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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 16491 to 16505.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/dall2019alto-vicentino-un-esempio-di-reinserimento-lavorativo">
    <title>Dall’Alto Vicentino un esempio di reinserimento lavorativo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/dall2019alto-vicentino-un-esempio-di-reinserimento-lavorativo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em></em>21 gennaio 2011 - Donne e lavoro: un
binomio possibile. Anche in un periodo di crisi economica
e anche quando le donne devono reinserirsi nel mercato del lavoro
dopo essere state costrette ad uscirci.</p>
<p>
L’insegnamento arriva da diciotto
donne dell’alto vicentino, di età varia ma perlopiù sopra i 45
anni, alcune in mobilità, altre disoccupate, altre apprendiste, le
quali si sono unite in cooperativa, la Società Cooperativa Femminile
Montana e, diventate imprenditrici di se stesse, si sono proposte nel
mercato del lavoro con lavorazioni di tipo artigianale, nella scia
della migliore tradizione veneta.<br />
Un’operazione coraggiosa, che ha
trovato l’appoggio della Comunità Montana Alto Astico e Posina,
della Provincia di Vicenza attraverso l’Assessorato alle Politiche
del Lavoro e di Bottega Veneta Srl, azienda leader nella produzione
di beni di lusso e prodotti in pelle, con cui la Cooperativa ha
sottoscritto un contratto di fornitura.<br />
Luca Zaia, Presidente della Regione
Veneto, onorerà l’intesa lunedì 24 gennaio. Una presenza
prestigiosa, a testimoniare un percorso di reinserimento lavorativo
che merita di diventare modello non solo a livello locale.<br />
</p>
<p>“Un modello –commenta l’Assessore
Provinciale alle Politiche del Lavoro Morena Martini- che segue la
logica dettata dal patto Sociale per il Lavoro Vicentino, lo
strumento sottoscritto da 17 protagonisti della vita economica e
sociale del vicentino (oltre alla Provincia le quattro Conferenze dei
Sindaci in rappresentanza di tutti i 121 Comuni vicentini, le quattro
Aziende Sanitarie Ulss, cinque associazioni di categoria, tre
organizzazioni sindacali) grazie al quale si cerca di invertire il
trend negativo dell’occupazione nel territorio berico. Uno
strumento tanto forte da aver convinto la Fondazione Cariverona a
finanziare il progetto con 3.900.000 euro, a cui vanno aggiunti
1.125.000 euro di cofinanziamento a carico dei diciassette partner,
per un totale di 5.025.000 euro. A dimostrazione che la sinergia è
l’arma vincente.”<br />
</p>
<p>Entrambi i modelli hanno come
protagonisti persone alla ricerca di occupazione. L’incrocio tra
domanda e offerta di lavoro passa attraverso l’intervento dell’ente
locale che attraverso la formazione assistita e il sostegno
finanziario concreto facilita un legame di collaborazione. Nel caso
della Società Cooperativa Femminile Montana, la Provincia di Vicenza
è intervenuta con un finanziamento di 20mila euro.<br />
“Ma è alle 18 donne che dobbiamo
dire grazie –conclude la Martini- perché ci stanno dando una
lezione di coraggio e ottimismo di cui tutti noi abbiamo bisogno.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-26T10:28:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2024/DAL_MAISTRO_SRL_Imp.%20rifiuti_-_SAN_VITO_LEG">
    <title>DAL_MAISTRO_SRL_Imp. rifiuti_-_SAN_VITO_LEG</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2025-03-07T09:07:30Z</dc:date>
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  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2025/Dal_Lago_Anna_-_Lonigo">
    <title>Dal_Lago_Anna_-_Lonigo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2025/Dal_Lago_Anna_-_Lonigo</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2026-04-23T11:58:28Z</dc:date>
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  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-social-day-oltre-18mila-euro-in-solidarieta">
    <title>Dal Social Day oltre 18mila euro in solidarietà</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-social-day-oltre-18mila-euro-in-solidarieta</link>
    <description>  Ad un mese dalla giornata dedicata al Social Day, organizzatori e rappresentanti delle associazioni coinvolte si sono ritrovati a palazzo Nievo per la consegna dei 6 assegni destinati ad altrettanti progetti individuati e sostenuti   dagli studenti delle scuole vicentine.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Ad un mese esatto dalla giornata dedicata al Social Day, organizzatori e rappresentanti delle associazioni coinvolte si sono ritrovati a palazzo Nievo per la consegna dei 6 assegni destinati ad altrettanti progetti individuati e sostenuti con il proprio lavoro<span> </span>dagli studenti delle scuole vicentine aderenti alle iniziative.</span></p>
<p><span> Entrando nei numeri ammonta ad oltre 18.600 euro la somma messa assieme con i circa 400 momenti che hanno visto i ragazzi letteralmente sporcarsi le mani nelle attività più disparate: dalla tinteggiatura alla ripulitura di muri ed ambienti alle piccole-grandi pulizie domestiche, dalla raccolta differenziata al servire le persone da dietro il bancone di un esercizio commerciale o di una farmacia. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>“E' stato bello vedere il loro entusiasmo – sottolinea l'Assessore provinciale alle Poltiche Giovanili Andea Pellizzari – come pure quello dei ragazzi dell'Istituto “Rossi” di Vicenza, che invece si sono attivati una decina di giorni dopo, perché è stato un mettersi al servizio degli altri ed anche un modo per crescere sulla strada della consapevolezza sociale e civica. Ci sono ragazzi che su Facebook si sono rammaricati che il muretto che avevano ripulito era stato di nuovo imbrattato e questa presa di coscienza rappresenta sicuramente un buon punto di partenza lungo la strada per diventare cittadini consapevoli”.<span> </span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Sei, come detto, gli assegni. Di diverso importo. Adottato dagli studenti dell'Ovest Vicentino, il “Progetto Futuro Giovane” di Progettomondo.mlal porterà 820 euro a Chinandega, una delle municipalità più povere del Nicaragua, per sostenere il micro-credito e la micro-imprenditoria. </span></p>
<p><span>Altri 850 euro, raccolti tramite gli studenti dell'Alto Vicentino dall'associazione suore missionarie comboniane onlus, saranno destinati all'acquisto di farmaci e alla scolarizzazione a Wed Medani, nel nord-ovest del Sudan, dove integralismo e immigrazione dal vicino Corno d'Africa rendono ancor più difficile la sopravvivenza e la cura anche di malattie banali. </span></p>
<p><span>Sempre nel Sudan, ma stavolta a sud, a Renk, andranno i 1.880 euro raccolti dall'associazione Suor Bakhita. A breve partirà una delegazione guidata dal sindaco di Schio Gioseppe Dalla Via e dall'onorevole Giuseppe Doppio. </span></p>
<p><span>Dal Bassanese lo sviluppo di progetto di tutela del lavoro minorile e per la scolarizzazione in Bolivia. Più di 5.700 euro che serviranno a tutelare i bambini dai rischi dello sfruttamento minorile. Tra giugno e luglio gruppi di 7-8 persone si alterneranno nel Paese andino per verificare lo sviluppo del progetto. </span></p>
<p><span>Tornando in Europa, 4.655 euro andranno a finanziare l'apertura di un servizio di doposcuola, fornito di mensa e sala giochi, a Ioanis, in Romania, per prevenire l'abbandono scolastico di tanti bimbi dell'etnia Rom. Progetto sostenuto anche dai volontari che a luglio si recheranno in quella località. </span></p>
<p><span>Infine 4.665 euro donati alla Cooperativa Libera Terra dell'Associazione Libera cui sono stati affidati circa 140 ettari di terra confiscata ai boss e alle famiglie mafiose. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>E se Riccardo Nardello, coordinatore di Social Day, sottolinea la grande partecipazione scolastica - oltre 5000 studenti – l'Assessore Pellizzari ringrazia il Ministero della Gioventù per il sostegno economico e sottolinea come l'intelligente partecipazione ai bandi di gara consenta di poter usufruire di risorse altrimenti impossibili da reperire. “In questo come Assessorato siamo molto attenti a cogliere le occasioni per trasformarle in opportunità concrete per il nostro territorio ed il suo tessuto sociale e associativo”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-17T14:43:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2016/DAL%20SASSO%20MARIANO%20-%20Rinn.%20aut.%20eser.%20imp.%20autodemolizione%20-%20BOLZANO%20VIC">
    <title>DAL SASSO MARIANO - Rinn. aut. eser. imp. autodemolizione - BOLZANO VIC</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2016/DAL%20SASSO%20MARIANO%20-%20Rinn.%20aut.%20eser.%20imp.%20autodemolizione%20-%20BOLZANO%20VIC</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-06-30T10:12:01Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoDirectory</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2026/dal-santo-oreste-e-figli-snc">
    <title>Dal Santo Oreste e Figli snc</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2026/dal-santo-oreste-e-figli-snc</link>
    <description>Campagna mobile recupero rifiuti mediante impianto mobile in via IV Novembre nel comune di Chiuppano
</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Ingrid Bianchi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2026-03-10T15:30:14Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-rendiconto-2023-investimenti-per-137-3-milioni-di-euro-e-un-tesoretto-di-11-3-milioni-di-euro-da-destinare-a-scuole-e-strade-1">
    <title>Dal rendiconto 2023 investimenti per 137,3 milioni di euro e un tesoretto di 11,3 milioni di euro da destinare a scuole e strade </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="kssattr-macro-text-field-view kssattr-templateId-pa_model_macros kssattr-atfieldname-text plain" id="parent-fieldname-text">
<p align="justify"><i>Vicenza, </i><i>1</i><i>6 aprile 202</i><i>4</i> - La Provincia di Vicenza sta bene. Lo dice il rendiconto della  gestione dell’esercizio finanziario 2023 approvato dal Consiglio  Provinciale nel tardo pomeriggio di ieri, sotto lo sguardo attento del <b>Consiglio dei Ragazzi di Fara Vicentina</b>, presente per conoscere da vicino il funzionamento degli organi di governo della Provincia.</p>
<p align="justify">Ed è proprio ai più giovani che è dedicata una delle voci più pesanti del bilancio: circa <b>28 milioni di euro di spese per investimenti </b><b>in edilizia scolastica </b><b>nel solo anno 2023</b>, che significa ampliamenti, sicurezza, modernizzazione degli istituti superiori vicentini.</p>
<p align="justify">In <b>totale le spese per investimenti sono state nell’anno passato di 137,</b><b>3</b><b> milioni di euro.</b></p>
<p align="justify">Ai 28 milioni per le scuole si aggiungono <b>103</b><b> milioni </b><b>di euro </b><b>per lavori sulle strade</b>, tra interventi diretti (76 milioni di euro) e contributi (27 milioni di euro). <b>Oltre 5 milioni sono stati destinati all’acquisto di autobus </b>per  il trasporto pubblico locale, per svecchiare la flotta, 1,6 milioni di  euro per lavori su fabbricati dell’ente e i rimanenti per acquisti  destinati alla Polizia Provinciale e alla Protezione Civile.</p>
<p align="justify">Le entrate dell’ente legate al mercato  automobilistico sono state particolarmente floride, grazie alla ripresa  delle immatricolazioni di auto dopo un periodo nero dovuto alla  pandemia. Nel 2022, per dirlo con i numeri, le immatricolazioni di auto  nel nostro Paese sono state 1.317.000 rispetto ad una media di 2 milioni  all’anno negli ultimi 30 anni. La ripresa delle immatricolazioni ha  portato per la Provincia <b>maggiori introiti legati a Ipt e Rca, per un totale di circa 57 milioni di euro.</b></p>
<p align="justify">Cifra che ha permesso non solo investimenti importanti, ma anche un <b>tesoretto di 11,3 milioni di euro </b><b>di avanzo</b> che verrà destinato a scuole, strade e piste ciclabili.</p>
<p align="justify">Anche quest’anno, come da trend virtuoso, la Provincia ha <b>abbattuto il debito </b><b>con l’estinzione anticipata di 3 mutui </b>Cassa  Depositi e Prestiti per un valore di 1,3 milioni di euro. Operazione  che permette di liberare 500mila euro di spesa corrente per ciascuna  annualità del prossimo bilancio.</p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-16T13:40:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


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    <title>Dal rendiconto 2023 investimenti per 137,3 milioni di euro e un tesoretto di 11,3 milioni di euro da destinare a scuole e strade</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, </i><i>1</i><i>6 aprile 202</i><i>4</i> - La Provincia di Vicenza sta bene. Lo dice il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2023 approvato dal Consiglio Provinciale nel tardo pomeriggio di ieri, sotto lo sguardo attento del <b>Consiglio dei Ragazzi di Fara Vicentina</b>, presente per conoscere da vicino il funzionamento degli organi di governo della Provincia.</p>
<p align="justify">Ed è proprio ai più giovani che è dedicata una delle voci più pesanti del bilancio: circa <b>28 milioni di euro di spese per investimenti </b><b>in edilizia scolastica </b><b>nel solo anno 2023</b>, che significa ampliamenti, sicurezza, modernizzazione degli istituti superiori vicentini.</p>
<p align="justify">In <b>totale le spese per investimenti sono state nell’anno passato di 137,</b><b>3</b><b> milioni di euro.</b></p>
<p align="justify">Ai 28 milioni per le scuole si aggiungono <b>103</b><b> milioni </b><b>di euro </b><b>per lavori sulle strade</b>, tra interventi diretti (76 milioni di euro) e contributi (27 milioni di euro). <b>Oltre 5 milioni sono stati destinati all’acquisto di autobus </b>per il trasporto pubblico locale, per svecchiare la flotta, 1,6 milioni di euro per lavori su fabbricati dell’ente e i rimanenti per acquisti destinati alla Polizia Provinciale e alla Protezione Civile.</p>
<p align="justify">Le entrate dell’ente legate al mercato automobilistico sono state particolarmente floride, grazie alla ripresa delle immatricolazioni di auto dopo un periodo nero dovuto alla pandemia. Nel 2022, per dirlo con i numeri, le immatricolazioni di auto nel nostro Paese sono state 1.317.000 rispetto ad una media di 2 milioni all’anno negli ultimi 30 anni. La ripresa delle immatricolazioni ha portato per la Provincia <b>maggiori introiti legati a Ipt e Rca, per un totale di circa 57 milioni di euro.</b></p>
<p align="justify">Cifra che ha permesso non solo investimenti importanti, ma anche un <b>tesoretto di 11,3 milioni di euro </b><b>di avanzo</b> che verrà destinato a scuole, strade e piste ciclabili.</p>
<p align="justify">Anche quest’anno, come da trend virtuoso, la Provincia ha <b>abbattuto il debito </b><b>con l’estinzione anticipata di 3 mutui </b>Cassa Depositi e Prestiti per un valore di 1,3 milioni di euro. Operazione che permette di liberare 500mila euro di spesa corrente per ciascuna annualità del prossimo bilancio.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-04-16T13:28:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-rendiconto-2022-un-tesoretto-di-16-6-milioni-di-euro-nardin-201cli-investiamo-in-opere-sul-territorio-e-contributi-ai-comuni-per-la-sicurezza-delle-strade201d">
    <title>Dal rendiconto 2022 un tesoretto di 16,6 milioni di euro.  Nardin: “Li investiamo in opere sul territorio e contributi ai Comuni per la sicurezza delle strade”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-rendiconto-2022-un-tesoretto-di-16-6-milioni-di-euro-nardin-201cli-investiamo-in-opere-sul-territorio-e-contributi-ai-comuni-per-la-sicurezza-delle-strade201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><span><span><i>Vicenza, 26 aprile 2023</i> - La Provincia di Vicenza sta bene. Lo dice il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2022 approvato </span></span><span><span>dal </span></span><span><span>Consiglio Provinciale all’unanimità dei 14 consiglieri presenti .</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“<span>La  Provincia di Vicenza ha una tradizione di gestione virtuosa -commenta  il presidente Andrea Nardin- Il bilancio del 2022 risente ancora  pesantemente delle conseguenze della pandemia e della guerra alle porte  dell’Europa. Le entrate dell’ente, in particolare, sono legate al  mercato automobilistico, che ha vissuto un anno nero. Nonostante ciò,  siamo stati in grado di far fronte a pieno alle nostre funzioni e di  garantire investimenti importanti su strade e scuole, per un totale di  114,2 milioni di euro di opere eseguite o in corso sul territorio.” </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>E  c’è anche un tesoretto di 16,6 milioni di euro di avanzo che verrà  destinato a scuole e strade, secondo modalità che il presidente sta  condividendo con i consiglieri. “Una parte la utilizzeremo di certo come  contributo ai Comuni per interventi in particolare su strade e piste  ciclabili -spiega Nardin- Stiamo stabilendo con i consiglieri e i  tecnici le modalità di accesso, che verranno ufficializzate entro  l’estate. L’obiettivo è quello di garantire, anche attraverso i Comuni,  maggiore sicurezza sulle strade e potenziare le ciclovie.”</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ad illustrare il rendiconto è stato il consigliere provinciale con delega al bilancio. </span></p>
<p align="justify"><span><span>Le  entrate tributarie ammontano a 53,5 milioni e scontano una  significativa riduzione soprattutto per effetto della contrazione  dell’IPT (imposta di iscrizione al PRA) dovuta al fatto che il 2022 è  stato uno degli anni peggiori per le immatricolazioni delle auto nel  nostro </span><span><span>P</span></span><span>aese, </span><span>con solo 1,317 milioni di </span><span>auto immatricolate</span><span> rispetto a una media di 2 milioni all’anno negli ultimi 30 anni. </span></span></p>
<p align="justify"><span>Anche  l’imposta sulle RCA ha registrato una riduzione, dovuta unicamente allo  sfasamento temporale della relativa entrata per cassa. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Le  entrate extratributarie risultano invece in leggero aumento grazie  anche alla distribuzione di riserve da parte della società partecipata  A4 Holding Spa per euro <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1399_com_zimbra_phone"><a href="callto:1.068.237,08">1.068.237,08</a></span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Le  spese correnti, destinate all’erogazione dei servizi ed al  funzionamento ordinario della struttura, sono state impegnate per un  importo complessivo di 150 milioni, che al netto del contributo alla  finanza pubblica diventano 108 milioni di euro. Di queste, una parte  significativa è stata destinata </span></span><span><span>alle  maggiori somme per riscaldamento ed energia (in particolare negli  istituti scolastici) collegate all’aumento dei prezzi energetici.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span>Anche quest’anno, come da trend virtuoso, la Provincia ha abbattuto il debito per 3,7 milioni di euro.</span></p>
<p align="justify"><span>La  spesa in conto capitale è di 114,2 milioni di euro, che sono i fondi  investiti in opere eseguite o in esecuzione sul territorio.</span></p>
<p align="justify"><span>Nel dettaglio:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span>88,5 milioni di euro lavori su strade provinciali</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>17,6 milioni di euro lavori su edifici scolastici</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>7 milioni di euro acquisti di autobus per il trasporto pubblico locale</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>615mila euro lavori su fabbricati dell’ente</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>311mila euro acquisti sistemi informativi</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>73mila euro acquisti per Polizia Provinciale</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span>56mila euro acquisti Protezione Civile</span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-04-26T16:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-rendiconto-2019-un-tesoretto-di-33milioni-di-euro-rucco-201cli-destiniamo-a-strade-e-scuole-ma-anche-ai-comuni-per-opere-sul-territorio201d">
    <title>Dal rendiconto 2019 un tesoretto di 33milioni di euro.  Rucco: “Li destiniamo a strade e scuole, ma anche ai Comuni per opere sul territorio”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-rendiconto-2019-un-tesoretto-di-33milioni-di-euro-rucco-201cli-destiniamo-a-strade-e-scuole-ma-anche-ai-comuni-per-opere-sul-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>La Provincia di Vicenza sta bene. Lo dice il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2019, approvato oggi in Consiglio Provinciale all’unanimità dei </span><span>1</span><span>5</span><span> consiglieri </span><span>presenti .</span></p>
<p align="justify" class="western">“ <span>Grazie ad una gestione virtuosa -commenta il <b>presidente Francesco Rucco</b>- abbiamo superato </span><span>la riforma Delrio senza riportare ferite profonde. </span><span> Oggi siamo in grado di <b>far fronte alle </b></span><b><span>nostre</span></b><span><b> funzioni fondamentali</b>, che non sono di poco conto, </span><span>e</span><span> </span><span>riusciamo </span><span>anche a <b>supportare concretamente i 114 Comuni </b></span><b><span>v</span><span>ice</span></b><span><b>ntini</b> con contributi per la realizzazione di opere sul territorio. Un bel risultato, soprattutto in questo periodo in cui i Comuni devono gestire l’emergenza coronavirus e devono sostenere tante famiglie in difficoltà economiche. Poter contare sui fondi messi a disposizione dalla Provincia permette loro di portare avanti opere necessarie al territorio, magari anche impegnando imprese locali in modo da far ripartire la nostra economia.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ad i</span><span>llustrare i</span><span>l rendiconto è stato il <b>consigliere provinciale con delega al bilancio Carlo Dalla Pozza</b>. Le riscossioni sono pari a 122milioni di euro, i pagamenti a 112milioni di euro. A fine 2019 c’è un fondo </span><span>pluriennale </span><span>vincolato pari a <b>61milioni di euro, che rappresenta il volume delle opere in corso</b>. Una cifra enorme, che supera di 22milioni quella dell’anno precedente e che testimonia la ripartenza della Provincia dopo il periodo nero del blocco causato dalla riforma Delrio </span><span>e dei vincoli del patto di stabilità</span><span>. Una ripartenza doverosa visto che la Provincia deve garantire il buono stato di salute di 1270 km di strade provinciali e oltre 100 sedi di istituti superiori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La gestione finanziaria 2019 si è chiusa con un avanzo di amministrazione pari a circa 75milioni. “Una cifra molto alta -sottolinea il consigliere Dalla Pozza- risultato del blocco </span><span>che abbiamo subito negli anni passati. Una parte è vincolata per legge. Una parte l’abbiamo accantonata per cautela, per far fronte alle minori entrate di quest’anno che calcoliamo in circa 14milioni di euro a causa di mancati introiti legati a Ipt e Rca. Rimane un t</span><span>esoretto</span><span> di </span><span>quasi 33</span><span>milioni di euro che destiniamo a interventi su strade, scuole, piste ciclabili e difesa del suolo </span><span>e che in buona parte, 8milioni di euro, viene erogato ai Comuni per opere di propria competenza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per la precisione il <b>tesoretto ammonta a 32.898.130,18 euro</b> .</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Oltre 8 milioni di euro verranno investiti in edilizia scolastica</b> per interventi di ristrutturazione di edifici, adeguamento sismico, certificazione e prevenzione di incendi. In particolare, oltre 4 milioni sono destinati all’Istituto Parolini di Bassano del Grappa e ulteriori 3 milioni all’Ip</span><span>sia</span><span> Garbin di Thiene per l’ampliamento degli edifici. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Oltre 16,5milioni di euro sono destinati a lavori di manutenzione straordinaria di ponti, sistemazione di frane e dissesti, manutenzione delle pavimentazioni e allargamento di strade. </b>Di questi, 7,2milioni sono dedicati alla viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta per la realizzazione della variante della strada provinciale 246 di Recoaro in sinistra Agno da Brogliano a Trissino.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Poco più di 8milioni di euro sono destinati ai Comuni per finanziare 35 interventi</b> di riqualificazione della viabilità e di messa in sicurezza delle strade. Al Fondo dei Comuni di Confine va un contributo di 1milione e 350mila euro, in buona parte destinato allo sviluppo della mobilità turistica in Val Formica a Lusiana. Importanti investimenti sono riservati alla mobilità alternativa: 2milioni </span><span>di euro </span><span>sono destinati alla realizzazione di piste ciclabili e ciclopedonali su tutto il territorio provinciale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>(</span><span>Infografica illustrativa al seguente link: </span><a href="https://we.tl/t-pkZ4I2rKh9">https://we.tl/t-pkZ4I2rKh9</a> )</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Abbiamo cercato di dare risposte a tutti i Comuni vicentini -conclude Rucco- privilegiando interventi di prevenzione e sicurezza, che sono parole d’ordine del nostro agire. C’è stato un ampio confronto tra tutti i consiglieri provinciali, che ringrazio, una grande sintonia nella logica di una Provincia Casa dei Comuni dove non conta il colore politico, ma la volontà e il dovere di essere supporto alle amministrazioni locali. “</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-28T14:41:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-progetto-no-paper-alla-dematerializzazione-dei-documenti">
    <title>Dal progetto no paper alla dematerializzazione dei documenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/dal-progetto-no-paper-alla-dematerializzazione-dei-documenti</link>
    <description> In due anni sono stati risparmiati oltre 115mila fogli di carta oltre a toner, stampanti, fotocopie, affrancature. Dopo la comunicazione interna, il processo di eliminazione della carta sta interessando i rapporti della Provincia con gli Enti Locali e le associazioni di categoria. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Oltre 115mila fogli di carta risparmiati, che significa minori costi e rispetto per l'ambiente.<br /> Basta questo numero per comprendere il circuito virtuoso a cui sta dando il via il progetto “no paper” voluto ancora nel 2008 dall'Assessore all'Innovazione della Provincia di Vicenza Andrea Pellizzari.<br /> Una prima fase ha interessato la comunicazione dell'Ente con i Consiglieri Provinciali. Ad ognuno è stata assegnata una casella di posta elettronica certificata per la ricezione delle convocazioni delle sedute consiliari e delle commissioni di appartenenza, oltre che dei documenti di pertinenza. Con questo sistema, considerando una media di 99 convocazioni annue trasmesse per via digitale, si è realizzato in due anni e mezzo un risparmio di più di 110mila fogli di carta senza alcun pregiudizio della validità giuridica della convocazione e con una notevole semplificazione da parte dei Consiglieri nella consultazione del materiale necessario.<br /> Ai costi della carta si aggiungano quelli del toner, delle stampanti, delle fotocopie, dell'affrancatura, per un totale che, pur difficile da quantificare, è di qualche decina di migliaia di euro.<br /> <br /> Il progetto “no paper” si è evoluto nel progetto dematerializzazione, che ha preso il via lo scorso gennaio 2010 sempre per volontà dell'Assessore Pellizzari e sotto la supervisione del dirigente competente Maria Elisabetta Bolisani, nel rispetto delle direttive di democrazia digitale del Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. In pratica, l'obiettivo è di arrivare ad azzerare l'uso della carta non solo nei processi comunicativi interni, ma anche in quelli esterni, partendo dai rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, le associazioni di categoria, gli enti e gli organismi che per legge devono essere dotati di Posta Elettronica Certificata. Il risultato è che ad oggi il 24% dello scambio dei documenti della Provincia verso l'esterno avviene in formato digitale, a fronte del 4% di documenti digitali inviati telematicamente lo scorso marzo. L'incremento netto è stato del 20% in soli quattro mesi, con un sensibile risparmio in termini di costi sia per l'acquisto della carta sia per le spese di affrancatura, queste ultime ridotte in proporzione di circa il 25% rispetto allo stesso periodo del 2009.<br /> Il dato, registrato alla fine dello scorso mese di luglio, è significativo soprattutto se si considera che la posta in arrivo in formato digitale da parte delle altre Amministrazioni verso la Provincia nello stesso periodo marzo-luglio è aumentata solo dell'1%.<br /> <br /> Se la maggior parte dei soggetti pubblici continua ad utilizzare buste e francobolli per l'invio di documenti e comunicazioni, si registrano casi di enti virtuosi come la Prefettura e il Comune di Vicenza che hanno cominciato a preferire da qualche tempo i bit alla carta. <br /> La riduzione di spesa è consistente, il risparmio da gennaio a luglio è stato di circa 4000 fogli di carta, mentre solo per le spese postali è stato calcolato un minor costo di circa 2mila euro in quattro mesi. <br /> <br /> “Al di là del risparmio immediato -commenta l'Assessore Andrea Pellizzari- il nostro obiettivo è di innescare un processo virtuoso che migliori le prestazioni della Pubblica Amministrazione riducendo i tempi di risposta al cittadino. Internet permette infatti una comunicazione in tempo reale fra gli enti, mentre la posta elettronica certificata fa sì che il tutto avvenga in un contesto formale di validità giuridica. Così si evitano gli spostamenti e tutte quelle lungaggini che dilatano i tempi spesso ben oltre la pazienza degli utenti. Per potere dare risultati importanti, però, il processo deve uscire dai palazzi provinciali per interessare tutti gli enti con cui si interfacciano i cittadini. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo anzi disponibili a confrontarci e a sostenere concretamente in questa buona prassi gli enti minori con cui quotidianamente dialoghiamo.” <br /> <br /> Nel frattempo il progetto provinciale di dematerializzazione documentale sta interessando </span>i<span><span>l servizio di ricezione e registrazione a protocollo dei documenti in entrata, con l'utilizzo dello scanner per la riduzione delle copie cartacee in copie informatiche. In tal modo si digitalizza l'intero flusso documentale, dalla creazione, alla ricezione, alla spedizione, all'archiviazione.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>A tutto vantaggio della trasparenza verso i cittadini -conclude Pellizzari- che possono consultare on line l'Albo Pretorio della Provincia, quindi delibere e determine. E' una prescizione di legge che il Ministero ha previsto per il 2011, ma che la Provincia di Vicenza ha attivato oltre un anno fa”. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-13T13:39:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-presidente-rucco-solidarieta-agli-alpini-e-condanna-alle-molestie-201calpini-promotori-di-solidarieta-sapranno-vigilare-e-allontanare-chi-non-merita-di-indossare-la-penna-nera201d">
    <title>Dal presidente Rucco solidarietà agli alpini e condanna alle molestie.  “Alpini promotori di solidarietà, sapranno vigilare e allontanare chi non merita di indossare la penna nera”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-presidente-rucco-solidarieta-agli-alpini-e-condanna-alle-molestie-201calpini-promotori-di-solidarieta-sapranno-vigilare-e-allontanare-chi-non-merita-di-indossare-la-penna-nera201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 maggio 2022 -</i> Solidarietà agli alpini. Ma anche alle donne che hanno subito molestie.</p>
<p>Il Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco è chiaro e va dritto al punto, a nome degli enti che rappresenta e dei <b>tanti sindaci vicentini che in questi giorni lo stanno contattando</b>.</p>
<p>“Lo ribadisco senza esitazioni -afferma Rucco- <b>il nostro territorio deve tanto agli alpini</b>, al loro coraggio in tempo di guerra e alla loro passione in tempo di pace. Gli alpini ci sono sempre quando abbiamo bisogno di una mano ed è nostro dovere come Istituzioni ringraziarli sempre.”</p>
<p>Il presidente della Provincia più alpina d’Italia non si tira però indietro neppure davanti ai casi di molestie che si sono verificati all’adunata di Rimini. “Ci sono stati episodi di molestie e di mancanza di rispetto nei confronti delle donne -dichiara Rucco- non importa quanti e non importa se seguiranno denunce, ciò che conta è che sono successi. Come si stanno verificando a Torino in occasione dell’Eurovision Song Contest, come si sono verificati a Milano a Capodanno e come purtroppo si verificano sempre quando ci sono altre concentrazioni di persone. Anzi, di “branchi”. Perché il problema è proprio questo. <b>E’ un problema culturale, di educazione.</b>”</p>
<p>“Il problema non sono gli alpini -chiarisce Rucco- e ha fatto bene il presidente nazionale degli alpini Sebastiano Favero a condannare senza mezzi termini, come hanno fatto bene tutti coloro che hanno preso posizione. <b>La migliore solidarietà che possiamo dimostrare alle donne è non s</b><b>ottovalutare</b>, perché sottovalutare è già giustificare.”</p>
<p>“Gli alpini sono persone perbene -conclude Rucco- sono promotori della tradizione di solidarietà della nostra terra, custodi dei nostri valori tra cui c’è il rispetto per le persone. I veri alpini sono gentiluomini e sono certo che saranno loro stessi a <b>difendere la penna nera </b><b>anche </b><b>allontanando chi non è degno di tenerla in testa.</b> Non è vietando le adunate che si risolve il problema. Non è vietando gli assembramenti, ma vigilando, tutti, perché non si verifichino eccessi. Altrimenti avranno vinto loro, quelli delle prevaricazioni. Che non sono alpini.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-12T12:18:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/dal-paraguay-per-conoscere-lagricoltura-vicentina">
    <title>Dal Paraguay per conoscere l'agricoltura vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/dal-paraguay-per-conoscere-lagricoltura-vicentina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Una lezione sull'agricoltura vicentina. Nell'elegante Sala Consiglio di palazzo Nievo e sul campo, tra le stalle, i recinti e le aule dell'azienda agricola di Montecchio Precalcino. Giornata di apprendimento per i 6 studenti di scuola pubblica e privata della delegazione paraguayana di Fuerte Olimpo, accompagnati dai direttori scolastici e didattici Gricelda Abreu de Benitez, Pascuala Coronel Velazquez e Enrique Arias Jara componenti della piccola delegazione guidata dai sindaci Sergio Ruben Cuellar Irala e Renzo Marangoni (Camisano Vicentino), dai consiglieri comunali Vilma Lisandra Aquino de Ortiz e Felipe Paredes Bogado, e soprattutto dall'ambasciatrice a Roma Ana Maria Baiardi Quesnel. Ricevuti dal Capo Gabinetto della Provincia Dino Secco, gli ospiti hanno potuto ascoltare, dalla voce anche dell'esperto tecnico Giancarlo Torresin,  l'importanza della realtà economica vicentina in relazione al tema dell'agricoltura presentando a loro volta i progetti di sviluppo agricolo nell'area dell'Alto Paraguay.</p>
<p align="JUSTIFY">Primo esportatore in Italia di semi di soia (base dei mangimi animali e della produzione di olio) e tra i primi nel settore dei pellami, pur flagellato lo scorso anno da un clima troppo asciutto per il prezioso cereale, il Paese sudamericano vanta sempre più frequenti contatti economici con la nostra Provincia e le sue aziende di trasformazione proprio grazie alle grandi qualità organolettiche di questo prodotto. Contatti che passano sempre più dalle cooperative invece che dalla multinazionali, tanto che il primo cittadino della piccola città paraguaiana annuncia: “Sarà intensificata la produzione anche nel Chaco, che ben si presta a tale coltivazione”. Abitato da 15mila persone, un densità di 0,2 abitanti per chilometro quadrato, il Dipartimento dell'Alto Paraguay è un altipiano dominato dal fiume Paraguay che assieme ai suoi numerosi affluenti forma numerosi laghi salmastri. Un territorio a vocazione ambientale – sono numerosi i parchi nazionali – e dove la pratica economico-agricola più diffusa è quella dell'allevamento. La capitale, nata come presidio militare spagnolo con il nome di Fuerte Borbon e rinominata Fuerte Olimpo dopo l'Indipendenza, si appresta a gemellarsi con Camisano Vicentino.</p>
<p align="JUSTIFY">“Questa giornata – ha concluso Dino Secco dopo il tradizionale scambio di doni – è servita a conoscerci meglio, anche al fine di limare i nostri eventuali difetti. Mi auguro che questo soggiorno, ospiti di Camisano Vicentino, possa portare relazioni ancora più proficue fra di noi e servire ai ragazzi per avere ancora più chiari la propria strada ed il proprio futuro”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-10T11:59:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-20ac-55-milioni-per-l2019elettrificazione-della-tratta-ferroviaria-schio-vicenza">
    <title>Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  € 55 milioni per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Schio-Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-20ac-55-milioni-per-l2019elettrificazione-della-tratta-ferroviaria-schio-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Esito positivo per l’incontro tra Valter Orsi, Delegato provinciale alle Infrastrutture, Giancarlo Acerbi, Vicepresidente della Provincia e Delegato ai Trasporti, ed Elisa De Berti, Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture, svoltosi lo scorso lunedì.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>A seguito del lavoro svolto negli scorsi anni, con numerosi tavoli di lavoro tra la Regione Veneto, Rfi e i Sindaci dei territori interessati dalla tratta ferroviaria Schio - Vicenza, si è finalmente giunti ad un primo obiettivo: il MIT metterà a disposizione € 55 milioni per i lavori di elettrificazione della tratta.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo questo risultato, il prossimo passo sarà quello di aprire un ulteriore confronto con il MIT e la Regione per altri finanziamenti, in grado di sostenere l’investimento per l’eliminazione dei passaggi a livello.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In accordo con De Berti, a gennaio, sarà convocato un tavolo regionale con la Provincia di Vicenza e i Comuni interessati dalla tratta per definire il piano di lavoro. Da questo incontro, si partirà con i successivi approfondimenti utili alla progettazione. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questa infrastruttura rientra in una più ampia ottica di interconnessione ferro/gomma.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’obiettivo dell’infrastruttura, da una parte, è di raggiungere i 30 km, che separano Schio da Vicenza, in 36 minuti di percorrenza in treno; dall’altra, di interconnette, in modo capillare e maggiormente efficace, gli altri territori a fianco alla tratta attraverso il servizio di SVT.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questa tratta ferroviaria, inoltre, rappresenterà una tratta sperimentale per la riduzione dei costi dei biglietti negli orari non di punta, iniziativa che sarà attivata già dalla primavera 2020, guardando, successivamente, alla possibilità di inserire un unico titolo di viaggio con SVT.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Siamo soddisfatti per questo primo positivo step, che dimostra come l’Ente Provincia sia a supporto di progetti strutturali importante per il territorio.” – dichiarano i Consiglieri Orsi e Acerbi – “Sapere di avere a disposizione delle risorse economiche del Ministero che coprono circa il 50% del progetto ci permette di programmare i successivi tavoli di lavoro. Ci vorrà ancora qualche anno per la realizzazione dell’intero progetto, che riguarda sia l’elettrificazione sia l’eliminazione dei passaggi a livello, ma questa fondamentale infrastruttura sarà in grado di migliorare il servizio di trasporto offerto all’utenza. Da questo punto, quindi, possiamo soltanto guardare avanti”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-27T15:36:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-mar-baltico-a-monte-berico-la-seconda-vita-del-gheppio-migratore-curato-al-centro-di-riabilitazione-rapaci-di-fimon">
    <title>Dal Mar Baltico a Monte Berico: la seconda vita del gheppio migratore Curato al Centro di Riabilitazione Rapaci di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-mar-baltico-a-monte-berico-la-seconda-vita-del-gheppio-migratore-curato-al-centro-di-riabilitazione-rapaci-di-fimon</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>E' tornato a volare alto nel cielo il gheppio curato nel Centro di Riabilitazione Rapaci e liberato stamattina nel piazzale della Vittoria a Monte Berico. E si può davvero parlare di una piccola vittoria per questo splendido esemplare di rapace che , partito quattro anni fa dal Mar Baltico, ha sorvolato chissà quali città e montagne prima di atterrare, lo scorso 28 ottobre 2019, in una proprietà privata di Bressanvido.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Il padrone di casa, Elio Tosato, l’aveva visto appoggiato alla ringhiera della sua abitazione, dolorante per una ferita da arma da fuoco. Fortunatamente per il gheppio, Tosato conosce il Centro di Riabilitazione Rapaci di Fimon, dove ha provveduto con prontezza a portarlo per consegnarlo nelle mani esperte di Alberto Fagan.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Alberto Fagan, anche grazie alla collaborazione con lo studio veterinario del dottor Marco Bonte, è riuscito a ridurre la frattura dell’ala sinistra e a riabilitare l’animale che ora è pronto per riprendere il suo volo.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Un’operazione di routine per Fagan, a cui ogni anno vengono consegnati circa 150 rapaci, se non fosse che il nostro gheppio porta un anello di identificazione che rende possibile ricostruire la sua storia. Dice la targhetta, infatti, che il 27 maggio 2015 il gheppio è stato catturato dal centro di osservazione ornitologica di Hiddensee, un'isola tedesca sul Mar Baltico, probabilmente intercettato nella sua prima migrazione dai paesi Baltici verso i paesi mediterranei.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Da allora di strada ne ha fatta chissà quanta prima di essere ferito ad un’ala. Nella sfortuna, tuttavia, ha avuto la buona sorte di incontrare il più grande esperto nazionale di cura dei rapaci, Alberto Fagan, che ha alle spalle migliaia di ali curate e migliaia di rapaci riabilitati.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Lo stesso Fagan ha voluto mettersi in contatto con il centro di Hiddensee per condividere informazioni in merito all’animale. Un contatto, questo, fondamentale non solo per ricostruire la storia del singolo, ma per approfondire informazioni relative alla specie, alle rotte migratorie, a dati, cioè, utili sia dal punto di vista ornitologico che ambientale.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>“Il Centro di Fimon è un’eccellenza del territorio -commenta il Presidente Francesco Rucco- Istituito dalla Provincia, per decenni si è occupato della cura e della tutela dei rapaci, tanto da essere riconosciuto tra i migliori centri d’Italia anche e soprattutto grazie ad Alberto Fagan, che se ne è sempre occupato. La liberazione di un rapace è un momento di certo suggestivo, ma è solo l’atto finale di un intervento che spesso dura mesi. Oggi è fondamentale preservare questo lavoro e garantire l’attività del centro.”</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Il Centro Riabilitazione Rapaci di Fimon</span></p>
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<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>La liberazione di un rapace , e prima ancora la sua cura e la sua riabilitazione, sono azioni di grande valenza ambientale, non solo per salvaguardare la biodiversità e garantire il dovuto rispetto a tutto il mondo animale, ma anche perché l'avifauna, specialmente quella migratrice, oltre ad essere la più delicata e vulnerabile, esposta ai cambiamenti climatici e all'inquinamento, è da considerarsi patrimonio di tutta l'umanità.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>La legge stessa fa obbligo alle Istituzioni di prestare soccorso alla fauna selvatica in difficoltà, trattenendola temporaneamente per le cure del caso, fino alla possibile liberazione.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>A Vicenza da moltissimi anni (fin dagli anni '80) è attivo un Centro Riabilitazione Rapaci, istituito dalla Provincia e dato in gestione dapprima al WWF, finché questa Associazione è stata disponibile, e poi all'Ambito Territoriale di Caccia Vicenza Sud. Il CRR è situato nei pressi del lago di Fimon .</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Per la gestione del Centro, l'Ambito di avvale della consulenza di un notissimo esperto, Alberto Fagan, specializzato nella biologia dei rapaci, che vanta innumerevoli successi, sia nel recupero di esemplari di assoluto valore, come le aquile, gli astori, gli sparvieri, i nibbi, i falchi pellegrini, sia nella realizzazione di progetti nazionali ed internazionali di salvaguardia di specie rarissime e in via di estinzione.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Ogni anno pervengono al CRR di Fimon numerosi rapaci (130 – 150 circa) sia diurni che notturni, che hanno subito ferite per le cause più varie, oppure con sintomi di avvelenamento, o semplicemente debilitati.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Di questi, una discreta percentuale (quasi il 40%) può essere curata con successo e, se in condizione di tornare a volare, viene gradualmente riabituata a riprendere il volo e a cacciare.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Ecco perché il momento della liberazione è il momento più bello, ma è la conclusione di un lavoro paziente che merita di essere conosciuto e apprezzato.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-10T14:39:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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