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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11211 to 11225.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/events/il-respiro-del-bosco-luca-trevisan">
    <title>Il respiro del bosco - Luca Trevisan</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/events/il-respiro-del-bosco-luca-trevisan</link>
    <description>Le montagne della città di Vicenza sull’Altopiano dei Sette Comuni</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>martedì 10 maggio 2022, ore 20:45 </b></p>
<p><b>Vicenza | Circolo culturale Proti Contra’ Proti, 3 </b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-05-03T14:52:26Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-rally-storico-campagnolo-torna-al-tracciato-originale">
    <title>Il Rally Storico Campagnolo torna al tracciato originale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-rally-storico-campagnolo-torna-al-tracciato-originale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p><em>Vicenza, 21 aprile 2011</em></p>
<p>Dopo 35 anni il “Rally
Storico Campagnolo” torna a casa. Ovvero sulle stesse strade che negli anni '70
del secolo scorso ne hanno sancito fascino e successo. Riproposta per la
settima edizione dal “Rally Club Isola Vicentina” la manifestazione rievocherà,
nelle giornate del 29 e 30 aprile, lo storico percorso “Campagnolo”, toccando 9
comuni del Vicentino: Isola Vicentina, Chiampo, Nogarole Vicentino, Altissimo,
San Pietro Mussolino, Recoaro Terme, Cornedo Vicentino, Monte di Malo, Gambugliano
e Valdagno.</p>
<p>“Una iniziativa - spiega il Vice Presidente Dino Secco - che
la Provincia sostiene con convinzione da molti anni e che richiamerà
sicuramente moltissimi appassionati, promuovendo ancora una volta il nostro
territorio”.</p>
<p>Altra, splendida novità di quest'anno, la notturna del
venerdì sera, una prova speciale che si rifà, ancora una volta, all'iniziativa
spettacolare partita negli anni '70. Un lavoro di “ricostruzione” certosino,
importante, duro quello portato avanti dagli organizzatori che, per
l'occasione, hanno rafforzato le misure di prevenzione e sicurezza, dislocando
almeno 450 persone lungo il tragitto e coinvolgendo sull'argomento anche le
scuole del comune isolano, invitate sabato pomeriggio in piazza Marconi.</p>
<p>“Le iscrizioni -spiega il Presidente del Club Isola, Renzo
De Tomasi, “Jack” per tutti -&nbsp; sono
state numerosissime, quasi 200 equipaggi con un esubero di 24. Abbiamo chiesto
alla Federazione una deroga per almeno la metà di questi e le cifre
sottolineano l'interesse, il prestigio e la credibilità raggiunte dalla
manifestazione. Siamo orgogliosi di avere una lista di piloti provenienti da
tutte le regioni d'Italia. Sarà una gara senza un attimo di respiro che vedrà
confrontarsi diversi campioni del Rally. Posso augurarmi solo che vinca il
migliore!”.</p>
<p>Dalle 9 alle 19 del venerdì ci saranno le verifiche
tecniche e sportive fatte dalla Concessionaria Fergia per il Rally Storico,
l'appuntamento per la notturna è invece alle 21. Sabato i piloti saranno
sottoposti a cinque prove speciali, che dovranno ripetere per due volte. La
prima partenza è prevista alle 9 al Palazzetto dello Sport di
Isola.</p>
<p>Motori pulsanti come il cuore di chi, pur nella festa, non
ha dimenticato chi soffre. “Come sempre - conclude il mitico Jack – anche
quest'anno parte del ricavato sarà devoluto in solidarietà. Per il secondo anno
consecutivo abbiamo pensato di destinarlo alla Città Della Speranza, per la
cura delle patologie infantili. Tutto questo non sarebbe stato però possibile
senza gli amici del Rally Club e tutte quelle persone che a vario titolo si
sono messe e disposizione per la riuscita dell'evento”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Grande soddisfazione espressa anche dal sindaco di Isola
Vicentina Massimo De Franceschi e dai funzionari della Fergia intervenuti alla
presentazione.</p>
<p>Dalle parole ai fatti, l'appuntamento è per l'ultimo week-end
del mese. Sotto il caldo sole di aprile e la tradizionale bandiera a scacchi: per la più bella gara d'Italia è già tempo di scaldare i motori.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-22T12:46:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/progetti/il-progetto-berty-sostenuto-dalla-comissione-provinciale-per-le-pari-opportunita">
    <title>Il progetto BERTY sostenuto dalla Comissione provinciale per le pari opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/progetti/il-progetto-berty-sostenuto-dalla-comissione-provinciale-per-le-pari-opportunita</link>
    <description>La Commissione pari opportunità della Provincia di Vicenza, sempre attenta alla promozione della cultura di genere soprattutto rivolta alle giovani generazioni, ha deciso di sostenere il progetto "Berty. Bertoliana Young from 0 to 14" ideato e promosso dalla Biblioteca Bertoliana e dall'Associazione Amici della Bertoliana. Il sostegno si concretizza nella donazione della somma di 1.460 euro da destinarsi all'acquisto di libri, dvd e altri supporti didattici, con attenzione ai contenuti di parità, pari opportunità e contro gli stereotipi di genere.



</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il contrasto agli stereotipi di ogni tipo e non solo di genere è per la Bertoliana da sempre un'importante mission quotidiana - precisa <b>Chiara Visentin</b>,<b> presidente della Biblioteca Bertoliana </b>- perché crediamo nella cultura delle differenze per formare cittadine e cittadini migliori, sempre più attenti a contrastare disuguaglianze, sprechi ambientali, pregiudizi, diversità di opportunità. Berty, il nostro importante progetto in via di attuazione e al quale crediamo moltissimo, sarà sede privilegiata per molte iniziative interculturali per bambini e bambine, ragazzi e ragazze come lo sono d'altra parte già tutti gli spazi dedicati a loro presenti nelle nostre altre sedi. Ringraziamo la Commissione Pari Opportunità della Provincia: la loro attenzione a vigilare la formazione e la costruzione delle comunità del nostro territorio presenti e future è sprone per tutti noi a continuare ad essere sensibili alla tematica ribadita con energia nel Sdg 5 dell'Agenda 2030: raggiungere l'uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze."</p>
<p>La <b>presidente della Commissione</b>,<b> Loredana Zanella</b> dichiara: "In continuità con i progetti già realizzati nelle scuole di Vicenza, abbiamo appoggiato con entusiasmo la realizzazione di uno spazio dedicato alle giovani generazioni, prezioso per la costruzione di una mentalità rispettosa della dimensione di genere e non stereotipata, convinte che è fondamentale intervenire, fin dai primi anni, nella formazione culturale delle ragazze e dei ragazzi".</p>
<p>La <b>consigliera provinciale delegata Giulia Busato</b> sottolinea: "In occasione dell'otto marzo, giornata internazionale dei diritti della donna, abbiamo pensato ad una iniziativa concreta per sottolineare il nostro impegno nel promuovere una cultura di giustizia sociale. La lettura rappresenta lo strumento più efficace per formare e sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dei valori dell’uguaglianza e dell’equità nonché per combattere le discriminazioni”.</p>
<p>BERTY è il titolo del progetto e anche il nome del logo di questo nuovo spazio bibliotecario che verrà realizzato nei prossimi mesi nella sede di Palazzo Costantini e che prevede, in accordo con l’amministrazione comunale, la realizzazione di due nuove sale con arredi colorati e innovativi riservate ai bambini (0 – 6 anni) e ai ragazzi (7-14 anni). A questo progetto gli Amici della Bertoliana hanno dedicato a fine 2021 una campagna di crowdfunding, che ha permesso di raccogliere la cifra di 12.600 euro, funzionali all’implementazione tecnologica e alla decorazione delle sale, che saranno affidati all’illustratore vicentino Ale Giorgini. Il progetto prevede non solo scaffali colorati con libri e dvd, ma anche con film, cartoni animati e documentari scaricabili da piattaforme streaming; non solo spazi di studio e postazioni servite da wi-fi, ma anche console di gioco, giochi da tavolo, schermi interattivi, nicchie di ascolto audio e video, sedute informali e gradinate per leggere distesi o ascoltare insieme una lettura ad alta voce.</p>
<p>La nuova donazione della Commissione Provinciale delle Pari Opportunità ora crea una nuova importante occasione per il progetto, che ha l’obiettivo di rendere la biblioteca un luogo dei piaceri: piacere di leggere, incontrarsi, stare insieme, ascoltare, giocare.</p>
<p>https://www.bibliotecabertoliana.it/it/attivita/notizie?c=309081</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Jolanda Serra</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-06-14T08:52:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/il-presidente-variati-incontra-il-capo-dello-stato">
    <title>Il Presidente Variati incontra il Capo dello Stato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/il-presidente-variati-incontra-il-capo-dello-stato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una  delegazione dell’Unione delle Province d’Italia, guidata dal Sindaco e Presidente  della Provincia di Vicenza Achille Variati e composta da 15 Presidenti  Sindaci in rappresentanza degli Enti di Area Vasta delle Regioni a  Statuto Ordinario, sarà ricevuta nella mattinata di domani dal  Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</p>
<p>“L’incontro  – dichiara il Presidente Variati -  sarà l’occasione per discutere  dello stato di attuazione della riforma dei nuovi Enti di Area  Vasta, un percorso che dovrà consolidarsi in questo 2016 sia dal punto  di vista istituzionale che finanziario”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span>“E' un <span><span>momento cruciale per la riforma -prosegue Variati- nella fase  di trasformazione delle Province da enti di primo livello a “case dei  Comuni” dove i sindaci, che amministrano le Province a titolo  completamente gratuito, possono lavorare insieme.  L'impegno di noi sindaci all'interno delle Province è di superare i  limiti dell'appartenenza politica e dell'egoismo localista per trovare  le soluzioni amministrative migliori con l'obiettivo di offrire ai  cittadini servizi essenziali sempre più efficienti eliminando gli  sprechi di denaro pubblico”.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-25T11:25:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-supera-in-gradimento-i-colleghi-veneti">
    <title>Il Presidente Schneck supera in gradimento i colleghi veneti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-supera-in-gradimento-i-colleghi-veneti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Primo Presidente di Provincia Veneto.
Con il 62,2% dei consensi, Attilio Schneck porta Vicenza al vertice
della classifica regionale stilata da FullResearch, che attraverso
105.100 interviste telefoniche in tutta Italia ha tastato il polso
del gradimento dei politici al vertice delle Istituzioni e della
soddisfazione in merito ai servizi erogati.<br />
Per quanto riguarda le Province,
quindi, Schneck si piazza al primo posto tra i colleghi veneti e nono
a livello nazionale.<br />
Quanto ai servizi, invece, Vicenza
conquista un ottimo decimo posto, dopo un testa a testa con Belluno
che, prima nel Veneto, la supera per uno 0,1%. <br />
“Mi fa piacere che le due classifiche
si equivalgano –commenta il Presidente Schneck- Significa, in linea
di massima, che il Presidente è gradito se l’Ente funziona. Quindi
siamo nella giusta direzione e consideriamo questo risultato uno
stimolo a proseguire e a fare meglio.”<br />
Quante alle motivazioni che hanno fatto
rientrare la Provincia di Vicenza e il suo Presidente nella top ten
delle classifiche FullResearch, Schneck non ha dubbi: “I
concittadini hanno premiato la nostra sobrietà e la nostra
attenzione alle spese. In tre anni di mandato abbiamo ridotto il
personale mantenendo la qualità dei servizi, abbiamo eliminato i
consigli di amministrazione delle società partecipate, abbiamo
ridotto il debito dell’Ente garantendo tutti i pagamenti ai
creditori. Abbiamo, soprattutto, fatto sistema con i protagonisti del
territorio per cercare di reagire concretamente alla crisi economica
e lavorativa che ha colpito anche noi, mettendo a disposizione fondi
straordinari per disoccupati e ditte in difficoltà. Insomma, penso
che i concittadini apprezzino la nostra concretezza e su questa
strada abbiamo intenzione di continuare a governare.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-07T13:50:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-sulla-riforma-brunetta-201cno-ai-tagli-indiscriminati201d">
    <title>Il Presidente Schneck sulla riforma Brunetta: “No ai tagli indiscriminati”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-sulla-riforma-brunetta-201cno-ai-tagli-indiscriminati201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“Sì ai tagli, ma non
indiscriminati”. Il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio
Schneck risponde così alla riforma della pubblica amministrazione a
firma del Ministro Renato Brunetta che prevede il taglio di 300mila
dipendenti pubblici entro il 2013.</p>
<p>
“Certo –commenta Schneck- la
riduzione della spesa pubblica attraverso i tagli al personale è
necessaria se vogliamo risanare l’Italia, ma, come al solito, non
si fa distinzione tra enti virtuosi e non, tra enti che già ora si
avvalgono di un numero di persone limitato e altri invece, in
particolare al sud, dove l’assunzione nel pubblico rappresenta una
forma di mero assistenzialismo o addirittura un ricettacolo di voti.”</p>
<p>
Di qui l’invito del Presidente: il
Ministro Brunetta venga a Vicenza a vedere come funziona la
Provincia, e la utilizzi come modello di costi standard, nella logica
del federalismo fiscale. <br />
Negli ultimi cinque anni, infatti, la
Provincia capitanata da Schneck è passata da 500 a 400 dipendenti,
da 14 a 10 dirigenti, con un risparmio di un milione di euro l’anno
e con una incidenza della spesa del personale sulle spese correnti
del 19%, a fronte di una media italiana del 36%. <br /></p>
<p>
“Una politica di risparmio –spiega
Schneck- che non ha certo avuto come obiettivo di “punire” i
dipendenti, quanto di premiare i migliori, calibrando l’incentivo
della produttività sull’effettivo impegno, nella consapevolezza
che la qualità del servizio offerto dall’Ente dipende dal lavoro
dei dipendenti, per cui è necessario che il personale venga
opportunamente valorizzato e stimolato.”</p>
<p>
Dalla produttività personalizzata
all’aumento del buono pasto, la Provincia ha accompagnato la
politica dei tagli a quella della promozione delle eccellenze. “Cosa
–prosegue Schneck- che dovrebbe fare anche Brunetta. Al quale
consiglio anche di entrare nel merito della normativa relativa al
personale della pubblica amministrazione, talvolta interpretata a
maglie larghe da chi, più che usarla, ne abusa. Penso al congedo
parentale o alla legge 104 sui permessi per chi assiste disabili,
istituti seri e segno di civiltà del nostro Paese, ma da usare con
altrettanta serietà.” E’ recente, in tal senso, la lettera del
direttore generale della Provincia Angelo Macchia che invita il
dirigente del personale e i sindacati a vigilare sui congedi
parentali, visto che è stato riscontrato che con un solo giorno di
lavoro, a ridosso dei giorni festivi, venivano conteggiati in busta
paga anche il sabato e la domenica. <br /></p>
<p>“Sparare sul mucchio è
controproducente –conclude il Presidente- non fa altro che acuire
il sentimento negativo dei cittadini nei confronti della pubblica
amministrazione. Bisogna cambiare direzione, e Brunetta in questo
deve dare l’esempio, intervenendo laddove ci sono abusi, chiarendo
le normative, imponendo scelte drastiche agli enti spreconi. E dando
maggior margine di operatività a chi ha dimostrato di saper gestire
la cosa pubblica.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:49:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-lancia-il-201cfederalismo-delle-cave201d">
    <title>Il Presidente Schneck lancia il “federalismo delle cave”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-presidente-schneck-lancia-il-201cfederalismo-delle-cave201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La normativa regionale prevede che per
ogni metro cubo di materiale estratto il proprietario della cava
versi al Comune dove è ubicata l’attività un contributo che varia
a seconda del tipo di materiale e della quantità portata all’esterno
dell’area. Stesso discorso vale per le miniere, il cui materiale è
assoggettato al medesimo contributo secondo le stesse modalità.<br />
La somma versata ai Comuni deve essere
prioritariamente utilizzata per la realizzazione di interventi e di
opere connesse al ripristino ambientale, alla riutilizzazione delle
aree interessate da attività estrattiva e alla viabilità.<br />
Quest’ultima voce, in particolare, è
quella che maggiormente impegna le pubbliche amministrazioni, visto
che il passaggio di autocarri e bilici che trasportano materiale
scavato determina una rapida usura del manto stradale. A ben
guardare, tuttavia, le strade maggiormente interessate a questo
passaggio sono quelle provinciali, visto che, correttamente, i
trasportatori evitano i centri urbani preferendo la grande viabilità
periferica.<br />
Di qui il continuo intervento
dell’amministrazione provinciale di Vicenza sui 1.300 km di propria
competenza, su cui transita un notevole carico di traffico pesante,
per cui l’usura è rapida e frequente. A fronte di ciò, però,
alcun ristoro è previsto come invece è previsto per i Comuni.<br />
“Chiediamo –chiarisce il Presidente
della Provincia Attilio Schneck- che i soldi versati dai cavatori
siano destinati a chi è poi chiamato ad intervenire concretamente
per riparare i danni. E’ la logica del federalismo: vanno garantiti
i fondi all’Ente competente che direttamente interviene.”<br />
In questo caso, spiega il responsabile
del Servizio Cave della Provincia Filippo Squarcina, il contributo
alla Provincia potrebbe essere determinato come quota di quanto già
previsto per i Comuni e calcolato sulla base del rapporto tra strade
comunali e provinciali utilizzate per il trasporto del materiale di
cava. Una quantificazione precisa è difficile, ma si stima possa
trattarsi di qualche centinaio di migliaia di euro.<br />
“Naturalmente –sottolinea Schneck-
non vogliamo togliere nulla ai Comuni e ad un’entrata su cui fanno
conto per le proprie esigenze. Chiediamo invece alla Regione di
adeguare il valore del contributo dovuto dai cavatori, non più
aggiornato dal 1995, cosicché il maggiore introito possa essere
versato alla Provincia, senza minimamente gravare sulle casse
comunali.”<br />
La Giunta Provinciale ha già espresso
parere positivo in merito alla richiesta da inviare alla Regione. Ora
spetta al Consiglio Provinciale pronunciarsi e poi, cosa più
importante, spetta alla Regione Veneto modificare la normativa. “Ci
facciamo portavoce –conclude il Presidente- di una esigenza che è
propria di tutte le Province, per cui ci auguriamo che il Veneto
faccia da apripista anche alle altre Regioni d’Italia”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-28T08:19:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-incontra-i-volontari-sui-luoghi-della-201ctempesta-vaia201d">
    <title>Il Presidente Rucco incontra i volontari sui luoghi della “tempesta Vaia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-incontra-i-volontari-sui-luoghi-della-201ctempesta-vaia201d</link>
    <description>Il Presidente Rucco e il Consigliere Dandrea incontrano i volontari della Protezione Civile sui luoghi della tempesta Vaia.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato 13 luglio il Presidente della Provincia, Francesco Rucco, e il Consigliere Provinciale alla Protezione Civile, Massimiliano Dandrea, hanno incontrato i volontari coinvolti nell’esercitazione Vaia sui luoghi dell’Altopiano che sono stati più colpiti dalla tempesta dello scorso ottobre.</p>
<p>Presente anche il Presidente del Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti, e gli amministratori locali che hanno accompagnato Rucco e Dandrea nei cantieri di Enego, Marcesina, Gallio, Asiago e Roana.</p>
<p>Questa esercitazione, organizzata dalla Regione Veneto insieme alla Provincia di Vicenza, ha visto l’apertura di <b>59 cantieri</b>, attivati tra Enego, Asiago, Posina, Pedemonte e Velo D’Astico, il coinvolgimento di oltre<b>1.500 volontari della Protezione Civile e un monte ore lavoro di 12.500.</b></p>
<p>Sono numerosi gli interventi realizzati dai volontari della Protezione Civile: dalla riapertura dei sentieri, della viabilità dolce e la sistemazione di strade tagliafuoco, alla rimozione dell’alberatura con taglio del legname e trasporto, alla pulizia dei corsi d’acqua alla movimentazione di terra e rocce.</p>
<p>Per il Presidente della Provincia, <b>Francesco Rucco:</b>“Ancora una volta, i nostri volontari si dimostrano una risorsa di inestimabile valore per il territorio. Mettendo a disposizione il proprio tempo personale e lavorando nel più assoluto silenzio, sono stati in grado di fronteggiare le devastanti conseguenze della tempesta Vaia e riportare l’Altopiano alla sua bellezza. Una bellezza che può tornare fruibile a chi vive questi territori e a chi li visita.”</p>
<p>“Tre centrali operative, su Enego, Posina e Roana, impegnate a coordinare il lavoro di volontari di tre province diverse, Vicenza, Verona e Rovigo per supportare la nostra economia di montagna e permettere ad escursionisti e turisti di godere dei sentieri e dei boschi dell’Altopiano, di nuovo, questa estate.” aggiunge il Consigliere Provinciale, <b>Massimiliano Dandrea</b>.</p>
<p>I lavori sono iniziati a fine giugno e si concluderanno entro il mese di luglio.</p>
<p>Link YouTube <a class="external-link" href="https://youtu.be/Ygvwmq0asGU">https://youtu.be/Ygvwmq0asGU</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-07-15T10:43:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-in-visita-all2019altopiano-201cgrazie-a-tecnici-e-volontari201d">
    <title>Il presidente Rucco in visita all’Altopiano:  “Grazie a tecnici e volontari”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-in-visita-all2019altopiano-201cgrazie-a-tecnici-e-volontari201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">“Un lavoro immenso, che ha permesso all’Altopiano di uscire dall’emergenza in tempi record”.</p>
<p class="western">Il<b> presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b> si è recato stamattina in visita all’Altopiano dei Sette Comuni, in particolare al comune di Roana, per verificare con i sindaci locali la situazione a pochi giorni dall’abbondante nevicata che ha portato oltre un metro e mezzo di neve.</p>
<p class="western">Con il presidente della Provincia il<b> consigliere regionale Stefano Giacomin</b> , il <b>presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni e sindaco di Gallio Emanuele Munari</b>, il <b>sindaco di Rotzo Aldo Pellizzari </b>e il <b>sindaco di Roana Elisabetta Magnabosco</b>.</p>
<p class="western">Il primo pensiero Rucco ha voluto rivolgerlo a chi ha gestito l’emergenza e ha lavorato per limitare i disagi: <b>Vi.Abilità</b>, sulle strade provinciali con più di 100 mezzi, i <b>tecnici comunali </b>e gli addetti ai piani neve, che senza sosta hanno rimosso la neve dalle strade, i <b>vigili del fuoco</b>, sempre presenti in caso di necessità, e naturalmente la protezione civile. Sull’altopiano sono arrivati nei giorni scorsi <b>volontari di protezione civile</b> da tutto il vicentino in supporto ai locali, mettendo a disposizione mezzi e strumenti utili per pulire le strade, tagliare e rimuovere rami e piante che ostruivano i passaggi, liberare i tetti, garantire i collegamenti con le contrade rimaste isolate.</p>
<p class="western">“Un lavoro di squadra che merita un plauso -commenta Rucco- le situazioni di pericolo sono state scongiurate e i collegamenti ripristinati, anche se rimane alta l’attenzione per eventuali criticità. L’Altopiano è stupendo e la neve lo rende una terra magica. Questa nevicata di inizio anno ha regalato alle nostre montagne uno splendido manto bianco per accogliere al meglio i turisti. Pandemia permettendo, naturalmente.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-06T15:28:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-in-visita-alla-scuola-di-restauro-engim-veneto-201cprezioso-supporto-al-territorio-anche-in-caso-di-emergenza201d-allo-studio-l2019ipotesi-di-un-nucleo-di-protezione-civile-specializzato-in-beni-storici-e-artistici">
    <title>Il presidente Nardin in visita alla scuola di restauro Engim Veneto:  “Prezioso supporto al territorio anche in caso di emergenza”.  Allo studio l’ipotesi di un nucleo di protezione civile specializzato in beni storici e artistici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-in-visita-alla-scuola-di-restauro-engim-veneto-201cprezioso-supporto-al-territorio-anche-in-caso-di-emergenza201d-allo-studio-l2019ipotesi-di-un-nucleo-di-protezione-civile-specializzato-in-beni-storici-e-artistici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 20 maggio 2025</i> – Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha visitato questa mattina la <b>scuola di restauro Engim Veneto </b><b>di Vicenza</b>, centro d’eccellenza per la formazione di tecnici del restauro.</p>
<p>Il presidente ha incontrato gli studenti dei tre anni post diploma e si è confrontato con la <b>dirigente Barbara D’Incau, affiancata dall’architetto Luisa Benedini</b>, valutando le possibilità di una <b>collaborazione tra Engim Veneto e la Provincia di Vicenza</b>. L’obiettivo è quello di rafforzare i percorsi formativi e <b>creare sinergie tra il mondo dell’istruzione e le istituzioni locali,</b> valorizzando il settore del restauro e favorendo nuove opportunità per gli studenti. Il riferimento è, anche ma non solo, al patrimonio architettonico e artistico della Provincia di Vicenza, come palazzo Nievo, palazzo Arnaldi e palazzo Folco in centro storico a Vicenza, e villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, con i dipinti di Giambattista Tiepolo e i gruppi scultorei della bottega dei Bonazza.</p>
<p>“<b>Il restauro è una competenza preziosa per la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale</b>, e la scuola Engim Veneto rappresenta un punto di riferimento nella formazione dei professionisti di domani  -ha dichiarato il Presidente Nardin- L’incontro con la dirigente d’Incau è stato un’importante occasione di confronto per valutare possibili progetti comuni che possano arricchire l’offerta didattica e rafforzare il legame con il territorio.”</p>
<p>“Con la dirigente D’Incau -ha concluso Nardin- abbiamo anche valutato un percorso che permetta a studenti e professori di<b> mettersi a disposizione del territorio in caso di emergenza</b> Pensiamo alle alluvioni che hanno colpito chiese e palazzi, alla necessità di mettere al sicuro opere di valore storico e artistico o di recuperarle in tempi brevi per evitarne la rovina. Una collaborazione con Engim Veneto sarebbe un prezioso supporto, in un campo dove competenza e preparazione sono fondamentali: <b>una sorta di nucleo di protezione civile specializzato nella tutela dei beni storici e artistici.” </b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-20T13:16:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-suddiviso-le-deleghe-tra-i-gruppi-consiliari-nei-prossimi-giorni-assegnazione-ai-consiglieri-eletti">
    <title>Il presidente Nardin ha suddiviso le deleghe tra i gruppi consiliari:  nei prossimi giorni assegnazione ai consiglieri eletti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-suddiviso-le-deleghe-tra-i-gruppi-consiliari-nei-prossimi-giorni-assegnazione-ai-consiglieri-eletti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 19 novembre 2024</i> - Primo step verso l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri provinciali. Questa mattina il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha illustrato alla stampa <b>quali e quante materie </b><b>sono state suddivise </b><b>tra </b><b>due liste</b> che si sono presentate alle elezioni del Consiglio provinciale lo scorso 29 settembre e che rappresentano la maggioranza in Consiglio: la list<span>a </span><b>“il Centrodestra </b><b>Uniti</b><b> per </b><b>Vicenza</b><b>”, che conta 8 eletti, e la lista “</b><b>Casa Civica</b><b>”, con due eletti</b>.</p>
<p>Manca ancora l’abbinamento delle deleghe ai consiglieri, di cui il presidente si occuperà nei prossimi giorni, ma una prima suddivisione c’è, frutto di incontri e confronti tra il presidente Nardin, le segreterie di partito di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia e i rappresentanti del gruppo civico.</p>
<p>A  sancire l’accordo raggiunto, questa mattina a fianco del presidente c’erano <b>il segretario provinciale della Lega Denis Frison </b>e i <b>rappresentanti di Fratelli d’Italia Vincenzo Forte e Matteo Fabris</b>. Assenti giustificati i rappresentanti di Lega e dei civici.</p>
<p>La vicepresidenza vicaria, secondo gli accordi presi, sarà assegnata ad un consigliere provinciale della Lega, mentre una seconda vicepresidenza sarà in capo ai civici. Tra le deleghe più significative, l’edilizia scolastica andrà a un leghista, mentre la viabilità a Fratelli d’Italia. A Forza Italia sono riservati il bilancio e il trasporto pubblico, mentre ai civici la protezione civile e l’ambiente.</p>
<p>Nel dettaglio, i consiglieri provinciali tra cui saranno suddivise le deleghe sono: <b>per la Lega Moreno Marsetti, Enrico Costa e Davide Faccio; per Fratelli d'Italia Davide Berton, Maria Cristina Franco e Francesco Enrico Gonzo; per Forza Italia Renzo Marangon e Marco Zocca; per il Gruppo Civico Alberto Bertoldo e Filippo Negro.</b></p>
<p><b>Il presidente ha mantenuto per sé i Fondi dei Comuni di Confine (quindi la montagna), i rapporti con l’Unione Province d’Italia e quelli con il capoluogo.</b></p>
<p>“E’ fondamentale mantenere i rapporti con il Comune di Vicenza, visti i molti progetti che condividiamo e le società partecipate da entrambi. - ha spiegato Nardin - Ci sono poi i Fondi dei Comuni di Confine, che riguardano le progettualità e le opere da realizzare nelle aree montane, territori strategici della nostra provincia che, proprio per la loro complessità, meritano un’attenzione particolare.”</p>
<p>La normativa, per inciso, prevede che il potere di assumere atti a rilevanza esterna sia del presidente, il quale ha la facoltà di farsi affiancare da consiglieri delegati per essere coadiuvato nelle sue funzioni. Proprio per questo motivo la Provincia non ha mai vissuto momenti di stallo, perché tutte le decisioni sono state prese dal presidente. “L’attività della Provincia non si è mai fermata e anzi <b>con gli uffici abbiamo lavorato a pieno ritmo</b> -ha sottolineato il presidente Nardin- tuttavia ritengo che sia importante avere al mio fianco consiglieri delegati che mi supportino, in modo da affrontare in maniera più approfondita materie di impatto rilevante per il territorio, come sono le funzioni della Provincia.”</p>
<p> </p>
<p><b>Elenco delle deleghe e gruppo a cui sono assegnate:</b></p>
<p><b>Lega</b></p>
<ul>
<li>
<p>Vice presidente 	vicario</p>
</li>
<li>
<p>Grandi 	opere-Tav (tranne SP46 e ponti di Debba)</p>
</li>
<li>
<p>Edilizia 	scolastica</p>
</li>
<li>
<p>Caccia e pesca</p>
</li>
<li>
<p>Polizia 	Provinciale</p>
</li>
<li>
<p>Pianificazione 	territoriale</p>
</li>
<li>
<p>Urbanistica</p>
</li>
<li>
<p>Sicurezza</p>
</li>
</ul>
<p><b>Forza Italia</b>:</p>
<ul>
<li>
<p>SUA- Stazione 	Unica Appaltante</p>
</li>
<li>
<p>Politiche della 	montagna e aree interne</p>
</li>
<li>
<p>Ponti di Debba</p>
</li>
<li>
<p>Personale</p>
</li>
<li>
<p>Rapporti con 	gli enti locali (tranne capoluogo)</p>
</li>
<li>
<p>Bilancio</p>
</li>
<li>
<p>Trasporto 	pubblico locale</p>
</li>
</ul>
<p><b>Civici:</b></p>
<ul>
<li>
<p>Vice presidente</p>
</li>
<li>
<p>SP 46</p>
</li>
<li>
<p>Ambiente e 	mobilità lenta</p>
</li>
<li>
<p>Protezione 	civile e Difesa del suolo</p>
</li>
<li>
<p>Innovazione 	digitale e Sistemi Informatici</p>
</li>
<li>
<p>Transizione 	energetica e energie rinnovabili</p>
</li>
<li>
<p>Sport</p>
</li>
</ul>
<p><b>Fratelli d’Italia:</b></p>
<ul>
<li>
<p>Viabilità 	Nord-Est</p>
</li>
<li>
<p>Viabilità 	Nord-Ovest</p>
</li>
<li>
<p>Ciclovie</p>
</li>
<li>
<p>Turismo</p>
</li>
<li>
<p>Cultura</p>
</li>
<li>
<p>Dimensionamento 	scolastico</p>
</li>
<li>
<p>Gentilezza</p>
</li>
<li>
<p>Pari 	Opportunità</p>
</li>
<li>
<p>A4 Holding</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-19T14:15:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-assegnato-le-deleghe-due-i-vicepresidenti-moreno-marsetti-vicario-e-filippo-negro">
    <title>Il presidente Nardin ha assegnato le deleghe:  due i vicepresidenti, Moreno Marsetti (vicario) e Filippo Negro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-assegnato-le-deleghe-due-i-vicepresidenti-moreno-marsetti-vicario-e-filippo-negro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 2</i><span><i>6</i></span><i> novembre 2024</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha incontrato <span>ier</span>i i consiglieri provinciali <span>eletti lo scorso 29 settembre con le liste “il Centrodestra Uniti per Vicenza” e “Casa Civica” per comunicare loro le deleghe assegnate.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come anticipato nei giorni scorsi, </span><b>i vicepresidenti sono due: Moreno Marsetti</b><span> (sindaco di Malo) è vicepresidente vicario, mentre </span><b>Filippo Negro (sindaco di Chiampo)</b><span> è vicepresidente senza funzioni vicarie.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La suddivisione delle deleghe -chiarisce il presidente Nardin- tiene conto delle competenze, dell’esperienza e, non per ultimo, della disponibilità dei singoli consiglieri. Sono certo che </span><b>ogni consigliere porterà un contributo concreto e prezioso</b><span> per il buon funzionamento dell’ente. Ricordo che il lavoro dei consiglieri è completamente volontario, non sono previste indennità, a fronte di temi di grande impatto sul territorio e sui cittadini, come le scuole, le strade, l’ambiente, la pianificazione territoriale, il turismo. Per questo motivo -afferma Nardin- confido nella </span><b>collaborazione di ognuno dei 16 consiglieri eletti, delegati e non,</b><span> ognuno per il ruolo a cui è chiamato che, sono certo, verrà interpretato al meglio per il bene del territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><b>presidente Nardin ha tenuto per sé le seguenti materie</b><span>: Fondi Comuni confine, Rapporti con UPI nazionale e regionale, Rapporti con la Regione per la gestione delle funzioni delegate, Rapporti con il Comune di Vicenza, Università, SP 31.</span></p>
<p align="left" class="western">Ai singoli consiglieri sono state assegnate le seguenti deleghe:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Moreno Marsetti</b><span>, 	vicepresidente con funzioni vicarie: Programmazione e 	Organizzazione, Ricerca e Promozione Bandi, GAL e Comunità Montane, 	IPA, Caccia Pesca e Polizia Provinciale, Sicurezza, Attività 	Produttive, Artigianato e Agricoltura, Ponte di Roana</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Filippo Negro</b><span>, 	vicepresidente senza funzioni vicarie: Ambiente e Mobilità Lenta e 	Sostenibile, Transizione Energetica, Energie rinnovabili e Comunità 	Energetiche, Lago di Fimon</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Alberto Bertoldo</b><span>: 	Protezione Civile e Difesa del Suolo, Innovazione digitale e Sistemi 	informatici, SP 46, Sport</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Davide Berton</b><span>: Viabilità 	Nord-Est, Ciclovie e Rapporti con A4 Holding</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Enrico Costa</b><span>: 	Programmazione costruzione e manutenzione edilizia scolastica</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Davide Faccio</b><span>: 	Pianificazione Territoriale ed Urbanistica, Autorizzazioni 	Paesaggistiche, Grandi Opere fatte salve quelle oggetto di delega 	specifica ad altri consiglieri</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Maria Cristina Franco</b><span>: 	Cultura, Rete Biblioteche Vicentine, 	Programmazione-Pianificazione-Dimensionamento Scolastico, Pari 	Opportunità, Gentilezza</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Francesco Enrico Gonzo</b><span>: 	Viabilità Sud-Ovest, Turismo e rapporti con le O.G.D.</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Renzo Marangon</b><span>: Politiche 	per la Montagna ed Aree interne, Ponte di Debba, Rapporti con Enti 	locali, Personale</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Marco Zocca</b><span>: Stazione Unica 	Appaltante, Bilancio, Trasporto Pubblico Locale</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-26T08:53:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-e-il-consigliere-veronese-hanno-incontrato-la-polizia-provinciale-201csentinella-del-territorio-servono-nuovi-agenti">
    <title>Il presidente Nardin e il consigliere Veronese hanno incontrato la Polizia Provinciale:  “Sentinella del territorio, servono nuovi agenti"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-e-il-consigliere-veronese-hanno-incontrato-la-polizia-provinciale-201csentinella-del-territorio-servono-nuovi-agenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Polizia Provinciale sentinella del territorio.</p>
<p align="left" class="western">Dopo un periodo di incertezza sul proprio ruolo, seguito alla riforma (mai compiuta) delle Province, la Polizia Provinciale assesta le proprie funzioni a servizio del territorio, a difesa dell’ambiente e di una catena alimentare equilibrata legata agli animali selvatici.</p>
<p align="left" class="western">E’ stato questo il tema dell’incontro tra gli agenti di Polizia Provinciale, guidati dal comandante Gianluigi Mazzucco e dal vicecomandante Francesco Nassi, e il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin con il consigliere provinciale delegato alla Polizia Provinciale Mattia Veronese e il segretario provinciale Giuseppe Sparacio.</p>
<p align="left" class="western">Oggi la Polizia Provinciale ha un organico di 1<span>6</span> persone, compresi due amministrativi che si occupano delle pratiche d’ufficio, di cui uno arrivato in agosto. E’ previsto, a breve, l’arrivo di due agenti in mobilità, mentre l’anno prossimo è in programma un concorso per l’assunzione di altri agenti.</p>
<p align="left" class="western">“Numeri che descrivono una situazione di estrema sofferenza -commenta il consigliere Veronese- il territorio vicentino è molto esteso e soprattutto presenta caratteristiche ambientali eterogenee che necessitano una presenza e una conoscenza approfondita. L’età media degli attuali agenti è alta, che significa esperienza e competenza, ma significa anche che c’è bisogno di nuovi agenti da formare.”</p>
<p align="left" class="western">Alla Polizia Provinciale sono oggi demandati compiti molto delicati che vanno dal controllo della caccia e della pesca alla gestione della popolazione faunistica, che significa da un lato tutela degli animali selvatici in difficoltà, dall’altro contenimento degli animali che creano danni e mettono in pericolo l’equilibrio dell’ecosistema. “Equilibrio instabile -sottolinea il presidente Nardin- dovuto ad un consistente sviluppo di specie ungulate come il cinghiale, l’incremento dei predatori  e il loro spostamento oltre l’habitat naturale, primo fra tutti il lupo, e l’eccessiva proliferazione di uccelli come piccioni e corvidi. Fenomeni che devono convivere con la presenza dell’uomo e le sue attività produttive.”</p>
<p align="left" class="western">Di qui la necessità di un corpo di Polizia Provinciale efficiente, che possa contare su un adeguato numero di agenti. Obiettivo e impegno che il presidente Nardin e il consigliere Veronese condividono con il Consiglio Provinciale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-09-07T21:28:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


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    <title>Il presidente Nardin e il consigliere Veronese hanno incontrato la Polizia Provinciale:  “Sentinella del territorio, servono nuovi agenti”</title>
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<p align="left" class="western">Dopo un periodo di incertezza sul proprio ruolo, seguito alla riforma (mai compiuta) delle Province, la Polizia Provinciale assesta le proprie funzioni a servizio del territorio, a difesa dell’ambiente e di una catena alimentare equilibrata legata agli animali selvatici.</p>
<p align="left" class="western">E’ stato questo il tema dell’incontro tra gli agenti di Polizia Provinciale, guidati dal comandante Gianluigi Mazzucco e dal vicecomandante Francesco Nassi, e il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin con il consigliere provinciale delegato alla Polizia Provinciale Mattia Veronese e il segretario provinciale Giuseppe Sparacio.</p>
<p align="left" class="western">Oggi la Polizia Provinciale ha un organico di 1<span>6</span> persone, compresi due amministrativi che si occupano delle pratiche d’ufficio, di cui uno arrivato in agosto. E’ previsto, a breve, l’arrivo di due agenti in mobilità, mentre l’anno prossimo è in programma un concorso per l’assunzione di altri agenti.</p>
<p align="left" class="western">“Numeri che descrivono una situazione di estrema sofferenza -commenta il consigliere Veronese- il territorio vicentino è molto esteso e soprattutto presenta caratteristiche ambientali eterogenee che necessitano una presenza e una conoscenza approfondita. L’età media degli attuali agenti è alta, che significa esperienza e competenza, ma significa anche che c’è bisogno di nuovi agenti da formare.”</p>
<p align="left" class="western">Alla Polizia Provinciale sono oggi demandati compiti molto delicati che vanno dal controllo della caccia e della pesca alla gestione della popolazione faunistica, che significa da un lato tutela degli animali selvatici in difficoltà, dall’altro contenimento degli animali che creano danni e mettono in pericolo l’equilibrio dell’ecosistema. “Equilibrio instabile -sottolinea il presidente Nardin- dovuto ad un consistente sviluppo di specie ungulate come il cinghiale, l’incremento dei predatori  e il loro spostamento oltre l’habitat naturale, primo fra tutti il lupo, e l’eccessiva proliferazione di uccelli come piccioni e corvidi. Fenomeni che devono convivere con la presenza dell’uomo e le sue attività produttive.”</p>
<p align="left" class="western">Di qui la necessità di un corpo di Polizia Provinciale efficiente, che possa contare su un adeguato numero di agenti. Obiettivo e impegno che il presidente Nardin e il consigliere Veronese condividono con il Consiglio Provinciale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-07T20:35:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-a-roma-incontra-il-ministro-urso-201cprovincia-e-mimit-allineati-nella-tutela-del-nostro-comparto-produttivo201d">
    <title>Il presidente Nardin a Roma incontra il ministro Urso: “Provincia e Mimit allineati nella tutela del nostro comparto produttivo”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Roma, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1894_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1898_com_zimbra_date">16 aprile 2025</span></span> –  “L’imposizione dei dazi da parte degli Stati Uniti sta mettendo sotto  pressione i mercati e l’intera economia globale. In questo contesto è </span></span><span><b>fondamentale mantenere sangue freddo ed equilibrio nelle decisioni</b></span><span><span>:  isterismi e polemiche di natura ideologica non solo risultano inutili,  ma finiscono per alimentare un clima di incertezza dannoso per tutti”.  Queste le parole che il </span></span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span><span><span> ha condiviso <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1895_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1899_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> con il </span></span><span><b>ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso</b></span><span><span>, nel corso di un incontro a Palazzo Piacentini a Roma, sede del Mimit, alla presenza dell’</span></span><span><b>onorevole vicentino Silvio Giovine</b></span><span><span>.<br /><br />“L’export  vicentino verso gli Stati Uniti rappresenta una quota importante  dell’economia locale - ha precisato Nardin - pensiamo al settore  agroalimentare, a quello orafo e, più in generale, alla manifattura, che  pagherebbero a caro prezzo l’introduzione di dazi, con ripercussioni  negative sull’intera economia nazionale. Al di là e oltre i dazi, anche  l’incertezza e il precario equilibrio geopolitico mondiale rischiano di  minare la salute delle nostre imprese. Bene che il Governo italiano sia  in prima linea per </span></span><span><b>disinnescare quella ‘guerra commerciale’ che dobbiamo assolutamente evitare</b></span><span><span>. Per questo è necessario </span></span><span><b>fare fronte comune con l’Europa e facilitare il dialogo con l’America</b></span><span><span>”.<br /><br />Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha evidenziato al presidente Nardin come l’obiettivo resti quello di una condizione di </span></span><span><b>zero-dazi-zero tra UE e USA,</b></span><span><span> verso un’intesa di libero scambio euro-atlantica, magari estesa al  Mercosur, che darebbe vita al più grande spazio commerciale e  tecnologico del mondo. Serve al contempo un intervento in sede europea  per rilanciare la competitività dell’industria del Continente, con  risorse ad hoc, uno shock di sburocratizzazione e la sospensione delle  regole del Green Deal che hanno soffocato le imprese UE, in particolare  quella dell’auto. Urso ha infine sottolineato come la missione odierna a  Washington della presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni,  potrà favorire il dialogo tra la Commissione europea e  l’Amministrazione americana.<br /><br />L’onorevole Giovine ha infine  sottolineato: “La duplice sfida posta dalla presidente Meloni riguarda  infatti da un lato il negoziato per l’azzeramento reciproco dei dazi sui  prodotti industriali esistenti, secondo la formula ‘zero per zero’, e  dall’altro la strategia per stimolare la domanda interna, anche  attraverso una rimodulazione del PNRR a favore delle imprese, orientando  così le risorse per mettere gli attori economici nelle condizioni di  essere più competitivi”.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-04-16T17:25:00Z</dc:date>
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