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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 19571 to 19585.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-vicenza-un-convegno-per-parlare-di-autistici-e-lavoro-e-uno-sportello-che-fa-scuola">
    <title>A Vicenza un convegno per parlare di autistici e lavoro. E uno Sportello che fa scuola.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-vicenza-un-convegno-per-parlare-di-autistici-e-lavoro-e-uno-sportello-che-fa-scuola</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Due giorni dedicati all'autismo nelle sue forme meno gravi, per dimostrare che le persone affette da questa patologia non solo sono in grado di lavorare, ma nei lavori di precisione hanno capacità superiori anche ai “normali”. L'appuntamento è <span><b>venerdì 25 e sabato 26 settembre al Liceo Quadri di Vicenza (Viale Carducci 17)</b></span>, dove si confronteranno i massimi esperti nazionali e internazionali, prima fra tutte la canadese Isabelle Henault, docente di Psicologia all'Università di Montreal. Voluto e organizzato da Angsa Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), il convegno è a partecipazione libera previa iscrizione (<span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:angsaveneto@gmail.com">angsaveneto@gmail.com</a></span> oppure 335-1303112) e conta sulla collaborazione di partner istituzionali (Regione Veneto, Provincia e Comune di Vicenza), sanitari (le 4 Ulss vicentine, l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona), l'Ufficio Scolastico Provinciale, associazioni di categoria e tante associazioni che si occupano di autismo (Fondazione Brunello, Gruppo Asperger, Viviautismo, Primavera 85, Caritas) oltre che della Fondazione Cattolica Assicurazioni.<br /> <br /> A Vicenza si contano circa 260 soggetti autistici in età evolutiva, cioè dagli zero ai 17 anni.<br /> Grazie ad una rete pubblico-privata e alla sensibilità degli insegnanti, i ragazzi ricevono adeguato sostegno durante l'età scolastica, ma finita la scuola iniziano i problemi nel raffronto con una società che fatica a riconoscerne e ad accettarne le peculiarità.<br /> <br /> Spiega Sonia Zen, Presidente Angsa Veneto: “Chi è affetto da autismo nelle sue forme meno gravi, tecnicamente definite autismo alto funzionamento e sindrome di Asperger, è spesso molto bravo a scuola, con memoria anche superiore alla media, ma con difficoltà relazionali che rendono complicato un inserimento lavorativo. Abbiamo quindi ragazzi diplomati brillantemente e anche laureati destinati a centri diurni con disabili molto più gravi. Questo significa non riconoscere un potenziale che la società potrebbe invece sfruttare, rendendo produttive persone che possono dare molto.” Un potenziale fatto di memoria e precisione, particolarmente adatto a biblioteche e archivi. Ma non solo, come dimostrerà il neuropsichiatra Leonardo Zoccante al convegno, portando casi pratici di inserimenti lavorativi riusciti. E come dimostrerà anche la Sap, azienda di software talmente soddisfatta dei propri lavoratori autistici che al convegno annuncerà di porsi come obiettivo l'assunzione entro il 2020 di una persona con sindrome di Asperger ogni 100 dipendenti.<br /> <br /> Non è poi un caso che il convegno si tenga a Vicenza.<br /> In questo territorio si è infatti formata una rete, il Gruppo Provinciale per l'Autismo di Vicenza, chiamata dal Ministero dell'Istruzione a fare scuola in tutta Italia. Costituito nel 2007 su iniziativa della Fondazione Brunello, ne fanno parte specialisti ed operatori dei servizi degli enti pubblici e privati accreditati: Servizi di Neuropsichiatria Infantile delle 4 Ulss, Presidio Riabilitativo La Nostra Famiglia, Centro Rieducativo Villa Maria di Vigardolo, Università di Verona, Ufficio Scolastico di Vicenza, Angsa Veneto e Autismo Triveneto.<br /> <br /> Il primo impegno ha riguardato la formazione, rivolta sia ai genitori che agli insegnanti, in particolare delle scuole dell'obbligo, ma sempre più anche delle scuole per l'infanzia e degli asili nido visto che l'autismo si manifesta sempre più precocemente. In tanti anni di attività sono stati formati migliaia di insegnanti “che si sono dimostrati molto sensibili all'autismo e alle condizioni per facilitare l'apprendimento di ragazzi affetti da questa patologia” spiega Luciana Brunello, Presidente della Fondazione Brunello. Tanto che proprio a Vicenza è nato lo Sportello Provinciale Autismo, attivato dall'Ufficio Scolastico Territoriale, a cui fanno riferimento gli insegnanti non solo vicentini.<br /> <br /> “Lo Sportello è un'eccellenza di cui dobbiamo essere fieri -commenta Morena Martini, Vicepresidente della Provincia che sarà presente al convegno- e lo dico non solo come rappresentante di un'Istituzione, ma anche come insegnante che ha potuto verificare in prima persona l'ottimo lavoro di un team preparato e professionale, ausilio fondamentale per chi si trova a confrontarsi con una patologia complessa come l'autismo e ha la volontà di promuovere le capacità dei ragazzi, e sottolineo di tutti i ragazzi. Ora però bisogna fare un passo in più, guardare oltre la scuola e creare le condizioni perché le conoscenze acquisite a scuola possano essere messe a frutto nel mondo del lavoro.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-23T10:55:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-recoaro-si-studia-un-modello-europeo-di-difesa-del-suolo">
    <title>A Recoaro si studia un modello europeo di difesa del suolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-recoaro-si-studia-un-modello-europeo-di-difesa-del-suolo</link>
    <description>Cinque partner (Italia, Slovenia, Grecia, Ungheria e Croazia) e 378mila euro dalla Comunità Europea.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">“E' un progetto molto importante e come Provincia di Vicenza siamo fieri di farne parte e di aver contribuito alla sua realizzazione”. Martino Gasparella, Consigliere Provinciale Delegato alla cura dello sviluppo strategico del territorio, nonché rappresentante d'area, saluta con grande soddisfazione l'inizio dei lavori del Progetto Recall ("Resilient european communities against local landslides") finanziato dalla Comunità Europea <span><span>sulla prevenzione del rischio dovuto a fenomeni franosi e di crollo. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> </span></span><span><span>“Come rappresentante </span></span>di zona sono molto contento che il progetto prenda in considerazione Recoaro Terme, il cui territorio ha sicuramente bisogno di interventi e verso il quale da sempre Provincia, Protezione Civile, Amministrazioni Locali manifestano attenzione”. Sulla questione interviene anche il Consigliere Provinciale Delegato alla difesa del suolo Renzo Marangon: “Il problema è sempre quello di riuscire a trovare risorse per affrontare le fragilità del nostro sistema territoriale. In questo campo la Provincia di Vicenza ha sempre dimostrato una grande attenzione ai bandi europei e questa esperienza un po' alla volta si traduce anche sotto l'aspetto pratico in capacità operative. Basta pensare che di questo Progetto siamo noi i capofila”.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto consiste nell'elaborare attività di</span></span><span><span><span><span> prevenzione del rischio da dissesti idrogeologici. </span></span></span></span><span><span><span><span>Si tratta di definire proposte di analisi dei costi-benefici delle misure di prevenzione dei rischi e di confrontarle con i costi di risposta conseguenti al verificarsi di eventi calamitosi. Attraverso casi di studio si intende provare  la convenienza economica dell'investire nella prevenzione del rischio da dissesti, al fine di  indirizzare la fase di programmazione  delle opere di difesa del suolo ad  adeguate azioni di prevenzione. Partner, il </span></span></span></span><span><span><span><span>Servizio geologico della Slovenia, la Regione occidentale della Macedonia (Grecia), l'Università di Debrecen (Ungheria) e la Regione di Vukovar-Srijem (Croazia). </span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">Dura<span><span>ta massima, 24 mesi, con avvio a maggio 2015. Per la Provincia di Vicenza sono coinvolti il personale dell'Ufficio difesa del Suolo e il personale della Protezione Civile. Il   finanziamento europeo complessivo assegnato al progetto ammonta a  € 377.866,00, di cui il 60% è stato già versato nelle casse provinciali, ed è così ripartito: 131.211 euro alla Provincia di Vicenza, 77.363 euro al servizio geologico di Slovenia, 65.538 euro </span></span><span><span><span><span>alla  Regione occidentale della Macedonia (Grecia), 39.880 all'Università di Debrecen (Ungheria), 63.874 Regione di Vukovar-Srijem (Croazia)</span></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>OBIETTIVI DEL PROGETTO</b></p>
<p align="justify" class="western"><a name="result_box"></a> <span> Recall si concentra su due principali strategie tematiche europee: la protezione del suolo e la gestione del rischio di catastrofi. L'obiettivo della strategia di protezione del suolo adottata nel settembre 2006, è quello di proteggere il suolo attraverso la prevenzione di ulteriore degrado, la conservazione della sua funzione e il ripristino dei suoli degradati. Il Rapporto dello Stato del Ambiente 2010 dell'agenzia europea dell'ambiente mostra che il degrado del suolo è in aumento e tra i diversi esempi ci sono le frane che rappresentano una grave minaccia nelle zone montane e collinari in tutta Europa. Come descritto in Echo Factsheet Disaster Risk Management, rilasciato nel mese di aprile 2014, gli eventi geologici sono considerati la causa più probabile del disastro in Europa. Obiettivi principali sono:</span><span><span> sviluppare una metodologia efficiente ed efficace per l'analisi dei rischi, monitoraggio del territorio, la raccolta dei dati, l'analisi dei costi per le misure di prevenzione e di migliore allocazione di bilancio a livello locale nell'ambito enti pubblici territoriali.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>AZIONI E MEZZI COINVOLTI</b></p>
<ol>
<li>
<p align="justify" class="western"><a name="result_box1"></a> <span>analisi 	dettagliata dello stato dell'arte della</span><span><span> misura rinforzo,</span></span><span> stato di manutenzione, le priorità di investimenti in 4 aree pilota 	europee (Italia, Croazia, Grecia, Slovenia) che presentano elevati 	livelli di rischio da frana e di interesse con più di</span><span><span> 5.000 </span></span><span>abitanti.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">formazione 	specifica sviluppata per le autorità locali di protezione civile e 	di gruppi di cittadini, al fine di creare almeno 4 “squadre di 	cooperazione” istituite a livello locale e il monitoraggio 	periodico dello stato dell'arte delle misure di prevenzione frana.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">esecuzione 	di piccoli interventi strutturali nelle aree pilota selezionate.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">sviluppo 	di 2 specifici strumenti elettronici: uno che consenta alle squadre 	di cooperazione di comunicare con la loro autorità locale 	attraverso vocabolari condivisi, formati e protocolli e uno che 	guidi gli enti locali a pianificazione in anticipo e valutando le 	corrette priorità di investimento.</p>
</li>
</ol>
<p align="justify" class="western"><b>I PARTNER </b></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Geological Survey of Slovenia</b></span><span>, partner tecnico di grande esperienza sulla mappatura del rischio da frana, e lo sviluppo delle misure di prevenzione. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Università di Debrecen</b></span><span>, in Ungheria, partner scientifico, esperto di economia, in grado di guidare le autorità locali nella pianificazione di assegnazione delle risorse finanziarie e di bilancio corretto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><br /> </span><span><b>Regione della Macedonia Occidentale e Vukovar-Srijem</b></span><span>, che coinvolgeranno, oltre alla loro organizzazione interna, le associazioni di volontariato di protezione civile, cittadini e gruppi di interesse in aree pilota selezionate che spesso incontrano gli eventi franosi e desiderano ridurre rischio di catastrofi e relative conseguenze. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-23T09:18:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/presentazione-del-convegno-sullautismo">
    <title>Presentazione del convegno sull'autismo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/presentazione-del-convegno-sullautismo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Lunedì 21 settembre alle ore 10<span> nella Sala Giunta della Provincia di Vicenza verrà presentato il convegno “Lo spettro autistico ad alto funzionamento: progetti solidali per l'inserimento occupazionale-lavorativo” che si terrà a Vicenza a fine settembre.</span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><span>L'evento è organizzato da Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici)</span> <span style="font-size: small;">in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e sarà un momento di incontro e confronto sul tema dell'autismo tra esperti nazionali e internazionali.</span></p>
<p align="left"> </p>
<p class="western">Saranno presenti:</p>
<ul>
<li> Sonia Zen, Presidente Angsa Veneto</li>
<li>Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile docente Università di 	Verona</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p class="western">rappresentanti delle Ulss e delle associazioni di categoria che 	patrocinano l'iniziativa</p>
</li>
</ul>
<p class="western"> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-21T07:15:51Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-recoaro-leuropa-studia-le-frane">
    <title>A Recoaro l'Europa studia le frane</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-recoaro-leuropa-studia-le-frane</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Lunedì 21 Settembre, alle ore 16, nella Sala Consiliare del Municipio di Recoaro Terme, il Sindaco Giovanni Ceola ed i Consiglieri Provinciali Delegati Renzo Marangon e Martino Gasparella accoglieranno la delegazione del servizio geologico della Slovenia partner nell'ambito del progetto europeo “Recall”, di cui la Provincia di Vicenza è capofila.</p>
<p align="justify" class="western">Dunque, si comincia. La scelta del Comune ai piedi delle Piccole Dolomiti non è affatto casuale, dal momento che due frane che insistono nel suo territorio, in località Cischele e Cappellazzi, sono state individuate come aree pilota di questa iniziativa.</p>
<p align="justify" class="western">La delegazione resterà a Recoaro Terme fino a Giovedì 24 Settembre, confrontandosi con Protezione Civile e popolazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-18T12:08:57Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/teatro-a-scuola-al-teatro-san-marco-le-finali-regionali">
    <title>Teatro a scuola: al Teatro San Marco le finali regionali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/teatro-a-scuola-al-teatro-san-marco-le-finali-regionali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">“Siamo molto soddisfatti. Nonostante la situazione che stiamo vivendo con le Province, siamo riusciti a portare a termine un progetto di grande valenza per il territorio veneto perché unisce l'aspetto pedagogico con quello artistico. Ringrazio chi lo ha portato avanti con professionalità e dedizione, i nostri ragazzi, studenti e attori, i dirigenti scolastici”.</p>
<p align="justify" class="western">La settimana prossima le finali regionali, nel frattempo Chiara Luisetto, consigliere delegato provinciale alla Cultura, sottolinea il buon esito, ancora una volta, dell'iniziativa “Teatro dalla Scuola 2015”.</p>
<p align="justify" class="western">Quattro le date in calendario al Teatro San Marco di Vicenza. Si comincia lunedì 21 settembre  con gli spettacoli “L'osteria del tempo perso” e “La pace” portati in palcoscenico, rispettivamente, dall'istituto “Marco Polo” di Verona e dal Liceo “Pigafetta” di Vicenza. Martedì 22 settembre due laboratori scolastici, “Lost generation” (Liceo “P.Lioy” di Vicenza) e “Vite di fronte” (Liceo “E.Fermi” di Padova). Il ritmo è incalzante, mercoledì 23 settembre tocca a “Il giardino dell'anima” (Liceo “Celio-Roccati” di Rovigo) e “Per sempre tuo Cirano” (“Istituto “A.Rossi” di Vicenza). Serata finale sabato 26 settembre con “Scespirioni”, messo in scena dal Liceo “G.Galilei” di Verona. Poi le premiazioni.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span> Tutte le serate, ad ingresso libero, iniziano alle 20.30. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span></span></span><span><span>“E' un concorso cui sono invitati gli studenti delle scuole superiori del Veneto con la finalità fondamentale di promuovere il teatro tra i giovani, facendo loro sperimentare un’esperienza teatrale diretta” </span></span><span><span>In questi anni di attività si sono potute evidenziare le valenze educative dell’iniziativa ovvero aiutare i giovani nell’espressione della propria personalità. Ricordate “L'attimo fuggente”? </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Inoltre, educare al lavoro di gruppo attraverso la costruzione di uno spettacolo;  sostenere l’attività didattica, cosa ancor più vera se si pensa che quasi tutti i giovani impegnati nell’attività teatrale hanno contemporaneamente migliorato i propri risultati scolastici; offrire una risorsa per il futuro; formare buoni spettatori perché anche chi non persegue un impegno diretto nel teatro, rimane un appassionato cultore di un’attività che apre, spesso per tutta la vita, nuovi orizzonti culturali; infine conoscere la cultura della propria terra, trattandosi spesso di testi tipici della tradizione e della lingua venete, considerati, a volte erroneamente, più facili da rappresentare.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-18T11:00:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/esiti-avvisi/procedura-di-verifica-di-assoggettabilita-a-valutazione-di-impatto-ambientale-2013-ditta-marostica-rottami-s-p-a-determina-di-esclusione-procedura-di-via-art-20-d-lgs-152-2006">
    <title>Procedura di Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale  – ditta: Marostica Rottami s.p.a. - Determina di esclusione procedura di VIA art.20 D.Lgs. 152/2006</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/esiti-avvisi/procedura-di-verifica-di-assoggettabilita-a-valutazione-di-impatto-ambientale-2013-ditta-marostica-rottami-s-p-a-determina-di-esclusione-procedura-di-via-art-20-d-lgs-152-2006</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Procedura di Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (art. 20, D.Lgs n. 152/2006 e ss. mm. e ii.). A seguito dell'esame del progetto presentato dalla società Marostica Rottami s.p.a., relativo "<i><span>Incremento della capacità di trattamento dell'impianto di recupero rifiuti"</span></i><span><span>,</span></span> sito in comune di comune di Bressanvido - via dell'Artigianato n.45, si pubblica la determina dirigenziale comprensiva delle valutazioni di merito.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-17T06:57:47Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/calamita-naturale-il-presidente-variati-scrive-al-governatore-zaia">
    <title>Calamità naturale: il Presidente Variati scrive al Governatore Zaia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/calamita-naturale-il-presidente-variati-scrive-al-governatore-zaia</link>
    <description>Lunedì 14 settembre la fascia pedemontana è stata flagellata da temporali e forti grandinate: danni ingenti a edifici e colture. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Egregio Presidente,</p>
<p align="justify" class="western">nel pomeriggio di lunedì 14 Settembre la provincia di Vicenza è stata in gran parte interessata da violente precipitazioni atmosferiche. In particolare, tutta la fascia della Pedemontana, che da Schio va verso la Castellana ed il Cittadellese, è stata flagellata da temporali e grandinate violentissime che hanno danneggiato colture, soprattutto vitivinicole, abitazioni, edifici industriali ed edifici pubblici.</p>
<p align="justify" class="western">Le situazioni più pesanti si sono registrate nei Comuni di Schio, Bassano del Grappa, Rosà, Marostica, Schiavon, Lugo di Vicenza, Mason Vicentino, Zugliano e Nove al punto che già alcuni Sindaci si sono attivati verso la Regione Veneto al fine di segnalare criticità e necessità chiedendo lo stato di calamità naturale, ed altri Sindaci lo faranno nei prossimi giorni.</p>
<p align="justify" class="western">Al riguardo, pertanto, collegandomi a queste richieste, considerata l'ampiezza dell'area interessata e le proporzioni dell'evento calamitoso, che si può definire eccezionale, La invito a valutare l'opportunità di decretare lo stato di avvenuta calamità naturale per questa parte di territorio vicentino, così duramente colpito, ai sensi e per gli effetti della Legge Regionale n.4/1997.</p>
<p align="justify" class="western">Certamente disponibile a fare da collegamento tra le esigenze del territorio e la Regione Veneto, Le confermo il massimo impegno dell'Amministrazione Provinciale di Vicenza nel mettersi a fianco della nostra gente e dei suoi rappresentanti per fornire informazioni e supporto necessari.</p>
<p align="justify" class="western">In attesa di riscontro, la saluto distintamente.ù</p>
<p align="justify" class="western">Achille Variati</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-15T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bosco-di-dueville-nuova-gestione-per-un-paradiso-naturalistico">
    <title>Bosco di Dueville: nuova gestione per un paradiso naturalistico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bosco-di-dueville-nuova-gestione-per-un-paradiso-naturalistico</link>
    <description>Terminati i lavori di recupero per 1,2 milioni di euro, la Provincia (Presidente Achille Variati) ha sottoscritto un accordo con la Fondazione per la Cultura Rurale onlus (Presidente Vincenzo Forte).</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Le due facce del Bacchiglione. Da una parte quella minacciosa e limacciosa del fiume ingrossato dalle piogge notturne ed arrivato in città a sfiorare i 4 metri d'altezza; dall'altra le chiari, fresche, dolci acque de“Il Bosco di Dueville”, dove si trovano proprio le risorgive che lo alimentano. Ed è qui, tra i comuni di Dueville appunto e Villaverla, che oggi si è consumato un passaggio di consegne importante tra il proprietario, la Provincia di Vicenza, ed il nuovo gestore, la Fondazione per la Cultura Rurale onlus.</p>
<p align="justify" class="western">Siglato dai Presidenti Achille Variati e Vincenzo Forte, presenti il Consigliere Delegato Martino Gasparella e sindaci ed amministratori dei comuni già citati nonché di Caldogno, partecipe sebbene nel suo territorio non insistano propaggini del “Bosco”. Venti ettari di area naturalistica, paradiso di aironi, piante acquatiche, pesci, rettili, anfibi e uccelli di varie specie. Restano a palazzo Nievo 7 ettari del Corridoio Ecologico creato per favorire, attraverso la connessione con il Bosco del Centro Idrico di Novoledo, il passaggio dell'avifauna e l'estensione degli habitat prioritari.</p>
<p align="justify" class="western">Fortemente voluta dall'allora Assessore Provinciale Paolo Pellizzari, e ritenuta da tutti una scommessa, l'acquisizione e soprattutto la riqualificazione delle sorgenti fluviali ha visto dal 2009 un impegno continuo dell'amministrazione provinciale che, assieme a tre partner – Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, Servizio Forestale Regionale e Veneto Agricoltura – ha partecipato al progetto Life+ “Sor.Ba”, risultato vincente e soprattutto finanziabile dall'Unione Europea nell'ambito del programma LIFE+. Iniziato il 1° gennaio 2011 e terminato il 31 dicembre 2013, il progetto ha avuto un costo complessivo di 1.224.000 euro cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea e per il restante 50% dai partner tra cui anche i Comuni citati: 200mila euro complessivi tra  Dueville e Villaverla, e 90.000 euro da Caldogno. Da parte sua, la Provincia ha finanziato con fondi propri, per un importo di 670mila euro,  la sistemazione dell'edificio esistente, in passato utilizzato per la piscicoltura ed oggi sede di attività didattiche e divulgative.</p>
<p align="justify" class="western">“La Natura si riappropria dei suoi spazi – ha osservato il Presidente Variati – ma questa è un'oasi straordinaria che torna alla Comunità e che spero chiami a raccolta tutti”. Un invito fatto proprio anche da Forte, che invita naturalisti e appassionati a farsi avanti: “Anche perché siamo una onlus, senza scopo di lucro, e quello che ci preme è il pareggio di bilancio”. Conditio sine qua non perché il “Bosco di Dueville” possa essere fruito negli anni. Una sfida che dovrebbe partire definitivamente nella primavera del 2016, intanto si mettono a punto lavori e strategie.</p>
<p align="justify" class="western">Soddisfatto Davide Zorzo, vicesindaco di Dueville: “Siamo sulla riserva idrica di falda più vasta d'Europa e dobbiamo difendere tanta ricchezza”. A fargli eco i primi cittadini di Villaverla e Caldogno. E se Ruggero Gonzo mette l'accento sulla collocazione strategica del sito, Marcello Vezzaro sottolinea la necessità di programmi turistici aperti verso l'Europa.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-14T12:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/cucciolo-di-camoscio-messo-in-salvo-dalla-polizia-provinciale">
    <title>Cucciolo di camoscio messo in salvo dalla Polizia Provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/cucciolo-di-camoscio-messo-in-salvo-dalla-polizia-provinciale</link>
    <description>Trovato accanto al corpo senza vita della madre. Il piccolo verrà svezzato e rimesso in libertà.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Gli  escursionisti che sabato mattina percorrevano il sentiero della Val Canale per raggiungere il monte Pasubio si sono trovati davanti  una scena davvero toccante. Un vecchia femmina di camoscio era morta per cause naturali e il suo cucciolo la vegliava probabilmente da giorni. Anche se in questa stagione i cuccioli di camoscio stanno per essere svezzati e riescono a nutrirsi anche di vegetali, hanno comunque bisogno di qualche poppata. Inoltre, la guida della madre è indispensabile, almeno fino a un anno di età, perché il cucciolo possa superare l’inverno e imparare a cavarsela da solo nel difficile e ostile ambiente alpino.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Nel racconto dell'agente di Polizia Provinciale Giancarlo Ferron, intervenuto assieme ad altri colleghi, l'importanza e la delicatezza del salvataggio e l'ennesima conferma, semmai ve ne fosse bisogno, della centralità di un Corpo che potrebbe essere smantellato lasciando le nostre colline e montagne ancora più vuote.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Trovandosi senza guida, il piccolo vegliava quindi il corpo della madre morta continuando a belare, brucando qualche cespuglio nei dintorni ma senza mai allontanarsi.  Non sapendo come risolvere la situazione uno dei presenti ha chiamato la Polizia Provinciale. Mentre un escursionista è rimasto in zona per tenere sotto controllo la situazione, gli uomini della Polizia Provinciale sono giunti sul posto dopo un’ora di cammino portandosi appresso anche l’attrezzatura per la cattura dell’animale. Mentre all’inizio il cucciolo sembrava tranquillo e facilmente avvicinabile, quando si è reso conto delle intenzioni degli agenti è scappato verso una impervia zona rocciosa. È stato quindi necessario narcotizzarlo per riuscire a catturarlo.  Gli agenti hanno trasportato il camoscetto in un recinto, per curarlo, rifocillarlo in vista della futura liberazione magari dopo l’inverno”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">L’esame del cadavere della femmina morta ha rivelato che aveva circa venti anni, un’età quasi estrema per questa specie che comunque non le ha impedito di dare alla luce un ultimo cucciolo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-14T10:08:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/consegna-della-gestione-del-bosco-di-dueville-1">
    <title>Consegna della gestione del Bosco di Dueville</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/consegna-della-gestione-del-bosco-di-dueville-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Lunedì 14 Settembre alle ore 12 al Centro Servizi de Le Sorgenti<b> </b>(Via Bissolati 7, Dueville) il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati consegnerà in gestione <span>al Presidente della Fondazione per la Cultura Rurale onlus Vincenzo Forte </span>l'area del “Bosco di Dueville”<span>, al centro del progetto Life+Sor.Ba.</span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span> Saranno presenti anche </span>i Sindaci Giusy Armiletti (Dueville), Marcello Vezzaro (Caldogno) e Ruggero Gonzo (Villaverla)<span> e il </span>Consigliere Provinciale Delegato<b> </b><span>alla Tutela e alla Valorizzazione dell'Ambiente </span>Giovanni Pietro Dalla Costa.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-14T09:07:51Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-per-aspiranti-censitori-e-rilevatori-biometrici">
    <title>ESITO ESAME SCRITTO PER  ASPIRANTI CENSITORI E RILEVATORI BIOMETRICI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esame-scritto-per-aspiranti-censitori-e-rilevatori-biometrici</link>
    <description>Anno 2015</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-09T07:35:16Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/firmato-il-protocollo-di-intesa-per-la-rotatoria-di-trissino">
    <title>Rotatoria di Trissino: entro l'anno il via ai lavori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/firmato-il-protocollo-di-intesa-per-la-rotatoria-di-trissino</link>
    <description>Firmato il Protocollo di Intesa tra Provincia (Presidente Achille Variati) e Comune (Sindaco Davide Faccio). Costo 630mila euro. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">“Quando gli amministratori si mettono assieme, i problemi non solo non hanno colore politico ma trovano sempre una soluzione. La rotatoria che verrà non è l'unica urgenza del territorio, ma grazie alla collaborazione virtuosa tra gli Enti e con il sindaco Faccio, grazie alla sensibilità dei privati, che in questo caso si sono fatti carico di pagare la progettazione e di accelerare le procedure di esproprio senza gravare sulle casse del comune di Trissino, oggi facciamo un atto di giustizia”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Anche il meteo capisce l'importanza dell'incontro regalando una mattinata di sole. Nel parcheggio del Jolly, in via Stazione, laterale di una SP 246 che neanche per l'occasione smette di essere tra le strade più trafficate del Vicentino, va in scena un piccolo pezzo di storia locale, presenti, oltre al Presidente della Provincia Achille Variati e al Sindaco di Trissino Davide Faccio, tutta la Giunta comunale e i consiglieri provinciali Santo Montagna, Sindaco di Brogliano, e Renzo Marangon, delegato alla Viabilità.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">La rotatoria che prenderà il nome, quanto meno il soprannome  dell'esercizio commerciale, è ora un protocollo d'intesa pronto a trasformarsi in progetto. La firma c'è, la copertura economica pure, ora si tratta solo di passare alle altre due fasi della progettazione.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“E' un'opera attesa da anni – ha sottolineato il Primo Cittadino trissinese – e ringrazio il Presidente Variati per averci creduto e per aver sostenuto la nostra rivendicazione. Su questo tratto ci sono stati morti e feriti per incidenti stradali, il volume di traffico è incessante e la carreggiata è stretta. Con la rotatoria non sarà, dunque, più un rettilineo da Gran Premio ma un'arteria più sicura”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">A fine anno, promette, aprirà il cantiere, poi si tratterà solo di avere pazienza. Qualche consigliere comunale di lunga data non riesce a trattenere l'emozione ed un “Finalmente” che la dice tutta sull'attesa per un'opera attesa davvero da decenni. Il costo è di 630mila euro, 200mila dei quali arrivati dalla tesoreria di palazzo Trissino. Allo studio di ingegneria Faggion e Zulpo, che sul buon esito della vicenda hanno messo anche loro del proprio, il compito di terminare la progettazione. Appuntamento a fine autunno, per l'inizio dei lavori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-07T09:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/protocollo-di-intesa-per-la-rotatoria-di-trissino">
    <title>Protocollo di Intesa per la rotatoria di Trissino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/protocollo-di-intesa-per-la-rotatoria-di-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Venerdì 4 Settembre, alle ore 12, nel piazzale antistante la pizzeria Jolly a Trissino (Via Stazione 13, nel tratto di Strada Provinciale 246 che immette nel comune di Castelgomberto), il Presidente della Provincia Achille Variati e il Sindaco di Trissino Davide Faccio illustrano alla Stampa e ratificano il protocollo d'intesa per la realizzazione di una rotatoria in loco, all'intersezione con via Oltreagno di Sopra.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Sono presenti gli Assessori della Giunta Comunale di Trissino e, per l'amministrazione provinciale, il Consigliere Delegato alla Viabilità Renzo Marangon e il Consigliere Delegato alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica Santo Montagna.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">In caso di pioggia, l'incontro si tiene in Municipio a Trissino, nella Sala del Consiglio Comunale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-03T08:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alta-via-dei-berici-130-km-di-sentieri-sui-colli-vicentini">
    <title>Alta Via dei Berici: 130 km di sentieri sui colli vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alta-via-dei-berici-130-km-di-sentieri-sui-colli-vicentini</link>
    <description>Da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta alla scoperta di luoghi belli e inesplorati in quota a 17 Comuni.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">“Solo due cose. La prima è che quando i Comuni e le amministrazioni si mettono assieme, poi i frutti si vedono. Qui ce ne sono 17 ed ognuno è disposto a metterci le mani non solo sui tratti di sua competenza ma anche sullo sviluppo di un'area così bella ed importante. La seconda riguarda le prospettive di futuro. Investire nel territorio significa fare economia ma anche tutela e salvaguardia. Creare attività produttive ed occasioni di lavoro vuol dire non abbandonare i luoghi kma riconsegnarli a vita nuova. E questa è una cosa altrettanto importante”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Così il Presidente della Provincia Achille Variati a chiusura dell'incontro di presentazione dell'AltaVia dei Berici, progetto strategico per il turismo sostenibile sui Colli Berici. Quasi 130 km di sentieri ad anello per scoprire i luoghi più belli ed inesplorati di una Dorsale ricca di suggestioni, qualunque sia il mezzo di locomozione. L'Alta Via, infatti, è molto più di un percorso per escursionisti, si pone come un filo conduttore che collega le diverse realtà del territorio e le rispettive produzioni tipiche, incrementando il turismo e generando  interesse nazionale ed internazionale sul territorio.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Presentato dal Presidente IPA e sindaco di Villaga Eugenio Gonzato, e da Lucio Penzo, Presidente dell'Unpli, l'unione nazionale delle Pr Loco, presenti il sindaco di Brendola Renato Ceron,  il vicesindaco di Lonigo Francesca Dovigo, l'assessore di Arcugnano Flavia Zolla, sviluppato in rete da 17 comuni, Provincia, Regione e pure associazioni di categorie, operatori del turismo ed associazioni di volontariato, regala la possibilità, su strade comunali o vicinali, di escursioni in bicicletta, Mtb e a cavallo. Il percorso resta volutamente il più alto possibile in quota e tocca il territorio di Arcugnano, Altavilla Vicentina, Brendola, Grancona, Sarego, Lonigo, Alonte, Orgiano, San Germano dei Berici, Zovencedo, Sossano, Villaga, Barbarano Vic, Mossano, Nanto, Castegnero, Longare. Finanziato all’interno del progetto turistico della Pedemontana Veneta, l'itinerario Alta Via dei Berici è già a disposizione  e percorribile e permetterà di valorizzare a sistema i Colli Berici  con un turismo sostenibile per tutto l’anno, di espandere l’offerta turistica dell'area a livello nazionale ed internazionale, di supportare il processo turistico con implementazione dei servizi al turista (guide, transfer, ricettività, etc).</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Di sicuro – ha concluso il Presidente Variati – ci ispireremo a chi ha già realizzato simili iniziative. Non certo a Padova e alla sua esperienza del parco dei Colli Euganei”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-02T08:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2015-09-01.9545090385">
    <title>Comunicato Ozono del 01-09-2015 per la provincia di VICENZA</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2015-09-01.9545090385</link>
    <description>Comunicazione di avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nella provincia di VICENZA nel giorno 31-08-2015 ai sensi del D. Lgs. n. 155. del 13 Agosto 2010</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si comunica l'avvenuto superamento della soglia di informazione         di 180 µg/m³ per l'ozono nelle stazioni di rilevamento della         qualità dell'aria della provincia di VICENZA.<br /> Per informazioni dettagliate si invita a consultare la pagina         web:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT408_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp</a></span><br /> relativa alla provincia in oggetto, con particolare attenzione         alla colonna relativa all'O3<br /> Si segnala inoltre la possibilità di consultare i dati in         diretta per l'ozono al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT409_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp</a></span><br /> <br /> Nel sito sono inoltre disponibili informazioni circa i possibili         effetti sulla salute, le precauzioni raccomandate e le azioni         preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento da         ozono, reperibili al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT410_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono</a></span><br /> Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.<br /> <br /> <br /> Il Direttore del Dipartimento ARPAV Provinciale</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-01T08:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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