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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 811 to 825.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-mar-baltico-a-monte-berico-la-seconda-vita-del-gheppio-migratore-curato-al-centro-di-riabilitazione-rapaci-di-fimon">
    <title>Dal Mar Baltico a Monte Berico: la seconda vita del gheppio migratore Curato al Centro di Riabilitazione Rapaci di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-mar-baltico-a-monte-berico-la-seconda-vita-del-gheppio-migratore-curato-al-centro-di-riabilitazione-rapaci-di-fimon</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>E' tornato a volare alto nel cielo il gheppio curato nel Centro di Riabilitazione Rapaci e liberato stamattina nel piazzale della Vittoria a Monte Berico. E si può davvero parlare di una piccola vittoria per questo splendido esemplare di rapace che , partito quattro anni fa dal Mar Baltico, ha sorvolato chissà quali città e montagne prima di atterrare, lo scorso 28 ottobre 2019, in una proprietà privata di Bressanvido.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Il padrone di casa, Elio Tosato, l’aveva visto appoggiato alla ringhiera della sua abitazione, dolorante per una ferita da arma da fuoco. Fortunatamente per il gheppio, Tosato conosce il Centro di Riabilitazione Rapaci di Fimon, dove ha provveduto con prontezza a portarlo per consegnarlo nelle mani esperte di Alberto Fagan.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Alberto Fagan, anche grazie alla collaborazione con lo studio veterinario del dottor Marco Bonte, è riuscito a ridurre la frattura dell’ala sinistra e a riabilitare l’animale che ora è pronto per riprendere il suo volo.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Un’operazione di routine per Fagan, a cui ogni anno vengono consegnati circa 150 rapaci, se non fosse che il nostro gheppio porta un anello di identificazione che rende possibile ricostruire la sua storia. Dice la targhetta, infatti, che il 27 maggio 2015 il gheppio è stato catturato dal centro di osservazione ornitologica di Hiddensee, un'isola tedesca sul Mar Baltico, probabilmente intercettato nella sua prima migrazione dai paesi Baltici verso i paesi mediterranei.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Da allora di strada ne ha fatta chissà quanta prima di essere ferito ad un’ala. Nella sfortuna, tuttavia, ha avuto la buona sorte di incontrare il più grande esperto nazionale di cura dei rapaci, Alberto Fagan, che ha alle spalle migliaia di ali curate e migliaia di rapaci riabilitati.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Lo stesso Fagan ha voluto mettersi in contatto con il centro di Hiddensee per condividere informazioni in merito all’animale. Un contatto, questo, fondamentale non solo per ricostruire la storia del singolo, ma per approfondire informazioni relative alla specie, alle rotte migratorie, a dati, cioè, utili sia dal punto di vista ornitologico che ambientale.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>“Il Centro di Fimon è un’eccellenza del territorio -commenta il Presidente Francesco Rucco- Istituito dalla Provincia, per decenni si è occupato della cura e della tutela dei rapaci, tanto da essere riconosciuto tra i migliori centri d’Italia anche e soprattutto grazie ad Alberto Fagan, che se ne è sempre occupato. La liberazione di un rapace è un momento di certo suggestivo, ma è solo l’atto finale di un intervento che spesso dura mesi. Oggi è fondamentale preservare questo lavoro e garantire l’attività del centro.”</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Il Centro Riabilitazione Rapaci di Fimon</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>La liberazione di un rapace , e prima ancora la sua cura e la sua riabilitazione, sono azioni di grande valenza ambientale, non solo per salvaguardare la biodiversità e garantire il dovuto rispetto a tutto il mondo animale, ma anche perché l'avifauna, specialmente quella migratrice, oltre ad essere la più delicata e vulnerabile, esposta ai cambiamenti climatici e all'inquinamento, è da considerarsi patrimonio di tutta l'umanità.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>La legge stessa fa obbligo alle Istituzioni di prestare soccorso alla fauna selvatica in difficoltà, trattenendola temporaneamente per le cure del caso, fino alla possibile liberazione.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>A Vicenza da moltissimi anni (fin dagli anni '80) è attivo un Centro Riabilitazione Rapaci, istituito dalla Provincia e dato in gestione dapprima al WWF, finché questa Associazione è stata disponibile, e poi all'Ambito Territoriale di Caccia Vicenza Sud. Il CRR è situato nei pressi del lago di Fimon .</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Per la gestione del Centro, l'Ambito di avvale della consulenza di un notissimo esperto, Alberto Fagan, specializzato nella biologia dei rapaci, che vanta innumerevoli successi, sia nel recupero di esemplari di assoluto valore, come le aquile, gli astori, gli sparvieri, i nibbi, i falchi pellegrini, sia nella realizzazione di progetti nazionali ed internazionali di salvaguardia di specie rarissime e in via di estinzione.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Ogni anno pervengono al CRR di Fimon numerosi rapaci (130 – 150 circa) sia diurni che notturni, che hanno subito ferite per le cause più varie, oppure con sintomi di avvelenamento, o semplicemente debilitati.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Di questi, una discreta percentuale (quasi il 40%) può essere curata con successo e, se in condizione di tornare a volare, viene gradualmente riabituata a riprendere il volo e a cacciare.</span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; "><span>Ecco perché il momento della liberazione è il momento più bello, ma è la conclusione di un lavoro paziente che merita di essere conosciuto e apprezzato.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-10T14:39:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-bando-per-il-progetto-della-viabilita-complementare-alla-superstrada-pedemontana-veneta">
    <title>Pubblicato il bando per il progetto della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pubblicato-il-bando-per-il-progetto-della-viabilita-complementare-alla-superstrada-pedemontana-veneta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Da diversi anni i Comuni di Cornedo Vicentino e Brogliano condividevano con la Provincia di Vicenza la necessità di identificare una soluzione progettuale per lo svincolo in uscita nella valle dell’Agno e prevedere opere complementari alla Superstrada Pedemontana Veneta.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>A luglio il Consiglio Provinciale ha approvato l’accordo di programma tra la Regione del Veneto, la Provincia e i Comuni di Brogliano, Castelgomberto e Cornedo Vicentino per la realizzazione della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, individuando la Provincia quale soggetto esecutore delle opere.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Successivamente si è dato avvio alla fase di progettazione, con lo studio di fattibilità delle alternative progettuali, arrivando a prevedere una spesa di realizzazione pari a € 6.197.500.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Quest’opera sarà cofinanziata dalla Regione per un importo di € 3.946.769,50 e dalla Provincia di Vicenza per i rimanenti € 2.250.730,50.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Al fine di avviare al più presto i lavori, lo scorso martedì 4 dicembre, è stato pubblicato sul portale di gare telematico della Provincia il bando relativo alla redazione del progetto di fattibilità tecnica economica e del progetto definitivo ed esecutivo della viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, variante alla SP 246 Recoaro in Comune di Cornedo Vicentino e Brogliano, per un importo di € 456.071,90.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e il termine per l’invio delle offerte è previsto per lunedì 13 gennaio 2020.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Grazie all'impegno di tutti i sindaci della Valle siamo arrivati al 4° lotto della strada complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta, riducendo al minimo l'impatto sul territorio e risparmiando risorse economiche.”– dichiara il Sindaco di Cornedo Vicentino, Francesco Lanaro.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“La strada è in discesa, ora: i finanziamenti per il progetto, cofinanziato da Regione e Provincia di Vicenza, sono disponibili. Adesso dobbiamo ridurre il più possibile i tempi di realizzazione.” - aggiunge il Consigliere delegato alla viabilità, Davide Faccio - “Ringrazio anche le categorie economiche, che sono state vicine alle Amministrazioni nel progetto, capendone l’importanza per il territorio.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Oggi stiamo dando una risposta concreta ai cittadini, intervenendo sul problema della viabilità della Valle, che non riguarda solo i residenti dei Comuni attraversati dalla SP 246.”- conclude Giancarlo Acerbi, Vicepresidente della Provincia di Vicenza e Sindaco di Valdagno – “Questo è un progetto nato dalla condivisione di intenti e dal lavoro di squadra di Sindaci, Provincia di Vicenza, Regione e tecnici.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-10T12:27:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/palladio-meeting-a-scuola-di-protezione-civile-in-centro-citta-dal-15-al-17-maggio-2020-campo-base-a-campo-marzo">
    <title>Palladio Meeting: a scuola di Protezione Civile in centro città Dal 15 al 17 maggio 2020 - campo base a Campo Marzo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/palladio-meeting-a-scuola-di-protezione-civile-in-centro-citta-dal-15-al-17-maggio-2020-campo-base-a-campo-marzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Footer" style="text-align: justify; ">La Protezione Civile si dà appuntamento al Palladio Meeting che dal 15 al 17 maggio occuperà il cuore di Vicenza per una tre giorni di incontri, confronti, formazione dedicati al mondo della sicurezza, della prevenzione e dell’emergenza.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">L’idea è del consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile Massimiliano Dandrea, che ha raccolto  l’esigenza dei circa 2.500 volontari di protezione civile vicentini di ritrovarsi e fare sistema. Idea <span>condivisa </span> dal Presidente della Provincia Francesco Rucco e d<span>a</span>tutto il Consiglio Provinciale, e appoggiata dalla Prefettura di Vicenza.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Obiettivo è far conoscere alla collettività l’evoluzione delle tecniche e delle tecnologie più avanzate del sistema protezione civile. Un utile confronto per gli addetti ai lavori, ma anche una bella occasione per l’intera cittadinanza di conoscere soggetti e attività che normalmente si vedono solo in caso di emergenza.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Luogo dell'evento sarà Campo Marzo con l’intenzione di creare allestimenti anche in altre piazze del centro storico. I dettagli non sono ancora definiti, ma a Campo Marzio si prevedono varie tensostrutture da adibire ad aree espositive, aule didattiche e sala conferenze, con un'area per l'esposizione dei mezzi di Protezione Civile.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Sempre a Campo Marzo, lato monumento Pigafetta, dovrebbe sorgere la tendopoli della protezione civile, per ospitare i volontari. C’è poi la voglia di allestire una mostra di divise e documenti storici riguardanti i settori della protezione civile in uno dei palazzi storici della città. La durata della mostra potrebbe prolungarsi rispetto ai tre giorni di manifestazione.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Negli ampi spazi del Foro Boario, alle porte della Città, verranno svolte simulazioni di calamità e di emergenze.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Durante i tre giorni di meeting verranno organizzati diversi momenti formativi gratuiti aperti a tutti e soprattutto utili a tutti, per affrontare i piccoli grandi imprevisti quotidiani.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">Sono previsti momenti formativi specifici anche per volontari e amministratori che devono gestire le emergenze a livello locale, con obblighi e responsabilità che non sempre sono conosciuti.</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">“Sarà un importante evento per la città - sottolinea il consigliere Dandrea - Si tratta di una edizione zero e quindi con elementi che andranno perfezionati nelle edizioni successive. Il Meeting Palladio sarà comunque un’occasione di confronto tra volontari, operatori, forze dell'ordine, amministratori per rafforzare le sinergie già esistenti. Ma sarà anche <span>l’opportunità </span>per veicolare una cultura che ci vede tutti protagonisti, dato che la prevenzione e la riduzione del rischio, anche nella quotidianità, sono il primo passo verso la riduzione delle emergenze.”</p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">“Il territorio vicentino negli ultimi anni è stato colpito da eventi calamitosi di ingente portata, come l'alluvione e la tempesta Vaia per citarne due, e ha dovuto, suo malgrado, affrontare e gestire situazioni non facili, grazie alle quali ha acquisito conoscenze e competenze che vuole condividere con questo Meeting. La scelta di Campo Marzo come centro del progetto, poi, non è casuale, visto che si tratta di un luogo che nell'ultimo decennio si è fatto conoscere per episodi di violenza e spaccio e che diventa, invece, simbolo di sicurezza” – <span>afferma </span>il Presidente Rucco.<span> </span></p>
<p class="Footer" style="text-align: justify; ">“La Prefettura sarà al fianco della Provincia per l’organizzazione dell’evento -conclude il Viceprefetto Riccardo Stabile, presente in sostituzione del prefetto Signoriello occupato per la cerimonia di Santa Barbara- Condividiamo l’iniziativa per l’argomento trattato, su cui abbiamo competenza diretta, e in particolare per <span>l’impostazione</span>divulgativ<span>a</span>ed educativ<span>a. Ai ragazzi che vengono in visita siamo soliti sottolineare che la Protezione Civile siamo noi, per cui è corretto che l’invito a partecipare e a conoscere sia rivolto a tutti. Ottima, poi, la scelta di Campo Marzo, su cui anche la Prefettura sta rivolgendo la propria attenzione  all’insegna dello slogan Riprendiamoci Campo Marzo”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-04T13:50:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comune-di-brendola-sottoscrive-il-protocollo-d2019intesa-con-provincia-di-vicenza-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Il Comune di Brendola sottoscrive il Protocollo d’Intesa  con Provincia di Vicenza e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comune-di-brendola-sottoscrive-il-protocollo-d2019intesa-con-provincia-di-vicenza-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Cresce l’adesione dei Comuni vicentini in materia di protezione giuridica e amministrazione di sostegno.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Comune di Brendola ha firmato il “<i>Protocollo d’intesa nell’ambito della gestione della volontaria giurisdizione per il miglioramento dell’efficacia dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla protezione giuridica e all’amministrazione di sostegno</i>” con la Provincia di Vicenza e il Tribunale di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Grazie a questo protocollo, ideato dal Presidente del Tribunale di Vicenza, Alberto Rizzo, il contatto con il giudice avviene direttamente presso il domicilio del cittadino affetto da disabilità attraverso l’uso di un pc o di un altro device dotato di webcam e microfono, e l’applicativo Lync o il software Skype.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Il Comune di Brendola ritiene di fondamentale importanza poter sostenere, garantire e implementare le attività a supporto dei cittadini in condizioni di fragilità.”- dichiara il Sindaco Bruno Beltrame – “Attraverso il coinvolgimento degli operatori del nostro comune nella gestione della videoconferenza si intende sia potenziare la collaborazione tra gli Enti firmatari, sia migliorare l'accesso dei cittadini al servizio di amministrazione di sostegno.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco aggiunge “Questo protocollo è un esempio di pubblica amministrazione realmente vicina e rispettosa del cittadino in difficoltà. Inoltre, grazie alla videoconferenza, si azzerano i costi e i tempi di trasferimento della persona impossibilitata a muoversi che dovrebbe raggiungere Vicenza, lasciando a disposizione, per casi di necessità o urgenze, le autolettighe e le macchine mediche”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-03T11:43:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-20ac-55-milioni-per-l2019elettrificazione-della-tratta-ferroviaria-schio-vicenza">
    <title>Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  € 55 milioni per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Schio-Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dal-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-20ac-55-milioni-per-l2019elettrificazione-della-tratta-ferroviaria-schio-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Esito positivo per l’incontro tra Valter Orsi, Delegato provinciale alle Infrastrutture, Giancarlo Acerbi, Vicepresidente della Provincia e Delegato ai Trasporti, ed Elisa De Berti, Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture, svoltosi lo scorso lunedì.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>A seguito del lavoro svolto negli scorsi anni, con numerosi tavoli di lavoro tra la Regione Veneto, Rfi e i Sindaci dei territori interessati dalla tratta ferroviaria Schio - Vicenza, si è finalmente giunti ad un primo obiettivo: il MIT metterà a disposizione € 55 milioni per i lavori di elettrificazione della tratta.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo questo risultato, il prossimo passo sarà quello di aprire un ulteriore confronto con il MIT e la Regione per altri finanziamenti, in grado di sostenere l’investimento per l’eliminazione dei passaggi a livello.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In accordo con De Berti, a gennaio, sarà convocato un tavolo regionale con la Provincia di Vicenza e i Comuni interessati dalla tratta per definire il piano di lavoro. Da questo incontro, si partirà con i successivi approfondimenti utili alla progettazione. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questa infrastruttura rientra in una più ampia ottica di interconnessione ferro/gomma.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’obiettivo dell’infrastruttura, da una parte, è di raggiungere i 30 km, che separano Schio da Vicenza, in 36 minuti di percorrenza in treno; dall’altra, di interconnette, in modo capillare e maggiormente efficace, gli altri territori a fianco alla tratta attraverso il servizio di SVT.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questa tratta ferroviaria, inoltre, rappresenterà una tratta sperimentale per la riduzione dei costi dei biglietti negli orari non di punta, iniziativa che sarà attivata già dalla primavera 2020, guardando, successivamente, alla possibilità di inserire un unico titolo di viaggio con SVT.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Siamo soddisfatti per questo primo positivo step, che dimostra come l’Ente Provincia sia a supporto di progetti strutturali importante per il territorio.” – dichiarano i Consiglieri Orsi e Acerbi – “Sapere di avere a disposizione delle risorse economiche del Ministero che coprono circa il 50% del progetto ci permette di programmare i successivi tavoli di lavoro. Ci vorrà ancora qualche anno per la realizzazione dell’intero progetto, che riguarda sia l’elettrificazione sia l’eliminazione dei passaggi a livello, ma questa fondamentale infrastruttura sarà in grado di migliorare il servizio di trasporto offerto all’utenza. Da questo punto, quindi, possiamo soltanto guardare avanti”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-27T15:36:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/costituito-il-consiglio-di-bacino-vicenza-eletti-la-presidente-e-il-comitato">
    <title>Costituito il Consiglio di Bacino Vicenza - Eletti la Presidente e il Comitato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/costituito-il-consiglio-di-bacino-vicenza-eletti-la-presidente-e-il-comitato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel pomeriggio di oggi presso Villa Cordellina si è <b>costituito il Consiglio di Bacino Vicenza</b>, l’organo competente nella gestione dei rifiuti per i novanta Comuni della Provincia appartenenti al Bacino.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Contestualmente sono stati eletti all’unanimità la <b>Presidente</b>,<b>Maria Cristina Greselin</b>, Vice Sindaco del Comune di Villaverla, e i membri del <b>Comitato</b>: <b>Gianfranco Trapula</b>, Sindaco di Montecchio Maggiore, <b>Renzo Lotto</b>, Consigliere del Comune di Grisignano di Zocco, <b>Simona Siotto</b>, Assessore con deleghe in materia di cultura, ambiente, arredo urbano, bilancio e tributi del Comune di Vicenza, e <b>Mattia Veronese</b>, Sindaco di Noventa Vicentina.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Presidente della Provincia, Francesco Rucco, “Il Consiglio di Bacino Vicenza sarà l’organo che deciderà le strategie in tema di gestione dei rifiuti nei prossimi anni. Anche i Sindaci hanno compreso l’importanza di immaginare azioni virtuose per questa gestione, aspirando a portare la Provincia ad essere non soltanto un modello regionale, ma anche nazionale. È una sfida rispetto alla cura dell’ambiente. Dobbiamo riconoscere che la sostenibilità nel conferimento e nello smaltimento dei rifiuti è sempre più importante. Sarà fondamentale per quest’organo, quindi, avere una visione verso il futuro a lungo termine e sviluppare sinergie forti, sempre e solo nell’interesse dell’ambiente”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Dopo un lungo lavoro, questo pomeriggio abbiamo costituito il Consiglio di Bacino Vicenza che è chiamato a governare, con una logica unitaria, la gestione dei rifiuti per i novanta Comuni appartenenti al Bacino. Gli amministratori hanno dato prova di grande maturità, votando all’unanimità sia la Presidente sia il Comitato.” dichiara Matteo Macilotti, Consigliere Delegato all’Ambiente. “Esprimo grande soddisfazione per quest’esito e raccolgo, con piacere, che c’è una diffusa fiducia nel futuro. Uno degli obiettivi di questa Giunta provinciale era la costituzione di questo Consiglio di Bacino. Un obiettivo che siamo riusciti a raggiungere”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-27T09:53:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicentino-il-nuovo-deposito-mezzi-della-protezione-civile-dell2019ana-nazionale">
    <title>Vicentino il nuovo deposito mezzi della Protezione civile dell’ANA nazionale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicentino-il-nuovo-deposito-mezzi-della-protezione-civile-dell2019ana-nazionale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>È situato nel territorio berico, più precisamente nel Basso Vicentino, il nuovo deposito di materiale della colonna mobile nazionale della Protezione civile dell’ANA, destinato ad ospitare decine di mezzi della Pc delle Penne nere.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il magazzino, precedentemente locato a Motta di Livenza (TV), si sposterà in Via Gregori n. 4, a Campiglia dei Berici (VI), in un capannone recentemente acquistato all’asta dalla stessa Associazione Nazionale Alpini, la cui manutenzione dei mezzi presenti sarà gestita dall’unità di Protezione civile della Sezione di Vicenza “Monte Pasubio”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’acquisto è stato ufficializzato mercoledì 13 novembre e si è realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Alpini, la Sezione Alpini di Vicenza “Monte Pasubio” e la Provincia di Vicenza, insieme a “Futuram immobili per l’impresa”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’edificio, di 3750 metri quadrati, in un lotto di 8.000, è situato a poco più di 500 metri dal casello autostradale A31 di Agugliaro, ed è stato valutato conforme a tutte le caratteristiche ritenute essenziali dall’ANA.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’asta per l’acquisto dell’immobile è stata vinta mercoledì 13 novembre alle ore 15:00 per 820.000 €, su base d’asta di 680.000 €.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Sarà però necessario effettuare alcuni interventi, per impiantistica e adeguamento sismico, dell’edificio che prevedranno una spesa di circa 250.000 €, rientranti nel budget previsto dall’ANA. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Presidente della Provincia, Francesco Rucco, “questo spostamento di sede del deposito da Motta di Livenza a Campiglia dei Berici è un importante risultato perché permetterà al territorio vicentino di avere a disposizione tutti i mezzi e le risorse che la protezione civile del nord est impiega per fronteggiare le emergenze naturali e umane. In questo modo, la Provincia di Vicenza avrà una maggiore centralità, strategicità e rapidità nella realizzazione degli interventi.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Delegato alla Protezione Civile, Massimiliano Dandrea, dichiara “quello di oggi è il risultato che si ottiene quando si fa rete e si fa sistema. Mi auguro che l'arrivo del magazzino del terzo raggruppamento ANA nella nostra provincia possa essere di stimolo per una sempre più stretta e proficua collaborazione tra il volontariato di protezione civile”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“C’è grande soddisfazione da parte della Sezione ANA di Vicenza Monte Pasubio per aver contribuito a trovare una nuova sede per il deposito di materiali della colonna mobile nazionale della Protezione civile dell’ANA, tra l’altro, in brevissimo tempo. E un’altra grande soddisfazione è l’essere riusciti a riportare il deposito nel vicentino” – dichiara Luciano Cherobin, Presidente sezionale ANA.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-15T13:48:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-parte-civile-nel-processo-contro-miteni-chiede-50-6-milioni-di-euro-per-danni-patrimoniali-e-non">
    <title>La Provincia di Vicenza parte civile nel processo contro Miteni chiede 50,6 milioni di euro per danni patrimoniali e non </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-parte-civile-nel-processo-contro-miteni-chiede-50-6-milioni-di-euro-per-danni-patrimoniali-e-non</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza si è costituita parte civile nel processo penale a carico di 13 imputati ex vertici di Miteni Spa.</p>
<p>Chiede un risarcimento pari a 50.600.000 euro , o quanto verrà ritenuto di giustizia, per avere patito danni patrimoniali e non patrimoniali in seguito a condotte che avrebbero concorso ad un disastro ambientale con avvelenamento delle acque destinate all’alimentazione umana.</p>
<p>“Un atto dovuto - spiega il Presidente Francesco Rucco - che ribadisce l’impegno della Provincia nell’affrontare con serietà e scrupolosità uno dei maggiori disastri ambientali che mai abbia interessato il nostro territorio. C’è un danno specifico legato all’attività degli uffici provinciali, che a partire dal 2013 è diventata più gravosa a causa di continue verifiche ambientali, controlli, provvedimenti. Ma c’è anche e soprattutto un danno ad un ambiente che è un bene pubblico e di cui tutti dobbiamo poter godere. Sia chiaro che nessun risarcimento potrà cancellare anni di acqua inquinata che in tanti vicentini hanno bevuto, ma potrà almeno punirne i responsabili ed essere monito per il futuro.”</p>
<p><span>Nel dettaglio, la Provincia di Vicenza chiede 45milioni di euro per i danni ambientali di natura pubblica intesi come lesione dell’interesse pubblico all’integrità e salubrità dell’ambiente. Una richiesta, questa, possibile solamente per i fatti avvenuti prima del 2006, visto che dopo quella data unico legittimato a questa richiesta è lo Stato.</span></p>
<p>Ulteriori 600mila euro sono richiesti dalla Provincia per danni patrimoniali specifici, quindi costi amministrativi e tecnici per gli accertamenti e i provvedimenti del caso e il coordinamento delle attività e degli enti pubblici coinvolti, e per danni da sviamento di funzione, cioè i costi sopportati in conseguenza del distoglimento di ingenti risorse umane e materiali dai fini istituzionali per far fronte alla grave situazione. In particolare si evidenzia la condotta omissiva degli imputati  che, occultando i dati e le circostanze di cui avevano conoscenza e omettendo di attivarsi, consentivano la propagazione protratta per anni degli inquinanti.</p>
<p>Per quanto riguarda i danni non patrimoniali, la Provincia quantifica in 5milioni di euro il danno subito all’immagine e alla credibilità dell’ente nei confronti della comunità, tenuto anche conto della notevole risonanza istituzionale e mediatica dei fatti. Le continue notizie in merito alla gravità della situazione hanno inoltre minato la vocazione turistica di un territorio ricco di pregevoli risorse naturali.</p>
<p>“Non dimentichiamo - conclude Matteo Macilotti, consigliere provinciale con delega all’ambiente - <span>che è stata la Provincia ad identificare ed esplicitare nomi e cognomi dei responsabili della contaminazione: un lavoro enorme, ma doveroso anche per accertare la responsabilità della bonifica del sito. Gli stessi uffici provinciali si sono prodigati per la sospensione dell’attività dell’azienda quando la gravità dei fatti lo imponeva  e le verifiche ambientali non permettevano alternative. La nostra costituzione di parte civile non fa altro che ribadire che la Provincia non lascerà nessuna strada intentata per la soluzione del problema. Siamo sempre stati in prima linea a difesa dell’ambiente e continueremo ad esserlo.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-11T15:25:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvi-orienta201d-venerdi-22-e-sabato-23-novembre-arriva-in-fiera-la-prima-edizione-del-festival-della-scuola">
    <title>“Vi-Orienta”, venerdì 22 e sabato 23 novembre arriva in Fiera la prima edizione del Festival della Scuola</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvi-orienta201d-venerdi-22-e-sabato-23-novembre-arriva-in-fiera-la-prima-edizione-del-festival-della-scuola</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA">Venerdì 22 e sabato 23 novembre il padiglione 1 della Fiera di Vicenza ospiterà la prima edizione di “Vi-Orienta”, il Festival della Scuola organizzato dal Giornale di Vicenza in collaborazione con la Provincia di Vicenza, l’Ufficio scolastico territoriale provinciale, Confindustria, Confartigianato, Vicc - Vicenza Convention Centre, Comune di Vicenza, Svt - Società Vicentina Trasporti e Gruppo Aim e con il sostegno della Fondazione Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali della Provincia di Vicenza.</p>
<p class="CorpoA">L’evento, a ingresso libero e gratuito, aperto dalle 8.30 alle 17 il venerdì e dalle 8.30 alle 18 il sabato, è rivolto agli alunni delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado di tutta la provincia, ma è aperto anche a genitori, famiglie e docenti.</p>
<p class="CorpoA">L’obiettivo è quello di creare un unico polo innovativo di orientamento scolastico per supportare gli studenti nel percorso decisionale, aiutandoli anche a comprendere le proprie potenzialità e competenze.</p>
<p class="CorpoA">In questi due giorni di Festival, gli studenti avranno la possibilità di entrare in contatto con la quasi totalità delle scuole pubbliche, paritarie o centri di formazione professionale della provincia, che presenteranno la propria offerta formativa all’interno di aule dedicate.</p>
<p>Non mancheranno workshop e approfondimenti curati da relatori di eccellenza su temi come l’alternanza scuola-lavoro, i disturbi dell’apprendimento, il metodo di studio e la gestione dei social network. Importante la collaborazione con gli ordini professionali che metteranno a disposizione i loro professionisti per brevi consulenze alle famiglie, ai docenti o agli studenti, grazie alla partecipazione di pedagogisti, psicologi, consulenti del lavoro, grafologi ed esperti di alimentazione.</p>
<p class="CorpoA">Gli studenti potranno partecipare liberamente a due laboratori proposti da LePleiadi Science Farmer dedicati alla robotica e alla logica creativa. Inoltre, ci sarà anche un’area informativa per le forze dell’ordine, che proporranno esercitazioni pratiche e una per la presentazione delle associazioni sportive, tra le quali ha già aderito Tramarossa Basket Vicenza.</p>
<p class="CorpoA">Durante l’inaugurazione, verrà presentata un’indagine sui fabbisogni di nuove competenze e di assunzioni di giovani nel mondo economico vicentino realizzata da Luca Romano, direttore di Local Area Network.</p>
<p class="CorpoA">Per agevolare gli istituti comprensivi di tutta la provincia, l’organizzazione ha messo a disposizione trasporti gratuiti grazie alla collaborazione con SVT e alcune società private. Per il pubblico, i parcheggi dell’area fieristica saranno gratuiti.</p>
<p class="CorpoA">Per informazioni e prenotazioni per le classi medie infoline 331.9979702 o viorienta@ilgiornaledivicenza.it</p>
<p class="CorpoA">Per il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco, “In un mondo dove le professioni sono in continua evoluzione, il percorso decisionale degli studenti in merito al proprio futuro è complesso e importante, e deve trovare il giusto supporto, anche attraverso iniziative come Vi-Orienta. La concezione dell’orientamento scolastico, e il riconoscimento della sua importanza per il futuro, è andato incontro a un profondo cambiamento. La presenza di aree per la consulenza individuale o di gruppo con pedagogisti, psicologi, psicoterapeuti, consulenti del lavoro, grafologi, nutrizionisti ed esperti di alimentazione, lo testimonia.”</p>
<p class="CorpoA">“Vi-Orienta può davvero rappresentare un’occasione in grado di facilitare gli studenti nella difficile scelta del percorso di studio dopo le scuole medie.” dichiara la Vicepresidente della Provincia, Maria Cristina Franco “Come sottolineano anche le direttive europee, non si tratta della sola scelta dell’indirizzo di studio ma riguarda il giovane studente, i suoi obiettivi, le sue aspirazioni e visioni del futuro.”</p>
<p class="CorpoA">Il Presidente della Fondazione Banche di Credito Cooperativo e Casse rurali, Giancarlo Bersan, aggiunge che "Le cinque banche di Credito Cooperativo e la Fondazione che le riunisce hanno partecipato con interesse a questa iniziativa. Da anni, infatti, siamo impegnati sul fronte dei giovani e della scuola con progetti che spaziano dalla sicurezza stradale alla promozione di cooperative scolastiche".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-08T14:26:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvata-la-variazione-di-bilancio-2019-2021">
    <title>Approvata la variazione di bilancio 2019/2021</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvata-la-variazione-di-bilancio-2019-2021</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella seduta odierna, il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato la variazione al bilancio di previsione finanziario 2019/2021.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella variazione di bilancio sono state previste le opere di demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Bacchiglione a Longare, lungo la SP 20 Bacchiglione, per un importo pari a € 2.500.000, e la realizzazione del collegamento tra la SP 247 Riviera Berica, in località Debba a Longare, e il casello autostradale di Vicenza Est, primo stralcio funzionale, per un importo di € 9.200.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Le opere sono finanziate da avanzo vincolato e destinato a investimenti per € 9.180.000, con un trasferimento del Comune di Vicenza per € 1.5 milioni, mentre la quota di € 1.020.000 è già presente a bilancio.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, è stato necessario integrare nella programmazione triennale le somme previste per i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione della galleria Schio-Valdagno, per un importo pari a € 840.000, e della galleria Valle Miara, per un importo pari a € 270.000. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Altra integrazione è stata richiesta per la conclusione dei lavori del Polo Universitario relativamente agli impianti di raffrescamento e ricambio d’aria, per un importo pari a € 300.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Le opere sono finanziate con una quota di avanzo vincolato per € 720.000 mentre la quota di € 550.000 è già presente a bilancio.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In aggiunta, nella variazione sono previsti contributi a favore del Comune di Nogarole Vicentino per le opere di messa in sicurezza dell’intersezione tra la SP 38 e Piazza Marconi, per un importo di € 30.000, e del Comune di Zanè per la realizzazione del passaggio pedonale semaforizzato lungo la SP 116 Caltrano, per un importo di € 36.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T15:05:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno">
    <title>Lavori in corso per il tunnel Schio-Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’infrastruttura tunnel Schio – Valdagno si compone di una galleria principale, ad una sola canna con doppio senso di marcia, due gallerie secondarie, una serie di svincoli e bretelle di raccordo. Lo sviluppo complessivo della rete autostradale di pertinenza è di 11 km.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Si tratta, quindi, di un’infrastruttura fondamentale per i territori che serve che, nel corso di quest’anno e del prossimo, sarà oggetto di importanti investimenti provinciali per l’ammodernamento e  l’adeguamento degli impianti.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel dettaglio, entro il 2019, verranno realizzati i lavori per il rifacimento dell’impianto di automazione (di numerosi sistemi tra cui quello di ventilazione e illuminazione) e supervisione del tunnel, per un costo complessivo di € 530.000. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Proprio nell’ambito di questi interventi, sono programmate tre serate di chiusura al transito nella galleria principale: lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre dalle ore 21:30 alle ore 5:30.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel 2019, inoltre, è in corso la progettazione del Piano di Gestione delle Emergenze e lo studio della ventilazione per un costo complessivo di € 45.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il prossimo anno, invece, sono previsti investimenti per il rifacimento dell’impianto di illuminazione, al fine di conseguire significativi risparmi sia in termini di consumo sia in termini di costi di manutenzione. Il costo complessivo per la progettazione esecutiva, attualmente in corso, e l’esecuzione dei lavori è di € 2.300.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Un altro intervento in programma è relativo all’installazione di dispositivi automatici per il rilevamento della velocità, mediante sistema tipo TUTOR, ai fini di promuovere la sicurezza all’interno del tunnel. L’investimento previsto per questa installazione è di € 150.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Infine, entro il prossimo anno, verrà realizzato l’adeguamento dell’impianto di gestione delle sei piste di esazione al casello (3 in entrata e 3 in uscita), dove il pagamento è consentito soltanto con Telepass, Viacard, carte di credito o bancomat ma non in contanti. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il sistema al momento in funzione non è in grado di dialogare con i<a name="_GoBack1"></a>nuovi dispositivi Telepass abilitati al S.E.T.(Sistema Europeo di Telepedaggio) che verranno commercializzati prossimamente; per questa ragione è fondamentale l’intervento di adeguamento e si invitano gli utenti che utilizzano il Telepass ad attendere la realizzazione dei lavori, prima di passare ai nuovi dispositivi abilitati al S.E.T. Il costo per l'intervento è stato quantificato in € 600.000.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:55:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-autorizza-la-sottoscrizione-del-contratto-integrativo-decentrato-per-i-dipendenti">
    <title>Il Presidente autorizza la sottoscrizione  del contratto integrativo decentrato per i dipendenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-autorizza-la-sottoscrizione-del-contratto-integrativo-decentrato-per-i-dipendenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In data odierna, il Presidente della Provincia di Vicenza ha autorizzato la sottoscrizione definitiva del contratto integrativo decentrato per i dipendenti dell’ente, per la parte pubblica. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>I sindacati avevano già ottenuto l’autorizzazione da parte dei dipendenti nell’assemblea tenutasi il 17 ottobre.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questo contratto, che giunge dopo quasi un anno di trattative quale naturale conclusione del contratto nazionale siglato nel 2018, risponde alle esigenze di sviluppo della carriera, bloccate dal 2010, e al doveroso riconoscimento delle professionalità dei dipendenti, che sono passati attraverso una riforma incompiuta delle Province che, ancora oggi, presenta numerosi punti di criticità. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In dettaglio, sono state previste le progressioni orizzontali e individuate le specifiche risorse per compensare le responsabilità dei dipendenti.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, si è data rilevanza alle forme di lavoro flessibile: è stata prevista la banca ore e si intende sviluppare il telelavoro, insieme ad altre forme di lavoro in grado di conciliare le esigenze di attività professionale e famigliare.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:50:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare">
    <title>Al via importanti opere di collegamento  per i Comuni di Vicenza e Longare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo la valutazione di alcune criticità della rete infrastrutturale provinciale, la Provincia di Vicenza ha evidenziato la necessità di migliorare la sicurezza e la situazione del traffico lungo il tratto della SP 247 “Riviera Berica”, che attraversa i Comuni di Longare e Vicenza, in località Debba.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per questo, è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia, il Comune di Vicenza e il Comune di Longare per la definizione di un nuovo tracciato stradale che colleghi le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’ipotesi progettuale prevede la realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento, mediante nuova viabilità, con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna, che verrà potenziata, e con il casello di Vicenza Est dell’autostrada A4.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dell’opera è pari a € 17.7 milioni, di cui € 7.700.000 saranno finanziati dalla Provincia, per il primo stralcio funzionale, all’interno del Bilancio 2019/2021, e € 1.500.000 saranno finanziati dal Comune di Vicenza, per il primo stralcio funzionale, nel triennio 2020/2022.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, attraverso un ulteriore accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Longare, verrà demolito l’attuale ponte “Secula”, che collega le frazioni del Comune di Longare e la località Secula. Questo ponte, infatti, non risulta più idoneo alle condizioni del traffico veicolare e si trova in uno stato di ammaloramento per le superfici in calcestruzzo di travi e pile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una pista ciclabile, che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dei lavori per la demolizione e la ricostruzione del ponte lungo la SP 20 Bacchiglione presso il Comune di Longare è pari a € 2.5 milioni, completamente finanziati dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Queste opere sono infrastrutture indispensabili per rispondere alle criticità di collegamento tra l’est e il sud del territorio vicentino. Con questi importati interventi, non solo sarà possibile risolvere le problematiche legate alla congestione del traffico lungo le strade provinciali interessate ma realizzeremo dei passaggi ciclopedonali più sicuri, che completino l’itinerario della Riviera Berica e in località Secula a Longare, particolarmente apprezzati dai ciclisti.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:30:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-23.8545100234">
    <title>Iniziati gli interventi di manutenzione straordinaria sul Lago di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-23.8545100234</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il lago di Fimon, nel Comune di Arcugnano, è un’area naturale di proprietà della Regione Veneto che, secondo la precedente competenza provinciale relativa ai Beni ambientali, per la valorizzazione dell’ambiente e la difesa della biodiversità nel territorio, era in gestione alla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>A seguito della perdita di questa competenza, nel 2018, la gestione del lago è tornata in carico alla Regione Veneto. Trovandosi, però, in una fase ancora transitoria per le competenze provinciali, la Provincia di Vicenza continuerà a gestire in concessione l’area, per conto della Regione, fino al 31 dicembre 2019. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In merito a questa attività, quindi, la settimana scorsa è iniziato un intervento di manutenzione straordinaria del lago di Fimon, realizzato e concordato insieme al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’intervento prevede un lavoro di sfalcio delle macrofite, ossia delle piante acquatiche che, per naturale conformazione dell’area, proliferano sul lago.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Lo scopo è quello di rimuovere l’eccesso di macrofite così da consentire la prosecuzione sia delle attività di pesca gestite dall’Associazione Bacino Pesca Zona B, che ha in concessione lo spazio, sia delle attività di formazione organizzate dalla Lega Navale Italiana. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Sindaco di Arcugnano, Paolo Pellizzari, ringrazia la Provincia di Vicenza e il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta per l’intervento in corso.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Si tratta di una sperimentazione vera e propria” dichiarano il Presidente e il Direttore del Consorzio “perché i mezzi al lavoro sul lago sono dei prototipi. Operiamo utilizzando una chiatta e un truck con cingoli e pale in gomma, in modo che siano efficaci anche in presenza della vegetazione”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Consigliere provinciale delegato Matteo Macilotti “Questo intervento di sfalcio delle macrofite, realizzato dalla Provincia di Vicenza e dal Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, ci permette di pianificare delle azioni future che agiscano in modo incisivo sulle problematiche riscontrate sul lago di Fimon. E tutto questo grazie ai mezzi in uso che sono stati modificati secondo le esigenze e che permettono una pulizia del lago in meno di una settimana di lavoro”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-23T10:37:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-sistema-provinciale-di-protezione-civile-si-mobilita-per-la-201csettimana-nazionale201d">
    <title>Il Sistema provinciale di Protezione civile si mobilita per la “Settimana Nazionale”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-sistema-provinciale-di-protezione-civile-si-mobilita-per-la-201csettimana-nazionale201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Incontri divulgativi con studenti, numerose attività di formazione ed informazione a cura del Volontariato di Protezione civile ed un tavolo di confronto convocato dalla Prefettura, d’intesa con la Provincia, con tutti gli attori del Sistema provinciale. Queste le principali iniziative organizzate in provincia in occasione della “<i>Settimana Nazionale della Protezione Civile</i>”, istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, da quest’anno, e prevista dal 13 al 20 ottobre. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della resilienza e della protezione civile, sulla riduzione dei rischi e sulla consapevolezza delle capacità operative e di intervento delle diverse articolazioni del Servizio Nazionale di protezione civile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Durante questa settimana, le associazioni di protezione civile della provincia di Vicenza hanno organizzato numerose attività finalizzate a formare e informare sulle possibili situazioni di rischio e sulla risposta operativa della protezione civile, dedicate agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, ai giovani ma anche a tutta la cittadinanza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel pomeriggio del 15 ottobre scorso, peraltro, la Prefettura di Vicenza ha organizzato unitamente all’Ufficio Scolastico Territoriale, un incontro con una folta rappresentanza di studenti delle scuole superiori delle sette province del Veneto, costituenti espressione delle rispettive Consulte Provinciali Studentesche, proprio per mettere a conoscenza i ragazzi delle tipologie di rischio antropico e naturale che gli attori della protezione civile si trovano comunemente a fronteggiare, per spiegare loro il concetto di prevenzione non strutturale ed il rilievo della pianificazione di emergenza, e per fargli conoscere i luoghi di gestione dell’emergenza, ammettendoli alla visita della Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, la Prefettura, d’intesa con la Provincia di Vicenza ha convocato un tavolo di confronto, che si è svolto oggi pomeriggio, durante il quale si è dialogato sui principali obiettivi cui vuole tendere il sistema di protezione civile locale, con particolare attenzione al tema del coordinamento degli operatori nei diversi scenari di emergenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Prefetto Pietro Signoriello, in particolare, nel corso dell’incontro, dopo aver chiesto approfondimenti sullo stato dell’arte afferente la pianificazione provinciale di emergenza e quella dei comuni negli ambiti territoriali ottimali individuati in sede regionale, ha evidenziato per un verso la necessità di un più stretto contatto sia tra i vertici istituzionali che tra gli operatori della protezione civile a livello provinciale, e per un altro verso l’opportunità di forgiare moduli operativi di intervento di facile ed intuitivo impiego in emergenza. Allo scopo ha proposto al tavolo importanti prospettive di accordi che, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di sussidiarietà e leale collaborazione e delle previsioni del Codice della Protezione Civile di cui al D.Lgs. 1/2018, possano portare allo sviluppo di valide forme di stabile cooperazione tra tutte le componenti del sistema di protezione civile, eliminando potenziali frammentazioni di azione con progetti incidenti sulla logistica dei luoghi di gestione dell’emergenza. La Prefettura, inoltre, intenderebbe portare avanti, quale ulteriore “buona pratica” sul piano operativo, la redazione attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc, di specifici moduli di intervento congiunto tali da costituire una sorta di vademecum semplificato per gli operatori in grado di assicurare facilità e prontezza di consultazione circa le procedure da attuarsi a fronte delle emergenze prevedibili nel territorio della provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Su tali aspetti seguiranno ulteriori momenti di incontro per la messa a punto delle fasi successive.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nell’opinione del Prefetto, fatta propria dal tavolo di incontro, bisognerebbe pervenire alla costituzione di una sala operativa unificata di protezione civile individuabile quale “casa comune” di protezione civile per la gestione di tutte le tipologie di emergenze previste dall’art. 7 del Codice di Protezione Civile, che possa, peraltro, essere integrata fisicamente o quantomeno virtualmente, almeno con la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco e del SUEM 118.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Delegato provinciale alla Protezione civile, Massimiliano Dandrea, “la protezione civile è un sistema coordinato e organizzato di uomini e mezzi, ma raramente ci sono momenti di confronto così ampi con gli operatori dell'emergenza. Si è quindi voluto organizzare, proprio nella Settimana Nazionale della Protezione Civile, un incontro che dovrà essere il primo di una serie coordinata e organizzata per tematiche specifiche”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Presidente della Provincia, Francesco Rucco, aggiunge che “è fondamentale riuscire a creare un sistema di pronta risposta in caso calamità, integrando le professionalità dei volontari della protezione civile e le forze istituzionali. È solo attraverso un’azione di sistema che otterremo un intervento efficace, perché basato sulla collaborazione e il coordinamento di tutte le componenti sociali e istituzionali coinvolte.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-18T07:38:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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