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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20761 to 20775.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuovo-dvd-teatro-popolare-veneto-in-talian">
    <title>Nuovo dvd teatro popolare veneto in "talian"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuovo-dvd-teatro-popolare-veneto-in-talian</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong><br /></strong>La ventiduesima produzione della Collana di Teatro Popolare Veneto parla “talian”. <br />Un misto tra la lingua veneta dell’Ottocento e il portoghese del Brasile, il talian è la lingua dei tanti veneti e vicentini che alla fine dell’Ottocento hanno attraversato il mare per cercare fortuna in America. A tutti gli italiani, al di qua e al di là del mare, il gruppo teatrale Miseri Coloni di Caxias do Sul (Brasile) ha dedicato uno spettacolo dall’eloquente titolo “De là del <span id="OBJ_PREFIX_DWT2096_com_zimbra_date" class="Object">mar</span>”, opera di Josè Itaqui con canzoni di Secco &amp; Fornasier e I Belumat e regia televisiva di Gianluigi Secco. <br /><br />“Nell’anno in cui si celebra il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia –spiega l’assessore provinciale alla cultura Martino Bonotto- abbiamo voluto arricchire la nostra collana con questa commedia, che racconta una pagina difficile della storia italiana.” <br />Una pagina di speranza, come quella che avevano gli emigranti al momenti della partenza, ma anche di fatica per un viaggio lungo e lento, di umiliazioni in una terra straniera, di lavoro duro e di voglia di riscatto. Ma soprattutto di nostalgia per la patria e la famiglia: un filo che teneva (e ancora <span id="OBJ_PREFIX_DWT2097_com_zimbra_date" class="Object">oggi</span> tiene) uniti gli italiani da una parte all’altra del mondo e che non si è mai allentato. Italiani sono partiti nell’Ottocento e italiani sono rimasti, “perché essere italiani è uno spirito, un modo d’essere, di pensare, una filosofia di vita”, come dice bene il testo della commedia. <br /><br />La Collana di Teatro Popolare Veneto, la più longeva d’Italia in dialetto, è una iniziativa di Videomedia Spa Editrice con il patrocinio della Provincia di Vicenza. Per la realizzazione di “De la del <span id="OBJ_PREFIX_DWT2098_com_zimbra_date" class="Object">mar</span>” hanno collaborato l’associazione culturale di promozione delle culture locali Soraimar e il Gruppo Culturale Belumat. <br />“Questo dvd –commenta l’amministratore delegato di Videomedia Claudio Cegalin- è un omaggio agli italiani che vivono al di là del mare, che sono ormai arrivati alla quinta generazione ma mantengono vivo il ricordo dell’Italia e della loro lingua di origine.” <br />La Provincia distribuirà il dvd a tutte le biblioteche e a tutti gli istituti superiori del territorio.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-14T12:11:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/accordo-provincia-comune-a-montecchio-nuovi-spazi-per-la-comunita">
    <title>Accordo Provincia-Comune: a Montecchio nuovi spazi per la comunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/accordo-provincia-comune-a-montecchio-nuovi-spazi-per-la-comunita</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Provincia di Vicenza e Comune di Montecchio Maggiore hanno ufficializzato un accordo per valorizzare alcuni immobili provinciali in suolo castellano. Il provvedimento sarà approvato dai Consigli dei due Enti prima della fine dell’anno, ma già&nbsp; la stretta di mano tra l’assessore provinciale al patrimonio Nereo Galvanin e il Sindaco Milena Cecchetto ha suggellato le volontà dei sottoscrittori, sotto gli occhi vigili del consigliere provinciale Nevio Zanni e degli assessori comunali Loris Crocco, Gianfranco Trapula e Claudio Beschin.<br />Nel dettaglio, si tratta di due proprietà immobiliari della Provincia: l’area dell’ex stazione delle Ferrotramvie in via Trozi, zona Duomo, attualmente adibita a parcheggio, e l’area della ex caserma dei Carabinieri in corso Matteotti, attualmente concessa in comodato gratuito al Comune per fini sociali fino a<span id="OBJ_PREFIX_DWT1756_com_zimbra_date" class="Object"> giugno 2012</span>.<br />L’area dell’ex stazione, spiega Galvanin, è a destinazione residenziale ed è stata oggetto negli ultimi anni di due bandi di gara del valore di 1,4milioni di euro circa. La stasi del mercato immobiliare, e forse anche la posizione non particolarmente felice per un ulteriore insediamento urbanistico, ha reso vani i tentativi di vendita. <br />“Nel frattempo –aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Trapula- il Comune di Montecchio si è fatto avanti, interessato a mettere quest’area a servizio della comunità adibendola a parcheggio, vista la posizione strategica al centro storico e vista la sua capienza soprattutto in caso di manifestazioni di piazza o mercato settimanale.” <br />Certo, il Comune di Montecchio non aveva a disposizione quel milione necessario all’acquisto, ma a fare la “magia finanziario-urbanistica” ci hanno pensato l’assessore al bilancio Crocco e Galvanin: l’area dell’ex stazione passa da residenziale a standard, quindi parcheggio, e la cubatura recuperata in via Trozi viene trasferita all’ex stazione dei Carabinieri, che viene così destinata a residenziale, ristorazione e uffici, fatte salve naturalmente le possibili diverse prescrizioni della Soprintendenza per i Beni culturali a salvaguardia del valore storico artistico del complesso. <br />Risultato: tutti contenti. Il Comune con la proprietà di un parcheggio in pieno centro e un’ampia area pubblica al costo di soli 110mila euro. La Provincia con un’ampia area residenziale in corso Matteotti da mettere in vendita. <br />“Una volta che entreremo nella disponibilità dell’area –precisa il Sindaco- metteremo mano anche all’edificio attualmente abbandonato e cadente. Ancora non abbiamo programmato nel dettaglio il suo futuro uso, ma di sicuro sarà messo a disposizione della comunità. Avremo comunque tempo di confrontarci con i concittadini e valutare con loro come utilizzarlo.” <br />“Ciò che conta –conclude il consigliere Zanni- è che l’area entri nella proprietà del Comune e che i cittadini guadagnino un parcheggio ampio e comodo. L’operazione finanziario-urbanistica è stata complessa, ma la sinergia e la comunanza di intenti tra Comune e Provincia hanno velocizzato i tempi.” <br />&nbsp; <br /><em>Nella foto: Zanni, Crocco, Cecchetto, Galvanin, Trapula, Beschin</em></p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-14T10:38:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/risultato-prove-di-idoneita-al-controllo-della-fauna-selvatica">
    <title>RISULTATO PROVE DI IDONEITA' AL CONTROLLO DELLA FAUNA SELVATICA</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/risultato-prove-di-idoneita-al-controllo-della-fauna-selvatica</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-14T10:04:35Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cvota-il-presepio201d-per-scuole-parrocchie-e-privati-via-al-concorso">
    <title>“Vota il Presepio” per scuole, parrocchie e privati: via al concorso </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cvota-il-presepio201d-per-scuole-parrocchie-e-privati-via-al-concorso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><br /><br />In sughero, in vetro, tradizionale o eccentrico: l’importante è che sia presepio. Largo alla fantasia e alla creatività per la settima edizione del concorso natalizio organizzato da Provincia di Vicenza, Il Giornale di Vicenza, Tva Videomedia ed FTV e dedicato alla Natività. <br />“Una passione tutta vicentina –sottolinea l’assessore alla cultura Martino Bonotto- espressione fondamentale e concreta della tradizione religiosa, ma anche della nostra cultura e identità. Centinaia sono le scuole le parrocchie e i privati che ogni anno mettono in gara la propria interpretazione della Natività, e migliaia sono i vicentini che esprimono il proprio voto.” <br />Nato per favorire la più ampia diffusione della creazione del presepio, il concorso ha raggiunto l’obiettivo. Tre, anche quest’anno, le categorie in gara: scuole di ogni ordine e grado, parrocchie di Vicenza e provincia e privati cittadini, tra cui sono compresi anche le associazioni e gli enti. Tutti i presepi sono ammessi: all’interno e all’esterno, le rappresentazioni sacre, i presepi cantati, quelli che interpretano fatti di attualità e quelli che si muovono nel solco della tradizione. <br />Per partecipare e/o segnalare le varie opere basta compilare il coupon che da <span id="OBJ_PREFIX_DWT1455_com_zimbra_date" class="Object">domani</span> e fino al <span id="OBJ_PREFIX_DWT1456_com_zimbra_date" class="Object">18 gennaio</span> prossimo sarà pubblicato sul Giornale di Vicenza. E’ necessario utilizzare tagliandi originali, che devono essere spediti con busta affrancata al Giornale di Vicenza – Via E. Fermi, 205 – 36100 Vicenza e pervenire entro il <span id="OBJ_PREFIX_DWT1457_com_zimbra_date" class="Object">20 gennaio</span> 2012. Farà fede il timbro postale. <br />E’ possibile inviare una foto del presepio segnalato via e-mail a <span id="OBJ_PREFIX_DWT1458_com_zimbra_email" class="Object"><a href="mailto:redazione@ilgiornaledivicenza.it" target="_blank"><u>redazione@ilgiornaledivicenza.it</u></a></span> citando il concorso “Vota il presepio 2011”. <br />Ogni categoria avrà tre vincitori: il primo classificato si aggiudicherà 800 euro, il secondo 600 e il terzo 400. Il Giornale di Vicenza mette in palio abbonamenti al giornale e libri. Inoltre le 3 scuole che allestiranno i migliori presepi saranno premiate da FTV che metterà a disposizione loro un pullman per effettuare una gita scolastica in una località del Veneto o delle Regioni limitrofe dove sia presente un museo o una mostra permanente di queste composizioni. <br />Tva Vicenza mette in palio tre premi speciali per chi vota via internet sul sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT1459_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.tvavicenza.it/" target="_blank"><u>www.tvavicenza.it</u></a></span>: 500 euro al primo classificato, 300 al secondo e 200 al terzo. <br />“Tva Vicenza –afferma l’amministratore delegato Claudio Cegalin- non solo appoggia il concorso, ma ne è stata l’ideatrice con la Provincia sette anni fa. Ormai è una tradizione nella tradizione.” <br />Sostegno storico anche quello de Il Giornale di Vicenza. “Il presepio fa parte dell’identità veneta –precisa il vicedirettore Antonio Di Lorenzo- pensiamo all’Adorazione dei Magi di Giotto o a quella di Paolo Verosene. Abbiamo fatto scuola nel mondo e questo concorso ci permette di approfondire una nostra eccellenza.”</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-14T08:47:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/tavolo-tecnico-zonale-14-12-2011-ore-10">
    <title>Tavolo Tecnico Zonale 14/12/2011 ore 10</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/tavolo-tecnico-zonale-14-12-2011-ore-10</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si ricorda che <b><span id="OBJ_PREFIX_DWT448_com_zimbra_date">domani</span>, mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT449_com_zimbra_date">14 dicembre</span>, alle 10 in Villa Cordellina Lombardi</b> a Montecchio Maggiore è convocato il <b>Tavolo Tecnico Zonale</b> per aggiornamenti in merito al nuovo Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, in elaborazione agli uffici della Regione Veneto e del Ministero dell’Ambiente, e per concordare interventi congiunti da attuare da parte dei Comuni vicentini nell’imminente stagione invernale. <br /><br />Il tavolo sarà coordinato da Antonio Mondardo, assessore provinciale all’ambiente, e conterà sulla presenza di Arpav, dei Sindaci della Provincia di Vicenza e dei Direttori delle Aziende ULSS. <br /><br />La presenza di un Vs redattore sarà particolarmente gradita <br />Un cordiale saluto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-13T16:01:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/economia-e-finanza-si-imparano-a-scuola-con-impronta-economica-teens">
    <title>Economia e finanza si imparano a scuola con Impronta Economica Teens </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/economia-e-finanza-si-imparano-a-scuola-con-impronta-economica-teens</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Gli italiani hanno un indice di conoscenza economica e finanziaria molto basso. Da 1 a 10 un’indagine svolta da Pattichiari li pone a 4,3. Eppure è una materia con cui si confrontano quotidianamente nella gestione delle spese e dei risparmi. <br />Una materia che con molta probabilità, se conoscessero un po’ meglio, li aiuterebbe a vivere meglio. Forti di questa convinzione la Cassa di Risparmio del Veneto e il Consorzio PattiChiari, in collaborazione con la Provincia di Vicenza,<b> </b>propongono anche per l’anno scolastico 2011-2012 un progetto didattico completamente gratuito con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi un sano interesse verso l’economia e la gestione dei propri risparmi. <br /><br />“Impronta Economica Teens”, questo il nome dell’iniziativa, è stata presentata <span id="OBJ_PREFIX_DWT405_com_zimbra_date">questa mattina</span> a Palazzo Nievo dal direttore Area Cr Veneto Nord Ovest Renzo Simonato, dal referente del Consorzio Pattichiari Igor Lazzaroni e<i> </i>dai consiglieri provinciali Arrigo Abati e Ornella Galleazzo in sostituzione dell’assessore all’istruzione Morena Martini. Presente anche il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Lorenzo Gaggino, a dimostrare l’interesse della scuola. <br /><br />“Il progetto –ha spiegato Lazzaroni- si rivolge agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori vicentine e li introduce alle tematiche economiche e finanziarie avvicinandoli alla realtà sociale, professionale ed economica che li circonda. I temi affrontati vanno dalla gestione del denaro agli strumenti di pagamento, dal rapporto con la banca all’economia etica.” L’esperienza teorica si completa con il concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” che propone alle classi la realizzazione di un Business Plan. Le giurie sono composte da rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico, dell’imprenditoria, degli organi di stampa e delle banche tutor. A testimoniare la bontà del concorso erano presenti stamattina i vincitori dello scorso anno, gli studenti della classe 5° dell’Istituto Einaudi di Bassano del Grappa accompagnati dalla professoressa Giovannella Camion. L’idea imprenditoriale che li ha portati alla conquista del primo premio a livello provinciale è il ristorante “L’uno e l’altro”, con prodotti a km zero e soprattutto con una particolare attenzione riservata a celiaci e vegetariani. <br /><br />Per iscriversi al progetto basta accedere al sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT406_com_zimbra_url">www.economiascuola.it</span>, nella sezione dedicata alle scuole, dove si possono trovare anche materiali audiovisivi utili per lo svolgimento delle lezioni in classe. Ulteriori informazioni si possono ottenere contattando l’Ufficio Programmi di Educazione Finanziaria di PattiChiari al numero 06 67.67.859 o all’indirizzo <span id="OBJ_PREFIX_DWT407_com_zimbra_email">scuola@pattichiari.it</span> <br /><br />“Questa operazione si colloca in un progetto più ampio che vede la nostra banca a servizio delle iniziative meritevoli - ha sottolineato Renzo Simonato<b> </b>- I giovani rappresentano il futuro ed è su di loro che dobbiamo investire. La Cassa ha messo a disposizione la propria esperienza e le professionalità interne per rendere i ragazzi consapevoli nella gestione degli strumenti finanziari e del denaro. Siamo convinti che le banche rivestano un ruolo importante a livello sociale e siano parte di un sistema in cui ognuno deve fare la sua parte per contribuire alla formazione, all’educazione e alla crescita sociale ed economica del territorio in cui opera.” <br /><br />“Ciò che sta accadendo in Italia e nel mondo –hanno commentato Abalti e Galleazzo- dimostra quanto è importante conoscere le dinamiche del mercato economico e degli strumenti finanziari. Meccanismi che si imparano fin da piccoli, attraverso la gestione responsabile del proprio denaro, ma che diventano essenziali mano a mano che si cresce. Bene, dunque, che la scuola si occupi di questi argomenti e bene che ad affiancarla ci siano esperti del settore: la Provincia non poteva che offrire il suo patrocinio e il suo supporto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-13T15:35:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-selezione-per-tesi-di-laurea-innovative-sui-servizi-della-provincia-scadenza-20-gennaio-2012">
    <title>Bando di selezione per tesi di laurea innovative sui servizi della Provincia - aperto fino al 20 gennaio 2012 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-selezione-per-tesi-di-laurea-innovative-sui-servizi-della-provincia-scadenza-20-gennaio-2012</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>L'Assessorato alle Politiche Giovanili ha indetto una selezione per premiare 6 tesi di laurea che trattino soluzioni e proposte innovative riferite alle funzioni e alle attività della Provincia.</p>
<p>Al concorso potranno partecipare tutti coloro che hanno conseguito o conseguiranno la laurea (compresa quella triennale) in materie umanistiche, economiche o tecnico-scientifiche, nel periodo 13 aprile 2007 e il 31 dicembre 2011. Il termine per la presentazione delle domande é il <strong>20 gennaio 2012</strong>. Ai vincitori saranno assegnati premi in buoni acquisto di prodotti informatici, di telefonia e libri.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-12T08:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/parcheggio-di-contra-barche-aperto-al-pubblico-dall-8-all11-dicembre">
    <title>Parcheggio di Contrà Barche aperto al pubblico dall' 8 all'11 dicembre </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/parcheggio-di-contra-barche-aperto-al-pubblico-dall-8-all11-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">L'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin comunica che <strong>Giovedì</strong> <strong>8 Dicembre e nel weekend</strong> il parcheggio provinciale delle Barche resterà aperto al pubblico 24 ore su 24. Al riguardo, si invitano gli automobilisti a utilizzare gli appositi stalli e l'area del piazzale permettendo comunque un afflusso ed un deflusso ordinati delle autovetture.</p>
<p align="justify">&nbsp;Trattandosi di una concessione,&nbsp; la Provincia di Vicenza non risponderà di eventuali danni a persone e cose. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-07T12:39:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ponte-sulla-gasparona-in-corso-i-rilievi-per-consentire-linizio-lavori">
    <title>Ponte sulla Gasparona: in corso i rilievi per consentire l'inizio lavori </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ponte-sulla-gasparona-in-corso-i-rilievi-per-consentire-linizio-lavori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Partiti i rilievi e lo studio sul Ponte della Gasparona in Comune di Bassano del Grappa. Il viadotto, che passa sopra la strada comunale Rivarotta, il 18 novembre scorso veniva danneggiato dal braccio alzato di una ruspa che colpiva le travi di sostegno lesionandone lo scheletro in ferro interno. Il ponte ha di conseguenza perso la sua piena condizione di staticità, tanto che il transito è attualmente a senso unico alternato, e la perizia tecnica richiesta da Vi.Abilità ha confermato la necessità di un intervento. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Spiace per i cittadini - spiega l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Forte – ma in queste condizioni il ponte può reggere solo una corsia di marcia. E’ una questione di sicurezza che non possiamo trascurare anche se siamo consapevoli che ciò causa un rallentamento della circolazione”. Per capire in modo preciso le criticità che interessano la struttura e cantierare azioni adeguate bisognerà provvedere ad adeguate prove di carico. L'intervento finale e complessivo sarà pianificato in base agli esiti delle misurazioni, che verranno consegnate complete il prossimo 12 dicembre.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“La Provincia – conclude Forte – si sta muovendo per riportare la situazione alla normalità. A utenti e residenti chiedo ancora un po’ di pazienza per consentire il pieno riutilizzo del ponte ”. I lavori partiranno quanto prima in regime di somma urgenza e saranno suddivisi per stralci in modo da poter ripristinare quanto prima la circolazione dei veicoli nei due sensi di marcia facendo salvi gli standard di sicurezza”. </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T16:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/in-viale-margherita-anche-i-corsi-universitari-di-area-medica-dellulss-6">
    <title>In Viale Margherita anche i corsi universitari di area medica dell'Ulss 6</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/in-viale-margherita-anche-i-corsi-universitari-di-area-medica-dellulss-6</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Era il gennaio del 2011 quando Provincia di Vicenza e Fondazione Studi Universitari inauguravano il primo stralcio del polo universitario di viale Margherita. Una struttura che rappresenta il cuore pulsante di un polo formativo attorno al quale gravitano complessivamente circa 4mila studenti e 10 corsi di laurea. <br />In quell’occasione l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Nereo Galvanin veniva avvicinato dal direttore generale Ulss 6 Antonio Alessandri e da Adriano Cracco, direttore dei Rapporti con le Università e le Istituzioni di Formazione della Ulss 6. Iniziava così un dialogo che ha portato dopo meno di un anno ad una delibera già approvata dalla Giunta Provinciale e di prossima approvazione del Consiglio Provinciale per inserire gli spazi per la didattica del Polo Universitario dell’Azienda ULSS 6 “Vicenza” nella programmazione di edilizia scolastica e universitaria della Provincia. <br />In concreto, significa che gli spazi del polo universitario di viale Margherita verranno messi a disposizione anche dei cinque corsi di laurea del polo universitario della Ulss 6: Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia e Ginecologia, Tecniche di radiologia medica per immagini e Laboratorio Biomedico. <br />“Spazi che presto triplicheranno –spiega Galvanin- visto che entro fine anno verranno appaltati il progetto esecutivo e i lavori del secondo e terzo stralcio, con realizzazione di un edificio grande il doppio dell’esistente e una capacità totale di 4.500 studenti. Un’opera possibile grazie alla collaborazione di Camera di Commercio (4milioni di euro), Fondazione Cariverona (6,3milioni di euro) e Provincia (2milioni di euro) che metteremo a disposizione della Fondazione Studi Universitari e della Ulss 6.” <br />La sinergia tra la Fondazione Studi Universitari, di cui la Provincia è socio fondatore, e la Ulss 6 non è d’altra parte cosa nuova, ma grazie a questo accordo verrà rinforzata “con l’obiettivo –precisa il Presidente Fsu Silvio Fortuna- di arrivare alla costituzione di un polo universitario vicentino unico”. <br />“ Esprimo la più viva soddisfazione per questa importante collaborazione -conclude Antonio Alessandri- Le collaborazioni con le Istituzioni Locali finalizzate allo sviluppo di sinergie positive rientrano da sempre tra gli obiettivi di questa Azienda. Ciò è ancora più valevole in tempi come questi in cui è indispensabile l’ottimizzazione delle risorse”. <br />Adriano Cracco, per finire, sottolinea come questo accordo sia “un ulteriore passo avanti nello sviluppo della realtà universitaria vicentina , salutata con molta soddisfazione dagli studenti che afferiscono al nostro Polo Universitario”. <br /><br /><strong>POLO UNIVERSITARIO VIALE MARGHERITA</strong> <br />Il <strong>progetto del Secondo e Terzo stralcio</strong> prevede la realizzazione di un edificio in aderenza alla piazza realizzata con il Primo stralcio, in un’area già di proprietà dell’Amministrazione Provinciale. Anche in questo caso si tratta di un rettangolo, </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T16:33:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-antibracconaggio-a-posina">
    <title>Operazione antibracconaggio a Posina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-antibracconaggio-a-posina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Un'operazione complessa, avviata dalla prontezza del Maresciallo dei Carabinieri di&nbsp;Posina e portata a termine dagli agenti della Polizia Provinciale, ha permesso di segnalare all'Autorità Giudiziaria tre persone. Si tratta di C. I., residente a Posina, di P.N. e di suo figlio P.M. di Treschè Conca di Roana. Gravi le accuse: per i primi due di aver abbattuto e detenuto fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta e per aver omesso di soccorrere una persona in difficoltà, in violazione agli articoli 18 e 30/g della L. 157/92 e art. 593 C.P, mentre al terzo è contestato di aver abbattuto e detenuto, in concorso con i sopra nominati, fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta in violazione agli articoli 18 – 30/g della L. 157/92. </p>
<p align="justify"><strong>I FATTI.</strong> Sabato 26 novembre 2011 il Maresciallo Capo dell'Arma Claudio Burello, comandante della Stazione dei Carabinieri di Arsiero, in compagnia di due cacciatori rilevava, in località Val Grande in comune di Posina - luogo molto impervio a due ore di cammino dalla strada più vicina – quella che si sarebbe configurata come una vera e propria azione di bracconaggio. Il Maresciallo, infatti, individuava tre cacciatori che, dopo aver sostato per un certo tempo in una zona della montagna maneggiando un fucile, poi smontato e riposto in uno zaino, nel raggio di poche centinaia di metri recuperavano e trascinavano tre camosci morti. Il sottufficiale, dopo aver a lungo osservato tutta la scena e le persone coinvolte per poi poterle riconoscere, decideva di intervenire in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e dopo aver avvertito telefonicamente la Polizia Provinciale cominciava ad avvicinarsi al gruppetto di cacciatori anche in considerazione della difficoltà oggettiva degli agenti provinciali ad intervenire in tempi brevi. A pochi metri dai due più anziani, il Maresciallo si qualificava ma per tutta risposta i due si davano alla fuga. Nel tentativo di fermarli Burello cadeva lungo il pendio della montagna, ferendosi alla testa e a un braccio. Inutili le sue invocazioni d'aiuto e di soccorso rivolte ai fuggitivi, per giunta ad una decina di metri da lui. A soccorrerlo, invece, provvedevano i suoi compagni di caccia. Nel frattempo la Polizia Provinciale, con più pattuglie, si disponeva in modo da chiudere eventuali vie di fuga, identificando tutti coloro che incontravano, cacciatori ed escursionisti. Purtroppo la difficoltà di collegamento telefonico impediva di individuare e fermare i responsabili. Le indagini della Polizia Provinciale, in collaborazione con i carabinieri di Arsiero, di Posina e di Canove, portavano però all'individuazione dei bracconieri e all'immediato riconoscimento da parte del Maresciallo Burello. Veniva recuperato un camoscio morto abbandonato dai cacciatori e successivamente, nel corso di un sopralluogo svolto in data 30 novembre con l’aiuto di un cacciatore presente al fatto, un cane da traccia e il suo conduttore, altri due animali abbandonati probabilmente durante la fuga. Uno di questi era in uno zaino nel quale sono stati trovati anche effetti personali del proprietario. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale con verbale a carico di ciascun responsabile. Inoltre, durante i controlli nelle abitazioni dei tre, venivano riscontrate irregolarità riguardo alla detenzione e alla custodia delle armi per le quali i medesimi sono già stati segnalati all’autorità Giudiziaria con segnalazione a parte.</p>
<p align="justify"><strong>IL COMMENTO</strong>. Deciso e soddisfatto l’assessore provinciale alla Caccia Marcello Spigolon: “Tolleranza zero verso i bracconieri. Da anni da Provincia cerca di gestire oculatamente il proprio patrimonio faunistico, in particolare la fauna tipica alpina. I prelievi venatori della specie camoscio vengono attuati in forma strettamente selettiva, con piani di abbattimento che tengono conto dei dati dei censimenti e che vengono attuati con limitazioni qualitative e quantitative. Ciò ha consentito in pochi anni una presenza sempre maggiore di camoscio sulle nostre montagne. Non permetteremo che azioni sconsiderate vadano a danneggiare questo patrimonio. Un plauso e un ringraziamento al Maresciallo Burello per il coraggio ed il senso del dovere dimostrati. Un grazie ed un riconoscimento alla professionalità del Corpo di Polizia Provinciale e agli agenti che hanno operato direttamente. Grazie alla loro conoscenza storica del territorio e delle persone sono riusciti, sulla base delle testimonianze assunte, a individuare in breve tempo i responsabili”.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T16:25:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-bilancio-degli-enti-locali-e-le-novita-per-il-2012-relazioni-del-corso">
    <title>Il bilancio degli enti locali e le novità per il 2012: relazioni del corso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-bilancio-degli-enti-locali-e-le-novita-per-il-2012-relazioni-del-corso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Si pubblicano le slide relative all'intervento del relatore dott.ssa Caterina Bazzan, Dirigente della Provincia, al corso sulle "Novità per la predisposizione del bilancio 2012 degli enti locali, tenutosi in Villa Cordellina di Montecchio Maggiore il 5 dicembre scorso, organizzato dal Centro Studi Amministrativi .</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/via-alla-riqualificazione-del-brenta-a-bassano">
    <title>Via alla riqualificazione del Brenta a Bassano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/via-alla-riqualificazione-del-brenta-a-bassano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Un muro per aprire ai cittadini di Bassano del Grappa un pezzo di fiume Brenta. Nell'apparente contraddizione, il senso di un intervento, pensato dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con il Genio Civile e l'Associazione Pescatori “Bacino Acque Fiume Brenta”, che ridà “dignità da cartolina” ad uno degli scorci più belli del Veneto se non del Nord Italia, vale a dire il Ponte degli Alpini.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Spiega il Vice-Presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco: “Il progetto di riqualificazione paesaggistico-ambientale che abbiamo inaugurato nasce da una iniziativa dei pescatori da noi adottata. In pratica interessa un tratto di circa 250 metri tra l'area Scalabrini e gli edifici in fregio all'alveo di Angarano, sotto il castello degli Ezzelini e in prossimità del palladiano Ponte Vecchio. Sono state quattro le direttive su cui ci siamo mossi: la mitigazione paesaggistica del muro in cemento armato di via Volpato, con chiusura della vecchia cloaca, la diversificazione idrologica della sponda, la creazione di un percorso naturalistico, la creazione di habitat ripari”.</p>
<p align="justify">Il primo step è stato il rivestimento mediante un “facciavista” in ciottoli del Brenta di tutta la muratura (64 metri per 3 metri di altezza) dando luogo ai cosiddetti “roisi” che riprendono una peculiarità architettonica diffusa nel centro storico bassanese. Riguardo alla sponda, da sottolineare l'apposizione di massi ciclopici disposti alla rinfusa, in grado da una parte di ravvivare la zona e creare dei microhabitat idonei ad ospitare la fauna ittica , e la creazione di un percorso naturalistico pedonale per una lunghezza di 165 metri e di 2 metri di piano calpestio. “Come si vede – conclude Secco – non si tratta di una mera operazione di cosmesi urbanistica ma di un intervento di ingegneria ambientale che tocca tanti aspetti e soprattutto riconsegna alla fruibilità della città e della cittadinanza un angolo di territorio bellissimo ed importante”.</p>
<p align="justify">E a sottolineare questo ultimo passaggio interviene il presidente dei pescatori bassanesi Rolando Lubian: “Prima la frequentazione si riduceva a quale pescatore volonteroso. L'azione da parte della Provincia, che ha adottato uno dei tre progetti da noi presentato due anni fa all'interno dello studio propedeutico sul Brenta, avrà un'importante ricaduta anche sulla fauna ittica ed in particolare sulla riproduzione della trota marmorata, che oltre alle condizioni idriche migliori (portata d'acqua notevole e costante e fondale) trova ora anche un habitat perfetto per lo sviluppo della sua vita. Sarebbe importante per Bassano che anche il terzo progetto - il secondo sarà patrocinato dal Genio Civile – ovvero il contratto dei fiumi, trovasse la necessaria sponsorizzazione economica per passare dalla carta alle ruspe”. </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-02T12:55:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/no-all2019impianto-di-barbarano-che-utilizza-mais">
    <title>No all’impianto di Barbarano che utilizza mais</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/no-all2019impianto-di-barbarano-che-utilizza-mais</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>L’impianto a biogas a Barbarano non s’ha da fare. L’assessore provinciale Paolo Pellizzari si allinea alla posizione di Diego Meggiolaro, Presidente Provinciale Coldiretti, Dario Franceschetto di Confcommercio e Ermanno Roverso dell'Unione Agricoltori. <br />“Ho sempre appoggiato l’utilizzo di fonti di energia alternativa –spiega Pellizzari- promovendo il fotovoltaico e realizzando impianti sui tetti delle nostre scuole. Ma sono contrario all’uso di mais per finalità diverse da quelle alimentari.” <br />L’impianto di Barbarano prevede, nel dettaglio, l’utilizzo annuo di 18mila tonnellate di mais. “Diverso sarebbe –precisa l’assessore- se l’impianto usasse liquami, scarti del legno o altri prodotti che troverebbero nell’energia una destinazione ottimale, trasformandosi da problema a risorsa.” <br />Concetto che la Provincia ha espresso nel proprio parere relativo all’impianto a biogas e consegnato alla Regione lo scorso ottobre. Richiamando il proprio Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, si chiede di valorizzare il ruolo dell’agricoltura e conservare il paesaggio agrario in quanto valore aggiunto delle produzioni agricole tipiche e di qualità, limitando gli interventi che alterino il carattere identitario dei luoghi. <br />“Dobbiamo salvaguardare gli ecosistemi rurali e naturali –conclude Pellizzari- non dobbiamo ripetere gli errori del passato, quando la corsa ai capannoni e alle fabbriche ha sottratto terreni agricoli rendendo il nostro ambiente più povero. Il basso vicentino ha saputo mantenere una vocazione agricola che va difesa, pertanto confido nella saggezza della Giunta Comunale e la invito a schierarsi in modo netto e chiaro contro il progetto.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-02T12:09:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/fogazzaro-e-prodotti-tipici-missione-in-baviera">
    <title>Fogazzaro e prodotti tipici: "missione" in Baviera </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/fogazzaro-e-prodotti-tipici-missione-in-baviera</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Antonio Fogazzaro ed i prodotti tipici nostrani sbarcano in Baviera. La combinazione, a prima vista “profana”, è in realtà la “vetrina” che Provincia di Vicenza, Comuni di Montegalda e Barbarano Vicentino ed Associazione “Perle dei Colli Berici” hanno realizzato nel corso del viaggio svoltosi verso la fine di novembre nel più grande Land della Germania. Due tappe distinte, ad Eichstatt e Abensberg, con l'intento comune di allargare la conoscenza della terra vicentina attraverso la percezione diretta di quello che il territorio ha saputo e sa produrre anche sotto il profilo culturale e agricolo. Terza provincia industrializzata d'Italia, in realtà Vicenza è anche una galleria di personaggi che tanto hanno dato alla Storia e alla Letteratura italiana nonché una miniera di tipicità agro-alimentari esaltata dai riconoscimenti doc, dop, igp e deco di cui si fregiano almeno un centinaio di produzioni. </p>
<p align="justify">“Raccogliendo l'invito di Montegalda – sottolinea l'Assessore Provinciale Martino Bonotto – il 25 novembre mi sono recato assieme al sindaco Riccardo Lotto ad Eichstatt, cittadina di cui Fogazzaro parla ne “Il mistero del poeta”. Qui abbiamo incontrato il vescovo Gregor Maria Hanche per organizzare una sua futura visita nei nostri luoghi fogazzariani, compresa l'abbazia di Praglia che come è noto fu salvata dalla vendita e dalla trasformazione proprio dallo scrittore quando era senatore a Roma. Nell'ambito delle celebrazioni fogazzariane abbiamo anche posto le basi per una lezione, nella locale Università cattolica, affidata al professor Cenghiaro”. </p>
<p align="justify">Il giorno dopo, 26 novembre, trasferimento ad Abensberg, cittadina gemellata con Lonigo, per presenziare all'inaugurazione dello sportello del gusto aperto dai produttori agricoli aderenti a “Perle dei Berici”. Presenti il borgomastro, i sindaci di Barbarano Vicentino, Roberto Boaria, e Montegalda, formaggi, salumi, olio, riso, sottaceti, radicchio, vini biologici, grappe, panettoni, mandorlato ma anche bigoli, gargati, tagliatelle ed altre paste fresche, condite dai sughi delle impagabili cuoche in cucina, si sono svelati agli occhi e ai palati del pubblico tedesco in tutto il loro profumo e sapore. Tutto rigorosamente vicentino e chissà che questo piccolo avamposto culinario non possa un giorno trasformarsi in una task force che invada gioiosamente e pacificamente il territorio tedesco. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Nel frattempo – conclude Bonotto – un grande plauso va agli imprenditori agricoli che hanno accettato questa sfida. Si tratta, infatti, di una presenza permanente e si sa che promuovere in tal modo il proprio lavoro, con una formula di marketing sicuramente impegnativa, è una scommessa importante. Che contiamo di vincere sul campo, ovvero facendo conoscere ai nostri ospiti la bontà, l'unicità e la varietà dei prodotti vicentini”. </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-02T11:23:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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