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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11281 to 11295.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comitato-veneto-del-rio-grande-do-sul-in-visita-alla-provincia-di-vicenza-nardin-201csiete-a-casa-vostra201d">
    <title>Il Comitato Veneto del Rio Grande do Sul in visita alla Provincia di Vicenza.  Nardin: “Siete a casa vostra”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comitato-veneto-del-rio-grande-do-sul-in-visita-alla-provincia-di-vicenza-nardin-201csiete-a-casa-vostra201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 18 ottobre 2023</i> - “Benvenuti a casa vostra!”</p>
<p align="justify">Con queste parole il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha accolto il <b>Comitato Veneto del Rio Grande do Sul (Comvers)</b>, proveniente dal Brasile, in visita a Vicenza e al Veneto grazie al <b>progetto “</b><i><b>L’8° Provincia torna in Veneto”</b></i><i>. </i><span>E la sensazione è stata proprio quella di un ritorno a casa, tra saluti in lingua venet</span><span>a</span><span> e in talian (un mix di veneto e brasiliano) </span><span>e i canti  tradizionali dell’emigrazione veneta e italiana in Brasile a cura del </span><span><b>coro El Pajon</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>La delegazione dal Brasile, che in due settimane girerà l’intero Veneto, è composta dalla </span><span><b>Presidente del Comvers Isabel Dalcin Quirino</b></span><span>, da </span><span><b>Aldo Rozzi Marin e Anna Turcato, rispettivamente Presidente e Coordinatrice generale dell'Associazione Veneti nel Mondo aps</b></span><span>, dall'</span><span><b>editore Luiz Rocha</b></span><span>, a cui è affidato il compito di illustrare il cofanetto “150 anni di immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul”. Con la delegazione anche il </span><span><b>presidente onorario del Comitato Ettore Beggiato</b></span><span>, che da amministratore regionale e provinciale </span><span>ha sempre cercato di rinsaldare il legame</span><span> </span><span>tra veneti al di qua e al di là dell’Oceano.</span></p>
<p align="justify">“<span><b>150 anni di immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul”</b></span><span> </span><span>è </span><span>un'opera monumentale formata da 3 volumi per un totale di oltre 1.100 pagine realizzata con la partecipazione di 200 studiosi coordinati da Ademir Antonio Bacca, giornalista e scrittore. </span><span>Racconta </span><span>la storia, la lingua e la cultura dell’immigrazione nel Rio Grande do Sul, mette a fuoco la storia dei personaggi che si sono distinti nei vari settori, con particolare attenzione alle realtà associative </span><span>e </span><span>illustra le città, i paesi e le comunità che sono state fondate dagli immigranti, in maggioranza provenienti dal Veneto e altre zone contermini come il Friuli, il Trentino-Tirolo e la Lombardia. </span></p>
<p align="justify">“<span>I nostri concittadini che tanti anni fa sono partiti con le valigie di cartone oggi sono orgogliosamente </span><span>protagonisti della vita economica, sociale </span><span>e </span><span>culturale dello </span><span>S</span><span>tato che li ha ospitati</span><span> -ha affermato Nardin- Nei loro racconti c’è uno spirito </span><span>di rivalsa</span><span>, mentre da parte nostra ci deve essere la gratitudine per avere sempre mantenuto un legame con la terra d’origine, con la nostra cultura, la nostra tradizione, che hanno saputo valorizzare e radicare anche all’estero.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-18T14:07:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comandante-americano-matthew-gomlak-ricevuto-in-provincia-dal-presidente-andrea-nardin">
    <title>Il comandante americano Matthew Gomlak ricevuto in Provincia dal presidente Andrea Nardin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comandante-americano-matthew-gomlak-ricevuto-in-provincia-dal-presidente-andrea-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha ricevuto ieri a palazzo Nievo <b>il colonnello Matthew Gomlak, comandante della Guarnigione US Army Italy presso la Caserma Ederle di Vicenza</b>, accompagnato dal <b>Sottufficiale di Corpo Jonathan Dyon</b>.<br /> <br /> “Un incontro -afferma Nardin- che intende rafforzare il già stretto legame tra le comunità vicentina e americana, fatto non solo della condivisione di un territorio, ma anche di collaborazione in diversi ambiti. In particolare, con il colonnello Gomlak abbiamo parlato di scuole, anche alla luce della realizzazione della High School, la nuova scuola superiore in fase di realizzazione all’interno del Villaggio della Pace. Con gli studenti delle scuole americane vorremmo creare momenti di conoscenza e di scambio di buone pratiche. Mettendo a loro disposizione anche i nostri palazzi per eventuali cerimonie.”</p>
<p align="left" class="western">“Con questa visita abbiamo voluto congratularci con il presidente Nardin per la sua recente elezione e riaffermare il nostro impegno a rafforzare i legami con le autorità del territorio locale -dichiara Gomlak- Contiamo di collaborare ed esplorare insieme sempre più opportunità in cui i nostri soldati e le nostre famiglie possono essere ulteriormente integrati nelle comunità locali.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-08T10:14:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/corsi-di-specializzazione-venatoria/il-cinghiale">
    <title>il Cinghiale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/corsi-di-specializzazione-venatoria/il-cinghiale</link>
    <description>il Cinghiale</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Damiana Fortuna</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-04-18T09:29:36Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/corsi-di-specializzazione-venatoria/il-capriolo">
    <title>IL CAPRIOLO </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/corsi-di-specializzazione-venatoria/il-capriolo</link>
    <description>Appunti sul Capriolo a cura di Vittorio Cibien
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Damiana Fortuna</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2019-06-27T06:31:54Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-cantiere-di-scavo-alle-fratte-di-fimon-apre-al-pubblico">
    <title>Il cantiere di scavo alle Fratte di Fimon apre al pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-cantiere-di-scavo-alle-fratte-di-fimon-apre-al-pubblico</link>
    <description>Venerdì 30 settembre dalle 10 alle 16</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il cantiere degli scavi alle Fratte di Fimon (Arcugnano) apre ai gruppi archeologici, agli studenti e a tutti gli appassionati di storia e natura. Succede <span id="OBJ_PREFIX_DWT136" class="Object">venerdì 30 settembre </span>dalle 10 alle 16, quando l’area su cui da fine maggio stanno lavorando i tecnici della Cooperativa Archeologica Ara di Siena diventerà un laboratorio a cielo aperto.<br />A partire dalle 10 il direttore scientifico Elodia Bianchin della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto illustrerà al pubblico i risultati dello scavo archeologico, la documentazione rinvenuta e gli aspetti strutturali del sito “Le Fratte”.<br />Il cantiere sarà poi visitabile fino alle 16 con l’assistenza del direttore tecnico Valerio Chiazzi, della Cooperativa Ara.<br />“ Sarà un’occasione unica per vedere come è organizzato un cantiere di scavo archeologico –spiega l’assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari- ma anche per conoscere uno dei luoghi più interessanti d’Europa dal punto di vista storico e naturalistico.”<br />Non è un caso che lo stesso Paolo Lioy, naturalista di fama internazionale, abbia scelto proprio quest’area per i suoi studi e che qui sia stata tracciata la storia della vegetazione fino a 200.000 anni fa, confermandola come la più antica del versante meridionale delle Alpi. <br />Lo scavo rientra nel “Progetto di indagine archeologica negli abitati perilacustri delle Valli di Fimon” (valore circa 150mila euro), promosso dalla Provincia di Vicenza, in particolare dall’assessorato ai beni ambientali, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e sostenuto dalla Regione Veneto, dal Comune di Arcugnano e dalla Fondazione Cariverona.<br />I ritrovamenti testimoniano che l’uomo abitava Fimon già dall’Età del Rame, tra la metà V e la fine IV millennio a.C.. Di particolare interesse sono una punta di freccia in bronzo ancora tagliente, frammenti di ceramica, manufatti litici di tecnologia laminare, aree di focolare ben organizzate e provviste di sottostrutture (buche di palo, impronte in negativo di paletti ma anche ossa combuste e terra bruciata). Elementi di non facile interpretazione per i non addetti ai lavori, ma che verranno spiegati e illustrati dagli esperti in occasione dell’apertura del cantiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-09-28T08:45:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-alla-sede-dell2019aci">
    <title>Il camper di Eldy alla sede dell’Aci</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-alla-sede-dell2019aci</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong><strong>Martedì 18 maggio, </strong>per tutta la mattinata, il camper di Eldy sarà in via Fermi 237, alla sede dell’Aci, per incontrare tutti coloro che desiderano avvicinarsi al computer e a internet in maniera facile. <br /> L’appuntamento rientra nel più ampio progetto dell’Assessorato all’Innovazione della Provincia di Vicenza denominato “Eldy in Piazza”, che porta un nuovo modo di approcciarsi alla tecnologia, facile e veloce, direttamente nelle piazze e nelle contrade del vicentino. <br /> Si parte, quindi, da Vicenza, e più precisamente da via Fermi, dove volontari dell’associazione distribuiranno materiale informativo e un cd contenente il software gratuito Eldy, interamente in italiano, con caratteri grandi per chi ha problemi di vista, semplice e facile da installare, per consentire a tutti di avvicinarsi ai linguaggi e ai servizi che internet offre, come la chat (chiacchiere) o la mail (posta elettronica). <br /> I volontari saranno a disposizione anche per una prima, breve lezione illustrativa dell’utilizzo di Eldy. <br /> Il programma è stato ideato dall’omonima associazione, che si occupa di avvicinare le persone alle nuove tecnologie perché queste diventino uno strumento di inclusione e miglioramento sociale e venga a ridursi il digital divide che coinvolge una larga fascia della popolazione. <br /> <br /> Alle ore 12 Aci, Provincia e Associazione Eldy si incontreranno per fare il punto della situazione sull’iniziativa. Saranno presenti Gaetano Cusmano direttore di Aci, Andrea Pellizzari Assessore all’Innovazione, Anna Bianco, Presidente di Eldy. <br /> <br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-19T13:29:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-a-sarego">
    <title>Il Camper di Eldy a Sarego il 5 Dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-a-sarego</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><b>IMPARA IL COMPUTER E INTERNET CON ELDY</b><br />Associazione Eldy Onlus Piazzale Giusti, 26 36100 Vicenza<br /><a class="external-link" href="http://www.eldy.org">www.eldy.org</a></p>
<p>FACILE - DIVERTENTE - PER TUTTI</p>
<p>Il camper di Eldy sarà a Sarego il <b>5 dicembre 2010</b> presso il Centro parrocchiale di Meledo<br />(Piazza IV Novembre) dalle 15:00 alle 17:00</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-02T09:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/agricoltura/pubblicazioni/il-broccolo">
    <title>Il Broccolo fiolaro e brassicacee</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/agricoltura/pubblicazioni/il-broccolo</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-15T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/il-brasile-cerca-partner-per-sviluppare-l2019industria">
    <title>Il Brasile cerca partner per sviluppare l’industria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/il-brasile-cerca-partner-per-sviluppare-l2019industria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<div align="left"><strong>&nbsp;Schneck: “Siete nel posto giusto” </strong></div>
<div align="left"><br />Il Brasile apre ad una nuova immigrazione di italiani. Cerca imprenditori, artigiani, persone che conoscano un mestiere e abbiano voglia di mettere a frutto le proprie capacità e i propri talenti per diventare protagonisti dello sviluppo economico di uno stato emergente dalle potenzialità enormi. <br />E’ questa ricerca, in sintesi, il motivo che ha spinto una delegazione dello Stato di San Paolo a far visita a Vicenza, la cui vocazione imprenditoriale è nota a livello internazionale. <br />Guidata dal Presidente Confindustria del mandamento di Thiene Renato Munaretto, la delegazione ha <span id="OBJ_PREFIX_DWT328_com_zimbra_date" class="Object">oggi</span> incontrato il Presidente della Provincia Attilio Schneck. <br />“Lo stato di San Paolo –ha esordito il Sindaco di Caçapava Carlos Antonio Vilela- è il fulcro dell'economia brasiliana e rappresenta da solo il 50% del PIL sud americano. La nostra normativa facilita l’ingresso di italiani che abbiano voglia di investire nel nostro Stato, ci sono agevolazioni fiscali e risorse federali a disposizione. Noi abbiamo le materie prime, a voi chiediamo il know how.” Il mercato brasiliano corre veloce e c’è bisogno dell’esperienza italiani per tenergli testa. In pochi anni 30milioni di persone sono passate da uno stato di indigenza all’agiatezza economica. <br />“Siete nel posto giusto –ha affermato Schneck- le aziende italiane cercano opportunità. Non si tratta, sia chiaro, di trasferimenti di aziende, ma di potenziare le aziende italiane offrendo loro occasioni di crescita all’estero.” <br />Lo sviluppo economico, naturalmente, comporta una crescita del Paese anche sotto il profilo sociale, culturale, tecnologico. Per questo il Sindaco Vilela è accompagnato in Italia, oltre che dal direttore Confindustria Regionale Alexandre Racz, anche da Luiz Antonio Tozi, &nbsp;direttore della facoltà di tecnologia di São José dos Campos, Guaraci Lima de Moraes, &nbsp;ricercatore del parco tecnologico di Sao Jose dos Campos, Agliberto do Socorro Chagas, Gerente Executivo do CECOMPI, Hélio Nishimoto, Deputado Estadual di San Paolo.</div>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-26T09:39:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-bosco-di-asiago-ottiene-la-certificazione-fsc-r-il-messaggio-di-sostenibilita-di-mario-rigoni-stern-ed-ermanno-olmi-diventa-concretezza">
    <title>Il bosco di Asiago ottiene la certificazione FSC®: il messaggio di sostenibilità di Mario Rigoni Stern ed Ermanno Olmi diventa concretezza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-bosco-di-asiago-ottiene-la-certificazione-fsc-r-il-messaggio-di-sostenibilita-di-mario-rigoni-stern-ed-ermanno-olmi-diventa-concretezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con i  suoi 6 mila ettari di superficie, è la seconda foresta veneta  certificata dal Forest Stewardship Council®, ONG che ha dato vita ad un  sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello  internazionale che si traduce nell’assunzione e nel rispetto di regole  per una gestione forestale rispettosa dal punto di vista ambientale,  benefica a livello sociale ed economicamente efficace.<br /><br />La  certificazione del bosco di Asiago si inserisce in un solco importante,  tracciato da due suoi illustri frequentatori, che hanno divulgato l’uno  con la penna e l’altro attraverso la cinepresa l’importanza di tutelare  e preservare il patrimonio ambientale.<br /><br /><i>Vicenza,  13/04/2017 -</i> Situato in provincia di Vicenza, al confine con il  Trentino Alto Adige, il bosco di Asiago ottiene la certificazione FSC –  Forest Stewardship Council, che dal 1993 riconosce i prodotti che  impiegano legno proveniente da foreste e piantagioni gestite in maniera  corretta e responsabile. <br />La certificazione si inserisce  idealmente in un solco tracciato dai “due grandi saggi dell’Altopiano”,  uno nativo di Asiago, Mario Rigoni Stern, e l’altro, Ermanno Olmi, per  il quale Asiago è tutt’ora il buen retiro, entrambi sostenitori di un  rapporto più intimo, confidenziale ed armonico con la Terra, i suoi  ritmi e i suoi fragili equilibri, che possa instaurarsi attraverso  scelte sostenibili. <br /><br />Il bosco di Asiago è il  secondo bosco veneto certificato FSC, e la certificazione di Gestione  Forestale Responsabile giunge a soli due mesi di distanza da quella  rilasciata ai 320 ettari di boschi dell’Associazione Forestale di  Pianura, che interessa le pinete di Eraclea Mare e Porto Santa  Margherita e il più grande bosco planiziale del Veneto – 120 ettari dei  boschi Prasaccon e Bandiziol di San Stino di Livenza.<br /><br /> <b>IL  BOSCO. </b>La proprietà del Comune di Asiago, ora certificata, occupa la  porzione centrale e nord-orientale dell’Altopiano, con un’estensione di  circa 6 mila ettari. Grazie alla tradizionale gestione locale - prima  sotto la Reggenza dei Sette Comuni e della Serenissima Repubblica di  Venezia, e poi dello Stato Italiano –, ad un’attenta pianificazione e  all’applicazione di criteri di sostenibilità risulta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2524_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2525_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2537_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> una delle estensioni forestali più importanti del Veneto.<br />La  foresta originaria, come per la maggioranza dei boschi italiani, non  trova riscontro nel territorio odierno: uno degli aspetti che ha  condizionato maggiormente l’area è stata la prima guerra mondiale, a  causa della quale circa il 60% del patrimonio forestale è stato  distrutto. Tuttavia, alla fine del conflitto (1921) è iniziata una  massiccia opera di ripopolamento, che ha portato nel tempo i boschi  all’attuale struttura e composizione: le strutture forestali <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2526_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2527_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2538_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> variano dal bosco misto di faggio e di abete rosso e bianco, a quello  puro di abete rosso, con tutto il corredo tipico delle piante del  sottobosco. Alle quote più alte predomina invece il lariceto e il  mugheto.<br /><br />La gestione responsabile di questa  risorsa preserva da secoli un immenso contenitore di biodiversità, che  fornisce legname da lavoro e per uso domestico, cibo e riparo per la  vasta gamma di specie animali che la popolano durante tutte le stagioni  dell’anno: i ‘Cives’, la popolazione che vive nell’area del Comune di  Asiago e che ha il diritto ad usare gli scarti delle utilizzazioni come  legna da ardere, sono stati fondamentali in questo, ed hanno mantenuto  vivo l’interesse verso le risorse presenti sul territorio fino ai giorni  nostri.<br /><br /><b>LA CERTIFICAZIONE FSC.</b> La  certificazione di Gestione Forestale FSC, che garantisce la gestione  responsabile delle aree boschive secondo alti standard ambientali,  sociali ed economici, è stata ottenuta a <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2528_com_zimbra_date">marzo </span>di  quest’anno come parte integrante del piano di gestione di forestale  chiamato ‘Piano di Riassetto’, con validità 2011 - 2021 (che ha tra gli  obiettivi l’integrazione gestionale tra le aree a vocazione produttiva e  le aree di conservazione, il coinvolgimento delle popolazioni locali,  il mantenimento degli stock di carbonio, la produzione di legname di  alta qualità e e la valorizzazione di prodotti forestali non legnosi), e  in continuità con la tradizione di uso attivo e responsabile della  risorsa boschiva: FSC si propone infatti come punto di riferimento nella  legalità e sostenibilità della filiera legno - carta, in accordo con i  più attuali e rigorosi standard di gestione responsabile della risorsa  forestale.<br /><br />Sono state quindi individuate le  aree ad Alto Valore di Conservazione, identificate attraverso l’usuale  consultazione con esperti locali e questionari proposti alla  popolazione, che ha avuto così il modo di esprimere il proprio parere  durante tutte le fasi del processo di certificazione. Le altre zone sono  invece destinate a scopi produttivi: il principale prodotto è il legno  di alta qualità di abete rosso, abete bianco e larice, usato  prevalentemente come legname da opera; come prodotto secondario o di  scarto si ricava invece legna da ardere di faggio.<br /><br />“Un  primo passo per il Veneto, -<i> ha concluso <b>Diego Florian, Direttore di  FSC Italia</b></i><b> </b>- un enorme contributo alla cultura di gestione responsabile  delle foreste nel nostro Paese: grazie alla certificazione secondo gli  standard FSC dei boschi del Comune di Asiago, da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2529_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2532_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2539_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> un territorio già ricco di storia potrà contribuire attivamente alla  salvaguardia del proprio patrimonio boschivo, attraverso una gestione  rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente  sostenibile. Attiva, perché condotta secondo un piano di ampio respiro;  responsabile, perché punta a valorizzare la risorsa forestale <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2530_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2533_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2540_com_zimbra_date">oggi</span></span></span>,  con uno sguardo alle generazioni future: la certificazione di gestione  forestale responsabile dei boschi del Comune di Asiago corona un  rapporto tra uomo e bosco che esiste da secoli: un legame che traspare  dalle pagine di molti racconti di Mario Rigoni Stern ed è tutt'<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2531_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2534_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2541_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> visibile”.<br />"La  certificazione FSC è il risultato di un percorso condiviso, che  interessa tutti gli asiaghesi; questo progetto parte da un concetto  storico che ha un unico filo conduttore, ovvero che la comunità è  custode del proprio patrimonio. Da qui la valorizzazione del bosco come  risorsa primaria e come elemento della comunità - <i>ha dichiarato il  <b>sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern</b></i> - Un risultato straordinario che  ci rende orgogliosi, e che ben si lega alla tutela delle nostre  eccellenze. Auspico che questo sia il primo passo per estendere a tutto  il territorio questo tipo di certificazione di gestione forestale  sostenibile".<br /><br />“Un riconoscimento non solo per  Asiago, ma per l'intero territorio provinciale: il marchio FSC è infatti  garanzia di gestione sostenibile e di rispetto dell'ambiente, con  ricadute che si possono e si potranno misurare in termini ambientali,  sociali e, non da ultimo, economici - <i>ha aggiunto il <b>Consigliere  Provinciale con delega all’Ambiente, Matteo Macilotti</b></i> - Per questo  l'augurio è che Asiago sia solo il primo di tanti altri Comuni vicentini  che vorranno certificare il proprio patrimonio forestale: la Provincia è  disponibile sin d'ora a fare da coordinatrice di una rete virtuosa,  nella consapevolezza che il marchio tecnico sottindenda una cultura  sempre più attenta e sensibile ai valori ambientali”.<br /><br /><b>BOSCHI  CERTIFICATI NAZIONALI ED ECONOMIA</b>. L'Italia mantiene il quinto posto al  mondo e il terzo in Europa per numero di certificazioni Catena di  Custodia, strumento che garantisce la rintracciabilità dei materiali  provenienti da foreste certificate FSC, indispensabile alle aziende per  poter applicare le etichette FSC sui prodotti e venderli come  certificati.<br /><br />La superficie forestale  certificata FSC in Italia si attesta sul valore complessivo di circa  52.245 ettari e su scala internazionale raggiunge circa 187 milioni di  ettari in 80 Paesi. Il ruolo trainante nella Catena di Custodia spetta  ai settori carta (produzione e commercio) e stampa-editoria.  Nell'insieme i due settori determinano oltre il 60% delle certificazioni  Catena di Custodia in Italia. La terza piazza è occupata dal settore  degli arredi (per interni ed esterni) e dei componenti per mobili (14%  del totale con 190 aziende complessivamente). Tra il 2009 e il 2013, le  imprese certificate, in senso generale, hanno visto i loro fatturati  aumentare mediamente     del 3,5%, quelle non certificate del 2%: le  certificazioni portano in dote, cioè, uno 'spread' positivo di 1,5 punti  percentuali. Ancora meglio nell'occupazione, dove lo spread arriva a  3,8 punti percentuali: le aziende certificate hanno visto crescere gli  addetti del 4%, le altre dello 0,2.<br /><br />Utilizzare  legno proveniente da foreste e boschi certificati vuol dire anche poter  misurare precisi vantaggi economici per le aziende che vi ricorrono, con  effetti positivi sulla competitività nei mercati. Tuttavia la  certificazione non è solo strumento di mercato: la gestione responsabile  di boschi e foreste riduce il rischio di fenomeni come gli incendi  soprattutto estivi, salvaguardando gli equilibri biologici (essendo uno  strumento utile contro la deforestazione soprattutto all’estero). <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-04-13T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-bilancio-degli-enti-locali-e-le-novita-per-il-2012-relazioni-del-corso">
    <title>Il bilancio degli enti locali e le novità per il 2012: relazioni del corso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-bilancio-degli-enti-locali-e-le-novita-per-il-2012-relazioni-del-corso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Si pubblicano le slide relative all'intervento del relatore dott.ssa Caterina Bazzan, Dirigente della Provincia, al corso sulle "Novità per la predisposizione del bilancio 2012 degli enti locali, tenutosi in Villa Cordellina di Montecchio Maggiore il 5 dicembre scorso, organizzato dal Centro Studi Amministrativi .</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-benvenuto-della-provincia-di-vicenza-a-37-nuovi-carabinieri-in-servizio-nel-vicentino">
    <title>Il benvenuto della Provincia di Vicenza a 37 nuovi carabinieri in servizio nel vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-benvenuto-della-provincia-di-vicenza-a-37-nuovi-carabinieri-in-servizio-nel-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Do  il benvenuto della Provincia di Vicenza e della comunità vicentina ai  carabinieri che in questi giorni stanno prendendo servizio nel nostro  territorio: nel vicentino non vi mancherà mai il supporto delle  Istituzioni e della comunità.”</p>
<p>Il  presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin accoglie con  soddisfazione la notizia dell’arrivo a Vicenza di 37 nuovi militari  dell’Arma. Giovani carabinieri che provengono dalle Scuole Allievi  italiane, addestrati e formati per essere presidio di sicurezza del  territorio, con l’entusiasmo e la passione di chi intraprende  un’attività che è molto più di un lavoro.</p>
<p>“Apprendo  dal comandante provinciale colonnello Moscati che i giovani militari  dell’Arma saranno da subito operativi sul territorio, impegn<span>ati </span><span>in varie Stazioni della provincia e nelle Tenenze di Dueville e Montecchio Maggiore: </span><span>per  Vicenza è davvero una bella notizia, perché significa maggiore  sicurezza reale e percepita. L’intero territorio provinciale beneficerà  del potenziamento di organico, per questo sento il dovere di ringraziare  il Comando Generale dell’Arma per l’attenzione che ha dimostrato di  riservarci. Ringrazio il colonnello Moscati, e con lui il prefetto e il  questore quali autorità provinciali di Pubblica Sicurezza, per l’impegno  quotidiano nel garantire l’ordine pubblico e la civile convivenza della  comunità vicentina. A loro, agli uomini e alle donne che indossano la  divisa, Provincia e Comuni garantiscono lealtà e piena collaborazione."</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-08T15:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-benvenuto-del-presidente-al-nuovo-vescovo-brugnotto">
    <title>Il benvenuto del presidente al nuovo vescovo Brugnotto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-benvenuto-del-presidente-al-nuovo-vescovo-brugnotto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<table class="vb-content" style="width: 552px;">
<tbody>
<tr>
<td align="left" style="text-align: left; "><span> </span></td>
</tr>
<tr>
<td align="left" class="links-color long-text" style="text-align: left; ">
<p>Il presidente della Provincia di Vicenza commenta così l’annuncio della nomina a vescovo di Vicenza di monsignor Giuliano Brugnotto.</p>
<p>“A  nome della comunità vicentina esprimo il benvenuto al nuovo vescovo monsignor  Giuliano Brugnotto che si insedierà nei prossimi mesi. Una figura di  alto profilo e giovane che saprà assolvere il cruciale ruolo di guida  spirituale per la nostra comunità, nei momenti della vita quotidiana e  soprattutto in quelli di particolare bisogno. Da parte  dell’amministrazione esprimo la massima disponibilità a collaborare  insieme per il bene della comunità. Ringrazio, inoltre, il vescovo  uscente Beniamino Pizziol per il grande lavoro svolto, in modo speciale  nei non pochi momenti di difficoltà attraversati negli ultimi anni  causati dalle angosce e problematiche dovute alla pandemia, alla crisi  economica e alla guerra. Monsignor Pizziol è sempre stato in prima linea  e vicino ai fedeli, sapendo offrire conforto e vicinanza alle persone  più in difficoltà. Una presenza fondamentale per la comunità alla quale  rivolgo un sentito ringraziamento da sindaco del Comune e presidente  della Provincia di Vicenza”.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-09-23T16:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/no-allitalia-senza-le-province">
    <title>Il 31 gennaio seduta Consiliare per le Province </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/no-allitalia-senza-le-province</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><br />Un Consiglio per dire NO all’abolizione delle Province: si terrà in tutta Italia, Vicenza compresa, il prossimo <strong>martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT989_com_zimbra_date" class="Object">31 gennaio</span></strong>. L’appuntamento è nella <strong>Sala Consiglio di Palazzo Nievo alle 15</strong> per l’approvazione di un ordine del giorno elaborato dall’Upi (Unione Province d’Italia) e già approvato dal Coordinamento dei Presidenti dei Consigli Provinciali il <span id="OBJ_PREFIX_DWT990_com_zimbra_date" class="Object">20 gennaio</span> 2012, con una integrazione da parte dei Presidenti dei Consigli Provinciali del Veneto. <br />Il dibattito consiliare sarà preceduto dall’intervento dell’Avv. Dario Meneguzzo di Malo e dall’analisi del dossier che mette a confronto costi, funzioni e bilanci delle istituzioni italiane. <br />Per un più ampio e completo dibattito il Consiglio sarà aperto ai contributi esterni. Sono invitati, in particolare, il Prefetto, il Presidente regionale dell’ANCI, i Parlamentari vicentini europei, nazionali e regionali, i Segretari provinciali dei partiti, il Presidente della Camera di Commercio di Vicenza, il Presidente dell’Associazione Industriali di Vicenza, il Presidente dell’Associazione Artigiani di Vicenza, il Presidente dell’Associazione Commercianti, il Presidente della Coldiretti, il giornalista Gianantonio Stella e tutti gli organi di informazione locale. <br /><strong>Estratto dal dossier sulle Province </strong><br />Emerge dal dossier che nel 2011 le spese sostenute dalle Province sono state pari a circa 11,6 miliardi di euro, in marcata flessione rispetto al triennio precedente (- 1 miliardo e 900 milioni di euro rispetto al 2008). <br />Queste le singole voci di spesa: <br />• Mobilità, Viabilità, Trasporti: gestione trasporto pubblico extraurbano; gestione di circa 125 mila chilometri di strade nazionali extraurbane. Spesa complessiva 1 miliardo 430milioni di euro. <br />• Gestione del territorio e tutela ambientale: difesa del suolo, prevenzione delle calamità, tutela delle risorse idriche ed energetiche; smaltimento dei rifiuti. Spesa complessiva 3 miliardi e 200 milioni di euro. <br />• Edilizia scolastica, funzionamento delle scuole e formazione professionale: gestione di oltre 5000 gli edifici, quasi 120 mila classi e oltre 2 milioni e 500 mila allievi. Spesa complessiva 2 miliardi 210 milioni di euro. <br />• Sviluppo economico e Servizi per il mercato del lavoro: gestione dei servizi di collocamento attraverso 854 Centri per l’impiego; sostegno all’imprenditoria, all’agricoltura, alla pesca; promozione delle energie alternative e delle fonti rinnovabili. Spesa complessiva 1 miliardo 100 milioni di euro <br />• Promozione della cultura. Spesa complessiva 190 milioni di euro <br />• Promozione del turismo e dello sport. Spesa complessiva 210 milioni di euro <br />• Servizi sociali. Spesa complessiva 180 milioni di euro <br />• Costo del personale. Spesa complessiva 2 miliardi 300 milioni. Il personale delle Province ammonta a circa 61.000 unità. <br />• Spese generali dell’amministrazione e spese di manutenzione del patrimonio (informatizzazione, patrimonio immobiliare, cancelleria, costi utenze telefoniche, elettricità, etc.) Spesa complessiva 750 milioni di euro <br />• Indennità degli amministratori. Spesa complessiva 111 milioni di euro <br />Il costo degli amministratori provinciali, che è con molta probabilità l’unica spesa che verrà tagliata con l’abolizione delle Province, è stato nel 2011 di 111 milioni di euro, comprensivi di indennità e rimborsi. <br />Rispetto alla spesa complessiva delle Province (11,5 miliardi di euro) i cosiddetti costi della politica ammontavano allo 0,9%. <br />Dopo la manovra 2011, sulla base di quanto previsto dal decreto 78 del 2010 in materia di riduzione delle indennità degli amministratori provinciali, il costo complessivo dei 1.774 amministratori provinciali si ridurrà a circa 34 milioni di euro. <br />Questo a fronte di 459 milioni di euro costo dei parlamentari (di cui Senato153milioni e Camera dei Deputati 306 milioni), poco meno di 845 milioni di euro degli eletti in Regione e poco più di 591 milioni degli amministratori comunali. <br />Si aggiungano, poi gli oltre 7000 enti strumentali (Consorzi, Aziende, Società) che occupano circa 24 mila persone nei Consigli di Amministrazione. Il solo costo dei compensi, le spese di rappresentanza, il funzionamento dei consigli di amministrazione, organi collegiali, delle Società pubbliche o partecipate nel 2010 è pari a 2,5 miliardi.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-27T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-seduta-del-neoeletto-consiglio-provinciale">
    <title>Il 30 ottobre prima seduta del neoeletto Consiglio Provinciale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-seduta-del-neoeletto-consiglio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' fissata per giovedì 30 ottobre alle 17 a Palazzo Nievo la prima seduta del Consiglio Provinciale costituito dai sedici Consiglieri eletti  lo scorso 12 ottobre.</p>
<p>All'ordine del giorno previsti tre punti: l'accertamento del possesso dei requisiti per l'elettorato passivo per le cariche di Presidente e Consiglieri, il giuramento del Presidente Achille Variati ed alcune comunicazioni a cura del Presidente stesso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-10-21T15:57:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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