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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 691 to 705.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-della-pista-ciclabile-a-isola-vicentina-da-via-bugifave-a-fossanigo-importo-delle-opere-241-000-contributo-della-provincia-di-82-500-euro">
    <title>Al via i lavori della pista ciclabile a Isola Vicentina da via Bugifave a Fossanigo.  Importo delle opere 241.000, contributo della Provincia di 82.500 euro.  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-della-pista-ciclabile-a-isola-vicentina-da-via-bugifave-a-fossanigo-importo-delle-opere-241-000-contributo-della-provincia-di-82-500-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Isola Vicentina, 10 aprile 2024</i> - Scavatore in azione a Isola Vicentina per la realizzazione del tratto di pista ciclabile che <b>collega le vie Bugifave e Fossanigo</b>, <b>lungo la strada provinciale 46 del Pasubio.</b></p>
<p align="left" class="western">Un intervento fortemente voluto dal Comune di Isola Vicentina, per mettere in sicurezza i ciclisti in un tratto di strada particolarmente trafficato anche dai mezzi pesanti. L’opera <b>costa 241.000 euro</b>, con un <b>contributo della Provincia di Vicenza di 82.500 euro</b>, mentre il rimanente importo è a carico del Comune di Isola Vicentina.</p>
<p align="left" class="western">Il via ai lavori è stato dato questa mattina dal <b>presidente della Provincia Andrea Nardin e dal sindaco di Isola Francesco Enrico Gonzo </b><b>accompagnato dal vicesindaco Nicolas Cazzola</b>, a significare la sinergia dei due enti e l’attenzione di entrambi a rendere il territorio vicentino più a misura di bicicletta. Ad eseguire i lavori la ditta Tecnoedile che, salvo imprevisti, <b>consegnerà la pista ciclabile finita </b><b>in agosto</b><b>.</b></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sono </span><span><b>420 metri </b></span><b>di pista ciclabile </b>che completano il collegamento tra il centro di Isola Vicentina e la zona industriale di Fossanigo passando attraverso un’area commerciale -ha sottolineato il sindaco Gonzo- un’opera quindi a servizio di lavoratori e di cittadini che potranno spostarsi in sicurezza. E’ un modo nuovo, sostenibile, di vivere il territorio privilegiando la mobilità lenta, senza il pericolo di interferenze con strade trafficate.”</p>
<p align="left" class="western">“La Provincia di Vicenza promuove le piste ciclabili <span>finanziando ogni anno</span> opere che realizzano i Comuni -ha affermato Nardin- Una sinergia grazie alla quale il territorio vicentino sta diventando sempre più ciclabile, con l’obiettivo che la <b>bici diventi una reale alternativa all’auto per gli spostamenti quotidiani</b>, non solo nel tempo libero ma anche per recarsi a scuola o al lavoro.”</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo di questo nuovo tratto è continuare un percorso ciclabile esistente da una nuova lottizzazione in via Bugifave sino ad un complesso immobiliare a destinazione produttiva/commerciale lungo la S.P. 46. Il percorso esistente esce lungo una strada laterale privata, sterrata, di accesso ai fondi agricoli e lì si interrompe.</p>
<p align="left" class="western">Proseguendo da tal punto l'utenza che voglia proseguire in direzione Vicenza per andare per esempio all'ecostazione o per proseguire verso sud potrà arrivare in via Fossanigo senza dover interferire con la S.P. 46. L’intero tratto si inserisce nei percorsi previsti dalla Provincia di Vicenza <b>nel “piano provinciale degli itinerari ciclabili” per il tratto da Schio a Costabissara.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-10T14:01:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/gruppo-zilio-s-r-l">
    <title>Gruppo Zilio S.r.l.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/gruppo-zilio-s-r-l</link>
    <description>Rinnovo autorizzazione all’esercizio dell’impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi sito in Cassola via Papa Giovanni Paolo II 56</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Massimo Romare</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-04-10T10:11:44Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-masotto-di-noventa-al-via-la-progettazione-per-i-nuovi-laboratori-e-il-riordino-della-viabilita-dalla-provincia-315-000-euro">
    <title>Istituto Masotto di Noventa: al via la progettazione per i nuovi laboratori e il riordino della viabilità. Dalla Provincia 315.000 euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-masotto-di-noventa-al-via-la-progettazione-per-i-nuovi-laboratori-e-il-riordino-della-viabilita-dalla-provincia-315-000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Noventa Vicentina, 5 aprile 2024</i> - L’istituto Masotto di Noventa Vicentina fa un altro <b>passo avanti verso la sua riqualific</b><b>a</b><b>zione</b>.</p>
<p><a name="page34R_mcid11"></a><span><span>Con 1</span></span><span><span>5</span></span><span><span>00 studenti e </span></span><span><span>20</span></span><span><span>0 insegnanti, il Masotto è </span></span><span><span>il più grande polo scolastico dell’Area Berica, </span></span><span><span>con un’offerta formativa </span></span>articolata e idonea a sostenere l’innovazione<br /> tecnologica e la modernizzazione del tessuto produttivo locale.</p>
<p><span><span>C</span></span><span><span>aratteristiche che hanno spinto la </span></span><span><b>Provincia di Vicenza </b></span><span><span>proprietaria degli immobili</span></span><span><span>, </span></span><span><span>su sollecitazione anche del </span></span><span><b>Comune di Noventa Vicentina e </b></span><span><b>dell’istituto Masotto</b></span><span><span>, a ripensare </span></span><span><span>il complesso scolastico nella </span></span><span><b>logica della cittadella degli studi. E’ nato così M+</b></span><span><span>, un progetto ambizioso che, da sogno, questa mattina è diventato un po’ più realtà.</span></span></p>
<p><span><span>Nella sede dell’istituto è infatti stato presentato lo </span></span><span><b>studio </b></span><span><b>Sinergo </b></span><span><b>Spa</b></span><span><span>, con l’architetto Alberto Muffato, </span></span><span><span>individuato dalla Provincia tramite gara per </span></span><span><span>progett</span></span><span><span>are</span></span><span><span> </span></span><span><span>la </span></span><span><b>prima fase di M+, cioè </b></span><span><b>i nuovi laboratori a servizio della scuola e il riordino della viabilità.</b></span></p>
<p><span><span>A fare gli onori di casa la </span></span><span><b>preside Maria Paola De Angelis</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Presenti il </span></span><span><b>consigliere provinciale e sindaco di Noventa Mattia Veronese</b></span><span><span> </span></span><span><span>e il </span></span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span><span> accompagnati </span></span><span><span>dal </span></span><span><b>rup dell’opera </b></span><span><b>architetto </b></span><span><b>Giacomo Oliviero. </b></span><span><b>Presenti, soprattutto, gli studenti, </b></span><span><span>a cui il lavoro è destinato, e gli insegnanti di laboratorio che hanno collaborato alla realizzazione del progetto iniziale.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>C’è un oggi -ha sottolineato </span></span><span><b>il sindaco Veronese</b></span><span><span>-  con un impegno economico della Provincia di 315.000 euro per la progettazione, e c’è soprattutto un domani, con l’impegno politico di tutte le parti ad impegnarsi per realizzare le opere. Al nostro fianco ci sono anche le categorie economiche, consapevoli del valore aggiunto che il Masotto porta allo sviluppo del territorio. Con loro abbiamo anche sottoscritto un accordo per l’utilizzo dei nuovi laboratori ida parte delle aziende n orario extrascolastico per la formazione del personale.”</span></span></p>
<p><span>“<span>Un lavoro di squadra -ha affermato </span></span><span><b>il consigliere Berton</b></span><span><span>- per una scuola che dialoga con il territorio e con il territorio cresce e si sviluppa. La Provincia di Vicenza </span></span><span><span>ha da subito creduto in questo progetto, tanto da investire cifre importanti. Ma la strada è ancora lunga ed è necessario continuare a percorrerla assieme, anche con gli studenti e gli insegnanti che saranno parte attiva nelle prossime fasi di progettazione, perché le opere rispondano al meglio alle esigenze di chi la scuola la vive quotidianamente.”</span></span></p>
<p><span><span>Un invito che </span></span><span><b>la preside De Angelis</b></span><span><span> ha colto con piacere. “Stiamo superando i 1500 studenti -ha sottolineato- con un aumento costante di iscritti in controtendenza con l’andamento demografico, a significare che la nostra offerta formativa è di qualità, grazie ad uno staff di insegnanti qualificati e appassionati. Formiamo professionalità che il territorio richiede, e questo è di certo un punto di forza. Avere a disposizione nuovi laboratori e nuovi spazi è fondamentale per offrire ulteriori opportunità.”</span></span></p>
<p><span><span>Via, dunque, alla progettazione della p</span></span><span><span>rima fase, </span></span><span><span>come detto</span></span><span><span>, perché </span></span><span><b>l’intero progetto M+</b></span><span><span>, così come sviluppato nel </span></span><span><span>masterplan</span></span><span><span> dallo studio </span></span><span><span>dell’arch</span></span><span><span>itetto</span></span><span><span> Montanari </span></span><span><span>su incarico della Provincia, </span></span><span><span>prevede </span></span><span><b>opere per un totale di 15milioni di euro</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Una cifra che ha spinto a </span></span><span><span>dividerlo in due fasi, </span></span><span><span>in modo da </span></span><span><span>facilitarne la realizzazione</span></span><span><span>, </span></span><span><span>procedendo secondo </span></span><span><span>le priorità strutturali </span></span><span><span>e le </span></span><span><span>necessità </span></span><span><span>della scuola.</span></span></p>
<p><span><b>La prima fase vale </b></span><span><b>circa </b></span><span><b>5,2 milioni di euro</b></span><span><span> </span></span><span><span>e prevede la realizzazione di un </span></span><span><b>nuovo blocco laboratori </b></span><span><span>nell’area di proprietà comunal</span></span><span><span>e, in forza anche di un accordo sottoscritto tra Provincia e Comune. I </span></span><span><b>laboratori sono una priorità reale</b></span><span><span>, alla luce delle condizioni carenti in cui versano gli attuali e </span></span>a fronte di una scuola in evoluzione, che sta anche <b>incrementando le proprie dotazioni di attrezzature</b><span> tramite il PNRR.</span></p>
<p>In questa prima fase è previsto anche il <b>nuovo accesso </b><b>con</b><b> fermata dei mezzi pubblici </b><b>e privati </b><b>da via Frassena</b><b>ra</b><b>, </b><span>dotato di idoneo</span><b> parcheggio,</b> che risolverà e <b>metterà in sicurezza</b> l’attuale accesso degli studenti alla scuola.</p>
<p>La progettazione dettagliata di questa prima fase di M+ costa <b>315.000 a carico della Provincia</b>. Il risultato sarà il <b>progetto di fattibilità tecnico economica</b>, che permetterà di accedere a fondi regionali, nazionali e comunitari per ottenere gli oltre 5 milioni di euro necessari a realizzare l’opera.</p>
<p>Quanto ai tempi, il progetto sarà <b>pronto in autunno</b>, comprensivo delle autorizzazioni di cui ha bisogno e che otterrà attraverso una conferenza dei servizi, per essere condiviso da tutti gli enti chiamati ad esprimere un parere (Vigili del Fuoco, Genio Civile, Svt, Vi.Abilità, Ulss…).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-05T11:58:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un2019isola-verde-al-centro-studi-di-bassano-del-grappa-presentato-il-progetto-lavori-durante-l2019estate">
    <title>Un’isola verde al centro studi di Bassano del Grappa:  presentato il progetto, lavori durante l’estate</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un2019isola-verde-al-centro-studi-di-bassano-del-grappa-presentato-il-progetto-lavori-durante-l2019estate</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Bassano del Grappa, 4 aprile 2024</i></span><span> - Il centro studi di Bassano del Grappa si fa green, con l’</span><span><b>aumento dell’area verde di quasi il 70%</b></span><span>. Tecnicamente si chiama intervento di </span><span><b>riqualificazione delle aree esterne</b></span><span>, praticamente significa sostituzione dell’asfalto con percorsi pedonali, tappeti erbosi, essenze arboree, un’area didattica all’aperto, sedute ombreggiate dove rilassarsi e chiacchierare.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto è stato fortemente </span><span><b>voluto dalla Provincia di Vicenza, che lo finanzia con 210.000 euro</b></span><span>. Ed è stata proprio la Provincia a presentarlo questa mattina ai suoi futuri fruitori, studenti degli istituti che afferiscono al centro studi: l’Itet Einaudi, il liceo Da Ponte, gli istituti Remondini e Scotton. Oltre a loro, i sindaci dei Comuni bassanesi e i presidi di tutti gli istituti superiori di Bassano.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A fare gli onori di casa la </span><span><b>preside dell’Einaudi Laura Biancato</b></span><span>, istituto che si affaccia sull’area oggetto di intervento. Presenti la </span><span><b>Provincia, con il presidente Andrea Nardin, la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, la </span><span><b>Regione Veneto con l’assessore all’Istruzione Elena Donazzan</b></span><span> e il </span><span><b>Comune di Bassano del Grappa con la sindaca Elena Pavan</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La presentazione fatta nel piazzale ha messo in evidenza il </span><span><b>contrasto tra la situazione attuale, fatta di asfalto e auto alla ricerca di parcheggio, e l’isola verde che accoglierà gli studenti all’avvio del prossimo anno scolastico.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’area di intervento è lo spazio centrale del centro studi, a disposizione dei 4 istituti che lo delimitano. I </span><span><b>lavori verranno eseguiti durante l’estate</b></span><span>, in modo da non interferire con le attività scolastiche.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>L’obiettivo</span><span> del progetto -</span><span>ha spiegato il<b> </b></span><b><span>consigliere Berton</span></b><span>- </span><span>è di offrire agli studenti e al personale scolastico un’area di socialità, fuori dal traffico delle auto, dove leggere un libro o fare quattro chiacchiere con gli amici. Il tempo della scuola non si esaurisce all’interno delle aule, ma è fatto anche di relazioni, con gli altri e con l’ambiente.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Un intervento che migliorerà la qualità della vita degli studenti” lo ha definito <b>l’assessore Donazzan</b>. Ed è proprio<b> agli studenti che si è rivolto il presidente Andrea Nardin invitandoli a dare un nome all’area</b>. “E’ uno spazio studiato per voi -ha affermato Nardin- ed è giusto che siate voi a decidere come si chiamerà. Organizzate un contest, raccogliete proposte e idee e presentate alla Provincia una rosa di 3 nomi: il giorno dell’inaugurazione scopriremo anche il nome che assieme abbiamo deciso. Così come, assieme, ci prenderemo cura di questo luogo, per mantenerlo pulito e ordinato, </span><span>un’isola verde dove trascorrere momenti di relax.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto, ha spiegato il progettista e direttore lavori Lorenzo Abate, insiste nel tema dello spazio pubblico non solo come spazio di attraversamento, bensì come </span><span><b>spazio comune condiviso</b></span><span> e come ulteriore educatore e formatore attraverso dettagli e sensazioni. </span><span>Tre le finalità:</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- dare </span><span><b>spazio alla pedonalità e alla socialità</b></span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><span>- riqualificare l’area con </span><span><b>piante e aree a prato</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>- </span><span><b>regolamentare i flussi delle auto</b></span><span> prevedendo parcheggi nelle parti più esterne</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Per dare qualche numero, attualmente l’area esterna del centro studi occupa 11.800 mq, di cui solo 2.700 mq di area verde. Dopo l’intervento ci saranno </span><span><b>4.500 mq di verde e 700 mq di pavimentazione a marciapiede</b></span><span>, con elementi di vegetazione e di arredo urbano che si alternano alle linee rette dei percorsi resi più efficienti. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Proprio questi percorsi disegnano il punto centrale del progetto: </span><span><b>uno spazio verde di forma triangolare, con sedute di arredo urbano</b></span><span>, che insieme possono fungere da punto di sosta e polo attrattore di aggregazione e di supporto alle attività didattiche all’aperto. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Le piante e le alberature</b></span><span> saranno scelte e messe a dimora con il supporto di alcuni referenti dell’istituto agrario Parolini, privilegiando la vegetazione che meglio contrasta gli effetti del cambiamento climatico, che ha capacità di assorbimento e resistenza all’inquinamento, resistenza alla siccità e in grado di modificare la percezione sensoriale (vista e olfatto) durante la percorrenza dei viali. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>L’acero e il carpino</b></span><span> corrispondono a queste caratteristiche: crescono rapidamente, offrendo ampia ombreggiatura, e assorbono poco meno di 100 kg di CO2 l’anno.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Lavanda e rosmarino</b></span><span> aggiungono profumo e colore e attraggono piccola fauna favorendo la crescita della biodiversità.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I </span><span><b>percorsi sono realizzati in conglomerato ecologico drenante</b></span><span>, in modo da aumentare la percentuale di permeabilità del suolo, diminuendo allo stesso tempo l’effetto di isola di calore urbana. L’ampiezza dei percorsi permette il passaggio di mezzi di soccorso e mezzi di carico/scarico. Ad esclusione di questi casi, l’intera area è interdetta al passaggio delle auto, a cui vengono riservati spazi a parcheggio non interferenti con i pedoni.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Per il </span><span><b>parcheggio delle biciclette</b></span><span>, si prevede lo spostamento e accorpamento delle rastrelliere oggi presenti all’interno dell’area in un unico spazio coperto da una </span><span><b>nuova pensilina ombreggiante</b></span><span>, per garantire un utilizzo maggiore e sicuro dalle intemperie per le biciclette. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>In sintesi, la riqualificazione urbana avrà effetti di diretta e immediata efficacia e in prospettiva a lungo termine come: </span></p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><span>maggiore 	interazione sociale </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>maggiore 	permeabilità del suolo e assorbimento dell’acqua piovana </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>risparmio 	di energie e risorse naturali </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>mitigazione 	dell’irraggiamento solare sull’area </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>miglior 	controllo indiretto delle temperature esterne </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>crescita 	della biodiversità attraverso l’attrazione di piccola fauna </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>aumento 	del comfort ambientale generato dalle piante e dal verde </span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>riduzione 	degli inquinanti gassosi in prossimità degli edifici scolastici</span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-04T13:33:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/atti-di-concessione-2024">
    <title>Atti di concessione 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/atti-di-concessione-2024</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-04-04T07:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tecnici-di-vi-abilita-al-lavoro-chiuse-la-sp350-tra-lastebasse-e-folgaria-e-la-sp65-a-schio-senso-unico-alternato-sulla-sp246-valli-del-pasubio-recoaro-e-sulla-sp31-valdichiampo">
    <title>Tecnici di Vi.Abilità al lavoro: chiuse la SP350 tra Lastebasse e Folgaria e la SP65 a Schio. Senso unico alternato sulla SP246 Valli del Pasubio-Recoaro e sulla SP31 Valdichiampo.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tecnici-di-vi-abilita-al-lavoro-chiuse-la-sp350-tra-lastebasse-e-folgaria-e-la-sp65-a-schio-senso-unico-alternato-sulla-sp246-valli-del-pasubio-recoaro-e-sulla-sp31-valdichiampo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>3</i></span><i> aprile 2024</i> - Tecnici di Vi.Abilità al lavoro su arterie colpite da frane e colate detritiche dovute alle abbondanti piogge dei giorni scorsi. <b>Quattro, in particolare, le strade provinciali più duramente colpite: al momento sono chiuse al traffico la SP350 Lastebasse-Folgaria e la SP 65 del Tretto a Schio, mentre sono aperte a senso unico alternato la SP246 Valli del Pasubio-Recoaro e la SP31 Valdichiampo tra San Pietro Mussolino e Molino di Altissimo.</b></p>
<p align="left" class="western"><b>La SP350 Lastebasse-Folgaria </b>è chiusa tra località Nosellari di Folgaria e il confine con la provincia di Vicenza a causa di due massi caduti nel tratto trentino, a <span>poca distanza da dove già si sono verificate due importanti frane a novembre e a febbraio scorsi.</span></p>
<p align="left" class="western">Il versante che sovrasta la strada è stato oggetto ieri di un sopralluogo anche con l’ausilio dei droni da parte dei tecnici della Provincia Autonoma di Trento. La messa in sicurezza dell’area sarà assicurata dalla realizzazione di barriere paramassi e da un bacino di accumulo chiuso da un vallo-tomo.</p>
<p align="left" class="western"><span>La</span> SP350 è asse strategico di collegamento tra le province di Vicenza e Trento e la chiusura al traffico <span>sta</span> creando notevoli disagi. Il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> sottolinea come sia “<b>necessario potenziare il collegamento tra le province di Vicenza e Trento</b> non solo per motivi economici, ma anche per permettere gli spostamenti tra i cittadini, siano per lavoro, studio o divertimento. Mi auguro che venga presto ristabilita la normale viabilità e la Provincia di Trento si confermi celere ed efficace nei suoi interventi.”.</p>
<p align="left" class="western"><b>La SP65 Strada del Tretto a Schio è </b>chiusa in località Sant’Ulderico e località Pornaro per movimento franoso di monte del 29 marzo.</p>
<p align="left" class="western">I tecnici di Vi.Abilità sono al lavoro per operazioni di disgaggio per oltre 50 metri di altezza. Seguirà la pulizia della strada con rimozione del materiale, che permetterà di aprire l’arteria a senso unico alternato verosimilmente la settimana prossima.</p>
<p align="left" class="western">Proseguiranno, in seguito, gli interventi di messa in sicurezza.</p>
<p align="left" class="western"><b>La SP246 Valli del Pasubio-Recoaro </b>è attualmente aperta a senso unico alternato.</p>
<p align="left" class="western">Da subito, in seguito alla frana del 10 marzo, si è provveduto alla rimozione di circa 800 metri cubi di materiale franato, al disgaggio del versante per renderlo sicuro e alla pulizia della strada.</p>
<p align="left" class="western">Ora si sta provvedendo alla posa di una barriera paramassi. Al termine dell’operazione, la strada potrà essere riaperta a doppio senso di marcia</p>
<p align="left" class="western"><b>La SP31 Valdichiampo tra San Pietro Mussolino e Molino di Altissimo</b> è attualmente aperta a senso unico alternato dopo l’evento franoso che ha interessato a inizio marzo . In settimana verranno effettuati i disgaggi per mettere in sicurezza il versante. Seguirà la pulizia della strada che potrà, in seguito, essere riaperta a doppio senso di marcia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-03T13:22:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/procedura-di-verifica-assoggettabilita-a-via-ditta-lz-solar-s-r-l-s">
    <title>Procedura di verifica assoggettabilità a VIA, ditta LZ SOLAR S.R.L.S..</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/procedura-di-verifica-assoggettabilita-a-via-ditta-lz-solar-s-r-l-s</link>
    <description>Comunicazione attivazione procedura di verifica di assoggettabilità a VIA ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs 152/06 e dell’art. 8 della L.R. 4/2016.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span>La </span><span><span>ditta </span></span><span><span>LZ SOLAR</span></span><span><span> S.R.L.S.</span></span><span> </span><span>ha presentato domanda di verifica di assoggettabilità a VIA </span><span>per quanto riguarda </span><span>la</span><span> </span><span>"</span><i><span>Realizzazione ed esercizio di un nuovo impianto di messa in riserva e preparazione per il riutilizzo (ricondizionamento) di RAEE.</span></i><span>" situato </span><span>in</span><span> </span><span><span><span>comune di Pianezze, via A. De Gasperi snc</span></span></span><span>.</span></span></p>
<p class="western"><span><span></span>Scadenza osservazioni: </span>venerdì 03 maggio 2024<span>.</span></p>
<p class="western"><span>Link per visualizzare/scaricare gli elaborati:</span></p>
<p class="western"><i><a href="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/doc-via/2024/LZ_SOLAR_S.R.L.S._-_Impianto_recupero_rifiuti_non_pericolosi_-_PIANEZZE/" class="external-link"><span style="text-decoration: underline;">https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2024/LZ_SOLAR_S.R.L.S._-_Impianto_recupero_rifiuti_non_pericolosi_-_PIANEZZE/</span></a></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Benedetto De Santis</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-04-03T10:13:56Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pronta-la-mappa-delle-aree-agricole-di-pregio-per-regolamentare-l2019installazione-di-impianti-fotovoltaici-a-terra">
    <title>Pronta la mappa delle aree agricole di pregio per regolamentare l’installazione di impianti fotovoltaici a terra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pronta-la-mappa-delle-aree-agricole-di-pregio-per-regolamentare-l2019installazione-di-impianti-fotovoltaici-a-terra</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 30 marzo 2024 </i><b>- Il 99,1% dell</b><span><b>a</b></span><b> superficie agricola provinciale è area di pregio</b>, quindi potenzialmente non idonea all’installazione di impianti fotovoltaici a terra<b>.</b></p>
<p class="western">E’ questo, in estrema sintesi, il macrodato emerso da un complesso <b>lavoro di mappatura delle aree agricole di pregio</b> presenti nel territorio vicentino condotto dall’<b>Ufficio Pianificazione Territoriale della Provincia di Vicenza</b>, con il dirigente Filippo Squarcina e la responsabile Laura Pellizzari, e lo <b>Studio Benincà</b>.</p>
<p class="western">Il lavoro, con indicazione di ogni singola area agricola di pregio in mappa, è stato recentemente <b>presentato dalla Provincia ai sindaci</b> vicentini, che hanno ora <b>30 giorni di tempo per presentare osservazioni</b>.</p>
<p class="western">Una riunione particolarmente partecipata, a conferma che il tema del fotovoltaico a terra è sentito dagli amministratori locali, chiamati a rilasciare le autorizzazioni all’installazione degli impianti.</p>
<p class="western">“E’ indubbio -ha esordito il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>- che le <b>fonti energetiche rinnovabili vanno promosse</b>, perché sono una scelta ambientale ed è in questa direzione che ci spinge l’Unione Europea. Ma serve contemperare questa esigenza con quella, altrettanto rilevante, della <b>tutela del territorio</b>, riducendo il consumo di suolo e preservando le aree di particolare pregio per motivi storici, culturali, ambientali, agricoli. La <b>mappatura è uno strumento prezioso </b>sia per i Sindaci, perchè permette loro di applicare criteri oggettivi nel rilascio di autorizzazioni, sia per gli operatori economici, che hanno un quadro chiaro e trasparente delle zone in cui investire in nuovi impianti fotovoltaici.”</p>
<p class="western">“<span>La m</span>appatura <span>classifica</span> la quasi totalità della superficie agricola vicentina come area di pregio -ha sottolineato <b>il consigliere provinciale con delega all’Urbanistica Mattia Veronese</b>- ed evidenzia la volontà <span>della Provincia </span>di <b>preservare il suolo agricolo quale risorsa limitata e non rinnovabile</b>, anche in coerenza con la legge regionale sulla <b>limitazione del consumo di suolo</b>. Un risultato, quindi, che tutela il territorio e le sue specificità, frutto di un lavoro complesso che la Provincia di Vicenza ha portato a termine per prima con la Provincia di Padova, per questo sento l’esigenza di ringraziare i tecnici dell’ufficio Pianificazione e lo Studio Benincà.”</p>
<p class="western">Rimane inteso che alle aree agricole di pregio individuate dalla Provincia, non adatte agli impianti fotovoltaici a terra, si aggiungono le aree vincolate da altre normative, come le aree Unesco, i siti di importanza comunitaria, le aree agricole produzioni agroalimentari di qualità, solo per fare qualche esempio.</p>
<p class="western"><b>LA MAPPATURA DELLE AREE AGRICOLE DI PREGIO</b></p>
<p class="western">La base di partenza è una direttiva europea che <b>promuove l’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili</b>. A cascata, la normativa nazionale considera di pubblico interesse e di pubblica utilità l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, prevedendo la collocazione di tali impianti <b>anche nelle aree agricole</b>, purché nel rilascio delle autorizzazioni si tenga conto delle <b>esigenze del settore agricolo</b>, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, del patrimonio culturale e del paesaggio rurale.</p>
<p class="western">La Regione Veneto ha precisato ancor meglio i criteri di localizzazione chiedendo alle Province di individuare le aree agricole di pregio non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici. Aree che, per inciso, si aggiungono a quelle individuate ex lege perché sottoposte a vincoli paesaggistici, siti Unesco, Rete Natura 2000 e simili.</p>
<p class="western"><span>Da Venezia arriviamo, quindi, a Vicenza. La </span><b><span>mappatura è il frutto di un percorso condiviso con la Regione e le altre Province venete </span></b><span><span>nell’ambito di un apposito Tavolo Tecnico.</span></span><b><span> </span></b><span>Un’analisi accurata di documenti di pianificazione di vari livelli integrati con la tutela del patrimonio </span><span><span>locale</span></span><span>, al fine di garantire una </span><b><span>gestione territoriale sostenibile</span></b><span>. </span></p>
<p class="western"><span><span>L</span></span><span>e aree agricole di pregio sono state individuate secondo </span><b><span>tre gruppi di indicatori</span></b><span>:</span></p>
<ul>
<li>
<p class="western"><b><span>patrimonio 	storico - architettonico e del paesaggio</span></b></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>ambiente</span></b></span><span><span> </span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><b><span>agricoltura 	e irrigazione</span></b></p>
</li>
</ul>
<p class="western">Dalla mappatura emerge che le aree agricole di pregio coprono circa il 99,1% dell’intera superficie agricola provinciale, e corrispondono al 40,7% dell’intera superficie territoriale vicentina.</p>
<p class="western">Ad ogni area è attribuito un valore da 0 a 1, a seconda del grado di pregio.</p>
<p class="western">Tecnicamente il divieto non è assoluto, ma con “indicatori di presuntiva non idoneità” di cui i Comuni, chiamati poi a rilasciare le autorizzazioni, devono tenere conto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-30T09:28:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-accessibilita-e-catalogo-di-dati-metadati-e-banche-dati/obiettivi-di-accessibilita/anno-2024">
    <title>Anno 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-accessibilita-e-catalogo-di-dati-metadati-e-banche-dati/obiettivi-di-accessibilita/anno-2024</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-29T09:41:44Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/dichiarazioni-ex-art.-20-c.1-dlgs.-n.-39-2013/anno-2024">
    <title>Dichiarazioni anno 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/dichiarazioni-ex-art.-20-c.1-dlgs.-n.-39-2013/anno-2024</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-28T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-la-provincia-cerca-partner-per-la-gestione-e-la-valorizzazione-del-complesso-settecentesco">
    <title>Villa Cordellina Lombardi: la Provincia cerca partner per la gestione e la valorizzazione del complesso settecentesco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-la-provincia-cerca-partner-per-la-gestione-e-la-valorizzazione-del-complesso-settecentesco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>AAA gestore cercasi per <b>villa Cordellina Lombardi</b>.</p>
<p>La Provincia di Vicenza ha pubblicato un avviso per raccogliere proposte di valorizzazione del <b>complesso settecentesco a Montecchio Maggiore</b>, di cui è <b>proprietaria dal 1966</b>, anno in cui Anna Maria Lombardi cedette la villa all’amministrazione provinciale.</p>
<p>Da allora la Provincia ha investito ingenti risorse per mantenere e valorizzare una delle ville venete più significative della regione, che vanta un <b>salone interamente affrescato da Giambattista Tiepolo</b>, facendone la propria <b>sede di rappresentanza </b>e ricevendo qui presidenti e ambasciatori di tutto il mondo.</p>
<p>“Oggi la Provincia fa un passo in avanti -afferma il<b> presidente Andrea Nardin</b>- con la volontà di <b>apr</b><b>ire</b><b> la villa ad una maggiore fruizione da parte della collettività</b>, migliorandone l’attrattività turistica e la visibilità. Villa Cordellina è un bene collettivo ed è fondamentale che i vicentini, e non solo, la vivano. Altrettanto fondamentale -aggiunge il presidente- è che i costi del suo mantenimento non gravino esclusivamente sul bilancio provinciale, per questo la apriamo anche ad una destinazione economica, sempre nel rispetto della sua storia e dello scrigno d’arte che rappresenta.”</p>
<p>L’avviso si rivolge a singoli, società, associazioni, fondazioni, raggruppamenti temporanei di imprese anche costituendi.</p>
<p>Insomma, chiunque abbia un’idea per vivacizzare il complesso immobiliare di villa Cordellina può presentarla alla Provincia, compilando il modulo pubblicato sul sito internet istituzionale.</p>
<p>A titolo d’esempio, può trattarsi di manifestazioni culturali, organizzazione di conferenze ed eventi, aperture al pubblico, visite guidate, gestione biglietteria e bookshop, bar caffetteria, servizio custodia/guardiania, gestione del sito. C’è una foresteria con 6 piccoli appartamenti che può diventare un bed&amp;breakfast. C’è una cantina con ghiacciaia perfetta per ospitare degustazioni enogastronomiche. Due appartamenti nobiliari, dove hanno dormito i presidenti della Repubblica Luigi Einaudi, Antonio Segni, Giovanni Leone e Francesco Cossiga, potrebbero essere messi a disposizione per chi vuole provare l’emozione di soggiornare in una villa settecentesca.</p>
<p>Spazio alla fantasia, con un vincolo non da poco: l’intero complesso è <b>vincolato </b><b>quale bene culturale di particolare pregio </b>(D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio) e le proposte che perverranno da parte degli operatori economici potrebbero avere la necessità di un’autorizzazione preventiva della Sopraintendenza competente.</p>
<p>Naturalmente villa Cordellina rimane non solo nella proprietà, ma anche nella <b>disponibilità della Provincia</b>, che si riserva alcuni utilizzi gratuiti all’anno per eventi e iniziative di carattere istituzionale, oltre all’utilizzo per riprese video promozionali e per visite guidate istituzionali.</p>
<p>Il termine per la presentazione delle proposte è il <b>19 aprile</b>.</p>
<p>A seguire, tutti coloro che avranno aderito all’avviso saranno invitati ad un confronto tecnico dove potranno esporre la loro idea di valorizzazione del complesso.</p>
<p>La Provincia valuterà la soluzione migliore scegliendo la procedura da seguire.</p>
<p>Il complesso di Villa Cordellina Lombardi è così composto:</p>
<ul>
<li>
<p>Villa padronale</p>
</li>
<li>
<p>Sala vetri ed 	ex scuderie</p>
</li>
<li>
<p>Foresterie</p>
</li>
<li>
<p>Palazzina 	Uffici</p>
</li>
<li>
<p>Abitazione del 	custode</p>
</li>
<li>
<p>Complesso dei 	rustici</p>
</li>
<li>
<p>Parco e 	giardini della villa</p>
</li>
<li>
<p>Mure 	ornamentali</p>
</li>
<li>
<p>Area verde 	destinata a parcheggio per grandi manifestazioni</p>
</li>
<li>
<p>Area parco</p>
</li>
<li>
<p>Rustici ex 	Danese</p>
</li>
<li>
<p>Rustici ex 	Ghiotto</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-27T14:05:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/personale/tassi-di-assenza/anno-2024">
    <title>Anno 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/personale/tassi-di-assenza/anno-2024</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-27T12:52:50Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/taci-anzi-parla-la-voce-di-carla-lonzi-allorigine-del-femminismo-ass-fatebenesorelle-vicenza">
    <title>"Taci, anzi parla - La voce di Carla Lonzi all'origine del femminismo della libertà"- Ass. fatebenesorelle, Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/taci-anzi-parla-la-voce-di-carla-lonzi-allorigine-del-femminismo-ass-fatebenesorelle-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-26T08:20:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/ra-me-ve-ca-s-r-l">
    <title>Ra.Me.Ve.Ca. S.r.l.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/ra-me-ve-ca-s-r-l</link>
    <description>Modifica autorizzazione esercizio impianto in regime ordinario sito in Sovizzo via dell’Industria 68</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Massimo Romare</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-25T11:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-palestra-per-l2019istituto-garbin-di-thiene-i-lavori-procedono-regolari-tra-un-anno-a-disposizione-della-scuola-alle-fasi-finali-il-cantiere-dell2019ampliamento-della-scuola-pronto-per-settembre-nardin-201cpiu-di-6-milioni-di-euro-per-offrire-ai-rag">
    <title>Istituto Garbin di Thiene:  aperto il cantiere della palestra, verso la fine quello di ampliamento della scuola. Nardin: “Più di 6 milioni di euro per offrire ai ragazzi il meglio"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-palestra-per-l2019istituto-garbin-di-thiene-i-lavori-procedono-regolari-tra-un-anno-a-disposizione-della-scuola-alle-fasi-finali-il-cantiere-dell2019ampliamento-della-scuola-pronto-per-settembre-nardin-201cpiu-di-6-milioni-di-euro-per-offrire-ai-rag</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Thiene, 22 marzo 2024</i> – Fatte le fondazioni, si lavora alla struttura della nuova palestra a servizio dell’istituto Garbin di Thiene.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha fatto <span>un sopralluogo</span> al cantiere per verificare lo stato dei lavori e il rispetto del cronoprogramma. Con lui il <b>sindaco di Thiene Gianantonio Michelusi</b>, il <b>dirigente dell’istituto Garbin Alessandro Strazzulla</b>, il <b>rup dell’opera Luca Vellar</b>. Presente anche lo <b>Studio VS Associati</b> di Marostica, che ha progettato la palestra, e la <b>Costruzioni Edili F.</b><b>l</b><b>li Lorandi Srl</b> di Villaverla che la sta realizzando.</p>
<p align="left" class="western">La nuova palestra sostituisce la tensostruttura dove fino allo scorso anno si sono allenati gli studenti di Thiene. La Provincia di Vicenza ha ritenuto opportuno demolire la tensostruttura e costruire una palestra moderna e funzionale. Il costo, che ammonta a <b>2.342.000 euro</b>, viene coperto in parte da un contributo Pnrr (1.842.000 euro) e in parte da fondi propri della Provincia (500.000 euro).</p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori della palestra termineranno, secondo cronoprogramma, <span>nella primavera del 2025.</span></b></p>
<p align="left" class="western">A pochi passi dalla palestra c’è un altro cantiere della Provincia di Vicenza, per la realizzazione dell’ampliamento dell’istituto Garbin. Un edificio che riunirà in un’unica sede gli studenti attualmente divisi in tre edifici, grazie a <b>14 aule didattiche</b>, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali e <b>un’aula polivalente.</b></p>
<p align="left"><span><b>Un progetto voluto dall</b></span><span><b>a Provincia di Vicenza, </b></span><span><b>che</b></span><span><b> ha stanziato 4,3milioni di euro </b></span><span><span>di risorse proprie.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Secondo cronoprogramma, i lavori dell’ampliamento dovrebbero terminare entro settembre.</b></p>
<p align="left" class="western">“<span>La Provincia sta investendo </span><b>tra ampliamento </b><b>dell’istituto Garbin </b><b>e palestra a servizio </b><span><b>della scuola</b></span><b> più di 6 milioni di euro</b><span> -ha sottolineato il presidente Nardin- a riprova di quanto l’edilizia scolastica sia una nostra priorità. </span><span>L’istituto Garbin è attrattivo per i percorsi di studio che offre e noi vogliamo fornire un luogo moderno e spazi funzionali </span><span>dove i ragazzi possano formarsi. </span><span><span>Gli edifici in costruzione hanno standard qualitativi e ambientali elevati, sono ecosostenibili e dialogano con le strutture esistenti e con il contesto.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Fatti gli edifici, sarà da ridisegnare anche le </span></span><span><b>aree esterne</b></span><span><span>. Ed è su questo che si sono confrontati il presidente Nardin e il sindaco Michelusi, con l’impegno ad affrontare il tema quanto prima.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>IL PROGETTO DELLA PALESTRA</b></p>
<p align="left" class="western">La nuova palestra sarà dotata di un <b>campo da gioco con relative attrezzature</b> per la ginnastica e una serie di locali accessori: uno spazio accoglienza, un’infermeria, un deposito per attrezzatura dedicato alla palestra e un locale tecnico.</p>
<p align="left" class="western">L’edificio sarà <b>collegato all’istituto scolastico attraverso una copertura</b> al di sotto della quale si trova la scala degli spogliatoi esistente collocati al piano interrato. Agli studenti e agli insegnanti sarà quindi garantito l’ingresso alla palestra attraverso un passaggio coperto sia dagli spogliatoi del piano interrato che dal piano terra della scuola.</p>
<p align="left" class="western">La struttura sarà realizzata in acciaio, che garantisce il <b>rispetto della normativa sismica</b> e garantisce soprattutto sicurezza ai fruitori della palestra.</p>
<p align="left" class="western">La pianta è rettangolare con <b>dimensioni del sedime complessivo pari a circa 38x20 m</b><b>etri </b>(33x20 metri destinati al locale palestra e 5x20 metri destinati ai servizi annessi). L’altezza della palestra è 9,60 metri. Il soffitto è a travi in legno a vista.</p>
<p align="left" class="western">I rivestimenti esterni delle facciate saranno realizzati con un intonachino a grana media con <b>due tipi di </b><b>colorazione, grigio alla base e blu nella parte superiore</b>, i serramenti saranno invece finiti in color alluminio.</p>
<p align="left" class="western"><span>P</span>er contenere i consumi energetici, sulla copertura della palestra sarà installato un impianto fotovoltaico. Nella logica della sostenibilità ambientale, verrà posta attenzione all’<b>illuminazione naturale</b>. Il <b>comfort acustico</b> sarà garantito da pannelli di rivestimento.</p>
<p align="left" class="western"><b>IL PROGETTO DELL’AMPLIAMENTO</b></p>
<p align="justify">Il nuovo polo scolastico è un edificio iconico: è caratterizzato da un <b>unico volume trapezoidale sviluppato su tre livelli fuori terra</b>, dimensionato per accogliere <b>378 studenti</b>, oltre a docenti e personale ATA, e provvisto di <b>14 aule didattiche da 27 alunni</b> ciascuna, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali, <b>un’aula polivalente</b> e una <b>passerella coperta</b> al primo piano che funge da connessione tra il nuovo edificio e l’istituto principale.</p>
<p align="justify" class="western">Dal punto di vista strutturale, l’edificio sarà costruito in <b>telaio ligneo</b>, materiale resistente, sostenibile e sicuro dal punto di vista sismico e di resistenza al fuoco. In linea con un approccio green, gli aspetti costruttivi e funzionali sono finalizzati al <b>massimo contenimento dei consumi di energia e dei costi di manutenzione</b>, oltre che al miglioramento delle condizioni di sicurezza e alla garanzia del benessere abitativo di tutti gli utenti. Inoltre, l’ottimizzazione della luce naturale per l’illuminazione degli ambienti, oltre a contribuire all’Energy-Saving, è pensata per rendere gli spazi più confortevoli, ospitali e costantemente aperti verso l’esterno.</p>
<p align="justify">L’edificio è <b>ecosostenibile</b>, con un dispendio di energia pari quasi a zero.</p>
<p align="justify">Il progetto è del <b>raggruppamento temporaneo di imprese Settanta 7 Studio Associato</b><span> – Loris Borean – ETC Engineering Srl, architetto Laura Lova. I lavori sono del </span><b>Consorzio Vi Building</b>. Rup è il tecnico provinciale <b>Luca Vellar</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-22T14:17:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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