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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20344 to 20358.
        
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    <title>Alta Via della Grande Guerra: alla scoperta del sacrario del Cimone  Domenica 3 settembre escursione e incontro pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-alla-scoperta-del-sacrario-del-cimone-domenica-3-settembre-escursione-e-incontro-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Il sacrario militare del Monte Cimone, a Tonezza del Cimone, è protagonista <b>domenica 3 settembre</b> di <b>due appuntamenti alla scoperta dell’Alta Via della Grande Guerra</b>.</p>
<p align="justify">Al pomeriggio, <b>ore 15, </b><b><span>escursione guidata </span></b><b><span>a</span></b><b><span>l sacrario</span></b><span>, monumento costruito con lo scopo di dare degna sepoltura ai </span><span>soldati italiani vittime di </span><span>una mina austriaca fatta esplodere nel settembre del 1916</span><span> sulla sommità del m</span><span>onte</span><span> Cimone. </span></p>
<p align="justify"><span>Prenotazione obbligatoria scrivendo a luisa@aldaintranet.org</span></p>
<p align="justify"><span>In serata,  a partire dalle </span><b><span>20.30, </span></b><b><span>l’appuntamento è invece </span></b><b><span> </span></b><b><span>alla </span></b><b><span>Sala del Centro Congressi di Tonezza</span></b><span> </span><span>per la</span><span> presentazione del progetto Alta Via della Grande Guerra. </span><span>Illustreranno il percorso Valter Orsi, consigliere della Provincia di Vicenza che ha seguito il progetto e che ora lo sta promuovendo attraverso il BIM Bacchiglione, Franco Bertagnoli, sindaco di Tonezza del Cimone, lo storico Luigi Cortelletti e Alberto Di Gilio, storico e autore del libro “Sepolti vivi”.</span></p>
<p align="justify"><span>I</span><span>ngresso libero.</span></p>
<p align="justify">L’Alta Via della Grande Guerra (AVGG) è un percorso escursionistico di valenza storica e ambientale, percorribile in più giornate e in più tratte, che si snoda lungo circa <b>200 km di sentieri</b> e <span>che unisce i quattro sacrari militari della provincia di Vicenza (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa)</span>.</p>
<p align="justify">Il progetto, iniziato con la Provincia di Vicenza che ne ha curato la fase<span> progettuale e realizzato interventi di manutenzione dei sentieri, viene ora promosso e gestito da</span>l Bim Bacchiglione e in particolare dal suo presidente Valter Orsi attraverso l’agenzia Alda.</p>
<p align="justify">Informazioni sul progetto si trovano sul sito internet dedicato avgg.provincia.vicenza.it</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-08-29T13:43:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-il-4deg-reggimento-alpini-paracadutisti-ranger-ha-mappato-l2019intero-percorso-presto-le-rilevazioni-in-gps-saranno-a-disposizione-degli-escursionisti">
    <title>Alta Via della Grande Guerra:  il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger ha mappato l’intero percorso.  Presto le rilevazioni in GPS saranno a disposizione degli escursionisti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-il-4deg-reggimento-alpini-paracadutisti-ranger-ha-mappato-l2019intero-percorso-presto-le-rilevazioni-in-gps-saranno-a-disposizione-degli-escursionisti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Una <b>mappatura completa</b> dell’Alta Via della Grande Guerra sulle Prealpi vicentine.</p>
<p align="left" class="western">L’ha realizzata il <b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger reparto delle Forze Speciali dell’Esercito</b>, <span>con</span> sede a Veron<span>a,</span> che questi luoghi li conosce bene, portando un contributo importante al progetto della Provincia di Vicenza per la valorizzazione della montagna vicentina.</p>
<p align="left" class="western"><span>Gli operatori</span> hanno consegnato la mappatura al <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e al <b>consigliere provinciale delegato Valter Orsi</b>. Una “scatolina”, neppure tanto grande, ma dal contenuto immenso: <b>120 giga di documenti</b>, la mappatura con sistema GPS dell’Alta Via della Grande Guerra e cartine dei luoghi attraversati con “appunti” su zone meritevoli di interventi.</p>
<p align="left" class="western">“Conosciamo le montagne vicentine perché è qui che noi ci addestriamo -hanno spiegato <span>gli operatori</span>- ed è per questo che quando siamo venuti a conoscenza del progetto di valorizzazione di questi sentieri, il <span>comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger ha offerto la propria collaborazione”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una collaborazione che si è tradotta in un supporto concreto: </span><span><span>due</span></span><span><span> </span></span><span><span>alpini paracadutisti ranger</span></span><span> hanno percorso </span><b>a piedi gli oltre 200 km dell’Alta Via</b><span> che uniscono i 4 Sacrari Militari vicentini: Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa. </span><b>Sette giorni</b><span> (più o meno la metà del tempo necessario a percorrere l’Alta Via per chi non ha l’allenamento dei due parà!) in cui hanno rilevato con GPS l’intero percorso, riprendendolo anche con una telecamera Go-Pro. Video e foto sono adesso a disposizione dei tecnici del progetto e, una volta sistemati, saranno a servizio degli escursionisti e di tutti coloro che vorranno percorrere i sentieri dell’Alta Via. La mappatura, in particolare, renderà identificabile il percorso attraverso uno smartphone, quindi facilmente fruibile.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La collaborazione con gli alpini paracadutisti è preziosa -ha sottolineato Orsi- per il materiale che ci hanno fornito, ma anche per gli appunti e i suggerimenti. Il progetto prevede infatti interventi lungo tutto il percorso, ma ci sono zone che hanno subito trasformazioni importanti anche dopo l’elaborazione del progetto, a causa del maltempo ad esempio, ed è fondamentale  ricevere segnalazioni da chi non solo conosce, ma vive questi luoghi e ha, come noi, interesse perché vengano promossi e valorizzati”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un interesse che per il 4° Reggimento ha </span><b>radici nella storia</b><span>. E’ in questi monti, infatti, che ha combattuto il battaglione Aosta, antenato del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti oggi alle dirette dipendenze dello Stato Maggiore dell'Esercito. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>E’ un onore -ha commentato Rucco- che sia spettato proprio a loro il compito di percorrere per primi l’Alta Via della Grande Guerra così come l’abbiamo intesa noi, come unione dei luoghi della memoria. Un progetto ambizioso, che ha come primo obiettivo tramandare il ricordo di una guerra che il vicentino ha vissuto sempre in prima fila. Ma che vuole anche esaltare la bellezza di paesaggi incontaminati.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine è </span><span><span><span><span>un progetto della </span></span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span><span>, ente capofila, a cui hanno aderito la </span></span></span></span><span><span><span><b>Regione Veneto</b></span></span></span><span><span><span><span> e i tanti </span></span></span></span><span><span><span><b>Comuni</b></span></span></span><span><span><span><span> attraversati dal percorso. Della squadra fanno parte anche </span></span></span></span><span><span><span><b>Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span><span> e </span></span></span></span><span><span><span><b>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span></span></span><span><span><span><span>, a cui la Provincia ha affidato l’esecuzione dei lavori</span></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span>L’investimento economico è di circa </span></span></span></span><span><span><span><b>1 milione di euro </b></span></span></span><span><span><span><span>(947.280.000 euro per la precisione), in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span>I lavori, che prevedono interventi di recupero e riqualificazioni in tutta l’area di progetto, sono in corso di esecuzione e termineranno entro la fine del 2022. Ad oggi ne è stato realizzato circa il </span></span></span></span><span><span><span><b>30%</b></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-23T10:20:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-inaugurazione-domenica-23-luglio-alle-10-a-forte-interrotto-di-asiago">
    <title>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine: inaugurazione domenica 23 luglio alle 10 a Forte Interrotto di Asiago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-inaugurazione-domenica-23-luglio-alle-10-a-forte-interrotto-di-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Il 23 luglio alle 10 a Forte Interrotto di Asiago (VI) </b><span>verrà inaugurata l</span><span><span>'</span></span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span><span><span>, 200 km di storia, natura, emozioni.</span></span></p>
<p class="western" style="text-align: left; "><span></span>Il <b>ritrovo è alle 9</b> al parcheggio di Camporovere di Asiago (via XIX Maggio). Il sito è raggiungibile con una passeggiata di circa <span>1 ora: </span>si consiglia pertanto di indossare abbigliamento e calzature adeguati. In caso di impossibilità a raggiungere il sito a piedi prenotare la navetta allo 0444.908160.</p>
<p class="western" style="text-align: left; ">Per questioni organizzative è gradita la prenotazione: <a class="external-link" href="http://bit.ly/3NoTgJG">http://bit.ly/3NoTgJG</a></p>
<p class="western" style="text-align: left; ">In caso di maltempo l’evento si terrà al Palazzo del Turismo Millepini (via Millepini, 1 – Asiago)</p>
<p>E’ prevista la presenza di autorità civili e militari. Ci sarà il <b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti</b>, che ha partecipato in maniera attiva anche alla realizzazione del progetto, e ci sarà il <b>Gruppo Storico Monte Grappa – Btg Bassano</b> che allestirà un campo base con rievocazione storica della vita di campo.</p>
<p>Il progetto Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine è frutto del <b>lavoro di squadra di Provincia di Vicenza e Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b>, con il supporto della <b>Regione Veneto e di 24 Comuni della montagna vicentina</b>, oltre che di <b>Veneto Agricoltura e della Soprintendenza ai Beni Culturali</b>.</p>
<p><span>L’imp</span><span>o</span><span>rto </span><span>del progetto</span><span> ammonta a </span><span><b>circa 1 milione di euro</b></span><span>, in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro, </span><span>fondi del Ministero dei Beni Culturali</span><span>) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></p>
<p>L’Alta Via della Grande Guerra intende anche essere un’azione di <b>promozione nell’offerta turistica locale</b> con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero. Per raggiungere questo ulteriore obiettivo, la Provincia di Vicenza ha sottoscritto un <b>accordo con il Bim Bacchiglione</b> che, attraverso l’agenzia Alda, si occupa di far conoscere e sviluppare il progetto dell’Alta Via della Grande Guerra.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-14T13:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-200-km-di-storia-natura-emozioni-inaugurazione-domenica-23-luglio-ore-10-a-forte-interrotto-di-asiago-vi">
    <title>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine: 200 km di storia, natura, emozioni.  Inaugurazione domenica 23 luglio ore 10 a forte Interrotto di Asiago (VI)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-200-km-di-storia-natura-emozioni-inaugurazione-domenica-23-luglio-ore-10-a-forte-interrotto-di-asiago-vi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span>Un percorso che unisce la montagna vicentina lungo 200 km di storia, natura, emozioni: è l’</span></span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span><span><span>, che verrà inaugurata domenica </span></span><span><b>23 luglio alle 10 a Forte Interrotto di Asiago (VI).</b></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span><span> Alla presenza di numerose autorità civili e militari, verrà tagliato il nastro di </span></span><span><b>uno dei percorsi più suggestivi d’Europa</b></span><span><span>, dove la terra tocca il cielo e dove </span></span><span><span><span><span>la memoria della Grande Guerra è tangibile, rappr</span></span></span></span><span><span><span><span>esentata da un tessuto di forme e di opere ancora straordinariamente leggibili, che costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span> </span></span><span><span>L’appuntamento è </span></span><span><b>alle 9 al parcheggio Camporovere di Roana</b></span><span><span>, da dove in un’ora di cammino (o navetta prenotabile allo 0444.908160) si raggiungerà </span></span><span><b>forte Interrotto di Asiago</b></span><span><span>, caserma militare </span></span><span><span>costruita nella seconda metà dell'800 interamente in pietra e fortificata in fortezza allo scoppio della prima guerra mondiale a difesa del confine italiano contro l'Impero austro-ungarico. Un luogo particolarmente suggestivo da cui si domina la conca </span></span><span><span>centrale dell’Altopiano dei Sette Comuni.</span></span></p>
<p class="western"><span><span> Ad accogliere i visitatori ci sarà a forte Interrotto </span></span><span><span>il </span></span><span><b>Gruppo Storico Monte Grappa – Btg Bassano</b></span><span><span> che allestirà un campo base con rievocazione storica della vita di campo. L’inizio della cerimonia è previsto alle 10 circa.</span></span></p>
<p class="western"><span><span> Ci saranno </span></span><span><span>la </span></span><span><b>Provincia </b></span><span><b>di Vicenza </b></span><span><b>e l’Unione Montana</b></span><span><span> </span></span><span><b>Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span><span><span>, ideatori e </span></span><span><span>ges</span></span><span><span>tori del progetto, e rappresentanti dei tanti enti e associazioni che hanno contribuito alla sua realizzazione, </span></span><span><b>Regione Veneto </b></span><span><span>che l’ha sostenuto, </span></span><span><b>Veneto Agricoltura e la Soprintendenza ai Beni Culturali, Onorcaduti, il Cai,</b></span><span><span> i </span></span><span><b>Comuni vicentini</b></span><span><span>, in particolare i 35 direttamente interessati al percorso, </span></span><span><span>il </span></span><span><b>BIM Bacchiglione</b></span><span><span> che si sta occupando della valorizzazione del percorso,</span></span><span><span> il </span></span><span><b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti</b></span><span><span> e naturalmente le </span></span><span><b>associazioni combattentistiche e d’arma</b></span><span><span>, </span></span></p>
<p class="western"><span><span> “</span></span><span><span>I quattro sacrari </span></span><span><span>militari vicentini sono raffigurati nello stemma della Provincia di Vicenza – sottolinea il presidente della Provincia Andrea Nardin- a significare quanto la Grande Guerra ha segnato e trasformato il nostro territorio e soprattutto quanto il vicentino è stato protagonista di un </span></span><span><span>conflitto europeo dalle cui ceneri è nata la volontà di un percorso comune che ha portato ad una Unione Europea di pace.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>In caso di maltempo l'evento si terrà al Palazzo del Turismo Millepini (via Millepini 1, Asiago).<br /></span></span></p>
<p class="western"><b><span>I</span><span>l progetto</span></b></p>
<p class="western"><span><span> </span></span><span><span>L’alta Via dell</span></span><span><span>a Grande Guerra </span></span><span><span> </span></span><span><span>AVGG è un percorso escursionistico di valenza storica, culturale e ambientale che unisce i </span></span><span><b>quattro sacrari militari della provincia di Vicenza (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa)</b></span><span><span>, luoghi che rappresentano il fulcro tangibile della nostra memoria e della nostra libertà. </span></span><span><span><span><span>Da questa via principale si diramano </span></span></span></span><span><span><span><b>oltre 200 chilometri di sentieri</b></span></span></span><span><span><span><span> che permettono di raggiungere vari siti che negli ultimi anni sono stati oggetto di interventi di recupero e valorizzazione e che oggi rappresentano un vero e proprio </span></span></span></span><span><span><span><b>museo all’aperto della Grande Guerra.</b></span></span></span></p>
<p class="western"><span> </span></p>
<p class="western"><span> L’<b>Ecomuseo Grande Guerra</b> si compone di edifici della memoria (sacrari militari, musei, centri visita), campi aperti (areale del Pasubio, del Novegno Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), fortezze italiane (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) e quelle austroungariche nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</span></p>
<p class="western"><span> Grazie al progetto sono stati realizzati interventi di manutenzione dei sentieri e di vie di accesso, recupero di baraccamenti e ricoveri, postazioni di artiglieria, lapidi e cippi commemorativi. Le aree di interesse sono state bonificate da eventuali residuati bellici e ripulite con taglio degli arbusti e della vegetazione infestante, i tratti pericolosi o pericolanti sono stati messi in sicurezza . </span></p>
<p class="western"><span>Per una maggiore fruibilità e comprensione dei fatti accaduti, sono state posizionate tabelle informative e una adeguata segnaletica. </span></p>
<p class="western"><span><span><span><b> </b></span></span></span></p>
<p class="western"><span> L’importo del progetto ammonta a </span><span><b>circa 1 milione di euro</b></span><span>, in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro, fondi del Ministero dei Beni Culturali) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></p>
<p class="western"><span> L’Alta Via della Grande Guerra è anche un percorso escursionistico di valenza ambientale, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità, opportunamente equipaggiate e accompagnate. E’ un modo per riscoprire il cammino nel silenzio </span><span><span>d</span></span><span>ei boschi, trascorrendo una notte in baita o gustando nei rifugi i sapori intensi della cucina di montagna.  Vivendo a pieno un territorio unico al mondo. Con ricadute turistiche importanti che sono strettamente collegate alla riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi, contrade ed elementi puntuali del territorio come rifugi, baite, agriturismi.</span></p>
<p class="western"><span> AVGG</span> intende anche essere un’azione di <b>promozione nell’offerta turistica locale</b> con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero. Per raggiungere questo ulteriore obiettivo, la Provincia di Vicenza ha sottoscritto un <b>accordo con il Bim Bacchiglione</b> che, attraverso l’agenzia Alda, si occupa di far conoscere e sviluppare il progetto dell’Alta Via della Grande Guerra.</p>
<p class="western">Il progetto Alta Via della Grande Guerra è dettagliatamente descritto nel sito dedicato <b>avgg.provincia.vicenza.it</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-19T09:37:43Z</dc:date>
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  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alta-via-dei-berici-130-km-di-sentieri-sui-colli-vicentini">
    <title>Alta Via dei Berici: 130 km di sentieri sui colli vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alta-via-dei-berici-130-km-di-sentieri-sui-colli-vicentini</link>
    <description>Da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta alla scoperta di luoghi belli e inesplorati in quota a 17 Comuni.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">“Solo due cose. La prima è che quando i Comuni e le amministrazioni si mettono assieme, poi i frutti si vedono. Qui ce ne sono 17 ed ognuno è disposto a metterci le mani non solo sui tratti di sua competenza ma anche sullo sviluppo di un'area così bella ed importante. La seconda riguarda le prospettive di futuro. Investire nel territorio significa fare economia ma anche tutela e salvaguardia. Creare attività produttive ed occasioni di lavoro vuol dire non abbandonare i luoghi kma riconsegnarli a vita nuova. E questa è una cosa altrettanto importante”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Così il Presidente della Provincia Achille Variati a chiusura dell'incontro di presentazione dell'AltaVia dei Berici, progetto strategico per il turismo sostenibile sui Colli Berici. Quasi 130 km di sentieri ad anello per scoprire i luoghi più belli ed inesplorati di una Dorsale ricca di suggestioni, qualunque sia il mezzo di locomozione. L'Alta Via, infatti, è molto più di un percorso per escursionisti, si pone come un filo conduttore che collega le diverse realtà del territorio e le rispettive produzioni tipiche, incrementando il turismo e generando  interesse nazionale ed internazionale sul territorio.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Presentato dal Presidente IPA e sindaco di Villaga Eugenio Gonzato, e da Lucio Penzo, Presidente dell'Unpli, l'unione nazionale delle Pr Loco, presenti il sindaco di Brendola Renato Ceron,  il vicesindaco di Lonigo Francesca Dovigo, l'assessore di Arcugnano Flavia Zolla, sviluppato in rete da 17 comuni, Provincia, Regione e pure associazioni di categorie, operatori del turismo ed associazioni di volontariato, regala la possibilità, su strade comunali o vicinali, di escursioni in bicicletta, Mtb e a cavallo. Il percorso resta volutamente il più alto possibile in quota e tocca il territorio di Arcugnano, Altavilla Vicentina, Brendola, Grancona, Sarego, Lonigo, Alonte, Orgiano, San Germano dei Berici, Zovencedo, Sossano, Villaga, Barbarano Vic, Mossano, Nanto, Castegnero, Longare. Finanziato all’interno del progetto turistico della Pedemontana Veneta, l'itinerario Alta Via dei Berici è già a disposizione  e percorribile e permetterà di valorizzare a sistema i Colli Berici  con un turismo sostenibile per tutto l’anno, di espandere l’offerta turistica dell'area a livello nazionale ed internazionale, di supportare il processo turistico con implementazione dei servizi al turista (guide, transfer, ricettività, etc).</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Di sicuro – ha concluso il Presidente Variati – ci ispireremo a chi ha già realizzato simili iniziative. Non certo a Padova e alla sua esperienza del parco dei Colli Euganei”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-02T08:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/alta-velocita-confronto-tra-provincia-regione-e-comuni">
    <title>Alta Velocità: confronto tra Provincia, Regione e Comuni </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/alta-velocita-confronto-tra-provincia-regione-e-comuni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">In attesa della Conferenza dei Servizi, la cui convocazione potrebbe essere calendarizzata alla fine di gennaio, Regione, Provincia e Amministrazioni interessate hanno svolto a Vicenza, nella sala consiglio di palazzo Nievo, una nuova, importante ricognizione sul progetto “Linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova sub tratta Verona Vicenza. 1° lotto funzionale Verona bivio Vicenza”. Ed è solo la prima, visto che a giorni ne seguirà una sul campo, lungo il percorso vicentino.</p>
<p align="justify" class="western">Presenti il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Achille Variati (con il Consigliere Delegato Renzo Marangon), l'Assessore Regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti, il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti, i Sindaci Dino Magnabosco (Montebello Vicentino), Renato Ceron (Brendola), Milena Cecchetto (Montecchio Maggiore) e Claudio Catagini (Altavilla Vicentina) e gli Assessori Antonio Marco Dalla Pozza (Vicenza) e Ivana Martelletto (Lonigo), il dottor Roberto Travaglini, rappresentante dell'Associazione Industriali e della Camera di Commercio di Vicenza, l'ingegnere Gian Maria De Stavola nonché tecnici e progettisti  di Italfer, Rfi Spa e del Consorzio Iricav 2 e delle amministrazioni interessate, si sono affrontate le ultime osservazioni nate dal territorio vicentino e da una più profonda analisi del progetto definitivo stesso, arrivato agli Enti alla fine dello scorso anno con gran parte delle osservazioni già espresse a suo tempo. Inevitabile trattandosi di Alta Velocità-Alta Capacità.</p>
<p align="justify" class="western">“E' stato un incontro importante – sottolinea il Presidente Variati – perché ha ribadito la disponibilità reciproca ad affrontare la questione con spirito di grande collaborazione, e perché ci ha permesso di porre l'accento su un paio di questioni che come Provincia di Vicenza abbiamo sottolineato fra le indicazioni trasmesse. In particolare la questione dei Campi Base e del Lavoro. Circa i primi, la previsione progettuale comporta un rilevante uso di territorio a vocazione agricola anche pregiata, che verrebbe così compromesso, data anche la durata, 98 mesi, del cantiere. Chiediamo, pertanto che vengano accorpati e senza impegnare aree agricole ma individuando aree giù urbanizzate”. Detto che sul tappeto la Provincia ha posto anche le problematiche dell'impatto acustico e atmosferico, del traffico e delle piste ciclopedonali, dell'impatto ambientale, della gestione dei rifiuti e delle acque meteoriche, la nuova preoccupazione è quella che riguarda alcune aziende – tre in territorio di Brendola ed una a Montebello Vicentino – pesantemente interessate dall'opera al punto che i 350-400 lavoratori delle prime (“Il 60-70% di Brendola”, avverte il primo cittadino Ceron) potrebbero ritrovarsi a spasso. Un'eventualità esclusa dai tecnici stessi di Iricav 2, che hanno sottolineato come la questione sia stata superata, dichiarandosi comunque disponibile ad un sopralluogo. Di qui la decisione di una ricognizione sul campo, che l'Assessore De Berti ha voluto estendere a tutto il tracciato vicentino. Si terrà prima della Conferenza dei Servizi e verificherà on the road le questioni sollevate anche dai privati, che hanno tempo fino al 27 gennaio per far pervenire le proprie valutazioni, pure in termini di espropri, alla sede veronese di RFI.</p>
<p align="justify" class="western">“Ripeto – conclude Variati – è stata una mattinata proficua anche per la grande capacità delle amministrazioni di affrontare con grande senso di responsabilità l'intera questione relativa ad un'opera, l'Alta Velocità-Alta Capacità, che permetterà a Vicenza ed al suo territorio di avere finalmente un collegamento infrastrutturale importante con l'Europa. Ricordo, ad esempio, che non abbiamo un aeroporto ma di contro siamo uno dei primi distretti industriali e produttivi dell'intero Paese”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-15T13:30:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-alta-capacita-in-provincia-si-e-riunito-il-tavolo-per-lo-snodo-ovest-obiettivo-condiviso-mitigare-i-disagi">
    <title>Alta Velocità/Alta Capacità: in Provincia si è riunito il tavolo per lo snodo ovest.  Obiettivo condiviso: mitigare i disagi.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-alta-capacita-in-provincia-si-e-riunito-il-tavolo-per-lo-snodo-ovest-obiettivo-condiviso-mitigare-i-disagi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 24 febbraio 2022 </i>- La viabilità dell’ovest vicentino collegata ai lavori per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità è stata al centro dell’attenzione stamattina di un tavolo convocato dalla Provincia di Vicenza.</p>
<p><span><span>Presenti </span></span><span><span>l’</span></span><span><span>Amministrazione regionale, IRICAV, RFI e Autostrada BS-PD, </span></span><span><span>la Provincia con il presidente Francesco </span></span><span><span>Rucco </span></span><span><span>e i consiglieri delegati alla viabilità Davide Faccio </span></span><span>e </span><span>al trasporto pubblico </span><span><span>Giancarlo Acerbi, i sindaci dei comuni interessati all’opera: Carlo Dalla Pozza per Altavilla Vicentina, Bruno Beltrame per Brendola, Gianfranco Trapula per Montecchio Maggiore, Dino Magnabosco per Montebello.</span></span></p>
<p>Hanno partecipato anche Franco Viola e Fabio Zeni, direttori generali rispettivamente di Svt e Vi.Abilità.</p>
<p><span><span>C</span></span><span><span>on tutte le parti interessate, </span></span><span><span>sono stati analizzati e </span></span><span><span>verifica</span></span><span><span>ti</span></span><span><span> ulteriori interventi di mitigazione del grande disagio che comporterà la realizzazione dell'opera.</span></span></p>
<p><span><span>La Provincia sta supportando le osservazioni dei Comuni e da parte dei progettisti è stata manifestata la disponibilità a tenerle in debita considerazione.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-24T13:28:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-tavolo-in-provincia-con-forze-economiche-parlamentari-e-amministratori-locali">
    <title>ALTA VELOCITA' TAVOLO IN PROVINCIA CON FORZE ECONOMICHE PARLAMENTARI E AMMINISTRATORI LOCALI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-velocita-tavolo-in-provincia-con-forze-economiche-parlamentari-e-amministratori-locali</link>
    <description>Incontro su Alta Capacità/Alta Velocità nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo tra Amministratori e Mondo Economico Vicentino.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Credo che raramente Vicenza abbia fatto così sistema”. Soddisfatto il Presidente della Provincia Francesco Rucco per l’esito dell’incontro su Alta Capacità/Alta Velocità svoltosi nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo tra Amministratori e Mondo Economico Vicentino.</p>
<p><span>Presenti il Presidente della Camera di Commercio di Vicenza Giorgio Xoccato,  Presidenti e Rappresentanti di tutte le Categorie e le Associazioni Imprenditoriali e Sindacali, i Sindaci degli 8 Comuni Vicentini interessati dal passaggio dell’opera, gli onorevoli Daniela Sbrollini, Silvia Covolo, Maria Cristina Caretta e Germano Racchella – assente all’ultimo momento il Ministro Erika Stefani, tornata a Roma per impegni governativi – il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti ed i Consiglieri Stefano Fracasso, Maurizio Colman e Cristina Guarda e quasi tutto il Consiglio Provinciale di Vicenza (assenti giustificati i Sindaci Matteo Macilotti, Giovanni Antonio Gasparini, Marco Guzzonato ed il Consigliere Giorgio Santini), l’assemblea ha fatto il punto della situazione partendo da una posizione condivisa: l’opera deve essere sostenuta e portata avanti.</span></p>
<p><span>In che modo lo dirà il documento redatto dalla Provincia di Vicenza, referente il Consigliere Delegato alle Grandi Infrastrutture Valter Orsi, concordato e condiviso con le realtà territoriali convenute e presentato entro e non oltre i prossimi 25 giorni. “Consapevoli che prima delle Elezioni Europee di Maggio sarà difficile portare all’attenzione del Governo e del Parlamento le richieste vicentine. “Intanto – hanno ribadito i Presidenti Rucco e Xoccato nella conferenza stampa svolta al termine della riunione – prendiamo atto di quanto emerso da questo tavolo degli Stati Generali della Tav di Vicenza circa la necessità e l’importanza dell’opera, strategica per il rilancio e lo sviluppo economico del nostre Territorio”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-03-11T13:19:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1">
    <title>Alluvione: stato di salute degli argini dei fiumi vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-di-salute-degli-argini-dei-fiumi-vicentini-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Questo
incontro è una prima ricognizione sullo stato degli argini e dei lavori che si
stanno effettuando ma è anche un modo per dare certezza ai cittadini che le
Istituzioni sono loro vicine”.</p>
<p style="text-align: justify;">Provincia di Vicenza, Consorzio Alta Pianura
Veneta e Genio Civile – presenti il geometra Domenico Romito del Genio, Antonio
Nani, Imerio Bordignon e Gianfranco Battistello rispettivamente presidente e
consiglieri consortili - attorno allo stesso tavolo per fare il punto della
situazione mano a mano che l'acqua si ritira. Davanti ad una mappa idrografica
del Vicentino, l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari
spiega interventi e criticità.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>
“Riparata la falla di monte sul
Bacchiglione in via Boschi a Dueville, stiamo lavorando alla chiusura di quella
di via Due Ponti, sempre in territorio di Dueville, che dovrebbe essere
completata al massimo entro domani a mezzogiorno”. In riparazione anche i punti
di rottura in città di contrà Aracoeli e di Corte dei Roda, in fase di chiusura
i “tagli” praticati sugli argini per far defluire la grande massa d'acqua
riversatasi dai monti nei torrenti – e di qui nei grandi fiumi – ed in via di
prosciugamento anche le casse di espansione di S.Agostino e Valli di Fimon.
Individuate però due criticità alle quali, peraltro, si sta già cominciando a
lavorare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“La prima è a Ponte del Marchese, dove
la roggia Menegata va a confluire nel Timonchio. Qui si è verificata
un'erosione dell'argine. La seconda invece è fra Quinto Vicentino e Torri di
Quartesolo, in prossimità del quartiere Monte Santo di Marola e di Villaggio
Montegrappa, dove abbiamo rilevato la presenza di fontanazzi, ovvero
infiltrazioni, lungo le sponde del Tribolo. Tra l'altro qui l'intervento degli
agricoltori, che con i loro trattori hanno pompato via acqua, ha sostenuto
l'azione dell'impianto idrovoro del Consorzio permettendo di contenere
conseguenze e disagi”.</p>
<p>
Un dato sull'eccezionalità dell'evento
lo riferisce Gianfranco Battistello: “In poco più di 48 ore sulla zona di
Recoaro, Arsiero, Passo dello Xomo si sono riversate dai 400 ai 500 millimetri
di pioggia ai quali vanno aggiunti anche i 170 millimetri di pioggia/neve del
24 e 25 ottobre. Nel 1966, nella stessa zona, le precipitazioni erano state il
40%”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-situazione-strade-provinciali">
    <title>Alluvione: situazione strade provinciali </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-situazione-strade-provinciali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Con riferimento alle intense piogge e all’eccezionalità degli eventi ancora in corso, la rete viaria provinciale, estesa per complessivi 1.300 chilometri, non ha subito particolari danni se non in determinati punti del territorio già sotto osservazione per la loro fragilità.<br />Solamente nelle prossime settimane, tuttavia, quando l'acqua si sarà definitivamente ritirata, sarà possibile stimare dettagliatamente i lavori necessari al ripristino delle normali condizioni di gestione delle strade.<br /><br />“I tecnici del settore viabilità della Provincia e di Vi.Abilità –spiega il Presidente della Provincia Attilio Schneck- stanno monitorando l’intera rete già da domenica mattina, intervenendo sulle situazioni più urgenti mediante rimozione dei detriti, segnalazione dei restringimenti di carreggiata e messa in sicurezza delle strade con opere provvisorie. In alcuni casi gli interventi richiedono una tempistica più lunga e una programmazione da concordare con l’ufficio Difesa del Suolo.”<br /><br />Tra queste, alcune strade sono transitabili, altre sono chiuse al traffico. L’intervento prioritario riguarderà la strada del Pasubio.<br />&nbsp;<br />Strade transitabili e oggetto di monitoraggio:<strong><br /></strong></p>
<ul><li><strong>SP 83 Bolca</strong>: vistoso cedimento della piattaforma stradale in prossimità dell’abitato di Durlo (parrebbe innescatosi il dissesto idrogeologico già noto all’Ufficio Difesa del Suolo); </li></ul>
<ul><li><strong>SP 100 Recoaro Mille</strong>: tra l’abitato di San Quirico e località Montagna Spaccata è in atto una erosione in alveo dei pilastri di sostegno del ponticello di attraversamento della SP; </li><li><strong>SP 246 Recoaro</strong>: vistoso cedimento della piattaforma stradale al km 34 + 100 in località Calisarda del comune di Recoaro Terme (parrebbe innescatosi il dissesto idrogeologico già noto all’Ufficio Difesa del Suolo); </li><li><strong>SP 81 Valposina</strong>: in uscita dall’abitato di Posina, direzione Nord, le squadre dei Servizi Forestali sono all’opera per rimuovere detriti e materiali di esondazione di una valletta laterale in attraversamento della S.P; </li><li><strong>SP 350 Valdastico</strong>: sono all’opera le maestranze del Genio Civile allertate per un incipiente cedimento spondale dell’Astico in località Ponte Casotto; </li><li><strong>SP 65 Tretto</strong>: cedimenti disomogenei sulla piattaforma stradale in prossimità di San Ulderico; </li></ul>
<p>&nbsp;<br />Strade chiuse al traffico:<br /><br /></p>
<ul><li><strong>SP 20 Bacchiglione – SP 247 Riviera Berica</strong> in prossimità dell’abitato di Longare a causa dell’esondazione tutt’ora in atto del Bacchiglione. </li><li><strong>SP 21 Grimana</strong>: rimane chiusa al transito veicolare tra gli abitati di Montegalda e Montegaldella poiché sommersa dall’acqua a causa dell’esondazione del Bacchiglione </li><li><strong>SP 46 Pasubio</strong>: chiusura temporanea al transito veicolare della SP nel tratto di variante e sino all’abitato di Valli del Pasubio per esondazione di vallette in sinistra Leogra; </li><li><strong>SP 46 Pasubio</strong>: chiusura temporanea a causa dell’occlusione totale del tombotto di continuità idraulica nella sezione di attraversamento della piattaforma stradale all’intersezione tra Viale Rimembranza e la variante; </li><li><strong>SP 47 Monte di Malo</strong>: chiusura temporanea al transito veicolare della SP nel tratto prossimo all’abitato di San Vito di Leguzzano per vistosi cedimenti della piattaforma stradale; </li></ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>News</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-11-02T18:34:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale">
    <title>Alluvione: riapre la caccia alla selvaggina stanziale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-riapre-la-caccia-alla-selvaggina-stanziale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>Riapre domani, domenica 7 novembre, nel
vicentino la caccia alla selvaggina stanziale, sospesa nei giorni
scorsi e fino a oggi a causa dell’alluvione.</p>
<p>La Regione Veneto,  sollecitata
dall’Assessore Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon, ha
decretato che la sospensione dell’attività venatoria,
limitatamente alla selvaggina stanziale, da oggi e fino al 12
novembre riguardi solamente le zone alluvionate dove ancora vi sia
presenza d’acqua, in particolare i terreni entro gli argini
esterni, comprese le zone golenari dei fiumi Brenta, Bacchiglione,
Retrone, Timonchio, Tesina, Guà, Canale Bisatto e Scolo Liona.</p>
<p>E’ permessa, invece, anche in tali
zone come in tutto il territorio provinciale la caccia alla
selvaggina migratoria.</p>
<p>Quanto alla zona faunistica delle Alpi,
particolarmente cara ai cacciatori, a partire da domani sarà quindi
aperta alla caccia sia per la selvaggina migratoria che per quella
stanziale.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-06T14:03:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi">
    <title>Alluvione: Provincia e Comuni giovedì da Berlusconi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-provincia-e-comuni-giovedi-da-berlusconi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Fascia
sulla spalla e scarpe ancora sporche di fango: così il Presidente
della Provincia e i Sindaci vicentini si preparano a calare su Roma
per sensibilizzare il Governo centrale in merito all’alluvione che
ha colpito il territorio veneto.<br />
Questa
mattina il Presidente Attilio Schneck si è accordato con il
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e ha
fissato udienza con il Premier Silvio Berlusconi per giovedì 11
novembre alle 13 a Palazzo Chigi.<br />
Ha
quindi chiamato a raccolta tutti i Sindaci del vicentino per
organizzare assieme a loro il viaggio in treno: partenza alle 6.51
dalla stazione di Vicenza e rientro in serata.<br />
“
L’alluvione
che ci ha colpiti –afferma il Presidente Schneck- ha inferto una
ferita profonda al nostro territorio. Ci siamo subito rimboccati le
maniche e, da bravi veneti, abbiamo faticato giorno e notte per
sistemare le nostre abitazioni e le nostre attività. Questo non
significa però che possiamo fare tutto da soli. I danni&nbsp;alle
infrastrutture e alla popolazione sono ingenti, ci sono strade da
sistemare, edifici da risanare e zone colpite da frane da mettere in
sicurezza, e poi ci sono negozi, laboratori e uffici che devono
riprendere a lavorare. Il conto da pagare per il vicentino è molto
alto, è necessario che il Governo ci aiuti.”<br />

La
Provincia di Vicenza ieri ha deliberato un fondo straordinario di
2,5milioni di euro per gli interventi urgenti su strade e frane. Una
cifra importante, che tuttavia non basterà neppure per completare la
lista dei lavori stilata dall’ufficio provinciale Difesa del Suolo.
<br />

Così
sarà un’intera provincia a muoversi e a bussare a Roma per mano
dei suoi rappresentanti. In molti hanno già risposto al Presidente e
hanno già messo in agenda l’appuntamento di giovedì.<br />
Il
Consiglio dei Ministri, riunito stamattina, ha decretato lo stato
d'emergenza per le zone colpite dal maltempo. Un provvedimento che
permetterà alle istituzioni di muoversi con più celerità, senza
rispetto del patto di stabilità né di lunghe procedure
amministrative. <br />
“
Ringrazio
il Governo per la celerità della decisione –commenta Schneck- ma
ora aspettiamo i soldi.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T14:17:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-modifiche-ai-percorsi-del-trasporto-pubblico">
    <title>Alluvione: modifiche ai percorsi del trasporto pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-modifiche-ai-percorsi-del-trasporto-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">A
causa delle esondazioni che in questi giorni hanno colpito la provincia di
Vicenza, Ftv (Ferrovie e Tramvie Vicentine) informa che alcuni percorsi del
servizio di trasporto pubblico subiranno delle modifiche a seguito dei disagi
succedutesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle
ore 10:30 di stamane la Polizia Municipale di Longare informa che nel
pomeriggio odierno sarà riaperta al traffico la strada Riviera Berica. Nel
frattempo il tratto Longare-Montegaldella è inagibile e pertanto le
comunicazioni tra Montegaldella e Vicenza saranno garantite dai mezzi Ftv via
Villaganzerla e Ponte di Castegnaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre
siamo stati informati, che Monte di Malo è ad ora completamente isolata ragion
per cui è garantito solo il percorso Priabona-Schio e viceversa.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine,
a seguito della chiusura del centro storico di Vicenza, Ftv informa che fermate
alternative e provvisorie sono già attive in Viale Margherita e in Via
Gallieno. Per quanto concerne i disagi riferibili alla chiusura del centro di
Torri di Quartesolo, si specifica che la tratta Vicenza-Padova&nbsp; sarà garantita sulla tangenziale sud.</p>
<p style="text-align: justify;">Ftv
unitamente con l’Amministrazione Provinciale di Vicenza stanno lavorando
alacremente e contano di poter ripristinare il servizio di trasporto pubblico
compatibilmente con la messa in sicurezza delle strade interessate alle
esondazioni di questi ultimi giorni.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-03T14:06:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-dissesti-per-almeno-20-milioni-di-euro">
    <title>Alluvione: dissesti per almeno 20 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-dissesti-per-almeno-20-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“
Seguiamo
con attenzione l’evolversi della situazione sia per quanto riguarda
la rete viaria, sia per le condizioni idrogeologiche del territorio.
Certo è che i Comuni da soli non ce la fanno a far fronte a un
evento drammatico per molte comunità locali”.<br />
<br />

A
dare gli ultimi aggiornamenti circa i danni provocati dai fenomeni
alluvionali che hanno colpito il Vicentino è l’Assessore alla
Viabilità e Difesa del Suolo Giovanni Forte, insieme
all’Amministratore Unico di Vi.Abilità srl Mariano Vantin. La
Provincia e la società che è operativamente impegnata per la
manutenzione stradale hanno negli ultimi mesi rafforzato collegamenti
e collaborazione diretta tra uffici . <br />
“
Una
maggiore sinergia che ha giovato proprio nell’emergenza di questi
giorni –ha sottolineato Vantin- e che ha consentito di essere più
rapidi nel monitorare il territorio e nella pianificazione degli
interventi più urgenti”. <br />
<br />

L’allerta
era scattata per il personale tecnico già nella giornata di sabato e
gli interventi di rimozione detriti e sgombero si sono susseguiti
senza sosta. <br />

Continuano i lavori sia sulle
strade
chiuse al traffico, sia sulle arterie transitabili ma che necessitano
di manutenzione minore. Nel pomeriggio di ieri, il Presidente della
Provincia Attilio Schneck ne ha dato un primo resoconto. Oggi è
stata riaperta la provinciale  46
Pasubio, chiusa temporaneamente all’intersezione tra Viale
Rimembranza e la variante.<br />
Restano
chiuse invece le provinciali nei Comuni di Caldogno, Montegalda e
Longare, dove gli allagamenti sono stati particolarmente ingenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attività
a pieno ritmo per l’Ufficio Difesa del Suolo, avvisato dai Comuni
con innumerevoli richieste di intervento. I sopralluoghi sono per la
maggior parte già portati a termine. Costante il contatto con le
amministrazioni comunali interessate. Fortemente colpita tutta la
fascia pedemontana. Diciannove i dissesti più seri, Valli del
Pasubio e Recoaro con innumerevoli zone isolate.</p>
<p>“ Sappiamo
che il Vicentino è un territorio che presenta diverse zone di
fragilità geologica -ricorda Forte- I dissesti maggiori si sono
verificati proprio in quelle aree che già monitoriamo e che anche in
passato hanno necessitato di opere di contenimento. Condizioni
metereologiche eccezionali e così avverse, rompono quindi un
equilibrio già precario. Conoscere già le criticità con cui
abbiamo a che fare ha reso possibile una valutazione più veloce dei
danni, che apre la fase della programmazione degli interventi
effettivi. Certo interventi forti di prevenzione avrebbero potuto
alleviare i danni. Rincorriamo le emergenze. Senza possibilità di
spesa, con le mani legate a causa dei vincoli del Patto di stabilità,
le scelte non possono essere altre.” </p>
<p>Venti
milioni di euro è la cifra di una prima stima dei sopralluoghi, cui
seguiranno sicuramente altre segnalazioni da aggiungere, e che
riguarda il territorio pedemontano e collinare. Non ancora partita la
verifica nell’area di pianura, dove non mancano le situazioni
parimenti critiche. </p>
<p>A
breve verrà stilato un elenco con l’individuazione dei lavori
prioritari tenendo conto della stima dei danni e degli obiettivi,
primo fra tutti la sicurezza delle persone e dei centri abitati ,
subito dopo la necessità di garantire i collegamenti per le zone
colpite. La Provincia coordinerà una squadra di esperti in dissesti
in stretto contatto con le amministrazioni comunali .</p>
<p>“Si
apre ora la fase della progettazione – aggiunge Forte- con
previsione di ripristino della normalità e di consolidamento per le
situazioni maggiormente a rischio. Il nostro territorio ha subito un
grave colpo e non può farcela da solo. Soprattutto dal punto di
vista delle risorse economiche c’è ora bisogno dell’appoggio
della Regione e del Governo. La Provincia farà tutto il possibile
per rappresentare in questo senso la necessità di essere posta nella
condizione di rispondere a questa ferita che ha colpito le nostre
comunità.” </p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-03T14:11:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-centrali-termiche-allagate-in-quattro-edifici-scolastici.-lampertico-inaccessibile">
    <title>Alluvione: centrali termiche allagate in quattro edifici scolastici. Lampertico inaccessibile.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/alluvione-centrali-termiche-allagate-in-quattro-edifici-scolastici.-lampertico-inaccessibile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Centrali termiche allagate al Liceo Quadri, alla sede del Fogazzaro, alla sede e nella palestra del Fusinieri e alla succursale del Piovene. Accesso impossibile alla sede del Lampertico che pertanto non è stato possibile supervisionare.</p>
<p>Sono queste le cinque situazioni di criticità dell'edilizia scolastica provinciale vicentina, relativa, cioè, agli istituti di istruzione secondaria.</p>
<p>&nbsp;“I tecnici provinciali e del Global Service -precisa l'Assessore all'edilizia scolastica Nereo Galvanin- hanno fatto sopralluoghi in tutte le scuole superiori del territorio. Grazie ad una manutenzione costante, nel complesso le strutture hanno ben tenuto in tutta la provincia, per cui se la situazione permane com'è, già da giovedì le lezioni potranno riprendere normalmente. Uniche eccezioni i quattro edifici di Vicenza città, dove le centrali termiche sono allagate e dove sarà necessario un intervento di manutenzione che potrebbe richiedere qualche giorno in più.”</p>
<p>&nbsp;I lavori per il ripristino del riscaldamento sono già iniziati, ma si attende di vedere come proseguono, per cui domani la Provincia deciderà se sospendere le lezioni e per quanti giorni.</p>
<p>&nbsp;Discorso a parte merita il Lampertico, irraggiungibile a causa degli allagamenti che hanno interessato l'intera zone dove è ubicato. Non appena sarà agibile l'ingresso, la Provincia effettuerà un sopralluogo e deciderà in merito all'apertura.</p>
<p>&nbsp;Quanto all'istituto Rossi, che l'Assessore Galvanin aveva messo a disposizione degli sfollati, seguirà anch'esso il programma di riapertura prevista per giovedì, visto che le persone che qui hanno cercato ricovero nei giorni scorsi hanno già trovato più adeguata accoglienza altrove.</p>
<p>&nbsp;“A partire da giovedì -conclude l'Assessore all'Istruzione Morena Martini- dovrebbe normalizzarsi anche la situazione viabilistica vicentina, per cui le lezioni riprenderanno normalmente. Domani, in accordo con il Presidente Schneck e l'Assessore Galvanin, decideremo in merito.”</p>
<p>&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-02T18:20:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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