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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11191 to 11205.
        
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    <title>ILMAR_Relazione camino 5.pdf</title>
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    <dc:date>2017-07-31T10:23:49Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/il-violino-di-angeleri-sale-sui-monti-di-tonezza-giovedi-15-agosto-ore-17.30-2013-palacongressi-di-tonezza-del-cimone">
    <title>Il violino di Angeleri sui monti di Tonezza </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ferragosto a Tonezza: fuori dall'afa della città, ad ascoltare musica classica tra splendidi paesaggi montani. E' questa, ormai da qualche anno, la proposta di Concerti in Villa, la rassegna della Provincia di Vicenza inserita nel cartellone della cultura di qualità Reteventi.<br />Organizzato con la collaborazione del Comune di Tonezza del Cimone, <b>“Il concerto di Ferragosto” si terrà al Palacongressi con inizio alle 17.30, ingresso libero.</b> Sul palcoscenico <b>Giovanni Angeleri</b>, il più grande violinista d'Italia, accompagnato dall'Orchestra delle Venezie, con cui già ha inciso per le case discografiche Amadeus, Velut Luna e la giapponese King Records.<br /><br />Il programma affida l'apertura al Concerto in mi maggiore da “L'estro armonico” di Vivaldi ed entra subito nel vivo con “La follia” concerto grosso n. 12 di Corelli e Geminiani. Segue un doveroso omaggio a Verdi, di cui si celebrano quest'anno i 200 anni dalla nascita: verrà eseguita “Noi siamo zingarelle” da La Traviata nella versione ottocentesca per archi. Ampio spazio a Mozart, con la Serenata in sol maggiore KV525, e a Ciaikovski, di cui si propongono la Melodia op. 42 e il Valse-Scherzo op. 34. La chiusura è affidata a Paganini con la Cantabile in re maggiore e il Moto perpetuo in do maggiore.<br /><br />Un concerto brioso e vivace, come si addice ad una giornata di mezza estate e ad un pubblico eterogeneo che cerca musica di qualità. A guidare il pubblico tra una musica e l'altra la guida all'ascolto di Cristina Meneghini.<br /><br /><b>Giovanni Angeleri e l'Orchestra delle Venezie</b><br /><br />L'Orchestra delle Venezie è stata costituita nell'ambito delle attività concertistiche della Fondazione Musicale Masiero e Centanin di Arquà Petrarca ed è composta da alcuni tra i più valenti musicisti del territorio veneto.<br />Grazie alla flessibilità del suo organico affronta un vasto repertorio che, dai capolavori del periodo barocco e classico ed opere del tardo romanticismo, giunge ai più rappresentativi autori del Novecento.<br /><br />A Tonezza l'Orchestra delle Venezie sarà diretta da Giovanni Angeleri, con cui collabora per eventi di rilievo internazionale. Giovanni Angeleri, padovano di nascita e formazione musicale, ha studiato con Piero Toso al Conservatorio della sua città. Nato in una famiglia di musicisti, fin dall'infanzia si è dedicato anche allo studio della musica antica con strumenti originali. Le prime esibizioni infatti sono state fatte con il violino barocco, insieme ai genitori. Giovanissimo ha iniziato la carriera concertistica affermandosi in molti concorsi internazionali: il suo nome compare nell'albo dei vincitori del Kreisler di Vienna, del Lipizer, dell'Unisa di Pretoria, del Vaclav Huml di Zagabria di cui è stato il primo, e ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT281_com_zimbra_date">oggi</span> unico, vincitore italiano del premio assoluto.<br />Il definitivo riconoscimento è arrivato nel 1997 con il Premio Paganini: Angeleri è uno dei tre violinisti italiani a vincere il Primo Premio (gli altri due sono Salvatore Accardo nel 1958 e Massimo Quarta nel 1991). E' ospite di festiva internazionali e i suoi concerti sono stati trasmessi da radio nazionali di Germania, Gran Bretagna, Belgio, Sudafrica, Austria, Ucraina, Repubblica Ceca, Giappone, Canada.<br />Nel 2005 il Comune di Padova gli ha conferito il Sigillo della Città. <span id="OBJ_PREFIX_DWT282_com_zimbra_date">Oggi</span> è docente ai conservatori di Padova e Vicenza, responsabile dei corsi di violino e musica da camera presso la Fondazione Musicale Masiero e Centanin e dal 1998 è direttore dell'Orchestra delle Venezie con la quale, nella duplice veste di direttore e solista, ha inciso le più importanti opere per violino e orchestra di Paganini, Sarasate, Wieniawsky e Bazzini. Nel<span id="OBJ_PREFIX_DWT283_com_zimbra_date"> febbraio 2008</span> ha debuttato per l'etichetta inglese “L'oiseau Lyre”-Decca con l'incisione dell'integrale dell'opera V di Arcangelo Corelli.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-08-12T10:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-ha-voglia-di-teatro">
    <title>Il vicentino ha voglia di teatro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-ha-voglia-di-teatro</link>
    <description> Due le rassegne (Teatro Popolare Veneto e Teatro Incontri) per un totale di 91 spettacoli da giugno 2010 a gennaio 2011. Proficua la collaborazione con la Fita e con le 4 compagnie professioniste vicentine. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>Nonostante i tagli, le difficoltà di bilancio, le risorse sempre più scarse, rimane forte la voglia di teatro dei vicentini. Sono infatti 91 le amministrazioni comunali che hanno risposto all’appello della Provincia di Vicenza e hanno aderito alle due, ormai storiche, rassegne proposte: TeatroIncontri, riservata alle compagnie professioniste, e Teatro Popolare Veneto, per i gruppi amatoriali.</span></span><span> <br /> </span><span>“<span>Perché il teatro –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- è un modo intelligente per divertirsi, ma anche per ritrovarsi e fare comunità, </span>nella logica del filò di cui il teatro rappresenta la moderna interpretazione. E’ la comunità stessa, infatti, che si muove per organizzare le serate, con le Pro Loco e le associazioni di volontariato che si danno da fare perché sia davvero la festa della gente.”</span><span> <br /> </span><span><span>Non è un caso, allora, che l’appuntamento con il teatro diventi anche occasione di riscoperta degli angoli pochi conosciuti del territorio. Così si esce dagli standard canonici delle sale teatrali per occupare corti rurali, campi da calcio, sagrati delle chiese, parchi delle ville: ovunque ci sia uno spazio dove la comunità può ritrovarsi, lì viene allestito un palcoscenico.</span> <br /> </span><span><span>Che sia professionale o amatoriale poco importa, l’importante è che parli della gente, dei vizi e delle virtù dei veneti, facendoci ridere di noi stessi e facendosi soprattutto riflettere. Per questo molta della produzione proposta è in dialetto veneto, che avvicina e unisce e fa sentire ancor più parte di una comunità, ricordando un passato glorioso, fatto di difficoltà e di riscatto, quasi un monito ad affrontare il presente con la determinazione e la tenacia che ha sempre contraddistinto i veneti.</span> <br /> </span><span><span>Le due rassegne teatrali sono state realizzate grazie anche al contributo delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali della provincia di Vicenza, impegnate nella promozione della cultura del territorio. “Un sodalizio –afferma Bonotto- che ci ha permesso di dare risposta a tutte le richieste che sono arrivate, dando la possibilità anche ai Comuni più piccoli di proporre spettacoli di qualità.” Finalità che è propria anche delle 10 banche di credito cooperativo, come spiega Flavio Stecca, presidente della Banca del Centroveneto, in loro rappresentanza: “facciamo squadra con le amministrazioni locali per valorizzare le eccellenze del territorio, ma soprattutto per dare risposta alle esigenze dei nostri cittadini”. </span><br /> <br /> </span> <span><strong>TeatroIncontri </strong><br /> <br /> </span> <span><span>La rassegna del teatro dei professionisti spegne 19 candeline e si prepara con una ricca produzione al traguardo dei 20 anni. <span>I numeri del 2010 sono: 11, 42, 4. Undici sono i titoli degli spettacoli che verranno rappresentati da giugno a dicembre in 42 Comuni vicentini per opera delle 4 compagnie professioniste di Vicenza: La Piccionaia-I Carrara, Ensemble Vicenza Teatro, Glossateatro, Theama Teatro.</span></span> <br /> </span><span>TeatroIncontri prende il via il 12 giugno per terminare il 12 dicembre 2009.</span><span> <br /> </span><span>Propone una giusta miscela di teatro per bambini, commedia dialettale e teatro classico. </span> <span><br /> </span><span>E sarà occasione per le compagnie per presentare <strong>6 nuove produzioni teatrali</strong>: </span></p>
<ul>
<li><span>“</span><span><span>Cyrano e il suo invadente naso” de La Piccionaia – I Carrara</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>La bottega del caffè” di Ensemble Vicenza Teatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>C’era una volta un’isola” di Glossateatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>Il tesoro di Gianni” di Glossateatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>Gli attori preferiscono le farse” di Theama Teatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>I nuovi racconti di mamma oca” di Theama Teatro</span></span> </li>
</ul>
<p><span><strong>Teatro Popolare Veneto </strong><br /> <br /> </span> <span><span>Nasce 10 anni fa da un accordo fra Provincia di Vicenza e Fita, Federazione Italiana Teatro Amatoriale, che nel solo vicentino conta circa 55 compagnie iscritte. Attori da secondo lavoro, che recitano per passione e per hobby, ma che proprio per questo arrivano dritti al cuore dello spettatore. </span><br /> </span> <span><span>Teatro Popolare è inizia il 19 giugno e continuerà fino al 6 gennaio 2010, per un totale di 49 spettacoli proposti in altrettanti Comuni del Vicentino. </span><br /> </span> <span><span>I titoli sono i più vari, dal teatro per bambini alle commedie goldoniane passando per Moliere e Oscar Wilde. Con una predilezione, quest’anno ancora più accentuata, per il teatro dialettale, quello che fa sorridere i veneti prendendo bonariamente in giro il loro essere “polentoni” e creduloni.</span> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-11T12:03:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-e-lolivicoltura-a-convegno">
    <title>Il vicentino e l'olivicoltura a convegno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-e-lolivicoltura-a-convegno</link>
    <description> Quasi 200 persone si sono ritrovate domenica a Sossano per parlare di un settore dove il rapporto tra quantità e qualità si fa sempre più stretto.  L'olivo e l'olio sono state e sono una grande scommessa portata avanti e vinta da questa amministrazione provinciale.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Una storia millenaria, un futuro eterno. Non è la vite che può adattarsi anche ai rigori delle temperature più fredde, l'olivo è una coltivazione che abbisogna di un clima adatto, tant'è vero che i cinesi, maestri nelle “clonazioni” agricole-industriali, non riescono a fare altrettanto con queste piante, refrattarie al clima monsonico. Forte e gentile, climaticamente delicato, l'olivo è però una delle testimonianze e delle memorie più antiche e radicate della storia umana. Lo confermano la presenza di<span> </span>piante millenarie e l'affermarsi di tale produzione anche in Paesi privi di tradizione – leggi il Sud Africa – che oltre a vantare condizioni climatiche ottimali ne hanno intuito potenzialità, importanza e redditività.<span> </span></span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Di questo, delle nuove frontiere produttive e tecnologiche, si è discusso domenica 2 maggio a Villa Gazzetta a Sossano. Occasione, il convegno promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Vicenza sull'Olivicoltura nel Nord Italia. </span></p>
<p><span>Alla presenza dei vertici provinciali di Coldiretti, dei Sindaci dell'Area Berica e dei rappresentanti dei 3 grandi consorzi del Territorio – Pove-Montegrappa, Pedemontana Marosticense e Colli Berici - quasi 200 persone tra coltivatori e produttori si sono ritrovati nel salone della sede municipale sossanese per ascoltare le relazioni presentate da Giuseppe Fontanazza, già Direttore dell'Istituto per l'Olivicoltura del Cnr di Perugia, dalla dottoressa Angela Canale, da Sergio Carraro, dell'Istituto “Strampelli” di Lonigo, e dall'agronomo Orietta Pavan. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Un convegno – sottolinea l'Assessore Luigino Vascon – che ha fatto il punto di una politica produttiva che ci vede anche nel Vicentino impegnati sulla strada dell'intensificazione. In questo settore il rapporto tra quantità e qualità è strettissimo a partire dalle singole piante. Più una pianta produce più si può star certi che i suoi frutti, ed i prodotti da esso derivati, saranno qualitativamente importanti. L'olivo e l'olio sono state e sono una grande scommessa portata avanti e vinta da questa amministrazione provinciale. Il Vicentino si conferma attento e disponibile verso una coltura che è storia antica e diffusa e che dimostra di essere occasione economica per tante persone e tante famiglie. Certamente la redditività è legata anche all'innovazione tecnologica, laddove questa si può importare. In tal senso la meccanizzazione completa della raccolta è un passo in avanti decisivo. Come pure è strategica la ricerca in cui l'Italia e la nostra Provincia, grazie allo “Strampelli”, sono all'avanguardia”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-03T11:42:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-vicentino-celebra-la-giornata-del-libro-23-aprile-con-oltre-200-eventi">
    <title>Il vicentino celebra la Giornata del Libro (23 aprile) con oltre 200 eventi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-vicentino-celebra-la-giornata-del-libro-23-aprile-con-oltre-200-eventi</link>
    <description>Tra flash mob, mercatini e tanto Shakespeare (a 400 anni dalla scomparsa)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre duecento       eventi per assaporare il piacere della lettura : li propone il       <b>Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino</b> per celebrare       la decima       edizione della Giornata del Libro e del Diritto d'Autore, sabato       23       aprile.<br /> “Se son libri       fioriranno”, recita lo slogan della Giornata voluta dall'Unesco       per       promuovere la lettura. E il vicentino l'ha preso alla lettera,       facendo fiorire un cartellone di eventi che lascia ai vicentini       solo       l'imbarazzo della scelta: 73 le biblioteche aderenti       all'iniziativa,       su 85 che partecipano alla rete vicentina coordinata dalla       Provincia       di Vicenza, per un totale di oltre 200 eventi che accompagneranno       i       vicentini in un cammino ideale che va dalla Giornata del Libro al       Maggio dei Libri.<br /> <br /> “Un successo che       non ha precedenti -commenta il <b>consigliere provinciale         delegato alla         cultura Chiara Luisetto</b>- e che testimonia la passione e       l'entusiasmo       delle nostre biblioteche, supportate da assessori alla cultura e       sindaci e soprattutto da tanti vicentini amanti dei libri e della       lettura. La parola d'ordine è originalità: ogni biblioteca ha       interpretato a suo modo questa Giornata, con letture, spettacoli,       visite guidate, vetrine tematiche, convegni, aperture       straordinarie,       flash mob. Il filo conduttore è però unico: riscoprire il piacere       della lettura. Con un'attenzione particolare a Shakespeare, di cui       proprio il 23 aprile ricorrono i 400 anni dalla morte, e a Roald       Dahl, scrittore per l'infanzia di cui si ricordano quest'anno i       100       anni dalla nascita.”<br /> <br /> Un occhio di       riguardo è riservato naturalmente ai più piccoli, con visite       guidate delle scuole in biblioteca e con letture animate di storie       e       favole.<br /> Una giornata       speciale che chiama a raccolta anche sindaci e amministratori.       L'invito a vestire i panni di “bibliotecario per un giorno” è       stato raccolto dai Sindaci di Marano Vicentino, Monticello Conte       Otto, Valdagno, San Vito di Leguzzano (venerdì 22 aprile nel       pomeriggio). Faranno anche di più i Sindaci di Mussolente e Torri       di       Quartesolo, “lettori per un giorno” per gli utenti più piccoli.<br /> <br /> Il cartellone completo degli eventi è consultabile sul sito       istituzionale del Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino       <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.bibliotechevicentine.it">www.bibliotechevicentine.it</a><br /> <br /> <b>Omaggio a         Shakespeare</b><br /> Il Servizio       Bibliotecario omaggia il celebre drammaturgo inglese con       segnalibri       che illustrano alcuni dei brani più significativi delle sue opere       e       che sono già in distribuzione in tutte le 85 biblioteche       vicentine.<br /> Le biblioteche       ricordano Shakespeare con vetrine tematiche dedicate alle sue       opere e       ai saggi a lui dedicati e con svariate iniziative che vanno dalle       letture espressive (Bolzano Vicentino, Lusiana, Torri di       Quartesolo,       Valdagno, Vicenza palazzo San Giacomo) ad un vero e proprio flash       mob       Shakespeariano a Dueville (ore 11 nel giardino della biblioteca)       con       libri in regalo per tutti. La biblioteca di Arsiero organizza       letture       in costume e consegna caramelle con sorpresa shakespeariana a       tutti i       lettori.<br /> Montorso Vicentino       dal 2 al 31 maggio propone “Shakespeare       vs Da Porto: tra la novella e la tragedia”, una vetrina di libri       sugli amanti più famosi della letteratura.<br /> <br /> <b>Mercatini e flash         mob</b><br /> Tradizione e       innovazione si incontrano nella Giornata del Libro: tanti i       mercatini       per vendere e acquistare libri usati, per barattarli o       semplicemente       per “farli girare” (Camisano, Villaverla, Valstagna, Pozzoleone,       Rossano Veneto il 22 aprile, Malo il 2 giugno). E numerosi anche i       momenti social, con flash mob a Lonigo (letture in varie sedi del       territorio), a Dueville (come si diceva, in onore di Shakespeare)       , a       Bassano del Grappa con gli studenti delle scuole. A Nove il       flashbookmob più originale: l'appuntamento è alle 9 in piazza De       Fabris, alle 9.30 le frasi più belle e i versi più seducenti letti       ad alta voce durante il flash mob verranno trascritti in minuscoli       bigliettini da bambini e ragazzi e saranno legati a palloncini e       lasciati volare nel cielo.<br /> <br /> <b>Le iniziative più         originali</b><br /> Valdagno organizza       una notte in biblioteca per ragazzi da 8 a 12 anni con giochi,       storie, spuntino di mezzanotte e colazione.<br /> Bolzano Vicentino       propone “Semi di libri”: a ciascun utente della biblioteca viene       consegnata una busta al cui interno si trovano non solo semi di       fiori, ma anche l’incipit di una delle novità disponibili in       Biblioteca, per far germogliare uno splendido giardino e la       curiosità       di scoprire una nuova storia.<br /> A Chiampo suggestivo       spettacolo di sand art per bambini, con la lettura di “Pietro il       sassolino” attraverso immagini con la sabbia.<br /> A San Vito di       Leguzzano passeggiata lungo il sentiero natura con letture di       brani       tratti da “Lo sguardo del lupo” di Giancarlo Ferron.<br /> A       Schio “La Bibliotequa: saperi &amp; sapori”: lettura animata e       laboratorio per bambini dai 6 ai 9 anni sul commercio equo       solidale e       il dialogo tra culture diverse.<br /> Bassano       del Grappa ricorda anche i 400 anni dalla scomparsa di Miguel de       Cervantes con una conferenza spettacolo a cura degli studenti del       liceo Brocchi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-04-21T10:14:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-vicentino-celebra-la-giornata-del-libro-23-aprile-con-oltre-200-eventi">
    <title>Il vicentino celebra la Giornata del Libro (23 aprile) con oltre 200 eventi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/il-vicentino-celebra-la-giornata-del-libro-23-aprile-con-oltre-200-eventi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre duecento       eventi per assaporare il piacere della lettura : li propone il       <b>Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino</b> per celebrare       la decima       edizione della Giornata del Libro e del Diritto d'Autore, sabato       23       aprile.<br /> “Se son libri       fioriranno”, recita lo slogan della Giornata voluta dall'Unesco       per       promuovere la lettura. E il vicentino l'ha preso alla lettera,       facendo fiorire un cartellone di eventi che lascia ai vicentini       solo       l'imbarazzo della scelta: 73 le biblioteche aderenti       all'iniziativa,       su 85 che partecipano alla rete vicentina coordinata dalla       Provincia       di Vicenza, per un totale di oltre 200 eventi che accompagneranno       i       vicentini in un cammino ideale che va dalla Giornata del Libro al       Maggio dei Libri.<br /> <br /> “Un successo che       non ha precedenti -commenta il <b>consigliere provinciale         delegato alla         cultura Chiara Luisetto</b>- e che testimonia la passione e       l'entusiasmo       delle nostre biblioteche, supportate da assessori alla cultura e       sindaci e soprattutto da tanti vicentini amanti dei libri e della       lettura. La parola d'ordine è originalità: ogni biblioteca ha       interpretato a suo modo questa Giornata, con letture, spettacoli,       visite guidate, vetrine tematiche, convegni, aperture       straordinarie,       flash mob. Il filo conduttore è però unico: riscoprire il piacere       della lettura. Con un'attenzione particolare a Shakespeare, di cui       proprio il 23 aprile ricorrono i 400 anni dalla morte, e a Roald       Dahl, scrittore per l'infanzia di cui si ricordano quest'anno i       100       anni dalla nascita.”<br /> <br /> Un occhio di       riguardo è riservato naturalmente ai più piccoli, con visite       guidate delle scuole in biblioteca e con letture animate di storie       e       favole.<br /> Una giornata       speciale che chiama a raccolta anche sindaci e amministratori.       L'invito a vestire i panni di “bibliotecario per un giorno” è       stato raccolto dai Sindaci di Marano Vicentino, Monticello Conte       Otto, Valdagno, San Vito di Leguzzano (venerdì 22 aprile nel       pomeriggio). Faranno anche di più i Sindaci di Mussolente e Torri       di       Quartesolo, “lettori per un giorno” per gli utenti più piccoli.<br /> <br /> Il cartellone completo degli eventi è consultabile sul sito       istituzionale del Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino       <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.bibliotechevicentine.it">www.bibliotechevicentine.it</a><br /> <br /> <b>Omaggio a         Shakespeare</b><br /> Il Servizio       Bibliotecario omaggia il celebre drammaturgo inglese con       segnalibri       che illustrano alcuni dei brani più significativi delle sue opere       e       che sono già in distribuzione in tutte le 85 biblioteche       vicentine.<br /> Le biblioteche       ricordano Shakespeare con vetrine tematiche dedicate alle sue       opere e       ai saggi a lui dedicati e con svariate iniziative che vanno dalle       letture espressive (Bolzano Vicentino, Lusiana, Torri di       Quartesolo,       Valdagno, Vicenza palazzo San Giacomo) ad un vero e proprio flash       mob       Shakespeariano a Dueville (ore 11 nel giardino della biblioteca)       con       libri in regalo per tutti. La biblioteca di Arsiero organizza       letture       in costume e consegna caramelle con sorpresa shakespeariana a       tutti i       lettori.<br /> Montorso Vicentino       dal 2 al 31 maggio propone “Shakespeare       vs Da Porto: tra la novella e la tragedia”, una vetrina di libri       sugli amanti più famosi della letteratura.<br /> <br /> <b>Mercatini e flash         mob</b><br /> Tradizione e       innovazione si incontrano nella Giornata del Libro: tanti i       mercatini       per vendere e acquistare libri usati, per barattarli o       semplicemente       per “farli girare” (Camisano, Villaverla, Valstagna, Pozzoleone,       Rossano Veneto il 22 aprile, Malo il 2 giugno). E numerosi anche i       momenti social, con flash mob a Lonigo (letture in varie sedi del       territorio), a Dueville (come si diceva, in onore di Shakespeare)       , a       Bassano del Grappa con gli studenti delle scuole. A Nove il       flashbookmob più originale: l'appuntamento è alle 9 in piazza De       Fabris, alle 9.30 le frasi più belle e i versi più seducenti letti       ad alta voce durante il flash mob verranno trascritti in minuscoli       bigliettini da bambini e ragazzi e saranno legati a palloncini e       lasciati volare nel cielo.<br /> <br /> <b>Le iniziative più         originali</b><br /> Valdagno organizza       una notte in biblioteca per ragazzi da 8 a 12 anni con giochi,       storie, spuntino di mezzanotte e colazione.<br /> Bolzano Vicentino       propone “Semi di libri”: a ciascun utente della biblioteca viene       consegnata una busta al cui interno si trovano non solo semi di       fiori, ma anche l’incipit di una delle novità disponibili in       Biblioteca, per far germogliare uno splendido giardino e la       curiosità       di scoprire una nuova storia.<br /> A Chiampo suggestivo       spettacolo di sand art per bambini, con la lettura di “Pietro il       sassolino” attraverso immagini con la sabbia.<br /> A San Vito di       Leguzzano passeggiata lungo il sentiero natura con letture di       brani       tratti da “Lo sguardo del lupo” di Giancarlo Ferron.<br /> A       Schio “La Bibliotequa: saperi &amp; sapori”: lettura animata e       laboratorio per bambini dai 6 ai 9 anni sul commercio equo       solidale e       il dialogo tra culture diverse.<br /> Bassano       del Grappa ricorda anche i 400 anni dalla scomparsa di Miguel de       Cervantes con una conferenza spettacolo a cura degli studenti del       liceo Brocchi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-04-21T10:11:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-veneto-e-vicenza-siano-laboratorio-di-sperimentazione-del-federalismo-fiscale">
    <title>Il Veneto e Vicenza siano laboratorio di sperimentazione del federalismo fiscale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-veneto-e-vicenza-siano-laboratorio-di-sperimentazione-del-federalismo-fiscale</link>
    <description>  Il primo “assaggio” di federalismo fiscale sarà, già a partire dal giugno del 2010, il federalismo demaniale, grazie al quale tanti beni oggi proprietà dello Stato saranno trasferiti a livelli di governo inferiore, in modo da essere utilizzati e valorizzati al meglio. Per la vera e propria riforma fiscale bisognerà invece attendere fino al 2011.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“Per dirla alla romana, le riforme sono come la signora Maria, tutti le vogliono ma nessuno le pija (piglia)”. Esordisce così il Ministro per la Semplificazione Normativa Roberto Calderoli nel suo intervento al convegno organizzato stamattina in Villa Cordellina Lombardi dalla Provincia di Vicenza e dedicato al ruolo della Provincia nel federalismo fiscale. <br /> <br /> “Tutti concordiamo su quali siano le esigenze del Paese –precisa Calderoli- ma quando è il momento di prendere provvedimenti concreti i voti a favore sono pochi.” Così l’apparato burocratico nazionale e locale continua a sopravvivere con la sua proverbiale lentezza e con logiche troppo lontane da quelle che invece segnano la vita di cittadini e imprese. <br /> Di qui la necessità del federalismo fiscale, per permettere agli enti più vicini e quindi più a conoscenza delle esigenze del territorio di investire in opere e servizi utili. Ma necessario anche per responsabilizzare gli amministratori e rendere più trasparente il loro rapporto con i cittadini. “I quali –sottolinea il Ministro- devono sapere quanto pagano e a chi lo pagano. Se non sono soddisfatti di come è stato impiegato il loro denaro, si esprimono attraverso il voto. E’ giusto premiare chi governa bene e mandare a casa chi invece spreca denaro pubblico. “ <br /> Il primo “assaggio” di federalismo fiscale sarà, già a partire dal giugno del 2010, il federalismo demaniale, grazie al quale tanti beni oggi proprietà dello Stato saranno trasferiti a livelli di governo inferiore, in modo da essere utilizzati e valorizzati al meglio. Per la vera e propria riforma fiscale bisognerà invece attendere fino al 2011. <br /> <br /> Detto che storicamente la spesa pubblica è sempre più alta e che il taglio dei costi è ormai un metodo che si va esaurendo, da dove passa il risanamento delle casse statali? “Di certo non dall’abolizione delle Province –dichiara Calderoli- che rappresentano un necessario ente di coordinamento degli 8104 Comuni italiani. Siamo il Paese dei campanili e questo è un dato di fatto, ma ci sono funzioni che i Comuni, per le loro dimensioni ridotte, non possono gestire. Le Province anzi vanno valorizzate, delegando a loro tutte quelle competenze oggi affidate a Consorzi, Ato ed altri enti che neppure la nostra Costituzione menziona. Interventi sui numeri sono poi necessari per quanto riguarda Assessori e Consiglieri: 120mila consiglieri e 35mila assessori comunali sono davvero troppi.” <br /> <br /> Affermazioni accolte con favore dai presenti al convegno. E fatte proprie dai relatori Marcello Fracanzan, professore ordinario di diritto pubblico alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Udine, e Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese oltre che Vicepresidente dell’Unione Province Italiane. “Siamo pronti a tagliare le poltrone –commenta il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck- e ci mettiamo a disposizione perché sia il Veneto la Regione che fa da laboratorio di sperimentazione per la riforma del federalismo fiscale. Da parte nostra, Vicenza è già pronta. “<br /> <br /> <br /> <em>Nella foto, da sinistra: Roberto Calderoli, Attilio Schneck, Angelo Macchia (moderatore e organizzatore del convegno)</em><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-08T12:45:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/pubblicazioni/turismo_2011.pdf">
    <title>Il turismo in provincia di Vicenza - anno 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/pubblicazioni/turismo_2011.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>lnicoletti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-13T06:59:19Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/il-tribunale-di-vicenza-apre-uno-sportello-a-valdagno">
    <title>Il Tribunale di Vicenza apre uno sportello a Valdagno </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/il-tribunale-di-vicenza-apre-uno-sportello-a-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Uno sportello di prossimità per portare il Tribunale di Vicenza direttamente a casa dei valdagnesi.</p>
<p class="western">Di questo parla il protocollo di intesa firmato oggi dal Presidente Achille Variati per la Provincia di Vicenza, dal Presidente Alberto Rizzo per il Tribunale di Vicenza e dal Sindaco Giancarlo Giuseppe Acerbi per il Comune di Valdagno.</p>
<p class="western">Il tema è quello assai delicato della tutela delle persone che, per difficoltà fisiche o psichiche, non sono in grado di badare a sé stesse e necessitano di un tutore o un amministratore di sostegno. Da oggi queste persone, e chi si prende cura di loro, non devono più recarsi a Vicenza per attivare in Tribunale il procedimento che porta all'assegnazione della tutela più adeguata, perché l'intero iter è curato da un operatore direttamente a Valdagno. Non solo. Lo stesso esame della persona assistita viene effettuato dal giudice in videoconferenza, senza necessità quindi di muoversi da casa.</p>
<p class="western">Una modalità di procedimento unica in Italia.</p>
<p class="western">“E' un protocollo che parte da un presupposto <i>-<b>afferma il Presidente Variati</b></i>- cioè il rispetto dei cittadini, soprattutto di chi vive un disagio. C'è questo alla base della volontà di due enti, il Tribunale e il Comune, che hanno fatto sinergia, mettendo a disposizione ognuno le proprie risorse per semplificare il rapporto dei cittadini con le istituzioni. Alla Provincia il ruolo di facilitatore, perché l'esperienza di Valdagno, che segue quella di Bassano del Grappa di inizio estate, possa essere ripetuta nel territorio”. Non è un caso, quindi, che la firma del Protocollo sia avvenuta proprio nella sede della Provincia, ente che sempre più è chiamato ad essere la Casa dei Comuni.</p>
<p class="western"><b>Lo Sportello è in via S. Lorenzo 1 a Valdagno</b>, nella sede municipale. E' aperto al pubblico al lunedì e al giovedì dalle 9 alle 11. L'operatore, assistente sociale, ha seguito una formazione specifica a cura del Tribunale, in modo che “si parli lo stesso linguaggio” e le pratiche possano procedere spedite.</p>
<p class="western">Allo sportello il cittadino può ottenere un consiglio sul percorso più adatto da seguire e accompagnamento nelle pratiche burocratiche da espletare per la nomina dell'amministratore di sostegno e per le tutele: predisporre il ricorso e depositarlo, depositare istanze rivolte al Giudice Tutelare, depositare rendiconti annuali, ritirare le copie per le notifiche e i decreti dispositivi del Giudice Tutelare.</p>
<p class="western">“Forti dell'esperienza di Bassano del Grappa possiamo osare di più -<i><b>precisa il Presidente Rizzo</b></i>- introducendo l'esame dell'assistito in videoconferenza. All'operatore l'onere di organizzare l'incontro virtuale tra Tribunale e assistito, direttamente a casa di quest'ultimo, che eviterà di recarsi a Vicenza con tutti i disagi che questo comporta per chi vive una difficoltà, fisica o psichica che sia.”</p>
<p class="western">I vantaggi sono evidenti per tutti: per il Tribunale che trova nello sportello un supporto qualificato in grado di garantire documentazione esaustiva e completa, pronta per un iter celere; per i valdagnesi che hanno uno sportello sotto casa. “Per questo ho fortemente voluto la nascita dello Sportello nel nostro paese -<i><b>commenta il Sindaco Acerbi</b></i>- perché allevia ulteriori sofferenze a chi è già in difficoltà. Per ora può essere utilizzato solo dai valdagnesi, ma stiamo studiando con il Tribunale la possibilità di aprirlo a tutti i Comuni della Valle.”</p>
<p class="western">A giugno, al momento della firma per lo sportello di Bassano del Grappa, si era detto che si trattava soltanto della prima di una serie di collaborazioni tra istituzioni nell'ottica di offrire ai cittadini servizi sempre più efficienti. La promessa è stata mantenuta. Ma ora si vuole andare oltre: “E' una iniziativa prototipo, destinata ad essere ripetuta ma anche migliorata: il prossimo passo è la digitalizzazione dei documenti e, perché no, l'allargamento ad altri temi”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-01T10:49:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-di-vicenza-apre-uno-sportello-a-bassano-del-grappa">
    <title>Il Tribunale di Vicenza apre uno sportello a Bassano del Grappa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-di-vicenza-apre-uno-sportello-a-bassano-del-grappa</link>
    <description>Firmato stamattina un protocollo tra Provincia, Tribunale, Comune di Bassano e Ulss 3</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Tribunale di Vicenza       apre uno sportello a Bassano del Grappa per favorire i bassanesi       in       un settore delicato come il supporto a persone che non sono più in       grado di gestirsi in autonomia e che necessitano quindi di tutela       o       amministrazione di sostegno. <br /> Il protocollo è stato       firmato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT878_com_zimbra_date">questa mattina</span> a Palazzo Nievo, sede della Provincia di       Vicenza, ed è, come ha sottolineato il Presidente Achille Variati,       “soltanto il primo di una serie di collaborazioni tra istituzioni       nell'ottica di offrire ai cittadini servizi sempre più       efficienti”.<br /> <br /> Attorno al tavolo,       oltre al Presidente Variati per la Provincia, gli altri tre       sottoscrittori del Protocollo: Alberto Rizzo Presidente del       Tribunale       di Vicenza, ideatore e grande sostenitore dell'iniziativa,       Riccardo       Poletto Sindaco della Città di Bassano del Grappa e Paola Dalla       Zuanna in sostituzione del Direttore Generale Ulss 3 Bassano del       Grappa. Al centro del tavolo, come precisato dai presenti, le       esigenze dei cittadini. Quelle che hanno spinto la giustizia ad       uscire dal palazzo “avvicinandosi ai cittadini -ha precisato       Rizzo-       con uno sportello di prossimità che gestirà direttamente con loro       e       per loro le pratiche legate all'amministrazione di sostegno”.<br /> <br /> “Spesso -ha affermato       il Sindaco Poletto- le famiglie sono disorientate di fronte alla       gestione di un famigliare che per anzianità o disabilità o altra       causa invalidante non è più in grado di badare a sé stesso. Con       questo protocollo offriamo assistenza, un consiglio sul percorso       più       adatto da seguire e accompagnamento nelle pratiche burocratiche da       espletare.”<br /> <br /> Lo Sportello è in via       Cereria a Bassano del Grappa, presso l'azienda Ulss 3. E' aperto       al       pubblico al lunedì pomeriggio e al giovedì mattina. Il personale       sta seguendo una formazione specifica a cura del Tribunale, in       modo       che “si parli lo stesso linguaggio” e le pratiche possano       procedere spedite.<br /> Allo sportello il       cittadino potrà espletare le pratiche per la nomina       dell'amministratore di sostegno, predisporre il ricorso e       depositarlo, depositare istanze rivolte al Giudice Tutelare,       depositare rendiconti annuali, ritirare le copie per le notifiche       e i       decreti dispositivi del Giudice Tutelare.<br /> <br /> Il Tribunale di Vicenza       apre così una via di accesso preferenziale ai bassanesi, che non       hanno la necessità di raggiungere il capoluogo, ma che trovano nel       loro territorio uno sportello in grado di rispondere concretamente       alle loro esigenze in ambito di protezione giuridica e       amministrazione di sostegno. Un servizio che ogni anno interessa       circa un migliaio di persone.<br /> “Con questo       protocollo -ha specificato Dalla Zuanna- formalizziamo una rete di       sostegno in cui è da includere anche l'Inps, che finanzia       l'iniziativa tramite il progetto Home Care Premium.”<br /> <br /> “Un vantaggio anche       per noi -ha precisato il Presidente del Tribunale Alberto Rizzo-       Certo la gestione delle pratiche rimane in capo al Tribunale, come       da       normativa, ma grazie al supporto dello Sportello eviteremo file in       Cancelleria e la documentazione che ci verrà consegnata, già       esaustiva e completa, potrà seguire un iter celere. Il prossimo       passo sarà la digitalizzazione dei documenti, in modo da       avvicinare       ancor più il territorio e snellire le procedure.”<br /> <br /> Il protocollo ha durata       annuale, ma nelle intenzioni dei firmatari è destinato a durare       molto di più. “E ad essere ripetuto in altre parti del territorio”       hanno concluso all'unisono Variati e Rizzo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-06-29T14:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-della-pedemontana-presto-in-consiglio-dei-ministri-il-ministro-della-giustizia-nordio-rassicura-la-delegazione-con-il-presidente-nardin">
    <title>Il tribunale della Pedemontana presto in Consiglio dei Ministri: il ministro della Giustizia Nordio rassicura la delegazione con il presidente Nardin </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-della-pedemontana-presto-in-consiglio-dei-ministri-il-ministro-della-giustizia-nordio-rassicura-la-delegazione-con-il-presidente-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i><span>Roma, 21 maggio 2025</span></i><span> - </span><b>Si al tribunale della Pedemontana: parola del ministro della Giustizia Carlo Nordio</b><span> che questa mattina ha ricevuto a Roma, nella sede ministeriale di via Arenula, una delegazione composta dal </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span>, dal </span><b>sindaco di Bassano del Grappa Nicola Ignazio Finco</b><span>, dal </span><b>presidente del Comitato Tribunale della Pedemontana Francesco Savio</b><span>, dal </span><b>presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza e rappresentante delle categorie del territorio Alessandro Bordignon</b><span>, dal </span><b>delegato della Provincia di Treviso e Presidente di IPA Terre di Asolo e Montegrappa Claudio Sartor</b><span> e dal </span><b>sindaco di Cittadella Luca Pierobon</b><span>. <br /> <br /> Presenti all’incontro anche il </span><b>viceministro Francesco Paolo Sisto</b><span> e i </span><b>sottosegretari Andrea Del Mastro Delle Vedove e Andrea Ostellari.</b><span><br /> <br /> “Si è trattato di un </span><b>confronto proficuo sullo stato dell’iter relativo al tribunale della Pedemontana” ha sottolineato il ministro Nordio</b><span>, che ha assicurato l’imminente presentazione in Consiglio dei Ministri del disegno di legge relativo. <br /> <br /> “Un risultato importante per il territorio vicentino -ha dichiarato Nardin a margine della riunione- ringrazio il ministro, il viceministro e i sottosegretari che ci hanno ricevuti e che hanno confermato come l’iter verso l’apertura del tribunale della Pedemontana sia a buon punto. Allo stesso tempo, </span><b>ho chiesto pari attenzione anche al tribunale di Vicenza e </b><b>a</b><b> tutto il territorio che rappresento</b><span> e che è importante sia dal punto di vista economico che sociale. </span><b>Il buon funzionamento di entrambi i tribunali sarà una vittoria per l’intero territorio vicentino che io oggi ho rappresentato a Roma</b><span>.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-21T14:55:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton">
    <title>Il Treno del Ricordo fa tappa a Venezia.  Presente per la Provincia di Vicenza il consigliere Davide Berton</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Venezia, 12 febbraio 2024</i> - Il<b> Treno del Ricordo</b> ha fatto tappa a Venezia questa mattina, accolto da studenti, cittadini e autorità. In rappresentanza della Provincia di Vicenza era presente il <b>consigliere Davide Berton</b>.</p>
<p>“Un dovere essere presenti -ha commentato Berton- per rendere omaggio a quanti hanno vissuto l’orrore delle foibe e il dolore dell’esilio, colpevoli unicamente di essere italiani. Per troppo tempo queste pagine di storia sono state nascoste, oggi abbiamo il dovere di ricordare.”</p>
<p>Il <b>progetto Treno del Ricordo</b>, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, è realizzato dalla struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio, da Ferrovie dello Stato e Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero della Difesa, Rai Teche, Rai Cultura, Rai Storia, Archivio Luce e Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata.</p>
<p><b><span>Il Treno del Ricordo è u</span></b><span>n co</span>nvoglio storico della Fondazione FS Italiane allestito con una mostra multimediale. Partito l’11 febbraio da Trieste, concluderà il suo viaggio il 27 febbraio nella stazione di Taranto ripercorrendo idealmente quel viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati in Italia per sfuggire agli eccidi delle foibe.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T12:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-a-vapore-sui-binari-della-solidarieta">
    <title>Il treno a vapore sui binari della solidarietà</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-a-vapore-sui-binari-della-solidarieta</link>
    <description>Sabato 14 maggio sulla linea Vicenza-Schio per aiutare le mamme e i bambini dell'Africa</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La         vaca mora torna sui binari. Il treno a vapore che per tanti anni         si è         arrampicato dalla pianura vicentina fin sull’Altopiano di Asiago         tornerà a sbuffare <b>sabato           14 maggio</b> in         un ideale viaggio della       solidarietà sulla linea Vicenza-Schio.<br /> Un'iniziativa       voluta dal Gruppo Ferrovieri con l'Africa a sostegno del progetto       “Prima le mamme e i bambini” con cui i Medici per l'Africa Cuamm       cercano di garantire l’accesso al parto sicuro e alle cure       gratuite       per le neo mamme e per i bambini di Angola, Etiopia, Tanzania e       Uganda. <br /> <br /> Una       sinergia preziosa quella tra il gruppo di ferrovieri vicentini e       il       Cuamm, nata nel 2014 e strettasi sempre più. Fino ad arrivare alla       Provincia di Vicenza, al suo <b>Presidente Achille Variati </b>e al       <b>consigliere delegato ai trasporti Mario Benvenuti</b>, con cui è nata       l'idea di rimettere in moto il treno a vapore della Vicenza-Schio       per       un viaggio simbolico su binari della solidarietà. Hanno sposato il       progetto le amministrazioni comunali lungo il tragitto (Vicenza,       Monticello Conte Otto, Dueville, Villaverla, Montecchio       Precalcino,       Thiene, Marano Vicentino e Schio), le Ulss4 e 5, Trenitalia, ma       anche       sensibili sostenitori come l'Istituto Santa Dorotea di Thiene,       Trevisan Macchine Utensili e Latterie Vicentine. <br /> <br /> Il       treno partirà da Vicenza alle 9.20 per raggiungere Schio alle       10.20       e Thiene alle 10.<span>58.         Dopo una pausa più lunga a Thiene, dove ci sarà spazio anche per         la         premiazione delle ricerche dei bambini coinvolti nel progetto,         to</span>rnerà a Vicenza       alle 13.06. Sono previste brevi fermate nelle stazioni di       Anconetta,       Cavazzale, Dueville, Villaverla e Marano Vicentino per ammirare le       6       carrozze d'epoca del treno a vapore guidate da due motrici.<br /> <br /> Sul       treno viaggeranno gli studenti delle classi quinte delle scuole       primarie dei comuni coinvolti nel progetto, che già hanno       realizzato       progetti di ricerca sulle origini storiche, sociali ed economiche       della linea ferroviaria Vicenza-Schio e del treno a vapore. Con       loro       anche compagni di viaggio delle associazioni Filo di Seta, il       Gruppo       Sportivo non Vedenti, Caritas.<br /> <br /> <span>“Nei         paesi in cui lavoriamo in Africa la distanza da percorrere per         raggiungere un centro di salute è un ostacolo enorme -spiega         <b>Giovanni Putoto di Medici con l’Africa Cuamm</b>- L'abbattimento         delle         distanze che separano le donne da un punto nascite in grado di         farle         partorire in sicurezza è un importante obiettivo di lavoro, per         cui         il gruppo di Ferrovieri con l’Africa ha scelto di fare la         propria         parte.”</span><br /> <br /> <span>Ancora         oggi in </span>Africa molte       mamme e molti bambini muoiono perché non hanno la possibilità di       avere servizi sanitari adeguati. In particolare, l’accesso al       parto       assistito è la prestazione che più di ogni altra segna       drammaticamente la differenza tra i diversi paesi e le diverse       classi       sociali. “I problemi sono molti, a volte banali -spiega <b>Gino Mina       del gruppo Ferrovieri per l'Africa</b>- i costi, la difficoltà dei       trasporti, la scarsità e la bassa qualità dei servizi locali. Con       soli tre euro è possibile       garantire a queste donne un voucher per il trasporto gratuito in       ospedale.” Sono già 3.000 i trasporti in ospedale garantiti dai       9.000 euro raccolti negli ultimi mesi dai Ferrovieri con l’Africa.       Ma la raccolta non è finita e i vicentini potranno ancora esserne       protagonisti.<br /> <br /> Solidarietà       è quindi la parola d'ordine di questo viaggio, con un treno del       passato che però vuole trasmettere un messaggio forte per la       mobilità del futuro. L'hanno sottolineato a gran voce proprio       Variati e Benvenuti, supportati dai sindaci interessati alla       linea.       “Vogliamo promuovere un nuovo modo di intendere la mobilità -ha       sottolineato <b>Benvenuti</b>- favorendo i mezzi pubblici, sicuri ed       ecologici. La linea Vicenza-Schio, in particolare, deve tornare a       rappresentare un perno del trasporto pubblico di questa       provincia.”       Il <b>Presidente Variati </b>si spinge oltre e lancia un appello       all'assessore regionale ai trasporti Elisa De Berti: “In attesa       del       potenziamento della linea cominciamo a ragionare in una logica di       integrazione gomma-rotaia, pensando anche ad una bigliettazione       integrata con il gestore del trasporto pubblico Svt.” <br /> <br /> <b>Maggiori         informazioni sul progetto: </b><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.mediciconlafrica.org/la-nostra-voce/eventi/treno-vicenza-schio/"><b>http://www.mediciconlafrica.org/la-nostra-voce/eventi/treno-vicenza-schio/</b></a></span><span style="text-decoration: underline;"><b> </b></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-05-10T07:53:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-teatro-contro-il-disagio-giovanile-grazie-al-progetto-201cteatro-dalla-scuola201d-finanziato-dall2019unione-province-italiane">
    <title>Il teatro contro il disagio giovanile grazie al progetto “Teatro dalla Scuola” finanziato dall’Unione Province Italiane</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-teatro-contro-il-disagio-giovanile-grazie-al-progetto-201cteatro-dalla-scuola201d-finanziato-dall2019unione-province-italiane</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 26 aprile 2023</i> - Il teatro come cura alla solitudine e al disagio. Ne è convinta la Provincia di Vicenza, tanto da avere partecipato con il progetto <b>“Teatro dalla Scuola”</b> all’<b>Azione Province Giovani di UPI </b>– Unione Province d’Italia e avere ottenuto un contributo di 48.000 euro.</p>
<p align="left" class="western">Partner dell’iniziativa la <b>Provincia di Rovigo</b>, il <b>Comune di Vicenza</b>, il <b>Provveditorato di Vicenza</b>, il <b>liceo Quadri di Vicenza</b>, l’<b>Accademia Olimpica</b> e soprattutto <b>Fita Veneto</b>. E’ per volontà di Fita Veneto, infatti, che Teatro dalla Scuola nasce più di 60 anni fa come concorso tra laboratori teatrali degli istituti superiori vicentini. Nel tempo il concorso è diventato regionale, tanto che nel 2019 si festeggiava la 27<sup>a</sup> edizione veneta.</p>
<p align="left" class="western">Arriviamo a oggi. Il progetto riprende vita grazie alla Provincia di Vicenza e ai suoi partner, oltre che al contributo UPI, in una formula più ricca e articolata. <b>Non più solo concorso, ma formazione per docenti e studenti, e percorsi di teatroterapia.</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I</span>l progetto è stato presentato questa mattina a palazzo Nievo dal <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> accompagnato dalla <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>, dal <b>presidente Fita Veneto Mauro Dalla Villa</b> con il <b>vicepresidente Aldo Zordan</b>, dal <b>provveditore Nicoletta Morbioli</b>, dal <b>presidente dell’Accademia Olimpica Giovanni Luigi Fontana</b>, dal <span>prof. </span><span><b>Diego Peron</b></span><b> del liceo Quadri </b>e dal sindaco del Comune di Vicenza. Presenti anche <b>Antonio Baldo e Maria Antonietta Spiller</b>, coordinatori del progetto.</p>
<p align="left" class="western">“Il teatro -ha esordito Nardin- è uno strumento concreto <span>che offriamo ai giovani  contro il disagio e la solitudine. Obiettivo del progetto è </span><span><b>promuovere il teatro nelle scuole</b></span><span> per </span><span><b>favorire la crescita personale e ritrovare la socialità</b></span><span>, soprattutto dopo l’isolamento imposto dalla pandemia.” E non è un caso che il  progetto si chiami “dalla scuola”, ha sottolineato la vicepresidente Franco, “</span><span>perché il teatro è un’arte che insegna a mettersi in gioco, a confrontarsi con gli altri e a comprenderli, ad </span><span><b>affinare competenze e comportamenti spendibili fuori dalla scuola: </b></span><span>dai ragazzi ci arrivano segnali forti della necessità di questo tipo di insegnamenti”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un sostegno forte alla promozione del teatro nelle scuole è arrivato dall’</span><span><b>Accademia Olimpica (</b></span><span>“</span><span><b>Il teatro è nel nostro dna</b></span><span> -ha dichiarato Fontana- e progetti come questo ci vedranno sempre presenti”) e ancor più dal provveditore, </span><span>secondo cui “</span><span><b>il teatro dovrebbe essere materia di studio in tutte le scuole</b></span><span>, perché è una vera e propria terapia contro il disagio, aumenta l’autostima e facilita le relazioni. Il teatro è un’</span><span><b>arma contro il bullismo</b></span><span> -ha sottolineato la Morbioli- perché ci fa mettere nei panni degli altri, ci fa capire cosa gli altri provano e ci insegna l’empatia.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>T</span><span>eatro contro il bullismo, quindi, e come </span><span><b>antidoto alle baby-gang.</b></span><span> “Il teatro tiene occupati n maniera sana e tiene i giovani lontani dalle strade” ha affermato il sindaco di Vicenza, reduce da un incontro con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari in cui si è parlato proprio di baby gang e di strumenti per prevenirle. Sulla stessa linea anche Peron, che ha ricordato casi concreti di </span><span><b>ragazzi “recuperati” allo studio a seguito di laboratori teatrali.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4187_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4185_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4186_com_zimbra_date"></a> <span>A scendere nel dettaglio del progetto è stato il </span><span><b>presidente Fita Dalla </b></span><span><span><b>Villa</b></span></span><span><span>: “</span></span><span><span>Il concorso Teatro dalla Scuola, nato oltre sessant'anni fa a livello provinciale vicentino, nel 2019 ha celebrato la sua 27ª edizione regionale, prima di essere sospeso a causa della pandemia. Realizzato negli anni da Fita Veneto in collaborazione con l'associazione culturale "Città di Vicenza", il premio ha sempre rappresentato la punta di diamante dell'attività della Federazione dedicata ai laboratori teatrali delle scuole superiori della regione. All'edizione di quest'anno hanno aderito fino a oggi dici</span></span><span><span>otto</span></span><span><span> Istituti superiori, i cui lavori saranno visionati da una giuria itinerante fra il 15 maggio e il 1° giugno, mentre la finalissima si svolgerà al Teatro San Marco di Vicenza dal 5 al 9 giugno.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Teatro dalla Scuola: un progetto, tre step</span></b></p>
<p align="left" class="western"><b>Tre i momenti</b> in cui si articola il progetto.</p>
<p align="left" class="western">Il primo, in ordine di tempo, è il <b>convegno dedicato a teatro e formazione</b> che si terrà <b>venerdì 28 aprile a partire dalle 9 nell’aula magna del liceo Quadr</b><b>i</b>. Il tema è <b>“L’azione del teatro nella costruzione della personalità giovanile”</b> e l’obiettivo è proprio quello di fare il punto sul contributo che il teatro può dare alla formazione della personalità dei singoli e a quella, più ampiamente culturale, di una comunità. Il teatro è infatti uno dei linguaggi attraverso i quali persone e gruppi hanno imparato ad esprimere sentimenti, idee, presenza sociale e critica politica. Come per ogni altro linguaggio, vanno quindi imparate le sue forme, grammatiche, sintassi e logiche. Tra i relatori Chiara Roverotto, giornalista, Alessandro Anderloni, regista, Paolo Puppa e Roberto Cuppone, docenti e  accademici olimpici, Antonio Baldo, autore teatrale, Anna Zago, attrice,.</p>
<p align="left" class="western">Il secondo step del progetto è il <b>concorso aperto ai laboratori teatrali degli istituti superiori veneti</b>. Si sono già iscritte 18 scuole, di cui 6 vicentine. Nelle prossime settimane una commissione di esperti visionerà gli spettacoli proposti e il vincitore si esibirà a giugno al teatro San Marco di Vicenza.</p>
<p align="left" class="western">A completare il progetto Teatro dalla Scuola è un <b>corso-percorso di teatroterapia</b> che si svilupperà in 6 incontri tra Vicenza Rovigo.</p>
<p align="left" class="western">La <b>teatroterapia è uno strumento per favorire la consapevolezza di sé e del proprio modo di relazionarsi con gli altri e il mondo esterno</b>, favorendo l’autostima e promuovendo benessere psicofisico duraturo grazie alla formazione al dialogo interiore. Altri obiettivi generali sono la facilitazione di un senso di comunità e appartenenza, lo sviluppo di legami sociali, la promozione dell’inclusione sociale, la possibilità di testimoniare una realtà attraverso la rappresentazione e il superamento degli stereotipi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-04-26T14:30:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-successo-di-ottobre-rosa-stringe-il-legame-tra-lilt-e-confartigianato-con-il-sostegno-della-provincia">
    <title>Il successo di Ottobre Rosa stringe il legame tra Lilt e Confartigianato con il sostegno della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-successo-di-ottobre-rosa-stringe-il-legame-tra-lilt-e-confartigianato-con-il-sostegno-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 8 novembre 2021</i> - Il mondo dell’impresa sostiene la campagna di prevenzione contro i tumori: questo in sintesi l’obiettivo dell’iniziativa “<b>Confartigianato per LILT</b>” che si è svolta in ottobre, in coincidenza con la nota campagna “<b>Ottobre mese rosa</b>” volta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione dei tumori al seno nelle donne, e in generale ogni forma di tumore nella popolazione.</p>
<p>Un’idea sorta con il fondamentale contributo dell’<b>Ente bilaterale dell’artigianato veneto (EBAV)</b> e grazie alla consolidata collaborazione avviata già negli anni passati tra Confartigianato e la sezione di Vicenza della Lega Italiana Lotta Tumori, attori di altre iniziative, finalizzate ad esempio alla lotta contro il fumo, alla promozione di stili di vita salutari e della corretta alimentazione. Altrettante iniziative che hanno riscosso l’interesse di imprenditori artigiani che si sono fatti portavoce di tali progetti di carattere sociale. Così, per ‘Ottobre mese in Rosa’ sono state <b>un centinaio le imprese di Confartigianato</b>, con attività di approccio diretto con la clientela, ad aderire. <br /> “Si tratta prevalentemente di negozi alimentari o saloni e istituti di bellezza, ma l’obiettivo è coinvolgere, in prospettiva, quante più aziende in iniziative come queste che ci chiamano in causa responsabilmente nel promuovere verso il pubblico di nostri clienti un messaggio importante, quello della promozione della salute e quindi del benessere collettivo – spiega <b>Renata Scanagatta, portavoce del Settore Benessere di Confartigianato Vicenza</b>-. Quanto ai risultati la risposta è stata incoraggiante, al punto che molti clienti sensibilizzati si sono fatti loro stessi testimoni della campagna verso la propria cerchia di amicizie e, non di rado, a procedere con donazioni liberali in favore della LILT, rendendo virale la campagna”.</p>
<p>Ciascuna delle imprese aderenti all’iniziativa infatti si è fatta promotrice dell’importante progetto di utilità sociale portato avanti dalla LILT, semplicemente diffondendo i materiali informativi realizzati per accrescere la consapevolezza della prevenzione contro i tumori: volantini, opuscoli informativi e gadget colorati i clienti trovavano direttamente negli esercizi aderenti.<br /> Oltre un centinaio le aziende coinvolte nella campagna di sensibilizzazione che (contando una media di 800/1000 presenze mensili) ha coinvolto <b>migliaia di clienti e, di riflesso, le loro famiglie e i loro conoscenti</b>. Al punto che, spiegano dalla LILT, rispetto alla campagna del 2019, si sono dovute attivare <b>due nuove linee telefoniche e un numero whatsapp per fra fronte alle tante richieste di informazioni</b>. Ben 1.500 le visite prenotate e 8 istituti superiori (per un totale di 140 classi) che hanno chiesto di programmare incontri di informazione. Non solo, sono anche aumenti i contatti con le Amministrazioni locali e le donazioni. Mentre già si guarda avanti con nuove campagne dedicate alla prevenzione dei tumori maschili e appuntamenti dedicati all’alimentazione.<br /> “Il progetto è stato da subito accolto favorevolmente da Confartigianato perché accresce il senso di responsabilità di impresa e la funzione sociale che è chiamata spesso a svolgere in un territorio: attraverso la relazione con il cliente possono passare messaggi di attenzione agli altri, dell’importanza di prendersi cura della salute, diventando così testimonial di iniziative che mirano al bene delle proprie comunità – aggiunge Scanagatta-. In prima fila il mondo dell’imprenditoria femminile, da sempre sensibile ai temi della tutela della donna, ma anche molti imprenditori”.<br /> “Siamo piacevolmente sorpresi dalla diffusione della campagna di prevenzione che si è realizzata nell’intero territorio provinciale – afferma <b>Cesare Benedetti, presidente LILT Vicenza</b> – e del grande supporto che le imprese artigiane hanno voluto garantire. Sintomo del fatto che c’è una grande sensibilità, e che ci deve essere un grande sforzo collettivo per garantire il raggiungimento di un risultato, quello della prevenzione, che è un bene collettivo ovvero una preziosa forma di attenzione alla salute di tutti”.</p>
<p>“Quella dell’imprenditoria artigiana è una realtà capillarmente diffusa sul territorio e i numeri lo confermano. Ora voliamo rilanciare – commenta il <b>presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion</b>-: perché non coinvolgere altre tipologie di aziende che sembrano più ‘lontane’, quali ad esempio i gommisti, gli elettrauto i meccanici, gli impiantisti, i manutentori del verde? Anche loro quotidianamente vengono in contatto con tante persone. L’informazione e la sensibilizzazione sono davvero importanti e lo sono per tutti, anche per gli uomini. Non a caso con Anap, l’Associazione Pensionati Artigiani con cui LILT collabora da tempo, ci apprestiamo a proporre un incontro dedicato proprio agli uomini (<i>il 16 novembre, ndr</i>)”.</p>
<p>“Una sinergia preziosa quella tra Lilt e Confartigianato, perché amplifica un messaggio importante per la nostra salute – commenta il <b>consigliere provinciale con delega a Turismo ed Eventi, Leonardo De Marzo</b>- Confartigianato ha già dimostrato, anche in passato, di essere sensibile a queste tematiche e di essere presente a fianco di chi ha a cuore il benessere collettivo. Un impegno che non solo ha fatto proprio, ma in cui ha coinvolto anche i suoi associati, facendoli diventare promotori di iniziative di carattere sociale. Un segno dell'attenzione che gli imprenditori artigiani vicentini riservano ai loro clienti”.</p>
<p>Come testimoniato anche da una delle imprenditrici coinvolte, <b>Elisa Gambarato</b> (panificazione e pasticceria), che ha confermato la curiosità dei clienti e la loro voglia di ‘saperne di più’.</p>
<p>"Ringrazio Confartigianato e, attraverso l’associazione, tutte le imprese vicentine che hanno aderito all’iniziativa – il messaggio del presidente della Provincia, Francesco Rucco-. La prevenzione è l’arma più potente che abbiamo contro la maggior parte delle malattie, ma è troppo spesso sottovalutata, perché non abbiamo tempo, ci dedichiamo ad altro, abbiamo altre priorità. Invece la prevenzione è salute e ne dobbiamo essere sempre più consapevoli. Bene, dunque, che se ne parli. Fondamentale che lo facciamo tutti, dagli operatori sanitari alle istituzioni. Passando doverosamente dalle imprese, che sono radicate sul territorio e hanno contatti diretti di fiducia con i clienti”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-11-08T17:19:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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