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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20061 to 20075.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/salvato-un-esemplare-di-gheppio">
    <title>Salvato un esemplare di gheppio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/salvato-un-esemplare-di-gheppio</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Disavventura con lieto fine per un maschio adulto di gheppio. Rimasto impigliato nei cavi del telefono all'esterno di un'abitazione di Creazzo, il falco è stato liberato dagli agenti della Polizia Provinciale prontamente avvertiti dal proprietario, il signor Feliciano Di Iorio. “Probabilmente – sottolinea l'ispettore Francesco Nassi – è finito lì mentre predava qualche animale. Di fatto non riusciva più a liberarsi”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Portato al Centro Recupero Rapaci del Lago di Fimon, è stato subito visitato dall'esperto  Alberto Fagan. Dopodiché, accertato che non aveva subito traumi, gli agenti hanno provveduto a riportarl nel luogo del ritrovamento: “Sì, lo abbiamo reimmesso lì perché sicuramente in quella zona ha nidificato ed ha dei piccoli nati da svezzare”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-30T08:45:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/usciti-i-bandi-per-guida-naturalistico-ambientale">
    <title>Usciti i bandi per guida naturalistico ambientale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/usciti-i-bandi-per-guida-naturalistico-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Pubblicati i bandi di partecipazione per l'abilitazione professionale di guida naturalistico ambientale e di estensione linguistica alla guida naturalistica ambientale. La scadenza di partecipazione è fissata per il 25.08.2014.</p>
<p>Tutte le info e i moduli di partecipazione nella sezione<a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo/esami-professioni-turistiche" class="external-link"> Turismo</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-27T08:32:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/esami-professioni-turistiche/bando-desame-di-abilitazione-alla-professione-di-guida-naturalistico-ambientale-anno-2014">
    <title>Bando d'esame di abilitazione alla professione di GUIDA NATURALISTICO AMBIENTALE ANNO 2014</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/esami-professioni-turistiche/bando-desame-di-abilitazione-alla-professione-di-guida-naturalistico-ambientale-anno-2014</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scadenza 25.08.2014</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2014-06-27T08:26:08Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/esami-professioni-turistiche/bando-desame-di-estensione-linguistica-della-professione-di-guida-naturalistico-ambientale-anno-2014">
    <title>Bando d'esame di ESTENSIONE LINGUISTICA della professione di GUIDA NATURALISTICO AMBIENTALE ANNO 2014</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2014-06-27T08:25:49Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/concerti-in-villa-dalla-belle-epoque-alla-grande-guerra">
    <title>Concerti in Villa: dalla Belle Epoque alla Grande Guerra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/concerti-in-villa-dalla-belle-epoque-alla-grande-guerra</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <i>Venerdì 27 e sabato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT89_com_zimbra_date">28 giugno</span> 2014 </i><br /> <br /> La 34esima edizione dei       Concerti in Villa racconta gli anni della Grande Guerra di cui il       vicentino si appresta a celebrare il centenario. <br /> Due gli appuntamenti,       venerdì 27 e sabato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT90_com_zimbra_date">28 giugno</span>, ripercorrono il tramonto di       un’epoca       felice e l’alba di un nuovo mondo, quello disegnato da una guerra       che ha non solo trasformato la nostra Nazione, ma ha anche       tracciato       la strada verso una nuova idea di Europa. Il titolo voluto da       Provincia, organizzatrice della rassegna, e Società Cultura e       Spettacolo, a cui è affidata la direzione artistica, è più che       eloquente: “La Belle Epoque va in trincea”. <br /> <br /> A       spiegarlo è Claudio       Sartorato, organizzatore. La Belle Epoque è quella dell’operetta,       di Strauss e di Lehar, ma anche degli italiani Gastaldon e       Leoncavallo. Va dalla fine dell’Ottocento all’inizio della Prima       Guerra Mondiale ed è caratterizzata da melodie allegre e ironiche,       capaci di coinvolgere gli ascoltatori. Come quelle proposte sabato       <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT91_com_zimbra_date">28       giugno</span> dall’Orchestra Filarmonica Veneta al castello       Grimani-Sorlini di Montegalda.<br /> A villa Cordellina       invece, la sera prima, si narra la guerra con l’Histoire du Soldat       di Igor Stravinskij, portata in scena dall’Ensemble strumentale       Tartini con la voce recitante di Ariella Reggio. Una delle opere       più       affascinanti di Stravinskij è un interessante e originale mix di       musica e azione scenica.<br /> <br /> Neppure la scelta delle       location è casuale. Spiegano Sandra Brentan, dirigente provinciale       del settore cultura, e Francesca Bressan, responsabile       dell’ufficio:       “Una villa e un castello, diverse per stile architettonico e per       funzione, l’una residenza padronale dai canoni classici, l’altro       struttura possente a fini difensivi. Ad unirle, curiosa       coincidenza,       la presenza in entrambi di gruppi scultorei riconducibili       all’officina del Marinali, ma anche un destino che li ha visti       loro       malgrado protagonisti durante la Grande Guerra a servizio delle       esigenze militari. E un destino, più recente, che ne coglie       l’animo       culturale e artistico e li rende contenitori di note immortali di       grandi compositori.”<br /> <br /> L’ingresso è libero       fino ad esaurimento dei posti disponibili, quindi si consiglia di       prenotare contattando la Provincia di Vicenza (0444-908214) o Scs       (<span id="OBJ_PREFIX_DWT92_com_zimbra_phone"><a href="callto:328-2449171">328-2449171</a></span>). Informazioni su concertiinvilla.altervista.org . La       rassegna gode del contributo della Cassa di Risparmio del Veneto e       rientra nella rete di eventi culturali RetEventi, ideata e voluta       dalla Regione Veneto.<br /> Lo spettacolo è anche       occasione per visitare Villa Cordellina, sede di rappresentanza       della       Provincia di Vicenza, e il castello Grimani Sorlini, della       famiglia       Sorlini che lo mette a disposizione per iniziative culturali di       rilievo. In questo caso, in particolare, il concerto è inserito in       una più ampia programmazione dal titolo “Castello di luce” che       dal 27 al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT93_com_zimbra_date">29 giugno</span> accenderà le notti con musica, storia ed       effetti       speciali.<br /> <br /> <b>Programma</b><br /> <br /> <b>Venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT94_com_zimbra_date">27 giugno</span> alle         21.15 a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore</b> si       rende       omaggio ai caduti della Grande Guerra sulle note di Histoire du       Soldat di Igor Stravinskij eseguita dall’Ensemble musicale Tartini       in collaborazione con il teatro stabile La Contrada di Trieste e       il       Conservatorio di Musica di Trieste. Il capolavoro di Stravinskij è       riletto in lingua istro-veneta da Claudio Grisancich, sotto la       direzione di Antonino Fogliani, il violino di Lucio Degani e la       voce       recitante di Ariella Reggio.<br /> Con ritmo incalzante la       musica racconta una favola russa di Afanasiev che narra di un       soldato       che vende l’anima al diavolo in cambio di felicità e ricchezza,       per poi rendersi conto che la vera felicità non sta nei soldi.       Ecco       quindi che il programma prevede l’esecuzione de La Marcia del       Soldato, Il Violino del Soldato, la Marcia reale, il Piccolo       concerto, le Tre Danze: tanto, valzer, ragtime, la Danza del       Diavolo,       la Corale e la Marcia trionfale del Diavolo.<br /> In caso di maltempo il       concerto si svolgerà nel salone del Tiepolo della Villa, con       capienza limitata.<br /> <br /> <b>Sabato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT95_com_zimbra_date">28 giugno</span> alle         21.15 il castello Grimani Sorlini di Montegalda</b> ospita “Oro       e       Argento”, la fine della Belle Epoque alla vigilia della Grande       Guerra raccontata dall’Orchestra Regionale Filarmonica Veneta.       Dirige l’orchestra il maestro Romolo Gessi.<br /> La serata si apre con       un valzer di Lehar, intitolato appunto Guld und Silber (oro e       argento) per proporre poi la Musica proibita di Gastaldon e       melodie       intramontabili tratte dall’operetta La Vedova Allegra di Lehar. La       seconda parte della serata è caratterizzata da brani brillanti       ispirati allo sviluppo del trasporti, come Bahn frei (la partenza       del       treno) di Strauss o Fliegermarsch (marcia degli aviatori) di       Dostal,       quadri di vita al tempo dell’Impero Austro Ungarico con Unter dem       Doppelander (Sotto l’aquila bicipite) di Wagner e Klage aus Pola       (Suoni da Pola) di Lehar, per culminare nelle sfavillanti e briose       musiche del Pipistrello di Strauss, simbolo di un’epoca che       guardava con serenità a un futuro radioso, destinato invece a       essere       di lì a poco funestato da una serie di eventi che avrebbero       travolto       tutto in uno spaventoso conflitto di portata mondiale. <br /> In caso di maltempo il       concerto si svolgerà alla chiesa parrocchiale di Santa Giustina a       Montegalda.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-26T14:09:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/flora-e-fauna-quattro-libri-per-scoprire-i-berici">
    <title>Flora e fauna: oggi convegno su quattro libri per scoprire i Berici </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/flora-e-fauna-quattro-libri-per-scoprire-i-berici</link>
    <description>Presentazione oggi, mercoledì 25 giugno 2014, ore 18 – Auditorium Università di Vicenza</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> I Colli Berici come non       li avete mai visti: la Provincia di Vicenza organizza per <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1045_com_zimbra_date">oggi</span>,       mercoledì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1046_com_zimbra_date">25 giugno</span>, alle 18 all’Auditorium dell’Università di       Vicenza la presentazione di quattro libri di carattere       scientifico-divulgativo dedicati a flora e fauna dei Berici.<br /> Chirotteri, anfibi,       rettili, uccelli e vegetazione non hanno più segreti dopo che i       colli vicentini sono stati oggetto di uno specifico progetto che       li       ha studiati, monitorati, censiti e soprattutto valorizzati,       ricreando       gli habitat più adeguati alla loro riproduzione. Stiamo       naturalmente       parlando del progetto Life Colli Berici, un lavoro immane del       valore       di 1,5milioni di euro coordinato dalla Provincia di Vicenza ma       possibile grazie al finanziamento della Comunità Europea (765mila       euro) e alla partnership con il Servizio Forestale Regionale di       Vicenza, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, Veneto       Agricoltura e 12 Comuni (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola,       Castegnero, Grancona, Longare, Mossano, Nanto, Orgiano, San       Germano       dei Berici, Villaga, Zovencedo).<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1047_com_zimbra_date">Oggi</span> siamo alle fasi       finali del progetto e queste quattro pubblicazioni sono il       risultato       di tre anni di studio da parte di ricercatori ed esperti       conoscitori       della natura.<br /> <br /> Nel dettaglio:</p>
<ul>
<li>“Chirotteri dei           Colli Berici” di Michele Ferretto e Andrea Pereswiet-Soltan </li>
<li>“Anfibi e Rettili           dei Colli Berici” di Elvio Cerato e Giancarlo Fracasso</li>
<li>“Uccelli dei Colli           Berici” di Elvio Cerato e Giancarlo Fracasso</li>
<li>“La Vegetazione dei           Colli Berici” di Stefano Tasinazzo</li>
</ul>
<p>I libri saranno a       disposizione dei presenti.<br /> <br /> <b>PROGRAMMA DELLA SERATA</b><br /> <br /> L’apertura della       serata, alle 18, è affidata a Sandra Brentan, dirigente del       Settore       Beni Ambientali e Sportello Europeo della Provincia di Vicenza. Ad       entrare nel vivo sarà il coordinatore del progetto Life Colli       Berici Cesare Cariolato, dottore forestale a cui è affidato il       compito di illustrare le azioni di carattere       scientifico-divulgativo       realizzate. A lui anche l’onere di presentare la pubblicazione sui       chirotteri, mentre sarà Mauro Bon, direttore del Servizio Studi e       Monitoraggio Ambientale della <br /> Fondazione Musei Civici       Veneziani, ad approfondire quali e quante specie di anfibi,       rettili e       uccelli popolano i Berici.<br /> Il professore Livio       Poldini, del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università       degli Studi di Trieste, si occuperà alla fine della vegetazione       dei       Colli Berici.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-25T11:50:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/concerti-in-villa-edizione-2014">
    <title>Concerti in Villa edizione 2014 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/concerti-in-villa-edizione-2014</link>
    <description>Due appuntamenti il 27 e 28 giugno </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In allegato il programma dei due appuntamenti previsti per la stagione 2014 .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-23T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/accordo-provincia-comune-di-posina-e-associazione-alpini-per-gli-scarubbi">
    <title>Accordo Provincia, Comune di Posina e Associazione Alpini per gli Scarubbi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/accordo-provincia-comune-di-posina-e-associazione-alpini-per-gli-scarubbi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Firmato questa mattina nella sala Giunta di palazzo Nievo il Protocollo di Intesa <span><span>tra la Provincia di Vicenza, il Comune di Posina e l'Associazione Nazionale Alpini di Vicenza per la manutenzione sentieristica ambientale lungo la storica  Strada degli Scarubbi. A siglare il documento il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck, il Sindaco di Posina Andrea Cecchellero ed il Presidente di Ana Vicenza Luciano Cherobin.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span><span>Come è noto la Strada degli Scarubbi </span></span><span><span>costituisce l’unico collegamento viabile al Rifugio Generale “A. Papa” per i mezzi pesanti per la manutenzione della strada stessa e dei manufatti storici, ivi presenti, nonché per lo scarico delle vasche a tenuta dei liquami e per il carico del bestiame nelle malghe. Met</span></span>a, inoltre, di moltissimi turisti ed escursionisti che raggiungono la Zona Sacra del Monte Pasubio in tutte le stagioni, in special modo durante il periodo estivo, fu costruita poco prima dello scoppio della Grande Guerra per scopi militari, con Regio Decreto 29 ottobre 1922, n.°1386, allora denominata “Rotabile Ponte Verde-Colle Xomo-Scarubbi-Porte Pasubio, indi mulattiera al Palon”. Considerata “porta di accesso” al Sacrario del Pasubio, fu posta sotto l’alta sorveglianza del Ministro della Guerra per provvedere alla sua conservazione e manutenzione. Passata infine dal demanio Pubblico al Comune di Posina, la Strada degli Scarubbi è sicuramente parte del patrimonio storico italiano e della memoria collettiva dell'intera comunità vicentina.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“La Provincia di Vicenza – ha sottolineato il Commissario Schneck – ringrazia le penne nere per la loro fattiva capacità di saper sostenere il territorio vicentino con una presenza operativa di sostanza, oltre che appassionata. Per loro, come per noi, il manufatto, sito all'interno delle Piccole Dolomiti, è uno dei momenti più alti della Storia Vicentina per quello che è stato, che ricorda e che rappresenta per la nostra gente”. Soddisfatto anche il sindaco Cecchellero, amministratore di una delle realtà comunali più piccole fra i 121 Comuni provinciali, e lo stesso Cherobin, che ha ricordato non solo l'avvicinarsi del Centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ma anche gli interventi che i volontari dell'associazione hanno compiuto e compiono per il recupero di luoghi, monumenti, piccoli siti. E questo nonostante la solita, ingombrante e paralizzante burocrazia italiana.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Qui la problematica – hanno convenuto i presenti – è data dalle condizioni strutturali. Infatti, per le caratteristiche orografiche nonché per l’esposizione ai frequenti eventi meteorici a carattere piovoso e nevoso che si abbattono sulla zona, la Strada degli Scarubbi è sottoposta a continue manifestazioni di erosione superficiale, movimenti franosi rapidi (slavine e cadute massi) che comportano il degrado delle opere di sostegno e di quelle di drenaggio delle acque meteoriche, provocando inoltre frequenti interruzioni e restringimenti della carreggiata. Viene, così, compromessa la percorribilità della strada stessa, risultando transitabile solamente da mezzi di piccole dimensioni o in alcuni casi proprio non accessibile”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Nonostante gli interventi di consolidamento compiuti dalla Provincia negli ultimi 10 anni, finalizzati a ripristinare la percorribilità della Strada con la realizzazione di opere di stabilizzazione del percorso stesso, resta pertanto la necessità di compiere periodici interventi di manutenzione sull’intero sentiero viabile, soggetto all’azione continua degli agenti atmosferici. Di qui il Protocollo d'Intesa, “un piccolo ma importante esempio di collaborazione tra enti per il bene comune”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-20T11:43:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/calendario-esami-orali-per-cacciatori-di-selezione-agli-ungulati">
    <title>Calendario esami orali per cacciatori di Selezione agli Ungulati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/calendario-esami-orali-per-cacciatori-di-selezione-agli-ungulati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-18T08:20:06Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/nasce-vi-farerete-50-partner-pubblici-e-privati-contro-la-disoccupazione">
    <title>Nasce VI@Farerete: 50 partner pubblici e privati contro la disoccupazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/nasce-vi-farerete-50-partner-pubblici-e-privati-contro-la-disoccupazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>E dalla         Regione         Veneto 578mila euro.</b><br /> <i></i></p>
<p><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT767_com_zimbra_date">17 giugno</span> 2014 -</i> Grazie alla Regione       Veneto il Patto Sociale       per il Lavoro Vicentino si migliora e diventa <span><span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="mailto:Vi@Farerete" target="_blank">Vi@Farerete</a></span></span>,       progetto per agevolare l'inserimento e la permanenza nel mondo del       lavoro.<br /> Ma andiamo con ordine:       lo scorso aprile l'assessorato alla Formazione e al Lavoro della       Regione Veneto, guidato da Elena Donazzan, ha emanato un bando       dedicato al lavoro che prevede vari ambiti tematici, tra cui       l'integrazione pubblico-privato per favorire l'occupazione       lavorativa. <br /> Il bando si chiama       “Fare rete per competere” e già il nome chiarisce qual è       l'elemento da cui partire: la rete.<br /> <br /> Un elemento caro alla       Provincia di Vicenza, già testato grazie appunto alla rete dei       partner del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino che si è       ulteriormente rafforzato con il progetto di inclusione sociale       VI@LAVORO, anch’esso finanziato dalla Regione Veneto, da cui       infatti si è partiti per elaborare un progetto ancora più       ambizioso, che richiede la collaborazione di enti e organismi       pubblici e privati che si occupano di lavoro. Questo nuovo       progetto       si chiama <span><span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="mailto:VI@Farerete" target="_blank">VI@Farerete</a></span></span>.<br /> <br /> I partner si sono       ritrovati <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT768_com_zimbra_date">questa mattina</span> nella sala Consiglio di Palazzo Nievo,       sede       della Provincia di Vicenza, per ufficializzare la nascita di       <span><span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="mailto:Vi@Farerete" target="_blank">Vi@Farerete</a></span></span> e dare il via alla parte operativa ora che la Regione lo ha       approvato.<br /> Accanto alle       Conferenze dei Sindaci, alle Ulss, alle associazioni di categoria,       ai       sindacati che già erano stati protagonisti del Patto, sono entrati       in squadra anche enti di formazione, agenzie interinali di ricerca       del personale, istituti scolastici superiori, società cooperative,       associazioni di volontariato, il Centro di Produttività Veneto,       l'Università, la Fondazione Cariverona, la Caritas. Un team di 50       partner che assieme alla Provincia e sotto la supervisione e il       coordinamento della Regione ha come obiettivo di creare e testare       un       modello di integrazione e collaborazione fra servizi del lavoro       pubblici e privati, incentivando la creazione di una rete con gli       enti locali e con il mondo imprenditoriale del territorio. La       collaborazione con i servizi sociali e socio-sanitari permette       inoltre di riservare una particolare attenzione ai soggetti che       vivono situazioni di svantaggio. <br /> Il mezzo attraverso il       quale raggiungere l'obiettivo sono job-center innovativi,       strutturati       sulla base dei migliori modelli europei, che integreranno       l’offerta       dei servizi pubblici e privati coinvolgendo il maggior numero di       operatori del mercato del lavoro, per offrire agli utenti una       molteplicità di servizi.<br /> <br /> “Unirsi è un obbligo       se vogliamo superare la crisi -afferma il Commissario       Straordinario       della Provincia Attilio Schneck- stiamo affrontando un livello di       disoccupazione che ha pochi precedenti e se vogliamo dare ai       concittadini risposte serie e concrete lo dobbiamo fare attraverso       progetti e interventi che possano contare sull'esperienza, sulle       capacità, sulle competenze di tutti coloro che si occupano di       servizi del lavoro anche mediante la condivisione delle risorse       pubbliche e private”.<br /> Un appello accorato a       cui il territorio ha risposto con entusiasmo.<br /> <br /> Il dettaglio tecnico lo       spiega Caterina Bazzan, dirigente provinciale a capo di       Vi@Farerete.<br /> Il progetto si divide       in due parti: il modello e la sperimentazione. Nella prima parte i       partner sono chiamati a rilevare le esigenze del territorio e le       specificità dei bisogni espressi dai cittadini e dal tessuto       imprenditoriale; rafforzare la rete territoriale condividendo       prassi       operative e procedure; elaborare un modello di job center basato       sulla sinergia pubblico-privato; individuare sedi per assicurare       la       raggiungibilità da parte dell'utenza e risposte efficaci agli       imprenditori. <br /> La sperimentazione       interesserà circa 250 soggetti svantaggiati che seguiranno       percorsi       personalizzati di inserimento o reinserimento lavorativo con il       supporto e la consulenza costanti della rete dei partner.<br /> <br /> Il progetto durerà 6       mesi, nei quali la Provincia con i partner, nell’ambito di un più       ampio confronto con i progetti di altri territori, consentirà alla       Regione Veneto di cogliere il meglio da ognuno ed elaborare un       modello da applicare su base regionale.<br /> Per VI-Farerete la       Regione ha stanziato 578mila euro.<br /> <br /> <b>I numeri della         disoccupazione nel vicentino</b><br /> <br /> Il tasso di       disoccupazione nel vicentino è del 7,4%, ben superiore al       fisiologico 2/3% di dieci anni fa.<br /> Le persone che hanno       presentato la Did (dichiarazione di immediata disponibilità) ai       centri per l'impiego vicentini sono ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT769_com_zimbra_date">oggi</span> 53.359, di cui l'84%       disoccupati e il 16% inoccupati, cioè in cerca di prima       occupazione.       Circa il 25%, cioè 13.570 persone, ha meno di 29 anni.<br /> A proposito di giovani,       è stato attivato a livello nazionale un progetto destinato a       ragazzi       dai 15 ai 29 anni in cerca di occupazione. Si chiama Garanzia       Giovani       e richiede l'iscrizione all'omonimo portale       (<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT770_com_zimbra_url"><a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.garanziagiovani.gov.it" target="_blank">www.garanziagiovani.gov.it</a></span>). A poco più di un mese dall'avvio del       progetto si sono già iscritti<span> 1.0</span><span>17</span><span> v</span>icentini. Nell'attesa dei fondi nazionali per dar loro       una       risposta, si sta utilizzando un fondo regionale grazie al quale       sono       stati attivati<span> 2</span><span>11</span><span> tiroc</span>ini lavorativi.<br /> Un discorso a parte       merita il Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, progetto ancora       attivo che sta dando risposte serie al territorio. La prima parte,       che aveva beneficiato di un fondo di 5milioni di euro, si è       conclusa       circa un anno fa con un bilancio di 2.290 interventi e 2.000       beneficiari, ma soprattutto con il 40% dei tirocini<span> i</span>n aziend<span>a </span><span>(431         su 1.102) </span><span>che s</span>i       sono trasformati in un rapporto di lavoro . Ora è attiva la       seconda       parte del Patto, che ha a disposizione circa 2,5milioni di euro.       In       poco più di 7 mesi sono stati attivati 493 interventi, ancora in       corso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-17T14:53:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/censimento-richiami-vivi-entro-il-23-giugno">
    <title>Censimento richiami vivi entro il 23 giugno </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/censimento-richiami-vivi-entro-il-23-giugno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I i       cacciatori sono invitati a partecipare entro il <big><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1159_com_zimbra_date">23 GIUGNO</span></big> alla rilevazione organizzata dalla Regione con la DGR 500. In allegato documentazione e modulo per la richiesta .</p>
<p><i>Comunicato Stampa </i></p>
<p>Avviso         agli oltre 16mila cacciatori vicentini: la Regione ha         prescritto, con         una specifica delibera, che i cacciatori partecipino ad un         censimento         sulla consistenza del patrimonio di uccelli da richiamo         (allodole,         merli, cesene, tordi bottacci e tordi sasselli).<br /> Il         modulo da compilare è         scaricabile dal sito internet della Provincia di Vicenza         <span><span style="text-decoration: underline;"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT876_com_zimbra_url"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/" target="_blank">www.provincia.vicenza.it</a></span></span></span> , ma è anche possibile         richiederlo         alle sedi delle associazioni venatorie, agli ambiti territoriali         di         caccia e ai comprensori alpini, oltre che agli sportelli della         Provincia di Vicenza.<br /> Il         cacciatore deve dichiarare quanti e quali richiami vivi possiede         e         indicare anche quale sia il suo fabbisogno di uccelli di         cattura.<br /> <br /> “Tali         informazioni –spiega Ferdinando Bozzo, dirigente provinciale del         settore gestione faunistica– saranno utili alla Regione per         rispondere alle contestazioni dell'Unione Europea in relazione         alla         controversa problematica de<span>i </span><span>roccoli</span><span>”.</span> <br /> In         accordo con le associazioni venatorie, la Provincia invita         perciò i         cacciatori ad avvalersi il più possibile delle organizzazioni         venatorie presenti sul territorio (le associazioni stesse, gli         ambiti         e i comprensori), per il ritiro dei moduli e per la loro         riconsegna.<br /> “<span>Purtroppo           –aggiunge Bozzo– i tempi molto stretti che la Regione ha           ancora a           disposizione per fornire le informazioni richieste impongono           di           concludere la raccolta dei dati entro il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT877_com_zimbra_date">23 giugno</span>. Chiedo           dunque ai           cacciatori di non far mancare la loro fattiva collaborazione”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-13T11:01:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/risultato-esame-scritto-per-accompagnatori-al-camoscio">
    <title>Risultato esame scritto per accompagnatori al Camoscio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/risultato-esame-scritto-per-accompagnatori-al-camoscio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esito esame accompagnatori al Camoscio 2014</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-13T10:33:50Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/colli-berici-quale-gestione-dopo-il-progetto-life">
    <title>Colli Berici: quale gestione dopo il progetto Life?</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/colli-berici-quale-gestione-dopo-il-progetto-life</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <i>Convegno martedì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT365_com_zimbra_date">17 giugno</span> ore 20.30 – Teatro Orgiano </i> <br /> <br /> Colli Berici: e         adesso? Potrebbero essere gli imprenditori agricoli i custodi         dei         lavori realizzati nei colli vicentini grazie al progetto         comunitario         Life. Un progetto del valore di 1,5milioni di euro (765mila a         carico         della Comunità Europea) destinati alla salvaguardia e alla         valorizzazione degli habitat e delle biodiversità di questo Sito         di         Importanza Comunitaria.<br /> <span><span><span><span>Ora                 che il Life Colli Berici si è concluso, e con esso i                 fondi a                 disposizione, è necessario proseguire con lavori di                 manutenzione,                 per evitare che l'abbandono faccia proliferare piante                 infestanti che                 renderebbero inutili la gran parte degli interventi                 realizzati.</span></span></span></span><br /> <span><span><span><span>Opportunità                 reali sembrano esserci proprio per gli imprenditori                 agricoli, grazie                 ai fondi messi a disposizione dal nuovo Piano di                 Sviluppo Rurale e dalla Pac (Politica Agricola Comune).</span></span></span></span><br /> <span><span><span><span>Se                 ne parlerà </span></span></span></span><span><span><b><span>martedì                 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT366_com_zimbra_date">17 giugno</span> alle 20.30 al Teatro di Orgiano, ex Società                 Operaia (via                 IV Novembre) al convegno dall'esplicito titolo “La                 gestione post                 Life del Sic Colli Berici Natura 2000” </span></b><span>organizzato dalla </span></span></span><span><span><span><span>Provincia                 di Vicenza in collaborazione con le associazioni di                 categoria degli                 imprenditori agricoli.</span></span></span></span><br /> Grazie al progetto         Life, ad Orgiano sono state recuperate alcune preziose aree         umide e         sono state sperimentate tecniche di riqualificazione dei corsi         d’acqua minori e modalità di gestione che, nel rispetto delle         esigenze di salvaguardia idraulica, consentono di mantenere e         migliorare la biodiversità dei corpi idrici superficiali. A         fronte         di queste modalità, che vedono coinvolti attivamente soprattutto         i         Consorzi di bonifica e gli imprenditori agricoli, con il nuovo         Piano         di Sviluppo Rurale si prospettano possibilità di finanziamento         specifico sia per le zone che ricadono in aree protette (SIC e         ZPS) che, attraverso le misure agroambientali, per le attività         di         gestione ecosostenibili dei corsi d'acqua minori e più in         generale         delle attività di conservazione e miglioramento         dell'agroecosistema.<br /> Opportunità concrete,         quindi, per gli imprenditori agricoli, ma anche per i Colli         Berici         che troverebbero negli agricoltori degli ottimi custodi a         salvaguardia delle biodiversità.<br /> L'introduzione del         convegno è affidata a Sandra Brentan, dirigente del Servizio         Sportello Europeo della Provincia di Vicenza, e al responsabile         Area         Tecnica del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta.<br /> Il primo intervento         sarà di Marco Zecchinato, Sindaco di Orgiano, che parlerà del         ruolo         dell'Ente locale nella pianificazione ambientale. Cesare         Cariolato         dello Studio Progea, coordinatore tecnico-scientifico del         progetto         Life Colli Berici, presenterà quindi il “Manuale operativo per         la gestione naturalistica dei corsi d'acqua minori”. Sarà infine         Costantino Cignacco dell'Impresa Verde Vicenza ad illustrare le         misure agroambientali della nuova Pac (Politica agricola comune)         2014         – 2020.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-13T10:26:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/recuparto-nido-di-civette-a-trissino">
    <title>Recuperato nido di civette a Brogliano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/recuparto-nido-di-civette-a-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Nuovo intervento della Polizia Provinciale del distaccamento di Montecchio Maggiore per mettere in salvo una nidiata di civette.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">E' successo a Brogliano, dove, a seguito del rifacimento di un tetto, è stato rinvenuto un nido abitato da 5 piccoli di civetta. Spiega l'ispettore Francesco Nassi: “Siamo stati avvertiti dai proprietari ed una volta sul posto abbiamo subito interpellato Alberto Fagan, responsabile del centro recupero rapaci di Fimon, concordando la migliore soluzione possibile”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Nel caso specifico, si è stabilito di ricostruire un nuovo nido in un foro posto dall'altra parte del tetto. “Un'area che comunque non era interessata dai lavori. E per proteggere ancor di più i piccoli rapaci abbiamo posto delle tavole che impediranno loro di cadere”. Completata l'operazione, le 5 civette sono state delicatamente spostate una alla volta nella nuova sistemazione per poter completare lo svezzamento senza traumi e soprattutto senza rischi per la loro incolumità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-13T10:24:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/monitoraggio-ozono-per-lestate-attenzione-ai-comunicati-arpav">
    <title>Monitoraggio ozono: per l'estate attenzione ai comunicati ARPAV</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/monitoraggio-ozono-per-lestate-attenzione-ai-comunicati-arpav</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per il periodo estivo, in collaborazione co.n il Servizio Ambiente, pubblicheremo i bollettini  emanati da Arpav per allerta ozono.</p>
<p><b>Comunicazione di avvenuto superamento della soglia di         informazione         di 180 µg/m³ per l'ozono nella provincia di VICENZA nel giorno         11-06-2014 ai sensi del D. Lgs. n. 155. del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1024_com_zimbra_date">13 Agosto</span> 2010</b></p>
<p>Si comunica l'avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nelle stazioni di rilevamento della qualità dell'aria della provincia di VICENZA.<br />Per informazioni dettagliate si invita a consultare la pagina web:<br /><a class="external-link" href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp</a><br />relativa alla provincia in oggetto, con particolare attenzione alla colonna relativa all'O3<br />Si segnala inoltre la possibilità di consultare i dati in diretta per l'ozono al seguente indirizzo:<br /><a class="external-link" href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp</a><br /><br />Nel sito di Arpav sono inoltre disponibili informazioni circa i possibili effetti sulla salute, le precauzioni raccomandate e le azioni preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento da ozono, reperibili al seguente indirizzo:<br /><a class="external-link" href="http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono">http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-12T10:46:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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