
anno. Noi siamo un'associazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è quello
di promuovere lo stare bene assieme e la conoscenza della nostra bellissima
Penisola”.</p>
<p>Soddisfatto anche il Vice-Sindaco di
Asiago Roberto Rigoni: “Asiago è sempre più meta di questo tipo di associazionismo,
ricordo ad esempio il raduno di auto storiche, e ciò sta a significare la
qualità della nostra accoglienza ma anche la capacità dell'amministrazione di
saper intercettare ogni forma di turismo per allargare i confini e rafforzare a
360 gradi la vocazione turistica dell'Altopiano”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-17T16:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cambio-di-sede-per-lufficio-decentrato-di-valdagno">
    <title>Cambio di sede per l'Ufficio decentrato di Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cambio-di-sede-per-lufficio-decentrato-di-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>L'Ufficio Decentrato di Valdagno cambia sede.</p>
<p align="JUSTIFY">Dal 21 al 24 giugno prossimo saranno chiusi i locali dello sportello che si trasferisce dalla sede di via S. Lorenzo, n.2  ai locali di via E. Fermi, n. 11/c presso il Centro per l'Impiego provinciale (vicino al negozio di  Facchin Calzature). L'attività riprende da lunedi 27 giugno 2011.</p>
<p align="JUSTIFY">Per eventuali urgenze è possibile rivolgersi agli Uffici Decentrati di:</p>
<p align="JUSTIFY">Schio    tel 0445/576161</p>
<p align="JUSTIFY">Bassano del Grappa tel 0424/525827</p>
<p align="JUSTIFY">Lonigo tel 0444/432021</p>
<p>oppure, per i servizi Caccia, Pesca e Funghi</p>
<p>allo Sportello Polifunzionale di Vicenza tel 0444 / 908344 - 908369</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-17T12:27:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esami-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-cose-per-conto-di-terzi-candidati-ammessi-esame-del-07-luglio-2011">
    <title>Direzione di impresa di autotrasporto cose per conto di terzi - candidati ammessi esame del 07 luglio 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esami-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-cose-per-conto-di-terzi-candidati-ammessi-esame-del-07-luglio-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si pubblica l'elenco dei candidati ammessi all'esame della procedura in oggetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-15T10:27:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/allitis-rossi-aperte-le-iscrizioni-al-nuovo-corso-sono-aperte-fino-al-12-luglio-presso-itis-201ca.-rossi201d-di-vicenza-le-iscrizioni-al-primo-corso-post-diploma-di-201ctecnico-superiore-per-l2019automazione-ed-i-sistemi-meccatronici201d">
    <title>Ultimi giorni per iscriversi al primo Corso post-diploma di “Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici” - ITIS Rossi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/allitis-rossi-aperte-le-iscrizioni-al-nuovo-corso-sono-aperte-fino-al-12-luglio-presso-itis-201ca.-rossi201d-di-vicenza-le-iscrizioni-al-primo-corso-post-diploma-di-201ctecnico-superiore-per-l2019automazione-ed-i-sistemi-meccatronici201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>

<p align="JUSTIFY">Ultimi giorni per iscriversi al primo Corso post-diploma di <em>“Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici”-</em> corso biennale professionalizzante a numero chiuso al termine del quale viene rilasciato di un diploma statale al 5° livello EGF (European Qualification Framework).</p>
<p align="JUSTIFY">Il percorso,<strong> le cui iscrizioni sono aperte fino al 12 luglio</strong>, rappresenta un’ alternativa a quello universitario prevedendo un maggiore raccordo con le imprese attraverso la partecipazione a tirocini.</p>
<p align="JUSTIFY">“Si tratta di una risposta concreta – afferma l’Assessore Martini - per preparare tecnici altamente specializzati e profili professionali qualificati adeguati alle richieste del mondo del lavoro. A questo proposito, Unioncamere rileva che sono disponibili circa 110 mila posti per lavoratori esperti in tecnologie: la Provincia ha creduto in questo nuovo percorso di istruzione partecipando quale socio fondatore”.</p>
<p align="JUSTIFY">Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito <a href="http://www.itsmeccatronico.it/">www.itsmeccatronico.it</a> o richieste via mail all’indirizzo <a href="mailto:info@itsmeccatronico.it">info@itsmeccatronico.it</a> o telefonando al numero 320 2114244.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-15T10:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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