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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 14761 to 14775.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/dopo-ferragosto-apre-il-cantiere-a-montepulgo">
    <title>Dopo Ferragosto apre il cantiere a Montepulgo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/dopo-ferragosto-apre-il-cantiere-a-montepulgo</link>
    <description>Quattro mesi (e 230mila euro) per sistemare la strada che collega Priabona a Montepulgo </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western"><span>Aprirà dopo Ferragosto e durerà all'incirca 4 mesi (120 giorni) il cantiere che consoliderà e metterà in sicurezza il tratto di strada intercomunale <span><span>di collegamento della frazione di Priabona e la località di Montepulgo</span></span> nei  comuni di Monte di Malo e di Malo, interessando anche il limitrofo Comune di Cornedo Vicentino. Si tratta di sito su cui si è manifestato un dissesto idrogeologico a seguito degli eventi calamitosi del maggio 2013.</span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span> L'intervento, dell'importo complessivo di 230mila euro, sarà effettuato dalla CPR Srl con sede in Darfo Boario Terme (BS), risultata vincitrice  della procedura negoziata a invito che ha interessate cinque ditte, individuate tramite sorteggio dall'elenco unico vigente degli operatori economici della Provincia di Vicenza.</span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span>La ditta aggiudicataria sta provvedendo all'approvvigionamento dei materiali necessari alla realizzazione dell'opera. </span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western">I lavori sono finanziati interamente con le Ordinanze Commissariali n. 3/2013, n. 1/2014 e n. 5/2014 in attuazione dell'Ordinanza n. 112/2013 del Capo Dipartimento della Protezione Civile in relazione agli eventi calamitosi verificatisi tra il 16 e 23 maggio 2013, e riguarderanno il tratto di collegamento con la frazione di Priabona.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Inevitabilmente – sottolinea il Consigliere Delegato alla Viabilità Renzo Marangon – ci sarà qualche disagio per residenti e automobilisti, ma entro il 2016 sistemeremo finalmente anche questa situazione. Purtroppo le risorse lasciate alla Provincia sono quelle che sono, ma grazie alla collaborazione virtuosa con le amministrazioni locali e alla professionalità degli uffici un po' alla volta si riesce a dare risposte concrete sfruttando tutte le opportunità che lo Stato o l'Europa, in termini di ripristini ambientali, offrono”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-08-03T09:12:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/donne-conflitti-e-difesa-limportanza-delle-donne-nelle-forze-armate-e-nelle-missioni-di-pace">
    <title>Donne, conflitti e difesa: l'importanza delle donne nelle Forze Armate e nelle missioni di pace</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/donne-conflitti-e-difesa-limportanza-delle-donne-nelle-forze-armate-e-nelle-missioni-di-pace</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Donne di pace, non di guerra. Questo sono le donne delle Forze Armate italiane, che si sono presentate e raccontate <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1355_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1356_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1359_com_zimbra_date">questa mattina</span></span></span> agli studenti degli istituti superiori vicentini che hanno riempito l'aula magna dell'Istituto Montagna.<br />Un  incontro voluto e organizzato dal <b>Colonnello Vincenzo Grasso</b> e dal <b> Maggiore Sabina Parisi dell'Esercito</b>, Comando Forze Operative Nord di  stanza a Padova, in collaborazione con la <b>Provincia di Vicenza e la sua  vicepresidente Maria Cristina Franco</b>.<br /><br />“Un'occasione  -come è stato detto dallo stesso Colonnello in apertura dei lavori- per  conoscere il ruolo delle donne nell'Esercito e nei Carabinieri  direttamente dalla voce delle protagoniste. Perchè è vero che le donne  hanno avuto accesso alla divisa solamente nel 2000, ma <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1357_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1358_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1360_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> sono una presenza fondamentale, impegnate sia nella componente logistica  che operativa, godendo di pari opportunità e pari dignità.”<br />Un  ruolo ampiamente confermato dal <b>Capitano dell'Esercito Manuela Dalla  Giustina </b>e dal <b>Capitano dei Carabinieri Vincenza Chiacchierini</b>, che  hanno raccontato la propria esperienza. Il Capitano Chiacchierini, in  particolare, è gender advisor al Coespu, ossia consigliere di genere per  favorire l'integrazione della componente femminile “che non è solo pari  all'uomo in tutti i ruoli -ha sottolineato- ma proprio perché donna  viene spesso impegnata in missioni di pace per favorire il dialogo con  le popolazioni locali.”<br /><br />Il dialogo e il  rispetto sono le armi più potenti che le Forze Armate italiane  utilizzano nelle proprie missioni all'estero. Dialogo con le  istituzioni, per ricostruire, e rispetto della cultura e delle  tradizioni locali. Lo hanno raccontato bene due giornaliste, <b>Alessandra  Mulas e Milena Nebbia</b>, a fianco dei soldati italiani impegnati in  missioni all'estero in luoghi ancora interessati dai conflitti o che  stanno superando la sofferenza e la distruzione della guerra.  Afghanistan, Libano, Israele, Palestina, Siria, tra campi profughi e  confini da sminare, tra voglia di vita ed esplosioni dei mortai.<br /><br />Alessandra  Mulas, prima giornalista occidentale ad entrare nella città di Aleppo  in Siria dopo i combattimenti, ha scelto l'incontro di stamattina per  proiettare video inediti su Aleppo. “Ho visto un ragazzo morire a causa  di una bomba -ha affermato la Mulas- ma ho visto anche una città che  vuole risorgere. Non credete a tutto quello che la televisione racconta.  La verità la può raccontare solo chi ha visto, chi è sceso in strada e  ha camminato a fianco dei siriani, che con tutte le loro forze e la loro  determinazione tengono viva la città.”<br /><br />Tante  le domande e le curiosità dei ragazzi, tanto che il Colonnello Grasso ha  assicurato che metterà in programma per il prossimo anno scolastico  altre occasioni di incontro con le scuole vicentine.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-05-11T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/donne-e-lavoro-presentata-la-mostra-a-palazzo-nievo">
    <title>DONNE E LAVORO. PRESENTATA LA MOSTRA A PALAZZO NIEVO </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/donne-e-lavoro-presentata-la-mostra-a-palazzo-nievo</link>
    <description>Dall’8 Marzo all’8 Aprile 2019 nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Agire in Parità. Prendendo coscienza del proprio valore, individuale e di genere. Le donne valgono ed è questo il messaggio che arriva dalla conferenza stampa di presentazione della Mostra “Donne e Lavoro”, in programma dall’8 </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT109_com_zimbra_date">Marzo </span><span>all’</span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT106_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT110_com_zimbra_date">8 Aprile 2019</span></span><span> </span><span>nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo. Lanciato  dalla Presidente della Commissione Provinciale per le Pari Opportunità Loredana Zanella, dalla Referente Regionale dell’Associazione “Toponomastica Femminile” Nadia Cario, dalla Consigliera Provinciale di Parità Grazia Chisin e dalle Imprenditrici intervenute, sostenuto e fatto proprio anche dal presidente del Mandamento Confartigianato di Vicenza Maurizio Facco e da Federico Azzolini in rappresentanza di Confcommercio Vicenza, e soprattutto raffigurati in 35 pannelli che per un mese illustreranno non solo nella Sala del Consiglio Provinciale di Palazzo Nievo ma anche nelle vetrine di negozi e laboratori artigiani cittadini – dal centro storico a S.Marco e Corso Padova – tavole contenenti documenti, foto d’epoca e foto attuali di lavori e professioni delle donne, dai più tradizionali - come le corallare di Torre del Greco o le sessolotte di Trieste - ai più nobili e recenti, rappresentate da un’intera sezione STEM dedicata alle donne di Scienza.</span><br /><br /><span> </span><span>Spiega la Presidente Loredana Zanella: “Innanzitutto non va dimenticato che la ricorrenza  nasce da un gravissimo fatto di cronaca, ovvero l’incendio che l’8</span><span> </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT107_com_zimbra_date">Marzo </span><span>1911 uccise nella fabbrica newyorchese Triangle Waist 146 operai, di cui 123 donne, per lo più giovani immigrati e immigrate italiane. La mostra propone una riflessione sulle tematiche del lavoro femminile sia in una dimensione storica e sociale, che di evoluzione professionale. Purtroppo permangono stereotipi di genere che di fatto sono largamente superati dalla reale dinamica sociale, che vede da tempo le donne protagoniste della vita professionale e pubblica, ma che sono duri a morire. Per questo abbiamo pensato ad una mostra che esce dal palazzo e va nelle strade, sotto gli occhi della gente”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>La conferma in pochi dati, riportati dalla Consigliera di parità Grazia Chisin: “La presenza femminile resta forte in determinati settori: nella Sanità e nell’Assistenza (74,4%), nell’Istruzione (73%), nella Pubblica Amministrazione (72,3%) nella Ristorazione e nell’Alberghiero (68,5%) e nel Commercio (62,9%) mentre non si trovano praticamente nell’edilizia e comunque ve ne sono sempre poche nei posti apicali. Esempio: quante sono le donne primario nelle Ulss venete?”.</span><br /><br /><span> </span><span>Per Nadia Cario “si può essere madri e casalinghe purché sia ciò che si vuole”. Lapalissiana, ma non è così. La referente regionale di “Toponomastica Femminile”, riprende l’appello lanciato in precedenza per sottolineare l’importanza dell’orientamento scolastico e provinciale ma sottolinea pure la difficoltà di individuare le grandi figure femminili nei cartelli stradali, dove la presenza femminile è di media del 3%. “Come fa una bambina a identificarsi in Garibaldi? Soprattutto, come si fa a capire che Maria Sklodowska è Marie Curie. Ci vuole un cambio di mentalità, cosa lunga di per sé, ma bisognerebbe cominciare anche dalle Commissioni Toponomastiche, dove la presenza femminile è sempre ridotta. A Napoli, comunque, hanno deciso di prevedere  al loro interno anche donne esperte di storia di genere”. E nell’assist alle Amministrazioni Locali, pure l’invito a scrivere nelle targhe il nome per esteso. Emblematica il caso vicentino della giornalista, scrittrice e femminista antelitteram vicentina Elisa Salerno, figura messa un po’ da parte nella memoria collettiva. Sulle targhe è divenuta, in ossequio alle direttive europee, “E.Salerno”, con l’iniziale spesso confusa per un nome proprio maschile. Dunque, dimenticata due volte.</span><br /><br /><span> </span><span>Alzare l’asticella, ricordando non solo le donne, sempre più numerose, scienziate, astronaute, capitane d’azienda, ma anche quell’universo umile di portatrici d’ardesia liguri, lavoro pesantissimo, e di operaie, manovratici di tram, contadine che durante la Prima Guerra Mondiale, di cui abbiamo appena finito di celebrare i 100 anni dalla conclusione, si sono sostituite agli uomini per garantire la normalità quotidiana.  Per tutto il tempo della mostra, nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo sarà a disposizione un libro bianco dove  gli studenti e i visitatori potranno lasciare uno scritto sulle  aspirazioni lavorative del</span><span> </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT108_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT111_com_zimbra_date">domani</span></span><span>. Inoltre si potrà consultare il libro “Le mille. I primati delle donne”, straordinaria testimonianza dei primati raggiunti dalle donne in tutti i campi del sapere umano. L’opera, scritta da 33 autrici dell’Associazione Toponomastica Femminile, è stata curata da Ester Rizzo, scrittrice anche di “Camicette Bianche. Oltre l’8 marzo”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>“Lavorare insieme unendo le nostre differenti visioni e sensibilità. Questo permetterà di fare sempre meglio”. Ne sono convinti sia Maurizio Facco che Federico Azzolin, che auspicano una partecipazione più estesa anche negli organi di Confartigianato e Confcommercio, e Paola Zanotto, Presidente Movimento Donne Impresa di Confartigianato concorda: “Le percentuali sono ancora basse, sebbene la collaborazione sia stretta. Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada come pure a mantenere un filo diretto con il mondo della Scuola per mantenere ampio il ventaglio di opportunità, anche nel settore tecnico-scientifico”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>A chiudere le testimonianze di Paola Girardi e Daniela Vettori, imprenditrici che, al pari di altre 20 esercenti (in totale 23) hanno accettato di esporre i pannelli nei loro locali. Storie differenti, soprattutto storie che continuano e che un po’ alla volta diventano saghe familiari e tradizione.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-03-07T13:25:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/progetti/donne-e-lavoro-presentata-la-mostra-a-palazzo-nievo">
    <title>Donne e Lavoro. Presentata la Mostra a Palazzo Nievo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/progetti/donne-e-lavoro-presentata-la-mostra-a-palazzo-nievo</link>
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<div class="documentDescription" id="parent-fieldname-description">Dall’8 Marzo all’8 Aprile 2019 nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo.</div>
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Lanciato  dalla Presidente della  Commissione Provinciale per le Pari Opportunità Loredana Zanella, dalla  Referente Regionale dell’Associazione “Toponomastica Femminile” Nadia  Cario, dalla Consigliera Provinciale di Parità Grazia Chisin e dalle  Imprenditrici intervenute, sostenuto e fatto proprio anche dal  presidente del Mandamento Confartigianato di Vicenza Maurizio Facco e da  Federico Azzolini in rappresentanza di Confcommercio Vicenza, e  soprattutto raffigurati in 35 pannelli che per un mese illustreranno non  solo nella Sala del Consiglio Provinciale di Palazzo Nievo ma anche  nelle vetrine di negozi e laboratori artigiani cittadini – dal centro  storico a S.Marco e Corso Padova – tavole contenenti documenti, foto  d’epoca e foto attuali di lavori e professioni delle donne, dai più  tradizionali - come le corallare di Torre del Greco o le sessolotte di  Trieste - ai più nobili e recenti, rappresentate da un’intera sezione  STEM dedicata alle donne di Scienza.</span><br /><br /><span> </span><span>Spiega  la Presidente Loredana Zanella: “Innanzitutto non va dimenticato che la  ricorrenza  nasce da un gravissimo fatto di cronaca, ovvero l’incendio  che l’8</span><span> </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT107_com_zimbra_date">Marzo </span><span>1911  uccise nella fabbrica newyorchese Triangle Waist 146 operai, di cui 123  donne, per lo più giovani immigrati e immigrate italiane. La mostra  propone una riflessione sulle tematiche del lavoro femminile sia in una  dimensione storica e sociale, che di evoluzione professionale. Purtroppo  permangono stereotipi di genere che di fatto sono largamente superati  dalla reale dinamica sociale, che vede da tempo le donne protagoniste  della vita professionale e pubblica, ma che sono duri a morire. Per  questo abbiamo pensato ad una mostra che esce dal palazzo e va nelle  strade, sotto gli occhi della gente”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>La  conferma in pochi dati, riportati dalla Consigliera di parità Grazia  Chisin: “La presenza femminile resta forte in determinati settori: nella  Sanità e nell’Assistenza (74,4%), nell’Istruzione (73%), nella Pubblica  Amministrazione (72,3%) nella Ristorazione e nell’Alberghiero (68,5%) e  nel Commercio (62,9%) mentre non si trovano praticamente nell’edilizia e  comunque ve ne sono sempre poche nei posti apicali. Esempio: quante  sono le donne primario nelle Ulss venete?”.</span><br /><br /><span> </span><span>Per  Nadia Cario “si può essere madri e casalinghe purché sia ciò che si  vuole”. Lapalissiana, ma non è così. La referente regionale di  “Toponomastica Femminile”, riprende l’appello lanciato in precedenza per  sottolineare l’importanza dell’orientamento scolastico e provinciale ma  sottolinea pure la difficoltà di individuare le grandi figure femminili  nei cartelli stradali, dove la presenza femminile è di media del 3%.  “Come fa una bambina a identificarsi in Garibaldi? Soprattutto, come si  fa a capire che Maria Sklodowska è Marie Curie. Ci vuole un cambio di  mentalità, cosa lunga di per sé, ma bisognerebbe cominciare anche dalle  Commissioni Toponomastiche, dove la presenza femminile è sempre ridotta.  A Napoli, comunque, hanno deciso di prevedere  al loro interno anche  donne esperte di storia di genere”. E nell’assist alle Amministrazioni  Locali, pure l’invito a scrivere nelle targhe il nome per esteso.  Emblematica il caso vicentino della giornalista, scrittrice e femminista  antelitteram vicentina Elisa Salerno, figura messa un po’ da parte  nella memoria collettiva. Sulle targhe è divenuta, in ossequio alle  direttive europee, “E.Salerno”, con l’iniziale spesso confusa per un  nome proprio maschile. Dunque, dimenticata due volte.</span><br /><br /><span> </span><span>Alzare  l’asticella, ricordando non solo le donne, sempre più numerose,  scienziate, astronaute, capitane d’azienda, ma anche quell’universo  umile di portatrici d’ardesia liguri, lavoro pesantissimo, e di operaie,  manovratici di tram, contadine che durante la Prima Guerra Mondiale, di  cui abbiamo appena finito di celebrare i 100 anni dalla conclusione, si  sono sostituite agli uomini per garantire la normalità quotidiana.  Per  tutto il tempo della mostra, nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo sarà  a disposizione un libro bianco dove  gli studenti e i visitatori  potranno lasciare uno scritto sulle  aspirazioni lavorative del</span><span> </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT108_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT111_com_zimbra_date">domani</span></span><span>.  Inoltre si potrà consultare il libro “Le mille. I primati delle donne”,  straordinaria testimonianza dei primati raggiunti dalle donne in tutti i  campi del sapere umano. L’opera, scritta da 33 autrici  dell’Associazione Toponomastica Femminile, è stata curata da Ester  Rizzo, scrittrice anche di “Camicette Bianche. Oltre l’8 marzo”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>“Lavorare  insieme unendo le nostre differenti visioni e sensibilità. Questo  permetterà di fare sempre meglio”. Ne sono convinti sia Maurizio Facco  che Federico Azzolin, che auspicano una partecipazione più estesa anche  negli organi di Confartigianato e Confcommercio, e Paola Zanotto,  Presidente Movimento Donne Impresa di Confartigianato concorda: “Le  percentuali sono ancora basse, sebbene la collaborazione sia stretta.  Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada come pure a mantenere un  filo diretto con il mondo della Scuola per mantenere ampio il ventaglio  di opportunità, anche nel settore tecnico-scientifico”.</span><span> </span><br /><br /><span> </span><span>A  chiudere le testimonianze di Paola Girardi e Daniela Vettori,  imprenditrici che, al pari di altre 20 esercenti (in totale 23) hanno  accettato di esporre i pannelli nei loro locali. Storie differenti,  soprattutto storie che continuano e che un po’ alla volta diventano  saghe familiari e tradizione.</span></p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-03-23T07:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>don Antonio Marangoni - Consigliere Istituto Ricerche Storia Sociale e Religiosa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/dichiarazioni-ex-art-20-c-2-dlgs-n-39-2013/dichiarazioni-anno-2014/don-antonio-marangoni-consigliere-istituto-ricerche-storia-sociale-e-religiosa</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>pfilippi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-03T08:10:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/dichiarazioni-ex-art-20-c-2-dlgs-n-39-2013/dichiarazioni-anno-2014/don-antonio-marangoni-consigliere-biblioteca-intern-centro-di-cultura-e-civilta-contadina-la-vigna">
    <title>don Antonio Marangoni - Consigliere Biblioteca Intern. Centro di Cultura e Civiltà Contadina "La Vigna"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/dichiarazioni-ex-art-20-c-2-dlgs-n-39-2013/dichiarazioni-anno-2014/don-antonio-marangoni-consigliere-biblioteca-intern-centro-di-cultura-e-civilta-contadina-la-vigna</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>pfilippi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-03T08:08:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/domeniche-aperte-al-parco-del-bacchiglione">
    <title>Domeniche aperte al parco del Bacchiglione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/domeniche-aperte-al-parco-del-bacchiglione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domeniche aperte al Parco del Bacchiglione. E non solo le domeniche. Per tutto il mese di settembre i volontari-pescatori del Bacino di Pesca zona B, che si stanno facendo carico del controllo e delle visite del luogo, apriranno al pubblico secondo la formula oramai collaudata dei turni da 20 persone. Una decisione nata dal grande successo riscosso dai percorsi guidati a questo splendido sito naturale tra i Comuni di Dueville, Caldogno e Villaverla. Per Andrea Baldisseri, funzionario Vinca della Provincia di Vicenza, la conferma del grande pregio dell’area. “Trattandosi di area naturale protetta, si accede in numeri contenuti. Dunque, meglio prenotarsi via e-mail all’indirizzo giada.via@provincia.vicenza.it. Ed in fretta visto che la richiesta è sempre alta”. <br /><br /> Non solo amanti e appassionati della Natura. Baldisseri precisa: “Visto il successo dell'iniziativa, c’è la volontà di organizzare con le Scuole visite specifiche. Pertanto invitiamo dirigenti scolastici e professori a prendere contatto, dal momento che si tratta anche di una bellissima esperienza didattica e sociale. Questo grazie alla passione del personale del Bacino di Pesca zona B, che con amore per i luoghi e rispetto per la curiosità di grandi e piccini, permettono ai visitatori di passare una mezz’ora sana, diversa dal solito e ricca di fascino”.<br /><br /> Dunque, prenotate Scuole, prenotate. Non capita dovunque di avere un’oasi naturalistica a due passi da casa.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-09-13T12:10:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/domenica-in-villa-cordellina-per-la-terza-giornata-provinciale-dei-musei">
    <title>Domenica in Villa Cordellina per la terza Giornata Provinciale dei Musei</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/domenica-in-villa-cordellina-per-la-terza-giornata-provinciale-dei-musei</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p><em>Montecchio Maggiore, domenica 22 maggio 2011</em></p>
<p>In
considerazione del successo riscosso nelle due edizioni precedenti, anche
quest’anno l’Ufficio Cultura della Provincia di Vicenza, in collaborazione con
la Rete Museale Alto Vicentino,&nbsp; intende
organizzare&nbsp; la “Giornata Provinciale
dei Musei”, appuntamento che è ormai diventato vetrina delle attività e delle
proposte che ciascun museo del territorio offre ai suoi cittadini ed al proprio
pubblico.</p>
<p>La giornata
avrà luogo il <strong>22 maggio 2011 dalle 15.00 alle 18.30</strong> in <strong>Villa Cordellina
Lombardi a Montecchio Maggiore</strong>. Verrà proposto al pubblico partecipante uno
spettacolo teatrale e musicale “itinerante” nelle stanze della Villa, per
celebrare l’anniversario della morte di Antonio Fogazzaro, con letture da
“Piccolo mondo Antico” a cura di “Theama Teatro” -&nbsp; Vicenza.</p>
<p>“Oltre ad
essere occasione importante per farsi conoscere e per ribadire ancora una volta
il ruolo importante delle realtà locali dei musei minori nella salvaguardia e
nella conservazione del patrimonio culturale di un territorio, – sottolinea
l'Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto - la Giornata dei Musei
permetterà agli operatori delle singole realtà di agire in un’ottica di rete,
scambiando le proprie esperienze”.</p>
<p>Un
pomeriggio in villa, tra figuranti e spettacoli teatrali, per scoprire le
ricchezze della tradizione del territorio vicentino, ma anche per cimentarsi in
prima persona in attività manuali, imparando le arti di un tempo che oggi
vivono grazie ai musei che le raccolgono. L'ingresso è libero.</p>
<p>La <strong>Rete Museale dell’Alto Vicentino</strong>,
attiva anche come segreteria organizzativa dell’evento, partecipa con una
rappresentanza dei suoi 28 musei, e propone una serie di laboratori
ludico-didattici rivolti a bambini e ragazzi, ma anche a chiunque desideri
scoprire antichi mestieri come l’intreccio del vimini e della paglia, la
tessitura, o la pittura su ceramica. Tutte attività che sono rappresentate
dalle collezioni dei musei di cui è ricco il territorio provinciale.</p>
<p>A partire dalle ore 15, il Museo Diffuso "Ambiente e
tradizioni di Lusiana" proporrà un laboratorio di intreccio, mentre
Giocoscienza di Malo attiverà un laboratorio scientifico. Il Museo dell'Arte
Serica e Laterizia di Malo curerà una dimostrazione dei macchinari per la
trattura della seta e il Museo della Valleogra guiderà i presenti alla
realizzazione di quadri utilizzando semi diversi. Con l’Ecomuseo della Paglia e
della Tradizione Contadina di Marostica si potrà assistere a dimostrazioni di
intreccio della paglia e con il Museo Civico della Ceramica di Nove si
sperimenterà la pittura su ceramica.</p>
<p>Ben due i laboratori di archeologia, con il Museo Civico
"Dal Lago" di Valdagno e quello dei Graffiti della Val d'Assa di
Roana. Sempre da Roana, il Museo dei Cuchi offre la possibilità di imparare a
realizzare il proprio fischietto personalizzato. Il Museo della Tradizione
Cimbra (Roana) rievocherà i canti e le figure della tradizione cimbra, mente il
Museo delle Macchine Tessili di Valdagno attiverà un laboratorio di tessitura.</p>
<p>Partecipano inoltre il Museo La Casabianca (Malo), la
Collezione Rovini di Roana, il Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno di
San Vito di Leguzzano.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-18T10:57:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/domenica-ecologica-al-lago-di-fimon">
    <title>Domenica ecologica al lago di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/domenica-ecologica-al-lago-di-fimon</link>
    <description>  Appuntamento domenica mattina 28 febbraio.   Organizzata dal Bacino di Pesca Zona B in collaborazione con la Lega Navale Italiana e con il patrocinio della Provincia di Vicenza, il consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e il Comune di Arcugnano.      </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ci saranno i volontari della Protezione Civile, dei Gruppi Alpini, degli scouts, della Pro Loco, dei donatori di sangue, dell'Aido, delle associazione Valli e Lago di Fimon e Val dei Mulini, del Gruppo Cacciatori, della Lega Navale, dell'associazione Neve e Roccia, di Bici da Trodi team, del gruppo ciclisti del Tormeno, del Moto Club Vecchie Glorie e delle realtà di S.Agostino. La Giornata Ecologica al Lago di Fimon, in calendario <strong>domenica mattina 28 febbraio</strong>, sarà l'occasione per riavvicinare un'area di pregio del territorio alla sua comunità. Organizzata dal Bacino di Pesca Zona B in collaborazione con la Lega Navale Italiana e con il patrocinio della Provincia di Vicenza, il consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e il Comune di Arcugnano, la giornata sarà dedicata alla pulizia delle sponde e degli ambienti attorno allo specchio d'acqua, all'insegna dell'ambiente e della biodiversità. </span> <span><br /> <br /> “</span> <span>Sarà inoltre un momento importante di conoscenza –sottolinea l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari– delle iniziative da noi attivate per riqualificare in tutte le sue componenti – ambientali, turistiche, ittiche e archeologiche – questo antichissimo ed importante sistema che è Fimon”. Tanti gli interventi realizzati per renderlo fruibile e vivo, molti dei quali visibili anche ad occhio nudo, come le piazzole per il carp fishing o la splendida passerella per i disabili, vera e propria terrazza sulle placide onde. </span> <span><br /> <br /> “</span> <span>Ma soprattutto ci sono stati e sono in atto una serie di lavori che, oltre a definire le origini storiche, affrontano anche il problema di un futuro legato allo stato di ossigenazione delle acque e alla presenza di vegetazione e fauna intrusiva”. Pensiero e azione, dunque, dal momento che anche stavolta sarà sicuramente notevole la quantità di materiale che verrà rimosso. Al riguardo due le persone messe a disposizione dal Comune per lo smistamento dei rifiuti raccolti al fine di assicurare la raccolta differenziata e quindi uno “smaltimento intelligente”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-26T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/domenica-con-il-moto-meetinga-campo-marzo">
    <title>Domenica con il "Moto Meeting"a Campo Marzo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/domenica-con-il-moto-meetinga-campo-marzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Moto militari, moto storiche, moto di ultima generazioni, moto reduci da vittorie prestigiose. Moto per ogni tipo di agonismo: da velocità, cross, speedway, trial, enduro, minimoto, accelerazione, quad. Che il Vicentino, con i suoi 49 club e i 10mila appassionati iscritti, sia sicuramente la provincia più centaura del Veneto lo confermerà domenica mattina, a partire dalle ore 10, il 2° Moto-Meeting provinciale, organizzato a Campo Marzo dalla delegazione vicentina della Federazione Motociclistica Italiana.</p>
<p align="JUSTIFY">Un appuntamento che lo scorso anno portò in viale Dalmazia circa 25mila persone e che per l'occasione potrebbe persino migliorare i numeri grazie alla bolla climatica africana. “Sarà una festa delle due ruote a motore – spiega il presidente provinciale FMI Emiliano Barban – a 360 gradi. Non ci sarà infatti solo l'esposizione statica da parte dei Moto Club, dei concessionari e di enti museali, ma si farà anche  informazione, formazione e solidarietà”. Cosa significhi è presto detto. Innanzitutto sarà attiva anche questa volta la raccolta fondi a favore di “Città della Speranza”, anch'essa presente con un gazebo. In particolare verrà data vita ad una gara della generosità che vedrà tutti i gruppi presenti coinvolti in prima persona. Spiega la presidente Stefania Fochesato: “Sarà loro distribuita una cassettina nelle quale, come è accaduto nel 2011, raccoglieranno le donazioni. Chi ne raccoglierà di più vincerà un premio. In realtà, al di là della cifra, comunque sempre importante, ciò che conta è che la nostra fondazione entri ancor di più nel cuore e nella vita della nostra gente. Lo scorso anno le persone che hanno detratto a nostro favore nella dichiarazione dei redditi sono state 27mila”.</p>
<p align="JUSTIFY">Cuore rombante quello dei motociclisti, ma a Campo Marzo sarà pure l'occasione per spiegare ai giovani l'importanza delle regole e dell'abbigliamento in termini di sicurezza. “L'educazione alla strada e al mezzo – sottolinea l'Assessore allo Sport del Comune di Vicenza Umberto Nicolai – è fondamentale per far capire ai giovani che una guida responsabile significa comunque una guida divertente ma sicura. Per sé stessi e per gli altri. Si proietteranno filmati, si faranno test di abilità su computer, si adopererà un simulatore”. Presente ed operativa anche sotto il profilo didattico anche la Polizia di Stato, innanzitutto nella persona del questore Angelo Sanna, grande appassionato di moto. Senza dimenticare l'antico adagio, donne e motori, quanto meno nella sua parte iniziale. A partire, infatti, dal primo pomeriggio l'esedra di fronte viale Roma diventerà una passerella di bellezza su cui sfileranno le candidate al premio Lady Vicenza 2012, valido per l'accesso alla fase finale, e alle fasce di Lady Meeting e Lady Solidarity.</p>
<p align="JUSTIFY">“Siamo una Provincia – conclude il Capo Gabinetto Dino Secco – nella quale l'associazionismo è linfa vitale per la società e per l'economia stessa. La nostra tradizione in questo settore è corroborata dalla presenza di produttori importanti e di realtà agonistiche forti ma i risultati che stanno dietro tutto ciò non raccontano appieno di una passione che contagia un intero territorio. I Vicentini amano le due ruote in ogni loro forma perché meglio si adattano a quel concetto di libertà responsabile che qui da noi ha sempre costituito l'ingrediente base per far lievitare il futuro”.</p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-02T15:26:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-29-gennaio-si-vota-per-il-nuovo-presidente-della-provincia-sfida-a-due-tra-nicola-ferronato-e-andrea-nardin">
    <title>Domenica 29 gennaio si vota per il nuovo presidente della Provincia:  sfida a due tra Nicola Ferronato e Andrea Nardin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-29-gennaio-si-vota-per-il-nuovo-presidente-della-provincia-sfida-a-due-tra-nicola-ferronato-e-andrea-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 9 gennaio 2023 -</i><b> Domenica</b><b> 29 gennaio</b> sindaci e consiglieri dei Comuni vicentini sceglieranno il nuovo presidente della Provincia di Vicenza, che succederà all’attuale presidente Francesco Rucco sindaco di Vicenza.</p>
<p>La scelta sarà tra <b>Nicola Ferronato, sindaco di Caldogno</b>, e <b>Andrea Nardin, sindaco di Montegalda</b>, che stamattina hanno presentato la propria candidatura all’ufficio elettorale della Provincia e già hanno avuto modo di presentarsi in due distinte conferenze stampa organizzate a palazzo Nievo.</p>
<p>Come stabilito dalla riforma delle Province nel 2014, non saranno i cittadini in maniera diretta a scegliere il presidente, ma saranno i loro rappresentanti, in totale <b>1508 tra sindaci e consiglieri comunali dei 114 Comuni vicentini</b>.</p>
<p>Il <b>voto è ponderato</b>, <span><span>ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano. </span></span>I Comuni vicentini sono divisi in <b>6 fasce di appartenenza</b>, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.</p>
<p>Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (unico Comune in fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A).</p>
<p>Le elezioni si terranno <b>domenica 29 gennaio, dalle 8 alle 20, in 6 seggi </b><span><span>distribuiti nel territorio vicentino, in modo da f</span></span><span>acilitare il voto: Vicenza, Bassano del Grappa, Asiago, Montecchio Maggiore, Sossano, Thiene.</span></p>
<p align="justify"><span>Il </span><span><span>nome del nuovo presidente della Provincia sarà noto già in serata,</span></span><span> visto che lo scrutinio avverrà subito dopo la chiusura dei seggi.</span></p>
<p align="justify"><span>Il nuovo presidente </span><span><b>rimarrà in carica 4 anni</b></span><span>. Al suo fianco troverà consiglieri provinciali che, eletti nel gennaio del 2022, sono a metà mandato visto che la legge Delrio ha fissato la durata del consiglio provinciale in soli due anni.</span></p>
<p><b>I</b><b> consiglieri provinciali </b>sono:</p>
<p>- Maria Cristina Franco (vicepresidente), consigliere di Costabissara</p>
<p>- Marco Guzzonato (vicepresidente), sindaco di Marano Vicentino</p>
<p>- Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno</p>
<p>- Davide Berton, vicesindaco di Rossano Veneto</p>
<p>- Giulia Busato, consigliere di Altavilla Vicentina</p>
<p>- Davide Faccio, sindaco di Trissino</p>
<p>- Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Sa<span>l</span>cedo</p>
<p>- Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo</p>
<p>- Renzo Marangon, sindaco di Camisano</p>
<p>- Moreno Marsetti, sindaco di Malo</p>
<p>- Marco Montan, sindaco di Castegnero</p>
<p>- Matteo Mozzo, sindaco di Marostica</p>
<p>- Valter Orsi, sindaco di Schio</p>
<p>- Giorgio Santini, consigliere di Marostica</p>
<p align="justify"><span>- Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina</span></p>
<p align="justify"><span>- Matteo Zennaro, sindaco di Longare</span></p>
<p align="justify">Sul sito istituzionale della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una sezione interamente dedicata all'elezione del 29 gennaio, dove sono disponibili aggiornamenti,  comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali.<br /> <br /></p>
<p align="justify"><b>Suddivisione dei seggi:</b></p>
<p><a name="page44R_mcid201"></a> - <b>seggio n.1 a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza in contrà Gazzolle 1 a Vicenza</b> (per gli elettori dei comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Longare, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo)</p>
<p><a name="page44R_mcid22"></a><a name="page44R_mcid23"></a> - <b>seggio n.2 nel municipio di Sossano</b> (per gli elettori dei comuni di Sossano, Agugliaro, Albettone, Alonte, Asigliano Veneto, Barbarano-Mossano, Campiglia dei Berici, Castegnero, Lonigo, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Sarego, Val Liona, Villaga, Zovencedo)</p>
<p><a name="page44R_mcid24"></a><a name="page44R_mcid26"></a><a name="undefined"></a><a name="page84R_mcid0"></a><a name="undefined1"></a><a name="undefined2"></a><a name="undefined3"></a><a name="page84R_mcid1"></a><a name="page84R_mcid2"></a><a name="page84R_mcid3"></a><a name="page84R_mcid4"></a> - <b>seggio n.3 nel municipio di Montecchio Maggiore</b> (per gli elettori dei comuni di Montecchio Maggiore, Altissimo, Arzignano, Brendola, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Crespadoro, Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Pietro Mussolino, Sovizzo, Trissino, Valdagno, Zermeghedo)<br /> - <b>seggio </b><b>n. 4 </b><b>n</b><b>el </b><b>municipio</b><b> di Thiene</b> (per gli elettori dei comuni di Thiene, Arsiero, Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Chiuppano, Cogollo del Cengio, Fara Vicentino, Laghi, Lastebasse, Lugo di Vicenza, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montecchio Precalcino, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro Terme, Salcedo, San Vito di Leguzzano, Santorso, Sarcedo, Schio, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d'Astico, Villaverla, Zanè, Zugliano)<br /> - <b>s</b><b>eggio n. 5 </b><b>nel municipio di </b><b>Asiago</b> (per gli elettori dei comuni di Asiago, Enego, Foza, Gallio, Lusiana-Conco, Roana, Rotzo)<br /> - <b>s</b><b>eggio n. 6 </b><b>nel</b><b>la sede dei Servizi Sociali del Comune di Bassano del Grappa</b> (per gli elettori dei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Colceresa, Marostica, Mussolente, Nove, Pianezze, Pove del Grappa, Pozzoleone, Romano d'Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Schiavon, Solagna, Tezze sul Brenta, Valbrenta).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-09T14:52:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-27-marzo-tante-iniziative-sui-colli-vicentini-per-la-giornata-regionale-dei-colli-veneti">
    <title>Domenica 27 marzo tante iniziative sui colli vicentini per la Giornata Regionale dei Colli Veneti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-27-marzo-tante-iniziative-sui-colli-vicentini-per-la-giornata-regionale-dei-colli-veneti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domenica 27 marzo è la <b>Giornata Regionale per i Colli Veneti</b>.</p>
<p>Istituita ufficialmente con legge dalla Regione Veneto, viene inaugurata quest’anno per ripetersi ogni anno la prima domenica di primavera, con l’obiettivo di valorizzare i colli veneti e il loro  <b>patrimonio naturalistico, storico, culturale, sportivo ed enogastronomico</b>.</p>
<p>Nata da una collaborazione tra Regione Veneto e Unpli Veneto, la Giornata Regionale dei Colli Veneti si declina nel vicentino in numerose iniziative realizzate da <b>Comuni</b><b>, pro loco vicentine, </b><b>associazioni, produttori locali </b><b>con il supporto della Provincia di Vicenza</b>.</p>
<p>“I colli vanno conosciuti e tutelati -commenta il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- e questa è un’ottima occasione sia per i vicentini che per i turisti per apprezzarne le ricchezze, il paesaggio, la natura, l’arte, i prodotti tipici, ma anche per sensibilizzare ad uno stile di vita che li renda sempre più <b>attrattivi in maniera sostenibile e responsabile</b>. Dobbiamo avere consapevolezza che i colli sono custodi di biodiveristà e di un ecosistema prezioso per il nostro territorio e possono rappresentare per la nostra provincia un <b>volano di sviluppo </b><b>sia dal punto di vista ricreativo </b><b>e</b><b> turistico </b><b>che</b><b> produttivo e culturale</b>.”</p>
<p>Le proposte per domenica sono davvero tante, varie e diversificate. Ci so<span>no le </span><b><span>passeggiate nella natura, </span></b><b><span>le gite</span></b><b><span> in bicicletta </span></b><b><span>o a dorso d’asina</span></b><b><span>, </span></b><span>l</span><span>e</span><span> visit</span><span>e</span><span> a parchi, giardini, </span><span>eremi e grotte e la possibilità di ammirare</span><b><span> chiesette, ville e castelli, piccoli musei.</span></b><span> I prodotti locali saranno protagonisti con </span><b><span>degustazioni </span></b><b><span>guidate, ma anche con </span></b><span>colazioni all’alba,  merende, aperitivi, pic-nic e pranzi. </span><span>E poi ci saranno marce, mercati handmade, mostre, sagre. </span></p>
<p>“L’intero vicentino si è mobilitato per offrire un programma davvero ricco -sottolinea il <b>consigliere provinciale con delega al turismo Matteo Mozzo</b>- La <b>sinergia tra Provincia, Comuni e Pro Loco</b> è ormai consolidata, ma per la Giornata Regionale dei Colli Veneti si sono mobilitate anche <b>associazioni legate al territorio, guide turistiche, produttori locali, ristoratori</b>. Un lavoro di squadra che ha prodotto un calendario di qualità e che ha posto le basi per altre collaborazioni.”</p>
<p>In particolare, le Pro Loco vicentine che hanno aderito alla Giornata Regionale dei Colli Veneti sono: Pro Loco Arcugnano, Pro Loco Arsiero, Pro Loco di Arzignano, Associazione Pro Loco Mossano, Pro Colli Berici - Barbarano Vic.no, Pro Loco Costabissara, Pro Loco Fara Vicentino, Pro Loco Longare, Associazione Pro Marostica, Pro Loco Alte Montecchio, Pro Loco Montecchio Precalcino, Associazione Pro Loco Mossano, Pro Loco  Montorso Vicentino, Pro Loco Nanto, Pro Loco Orgiano, ProRomano - Pro Loco Romano d'Ezzelino, Pro Val Liona, Pro Loco Zugliano APS</p>
<p>Gli appuntamenti proposti dalle Pro Loco Vicentine e i dettagli per partecipare al link: <a href="https://www.prolocovicentine.it/eventi/">https://www.prolocovicentine.it/eventi/</a></p>
<p>Per scoprire le iniziative proposte in tutta la Regione Veneto, cliccare su:  <a href="https://www.unpliveneto.it/2022/03/16/eventi-colli-veneti-provincia-2022/">https://www.unpliveneto.it/2022/03/16/eventi-colli-veneti-provincia-2022/</a></p>
<p> </p>
<p><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-24T13:03:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-26-marzo-giornata-regionale-dei-colli-veneti-nardin-201cterritori-unici-volano-di-turismo-sostenibile201d">
    <title>Domenica 26 marzo Giornata Regionale dei Colli Veneti. Nardin: “Territori unici , volano di turismo sostenibile”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-26-marzo-giornata-regionale-dei-colli-veneti-nardin-201cterritori-unici-volano-di-turismo-sostenibile201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Domenica 2<span>6</span> marzo è la <b>Giornata Regionale per i Colli Veneti.</b></p>
<p align="left" class="western">“Un motivo in più per visitare e vivere i colli veneti e vicentini in particolare -commenta il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span>- Luoghi che </span><span><span>rappresentano</span></span><span> un patrimonio </span><span>ineguagliabile di </span><span>natura, stori</span><span>a</span><span>, </span><span>tradizioni</span><span>, </span><span>e che domenica </span><span><span>si vestiranno a festa proponendo visite guidate, picnic, mostre e tanto altro. L’obiettivo è far conoscere i colli, valorizzarli come luogo di vita sostenibile e meta di un turismo lento e responsabile. Grazie alla sinergia tra Comuni, Pro Loco, associazioni </span></span><span><span>e di tutta la comunità</span></span><span><span>, il calendario è ricco e vario ed evidenzia le potenzialità </span></span><span><span>di un territorio prezioso, volano di uno sviluppo turistico, sportivo, enogastronomico per l’intero vicentino</span></span><span><span>.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La Giornata dei Colli Veneti è stata i</span></span>stituita ufficialmente con legge dalla Regione Veneto e torna per il secondo anno nella prima domenica di primavera.</p>
<p align="left" class="western">Nata da una collaborazione tra Regione Veneto e Unpli Veneto, viene inaugurata <span>domenica mattina</span> in piazza dei Signori a Vicenza, per declinarsi <span>durante la giornata</span> in oltre 300 iniziative che animeranno le <span>c</span>olline delle province di Treviso, Padova, Vicenza e Verona. In programma ci so<span>no le </span><b><span>passeggiate nella natura, le gite in bicicletta o a dorso d’asin</span></b><b><span><span>o</span></span></b><b><span>, </span></b><span>le visite a parchi, giardini, eremi e grotte e la possibilità di ammirare</span><b><span> chiesette, ville e castelli, piccoli musei.</span></b><span> I prodotti locali saranno protagonisti con </span><b><span>degustazioni guidate, ma anche con </span></b><span>colazioni all’alba,  merende, aperitivi, pic-nic e pranzi. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’elenco completo è al seguente link: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.unpliveneto.it/2023/02/20/scopri-gli-eventi-dei-colli-veneti-per-provincia-2023/"><span>https://www.unpliveneto.it/2023/02/20/scopri-gli-eventi-dei-colli-veneti-per-provincia-2023/</span></a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-24T13:13:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/martedi-11-ottobre-fattorie-didattiche-aperte">
    <title>Domenica 11 ottobre - Fattorie didattiche aperte</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/martedi-11-ottobre-fattorie-didattiche-aperte</link>
    <description>La Regione del Veneto, in collaborazione con le Organizzazioni Professionali agricole, organizza la tredicesima edizione della Giornata delle Fattorie Didattiche Aperte.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Un evento dedicato alla scoperta e alla riscoperta del mondo dell'agricoltura, che <b>domenica 11 ottobre</b> coinvolgerà <b>146 fattorie</b> dislocate <b>sull'intero territorio regionale</b>, per avvicinare bambini, gruppi e famiglie al vasto patrimonio di esperienze, saperi e tradizioni della campagna veneta.</p>
<p align="justify" class="western">Le aziende agricole e agrituristiche che aderiscono alla Giornata sono<b> </b>tutte<b> iscritte all'Elenco regionale delle fattorie didattiche</b> e quindi <b>rispondono ai requisiti previsti dalla "Carta della qualità",</b> in termini di sicurezza, accoglienza e didattica, secondo la recente normativa sul turismo rurale approvata dalla Regione.</p>
<p align="justify" class="western">Quest’anno il <b>filo conduttore comune della Giornata</b> si collega alle tematiche <b>Terra e Cibo, Ambiente e Clima, Paesaggio e Cultura rurale</b>, con percorsi di <b>educazione alimentare e ambientale</b> per promuovere stili di vita sani, consapevoli e sostenibili.</p>
<p align="justify" class="western">Le visite didattiche sono <b>gratuite</b>, ma è <b>obbligatoria la prenotazione</b> presso la fattoria didattica prescelta.</p>
<p align="justify" class="western">Per <b>localizzare</b> le diverse fattorie, <b>conoscerle</b> attraverso il loro sito internet e il loro profilo Facebook, avere informazioni sui <b>programmi organizzati in occasione della Giornata aperta e su quelli proposti alle scuole e alle famiglie durante l’anno</b>, clicca su</p>
<p align="justify" class="western"><span><span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/giornata-aperta-fattorie"><span>http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/giornata-aperta-fattorie</span></a></span></span></p>
<p align="justify" class="western">e <b>cercale</b>, provincia per provincia, <b>sulle mappe dedicate all’iniziativa</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook Fattorie Didattiche Aperte</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span style="text-decoration: underline;"><a class="western" href="https://www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto?fref=ts"><span>https://www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto</span></a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-07T07:21:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/domani-ai-pilastroni-di-dueville-giornata-di-pesca-per-ragazzi">
    <title>Domani Ai Pilastroni di Dueville giornata di pesca per ragazzi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/domani-ai-pilastroni-di-dueville-giornata-di-pesca-per-ragazzi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>
<p align="justify">Si chiama alieutica e, 
vocabolario alla mano, è l'insieme delle tecniche che costituiscono la pratica 
della pesca come arte. Difficile saperlo se non si è pescatori o enigmisti. Come 
pure difficile reggere con proficuo una canna da pesca se non c'è qualcuno a 
trasmetterti esperienza. Un principio che l'assessorato alla pesca della 
Provincia di Vicenza conosce bene al punto da decidere di organizzare per 
domani, giovedì 21 luglio, una giornata particolare al lago di pesca sportiva Ai 
Pilastroni nell'omonima località del comune di Dueville. In cosa consiste è 
presto detto: dalle ore 9.00 e fino alle ore 18.00, 85 ragazzi del Crest di 
Grancona e i loro accompagnatori saranno impegnati in una full immersion 
promozionale con l'ausilio di 15 istruttori di pesca della Federazione Italiana 
Pesca Sportiva di Vicenza, del Bacino di pesca Zona B e dello Spinning Club di 
Vicenza. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Ragazzi ed adulti 
affronteranno i trucchi delle tecniche del carp fishing e dello spinning, e 
potranno cimentarsi in combattimenti estenuanti con le enormi carpe e con i 
voraci Bass che popolano il lago. Un tuffo nell'avventura a pochi chilometri dal 
centro del capoluogo. “Non saranno i salmoni canadesi del S.Lorenzo e neppure le 
balene dell'Atlantico – sorride l'assessore Marcello Spigolon – ma sarà comunque 
un'esperienza che questi ragazzi ricorderanno per tutta la vita. La pesca è una 
pratica ecologica, educativa e divertente tanto che spesso non sono le prede il 
fine ma proprio la capacità di affrontare con intelligenza una sfida 
emozionante”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">L'iniziativa rientra 
nelle attività promozionali e formative organizzate dalla Sezione vicentina 
della FIPSAS e trova il sostegno della Provincia di Vicenza. “Tutto ciò che può 
avvicinare i giovani a questa passione ci trova sensibili ed attenti. Questi 
sono momenti che permettono anche di conoscere e dunque di rispettare gli 
ambienti acquatici ed i loro abitanti e bene fa il mondo della pesca sportiva a 
prevedere queste iniziative. Pescare secondo le regole significa misurarsi anche 
con se stessi, con la propria abilità, ed accettare questa sfida è uno dei passi 
fondamentali sulla strada della crescita e della maturità”. 
</p>
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-20T09:57:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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