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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 10191 to 10205.
        
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    <title>Intervento dr Pretto sul Progetto di risanamento dell'aria in Veneto </title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2018-12-27T08:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/news/intervento-della-commissione-ferma-condanna-alla-violenza-sulle-donne">
    <title>Intervento della Commissione Pari Opportunità - Ferma condanna alla violenza sulle donne</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/news/intervento-della-commissione-ferma-condanna-alla-violenza-sulle-donne</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 24 settembre 2021 - </i>Intervento della <b>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</b> per ribadire la propria <b>ferma condanna alla  violenza sulle donne</b> e per promuovere una società dove il rispetto sia  un valore irrinunciabile e la donna sia pari all'uomo.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">"Ancora sangue, ancora sangue di donne!                                                                                                     Ancora orfani che si chiederanno per tutta la vita, perché?</p>
<p align="justify">E’ arrivato il momento di togliere i veli e dipanare le nebbie e chiederci uno ad uno                                    “ma io cosa sto facendo perché tutto questo non accada più?”</p>
<p align="justify">La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ritiene che tutte le istituzioni possano e debbano impegnarsi ulteriormente: la violenza si accompagna ad una posizione delle donne marginale nella politica come nei vertici aziendali;            vi è anche un minor accesso al lavoro, meno retribuito e con meno possibilità di carriera.</p>
<p align="left">Quindi: in merito alla politica, che spesso relega la donna in secondo piano, ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché tutto questo non accada più?”;                                            <br />quando la maternità non è considerata un valore ma un ostacolo ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché tutto questo non accada più?”; <br /> quando  una donna viene retribuita meno di un uomo, solo perché è donna, ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché tutto questo non accada più?”;<br />quando non c’è una rappresentanza politica femminile  adeguata, ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché questo non accada più?”;                                                           quando nei  CdA non ci sono donne a sufficienza, ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché questo non accada più?”;<br /> quando le istanze delle donne vengono ridicolizzate ci si deve chiedere “cosa sto facendo perché questo non accada più?”.</p>
<p align="left">Non è un problema  da relegare ad altri, alla “società”: è una questione che chiede a ciascuno di impegnarsi per un cambiamento concreto.</p>
<p align="justify">Le leggi ci sono e gli esempi virtuosi non mancano.</p>
<p align="left">Costruire una società dove la violenza e le discriminazioni contro le donne non accadano più significa impegnarsi personalmente, significa FARE!                                                                                                                                        Dobbiamo ricostruire una società dove il rispetto sia un valore irrinunciabile, dove la donna non sia più percepita come persona che “vale meno”, ma sia pari all’uomo.</p>
<p align="justify">Solo così porremo fine a tutto questo.</p>
<p align="left">Il 25 novembre del 2018  abbiamo realizzato  un progetto con i giovani  della Consulta degli Studenti della Provincia di Vicenza, in 500 tra studenti e insegnanti impegnati contro la violenza di genere.                                                                                                 Cominciamo dallo slogan che i ragazzi hanno coniato per dire NO alla violenza sulle donne:</p>
<p align="justify">“<i>NULLA CAMBIA SE NON CAMBI NIENTE”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="center">Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-03-23T07:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata">
    <title>Intervento dell'Assessore Martini in merito alle liste regionali per insegnanti e personale Ata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>In riferimento agli articoli apparsi sul Corriere della Sera dei giorni 17 e 20 Aprile, sento il dovere di intervenire trattandosi di una preoccupazione evidenziata da qualche anno dalla Provincia di Vicenza e segnatamente dalla sottoscritta in qualità di Assessore alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro. </span> <span> </span> <span><span></span></span></p>
<p><span>Le richieste espresse dal Governatore della Lombardia Roberto Formigoni, seguite a distanza di qualche giorno dalle dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini non ci vedono dunque solo concordi ma addirittura ci rendono pionieri di quello che viene già definito come un modello federale con graduatorie regionali. </span></p>
<p><span>E' una puntualizzazione che mi sento in dovere di fare non solo e non tanto per onore di bandiera quanto perché fin dall'inizio del nostro mandato ci siamo<span> </span>attivati al fine di mettere la proposta scolastica del Vicentino, tradizionalmente di buona qualità, al passo con i bisogni del sistema economico e produttivo e con le necessità di una popolazione scolastica che non può e non vuole accontentarsi del classico “pezzo di carta” ma che chiede al proprio sistema scolastico risposte qualificate e aggiornate. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Abbiamo iniziato la nostra silenziosa battaglia nel 2008 in ordine al reclutamento del personale ATA di terza fascia. A fronte del mutato quadro normativo, abbiamo chiesto espressamente l'assegnazione di un punteggio suppletivo ai collaboratori scolastici risiedenti nella nostra provincia al fine di salvaguardare, come succede per le Regioni Autonome, il requisito di residenzialità ed agevolare i residenti in loco. </span></p>
<p><span>Come abbiamo scritto nella Delibera di Consiglio 34744/2008, t</span><span>ale richiesta – supportata dai dati rilevati negli ultimi anni – scaturisce dalla consapevolezza che la domanda per l’inserimento nelle graduatorie viene fatta, in buona parte, da persone che si trovano in condizioni di particolare disagio/difficoltà (es. personale in mobilità da settori in crisi come ad es. orafo e tessile, ragazze madri, famiglie monoreddito, etc…) e che pertanto vanno tenuti presenti i riflessi anche di tipo socio-economico</span><span> </span><span>correlati a questa opportunità lavorativa.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Ma in quell'occasione abbiamo fatto anche di più. In qualità di datore di lavoro, ci siamo proposti per verificare i carichi penali pendenti prima dell’assunzione ai sensi dell'art.39 del DPR n.313 del 2000 e dell’art. 24 del D.P.R. del novembre 2002, n. 313, per accertare la tipologia di reato. La citata verifica è necessaria in quanto i singoli aspiranti sono a continuo contatto con minori ai quali devono essere date tutte le possibili garanzie sulla qualità del personale destinato alla loro assistenza. Ad oggi il controllo nei casellari giudiziari non è obbligatorio ma questo non può più essere tollerato. Chi è stato condannato per pedofilia o reati sessuali o spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti non deve, e sottolineo non deve, entrare nelle nostre scuole. Francamente questo dovrebbe essere già una regola. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Lo stesso dicasi per gli insegnanti, tenendo altresì a mente che nella nostra Regione la popolazione scolastica è sempre in costante aumento annuo e che al suo interno la componente straniera raggiunge il 10,8%, il doppio della percentuale nazionale che si attesta attorno al 4,4%. C'è di conseguenza un organico da rafforzare e consolidare sul territorio in modo serio e professionale. Le nostre scuole dovrebbero essere messe in condizione di potersi scegliere insegnanti e professori e non di subirli dal momento che l'unico criterio oggettivo è quello del numero di graduatoria nazionale. Non sempre le motivazioni e le speranze di un docente proveniente da altre zone del Paese sono in linea con le esigenze del territorio dove va ad esercitare la sua professionalità, anzi spesso la graduatoria diventa la sola strada per potersi avvicinare a casa. Difficile in questa situazione pensare di poter offrire un servizio qualitativamente costante nel tempo e dal momento che non possiamo permetterci ritardi o peggio “vuoti didattici” ben venga la regionalizzazione delle liste. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Come si può vedere, sono argomenti che non solo ci trovano d'accordo ma che come Assessorato alla Scuola della Provincia di Vicenza ho da tempo portato all'attenzione degli organi amministrativi. Per questo confermo fin da ora il nostro pieno sostegno alla proposta Gelmini e la disponibilità di questo Assessorato e mia personale a farci carico di qualsiasi sperimentazione che il Ministero vorrà attuare. </span> <span> </span></p>
<p><span><span><br /></span></span> <span> </span> <span> </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><em>Morena MARTINI</em></span></p>
<p><span>(Assessore Provinciale alla Scuola) </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T08:35:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente/emissioni-in-atmosfera-piano-di-tutela-e-risanamento/Relazione_TTZ_2012_ottobre.pdf">
    <title>Intervento dell'Arpav sul Piano di Tutela e Risanamento della Regione Veneto - ottobre 2012</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente/emissioni-in-atmosfera-piano-di-tutela-e-risanamento/Relazione_TTZ_2012_ottobre.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-12-27T08:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-antinquinamento-a-grancona">
    <title>Intervento antinquinamento a Grancona</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-antinquinamento-a-grancona</link>
    <description>   Squadre antinquinamento  della Provincia e dell'Arpav in azione ieri a Grancona. Avvertiti dal sindaco,  nonché assessore provinciale all'Ecologia Antonio Mondardo, del forte odore di  idrocarburi proveniente dalla Liona, i tecnici hanno risalito il corso d'acqua  riuscendo ad individuare la fonte e la causa dello sversamento nella cisterna di  un'azienda privata.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>
<p><span>Squadre antinquinamento  della Provincia e dell'Arpav in azione ieri a Grancona. Avvertiti dal sindaco,  nonché assessore provinciale all'Ecologia Antonio Mondardo, del forte odore di  idrocarburi proveniente dalla Liona, i tecnici hanno risalito il corso d'acqua  riuscendo ad individuare la fonte e la causa dello sversamento nella cisterna di  un'azienda privata. </span></p>
<p><span>“Avevo ricevuto la  segnalazione di alcuni residenti – sottolinea Mondardo – così mi sono recato sul  posto dopo aver allertato i tecnici, che sono intervenuti prontamente e come al  solito con grande sagacia. In attesa che siano concluse verifiche ed intervento,  esprimo loro da primo cittadino il mio grazie per l'impegno e la competenza  profusi”. </span></p>
<p><span>Subito circoscritto  dalla posa dei salsicciotti-barriera e del granulato assorbente, l'episodio ha  permesso però all'assessore Mondardo di poter prendere conoscenza di un'altra  problematica. Spiega: “è stata rilevata la diffusa presenza anche di  densoattivi, vale a dire detersivi. A breve emanerò un'ordinanza in proposito  nella quale saranno previsti controlli a campione nel territorio per contrastare  questa pratica che sembra diventata una impropria e dannosa abitudine. Invito  pertanto la popolazione da una parte a vigilare e dall'altra ad evitare  comportamenti di questo tipo che vanno a nocumento dell'ambiente e quindi di noi  stessi”</span></p>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-08T09:35:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/eventi-e-interventi/interventi-sui-media-e-sulla-stampa">
    <title>Interventi sui media e sulla stampa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/eventi-e-interventi/interventi-sui-media-e-sulla-stampa</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-03-23T07:29:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/interventi-straordinari-per-loccupazione-il-piano-della-provincia">
    <title>Interventi straordinari per l'occupazione: il Piano della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/interventi-straordinari-per-loccupazione-il-piano-della-provincia</link>
    <description> Sostegno all'occupazione, azioni per le fasce deboli, aumento del fondo di anticipo della Cassa integrazione straordinaria. Strategie e azioni per contenere la crisi. Ne parla l'Assessore al Lavoro Morena Martini 
   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><span>Piano Straordinario per il Lavoro. E’ la situazione economica e occupazione a richiederlo. E l’amministrazione intende impegnarsi per sostenere i lavoratori e aiutarli ad attraversare un periodo di crisi che, secondo molti, non sarà breve a passare.</span></p>
<p><span>La Provincia su delega regionale, si occupa di collocamento, servizi per l’impiego, politiche del lavoro, formazione, il tutto con una particolare attenzione alle fasce deboli ovvero disabili, disoccupati, giovani e donne. Per questi compiti accede a finanziamenti europei, governativi e regionali. Ma oggi bisogna fare di più. E’ tempo di interventi straordinari.</span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>Assessore Martini, siamo nel pieno di una crisi economica che non risparmia la nostra provincia. Il prodotto interno lordo in Veneto nel 2008 è calato dello 0,1 per cento e scenderà di un altro decimale nel 2009. Negli ultimi due mesi il ricorso alla cassa integrazione è aumentato dell’85 per cento. Si parla del 30 per cento di assunzioni in meno Le commesse estere calano. Come si muove la nostra Provincia?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p>“<span>Da tempo abbiamo preso atto dell’aggravarsi progressivo della situazione. Per questo abbiamo stilato il Piano Straordinario per il lavoro che sta seguendo l’iter di presentazione alle parti sociali, parere della Commissione Tecnica provinciale, oltre all’approvazione in Giunta e in Consiglio. E’ un piano concreto, con pochi oneri e dalle grandi potenzialità, dove la Provincia svolge appieno le funzioni inerenti al lavoro e soprattutto svolge un ruolo di coordinamento e di realizzazione di una rete per arginare gli effetti della crisi sull’occupazione.</span></p>
<p><span>Teniamo conto e penso sia giusto dirlo, che la finanziaria 2009 indica una ripartizione delle risorse finanziarie per l’85 per cento a favore delle aree sottoutilizzate del Mezzogiorno e per il 15 percento in favore del Centro Nord. Uno schema che si ripete anche per i fondi comunitari : 23 miliardi di euro al Nord e 101,6 miliardi al Sud . Insomma , come spesso accade, dovremo mettere in campo molto impegno a livello locale. </span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>Quali sono gli obiettivi di questo Piano?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Certamente perseguire con la massima efficacia possibile l’occupabilità, l’inclusione sociale, lo sviluppo del capitale umano senza escludere nessuno. Oggi il mondo del lavoro è divenuto molto più complesso per la ricchezza di profili e di situazioni individuali che si creano, oltre alla molteplicità di figure contrattuali con cui i nostri servizi per l’impiego devono confrontarsi.</span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>A questo proposito Assessore, è cambiato il flusso di utenti presso i Centri per l’Impiego in conseguenza della crisi che stiamo vivendo?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Il servizio ha avuto un’impennata nelle richieste. I dati parlano di un aumento di affluenza del 100 per 100 nel 2008 rispetto al 2007 e stiamo confermando questa tendenza anche per il 2009. Ai nostri sportelli si presentano mediamente 100 persone al giorno, con punte di 200 nel capoluogo. In questa situazione i nostri sportelli si occupano di accoglienza e primo orientamento , ma hanno anche il compito di fornire servizi per la formazione, la riqualificazione professionale, i tirocini, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, la consulenza alle aziende. Sono insomma diventati un riferimento fondamentale per la nostra realtà.</span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>Passiamo alle linee di intervento del Piano. Assessore quali sono gli strumenti con i quali si darà supporto all’occupazione?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Il Piano è articolato e multilivello. Abbiamo i progetti di inserimento e reinserimento lavorativo con formazione mirata per adulti e per i giovani . Abbiamo poi aperto una linea di interesse rivolta alle persone disoccupate , all’apprendistato con interventi per 12 milioni di euro in tre anni di attività già in corso. C’ è poi l’ambito del collocamento mirato dei disabili nelle aziende, l’attività per l’incontro tra domanda e offerta con consulenza sia per le aziende, sia per i lavoratori. Apprendistato e stage sono altri due servizi legati all’inserimento lavorativo. Ancora abbiamo l’ambito del sostegno alle politiche del lavoro legate a questo periodo di crisi. Per esempio l’assunzione dei lavoratori in mobilità e le agevolazioni per l’assunzione di lavoratori cassaintegrati o che sono disoccupati da più di 12 mesi. Tra gli interventi urgenti abbiamo poi inserito la realizzazione di un Fondo rotativo straordinario per disoccupati disponibili a riqualificarsi. Si tratta di un fondo da attivare con una o più banche per la disponibilità di denaro a costo zero. Il lavoratore si impegnerà a restituire il prestito in un periodo massimo di 5 anni. Favoriremo poi i cosiddetti contratti di solidarietà ovvero la possibilità di eliminare o ridurre i licenziamenti con diminuzione però di orario e salario in quota proporzionale. </span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>La cassa integrazione è purtroppo all’ordine del giorno nelle aziende della nostra zona. La Provincia è intervenuta per sanare alcune situazioni di grande fragilità. Continuerà a farlo?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Abbiamo incrementato nel Piano il fondo di anticipazione della cassa straordinaria in modo da non lasciare i lavoratori privi di copertura fino al subentro delle istituzioni nazionali competenti. In questa direzione coinvolgeremo anche la Camera di Commercio ed eventuali Comuni.</span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>E sul fronte delle aziende ?</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Cercheremo di promuovere dei Patti locali per lo sviluppo dell’imprenditoria, per aggregazione di filiere o parti di filiere. Cercheremo poi di sostenere settori produttivi fortemente radicati con il nostro territorio , come il turismo, l’imprenditoria artigiana, l’impresa sociale, le piccole e medie aziende , guardando al futuro e quindi all’agroalimentare, alle energie rinnovabili, all’alta tecnologia.</span></p>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span><strong>Un impegno a tutto tondo quindi. Anche per gli enti locali però non sono tempi facili…</strong></span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Assolutamente. I tagli finanziari colpiscono tutti. Bisogna razionalizzare le risorse, stringere i denti e puntare a progetti essenziali. Realismo e lucidità le parole d’ordine . E rimboccarsi le maniche. C’è da fare per tutti. </span></p>
<p> (clicca sotto per il  video a cura dell'Ufficio Innovazione)</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p><p><a href="http://213.92.13.130:8080/vicenza/resolveuid/a2cd11bdd7a7803fe9ff90d00f1e2ad5" title="Guarda il video">Guarda il video</a>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2009-02-24T13:23:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza">
    <title>Interventi straordinari e di emergenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-01-23T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza">
    <title>Interventi straordinari e di emergenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-05-18T08:04:12Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/assistenza-sociale-ed-immigrazione/interventi-economici-in-favore-dellinfanzia-abbandonata-in-stato-di-abbandono-e-gestanti-nubili">
    <title>Interventi sociali a favore di minori riconosciuti dalla sola madre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/assistenza-sociale-ed-immigrazione/interventi-economici-in-favore-dellinfanzia-abbandonata-in-stato-di-abbandono-e-gestanti-nubili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<h3>Interventi sociali a favore di minori riconosciuti dalla sola madre  
<hr />
</h3>
<p style="text-align: justify; "><b>A chi è rivolto l'intervento:</b><br />L’intervento è rivolto ai <b>minori riconosciuti dalla sola madre in situazione di disagio socio-economico</b>, per l’ottenimento dell’intervento l<b>e madri interessate devono rivolgersi direttamente  ai Servizi Sociali Comunali</b>.<br /><br /><b>Modalità attuazione dell’intervento:</b><br />Questa Amministrazione si avvale della collaborazione dei predetti Servizi Sociali Comunali in quanto  titolari della generalità delle funzioni amministrative in materia di servizi socio sanitari; tale modalità organizzativa è finalizzata ad assicurare che la gestione di questa competenza avvenga in relazione ai bisogni espressi dal territorio e che lo specifico progetto in favore del minore sia inserito all’interno del progetto riguardante il complessivo nucleo familiare; e ciò per evitare di parcellizzare gli interventi perdendo di vista l’unitarietà dello stesso. <b>La Provincia</b>, a seguito di adeguata valutazione tecnica ed amministrativa sulle proposte di intervento, i<b>nterviene solamente per la quota di competenza in favore del minore riconosciuto dalla sola madre</b>. <br />Si precisa che in base all’Accordo con i Comuni:</p>
<ul>
<li>l’intervento provinciale in favore dei predetti minori non può essere superiore a <b>€ 400,00 mensili</b>;</li>
<li>qualora il minore sia <b>inserito in strutture di accoglienza</b> la quantificazione della spesa sarà <b>oggetto di accordo, di volta in volta, tra Provincia e Comune</b> interessato.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify; "><b>Documentazione necessaria per la valutazione che deve essere presentata da parte del Comune di residenza:</b></p>
<ul>
<li>nel caso di assegnazione<b> diretta dell’intervento</b>: il Comune invia la proposta di intervento corredata dalla relazione del Servizio Sociale comunale;</li>
<li>nel caso di <b>interventi anticipati</b> dal Comune: il Comune invia la proposta di intervento corredata dalla relazione del Servizio Sociale comunale e dal provvedimento comunale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify; ">Ciascuna proposta di intervento da parte del Comune dovrà essere accompagnata da una attestazione da cui risulti:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify; ">che il minore risulta agli atti del Comune riconosciuti dalla sola madre</li>
<li style="text-align: justify; ">che il minore non è sottoposto a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie nel periodo di riferimento della proposta di intervento.</li>
<li style="text-align: justify; ">che in caso di interventi anticipati dal Comune, lo stesso Comune non ha richiesto né ricevuto contributi da parte di altri Enti od Organismi;</li>
<li style="text-align: justify; ">che - in caso di interventi diretti da parte della Provincia - l’entità dell’intervento proposto dal Comune è conforme al regolamento comunale per l’erogazione di prestazioni di servizi socio-assistenziali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify; ">E’ fatta salva la possibilità da parte della Provincia di richiedere ulteriori elementi conoscitivi in ordine alle situazioni segnalate.</p>
<p style="text-align: justify; "><br /><b>Modalità e tempi per la presentazione delle proposte comunali</b>:<br />Al fine di migliorare l’operatività dell’Accordo in atto e per consentire una idonea programmazione degli interventi, le proposte devono essere trasmessa dal Comune di residenza all’Uc Assistenza Sociale della Provincia di Vicenza Contrà SS. Apostoli  n. 18 – Vicenza (anche tramite fax allo 0444/908399 e tramite posta elettronica certificata)  secondo la seguente tempistica:</p>
<ul>
<li>Interventi relativi al <b>primo semestre</b> di ogni anno: entro il <b>termine massimo del</b> <b>31 marzo </b></li>
<li>Interventi relativi al <b>secondo semestre</b> di ogni anno: entro il <b>termine massimo del 30 settembre</b>.</li>
</ul>
<p> </p>
<p style="text-align: justify; "><b>Decorrenza dell’intervento provinciale:</b></p>
<ul>
<li style="text-align: justify; ">nel caso di assegnazione diretta dell’intervento: la decorrenza non può essere antecedente al mese in cui è stata redatta la relazione dal Servizio Sociale comunale;</li>
<li style="text-align: justify; ">nel caso di interventi anticipati dal Comune: la decorrenza non può essere antecedente al mese in cui è stato adottato il provvedimento comunale.</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Roberto</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-16T07:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-promossi-dalla-provincia-di-vicenza-i-comuni-di-montebello-vic-e-zermeghedo-e-medio-chiampo-s-p-a-per-il-problema-dell2019idrogeno-solforato">
    <title>Interventi promossi dalla Provincia di Vicenza, i Comuni di Montebello Vic. e Zermeghedo e Medio Chiampo S.p.A. per il problema dell’idrogeno solforato.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-promossi-dalla-provincia-di-vicenza-i-comuni-di-montebello-vic-e-zermeghedo-e-medio-chiampo-s-p-a-per-il-problema-dell2019idrogeno-solforato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA"><span style="text-align: justify; ">La problematica dell’idrogeno solforato nelle aree di Montebello Vic. e Zermeghedo viene gestita in modo congiunto dalla Provincia di Vicenza, i due Comuni interessati e Medio Chiampo S.p.A., in collaborazione con Arpav.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>La Provincia di Vicenza, il Comune di Montebello Vic. e di Zermeghedo, hanno ordinato esplicite richieste di intervento da realizzarsi presso gli impianti di pretrattamento delle acque di dieci aziende che hanno sede nei due territori del vicentino, alle quali si imputava la problematica dell’idrogeno solforato.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>I primi interventi richiesti sono stati la copertura delle vasche degli impianti e l’iniezione di ossigeno liquido. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A seguito di successive rilevazioni da parte di Arpav, che hanno segnalato valori in peggioramento per la qualità dell’aria nei Comuni di Montebello Vic. e di Zermeghedo, sono state convocate le dieci aziende monitorate per una ulteriore richiesta di intervento.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>In questo contesto, è stata ordinata l’installazione di aspiratori, sempre presso le vasche di pretrattamento delle acque, con abbattimento dedicato dell’idrogeno solforato. </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il termine fissato per provvedere all’installazione era agosto 2019.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A settembre sono stati inviati gli ispettori di Arpav per verificare queste installazioni e sono rilevate delle irregolarità per le quali, in modo immediato, la Provincia di Vicenza e i Comuni di Montebello Vic. e Zermeghedo, hanno emesso nuovi provvedimenti.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A completamento delle attività di monitoraggio e di intervento sopracitate, realizzate dalla Provincia di Vicenza e dai Comuni di Montebello Vic. e di Zermeghedo, in collaborazione con Arpav, si sono affiancati importanti investimenti da parte di Medio Chiampo S.p.A..</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il primo riguarda la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione dell’idrogeno solforato in Via Fracanzana a Montebello Vic., che sarà ultimato entro l’anno, per un investimento complessivo di circa € 700.000. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il secondo investimento riguarda il completo rifacimento della centrale di sollevamento di Via Lungo Chiampo a Montebello Vic, che prevede la completa copertura delle vasche della centrale, con un importante abbattimento degli odori dovuti all’idrogeno solforato.</span></p>
<p class="CorpoA"><span>Questo rifacimento sarà completato entro il primo semestre del 2020 e prevede un investimento totale di circa 1 milione di euro.</span></p>
<p class="CorpoA"><span>L’obiettivo successivo di Medio Chiampo S.p.A. sarà quello di installare lo stesso impianto di depurazione dell’idrogeno solforato di Via Fracanzana, su scala ridotta, in questa centrale di sollevamento. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>In aggiunta a queste azioni, all’interno del Progetto GIADA, oltre agli annuali controlli effettuati nelle zone interessate, la Provincia di Vicenza ha deciso di realizzare un ulteriore approfondito monitoraggio degli odori, generati dall’idrogeno solforato, nelle aree residenziali di Montebello e Zermeghedo. </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Questo monitoraggio verrà eseguito a partire dal mese di novembre, per una durata complessiva di tre mesi.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-16T11:00:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/interventi-di-manutenzione-della-palestra-del-liceo-trissino-di-valdagno">
    <title>Interventi di manutenzione della palestra del Liceo Trissino di Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/interventi-di-manutenzione-della-palestra-del-liceo-trissino-di-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">“Siamo stati fortunati, perché quello che sembrava un forellino nascondeva un pericolo grandissimo. Va dato atto alla Provincia di Vicenza di essere intervenuta con celerità e grande professionalità”. Giorgio Trivelli e Gianfranco Santacaterina, rispettivamente Dirigente Scolastico e Direttore della Succursale del Liceo Trissino di Valdagno, alzano gli occhi al cielo e non solo metaforicamente. Gli sfondellamenti diffusi della controsoffittatura della palestra di via Zanelli 1, che avevano indotto i tecnici provinciali a dichiarare inagibile il locale, ora sono solo un ricordo che i pannelli avvitati e a prova di pallone montati rendono quasi lontano.</p>
<p align="justify" class="western">Eppure è roba di ieri, come ricorda il consigliere delegato all'edilizia scolastica: “Quando siamo intervenuti, si era a fine febbraio, ci siamo subito resi conto, attraverso una serie di verifiche immediate, della gravità della situazione. C'erano metri quadrati di materiale pronti a venire giù, da cinque metri di altezza. Immaginate che sarebbe successo con i ragazzi dentro. Purtroppo l'80% dei 42 istituti scolastici dislocati in 14 Comuni del territorio (per un totale di 128 edifici e 1.800.000 metri cubi) ha più di 50 anni e sarebbe fondamentale stilare un programma di manutenzioni. Purtroppo le risorse sono quelle che sono ed il patto di Stabilità ci blocca. Tornando alla palestra, comunque, ci siamo mossi con celerità. E' stato approntato un progetto e poi, a metà aprile abbiamo aperto il cantiere. Chiuso in una settimana ed in anticipo sui tempi previsti di consegna”.</p>
<p align="justify" class="western">Costo dell'intervento, che ha messo in sicurezza sia il soffitto che l'attività di insegnanti e studenti, 35mila euro. “Questo – conclude il consigliere delegato – è un luogo di sport e dunque di gioia. Vedere i ragazzi che giocano sereni è una soddisfazione doppia per noi. La Provincia di Vicenza continuerà a impegnare tutte le risorse disponibili per le nostre scuole, perché è qui che si formano i futuri uomini e donne del nostro Paese”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-04-30T09:40:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/interventi-di-difesa-del-suolo-a-ronco-marzari-lusiana-e-xometto-posina">
    <title>Interventi di difesa del suolo a Ronco Marzari (Lusiana) e Xometto (Posina)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/interventi-di-difesa-del-suolo-a-ronco-marzari-lusiana-e-xometto-posina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>

<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 20 aprile 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Partiti in questi giorni
due interventi per rimediare ad altrettanti dissesti causati dall'inverno
meteorologicamente critico. Le intense precipitazioni dei mesi scorsi,
infatti,&nbsp; seguite dall'innalzamento
della falda hanno provocato smottamenti in varie zone della fascia montana e
pedemontana tra cui località Ronco Marzari in Comune di Lusiana, e località
Xometto in Comune di Posina.</p>
<p>
Nel primo caso, la frana ha interessato vari tratti del versante e della strada comunale unica via
di accesso alle contrade Ronco e Marzari. Provocata dall’alluvione del novembre
2010 e rinnovata dalle precipitazioni piovose, anche di modesta entità, dei
mesi a seguire, essa ha provocato crolli e cedimento della strada. Nel pendio a
monte, inoltre,&nbsp; si continuano a
verificare colate di fango che scendono ad occupare la strada. Dai sopralluoghi
svolti dal personale tecnico della Provincia è emerso un quadro di continuo
movimento dei terreni, ormai saturi di acqua. E' pertanto necessario un
intervento tempestivo a fronte di una situazione in precario equilibrio che
potrebbe causare danni a strutture e abitazioni. Costo della messa in
sicurezza: 160 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Analoga
situazione in località Xometto a Posina. I tecnici della Difesa del Suolo hanno
effettuato una serie di sopralluoghi per rilevare l’evoluzione del fenomeno
franoso. Anche qui l’innalzamento della falda ha causato lo&nbsp; scivolamento dei terreni , che sono scesi
verso valle provocando l’accumulo di detriti anche lungo la S.P. Valposina. A
seguito delle intense precipitazioni del 16 e 17 marzo scorsi, il Sindaco di
Posina ha nuovamente emesso ordinanza di sgombero dell’edificio posto nelle
immediate vicinanze della frana, chiedendo alla Provincia di eseguire un
intervento con urgenza per&nbsp; ristabilire le necessarie
condizioni di sicurezza delle pareti rocciose. L’opera messa in cantiere per
161 mila euro, vedrà il posizionamento di strutture di sostegno a salvaguardia
delle abitazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">“La
Difesa del Suolo della Provincia- spiega l’Assessore provinciale Giovanni
Forte- lavora a pieno regime sia per l’attività ordinaria, sia per i lavori del
post alluvione- La priorità è però per le situazioni più a rischio sicurezza.
In questi casi cerchiamo di fare tutto il possibile per accelerare le procedure
e dare il via ai lavori. In questo&nbsp;
senso è preziosa la collaborazione con le amministrazioni comunali, con
le quali siamo in stretto contatto”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-22T12:40:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-convegno-sul-patto-sociale-del-lavoro-vicentino-19-novembre-2013">
    <title>Interventi convegno sul Patto Sociale del Lavoro Vicentino - 19 novembre 2013 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-convegno-sul-patto-sociale-del-lavoro-vicentino-19-novembre-2013</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si pubblicano in allegato le relazioni degli interventi al convegno sul Patto Sociale del Lavoro Vicentino, tenutosi lo scorso 19 novembre presso la Fondazione Cariverona a Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-11-21T12:01:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interventi-a-fimon-per-la-tutela-del-lago">
    <title>Interventi a Fimon per la tutela del lago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interventi-a-fimon-per-la-tutela-del-lago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>   Primavera, tornano gli sfalci di alghe al Lago di Fimon. Spiega l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari: “Si tratta di interventi programmati per contrastare, con la proliferazione di questi organismi, il degrado dello specchio lacustre. Ninfee, miriofillum (o mirofillum) e nannufori, uniti allo sviluppo delle micro-alghe, determinano una volta morti, depositati sul fondo e decomposti, un consumo importante di ossigeno, in un ambiente già depauperato, che finisce con il danneggiare gravemente tutte le specie ittiche che qui vivono. Si tratta dunque di far respirare il lago”.</p>
<p align="justify"> Tre gli interventi previsti per quest'anno ed altrettanti il prossimo anno. Attenzione, però, con tutti i crismi ambientali. “Innanzitutto ringrazio il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta ed il suo presidente Antonio Nani per la grande sensibilità dimostrata sull'argomento. Lo scorso anno, infatti, hanno eseguito le opere gratuitamente mentre quest'anno rimborseremo loro solo le spese per un totale di circa 40mila euro. Detto questo ci tengo a precisare che ogni operazione di stralcio è stata studiata dall'Università di Parma proprio perché ci siamo posti il problema di non alterare l'equilibrio dello specchio lacustre. Dunque le prossime uscite sono state programmate tenendo conto di una serie di fattori, ad esempio la riproduzione non solo dei pesci ma anche di quelle specie di uccelli che nidificano nei canneti”.</p>
<p align="justify">Primavera ed estate di lavoro, dunque, con la preoccupazione di temperature già alte nonostante la stagione e di precipitazioni scarsissime. Per fortuna le buone notizie arrivano dal fronte delle specie infestanti: “L'ossigenazione del lago di Fimon è per il momento il cruccio principale e fa ancor più male pensando che la qualità chimica dell'acqua è ottima, non essendo stata rilevata presenza di metalli e agenti inquinanti. Per quanto riguarda, invece, la lotta al siluro, quest'anno, nelle tre uscite della Polizia Provinciale, sono stati catturati per essere rivenduti in Germania una ventina di siluri di 80 centimetri e 3 chilogrammi di media. Come si vede, quantità e pezzatura confermano che la loro presenza è in calo”.</p>
<p align="justify">Per luccio e carpe è tempo di “No Kill”, memori anche di quanto successo un anno fa, quando un centinaio di lucci femmina, primo anello della catena alimentare di questo ambiente, furono trovate morte. “Un brutto segno, se non vogliamo che questo specchio muoia non bisogna abbassare la guardia”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-02T08:21:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
