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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20821 to 20835.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/servizi-finanziari/dichiarazione-sostitutiva-durc">
    <title>Dichiarazione sostitutiva DURC</title>
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    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
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    <dc:date>2011-10-14T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento interno</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/servizi-finanziari">
    <title>Servizi finanziari</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-14T06:57:14Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/visita-del-console-usa-in-provincia">
    <title>Visita del Console USA in Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/visita-del-console-usa-in-provincia</link>
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<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Le radici profonde non gelano, neppure di fronte alle difficoltà della politica. Questo il messaggio a margine dell'incontro nella Sala Giunta di palazzo Nievo tra il vicepresidente della Provincia di Vicenza Dino Secco ed il nuovo console generale americano Kyle Scott, accompagnato dal Console ai Public Affairs Robert Palladino, e dal Vice Console della Sezione Politico/Economica Matt Zamary. Un incontro improntato alla massima cordialità ma anche ad uno scambio franco di vedute legato alle questioni locali ed alla situazione economica. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Abbiamo analizzato assieme – sottolinea Secco – le ulteriori possibilità di collaborazione al fine di rinsaldare il vincolo di amicizia fra le nostre Comunità. Storicamente i nostri rapporti sono sempre stati proficui e gli sforzi per una migliore conoscenza ed integrazione sono patrimonio di queste relazioni. Un'amicizia a prova anche di incomprensioni ma che necessariamente si rinnova in linea con i tempi e le esigenze che di volta in volta sorgono”. </p>
<p align="justify">Secco ha poi ribadito all'illustre le richieste portate avanti dall'Ente provinciale a favore del mondo economico vicentino: “In particolare abbiamo ricordato la necessità di modificare, se non addirittura di sopprimere, i dazi doganali con particolare riferimento al settore orafo e della concia. Sarebbe un passo concreto in avanti per due comparti oggi alle prese con una crisi evidente che consentirebbe di rafforzare anche la bilancia commerciale fra i nostri due territori”. </p>
<p align="justify">All'incontro ha poi preso parte anche il consigliere provinciale Roberto Cattaneo: “Solo per far presente al console Scott che, stando alle notizie che riceviamo dall'ammiraglio Picchio, consigliere militare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sembra oramai prossima a risoluzione la questione CAC. Il garante della privacy, infatti, sbloccherà a breve la problematica legata alla validità temporale delle autorizzazioni portando la tempistica a livello europeo. Ho inoltre ribadito la necessità, riguardo ai posti lavoro al Dal Molin, che una parte di questi siano riservati a lavoratori italiani, trovando orecchie attente da parte dell'importante interlocutore”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Uno scambio di libri legati curiosamente dallo stesso filo conduttore, ovvero la presenza di monumenti nel Vicentino negli Stati Uniti d'America, ha concluso l'incontro. “Per noi – conclude il vicepresidente Secco – è un arrivederci che, ne siamo certi, riserverà importanti sviluppi”. </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-13T15:33:30Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-brocchi-polo-liceale-per-2-mila-studenti">
    <title>Il "Brocchi" : polo liceale per 2 mila studenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-brocchi-polo-liceale-per-2-mila-studenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il complesso dell’ex Sacro Cuore a Bassano del Grappa diventa definitivamente la cittadella degli studi del Liceo Brocchi. La Provincia di Vicenza ha consegnato ufficialmente <span id="OBJ_PREFIX_DWT355" class="Object">questa mattina</span> l’intera area al Preside Gianni Zen, agli insegnanti e ai 2mila studenti che già hanno invaso aule e laboratori.</p>
<div align="left">
<p>Si conclude così un percorso iniziato nel 2004, quando la Provincia, per 8.140.000 euro, ha acquistato un’area strategica al centro di una Città in cui si inserisce con ampi edifici e spazi verdi. </p>
</div>
<p>In pochi anni sono stati ristrutturati i due edifici esistenti, Villa Fanzago e Palazzina 900, e ne è stato costruito uno di nuovo, denominato Chiocciola, con un investimento totale di circa 5milioni di euro a cui ha contribuito anche la Fondazione Cariverona. “Il risultato –sottolinea l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Nereo Galvanin- è un complesso architettonico che affianca armonicamente antico e moderno e che persegue la funzionalità senza dimenticare l’estetica. Quest’area rappresenta uno degli investimenti più importanti della Provincia, ma anche dei più utili e meritevoli, perché si traduce in nuove opportunità di apprendimento e di crescita per i nostri giovani.”</p>
<div align="left">
<p>Ciliegina sulla torta, per volontà congiunta della scuola e della Provincia le antiche stanze di Villa Fanzago ospitano <span id="OBJ_PREFIX_DWT356" class="Object">oggi</span> un Centro Studi e Punto Lettura che raccoglie i 16mila volumi di proprietà del Liceo Brocchi. Molto più di una biblioteca scolastica: un vero e proprio luogo di ritrovo e polo di iniziative culturali aperto a tutta la Città. “Una biblioteca viva”, come l’hanno definita i suoi ideatori. Dove i libri prendono vita e si raccontano. Esattamente come è successo stamattina, durante la cerimonia di inaugurazione, aperta da un gruppo di studenti/attori che, sulla scia di Fahrenheit 451, hanno impersonato opere di grandi scrittori. Un monito all’importanza della lettura, del pensiero libero e della memoria. Lo stesso che è arrivato anche da chi ha fatto e sta facendo la storia del Liceo Brocchi e che stamattina era seduto al tavolo dei relatori, quasi a voler significare una continuità tra ciò che è stato e ciò che sarà. Tra costoro i professori Giorgio Pegoraro, Vittorio Andolfato, Maria Marchese, Laura Dinale, Maddalena Lazzarotto. A fare da testimoni a questo ideale “passaggio” il vice direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Gianna Miola e rappresentanti degli enti locali: il Sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti, il Vicepresidente della Provincia Dino Secco e l’assessore provinciale all’istruzione Morena Martini. Quest’ultima, in particolare, è stata grande protagonista del Centro Studi e Punto Lettura, non solo perché ha chiesto e ottenuto dalla Provincia un cospicuo contributo per la realizzazione, ma perché ha fatto da trait d’union tra scuola e istituzioni perché la struttura possa rappresentare un punto di riferimento per tutto il territorio. </p>
<br /><strong>Lavori realizzati nell’area ex Sacro Cuore:</strong><strong><br /></strong></div>
<ul><li><strong>VILLA FANZAGO </strong>è stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione dell’intero corpo di fabbrica. Sono stati adeguati gli impianti, è stato installato un ascensore per tutti i piani . Negli ultimi due piani sono state ricavate 5 aule al piano secondo e 6 uffici al piano primo, la bidelleria al piano terra, ma soprattutto la prestigiosa biblioteca della scuola. Interventi manutentivi anche per l’ampio coperto e restauro delle decorazioni pittoriche . Tutti gli impianti sono stati messi a norma, con le certificazioni del caso e i servizi igienici rifatti. E’ stata rinforzata la via di collegamento tra villa e scuola per il passaggio degli automezzi e sono state eliminate le barriere architettoniche con adeguate rampe a norma. </li></ul>
<ul><li>“<strong>PALAZZINA 900”</strong>: quattro piani di edificio <span id="OBJ_PREFIX_DWT357" class="Object">oggi</span> completamente utilizzabili per la didattica. Sono stati realizzati lavori di messa in sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche. Sono stati recuperati all’uso i piani terzo e quarto con nuovi servizi igienici, nuove aule, nuove scale e corridoi di collegamento. E poi opere di sicurezza e impianti nuovi, accesso pedonale per portatori di handicap e nuova rampa di accesso per disabili. </li></ul>
<ul><li>“<strong>CHIOCCIOLA”: </strong>nuovo edificio che amplia l’offerta di spazi con un piano terra e un piano primo dotato di 11 sezioni, 2 laboratori e servizi. Sono stati realizzati un vano per le attività libere, locali amministrativi, locali di servizio, le sistemazioni esterne sia viabilistiche che a verde, la pavimentazione esterna, un nuovo ingresso al comprensorio di via Parolini. </li></ul>
<ul><li>E’ stata realizzata anche una <strong>PALESTRA</strong> per le attività sportive. </li></ul>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-13T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-a-zaia-201cgia-pronte-modifiche-di-leggi-regionali-anti-burocrazia">
    <title>Schneck a Zaia: “Già pronte modifiche di leggi regionali anti-burocrazia"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-a-zaia-201cgia-pronte-modifiche-di-leggi-regionali-anti-burocrazia</link>
    <description></description>
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<p>La Regione va all’attacco della burocrazia e la Provincia di Vicenza fornisce le prime armi. </p>
<div align="left">
<p>Il Presidente Zaia ha presentato <span id="OBJ_PREFIX_DWT244" class="Object">ieri</span> alla sua Giunta una delibera che prevede un piano verso la semplificazione amministrativa delle procedure regionali. Il primo passo è ascoltare le associazioni di categoria, gli ordini professionali e i sindacati, ossia coloro che quotidianamente si divincolano tra carte e uffici, ma anche enti locali e dipendenti regionali, ossia coloro che, dall’altra parte del tavolo, sono chiamati ad applicare normative spesso complicate e macchinose e che per esperienza diretta sanno quindi come migliorarle e semplificarle. </p>
</div>
<p>Tra questi la Provincia di Vicenza, che già in passato ha avanzato alla Regione proposte di modifica di legge per sburocratizzare l’attività pubblica in tema di impianti di recupero rifiuti inerti e di procedimenti VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), e che ha pronte le richieste anche per la normativa delle cave e delle bonifiche. </p>
<div align="left">
<p>“Il campo ambientale –spiega il Presidente Attilio Schneck- è regolato da normativa regionale con competenze delegate alle Province, più vicine al territorio e quindi più a conoscenza delle reali esigenze a cui dare risposta. Tanto è delicato quest’ambito, però, tanto è contorta la normativa, anche a causa dello smembramento di funzioni tra Enti per una stessa procedura.” </p>
<p>Si costringono spesso Comuni di piccole dimensioni e con poco personale ad occuparsi di normative che potrebbero loro servire una sola volta nella vita. Affidare l’intero iter alle Province significherebbe non solo uniformarlo in tutto il territorio provinciale, ma anche avere a disposizione tecnici specializzati e continuamente aggiornati. </p>
</div>
<p>La sburocratizzazione è, d’altra parte, la parola d’ordine di Schneck nella gestione di una Provincia che si è confrontata con la società civile, in particolare con le associazioni di categoria, per definire tempi e modi di sviluppo dell’attività amministrativa, in modo da avere la garanzia che pubblica amministrazione e comunità vanno nella stessa direzione. </p>
<div align="left">
<p>“Un modo di operare che abbiamo rodato sul campo –conclude Schneck- ora siamo pronti a mettere la nostra esperienza a disposizione della Regione Veneto, con il comune obiettivo di semplificare la vita di imprese e cittadini, abbattendo i costi e velocizzando i tempi delle procedure.” </p>
<br />Quattro sono, in particolare, le proposte di intervento su leggi regionali individuate dalla Provincia: <br /></div>
<ul><li>
<div align="left">norme relative agli impianti di recupero rifiuti inerti, in particolare per i piccoli impianti e quelli mobili: si chiede di eliminare l’obbligo di verifica di assoggettabilità alla VIA</div>
</li><li>
<div align="left">procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale: si chiede di ridurre o eliminare la necessità di ricorrere alla Commissione apposita e di affidare maggior responsabilità agli uffici</div>
</li></ul>
<ul><li>
<div align="left">cave: si chiede che una parte degli oneri versati dai cavatori sia destinato alla Provincia nel cui territorio si trova la cava, visto che è poi questo Ente a dover sistemare le strade usurate dal passaggio dei mezzi pesanti (cd federalismo delle cave)</div>
</li></ul>
<ul><li>
<div align="left">bonifiche: si chiede di delegare alle Province tutte le fasi di una bonifica, ora smembrate tra Provincia e Comuni, in modo da rendere l’iter più chiaro e uniforme in tutto il territorio provinciale</div>
</li></ul>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-13T07:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/annuario-statistico-la-fotografia-del-vicentino-in-cifre">
    <title>Annuario statistico: la fotografia del Vicentino in cifre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/annuario-statistico-la-fotografia-del-vicentino-in-cifre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Popolazione in crescita ma sempre meno giovane; alta densità abitativa in 4 comuni e presenza desertificata in altri 10; stranieri più che raddoppiati negli ultimi 7 anni, per lo più donne e provenienti soprattutto dall'Europa centro-orientale; iscrizioni scolastiche in netto aumento, dal +16% delle elementari, al +22% delle medie e al +19% delle superiori ma occupati tornati ai livelli del 2004 (374mila); iscritti all'università cresciuti dal 1997 del 109% e presenza straniera in aumento del 50% nella scuola dell'obbligo e raddoppiata nelle superiori; ditte individuali in calo (-11%) ma società di capitali in grandissima crescita (+92%). </p>
<p align="justify">Giunto all'ottava edizione e presentato e consegnato quest'oggi alla stampa dall'Assessore Provinciale all'Innovazione Andrea Pellizzari, l'Annuario Statistico 2010 è la fotografia fedele di un territorio complesso, vivace nelle sue peculiarità ma anche alle prese con difficoltà strutturali evidenti. Realizzato dall'Ufficio Statistica di palazzo Nievo dalla dottoressa Monica Cominato, il documento mette a disposizione di cittadini, imprese e istituzioni le statistiche ufficiali sia di fonte provinciale che provenienti da altre fonti ufficiali appartenenti al Sistema Statistico Nazionale, come Camera di Commercio anagrafi comunali, Ministeri ed Istat. </p>
<p align="justify">“Dunque dati precisi e verificati. Nel rispetto delle proprietà – l'indicazione è sempre precisata – e degli utilizzatori. Per la Provincia di Vicenza è un vanto ulteriore trattandosi di un lavoro svolto con risorse proprie e dai costi contenutissimi soprattutto da quando, nel 2008, si è deciso di abbandonare il formato cartaceo per condensarla su supporti informatici”.</p>
<p align="justify">Considerazioni e statistiche che saranno presentate il 28 Ottobre prossimo a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore nel corso del convegno organizzato assieme alla Regione Veneto. “Ci sarà anche il vice-presidente regionale Marino Zorzato. Nel frattempo comunque sarà pubblicato nel nostro sito proprio perché sia accessibile a tutti”. </p>
<p align="justify">Nella sezione Statistica, infatti, saranno disponibili, oltre alle pubblicazioni realizzate dall'Ufficio, anche i dati statistici per argomento nonché gli aggiornamenti di carattere congiunturale su lavoro (mobilità, assunzioni, cessazioni e disoccupazione), istruzione, turismo ed incidentalità stradale. </p>
<p align="justify">“A proposito di questa, in leggero aumento gli incidenti nel 2010. Ovvero 2623 rispetto ai 2464 dell'anno precedente, 59 morti (54 nel 2009), 3676 feriti (3371 nel 2009)</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-11T15:44:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-villa-caldogno-la-provincia-vicina-ai-giovani-artisti">
    <title>A Villa Caldogno la Provincia vicina ai giovani artisti </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-villa-caldogno-la-provincia-vicina-ai-giovani-artisti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Nella splendida cornice di Villa Caldogno a Caldogno, l'Assessore Provinciale Nereo Galvanin ha partecipato, sabato pomeriggio, all'inaugurazione della mostra fotografica "Finestre" realizzata dal giovane artista vicentino Luciano Doria. “E' stato un momento che ha evidenziato l'importanza degli enti locali nella vita del territorio e la vicinanza con i cittadini. Davvero i tagli dovrebbero farli altrove e non sui bilanci di realtà, come Province e Comuni, che sono un modello di amministrazione concreta di fronte ai bisogni e alle necessità delle realtà amministrate”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Quarantacinque volti di altrettante ragazze vicentine colte dall'obiettivo in alcuni momenti particolari della loro giornata e della loro vita, proprio come finestre aperte per un attimo ed un attimo dopo richiuse. Ospite dell'Amministrazione Comunale, rappresentata dall'Assessore comunale alla Cultura Luisa Benedini - presente anche l'ex sindaco ed attuale Consigliere Regionale Costantino Toniolo – la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 300 giovani. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E non a caso, come spiega Edoardo Tomasetto presidente uscente del Leo Club Vicenza: “Innanzitutto abbiamo dato il nostro sostegno a Doria, giovane studente universitario con la passione per la fotografia, perché conviti che sia giusto lasciare spazio ai giovani e ai loro talenti. Inoltre, legata alla mostra, c'era una raccolta fondi promossa per sostenere l'opera di Guendalina Anzolin, che quest'estate ha prestato per due mesi servizio umanitario in un orfanotrofio in Ghana. La condivisione dell'evento da parte di politici vicentini, mi fa credere che si stia intraprendendo la giusta direzione nel valorizzare i giovani e le attività di quest'ultimi. Sono stato davvero contento inoltre nell'aver trovato aziende che, nonostante i tempi difficili, abbiano creduto in noi dimostrandolo concretamente con collaborazioni tecniche ed economiche”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La condivisione da parte di molti politici vicentini mi fa credere che si stia intraprendendo la giusta direzione nel valorizzare i giovani e le attività di quest'ultimi. Come sono stato davvero contento di aver trovato aziende che abbiano creduto in noi, a cominciare dalla Banca San Giorgio e Valle Agno”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">A fare da madrina quella Giulia Nicole Magro seconda classificata a miss Italia 2010 e comunque sempre bellissima. E donne protagoniste fino alla fine, con l'imprevisto e simpatico festeggiamento del compleanno della signora Zanni, moglie del consigliere provinciale Nevio Zanni.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-11T12:17:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/candidati-ammessi-sessione-4-ottobre-esame-trasporto-merci">
    <title>Candidati ammessi sessione 4 ottobre esame trasporto merci</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/candidati-ammessi-sessione-4-ottobre-esame-trasporto-merci</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Esito sessione 4 ottobre 2011.</p>
]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2011-10-10T10:44:03Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/galvanica-e-rischi-industriali-convegno-in-villa-cordellina">
    <title>Galvanica e rischi industriali: convegno in Villa Cordellina</title>
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    <description></description>
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<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Igiene, salute e sicurezza. Tre principi, tre parole d'ordine che saranno al centro del convegno “L'applicazione della normativa Grandi Rischi Industriali al settore della Galvanotecnica Italiana: problematiche e soluzioni” in calendario per Venerdì 14 Ottobre a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore e presentato oggi a palazzo Nievo presenti Carlo Emanuele Pepe, direttore generale Arpav, Alfio Pini, direttore generale Vigili del Fuoco, Marco Carcassi, presidente Comitato Valutazione Grandi Rischi, Moreno Ghiaroni, presidente Assogalvanica, Vincenzo Restaino, direttore Arpav Vicenza e Giuseppe Lo Moro, comandante Vigili del Fuoco Vicenza.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Un convegno che nasce da lontano – spiega l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio Mondardo – ovvero dalla normativa Seveso e che sfrutta un anno e mezzo di lavoro continuo fra tutti i protagonisti di questa disciplina per attualizzare temi e contenuti alla realtà vicentina e veneta”. Galvanica. Tradotto in attività industriali se non è tutto poco ci manca: dall'oreficeria all'occhialeria, passando per arredi, rubinetti, componentistica varia e fino ad auto e motociclette. “In Italia ci sono 4500 aziende di cui 1024, un quarto, solo nel Veneto. E di queste, sempre un quarto, ovvero 258, nel Vicentino”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Un settore nato prevalentemente come artigianale e non industriale, con una media di una decina di addetti per azienda, ma alle prese con “gli incerti del mestiere” e con una legge sempre più severa per prevenire rischi di incidenti. Tra le principali sostanze utilizzate nei processi delle attività di galvanica che costituiscono fonte di pericolo ambientale e per l'uomo troviamo infatti i sali di cianuro, il cromo esavalente, i sali di nichel, acidi e basi. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Come dunque contemperare le esigenze economiche, in un momento di crisi per le piccole e medie imprese come l'attuale, con quelle della salute e della sicurezza sarà il filo rosso che unirà alla fine fra loro gli interventi degli esperti dopo il saluto delle autorità e l'introduzione del professor Carcassi. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Arpav, Vigili del Fuoco, Assogalvanica, Regione Veneto, tutti assieme appassionatamente ci confronteremo in contraddittorio per smussare gli angoli e continuare ad operare assieme. Negli ultimi 20 anni sono stati fatti passi importanti lungo queste strade ma i tempi cambiano e dobbiamo continuare ad adeguarci”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Una galvanica sostenibile in una legislazione anch'essa sostenibile. Il dialogo è intenso, di certo di strada davanti ce n'è altrettanta rispetto a quella lasciata alle spalle.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-07T12:52:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/con-i-comuni-del-brenta-per-limitare-i-prelievi">
    <title>Con i Comuni del Brenta per limitare i prelievi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/con-i-comuni-del-brenta-per-limitare-i-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama “Derivazione dalle falde del Medio Brenta “ ed è il progetto definitivo redatto da Veneto Acque Spa, società regionale, per definire le quantità di prelievo dalla falda del Brenta. Il prelievo previsto è di 950 litri al secondo senza opere di ricarica a monte. <br />Il che si tradurrà in un abbassamento della falda di ben 68 centimetri nel raggio di 4 chilometri, per un totale di 50 chilometri quadrati. Questo secondo gli studi e i monitoraggi effettuati dall’Università di Padova in collaborazione con il Centro Idrico di Novoledo. <br />Il territorio è quello dei Comuni di Carmignano di Brenta, Cittadella, Fontaniva, Pozzoleone, Cartigliano, Nove, Bassano i cui primi cittadini hanno sollevato una vivace protesta di fronte a un ente regionale che sembra non tener conto delle loro ragioni. Ragioni sostenute invece con fermezza dall’Assessore Provinciale ai Beni Ambientali e alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari che si schiera accanto ai Sindaci e ha più volte cercato, fino ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT62">oggi</span> invano, un contatto diretto con l’Assessore Regionale competente Maurizio Conte. <br /><br />“<i>In merito all’accordo di programma per la tutela delle risorse idriche superficiali e sotterranee del fiume Brenta e alle mancate opere di ricarica ho scritto in Regione e sto cercando un contatto diretto – spiega Pellizzari- Riguardo all’acquifero del Brenta, la Provincia ha realizzato il modello matematico sulla ricarica delle falde e il progetto Democrito, altro studio fondamentale per la ricarica dell'acquifero del Brenta. Abbiamo fornito dunque tutte le indagini del caso, ma non c’è stato coinvolgimento. Spiace molto questo atteggiamento della Regione, laddove fino a poco tempo fa la collaborazione era proficua e positiva”.</i><br /><br />Il problema è che il progetto regionale da un lato amplia l’impianto irriguo, portando beneficio all’agricoltura, dall’altro aumenta i prelievi dal Brenta, ne diminuisce la portata e quindi la capacità disperdente soprattutto nei mesi estivi, proprio quando di acqua ce n’è meno. Altra conseguenza negativa è la minore diluizione dei reflui del depuratore di Bassano, con grave rischio per la qualità dell’acqua del Brenta e dei Comuni rivieraschi. <br /><br />“<i>I Sindaci dei Comuni interessati - aggiunge Pellizzari- hanno espressamente chiesto di recente che il progetto definitivo venga rigettato dalla Commissione VIA perché potenzialmente dannoso per il territorio proprio alla luce degli scenari emersi dal Modello matematico idrogeologico ovvero proprio le indagini condotte dalla Provincia. Non posso dunque che trovarmi d’accordo con loro ed anzi confermare il mio impegno a confrontarmi con la Regione Veneto a difendere gli interessi del territorio vicentino e chiedere una maggiore attenzione da parte dell'Assessore Regionale Conte”. </i><br /><br />Crescente la preoccupazione dei Sindaci. Anche perché nella legge di bilancio della Regione Veneto 2011 e previsionali successivi, i finanziamenti per gli interventi di salvaguardia idrica richiesti dal territorio dell’area Brenta sono insufficienti e scarsamente definiti. <br />“<i>La Regione –afferma Pellizzari- pensa intanto a prelevare l’acqua, con un rischio di compromissione della falda che allarma poiché il prelievo non viene compensato con certezza da una uguale ricarica, con un bilancio idrico destinato a incrementare il passivo.”</i><br /><br />L’appello è insomma alla Commissione VIA e all’Assessore regionale competente<i>.</i> “<i>Mi affianco ai Sindaci - conclude Pellizzari- e a nome della Provincia chiedo ancora una volta un coinvolgimento diretto e una ulteriore valutazione del caso”. </i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-05T11:08:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-torri-di-quartesolo-si-inaugura-il-nuovo-organo-a-canne-venerdi-7-ottobre-ore-20.45-2013-chiesa-parrocchiale-1">
    <title>A Torri di Quartesolo si inaugura il nuovo organo a canne - Venerdì 7 ottobre ore 20.45 – Chiesa parrocchiale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-torri-di-quartesolo-si-inaugura-il-nuovo-organo-a-canne-venerdi-7-ottobre-ore-20.45-2013-chiesa-parrocchiale-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo più di 60 anni torna a Torri di Quartesolo un organo a canne. Un’attesa lunga ma che ha portato ad un ottimo risultato: alla chiesa parrocchiale è arrivato infatti un organo Franz Zanin del 1991, unico esemplare in tutta la diocesi di Vicenza, che va a sostituire l’organo dei fratelli Zordan datato 1893 distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.<br /><b>L’organo Zanin verrà inaugurato <span id="OBJ_PREFIX_DWT76">venerdì 7 ottobre </span>alle 20.45</b> dal maestro Enrico Zanovello con un concerto che rappresenta un appuntamento d’eccezione del XIV Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del Vicentino.<br />Franz Zanin, di Camino al Tagliamento, è uno dei più insigni organari nel panorama europeo. Le sue opere sono un esempio di perizia e solidità strutturale. L’organo di Torri di Quartesolo, costruito nel 1991, è uno strumento di assoluto valore artistico ed artigianale scaturito dall’esperienza di una  ditta organaria che conta più di cent’anni di storia.<br />Lo strumento consta di 2 manuali, pedaliera e la presenza di 19 registri che offrono all’organista una tavolozza di colori ideale per l’accompagnamento durante le funzioni liturgiche ma anche per l’utilizzo in ambito concertistico. <br /><b><br /></b><b>Programma del concerto</b><br />Il concerto di inaugurazione metterà in risalto tutte le sue potenzialità coloristiche. Il programma prevede un repertorio variegato sia nella scelta dei brani che degli autori. Dal barocco francese di Michele Corrette alla celeberrima Toccata e fuga in re minore di J.S. Bach, per poi spostarsi nel periodo romantico e moderno con grandi autori come l'inglese Edwar Elgar e il francese Alexander Guilmant che chiuderà la serata con il Finale dalla prima Sinfonia per organo. Si alterneranno altri brani come il raffinato Valzer degli Angeli del francese Julien Bret e le variazioni sull'Ave Maria di Fatima di Alessandro Esposito. <br /><br /><b>Il maestro Zanovello</b><br />All’organo il maestro Enrico Zanovello, insegnante al Conservatorio di Vicenza e direttore artistico del Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino. E' direttore e clavicembalista dal 1990 del complesso d’archi "Archicembalo Ensemble" con il quale partecipa ad importanti festivals e rassegne di musica antica in campo nazionale e internazionale (Oratorio del Gonfalone Roma, Festival Internazionale di Musica Antica di Martinengo, Festival di Musica antica per gli “Amici della Musica” di PD, Concerti del Teatro Olimpico di Vicenza, Festival nella Cappella Reale del Castello di Federico II a Illerød in Danimarca, Festival di Vaison la Romaine in Francia ecc.) Propone spesso programmi inediti di autori veneti o allestendo ex novo opere come ad es. la Pantomima di W.A. Mozart “Pantalone e Colombina” presentata in prima esecuzione assoluta all’Operahause di Il Cairo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-05T11:01:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/tesserino-raccolta-funghi-valido-per-dieci-anni">
    <title>Tesserino raccolta funghi valido per dieci anni </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/tesserino-raccolta-funghi-valido-per-dieci-anni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Funghi, cambia la normativa sui tesserini. Con deliberazione della Giunta Regionale n. 1126 del 26 luglio 2011, la validità del tesserino regionale passa dai 5 anni attuali a dieci e alla scadenza sarà rinnovato, su richiesta dell’interessato, per ulteriori 10 anni. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E per semplificare la vita agli appassionati, la stessa delibera prevede l'estensione temporale anche per i tesserini già emessi o (già rinnovati), purché in corso di validità alla data di approvazione delle suddette norme, senza necessità di ogni annotazione. Ciò significa che i tesserini rilasciati o rinnovati successivamente alla data del 26 luglio 2006, sono da considerarsi validi per 10 anni e i loro titolari non sono tenuti ad alcun obbligo. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Ad esempio – spiega l'assessore provinciale alla Caccia e Pesca Marcello Spigolon - un tesserino rilasciato (o rinnovato) nell’anno 2007 scadrà nel 2017, uno rilasciato (o rinnovato) nel 2010 scadrà nel 2020, e così via. Invece un tesserino che fosse stato rilasciato nel 2004 e mai rinnovato successivamente, è da considerare già scaduto, e quindi da rinnovare. I titolari dei tesserini già scaduti (o non rinnovati) alla data del 26 luglio 2011, qualora volessero dedicarsi alla raccolta, dovranno quindi provvedere al rinnovo del tesserino presentandosi, muniti di una marca da bollo da € 14,62, presso gli uffici provinciali o presso gli sportelli decentrati di Schio, Bassano del Grappa, Valdagno o Lonigo”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La Provincia, come è noto, è tenuta al rilascio dei tesserini per tutti i cittadini che risiedono nei comuni i cui territori non ricadono nell’ambito delle Comunità Montane. E si ricorda che, oltre al tesserino, che autorizza alla raccolte dei funghi in tutto il territorio regionale, è necessario munirsi del permesso, che viene rilasciato dall’Ente competente per territorio.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">L’assessore Marcello Spigolon assicura i raccoglitori che i bollini-permesso, validi un anno e che consentono la raccolta nel territorio di pianura, saranno ancora disponibili a titolo gratuito per i residenti nella Provincia di Vicenza. Anche per il prossimo anno la Provincia conta di avvalersi della collaborazione dei Comuni e delle associazioni micologiche per la distribuzione gratuita dei bollini. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E dalle associazioni una serie di consigli, comportamentali e pure, perché no, salva vita. Spiega Danilo Piccolo: “La siccità di luglio e agosto ha rovinato il micelio, per il momento si trovano in pianura, a margine dei boschi ma dalla settimana prossima ricominceranno l'attività A questo punto però le raccomandazioni sono più che d'obbligo: raccogliete solo i funghi che conoscete e gli altri lasciateli sul posto. E non portate quello che trovate a falsi micologi perché, ve lo dice uno che i funghi li ama ma allo stesso tempo li teme, anche se la percentuale di specie velenose è ridotta i danni che possono fare all'organismo quelle letali sono terribili. E dopo anni ho rivisto l'amanita muscaria”. Prudenza, dunque, ma non solo. “Ci vuole educazione: quando si entra in un bosco si entra in un santuario naturale. Rispetto: ci sono diverse categorie di persone che vanno a funghi e la più numerosa è quelle dei vandali. E responsabilità: se si mettessero assieme tutte le persone che hanno subito dolori di ventre per aver mangiato miceti non commestibili non basterebbe Piazza dei Signori per contenerle tutte. Il problema sono gli altri, quelli che invece consumano quelli tossici scambiandoli per buoni. Chiedete a qualsiasi nefrologo o al responsabile del Pronto Soccorso quello che gli accade”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E per evitare brutte sorprese tutti alla Loggia del Capitanio, Domenica e Lunedì, per la 44^ Mostra Micologica. Esperti e studiosi saranno a disposizione della cittadinanza per tutte le informazioni, tecniche e naturalistiche, del caso. Perché i funghi se li conosci li ricerchi ma qualcuno lo eviti volentieri. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-04T11:36:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/diffida-a-costa-15-giorni-per-rispondere-poi-in-procura">
    <title> Diffida a Costa: 15 giorni per rispondere, poi in Procura</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/diffida-a-costa-15-giorni-per-rispondere-poi-in-procura</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Quindici giorni: tanto è il tempo che la Provincia ha dato al commissario governativo del Dal Molin Paolo Costa per rispondere alla lettera inviata nel lontano giugno del 2010. La diffida, con tanto di tempistica, è stata firmata stamattina dall’assessore Paolo Pellizzari e riprende i quesiti formulati a suo tempo raccogliendo proposte e suggerimenti non solo di una apposita commissione consiliare, ma anche del pool di massimi esperti vicentini in ambito idrico (Provincia, Arpav e Centro Idrico Novoledo) che aveva analizzato i primi dati delle acque di falda. <br />“Non possiamo accontentarci –ha esordito Pellizzari- dei documenti che, pur dopo lunga agonia, abbiamo ricevuto dalla Regione. Quelli contengono numeri che già stiamo analizzando, ma che possiamo interpretare solo una volta che avremo ricevuto da Costa la chiave di lettura. Solo così saremo in grado di capire il reale stato di salute dell’acqua sotto il Dal Molin e l’andamento della falda. E solo così potremo relazionare ai cittadini in maniera seria e completa.” <br />Sono due, in particolare, le questioni su cui si attende risposta. L’una riguarda la stratigrafia del sottosuolo, per capire l’alternanza falda-strato argilloso. L’altra riguarda i piezometri: attualmente sono attivi 10 piezometri che scendono fino a 7 metri e sono ciechi per i primi 2 metri. I 3.800 pali di costruzione vanno invece dai 14 ai 18 metri. Sarebbe importante che le analisi arrivassero alla stessa profondità dei pali, per capire l’incidenza degli stessi sull’acqua, valutando eventuali blocchi della falda. Sarebbe inoltre auspicabile riattivare anche i 18 piezometri esterni all’area di cantiere, già utilizzati in fase pre-edificatoria, per ampliare l’analisi dell’andamento della falda. <br />“Ad avviso nostro e dei nostri tecnici –ha precisato l’assessore- queste informazioni sono necessarie per interpretare i 3.600 dati che ci ha fornito la Regione. Se Costa non la pensa come noi, almeno ce lo faccia sapere. Dopo più di un anno di attesa riteniamo che una risposta sia ormai necessaria, positiva o negativa che sia. Ci faremo poi noi portavoce con i cittadini del risultato delle indagini, chiarendo chi ci ha aiutato ad elaborarle e chi invece ha cercato di ostacolarci.” <br />Passati inutilmente 15 giorni, l’assessore si rivolgerà direttamente alla Procura della Repubblica. <br />“Quanto al rischio idraulico collegato al Dal Molin –ha concluso Pellizzari- non fa parte dell’indagine che stiamo svolgendo. Se il Consiglio Provinciale mi darà mandato anche in tal senso, provvederemo a sviluppare anche questo filone di studio. Concordo invece con il Sindaco Variati che ha proposto di utilizzare i terreni a ridosso dell’area Dal Molin come bacino in caso di piena. Mi pare un’idea intelligente, che contribuirà a risolvere il problema e che sposo per la sua bontà e la sua concretezza.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-04T07:17:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-sostiene-lassociazione-contro-le-leucemie">
    <title>La Provincia sostiene l'Associazione contro le leucemie</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-provincia-sostiene-lassociazione-contro-le-leucemie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Tremila euro. Duemilanovecentottanta per la precisione. Questa la somma raccolta alla cena di solidarietà in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore dai giovani del Leo Club Vicenza in collaborazione con la Provincia di Vicenza e consegnata questa mattina a palazzo Nievo dal presidente uscente Edoardo Tomasetto e dall'assessore provinciale Nereo Galvanin alla signora Daniela Vedana Spolaor, presidente dell'Associazione Vicentina per le Leucemie e i Linfomi.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Abbiamo ben volentieri deciso di aiutare questa associazione – sottolinea Galvanin – per le nobili finalità che si propone e anche perché, da donatore, conosco bene la questione. Quando ho cominciato a donare sangue c'era solo una possibilità di cura per chi soffriva di queste patologie ovvero le trasfusioni. Quante sacche di sangue ci volevano! Oggi la medicina ha fatto passi importanti in avanti ma il problema resta con tutte le implicazioni psicologiche e economiche del caso”. Questione di cuore, dunque, quello stesso che ha spinto la ventina di giovani soci del Leo Club a battere a tappeti il territorio a caccia di sponsor “tecnici”. Spiega Tomasetto: “L'idea è stata quella di abbinare la solidarietà alle tipicità vicentine e ringraziamo per questo le numerose aziende agroalimentari che ci hanno sostenuto con i loro prodotti poi rielaborati e trasformati in piatti squisiti da una ditta di catering. Ringrazio anche la Provincia anche nella persona del consigliere Nicola Ceretta, la Regione Veneto soprattutto nella persona del consigliere Costantino Toniolo, gli sponsor che ci hanno permesso di coprire le spese i ragazzi che hanno dimostrato, semmai ve ne fosse ancora bisogno, che noi non siamo figli di papà che fanno cene ma persone attente al proprio tempo e alle necessità di tutti”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Parole, queste ultime, sottoscritte anche dalla presidente Daniela Vedana Spolaor: “L'aiuto di questi ragazzi è importante, in 25 anni che svolgiamo questo servizio i bisogni sono cresciuti. Noi accompagniamo, sosteniamo e aiutamo, sia moralmente che economicamente, i pazienti della Unità Operativa di Ematologia dell'ospedale civile che le loro famiglie. Abbiamo una casa dove possiamo ospitarli gratuitamente, offrendo loro dal toast al supporto psicologico, ed ogni anno devolviamo 100mila euro per la ricerca a sostegno”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Preceduto da uno spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia amatoriale “La Zonta”, la serata sarà idealmente riproposta al Comunale di Vicenza sabato 15 ottobre con una rappresentazione gratuita aperta a tutta la cittadinanza. Per sensibilizzare e magari, chissà, anche per partecipare. Di mani e sorrisi non ce n'è mai abbastanza. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-03T12:50:50Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pharmaround-con-federfarma-le-farmacie-a-portata-di-telefonino">
    <title>Pharmaround: con Federfarma le farmacie a portata di telefonino </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/pharmaround-con-federfarma-le-farmacie-a-portata-di-telefonino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Un servizio grazie al qual tutti i cittadini potranno sapere immediatamente e gratuitamente, tramite telefonino, 24 ore su 24, dov’è la farmacia aperta più vicina. L’ha ideato e realizzato Federfarma Vicenza, l’associazione dei 225 titolari di farmacia di Vicenza e provincia. E viste le caratteristiche di innovazione (è infatti un servizio unico nel Veneto e in Italia) la Provincia di Vicenza ha concesso il proprio patrocinio, mettendo a disposizione la sala consiliare di Palazzo Nievo per l’incontro di presentazione a cui hanno preso parte Luca Coletto, assessore regionale alla Sanità, Antonio Mondardo, assessore provinciale, Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Vicenza-Sunifar Veneto, Antonio Alessandri, direttore generale Ulss 6, Michele Bacchini, presidente di Federfarma Veneto. <br />Il funzionamento del servizio è stato illustrato da Lorenzo Gottin, amministratore delegato della società Develon che lo ha sviluppato in collaborazione con T-Net Consulting. Semplice e gratuito, offre 3 modalità di utilizzo: inviando un sms a costo zero al numero <span id="OBJ_PREFIX_DWT77"><a href="callto:339-9941112"><u>339-9941112</u></a></span> indicando il Comune, la via e il civico in cui ci si trova, arriva un messaggio di risposta recante nome, indirizzo e numero di telefono della farmacia più vicina, aperta, di turno o di appoggio; collegandosi al sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT78" class="Object"><a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.pharmaround.it/" target="_blank"><u>www.pharmaround.it</u></a></span> con un browser che abbia attivata la funzione di geolocalizzazione vengono fornite le medesime informazioni in base al luogo in cui è localizzato l’utente; scaricando l’apposita applicazione per smarthphone sempre dal sito pharmaround. <br />“ C’è sempre una farmacia aperta a diposizione del cittadino e da <span id="OBJ_PREFIX_DWT79" class="Object">oggi</span> sarà possibile individuarla con urgenza e precisione- commenta Alberto Fontanesi- Grazie al servizio PharmAround, gratuito e disponibile 24 ore su 24, la farmacia è ancor più a portata di mano, sia per i vicentini che per i tanti turisti che visitano i nostri territori”. <br />Parole di elogio anche dall’assessore regionale Luca Coletto: “La sinergia tra vari soggetti è sinonimo di sanità di qualità, e questa iniziativa dei farmacisti berici, che mi auguro verrà imitata anche da altre province venete, è in linea con il trasferimento online di servizi sostenuto dalla Regione. Se l’utilizzo dei servizi online andasse a pieno regime, il risparmio annuo sarebbe di 74 milioni di euro”. <br />Appoggio anche dalla Provincia di Vicenza: “La nostra sensibilità in materia di salute non è nuova. Anticipando gli obblighi di legge, il nostro Ente, sempre in collaborazione con Federfarma, decretò infatti l’utilizzo dei sacchettini biodegradabili per farmaci”. <br /><br />Entusiasta anche Antonio Alessandri, direttore generale dell’Ulss 6 San Bortolo: “Il servizio PharmAround di FederFrma Vicenza si conferma in linea col principio che è la sanità a dover andare verso il cittadino, il quale tramite farmacie, medici, di base e pediatri già può accedere a vari servizi, rapidamente e vicino a casa”. Concetti ribaditi da Michele Bacchini, presidente di Federfarma Veneto: “ Federfarma Vicenza si conferma nostro fiore all’occhiello con iniziative all’avanguardia in linea con la semplificazione dei percorsi del cittadino, ad esempio attraverso servizi di prenotazione per le visite specialistiche o di ritiro dei referti, la distribuzione per conto su scala regionale, nonché il coinvolgimento dei farmacisti nelle azioni in ambito di appropriatezza, di programmi di screening e di risk management, in sinergia anche con i medici di famiglia e nelle azioni di educazione alla salute”.<br /><br /><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-03T06:45:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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