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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20351 to 20365.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-tavolo-in-provincia-con-forze-economiche-parlamentari-e-amministratori-locali">
    <title>ALTA VELOCITA' TAVOLO IN PROVINCIA CON FORZE ECONOMICHE PARLAMENTARI E AMMINISTRATORI LOCALI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-tavolo-in-provincia-con-forze-economiche-parlamentari-e-amministratori-locali</link>
    <description>Incontro su Alta Capacità/Alta Velocità nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo tra Amministratori e Mondo Economico Vicentino.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Credo che raramente Vicenza abbia fatto così sistema”. Soddisfatto il Presidente della Provincia Francesco Rucco per l’esito dell’incontro su Alta Capacità/Alta Velocità svoltosi nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo tra Amministratori e Mondo Economico Vicentino.</p>
<p><span>Presenti il Presidente della Camera di Commercio di Vicenza Giorgio Xoccato,  Presidenti e Rappresentanti di tutte le Categorie e le Associazioni Imprenditoriali e Sindacali, i Sindaci degli 8 Comuni Vicentini interessati dal passaggio dell’opera, gli onorevoli Daniela Sbrollini, Silvia Covolo, Maria Cristina Caretta e Germano Racchella – assente all’ultimo momento il Ministro Erika Stefani, tornata a Roma per impegni governativi – il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti ed i Consiglieri Stefano Fracasso, Maurizio Colman e Cristina Guarda e quasi tutto il Consiglio Provinciale di Vicenza (assenti giustificati i Sindaci Matteo Macilotti, Giovanni Antonio Gasparini, Marco Guzzonato ed il Consigliere Giorgio Santini), l’assemblea ha fatto il punto della situazione partendo da una posizione condivisa: l’opera deve essere sostenuta e portata avanti.</span></p>
<p><span>In che modo lo dirà il documento redatto dalla Provincia di Vicenza, referente il Consigliere Delegato alle Grandi Infrastrutture Valter Orsi, concordato e condiviso con le realtà territoriali convenute e presentato entro e non oltre i prossimi 25 giorni. “Consapevoli che prima delle Elezioni Europee di Maggio sarà difficile portare all’attenzione del Governo e del Parlamento le richieste vicentine. “Intanto – hanno ribadito i Presidenti Rucco e Xoccato nella conferenza stampa svolta al termine della riunione – prendiamo atto di quanto emerso da questo tavolo degli Stati Generali della Tav di Vicenza circa la necessità e l’importanza dell’opera, strategica per il rilancio e lo sviluppo economico del nostre Territorio”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-03-11T13:19:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1">
    <title>Alluvione: stato di salute degli argini dei fiumi vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Questo
incontro è una prima ricognizione sullo stato degli argini e dei lavori che si
stanno effettuando ma è anche un modo per dare certezza ai cittadini che le
Istituzioni sono loro vicine”.</p>
<p style="text-align: justify;">Provincia di Vicenza, Consorzio Alta Pianura
Veneta e Genio Civile – presenti il geometra Domenico Romito del Genio, Antonio
Nani, Imerio Bordignon e Gianfranco Battistello rispettivamente presidente e
consiglieri consortili - attorno allo stesso tavolo per fare il punto della
situazione mano a mano che l'acqua si ritira. Davanti ad una mappa idrografica
del Vicentino, l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari
spiega interventi e criticità.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>
“Riparata la falla di monte sul
Bacchiglione in via Boschi a Dueville, stiamo lavorando alla chiusura di quella
di via Due Ponti, sempre in territorio di Dueville, che dovrebbe essere
completata al massimo entro domani a mezzogiorno”. In riparazione anche i punti
di rottura in città di contrà Aracoeli e di Corte dei Roda, in fase di chiusura
i “tagli” praticati sugli argini per far defluire la grande massa d'acqua
riversatasi dai monti nei torrenti – e di qui nei grandi fiumi – ed in via di
prosciugamento anche le casse di espansione di S.Agostino e Valli di Fimon.
Individuate però due criticità alle quali, peraltro, si sta già cominciando a
lavorare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“La prima è a Ponte del Marchese, dove
la roggia Menegata va a confluire nel Timonchio. Qui si è verificata
un'erosione dell'argine. La seconda invece è fra Quinto Vicentino e Torri di
Quartesolo, in prossimità del quartiere Monte Santo di Marola e di Villaggio
Montegrappa, dove abbiamo rilevato la presenza di fontanazzi, ovvero
infiltrazioni, lungo le sponde del Tribolo. Tra l'altro qui l'intervento degli
agricoltori, che con i loro trattori hanno pompato via acqua, ha sostenuto
l'azione dell'impianto idrovoro del Consorzio permettendo di contenere
conseguenze e disagi”.</p>
<p>
Un dato sull'eccezionalità dell'evento
lo riferisce Gianfranco Battistello: “In poco più di 48 ore sulla zona di
Recoaro, Arsiero, Passo dello Xomo si sono riversate dai 400 ai 500 millimetri
di pioggia ai quali vanno aggiunti anche i 170 millimetri di pioggia/neve del
24 e 25 ottobre. Nel 1966, nella stessa zona, le precipitazioni erano state il
40%”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-situazione-strade-provinciali">
    <title>Alluvione: situazione strade provinciali </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-situazione-strade-provinciali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Con riferimento alle intense piogge e all’eccezionalità degli eventi ancora in corso, la rete viaria provinciale, estesa per complessivi 1.300 chilometri, non ha subito particolari danni se non in determinati punti del territorio già sotto osservazione per la loro fragilità.<br />Solamente nelle prossime settimane, tuttavia, quando l'acqua si sarà definitivamente ritirata, sarà possibile stimare dettagliatamente i lavori necessari al ripristino delle normali condizioni di gestione delle strade.<br /><br />“I tecnici del settore viabilità della Provincia e di Vi.Abilità –spiega il Presidente della Provincia Attilio Schneck- stanno monitorando l’intera rete già da domenica mattina, intervenendo sulle situazioni più urgenti mediante rimozione dei detriti, segnalazione dei restringimenti di carreggiata e messa in sicurezza delle strade con opere provvisorie. In alcuni casi gli interventi richiedono una tempistica più lunga e una programmazione da concordare con l’ufficio Difesa del Suolo.”<br /><br />Tra queste, alcune strade sono transitabili, altre sono chiuse al traffico. L’intervento prioritario riguarderà la strada del Pasubio.<br />&nbsp;<br />Strade transitabili e oggetto di monitoraggio:<strong><br /></strong></p>
<ul><li><strong>SP 83 Bolca</strong>: vistoso cedimento della piattaforma stradale in prossimità dell’abitato di Durlo (parrebbe innescatosi il dissesto idrogeologico già noto all’Ufficio Difesa del Suolo); </li></ul>
<ul><li><strong>SP 100 Recoaro Mille</strong>: tra l’abitato di San Quirico e località Montagna Spaccata è in atto una erosione in alveo dei pilastri di sostegno del ponticello di attraversamento della SP; </li><li><strong>SP 246 Recoaro</strong>: vistoso cedimento della piattaforma stradale al km 34 + 100 in località Calisarda del comune di Recoaro Terme (parrebbe innescatosi il dissesto idrogeologico già noto all’Ufficio Difesa del Suolo); </li><li><strong>SP 81 Valposina</strong>: in uscita dall’abitato di Posina, direzione Nord, le squadre dei Servizi Forestali sono all’opera per rimuovere detriti e materiali di esondazione di una valletta laterale in attraversamento della S.P; </li><li><strong>SP 350 Valdastico</strong>: sono all’opera le maestranze del Genio Civile allertate per un incipiente cedimento spondale dell’Astico in località Ponte Casotto; </li><li><strong>SP 65 Tretto</strong>: cedimenti disomogenei sulla piattaforma stradale in prossimità di San Ulderico; </li></ul>
<p>&nbsp;<br />Strade chiuse al traffico:<br /><br /></p>
<ul><li><strong>SP 20 Bacchiglione – SP 247 Riviera Berica</strong> in prossimità dell’abitato di Longare a causa dell’esondazione tutt’ora in atto del Bacchiglione. </li><li><strong>SP 21 Grimana</strong>: rimane chiusa al transito veicolare tra gli abitati di Montegalda e Montegaldella poiché sommersa dall’acqua a causa dell’esondazione del Bacchiglione </li><li><strong>SP 46 Pasubio</strong>: chiusura temporanea al transito veicolare della SP nel tratto di variante e sino all’abitato di Valli del Pasubio per esondazione di vallette in sinistra Leogra; </li><li><strong>SP 46 Pasubio</strong>: chiusura temporanea a causa dell’occlusione totale del tombotto di continuità idraulica nella sezione di attraversamento della piattaforma stradale all’intersezione tra Viale Rimembranza e la variante; </li><li><strong>SP 47 Monte di Malo</strong>: chiusura temporanea al transito veicolare della SP nel tratto prossimo all’abitato di San Vito di Leguzzano per vistosi cedimenti della piattaforma stradale; </li></ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>News</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-11-02T18:34:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale">
    <title>Alluvione: riapre la caccia alla selvaggina stanziale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Riapre domani, domenica 7 novembre, nel
vicentino la caccia alla selvaggina stanziale, sospesa nei giorni
scorsi e fino a oggi a causa dell’alluvione.</p>
<p>La Regione Veneto,  sollecitata
dall’Assessore Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon, ha
decretato che la sospensione dell’attività venatoria,
limitatamente alla selvaggina stanziale, da oggi e fino al 12
novembre riguardi solamente le zone alluvionate dove ancora vi sia
presenza d’acqua, in particolare i terreni entro gli argini
esterni, comprese le zone golenari dei fiumi Brenta, Bacchiglione,
Retrone, Timonchio, Tesina, Guà, Canale Bisatto e Scolo Liona.</p>
<p>E’ permessa, invece, anche in tali
zone come in tutto il territorio provinciale la caccia alla
selvaggina migratoria.</p>
<p>Quanto alla zona faunistica delle Alpi,
particolarmente cara ai cacciatori, a partire da domani sarà quindi
aperta alla caccia sia per la selvaggina migratoria che per quella
stanziale.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-06T14:03:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi">
    <title>Alluvione: Provincia e Comuni giovedì da Berlusconi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Fascia
sulla spalla e scarpe ancora sporche di fango: così il Presidente
della Provincia e i Sindaci vicentini si preparano a calare su Roma
per sensibilizzare il Governo centrale in merito all’alluvione che
ha colpito il territorio veneto.<br />
Questa
mattina il Presidente Attilio Schneck si è accordato con il
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e ha
fissato udienza con il Premier Silvio Berlusconi per giovedì 11
novembre alle 13 a Palazzo Chigi.<br />
Ha
quindi chiamato a raccolta tutti i Sindaci del vicentino per
organizzare assieme a loro il viaggio in treno: partenza alle 6.51
dalla stazione di Vicenza e rientro in serata.<br />
“
L’alluvione
che ci ha colpiti –afferma il Presidente Schneck- ha inferto una
ferita profonda al nostro territorio. Ci siamo subito rimboccati le
maniche e, da bravi veneti, abbiamo faticato giorno e notte per
sistemare le nostre abitazioni e le nostre attività. Questo non
significa però che possiamo fare tutto da soli. I danni&nbsp;alle
infrastrutture e alla popolazione sono ingenti, ci sono strade da
sistemare, edifici da risanare e zone colpite da frane da mettere in
sicurezza, e poi ci sono negozi, laboratori e uffici che devono
riprendere a lavorare. Il conto da pagare per il vicentino è molto
alto, è necessario che il Governo ci aiuti.”<br />

La
Provincia di Vicenza ieri ha deliberato un fondo straordinario di
2,5milioni di euro per gli interventi urgenti su strade e frane. Una
cifra importante, che tuttavia non basterà neppure per completare la
lista dei lavori stilata dall’ufficio provinciale Difesa del Suolo.
<br />

Così
sarà un’intera provincia a muoversi e a bussare a Roma per mano
dei suoi rappresentanti. In molti hanno già risposto al Presidente e
hanno già messo in agenda l’appuntamento di giovedì.<br />
Il
Consiglio dei Ministri, riunito stamattina, ha decretato lo stato
d'emergenza per le zone colpite dal maltempo. Un provvedimento che
permetterà alle istituzioni di muoversi con più celerità, senza
rispetto del patto di stabilità né di lunghe procedure
amministrative. <br />
“
Ringrazio
il Governo per la celerità della decisione –commenta Schneck- ma
ora aspettiamo i soldi.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:17:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-modifiche-ai-percorsi-del-trasporto-pubblico">
    <title>Alluvione: modifiche ai percorsi del trasporto pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-modifiche-ai-percorsi-del-trasporto-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">A
causa delle esondazioni che in questi giorni hanno colpito la provincia di
Vicenza, Ftv (Ferrovie e Tramvie Vicentine) informa che alcuni percorsi del
servizio di trasporto pubblico subiranno delle modifiche a seguito dei disagi
succedutesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle
ore 10:30 di stamane la Polizia Municipale di Longare informa che nel
pomeriggio odierno sarà riaperta al traffico la strada Riviera Berica. Nel
frattempo il tratto Longare-Montegaldella è inagibile e pertanto le
comunicazioni tra Montegaldella e Vicenza saranno garantite dai mezzi Ftv via
Villaganzerla e Ponte di Castegnaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre
siamo stati informati, che Monte di Malo è ad ora completamente isolata ragion
per cui è garantito solo il percorso Priabona-Schio e viceversa.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine,
a seguito della chiusura del centro storico di Vicenza, Ftv informa che fermate
alternative e provvisorie sono già attive in Viale Margherita e in Via
Gallieno. Per quanto concerne i disagi riferibili alla chiusura del centro di
Torri di Quartesolo, si specifica che la tratta Vicenza-Padova&nbsp; sarà garantita sulla tangenziale sud.</p>
<p style="text-align: justify;">Ftv
unitamente con l’Amministrazione Provinciale di Vicenza stanno lavorando
alacremente e contano di poter ripristinare il servizio di trasporto pubblico
compatibilmente con la messa in sicurezza delle strade interessate alle
esondazioni di questi ultimi giorni.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-03T14:06:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-dissesti-per-almeno-20-milioni-di-euro">
    <title>Alluvione: dissesti per almeno 20 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-dissesti-per-almeno-20-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“
Seguiamo
con attenzione l’evolversi della situazione sia per quanto riguarda
la rete viaria, sia per le condizioni idrogeologiche del territorio.
Certo è che i Comuni da soli non ce la fanno a far fronte a un
evento drammatico per molte comunità locali”.<br />
<br />

A
dare gli ultimi aggiornamenti circa i danni provocati dai fenomeni
alluvionali che hanno colpito il Vicentino è l’Assessore alla
Viabilità e Difesa del Suolo Giovanni Forte, insieme
all’Amministratore Unico di Vi.Abilità srl Mariano Vantin. La
Provincia e la società che è operativamente impegnata per la
manutenzione stradale hanno negli ultimi mesi rafforzato collegamenti
e collaborazione diretta tra uffici . <br />
“
Una
maggiore sinergia che ha giovato proprio nell’emergenza di questi
giorni –ha sottolineato Vantin- e che ha consentito di essere più
rapidi nel monitorare il territorio e nella pianificazione degli
interventi più urgenti”. <br />
<br />

L’allerta
era scattata per il personale tecnico già nella giornata di sabato e
gli interventi di rimozione detriti e sgombero si sono susseguiti
senza sosta. <br />

Continuano i lavori sia sulle
strade
chiuse al traffico, sia sulle arterie transitabili ma che necessitano
di manutenzione minore. Nel pomeriggio di ieri, il Presidente della
Provincia Attilio Schneck ne ha dato un primo resoconto. Oggi è
stata riaperta la provinciale  46
Pasubio, chiusa temporaneamente all’intersezione tra Viale
Rimembranza e la variante.<br />
Restano
chiuse invece le provinciali nei Comuni di Caldogno, Montegalda e
Longare, dove gli allagamenti sono stati particolarmente ingenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attività
a pieno ritmo per l’Ufficio Difesa del Suolo, avvisato dai Comuni
con innumerevoli richieste di intervento. I sopralluoghi sono per la
maggior parte già portati a termine. Costante il contatto con le
amministrazioni comunali interessate. Fortemente colpita tutta la
fascia pedemontana. Diciannove i dissesti più seri, Valli del
Pasubio e Recoaro con innumerevoli zone isolate.</p>
<p>“ Sappiamo
che il Vicentino è un territorio che presenta diverse zone di
fragilità geologica -ricorda Forte- I dissesti maggiori si sono
verificati proprio in quelle aree che già monitoriamo e che anche in
passato hanno necessitato di opere di contenimento. Condizioni
metereologiche eccezionali e così avverse, rompono quindi un
equilibrio già precario. Conoscere già le criticità con cui
abbiamo a che fare ha reso possibile una valutazione più veloce dei
danni, che apre la fase della programmazione degli interventi
effettivi. Certo interventi forti di prevenzione avrebbero potuto
alleviare i danni. Rincorriamo le emergenze. Senza possibilità di
spesa, con le mani legate a causa dei vincoli del Patto di stabilità,
le scelte non possono essere altre.” </p>
<p>Venti
milioni di euro è la cifra di una prima stima dei sopralluoghi, cui
seguiranno sicuramente altre segnalazioni da aggiungere, e che
riguarda il territorio pedemontano e collinare. Non ancora partita la
verifica nell’area di pianura, dove non mancano le situazioni
parimenti critiche. </p>
<p>A
breve verrà stilato un elenco con l’individuazione dei lavori
prioritari tenendo conto della stima dei danni e degli obiettivi,
primo fra tutti la sicurezza delle persone e dei centri abitati ,
subito dopo la necessità di garantire i collegamenti per le zone
colpite. La Provincia coordinerà una squadra di esperti in dissesti
in stretto contatto con le amministrazioni comunali .</p>
<p>“Si
apre ora la fase della progettazione – aggiunge Forte- con
previsione di ripristino della normalità e di consolidamento per le
situazioni maggiormente a rischio. Il nostro territorio ha subito un
grave colpo e non può farcela da solo. Soprattutto dal punto di
vista delle risorse economiche c’è ora bisogno dell’appoggio
della Regione e del Governo. La Provincia farà tutto il possibile
per rappresentare in questo senso la necessità di essere posta nella
condizione di rispondere a questa ferita che ha colpito le nostre
comunità.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-03T14:11:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-centrali-termiche-allagate-in-quattro-edifici-scolastici.-lampertico-inaccessibile">
    <title>Alluvione: centrali termiche allagate in quattro edifici scolastici. Lampertico inaccessibile.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-centrali-termiche-allagate-in-quattro-edifici-scolastici.-lampertico-inaccessibile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Centrali termiche allagate al Liceo Quadri, alla sede del Fogazzaro, alla sede e nella palestra del Fusinieri e alla succursale del Piovene. Accesso impossibile alla sede del Lampertico che pertanto non è stato possibile supervisionare.</p>
<p>Sono queste le cinque situazioni di criticità dell'edilizia scolastica provinciale vicentina, relativa, cioè, agli istituti di istruzione secondaria.</p>
<p>&nbsp;“I tecnici provinciali e del Global Service -precisa l'Assessore all'edilizia scolastica Nereo Galvanin- hanno fatto sopralluoghi in tutte le scuole superiori del territorio. Grazie ad una manutenzione costante, nel complesso le strutture hanno ben tenuto in tutta la provincia, per cui se la situazione permane com'è, già da giovedì le lezioni potranno riprendere normalmente. Uniche eccezioni i quattro edifici di Vicenza città, dove le centrali termiche sono allagate e dove sarà necessario un intervento di manutenzione che potrebbe richiedere qualche giorno in più.”</p>
<p>&nbsp;I lavori per il ripristino del riscaldamento sono già iniziati, ma si attende di vedere come proseguono, per cui domani la Provincia deciderà se sospendere le lezioni e per quanti giorni.</p>
<p>&nbsp;Discorso a parte merita il Lampertico, irraggiungibile a causa degli allagamenti che hanno interessato l'intera zone dove è ubicato. Non appena sarà agibile l'ingresso, la Provincia effettuerà un sopralluogo e deciderà in merito all'apertura.</p>
<p>&nbsp;Quanto all'istituto Rossi, che l'Assessore Galvanin aveva messo a disposizione degli sfollati, seguirà anch'esso il programma di riapertura prevista per giovedì, visto che le persone che qui hanno cercato ricovero nei giorni scorsi hanno già trovato più adeguata accoglienza altrove.</p>
<p>&nbsp;“A partire da giovedì -conclude l'Assessore all'Istruzione Morena Martini- dovrebbe normalizzarsi anche la situazione viabilistica vicentina, per cui le lezioni riprenderanno normalmente. Domani, in accordo con il Presidente Schneck e l'Assessore Galvanin, decideremo in merito.”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-02T18:20:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/alluvione-agenti-e-volontari-per-salvare-la-fauna-ittica">
    <title>Alluvione: agenti e volontari per salvare la fauna ittica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/alluvione-agenti-e-volontari-per-salvare-la-fauna-ittica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Oltre un quintale di pesce tra cui grossi esemplari di carpa di quasi 5 chilogrammi - specie che proprio in questo periodo vive la fase della riproduzione – recuperati nei campi vicentini. Una persona sanzionata per pesca abusiva. Questo il bilancio, positivo ed importante, del servizio congiunto di recupero svolto dagli agenti della polizia provinciale dei Distaccamenti di Vicenza e Montecchio Maggiore assieme agli agenti volontari del Bacino Imbrifero di pesca "zona B" nelle ore successive alla ennesima alluvione che ha colpito il territorio vicentino.</p>
<p align="JUSTIFY">Un intervento prezioso, coordinato dall'ispettore Francesco Nassi e dal vice ispettore Alberto Nuciari, che ha coinvolto una ventina di uomini e che ha così permesso di salvare da morte certa la fauna ittica fuoriuscita dai corsi d'acqua a seguito delle esondazioni dei fiumi Bacchiglione e Retrone, e finita nei terreni agricoli. Nonché di scongiurare fenomeni di bracconaggio e sciacallaggio ambientale grazie alla vigilanza continua del personale preposto.</p>
<p align="JUSTIFY">Tale attività, svoltasi in vari punti del territorio vicentino, in Riviera Berica (ovvero da Borgo Berga a Debba) come a S.Agostino (Via Colombaretta) e a Carpaneda (zone adiacente alla Dioma), ha consentito  a Cà Tosate di effettuare un accertamento amministrativo a carico di persona impegnata nella cattura di pesci in un terreno della contrada e con mezzi vietati, nel caso specifico una fiocina costituita da un'asta in legno della lunghezza di 4 metri con 10 punte d'acciaio "a pettine" sagomate a dardo.</p>
<p align="JUSTIFY">“Il nostro personale ed i volontari – sottolineano il dirigente provinciale Adriano Arzenton ed il Comandate Claudio Meggiolaro – lavorano in sintonia, segno che il rapporto si è così consolidato nel tempo da ottimizzare tempi e modalità”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-05-20T11:23:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010">
    <title>Alluvione Vicenza 2 novembre 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010</link>
    <description>Foto dell'alluvione a Vicenza del 2010</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-08T09:42:19Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-in-emilia-romagna-volontari-vicentini-nella-colonna-mobile-della-regione-veneto">
    <title>Alluvione in Emilia Romagna: volontari vicentini nella Colonna Mobile della Regione Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-in-emilia-romagna-volontari-vicentini-nella-colonna-mobile-della-regione-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 9 maggio 2023</i> - C’è anche <b>Vicenza </b><b>in Emilia Romagna</b> a portare aiuto a una terra che sta vivendo giorni di dolore e di fatica, ma anche di ricostruzione dopo la drammatica alluvione dei giorni scorsi.</p>
<p><span>Venerdì 5 maggio i </span><b>volontari di Protezione Civile</b><span> della colonna mobile </span><span>della Regione Veneto</span><span> sono arrivati a Imola, dove sono rimasti fino all’8 maggio. Tra </span><span>le 12 squadre presenti, per un totale di oltre 60 volontari, anche </span><b>12 vicen</b><b>ti</b><b>ni: 5 </b><b>dell’</b><b>Associazione Volontari di Protezione Civile Sarcedo, </b><b>2 del </b><b>Gruppo Volontari Antincendio e Protezione Civile Cogollo Del Cengio, </b><b>5 del </b><b>Gruppo Volontari Colli Berici ODV Longare</b><span>, </span><span>ognuno </span><span>con mezzi </span><span>operativi</span><span>.</span></p>
<p>Da subito i volontari si sono messi al lavoro fornendo supporto alla popolazione colpita dall’alluvione nelle attività di prosciugamento, smassamento, allontanamento detriti.</p>
<p>Il secondo turno organizzato dalla Regione Veneto è partito ieri con oltre 50 volontari e tornerà a casa la sera dell’11 maggio. Anche questo turno conta sulla presenza di vicentini, in particolare <b>8 volontari del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile del Comune di Vicenza</b>, con i relativi mezzi, tra i quali il Multione (mezzo movimento terra polivalente) di proprietà della Provincia di Vicenza, che appartiene alla Colonna Mobile Regionale.</p>
<p>“La Provincia di Vicenza è stata da subito coinvolta nelle operazioni di supporto all’emergenza alluvione in Emilia Romagna -afferma il <b>consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile Davide Faccio</b>- su indicazione della Regione Veneto abbiamo immediatamente avviato una ricognizione sulla disponibilità di persone e mezzi contattando tutte le organizzazioni di volontariato vicentine e organizzando due turni di intervento nel territorio di Imola. Negli ultimi anni anche il vicentino è stato pesantemente colpito da violente alluvioni, sappiamo quali sono le criticità e le esigenze del post alluvione, e sappiamo anche quanto sia importante poter contare su un supporto qualificato, per questo abbiamo messo a disposizione mezzi specifici, come le pompe, le torri faro, le pale meccaniche, mezzi per la pulizia, e soprattutto personale preparato. Ringrazio tutti i volontari, a partire dai vicentini, chi è appena tornato da Imola e chi è ancora là, un aiuto davvero prezioso per chi ha subito la devastazione di un’alluvione che ha provocato danni enormi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-09T11:08:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-emilia-romagna-impegnati-finora-147-volontari-vicentini">
    <title>Alluvione Emilia Romagna: impegnati finora 147 volontari di protezione civile vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-emilia-romagna-impegnati-finora-147-volontari-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il  Veneto a supporto dell’Emilia Romagna. In maniera concreta e operosa,  come è nello spirito delle comunità di queste due Regioni.</p>
<p>La Regione Veneto ha attivato dall’inizio dell’emergenza (<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT5330_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT5333_com_zimbra_date">3 maggio 2023</span></span>)  572 volontari, che corrispondono ad un ancora maggior numero di  presenze visto che alcuni volontari sono scesi più di una volta, per un  totale stimato di circa 2.000 ore lavorative al giorno.</p>
<p>Di  questi 572 volontari, quelli più numerosi sono finora quelli  provenienti dalla provincia di Vicenza, 147 in totale, sia per  l'immediata disponibilità fornita, sia soprattutto per la tipologia di  mezzi e attrezzature messi a disposizione (bobcat, moduli AIB, ...),  particolarmente idonei agli interventi di soccorso finora richiesti.</p>
<p>“Sappiamo  bene cosa vuol dire essere colpiti da un’alluvione perché è successo a  noi in tempi non lontani -afferma il consigliere della Provincia di  Vicenza con delega alla Protezione Civile Davide Faccio- Abbiamo persone  preparate ad affrontare il post alluvione e mezzi adeguati, i nostri  volontari stanno dimostrando grande disponibilità e di questo li  ringrazio, così come ringrazio l’ufficio provinciale di protezione  civile, in costante contatto con la Regione Veneto per coordinare al  meglio le squadre.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-27T12:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-e-frane-nel-vicentino-ma-e-unesercitazione">
    <title>Alluvione e frane nel vicentino: ma è un'esercitazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alluvione-e-frane-nel-vicentino-ma-e-unesercitazione</link>
    <description>Domenica 29 novembre. Sei comuni interessati:  Vicenza, Caldogno, Dueville, Longare, Montegalda, Recoaro Terme</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Torna             l'alluvione. Tranquilli, è solo un'esercitazione della             Protezione             Civile, ma la simulazione che si terrà domenica 29 novembre             sotto             l'acronimo RAB (Recoaro, Agno, Bacchiglione) riproporrà in             tutto e             per tutto l'evento calamitoso del novembre 2010, tenendo             conto – e             non è certo un'inezia – di tutti gli interventi di difesa             del             suolo e di ripristino effettuati in questi 5 anni. </span> <br /> <br /> “<span>Sarà             una simulazione di emergenza – sottolinea il Presidente             della             Provincia Achille Variati – che non a caso cade nel quinto             anniversario di quell'Ognissanti indimenticabile per la             comunità             vicentina. Giorni terribili il cui ricordo ci ha spinto a             verificare             la capacità tecnico operativa del sistema provinciale di             Vicenza di             rispondere ad una emergenza diffusa generata da una grande             piovosità.             Per questo abbiamo deciso che gli scenari saranno coperti,             ovvero gli             elementi non saranno resi noti in questi giorni ma saranno             dettati             via via dalla Provincia che comunicherà ai COC, Centri             Operativi             Comunali, le situazioni di emergenza da affrontare, sito per             sito, da             parte di ciascun Comune. Il copione è dunque segreto, noto             solo a             chi coordina l'evento, per garantire la massima             verosimiglianza con             le emergenze del territorio”.</span><br /> <br /> <span>Insomma,             non sarà una passerella ma una vera e propria domenica di             fuoco, che             avrà come fulcro la simulazione dell'esondazione del             Bacchiglione in             vari punti e il determinarsi di frane nelle zone montane e             collinari.             “Due le fattispecie di rischio – </span><span>spiega</span><span> la funzionaria della protezione civile della Provincia             Chiara Garbin             – quello idrogeologico e quello idraulico. L'esercitazione             sarà             preceduta, </span><span>a             partire da giovedì,</span><span> dall'invio di bollettini meteo Arpav che determineranno             l'evolversi             della situazione meteorologica. Si lavorerà sia per posti di             comando, per </span><span>testare             i Piani di Emergenza Comunali e </span><span>provare             il coordinamento tra istituzioni, sia con azioni sul             territorio, per             l'addestramento dei volontari </span><span>e             per omogeneizzare le procedure tra le varie organizzazioni</span><span>”. </span> <br /> <br /> <span>Parte             attiva della giornata saranno la Prefettura, le Forze             dell'Ordine, la             Regione Veneto, la Provincia di Vicenza, i Comuni di             Vicenza,             Caldogno, Dueville, Longare, Montegalda, Recoaro Terme, le             Autorità             di Bacino, l'Arpav, il Genio Civile, i Consorzi di Bonifica             “Alta             Pianura Veneta” e “Brenta”, Ulss, e Suem 118. </span> <br /> “<span>E'             un test importante anche per noi -afferma il Viceprefetto             Patrizia             Russo, dirigente del settore Protezione Civile- per questo             tutte le             forze dell'ordine hanno aderito con entusiasmo, ben             consapevoli che             sia fondamentale mettersi alla prova e coordinarsi “in tempo             di             pace” per reagire con prontezza ed efficacia in caso di             emergenza”.</span><br /> <span>Oltre</span><span> 200 </span><span>i </span><span>volontari </span><span>di             protezione civile pronti ad intervenire, </span><span>più             una sessantina di radioamatori.</span><br /> <span>Nessun             cittadino, invece, sarà coinvolto. Non saranno quindi             attivati             sistemi di allarme della popolazione, né avvisi di             emergenza. “Unica             precauzione -chiarisce la Garbin- che siano a conoscenza             dell'esercitazione, per evitare allarmismi al passaggio dei             mezzi di             emergenza e di soccorso.”</span><br /> <br /> <span>Saranno             presenti, per finire, anche 40 osservatori de</span><span>l             Centro Regionale di Formazione di Protezione Civile, </span><span>suddivisi             tra i vari Coc. A loro il compito di verbalizzare azioni e             reazioni,             tempi e procedure, che saranno alla base del confronto post             esercitazione e offriranno utili spunti di confronto. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-26T08:38:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/alluvione-2010-in-cordellina-premiati-protezione-civile-e-volontari">
    <title>Alluvione 2010: in Cordellina premiati protezione civile e volontari </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/alluvione-2010-in-cordellina-premiati-protezione-civile-e-volontari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">“Questa giornata può essere intesa come una ideale continuazione del Meeting Regionale di Protezione Civile, svoltosi lo scorso 3 dicembre a Treviso, dove l'interesse suscitato dal Convegno del mattino ed il dibattito finale che ne è uscito non hanno lasciato il tempo per la consegna dei riconoscimenti realizzati dalla Regione Veneto. Come Provincia di Vicenza abbiamo ritenuto opportuno, quindi, creare un apposito momento di incontro per effettuarne la consegna, e per dire un'altra volta grazie a quanti si sono prodigati e si prodigano quotidianamente per difendere il nostro territorio, della cui ricchezza e bellezza la sede che oggi ci ospita rappresenta un fulgido esempio”.</p>
<p align="justify">Con queste parole l'Assessore Provinciale Andrea Pellizzari ha salutato i tanti gruppi della Protezione Civile e del Volontariato Vicentini accorsi a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore per ricevere l'attestato di benemerenza della Regione Veneto per l'intervento nei giorni dell'Alluvione del 2010 e anche in altre zone del paese colpite da eventi calamitosi (vedi il terremoto in Abruzzo) ed anche per la consegna di un mezzo anfibio donato alla Provincia di Vicenza dalla Cooperativa Coop Adriatica. </p>
<p align="justify">Mezzo che, esposto ai piedi della scalinata della “casa di rappresentanza” provinciale, ha accolto anche gli ospiti istituzionali: l'Assessore Regionale all'Identità Veneta e alla Protezione Civile Daniele Stival, il rappresentante di Coop Adriatica dottor Enrico Quarello, l'Assessore alla Protezione Civile del Comune di Vicenza Pierangelo Cangini. </p>
<p align="justify">Dopo la foto di rito, gli interventi. L'Assessore Pellizzari ha voluto anche ringraziare la società donatrice: “Riteniamo che la donazione sia un importante riconoscimento al lavoro fatto dall'Assessore alla Protezione Civile e dai suoi collaboratori, ma anche e soprattutto alla professionalità, capacità operativa e spirito di servizio di tutti i volontari vicentini, sempre pronti ad intervenire in caso di necessità. Tra l'altro si tratta di un mezzo anfibio polivalente, con piattaforma di carico flessibile, adatto ad ogni terreno nella mobilità fuori strada. Può operare in aree allagate, attraversare fiumi, garantire il trasporto su terreni accidentati e rocciosi, oltre che su quelli ghiacciati e nevosi e trasportare fino a 6 persone”. </p>
<p align="justify">Dall'Assessore Regionale Stival l'assicurazione che la nuova legge arriverà sui tavoli del Volontariato già a fine mese di gennaio per essere valutata e e su quelli della Giunta Regionale a metà febbraio per l'adozione definitiva. Infine dal dottor Quarello il senso di un'azione concreta: “Siamo cittadini che aiutano altri cittadini. Questo è il valore della giornata di oggi. A seguito dell’alluvione che ha colpito il Veneto ci siamo attivati, sollecitati dai nostri soci vicentini, per una raccolta fondi da destinare alle popolazioni colpite avvenuta nei 4 punti vendita di Vicenza e provincia (un ipercoop e 4 supermercati per un totale di 31.300 soci) e negli altri 50 di tutto il Veneto per tutto novembre e dicembre. L'1% delle è stato così destinato a questa iniziativa e dopo una fase istruttoria sulla destinazione delle risorse raccolte, la Cooperativa ha deciso di investire tale somma all’acquisto di attrezzature da destinare alla protezione civile. Il mezzo anfibio è stato acquistato dalla Cooperativa di consumatori insieme a un altro veicolo identico, donato il 18 dicembre scorso alla Protezione civile padovana, per uno stanziamento complessivo di 86 mila euro. E per non fare torto a nessuno l'abbiamo dato alla Provincia che lo metterà a disposizione del territorio”. </p>
<p align="justify">Dopo tante parole, la consegna dei diplomi. Pergamene sottili che le mani generose degli uomini e delle donne che li hanno ricevuti hanno reso preziosissime. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-23T08:26:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/immagini/Alluvione.jpg">
    <title>Alluvione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/immagini/Alluvione.jpg</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-01-26T11:35:11Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
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