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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11231 to 11245.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/il-presidente-della-provincia-attilio-schneck-interviene-sulluniversita">
    <title>Il Presidente della Provincia  Attilio Schneck interviene sull'Università</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/il-presidente-della-provincia-attilio-schneck-interviene-sulluniversita</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  A seguito dell'articolo apparso mercoledì ed in particolare in merito alle affermazioni del presidente di Confindustria Vicenza Giuseppe Zigliotto relative al Polo Universitario e alle presunte responsabilità della Provincia di Vicenza, accusata di “ostacolare il privato”, ho ritenuto di attendere qualche giorno al fine di dare risposte puntuali e soprattutto certe. E dunque non legate all'emotività del momento.</p>
<p align="justify"> Innanzitutto vorrei rassicurare tutti circa i tempi: siamo oramai in dirittura d'arrivo, e non al metà del guado come paventato. Dunque, qualche settimana ancora, forse meno, e saremo finalmente nelle condizioni di poter assegnare l'appalto. Una buona notizia, certamente, ma credo che per poterla valutare davvero tale si imponga un resoconto di quello che è stato il lavoro dell'Ente in ordine a questo bando.</p>
<p align="justify"> Un bando di 12 milioni di euro, articolato su 19 pagine complessive e 6 elementi tecnici di valutazione con vari sub-elementi. Lo abbiamo chiuso l'8 ottobre del 2012, come previsto. Ciò che invece non ci aspettavamo è stato il gran numero di offerte recapitate, ben 35! Tantissime se si pensa che in precedenza non avevamo mai superato la decina. Detto questo, ci siamo attivati subito per nominare la commissione aggiudicatrice che per legge deve essere composta da un presidente, scelto dalla Provincia, e da 4 soggetti indicati da Università e Categorie Professionali. Attenzione: proprio per la rigidità della norma non abbiamo potuto adempiere a questo obbligo in corso d'opera ma solo a chiusura avvenuta. Così abbiamo atteso che tutti, sollecitando a più riprese qualcuno, ci fornissero la rosa dei candidati procedendo poi, in nome della trasparenza, ad una estrazione casuale.</p>
<p align="justify"> Per farla breve, tra comunicazioni, nomine, dinieghi e nuove nomine, la Commissione si è insediata il 20 novembre, un mese dopo. Da quel giorno ha comunque iniziato a lavorare per prima cosa all'analisi della parte amministrativa, ovvero dei documenti prodotti. E qui mi corre l'obbligo di un ringraziamento al senso civico e di responsabilità dei professionisti, i quali si sono sobbarcati un onere pesantissimo e delicatissimo a fronte di una ricompensa irrisoria, “'na sbrancà de stracaganasse”. Bene, la verifica della enorme massa di carte, fatta per giunta foglio per foglio in sedute aperte al pubblico, e tra l'altro con richieste di integrazioni, è terminata con l'esclusione di un'offerta. Nel frattempo abbiamo dovuto sostituire un commissario, dimessosi per motivi personali. Esaurita questa prima fase, sempre stando alla legge, abbiamo dovuto provvedere alla verifica a campione delle veridicità delle dichiarazioni.</p>
<p align="justify"> L'ultimo step, attuale, di apertura ed esame tecnico delle proposte, si è aperto il 16 gennaio di quest'anno, con la Commissione che ha cominciato a riunirsi settimanalmente. Va precisato che qui non si tratta della valutazione solo del prezzo quanto di tutto l'elaborato tecnico, della compatibilità e della portate delle proposte.</p>
<p align="justify"> Ciò significa che ognuna delle 34 offerte è stata confrontata e valutata, punto per punto, elementi (e sub elementi) per elementi, con ognuna delle altre ed i confronti sono stati pertanto migliaia. Obbligati a questa prassi, lo ribadisco per l'ennesima volta, dalle leggi vigenti in materia di appalti. E' vero, pertanto, che da ottobre ad oggi sono trascorsi 6 mesi, ma è innegabile che ciò non solo non è dipeso dalla volontà della Provincia di Vicenza ma anzi è diventato un lasso di tempo persino ragionevole - e per merito esclusivo dei membri della Commissione - a fronte di un iter che più complicato non poteva essere.</p>
<p align="justify"> Tutto questo è documentato e va raccontato non certo per giustificarci, anzi, quanto per ribadire un concetto semplice ma ancora disatteso: è l'eccessiva burocratizzazione dell'attività pubblica il vero problema. E' la schizofrenica produzione legislativa di settore che non permette una proficua semplificazione. E' la sovrapposizione della legislazione europea a quella statale e poi regionale che nutre i veri burocrati e favorisce lo sviluppo del contenzioso. A proposito, aggiungo che dopo l'individuazione dell'appalto bisogna attendere altri 35 giorni per stipulare il contratto di appalto. E tutto ciò senza che a Province e Comuni, le vere trincee della Pubblica Amministrazione, siano riconosciuti margini di manovra nell'abbattimento dei tempi. Noi li possiamo accelerare con senso di responsabilità, come abbiamo fatto in questo e in altri casi, ma di più non ci è dato fare. E In verità lo abbiamo denunciato diverse volte nel corso degli anni anche e soprattutto ai nostri interlocutori nazionali, ma non abbiamo trovato alleati in questa battaglia. Il caso del famigerato palo della luce da spostare, e per il quale sono serviti e servono una collina di pareri e nulla osta, non ha trovato orecchie attente né in Regione né in altri organi e/o associazioni locali.</p>
<p align="justify"> In conclusione, siamo d'accordo con il dottor Zigliotto, se non fosse però che ha sbagliato obiettivo. Come detto questo Ente ha fatto ciò che poteva, e qualcosa in più, per provare a ridurre i tempi e nel contempo per permettere al territorio di vedere completata un'opera così importante per il tessuto sociale e scolastico. Un'opera, sottolineo, caldeggiata e voluta proprio da noi come ben sa il presidente della Fondazione Studi Universitari Silvio Fortuna, e che non può essere assegnata “a cuor leggero”, dal momento che qui andranno a studiare i nostri ragazzi, ovvero il nostro avvenire professionale ed economico ma anche i nostri figli. E sbagliare, l'Aquila insegna, non è solo dannoso.</p>
<p align="justify"> IL PRESIDENTE</p>
<p align="justify">Attilio Schneck</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-04-29T08:53:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-autorizza-la-sottoscrizione-del-contratto-integrativo-decentrato-per-i-dipendenti">
    <title>Il Presidente autorizza la sottoscrizione  del contratto integrativo decentrato per i dipendenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-autorizza-la-sottoscrizione-del-contratto-integrativo-decentrato-per-i-dipendenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In data odierna, il Presidente della Provincia di Vicenza ha autorizzato la sottoscrizione definitiva del contratto integrativo decentrato per i dipendenti dell’ente, per la parte pubblica. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>I sindacati avevano già ottenuto l’autorizzazione da parte dei dipendenti nell’assemblea tenutasi il 17 ottobre.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questo contratto, che giunge dopo quasi un anno di trattative quale naturale conclusione del contratto nazionale siglato nel 2018, risponde alle esigenze di sviluppo della carriera, bloccate dal 2010, e al doveroso riconoscimento delle professionalità dei dipendenti, che sono passati attraverso una riforma incompiuta delle Province che, ancora oggi, presenta numerosi punti di criticità. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In dettaglio, sono state previste le progressioni orizzontali e individuate le specifiche risorse per compensare le responsabilità dei dipendenti.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, si è data rilevanza alle forme di lavoro flessibile: è stata prevista la banca ore e si intende sviluppare il telelavoro, insieme ad altre forme di lavoro in grado di conciliare le esigenze di attività professionale e famigliare.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:50:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-andrea-nardin-ha-incontrato-il-prefetto-salvatore-caccamo-collaborazione-e-intesa-sul-tema-della-legalita">
    <title>Il presidente Andrea Nardin ha incontrato il prefetto Salvatore Caccamo. Collaborazione e intesa sul tema della legalità.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-andrea-nardin-ha-incontrato-il-prefetto-salvatore-caccamo-collaborazione-e-intesa-sul-tema-della-legalita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 3 febbraio 2023</i> - Il presidente Andrea Nardin ha incontrato questa mattina il prefetto Salvatore Caccamo, in città da poco meno di un mese.</p>
<p>Entrambi “nuovi” nel ruolo che ricoprono, hanno espresso la volontà di <b>collaborare </b><b>nella logica della Provincia Casa dei Comuni</b>, dove vengono affrontate tematiche di ampio respiro e dove trovano ascolto le amministrazioni locali, in particolare quelle più piccole.</p>
<p>Ampio il confronto in particolare negli ambiti della <b>legalità e del controllo degli appalti</b>, su cui il prefetto Caccamo ha grande esperienza. Temi particolarmente cari alla Provincia di Vicenza, che è <b>Stazione Unica Appaltante</b> per 78 enti convenzionati e nel solo 2022<span> </span><span><span><span>ha allestito 156 gare, per un valore di 123 milioni di euro. Un compito che assolve con rispetto scrupoloso della normativa, grazie anche alla sinergia tra l’Ufficio Studi e l’Avvocatura, tanto che, a fronte di importi consistenti, </span></span></span><span><span><span><span>solo una manciata di gare è stata contestata fino ad arrivare davanti ai giudici e tutte con esito positivo per la Provincia. </span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>Il presidente Nardin ha anche ricordato il<b> “Protocollo della legalità”</b> sottoscritto dalla Provincia lo scorso anno con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza per monitorare il corretto utilizzo dei fondi legati al Pnrr.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-03T11:37:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/presidente">
    <title>Il Presidente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/presidente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>dott. Andrea Nardin</strong></p>
<p>Presidente della Provincia di Vicenza dal 29 gennaio 2023</p>
<p><strong>Segreteria:</strong><br />Ponzio Desiree'<br />Donadello Elena</p>
<p><i>Contatto telefonico: 0444 908111</i></p>
<p><i>Indirizzo mail: </i>presidenza@provincia.vicenza.it</p>
<p> </p>
<p><strong>Ufficio Stampa e Comunicazione:</strong></p>
<p><i> </i>Elena Pellizzari<br /><i>Contatto telefonico</i>: 347 8352744</p>
<p><i>Indirizzo mail</i>: ufficio.stampa@provincia.vicenza.it</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-11-19T09:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio">
    <title>Il 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 all'Assemblea dei Sindaci della Provincia di Vicenza: sinergia per la sicurezza del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm"><i>Montecchio Maggiore, 13 gennaio 2024</i> - Il neo insediato prefetto di Vicenza Filippo Romano ha incontrato ieri i 100 sindaci vicentini presenti all'Assemblea dei Sindaci, convocata dal presidente della Provincia Andrea Nardin a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore per l’approvazione del bilancio di previsione della Provincia.</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"> </span>Un incontro da subito operativo, che ha posto sul tavolo il tema della sicurezza e della necessaria sinergia tra diversi livelli di governo per contrastare fenomeni come il bullismo, i furti e le violazioni della proprietà privata. Tre le linee d’azione: il suggerimento ai Comuni di dotarsi del Regolamento di Polizia Urbana; la creazione di un canale rapido di dialogo tra prefetto e sindaci, per una comunicazione in tempo reale delle emergenze; l’estensione del protocollo di videosorveglianza.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>Il presidente Nardin: "Obiettivo dell’incontro è aumentare la consapevolezza dei sindaci sugli strumenti a loro disposizione per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. La collaborazione tra le istituzioni è essenziale per agire tempestivamente ed efficacemente sul nostro territorio."</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>"La sicurezza è una responsabilità che dobbiamo affrontare insieme - ha dichiarato il prefetto Romano - Ogni sindaco, come un piccolo prefetto, conosce le problematiche della propria comunità e può contribuire a trovare soluzioni condivise."</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-13T16:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-caccamo-e-il-questore-sartori-all2019assemblea-dei-sindaci-nasce-la-rete-per-la-sicurezza">
    <title>Il prefetto Caccamo e il questore Sartori all’Assemblea dei Sindaci:  nasce la Rete per la Sicurezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-caccamo-e-il-questore-sartori-all2019assemblea-dei-sindaci-nasce-la-rete-per-la-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 29 marzo 2023</i> - Una <b>rete per la sicurezza che coinvolge vari livelli di governo</b>, dai Sindaci fino al <span>que</span>store e il prefetto passando per la Provincia. <span>Ed è stata proprio la Provincia di Vicenza, o meglio il suo </span><span><b>presidente Andrea Nardin</b></span><span>, a farsi promotrice di un incontro, chiamando il </span><span><b>prefetto Salvatore Caccamo</b></span><span> e il </span><span><b>questore Paolo Sartori</b></span><span> a presenziare all’Assemblea dei Sindaci </span><span>che si è tenuta ieri pomeriggio </span><span>a villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia a Montecchio Maggiore.</span></p>
<p class="western">“<span>L’obiettivo -ha affermato Nardin- è aumentare la consapevolezza dei sindaci in merito agli strumenti che hanno a disposizione e che possono attivare tramite il questore e il prefetto per </span><span><b>garantire la sicurezza urbana e l’ordine pubblico</b></span><span>. La sinergia e lo scambio di informazioni tra istituzioni è fondamentale </span><span><b>per </b></span><span><b>poter agire sul territorio in maniera più celere e incisiva</b></span><span>, tanto più che nessuno come i sindaci conosce la propria comunità e le situazioni di criticità.”</span></p>
<p class="western"><span>Il concetto della </span><span><b>sicurezza partecipata</b></span><span> è stato ampiamente ripreso sia dal questore Sartori che dal prefetto Caccamo.</span></p>
<p class="western">“<span>I sindaci sono autorità di pubblica sicurezza a livello locale -ha sottolineato il questore- e in quanto tali la loro </span><span><b>collaborazione è fondamentale sia nella prevenzione che nella repressione</b></span><span> delle fattispecie delittuose.” Tra le misure che possono essere proposte al questore ci sono il foglio di via, l’avviso orale, il daspo e il divieto di accesso agli esercizi pubblici.Tre sono le forme di ammonimento, la prima per stalking, la seconda per maltrattamenti in famiglia e la terza per cyberbullismo. “Fattispecie particolarmente insidiose e su cui agire con tempestività può evitare conseguenze tragiche -ha affermato Sartori- Mi riferisco, in particolare, ai maltrattamenti in famiglia, fenomeni in crescita e talvolta sottaciuti dalle vittime. I sindaci, che anche attraverso i servizi sociali possono venire a conoscenza di comportamenti violenti, possono segnalare al questore che interviene prima che sia troppo tardi.”</span></p>
<p class="western"><span>Il questore Sartori ha assicurato </span><span><b>massima intransigenza</b></span><span> per le segnalazioni che provengono dai sindaci. E la cronaca lo conferma.</span></p>
<p class="western"><span>Sinergia è la parola d’ordine anche per il prefetto Caccamo.</span></p>
<p class="western">“<span>Credo molto nella </span><span><b>sicurezza integrata e partecipata</b></span><span> -ha affermato il prefetto- </span><span>che si traduce in </span><span><b>collaborazione con i sindaci, ma anche con le associazioni di cittadini e di categoria</b></span><span>. Penso, ad esempio, ai sistemi di videosorveglianza privati, che rappresentano uno strumento prezioso a disposizione delle forze dell’ordine e lo potrebbero diventare ancor di più se mappati e interconnessi con le sale operative.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-29T11:57:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ponte-di-roana-sotto-la-lente-senso-unico-alternato-diurno-da-lunedi-8-maggio-per-due-settimane">
    <title>Il ponte di Roana sotto la lente:  senso unico alternato diurno da lunedì 8 maggio per due settimane </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ponte-di-roana-sotto-la-lente-senso-unico-alternato-diurno-da-lunedi-8-maggio-per-due-settimane</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il ponte di Roana sorvegliato speciale. Iniziano </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>lunedì 8 maggio</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> le attività di studio </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>sul</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>lo stato di salute d</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>el</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> manufatto storico </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>che </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>unisce Canove a Roana</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> attraverso due sponde della Val d’Assa.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>V</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>olontà della </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Provincia di Vicenza, proprietaria del ponte</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, è di verificar</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>n</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>e le condizioni in vista di un corposo intervento di manutenzione </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>già nella programmazione dell’ente e gestito per la parte </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>operativa dalla società Vi.abilità</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>N</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>el dettaglio, verranno eseguite </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>analisi approfondite sui materiali </span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>di costruzione</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>per determinarne le caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche. Le indagini e la raccolta dei dati </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>proseguiranno per circa due settimane</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, condizioni meteo permettendo, e saranno curate da uno studio specializzato a operare in sospensione su funi. </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Un metodo non convenzionale ma</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>necessario viste </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>le dimensioni del manufatto, la larghezza della sezione stradale e la conformazione della valle sottostante.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>I </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rocciatori lavoreranno in sospensione su funi</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> ancorate alla struttura del ponte al livello del piano viabile e  raggiungeranno i punti designati per eseguire le indagini secondo uno  schema ben specifico, stabilito dai progettisti dei lavori di  manutenzione straordinaria.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il cantiere stradale </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>durerà, come detto, </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>due settimane</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il ponte continuerà ad essere praticabile, ma durante il giorno </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>sarà </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>senso unico alternato </span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>regolato da un semaforo temporaneo</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> lungo tutta la lunghezza del ponte</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>In questo modo gli addetti potranno lavorare in sicurezza.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Di sera e durante la notte, invece, il ponte sarà aperto regolarmente al flusso veicolare.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span>“</span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>Le  indagini sul ponte di Roana rientrano in un programma ampio di  controllo dello stato di salute dei 460 tra ponti e viadotti vicentini  di competenza della Provincia -sottolinea il </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>-  In questo caso, poi, sono finalizzate anche ad un intervento di  manutenzione straordinaria che potremo progettare solo una volta che  avremo ben chiara la condizione delle varie componenti del ponte.”</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Il </span></span></span></span></span></span></span></span></span><i><span><span><span><span><span><span><span><span><span>ponte</span></span></span></span></span></span></span></span></span></i><span><span><span><span><span><span><span><span><span> tra Canove e </span></span></span></span></span></span></span></span></span><i><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Roana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></i><span><span><span><span><span><span><span><span><span> venne progettato nel 1894 </span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>e aperto nel 1906</span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>.  Era lungo 135 metri, alto 80 e costruito con due piloni interamente in  pietra che sorreggevano una grande trave reticolare in acciaio. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span><span>Durante  la Prima Guerra Mondiale l'Altopiano dei Sette Comuni venne a trovarsi  sulla linea del fronte e durante la ritirata italiana del 22 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1276_com_zimbra_date">maggio </span>1916 il ponte venne fatto saltare. </span></span></p>
<p><span><span>Il ponte attuale è stato inaugurato nel 1924. E’ in <b>cemento armato a tre arcate</b>, <span><span><span><span><span><span>di cui la principale di 58 m</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>etri</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> di luce.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-08T07:46:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-polo-della-protezione-civile-al-battesimo-operativo">
    <title>Il Polo della Protezione Civile al battesimo operativo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-polo-della-protezione-civile-al-battesimo-operativo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il <b>Polo della Protezione Civile</b> al battesimo operativo. <b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1513_com_zimbra_date">Domenica</span> 10 Giugno, in via Muggia</b>, a partire dalle 7.30 del mattino, verrà  attivata la Colonna Mobile della Regione Veneto. L’operazione, per  quanto concerne la provincia di Vicenza, si traduce nell’allestimento  del Campo Base – H6” ed è diretta conseguenza dell’Esercitazione  internazionale di protezione civile, rischio idraulico e idrogeologico  denominata “NEIFLEX – north eastern italy flood exercise”, svoltasi dal 5  all’8 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1510_com_zimbra_date">giugno </span>e che ha visto coinvolti Comuni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia (scenario di riferimento l’esondazione del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1511_com_zimbra_date">novembre </span>1966 dei fiumi Livenza e Tagliamento).<br /><br /> L’esercitazione  prevede la simulazione di attivazione della colonna mobile regionale  per tutte le province del Veneto, al fine di garantire una adeguata  risposta alle situazioni di crisi e di emergenza che dovessero  interessare il territorio e per il concorso alle emergenze nazionali ed  internazionali. Ad ogni provincia è stato assegnato un modulo con tempi  di interventi diversi. Per quanto riguarda il Vicentino, come detto, il  compito è quello dell<b>’allestimento di un campo base h6</b>. Di cosa si  tratta? E’ una unità pronta a partire entro le 6 ore dalla comunicazione  della struttura competente composta da un coordinatore e volontari  logistici e con specializzazioni idonee (carpentieri, falegnami,  elettricisti, idraulici, logistici per l’allestimento del campo, autista  mezzi movimento terra, autista mezzi pesanti) e delle attrezzature e  mezzi strettamente necessari all’allestimento di un campo base per  l’accoglienza di 250 persone sfollate. Le operazioni di simulazione  addestrativa inizieranno nella mattina di <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1512_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1514_com_zimbra_date">domenica</span></span> con la immediata attivazione della sala operativa provinciale (formata  con alcuni volontari già addestrati), prima vera attività operativa  della appena inaugurata sede di via Muggia. Di conseguenza, la sala  operativa chiamerà i referenti di distretto o loro delegati che a loro  volta effettueranno la ricognizione delle disponibilità presso le  organizzazioni di loro riferimento territoriale. All’arrivo di uomini e  mezzi attivati, si provvederà all’accreditamento presso la segreteria  allestita nella sala operativa provinciale e sarà simulato  l’allestimento del campo base. <br /><br /> Per la  comunicazione radio viene coinvolta l’Associazione Radio Amatori  Provinciale. Alla chiusura delle operazioni si effettuerà un debriefing  dove verranno prodotte un paio di slide che concerne la valutazione  dell’attività addestrativa (punti di forza/punti di debolezza) e  un’ulteriore slide con proposte per migliorare la “prontezza” della  risposta come colonna mobile provinciale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-06-08T14:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/agricoltura/pubblicazioni/il-pisello-dei-colli-berici">
    <title>Il pisello dei Colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/agricoltura/pubblicazioni/il-pisello-dei-colli-berici</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-15T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/il-personale-delle-province-venete-chiede-un-confronto-sulla-riforma-delle-istituzioni">
    <title>Il personale delle Province venete chiede un confronto sulla riforma delle istituzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/il-personale-delle-province-venete-chiede-un-confronto-sulla-riforma-delle-istituzioni</link>
    <description>Vicenza, 25 ottobre 2013 - Il personale delle Province venete scende in campo. Lo fa attraverso i propri rappresentanti sindacali, le Rsu di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Il personale delle Province venete scende in campo. Lo fa attraverso i propri rappresentanti sindacali, le Rsu di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, </span>che       congiuntamente </span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT594_com_zimbra_date">questa mattina</span><span> hanno inviato una accorata lettera alle       Organizzazioni       Sindacali territoriali, regionali e nazionali, ai Parlamentari       eletti       nelle circoscrizioni del Veneto, al Presidente, al vice       Presidente,       all’assessore al bilancio della Regione Veneto, ai Presidenti,       agli       assessori e ai consiglieri delle Province venete, all’UPI e alle       altre RSU delle Province italiane.</span><br /> <br /> Lo fa non tanto e non       solo per chiedere garanzie sul mantenimento dei posti di lavoro di       tante persone, ma anche e soprattutto per continuare ad assicurare       ai       cittadini e al territorio il livello e la qualità dei servizi       pubblici finora erogati.<br /> Guai, però, a pensare       che si tratti della difesa cieca di uno stato di fatto. Anzi, i       dipendenti vogliono e chiedono una proposta seria e concreta di       modifiche istituzionali e di riforma delle pubbliche       amministrazioni,       in una prospettiva di semplificazione, di razionalizzazione e di       tagli al superfluo.<br /> <br /> Una riforma che punti       all’efficienza dei servizi pubblici, non alla loro soppressione, e       alla valorizzazione di personale capace e professionale, in grado       di       contribuire allo sviluppo del territorio.<br /> Una riforma che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT595_com_zimbra_date">oggi</span> non c’è e che ha anzi lasciato il posto ad una perdurante       confusione accentuata dal susseguirsi di norme in palese       contraddizione fra loro o, addirittura, cassate parzialmente dalla       Corte Costituzionale.<br /> <br /> Le Rsu delle sette       Province venete, preoccupate dell’attuale situazione, sollecitano       quindi le Organizzazioni Sindacali, le parti politiche locali e i       Rappresentanti istituzionali eletti nel territorio provinciale, ad       un       urgente confronto pubblico con i lavoratori. Con l’obiettivo di       chiarire e definire tempestivamente il quadro normativo in materia       e       in particolare le funzioni degli enti di area vasta e delle città       metropolitane, ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT596_com_zimbra_date">oggi</span> enunciate solo in modo parziale e generico.<br /> <br /> Nell’attesa della       riforma, chiedono adeguate risorse economiche ed umane per       garantire       ai cittadini i servizi fondamentali in tema ambientale,       urbanistico,       scolastico, viabilistico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-25T13:12:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/nuovo-gestore-per-il-parco-del-bacchiglione">
    <title>Il parco del Bacchiglione riapre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/nuovo-gestore-per-il-parco-del-bacchiglione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il         parco delle sorgenti del Bacchiglione riapre. La Provincia di         Vicenza, proprietaria dei 25 ettari del parco e coordinatrice di         un         progetto europeo che dal 2011 al 2013 ha investito su quest'area         1,2milioni di euro, ha sottoscritto una convenzione con il         Bacino di         Pesca zona B e il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta         perché         gestiscano il parco e lo rendano fruibile a scopo turistico e         didattico.<br /> La         notizia è stata ufficializzata questa mattina nel corso di una         conferenza stampa a cui hanno presenziato i protagonisti della         convenzione: Renzo Segato e Martino Gasparella per la Provincia,         rispettivamente consigliere delegato alle Risorse Idriche e ai         Progetti Europei, Silvano Foladore, Presidente del Bacino,         Moreno         Cavazza Vicepresidente del Consorzio. Presenti anche i tre         Sindaci su         cui insiste il parco: Giusy Armiletti per Dueville, Ruggero         Gonzo per         Villaverla e Ivan Ferronato per Caldogno.<br /> <br /> <b>Gestione           temporanea di Bacino e Consorzio</b><br /> <br /> “Si         tratta di una gestione temporanea -ha subito chiarito Segato-         che         riempie il vuoto che si è venuto a creare dopo che la Fondazione         Rurale onlus, vincitrice del bando di gestione, ha rinunciato         all'impegno. Era necessario trovare chi si prendesse cura del         parco         nelle more di una nuova gara. Non dimentichiamo che il parco è         “vivo”, che necessita di manutenzione e sorveglianza per evitare         che i numerosi e costosi interventi di valorizzazione e         salvaguardia         realizzati negli anni passati non diventino inutili.         Fortunatamente         Bacino e Consorzio sono venuti in nostro aiuto.”<br /> Così         fino al 31 gennaio 2017, o comunque fino all'individuazione del         nuovo         gestore, sarà il Bacino di Pesca Zona B, attraverso i suoi         volontari         e in maniera gratuita, a garantire la gestione ordinaria delle         infrastrutture del parco a fini turistici e didattici, la         manutenzione del verde per l'efficienza dell'ambiente, la         sorveglianza e gestione ittica dell'area. Al loro fianco il         Consorzio         di Bonifica Alta Pianura Veneta che eseguirà gli sfalci e gli         interventi di emergenza, tra cui, come è successo qualche giorno         fa,         la rimozione di un albero di 200 quintali caduto sull'alveo del         fiume.        <br /> <br /> “Bacino         e Consorzio -aggiunge Segato- non sono in realtà nuovi         dell'area.         Sono stati parte attiva nella realizzazione dei lavori di         riqualificazione e in seguito, nelle more di una gestione, hanno         offerto la loro opera del tutto gratuita per garantire un minimo         di         manutenzione, per evitare bracconaggio e intrusioni abusive.”        <br /> E'         grazie a loro, e all'impegno altrettanto volontario di alcune         guardie         provinciali, che il parco continua a vivere. Solo negli ultimi         giorni, ha spiegato Foladore, sono state effettuate 197 ore         lavorative per tagliare l'erba, sistemare il verde, aggiustare         la         rete per la sicurezza, sistemare l'edificio che verrà utilizzato         a         fini didattici. Lavori che dureranno per tutto il mese di agosto         per         permettere l'apertura pubblica del parco a settembre. Le         modalità         sono ancora da definire, di certo sarà a disposizione di gruppi         e         scuole, ma si valuta anche la possibilità per il singolo         cittadino         di accedere a orari prestabiliti.<br /> <br /> <b>Visite           guidate: 7, 14, 28 agosto</b><br /> <br /> <span>Nel           frattempo chi volesse visitare il parco si può prenotare per           una           visita guidata ad opera di personale dell'Ispra (Istituto           Superiore           per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che per 3 domeniche           (7, 14           e 28 agosto), eseguirà interventi di inanellamento degli           uccelli,           che consistono nell'attaccare un piccolo anello nella zampa           degli           uccelli a scopo di ricerca, per un monitoraggio che, per gli           uccelli           del bosco di Dueville, durerà 3 anni. Chi è interessato può           scrivere a <a href="mailto:progetti.europei@provincia.vicenza.it">progetti.europei@provincia.vicenza.it</a> la partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi perché           l'accesso all'area sarà limitato a gruppi di 20 persone ogni           ora           (dalle 9 alle 12).</span><br /> <br /> <b>Il           futuro</b><br /> <br /> Interesse         di tutti, sia della Provincia che dei Comuni, è che si arrivi ad         una         gestione definitiva in grado di garantire la fruizione dell'area         nel         rispetto dei vincoli di un sito tutelato dalla Comunità Europea         per         l'unicità e la bellezza dei suoi habitat.<br /> “Nei         prossimi mesi lavoreremo alla redazione del bando -spiega         Gasparella-         che sarà condiviso con i Comuni. Il nostro obiettivo è di         trovare         un gestore che abbia stretti legami con il territorio, che         conosca         quest'area e che abbia lo stesso nostro interesse a         salvaguardarla.         Siamo nel parco di risorgiva più grande d'Europa, un ecosistema         unico per ricchezza di flora e fauna. Un onore certo, ma anche         un         onere perché abbiamo la responsabilità di prendercene cura.”<br /> Da         parte dei Sindaci, naturalmente, è stata assicurata massima         collaborazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-08-03T12:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-del-bacchiglione-apre">
    <title>Il Parco del Bacchiglione apre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-del-bacchiglione-apre</link>
    <description>Visite guidate per 3 sabati (3-17-24 settembre) e apertura libera ogni martedì pomeriggio.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Al         parco del Bacchiglione ci hanno preso gusto: le aperture         straordinarie di agosto hanno registrato il tutto esaurito, con         una         lunga lista di persone in attesa di eventuali prossime aperture.         Attesa breve, perchè Provincia </span><span>di         Vicenza </span><span>e Bacino di         Pesca         zona B, che per conto della Provincia gestisce </span><span>tempor</span><span>aneamente         il parco, hanno programmato altri </span><span><b>3</b></span><span> </span><span><b>appuntamenti in           settembre,           nei sabato 3, 17 e 24</b></span><span>.</span><br /> <br /> <span>La         formula si ripete uguale a quella di agosto, </span><span>come         spiega </span><span><b>Andrea           Baldisseri,           funzionario Vinca-Risorse Naturali della Provincia di Vicenza</b></span><span>:         nella </span>prima parte si assiste all'inanellamento di alcuni       uccelli da parte di esperti ornitologi dell'ISPRA, per poi       proseguire       in un percorso alla scoperta delle zone più caratteristiche del       parco, con i volontari che spiegano le caratteristiche della flora       e       della fauna presenti.<br /> Trattandosi di area naturale protetta,       si accede in numeri contenuti. Sono previsti tre turni di 20       persone       ciascuno con partenza alle 9, alle 10 e alle 11. La partecipazione       è       gratuita ma è necessario prenotarsi via e-mail all’indirizzo       <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:giada.via@provincia.vicenza.it">giada.via@provincia.vicenza.it</a><br /> <br /> <span>Ma         non è tutto, perchè il parco del Bacchiglione, 26 ettari di         terreno         incontaminato all'interno del Bosco di Dueville, sarà aperto da         settembre a dicembre </span><span><b>tutti i           martedì dalle 14.30 alle 18.30</b></span><span>.         La visita, in questo caso, è libera, ma su area delimitata, nel         rispetto di un'oasi naturale riconosciuta per le sue peculiarità         quale sito di interesse comunitario.</span><br /> <br /> <span>"Diamo         una risposta alle tante persone che ci chiedono di conoscere e         ammirare uno dei parchi di risorgiva più grandi d'Europa         -spiegano </span><span><b>Renzo Segato e Martino           Gasparella, </b></span><span><b>consiglieri provinciali           con delega rispettivamente </b></span><span><b>alle           Risorse Idriche e ai Progetti Europei</b></span><span>- </span><span>Negli anni passati abbiamo         realizzato lavori di salvaguardia e valorizzazione, doverosi per         preservare l'habitat delle risorgive e recuperare le specie         animali         e vegetali che lo abitano. L'investimento economico è stato         importante, così come fondamentale è stato il contributo della         Comunità Europea. Il risultato è un'oasi dove si respira la         forza         della natura. Comprendiamo quindi che in tanti vogliano visitare         il         parco e per questo ne prevediamo l'apertura al martedì         pomeriggio,         possibile grazie ai volontari-pescatori del Bacino di Pesca zona         B.         Ai visitatori chiediamo rispetto del luogo e delle indicazioni         che         troveranno: il parco è vivo, entriamoci in punta di piedi se         vogliamo sentirci parte di questo prezioso sistema ecologico."</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-08-31T12:32:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita-1">
    <title>Il Parco "Le Sorgenti del Bacchiglione" aperto alla visita </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT511_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT512_com_zimbra_date">5 Maggio</span></span> 2012 alle 10 si terrà a Dueville in via Bissolati la presentazione del parco "Le Sorgenti del Bacchiglione", la cittadinanza potrà visitare il parco.</p>
<p>A seguire la presentazione delle azioni svolte del progetto Life + Sorba a cura del <br />Servizio Beni Ambientali.<br /><br /></p>
<p>Si consiglia il parcheggio lungo Via Sega.</p>
<p>Per informazioni: Servizio Beni Ambientali 0444 908192/323<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-27T11:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita">
    <title>Il Parco "Le Sorgenti del Bacchiglione aperto alla visita </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT511_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT512_com_zimbra_date">5 Maggio</span></span> 2012 alle  10,00 si terrà a Dueville in via Bissolati la presentazione del parco "Le Sorgenti del Bacchiglione", la cittadinanza potrà visitare il parco.</p>
<p>A seguire la presentazione delle azioni svolte del progetto Life + Sorba a cura del <br />Servizio Beni Ambientali.<br /><br /></p>
<p>Si consiglia il parcheggio lungo Via Sega.</p>
<p>Per informazioni: Servizio Beni Ambientali 0444 908192/323<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-27T11:36:15Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico">
    <title>Il parcheggio di contrà Barche riapre al pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico</link>
    <description>Nei fine settimana e durante le festività natalizie.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Natale riporta ai vicentini il parcheggio di contrà Barche, di proprietà della Provincia di Vicenza. Occupato dal cantiere per la costruzione della passerella pedonale che  collegherà le due sponde del fiume Retrone, il parcheggio è rimasto chiuso per circa due mesi. Ora riapre con la vecchia formula: durante la settimana l'utilizzo è riservato ai dipendenti provinciali, mentre nel fine settimana (da venerdì pomeriggio a domenica sera) l'accesso è libero per tutti.</p>
<p align="justify" class="western">Un'apertura straordinaria è inoltre prevista per le festività natalizie, secondo il seguente schema:</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 24 dicembre (ore 14 circa) a domenica 27 dicembre (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 31 dicembre (ore 14 circa) a domenica 3 gennaio 2016 (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da martedì 5 gennaio (ore 18 circa) a mercoledì 6 gennaio (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da venerdì 8 gennaio (ore 14 circa) a domenica 10 gennaio (ore 24 circa) e così per tutti i fine settimana del 2016 salvo diverse indicazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Si raccomanda di usufruire di questo spazio nel rispetto della civile convivenza, vale a dire di parcheggiare negli spazi previsti ed in modo non solo da rispettare le strutture e le piante esistenti, ma anche da non impedire il deflusso degli altri automobilisti.</p>
<p align="justify" class="western">Si richiede inoltre di osservare gli orari di apertura e chiusura della sbarra, pena l'impossibilità di uscire con l'auto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-12-23T10:58:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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