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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20571 to 20585.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/un-occhio-elettronico-sulle-cave-del-vicentino">
    <title>Un occhio elettronico sulle cave del vicentino </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/un-occhio-elettronico-sulle-cave-del-vicentino</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un drone radiocomandato sulle cave del vicentino. E’ questo l’ultimo ritrovato della Provincia di Vicenza in tema di monitoraggio del territorio, utilizzato nel Veneto per la prima volta. <br />Si tratta, nel dettaglio, di un piccolo velivolo, grande poco più di 80 cm e dal peso complessivo di 500 grammi, che può volare fino a 500 metri dal suolo. Il suo occhio elettronico, costituito da una camera digitale, è in grado di scattare fino a 20 fotogrammi al minuto, che vengono poi elaborati a terra per produrre modelli digitali e ortofoto piani. <br />Le ricostruzioni sono di notevole qualità, spiega il responsabile del servizio Cave della Provincia di Vicenza ing. Filippo Squarcina, e permettono di tenere sotto controllo le volumetrie delle cave, evidenziando eventuali scavi abusivi attraverso la sovrapposizione di quanto autorizzato e quanto realizzato. <br />A titolo sperimentale sono già stati effettuati i primi voli su due importanti siti estrattivi dell’alto Vicentino, grazie anche alla collaborazione della ditta EPC European Project Consulting srl di Dueville che già esegue per la Provincia rilievi topografici e laser scanner terrestri su diversi siti attivi di cava e che ha messo a disposizione il drone. <br />I risultati hanno dimostrato l’efficacia del metodo, tanto che il Commissario Straordinario Attilio Schneck ha dato mandato di utilizzarlo sull’intero territorio, in particolare nei siti di maggiore estensione. <br />“Da qualche anno –commenta Schneck- abbiamo intensificato i controlli sulle oltre 200 cave di nostra competenza. Dapprima ne abbiamo tracciato una fotografia completa e dettagliata, visitandole tutte in due anni e monitorandone sia le condizioni ambientali che di lavoro. Abbiamo utilizzato la strumentazione più moderna e tecnologicamente avanzata, con rilevamenti aerei e laser scanner. <span id="OBJ_PREFIX_DWT253_com_zimbra_date">Oggi</span> aggiungiamo il drone, che è di certo più agile ed economico e ci permette di tenere aggiornata questa fotografia.” <br />I dati elaborati dalla Provincia sono a disposizione dei Comuni, per i propri controlli, ed anche del Corpo Forestale Regionale. <br />Dal controllo alla prevenzione, la Provincia di Vicenza ha anche organizzato un Corso di Polizia Mineraria (cioè sicurezza sul lavoro in cava) per formare gli addetti ai lavori, con particolare attenzione agli incidenti sul lavoro, alla stabilità degli scavi, all’impiego di esplosivi e alla conduzione degli impianti. L’alto numero di iscritti ha costretto a più edizioni del corso. <br />“Il nostro obiettivo –conclude Schneck- è la promozione di una vera e propria cultura del lavoro in cava, passando dalla sicurezza dei lavoratori e puntando al rispetto del territorio e delle sue fragilità.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-27T07:40:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-vicenza-ipt-e-rca-tra-le-piu-basse-d2019italia">
    <title>A Vicenza Ipt e Rca tra le più basse d’Italia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-vicenza-ipt-e-rca-tra-le-piu-basse-d2019italia</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div style="text-align: left; ">La Provincia contro il caro auto. La benzina ha ormai raggiunto e superato i due euro al litro e, se si sommano le spese di bollo, assicurazione, carrozziere e meccanico, mantenere l’auto diventa sempre più impegnativo. Nel vicentino, però, è meno costoso che in tante altre parti d’Italia (Regioni speciali escluse per ovvi motivi!) visto che la Provincia ha voluto mantenere le due tariffe legate all’auto tra le più basse della Nazione. Il riferimento è all’Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt), legata all’acquisto delle vetture sia nuove che usate, e all’assicurazione auto (Rca). <br />L’Ipt a Vicenza è al 20%, invariata da qualche decennio perché nessuna amministrazione si è avvalsa della facoltà di aumentarla al 30%, come invece è stato fatto altrove. A Vicenza, oltretutto, non c’è alcuna percentuale di maggiorazione per le formalità che riguardano veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a idrogeno e a GPL. <br />La Rca è invece al 12,5%, la più bassa d’Italia grazie alla decisione del Presidente, <span id="OBJ_PREFIX_DWT695_com_zimbra_date">oggi</span> Commissario Straordinario, Attilio Schneck di non aumentare l’aliquota né nel 2011 né nel 2012, come invece hanno fatto l’85% delle Province italiane. <br />“L’auto non è di certo un bene di lusso –commenta Schneck- penalizzarne l’uso significa mettere in difficoltà famiglie e lavoratori. Per questo, nonostante le sempre più scarse risorse a disposizione, abbiamo deciso di non toccare la tariffa di Rca né di aumentare la percentuale di Ipt. E’ una questione di attenzione verso i concittadini, già vessati da tante tasse.”</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-24T10:28:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cfp-di-chiampo-i-ragazzi-recuperano-la-turbina-dellottocento">
    <title>CFP di Chiampo: i ragazzi recuperano la turbina dell'Ottocento </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cfp-di-chiampo-i-ragazzi-recuperano-la-turbina-dellottocento</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La turbina di un mulino ottocentesco rinasce a Chiampo grazie al lavoro di riqualificazione degli studenti del centro Formazione Professonale "Giovanni Fontana" . La turbina azionava fino a qualche decennio fa, le pale del Mulino Vanzo , unico manufatto che conserva la struttura del Settecento. La turbina meccanica fu installata un secolo dopo, al posto della vecchia ruota,  ma con l'abbandono del mulino, essa si è sempre più deteriorata fino a  diventare un involucro di materiale arruginito, che ha però ritrovato forma e funzionalità grazie all'intervento degli studenti e dei loro professori. L'opera verrà messa in mostra  nelle vicinanze dell'ex mulino , oggi divenuto una caffetteria e costituirà un bell'esempio di recupero di archeologia industriale.</p>
<p>Attivissimo il CFP di Chiampo anche nella progettazione meccanica di nuovi strumenti, alcuni dei quali potrebbero essere proposti come inediti brevetti.</p>
<p>In allegato l'articolo uscito su "Il Giornale di Vicenza" .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-23T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/concerto-di-ferragosto-lorchestra-delle-venezie-a-tonezza">
    <title>Concerto di Ferragosto: l'Orchestra delle Venezie a Tonezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/concerto-di-ferragosto-lorchestra-delle-venezie-a-tonezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Concerto di Ferragosto con l’Orchestra delle Venezie diretta da Giovanni Angeleri<br />Mercoledì 15 agosto ore 17.30 – Palacongressi Tonezza del Cimone</p>
<p><br />Tradizionale Concerto di Ferragosto a Tonezza del Cimone, voluto e organizzato da Comune e Provincia di Vicenza nella programmazione di RetEventi Cultura Veneto. A partire dalle 17.30 al Palacongressi di Tonezza l’Orchestra delle Venezie proporrà un programma dedicato agli strumenti a corda.</p>
<p>Apertura riservata alla celebre “Meditazione” di Gounod sul Preludio in do maggiore di Bach per violino, arpa e archi. Il ritmo si fa più vivace con “I palpiti” di Paganini per violino e orchestra, introduzione e variazioni su “Il carnevale di Venezia” di Rossini. <br />Ancora violino, arpa e archi con la “Meditation da Thais” di Massenet, per proseguire con il brio di Borodin e la sua “Serenata alla spagnola”, scherzo da “Les Vendredis”.  La chiusura è affidata a Bazzini e “La Ronde des Lutins”, Scherzo Fantastico op. 25 per violino, archi e arpa.</p>
<p>Il programma, assai piacevole, è stato elaborato appositamente per l’appuntamento estivo dal maestro Giovanni Angeleri, che a Tonezza sarà presente nel duplice ruolo di solista e direttore. Nato in una famiglia di musicisti, Angeleri si è dedicato fin dall’infanzia anche allo studio della musica antica con strumenti originali, primo fra tutti il violino barocco. Il suo nome compare nell’albo d’oro dei vincitori del Kreiser di Vienna, del Lipizer, dell’Unisa di Pretoria, del Veclav Huml di Zagabria di cui è stato il primo e tutt’ora unico vincitore italiano del primo premio assoluto. Il definitivo riconoscimento sulla scena dei grandi concorsi internazionali gli è venuto dalla vittoria del “Paganini” di Genova nel 1997. Nei 56 anni di vita di questo concorso tre soli violinisti italiani si sono aggiudicati il primo premio e Giovanni Angeleri è uno di loro. E’ docente ai Conservatori di Vicenza e Padova e responsabile dei corsi di violino e musica da camera alla Fondazione Musicale Masiero e Centanin.</p>
<p>Dal 1998 Giovanni Angeleri dirige l’Orchestra delle Venezie con cui ha inciso le più importanti opere per violino e orchestra di Paganini, Sarasate, Vieniawski e Bazzini per Amadeus, Velut Luna e per la giapponese King Records. Nel febbraio 2008 ha debuttato per l’etichetta inglese “L’oiseau Lyre” – Decca con l’incisione dell’integrale dell’op. V di Arcangelo Corelli.</p>
<p>Il concerto di Tonezza è ad ingresso libero e sarà preceduto da una guida all’ascolto a cura di Cristina Meneghini. Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Cultura della Provincia (0444-908214) o il Comune di Tonezza del Cimone (0445-749032).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-14T12:31:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/al-via-il-festival-degli-organi-storici-vicentini">
    <title>Al via il Festival degli organi storici vicentini </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/al-via-il-festival-degli-organi-storici-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT479_com_zimbra_date">15 agosto</span> ore 20.30 – Marana di Crespadoro </i><br /><br />Il Festival Concertistico Internazionale festeggia quest’anno la 15esima edizione e, come ormai da tradizione, si apre il <span id="OBJ_PREFIX_DWT480_com_zimbra_date">15 agosto</span> alla chiesa parrocchiale di Marana di Crespadoro. Si aggiunga a ciò che la più grande rassegna musicale dedicata agli organi storici conta 30 (due volte 15) appuntamenti in tutto il vicentino e, se è vero che tre indizi fanno una prova, è confermato che 15 è il numero fortunato del Festival. <br />“L’obiettivo –spiega il direttore artistico Enrico Zanovello- è valorizzare i tanti organi storici custoditi nelle nostre chiese attraverso le mani dei migliori interpreti internazionali che, secondo una formula collaudata e apprezzata, sono affiancati da cori e orchestre. L’organo è d’altra parte uno strumento dalle elevate potenzialità timbriche date dalle centinaia di canne, quindi ben si presta ad esibizioni d’insieme.” <br />Il solenne suono dei migliori organi presenti nel vicentino si potrà quindi ascoltare in abbinata, solo per fare qualche esempio, con il Gruppo Corale di Bolzano Vicentino, gli Amici della Musica, i Polifonici Vicentini, le Voci del Pasubio, la Libera Cantoria Pisani, la Gioventù In Cantata, il Coro Giovani Voci di Bassano, il coro Città di Thiene e il Magnificat. <br />Ma sarà anche impreziosito dalla presenza di altri strumenti come la tromba di Michel Morisset o di Alberto Frugoni, i fiati dell’orchestra Elkom Ensemble, il flauto di Tito Ciccarese, il coro e orchestra barocca Andrea Palladio, l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Vicenza. <br />I veri protagonisti, comunque, rimarranno loro, i migliori organisti del mondo. Gli italiani Mario Ciferri e Francesco Bongiorno, solo per fare qualche esempio. Lo svizzero Hilmar Gertschen, il belga Johan Hermans, la francese Marie Andrèe Morisset Balier, lo spagnolo Joxe Benantzi Bilbao, il finlandese Markku Makinen, il tedesco Johannes Skudlik. Direttamente dal Vaticano arriva Juan Paradell Solè, organista titolare della Cappella Musicale Pontificia Sistina, mentre dagli Stati Uniti arriva Cameron Carpenter. <br />L’edizione numero 15 del Festival Concertistico Internazionale si muove quindi nel segno della rodata tradizione, ma presenta anche alcune originalità: l’esecuzione delle ardite trascrizioni organistiche dei preludi di Rachmaminoff, le pagine sinfoniche per organo e orchestra del romanticismo di Guilmant e, per il concerto di chiusura, il funambolico programma sul pianoforte a pedali “Doppio Borgato” che, per l’eccezionalità dell’evento, sarà ospitato dal Teatro Comunale di Vicenza. <br />Altra novità è il concerto/lezione che si terrà alla Chiesa di San Giorgio in Gogna di Vicenza domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT481_com_zimbra_date">21 ottobre</span>. Il maestro Mario Lanaro darà pratiche istruzioni per l’uso di cori grazie alla collaborazione de I Cantori di Trissino diretti da <span id="OBJ_PREFIX_DWT482_com_zimbra_date">Domenica</span> Fusato. <br />Il Festival si avvale della collaborazione dell’Associazione Musicale Archicembalo Ensemble, di “Vicenza è” e dell’Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali. Gode del patrocinio della Provincia di Vicenza oltre che del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Veneto e di Asolo Musica. <br />Informazioni su <span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT483_com_zimbra_url"><a href="http://www.archicembalo.com/" target="_blank">www.archicembalo.com</a></span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-10T11:51:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-gallio-si-inaugura-la-mostra-di-lunardi">
    <title>A Gallio si inaugura la mostra di Lunardi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-gallio-si-inaugura-la-mostra-di-lunardi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Ecco la mostra dell’artista senza mani che dipinge con il cuore<br /></b><i>Inaugurazione venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT314_com_zimbra_date">3 agosto</span> ore 18 - piazza del Municipio</i><b><br /></b><br />I suoi quadri sono colorati e raccontano di paesaggi montani dove la natura è incontaminata. Un’ingenuità e una purezza quasi fanciullesche. Eppure l’autore, Roberto Lunardi, ha 47 anni, una vita di sofferenze e una malattia con cui convivere e che lentamente gli ha tolto sensibilità alle mani e ai piedi fino a portargli via gli arti. Una malattia rara, poche decine di casi in tutto il mondo, che però non ha portato via a Roberto la voglia di vivere e la voglia di esprimersi attraverso la sua passione: la pittura. <br />Una fascia elastica tiene stretto il pennello al suo braccio: il resto lo fanno gli occhi, che guidano il tratto sulla tela, e soprattutto il cuore. <br />Con i pennelli Robertino, così lo chiamano, racconta Gallio e l’Altopiano, una terra a cui è affezionato perché qui è nato e ha vissuto la sua infanzia, per poi tornare ogni anno durante le vacanze estive, visto che per motivi di lavoro del padre ha dovuto trasferirsi a Varese. <br /><br />A Gallio lo conoscono tutti. Lui è il bambino che da piccolo si dava le martellate sulle mani e non sentiva dolore, che una malattia rara ha duramente provato ma che ha saputo reagire con la forza e il coraggio con cui solo chi conosce il dolore riesce ad affrontare la vita. <br />Per questo a Gallio gli vogliono bene. Tanto che il Sindaco Pino Rossi e la sua amministrazione hanno deciso di mettere in mostra i suoi dipinti, allestendo una personale di pittura dal titolo “Le quattro stagioni” ospitata nella piazza del Municipio dal 3 al <span id="OBJ_PREFIX_DWT315_com_zimbra_date">12 agosto</span>. <br /><br />La mostra è stata presentata <span id="OBJ_PREFIX_DWT316_com_zimbra_date">questa mattina</span> a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza. In tanti hanno voluto essere presenti per dimostrare solidarietà a Robertino e a chi, come lui, ha deciso di anteporre speranza e voglia di vivere alla malattia. Attilio Schneck, Commissario Straordinario della Provincia, ha dato il benvenuto a nome dell’Ente, confermando la volontà di sostenere iniziative di solidarietà che puntino i riflettori sul dramma delle malattie rare. Giuseppe Baschirotto ha portato il sostegno dell’Istituto Malattie Rare che riunisce a Costozza i migliori ricercatori del mondo. L’Istituto è da sempre vicino a Robertino e a tutti coloro che cercano non solo una risposta medica alla propria patologia, ma anche conforto e comprensione. Con Baschirotto anche il medico genetista Uros Hladnik, direttore del laboratorio, che ha lodato l’interesse degli enti locali nei confronti di Lunardi e la volontà tutta vicentina di fare sinergia per sensibilizzare alla malattia e aiutare concretamente chi soffre. <br />A Dino Secco, Presidente del Consorzio di promozione turistica Vicenza è, il compito di parlare dell’Altopiano e della sua capacità di attrarre turisti con iniziative di vario genere, legate a sport, cultura, intrattenimento, sociale. La mostra di Robertino rientra a pieno titolo tra le iniziative che ravvivano l’estate dell’Altopiano e di Gallio in particolare. Ma non è l’unica. <br />Come ricorda Pino Rossi, infatti, il <span id="OBJ_PREFIX_DWT317_com_zimbra_date">3 agosto</span> alle 18 verranno inaugurate in piazza del Municipio due mostre: la prima è quella dell’amico Lunardi, la seconda è di accompagnamento al centenario della Prima Guerra Mondiale ed esibisce stufe da guerra, bossoli lavorati, lampade, medaglie e distintivi delle collezione private di Rolando Baù, Mario Longhini e Fabrizio Sansoni. Entrambe rimarranno aperte dal 3 al <span id="OBJ_PREFIX_DWT318_com_zimbra_date">12 agosto</span>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-02T15:27:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/la-provincia-sostiene-il-lavoro-femminile">
    <title>La Provincia sostiene il lavoro femminile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/la-provincia-sostiene-il-lavoro-femminile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Sostegno alla seconda cooperativa nell’alto vicentino </b><br /><br />L’alto vicentino continua a fare scuola in tema di lavoro al femminile. <br />Dopo la Cooperativa Femminile Montana di Arsiero, ecco la Cooperativa Femminile Pedemonte, a testimoniare che la formula funziona. In entrambi i casi si tratta di gruppi di donne che, rimaste senza lavoro dopo che la grande crisi ha investito in particolare il settore tessile fortemente radicato nell’alto vicentino, si sono reinventate una professionalità e sono diventate imprenditrici di se stesse. <br />Al loro fianco la Provincia di Vicenza che, proprio come accadde per la Cooperativa di Arsiero, ha deliberato qualche giorno fa l’erogazione alla Cooperativa Pedemonte di 20mila euro da restituire nell’arco di un anno con rate trimestrali posticipate. <br />“Questa cifra – commenta il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck- copre le spese di carattere amministrativo e gestionale e permette quindi di dare il via alla lavorazione. Ancor più, però, è un segno di concreta attenzione che il nostro Ente riserva al territorio e alle sue esigenze lavorative, favorendo da un lato un’area montana, dall’altro una categoria di lavoratori, le donne, che pagano ancor più a caro prezzo la crisi economica.” <br /><br />Con la Provincia, a fianco della Cooperativa, si sono schierati altri soggetti pubblici, come la Comunità Montana Alto Astico e Posina e la Regione Veneto, e un soggetto privato, Bottega Veneta, con cui hanno sottoscritto un contratto di fornitura quinquennale. Bottega Veneta è leader nel settore della moda di lusso e si contraddistingue per una lavorazione artigianale semplice, basata sull’intreccio di striscioline di pelle. Un lavoro che non richiede costosi macchinari ma manualità, abilità e attenzione. Esattamente ciò che può garantire una Cooperativa di donne. Venti nel caso della Cooperativa Femminile Pedemonte: tutte disoccupate o comunque alla ricerca di un’occupazione, alcune per garantire uno stipendio alla famiglia dopo che il coniuge ha perso il lavoro. Hanno tra i 20 e i 50 anni (5 tra 40 e 50 anni, 8 tra 30 e 40 anni, 7 tra 20 e 30 anni) e soprattutto hanno tanta voglia di mettersi a disposizione del Made in Italy per garantirne il primato di qualità. <br /><br />“La sinergia tra pubblico e privato –conclude Schneck- ha innescato un circolo virtuoso che ha avuto come conseguenza l’occupazione di circa 40 donne nelle due cooperative. Il rilancio dell’economia passa dalle nostre eccellenze, che sono di certo anche le risorse umane, con la loro professionalità e abilità. Progetti seri di occupazione hanno sempre trovato, e continueranno a trovare, l’appoggio e il sostegno concreto della Provincia di Vicenza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-02T11:30:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/ad-asiago-unestate-di-spettacolo">
    <title>Ad Asiago un'estate di spettacolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/ad-asiago-unestate-di-spettacolo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Segnatevi questi numeri: 8-12-18. Potete giocarli o più opportunamente segnarli sulla vostra agenda. Perché? Presto detto: dall'8 al 18 agosto, Asiago offrirà ad ospiti e appassionati una serie di spettacoli da non perdere. Presentati in Provincia dal Vicesindaco asiaghese Roberto Rigoni e dal Capo di Gabinetto provinciale Dino Secco.</p>
<p align="justify"><b>ASIAGOFESTIVAL</b>. Si comincia con i 6 appuntamenti della rassegna di musica classica messi in cantiere dall'infaticabile Roberto Brazzale tra il Palazzo del Turismo Millepini ed il Duomo di San Matteo, e firmati dal direttore artistico Julius Berger. Giunta alla 46^ edizione AsiagoFestival proporrà come ogni anno un leitmotiv agli artisti intervenuti e soprattutto un compositore contemporaneo importante. “Quest'anno – sottolinea Brazzale – abbiamo pensato allo spirito popolare nella musica invitando la compositrice azera Franghiz Ali-Zadeh, una delle interpreti più apprezzate della musica nuova, che al pari degli ospiti passati, dedicherà e regalerà ad Asiago una sua composizione dal titolo “Variazioni Asiago”. Nonostante la crisi, ed a maggior ragione ringraziamo sponsor e amici, siamo riusciti ancora una volta ad offrire un programma di grande importanza. Sottolineo che solo 3 dei 6 concerti prevedono un biglietto e che il costo dello stesso è stato volutamente calmierato (10 euro dai 18 anni in su, con possibilità di un abbonamento di 20 euro per le 3 serate a pagamento) proprio per avvicinare i giovani alla musica e permettere alle persone di poter godere di questi concerti”. Si comincia mercoledì 8 agosto con la pianista prodigio Leonora Armellini che proporrà opere di Chopin, Prokofiev e Schumann. Venerdì 10 agosto il pianista Oliver Kern ed il violocellista Julius Berger eseguiranno alcune delle più belle pagine della musica romantica tedesca: Brahms, Schubert e Schumann. Nella giornata di Domenica 12 agosto uno straordinario quanto inedito sestetto d'archi (con Berger il violinista tedesco Peter Rainer, la violinista coreana Hyung-Kyung Sung, i violinisti italiani Duccio Beluffi e Alfredo Zamarra, la violoncellista Hyung-Jung Berger riproporranno musiche di Brahms e Schonberg. Il clou Lunedì 13 Agosto quando Franghiz Ali-Zadeh sarà ricevuta al mattino in Municipio, dove incontrerà anche i giovani musicisti della zona, mentre, alla sera, proporrà la sua composizione assieme ad un gruppo di artisti tra cui il flautista Roberto Fabbriciani, il soprano portoricano Elaine Ortiz Arandes e “Cello Passionato”, formazione di violoncelli. Mercoledì 15 agosto e Sabato 18 agosto al Duomo di San Matteo gli ultimi due appuntamenti di una stagione musicale prestigiosa. “E dal prossimo anno – sottolinea il Vicesindaco Roberto Rigorni, verrà installato un organo anche nella chiesa di S.Rocco”. Del resto AsiagoFestival nasce proprio per valorizzare questo strumento, del quale, sull'Altopiano, esiste uno degli esemplari più importanti presenti in Veneto.</p>
<p align="justify"><b>ASIAGO EXTREME</b>. Moto, quad, motoslitte ed aerei: il 12 agosto tutti assieme appassionatamente all'aeroporto “R. Sartori” di Asiago. Organizzata da “Due punti eventi” e dal Comune di Asiago, la manifestazione vedrà arrivare sull'altopiano i migliori interpreti italiani del Freestyle terra-aria e del volo acrobatico che alla fine proveranno ad offrire anche un incredibile commiato con l'aria e il cielo che si riempiranno del rumore e delle evoluzioni di questi mezzi. Garanzia di riuscita la presenza di campioni come Alvaro Dal Farra (mondiale), Massimo Bianconcini (campione dell'X Fighter Red Bull) e Ivan Zucconi, di piloti come Jason Cesco e Luca Bertola, il primo di motoslitta il secondo di quad), di belle speranze come Leo Fini e Luca Zironi e di piloti di ghiaccio come Riccardo Cresci, campione europeo) e Vittorio Primultini, campione italiano in carica. “Ci saranno anche due team – sottolineano gli organizzatori – come i “WeFly!Team”, unica pattuglia al mondo su velivoli leggeri composta da piloti disabili, ed i “Blue Voltige” di Spresiano. Prezzo del biglietto: 16 euro. Cancelli aperti a partire dalle ore 14.30 con inizio spettacolo alle 16 (durata 3 ore). Bus navetta dalle 14 alle 20 collegheranno Canove, Asiago e Gallio con l'aeroporto.</p>
<p align="justify">“Asiago – sottolinea il Capo Gabinetto Dino Secco – con le sue 700mila presenze costituisce da solo un terzo del turismo nella nostra Provincia. Merito della capacità di saper offrire al turista una proposta complessiva che riesce a venire incontri ai gusti di un pubblico composito ed esigente”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-02T11:20:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv">
    <title>Prove di integrazione tra Aim e Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> La volontà politica è chiara: le due aziende di trasporto sono destinate ad integrarsi per gestire in maniera unitaria il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano. Questione di risparmio sui costi e di un servizio più efficace ai cittadini, ma anche di una normativa che non lascia tanto spazio alla discrezionalità. A tradurre in termini concreti questa volontà ci stanno pensando Angelo Macchia, amministratore unico di Ftv, e Pio Saverio Porelli, amministratore unico di Aim Mobilità.</p>
<p>Questa mattina i due tecnici si sono riuniti a Palazzo Nievo per il consueto appuntamento mensile e per fare il punto su un percorso che si sta delineando con sempre maggiore nitidezza. <br />A partire dai servizi: grazie ad una convenzione tra le due aziende, la biglietteria e la carrozzeria vengono già svolte da Aim in favore anche di Ftv. “Con un notevole risparmio sui costi di gestione –sottolinea Macchia- ma anche con un vantaggio pratico per l’utenza che deve usufruire di tratte urbane ed extraurbane e che trova risposta alle sue esigenze in un unico sportello.”</p>
<p>E’ in itinere, invece, la convenzione relativa al Ced, che metterà le professionalità di Aim a disposizione di Ftv. Mancano da stabilire i dettagli, ma l’integrazione, almeno quella informatica, è prossima.</p>
<p>“ Certo –commenta Porelli- non è un processo che si risolve in tempi stretti. Ci sono tanti fattori da considerare, due diverse organizzazioni da rispettare e da far interagire per il massimo dell’efficienza, ma il percorso è tracciato ed è ormai a senso unico.” <br />Continueranno, quindi, gli incontri tra Macchia e Porelli, e ogni volta si farà un passo avanti, sviluppando sinergie fino alla completa integrazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-31T14:16:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/discarica-di-vianelle-procedura-trasparente-falde-sotto-controllo">
    <title>Discarica di Vianelle: procedura trasparente, falde sotto controllo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/discarica-di-vianelle-procedura-trasparente-falde-sotto-controllo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Nessun ampliamento dei volumi nella discarica di Vianelle, né variazioni al progetto presentato nel 2002. E, soprattutto, nessun pericolo per la falda e la salute dei cittadini E' stato semplicemente applicato un decreto del Ministero dell'Ambiente dello scorso<span id="OBJ_PREFIX_DWT716_com_zimbra_date"> <span id="OBJ_PREFIX_DWT717_com_zimbra_date">settembre 2010</span></span> che stabilisce per similitudine quali rifiuti possono essere conferiti nelle discariche per inerti.” <br />Il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck è chiaro in merito al provvedimento della Provincia relativo alla discarica di Vianelle, tra Thiene e Marano. Si è trattato dell'applicazione di una normativa nazionale, a cui la Provincia non poteva sottrarsi vista l'espressa richiesta del gestore della discarica. La procedura seguita è trasparente e regolare ed è anche l'unica legittima che si potesse seguire. <br />L'iter, spiegato dal responsabile del settore ambiente ing. Alberto Piccoli, inizia nel 2002 con l'approvazione del progetto della discarica mediante procedura Via (Valutazione di Impatto Ambientale), la più garantista perché richiede la condivisione con istituzioni e cittadini. <br />Nel 2008 la discarica approda in Commissione Tecnica per l'approvazione di un progetto che prevede, tra l'altro, la realizzazione di una barriera di confinamento dei rifiuti di minimo 50 cm in grado di evitare infiltrazioni in falda. <br />Verificata la corrispondenza dei lavori al progetto approvato, nell'aprile del 2012 c'è il recepimento del decreto ministeriale: un atto dovuto che si attua tramite provvedimento dirigenziale, senza l'intervento della Commissione Tecnica, perchè superfluo visto che un parere contrario sarebbe illegittimo. <br />Nel dettaglio, il decreto ministeriale del 2010 attualmente applicato prevede che nelle discariche per rifiuti inerti siano smaltite due tipologie di rifiuti, dettagliatamente elencati per non dar adito a interpretazioni: i primi sono rifiuti che la norma prevede non siano sottoposti a preventivo accertamento analitico; i secondi sono quelli che, sottoposti a preventiva caratterizzazione, rispondono a parametri fissati dalla normativa. Per entrambi vale la regola che non devono danneggiare la qualità delle acque, superficiali e sotterranee.“La normativa ambientale è rigida –conclude Schneck- e i nostri uffici l’hanno sempre applicata con attenzione, perché si traduce in tutela della salute pubblica. L'ho spiegato al Sindaco Moro, che ho incontrato più di un mese fa, e sono pronto a confrontarmi con chiunque voglia informazioni. Chiedo, però, che non si faccia allarmismo, perchè non ce n'è motivo. Lo chiedo al Sindaco Moro e a tutti i primi cittadini dei comuni che prelevano a sud di Vianelle: la qualità dell’acqua sta a cuore a loro quanto a noi, conosciamo bene l’area pedemontana e siamo consapevoli dell’importanza della risorsa idrica. Per questo prima di recepire la normativa nazionale abbiamo scrupolosamente verificato che la discarica risponda a pieno alla normativa vigente. Inoltre teniamo sotto controllo costantemente la qualità dell’acqua di falda tramite i dati che ci fornisce Arpav e che rientrano nel piano di monitoraggio che Arpav svolge anche per conto della Provincia. Chiederemo, anzi, di intensificarli, in modo da garantire una verifica ancor più assidua.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-24T13:05:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/cis-nuovo-direttivo">
    <title>Cis : nuovo direttivo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/cis-nuovo-direttivo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> Cis Spa: approvato il bilancio e nominato il nuovo Cda</p>
<p>Angela Peretto è il nuovo Presidente di Cis Spa. Commercialista vicentina, la Peretto è stata nominata dalla Camera di Commercio e sarà affiancata per i prossimi 3 anni da due avvocati: Gianluca Romagnoli, nominato dalla Provincia, e Luciano Gazzola, voluto dal Comune di Vicenza.<br />Il nuovo Cda di Cis ha subito una cura dimagrante passando da 5 a 3 componenti, tutti tecnici, proprio come volevano i soci (25% Autostrada, 23% Provincia, 20% Camera di commercio, e poi Comuni, tra cui Vicenza, e la Banca Popolare di Vicenza).</p>
<p>Rinnovati anche i revisori dei conti: Presidente Raffaele Lombardi (Provincia di Vicenza), effettivi Antonio Gennarelli (Popolare di Vicenza) e Giuseppe Rebecca (Camera di Commercio), supplenti Antonio Pellegrino (Provincia) e Giuseppe Sperotti (Camera di Commercio).</p>
<p>La nomina di Cda e Revisori è stata preceduta dall’approvazione del bilancio da parte dei soci. Favorevoli Provincia (direttore generale Angelo Macchia), Autostrada (delegato Angelo Macchia), Comune di Vicenza (assessore Umberto Lago), Fiera (vicedirettore Marco Salgarelli), Popolare (dirigente Carlo Buzio), mentre la Camera di Commercio (segretario generale Elisabetta Boscolo), il Comune di Montecchio Maggiore (Sindaco Milena Cecchetto), Confartigianato (responsabile amministrativo Marco Cuccarolo), Fin.Vi (Giuseppe Trivisonno) e Esac (Giuseppe Trivisonno) si sono astenuti. Il bilancio si chiude con un fisiologico passivo di 177.151 euro, pari al costo di gestione della società.</p>
<p>“Mi aspetto che il nuovo Cda dia un’accelerata ai lavori –commenta Attilio Schneck, Commissario Straordinario della Provincia oltre che Presidente dell’Autostrada- Il nostro obiettivo è la realizzazione di quel centro intermodale di cui da troppi anni parliamo. Entro l’autunno elaboreremo il piano urbanistico che riorganizza l’intero corridoio lungo la strada regionale 11, da Vicenza a Gambellara. Il Cis è solo uno degli elementi da analizzare all’interno di questa organizzazione urbanistica, ma vogliamo giungere a risultato quanto prima.”  </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-24T09:54:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/progetto-giada-e-analisi-dei-suoli.-i-risultati">
    <title>Progetto Giada e analisi dei suoli. I risultati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/progetto-giada-e-analisi-dei-suoli.-i-risultati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">L'acqua, l'aria ed ora il terreno. Il Progetto Giada colma l'ultima lacuna e mette a punto una ulteriore strategia per conoscere fino in fondo anche la situazione dei suoli del territorio di riferimento. “Avevamo la carenza e la necessità – spiega Andrea Baldisseri, responsabile della parte tecnica dell'Agenzia – di conoscere la composizione dei suoli e la loro eventuale contaminazione di origine industriale. Tante volte, infatti, non mancano le sorprese in un terreno perfettamente naturale, distante da qualsiasi fonte di contaminazione tanto che non sai darti risposte riguardo alla loro provenienza. A maggior ragione per un'area sensibile come la nostra era necessario prevedere una indagine, così abbiamo commissionato ad Arpav uno studio che tenesse in conto l'aspetto geologico e quello legato all'intervento dell'uomo, ad esempio riguardo ai rifiuti”. Avviato e voluto dall'allora assessore provinciale all'ambiente Antonio Mondardo, questo nuovo progetto ha visto una prima fase, affidata ad Arpav appunto, in cui si sono realizzati una serie di campionamenti all'interno della griglia in cui è stato suddiviso il territorio. In particolare nei punti dove teoricamente avrebbe potuto esserci contaminazione del terreno. “Intendiamoci, non legate a discariche abusive di cui non avevamo informazioni e non c'è stata comunque traccia, ma per la ricaduta legata all'inquinamento dovuto soprattutto ai camini delle fabbriche ed al traffico veicolare”. Due i filoni seguiti: il campionamento a livello superficiale e lo scavo di un metro e mezzo per capire se vi sia stata penetrazione nel terreno o se l'eventuale inquinamento fosse rimasto in superficie.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Durata dal 2010 all'inizio dell'estate e costata 50mila euro, questa prima indagine ha evidenziato uno stato generale buono nel senso che non sono state evidenziate contaminazioni a livello superficiale. In qualche scavo sono state trovate invece concentrazioni di cobalto, nichel e vanadio elevate, apparentemente inspiegabili trattandosi di siti lontani dalle realtà industriali. La spiegazione più plausibile visto il tipo di metalli è che si tratti di un fondo naturale legato all'origine vulcanica dei terreni. Per essere sicuri scatta ora dunque la seconda fase, ovvero un ulteriore approfondimento che mapperà completamente il territorio e chiarirà tutti i dubbi aperti. Il progetto, triennale, costerà 120mila euro di cui metà a carico della Provincia e metà suddiviso fra i 17 Comuni di Giada. Firmata la convenzione con Arpav, si partirà dopo l'estate per una radiografia che fornirà tutti i dettagli e magari qualche notizia in più sulla storia dell'Ovest Vicentino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-16T10:49:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contributi-a-scuole-strade-e-trasporto-studenti-la-provincia-risponde-cosi-ai-minori-trasferimenti">
    <title>Contributi a scuole, strade e trasporto studenti: la Provincia risponde così ai minori trasferimenti </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contributi-a-scuole-strade-e-trasporto-studenti-la-provincia-risponde-cosi-ai-minori-trasferimenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Strade e scuole: rimangono queste le priorità della Provincia di Vicenza che all’ultima seduta di Consiglio, lo scorso <span id="OBJ_PREFIX_DWT62_com_zimbra_date">10 luglio</span>, ha approvato il finanziamento di due rotatorie, un plesso scolastico e le agevolazioni tariffarie per il trasporto degli studenti. <br />Una seduta veloce, visto che i poteri del Consiglio sono espletati dal solo Commissario Straordinario Attilio Schneck, pure coadiuvato dal subcommissario Francesca Galla e dal Segretario Generale Angelo Macchia, ma altrettanto importante visto che ha trattato le variazioni di bilancio. <br />I soldi a disposizione sono in calo: dallo Stato arrivano 2milioni di euro in meno e la Regione ha ridotto di 356mila euro il trasferimento per le funzioni legate all’accoglienza e all’informazione turistica. <br />Ma la Provincia è abituata ai virtuosismi di bilancio e riesce a far quadrare i conti un po’ grazie ai maggiori conguagli dell’addizionale di consumo di energia elettrica, un po’ riducendo il fondo per le spese elettorali (visto che il Governo ha preferito commissariale la Provincia invece che lasciare ai cittadini decidere da chi essere governati) ma soprattutto forzando ulteriormente i risparmi di spesa. <br /><br />Operazioni che le permettono di dare risposte pratiche al territorio finanziando interventi fortemente voluti e richiesti dai cittadini e dai Sindaci loro rappresentanti. <br />Il <b>trasporto scolastico dei ragazzi</b>, innanzitutto, che negli ultimi 3 anni ha fruito di agevolazioni grazie al corposo intervento della Provincia per un totale di 6milioni di euro. I minori fondi a disposizione e la riforma istituzionale avevano messo a rischio il contributo, ma il commissario Attilio Schneck ha imposto la sua volontà: anche per l’anno scolastico 2012/13 il costo dell’abbonamento annuale Ftv degli studenti verrà abbattuto. Fino a fine 2012 l’agevolazione è coperta con un fondo provinciale pari a 690mila euro. <br /><br />Ancora scuola, questa volta a <b>Schiavon</b>, dove la Provincia destina 50mila euro per il nuovo plesso scolastico. <br />E poi le strade, con due interventi per mettere in sicurezza altrettanti incroci considerati particolarmente pericolosi. In totale vengono messi a disposizione 200mila euro: 100mila euro per la realizzazione di una <b>rotatoria a Tezze sul Brenta</b>, tra la Sp 59 della Granella e la Sp 54 della Frivola, e 100mila euro al Comune di <b>Malo</b> per la realizzazione di una rotatoria tra via Marano e la Sp 46 del Pasubio. <br /><br />Sempre a proposito di viabilità, 968mila euro vengono destinati a lavori di <b>manutenzione ordinaria lungo le strade provinciali</b>: una cifra importante che è il risultato delle economie di spesa operate da Vi.Abilità, la partecipata che per conto della Provincia gestisce le strade di competenza, grazie ad un inverno particolarmente clemente che ci ha risparmiati dalla neve e soprattutto dalle costose operazioni di sgombero. <br /><br />“La Provincia di Vicenza –conclude Schneck- è e rimane un punto di riferimento per interventi di ampio respiro che, come il trasporto scolastico, difficilmente sarebbero gestibili ad altri livelli di governo. Con i contributi ai Comuni, poi, confermiamo la nostra attenzione al territorio, ad esigenze che partono da singole comunità ma risolvono questioni di portata ben più ampia. A chi dà le province per moribonde rispondiamo così, con fatti concreti, non con inutili parole.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-16T06:20:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/lago-di-fimon-in-autunno-intervento-sperimentale-contro-il-myriophyllum-infestante">
    <title>Lago di Fimon: in autunno intervento sperimentale contro il Myriophyllum infestante </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/lago-di-fimon-in-autunno-intervento-sperimentale-contro-il-myriophyllum-infestante</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Myriophyllum spicatum, la pianta che sta infestando il lago di Fimon, non può per ora essere tagliato. Ma non perché sia particolarmente bello da vedere, che anzi sta creando non pochi problemi ai fruitori del lago, pescatori e velisti in primis, ma perché tagliarlo significa moltiplicarlo visto che da ogni frammento prolifera una nuova pianta. <br />E’ questo, in estrema sintesi, il risultato della relazione elaborata dall’Università di Parma, dipartimento di Scienze Ambientali sezione Ecologia, illustrata <span id="OBJ_PREFIX_DWT99_com_zimbra_date">questa mattina</span> dal prof. Pierluigi Viaroli a Fimon durante una riunione voluta e convocata dalla Provincia di Vicenza per far luce sulle problematiche che interessano il lago. Presenti la Lega Navale, il Comune di Arcugnano, il Bacino di Pesca B, il Museo Naturalistico di Vicenza. <br /><br />La soluzione non è facile, ma è stata abbozzata <span id="OBJ_PREFIX_DWT100_com_zimbra_date">questa mattina</span> dalla Provincia, su impulso del commissario Attilio Schneck, e condivisa da tutti i presenti. Durante i mesi estivi gli uffici provinciali prenderanno contatti con una ditta specializzata in grado di procedere ad un taglio specifico con raccolta e asportazione dei frammenti, attiveranno la procedura di valutazione dell'incidenza ambientale (Vinca), sottoscriveranno un accordo con l’Università di Parma, che si è resa disponibile a seguire i lavori, e chiederanno collaborazione a Pescatori, Lega Navale e Museo Naturalistico ognuno per le sue funzioni. <br />Alla Provincia anche il compito di reperire i fondi necessari ai lavori che, per un intervento limitato a qualche migliaio di metri quadri del lago, sarà di qualche decina di migliaio di euro. <br />Se tutto andrà per il verso giusto, in autunno sarà possibile procedere con il taglio. <br /><br />“E’ un intervento tampone –commenta Schneck- che risolve il problema a breve termine e che sarà necessario ripetere in primavera se non vogliamo arrivare alla prossima estate con gli stessi problemi di quest’anno. Ciò che serve a Fimon è un progetto di più ampio respiro, che lo “ringiovanisca” tutelando un ecosistema estremamente delicato. Ma non abbiamo fondi a sufficienza, solo la Comunità Europea potrebbe aiutarci”. <br /><br />In attesa dei fondi si fa squadra per unire le forze. Lo stesso Comune di Arcugnano, attraverso il Sindaco Paolo Gozzi, si è detto disponibile ad inserire nel Pat tutti gli accorgimenti necessari ad evitare l’atrofizzazione del lago. <br /><br />Il problema fondamentale del lago di Fimon, spiegano i tecnici, è che negli anni si è accumulata tanta materia organica nel fondo, che di conseguenza non solo si è alzato, ma ha anche fatto proliferare le piante che naturalmente lo popolano. Ogni anno la Provincia provvede alla pulizia del nanufero, pianta che in questo modo si riesce a controllare, ma recentemente si è sviluppato il Myriophyllum, che deve essere gestito in maniera diversa, dovendolo estirpare con macchinari che, dopo il taglio, ne raccolgano i frammenti per impedirne la proliferazione. Questi macchinari non sono in possesso del Consorzio di Bonifica, che è l’ente che si occupa della pulizia del lago per conto della Provincia. Un taglio sperimentale con i mezzi a disposizione, a dire il vero, è stato fatto su una porzione molto limitata del lago, ma il risultato è stato negativo. L'Università di Parma, rilevata l'inidoneità dei mezzi, ha quindi consigliato di non procedere a ulteriori tagli. Con il risultato che il lago è ora infestato di Myriophyllum. Ma con la consapevolezza che, se si fosse fatto altrimenti, la situazione sarebbe ben peggiore.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-13T06:32:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/la-comunita-fa-rete-contro-i-suicidi-degli-imprenditori-attivo-il-numero-verde-regionale">
    <title>La comunità fa rete contro i suicidi degli imprenditori: attivo il numero verde regionale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/la-comunita-fa-rete-contro-i-suicidi-degli-imprenditori-attivo-il-numero-verde-regionale</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una rete di comunità contro i suicidi: si è ufficialmente costituita <span id="OBJ_PREFIX_DWT65_com_zimbra_date">questa mattina</span> a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, all’interno del progetto “inOltre: la salute degli imprenditori”. <br />L’idea è della Regione Veneto e chi la sta concretizzando è la Ulss 4 Alto Vicentino attraverso la dott.ssa Emilia Laugelli, Responsabile U.O. Psicologia Clinica Ospedaliera dell’ospedale di Santorso, in collaborazione con il prof. Gianpiero Turchi, referente scientifico del progetto oltre che docente alla facoltà di Psicologia dell’Università di Padova. <br />“Il presupposto –spiega Turchi- è che un’azienda non è solo un valore economico privato, ma un patrimonio collettivo perché genera salute e benessere a tutta la comunità. Quindi se un’azienda o un imprenditore soffrono, la comunità ha il dovere di assisterli e di attivare la rete di aiuti psicologici, legali, economici che già sono presenti sul territorio ma che vanno necessariamente coordinati.” <br /><br />Di qui l’intervento della Regione Veneto, per un progetto di ampio respiro. <br />Il primo passo è stato l’attivazione di un numero verde (800 334343) che in un mese ha già raccolto 28 segnalazioni di imprenditori in difficoltà, di cui ben 10 vicentini. <br />Il numero è attivo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, grazie a quattro psicologi che si turnano. A loro il compito di valutare la gravità della situazione grazie ad un’analisi scientifica sulle parole usate e il tono di voce dell’interlocutore. La scala va da 0 a 5, dove più è alto il numero, più è alto il rischio suicidio e quindi la necessità di intervenire. <br />A questo primo colloquio segue un incontro con uno psicologo sul territorio, uno per ognuna delle province venete, che si svolge in un luogo informale, in azienda oppure nella sede dello Spisal, in modo che l’imprenditore si senta libero di esprimere le proprie esigenze. <br />“Le maggiori criticità finora rilevate –spiega la Laugelli- riguardano l’accesso al credito, le difficoltà a riscuotere crediti e, di conseguenza, ad onorare i pagamenti. Si tratta di imprenditori che hanno dedicato l’intera vita all’azienda e che ora sono disperati, costretti a licenziare e nell’impossibilità di pagare cartelle esattoriali che si fanno sempre più pesanti. Perdere il lavoro per loro equivale a perdere ogni ragione di vita.” <br />In loro aiuto deve quindi scendere in campo la rete di comunità i cui rappresentanti hanno fatto il primo incontro operativo <span id="OBJ_PREFIX_DWT66_com_zimbra_date">questa mattina</span> in Provincia. La task force contro i suicidi è composta dalle istituzioni (Regione, Provincia e Comuni attraverso le conferenze dei sindaci), le associazioni di categoria, i sindacati, le Ulss, la Caritas, l’associazione Speranzaallavoro, Equitalia (presenti sia il direttore regionale Branzato che il direttore provinciale Marchezzolo). <br />Da parte di tutti è stata dimostrata grande disponibilità alla collaborazione, testimoniata dalla numerosa presenza ma anche dall’esplicita volontà di attivarsi, ognuno per le proprie competenze, per aiutare concretamente chi è in difficoltà. <br /><br />“L’obiettivo –chiarisce la Laugelli- è di condividere questo progetto in modo da renderlo un punto di riferimento unitario a livello provinciale e regionale. Le risorse sul territorio ci sono e sono efficaci, ma è necessario creare sinergia e non disperdere le nostre forze se vogliamo davvero rappresentare il sostegno che gli imprenditori e il territorio stanno chiedendo a gran voce.” <br />Il prossimo passo sarà l’attivazione di una piattaforma multimediale in modo da intercettare il disagio di quegli imprenditori, ma anche lavoratori dipendenti, che non chiamano direttamente il numero verde. A giorni saranno operativi un sito internet, una chat, una e-mail, con possibilità di contatti anonimi. E si usufruirà anche delle potenzialità dei social network per ampliare i contatti. <br />“Ciò che è necessario comprendere –conclude il Capo di Gabinetto Dino Secco in rappresentanza della Provincia- è che il disagio del singolo imprenditore non è un problema individuale e non è risolvibile lasciando che una sola persona ne porti il peso. La responsabilità va condivisa e la rete si deve muovere compatta, perché solo così le porte si aprono e si trova la soluzione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
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    <dc:date>2012-07-12T14:44:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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