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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20671 to 20685.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/appello-ai-sindaci-aderite-al-piano-per-pulire-laria">
    <title>Appello ai Sindaci:aderite al piano per "pulire" l'aria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/appello-ai-sindaci-aderite-al-piano-per-pulire-laria</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Assessore Mondardo: “Qualità dell’aria critica, necessario che i Sindaci aderiscano al Piano” </b><br /><br />Quindici: tanti sono i Comuni vicentini che da inizio anno hanno sottoscritto il Piano di Azione Provinciale per il risanamento dell’aria elaborato dalla Provincia di Vicenza e frutto di un tavolo a cui hanno partecipato anche Arpav, Ulss del territorio e Comuni vicentini. Poco più numerosi erano anche stamattina i partecipanti al Tavolo Tecnico convocato sempre dalla Provincia per un aggiornamento sulla qualità dell’aria e per concordare interventi condivisi. <br />“Numeri ben lontani dalle nostre aspettative –commenta amareggiato l’assessore provinciale all’ambiente Antonio Mondardo- e ben lontani dall’attenzione che il territorio richiede. In meno di tre mesi le centraline di Vicenza hanno indicato continui superamenti del limite, per un numero di giorni che ha già superato di gran lunga i 35 permessi dalla normativa in un intero anno. Questo significa che ci siamo giocati il “bonus” per tutto il 2012 e siamo solo ad aprile!”. <br /><b>Dati provvisori 2012 </b><br />Ad illustrare la situazione della qualità dell’aria nel vicentino è Ugo Pretto di Arpav. <br />Dal 1° gennaio al <span id="OBJ_PREFIX_DWT392_com_zimbra_date">21 marzo</span> 2012 (data di riferimento più recente) i dati pm10 sono in leggero peggioramento rispetto ai corrispondenti dell’anno precedente. A fronte dei 50 microgrammi al metrocubo permessi dalla normativa, la centralina dei Ferrovieri segna un valore medio di 67 microgrammi al metrocubo (66 nel 2011), quella di Quartiere Italia segna 74 (era 67 nel 2011) e quella di San Felice 66 (leggero miglioramento rispetto ai 67 dello scorso anno). Va un po’ meglio a Schio, dove si è passati da un valore medio di 50 a quello di 44, in entrambi i casi al di sotto del limite. <br />Quanto ai giorni di superamento del limite, che la normativa indica in 35 all’anno, dal 1° gennaio al 21 marzo sono già 52 per la centralina dei Ferrovieri (43 nel 2011), 60 per quella di Quartiere Italia (45 nel 2011) e 49 a San Felice (47 nel 2011). Meno peggio a Schio dove a fronte dei 30 giorni di superamento del limite dello scorso anno siamo <span id="OBJ_PREFIX_DWT393_com_zimbra_date">oggi</span> a 22. <br />Sono negativi i dati delle pm2,5, polveri ancor più sottili e ancor più dannose. Due sono le centraline che le rilevano, una a Bassano del Grappa e l’altra a Vicenza a Quartiere Italia. Nella prima dal 1° gennaio al <span id="OBJ_PREFIX_DWT394_com_zimbra_date">21 marzo</span> 2012 il valore medio è di 40 microgrammi a metrocubo (il limite da normativa è 28), mentre a Vicenza è di 50. <br /><b>Dati definitivi 2011 </b><br />I dati del 2012, sottolinea Pretto, confermano una tendenza negativa consolidatasi nell’anno precedente. Il consuntivo certificato del 2011, infatti, indica che la centralina di Quartiere Italia ha superato il limite di pm10 per 112 giorni, quella dei Ferrovieri 102 e quella di San Felice 108. Leggermente migliore Schio, con 41 superamenti, comunque oltre i 35 consentiti dalla normativa. La media annuale è per Vicenza sopra il limite dei 40 microgrammi al metrocubo, mentre Schio si attesta a 29. Sempre in riferimento al 2011, la media annuale di pm2,5 è di 31 microgrammi al metrocubo a Vicenza e 23 a Schio (limite consentito 28). <br /><b>Appello dell’Assessore Mondardo </b><br />“Ricontatteremo nei prossimi giorni tutti i sindaci –afferma Mondardo- per invitarli ad aderire al Piano di Azione Provinciale in modo da arrivare già preparati al più ampio Piano di Risanamento dell’Atmosfera in elaborazione in Regione. Il nostro obiettivo è muoverci tutti assieme, nella consapevolezza che interventi di singoli Comuni non abbiano la forza di ottenere risultati concreti. La situazione della qualità dell’aria a Vicenza e provincia è critica, i numeri parlano chiaro. Non è mia intenzione fare allarmismo, ma sappiano i Sindaci che sono loro i primi responsabili di una mancata azione di risanamento ed è a loro che vengono indirizzate eventuali denunce”. <br />L’appello dell’assessore è chiaro: c’è da condividere un percorso e la Provincia vuole farlo assieme a tutti i suoi Comuni, in modo da concordare azioni quanto più incisive per la prossima stagione invernale, quella maggiormente critica per quanto riguarda le polveri sottili. I Sindaci sono avvisati. <br /><br /><b>Elenco dei Comuni che hanno finora aderito al Piano:</b></p>
<ol>
<li>Altavilla Vicentina </li>
<li>Arcugnano </li>
<li>Arzignano </li>
<li>Caldogno </li>
<li>Costabissara </li>
<li>Creazzo </li>
<li>Grancona </li>
<li>Montecchio Maggiore </li>
<li>Rossano Veneto </li>
<li>San Vito di Leguzzano </li>
<li>Schio </li>
<li>Tezze sul Brenta </li>
<li>Thiene </li>
<li>Torri di Quartesolo </li>
<li>Vicenza </li>
</ol>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-17T06:53:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/rally-storico-campagnolo-motori-e-tradizione">
    <title>Rally storico "Campagnolo": motori e tradizione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/rally-storico-campagnolo-motori-e-tradizione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Il Rally Storico Campagnolo scalda i motori. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione in programma nel weekend del 20 aprile sulle strade del Nord Ovest Vicentino magari non batterà il record di iscrizioni dello scorso anno ma resta pur sempre una delle gare più amate del panorama rallystico nazionale. E non solo. Per il percorso di gara – 260 chilometri, 99 dei quali spalmati su undici prove speciali, due riordini (Isola Vicentina e Recoaro Terme) per un tracciato, a parte la prima speciale, rinnovato quasi completamente e che toccherà i Comuni di Chiampo, Nogarole Vicentino, Altissimo, S.Pietro Mussolino, Valdagno e Monte di Malo, oltre che i già citati Isola Vicentina e Recoaro Terme.</p>
<p align="justify">“Per noi – sottolinea il vice-presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco – è l'occasione per far conoscere ancor di più un segmento di territorio ancora tutto da scoprire sotto il profilo turistico e per rinsaldare il legame con una tradizione importante come è stata nel panorama motoristico questa competizione”. Al Rally storico sarà abbinata anche la quarta edizione del Campagnolo Historic per auto d'epoca. Soddisfatto Renzo “Gec” De Tomasi, organizzatore infaticabile e sapiente e presidente del Rally Club Isola: “I numeri dello scorso anno sono quasi imbattibili considerata la crisi economica, ma il Campagnolo è una tappa molto sentita dagli amanti di questa disciplina. Sono 109 gli equipaggi per la competizione principale mentre un'altra cinquantina per la gara delle auto storiche. Ma l'aspetto che mi preme sottolineare è l'attenzione alla sicurezza e all'ambiente. Sono almeno 450 le persone – commissari di gara, personale sanitario e di soccorso – dislocati lungo il percorso mentre ad ogni innesto sarà esposto uno striscione di color giallo nel quale si sottolinea che l'educazione ed il rispetto del territorio si fa vivere il rally”. Parole fatte proprie anche da Romano Pigato, presidente Aci, e da Arnaldo Cupini, assessore all'ambiente della municipalità isolana. Da Mauro Valerio, presidente del Team Bassano, la conferma della massiccia presenza bassanese.</p>
<p align="justify">“Abbiamo dato ben volentieri il nostro patrocinio – conclude Secco, presente anche l'assessore provinciale Nereo Galvanin - giacché lo Sport è un veicolo formidabile di conoscenza e promozione turistiche. Vicenza ed il suo territorio hanno una grande varietà di offerta turistica le cui enormi potenzialità sono ancora tutte da approfondire tanto che chi viene qui da noi poi ritorna”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-12T12:47:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-individuazione-primo-nucleo-volontari-protezione-civile">
    <title>Avviso individuazione primo nucleo volontari Protezione Civile </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-individuazione-primo-nucleo-volontari-protezione-civile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avviso di individuazione primo nucleo volontari Protezione Civile Provincia di Vicenza</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-10T14:40:07Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-approvazione-graduatorie-disabili-e-categorie-protette-ex-lege-68-99">
    <title>Avviso approvazione graduatorie disabili e categorie protette ex lege 68/99</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-approvazione-graduatorie-disabili-e-categorie-protette-ex-lege-68-99</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Approvazione graduatorie per disabili e categorie protette (legge 68/99) e indicazioni per visione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-10T11:02:25Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-l2019assessore-pellizzari-201cnon-bastano-i-corridoi-a-tutelare-la-falda201d">
    <title>Pedemontana - l’assessore Pellizzari: “Non bastano i corridoi a tutelare la falda”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-l2019assessore-pellizzari-201cnon-bastano-i-corridoi-a-tutelare-la-falda201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Pedemontana fa i conti con l’acqua.       I lavori di realizzazione della Superstrada si stanno scontrando       con       la necessità di tutelare l’area di ricarica delle falde dell’alta       pianura vicentina, quella che dà da bere a buona parte di Vicenza       e       Padova e da cui attingono anche Verona, Venezia e Rovigo.       <br /> “Ben prima dell’inizio dei lavori       –chiosa l’assessore provinciale alle Risorse idriche Paolo       Pellizzari- la Provincia ha invitato la Regione a porre       particolare       attenzione all’area di ricarica delle falde interessata dal       tracciato, visto che a causa del substrato ghiaioso in questo       territorio ogni sversamento scende direttamente in falda. Mi       stupisce       che adesso si affronti il problema come se non fosse già noto in       precedenza.”       <br /> La documentazione della Provincia       risale a qualche anno fa. Già nel 2009, infatti, l’assessore       Pellizzari inviava una lettera a Veneto Strade e all’ingegner       Vernizzi manifestando la preoccupazione della Provincia per un       tracciato che si sviluppava in trincea proprio nella zona di       ricarica       delle falde. “Ogni intervento in quest’area –scriveva       Pellizzari- deve essere vagliato attentamente al fine di       scongiurare       qualsiasi pericolo di inquinamento o alterazione dell’acquifero”.       Rispondeva l’ing. Fasiol, allora responsabile unico del       procedimento, rassicurando che sarebbe stata riservata       “particolare       attenzione alle situazioni critiche, quali le condizioni del       sottosuolo e le acque di falda”.       <br /> Un anno dopo toccava al Consiglio       Provinciale puntare un faro sulla tutela ambientale dell’alta       pianura vicentina. Con apposita delibera del<span id="OBJ_PREFIX_DWT1328_com_zimbra_date"> giugno 2010</span> i       consiglieri approvavano infatti le osservazioni al progetto       definitivo della Pedemontana da inviare alla Regione Veneto       riservando un apposito capitolo alle risorse idriche e un intero       paragrafo alle acque meteoriche. Si sottolineava nella delibera       che       “vista l’estrema delicatezza dal punto di vista idrico della       zona dell’alto vicentino attraversata dalla Pedemontana, si chiede       che le acque meteoriche di dilavamento convogliate dalle superfici       della piattaforma stradale siano adeguatamente trattate (con       sedimentazione, disoleatura e affinazione con sistemi naturali) e       infine convogliate in corpi idrici superficiali (per garantire       almeno una minima dilazione) e non nel sottosuolo (mediante pozzi       di       infiltrazione o opere similari)”.       <br /> “In seguito –precisa Pellizzari-       abbiamo monitorato la progettazione relativa alla Pedemontana, per       verificare che le nostre indicazioni fossero prese in debita       considerazione. Ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT1329_com_zimbra_date">oggi</span> non ci spieghiamo come sia possibile       essere       arrivati a questo risultato, alla rincorsa affannata di una       soluzione       che si sarebbe dovuta progettare sin dall’inizio. Ciò che conta,       in ogni caso, è arrivare a capo della questione, tenendo bene a       mente che i corridoi di protezione dei pozzi che Veneto Strade sta       prendendo in considerazione sono sicuramente utili a preservare i       pozzi di attingimento dell’acqua potabile, ma non sono sufficienti       a tutelare l’integrità della fascia di ricarica che è molto ampia       e va salvaguardata in tutta la sua estensione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-06T11:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-thiene-prende-forma-la-cittadella-degli-studi">
    <title>A Thiene prende forma la Cittadella degli Studi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-thiene-prende-forma-la-cittadella-degli-studi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br />La Cittadella degli Studi di Thiene sta prendendo sempre più forma. Grazie anche alla Provincia, che proprio in questi giorni ha dato il via libera al terzo stralcio del liceo Corradini di Thiene. Il Presidente Attilio Schneck ha quindi mantenuto la promessa fatta alla città, all'amministrazione comunale, ai genitori e agli studenti, alla dirigenza scolastica e ai docenti in occasione dell'inaugurazione della nuova sede del liceo. Un risultato raggiunto in sinergia con gli enti locali e dopo tanti incontri e confronti con il comune, con il consiglio d'istituto e con il comitato genitori del liceo Corradini.<br />L'investimento per la Provincia, per un intervento inserito nel Piano delle Opere Pubbliche, è di 3 milioni 500 mila euro, per la realizzazione di altre 21 aule, 2 laboratori e altri locali complementari. <br />Un ampliamento che consentirà di unificare i tre indirizzi del liceo, classico, linguistico e scientifico, in via Milano a Thiene. Intervento reso possibile grazie alla vendita immobiliare di alcuni terreni di proprietà della Provincia e all’inserimento dell’Ente nell’elenco dei virtuosi stilato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Un riconoscimento che permette alla Provincia una maggiore disponibilità economica per il 2012. Nella lista delle priorità a cui dare risposta il Presidente Schneck ha voluto che ci fosse anche il completamento del liceo Corradini. <br />La struttura, con impianti e tecnologia all'avanguardia, verrà realizzata in continuità con il nuovo liceo, con un cortile interno particolarmente adatto alle esigenze e alla sicurezza degli studenti. <br />La superficie coperta dell’ampliamento supera i mille metri quadrati. L’edificio manterrà lo schema di tripartizione funzionale già tipico della struttura esistente: aula-corridoio-aula. Gli stessi materiali esterni creeranno un continuum con intonaco colorato, grandi vetrate con serramenti in alluminio, copertura a falde inclinate in pannelli grecati in alluminio color bronzo e dotata di lucernari.<br />Massima attenzione verrà riservata ai requisiti di accessibilità, per permettere agevoli spostamenti anche ai portatori di handicap. Ci saranno quindi scivoli e ascensore, ma anche porte di accesso che prevedono manovre semplici e luci nette per il transito delle sedie a rotelle.<br />La scelta degli impianti termici è stata effettuata nel rispetto di due elementi principali: il benessere fisiologico nei vari locali e l’ottimizzazione dei costi di investimento e di gestione.<br />Ora si procederà con la progettazione definitiva ed esecutiva. <br /><br />“ <i>Negli ultimi anni abbiamo speso somme ingenti nell’edilizia scolastica superiore vicentina e di Thiene in particolare – dice il Presidente della Provincia Attilio Schneck -</i><i> siamo intervenuti sul Garbin, sul Chilesotti, sul Corradini, con interventi razionali, nella logica della Cittadella degli Studi, che significa migliore organizzazione degli spazi, condivisione di laboratori e aree esterne, economicità nella gestione. Un’operazione che abbiamo condiviso con l’Amministrazione Comunale e che vede nel completamento del Corradini un tassello importante ma non definitivo. C’è da lavorare ancora e siamo pronti a farlo, nell’interesse di tanti ragazzi che qui devono trovare un luogo non solo di istruzione ma di formazione ed educazione”.</i></p>
<p>“Ringraziamo il Presidente Schneck perchè Thiene era proprio in attesa del completamento del liceo Corradini che per la città è sempre stato un vanto – aggiunge il Sindaco di Thiene Maria Rita Busetti - il rapporto e il dialogo con la Provincia è sempre stato costante perchè sapevamo che malgrado il patto di stabilità l'intenzione del Presidente Schneck era quella di terminare il lavoro iniziato. Da parte nostra abbiamo lavorato sul Pat pensando al completamento della Cittadella degli Studi affinchè gli studenti possano vivere pienamente la giornata, supportati da strutture e servizi che permettano loro di mangiare e studiare senza rientrare a casa”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-05T13:57:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/martini-riceve-il-comitato-no-gassificatore">
    <title>Martini riceve il Comitato "No gassificatore"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/martini-riceve-il-comitato-no-gassificatore</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'Assessore Provinciale Morena Martini ha incontrato <span id="OBJ_PREFIX_DWT146_com_zimbra_date">questa mattina</span> a palazzo Nievo una delegazione di cittadini del Comitato “No Gassificatore” composta da Giuseppe Geremia, Maurizio Milani, Egidio Bizzotto, Valentino Ganassin, Stefano Gastaldello e Roberto Brotto – presente per il gruppo Lega Nord di Cassola il consigliere Carlo Battagello – per illustrare ai cittadini i passaggi della Provincia di Vicenza in merito ai progetti di stoccaggio dei rifiuti presentati da Ecotrasporti e Karizia Technology ai confini tra i Comuni di Cassola e Rossano Veneto, e per ascoltare dubbi e richieste di spiegazioni in ordine al ruolo dell'Ente su questa vicenda specifica. Un incontro serrato, proficuo, chiarificatore, sviluppatosi per oltre un'ora e mezza e reso ancor più trasparente dalla ricostruzione offerta, carte alla mano, dai tecnici provinciali. <br />Perentorio il punto di partenza della delegazione: “Due impianti che andranno a smaltire 55mila tonnellate di rifiuti l'anno a pochi metri dalle case sono troppi non solo per la nostra Comunità ma per qualsiasi realtà territoriale”. Di qui un botta e risposta di domande tecniche che ha avuto il merito di chiarire ancora di più l'intervento della Provincia. “Noi – sottolinea l'Assessore Martini – siamo chiamati dalla normativa vigente a far da arbitri ma questo non significa, come qualcuno ha voluto adombrare, che ce ne siamo rimasti con le mani in mano. Pilato non appartiene alla mia cultura personale e come amministratore sono tenuta a comportamenti rigorosi nel rispetto della collettività. Proprio per questo, con il conforto della presenza tecnica rappresentata dall'ingegner Filippo Squarcina, ho ripercorso i passaggi spiegando che a tutt'<span id="OBJ_PREFIX_DWT147_com_zimbra_date">oggi</span> la Provincia non ha ancora preso in esame il progetto perché attendiamo quei pareri previsti dalla legge, primo fra tutti quello di Arpav Rifiuti, necessari per avere un quadro di riferimento completo e portare la questione all'attenzione del Consiglio Provinciale. Al riguardo mi auguro che Arpav, da me sollecitata, fornisca quanto richiestole già nei prossimi giorni, in modo da arrivare alla seduta del <span id="OBJ_PREFIX_DWT148_com_zimbra_date">24 aprile</span> con maggiori informazioni”. <br />L'Assessore Martini – nel corso del confronto è poi arrivato anche l'Assessore al Bilancio Cristiano Sandonà - ha poi informato i presenti circa la tempistica per presentare le osservazioni al progetto dando ampia disponibilità ad esaminare tutte le questioni che emergeranno da queste.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-05T08:11:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/vicenza-fra-le-4-province-virtuose-ditalia">
    <title>Vicenza fra le 4 Province virtuose d'Italia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/vicenza-fra-le-4-province-virtuose-ditalia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><big>Risparmio sulle spese, più fondi da spendere nel 2012 </big><br />La Provincia di Vicenza è un ente virtuoso. Lo dicono i dati di una gestione oculata e responsabile e lo accerta il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un decreto (attualmente alla firma del Ministro) che elenca gli enti virtuosi d’Italia: 4 Province (Vicenza, Lodi, Sondrio e Bari) e 143 Comuni (tra cui 10 vicentini: Arcugnano, Arzignano, Breganze, Brendola, Castelgomberto, Malo, Tezze sul Brenta, Trissino, Valdagno e Zanè). <br />In sostanza si tratta degli enti pubblici più bravi a ridurre le spese e a riscuotere le tasse, dimostrando autonomia finanziaria rispetto ai trasferimenti degli enti superiori e rispettando il patto di stabilità. <br /><br />Operazioni tutte che la Provincia di Vicenza guidata dal Presidente Attilio Schneck ha assurto a metodo di lavoro. Negli ultimi 5 anni il debito è passato da 222milioni di euro a 123milioni di euro, riducendosi di quasi la metà. La spesa del personale è la più bassa d’Italia: in cinque anni sono stati ridotti i dipendenti di tutti i livelli, dirigenti compresi, di quasi il 20%. Anche le società partecipate sono state riorganizzate, da Vi.Abilità a Vi.Energia a Ftv: i Consigli di Amministrazione, composti da consiglieri e presidente, sono stati sostituiti da un Amministratore Unico, più economico ma anche più agile nelle decisioni operative da prendere. Lo stesso obiettivo ha avuto l’istituzione degli Uffici Unici, primo fra tutti l’Avvocatura Unica che ha praticamente azzerato le spese legali. <br />Gli autisti sono passati da tre a uno, così come le auto blu, mentre le auto di servizio, che nel 2008 erano 43, <span id="OBJ_PREFIX_DWT164_com_zimbra_date">oggi</span> sono 23, con conseguente risparmio nella manutenzione e nei costi di gestione. <br />La dematerializzazione ha portato notevoli vantaggi nella velocità di relazione con altri enti e con i privati grazie a e-mail e modulistica on-line, ma anche a notevoli risparmi di carta, stampanti e affrancature postali. <br /><br />Ora la Provincia di Vicenza è pronta a raccogliere il premio di tanta virtù: un saldo obiettivo pari a zero. Che, tradotto dal burocratese, significa che se fino allo scorso anno le uscite dovevano essere inferiori alle entrate, ora possono essere pari. In concreto, nel 2012 la Provincia avrà maggiori fondi da impegnare in opere sul territorio. <br /><br />“Una bella sorpresa –commenta il Presidente Attilio Schneck- che tradurremo presto in investimenti per la comunità. Non mi piace, però, considerarlo un premio, perché sono soldi dei vicentini che, giustamente, devono essere spesi nel territorio. Mi auguro che questo decreto sia solo l’inizio di un nuovo modo di applicare il Patto di Stabilità, più giusto, che preveda adeguate differenziazioni tra chi sa gestire un ente e chi sa solo fare buchi nelle casse pubbliche. In ogni caso –conclude Schneck- non mi considero virtuoso, ma espressione di una corretta amministrazione che, a quanto pare, è tipicamente veneta e vicentina, come testimonia il gran numero di Comuni della nostra provincia e della nostra regione presenti nell’elenco dei virtuosi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-04T07:06:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/alla-scoperta-dei-colli-berici-64-iniziative-in-un-unico-opuscolo">
    <title>Alla scoperta dei Colli Berici: 64 iniziative in un unico opuscolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/alla-scoperta-dei-colli-berici-64-iniziative-in-un-unico-opuscolo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I Colli Berici fanno 64: tante sono le iniziative proposte dal Consorzio delle Pro Loco Colli Berici e Basso Vicentino e raccolte in un agile libretto da <span id="OBJ_PREFIX_DWT675_com_zimbra_date">oggi</span> in distribuzione. <br />Sessantaquattro occasioni per conoscere un territorio ricco di storia, cultura, arte, ma anche e soprattutto un ambiente naturale unico, che come uno scrigno racchiude piante, fiori e un vero e proprio “orto” di prodotti tipici. <br />Cinque i filoni in cui si struttura la pubblicazione, ognuno dedicato ad un aspetto diverso: Sabati in Villa, Domeniche natural-culturali, Iniziative Palladiane, Domeniche sui Colli e, novità di quest’anno, In autunno vanno di scena i colori. <br />“Da più di vent’anni –spiega il Presidente del Consorzio Lucio Penzo- siamo impegnati in iniziative di promozione e valorizzazione del nostro territorio. Non sono semplici passeggiate, ma la condivisione di una passione, grazie ad animatori preparati e professionali che ci fanno vivere il territorio svelandocene i segreti e facendocelo gustare con tutti i sensi.” <br />Riempire gli occhi di immagini suggestive, le narici di profumi unici, i polmoni di aria salubre. E la bocca dei gusti e dei sapori della tradizione veneta, grazie anche ai buffet che chiudono ogni passeggiata, momento di condivisione e di aggregazione. <br />A tenere a battesimo la presentazione del libretto è stato stamattina il Vicepresidente della Provincia Dino Secco, Assessore al Turismo e alle Pro Loco. “Due deleghe unite non a caso –commenta Secco- le Pro Loco sono preziose protagoniste della promozione del territorio attraverso iniziative quali passeggiate, visite guidate, ma anche rassegne culturali e sportive. Purtroppo i soldi pubblici a disposizione sono sempre meno, quindi diventa ancora più indispensabile potersi affidare all’impegno gratuito e volontario di tanti appassionati del nostro territorio.” <br />Cinque, come detto, i filoni in cui si suddividono le iniziative che impegnano un arco temporale molto ampio: da aprile a dicembre. <br /><b>“Sabati in Villa” </b><br />Sette pomeriggi dedicati alla visita delle ville palladiane, ma anche delle tipiche ville venete, degli eremi, dei santuari, dei conventi, quasi un percorso mistico alla scoperta dei Berici più silenziosi, legati alla storia della fede e della spiritualità di cui i Colli vicentini furono crocevia. L’iscrizione è obbligatoria e parzialmente con quota. Gli animatori e le eventuali spese di entrata sono a carico dell’organizzazione. Al termine di ogni visita un piccolo buffet offerto dalla Pro Loco ospitante o dal Consorzio. <br /><b>“Domeniche Natural-Culturali” </b><br />Cinque nuovi itinerari proposti d’indubbio fascino, a numero chiuso e con animatore. Sono percorsi facili e di grande interesse culturale, studiati e concepiti per coloro che vogliono avvicinarsi al territorio e capirlo sotto l’aspetto storico e naturalistico con una “lettura” più approfondita” . L’iscrizione è obbligatoria e parzialmente con quota. Gli animatori e le eventuali spese di entrata sono a carico dell’organizzazione. Al termine di ogni itinerario piccolo buffet offerto dalla Pro Loco ospitante o dal Consorzio. <br /><b>“Iniziative Palladiane” </b><br />L’anno Palladiano è finito ma ugualmente le Pro Loco vogliono presentare alcune iniziative che in qualche modo ci ricordano le opere del grande architetto Andrea Palladio. Sono previste la discesa del Bisato e del Bacchiglione e la tradizionale navigazione alla ricerca della Venezia del Tintoretto. <b><br />“In Autunno vanno di scena i Colori” </b><br />Per gustare e vedere i Berici ancor più a fondo bisogna frequentarli in autunno quando i colori delle foglie e i raggi del sole sono un autentico caleidoscopio. Ecco allora la proposta di sei itinerari autunnali per parchi, giardini, luoghi nascosti, accompagnati da animatori con spiccato amore per la natura. Iscrizione obbligatoria e parzialmente con quota. Al termine di ogni itinerario piccolo buffet offerto dalla Pro Loco ospitante o dal Consorzio. <br /><b>“<span id="OBJ_PREFIX_DWT676_com_zimbra_date">Domenica</span> sui Colli” </b><br />Quarantadue appuntamenti da aprile a dicembre. Tutti senza obbligo di prenotazione e senza nessuna quota. L’organizzazione è delle singole Pro Loco dell’Area Berica. In alcune passeggiate sono previsti dei buffet, bicchierate o pranzi. Oltre alle passeggiate sono in programma anche escursioni notturne, visite guidate a siti, feste, marce e biciclettate.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-03T16:00:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-preliminare-superstrada-pedemontana-veneta">
    <title>Progetto preliminare Superstrada Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-preliminare-superstrada-pedemontana-veneta</link>
    <description>Pubblicazione di un estratto della copia integrale del progetto definitivo, disponibile per consultazione anche presso il Settore Lavori Pubblici della Provincia.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il progetto preliminare dell'intervento è stato approvato dal CIPE con deliberazione n.96 del 29/03/2006 (pubblicata sulla G.U. n.222 del 23/09/2006) ai sensi del D.Lgs n.190/2002 (attuativo dell'art.1 della Legge n.443/2001 c.d. "legge obiettivo"), come modificato e integrato dal D.Lgs n.189/2005, con le prescrizioni e le raccomandazioni  proposte dal Ministero delle infrastrutture  e dei trasporti. Con tale deliberazione è stata tra l'altro riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera ed  è stato apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate, ai sensi dell'art.10 del DPR n.327/2001.<br /><br />A seguito della successiva gara di concessione è stato individuato nel consorzio stabile fra imprese SIS Scpa ed altre, il concessionario dell'opera per la sua progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e successiva gestione.<br /><br />Inoltre, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri in data 31/07/2009, in data 15/08/2009 è stato emanata l'O.P.C.M. n.3802 (G.U. n.193 del 21/08/2009) con la nomina del Commissario Delegato, per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza, per la realizzazione dell'opera.<br /><br />Conseguentemente  alla predisposizione del progetto definitivo dell'opera, è stato comunicato, con avviso del Responsabile Unico del procedimento (pubblicato su quotidiani ed affisso negli albi pretori dei Comuni  e della Province interessati), l'avvio del procedimento diretto all'approvazione del progetto definitivo. A tal fine, il progetto con tutta la connessa documentazione è stato reso consultabile presso la Segreteria Regionale Infrastrutture e Mobilità della Regione del Veneto e copia degli elaborati progettuali relativi alle attività espropriative è stata trasmessa per quanto di rispettiva competenza alle Province ed ai Comuni interessati dall'opera.<br /><br /><br />Con nota del Commissario Delegato prot.n.1277 del 22/02/2010, al fine di poter acquisire le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati al progetto definitivo, è stata indetta, ai sensi dell'art.2 dell.'O.P.C.M. di sua nomina, una Conferenza dei Servizi per il giorno 12/03/2010 alla quale sono stati invitati i soggetti destinatari della nota ed è stata trasmessa anche su supporto informatico la documentazione progettuale. <br />Presso gli uffici del Commissario Delegato in via C.Baseggio 5 a Mestre, tel.041/2907775-2907723, è comunque disponibile in visione copia integrale del progetto definitivo.<br /><br />Al link sottostante pubblichiamo un estratto della copia integrale del progetto definitivo, disponibile per consultazione  anche presso il Settore Lavori Pubblici della Provincia. <br /><br /><a href="https://www.provincia.vicenza.it/progetti_stradali/Superstrada%20Pedemontana%20Veneta/">Superstrada Pedemontana Veneta</a><br /><br />Si avverte che molti dei file sono di grandi dimensioni e pertanto il tempo necessario alla visualizzazione/scaricamento, può essere di notevole durata.</p>
<p>Per ulteriori info e aggiornamento: <a href="http://www.commissariopedemontana.it">http://www.commissariopedemontana.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-02T08:27:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interventi-a-fimon-per-la-tutela-del-lago">
    <title>Interventi a Fimon per la tutela del lago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interventi-a-fimon-per-la-tutela-del-lago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>   Primavera, tornano gli sfalci di alghe al Lago di Fimon. Spiega l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari: “Si tratta di interventi programmati per contrastare, con la proliferazione di questi organismi, il degrado dello specchio lacustre. Ninfee, miriofillum (o mirofillum) e nannufori, uniti allo sviluppo delle micro-alghe, determinano una volta morti, depositati sul fondo e decomposti, un consumo importante di ossigeno, in un ambiente già depauperato, che finisce con il danneggiare gravemente tutte le specie ittiche che qui vivono. Si tratta dunque di far respirare il lago”.</p>
<p align="justify"> Tre gli interventi previsti per quest'anno ed altrettanti il prossimo anno. Attenzione, però, con tutti i crismi ambientali. “Innanzitutto ringrazio il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta ed il suo presidente Antonio Nani per la grande sensibilità dimostrata sull'argomento. Lo scorso anno, infatti, hanno eseguito le opere gratuitamente mentre quest'anno rimborseremo loro solo le spese per un totale di circa 40mila euro. Detto questo ci tengo a precisare che ogni operazione di stralcio è stata studiata dall'Università di Parma proprio perché ci siamo posti il problema di non alterare l'equilibrio dello specchio lacustre. Dunque le prossime uscite sono state programmate tenendo conto di una serie di fattori, ad esempio la riproduzione non solo dei pesci ma anche di quelle specie di uccelli che nidificano nei canneti”.</p>
<p align="justify">Primavera ed estate di lavoro, dunque, con la preoccupazione di temperature già alte nonostante la stagione e di precipitazioni scarsissime. Per fortuna le buone notizie arrivano dal fronte delle specie infestanti: “L'ossigenazione del lago di Fimon è per il momento il cruccio principale e fa ancor più male pensando che la qualità chimica dell'acqua è ottima, non essendo stata rilevata presenza di metalli e agenti inquinanti. Per quanto riguarda, invece, la lotta al siluro, quest'anno, nelle tre uscite della Polizia Provinciale, sono stati catturati per essere rivenduti in Germania una ventina di siluri di 80 centimetri e 3 chilogrammi di media. Come si vede, quantità e pezzatura confermano che la loro presenza è in calo”.</p>
<p align="justify">Per luccio e carpe è tempo di “No Kill”, memori anche di quanto successo un anno fa, quando un centinaio di lucci femmina, primo anello della catena alimentare di questo ambiente, furono trovate morte. “Un brutto segno, se non vogliamo che questo specchio muoia non bisogna abbassare la guardia”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-02T08:21:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-vende-villa-meloni-e-diversi-terreni-asta-pubblica-il-15-marzo">
    <title>Ultima asta: nessuna offerta per Villa Melloni e terreno via Peschiera  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-vende-villa-meloni-e-diversi-terreni-asta-pubblica-il-15-marzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si pubblica l'avviso di asta deserta del 17 aprile 2012  in merito agli immobili Villa Melloni e  terreno in Via Peschiera di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-28T09:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/via-al-completamento-del-corradini">
    <title>Via al completamento del "Corradini" </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/via-al-completamento-del-corradini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia dà il via libera al terzo stralcio del Liceo Corradini di Thiene. L’ultimo ampliamento, quello che renderà possibile l’unione in via Milano di tutti gli studenti dei tre indirizzi liceali: classico, linguistico e scientifico. <br />“Poco più di un mese fa –dichiara l'assessore provinciale all'edilizia scolastica Nereo Galvanin- abbiamo inaugurato la nuova sede del Liceo e ci siamo lasciati con una promessa: se si fossero sbloccati i fondi grazie ad alcune vendite immobiliari, avremmo proceduto con priorità al completamento della struttura. <span id="OBJ_PREFIX_DWT252_com_zimbra_date">Oggi</span> le condizioni si sono verificate e già stamattina abbiamo incaricato i tecnici provinciali di procedere con la gara di progettazione per iniziare quanto prima i lavori.” <br />Promessa mantenuta, quindi, per volontà ddel Presidente della Provincia Attilio Schneck che ha accelerato i tempi e del consigliere provinciale Massimo Zerbo che ha seguito l’iter. <br />“Un risultato –commenta Galvanin- raggiunto dopo tanti incontri e confronti con la dirigenza scolastica, con il Consiglio d’Istituto, con i Comitati Genitori, Studenti, Insegnanti e dopo un confronto con gli imprenditori locali. Un lavoro di squadra che dimostra lo stretto legame della scuola con il territorio, avendo l’una contribuito allo sviluppo dell’altro attraverso la formazione di tanti giovani e tante professionalità.” <br />L’importo a disposizione, già inserito nel Piano delle Opere, ammonta a 3,5milioni di euro. <br />Con il terzo stralcio verranno realizzate altre 21 aule, 2 laboratori e altri locali complementari. Impianti e tecnologia utilizzati saranno all’avanguardia, nel rispetto della più recente normativa sul risparmio energetico e termico. Risponderà naturalmente ai requisiti di accessibilità, con porte di accesso dall’apertura agevolata e luci nette per permettere transiti agevoli alle sedie a rotelle. <br />La struttura dell’edificio seguirà lo stesso schema dell’esistente, a indicarne la continuità. Nel dettaglio, verrà raddoppiato il lato corto dell’edificio a “L” esistente, ottenendo una nuova forma a “C” con cortile interno particolarmente adatto alle esigenze e alla sicurezza degli studenti. <br />L’intera struttura, peraltro, è inserita in un più ampio contesto di Cittadella degli Studi, con servizi a supporto delle attività scolastiche ed extra-scolastiche dei ragazzi. <br />“Quanto ai tempi –conclude Galvanin- è difficile fare una previsione precisa. Ciò che conta, in questo momento, è che l’iter si è sbloccato e possiamo dare il via alla progettazione definitiva ed esecutiva, a cui seguirà poi la gara d’appalto e finalmente i lavori.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-26T07:02:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/spigolon-ringrazia-il-comandante-dei-carabinieri">
    <title>Spigolon ringrazia il Comandante dei Carabinieri</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/spigolon-ringrazia-il-comandante-dei-carabinieri</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">L'Assessore Provinciale alla Sicurezza Marcello Spigolon ha espresso al Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, colonnello Michele Vito Sarno, il ringraziamento della Comunità Vicentina per la cattura di una pericolosa banda di malviventi operante nella nostra Regione e nel Vicentino. Di seguito il testo.</p>
<p align="justify">“Egregio Comandante,Sono venuto a conoscenza, attraverso gli organi di stampa, della brillante operazione che ha consentito di assicurare alla giustizia gli autori di numerosi furti in provincia di Vicenza e nel Veneto, meglio conosciuta come “la banda degli uomini ragno”.</p>
<p align="justify"> Non Le nascondo la mia più grande soddisfazione nel sapere come le indagini siano scaturite dall'intuizione di un Carabiniere, a dimostrazione della professionalità, del senso del dovere e della profonda competenza con cui i militari dell'Arma presidiano il territorio.</p>
<p align="justify"> Sono sicuro che il felice esito di questa vicenda contribuirà ad aumentare il senso di sicurezza dell'intera collettività provinciale, di cui mi permetto di farmi portavoce, porgendoLe le mie più vive congratulazioni.La prego di voler estendere i miei complimenti a tutti i Suoi collaboratori, unitamente ad un sincero ringraziamento per l'impegno profuso quotidianamente.Con la massima stima</p>
<p align="justify"> Assessore alla Sicurezza Marcello Spigolon "</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-23T12:53:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nuova-ala-est-del-remondini-a-settembre-entreranno-gli-studenti">
    <title>Nuova ala est del Remondini: a settembre entreranno gli studenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nuova-ala-est-del-remondini-a-settembre-entreranno-gli-studenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br />La nuova ala est dell’Istituto Remondini sarà utilizzabile a settembre, quando prenderà il via il nuovo anno scolastico. <br />La rassicurazione è arrivata <span id="OBJ_PREFIX_DWT72_com_zimbra_date">questa mattina</span> dall’assessore provinciale all’edilizia scolastica Nereo Galvanin che, accompagnato dalla dirigente del settore Caterina Bazzan e dal responsabile del procedimento Walter Andreozzi, ha incontrato il Preside del Remondini Giorgio Carollo per fare il punto sui lavori. <br />Le nove aule che costituiscono la nuova ala est sono state consegnate all’Istituto dalla Provincia già nelle scorse settimane, munite di agibilità e certificazioni sulle opere. Nei prossimi mesi verranno eseguiti gli ultimi lavori collaterali e a settembre tutto sarà pronto per ospitare gli studenti di una delle scuole più frequentate di Bassano del Grappa. <br />Con le aule sono stati realizzati anche servizi igienici e locali polifunzionali a sostegno delle varie attività della scuola. “L’ampliamento –spiega Galvanin- permetterà di liberare i locali che attualmente occupiamo alle medie Bellavitis, permettendoci di risparmiare circa 8mila euro l’anno che paghiamo per i consumi e che d’ora in avanti investiremo per il mantenimento della nuova costruzione.” <br />Sono in corso, nel frattempo, anche ulteriori lavori di ampliamento che doteranno l’istituto tecnico professionale di nuove aule, servizi igienici e percorsi per disabili, tenendo comunque presente che tutti gli edifici scolastici vengono costruiti, o comunque ristrutturati, riservando la massima attenzione all’accessibilità da parte di chiunque. <br />I lavori saranno conclusi, salvo complicazioni, nel 2013. <br />“Ciò che maggiormente mi sta a cuore –afferma Carollo- è garantire ai miei studenti gli indirizzi di studio già attivati. Le aule che la Provincia ci consegnerà sono in tal senso provvidenziali e rispondono alla programmazione e alle richieste che abbiamo presentato per le esigenze del nostro istituto.” <br />In totale, tra lavori terminati e lavori in corso, la Provincia ha investito negli ultimi anni nel Remondini oltre 3milioni di euro. “Sottolineo la parola “investito” –conclude l’assessore Galvanin- perché quando si spendono soldi nelle scuole, per i nostri ragazzi, si può e si deve parlare di un vero e proprio investimento. Il Remondini, poi, rappresenta un’eccellenza: presente da 50 anni a Bassano, ha saputo crescere assieme al territorio interpretandone le esigenze e formando le professionalità che sono state protagoniste del suo sviluppo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2012-03-23T12:38:49Z</dc:date>
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