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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20051 to 20065.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-un-fondo-di-2-5milioni-di-euro-per-strade-e-dissesti">
    <title>Approvato un fondo di 2,5milioni di euro per strade e dissesti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-un-fondo-di-2-5milioni-di-euro-per-strade-e-dissesti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Due milioni e mezzo di euro per le
emergenze causate dall’alluvione.<br />
Li ha messi a disposizione stamattina
la Giunta Provinciale, riunita in seduta straordinaria.<br />
Saranno destinati, sin da subito, alla
sistemazione di strade e dissesti idrogeologici, con priorità a due
tipologie di interventi: messa in sicurezza di situazioni che
costituiscono pericolo per l’incolumità degli abitati e delle
persone e sistemazione delle vie di comunicazione attualmente
ostruite che isolano quartieri e che rappresentano l’unica via di
collegamento per il traffico veicolare.<br />
“La lista delle priorità non è
ancora pronta –precisa il Presidente della Provincia Attilio
Schneck- in questi giorni la situazione è in continua evoluzione per
cui dal punto di vista tecnico è necessario aspettare per
intervenire in maniera più mirata. Per ora provvediamo a tamponare
le emergenze e teniamo monitorato il territorio con costanti
sopralluoghi”.<br />
Una lista che non sarà facile stilare,
visto che sono tante le aree colpite del vicentino, con fronti
franosi talvolta anche molto ampi e con famiglie e contrade isolate.
Una prima valutazione, effettuata dall’Assessore alla Difesa del
Suolo Giovanni Forte con i tecnici provinciali, ha portato ad una
stima dei danni per oltre 20milioni di euro. “Soldi –afferma
Forte- che sarà necessario trovare e che sarà doveroso implementare
se vogliamo dare una risposta seria al nostro territorio e renderlo
un po’ meno fragile, altrimenti ci ritroviamo sempre a rincorrere
le emergenze e a spendere cifre che aumentano in maniera
esponenziale. Dimentichiamo sempre che investire oggi nella
prevenzione significa risparmiare domani sugli interventi di
sistemazione.”<br />
Ciò che è certo è che si cercherà,
con questi 2,5milioni di euro, di dare risposta al maggior numero di
Comuni possibile. <br />
“Questo fondo straordinario –commenta
Schneck- ci permetterà di portare a soluzione almeno 5 o 6 dissesti.
Ma soprattutto sarà importante per iniziare subito ad effettuare
verifiche e analisi utili non solo per una futura progettazione, ma
anche per valutare la staticità di specifiche aree del territorio e
il loro suo stato di “salute”, in modo da intervenire in maniera
celere e mirata una volta che arriveranno dagli enti superiori le
risorse che in questi giorni ci vengono promesse.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-05T09:00:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-lo-schema-di-bilancio-2011-circa-89-milioni-di-euro-di-investimenti.-schneck-201cvogliamo-poter-spendere-i-nostri-soldi201d">
    <title>Approvato lo schema di bilancio 2011: circa 89 milioni di euro di investimenti. Schneck: “Vogliamo poter spendere i nostri soldi”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-lo-schema-di-bilancio-2011-circa-89-milioni-di-euro-di-investimenti.-schneck-201cvogliamo-poter-spendere-i-nostri-soldi201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La Giunta della Provincia di Vicenza ha
approvato lo schema di bilancio 2011. Con anticipo rispetto al
passato e con una tempistica che permetterà al Consiglio Provinciale
di approvare sia il bilancio di previsione del 2011 che il triennale
2011-2013 entro la fine dell’anno in corso.<br />
“Nonostante tutto!”, esclama il
Presidente Attilio Schneck. Nonostante la crisi, il patto di
stabilità e il taglio dei trasferimenti che stanno mettendo in
ginocchio gli enti locali.<br />
Nonostante tutto, tuttavia, il bilancio
2011 è stato chiuso con la previsione di un risparmio di 5milioni di
euro rispetto al 2010, così come impone il patto di stabilità.
“Grazie ad una politica di sacrifici e risparmi –precisa Schneck-
che stiamo attuando già da qualche anno e che sta dando risultati
sia sull’immediato che nel lungo termine.”<br />
Sacrifici fatti di spese razionalizzate
e di tagli a tutto ciò che non è essenziale. Ma anche di riduzione
del debito, con la conseguente economia di 2,6milioni di euro, e di
riorganizzazione del personale con blocco del turn over, con un
risparmio di 850mila euro nel solo 2011 ed una incidenza delle spese
per il personale sulle spese correnti pari al 19%, la più bassa
d’Italia.<br />
Così facendo, la Provincia è in grado
di garantire per il prossimo anno la medesima spesa corrente prevista
per il 2010, che si traduce in servizi alla popolazione per quanto
riguarda, ad esempio, i trasporti, le scuole, la sicurezza. Continua
anche la politica di favore verso gli studenti e le famiglie: anche
per il prossimo anno sarà possibile acquistare l’abbonamento al
trasporto pubblico Ftv a prezzi ridotti, grazie al cofinanziamento di
2milioni di euro della Provincia. La somma a disposizione per gli
investimenti ammonta a 88,8milioni di euro. Le voci più pesanti si
confermano le strade e le scuole: la viabilità assorbe 43,3milioni
di euro, mentre l’edilizia scolastica 28 milioni di euro circa. <br />
“Una somma cospicua –commenta il
Presidente- a riprova che una buona gestione del denaro negli anni
passati ci permette di poter programmare interventi anche per il
futuro. Il vero problema è che, nonostante la nostra buona volontà,
buona parte di questi soldi non potrà essere spesa, e di conseguenza
le opere non potranno essere realizzate, a causa dei vincoli che pone
lo Stato.”<br />
Il problema si è presentato in tutta
la sua gravità nella gestione del post-alluvione: la Provincia ha
prontamente istituito un fondo di 2,5 milioni di euro per la
sistemazione delle frane e delle strade, ma la cifra non potrà
essere spesa a causa del patto di stabilità. “Un problema che si
ripresenterà in continuazione –spiega Schneck- finchè lo Stato
non modificherà la normativa e la differenzierà a seconda di come
le amministrazioni dimostrano di saper gestire i propri bilanci. Gli
enti virtuosi, come la nostra Provincia e tanti Comuni a noi vicini,
devono essere messi in grado di spendere i propri soldi, che
significa servizi per i cittadini e opere per il territorio. Gli
altri vengano puniti e gli amministratori che non fanno il loro
dovere vengano mandati a casa. E’ una questione di rispetto per i
cittadini, tutti, sia al nord che al sud, perché tutti hanno diritto
ad avere bravi amministratori. Questa è la logica del federalismo,
che pertanto potrà e dovrà portare benefici in tutto il Paese, e
questo è quello che chiediamo a gran voce. Se non arriva, stavolta,
siamo pronti a prendercelo.”</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:57:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-laccordo-integrativo-decentrato">
    <title>APPROVATO L'ACCORDO INTEGRATIVO DECENTRATO</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-laccordo-integrativo-decentrato</link>
    <description>Verso la normalità perduta...e riconquistata</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Un altro passo in avanti. Firmato ieri l’accordo integrativo decentrato relativo alla valorizzazione dei ruoli dei dipendenti in base al contributo qualitativo e quantitativo fornito da ciascuno per il raggiungimento dei progetti. Un decreto che, sottoscritto da tutte le parti sindacali, sembra finalmente mettere la parola fine allo stato di emergenza scatenatosi dopo l’approvazione della Legge 56 del 2014 nota come Legge Delrio. Esattamente 4 anni fa, infatti, il 19 dicembre 2014, il personale della Provincia di Vicenza esprimeva all’allora Presidente Achille Variati, con striscioni civili e le lacrime di tanti, forte preoccupazione per il futuro dei propri posti di lavoro a seguito della Riforma e del terremoto amministrativo che aveva scosso l’ente. Da allora fra le azioni promosse dall’Upi e il Referendum Costituzionale del 5 dicembre 2016, le Province sono passate dalla fase dell’incertezza a quella del dimagrimento, Bilanci compresi, che ha visto nella sola Provincia di Vicenza una riduzione di due terzi dei dipendenti, da 369 agli attuali 122, comunque a fronte di un aumento delle competenze, ad esempio in campo ambientale, e degli obblighi previsti dal dettato legislativo in tema di Bilancio Finanziario, fatturazione elettronica, anticorruzione, trasparenza e privacy.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">“E tutto ciò – sottolinea il Presidente Rucco – senza che sia venuta meno l’efficienza e l’efficacia, degli Uffici. Anzi, nonostante i numeri si siano ridotti all’osso, anzi all’unità in molti settori,  la risposta che altri enti, società, associazioni e cittadini hanno avuto è sempre stata data in tempi certi ed in modo qualificato. Una professionalità forte e credibile che ci ha portato, ad esempio, a poterci accreditare, assieme al Comune di Vicenza e molte altre amministrazioni del Territorio, come soggetto di riferimento nella creazione della Stazione Unica Appaltante, strumento messo a disposizione della realtà amministrativa locale per gestire tutte le fasi delle gare verso il pubblico, e come Soggetto Aggregatore a livello nazionale. E che nel contempo ci consente di essere percepiti dalle amministrazioni come un punto di riferimento imprescindibile nella cura, nella protezione, nella difesa del Territorio in tutte le sue sfaccettature, urbanistiche e ambientali. Naturalmente è un successo che chiama in causa anche il mio predecessore, determinato a dare normalità ad un Ente messo improvvisamente in discussione e persino a rischio di chiusura. Ora si tratta di rilanciare l’azione e questo è, come detto, un primo, necessario e fondamentale passo sulla strada di una ristrutturazione comprensiva che ci vedrà protagonisti e non più spettatori, o peggio vittime, nella costruzione del nuovo Sistema delle Autonomietato che tutti auspichiamo essere più moderno perché snelli già lo siamo”.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Soddisfatti anche i Sindacati. “<span><span>Dopo quasi un decennio di stop e 2 anni di scontri con l'Amministrazione Provinciale – </span></span><span><span>sottolinea </span></span><span><span>Ruggero Bellotto </span></span><span>Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica Vicenza - </span><span><span>l'intesa raggiunta lunedì scorso, 17 dicembre 2018, riavvia finalmente i percorsi di carriera del personale dipendente valorizzando il merito di ciascuno misurato su competenze e impegno. La Cisl Fp di Vicenza esprime pertanto soddisfazione e coglie la diversa dinamica introdotta dal nuovo assetto di governo aziendale, confidando peraltro che già nei primi mesi del 2019 la negoziazione sindacale possa ottimizzare tutte le innovazioni del CCNL Funzioni Locali del 21 maggio in un compiuto contratto decentrato aziendale, mirato a orientare e coniugare la qualità dei servizi istituzionali con le professionalità del personale dipendente”.</span></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-19T12:59:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-regolamento-per-la-pratica-di-sport-nei-colli-berici">
    <title>Approvato il Regolamento per la pratica di sport nei colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-regolamento-per-la-pratica-di-sport-nei-colli-berici</link>
    <description>Sì all'arrampicata, al parapendio e al motocross, ma nel rispetto dell'ambiente</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT70_com_zimbra_date">10 luglio</span> 2014 -</i> Intesa </span>raggiunta tra Provincia di Vicenza e amanti       dell’arrampicata       sportiva. Dopo alcuni incontri, e a dire il vero anche qualche       acceso       confronto, si è giunti all’elaborazione di un regolamento che       disciplina le attività sportive sui Colli Berici, in particolare       appunto l’arrampicata ma anche il parapendio e il motocross.       Regolamento condiviso nei mesi scorsi con i Comuni interessati e       con       le associazioni sportive del territorio, per poi essere approvato       dal       Commissario Straordinario Attilio Schneck e diventare quindi       esecutivo.<br /> <br /> “Il regolamento       –spiega il Capo di Gabinetto della Provincia Dino Secco- si era       reso necessario a seguito degli interventi di valorizzazione dei       Berici eseguiti con il progetto comunitario Life Colli Berici. Un       milione e mezzo di euro grazie ai quali sono stati recuperati       ecosistemi e ambienti naturali per lo sviluppo e la salvaguardia       di       flora e fauna tipici dell’area. Interventi complessi e corposi,       durati ben 3 anni, che ora vanno tutelati non certo con divieti       assoluti, ma con una fruizione consapevole e responsabile, che       protegga l’ambiente ma che permetta anche alle persone di goderne,       visto che si tratta di un vero e proprio patrimonio naturalistico,       tanto da essere stato classificato Sito di Importanza       Comunitaria.”<br /> <br /> La parola d’ordine       del regolamento è quindi “comportamenti responsabili”, quelli       cioè che permettono di praticare sport sui Berici limitando       l’impatto ambientale, rispettando la vegetazione spontanea e la       fauna selvatica e domestica. E poi omogeneità, cioè regole certe,       chiare e uniformi per tutta l'area dei Berici, finora interessata       da       pochi e sporadici regolamenti comunali o affidata al buon senso       dei       suoi frequentatori.<br /> <br /> <b>Arrampicata sportiva</b><br /> Ad ogni sport       corrisponde un capitolo dove sono indicati tempi, luoghi e modi       della       sua pratica.<br /> Il più       interessante, e anche il più discusso, è di certo l'arrampicata.<br /> Le pareti       più note e frequentate, quelle di Lumignano-Longare, sono state       divise in quattro aree, recependo quasi interamente quanto       stabilito       dal regolamento del Comune di Longare:<br /> <span>- area verde           (arrampicata consentita tutto l'anno): itinerari compresi tra           “Lumignano Classica” e ”Vomere” e itinerari noti come “Brojon           Classico” e “Brojon Strapiombi settore Pilastro”.</span><br /> <span>- area           arancione           (arrampicata consentita dall'<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT71_com_zimbra_date">1 luglio</span> al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT72_com_zimbra_date">31 dicembre</span>):           itinerari noti           come “Lumignano Nuova” e “Brojon Strapiombi settore Piardi”.</span><br /> <span>- area           azzurra           (arrampicata consentita dall'<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT73_com_zimbra_date">1 aprile</span> al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT74_com_zimbra_date">30 settembre</span>):           itinerari           compresi tra “Il commercialista” e “Sotto l'Eremo”;</span><br /> <span>- area rossa           (arrampicata non consentita): tutti gli altri itinerari noti.</span><br /> <span>Due sono le           aree           per Castegnero-Nanto:</span><br /> <span>- area verde           per           gli itinerari del “Covolo” e area rossa per tutti gli altri.</span><br /> A Barbarano       si arrampica tutto l'anno al Monte della Cengia. <br /> Divieto di       arrampicata invece nella parete di San Donato a Villaga, nella       parete       di Toara di Villaga e in zona grotta di San Bernardino a Mossano.       E       divieto assoluto in tutti i Berici di apertura di nuove       vie di arrampicata senza autorizzazione preventiva e Valutazione       di       Incidenza Ambientale.<br /> <br /> <span>“La logica           -spiegano i tecnici- è stata quella di non polverizzare           l'attività           di arrampicata, regolamentando questo sport nel rispetto dei           ritmi           della natura. Ci sono piante da salvaguardare per la loro           bellezza e           la loro rarità, come l'atamanta dai fiori bianchi, il camedrio           giallo, la salcenella , il muscari azzurro. E poi uccelli             protetti quali falco pellegrino, gheppio, corvo imperiale,             rondine             montana, codirosso spazzacamino, passero solitario: se             disturbati             durante il periodo riproduttivo possono abbandonare il nido             o             addirittura non nidificare. In questi particolari periodi va             quindi             evitata ogni forma di disturbo.”</span><br /> <br /> <span>Il             Cai e il gruppo degli arrampicatori esprimono a conclusione             dell’accordo una moderata soddisfazione. “Si pensi -afferma             Emma             Dal Prà, Presidente Cai sezione Vicenza- che nella fase             iniziale del             progetto i naturalisti avevano prospettato la chiusura di             numerosi             settori di Lumignano e di tutti i siti minori. Si ritiene             che i             risultati raggiunti, pur nel rispetto di una buona parte             delle             richieste dei naturalisti, possano garantire un’ampia             frequentazione delle falesie, con alcune limitazioni             peraltro già             presenti nel Regolamento approvato nel 2004 dal Comune di             Longare.”</span><br /> <span>“Da             parte degli abituali frequentatori delle falesie -aggiunge             Maurizio             Dalla Libera, direttore della scuola di alpinismo- rimane il             rammarico di non essere stati maggiormente coinvolti nelle             fasi di             elaborazione del progetto. Una diversa collaborazione             avrebbe potuto             limitare le tensioni fra arrampicatori e naturalisti: la             chiusura             totale del sito di San Donato e quella parziale di             Castegnero sono             infatti destinate a suscitare polemiche e malumori, molto             probabilmente evitabili con una progettazione maggiormente             condivisa,             che avrebbe conciliato le esigenze di arrampicata con la             protezione             dell’habitat.”</span><br /> <br /> <span>Provincia             e Cai stanno organizzando una serie di incontri che si             terranno in             settembre in date e luoghi da definire e che saranno aperti             agli             appassionati delle arrampicate. L'obiettivo è approfondire             il             contenuto del Regolamento, per condividerne le finalità di             tutela             degli habitat e di conservazione ambientale.</span><br /> <br /> <b>Parapendio</b><br /> <span>Accordo             raggiunto anche per il parapendio, grazie anche             all'associazione Volo             Berico che si occupa di questo sport nei Berici. Tre le aree             di             decollo esistenti: Pineta di Brendola, Monte Molinetto di             Orgiano e             Monte della Croce di San Germano dei Berici. Quest'ultima è             quella             su cui maggiormente si è discusso. I naturalisti del             Progetto Life             ne avevano infatti chiesto la chiusura, viste le gravi             condizioni             ambientali in cui versa. Si è invece deciso di mantenerla             attiva con             l'impegno di Volo Berico (formalizzate in apposite Linee             Guida) ad             interventi di rinaturalizzazione e salvaguardia della flora             presente.             In conclusione: rimangono attive tre piste di decollo su             tre.</span><br /> <br /> <b>Motocross</b><br /> <span>Nessuna             sorpresa, per finire, per il motocross, regolamentato             secondo quanto             dispone il Codice della Strada: circolazione permessa sui             tracciati             della viabilità principale e divieto sui tracciati della             viabilità             minore, che comprende le strade interpoderali, i sentieri,             le strade             silvo-pastorali, le piste forestali, gli itinerari             ciclabili, le             ippovie. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-07-10T14:19:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d">
    <title>Approvato il progetto esecutivo per la rotatoria all'incrocio del “Botteghino”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-progetto-esecutivo-per-la-rotatoria-allincrocio-del-201cbotteghino201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>La Giunta Provinciale ha
approvato il progetto esecutivo per la sistemazione e la messa in sicurezza
dell’incrocio in località Botteghino in Comune di Costabissara e Caldogno.</p>
<p>L'intervento riguarda la
modifica dell'attuale incrocio tra la SP 46 Pasubio e la SP 349 del Costo.&nbsp; “Un punto nevralgico –spiega l'assessore
provinciale alla viabilità Giovanni Forte- per il transito sulla strada
provinciale che collega il capoluogo con grossi centri come Schio e Thiene e la
parte nord del territorio vicentino”.&nbsp;</p>
<p>Il progetto prevede la
realizzazione di una rotatoria “alla francese”, per migliorare la sicurezza e
la scorrevolezza del traffico, in sostituzione dell’attuale intersezione a raso
assai complessa per la presenza di 6 strade che vi convergono: la S.P. 46
Pasubio per Schio (con diritto di precedenza) e la S.P. 349 Costo per Thiene,
ambedue con prevalenza dei transiti esistenti, oltre alle confluenze di via
Preazzi (strada comunale posta a confine tra il territorio di Caldogno e
Costabissara), di viale Pasubio (strada comunale per Caldogno), di via Monte
Ortigara (strada comunale a nord di collegamento tra la S.P. 349 e la S.P. 46)
e di via Rovereto (strada comunale posta a sud-ovest).</p>
<p>L’incrocio è posizionato
all’interno di aree edificate con destinazioni miste, data la compresenza di
edifici a destinazione residenziale, commerciale e artigianale/industriale.</p>
<p>L'anello della rotatoria
avrà forma ovale: la parte interna&nbsp; sarà
arredata con piante e aiuole, mentre una parte diverrà area di parcheggio a
servizio delle vicine attività commerciali.</p>
<p>Una serie di attraversamenti
pedonali e ciclabili (quelli in rotatoria protetti con semaforo a chiamata)
renderanno sicuro il transito per la mobilità lenta.</p>
<p>Il nuovo nodo viario sarà
realizzato in parte con ristrutturazione delle sedi stradali esistenti (tratto
Motta-Thiene), in parte occupando aree private e aree pubbliche comunali (
viabilità di servizio, aree di sosta).</p>
<p>L’investimento previsto
ammonta a 2 milioni di euro, di cui 500mila euro quali somme dovute per gli
espropri.<em> </em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-05T13:54:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-nuovo-regolamento-provinciale-sulle-sonde-geotermiche">
    <title>Approvato il nuovo regolamento provinciale sulle sonde geotermiche</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-nuovo-regolamento-provinciale-sulle-sonde-geotermiche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio Provinciale, nella seduta dello scorso 31 maggio, ha approvato il <a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/energia/geotermia" class="external-link">Regolamento provinciale sulle sonde geotermiche</a>, che entrerà in vigore il prossimo 6 luglio.</p>
<p>Il provvedimento disciplina la possibilità di produrre energia termica, con opportuni impianti, a costi contenuti rispetto ai combustibili fossili, sfruttando il calore del terreno.</p>
<p>Sin dal 2009 la Regione del Veneto, nel proprio piano di tutela delle acque, ha previsto in capo alle Province la competenza per il rilascio delle autorizzazioni alla produzione di energia geotermica. Il Regolamento è un importante strumento che va nella direzione del risparmio dei costi e della tutela dell'amiente.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-14T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-triennale-2019-2021">
    <title>APPROVATO IL BILANCIO TRIENNALE 2019-2021</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-triennale-2019-2021</link>
    <description>Con 78 Sì su 78 amministrazioni presenti via libera all'esercizio finanziario di Palazzo Nievo. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><a name="OBJ_PREFIX_DWT82_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT83_com_zimbra_date"></a> Con 78 “Sì” su 78 amministrazioni comunali presenti al voto - sono stati complessivamente 83 i Sindaci o loro Delegati presentatisi alla Sala delle Vetrate di Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, quasi il 70%. Dunque ben dentro i parametri previsti dal dettato legislativo - la Provincia di Vicenza ha adottato e poi approvato con i voti del Consiglio Provinciale il Bilancio Triennale 2019-2021. E’ già la seconda volta, dal 2014, che l’Ente provinciale approva un esercizio pluriennale dopo che, a seguito della riforma Del Rio e alle conseguenti manovre finanziarie che avevano consentito solo una gestione ordinaria delle spese correnti, era stato praticamente impossibile attuare qualsiasi forma di programmazione, “Basti pensare – sottolinea il Presidente Francesco Rucco - che per l'anno 2015 il termine per l'approvazione del bilancio fu il 30 settembre e il 31 luglio nel 2016”. Ripresa della programmazione che significa non solo normalità e capacità di effettuare nuovi investimenti in materia di edizia scolastica e viabilità, ma anche la possibilità di riorganizzare la propria struttura attraverso l’assunzione di nuovo personale per far fronte ai numerosi compiti istituzionali.</p>
<p align="justify"><br /> Si è passati, infatti, da un divieto totale di assunzioni, alla possibilità di sostituire il 100% del personale cessato nel triennio precedente. Ovvero si inseriranno 11 persone, di cui 8 sono già state selezionate. “La presenza di tanti amministratori, praticamente oltre i 2/3 dei Comuni vicentini, significa che l’idera di trasformare la Provincia in casa comune, lanciata dal mio predecessore, è stata una intuizione vincente e riconosciuta. Noi spingeremo ulteriormente su questa strada, convinti come siamo del ruolo fondamentale, di coordinamento, indirizzo e gestione, che abbiamo maturato assieme ai rappresentanti locali”. Con il Consiglio Provinciale ormai in scadenza (a margine dell’illustrazione del Bilancio, l’annuncio anche del Consigliere Delegato all’Ambiente Renzo Segato di non ricandidarsi) l’assemblea ha dunque sancito il passaggio di consegne dopo 4 anni vissuti intensamente e con l’incertezza sospesa come una affilata spada di Damocle. Si guarderà ora avanti, senza dimenticare chi ha portato avanti una battaglia di trincea estenuante, ma pronti ad affrontare con altrettanta passione questa fase di definitivo rilancio.</p>
<p align="justify"><br /> Venendo ai numeri, il Triennale si assesta in circa 129 milioni di euro tra spese correnti (80 milioni) e in conto capitale (49 milioni) ma non è tutto spendibile in quanto sconta ancora in parte il mancato processo di riordino delle funzioni della Regione Veneto (entrate e uscite di pari importo) e il contributo allo Stato per la finanza pubblica che per il 2019- 2021 è di oltre 21 milioni per ciascun anno. La spesa in conto capitale risulta già considerevole ancora prima della possibilità di applicare l'avanzo del rendiconto 2018 e prevista in oltre 49,63 milioni di cui 23,42 milioni per lavori in corso e 25,71 milioni per nuovi interventi; circa 0,5 milioni per acquisti (tra cui la colonna mobile per la protezione civile ed altri beni per attività istituzionali).</p>
<p align="justify"><a name="OBJ_PREFIX_DWT92_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT85_com_zimbra_date"></a> <br /> Prosegue la costante riduzione del debito che nel 2019 si attesta ad euro 41.677.811,64. Per quanto riguarda le entrate oltre alle entrate ordinarie dell'IPT e dell'RCA e tributarie per 62 milioni di euro sono previste entrate non ricorrenti derivanti dai dividendi previsti sono quelli distribuiti dalla Società A4 Holding spa (importo di euro 511.500,00), dai trasferimenti correnti da amministrazioni centrali per euro 250.700,00 sono relativi alle spettanze riconosciute dal MEF alla Provincia di Vicenza quale soggetto aggregatore ed infine dai proventi da alienazioni, previsti in euro 230.0000,00 relativi alla procedura di dismissione della quota di partecipazione a S.T.I. spa, società detenuta direttamente dal 01/01/2018 in seguito all’operazione di liquidazione della società FTV spa (n. 8.250 azioni, corrispondenti alla percentuale del 20% del capitale sociale).</p>
<p align="justify"><br /> Capitolo trasferimenti di entrate in conto capitale previsti nel triennio. I principali riguardano la quota di euro 3.555.000 quale contributo previsto, per ciascuno degli anni 2019/2021, dall’art. 1, comma 1076, della legge 205/2018, per la manutenzione straordinaria delle rete viaria; i fondi regionali per gli adeguamenti normativi, sismici e per la sostituzione di serramenti in alcuni istituti scolastici per euro 2.511.000; il fondo progettazione previsto dall’art. 1, comma 1079, della legge 205/2018 per euro 223.000,00; i fondi dei Comuni di Confine e contributi da Comuni per la realizzazione di opere stradali per euro 380.000,00; i fondi relativi alle ordinanze del Commissario Alluvione per euro 860.000,00 per opere di difesa del suolo (frana di Rovegliana); i contributi regionali per il rinnovo del parco veicolare adibito al trasporto pubblico locale per euro 1.823.000.<br /> <br /> Sul versante della spesa sono previsti contributi per investimenti da erogare ai Comuni sia in materia di viabilità e difesa del suolo (euro 3.100.000 nel 2019), che per interventi su ciclabili (euro 1.550.000 nel 2019), per interventi straordinari sugli immobili scolastici (euro 1.150.000) in questo caso erogabili anche agli Istituti Scolastici. E per finire contributi da erogare alle aziende di trasporto pubblico locale per il rinnovo del parco veicolare per eur 1.823.000.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-01-10T18:19:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2026-28-circa-60-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nardin-201cla-provincia-si-conferma-motore-di-sviluppo-del-territorio201d">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2026-28.  Circa 60 milioni di euro tra lavori in corso, progetti e opere in programma.  Nardin: “La Provincia si conferma motore di sviluppo del territorio”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2026-28-circa-60-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nardin-201cla-provincia-si-conferma-motore-di-sviluppo-del-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><em>Vicenza, 16 dicembre 2025 -</em><span> La Provincia di Vicenza sta bene e si conferma protagonista dello sviluppo del territorio e della comunità vicentina: lo dice il bilancio di previsione 2026 e triennale 2026-28 approvato ieri pomeriggio dal Consiglio Provinciale dopo essere stato “vistato” dall’Assemblea dei Sindaci.</span></p>
<p class="western">“Non un semplice adempimento burocratico -ha esordito il presidente della Provincia Andrea Nardin- ma la mappa che guida la nostra azione amministrativa.”</p>
<p class="western">A presentarlo, oltre al <b>presidente Nardin, </b>il <b>consigliere provinciale delegato Marco Zocca</b>, affiancati dal <b>segretario e direttore generale Giuseppe Sparacio</b> e dalla <b>dirigente dell’Area Finanziaria</b>.</p>
<p class="western">Come da normativa, l’approvazione vera e propria è stata del Consiglio provinciale. Prima dell’approvazione, però, il bilancio è stato illustrato all’Assemblea dei Sindaci, che ha dato parere favorevole.</p>
<p class="western"><b>Un bilancio che vale 215 milioni di euro</b>. Una cifra importante, necessaria a garantire servizi essenziali alla comunità e al territorio in tema di scuole, strade, ambiente, programmazione territoriale, servizi ai Comuni, trasporto locale: competenze tutte che la riforma ha mantenuto in capo alle Province, a cui si aggiungono materie delegate dalla Regione Veneto come Protezione Civile, turismo, cultura. La Provincia di Vicenza, in particolare, si sta riorganizzando come ente di area vasta con funzioni di supporto agli enti locali.</p>
<p class="western"><b>La spesa per investimenti tra lavori in corso e da attivare nel triennio 2026-28 ammonta a circa 60 milioni di euro</b>, a cui vanno aggiunti i lavori del Pnrr che sono in conclusione. Dalla manutenzione straordinaria a quella ordinaria, le spese correnti valgono 11,7 milioni di euro per le scuole e 10,8 milioni di euro per le strade.</p>
<p class="western"><em><span>«La Provincia di Vicenza si conferma </span></em><em><span><b>motore degli investimenti</b></span></em><em><span> e </span></em><em><span><b>Casa dei Comuni</b></span></em><em><span> -commenta Nardin- punto di riferimento per le 113 amministrazioni del nostro territorio.. Stiamo costruendo scuole nuove, mettendo in sicurezza ponti e strade, digitalizzando la pubblica amministrazione e tutelando l’ambiente. Il bilancio di previsione è la prova che, con concretezza e visione, la Provincia mantiene un ruolo da protagonista nello sviluppo del territorio e della comunità vicentina».</span></em></p>
<p class="western">Nota dolente: il <b>prelievo forzoso da parte dello Stato centrale è di</b><b> 44.980.000 euro</b>, cifra che rappresenta le risorse proprie della Provincia che vengono trasferite a Roma invece di rimanere sul territorio per servizi locali. Un saldo pesantemente negativo, se si considera che i contributi ricevuti ammontano a 24,5 milioni di euro e che, oltre al danno la beffa, il prelievo colpisce in maniera maggiore chi, come la Provincia di Vicenza, è stato abile nell'attrarre fondi PNRR.</p>
<p class="western">“Nonostante ciò -sottolinea il consigliere Zocca- rimangono <b>invariate le aliquote delle imposte</b>, che si confermano tra le più basse d’Italia: Vicenza è l’unica Provincia veneta ad avere mantenuto l’Ipt al 20%, mentre tutte le altre sono ormai al 30%. Una scelta non facile, ma che ribadiamo con convinzione e che riusciamo a garantire grazie ad una gestione oculata delle risorse e ad una struttura che opera con professionalità a tutti i livelli.”</p>
<p class="western"><b>I NUMERI DEL BILANCIO</b></p>
<p class="western"><b>Scuole</b></p>
<p class="western">La missione principale resta garantire scuole sicure e moderne ai <b>40.566 studenti vicentini </b>delle scuole superiori. La Provincia di Vicenza gestisce un patrimonio di 148 edifici e sta attuando un piano di investimenti senza precedenti grazie anche al PNRR.</p>
<p>Gli interventi PNRR valgono oltre 31 milioni di euro. L'obiettivo è chiudere gli ultimi cantieri nei primi mesi del 2026. Tra i principali interventi in corso o in chiusura:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Valdagno: </b><span>m</span>iglioramento 	sismico del Palazzetto dello Sport (€ 2,4M).</p>
</li>
<li>
<p><b>Arzignano 	(IIS Galilei): </b><span>a</span>mpliamento 	con 12 nuove aule (€ 3,6M).</p>
</li>
<li>
<p><b>Vicenza 	(IIS Montagna): </b><span>r</span>ealizzazione 	di un nuovo edificio con 8 aule (€ 5,3M).</p>
</li>
</ul>
<p>Oltre agli investimenti straordinari, la Provincia garantisce con <b>11,7 milioni di euro di fondi propri la funzionalità quotidiana delle scuole</b>, che significa riscaldamento, utenze, antincendio,  manutenzioni straordinarie urgenti (800.000 euro),  progetti proposti direttamente dalle scuole per migliorare la didattica (500.000 euro).</p>
<p>Guardando al futuro, sono in programma:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">nuova sede <b>Liceo 	Artistico Liceo Boccioni (Valdagno) </b>€ 	10.500.000</p>
</li>
<li>
<p>realizzazione 	nuovi laboratori didattici IIS Masotto di Noventa Vicentina € 	7.000.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">rifacimento copertura e shed <b>IPSIA 	Garbin </b><b>(Schio)</b> € 1.280.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">messa in sicurezza solai <b>ITIS 	Rossi Piovene e Marzotto </b>€ 	460.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">rifacimento facciate <b>IIS 	Tron-Zanella </b>(Schio) € 500.000</p>
</li>
<li>
<p>progettazione 	del <b>Nuovo 	Scotton a Breganze</b></p>
</li>
</ul>
<p class="western"><b>Strade</b></p>
<p>La Provincia gestisce 1.241 km di strade, 461 ponti e 233 rotatorie. La sicurezza stradale è la priorità assoluta, declinata sia in grandi opere che in manutenzione capillare.</p>
<p>Nel triennio 2026-2028 proseguiranno interventi strategici legati, in particolare, alla messa in sicurezza di ponti e viadotti (<b>SP Lobbia, manutenzione straordinaria sul fiume Bacchiglione per</b> <b>€ 557.865; SP 246 Recoaro messa in sicurezza del ciglio di valle per € 3.031.187; S.P. 45 Passo Zovo e S.P. 65 Tretto </b><b>interventi di messa in Sicurezza per </b><b>€ 1.900.000)</b></p>
<p>Prosegue l’impegno per la v<b>ariante della SP 246 Recoaro nell’ambito della Superstrada Pedemontana Veneta </b>e il <b>collegamento della Riviera Berica con il casello Vicenza Est</b></p>
<p>La <b>manutenzione ordinaria</b> conta su un fondo di 10.820.000 euro</p>
<p>Un fiore all'occhiello è il <b>bando per la messa in sicurezza della viabilità comunale.</b> Nel 2025 sono  già stati assegnati oltre 8,4 milioni di euro ai Comuni. Nel 2026 è previsto un ulteriore scorrimento della graduatoria utilizzando l'avanzo di amministrazione, per finanziare altre opere locali.</p>
<p><b>Ambiente e Tutela del Territorio </b></p>
<p>La Provincia ha un ruolo cruciale nella tutela ambientale. Al di là e oltre l’ordinaria amministrazione, che prevede il rilascio di autorizzazioni a difesa del territorio, è confermato anche nel 2026  l’impegno su specifici progetti e ambiti:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Progetto 	GIADA: </b>collaborazione 	con 16 comuni dell'Ovest Vicentino per il monitoraggio dell'aria e 	degli impatti industriali.</p>
</li>
<li>
<p><b>Bike 	to Work: s</b>tanziati 	120.000 euro per il 2026 per incentivare l'uso della bici nel 	tragitto casa-lavoro.</p>
</li>
<li>
<p><b>Monitoraggio 	PFAS: </b>Continua 	l'attività di controllo e la gestione della bonifica del sito ex 	Miteni.</p>
</li>
<li>
<p><b>Lago 	di Fimon</b>: 	sono in corso interventi per il ripristino della strada perilacuale 	e la tutela della fauna.</p>
</li>
</ul>
<p>Il Corpo di Polizia Provinciale (obiettivo 22 agenti) sarà in prima linea per il controllo della fauna selvatica, in particolare cinghiali (anche per la Peste Suina) e la gestione dei grandi carnivori (lupo) a supporto degli allevatori.</p>
<p class="western"><b>Polo Protezione </b><b>Civile</b></p>
<p class="western"><b>E’ previsto per il 2026 il potenziamento infrastrutturale </b>per la gestione delle emergenze provinciali nella sede in via Muggia.</p>
<p class="western">Oltre al nuovo hub della Protezione Civile, finanziato per euro 1,8 milioni dalla Regione Veneto, è in programma la <b>realizzazione di un parcheggio , essenziale per la logistica dei mezzi di soccorso. Importo previsto: </b><b>€ 650.000,00</b></p>
<p><b>La Provincia "Casa dei Comuni" </b></p>
<p>La missione della Provincia di Vicenza è supportare i Comuni, specialmente quelli piccoli, nelle sfide amministrative sempre più complesse.</p>
<p>In qualità di <b>Stazione Unica Appaltante (SUAQ)</b> , la Provincia è centrale di committenza per 71 enti aderenti, gestendo gare complesse, garantendo legalità e velocità. Si sta lavorando per implementare bandi-tipo aggregati per ottenere economie di scala.</p>
<p>In qualità di <b>Avvocatura Unica</b> , la Provincia fornisce assistenza legale a 60 Comuni convenzionati, garantendo difesa giudiziale e consulenza a costi contenuti.</p>
<p><b>C</b>ome capofila del <b>SAD (Soggetto Aggregatore per il Digitale)</b>, la Provincia accompagna i Comuni nella transizione digitale e nella sicurezza informatica. Sta inoltre rinnovando il <b>Geoportale Provinciale </b>per condividere dati territoriali con tutti gli enti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-16T14:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2025-27-oltre-100-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nuove-opere-per-37-5-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2025-27:  oltre 100 milioni di euro tra lavori in corso, progetti e opere in programma.  Nuove opere per 37,5 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2025-27-oltre-100-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nuove-opere-per-37-5-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 14 gennaio 2025 -</i> La Provincia di Vicenza gode di buona salute: lo dice il bilancio di previsione 2025 e triennale 2025-27 approvato <span>ieri pomeriggio</span> dal Consiglio Provinciale <span>dopo essere stato</span> “vistato” dall’Assemblea dei Sindaci.</p>
<p align="left" class="western">A presentarlo sono stati il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> e il <b>consigliere provinciale delegato Marco Zocca</b>, affiancati dal <b>segretario e direttore generale Giuseppe Sparacio</b> e dalla <span><b>dirigente della Ragioneria Caterina Bazzan</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come da normativa, l’approvazione vera e propria è stata del Consiglio provinciale (11 sì su 17 presenti). Prima dell’approvazione, però, il bilancio è stato illustrato ai circa 100 sindaci (su 113 totali) presenti all’Assemblea dei Sindaci, che all’unanimità hanno dato parere favorevole.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Un bilancio che vale 174.709.402,41 euro</b></span><span>. Una cifra importante, necessaria a garantire servizi essenziali alla comunità e al territorio in tema di scuole, strade, ambiente, programmazione territoriale, servizi ai Comuni, trasporto locale: competenze tutte che la riforma ha mantenuto in capo alle Province, a cui si aggiungono materie delegate dalla Regione Veneto come Protezione Civile, turismo, cultura.</span></p>
<p align="left" class="western">“La <b>Provincia si conferma un ente virtuoso</b> -ha sottolineato il presidente Nardin- <span>Investiamo in</span> opere che guardano allo sviluppo futuro del territorio, come l’università, la sicurezza dei versanti stradali, gli istituti superiori. Lo facciamo <b>senza rivedere le aliquote delle imposte</b> e anzi anticipando ai Comuni contributi per la sicurezza stradale, grazie anche all’indennità di 10 milioni di euro ottenuta da Iricav per l’esproprio dell’area di viale Milano.”</p>
<p align="left" class="western">“I <b>cantieri Pnrr procedono nei tempi</b> -ha affermato Zocca – alcuni li abbiamo già conclusi, la maggior parte chiuderà entro fine anno. Un bel risultato, che si traduce in scuole più sicure e nuovi spazi per la formazione dei nostri ragazzi. Investiamo <b>oltre 100 milioni di euro su strade e scuole, tra lavori in corso e da attivare</b>. <span>Continua anche l’opera di </span><span><b>abbattimento del debito</b></span><span>, che ci permette di valutare l’opportunità di accendere nuovi mutui per liberare i fondi vincolati nell’avanzo.” </span></p>
<p align="left" class="western"><b>I </b><span><b>numeri del</b></span><b> bilancio</b></p>
<p align="left" class="western">Le voci di spesa più pesanti si confermano le strade e le scuole, cioè i 1.241 km di strade provinciali, oltre a 461 ponti e 178 rotatorie, e i 39 istituti di istruzione secondaria vicentini, suddivisi in 130 edifici per una popolazione di 40.566 alunni.</p>
<p align="left" class="western"><span><b>La spesa per investimenti tra lavori in corso e da attivare nel triennio 2025-27 ammonta a 103,8 milioni di euro, compresi i circa 30milioni di euro del Pnrr. Vanno aggiunti, per le scuole, 11.514.000 di spesa corrente per far fronte alle utenze, alle piccole manutenzioni, alle locazioni per recuperare spazi.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altra voce di spesa significativa sono i </span><span><b>contributi della Provincia ai Comuni per la sicurezza delle strade</b></span><span>, che rappresentano il 12% della spesa della in conto capitale. Nel 2025 la Provincia mette a disposizione 1 milione di euro. A cui vanno però aggiunti circa 30 milioni di euro già assegnati per lavori in corso.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le </span><span><b>voci di entrata</b></span><span> più pesanti sono quelle provenienti dalle auto, cioè </span><span><b>imposta di trascrizione e la  Rca</b></span><span>. Fortunatamente il mercato dell’auto nel vicentino tiene, ma le previsioni di entrata rimangono prudenziali, indicando per il 2025 introiti per 55.160.000 euro (24.160.000 euro da Ipt e 31.000.000 euro da Rca). Una gestione oculata delle risorse permette di </span><span><b>mantenere invariate le aliquote delle imposte</b></span><span>, che si </span><span><span>attestano tra le più basse d’Italia. Vicenza è l’unica Provincia veneta ad avere mantenuto l’Ipt al 20% (tutte le altre sono al 30%).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una scelta non facile, visti i continui prelievi dello Stato che impoveriscono il bilancio della Provincia, ma una scelta doverosa nel rispetto dei quotidiani aumenti di spesa a cui già le famiglie devono far fronte.</span></p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 202<span>4</span>, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>. Si passa da 37,<span>5</span> milioni di euro del 2020 a <span>17,6</span> milioni di euro nel 202<span>5 (</span>da 43,5 euro a <span>20</span> euro di debito ad abitante). Con una previsione di scendere a 11 milioni di euro in totale nel 2027.</p>
<p align="left" class="western"><span><b>Nuove opere in programma</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Il bilancio di previsione prevede nel prossimo triennio nuove opere per 37,5 milioni di euro (11.196.580 per le scuole e 26.206.781 per le strade </b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Poco più di 2 milioni di euro saranno investiti per </span><span><b>sistemare palazzo Nievo</b></span><span>, sede della Provincia di Vicenza, per i</span><span><b>l rifacimento degli intonaci esterni e per la ripassatura del manto di copertura.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Tra le </span><span><b>opere di edilizia scolastica</b></span><span> sono in programmazione l’aggiornamento del Certificato Prevenzione Incendi dell’istituto de Pretto (2.000.000 euro); nuovi laboratori didattici all’istituto Masotto di Noventa (5.121.880 euro); impianto fotovoltaico per comunità energetiche (250.000 euro); riqualificazione energetica del Trissino di Valdagno (1.179.700 euro); manutenzione del tetto del polo universitario di Vicenza (870.000 euro); ripassatura del manto di copertura dell’istituto superiore Lonigo (170.000 euro). Rimangono vincolati i 9,5 milioni di euro per lavori di realizzazione della nuova sede dell’istituto Boccioni di Valdagno.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Quanto alle </span><span><b>strade</b></span><span>, si conferma lo stanziamento annuale di 4 milioni di euro per le asfaltature del patrimonio stradale di competenza. Tra le opere più significative ci sono i lavori lungo la SP34 del Melaro ad Altavilla (5,9 milioni di euro); manutenzione straordinaria e ristrutturazione del ponte sul torrente Astico in comune di Dueville (1.300.000 euro); messa in sicurezza del ciglio di valle di alcuni tratti della SP 246 Recoaro (1.000.000 euro); manutenzione della SP 31 e ristrutturazione di 3 ponti a Chiampo e San Pietro Mussolino (1.368.927 euro); interventi lungo la SP46 al ponte sul Leogra a Torrebelvicino (1.300.000 euro) e al ponte San Giovanni a Valli del Pasubio (800.000 euro); messa in sicurezza di alcuni tratti delle SSPP 65 Tretto e 246 Recoaro (1.068.927 euro).</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-14T15:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2023-25-debito-abbattuto-e-piu-di-180-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2023-25: debito abbattuto e più di 180 milioni di euro tra lavori in corso,  progetti e opere in programma</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2023-25-debito-abbattuto-e-piu-di-180-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 28 marzo 2023</i> - Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano. E dopo due anni torna ad essere “vistato” dai sindaci vicentini, argomento di quell’Assemblea dei Sindaci che chiama a raccolta i 114 Comuni che compongono la Provincia e che, causa covid, per due anni non è stata convocata.</p>
<p align="left" class="western">Un ritorno <span>a cui si affianca</span> una novità: a presentare il documento di programmazione che guida l’azione amministrativa dell’Ente per i prossimi 3 anni è stato il <b>nuovo presidente Andrea Nardin</b>, in carica da nemmeno due mesi. Accanto a lui <span>la <b>dirigente della Ragioneria Caterina Bazzan</b> in veste anche di segretario generale. </span></p>
<p align="left" class="western">Ma torniamo al bilancio di previsione.</p>
<p align="left" class="western">Come da normativa, l’approvazione vera e propria è stata del <b>Consiglio provinciale, con l’unanimità dei consensi (17 sì su 17 presenti)</b>. Prima dell’approvazione, però, il bilancio è stato illustrato all’<b>Assemblea dei Sindaci, presenti in rappresentanza di 83 Comuni, pari al 84,22% della popolazione</b>. Da parte di tutti è stato espresso parere favorevole.</p>
<p align="left" class="western">Si tratta, come detto, di un bilancio sano, frutto di scelte virtuose di amministratori e tecnici che si sono avvicendati alla guida della Provincia di Vicenza. E’ coraggioso nella visione di sviluppo del territorio, con 18<span>2,6</span> milioni di euro di investimenti su strade e scuole, ma prudente nella spesa che non esorbita le disponibilità e si avvale di fondi europei ottenuti grazie alla capacità dell’Ente di programmare e progettare.</p>
<p align="left" class="western">“E’ un bilancio che ben delinea il <b>ruolo della Provincia sul territorio</b> -ha commentato il presidente Nardin- con <b>83 milioni di euro per l’edilizia scolastica superiore e quasi 100 milioni di euro per le strade di competenza</b>. Abbiamo risorse nostre e fondi del Pnrr, che stiamo gestendo nel rispetto di una tempistica stringente. Sono anni di progettazioni e di cantieri e i prossimi lo saranno ancora di più, con  inevitabili disagi che però si tradurranno in scuole più moderne, strade più sicure e funzionali, viabilità più efficiente. Il vicentino è un territorio che sta subendo grandi trasformazioni,  <span>pensiamo alla Tav, alla Pedemontana, ai tanti lavori legati al Pnrr. La Provincia sta vivendo questo periodo da protagonista e, con lei, tutti i Comuni con cui sta lavorando per offrire ai cittadini servizi e infrastrutture che possano favorire lo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western">Le principali entrate tributarie della Provincia restano l’Imposta sulle assicurazioni RCA e l’Imposta provinciale di trascrizione IPT, che valgono circa 58 milioni all’anno.</p>
<p align="left" class="western">Non si prevedono flessioni rispetto al passato e questo permette <span>di mantenere </span><span><b>invariate le tariffe delle imposte</b></span><span>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. </span></p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 202<span>3</span>, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>. Si passa da 37,<span>5</span> milioni di euro del 2020 a <span>25,5</span> milioni di euro nel 202<span>3</span>. Si passa quindi da 43,5 euro a meno di <span>30</span> euro di debito ad abitante.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti </b><span><b>in opere pubbliche superano nel triennio 2023-25 i 182 milioni d</b></span><span><b><span>i euro </span></b></span><span>(</span><span><span>182,6</span></span><span> per la precisione). Nel dettaglio, 83 riguardano l’edilizia scolastica e si suddividono in 43 interventi, 99,6 interessano le strade per un totale di 61 interventi. Sono opere in corso, in progettazione e in programma. </span></p>
<p align="left" class="western">Una cifra <span>enorme</span>, <span>a cui si aggiungono a</span>ltri fondi che saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Sempre a proposito di scuole, per il 2023 è a disposizione un fondo di 12 milioni di euro per il loro funzionamento, comprensivi di utenze, locazioni, piccole manutenzioni.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Tra i nuovi interventi sulle scuole in programma per il 2023 </b></span><span>ci sono il completamento dei lavori di sostituzione pareti all’istituto Artusi di Recoaro (4,1 milioni di euro in totale, il 1° stralcio è in partenza); l’adeguamento sismico del Fermi di Bassano del Grappa (7,95 milioni di euro); la nuova palestra del Garbin di Thiene (1,8 milioni di euro); adeguamento sismico del Lampertico di Vicenza (7,95 milioni di euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si sta inoltre lavorando al progetto di fattibilità della nuova sede dell’Ipsia Scotton di Breganze e del nuovo polo scolastico Masotto di Noventa. E' stato affidato l’incarico di progettazione di fattibilità per l’adeguamento antincendio dell’aula magna e dell’ultimo piano del corpo aule all’istituto De Pretto di Schio.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Quanto alle strade</b></span><span>, sono confermati i 4 milioni di euro per la manutenzione delle pavimentazioni stradali e i 2,8 milioni di euro per il rifacimento delle barriere stradali. Tra gli interventi, la manutenzione del ponte sul torrente Orolo a Costabissara (400.000 euro), dei ponti di Malo e Sarcedo lungo la Gasparona (500.000 euro) e del ponte sul fiume Astico a Sandrigo (800.000 euro), la posa di barriere paramassi sul Costo (500.000 euro), sulla Valgadena (190.000 euro) e sulla strada della Vena (500.000 euro).</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-28T17:28:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2022-24-debito-abbattuto-e-opere-pubbliche-per-44-milioni-di-euro-lavori-in-corso-e-in-progettazione-per-85-5-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2022-24:  debito abbattuto e opere pubbliche per 44 milioni di euro.  Lavori in corso e in progettazione per 85,5 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2022-24-debito-abbattuto-e-opere-pubbliche-per-44-milioni-di-euro-lavori-in-corso-e-in-progettazione-per-85-5-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 8 marzo 2022 </i>- Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano e guarda al futuro in maniera concreta, con investimenti e opere per lo sviluppo del territorio. Le entrate, legate perlopiù al mercato dell’auto, non subiscono flessioni per il prossimo anno, e gli investimenti si assestano sui <span>44</span> milioni di euro, che si traducono sul territorio in strade e scuole più sicure ed efficienti.</p>
<p align="left" class="western">Con queste premesse il <b>consiglio provinciale ha approvato </b><span>ieri (lunedì 7 marzo) </span><b>all’unanimità (16 sì su 16 presenti) il bilancio di previsione 202</b><span><b>2</b></span><b>-2</b><span><b>4</b></span>, ossia il documento che guiderà l’azione amministrativa dell’Ente per il prossimo triennio. Un bilancio che, causa Covid, per il secondo anno è “orfano” del parere dell’Assemblea dei Sindaci, e che segna <b>l’</b><b>inizio</b><b> del biennio di mandato </b><span><b>dei</b></span><b> consiglieri </b><span>eletti a inizio gennaio. </span></p>
<p align="left" class="western">“Ci aspettano anni di grandi lavori che interessano tutto il territorio provinciale -ha sottolineato il <b>presidente Francesco Rucco</b>- abbiamo risorse nostre e fondi che arrivano dal Pnrr, grazie ai quali <span><b>sono in corso e in progettazione lavori su scuole e strade </b></span><span><b>per un totale di 85,5 milioni di euro</b></span><span>. Si tratta perlopiù di messe in sicurezza, rifacimento di ponti, creazione di nuove aule e nuovi spazi per gli studenti degli istituti superiori.</span> E abbiamo 6,6 milioni di euro per il rinnovo del mezzi del trasporto pubblico. Ci aspettano anni di cantieri e, giocoforza, qualche disagio, ma anche e soprattutto aziende e <span>lavoratori occupati e stipendi pagati. S</span>tiamo costruendo la provincia del futuro, fatta di servizi e infrastrutture a servizio del territorio e della comunità, e la Provincia, in questa partita, gioca un ruolo da protagonista, con l’obiettivo di trainare l’intero territorio provinciale, per non lasciare indietro nessuno.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Ad entrare nel </span><span><b>dettaglio del bilancio è stato il consigliere delegato </b></span><span><b>Giorgio Santini</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Le principali entrate tributarie della Provincia restano l’Imposta sulle assicurazioni RCA e l’Imposta provinciale di trascrizione IPT, che valgono circa 56 milioni all’anno.</p>
<p align="left" class="western">Non si prevedono flessioni rispetto al passato e questo permette <span>di mantenere </span><span><b>invariate le tariffe delle imposte</b></span><span>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. </span></p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Il prelievo delle entrate tributarie nel triennio 2022-2024 da parte del Ministero dell’Interno è pari a circa 21,2 milioni di euro all’anno.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 202<span>2</span>, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>. Si passa da 37,<span>5</span> milioni di euro del 2020 a <span>29,3</span> milioni di euro nel 202<span>2</span>. Si passa quindi da 43,5 a <span>34,3</span> euro di debito ad abitante.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti </b><span><b>in opere pubbliche superano i 44</b></span><b> milioni di euro </b>(<span>44,2</span> per la precisione).</p>
<p align="left" class="western">Una cifra importante, destinata perlopiù a strade e scuole, che rappresentano le due voci più consistenti del bilancio. Altri fondi saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western">Solo per fare qualche esempio, il bilancio 2022 prevede<span> </span><span>2,6 milioni di euro per le pavimentazioni </span><span><span>delle strade provinciali. </span></span><span>Si interverrà naturalmente sui tratti maggiormente ammalorati, tenuto conto  che questo tipo di intervento è previsto in bilancio ogni anno, in modo da dare risposta all’intera rete viaria di competenza lunga 1.270 chilometri.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Sempre in tema di viabilità, sono tanti gli interventi su ponti e viadotti. E’ prevista, ad esempio, la ricostruzione di due ponti lungo la sp Recoaro Mille (900mila euro), </span><span>la ricostruzione del ponte sul fiume Poscola a Montecchio Maggiore (1.450.000 euro), </span><span>la </span><span>manutenzione di due ponti lungo la sp Gasparona a Sarcedo e Malo (500mila euro), del ponte di Sandrigo lungo la sp Marosticana (800mila euro), </span><span>del ponte sul fiume Guà ad Arzignano (390mila euro), del ponte di Breganze lungo la sp Gasparona (800mila euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Lungo la sp del Costo vengono posate barriere paramassi per un importo di 500mila euro, mentre, per restare in montagna, sono previsti </span>interventi di stabilizzazione della frana Fantoni a Recoaro (200mila euro).</p>
<p align="left" class="western">Passando al capitolo scuole, è previsto rifacimento degli intonaci all’istituto Piovene di Vicenza (1,4 milioni di euro) e alla succursale Lioy del Pigafetta a San Lorenzo (600mila euro). Al Lampertico di Vicenza vengono sostituiti gli infissi (190mila euro), mentre nella succursale del liceo Fogazzaro a Santa Caterina viene installato un ascensore esterno (150mila euro).</p>
<p align="left" class="western">Un corposo contributo di <b>6,6 milioni di euro sarà utilizzato per svecchiare il parco mezzi del trasporto pubblico locale. </b>Anche questo nell’ottica della transizione ecologica a cui spinge il Pnrr.</p>
<p align="left" class="western">In totale nel territorio vicentino <span>la Provincia di Vicenza sta gestendo</span><b> opere finanziate </b><b>e</b><span><b> in via di realizzazione per 85,5 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sono fondi impegnati nel 2022 o già destinati negli anni precedenti e che stanno proseguendo nell’iter della loro realizzazione. Solo per fare qualche esempio, c’è la nuova viabilità di Debba (</span></span><span><span>10,7</span></span><span><span> milioni di euro), </span></span><span><span>la sistemazione del ponte di Roana (880mila euro), la realizzazione della nuova sede del liceo artistico Boccioni di Valdagno (6,3 milioni di euro), </span></span><span><span>l’</span></span><span><span>ampliamento dell’istituto Galilei di Arzignano (1,4 milioni di euro)</span></span><span><span>. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-08T15:03:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2021-23-debito-abbattuto-e-nuove-opere-per-31-milioni-di-euro-lavori-in-corso-per-42-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2021-23:  debito abbattuto e nuove opere per 31 milioni di euro.  Lavori in corso per 42 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2021-23-debito-abbattuto-e-nuove-opere-per-31-milioni-di-euro-lavori-in-corso-per-42-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 25 gennaio 2021</i> - Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano. Le entrate, legate perlopiù al mercato dell’auto, non subiscono flessioni per il prossimo anno, e gli investimenti si assestano sui 31 milioni di euro, che si traducono sul territorio in strade e scuole più sicure ed efficienti.</p>
<p align="left" class="western">Con queste premesse il <b>consiglio provinciale ha approvato all’unanimità (16 sì su 16 presenti) il bilancio di previsione 2021-23</b>, ossia il documento che guiderà l’azione amministrativa dell’Ente per il prossimo triennio. Un bilancio che, causa Covid, è “orfano” del parere dell’Assemblea dei Sindaci, e che segna la <b>fine del biennio di mandato degli attuali consiglieri</b>, in scadenza il 2 febbraio e in carica fino alle elezioni che, rinvii permettendo, si terranno <span>entro inizio maggio</span>.</p>
<p align="left" class="western">“Una squadra che ha lavorato bene -ha affermato <b>il presidente Francesco Rucco</b>- senza logiche di part<span>e</span> <span>e</span> con l’unico obiettivo di fare il bene del territorio. <span>A</span><span>bbiamo collaborato con gli amministratori locali, tutti, prestando attenzione alle esigenze e alle necessità di </span><span>tutto il vicentino</span><span>. Lo testimoniano i </span><span><b>31 milioni di euro di investimenti per il 2021</b></span><span>, a cui si aggiungono </span><span><b>42 milioni di euro di opere in via di realizzazione</b></span><span>. </span>Questo significa <span>lavoratori occupati, stipendi pagati e, a lavori finiti, infrastrutture a servizio dei cittadini. </span><span>Ogni cantiere che si apre è ossigeno per l’economia </span><span>e</span><span> mai come in questo periodo l’economia in affanno ha bisogno di ossigeno.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>l consigliere </span><span><b>Marco Guzzonato</b></span><span> il compito di ricordare il </span><span><b>quinto anniversario della scomparsa in Egitto di Giulio Regeni</b></span><span>. </span><span>Braccialetto al polso e striscione appoggiato sul tavolo, il consigliere si è fatto portavoce della Provincia di Vicenza nella richiesta di verità e giustizia.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>d entrare nel </span><span><b>dettaglio del bilancio è </b></span><span><b>stato</b></span><span><b> il consigliere delegato Carlo Dalla Pozza</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Il <b>Covid non ha creato particolari difficoltà all’Ente</b>, né dal punto di vista operativo, visto che la struttura ha sempre garantito i servizi al territorio, né finanziario, visto che la diminuzione di entrate sull’imposta di trascrizione delle auto legata ai minori acquisti di auto nel 2020 sarà colmata da una previsione di aumento dovuta ai corposi incentivi statali.</p>
<p align="left" class="western">Questo permette di mantenere <b>invariate le tariffe delle imposte</b>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. Non solo. Per venire incontro alle attività economiche che occupano stabili della Provincia, si prevede la <b>riduzione del 30% del canone di locazione commerciale</b> per il 2021. Si tratta, infatti, perlopiù di bar nelle stazioni del trasporto pubblico  che hanno fortemente patito il drastico utilizzo dei mezzi pubblici da parte dell’utenza.</p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 2021, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>, con una media di circa 4milioni all’anno. Si passa da 37,43 milioni di euro del 2020 a 33,08 milioni di euro nel 2021.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti ammontano a circa 31 milioni di euro </b>(30,91 per la precisione).</p>
<p align="left" class="western">Una cifra importante, destinata perlopiù a strade e scuole, che rappresentano le due voci più consistenti del bilancio. Altri fondi saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western">Nel 2021, e fino al 2034, si può contare su 7,5 milioni di euro annui (già compresi nei 31) che lo Stato destina alla  messa in sicurezza di strade e ponti. Dal prossimo anno si aggiungeranno 16 milioni di euro, sempre provenienti da Roma, per la sicurezza delle scuole.</p>
<p align="left" class="western">Ai 31 milioni di euro per nuove opere si devono aggiungere<b> 42 milioni di euro che corrispondono ad opere finanziate </b><span><b>e in via di realizzazione</b></span><b> sul territorio</b>. Sono fondi impegnat<span>i</span> e già destinat<span>i</span> lo scorso anno o negli anni precedenti e che finanziano opere che stanno proseguendo nell’iter della loro realizzazione. Solo per fare qualche esempio, c’è la nuova viabilità di Debba (7 milioni di euro), l’ampliamento del liceo Corradini a Thiene (2,5milioni di euro), l’ampliamento dell’istituto Parolini di Bassano del Grappa (4,5milioni di euro), la variante alla strada provinciale 246 con prosecuzione in sinistra Agno <span>tra</span> Brogliano e Trissino (7 milioni di euro).</p>
<p align="left" class="western"><span>Nella logica della Casa dei Comuni, </span><span>la</span><span> Provincia </span><span>si </span><span>mette </span><span><b>a disposizione </b></span><span><b>dei Comuni vicentini </b></span><span><b>e forn</b></span><span><b>isce</b></span><span><b> assistenza in molti settori</b></span><span>. Questo significa, per i Comuni, poter contare su alte professionalità senza gravare su bilanci che sono sempre in sofferenza. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span>ufficio Avvocatura </span><span>della Provincia ha</span><span> costituito l’</span><span><b>Avvocatura </b></span><span><b>Unica </b></span><span><b>Provinciale</b></span><span> a cui aderiscono 59 Comuni. </span></p>
<p align="left" class="western">La <b>Stazione Unica Appaltante</b> gestisce gare d’appalto per 85 Enti, tra cui 73 Comuni (di cui 67 Comuni Vicentini, 4 Veronesi e 2 Bellunesi) e altri enti, come Unioni Montane, Esu, Ipab.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span><b>ufficio Ambiente </b></span><span>offre assistenza ai Comuni vicentini per le procedure, molto complesse, che riguardano i siti inquinati.</span></p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di sinergia, la Provincia coordina la <b>Rete Bibliotecaria Vicentina</b>, a cui aderiscono 91 Comuni, che offre a tutti i vicentini, da quelli che abitano nel capoluogo a chi abita nelle contrade di montagna, di poter accedere allo stesso patrimonio librario e alle stesse opportunità culturali.</p>
<p align="left" class="western">Lo stesso <b>Patto per il Lavoro Vicentino</b> è i risultato di un lavoro di squadra che ha moltiplicato le opportunità a vantaggio di tutti.</p>
<p align="left" class="western">Ma di esempi ce ne sono tanti, perché sempre più la Provincia sta assumendo il ruolo di coordinamento dei Comuni, per fare squadra, per offrire a tutti i cittadini del territorio le stesse opportunità, per portare avanti interessi ed esigenze sovracomunali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-25T16:44:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-consolidato-2018-saldo-positivo-di-oltre-10-milioni-di-euro-cristina-bozzetto-nuova-componente-della-commissione-pari-opportunita">
    <title>Approvato il bilancio consolidato 2018, saldo positivo di oltre 10 milioni di euro. Cristina Bozzetto nuova componente della Commissione Pari Opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-consolidato-2018-saldo-positivo-di-oltre-10-milioni-di-euro-cristina-bozzetto-nuova-componente-della-commissione-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella seduta odierna, il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato il bilancio consolidato 2018 del Gruppo di amministrazione pubblica della Provincia di Vicenza. Sono cinque gli organismi del Gap inclusi all’interno del perimetro di consolidamento per l’anno 2018: si tratta di Fondazione CUOA, Consorzio Vicenza È, Vi.Abilità Srl, SVT Srl e Vicenza Holding Spa.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il risultato dell’esercizio 2018 evidenzia un saldo positivo di 10.131.452,97 euro, in crescita rispetto agli 8.687.989,49 euro del 2018, anche se le variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento – lo scorso anno questo comprendeva solo Vi.Abilità Srl, SVT Srl e Vi.Assiste soc.coop., ora esclusa – rendono poco significativo un confronto tra il consolidato 2018 e il consolidato 2017.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’incremento del risultato dell’esercizio è dovuto principalmente alla gestione Provincia di Vicenza e ai risultati economici delle cinque partecipate incluse nel perimetro di consolidamento, che sono tutti positivi.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Contestualmente, il Consiglio ha ufficializzato la nomina di Cristina Bozzetto come nuova componente della Commissione Pari Opportunità, in sostituzione della dimissionaria Erika Pegoraro. Bozzetto è stata l’unica a presentare la propria candidatura in risposta all’avviso pubblico pubblicato lo scorso 4 settembre.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nata a Bassano del Grappa nel 1967, residente a Caltrano, Bozzetto si è laureata in Giurisprudenza a Padova nel 1991. È avvocato iscritto all’albo dal 1996. Dal 2009 svolge attività di consulenza legale come libera professionista presso lo sportello donna di Bassano del Grappa e, dal 2014, presso il consultorio familiare bassanese. Dal 2012 al 2014 è stata inoltre consulente legale per il consultorio familiare di Asiago.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dal 2002 al 2008 ha ricoperto la carica di consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa, di cui è stata tesoriere dal 2004 al 2008. Dal 2010 al 2014 è stata consigliere segretario all’interno dello stesso Ordine. Dal 2008 è iscritta all’AIAF, Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e i minori.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>La Commissione Pari Opportunità è l’organismo che verifica e controlla il rispetto del principio della parità di genere all’interno degli enti e delle istituzioni e promuove progetti e iniziative per la realizzazione dei diritti e delle pari opportunità in campo economico, sociale e culturale.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-24T15:01:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/approvato-il-bilancio-2012-di-vi.abilita-spa">
    <title>Approvato il bilancio 2012 di Vi.Abilità Spa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/approvato-il-bilancio-2012-di-vi.abilita-spa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Utile netto di 6.250 euro e 18,7         milioni il valore di produzione</b><br /> <br /> <i>Vicenza, 30</i><i> maggio </i><i>2013</i> - Il       bilancio 2012 di Vi.Abilità Spa si chiude con un utile netto di       6.250 euro (4.167 precedente esercizio). Lo annuncia con       soddisfazione Attilio Schneck, Commissario Straordinario della       Provincia di Vicenza, mentre analizza i numeri con Mariano Vantin,       amministratore unico del braccio operativo della Provincia per la       gestione dei quasi 1300 km di strade di competenza. <br /> Il valore       della produzione è stato di 18,7milioni di euro, in calo del 13%       rispetto al passato a causa dei minori trasferimenti della       Provincia       costretta al rispetto dei vincoli del <span>Patto         di Stabilità </span>imposti dal Governo. Vincoli che sul       territorio       si traducono in minori opere, tanto è vero che nel 2012 sono stati       pagati stati d’avanzamento dei lavori per un importo complessivo       di       2,6milioni di euro contro i 4 dell’anno precedente.<br /> Nonostante       ciò, nel 2012 sono state <b>ultimate tre grandi opere</b>: la       rotatoria       delle cinque strade sulle SP349 e SP350 a Piovene Rocchette (euro       650.000); la rotatoria sulla SP46 a Motta di Costabissara (euro       960.000); la variante al centro abitato di Longare sulla SP247       Riviera Berica (euro 6.335.000).<br /> <span>Sono         inoltre proseguiti i lavori per la rotatoria sulla SP349 Costo a         Canove di Roana (euro 475.000) e la rotatoria sulla SP 103         Valdiezza         a Sovizzo (euro 625.000).</span><br /> Si legge       nel bilancio 2012 un aumento di spesa per gli interventi di       ordinaria manutenzione mentre sono diminuiti quelli di       manutenzione       programmata delle strade esistenti.<br /> Sono       aumentati, anche se di piccole cifre, i servizi di sfalcio erba       (417.095 euro, +27.265 rispetto al 2011), potature (57.072 euro,       +3.617 rispetto al 2011), posizionamento della segnaletica       stradale       (525.418 euro, +735 rispetto al 2011), che si traducono sulle       strade       in maggiore sicurezza oltre che decoro.<br /> Un       inverno particolarmente freddo e nevoso ha costretto nel 2012 ad       aumentare il <b>budget per i servizi invernali</b>, dallo       sgombero della       neve ai trattamenti antighiaccio, che hanno raggiunto quasi       1,3milioni di euro, ben 441mila euro in più rispetto al 2011.       Naturalmente è stato superiore anche l'acquisto dei materiali per       il       trattamento antighiaccio, sale e ghiaino, che è salito a 712.422       euro (+88mila euro rispetto all’anno precedente). <br /> Sorte       contraria è spettata invece ai <b>servizi di somma urgenza</b> che nel 2012       si sono quasi dimezzati (126mila euro contro i 413mila euro del       2011), mentre per il 2013 se ne prevede una cifra consistente       viste       le piogge eccezionali di inizio anno che hanno causato frane e       smottamenti lungo le strade provinciali di collina.<br /> A livello       amministrativo è stato seguito l'input del Commissario Schneck che       chiede anche alle partecipate di razionalizzare risorse umane e       strumentali per rendere le strutture più efficienti con costi       minori. Si è quindi provveduto ad una revisione dei <b>contratti</b> per la       fornitura di alcuni servizi, tra i quali quelli telefonici,       assicurativi, postali, ecc. che hanno comportato un risparmio di       80mila euro rispetto all’anno precedente. Quanto al <b>personale</b>,       già       dal 2005 l'azienda non assume, neppure per sostituire i       pensionamenti: gli unici nuovi dipendenti sono le 13 persone       assorbite all'acquisto del traforo Schio-Valdagno. A fine 2012       l’organico della società contava 107 dipendenti, 7 in meno       rispetto al 2011 con un risparmio di 236mila euro. Numeri che       assicurano comunque l'efficienza operativa di Vi.Abilità,       possibile       grazie ad una attività di riorganizzazione dei vari settori e alla       condivisione di professionalità tra la Provincia e la partecipata.       E' stato infatti costituito un ufficio unico di progettazione e di       gestione dei bandi di gara ed è stata attivata una collaborazione       in vari campi per abbattere costi e tempi della burocrazia.<br /> “Un       bilancio sano – <b>commenta Schneck</b>- che consolida il ruolo       di       Vi.Abilità SpA nella gestione della rete stradale provinciale.       Dalla       corretta manutenzione delle strade passa la sicurezza degli       utenti,       quindi questo rimane il nostro impegno prioritario. E' difficile,       con       i fondi a disposizione, pensare oltre la manutenzione, ma siamo       convinti che il costante miglioramento della rete viaria e nuove       infrastrutture siano un sostegno fondamentale alle nostre aziende,       stimolo per superare la crisi economica. E' in questa direzione,       quindi, che concentriamo i nostri sforzi finanziari.”<br /> “ Il       2012 non è stato un anno facile come non lo saranno i prossimi       –<b>aggiunge Vantin</b>- con sempre meno fondi a disposizione e la       necessità di dare risposte al territorio. Noi assicuriamo il       nostro       impegno, puntando sul contenimento della spesa e su una       organizzazione tecnica e amministrativa efficiente e rigorosa. E'       doveroso, in tal senso, ringraziare tutto il personale della       società,       in particolare i direttori dell'area amministrativa e tecnica       Rosario       Ascione e Sandro Morandotti”.<br /> Un altro       aspetto su cui Schneck si sofferma sono i <b>pagamenti ai         fornitori</b>:       tutti i lavori appaltati e in corso di realizzazione stanno       procedendo con regolarità e tutti gli stati di avanzamento dei       lavori vengono liquidati alle imprese rispettando i termini di       pagamento. “Questo -dichiara il Commissario- significa impegno e       correttezza nei confronti delle aziende locali che svolgono       attività       di manutenzione.”<br /> L’Assemblea       dei Soci, composta da Provincia di Vicenza e Veneto Strade Spa, ha       <b>approvato il bilancio</b> su parere favorevole del Collegio       Sindacale,       rinnovando contestualmente la fiducia per un altro triennio       all’<b>amministratore unico Mariano Vantin</b>.</p>
<p align="JUSTIFY"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-05-30T14:26:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-bilancio-2010-di-vi.abilita-spa-con-un-attivo-di-3mila-euro-e-24milioni-di-produzione-1">
    <title>Approvato il bilancio 2010 di Vi.Abilità Spa con un attivo di 3mila euro e 24milioni di produzione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/approvato-il-bilancio-2010-di-vi.abilita-spa-con-un-attivo-di-3mila-euro-e-24milioni-di-produzione-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il bilancio 2010 di Vi.Abilità Spa, braccio operativo
      della Provincia per la gestione dei quasi 1300 km di strade di
      competenza, si chiude con un attivo di 3.277 euro. Provincia di
      Vicenza, che possiede quote per il 95%, e Veneto Strade,
      proprietaria
      del rimanente 5%, lo hanno approvato nei giorni scorsi dopo la
      dettagliata relazione dell’Amministratore Unico Mariano Vantin,
      che
      non ha nascosto la soddisfazione per un risultato che testimonia
      “da
      un lato la gestione oculata delle risorse, dall’altro la capacità
      della società di investire i soldi a disposizione in opere e
      lavori
      sul territorio”.
      <br />
      Il primo, macroscopico dato sono gli oltre 24milioni di
      euro di valore della produzione per l’esercizio 2010, che
      comprendono 8,5milioni di euro per stati di avanzamento lavori
      relativi alla realizzazione di nuove opere, oltre 5milioni di euro
      per le manutenzioni, 353mila euro per lo sfalcio d’erba e
      1,6milioni di euro per i servizi invernali, dallo sgombero della
      neve
      ai trattamenti antighiaccio.
      <br />
      Nel 2010 sono state ultimate 19 opere per un importo
      pari a 46,5milioni di euro. Le più significative sono la variante
      di
      Torrebelvicino (21,6milioni), la variante sud di Grisignano
      (4milioni) e la rotatoria di Trissino (1,8milioni).
      <br />
      Altrettanto significative le opere a cui nel 2010 è
      stato dato il via ai lavori, per un importo complessivo di
      13.891.000
      euro, di cui le principali sono: variante di Novoledo (4milioni),
      variante di Longare (6,3milioni), allargamento della SP76
      Valgadena
      nel tratto Lazzaretti-Stonar (3,2milioni) .
      <br />
      <br />
      “Ogni numero –commenta Vantin- si traduce sul
      territorio in maggiore sicurezza per i cittadini e traffico più
      fluido, quindi minore inquinamento ambientale. Queste sono le
      linee
      guida secondo le quali operiamo, indicateci dalla Provincia e con
      la
      Provincia condivise. Certo non mancano i dati negativi, a partire
      da
      un calo della produzione del 9,92% rispetto al 2009, ma dobbiamo
      fare
      i conti con il Patto di Stabilità che la Provincia è costretta a
      rispettare e che comporta per la nostra società il rallentamento
      nell’indizione di nuove gare d’appalto, in modo da contenere i
      costi dei vari stati d’avanzamento dei lavori e garantire ai
      lavoratori e alle ditte i pagamenti dovuti in tempi certi.” <br />
      Nel 2010, quindi, i 120 dipendenti di Vi.Abilità si
      sono concentrati, oltre che sulla concreta realizzazione di lavori
      stradali, nelle attività di progettazione interna delle strade
      provinciali approvate dalla Provincia nel piano triennale delle
      opere
      pubbliche.
      <br />
      <br />
      L’Assemblea dei soci ha manifestato apprezzamento nei
      confronti dell’attività di gestione della società, così come
      parere favorevole è stato espresso dal collegio sindacale composto
      da Enrico Fiorin, presidente, Miriam Palma e Luciano Zerbaro.
      <br />
      <br />
      Giudizio positivo anche dal Presidente della Provincia
      Attilio Schneck, che considera i 24milioni di euro di valore della
      produzione una vera e propria ricchezza investita “sul” e “per”
      il territorio, soprattutto se paragonata alla gestione delle
      strade
      in altre realtà e in altre parti d’Italia. “Una ricchezza che
      non riguarda solo le strade –sottolinea Schneck- visto che i soldi
      che spendiamo vanno perlopiù nelle tasche delle aziende e dei
      lavoratori locali e sono soldi reali, non promesse. Siamo fieri di
      dire che l’Amministrazione Provinciale di Vicenza rispetta gli
      impegni con i fornitori, rispetta i pagamenti evitando situazioni
      di
      disagio che invece si verificano per tanti imprenditori impegnati
      con
      la pubblica amministrazione. Magari facciamo un po’ meno, come è
      capitato per il 2010 rispetto al 2009, ma facciamo bene. Risultato
      anche –conclude il Presidente- di una riorganizzazione che ha
      interessato Vi.Abilità come altre partecipate della Provincia e
      che
      si sta verificando positiva. La Provincia intende proseguire su
      questa strada: rendere le partecipate sempre più funzionali,
      riconoscendone e anzi affermandone l’autonomia.” </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-06T12:18:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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