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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 51 to 65.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-della-pista-ciclabile-che-colleghera-i-comuni-di-tra-bressanvido-e-bolzano-vicentino">
    <title>Posata la prima pietra della pista ciclabile che collegherà i comuni di Bressanvido e Bolzano Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-della-pista-ciclabile-che-colleghera-i-comuni-di-tra-bressanvido-e-bolzano-vicentino</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Bolzano Vicentino, 26 luglio 2025</i> - L'opera, finanziata dalla Provincia di Vicenza con un contributo di € 560.000, ha come obiettivo la sicurezza pedoni e ciclisti che percorrono quotidianamente il tratto lungo la SP51 che collega i due comuni.</p>
<p>Il progetto è stato sviluppato in sinergia con le amministrazioni comunali di Pozzoleone, Bolzano Vicentino e Bressanvido, a testimonianza di una visione condivisa</p>
<p>"Il nuovo tracciato rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sviluppo del cicloturismo - ha dichiarato il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Nord-Est e ciclovie Davide Berton - un segmento in costante crescita, che contribuisce alla valorizzazione della bellezza, della cultura e dell’autenticità del territorio della Provincia di Vicenza".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-26T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sacrario-di-asiago-al-via-i-lavori-di-restauro-nardin-201cdoveroso-restituire-dignita-a-questi-luoghi-grazie-al-ministero-della-difesa-per-avere-mantenuto-l2019impegno201d">
    <title>Sacrario di Asiago: al via i lavori di restauro.  Nardin: “Doveroso restituire dignità a questi luoghi. Grazie al Ministero della Difesa per avere mantenuto l’impegno”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sacrario-di-asiago-al-via-i-lavori-di-restauro-nardin-201cdoveroso-restituire-dignita-a-questi-luoghi-grazie-al-ministero-della-difesa-per-avere-mantenuto-l2019impegno201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Asiago</i><i>, 2</i><i>4</i><i> luglio 2025</i><span> – </span><span>Il </span><b>sacrario militare di Asiago si prepara </b><b>a un’importante </b><b>ristrutturazione, con i lavori </b><b>strutturali di consolidamento </b><b>propedeutici al restauro</b><span>. Il cantiere sarà visibile a breve, mentre già questa q</span><span>uesta mattina </span><span>r</span><span>appresentanti del Ministero della Difesa - Ufficio per la tutela cultura e della memoria della Difesa, delegati dal </span><span>c</span><span>apo dell'</span><span>u</span><span>fficio Generale di Corpo d'Armata Andrea R</span><span>ispoli</span><span>, hanno </span><b>formal</b><b>mente</b><b> consegna</b><b>to</b><b> le aree</b><span> interessate </span><span>alla ditta esecutrice.</span></p>
<p class="western" style="text-align: left; "><span>Obiettivo è </span><b>valorizzare un luogo di storia e di memoria, rendendolo sicuro e fruibile</b><span> per le tante persone che qui vengono a rendere doveroso omaggio ai caduti della Grande Guerra. Un luogo sacro </span><span>per </span><span>i</span><span> vicentini e non solo, </span><span>ed è per questo che questa mattina, in loro rappresentanza, erano presenti il </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il sindaco del Comune di Asiago Roberto Rigoni Stern</b><span>.</span><span><br /> <br /> Il programma dell'intervento prevede l'ultimazione dei lavori strutturali, di importo pari a </span><b>circa 4,2 milioni di euro, entro la fine d</b><b>i quest’anno e, </b><b>a seguire, le attività di restauro. </b><span>I lavori saranno eseguiti a cura della Struttura di missione Anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in qualità di Stazione Appaltante. Successivamente, si darà avvio al progetto di restauro.<br /> <br /> "</span><span>Ringrazio i</span><span>l Ministero della Difesa </span><span>che ha mantenuto la promessa di restituire </span><span>dignità al</span><span> sacrario di Asiago, dimostrando concretezza e rispetto dei </span><span>tempi previsti – ha dichiarato il </span><span>p</span><span>residente Nardin – Di grande rilevanza anche la scelta di </span><b>mantenere aperto </b><b>il sacrario</b><b> durante i lavori</b><span>, così da garantire ai turisti la possibilità di accedere alle aree non interessate dall’intervento. Oggi è una bella giornata per Asiago, per l’Altopiano, per tutta la </span><span>p</span><span>rovincia di Vicenza e per tutte le persone che credono nei valori rappresentati da questi soldati e commilitoni. Doveroso un </span><b>ringraziamento al Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, al Sottosegretario di Stato Isabella Rauti</b><span> e a tutta la Struttura di missione."<br /> <br /> Solo due mesi fa, </span><span>alla presenza d</span><span>egli stessi</span><span> Rauti </span><span>e</span><span> Rispoli e </span><span>di </span><span>numerose altre autorità civili e militari</span><span>, il </span><span>s</span><span>acrario di Asiago era stato riaperto al pubblico, </span><span>grazie al</span><span>l'esecuzione di puntuali lavori di messa in sicurezza eseguiti a cura delle articolazioni arealmente competenti dell'Esercito Italiano.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I</span><span>l </span><span>s</span><span>acrario </span><span>di Asiago</span><span>, </span><span>con q</span><span>uelli di Cimone, Grappa e Pasubio, </span><span>simboleggia il territorio vicentino, tanto </span><span>che i quattro monumenti sacri sono </span><span>riprodotti </span><span>nello </span><b>stemma della Provincia di Vicenza</b><span>. </span><span>La stessa Provincia, per </span><span>valorizzare questi luoghi della memoria, </span><span>promuove</span><span> il </span><b>progetto “Alta Via della Grande Guerra”</b><span>, </span><span>un percorso storico e culturale che li unisce </span><span>raccontando le tragiche vicende della guerra combattuta tra le montagne vicentine.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-24T16:38:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/variante-alla-sp46-sud-pronto-in-autunno-il-progetto-di-fattibilita-nardin-201ce-poi-via-alla-ricerca-fondi-per-un-intervento-fondamentale201d-franco-201copera-attesa-su-cui-c2019e-forte-impegno-di-provincia-e-comune201d">
    <title>Variante alla SP46 sud: pronto in autunno il progetto di fattibilità.  Nardin: “E poi via alla ricerca fondi per un intervento fondamentale”.  Franco: “Opera attesa su cui c’è forte impegno di Provincia e Comune”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Costabissara, 23 luglio 2025</span></i><span> - </span><b>Avanti spediti verso la realizzazione della variante alla SP46 sud “Costabissara-Castelnovo” tra Vicenza e Castelnovo di Isola Vicentina</b><span>. E’ questo, in estrema sintesi, quanto emerso alla riunione organizzata lunedì sera a Costabissara da Provincia di Vicenza e Comune di Costabissara.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Che l’interesse su questa strada sia alto lo testimonia il </span><b>gran numero di persone presenti</b><span>, a cui hanno puntualmente dato risposte il </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span>, il </span><b>consigliere provinciale delegato Alberto Bertoldo</b><span>, </span><b>Maria Cristina Franco che da anni segue questo tratto di viabilità, prima come sindaco e oggi come consigliere provinciale</b><span>, il </span><b>sindaco Giovanni Maria Forte</b><span>. Ad illustrare lo stato di avanzamento del progetto la </span><b>Rup Laura Pellizzari</b><span> con i </span><b>progettisti dello studio Martini Ingegneria Srl</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>In </span><b>autunno sarà pronto il progetto di fattibilità tecnica ed economica</b><span> -ha esordito Nardin- per la cui redazione la Provincia ha messo a disposizione circa 700.000 euro per i tratti nord e sud. Un grado di progettazione preliminare, ma che abbiamo voluto </span><b>dettagliare con indagini geologiche e rilievi</b><span>, in modo da implementare l’analisi e arrivare alla quantificazione economica dell’opera il più verosimile possibile. Questo ci permetterà di accedere a bandi nazionali ed europei. Ed è proprio su questi contatti che stiamo lavorando.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, per avere maggiori dati da utilizzare per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica , sono stati elaborati un </span><b>Piano delle indagini geotecniche e ambientali</b><span>, a cura di Geotechna Srl, e un </span><b>servizio di rilievo topografico</b><span> a cura di Steav Srl. In particolare, è stato eseguito un r</span>ilievo plano-altimetrico per mezzo di tecnologia SAPR/LiDAR (drone) con precisione centimetrica uniformemente distribuita, grazie all’ausilio di punti di appoggio a <span>terra rilevati tramite stazione totale classica (teodolite) e/o strumentazione satellitare (GPS).</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Ad oggi -ha precisato Bertoldo- </span><b>sono in corso interlocuzioni con le </b><span><span><b>società che gestiscono i sottoservizi, per valutare assieme le interferenze</b></span></span><span><span><span>. Questo permette valutazioni economiche più realistiche e, soprattutto, permette di concertare le opere con tutte le società che devono intervenire.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Nel 2016 -ha ricostruito la Franco- la Provincia ha sottoscritto un protocollo con i </span></span></span><span><span><span><span><span>Comuni di </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Vicenza, Costabissara, Isola Vicentina, Malo, Schio e la Camera di Commercio di Vicenza per la progettazione della variante alla SP 46, per portare il traffico fuori dai centri abitati. Da allora la Provincia ha finanziato il documento delle alternative dell’intero tracciato e i progetti di fattibilità dei tratti </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Sud Costabissara-Isola e nord Destra Leogra</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. Recentemente, una specifica analisi viabilistica dell’Alto Vicentino ha confermato che </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>questi tratti sono prioritari</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. L’impegno della Provincia è chiaro e la sinergia con il Comune di Costabissara fondamentale: ora è necessario </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>fare squadra per ottenere i fondi necessari per passare dai progetti ai cantieri</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">Da parte del Comune di Costabissara la collaborazione è assicurata: “Siamo determinati ad andare avanti fino alla realizzazione dell’arteria -ha affermato il sindaco Forte- non solo Costabissara ne ha bisogno, ma anche l’intera viabilità alle porte di Vicenza e fino all’Alto Vicentino ne trarrebbe beneficio. Assicuriamo il massimo sostegno alla Provincia, che ringraziamo per l’attenzione che sta riservando al nostro territorio: faremo tutto ciò che è in nostro potere per ottenere i fondi.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Il tratto nord della vari</span><span>ante, che interessa il </span><span><span><span>“Destra Leogra” tra Malo-Incrocio SP 122 e Schio, sarà a breve presentato a Schio. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Tratto sud: “Costabis</b></span><span><b>sara-Castelnovo” </b></span><span><span><b>t</b></span></span><span><b>ra Vicenza </b></span><span><span><b>e</b></span></span><span><b> Castelnovo</b></span></p>
<p align="left" class="western">Il tracciato ha origine in comune di Vicenza in corrispondenza della rotatoria di arrivo della variante SP 46 1° stralcio, realizzata di recente. Il primo segmento è costituito da un rettifilo lungo 525 metri che consiste nella trasformazione della sezione stradale, in modo tale da incrementare il livello di servizio dell’infrastruttura senza creare un nuovo ramo di by-pass rispetto alla SP46 esistente.</p>
<p align="left" class="western">Visti i volumi di traffico che lo caratterizzano, il progetto prevede 2 corsie per senso di marcia e spartitraffico centrale. Il tratto termina su una nuova rotatoria che consente il collegamento di Via A. Volta nel Comune di Costabissara.</p>
<p align="left" class="western">Dopo la rotatoria, la strada riduce la sua sezione ad una corsia per senso di marcia, per una larghezza complessiva da 10,5 m. Con una curva in sinistra, il tracciato si colloca più ad ovest rispetto alla SP46 esistente, per poi procedere in direzione nord con un lungo rettifilo di 1.450 m in una porzione di territorio meno antropizzato.</p>
<p align="left" class="western">Una galleria artificiale consente dunque di bypassare via Monte Grappa, sempre nel Comune di Costabissara.</p>
<p align="left" class="western">Successivamente, Il fiume Orolo viene superato con un ponte di 35 m. Alla fine del rettifilo è prevista una nuova rotatoria di collegamento con <span>v</span>ia Oberdan e l’area commerciale ad essa adiacente nel comune di Costabissara.</p>
<p align="left" class="western">Superata la rotatoria, il tracciato prosegue in direzione nord-ovest fino a riconnettersi con una nuova rotatoria alla SP46 esistente in località Castelnovo di Isola Vicentina.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-23T13:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Il Consiglio Provinciale adotta il Documento Unico di Programmazione.  Nardin: “Scelte concrete che puntano allo sviluppo del territorio”.  Zocca: “Una visione sul futuro orientata a sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 21 luglio 2025</i> - La bussola per il prossimo triennio: questo è il <b>Documento Unico di Programmazione</b> (Dup) di cui ha preso atto il <b>Consiglio Provinciale</b> questa sera e che rappresenterà la base per la relazione del Bilancio di Previsione.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarlo il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con il <b>consigliere delegato al Bilancio Marco Zocca</b>, affiancati dalla <b>dirigente della Ragioneria Caterina Bazzan e dalla responsabile dell’ufficio Mirna Dal barco.</b></p>
<p align="left" class="western">Nelle circa 100 pagine del Dup sono descritte tutte le competenze della Provincia di Vicenza divise in macrovoci, ognuna con obiettivi misurabili e risorse dedicate.</p>
<p align="left" class="western">“Il DUP è molto di più di un documento tecnico -ha esordito Nardin- è la direzione che diamo all’Ente, con scelte concrete che sappiano anticipare i bisogni e costruire opportunità. Penso agli investimenti sull’edilizia scolastica, ai progetti ambientali, alla valorizzazione del patrimonio e del territorio vicentino: ampliare gli istituti superiori , destinare immobili alle scuole non è un’operazione urbanistica, ma una scelta di campo che si traduce in istruzione e sviluppo.”</p>
<p align="left" class="western">Il riferimento alla concessione degli spazi della ex Caserma Borghesi alla Fondazione ITS Meccatronico non è casuale.</p>
<p align="left" class="western">“Volendo riassumere il Dup  -ha aggiunto Zocca- si può certo dire che c’è un forte orientamento alla <b>sostenibilità</b>, alla <b>digitalizzazione</b> e alla <b>sicurezza territoriale</b>. Le strade e le scuole sono le attività su cui siamo maggiormente impegnati, ma anche su ambiente e trasporti affianchiamo l’attività ordinaria a progetti specifici. Abbiamo <b>due grosse scadenze in vista</b>: nel giugno del 2026 scade l’<b>appalto con il Global Service</b>, società che segue la manutenzione ordinaria e il riscaldamento degli edifici di proprietà della Provincia, tra cui gli istituti scolastici superiori. Il valore è di circa 6 milioni all’anno. A fine 2026 scade anche il <b>contratto con Società Vicentina Trasporti</b> <b>per la gestione del trasporto pubblico locale</b>. Ad oggi è previsto che venga fatta una gara, ma attendiamo che la Regione Veneto si esprima sulla possibilità dell’affidamento in house. Il 10% del trasporto pubblico gestito da società esterne scadrà invece a fine 2025, ma si sta lavorando per unificarlo al 90% gestito da Svt, in modo da procedere in maniera omogenea.”</p>
<p align="left" class="western">In tema di <b>edilizia scolastica</b>, sono confermati i <b>fondi annuali a disposizione degli istituti superiori di competenza</b>: 1,4 milioni di euro per sicurezza antincendio; 800.000 euro per lavori di manutenzione; 500.000 euro per migliorie; 300.000 euro per coperture e intonaci.</p>
<p align="left" class="western">A proposito di edifici provinciali, prosegue l’interlocuzione con Ipab per la vendita congiunta degli <b>immobili ex Siamic a Vicenza</b>. Le aste finora esperite sono andate deserte. Si procederà probabilmente con altri tentativi di vendita all’asta, ma nel frattempo la Provincia sta valutando la possibilità di recuperare l’edificio quale sede direzionale di Società Vicentina Trasporti. A breve verrà quindi affidato un incarico ad un esperto per valutare l’opportunità e il costo di una simile operazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-21T13:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuovo-ponte-di-roana-appello-per-i-fondi-mancanti-circa-15-milioni-di-euro-disponibili-ne-servono-altri-10-nardin-201cnel-frattempo-interveniamo-sul-ponte-esistente-con-1-680-000-euro201d">
    <title>Nuovo ponte di Roana: appello per i fondi mancanti.  Circa 15 milioni di euro disponibili, ne servono altri 10.  Nardin: “Nel frattempo interveniamo sul ponte esistente con 1.680.000 euro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuovo-ponte-di-roana-appello-per-i-fondi-mancanti-circa-15-milioni-di-euro-disponibili-ne-servono-altri-10-nardin-201cnel-frattempo-interveniamo-sul-ponte-esistente-con-1-680-000-euro201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Asiago-Roana, 18 luglio 2025</i> - Da Asiago è partito forte questa mattina un appello ai rappresentanti vicentini di tutti i livelli di governo: <b>serv</b><b>e un</b><b> nuovo ponte sulla Val d’Assa</b>, a Roana, altrimenti si rischia di isolare una buona fetta dell’Altopiano dei Sette Comuni.</p>
<p align="left">Convocati dal <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, dal <b>vicepresidente Moreno Marsetti e dal presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni Bruno Oro</b>, rappresentanti vicentini di tutti i livelli di governo si sono incontrati nella sede della Spettabile Reggenza, ad Asiago, per poi dirigersi in sopralluogo a Roana. Presenti <b>t</b><b>utti i sindaci dei Comuni dell’Altopiano</b>, la <b>Regione Veneto</b> con il presidente del Consiglio Roberto Ciambetti e i consiglieri Stefano Giacomin e Chiara Luisetto, la <b>Provincia</b> con presidente, vicepresidente e i consiglieri Enrico Costa, Francesco Enrico Gonzo e Renzo Marangon, i <b>parlamentari vicentini</b> Erik Pretto, Maria Cristina Caretta, Silvio Giovine, Mara Bizzotto e Rosanna Filippin. Presente anche <b>Vi.Abilità</b> <b>Srl</b> con il direttore Fabio Zeni.</p>
<p align="left">Un appello corale per ottenere i <b>10</b><b> milioni di euro che mancano</b> per coprire la spesa complessiva di <b>realizzazione di un nuovo ponte in sostituzione dell’attuale, quantificata in circa 24,5 milioni di euro </b>dal  documento di fattibilità finanziato dai Comuni di Roana e Asiago.</p>
<p align="left">“Ad oggi -ha affermato il presidente Nardin- ci <b>sono </b><b>circa</b><b> 15 milioni di euro, </b><b>in parte da fondi ministeriali in parte dai fondi di confine</b>. Circa <b>100mila euro</b><b> </b><b>sono destinati al</b><b>la redazione del </b><b>D</b><b>ocfap, il documento </b><b>che dà il via alla progettazione del nuovo ponte</b> e che dettaglia intervento e costi. Sarà Vi.Abilità a gestire il procedimento per conto della Provincia, con previsione dell’affidamento dell’incarico già a settembre. Quello che è certo è che un nuovo ponte a Roana è fondamentale per permettere il collegamento sicuro e funzionale dell’Altopiano, in particolare di Roana e Rotzo.”</p>
<p align="left">Il <b>vecchio ponte</b>, che nel 2024 ha tagliato il traguardo dei 100 anni, <b>non è più in grado di rispondere alle esigenze di mobilità del territorio</b>. Largo 5 metri, non permette l’incrocio tra mezzi pesanti ed è inadatto al traffico moderno. Il <b>vincolo monumentale</b>, poi, restringe la possibilità di intervento e soprattutto non permette di installare dispositivi di ritenuta idonei se non limitando la circolazione a senso unico alternato.</p>
<p align="left">Nel rispetto dei vincoli, la Provincia di Vicenza ha pronto il <b>progetto esecutivo di un intervento di sistemazione </b><b>del vecchio ponte. </b><b>L’importo complessivo è di </b><b>1.680.000 euro</b> e il via ai lavori è previsto nella primavera del 2026. Obiettivo è valorizzare il ponte eliminando i fenomeni di degrado. I lavori riguardano sia il risanamento della struttura che il restauro degli elementi architettonici con pulizia, integrazione e protezione. Una volta che verrà realizzato il nuovo ponte, quello esistente sarà destinato alla mobilità ciclabile.</p>
<p align="left">“Come Provincia abbiamo dimostrato sin dall’inizio del mandato un’attenzione particolare al ponte di Roana -ha sottolineato Marsetti, che ha una delega specifica al ponte- Lunedì in Consiglio Provinciale c’è un Ordine del Giorno dedicato a questa infrastruttura, sottoscritto da tutti i consiglieri di maggioranza. Ora <b>serve un </b><b>ultimo</b><b> sforzo </b><b>da parte di tutti</b>, per ottenere l’ultima parte di risorse necessarie alla costruzione di un nuovo ponte”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-18T13:57:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-per-il-nuovo-collegamento-tra-il-casello-di-thiene-dell2019autostrada-a31-valdastico-e-la-strada-provinciale-111-201cnuova-gasparona201d">
    <title>Al via i lavori per il nuovo collegamento tra il casello di Thiene dell’autostrada A31 Valdastico e la Strada Provinciale 111 “Nuova Gasparona”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-per-il-nuovo-collegamento-tra-il-casello-di-thiene-dell2019autostrada-a31-valdastico-e-la-strada-provinciale-111-201cnuova-gasparona201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Thiene, 15 luglio 2025</i> - Al via i lavori per il nuovo collegamento tra il casello di Thiene dell’autostrada A31 Valdastico e la Strada Provinciale 111 “Nuova Gasparona”.</p>
<p>Obiettivo principale: migliorare la connessione tra la rete autostradale, la viabilità provinciale e l’area commerciale e industriale del territorio.</p>
<p>Un’opera strategica da 35,5 milioni di euro, interamente finanziata dal Gruppo A4 Holding, società di cui la Provincia di Vicenza detiene una quota di partecipazione pari al 2,05%. Il termine dei lavori è previsto entro la primavera del 2028.</p>
<p>Il progetto prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale lunga 1.350 metri: 1.100 metri in trincea e 250 metri in rilevato, con una piattaforma stradale larga 10,50 metri e una corsia per ogni senso di marcia.</p>
<p>L’intervento comprende anche:</p>
<ul>
<li>la ricucitura della viabilità locale interferita;</li>
<li> la costruzione di rampe e svincoli di collegamento;</li>
<li> opere idrauliche e interventi di mitigazione ambientale;</li>
<li> installazione di barriere antirumore a tutela delle aree residenziali limitrofe.</li>
</ul>
<p>“Un’attività concreta, pensata per il territorio. Questi investimenti importanti rappresentano il risultato diretto del contributo in pedaggi che ogni giorno i cittadini vicentini versano” – ha sottolineato il Presidente della Provincia, Andrea Nardin. – “Senza questa società e il reinvestimento degli utili, opere come questa non sarebbero realizzabili. È per questo che, insieme a tutti i sindaci dell’area, accogliamo con favore interventi di questo tipo. Il nostro compito è guardare avanti e pianificare il futuro, affinché queste risorse tornino al territorio sotto forma di infrastrutture moderne, sicure e funzionali."</p>
<p>Presente alla cerimonia anche il consigliere provinciale delegato alla viabilità Francesco Enrico Gonzo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-15T14:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio">
    <title>Villa Cordellina Lombardi, al via il piano di valorizzazione:  abbattimento delle barriere architettoniche e accordo con la Pro Loco Alte Montecchio.  Aperto il bando per la ricerca di un custode (scade il 31 luglio)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>9</i></span><i> luglio 2025</i> – <b>Villa Cordellina Lombardi è sempre più viva</b>: un luogo di sinergie, eventi e un simbolo identitario per tutta la provincia di Vicenza. A renderla ancor più fruibile e attrattiva, la Provincia di Vicenza, che ne detiene la proprietà, mette in campo <b>tre azioni concrete: un accordo con la Pro Loco Alte Montecchio </b><span>per la promozione turistica e culturale; </span><b>un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche </b><span>per garantire la piena inclusività;</span><b> l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode, </b><span>figura chiave per accoglienza e sicurezza. </span></p>
<p class="western"><span>Le tre azioni sono state presentate questa mattina nella sede della Provincia </span><span>dal </span><b>presidente Andrea Nardin</b>. Al suo fianco la <b>presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro e il sindaco di Montecchio Maggiore Silvio Parise</b>, a s<span>ottolineare come </span><span>la valorizzazione della villa </span><span>si inserisca in un piano di promozione più ampio, che coinvolge l’intero patrimonio d’arte e di cultura della città dei castelli.</span></p>
<p class="western"><b>Accordo con la Pro Loco Alte Montecchio</b></p>
<p class="western">L’accordo, firmato questa mattina dal presidente della Provincia Andrea Nardin e dalla presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro, resterà <b>operativo fino al 31 dicembre 2025</b>. La Pro Loco si occuperà della gestione della biglietteria, delle prenotazioni per le visite, dell’informazione e dell’accoglienza turistica, offrendo un servizio omogeneo e di qualità.</p>
<p class="western">“Già da parecchi anni la Pro Loco Alte Montecchio organizza visite nei siti culturali di Montecchio Maggiore, con pacchetti che comprendono anche villa Cordellina Lombardi – sottolinea il presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b> – ci è sembrato pertanto funzionale affidarci a loro per valorizzare il complesso di villa Cordellina Lombardi. Un <b>partner che già si è dimostrato valido valido in molte iniziative</b> legate alla villa, che conosce il complesso monumentale e che potrà pertanto rappresentare un valido supporto per la Provincia.”</p>
<p class="western">La Pro Loco Alte Montecchio si occuperà della <b>gestione della biglietteria</b>, delle <b>prenotazioni per le visite</b>, oltre che dei <b>servizi di informazione e accoglienza turistica</b>.</p>
<p class="western"><span>L’accordo </span>resterà operativo fino al 31 dicembre 2025.</p>
<p class="western">“Abbiamo voluto concordare con la Provincia di Vicenza una modalità di gestione turistica più omogenea – spiega <b>Ornella Vezzaro</b>, presidente della Pro Loco Alte Montecchio – allineando gli orari di accesso ai siti turistici e offrendo un servizio di visita <span>con i nostri accompagnatori</span>, come già facciamo da anni con il percorso “di castello in castello” e con il sito ipogeo delle Priare. Lo scorso anno abbiamo superato <span>i</span> 10.000 ingressi, ma siamo convinti che questa sinergia porterà numeri ancora più importanti. Ringraziamo la Provincia per la fiducia: lavoreremo insieme per promuovere e far conoscere tutto il bello che Montecchio Maggiore ha da offrire.”</p>
<p class="western">“I volontari della Pro Loco mettono a disposizione tempo, competenza e soprattutto passione -sottolinea Parise- I montecchiani si sentono a casa a villa Cordellina, e vogliamo che sempre più questa sensazione diventi di tutti i vicentini, perché questa è la casa della Provincia.”</p>
<p class="western"><b>Progetto di abbattimento delle barriere architettoniche</b></p>
<p class="western"><span>E’</span> già pronto il <b>progetto esecutivo d</b><span><b>ell’intervento</b></span><b> di superamento delle barriere architettoniche di villa Cordellina Lombardi, </b><b>per rendere il sito accessibile anche a chi ha problemi di deambulazione</b>. Un lavoro a cui da tempo l’amministrazione guarda, ma di difficile attuazione visto che la villa è un bene storico culturale <span>sottopost</span><span>o</span><span> a vincolo </span><span>monumentale.</span></p>
<p class="western"><span>Proprio  per questo motivo l’iter dell’intervento è seguito dalla </span><span><b>Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio</b></span><span> </span><span>ed è la Soprintendenza che deve ora esprimersi in merito al progetto prima di procedere alla fase esecutiva.</span></p>
<p class="western"><span>Per un importo di </span><span><b>160.000 euro</b></span><span>, messi a disposizione dalla Provincia, si prevede la realizzazione di </span><span><b>percorsi accessibili con pavimentazioni ecocompatibili</b></span><span>, l’installazione di una </span><span><b>piattaforma elevatrice per consentire anche alle persone con disabilità l’accesso al piano nobile</b></span><span>, l’</span><span><b>adeguamento degli ingressi e la creazione di parcheggi riservati</b></span><span>. Nell’occasione, saranno anche </span><span><b>implementati sistemi di sicurezza e videosorveglianza</b></span><span>.</span></p>
<p class="western">“E’ un <b>intervento doveroso perché la villa sia davvero aperta a tutti</b> -commenta il presidente Nardin- doteremo la scalinata dell’ingresso a nord di una piattaforma elevatrice, in modo da garantire l’accesso al piano nobile e agli affreschi di Giambattista Tiepolo: un patrimonio di cui tutti dobbiamo poter godere.”</p>
<p class="western">Una volta ottenuto il via libera della Soprintendenza al progetto di fattibilità, si procederà con il progetto esecutivo e poi con la gara d’appalto per i lavori, che sono previsti per l’anno prossimo.</p>
<p class="western"><b>Bando di selezione del custode</b></p>
<p class="western">A completare <span>l</span>e azioni di valorizzazione di Villa Cordellina Lombardi si inserisce il <b>bando</b> pubblicato dalla Provincia di Vicenza per <b>l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode</b>, situato all’interno del complesso.</p>
<p class="western">L’immobile, noto come “Torretta Est”, è di recente ristrutturazione e si sviluppa su due livelli più un vano cantina, per una superficie complessiva di circa 120 mq. <b>È destinato esclusivamente ad uso abitativo</b> da parte del concessionario e del suo nucleo familiare.</p>
<p class="western">A fronte dell’utilizzo dell’alloggio, <b>al custode vengono viene richiesto di svolgere alcune attività essenziali per la tutela e la valorizzazione della Villa</b>, tra cui a titolo esemplificativo: servizio di guardiania notturna; servizio di biglietteria e accoglienza turistica; supporto ed assistenza al personale provinciale durante lo svolgimento di eventi presso la struttura; ispezione serale del complesso immobiliare; tempestiva informazione agli organi competenti in caso del verificarsi di eventi dannosi; custodia delle chiavi e mantenimento del decoro e della pulizia delle aree esterne di pertinenza dell'appartamento concesso.</p>
<p class="western">Insomma, si parla di una <b>figura fondamentale per garantire non solo la sicurezza della </b><span><b>v</b></span><b>illa, ma anche la sua fruibilità e il suo ruolo sempre più centrale nella vita culturale della provincia</b>.</p>
<p class="western">Le <b>richieste di partecipazione</b> devono pervenire <b>entro le ore 12:00 del 31/07/2025</b> all’Ufficio Archivio e Protocollo – Contrà Gazzolle n. 1 – 36100 Vicenza tramite indirizzo PEC della Provincia di Vicenza: provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net oppure seguendo le modalità descritte nel bando.</p>
<p class="western">Per informazioni dettagliate sull’immobile, sulle mansioni e i requisiti di partecipazione, è possibile consultare il bando completo sul sito della Provincia di Vicenza <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina">https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-09T13:52:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/esame-per-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-scadenza-domande-venerdi-22-agosto-ore-12">
    <title>Esame per autotrasportatore su strada di merci per conto di terzi. Scadenza domande venerdì 22 agosto ore 12.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/esame-per-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-scadenza-domande-venerdi-22-agosto-ore-12</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">E’ indetto l’esame per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale di autotrasportatore su strada di merci per conto di terzi.</p>
<p align="left" class="western">Informazioni e modulo per partecipare al seguente link:</p>
<p align="left" class="western"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/esami-ed-abilitazioni/bando-di-ammissione-allesame-per-il-conseguimento-dellattestato-di-idoneita-professionale-per-l2019esercizio-dellattivita-di-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-2013-anno-2025">https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/bando-di-ammissione-allesame-per-il-conseguimento-dellattestato-di-idoneita-professionale-per-l2019esercizio-dellattivita-di-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-2013-anno-2025</a></p>
<p align="left" class="western">La domanda deve pervenire all’Ente <b>entro le ore 12:00 del giorno venerdì 22 agosto 2025</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-07T10:34:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/documento-relativo-alla-definizione-degli-ambiti-territoriali-e-organizzativi-ottimali-di-protezione-civile-ai-sensi-della-legge-regionale-1-giugno-2022-n-13-disciplina-delle-attivita-di-protezione-civile">
    <title>Documento relativo alla definizione degli Ambiti Territoriali e Organizzativi Ottimali di Protezione Civile ai sensi della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13 "Disciplina delle attività di Protezione Civile"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/documento-relativo-alla-definizione-degli-ambiti-territoriali-e-organizzativi-ottimali-di-protezione-civile-ai-sensi-della-legge-regionale-1-giugno-2022-n-13-disciplina-delle-attivita-di-protezione-civile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Al fine di assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile e di garantirne la necessaria trasparenza, così come definito dall'art. 18, comma 2, del D.Lgs. n. 1/2018 "Codice della protezione civile" e dall'art. 12, comma 4, della Legge regionale n. 13/2022, il documento relativo alla definizione degli Ambiti Territoriali e Organizzativi Ottimali di Protezione Civile è disponibile per la consultazione sul sito internet istituzionale <a class="external-link" href="https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/pianificazione">https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/pianificazione</a> per un periodo di 30 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione sul BURV.</p>
<p align="left" class="western">Durante tale periodo sarà possibile far pervenire alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale le eventuali osservazioni mediante l’utilizzo dell’apposito modulo (Allegato D alla deliberazione) a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo:<br /> <a href="mailto:protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it">protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-07T10:15:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vertice-a-vicenza-dal-prefetto-romano-con-i-sottosegretari-di-stato-molteni-e-ostellari-nardin-201csicurezza-e-tribunale-da-potenziare-come-leva-strategica-di-sviluppo201d">
    <title>Vertice a Vicenza dal prefetto Romano con i sottosegretari di Stato Molteni e Ostellari.  Nardin: “Sicurezza e Tribunale da potenziare come leva strategica di sviluppo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vertice-a-vicenza-dal-prefetto-romano-con-i-sottosegretari-di-stato-molteni-e-ostellari-nardin-201csicurezza-e-tribunale-da-potenziare-come-leva-strategica-di-sviluppo201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 4 luglio 2025</i> – Sicurezza al centro del confronto che si è tenuto questa mattina a Vicenza. Ospiti del <strong>prefetto Filippo Romano </strong><strong>i Sottosegretari al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e alla Giustizia Andrea Ostellari, </strong><strong>oltre al presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</strong>.</p>
<p>Il vertice conferma l’attenzione costante del Governo verso la realtà vicentina, con particolare riguardo alle <strong>esigenze espresse dalle amministrazioni locali e dalle comunità</strong>. L’impegno concreto si traduce anche in misure operative: nei giorni scorsi, il Prefetto ha disposto l’istituzione di u<span>na </span><i><span>zona rossa</span></i><span> in</span> un’area sensibile del capoluogo, consentendo così un monitoraggio più efficace e mirato, volto a garantire ordine pubblico e tutela dei cittadini.</p>
<p>“La sicurezza è un diritto fondamentale e va garantita con strumenti adeguati e una presenza istituzionale forte – ha dichiarato il presidente Nardin – <strong>La</strong><strong> sinergia tra Governo, enti locali e forze dell’ordine </strong>è un modello da rafforzare in tutto il Paese per raggiungere risultati concreti, agendo ognuno per quanto di competenza, ma con l’obiettivo comune di garantire sicurezza ai cittadini, ai residenti, ai commercianti, ai turisti, permettendo a tutti di vivere serenamente il nostro splendido territorio.”</p>
<p>Nel corso del vertice si è parlato anche del <strong>ruolo centrale del </strong><i><span><strong>Tribunale di Vicenza</strong></span></i><span>,</span> da potenziare come <strong>presidio di legalità e leva strategica per lo sviluppo</strong>. Il presidente Nardin ha sottolineato: “<strong>I</strong><strong>l rafforzamento della giustizia </strong><strong>è</strong><strong> parte integrante della strategia per la sicurezza</strong>. Il Tribunale di Vicenza deve essere messo nelle condizioni di operare al meglio, perché è un punto di riferimento per cittadini, imprese e istituzioni. Un sistema giudiziario efficiente è fondamentale non solo per la tutela dei diritti, ma anche per la competitività del nostro territorio. ”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-04T13:12:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dialetto-vicentino-sfida-4-0-terza-edizione-del-201cconcorso-internazionale-provincia-di-vicenza201d-invio-opere-entro-il-14-luglio">
    <title>Dialetto vicentino: sfida  4.0.  Terza edizione del “Concorso Internazionale Provincia di Vicenza”.   Invio opere entro il 14 luglio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/dialetto-vicentino-sfida-4-0-terza-edizione-del-201cconcorso-internazionale-provincia-di-vicenza201d-invio-opere-entro-il-14-luglio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, luglio 2025</i> - C’è una cosa che unisce gli expats di oggi e gli emigranti di ieri: il dialetto vicentino. Lo senti dove meno te lo aspetti, dal </span><span><i>mato </i></span><span>brasiliano all’</span><span><i>outback</i></span><span> australiano, e spopola sui social grazie a influencer e youtuber che ne hanno fatto un segno distintivo. Il dialetto vicentino lo riconosci perché è musica, perché racconta una storia, un’identità. E lo fa con l’ironia che altre lingue non possiedono. Per questo, per il patrimonio culturale che rappresenta, al dialetto vicentino è dedicato un concorso internazionale. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le Associazioni Vicentini nel Mondo e Cenacolo Poeti Vicentini Aps, in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e con il contributo di Crest Leather, organizzano il Terzo Premio Letterario a tema libero, con l’obiettivo di incentivare la diffusione e la conoscenza della lingua vicentina, favorire la condivisione delle esperienze e delle emozioni dei vicentini, dei vicentini emigrati in Italia e all’Estero e dei loro discendenti.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tre le sezioni in gara:</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>1. SEZIONE 	ITALIA</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>a) POESIA IN DIALETTO VICENTINO - massimo due componimenti, non più di venti versi ciascuno.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>b) PROSA IN DIALETTO VICENTINO – un racconto, massimo 10mila battute (compresi spazi)</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>È possibile partecipare a entrambe le sessioni di prosa o poesia</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>2.	SEZIONE ESTERO</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>a) POESIA IN DIALETTO VICENTINO - massimo due componimenti, non più di venti versi ciascuno.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>b) PROSA IN DIALETTO VICENTINO – un racconto, massimo 10mila battute (compresi spazi)</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>È possibile partecipare a entrambe le sessioni di prosa o poesia</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>3. SEZIONE 	MULTIMEDIALE   (UNICA PER VICENTINI IN ITALIA ED ESTERO)</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>AUDIOVISIVO-VIDEO della durata massima di 15 minuti: può contenere immagini, parole, musica. </span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span>La partecipazione al concorso è gratuita. Tutte le opere dovranno pervenire entro e non oltre il </span><span><b>14 LUGLIO 2025</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La commissione giudicante sarà formata da: Marina Francini, Sergio Merlo, Carla Noro, Enzo Segalla e Moreno Signor.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Cerimonia di Premiazione si svolgerà GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2025 alle ore 17 a Vicenza, nella sede della Biblioteca Civica Bertoliana, a Palazzo Cordellina, contra’ Riale 12 e sarà aperta al pubblico a ingresso libero.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span> </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tutte le informazioni sul sito dell’Associazione Vicentini nel Mondo </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.entevicentini.it/"><span>www.entevicentini.it</span></a></span><span>, Cenacolo dei Poeti Vicentini </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://cenacolopoetivi.wixsite.com/website"><span>https://cenacolopoetivi.wixsite.com/website</span></a></span><span>, Biblioteca Bertoliana </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bibliotecabertoliana.it/"><span>www.bibliotecabertoliana.it</span></a></span><span>, Rete Biblioteche Vicentine </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://biblioinrete.comperio.it/"><span>https://biblioinrete.comperio.it/</span></a></span><span> e alla mail </span><span style="text-decoration: underline;"><span><a href="mailto:info@entevicentini.it">info@entevicentini.it</a>.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-01T13:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d">
    <title>Processo pfas: condanne e risarcimenti.  Nardin: “Una sentenza storica che ci supporta nell’iter di bonifica”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 giugno 2025</i> - Il processo per il maxi inquinamento da pfas chiude il primo grado di giudizio con una sentenza storica: 11 condanne e 4 assoluzioni per i vertici aziendali che si sono susseguiti alla guida della ex Miteni, con pene che vanno da 2 anni e 8 mesi a 17 anni e mezzo, per un totale di 141 anni di carcere.</p>
<p>La sentenza della Corte d’Assise di Vicenza è stata accolta con giusta soddisfazione dagli enti pubblici e dalle tante associazioni presenti in aula, prime fra tutte le “Mamme no pfas”.</p>
<p>Alla Provincia di Vicenza, presente in aula con <b>il </b><b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><b>e</b><b> l’avvocato dell’ente Paolo Balzani</b>, è stato riconosciuto un <b>risarcimento per danni patrimoniali e non di circa  151.000 euro, oltre alle spese di 11.500 euro</b>. Soprattutto, però, è stata riconosciuta la <b>responsabilità in solido dei vertici aziendali che si sono succeduti alla guida della ex Miteni,chiamati al ripristino dei luoghi. </b><b>Tradotto: avanti veloci con la bonifica.</b></p>
<p>“Oggi è una grande giornata per il vicentino -le parole del presidente Nardin-  per la comunità che trova <b>giusta soddisfazione</b> e per la Provincia di Vicenza. Abbiamo agito con tutte le nostre forze, facendo fronte comune con gli enti pubblici, i gestori dell’acqua, le tante associazioni che oggi a ragione gioiscono. <b>La Provincia di Vicenza ha messo</b><b> in campo tecnici e professionisti sia in ambito giuridico, individuando i responsabili della contaminazione, </b><b>sia sul sito inquinato, per impedire il protrarsi dell’inquinamento e mettere in sicurezza il luogo.</b> Abbiamo faticato per richiamare i responsabili ai loro doveri, oggi questa sentenza ci dà la <b>forza di procedere con decisione per la bonifica del sito.”</b><b> </b></p>
<p>E’ recente la conclusione dei lavori di realizzazione del palancolato, ossia la barriera che impedisce la dispersione delle sostanze inquinanti separando il sito inquinato dal torrente Poscola. Nel concreto, si tratta di un muro interrato lungo 600 metri, con 540 lastre di metallo conficcate fino a 20 metri di profondità. Un intervento che si aggiunge alla barriera di pozzi a sud</p>
<p align="left">“Il progetto di messa in sicurezza è uno step importante -commenta Nardin- ma è solo il primo di una serie che ora prevede l'analisi dei rischi, in fase di attuazione, la conferenza dei servizi che approva l'analisi dei rischi e il vero e proprio progetto di bonifica.”</p>
<p align="left">“Il nostro territorio ha subito uno dei più grandi inquinamento d’Europa -conclude Nardin- che ha colpito il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua, e con l’acqua la nostra salute. <b>Nessuna sentenza ci ripagherà da questo danno, ma oggi i responsabili hanno un nome, un volto e un conto salato da pagare.</b>”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-26T16:56:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina">
    <title>Bando di selezione finalizzato all'individuazione di un soggetto concessionario dell'alloggio del Custode di Villa Cordellina - ad uso guardiania - sito nel Comune di Montecchio Maggiore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina</link>
    <description>Scadenza: 31/07/2025  ore 12:00</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con Determina Dirigenziale n. 779 del 26/06/2025 è stato approvato il bando di selezione qui sotto pubblicato</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-26T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Bando</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti">
    <title>Al via il percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Retrone. A guidare l’iter la Provincia con il supporto di Viacqua. Oggi la firma del documento d’intenti.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i><span>Vicenza, 25 giugno 2025</span></i><b> - Provincia di Vicenza e Viacqua</b>, insieme ai principali attori istituzionali e tecnici del territorio, hanno dato il via al percorso che porterà alla sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume Retrone</b>, uno strumento volontario e partecipato per la <b>gestione sostenibile</b> del bacino fluviale.</p>
<p class="western">Il primo atto formale è stato la firma del <b>documento d’intenti</b>, questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza capofila del progetto. Coinvolti e co-protagonisti con Provincia e Viacqua sono i Comuni toccati dal corso del Retrone e dei suoi affluenti (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Castelgomberto, Costabissara, Creazzo, Isola Vicentina, Monteviale, Sovizzo e Vicenza), il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ULSS 8 Berica, il Genio Civile Vicenza, ARPAV, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Questi i promotori, ma i <b>portatori di interesse già coinvolti</b> per portare il proprio contributo alla fase che si avvia ora sono molti di più, da Legambiente alle proloco, a rappresentare uno spaccato della società civile vicentina che, a vario titolo, ruota attorno al fiume, al suo ruolo ecologico, ma anche al suo profilo storico, culturale e sociale.</p>
<p class="western">Ad aprire l’incontro di presentazione del progetto sono stati il <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>, che ha illustrato gli obiettivi progetto, e l’<b>assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato,</b> che ha presentato il Comitato promotore del progetto. <b>Federico Serena di ARPAV</b> (Unità Organizzativa Qualità delle Acque e Tutela della Risorsa Idrica) ha quindi illustrato il <b>quadro ambientale</b> dell’intero bacino del Retrone, mentre la <b>ricercatrice dell’Università di Trento, Debora Visentin, </b>ha presentato la sintesi del proprio progetto di ricerca concentrandosi sugli <b>attori territoriali </b>che ruotano attorno al Retrone, nonché sulla <b>funzione</b> che il fiume conserva dal punto di vista <b>sociale e culturale</b>. Di <b>contratto di fiume</b>, funzioni e best practise ha poi parlato <b>Massimo Bastiani</b>, coordinatore del <b>tavolo nazionale</b> che si occupa di questa forma di progettazione. Il <b>presidente di Viacqua Federico Ginato</b> ha sottolineato l’importanza di gestire questo percorso attraverso processi partecipativi, in cui possano trovare spazio voci e competenze molto diverse. Ha chiuso i lavori <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la sottoscrizione del documento di intenti.</p>
<p class="western">“La presenza oggi di istituzioni, tecnici, associazioni di volontariato dà il senso di quale sia la volontà del Contratto di Fiume -ha sottolineato <b>Andrea Nardin</b>- cioè <b>una gestione non solo condivisa, ma anche integrata</b>, che tiene conto di ogni aspetto del corso d’acqua <span>e delle loro interazioni</span>: da quello ambientale a quello socio-culturale passando per quello urbanistico e produttivo. Tutti accomunati da <span>un’esigenza</span>, cioè il buono stato di salute dell’acqua. Su questo dobbiamo lavorare, stabilendo un piano d’azione concreto su cui impegnar<span>c</span>i, <span>con </span>la consapevolezza che<b> </b><span><b>ognuno può e deve fare una parte, anche i singoli cittadini</b></span>.”</p>
<p class="western">D’altro canto, come ha ricordato il <b>consigliere Negro</b>, <b>Vicenza si è sviluppata sia dal punto di vista urbanistico che </b><span><b>economico</b></span> grazie ai suoi corsi d’acqua, per cui ha il dovere di prendersene cura.</p>
<p class="western">«Oggi diamo il la ad un percorso fondamentale per la salute e la vitalità del fiume Retrone – ha spiegato il <span><b>p</b></span><b>residente di Viacqua Federico Ginato</b> – L’avvio dell'iter del Contratto di Fiume Retrone rappresenta un passo lungimirante che dimostra il nostro <b>impegno collettivo per la tutela delle risorse idriche e la riqualificazione ambientale</b>. Questo percorso, basato sulla partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, è l'unica via per costruire soluzioni condivise e durature. Solo attraverso un dialogo aperto e un lavoro congiunto potremo definire strategie efficaci per la gestione integrata del bacino del Retrone, migliorando la qualità delle acque e promuovendo uno sviluppo sostenibile. Questa iniziativa assume un significato ancora più profondo alla vigilia della sentenza del processo PFAS. Siamo consapevoli dell'importanza di questa data e continuiamo a operare con la massima trasparenza e responsabilità, mettendo in campo ogni risorsa per garantire la sicurezza e la salute delle comunità che serviamo. Il Contratto di Fiume Retrone si inserisce perfettamente in questa visione, proponendosi come <b>strumento di prevenzione e rigenerazione, capace di rafforzare la resilienza dell’ecosistema fluviale.</b> La partecipazione sarà la chiave di volta di questo processo, per cui auspico sia quanto più ampia possibile, affinché il progetto possa diventare anche un modello virtuoso di gestione del territorio, per un futuro più sano e prospero da consegnare alle generazioni presenti e future.»</p>
<p class="western">“Siamo consapevoli delle criticità del Retrone – ha commentato l<b>’assessore </b><b>Baldinato</b> a nome del comitato promotore -ma siamo altrettanto certi che insieme si possa fare molto. Sui fiumi il nostro impegno è tanto, sia con le manutenzioni che con attività di valorizzazione, come Vie d’Acqua e <span>la regata da parco Retrone</span>. Le nostre città sono sorte lungo i fiumi e ora con tutti i Comuni siamo pronti per questo nuovo impegno.”</p>
<p class="western">Il <b>Contratto di Fiume</b> è uno <b>strumento di governance</b> ambientale previsto dalla normativa nazionale (art. 68-bis del D.Lgs. 152/2006) che mira a costruire un <b>patto</b> tra enti pubblici, portatori di interesse e cittadini per la <b>tutela </b>e lo <b>sviluppo sostenibile</b> delle aree fluviali.</p>
<p class="western">Gli <b>obiettivi principali</b> del Contratto di Fiume Retrone includono:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">il 	miglioramento della qualità e della funzionalità ecologica delle 	acque;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	tutela e valorizzazione degli ecosistemi fluviali;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	promozione di pratiche agricole e industriali sostenibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western">il 	coinvolgimento attivo della cittadinanza;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	realizzazione di progetti integrati di riqualificazione ambientale e 	paesaggistica.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Le azioni individuate dovranno essere coerenti con il Piano di Gestione delle Acque del distretto delle Alpi Orientali e con il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.</p>
<p class="western">Il processo partecipativo sarà articolato in diverse fasi: dopo la firma di oggi, il documento d’intenti sarà condiviso con tutti gli attori in campo e saranno individuati gli stakeholder da coinvolgere.</p>
<p class="western">Dopo un’analisi conoscitiva iniziale, saranno <b>attivati gruppi di lavoro</b>, <b>laboratori </b>e ulteriori attività di coinvolgimento, per arrivare all’elaborazione del <b>quadro strategico</b> e del <b>Programma d’Azione</b> triennale, documenti che sintetizzeranno la visione futura generale, le azioni condivise durante il percorso e le loro modalità di attuazione: cosa fare, chi lo dovrà fare e quali risorse economiche impegnare. A quel punto ci sarà la sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume</b> vero e proprio, un atto formale che contrattualizza le decisioni condivise nel processo partecipativo e definisce gli impegni specifici dei contraenti.</p>
<p class="western">Un ruolo centrale nel processo sarà svolto dall’<b>Assemblea</b>, spazio di confronto aperto a tutti gli stakeholder, e dalla <b>Segreteria Tecnica</b> – affidata a Viacqua e ARPAV – che coordinerà l’organizzazione operativa, la comunicazione e il monitoraggio del processo. La<b> Provincia di Vicenza</b> assume il ruolo di <b>Coordinatore</b> del processo, garantendo la regia del percorso, l’interazione con la Regione Veneto e il raccordo con i diversi livelli istituzionali coinvolti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-25T13:08:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole">
    <title>Bilancio: il Consiglio Provinciale ha approvato una variazione di oltre 6 milioni di euro che dà ossigeno a tanti interventi su strade e scuole </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 giugno 2025</i> - Strade e scuole: la variazione di bilancio approvata <span>lunedì</span> dal Consiglio Provinciale di Vicenza si traduce in maggiori fondi a disposizione di due delle competenze fondamentali della Provincia.</p>
<p align="left" class="western">Una variazione di <span>oltre</span> 6 milioni di euro, con entrate che arrivano da fondi per nuovi progetti, come i 931mila euro provenienti dal Pnrr per un progetto di migrazione al cloud, e nuovi introiti, come i 492mila euro da A4 Holding, poco meno di 50mila euro da Vicenza Holding, 265mila euro dalla tariffa rifiuti, solo per fare qualche esempio.</p>
<p align="left" class="western">“E’ una variazione che ci permette di dare risposte concrete a tanti interventi in corso o in progettazione -ha dichiarato il presidente Andrea Nardin- <span>Grazie ai fondi disponibili </span>aumentiamo il budget a disposizione di opere che a causa dell’adeguamento dei prezzi costano di più, come il nuovo ponte di Debba <span>tra Vicenza e Longare o l’istituto Galilei di Arzignano, dove è in realizzazione un nuovo edificio in ampliamento all’esistente. E possiamo aggiornare il contratto in corso con Vi.Abilità aggiungendo un ulteriore milione di euro per i servizi di manutenzione ordinaria.”</span></p>
<p align="left" class="western">A spiegare nel dettaglio come sarà speso questo tesoretto è stato il consigliere provinciale delegato al Bilancio Marco Zocca.</p>
<p align="left" class="western"><span>Oltre</span> 400mila euro <span>sono</span> destinati ai cantieri delle scuole superiori: “ce ne sono tanti attivi nel nostro territorio -ha sottolineato Zocca- e l’aumento prezzi ci costringe ad <span>intervenire con ulteriori fondi</span> se vogliamo proseguire con celerità e assicurare l’esecuzione dei lavori anche durante l’estate, in modo da essere pronti alle aperture a settembre”.</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di scuole, 80mila euro <span>vanno</span> all’istituto Ceccato di Montecchio Maggiore per la realizzazione delle fondazioni e dei sottoservizi per i moduli prefabbricati in arrivo. 300mila euro vanno al De Pretto di Schio per lavori di adeguamento prevenzione incendi, mentre 175mila euro all’istituto Trissino di Valdagno per la riqualificazione dei laboratori. Grazie ad un finanziamento di Avepa, e a 40mila euro della Provincia, l’istituto Rigoni Stern di Asiago potrà realizzare un’aula per attività socio-culturali. Sono invece già partiti a Pove del Grappa i lavori per la sistemazione della viabilità di accesso al nuovo istituto Parolini: la Provincia contribuisce con 25mila euro.</p>
<p align="left" class="western">Gli investimenti sulle strade sono a 6 zeri. Dei nuovi fondi a disposizione del ponte di Debba ha parlato ampiamente il presidente Andrea Nardin con il consigliere delegato Renzo Marangon. Il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo ha comportato un aggiornamento del quadro economico, che è passato da 13 a 14,2 milioni di euro. Il consiglio provinciale ha approvato la messa a disposizione di questi ulteriori 1,2 milioni di euro, fermo restando che 200mila euro dovrebbero tornare nelle casse della Provincia in quanto a carico del Comune di Vicenza.</p>
<p align="left" class="western">Un milione di euro va ad integrare il contratto con Vi.Abilità, che attualmente prevede 4 milioni di euro per il servizio di manutenzione ordinaria delle strade di competenza. “L’obiettivo -sottolinea Zocca- è che questo milione in più diventi strutturale e che il contratto con Vi.Abilità passi quindi da 4 a 5 milioni di euro all’anno.”</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di Vi.Abilità, il piano asfaltature 2025/27 viene potenziato dalla Provincia fino a prevedere una spesa di 10,5 milioni di euro tra fondi ministeriali e fondi della Provincia. Tradotto, significa che nei prossimi due anni verranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali per circa 110 km di estensione , pari a circa 840.000 metri quadrati di superficie bitumata.</p>
<p align="left" class="western">Dalle strade ai ponti, vengono messi a disposizione 650mila euro per interventi di manutenzione straordinaria su due ponti: lungo la SP72 Fratellanza ad Asiago e lungo la SP 73 Campesana a Valbrenta. Si aggiungono agli attuali 850mila euro per un totale di 1,5 milioni di euro che permetteranno di intervenire per mettere in sicurezza il ponte di Asiago e <span>per</span> sostituire quello a Valbrenta, con demolizione dell’esistente e costruzione di un nuovo manufatto.</p>
<p align="left" class="western">Altri 300mila euro vanno invece ad aggiungersi ai 700mila euro già a disposizione per il ponte sul torrente Orolo a Costabissara: per un totale di 1milione di euro verranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria per rendere il ponte transitabile senza limitazioni di carico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-19T13:05:00Z</dc:date>
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