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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11101 to 11115.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-sede-universitaria-a-san-biagio-ospita-il-polo-di-design-dell2019universita-iuav-di-venezia">
    <title>Inaugurata la nuova sede universitaria a San Biagio: ospita il polo di Design dell’Università Iuav di Venezia</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 22 ottobre 2024 - </i>Inaugurata questa mattina a San Biagio la <b>nuova sede del polo universitario di Design organizzato a Vicenza dall’Università Iuav di Venezia</b>.</p>
<p align="left" class="western">L’edificio, di proprietà del<b> Comune di Vicenza</b>, è stato oggetto di un <b>intervento di riqualificazione del valore di 2.115.000 euro</b> messi a disposizione, oltre che dal Comune, dalla <b>Fondazione Studi Universitari di Vicenza </b>di cui la<b> Provincia di Vicenza</b> è socio fondatore. Con altri 200.000 euro la <b>Fondazione Cariverona</b> ha finanziato l’acquisto delle attrezzature per i laboratori e per la didattica.</p>
<p align="left">A tagliare simbolicamente il nastro sono stati il <span>presidente della Provincia di Vicenza </span><span>Andrea Nardin, il s</span>indaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza Adamo Dalla Fontana, il Magnifico Rettore di Iuav prof. <span>Benno Albrecht e il </span><span>d</span><span>irettore </span><span>g</span><span>enerale della Fondazione Cariverona Filippo Manfredi; insieme a loro </span><span>la consigliera provinciale Maria Cristina Franco</span><span>, </span>Giorgio Xoccato presidente della Camera di Commercio <span>e un pubblico di oltre cento partecipanti composto da rappresentanti delle </span><span>a</span><span>ssociazioni di </span><span>c</span><span>ategoria e istituzioni provinciali, oltre che degli studenti.</span></p>
<p align="left" class="western">“Vicenza è sempre più città universitaria -commenta il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- La struttura di San Biagio si aggiunge al polo di viale Margherita e al nucleo originario di San Nicola e Barche, costituendo un campus diffuso e integrato nel tessuto urbano. Il valore aggiunto dell’università a Vicenza è il legame con il territorio, con il sistema economico e imprenditoriale con cui costantemente dialoga, in uno scambio che crea crescita condivisa. Il corso di laurea in Design, in particolare, è fortemente digitalizzato e risponde alla necessità di innovazione delle aziende. All’ampia offerta formativa universitaria -conclude Nardin- si uniscono i percorsi post diploma dell’ITS Academy Meccatronico Veneto, che avrà presto sede a Vicenza all’ex Caserma Borghesi, nello stabile messo a disposizione dalla Provincia di Vicenza attualmente sottoposto a ristrutturazione. Sia in questo caso che per San Biagio si tratta di riqualificazioni urbane che portano beneficio ai quartieri in cui insistono, ma che offrono soprattutto una grande opportunità per i giovani, in una visione di Vicenza quale polo di formazione d’eccellenza”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-22T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-palestra-campus-schio-uno-spazio-di-sport-e-di-aggregazione-a-servizio-delle-scuole-e-della-comunita-area-campus-intitolata-allex-sindaco-carlo-gramola">
    <title>Inaugurata la nuova palestra Campus Schio:  uno spazio di sport e di aggregazione a servizio delle scuole e della comunità.  Area Campus intitolata all'ex sindaco Carlo Gramola.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Schio, 21 marzo 2023</i> - <b>Una nuova palestra al Campus di Schio</b>. E’ stata inaugurata questa mattina e assume un significato ancor più forte nell’anno in cui Schio è stata nominata <b>Città Europea dello Sport.</b></p>
<p align="left" class="western">L’idea, e l’esigenza, di una palestra al campus di Schio è di qualche anno fa ed è stata concretizzata grazie alla <b>sinergia tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Schio</b>. La Provincia, competente in merito all’edilizia scolastica degli istituti superiori, si è occupata della parte economica, con uno stanziamento totale di <b>3,5 milioni di euro</b>. Il Comune ha ceduto gratuitamente l’area e si è occupato della progettazione e della realizzazione dell’opera. Ora che è completa, la palestra viene ceduta dal Comune alla Provincia che si occuperà della sua gestione.</p>
<p align="left" class="western">Un mix di ruoli e di impegno a vari livelli, insomma, grazie al quale oggi Schio può contare su una <b>palestra di </b><span><b>2.000</b></span><b> metri quadrati</b>, con ampia zona verde esterna, una piazzetta d’accesso, parcheggio e percorsi ciclabili e pedonali.</p>
<p align="left" class="western">Un’opera che rappresenta molto più di un luogo dove svolgere attività fisica. Ed è per questo che stamattina all’inaugurazione erano presenti la Provincia di Vicenza, con <b>il presidente Andrea Nardin </b><span>accompagnato dalla</span><b> vicepresidente Maria Cristina Franco e </b><b>da</b><b>l consigliere delegato Davide Berton</b>, il Comune di Schio con <b>il sindaco Valter Orsi </b><span>accompagnato </span><b>dall’assessore allo sport Aldo Munarini</b> e una buona rappresentanza di Giunta e Consiglio comunale, il <b>provveditore Nicoletta Morbioli</b>, dirigenti degli istituti scolastici superiori di Schio, sindaci e assessori dei Comuni dell’Alto Vicentino, tanti presidenti delle società sportive locali. E naturalmente gli studenti, i primi destinatari dell’opera, che non a caso sorge nel Campus, luogo privilegiato di formazione, istruzione, crescita dei giovani.</p>
<p align="left" class="western">“Lo sport è <span>fondamentale per </span>la formazione e l’educazione dei ragazzi -<b>ha affermato il presidente Nardin</b>- <span>la Provincia di Vicenza ne è a tal punto convinta che le palestre rivestono un ruolo primario nella programmazione dell’edilizia scolastica. La nuova palestra del Campus Schio ne è la prova, con un investimento di 3,5 milioni di euro e una dimensione in grado di rispondere alle esigenze di tre gruppi contemporaneamente. Ciò che maggiormente conta però, al di là e oltre l’involucro, è l’anima che lo rende vivo, cioè gli studenti. Con questa palestra, costruita con i più elevati standard qualitativi, vogliamo anche educarli al meglio, perché nell’utilizzo di una palestra bella e confortevole imparino che con impegno e passione si ottengono risultati.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Dell’importanza dell</span>’attività motoria <span>non solo per la salute fisica, ma anche per migliorare l’apprendimento ha parlato </span><span><b>il provveditore Morbioli</b></span><span> citando gli antichi filosofi, </span><span>primo fra tutti </span><span>Platone. “Una convinzione che è anche nostra -ha sottolineato- tanto che in Provveditorato abbiamo personale specifico che </span><span>si occupa di sport</span><span> relaziona</span><span>ndosi anche</span><span> con insegnanti, allenatori, società sportive. Non dimentichiamo che nella teoria delle intelligenze multiple c’è anche l’intelligenza sportiva”. </span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1527_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1528_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1518_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1529_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1519_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1530_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1520_com_zimbra_date"></a> «È sempre un momento importante ed emozionante inaugurare un'opera dedicata alla cittadinanza, ma questa in particolare occupa nei miei sentimenti una grande rilevanza -<b>ha dichiarato il sindaco Orsi-</b> Mi riporta nei ricordi all'inizio del primo mandato come Sindaco, nel 2014: fu infatti uno dei primi grandi problemi che ci trovammo ad affrontare, in quanto l'allora ente Provincia, gestita da un Commissario, aveva comunicato la mancanza di fondi per sostenere la realizzazione della nuova palestra. Eravamo prossimi alle prime elezioni che dovevano comporre il nuovo assetto provinciale dopo la Legge Del Rio. Schio si candidò alla nuova forma di consiglio provinciale e venne eletto. Il primo Presidente eletto fu Achille Variati, il quale nell'ambito del suo mandato e a seguito della nostra proposta ci diede fiducia e riconobbe il progetto come meritevole di essere finanziato. Partecipò lui stesso alla posa della prima pietra nel novembre del 2018 - ha <span>ricordato Orsi</span> -. Nel percorso di riprogettazione dell'immobile, dell'area circostante e nella realizzazione dei lavori non sono mancati i problemi e gli inconvenienti. Non li elenco perché con caparbietà e determinazione li abbiamo affrontati e superati, fino ad arrivare qui, oggi, a godere di un traguardo raggiunto. Ora che è completa, la palestra viene ceduta dal Comune alla Provincia che si occuperà della sua gestione, mentre invece a noi spetterà la gestione delle aree esterne. Un mix di ruoli e di impegno a vari livelli, grazie al quale oggi Schio può contare su una nuova struttura con un'ampia zona verde, una piazzetta d'accesso, parcheggio e percorsi ciclabili e pedonali. È la fine di un percorso che ci dà soddisfazione e che abbiamo voluto celebrare oggi 21 marzo, primo giorno di primavera, segno di vita e speranza. L'inaugurazione assume un significato ancora maggiore perché quest'anno Schio può vantare il titolo di Città Europea dello Sport, una nomina che ci è stata conferita non solo per le strutture sportive nuove o ristrutturate, ma per i progetti agonistici e socio-sportivi che caratterizzano la nostra comunità nell'ottica dell'inclusione».</p>
<p align="left" class="western">La palestra nasce per uso scolastico, fedele quindi alla normativa specifica, ma è dimensionata per attività sportiva agonistica. E’ in posizione baricentrica ai plessi scolastici, tale da rappresentare il <b>fulcro di tutte le attività sportive scolastiche del Campus</b>. La <b>tribuna, con 320 sedute,</b> la rende un luogo adatto ad eventi di carattere non solo sportivo. Gli ingressi indipendenti facilitano l’utilizzo diversificato anche in orari extrascolastici.</p>
<p align="left" class="western">Ha una struttura flessibile: grazie a pareti telescopiche che scendono dalla copertura, l’impianto può essere diviso in<b> 3 aree per l’uso contemporaneo</b> da parte di altrettante classi.</p>
<p align="left" class="western">I materiali di costruzione, il pavimento e i rivestimenti delle pareti in legno di alta qualità, gli impianti, il riscaldamento a pavimento, i pannelli fotovoltaici in copertura, l’ampia illuminazione naturale ne fanno <b>un’opera dagli elevati standard qualitativi, moderna e funzionale anche dal punto di vista del risparmio energetico.</b></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1531_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1521_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT58_com_zimbra_date"></a> <span><span><span><span><span>Durante l’inaugurazione della palestra si è tenuta anche anche l</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>'intitolazione dell'Area Campus a Carlo Gramola.</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> Con grande lungimiranza, Gramola che fu Sindaco di Schio dal 1957 al 1970, acquistò i terreni su cui </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>oggi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> sorgono le scuole del Campus e li donò alla Provincia perché costruisse gli edifici degli istituti scolastici superiori garantendo di fatto la presenza di una cittadella degli studi a Schio.</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1532_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1522_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT59_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1533_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1523_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT60_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1534_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1524_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT61_com_zimbra_date"></a> <span>«L’area campus nasce dal pensiero visionario di Carlo Gramola, al quale si deve anche lo sviluppo della zona industriale che in molti <span>oggi</span> ci invidiano –<b> </b><b>ha detto</b><b> Orsi -</b>. Carlo Gramola ha segnato la storia di Schio e ancora <span>oggi</span> sono tangibili i frutti del suo impegno e della sua avvedutezza. Era un convinto sostenitore dello studio e della formazione come strumento per garantire un futuro migliore e uno sviluppo della società in cui viviamo. In questa cittadella, frequentata da migliaia di giovani studenti, si concretizzano questi valori e principi e da <span>oggi</span> quest’area sarà per tutti noi il Campus Carlo Gramola». </span></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1535_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1525_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1536_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1526_com_zimbra_date"></a> <span>Lungo il vialetto d'accesso alla palestra è stata installata una targa che ricorda le tappe più importanti dell’impegno di Gramola per Schio. Alla cerimonia erano presenti <b>i figli Serenella, Roberto, Giorgio e Ca</b><b>rla Gramola</b>. «È grande l'emozione per essere qui oggi a ricordare la figura di nostro padre e il servizio che ha dedicato alla sua città per quasi tutta la sua vita. Ci pare doveroso, quindi, ringraziare l'amministrazione comunale di Schio, in primo luogo il sindaco Valter Orsi, che ha voluto rendere omaggio a Carlo Gramola per il suo impegno di amministratore, dedicando a lui l'area della "cittadella degli studi, l'attuale Campus - <b>ha detto la figlia Serenella Gramola</b> - La parola che tante volte abbiamo sentito usare da nostro padre è "spirito di servizio". Così riassumeva quel suo mettersi a disposizione gratuitamente della comunità, essere parte attiva del senso civico, il mettere al primo posto il bene comune, proiettando lo sguardo oltre gli interessi del singolo. Onestà, serietà, rispetto  non erano parole vuote, per lui contavano tantissimo. Non amava i riflettori e le apparenze. Oggi siamo qui perché il suo esempio possa ricordare ai giovani che lo studio, l'amore per la conoscenza, sono valori preziosi, conquistati dai coetanei di nostro padre anche a prezzo di grandissimi sacrifici, per essere uomini liberi nel pensiero e nelle azioni. In altre parti del mondo sono beni ancora preclusi a molti ragazzi e ragazze. Fin da giovanissimo si è dedicato all'impegno nel mondo cattolico, sindacale, politico, ma forte è stata la sua attenzione per i giovani e la loro istruzione. Allievo salesiano, sostenuto da una fede profonda, ha fatto suoi i valori di Don Bosco considerando scuola e formazione le vie principali per rendere migliore il futuro delle persone. Dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende l'avvenire della società, diceva Don Bosco. Forte di questi principi, nostro padre ha saputo unire lo spirito industriale di Schio all'importanza di offrire istruzione e formazione alle nuove generazioni, tessendo un filo ideale tra la creazione della zona industriale e la cittadella degli studi, le due sue intuizioni più lungimiranti».</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Nota tecnica</b></p>
<p class="western">L’edificio si sviluppa su un unico piano ed è integrato da spazi accessori per le possibili attività sportive e non. L’accesso può avvenire da più percorsi: dal Campus, percorrendo i corridoi pedonali pavimentati, lungo il boulevard; dai parcheggi a nord nell’area; dall’esterno lungo via Luzio.</p>
<p class="western">In lato est si trova la piccola piazzetta aggregativa che introduce agli ingressi della struttura sportiva.</p>
<p class="western">Due entrate contrapposte immettono all’impianto. Una prima porta volge al parterre e alla gradonata per gli spettatori; la seconda alla grande sala sportiva e agli spogliatoi. Gli ingressi autonomi permettono un utilizzo in modi separati e pure per un possibile uso serale da parte della cittadinanza dopo gli orari scolastici.<br /> Distributivamente l’impianto è predisposto per ospitare 3 classi contemporaneamente attraverso la divisione delle aree di gioco con teli che scendono dalla copertura. Formano spazi indipendenti per la ginnastica di circa 24x15 metri.</p>
<p class="western">La flessibilità riguarda anche le discipline praticabili, dalla ginnastica al calcetto, passando per la pallavolo, la pallacanestro, la pallamano. Sono perimetrate aree di gioco regolamentari per tre campi separati di pallavolo, più una centrale sempre di pallavolo per le gare studentesche. Sempre una centrale per eventi sportivi di pallacanestro con canestri mobili ancorati alla copertura, e il più esteso come area di gioco per la pallamano. <br /> Gli spogliatoi, completi di docce e servizi, come da norme Coni, sono organizzati in batterie di 6 locali contigui, raggruppati a due a due per permettere la contemporaneità d’uso di più classi.  <br /> Lateralmente alle aree di gioco, verso l’istituto Pasini, viene inoltre ricavato il deposito per le attrezzature sportive rimovibili.</p>
<p class="western">Le tribune per il pubblico, gradonate contrapposte lungo il lato sud, permettono la capienza di 80 persone per fila, con un totale previsto di circa 320 sedute</p>
<p class="western">Negli interni la pavimentazione è in legno di assoluta eccellenza, in parquet di varie essenze, da posizionare sopra piani ripartitori di 15 mm di spessore e sopra un supporto elastico di 10 mm.<br /> Un sistema che presenta le migliori caratteristiche per gli utilizzi sportivi e per l’inserimento di riscaldamento radiante a pavimento. <br /> Il rivestimento interno della grande sala principale, in coordinazione con la pavimentazione della palestra, è sempre in legno, con elevati standard acustici e alta riduzione dell’impatto.</p>
<p class="western">I locali principali sono illuminati e aerati naturalmente. A questo è comunque aggiunta una ventilazione meccanica controllata, con sensori temporizzati e di rilevamento di CO2 che mettono automaticamente in funzionamento il ricambio d'aria. La presenza nel sistema di una pompa di calore, collegata ai pannelli fotovoltaici in copertura, può garantire all'occorrenza,<br /> nei periodi più caldi, un leggero raffrescamento (non condizionamento), senza che questo incida sui consumi energetici.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-21T15:01:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Inaugurata la bretella dell’Albera, la gestione spetta alla Provincia di Vicenza attraverso Vi.Abilità. Nardin: “Ora spingiamo altre opere necessarie al nostro territorio”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 19 giugno 2023</i> - Da oggi la bretella dell’Albera è strada provinciale. Con l’inaugurazione ufficiale di questa mattina, il 1° stralcio – 1° tronco della tangenziale di Vicenza passa da Anas, che l’ha realizzato, a Provincia di Vicenza a cui spetta ora la gestione.</p>
<p>Un tracciato lungo 5,3 km per un investimento di 70,44 milioni di euro. L’apertura della variante alla strada provinciale 46 era attesa da oltre 30 anni ed è per questo che da più parti si è parlato di <b>giornata storica</b>. Presenti al taglio del nastro il presidente della Regione Veneto <b>Luca Zaia</b>, il presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b>, il sindaco del Comune di Vicenza <b>Giacomo Possamai</b>, la consigliera del Comune di Costabissara e vicepresidente della Provincia <b>Maria Cristina Franco</b>, il prefetto <b>Salvatore Caccamo</b> oltre naturalmente all’amministratore delegato di Anas <b>Aldo Isi</b> e al responsabile Anas Veneto e Friuli Venezia Giulia <b>Mario Liberatore</b>.</p>
<p>Il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha sottolineato “l’orgoglio di prendere in carico un’arteria che si aggiunge ai quasi 1.300 km di strade vicentine che la Provincia di Vicenza gestisce attraverso la società Vi.Abilità. Una strada attesa, che ha avuto un <b>iter travagliato</b>, ma che ora è a disposizione del nostro territorio per rendere <b>più fluida e più veloce la viabilità che collega l’ovest vicentino </b><b>con Costabissara verso l’alto vicentino</b><b>.</b> Ma non è finita qui. Noi vorremmo che le lungaggini e le difficoltà che hanno accompagnato quest’opera fossero un <b>monito per procedere con più decisione</b> nella realizzazione delle opere necessarie al nostro territorio, come lo sbocco a nord della Valdastico, il prolungamento di via Aldo Moro, i raccordi di Thiene. Il nostro tessuto imprenditoriale e i nostri cittadini ce lo chiedono. E noi istituzioni abbiamo l’obbligo di <b>fare squadra</b> per raggiungere questi obiettivi. Un ringraziamento è doveroso a tutti gli amministratori che si sono succeduti alla guida del Comune e della Provincia negli ultimi 30 anni, perché l’inaugurazione di oggi è anche merito loro. E grazie a tutti coloro che hanno concretamente lavorato su questa strada, dai tecnici agli operai , ricordando che non si tratta solamente di un nastro d’asfalto, ma di un’<b>opera che mette in comunicazione la nostra economia e la nostra società</b>.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/polizia-provinciale/inanellamento-e-controllo-delle-specie">
    <title>Inanellamento e controllo delle specie selvatiche nate in cattività</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/polizia-provinciale/inanellamento-e-controllo-delle-specie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Possono effettuare la richiesta Tutti gli allevatori autorizzati dalla Provincia, previa richiesta telefonica o tramite e-mail alla Provincia, Corpo di Polizia Provinciale.</p>
<h3>Tempi necessari:</h3>
<h3><br />Sono necessari 10 giorni dalla richiesta per il controllo delle nascitee  90 giorni per l'inanellamento.</h3>
<p>Ulteriori informazioni sono disponibili anche presso gli Uffici Decentrati.</p>
<p> </p>
<p>e-mail : polizia.provinciale@provincia.vicenza.it</p>
<p><span><span class="tel-link">Tel.: 0444/908341</span></span> <span><br /><span class="fax-link">Fax: 0444/908396</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>elena</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-19T07:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/dati-statistici/assistenza-e-previdenza/inail/copy2_of_assistenza_previdenza_0_INAIL.ods">
    <title>INAIL_2011.ods</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/dati-statistici/assistenza-e-previdenza/inail/copy2_of_assistenza_previdenza_0_INAIL.ods</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>lnicoletti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-20T11:44:21Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-villa-cordellina-lombardi-la-suggestione-dei-carmina-burana-con-il-coro-di-vicenza-del-maestro-giuliano-fracasso">
    <title>In villa Cordellina Lombardi la suggestione dei Carmina Burana con il Coro di Vicenza del maestro Giuliano Fracasso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-villa-cordellina-lombardi-la-suggestione-dei-carmina-burana-con-il-coro-di-vicenza-del-maestro-giuliano-fracasso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Montecchio Maggiore, 21 giugno 2024</i> - Serata di canto e d'incanto a villa Cordellina Lombardi, dove venerdì sera hanno vibrato la passione e la potenza dei Carmina Burana eseguiti dal Coro di Vicenza diretto dal Maestro Giuliano Fracasso accompagnato dal Coro Pueri Cantores (maestro Roberto Fioretto) e dal Coro Santa Cecilia di Portogruaro.</p>
<p>Ad arricchire la serata la grazia delle allieve della Asd Accademia di Cornedo della maestra Marta Mettifogo.</p>
<p>L'organizzazione della serata è stata a cura del Coro e Orchestra di Vicenza con il supporto della Provincia di Vicenza.</p>
<p>"La serata -commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin- rientra in un cartellone di eventi che si terranno durante tutta l'estate a villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, con l'obiettivo di rendere questo luogo un contenitore d'arte e cultura, mettendolo a disposizione della comunità."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-21T21:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/in-villa-cordellina-la-poesia-racconta-un-altro-veneto">
    <title>In villa Cordellina la poesia racconta Un Altro Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/in-villa-cordellina-la-poesia-racconta-un-altro-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT163_com_zimbra_date">6 giugno</span> 2014 ore 18 – villa Cordellina Lombardi di         Montecchio Maggiore</i><br /> <br /> Un altro Veneto, quello della poesia dialettale fra       Novecento e Duemila, si presenta a Villa Cordellina Lombardi di       Montecchio       Maggiore il prossimo venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT164_com_zimbra_date">6 giugno</span> a partire dalle 18.<br /> L’appuntamento si inserisce nella rassegna “Un castello, una       villa, un’officina” e propone un’originale lettura del Veneto       dell’ultimo       secolo, con le sue trasformazioni da terra agricola a industriale,       con la       povertà e l’emigrazione. E un filo che tiene unite le varie anime       di questa       terra e i suoi cittadini, al di là e al di qua dell’Oceano: il       dialetto veneto.       <br /> <br /> Un Altro Veneto è un’antologia critica curata da <b><span>Maurizio Casagrande</span></b><b> e </b><b><span>Matteo Vercesi</span></b><b> e </b>pubblicata       dalle<b> </b><b><span>Edizioni           Cofine</span></b><b> </b>(Roma 2014). Raccoglie i testi di 16 poeti: Fernando Bandini,       Luigi Bressan,       Ernesto Calzavara, Luciano Caniato, Maurizio Casagrande, Luciano       Cecchinel,       Carlo Della Corte, Fabio Franzin, Andrea Longega, Sante Minetto,       Marco Munaro,       Nerina Noro, Romano Pascutto, Bino Rebellato, Eugenio Tomiolo,       Sandro Zanotto.<br /> A Villa Cordellina verrà presentata per la prima volta, alla       presenza degli stessi curatori, che parleranno del loro lavoro e       leggeranno       alcuni testi dal libro.<br /> <br /> Ospite d’onore sarà <b><span>Patrizia           Laquidara</span></b> a cui è affidato il compito di       creare intermezzi       vocali per far dialogare il suo magnifico canto con l’altrettanto       magnifico       controcanto dei poeti veneti.<br /> L’iniziativa, patrocinata dalla <b><span>Provincia di Vicenza</span></b> e dal <b><span>Comune di           Montecchio Maggior</span></b>e,       è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-04T10:36:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-villa-cordellina-i-poeti-in-dialetto">
    <title>In Villa Cordellina i "Poeti in dialetto"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-villa-cordellina-i-poeti-in-dialetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; ">Venerdì 6 giugno ora 18 in Villa Cordellina è previsto l'evento di presentazione del volume:</p>
<p style="text-align: center; "><b>Un altro Veneto</b></p>
<p style="text-align: center; "><b>Poeti in dialetto fra Novecento e Duemila</b></p>
<p style="text-align: center; ">a cura di Maurizio Casagrande e Matteo Vercesi</p>
<p style="text-align: center; ">(Edizioni Cofine, Roma 2014)</p>
<p style="text-align: center; ">con <b>Patrizia                   Laquidara</b> (voce)</p>
<p> </p>
<p style="text-align: left; ">Saranno presenti i curatori e alcuni dei poeti                 antologizzati.</p>
<p style="text-align: left; "><i>L’incontro è inserito nella rassegna <b>Un castello,                     una villa, un’officina</b>, promossa dall'Ufficio Cultura Beni Culturali                   della Provincia di Vicenza e patrocinata dal Comune di                   Montecchio Maggiore.<br /> </i></p>
<p style="text-align: left; "><i><br /> </i></p>
<p style="text-align: left; "><a href="http://direpoesia.wordpress.com/" target="_blank">http://direpoesia.wordpress.com/</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-06T10:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/in-viale-margherita-anche-i-corsi-universitari-di-area-medica-dellulss-6">
    <title>In Viale Margherita anche i corsi universitari di area medica dell'Ulss 6</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/in-viale-margherita-anche-i-corsi-universitari-di-area-medica-dellulss-6</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Era il gennaio del 2011 quando Provincia di Vicenza e Fondazione Studi Universitari inauguravano il primo stralcio del polo universitario di viale Margherita. Una struttura che rappresenta il cuore pulsante di un polo formativo attorno al quale gravitano complessivamente circa 4mila studenti e 10 corsi di laurea. <br />In quell’occasione l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Nereo Galvanin veniva avvicinato dal direttore generale Ulss 6 Antonio Alessandri e da Adriano Cracco, direttore dei Rapporti con le Università e le Istituzioni di Formazione della Ulss 6. Iniziava così un dialogo che ha portato dopo meno di un anno ad una delibera già approvata dalla Giunta Provinciale e di prossima approvazione del Consiglio Provinciale per inserire gli spazi per la didattica del Polo Universitario dell’Azienda ULSS 6 “Vicenza” nella programmazione di edilizia scolastica e universitaria della Provincia. <br />In concreto, significa che gli spazi del polo universitario di viale Margherita verranno messi a disposizione anche dei cinque corsi di laurea del polo universitario della Ulss 6: Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia e Ginecologia, Tecniche di radiologia medica per immagini e Laboratorio Biomedico. <br />“Spazi che presto triplicheranno –spiega Galvanin- visto che entro fine anno verranno appaltati il progetto esecutivo e i lavori del secondo e terzo stralcio, con realizzazione di un edificio grande il doppio dell’esistente e una capacità totale di 4.500 studenti. Un’opera possibile grazie alla collaborazione di Camera di Commercio (4milioni di euro), Fondazione Cariverona (6,3milioni di euro) e Provincia (2milioni di euro) che metteremo a disposizione della Fondazione Studi Universitari e della Ulss 6.” <br />La sinergia tra la Fondazione Studi Universitari, di cui la Provincia è socio fondatore, e la Ulss 6 non è d’altra parte cosa nuova, ma grazie a questo accordo verrà rinforzata “con l’obiettivo –precisa il Presidente Fsu Silvio Fortuna- di arrivare alla costituzione di un polo universitario vicentino unico”. <br />“ Esprimo la più viva soddisfazione per questa importante collaborazione -conclude Antonio Alessandri- Le collaborazioni con le Istituzioni Locali finalizzate allo sviluppo di sinergie positive rientrano da sempre tra gli obiettivi di questa Azienda. Ciò è ancora più valevole in tempi come questi in cui è indispensabile l’ottimizzazione delle risorse”. <br />Adriano Cracco, per finire, sottolinea come questo accordo sia “un ulteriore passo avanti nello sviluppo della realtà universitaria vicentina , salutata con molta soddisfazione dagli studenti che afferiscono al nostro Polo Universitario”. <br /><br /><strong>POLO UNIVERSITARIO VIALE MARGHERITA</strong> <br />Il <strong>progetto del Secondo e Terzo stralcio</strong> prevede la realizzazione di un edificio in aderenza alla piazza realizzata con il Primo stralcio, in un’area già di proprietà dell’Amministrazione Provinciale. Anche in questo caso si tratta di un rettangolo, </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T16:33:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/in-via-muggia-il-polo-provinciale-di-protezione-civile-e-sociale">
    <title>In via Muggia il Polo Provinciale di Protezione Civile e Sociale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/in-via-muggia-il-polo-provinciale-di-protezione-civile-e-sociale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><span> </span></span><span><span>Partiranno lunedì, per concludersi alla fine di giugno di quest’anno,  i lavori di sistemazione degli immobili dell’<b>ex caserma della polizia stradale di via Muggia</b>. Si chiude così una vicenda che aveva creato qualche preoccupazione. E si chiude nel migliore dei modi, giacché nel complesso di due piani, formato da diversi edifici, troverà casa il <b>Centro Operativo Provinciale di Protezione Civile</b>, nonché la <b>Associazione Croce Verde</b> che si è aggiudicato il bando, </span></span><span><span>b</span></span><span><span>ase d’asta 550.000 euro, </span></span><span><span>emanato dalla Provincia di Vicenza, e che avrà in cambio il 30% della struttura e l’uso gratuito degli spazi per 48 anni. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>Grande soddisfazione espressa dal <b>Presidente della Provincia Achille Variati</b>, che ha pure ripercorso le tappe di avvicinamento: “E’ una soluzione che consente non solo di riattivare un segmento di patrimonio provinciale che altrimenti sarebbe rimasto utilizzato, ma anche di dare una risposta importante, anche sotto il profilo stradale oltre che logistico, alle esigenze del nostro volontariato, impegnato nella protezione nella difesa del territorio nonché di dare finalmente una sede ad alcune associazioni, come quella dei carabinieri e dei marinai in congedo. Tra l’altro qui saranno collocati anche i radioamatori e sappiamo tutti quanto siano preziosi in caso di calamità, quando le centraline telefoniche diventano mute”. Basti pensare al terremoto in Nepal, senza il buon Guglielmo Marconi </span></span><span><span>si sarebbero persi tempo ed informazioni preziose e tempestive.</span></span></p>
<p align="justify">Soddisfazione espressa anche dal <b>rappresentante provinciale del Volontariato di Protezione Civile architetto Cristiano Todeschini</b> e dalla dottoressa <b>Chiara Garbin, responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile di Palazzo Nievo</b>, che ha ricordato la realizzazione della Sala Operativa Provinciale che favorisce nell’ambito territoriale una gestione efficiente e puntuale per eventi importanti di varia natura, dalle calamità naturali agli alluvioni e ai terremoti. “Svolgerà un’azione di coordinamento di tutte le risorse disponibili, umane e materiali per quelle emergenze non gestibili dal singolo Comune facendo da collegamento con i livelli superiori regionale e nazionale”.</p>
<p align="justify"><span><span> Qui, come ha poi ricordato il Presidente Variati, si continuerà pure a fare formazione. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>Insomma, non resta che attendere che ruspe e muratori comincino e portino a termine i lavori. Complessi, come ha ricordato il <b>Presidente provinciale della Croce Verde Sebastian Nicolai</b>: “Rimarranno in piedi solo muri e finestre, il resto, a cominciare dagli impianti, sarà rifatto completamente in un'ottica </span></span><span><span>di sicurezza e contenimento energetico”. L’impegno economico sarà di 450.000 euro: “Abbiamo contattato una trentina azienda ed in 19 ci hanno risposto. Con loro abbiamo rivisto voci di spesa e prezzi e ciò ci ha consentito di arrivare all’importo che ci eravamo prefissi”. Insomma, tutto è bene ciò che comincia bene. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-02-02T12:45:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/in-via-muggia-il-polo-di-protezione-civile-della-provincia-di-vicenza">
    <title>In via Muggia il Polo di Protezione Civile della Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/in-via-muggia-il-polo-di-protezione-civile-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 1 giugno 2018</i> - Benvenuti nella casa del volontariato. Nasce in via Muggia il Polo di  Protezione Civile della Provincia di Vicenza. Nasce grazie alla <b>Croce  Verde di Vicenza</b>, presieduta dal <b>presidente Sebastian Nicolai</b>, che nel  realizzare la loro casa (vedi allegato) ha contribuito in maniera  sostanziosa alla realizzazione anche di questo progetto. Nasce con i  volontari provinciali rappresentati dal presidente Cristiano Todeschini e  dal vice Roberto Walczer, e con i nuclei di protezione civile dell'associazione  nazionale Carabinieri in congedo, dei Marinai d'Italia,  dell'associazione Radioamatori Italiani e pure dell'Ana sezione di  Vicenza, che qui ricovereranno solo alcuni mezzi, rappresentati al taglio del nastro rispettivamente da Salvatore Masia (presidente 75°  Anc), da Pino Fabrello (responsabile Marinai d'Italia), da Mauro Fasolo  (Ari) e la "penna nera" Renzo Ceron.</p>
<p>E nasce soprattutto con la  soddisfazione della Provincia di Vicenza che vede quello che era stata  la caserma della Polizia Stradale tornare a nuova vita. "E' una sede -  sottolinea il <b>Presidente provinciale Achille Variati</b> - che anche grazie  alla Centrale Operativa Provinciale vivrà H24, dove la reperibilità sarà  continua e la formazione uno dei compiti fondamentali".</p>
<p>Variati, che ha  portato anche i saluti dell'Assessore Regionale alla Protezione Civile  Gianpaolo Bottacin, ha espresso il suo plauso alla Croce Verde per la  celerità dei lavori conclusi nei tempi comunicati dopo la conclusione  del bando, l'assegnazione dell'incarico e la stipula del contratto di  comodato gratuito  di parte dell'Edificio. Parole e pensieri condivisi  dal <b>Consigliere Delegato Provinciale Renzo Segato</b> e sottolineati dalle  diapositive proiettate da Nicolai, a ricordare che quello che fino a <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT838_com_zimbra_date">ieri</span> era una zona d'ombra <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT836_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT839_com_zimbra_date">oggi</span></span> è un punto luce per tutta la provincia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-06-01T12:02:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-vendita-villa-melloni-avviso-della-provincia">
    <title>In vendita Villa Melloni: avviso della Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-vendita-villa-melloni-avviso-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia, tramite avviso, intende vendere il complesso di Villa Cariolato Melloni completo di pertinenze e terreni. Le offerte vanno presentate entro il prossimo 4 dicembre alle ore 13 secondo le modalità e il modulo allegati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-11-16T12:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-una-tesi-di-laurea-linnovazione-leva-di-cambiamento-in-provincia">
    <title>In una tesi di laurea l'innovazione leva di cambiamento in Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-una-tesi-di-laurea-linnovazione-leva-di-cambiamento-in-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In allegato pubblichiamo l' abstract  di una tesi di Laurea Magistrale in Comunicazione integrata per le organizzazioni e le imprese. Nel suo scritto “Amministrazione provinciale ed innovazione. Aspetti organizzativi nell’uso dei <i>New Media. </i>Le province di Udine e Vicenza”, la  neo dott.ssa Anna Tessari prende la Provincia di Vicenza come esempio di percorso d'innovazione che si traduce in una profonda evoluzione organizzativa in grado di generare risparmio ed efficienza.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T07:26:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/in-tanti-per-parlare-di-disabilita-preoccupazione-per-le-nuove-procedure-di-riconoscimento">
    <title>In tanti per parlare di disabilità: preoccupazione per le nuove procedure di riconoscimento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/in-tanti-per-parlare-di-disabilita-preoccupazione-per-le-nuove-procedure-di-riconoscimento</link>
    <description>  Il sociale è un tema che interessa. Lo dimostra l’affluenza al terzo convegno sulla legge 104 del 1992, dedicata ai disabili e ai loro diritti: alla Corte delle Filande di Montecchio Maggiore si sono ritrovate quasi 200 persone in rappresentanza del mondo del sociale e della sanità, ma anche del lavoro e della scuola, ossia tutti coloro che quotidianamente devono applicare la legge sulla disabilità riscontrandone i limiti dati dalla poca conoscenza.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Il sociale è un tema che interessa. Lo dimostra l’affluenza al terzo convegno sulla legge 104 del 1992, dedicata ai disabili e ai loro diritti: alla Corte delle Filande di Montecchio Maggiore si sono ritrovate quasi 200 persone in rappresentanza del mondo del sociale e della sanità, ma anche del lavoro e della scuola, ossia tutti coloro che quotidianamente devono applicare la legge sulla disabilità riscontrandone i limiti dati dalla poca conoscenza. E’ stata proprio quest’ultima la premessa da cui è partita l’Assessore Provinciale al Sociale Maria Nives Stevan per dar vita lo scorso anno ad un tavolo tecnico di approfondimento della normativa sui disabili che ha portato all’organizzazione di un ciclo di convegni, uno per ogni Ulss del vicentino. In aprile a Bassano del Grappa si è parlato di scuola, in ottobre a Thiene è stato protagonista il lavoro, a Montecchio Maggiore l’attenzione si è spostata sulle relazioni sociali e i progetti di vita. </span></p>
<p><span>“I rapporti sociali –ha esordito l’Assessore Stevan- costituiscono per la maggior parte di noi un piacere, ma possono rappresentare motivo di preoccupazione per chi vive una situazione di disagio. A tutti è capitato di sentirsi inadeguati e tutti sappiamo quanto i sentimenti negativi influiscano sulla nostra volontà di programmare il futuro. Che domani può attendere chi non crede nell’oggi? Che progetti di vita può fare chi non ha fiducia nelle sue capacità?”. Domande a cui hanno risposto, con concretezza e precisione, gli autorevoli relatori. A partire da Antonio Compostella, direttore dell’Agenzia Regionale Socio Sanitaria, e Antonella Pinzauti, direttore Servizi Sociali dell’Ulss 5, i quali hanno illustrato le iniziative, sia regionali che locali, tese a migliorare lo standard qualitativo dell’integrazione, dall’età evolutiva all’età adulta. In particolare, Francesca Concato e Sabina Bollori dell’Ulss 5 hanno dimostrato come buone relazioni in età evolutiva facilitino l’integrazione in età adulta attraverso specifici progetti. Anche se, come ha ricordato la consigliera di parità Maria Irene Trentin, la disabilità diventa elemento di discrimine per lavoratori che dovrebbero trovare proprio nella legge 104 gli strumenti a propria difesa. Certo, a favorire relazioni sociali sono specifici progetti e professionisti capaci, primo fra tutti l’amministratore di sostegno, figura ben delineata da Francesca Succu, già direttore dei servizi sociali e presidente dell’Associazione Amministrazione di Sostegno. Ma anche la tecnologia può rappresentare un valido sostegno per chi vive situazioni di svantaggio. Perché accorcia i tempi e avvicina le persone, facilitando i dialoghi e la conoscenza. Rendere, pertanto, accessibile a tutti la tecnologia significa togliere barriere virtuali che a volte sono ancor più problematiche di quelle fisiche. Questo è l’obiettivo del software Eldy, che facilita l’accesso al computer e a internet, voluto dall’Assessore Provinciale all’Innovazione Andrea Pellizzari e da lui illustrato al convegno quale percorso di inclusione sociale aperto a tutti. <br /> Sempre a proposito di tecnologia, è stato anche ufficialmente presentato l’osservatorio delle politiche sociali della Provincia di Vicenza, un portale dove enti e associazioni condividono informazioni in materia sociale, con uno specifico spazio dedicato alla legge 104 sulla disabilità. </span></p>
<p><span>Dal pubblico sono state sollevate perplessità in merito alle nuove procedure di istruzione delle pratiche relative al riconosciuto della disabilità, in vigore da gennaio 2010, ma anche in merito alle difficoltà di reinserimento al lavoro per il dipendente colpito da gravi patologie. Talmente tanti sono i mutamenti sociali dal 1992 ad oggi che Salvatore Nocera, Vice Presidente Nazionale F.I.S.H. Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e moderatore della giornata, ha proposto, in conclusione al convegno, una rivisitazione completa della legge 104. <br /> Partirà da queste considerazioni il prossimo appuntamento con la legge 104, in programma a Vicenza il prossimo maggio.</span></p>
<p> </p>
<p><span><em>Nella foto, da sinistra: Milena Cecchetto, Maria Nives Stevan, Marino Finozzi</em><br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Assistenza sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-10T13:14:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-un-tavolo-di-lavoro-con-autostrada-a4-e-comuni-per-coordinare-tempi-e-modi-di-6-infrastrutture-del-valore-di-230-milioni-di-euro">
    <title>In Provincia un tavolo di lavoro con Autostrada A4 e Comuni per coordinare tempi e modi di 6 infrastrutture del valore di 230 milioni di euro</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 29 gennaio 2024</i> - Sul piatto ci sono il potenziamento dell’autostrada A4 fra Brescia e Padova e <b>230 milioni di euro di investimenti dell’Autostrada A4 sul territorio vicentino per sei grandi opere </b>considerate strategiche per lo sviluppo dell’economia e per la mobilità locale. Cantieri che stanno per partire in un territorio già interessato da lavori di infrastrutture altrettanto impattanti, prima fra tutte l’Alta Velocità/Alta Capacità.</p>
<p align="left" class="western">Da queste considerazioni è nata la volontà di Provincia di Vicenza e Autostrada A4 di attivare un <b>tavolo di lavoro con i sindaci dei Comuni interessati</b> alle opere, con due finalità: la prima è di condividere e concordare i cronoprogrammi delle opere, in modo da creare il minor disagio possibile alla viabilità ordinaria. La seconda è essere tutti informati sullo stato di avanzamento delle opere, in modo da fornire ai cittadini una corretta e trasparente comunicazione.</p>
<p align="left" class="western"><b>A coordinare il tavolo è la Provincia con il presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega alle grandi infrastrutture Valter Orsi.</b> Siedono al tavolo i Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Longare, Montecchio Maggiore, Thiene.</p>
<p align="left" class="western">Sei grandi opere, si diceva, per un totale di circa 230 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, si tratta di:</p>
<p align="left" class="western">- opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</p>
<p align="left" class="western">- riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</p>
<p align="left" class="western">- nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</p>
<p align="left" class="western">- prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">- interventi antirumore</p>
<p align="left" class="western">- ponte di Debba (contributo)</p>
<p align="left" class="western">“Per ognuna delle opere in programma -specifica Orsi- abbiamo analizzato tracciato, interferenze con la viabilità ordinaria durante il cantiere, coordinamento con altri cantieri. E abbiamo ipotizzato una tempistica che il territorio sia in grado di sopportare. E’ evidente che le opere non possono e non devono fermarsi, perché il territorio ne ha bisogno, le imprese le richiedono e anche i cittadini le attendono, ma è fondamentale non congestionare o addirittura bloccare intere aree per l’accavallarsi di cantieri. La corretta informazione ai cittadini è altrettanto importante, ed è per questo che sia i sindaci che la Provincia che l’Autostrada si sono presi l’impegno di condividere i vari step di realizzazione delle opere e di tenere informati i cittadini.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Le opere nel dettaglio: costo e tempi</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: circa 91 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">E’ previsto che entro il 31.03.2024 sia completato il collegamento con SPV direzione da e per Milano, entro il 30.04.2024 direzione da e per Venezia, entro il 31.05.2024 sia completato il nuovo casello di Montecchio Maggiore ed entro il 31.12 2024 siano completate tutte le opere.</p>
<p align="left" class="western"><b>Riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">La nuova bretella è in fase di progetto esecutivo. E’ in corso l’approvazione da parte del Ministero. L’avvio lavori è previsto al 2025.</p>
<p align="left" class="western"><b>Nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 36,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo: collegare la frazione di Sant’Agostino, nei comuni di Arcugnano e Altavilla, al casello di Vicenza Ovest. L’opera è in fase di progetto definitivo, in attesa dei pareri da parte degli enti competenti. L’avvio dei lavori è previsto per il 2026/2027.</p>
<p align="left" class="western"><b>Prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo è migliorare il collegamento della viabilità ordinaria al casello autostradale di Vicenza Nord. Siamo in fase di progetto definitivo. E’ in corso un confronto tra Comune di Vicenza e Unesco.</p>
<p align="left" class="western"><b>Interventi antirumore</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 16,5 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Si prevedono più di 6,4 km di schermature acustiche da realizzare lungo i lati dell’autostrada, a protezione delle vicine aree urbanizzate.</p>
<p align="left" class="western">E’ in corso la progettazione esecutiva. Affidamento ed esecuzione lavori nel 2025 e ultimazione nel 2028.</p>
<p align="left" class="western"><b>Ponte di Debba (contributo)</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 8,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western"><span>L’opera è finalizzata a </span>realizzare il collegamento stradale tra la SP 247 Riviera Berica in località Debba, la tangenziale di Vicenza e il casello di Vicenza Est della A4. Il contributo, in particolare, finanzia il tratto tra San Pietro Intrigogna e il casello autostradale.</p>
<p align="left" class="western">La società ha inserito il contributo, da versare alla Provincia di Vicenza, ipotizzando una previsione di spesa nel 2028. La disponibilità è subordinata all’approvazione del Piano Finanziario dell’Autostrada da parte del Ministero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-30T16:13:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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