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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 19491 to 19505.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/alta-velocita-confronto-tra-provincia-regione-e-comuni">
    <title>Alta Velocità: confronto tra Provincia, Regione e Comuni </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/alta-velocita-confronto-tra-provincia-regione-e-comuni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">In attesa della Conferenza dei Servizi, la cui convocazione potrebbe essere calendarizzata alla fine di gennaio, Regione, Provincia e Amministrazioni interessate hanno svolto a Vicenza, nella sala consiglio di palazzo Nievo, una nuova, importante ricognizione sul progetto “Linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova sub tratta Verona Vicenza. 1° lotto funzionale Verona bivio Vicenza”. Ed è solo la prima, visto che a giorni ne seguirà una sul campo, lungo il percorso vicentino.</p>
<p align="justify" class="western">Presenti il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Achille Variati (con il Consigliere Delegato Renzo Marangon), l'Assessore Regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti, il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti, i Sindaci Dino Magnabosco (Montebello Vicentino), Renato Ceron (Brendola), Milena Cecchetto (Montecchio Maggiore) e Claudio Catagini (Altavilla Vicentina) e gli Assessori Antonio Marco Dalla Pozza (Vicenza) e Ivana Martelletto (Lonigo), il dottor Roberto Travaglini, rappresentante dell'Associazione Industriali e della Camera di Commercio di Vicenza, l'ingegnere Gian Maria De Stavola nonché tecnici e progettisti  di Italfer, Rfi Spa e del Consorzio Iricav 2 e delle amministrazioni interessate, si sono affrontate le ultime osservazioni nate dal territorio vicentino e da una più profonda analisi del progetto definitivo stesso, arrivato agli Enti alla fine dello scorso anno con gran parte delle osservazioni già espresse a suo tempo. Inevitabile trattandosi di Alta Velocità-Alta Capacità.</p>
<p align="justify" class="western">“E' stato un incontro importante – sottolinea il Presidente Variati – perché ha ribadito la disponibilità reciproca ad affrontare la questione con spirito di grande collaborazione, e perché ci ha permesso di porre l'accento su un paio di questioni che come Provincia di Vicenza abbiamo sottolineato fra le indicazioni trasmesse. In particolare la questione dei Campi Base e del Lavoro. Circa i primi, la previsione progettuale comporta un rilevante uso di territorio a vocazione agricola anche pregiata, che verrebbe così compromesso, data anche la durata, 98 mesi, del cantiere. Chiediamo, pertanto che vengano accorpati e senza impegnare aree agricole ma individuando aree giù urbanizzate”. Detto che sul tappeto la Provincia ha posto anche le problematiche dell'impatto acustico e atmosferico, del traffico e delle piste ciclopedonali, dell'impatto ambientale, della gestione dei rifiuti e delle acque meteoriche, la nuova preoccupazione è quella che riguarda alcune aziende – tre in territorio di Brendola ed una a Montebello Vicentino – pesantemente interessate dall'opera al punto che i 350-400 lavoratori delle prime (“Il 60-70% di Brendola”, avverte il primo cittadino Ceron) potrebbero ritrovarsi a spasso. Un'eventualità esclusa dai tecnici stessi di Iricav 2, che hanno sottolineato come la questione sia stata superata, dichiarandosi comunque disponibile ad un sopralluogo. Di qui la decisione di una ricognizione sul campo, che l'Assessore De Berti ha voluto estendere a tutto il tracciato vicentino. Si terrà prima della Conferenza dei Servizi e verificherà on the road le questioni sollevate anche dai privati, che hanno tempo fino al 27 gennaio per far pervenire le proprie valutazioni, pure in termini di espropri, alla sede veronese di RFI.</p>
<p align="justify" class="western">“Ripeto – conclude Variati – è stata una mattinata proficua anche per la grande capacità delle amministrazioni di affrontare con grande senso di responsabilità l'intera questione relativa ad un'opera, l'Alta Velocità-Alta Capacità, che permetterà a Vicenza ed al suo territorio di avere finalmente un collegamento infrastrutturale importante con l'Europa. Ricordo, ad esempio, che non abbiamo un aeroporto ma di contro siamo uno dei primi distretti industriali e produttivi dell'intero Paese”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-15T13:30:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini">
    <title>Il lupo torna sui monti vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini</link>
    <description>Avvistato da Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><span>Il lupo è tornato nel vicentino. E se a dirlo sono Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato c'è da crederci. Tanto più che c'è una foto a testimoniare l'evento: uno scatto nitido, lo sguardo dell'animale dritto verso l'obiettivo, il respiro trattenuto per non rovinare un momento magico.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>L'incontro ravvicinato è avvenuto nei giorni scorsi</span></span><span><b> </b></span><span><span>ad opera di </span></span><span><b>tre agenti della Polizia Provinciale e un agente del Corpo Forestale</b></span><span><span>, in un'azione congiunta di monitoraggio del lupo nel territorio vicentino all'interno dello specifico progetto europeo </span></span><span><b>Life Wolf Alps</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Abbiamo scorto l'animale che stava attraversando un pascolo innevato -spiega l'</span></span><span><b>agente provinciale Giancarlo Ferron</b></span><span><span>, grande esperto di questo predatore- abbiamo alzato il binocolo e, quasi increduli, ci siamo resi conto che poteva trattarsi proprio di un lupo. Avevamo con noi una macchina fotografica e quando l'animale si è fermato sul dorso del pascolo, incuriosito dall'inaspettata presenza umana, siamo riusciti a scattare questa foto.”</span></span></p>
<p align="left"><span><span>Ferron non nasconde l'emozione per un incontro eccezionale, che potrebbe portare alla </span></span><span><b>prova scientifica del ritorno del lupo nelle montagne vicentine</b></span><span><span>, da dove è rimasto lontano per circa un secolo dopo che ne era stato allontanato dalla mano armata dell'uomo. Ma il condizionale è d'obbligo, e lo stesso Ferron invita alla </span></span><span><b>prudenza</b></span><span><span>: “le caratteristiche fenotipiche visibili dicono che si tratta di un lupo, ma l'ultima parola spetta ora alla genetica. Per fugare ogni dubbio si dovranno infatti trovare tracce biologiche dalle quali estrarre il DNA  per capire se si tratta effettivamente di un lupo oppure di un ibrido”.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>La stessa prudenza impone agli agenti di non rivelare il luogo dell'avvistamento, per non destare </span></span><span><b>inutili preoccupazioni</b></span><span><span> e per poter procedere con la raccolta delle prove e gli accertamenti necessari a confermare che si tratti di un lupo. </span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Le nostre montagne sono habitat naturale per i lupi -spiega il </span></span><span><b>Comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro</b></span><span><span>- In passato sono stati perseguitati e sterminati, per i danni che causavano agli animali da allevamento, ma non dobbiamo dimenticare che fanno parte della nostra storia e hanno un'</span></span><span><b>importante funzione ecologica</b></span><span><span>, perché sono i predatori che contengono la presenza di ungulati quali cervi e caprioli.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel mosaico della natura, il lupo è quindi un tassello fondamentale per l'equilibrio dell'ecosistema. Motivo per cui l'Unione Europea promuove e finanzia il progetto Life WolfAlps, che ha come obiettivo la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di lupo. Il progetto interviene in sette aree chiave, tra cui appunto le nostre Alpi, individuate in quanto particolarmente importanti per la presenza della specie e per la sua diffusione. Tra gli obiettivi del progetto c’è l’individuazione di strategie funzionali ad assicurare una </span></span></span><span><span><b>convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali</b></span></span><span><span><span>. Monitoraggio, quindi, e contrasto al bracconaggio, ma anche prevenzione degli attacchi agli animali domestici.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un punto, quest'ultimo in particolare, su cui la Provincia assicura il massimo impegno. “Il lupo è di certo una presenza suggestiva sui nostri monti -commenta il </span></span></span><span><span><b>Presidente della Provincia Achille Variati</b></span></span><span><span><span>- ma è necessario perseguire quell'equilibrio che ne permetta la presenza nel rispetto delle attività produttive locali, allevamenti in primis, che hanno una funzione ecologica altrettanto importante per i territori montani.” </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-12T11:45:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-pubblico-per-la-cessione-di-automezzi-in-dismissione-1">
    <title>Avviso pubblico per la cessione di automezzi in dismissione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-pubblico-per-la-cessione-di-automezzi-in-dismissione-1</link>
    <description>Questa amministrazione intende cedere degli automezzi in dismissione</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel link sottostante, l'avviso pubblico per la cessione di automezzi in dismissione</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-12T09:15:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/pianificazione-e-governo-del-territorio/schemi-provvedimento-allapprovazione/variante-n-1-al-pat-del-comune-di-arzignano-ratifica">
    <title>VARIANTE N. 1 AL PAT DEL COMUNE DI ARZIGNANO - RATIFICA </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/pianificazione-e-governo-del-territorio/schemi-provvedimento-allapprovazione/variante-n-1-al-pat-del-comune-di-arzignano-ratifica</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-08T13:42:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/ftv-trasporto-gratuito-il-24-e-25-dicembre-2015-e-l1-gennaio-2016">
    <title>FTV: trasporto gratuito il 24 e 25 dicembre 2015 e l'1 gennaio 2016</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/ftv-trasporto-gratuito-il-24-e-25-dicembre-2015-e-l1-gennaio-2016</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le         corriere Ftv saranno in strada anche a Natale e Capodanno. Il         servizio è stato testato lo scorso anno, per garantire a         cittadini e         turisti i collegamenti con i maggiori centri del territorio, e         viene         ribadito quest'anno, con ancora più convinzione visto che         l'elevata         presenza di polveri sottili nell'aria impone di limitare l'uso         dell'auto per privilegiare il trasporto pubblico.        <br /> Tre         i giorni durante i quali si può salire sui bus delle Ferrovie e         Tramvie Vicentine senza biglietto: giovedì 24 e venerdì 25         dicembre         2015 e venerdì 1 gennaio 2016.<br /> <br /> “Il bus gratis nel         periodo natalizio è ormai una tradizione -afferma l'<b>amministratore unico           di Ftv Romano Leonardi</b>- è il regalo che l'azienda fa ai         cittadini che così possono dedicarsi agli ultimi acquisti senza         lo         stress del traffico e del parcheggio, visitando i tanti         mercatini         natalizi allestiti nei comuni vicentini e acquistando i prodotti         di         qualità che offrono i nostri negozi. Quest'anno facciamo di più,         offrendolo anche a Natale e a Capodanno. E ne incentiviamo         l'uso, per         fare un regalo non solo alle nostre tasche, ma anche e         soprattutto         all'ambiente.”<br /> <br /> <b>Giovedì           24 dicembre</b> sono garantite tutte le corse dei giorni         feriali, escluse         naturalmente quelle scolastiche. Unica eccezione alla gratuità         la         linea Vicenza-Padova.<br /> Nei         giorni di <b>Natale e Capodanno</b>, invece, viene assicurato         il servizio di         trasporto verso i centri principali del vicentino: Schio,         Recoaro         Terme, Bassano del Grappa, Asiago-Gallio. Comuni che, in         particolare         durante le feste, diventano mete privilegiate dei turisti, per         cui si         vuole assicurare un servizio fondamentale come il trasporto         pubblico.<br /> Sono programmate quattro corse al giorno per ogni         Comune interessato, due di andata e due di ritorno, una al         mattino e         una al pomeriggio.<br /> Un'opportunità anche per i vicentini, che         potranno vivere e godere il territorio con la famiglia senza         spese e         lasciando la macchina in garage. Durante le feste, infatti, i         comuni         vicentini indossano il vestito migliore e offrono tante         opportunità         di divertimento: non solo un'atmosfera magica grazie alle         luminarie,         ma anche tanti eventi, presepi viventi, concerti, spettacoli per         i         più piccoli. E poi la montagna vicentina, le passeggiate, i         paesaggi         mozzafiato, gli sport invernali.<br /> <br /> Per         motivi di sicurezza l’autostazione di Vicenza rimarrà chiusa,         gli         arrivi e le partenze verranno effettuati nel piazzale antistante         la         stazione ferroviaria. <br /> <br /> Il dettaglio delle corse         extraurbane di Natale e Capodanno<br /> <b>Linea n. 1 Vicenza – Recoaro           Terme:</b><br /> da Vicenza per Recoaro: 8.30 – 16.15<br /> da         Recoaro per Vicenza:10.05 - 17.55<br /> <b>Linea n. 5 Vicenza – Bassano           del Grappa:</b><br /> da Vicenza per Bassano: 8.30 -17.20<br /> da Bassano         per Vicenza: 9.40 - 18.30<br /> <b>Linea n. 13 Vicenza - Schio S.           Antonio:</b><br /> da Vicenza per Schio S. Antonio: 8.30 - 14.30<br /> da         S. Antonio per Vicenza: 10.00 - 16.00<br /> <b>Linea n. 23 Vicenza –           Asiago-Gallio:</b><br /> da Vicenza per Gallio: 8.35 – 16.30<br /> da         Gallio per Vicenza: 11.00 - 18.30<br /> <br /> <b>Servizio           urbano e universitario</b><br /> Modifiche in vista anche per il         servizio urbano gestito da Ftv per conto dei Comuni di Valdagno         e         Bassano del Grappa.<br /> A <b>Bassano del Grappa</b> l'Amministrazione         Comunale offre il trasporto urbano gratuito dal 24 dicembre al 6         gennaio, con sospensione del servizio il giorno di Natale e il         1°         gennaio 2016.<br /> A         <b>Valdagno</b> il trasporto urbano è gratuito giovedì 24 e         giovedì 31         dicembre 2015, mentre è sospeso venerdì 25 dicembre 2015 e         venerdì         1 gennaio 2016.<br /> Per finire, le linee universitarie verso gli         <b>atenei di Padova e Verona</b> sono sospese da giovedì 24         dicembre 2015 a         mercoledì 6 gennaio 2016. Riprenderanno regolarmente con         l'inizio         delle lezioni giovedì 7 gennaio 2016.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-24T10:18:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/altri-enti/archivio/consorzio-di-bonifica-adige-euganeo">
    <title>Consorzio di bonifica Adige Euganeo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/altri-enti/archivio/consorzio-di-bonifica-adige-euganeo</link>
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    <title>Michele Amenduni Gresele - Consigliere CdA Fiera di Vicenza SpA</title>
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    <title>Arrigo Abalti - Consigliere CdA Fondazione Studi Universitari - Vicenza</title>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico">
    <title>Il parcheggio di contrà Barche riapre al pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico</link>
    <description>Nei fine settimana e durante le festività natalizie.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Natale riporta ai vicentini il parcheggio di contrà Barche, di proprietà della Provincia di Vicenza. Occupato dal cantiere per la costruzione della passerella pedonale che  collegherà le due sponde del fiume Retrone, il parcheggio è rimasto chiuso per circa due mesi. Ora riapre con la vecchia formula: durante la settimana l'utilizzo è riservato ai dipendenti provinciali, mentre nel fine settimana (da venerdì pomeriggio a domenica sera) l'accesso è libero per tutti.</p>
<p align="justify" class="western">Un'apertura straordinaria è inoltre prevista per le festività natalizie, secondo il seguente schema:</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 24 dicembre (ore 14 circa) a domenica 27 dicembre (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 31 dicembre (ore 14 circa) a domenica 3 gennaio 2016 (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da martedì 5 gennaio (ore 18 circa) a mercoledì 6 gennaio (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da venerdì 8 gennaio (ore 14 circa) a domenica 10 gennaio (ore 24 circa) e così per tutti i fine settimana del 2016 salvo diverse indicazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Si raccomanda di usufruire di questo spazio nel rispetto della civile convivenza, vale a dire di parcheggiare negli spazi previsti ed in modo non solo da rispettare le strutture e le piante esistenti, ma anche da non impedire il deflusso degli altri automobilisti.</p>
<p align="justify" class="western">Si richiede inoltre di osservare gli orari di apertura e chiusura della sbarra, pena l'impossibilità di uscire con l'auto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-12-23T10:58:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/accordi-e-contributi-per-la-sicurezza-del-territorio">
    <title>Accordi e contributi per la sicurezza del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/accordi-e-contributi-per-la-sicurezza-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Sempre più Casa dei Comuni la Provincia di Vicenza. Lo ha ribadito il Conigliere Delegato alla Viabilità e Difesa del Suolo Renzo Marangon, lo hanno confermato i Sindaci presenti, lo ha sottolineato il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati.</p>
<p align="justify" class="western">L'occasione, la firma di tre protocolli di intesa – due con Valli del Pasubio ed uno con Enego – nonché l'assegnazione di contributi ad altri 5 Comuni per la messa in sicurezza della viabilità provinciale. Questo il dettaglio dell'incontro svoltosi nella Sala Consiglio di palazzo Nievo.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Accordi di Programma<br /></b></p>
<p align="justify" class="western">Comune con 150 contrade, <b>Valli del Pasubio</b> porta ancora i segni degli eventi meteo verificatisi nel maggio 2013. Di qui la decisione di prendere la situazione in mano diventando stazione appaltante per alcuni interventi di ripristino. Gli ultimi due protocolli d'intesa riguardano le località Cavrega ed Offiche, dove si andrà a consolidare la strada comunale di collegamento grazie ai contributi, girati dallo Stato alla Provincia e ora da questa all'Amministrazione guidata dal Sindaco Armando Cunegato. In totale 320mila euro (200mila euro per Cavrega, 120mila per Offiche), con il Comune che dalla progettazione fino al collaudo seguirà tutta la fase dei lavori.</p>
<p align="justify" class="western">Di 300mila euro, invece, il finanziamento concesso al Comune di <b>Enego</b> per lavori di riduzione della pericolosità da caduta massi lungo la SP 76 “Valgadena” tra il km 36 ed il km 39+600. “Questo è un intervento – sottolinea Marangon – che era inserito nel nostro programma triennale dei Lavori Pubblici con risorse proprie nostre”. Grande sossifazione per il Sindaco Fosco Cappellari: “La morfologia di questa strada è caratterizzata da pareti rocciose a notevole acclività con episodi di cadute massi non infrequenti. La messa in sicurezza è un passo importante”.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Contributi per 5 Comuni</b></p>
<p align="justify" class="western">Per un totale di quasi 93mila euro. Erogati per sciogliere alcuni nodi della viabilità territoriale ai Comuni di:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>Fara 	Vicentino</b>. Per 	lavori di semaforizzazione tra la SP 91 “Farneda”, la SP 67 	“Fara” e la Strada Comunale di via Reale. Contributo di 15mila 	euro su un costo complessivo stimato di 100mila.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>Grumolo delle Abbadesse.</b> Per messa in sicurezza di via Camisana attraverso la realizzazione 	di una rotatoria all'intersezione tra la SP 117 Camisana e la SP 26 	Abbadesse. Contributo di 30mila euro su un costo complessivo stimato 	di 220mila.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>Posina</b>. 	Per collegamento pedonale lungo la SP 81 Val posina tra il centro 	del paese e la contrada Prà. Contributo di 15mila euro su un 	preventivo di oltre 215mila euro.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>Torri 	di Quartesolo</b>. Per 	una rotatoria all'intersezione tra la SP 135 Lerino (Via Borsellino) 	e la strada comunale via Borsellino. <span>Contributo 	di 20mila euro su un costo complessivo stimato compreso tra gli 	80mila ed i 100mila euro. </span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>Valdagno</b><span>. 	Per lavori lungo la SP 246 Recoaro di realizzazione di una barriera 	paramassi in località San Quirico e di un muro di sostegno in 	località Marchesini per circa 10mila euro. </span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span> </span><b>COMMENTI. </b><span>“Sono felice che i colleghi Sindaci osservino che questa Provincia, la Casa dei Primi Cittadini, funziona bene. Qui non ci sono colori, o gruppi o simpatie, tutti hanno la stessa dignità. Sono contento che notiate questo cambiamento e che ci sosterrete anche nelle vostre comunità nel far capire ai cittadini l'importanza dell'Ente. Ho fatto a Roma una lunga battaglia per rivendicare i servizi, la novità ora sono questo 100 milioni previsti per le ex strade Anas. Noi abbiamo 300 chilometri di strade, sarebbe una boccata d'ossigeno importante per noi”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-19T10:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/la-grande-guerra-raccontata-ai-ragazzi">
    <title>La Grande Guerra raccontata ai ragazzi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/la-grande-guerra-raccontata-ai-ragazzi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">La Grande Guerra raccontata ai ragazzi nelle scuole. Un progetto semplice nella sua ideazione ma complesso e ricco di sfumature nella fase pratica. Realizzato dalla Rete dei Musei dell'Alto Vicentino, 15 realtà distribuite su 30 Comuni, e dalla Provincia di Vicenza, con il prezioso contributo economico della Regione Veneto, rappresentata dal dottor Giulio Bodon, l'iniziativa ha cercato e cercherà di favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio relativo al conflitto bellico, di cui ricorrono i 100 anni, attraverso 150 laboratori gratuiti, differenziati per ordine scolastico nei contenuti e nelle attività, per raccontare come si è svolta ed è stato vissuto questo grande evento di massa alle nostre latitudini.</p>
<p align="justify" class="western">Già coinvolte 22 scuole primarie, 17 secondarie di primo grado e 5 secondarie di secondo grado, per un totale di 3.421 ragazzi. E non è finita. “Abbiamo esteso l'invito anche ad altre amministrazioni ed istituti scolastici – sottolineano le Consigliere Provinciali Delegate Chiara Luisetto e Maria Cristina Franco – perché riteniamo che si tratti di un progetto fondamentale per conoscere quei fatti e non farne perdere la memoria alle nuove generazioni. Sono iniziative da valorizzare”.</p>
<p align="justify" class="western">Tra i temi scelti, le infrastrutture, con la realizzazione della Strada delle 52 gallerie, quello dei profughi, argomento tra l'altro di grandissima attualità, con intere popolazioni costrette a lasciare le proprie realtà montane e a trasferirsi in pianura quando non in altre zone d'Italia, la conversione della produzione industriale a fini bellici, e la vita del soldato, tra cameratismo, coraggio, paura e voglia di ritornare a casa dalle famiglie, dagli amori, dalla vita. Storie di guerra, luoghi di pace, per non dimenticare quei ragazzi e per continuare a combattere la logica della guerra come soluzione ai contrasti.</p>
<p align="justify" class="western">E nel 2016 si prosegue come hanno confermato il Presidente di “Musei Altovicentino” <span>Michele Vencato</span>, vicesindaco di Valdagno, l'Assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo, Sport e alle Associazioni del Comune di Santorso <span>Elena Zavagnin, la Responsabile dell'Ufficio Musei Altovicentino Ivana De Toni. In calendario anche “Musei a cielo aperto”, sette domeniche quest'anno funestate dal cattivo tempo, dedicate ad adulti e famiglie. “Abbiamo redatto 10 schede – ricorda l'assessore Zavagnin - con altrettanti percorsi, in italiano e inglese, che abbiamo inserito sia sul sito che nella nostra App. “La speranza – conclude la Consigliere Franco - che altre scuole e altri Comuni aderiscano all'iniziativa”. Dall'Alto al Basso Vicentino perché storia e memoria non hanno confini. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-18T15:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/smog-variati-scrive-ai-sindaci-per-fare-fronte-comune">
    <title>Smog: Variati scrive ai Sindaci per fare fronte comune</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/smog-variati-scrive-ai-sindaci-per-fare-fronte-comune</link>
    <description>Inviato fac simile dell'ordinanza da adottare. E con i Presidenti delle Province del Veneto Variati propone interventi a livello regionale.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un       giorno in più, un superamento in più. Ormai non c'è giorno che       passi senza che la colonnina misuri un superamento della       concentrazione di polveri sottili Pm10 nell'aria, fissato dalla       legge       in 35 microgrammi al metro cubo. Ieri era di 112, per un totale di       <b>97         giorni di sforamento</b>. <br /> Numeri       da allarme rosso, tanto più che non è prevista pioggia a breve,       quindi la situazione non è destinata a migliorare. Numeri che       impongono misure straordinarie e soprattutto condivise. A cui però       non provvede una normativa confusa e che non assegna agli enti       superiori il compito di affrontare la questione quanto meno a       livello       regionale. Lo       fa allora Achille Variati e, nella sua veste di Presidente della       Provincia,       lo fa a livello provinciale. <b>Questa mattina Variati ha scritto         a         tutti i colleghi Sindaci del vicentino</b> per invitarli ad       adottare       provvedimenti urgenti contro l'inquinamento atmosferico.<br /> “Come       Sindaci -afferma Variati- abbiamo la responsabilità e il dovere       morale di <b>tutelare la salute dei cittadini</b>, ma è       necessario che lo       facciamo con azioni comuni se vogliamo che il territorio ne abbia       beneficio, e soprattutto è fondamentale la collaborazione dei       cittadini, ai quali chiediamo di interpretare le nostre ordinanze       non       come imposizioni, ma come opportunità per contribuire al       risanamento       dell'aria. E' l'aria che respiriamo, è la nostra aria, ed è       interesse di tutti che sia pulita.” <br /> <br /> <b>Fac         simile dell'ordinanza</b> da adottare è stato spedito questa       mattina       assieme alla lettera. Le azioni contro l'inquinamento a cui si fa       riferimento sono state elaborate dall'Ufficio Ambiente della       Provincia con la collaborazione fondamentale di Arpav e Ulss e       sono       già state condivise nei Tavoli Tecnici Zonali che periodicamente       la       Provincia convoca.<br /> “Non       c'è più tempo da perdere -commenta il <b>consigliere provinciale         delegato all'ambiente Giovanni         Pietro Dalla Costa</b>-       certo avremmo preferito anche noi rimandare provvedimenti       limitativi       a dopo le festività natalizie, ma lo stato di salute della nostra       aria ci costringe ad agire adesso.”<br /> <br /> Un'azione       che è richiesta a tutti i Comuni del vicentino, come si diceva, ma       che differenzia il grado di “coercizione” a seconda della zona.       Se, infatti, l'ordinanza       è fortemente caldeggiata per i       Comuni della cintura di Vicenza, di pianura, di bassa pianura e       dei       colli, diventa un       invito più morbido per i Comuni delle zone montane di Alpi e       Prealpi, aree in cui la qualità dell'aria è decisamente migliore.<br /> L'ordinanza       dovrebbe essere valida <b>fino al 31 gennaio 2016</b>, salvo       cambiamenti       meteorologici.<br /> <br /> "I       sindaci sono la massima autorità per la tutela della salute nel       territorio comunale -conclude Variati- mi aspetto quindi grande       sensibilità e responsabilità su questo tema". Più saranno le       ordinanze emanate, maggiore sarà l'efficacia delle azioni       antismog.       E, visto che l'aria non conosce confini, il Presidente ha       informato       dell'iniziativa i <b>Presidenti delle Province Venete</b>,       invitandoli a       coordinare un'azione condivisa ognuno con i Comuni del proprio       territorio. Con l'impegno, ha sottolineato, di interessare nel       frattempo la Regione affinché assuma un coordinamento regionale su       questa problematica.<br /> <br /> <b>Contenuto         dell'ordinanza</b><br /> L'invito       a firma di Variati individua 5 azioni principali da adottare:<br /> 1-       divieto di abbruciamento delle ramaglie<br /> 2-       divieto di utilizzare camini chiusi, stufe e qualunque altro       apparecchio domestico alimentato a biomassa che non rispetti i       parametri di rendimento energetico e valore di emissione di       monossido       di carbonio (sempre che, naturalmente, non sia disponibile nella       stessa unità abitativa un impianto termico a combustibile       tradizionale o a pompa di calore)<br /> 3-       la riduzione delle temperature massime a 19° per gli edifici       industriali o artigianali e a 20° per gli altri edifici<br /> 4-       il divieto di circolazione dei veicoli a benzina euro 0, diesel       euro       0 ed euro 1, ciclomotori a due tempi non catalizzati euro 0       (almeno       nei centri abitati e almeno dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18)<br /> 5-       obbligo di spegnimento dei motori degli autobus durante lo       stazionamento ai capolinea, dei veicoli merci durante il       carico/scarico, degli autoveicoli per soste di durata maggiore a       un       minuto (passaggi a livello, particolari semafori), dei mezzi di       trasporto con motrice diesel durante le soste.<br /> <br /> Naturalmente       sono previste esclusioni ai divieti, ad esempio per i locali       sensibili in merito alla temperatura consentita e per i veicoli       delle       forze dell'ordine in merito alle restrizioni sulla circolazione.<br /> Oltre       alle azioni principali, poi, l'ordinanza contiene alcuni inviti,       primo fra tutti l'uso del mezzo pubblico per gli spostamenti.<br /> <br /> <b>Le           sanzioni</b><br /> La         violazione delle disposizioni costituisce reato ai sensi         dell'art.         650 codice penale: “<i>Chiunque non osserva un provvedimento           legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di           sicurezza pubblica, o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito,           se il           fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a           tre           mesi o con l'ammenda fino a duecentosei euro</i><i>”.</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-12-17T14:43:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sopralluogo-al-canova-aule-e-laboratori-al-caldo">
    <title>Sopralluogo al Canova: aule e laboratori al caldo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sopralluogo-al-canova-aule-e-laboratori-al-caldo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Promessa         mantenuta: questa mattina (giovedì 17 dicembre 2016) il consigliere provinciale         all'edilizia         scolastica Ennio Tosetto è andato all'istituto Canova di Vicenza         a verificare         la temperatura delle aule e dei laboratori.<br /> <br /> L'accordo         era stato preso ieri mattina con una rappresentanza degli         studenti         che erano scesi in piazza per protestare per il freddo a scuola.         Lamentavano grandi differenze di temperatura fra le aule e         sbalzi         termici nel corso della giornata. Giunti in Provincia, muniti di         cartelloni e megafono, sono stati ricevuti dal consigliere         Tosetto in         Sala Giunta.<br /> <br /> Stamattina         il sopralluogo, accompagnato da tecnici della Provincia e del         Global         Service che, per conto della Provincia, segue la manutenzione         degli         edifici scolastici. Presenti per l'Istituto il dirigente         scolastico         Domenico Caterino e gli studenti incontrati ieri, visibilmente         soddisfatti per il risultato ottenuto.        <br /> <br /> “<span>Termometro           alla mano -afferma Tosetto- la temperatura in tutte le aule e           nei           laboratori era superiore ai 19°. Non metto però in dubbio che           nei           giorni scorsi ci siano stati episodi di freddo, causati da un           impianto che ha una certa età e che quindi può essere soggetto           a           malfunzionamenti. Lo stesso edificio è datato, per cui ho           raccomandato ai ragazzi di controllare sempre che porte e           finestre           siano chiuse bene. Ho anche dato indicazione di allungare il           periodo           di accensione della caldaia, soprattutto in anticipo, in modo           da fare           trovare le aule calde già alla prima ora di lezione.”</span><br /> <br /> <span>Tosetto           ha quindi assicurato che terrà monitorata la situazione, con           particolare attenzione proprio all'impianto. Di certo, invece,           non ci           sono responsabilità da addebitare al teleriscaldamento, che al           contrario ha sempre continuato a funzionare, come conferma la           stessa           AIM Reti. L'erogazione del servizio, sottolinea l'azienda, è           sempre           stata regolare, 24 ore al giorno, al Canova come negli altri           immobili           serviti dal teleriscaldamento di AIM Reti, quali l’Istituto           Rossi,           il Lampertico e il Boscardin. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-17T14:13:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/valutazione-impatto-ambientale-via/esiti-avvisi/auchan-s-p-a-ampliamento-del-parco-commerciale-201dpomari201d-mediante-incremento-della-superficie-di-vendita-del-centro-commerciale-auchan-giudizio-di-compatibilita-ambientale-d-lgs-n-152-2006-l-r-n-10-1999">
    <title>AUCHAN S.P.A.- AMPLIAMENTO DEL PARCO COMMERCIALE ”POMARI” MEDIANTE INCREMENTO DELLA SUPERFICIE DI VENDITA DEL CENTRO COMMERCIALE "AUCHAN"- GIUDIZIO DI COMPATIBILITA' AMBIENTALE D.LGS. N. 152/2006, L.R. N.10/1999</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/valutazione-impatto-ambientale-via/esiti-avvisi/auchan-s-p-a-ampliamento-del-parco-commerciale-201dpomari201d-mediante-incremento-della-superficie-di-vendita-del-centro-commerciale-auchan-giudizio-di-compatibilita-ambientale-d-lgs-n-152-2006-l-r-n-10-1999</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Procedura di valutazione di impatto ambientale e approvazione progetto (D.Lgs n.152/2006 , L.R. 10/1999, L.R. 3/2000 e ss. mm. e ii.)</p>
<p align="justify">A seguito dell'esame del progetto presentato da Auchan S.p.A.di Rozzano Milanofiori, in merito al progetto di  " ampliamento del parco commerciale "Pomari" mediante incremento della superficie di vendita del centro commerciale "Auchan" "  si pubblica il decreto presidenziale comprensivo delle valutazioni di merito.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-17T08:57:06Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/provincia-e-da-schio-aprono-il-confronto-sul-progetto-del-laboratorio-di-pasticceria">
    <title>Provincia e Da Schio aprono il confronto sul progetto del laboratorio di pasticceria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/provincia-e-da-schio-aprono-il-confronto-sul-progetto-del-laboratorio-di-pasticceria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo       studio di fattibilità del laboratorio di pasticceria è pronto e       verrà visionato martedì mattina da un gruppo di lavoro composto da       tecnici della Provincia e dell'Istituto Da Schio, oltre che da un       rappresentante degli studenti e uno dei genitori.<br /> Ennio       Tosetto, consigliere provinciale all'Edilizia Scolastica, conferma       la       strada della massima trasparenza per il cammino che porterà alla       realizzazione del laboratorio richiesto a gran voce questa mattina       da       una cinquantina tra studenti e genitori che hanno sfilato per le       vie       della città fin sotto la Provincia.<br /> Nonostante       un preavviso di un giorno e mezzo (la richiesta di incontro è       pervenuta via e-mail lunedì pomeriggio), Tosetto ha voluto       ricevere       una delegazione dei manifestanti (dirigente scolastico Giuseppe       Sozzo, Comitato Genitori, studenti del Consiglio di Istituto),       proprio per porre fine alle polemiche e ragionare seriamente       davanti       a un progetto.<br /> <br /> “Abbiamo       lavorato durante l'estate su uno schema fornitoci dalla scuola -ha       spiegato Tosetto- chiedendo la collaborazione del tecnico che già       ha       lavorato alla cucina del Da Schio e che quindi già conosce       impianti       e necessità, in modo da velocizzare i tempi. Il risultato è un       progetto che tra opere edili e strumentazione specifica comporta       un       costo di circa 250mila euro.”<br /> Cifra       ragguardevole e ben superiore alle previsioni, ma necessaria per       un       locale che deve essere sicuro e funzionale e che quindi deve       rispondere a rigide regole imposte dalla normativa. D'altra parte       è       la stessa scuola a dichiarare che il laboratorio è necessario per       ampliare l'offerta formativa della scuola allargandola anche alla       pasticceria.<br /> In       realtà non si tratta, almeno per ora, di un vero e proprio       indirizzo       scolastico denominato “pasticceria”, perché la scuola non l'ha       formalmente richiesto a Provincia e Regione, enti chiamati a       decidere       in merito. Si tratta, piuttosto, di un'opportunità che la scuola       vuole offrire ai ragazzi. E andrebbe, in ogni caso, ad ampliare la       ricettività di una cucina troppo piccola per i tanti iscritti       dell'Istituto e che già oggi viene integrata con i vicini       laboratori       dell'Istituto San Gaetano.<br /> <br /> Proprio       alla luce di queste ultime considerazioni, il consigliere Tosetto       ha       “sposato” la causa ed è pronto a sostenerla per ottenere       l'appoggio dei colleghi del Consiglio Provinciale, in modo da       poter       poi individuare i fondi necessari per realizzarla.<br /> “Sia       chiaro -ha sottolineato Tosetto- non sono le manifestazioni di       piazza       a velocizzare i tempi e nemmeno il clamore mediatico. Il nostro       progetto è pronto ormai da un mese e avevamo già chiesto di       confrontarci con la scuola, ma le risposte non erano state       “collaborative”, per usare un eufemismo”.<br /> Gli       stessi toni dell'incontro in alcuni momenti sono stati molto       accesi.<br /> “Ma       oggi si gira pagina -ha concluso Tosetto- e da martedì si comincia       a       lavorare al progetto tutti assieme, compresi genitori e studenti.       Tenendo sempre e comunque presente che la Provincia è un Ente in       grande sofferenza e che i pesanti tagli ci costringono a       selezionare       le opere dando naturalmente la precedenza alle manutenzioni e alla       sicurezza.”<br /> Difficile,       quindi, fare una previsione sui tempi. “Importante però andare       avanti” ha concluso Tosetto. Con la speranza che dopo il       laboratorio di pasticceria sia la volta della cucina, di cui c'è       un       progetto del valore di 1,5milioni di euro.<br /> <br /> <b>INCONTRO         CON GLI STUDENTI DEL CANOVA</b><br /> Prima       di incontrare i rappresentanti dell'Istituto Da Schio, il       consigliere       Ennio Tosetto ha ricevuto in Sala Giunta alcuni studenti       dell'istituto Canova, in manifestazione per protestare contro le       temperature rigide che ci sono in alcune aule.<br /> Il       problema è noto alla Provincia, tanto che già nei giorni scorsi i       tecnici avevano effettuato un sopralluogo riscontrando che c'è un       problema di teleriscaldamento, con aule troppo calde e aule troppo       fredde, ma anche con temperature che variano considerevolmente       nella       stessa aula nel corso della giornata.<br /> Domattina       (giovedì 17 dicembre) alle 8.30 il consigliere Tosetto sarà al       Canova per verificare in prima persona la situazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-16T14:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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