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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21921 to 21935.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/crespadoro-presto-i-lavori-per-bloccare-il-rischio-dissesti">
    <title>Crespadoro: presto i lavori per bloccare il rischio dissesti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/crespadoro-presto-i-lavori-per-bloccare-il-rischio-dissesti</link>
    <description>  Progetto definitivo per la sistemazione dei dissesti nel Comune di Crespadoro. La Giunta Provinciale ha approvato questa mattina un intervento di 250mila euro, grazie al quale sarà possibile sistemare diverse situazioni di criticità nelle località di Durlo, Ferrazza e Zanconati.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Progetto definitivo per la sistemazione dei dissesti nel Comune di Crespadoro. La Giunta Provinciale ha approvato questa mattina un intervento di 250mila euro, grazie al quale sarà possibile sistemare diverse situazioni di criticità nelle località di Durlo, Ferrazza e Zanconati. <br /> <br /> “<em>Si tratta di tre situazioni che da tempo teniamo sotto controllo -spiega l’Assessore alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo – ed anzi dopo una prima verifica abbiamo optato per la realizzazione di uno studio geologico approfondito che consentisse di individuare la soluzione più sicura e durevole per mettere in sicurezza queste aree.”</em> <br /> <br /> </span> <span>Diverse le condizioni emerse dalle relazioni tecniche. A Durlo a essere minacciata da cedimenti e fessurazioni della roccia è la Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita, originaria del 1700, a ridosso di un versante in movimento e con le pareti a est e l’abside compromesse. Durlo si trova a 880 metri di altezza, a 8 chilometri dal centro di Crespadoro. Il versante est della piazza dove sorge la chiesa abbisogna di un intervento di consolidamento che verrà realizzato tramite la posa di 31 micropali e tiranti di ancoraggio di una roccia che, per la sua natura calcarea e per la pendenza del fronte, risulta in precario equilibrio. <br /> <br /> </span> <span>Oggetto di intervento anche il quarto tornante della strada di collegamento tra le località Ferrazza e Pizzolati. Qui un dissesto lento ma progressivo porta una frequente caduta di massi di diverse dimensioni. Il fenomeno registra un aumento a causa della crescita del numero di transiti nel periodo estivo e del meteo avverso nei mesi invernali. Anche qui le analisi geologiche e le simulazioni hanno fatto rilevare un discreto grado di rischio da scongiurare tramite lavori di messa in sicurezza. <br /> <br /> </span> <span>Infine in località Zanconati si trova un fronte roccioso a picco sulla strada. Si tratta di una parete scoscesa costituita da dolomia e calcare e quindi a forte rischio di frana, che non presenta vegetazione tale da poter frenare eventuali fratture. L’intervento prevede diverse fasi, a partire dal disgaggio dell’area fino alla chiodatura e ancora all’installazione di reti di protezione e di pannelli a fune per contenere le rocce in caduta. Previsto anche il rifacimento del manto stradale. <br /> <br /> “<em>Stiamo procedendo con la mappatura del territorio -spiega Toniolo- per poter tenere sotto controllo il grado di rischio di ciascuna zona. Sulle criticità già rilevate sono in corso diversi progetti per individuare le soluzioni più efficaci tramite apposite indagini, che puntano alla sicurezza e alla durata nel tempo”.</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-20T11:28:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-di-integrazione-per-studenti-stranieri">
    <title>Un progetto di integrazione per studenti stranieri</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-di-integrazione-per-studenti-stranieri</link>
    <description> Dalla Regione Veneto 195mila euro per creare laboratori negli istituti superiori vicentini dove insegnare l'italiano come seconda lingua. Spiega l'Assessore Martini: "Classi aperte con piani di studio personalizzati: così si crea integrazione." </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Quando un ragazzo straniero arriva in Italia –esordisce l’Assessore Provinciale alla Formazione Morena Martini- viene automaticamente inserito nella classe corrispondente al suo anno di età, perlopiù in un istituto professionale, senza tenere conto delle sue capacità e delle sue inclinazioni. Le difficoltà di comprensione della lingua lo limitano e creano quelle barriere che sono quanto di più lontano ci sia dall’integrazione. Anzi, io la definirei discriminazione.”</p>
<p>Senza mezzi termini, è questa la premessa che ha portato all’elaborazione da parte della Provincia di Vicenza del progetto “Italiano seconda lingua per studenti neo arrivati.”</p>
<p>Agli studenti delle scuole superiori che non comprendono o non parlano l’italiano viene cioè proposto, durante l’orario scolastico, di frequentare “classi aperte”, ossia laboratori di lingua italiana tenuti da docenti dell’Università Cà Foscari di Venezia opportunamente formati. In questi laboratori, che prenderanno il via già a febbraio, ogni studente seguirà un piano di studio personalizzato, elaborato in base alle competenze, alla biografia scolastica e linguistica. La frequenza dell’istituto e della classe di appartenenza sarà quindi alternata con la presenza ai laboratori, per sviluppare parallelamente le conoscenze dell’italiano e delle singole materie di studio.</p>
<p>I poli scolastici individuati per la creazione di questi laboratori sono 5, sparsi nel territorio vicentino per dar modo a tutti gli studenti di scegliere quello più vicino. Nel dettaglio, si tratta dell’Istituto Da Schio di Vicenza, "G.A. Remondini" di Bassano del Grappa, Istituto Superiore di Montecchio Maggiore, “G.B. Garbin" di Schio e Istituto di Lonigo.</p>
<p>Potenzialmente, il progetto è in grado di dare risposta a 160 studenti.</p>
<p>La Regione Veneto sostiene il progetto finanziandolo interamente con 195mila euro. “Il gran numero di studenti stranieri presenti a Vicenza  –precisa l’Assessore Regionale Elena Donazzan- elegge questo territorio palestra privilegiata per la sperimentazione del progetto e lo rende punto di riferimento a livello nazionale, come già lo è stato in passato, ad esempio per le quote di stranieri nelle classi. La Regione ha voluto premiare la progettualità vicentina per l’approccio concreto con cui affronta i problemi e per la volontà di risolverli con efficienza nel rispetto delle persone e delle diversità.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T15:35:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/telelavoro-per-otto-disabili">
    <title>Telelavoro per otto disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/telelavoro-per-otto-disabili</link>
    <description> Il progetto, presentato questa mattina dall'Assessore Provinciale al Lavoro Morena Martini, ha ottenuto il patrocinio e un finanziamento di 91mila euro dalla Regione Veneto. "Sia modello a livello nazionale", commenta l'Assessore Regionale Elena Donazzan. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una apposita delibera di Giunta Regionale ha recentemente approvato un contributo di 91.526 euro per formare un gruppo di otto disabili con problemi di deambulazione e inserirli, con un contratto di almeno 12 mesi, nel mondo del lavoro attraverso la modalità del telelavoro.</p>
<p>Il progetto è frutto della collaborazione tra Assessorato al Lavoro Provinciale e Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), in particolare del suo Presidente Paolo Polazzo. “Esiste una apposita legge –precisa l'Assessore Provinciale al Lavoro Morena Martini- che tutela il diritto al lavoro dei disabili, ma non è attraverso le imposizioni ai datori di lavoro che si raggiunge l’obiettivo principale di rendere autonoma la vita di una persona in condizione di svantaggio. Preferiamo sederci attorno a un tavolo, valutare le esigenze di entrambe le parti in causa e accordarci su modalità che portino soddisfazione a entrambi.”</p>
<p>Il telelavoro rappresenta, in questo senso, una valida soluzione alle esigenze di integrazione sociale e indipendenza economica di chi ha problemi di deambulazione, offrendo alle aziende vantaggi in termini di flessibilità e riduzione dei costi.</p>
<p>“Siamo convinti –commenta l'Assessore Regionale Elena Donazzan- che la bontà di questo progetto non si misuri solo in termini di integrazione sociale, quanto piuttosto nella volontà di tracciare una nuova strada nell’inserimento lavorativo delle persone in condizione di svantaggio, fatta di confronto e incontro fra esigenze dei datori di lavori e prestazioni professionali offerte dai singoli lavoratori. Per questo il mio augurio è che Vicenza rappresenti la Provincia pilota per un progetto che potrà, e dovrà, trovare accoglimento nel Veneto e in Italia”.</p>
<p>Il disabile sarà, in un primo momento, formato, addestrato e affiancato da tutor, con l’obiettivo, comunque, di raggiungere un’autonomia di rapporti con l’azienda. Per tutta la durata del progetto, in ogni caso, la Provincia di Vicenza, attraverso il Centro per l’Impiego, e i Sil (Servizi per l’Inserimento Lavorativo), monitoreranno il rapporto di lavoro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T15:29:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : riflessione tecnica sulle osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni</link>
    <description>  Si sono trovati attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Si sono trovati questa mattina attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47, opera molto importante per il collegamento tra Bassano e la provincia di Padova ma ad oggi bloccata per l'impossibilità di trovare un accordo condiviso tra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “</span> <span><em>La Provincia è ente di coordinamento e programmazione – ha spiegato Toniolo- e quindi per propria funzione riprende le fila per cercare una soluzione condivisa. La nostra è una conferma di impegno. Infatti abbiamo preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Differenti le posizioni dei Comuni. <br /> </span> <span>Rosà e Bassano appoggiano il tracciato e anzi caldeggiano una soluzione a breve, considerato che il traffico verso il padovano è in aumento sia dopo l'apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, sia in prospettiva dell'avanzamento della realizzazione della Pedemontana . <br /> </span> <span>Anche Cartigliano ha assunto una posizione maggiormente positiva e aperta a individuare alcune ipotesi di compensazione e adattamenti che attenuino l'impatto dell'opera nel territorio di competenza. <br /> </span> <span>Più complessa la situazione segnalata dal Comune di Tezze sul Brenta, che ha messo in evidenza il forte impatto dell'infrastruttura nell'area locale. <br /> “</span> <span><em>Comprendiamo la posizione del Sindaco - ha detto Toniolo- Con lui abbiamo concordato una fase di verifica tecnica della situazione locale, che garantisco scrupolosa e attenta. I nostri tecnici si affiancheranno al Comune per studiare le soluzioni che attenuino le criticità segnalate. L'intenzione è di attivare una collaborazione concreta che raggiunga presto una soluzione che tenga conto delle osservazioni degli enti”.</em> </span></p>
<p><span>L'accordo su una soluzione di tracciato è premessa indispensabile per sbloccare i finanziamenti dell'opera. </span><span><em>“Invito tutti a fare una riflessione non solo sul presente – ha concluso Toniolo- ma anche sullo sviluppo futuro della mobilità in quella zona. Oggi sempre più spesso ci troviamo a dover fare delle scelte che rappresentino un punto di equilibrio tra l'esigenza di sviluppo delle nostre zone e la necessità di tutelare ambiente e paesaggio. Condizione necessaria è dunque lavorare insieme, studiando bene le opere da mettere in campo e cercando una condivisione di intenti e strategie</em></span><span><span>.”</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:23:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-intervento-notturno-a-isola-vicentina">
    <title>Squadra Antinquinamento: intervento notturno a Isola Vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-intervento-notturno-a-isola-vicentina</link>
    <description>  100 litri di olio vegetale di soia sono stati sversati sul torrente Giara a causa di una disfunzione dell'impianto produttivo di una vicina ditta di lavorazione mangimi. Provincia, Arpav e Vigili del Fuoco sono prontamente intervenuti bloccando la fuoriuscita e ripulendo il corso d'acqua.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Intervento notturno per la Squadra Antinquinamento della Provincia di Vicenza, impegnata da mezzanotte e fino alle 4 a Isola Vicentina. <br /> L’allarme era stato lanciato da cittadini riuniti in un bar nelle vicinanze i quali hanno notato chiazze oleose nel torrente Giara. L’attivazione della squadra è avvenuta da parte dei Vigili del fuoco e successivamente è stato richiesto l’interventi di Arpav per l’effettuazione dei campionamenti del corso d’acqua. <br /> <br /> Da subito i tecnici hanno rilevato che non si trattava di gasolio o olio minerale, ma olio vegetale, quindi hanno perlustrato le vicinanze fino a risalire, accompagnati dai Carabinieri, ad una non lontana ditta di lavorazioni mangimi. Qui la conferma: si trattava di olio vegetale di soia proveniente dall’impianto produttivo che, a causa di una disfunzione, aveva raggiunto il piazzale dell’azienda e da qui era penetrato nelle canalette di raccolta delle acque meteoriche che recapitano nel torrente Giara. <br /> <br /> Grazie alla collaborazione del personale dell’azienda, pur in numero ridotto visto il turno notturno, e grazie alla sinergia tra forze dell’ordine e tecnici presenti, il deflusso è stato prontamente bloccato, intervenendo sulle vie di veicolazione del liquido verso il corso d’acqua. Da subito sono anche iniziate le operazioni di pulizia sia delle caditoie attraverso le quali il liquido oleoso ha raggiunto il torrente Giara, sia del corso d’acqua, che tornerà alla normalità in tempi brevi. <br /> <br /> E’ ancora prematuro, spiegano dalla Squadra Antinquinamento, stabilire il quantitativo di olio fuoriuscito dall’impianto di produzione. Una quantità, in ogni caso, non indifferente, che si potrebbe attestare a poco meno di 100 litri. <br /> <br /> Soddisfazione per l’efficace intervento è stata espressa dall’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo: “Tre sono i fattori che determinano il successo di una simile operazione: la tempestività nel dare l’allerta, che perlopiù arriva dai cittadini, la celerità nel portare soccorso e quindi nell’intervenire non solo sull’inquinamento, ma anche sulle cause, e la collaborazione dei responsabili. Al di là della ricerca dei colpevoli e delle punizioni, che non sono l’obiettivo principale delle nostre azioni, il nostro impegno è teso a ristabilire l’equilibrio ambientale turbato, riportando a normalità i valori delle acque e restituendo al territorio, e ai cittadini, un ambiente pulito.”</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:21:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana">
    <title>Entro l’anno verrà sistemata la strada che unisce Fara e Lusiana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana</link>
    <description>  Firmato a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la   Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana.   L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la </span><span>Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana. <br /> “</span><span><em>La strada in questione – spiega l’Assessore alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo – è di primaria importanza per la comunità locale e in particolare per le famiglie che vivono nella località Valle di Sotto. Sono stati proprio i residenti a segnalare alla Comunità Montana e ai Comuni la situazione di progressiva compromissione di questo tratto di arteria. Come Provincia abbiamo verificato la pericolosità e il precario equilibrio del fondo stradale e quindi abbiamo inserito l’opera nei nostri programmi.” </em><br /> </span> <span>Il contributo ammonta a 65 mila euro che, secondo l’accordo, verranno versati alla Comunità Montana in quanto l’intervento riguarda una via di transito che interessa tre amministrazioni comunali. La Comunità si occuperà quindi della redazione del progetto definitivo, dell’esecuzione e del collaudo dei lavori. L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni. <br /> </span><span>In rappresentanza della Comunità Montana era oggi presente il Presidente Giovanni Gasparini insieme al Dirigente Franco Chemello. <br /> “</span> <span>Ringraziamo la Provincia – ha detto- per la collaborazione e l’interessamento. Mettere in sicurezza questa strada significa scongiurare i rischi di frane improvvise, ma significa anche evitare alla popolazione della zona di dover cercare alternative sicure a questo percorso, che comporterebbero maggior dispendio di tempo e di risorse”. <br /> </span><span>Attualmente la strada comunale mette in collegamento tre contrade nei Comuni di Fara, Lugo e Lusiana. Il tratto presenta profonde fessurazioni e cedimenti. I lavori prevedono il rifacimento del muro di sottoscarpa con tecniche di fondazione speciali e quindi un rinforzo delle strutture in una zona con fragilità legate alle caratteristiche del terreno.<br /> </span><span>“</span><span><em>Comunità Montana e Comuni hanno trovato il punto di convergenza e una risposta concreta nell’azione della Provincia- ha concluso Toniolo- che opera come ente di coordinamento e di supporto per gli enti più vicini alle realtà locali e fornisce inoltre una consulenza tecnica e un supporto operativo costante soprattutto per le medie e piccole amministrazioni.”</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:16:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime">
    <title>Pista ciclabile Treviso-Ostiglia: la Provincia tratta per il sedime</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime</link>
    <description> L'Assessore Costantino Toniolo ha incontrato questa mattina a Palazzo Folco i Sindaci dei 10 Comuni interessati all'intervento, per   confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e condividere aspetti tecnici e operativi.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Provincia di Vicenza ha ricevuto due giorni fa dalla Regione Veneto la notizia del finanziamento di 200 mila euro per l’acquisto del sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, che costituirà la omonima pista ciclabile tra le province di Treviso, Padova, Verona e Vicenza . E proprio stamattina era già fissato da tempo l’incontro con i Comuni interessati per la verifica puntuale della situazione delle diverse località e per un confronto su come procedere nell’iter di acquisizione dalle Ferrovie dello Stato. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>Ringrazio la Regione – ha detto Costantino Toniolo Assessore Provinciale alla Viabilità- e in particolare l’Assessore alle politiche per la mobilità Renato Chisso. Lo svincolo della tranche di finanziamento ci dà un ulteriore stimolo a procedere per la realizzazione del tratto vicentino di 30 chilometri circa sui 118 del progetto strategico regionale”.</em></span></span></p>
<p><span><span>L’importo complessivo destinato per l’acquisto dell’ex ferrovia e dei relativi immobili è di 2 milioni di euro  in dieci anni, con una disponibilità annua di 200 mila euro. La Provincia di Vicenza ha richiesto il finanziamento con l’obiettivo di realizzare una pista ciclabile rispetto alla quale ha anche sottoscritto un protocollo d’intesa con i Comuni del vicentino interessati all’intervento: Grisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano e Orgiano. </span></span></p>
<p><span><span>A Palazzo Folco stamane erano presenti i Sindaci rappresentanti delle amministrazioni, i quali hanno avuto modo di confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e di condividere con la Provincia aspetti tecnici e operativi. Lo sviluppo del tracciato ciclabile infatti si sviluppa su un vasto territorio, con interferenze di varia natura e quindi necessità di individuare, in alcuni casi, tratti di percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Particolare, da questo punto di vista, è la situazione di Grisignano di Zocco. Il percorso della pista incrocia nell’area diversi ostacoli, la strada statale, l’autostrada, la ferrovia Milano Venezia, e un’area privata che si congiunge al territorio padovano in una zona dove manca un ponte di collegamento. Per questo il Comune di Grisignano ha fatto realizzare uno studio di fattibilità per un percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Per Montegalda e Montegaldella la criticità è rappresentata dall’interferenza con il progetto della Valdastico sud e con le previsioni viarie provinciali e anche in questo caso si dovranno avviare delle valutazioni specifiche. </span></span></p>
<p><span><span>Accordo unanime è stato espresso su alcuni punti fondamentali per la prossima fase del progetto, ovvero l’acquisizione del sedime dalle ferrovie. Sarà la Provincia ad acquistare tutta l’area , salvo valutare successivamente eventuali dismissioni a favore di Comuni o privati in ragione di situazioni particolari che verranno valutate collegialmente. Dove non sarà possibile seguire il tracciato del sedime, si opterà per l’individuazione di soluzioni diverse che garantiscano comunque la continuità della pista. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>L’intenzione come Provincia – spiega Toniolo- è di proseguire celermente in modo da garantire alla pista la continuità del finanziamento regionale. Ci siamo già confrontati con le Ferrovie e in breve concluderemo l’acquisizione e la progettazione dell’opera”.</em></span><span> </span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-14T16:19:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-piccolo-box-e-laltopiano-si-connette-a-internet">
    <title>Un piccolo box e l'Altopiano si connette a internet</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-piccolo-box-e-laltopiano-si-connette-a-internet</link>
    <description>  L’Altopiano vicentino è pronto alla connessione veloce con tecnologia wimax. Ii cittadini di Stoccareddo (comune di Gallio), Foza, Enego ovest, Rubbio (comune di Conco), Lusiana est possono sin da oggi usufruire dei tanti servizi e delle tante opportunità di internet.Numero verde per informazioni: 800 24 29 29.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong>L’Altopiano vicentino è pronto alla connessione veloce. Una telefonata, un piccolo box e i cittadini di Stoccareddo (comune di Gallio), Foza, Enego ovest, Rubbio (comune di Conco), Lusiana est possono sin da oggi usufruire dei tanti servizi e delle tante opportunità di internet. <br /> E’ stato infatti raggiunto il primo traguardo del progetto voluto da Regione Veneto e Provincia di Vicenza che prevede la copertura con tecnologia wi-max, quindi attraverso onde radio, dei territori vicentini considerati “tecnologicamente svantaggiati”, ossia geograficamente complessi e difficilmente raggiungibili da infrastrutture tradizionali come i cavi. Così, dove non è arrivato il privato, ha sopperito l’ente pubblico, ossia Regione e Provincia, attraverso la società Aria che ha vinto l'appalto nazionale del Ministero competente per la copertura con tecnologia wimax di tutto il territorio nazionale. <br /> “Lo sviluppo del territorio –sottolinea l’Assessore Provinciale all’Innovazione Andrea Pellizzari- passa oggi doverosamente attraverso la possibilità di accedere ad internet, ottenendone servizi ma anche stabilendo rapporti e conoscenze che, se sono importanti per le persone e in particolare per gli studenti, sono fondamentali per le aziende. In tal senso, erano insistenti le richieste che arrivavano al mio assessorato da parte di vicentini residenti in aree che, per la particolare morfologia e per la scarsa densità abitativa, non erano coperte da connessione internet. Oggi, grazie alla sinergia tra Enti, siamo in grado di dare una risposta anche a loro”. <br /> Basta una telefonata, si diceva. Il numero verde gratuito da contattare è 800 24 29 29. Si possono ottenere informazioni circa il servizio, i costi, la tempistica. I costi, grazie anche all’intervento degli Enti pubblici, sono contenuti in modo da dare a tutti la possibilità di accedervi. Per le famiglie niente costo di attivazione, 15 euro al mese per 4 mega al secondo e 20 euro al mese per 7 mega al secondo, in entrambi i casi senza limiti di tempo e di traffico. Per le aziende 25 euro per 7 mega al secondo. <br /> “La tecnologia wimax –precisa Pellizzari- consente agli utenti di usufruire di una connessione a larga banda con elevata qualità del servizio, assicurando un notevole grado di affidabilità ed elevati standard di sicurezza. Inoltre è molto pratica: non ci sono antenne e neppure la necessità di collegamenti telefonici, ma semplicemente un box da tenere in casa e collegare a una presa della corrente.” <br /> Entro il mese di gennaio 2010 saranno attivati anche altri punti di connessione veloce per la copertura dei territori di Enego (completamento), Altissimo, S. Pietro Mussolino, Durlo (frazione di Crespadoro). <br /> A breve partirà anche la campagna informativa coordinata da Regione e Provincia per informare i residenti delle aree interessate in merito ai nuovi servizi a cui è possibile accedere grazie a wimax.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-14T08:57:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino">
    <title>Sistema delle tangenziali: un documento riassume le posizioni del vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino</link>
    <description>  Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi. <br /> <br /> “</span><span><em>Abbiamo dialogato con i singoli Comuni – spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – e studiato insieme le diverse realtà toccate dal tracciato, successivo all’acquisizione del parere di valutazione di impatto ambientale da parte della Commissione regionale. C’è stata una positiva collaborazione fra gli uffici tecnici dei diversi enti e come Provincia abbiamo quindi elaborato una valutazione complessiva del progetto includendo le osservazioni in una proposta che tiene conto delle singole realtà come dell’inserimento equilibrato dell’opera nell’ambito della viabilità interprovinciale”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali che prevede 109 chilometri di rete e interessa una decina di Comuni del Vicentino La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigonza, in provincia di Padova . Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . <br /> <br /> </span> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Montebello, Gambellara, Brendola, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco e Montecchio Maggiore. Per ogni amministrazione si sono convocati incontri individuali, in modo da dare spazio al confronto puntuale sulle caratteristiche di ogni zona del territorio. <br /> </span><span>Puntuale e dettagliata la relazione finale che prende in considerazione le diverse criticità emerse dal confronto con i Comuni e contempla le soluzioni via via proposte. <br /> <br /> “</span><span><em>In linea generale -continua Toniolo- abbiamo cercato di appoggiare le soluzioni meno impattanti per il territorio, utilizzare il più possibile svincoli e sottopassi già esistenti , optando per soluzioni che non risolvano i nodi viabilistici semplicemente spostando il traffico da una zona all’altra ma che consentano di rendere più fluida la circolazione globale del nostro territorio”.</em> <br /> </span><span>La relazione, dopo un passaggio nella prossima seduta della Giunta Provinciale, verrà inviata in Regione e sarà disponibile on line nel dettaglio tecnico sul sito internet della Provincia </span><span><em>.</em></span></p>
<p><span> “</span><span><em>Seguiremo gli sviluppi in collegamento con i competenti uffici regionali -conclude – Credo che sia positivo avere oggi un documento di sintesi che recepisce una posizione globalmente condivisa e che ha consentito a tutti gli enti territoriali di svolgere un ruolo costruttivo e condiviso”. </em></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-13T14:07:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : a palazzo Folco Provincia e Comuni cercano l’accordo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo</link>
    <description> L'Assessore Toniolo invita i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano del Grappa e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio. Obiettivo: coordinare e raccogliere le osservazioni e le valutazioni dei Comuni interessati al tracciato della nuova arteria. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“<em>Anche per la variante Bassano-Cittadella, che collegherà il bassanese con il padovano, confermiamo l’ impegno della Provincia per coordinare e raccogliere le valutazioni e osservazioni dei Comuni coinvolti”.</em> <br /> Così l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo motiva il prossimo incontro che ha fissato con i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio alle 10. <br /> <br /> “</span> <span><em>L’opera è importante e fondamentale per l’area bassanese – continua - ed è necessario superare insieme ai Comuni le posizioni localistiche per individuare la migliore soluzione possibile. Come di consueto e già programmato, nonché secondo la funzione propria dell’Amministrazione provinciale e in particolare dell’Assessorato alla Viabilità, partiamo dunque con il confronto diretto con i Comuni coinvolti ” .</em> <br /> <br /> </span><span>La volontà è di arrivare a una soluzione condivisa che sciolga l’impasse della mancata sintonia fra i Comuni e renda possibile trasformare lo studio di fattibilità nella prospettiva concreta di un progetto vero e proprio. <br /> “</span><span><em>Come nel caso della Valsugana o del sistema delle tangenziali - continua Toniolo- il principio è lavorare in squadra insieme alle comunità locali e trovare un punto di mediazione tra amministrazioni, nel rispetto dei ruoli e delle competenze. La Provincia come ente intermedio di programmazione di area vasta, i Comuni come portatori degli interessi dei cittadini e dello sviluppo locale”.</em> <br /> <br /> Il caso della variante verso il padovano è divenuto ancor più significativo dopo l’apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, appunto nella direttrice verso Padova. Il traffico si è ulteriormente intensificato. La realizzazione della bretella consentirebbe la razionalizzazione quindi della viabilità che fa da snodo fra le due province. La Provincia di Vicenza ha preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “Essere d’accordo sul tracciato – conclude Toniolo- sarebbe la condizione necessaria per poter affrontare anche la questione dei finanziamenti dell’opera. In questo senso faremo presente queste criticità a tutti i Comuni coinvolti cercando assieme un punto di convergenza. Oggi le risorse sono limitate e se davvero si vuole un’opera viaria bisogna anche essere disponibili a soluzioni diverse ma che diano maggiori prospettive di concretezza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T16:19:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/visita-del-prefetto-fallica-al-presidente-schneck">
    <title>Visita del Prefetto Fallica al Presidente Schneck</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/visita-del-prefetto-fallica-al-presidente-schneck</link>
    <description>  Attilio Schneck ha salutato questa mattina, nel suo ufficio di palazzo Nievo, il nuovo Prefetto di Vicenza Melchiorre Fallica. Un incontro molto cordiale, che al di là dell'ufficialità e dell'etichetta, ha messo di fronte due persone abituate a lasciar parlare i fatti più che le parole.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“Benvenuto a Vicenza. Spero si trovi bene qui da noi”. </span></p>
<p><span>Un augurio sincero seguito da una vigorosa stretta di mano: così il Presidente della Provincia Attilio Schneck ha salutato questa mattina, nel suo ufficio di palazzo Nievo, il nuovo Prefetto di Vicenza Melchiorre Fallica. </span></p>
<p><span>Un incontro molto cordiale, che al di là dell'ufficialità e dell'etichetta, ha messo di fronte due persone abituate a lasciar parlare i fatti più che le parole.<span> </span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>“Vicenza ed il Veneto – sottolinea il Presidente Schneck – sono terre di concretezza ed operosità, in grado di rimboccarsi le mani anche in periodi delicati e sempre pronte a fare la loro parte in qualsiasi situazione. Se l'azione del Governo sembra tenere sempre più in conto le nostre peculiarità e le nostre esigenze, consapevole che lo sviluppo della Nazione è passato, passa e passerà ancora a Nord-Est, di contro è importante che lo Stato, inteso nella sua accezione di Comunità, ne abbia la migliore percezione possibile. Sono convinto che, nel rispetto delle proprie prerogative istituzionali e politiche, la collaborazione con il dottor Fallica sarà proficua ed importante”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T14:53:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile">
    <title>La Provincia presenta ''Vicenza città ciclabile''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile</link>
    <description> Un corso di mobilità sostenibile e cilabilità proposto da Tuttinbici con il patrocinio di Provincia, Comune di Vicenza e Legambiente. Obiettivo:  sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <strong><em><span></span></em></strong><em><span></span></em> <span>L’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza ha ospitato oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “<strong>Vicenza città ciclabile</strong>” organizzata da Tuttinbici FIAB Vicenza in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Erano presenti all’incontro l'assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo, l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto, Michele Mutterle responsabile della Commissione Tecnica di Tuttinbici FIAB Vicenza con Marisa Osti e Elena Colpo e il presidente di Legambiente Vicenza Gaetano Callegaro.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Si tratta del primo corso gratuito di mobilità sostenibile e ciclabilità che l’Associazione vicentina propone dal 16 gennaio al 6 marzo prossimi, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta. </span> <span>“La Provincia </span><span>- ha esordito l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo</span><span> - è ente patrocinatore, insieme al Comune di Vicenza, di questa iniziativa inedita che contribuisce alla crescita di una cultura diffusa della mobilità alternativa. Per realizzare questo fattore strategico di sviluppo sostenibile, la Provincia cerca di concretizzare un approccio integrato ovvero collaborazione massima con gli altri enti locali, compartecipazione alla progettazione, coordinamento di progetti intercomunali, sinergia e scambio con le associazioni che sono sul territorio e hanno il polso delle esigenze dei cittadini”.</span></p>
<p><span> </span> <span>La Provincia di Vicenza svilupperà nei prossimi mesi il Masterplan della ciclabilità provinciale, che consentirà di avere la mappa delle piste esistenti e dei possibili sviluppi per il futuro. Sono già attivi diversi accordi con i Comuni per piste ciclabili intercomunali e per lo sviluppo di tratti vicentini interni a percorsi di valenza regionale. Due gli esempi per tutti: la Treviso Ostiglia, che interessa 10 comuni vicentini, e l’Anello delle Risorgive, che attraversa ben 16 comuni. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>L’incentivo all’uso della bicicletta come elemento di qualità ambientale non può prescindere da interventi su infrastrutture riservate, sulla messa in sicurezza dei percorsi di mobilità ciclistica, su interventi di moderazione del traffico, su sistemi di intermodalità che possano combinare l’uso della bicicletta con quello dei mezzi pubblici. In questo ambito rientra anche la sensibilizzazione della popolazione sui temi della mobilità sostenibile attraverso azioni di stimolo e sostegno rivolte a chi usa la bicicletta. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“È importante definire una rete delle piste ciclabili<span> </span>- </span></em><span>ha commentato</span><span> l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto<em> -<span> e altrettanto importante è capire come muoversi sulla bici. Questo è oggi reso difficile per vari motivi, primo tra tutti l’invasione delle auto in città. Grazie ad un’ottima condivisione di intenti con la Provincia i collegamenti con i comuni contermini sono i primi ad essere stati avviati. In Italia usiamo la macchina per tutto, noi vogliamo invertire la tendenza poiché ne va della nostra salute ed intendiamo quindi investire sulla formazione dei cittadini stessi. Di certo è una bella sfida anche se difficile.”</span></em></span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il corso su “Vicenza città ciclabile. Impariamo insieme come può essere una città a misura di bicicletta” intende mettere in luce gli elementi indispensabili a garantire una ciclabilità sicura.</span> <span>Il corso, articolato in quattro sabati pomeriggio con due uscite “sul campo” previste a Padova e Schio, è aperto a tutti e si prefigge la diffusione di una maggiore conoscenza sui temi della ciclabilità e della sicurezza. Docenti saranno Marco Passigato, consigliere nazionale della FIAB e mobility manager dell’università di Verona, e Francesco Senesi, esperto di pianificazione della mobilità e progettazione di aree e quartieri a traffico moderato. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“La bicicletta – </span></em><span>nelle parole della vice-presidente dell’Associazione Tuttinbici Marisa Osti<em> – è senz’altro un mezzo alternativo nella mobilità quotidiana, un mezzo non inquinante che<span> </span>consente la riscoperta e valorizzazione del territorio.”</em></span></p>
<p><span> </span> <em><span>“La mobilità cittadina è sempre più caotica, – ha </span></em><span>commentato Gaetano Callegaro, presidente di Legambiente Vicenza <em>– spostarsi è sempre più difficile e pericoloso ed il tasso di inquinamento da PM10 ormai non accenna a diminuire nemmeno nei giorni di pioggia e di vento. Il corso è pensato per preparare i cittadini e costruire insieme una mentalità diversa verso il concetto di mobilità alternativa.”</em></span></p>
<p><em><span> </span></em> <em><span>“Le piste ciclabili – </span></em><span>è il parere di Michele Mutterle, responsabile della Commissione tecnica dell’Associazione Tuttinbici<em> – sono solo un ingrediente di una ricetta ben più complessa. Sono numerosi gli interventi possibili per cui occorre ragionare per obiettivi concreti. Questo corso potrebbe essere un inizio, un primo esempio di buona condotta da portare all’attenzione degli amministratori e per diffondere l’informazione ad un pubblico più ampio.” </em></span></p>
<p><span>In occasione delle due uscite a Padova e Schio la Provincia, con un autobus delle FTV,<span> </span>metterà a disposizione dei partecipanti il trasporto con le biciclette<span> </span>da Vicenza al luogo della pedalata educational.<span> </span></span></p>
<p><span>“<em>Per costruire la mobilità alternativa di domani</em> - ha concluso Toniolo - <em>si agisce su due fronti. Le infrastrutture certo, ma altrettanto la crescita di una cultura della ciclabilità e la consapevolezza di quanto sia positivo incentivare gli spostamenti con mezzi alternativi e a basso impatto ambientale. Davanti a noi abbiamo esempi europei eccellenti in questo senso, che possono fungere da buone prassi per impostare politiche favorevoli alla cosiddetta “mobilità gentile</em>”. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T09:59:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-80mila-euro-per-localita-fonzerga-a-recoaro">
    <title>Difesa del suolo: 80mila euro per località Fonzerga a Recoaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-80mila-euro-per-localita-fonzerga-a-recoaro</link>
    <description>  Prosegue anche in questi primi giorni dell'anno l'impegno della Provincia per mettere in sicurezza le zone a rischio idrogeologico. A Fonzerga un dissesto esteso: previsti un intervento di regimazione delle acque e opere di sostegno nel lato strada.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Prosegue anche in questi primi giorni dell'anno l'impegno della Provincia per mettere in sicurezza le zone a rischio idrogeologico. Il primo stanziamento, di 80mila euro, è stato destinato al Comune di Recoaro per rendere più sicura località Fonzerga. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“In effetti ci troviamo di fronte – sottolinea l'Assessore Provinciale alla Viabilità e alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo - ad un dissesto m</span><span>olto esteso che riguarda la strada che porta a questa località. Si tratta di 100 metri circa di strada fortemente compromessa da uno scivolamento di terreno causato dall’abbondanza di acque sia meteoriche che provenienti dalla falda verso la superficie tant'è che sono visibili ampie fessurazioni. L’intervento comprende la regimazione<span> </span>delle acque e la realizzazione di opere di sostegno costituite da pali infissi nel lato strada”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Una zona fragile che necessitava di attenzione. “L'intervento rimedierà a questa fragilità consentendo di prevenire forme di dissesto quasi inevitabili vista la composizione del terreno”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Prossimamente Provincia e Comune firmeranno un apposito accordo dove si stabiliranno gli obblighi di ciascun ente per dare al più presto il via ai lavori. L'ultimo passo di un iter cominciato con la segnalazione da parte del Comune della criticità dell'area – e relativa ipotesi di intervento – e concretizzatosi dopo le verifiche degli uffici della Difesa del Suolo e le valutazioni conclusive dei tecnici. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“ Lo stanziamento è compreso nel fondo con cui la Provincia di Vicenza finanzia lavori di consolidamento e messa in sicurezza in zone a rischio idrogeologico. Con questo tipo di contributi – conclude l’Assessore Toniolo - intendiamo avvicinarci alle necessità delle comunità locali supportando le richieste dei Comuni, ovvero gli enti più vicini a questo tipo di emergenze. Molte amministrazioni ci inviano richieste di intervento relative a specifiche località. La Provincia sostiene una parte dei costi e il Comune funziona da stazione appaltante e si occupa quindi dei lavori “. </span> <span> </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-08T09:41:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-antinquinamento-a-grancona">
    <title>Intervento antinquinamento a Grancona</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-antinquinamento-a-grancona</link>
    <description>   Squadre antinquinamento  della Provincia e dell'Arpav in azione ieri a Grancona. Avvertiti dal sindaco,  nonché assessore provinciale all'Ecologia Antonio Mondardo, del forte odore di  idrocarburi proveniente dalla Liona, i tecnici hanno risalito il corso d'acqua  riuscendo ad individuare la fonte e la causa dello sversamento nella cisterna di  un'azienda privata.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>
<p><span>Squadre antinquinamento  della Provincia e dell'Arpav in azione ieri a Grancona. Avvertiti dal sindaco,  nonché assessore provinciale all'Ecologia Antonio Mondardo, del forte odore di  idrocarburi proveniente dalla Liona, i tecnici hanno risalito il corso d'acqua  riuscendo ad individuare la fonte e la causa dello sversamento nella cisterna di  un'azienda privata. </span></p>
<p><span>“Avevo ricevuto la  segnalazione di alcuni residenti – sottolinea Mondardo – così mi sono recato sul  posto dopo aver allertato i tecnici, che sono intervenuti prontamente e come al  solito con grande sagacia. In attesa che siano concluse verifiche ed intervento,  esprimo loro da primo cittadino il mio grazie per l'impegno e la competenza  profusi”. </span></p>
<p><span>Subito circoscritto  dalla posa dei salsicciotti-barriera e del granulato assorbente, l'episodio ha  permesso però all'assessore Mondardo di poter prendere conoscenza di un'altra  problematica. Spiega: “è stata rilevata la diffusa presenza anche di  densoattivi, vale a dire detersivi. A breve emanerò un'ordinanza in proposito  nella quale saranno previsti controlli a campione nel territorio per contrastare  questa pratica che sembra diventata una impropria e dannosa abitudine. Invito  pertanto la popolazione da una parte a vigilare e dall'altra ad evitare  comportamenti di questo tipo che vanno a nocumento dell'ambiente e quindi di noi  stessi”</span></p>
</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-08T09:35:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/supporto-per-la-messa-in-sicurezza-di-valdagno">
    <title>Supporto per la messa in sicurezza di Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/supporto-per-la-messa-in-sicurezza-di-valdagno</link>
    <description>  L'Assessore Provinciale alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo ha stanziato 60mila euro di contributo per lavori di prevenzione e ripristino in località Meggiara.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Stanziati dall'Assessorato provinciale alla Difesa del Suolo 60mila euro di contributo per la messa in sicurezza di località Meggiara in Comune di Valdagno. </span></p>
<p><span></span> <em><span>“In questa stagione il tempo mette a nudo la fragilità di alcune zone montane – spiega l'Assessore Costantino Toniolo – per cui la nostra attività non conosce pause. Ricordo che si tratta di soldi destinati ad opere che vengono poi realizzate direttamente dai Comuni. Al riguardo le richieste sono sempre numerose, e questa la dice tutta sulla situazione. Per quanto ci riguarda cerchiamo di dare risposte alle situazioni più urgenti come alle opere di prevenzione, diversificando le voci di bilancio e portando avanti un attento<span> </span>coordinamento delle sinergie con i Comuni”.</span></em></p>
<p><span>Prevenzione e ripristino. Perché, sottolinea Toniolo, non esiste solo la somma urgenza ma anche la necessità di procedere comunque a dare risposte che attenuino i rischi e al tempo stesso<span> </span>consentano il ripristino di aree già caratterizzate da dissesti di media entità. </span> <span>Nel caso della località Meggiara i lavori prevedono uno scavo al piede della parete del monte e la creazione di un’area pianeggiante per contenere i distacchi di roccia. Compresa anche la ricostruzione del tratto di strada coinvolto dal fenomeno. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“L'intervento - continua Toniolo - consentirà di prevenire forme di dissesto prevedibili vista la composizione del terreno”. A proposito di Valdagno, è in previsione la stesura di un accordo di collaborazione, così come succede per altre realtà municipali, per affrontare complessivamente la questione della difesa del suolo nella zona”. </span></em> <span> </span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-08T09:33:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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