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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21881 to 21895.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/domenica-ecologica-al-lago-di-fimon">
    <title>Domenica ecologica al lago di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/domenica-ecologica-al-lago-di-fimon</link>
    <description>  Appuntamento domenica mattina 28 febbraio.   Organizzata dal Bacino di Pesca Zona B in collaborazione con la Lega Navale Italiana e con il patrocinio della Provincia di Vicenza, il consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e il Comune di Arcugnano.      </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ci saranno i volontari della Protezione Civile, dei Gruppi Alpini, degli scouts, della Pro Loco, dei donatori di sangue, dell'Aido, delle associazione Valli e Lago di Fimon e Val dei Mulini, del Gruppo Cacciatori, della Lega Navale, dell'associazione Neve e Roccia, di Bici da Trodi team, del gruppo ciclisti del Tormeno, del Moto Club Vecchie Glorie e delle realtà di S.Agostino. La Giornata Ecologica al Lago di Fimon, in calendario <strong>domenica mattina 28 febbraio</strong>, sarà l'occasione per riavvicinare un'area di pregio del territorio alla sua comunità. Organizzata dal Bacino di Pesca Zona B in collaborazione con la Lega Navale Italiana e con il patrocinio della Provincia di Vicenza, il consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e il Comune di Arcugnano, la giornata sarà dedicata alla pulizia delle sponde e degli ambienti attorno allo specchio d'acqua, all'insegna dell'ambiente e della biodiversità. </span> <span><br /> <br /> “</span> <span>Sarà inoltre un momento importante di conoscenza –sottolinea l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari– delle iniziative da noi attivate per riqualificare in tutte le sue componenti – ambientali, turistiche, ittiche e archeologiche – questo antichissimo ed importante sistema che è Fimon”. Tanti gli interventi realizzati per renderlo fruibile e vivo, molti dei quali visibili anche ad occhio nudo, come le piazzole per il carp fishing o la splendida passerella per i disabili, vera e propria terrazza sulle placide onde. </span> <span><br /> <br /> “</span> <span>Ma soprattutto ci sono stati e sono in atto una serie di lavori che, oltre a definire le origini storiche, affrontano anche il problema di un futuro legato allo stato di ossigenazione delle acque e alla presenza di vegetazione e fauna intrusiva”. Pensiero e azione, dunque, dal momento che anche stavolta sarà sicuramente notevole la quantità di materiale che verrà rimosso. Al riguardo due le persone messe a disposizione dal Comune per lo smistamento dei rifiuti raccolti al fine di assicurare la raccolta differenziata e quindi uno “smaltimento intelligente”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-26T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-politica-energetica-come-opportunita-per-lambiente-e-per-leconomia">
    <title>La politica energetica come opportunità per l'ambiente e per l'economia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-politica-energetica-come-opportunita-per-lambiente-e-per-leconomia</link>
    <description>  Venerdì 26 febbraio a partire dalle 14.30 a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore si terrà un convegno organizzato dal  l’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Vicenza in collaborazione con lo studio Giarolo-Libanora di Lonigo  . Sarà presente anche il Ministro Luca Zaia.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><em></em>La politica energetica come opportunità per gli enti locali. E’ il tema del convegno che l’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Vicenza in collaborazione con lo studio Giarolo-Libanora di Lonigo organizza per venerdì 26 febbraio a partire dalle 14.30 in Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia. <br /> <br /> “Opportunità –sottolinea l’Assessore Provinciale Antonio Mondardo- sia dal punto di vista ambientale che più strettamente economico. La produzione di energia da fonti fossili è la principale causa dei cambiamenti climatici. È quindi necessario sviluppare l’impiego delle energie da fonti alternative. Pensiamo al biogas, all’eolico, al fotovoltaico: fonti pulite che possono, se non sostituirsi, affiancarsi alle fonti tradizionali, con il vantaggio di essere prodotte in Italia e quindi di creare un indotto anche occupazionale.” <br /> <br /> Riprendendo l’esempio del biogas, è lo stesso Sandro Giarolo, curatore del convegno, ad illustrarne le opportunità: si pensi al rifiuto organico, che oggi perlopiù viene compostato. Se il metano che si sprigiona dal processo di compostaggio invece che andare disperso fosse intercettato da un biodigestore, si produrrebbe quello stesso gas che oggi acquistiamo in Russia. Con un evidente risparmio nei costi di acquisto ma anche con la creazione di nuovi posti di lavoro. <br /> <br /> “Gli enti locali –precisa Mondardo- hanno un grande peso nella promozione della politica energetica in favore delle fonti rinnovabili. Si è detto anche durante l’ultimo vertice sull’ambiente a Copenaghen lo scorso dicembre: oggi il 50% dei consumi energetici gravita nelle competenze dell’ente territoriale. Significa che il nostro peso si misura nell’uso concreto che facciamo dell’energia prima ancora che in termini di sensibilizzazione dei privati.” <br /> Ecco allora la necessità di un’adeguata politica energetica anche da parte degli enti territoriali, i quali dovranno promuovere piani strategici adeguati alle nuove risorse energetiche. In questa prospettiva vi sono diversi strumenti. Tra questi, la collaborazione con il privato può dare importanti risultati. Questo genere di partnership può trovare una sede appropriata nelle Energy Service Company, o semplicemente E.S.Co., per l’erogazione di servizi energetici in linea con tutte le politiche del territorio. <br /> <br /> Ne parleranno, al convegno di venerdì, politici ed esperti, partendo da punti di vista diversi per arrivare ad una conclusione condivisa, che proprio per la sua importanza sarà portata dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia. <br /> <br /> Prima di lui, Paolo Bertoldi, direttore generale della Commissione Europea Joint Research Centre, illustrerà la politica europea per il clima e il ruolo degli enti locali. Ferdinando Brandi, vicedirettore di Unicredit, parlerà invece del rapporto tra finanza ed energie rinnovabili, mentre Marco Libanora, autore di un saggio sulle E.S.Co., esaminerà appunto il ruolo di queste società locali miste pubblico-privato quale strumento strategico per costruire il futuro. Le esperienze dei Comuni saranno illustrare da Giuseppe Castaman, Sindaco di Zermeghedo, e Ivano Boaretti, amministratore delegato di Agri.Capital Italia, mentre Sergio Terzo, direttore generale di Apindustria Vicenza, affronterà la transizione energetica delle piccole e medie imprese. <br /> Spazio, in serata, al dibattito a cui ha già assicurato l’intervento Francesco Tagliapietra, Direttore generale di Vi.Energia, braccio operativo della Provincia in tema di energia. <br /> <br /> La partecipazione è gratuita e fino ad esaurimento dei posti a sedere. La presenza va confermata all’indirizzo e-mail: </span> <span><span><a href="mailto:studio@studio-giarololibanora.it">studio@studio-giarololibanora.it</a></span></span><span> o al fax 0444.430857.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-25T17:16:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sanita-veneta-e-americana-a-confronto-in-provincia-il-via-ai-preparativi">
    <title>Sanità veneta e americana a confronto: in Provincia il via ai preparativi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sanita-veneta-e-americana-a-confronto-in-provincia-il-via-ai-preparativi</link>
    <description>  E’ il tema del convegno che Provincia di Vicenza, Usa Setaf e Associazione Culturale “11 settembre” stanno organizzando per analizzare gli aspetti che caratterizzano in particolare il modello sanitario proposto dal Presidente Obama e cercarne le somiglianze con quello veneto, per uno scambio esperienziale e per probabili collaborazioni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong>Sanità veneta e americana a confronto. E’ il tema del convegno che Provincia di Vicenza, Usa Setaf e Associazione Culturale “11 settembre” stanno organizzando per analizzare gli aspetti che caratterizzano in particolare il modello sanitario proposto dal Presidente Obama e cercarne le somiglianze con quello veneto, per uno scambio esperienziale e per probabili collaborazioni. <br /> Questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Vicenza il Presidente Attilio Schneck, accompagnato dal direttore generale Angelo Macchia e dalla coordinatrice provinciale dello svantaggio sociale Patrizia Barbieri, ha accolto il Console americano per gli Affari politico-economici Benjamin Wolhauer, il Console per la stampa e la cultura Jack Hillmeyer, il responsabile dell’ospedale Ederle di Vicenza Anna Ciccotti e rappresentanti dell’Associazione “11 settembre”, Mario Giulianati, Ubaldo Alifuoco, Gian Ferruccio Dal Corno, Matteo Serra, Carlo Libondi e Chiara Rebellato. <br /> “In un tema delicato come la sanità –spiega il Presidente Schneck- l’obiettivo è di mettere a confronto il modello veneto, caratterizzato da equità, universalità dell’accesso, ma anche da efficacia ed efficienza, e quello dell’America di Obama, che mira alle stesse qualità. Con il fine ultimo, naturalmente, di un utile scambio di informazioni e l’avvio di una collaborazione strutturata fra i due Paesi”. <br /> “Il convegno –dichiara Giulianati- avvia l’attività della nostra associazione. Abbiamo scelto di affrontare la tematica sanitaria perché negli Usa è in atto una grande trasformazione nella direzione di un accesso universale alle cure. Un passaggio epocale, che certo può trovare spunti interessanti in un sistema come quello veneto che può e deve essere considerato di eccellenza.” <br /> Tanto più che anche la sanità italiana vive un momento di trasformazione, con gli ospedali sempre più dedicati ai bisogni dei malati acuti e l’esigenza, quindi, di rafforzare i servizi sul territorio stringendo il legame tra gli operatori sanitari degli ospedali e dei distretti socio-sanitari e i medici di medicina generale. <br /> Il convegno prevede una mattinata di conferenza aperta al pubblico con l’illustrazione dei caratteri generali dei due sistemi sanitari. Nel pomeriggio si terrà invece un seminario specialistico incentrato sull’organizzazione delle cure primarie. <br /> L’obiettivo finale è di avviare momenti concreti di collaborazione tra la struttura sanitaria vicentina e quella della Caserma Ederle. Collaborazione che può riguardare la ricerca, lo scambio di esperienze e le opportunità di formazione di personale ad ogni livello.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:47:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incroci-in-sicurezza-e-riqualificazione-del-centro-per-villaga-e-montegalda">
    <title>Incroci in sicurezza e riqualificazione del centro per Villaga e Montegalda</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incroci-in-sicurezza-e-riqualificazione-del-centro-per-villaga-e-montegalda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmati questa mattina a Palazzo Folco due protocolli d’intesa tra la Provincia e i Comuni di Villaga e Montegalda. Si tratta di lavori che hanno come priorità la sicurezza della circolazione e il miglioramento della funzionalità del traffico. <br /> <br /> “<em>Anche in queste circostanze abbiamo lavorato in stretta sinergia con le amministrazioni comunali - spiega l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo - e insieme a loro siamo riusciti a mettere insieme le risorse per realizzare opere da tempo attese. Nell’ambito locale questo consente di rispondere alle reali esigenze delle comunità, con un significativo miglioramento in termini di funzionalità della rete di collegamento intercomunale molto frequentata dai Vicentini”. </em><br /> <br /> </span> <span>Presenti all’appuntamento i Sindaci di Villaga Eugenio Gonzato e di Montegalda Riccardo Lotto. <br /> Per Villaga l’opera in questione è la messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada comunale S. Michele Arcangelo e la provinciale 19 Dorsale dei Berici. La sistemazione dell’intersezione consentirà il miglioramento della visibilità e degli spazi di manovra per i veicoli in transito nella zona. Ammonta a 70mila euro la cifra messa a disposizione dalla Provincia sui 250mila euro del costo globale. <br /> Il progetto prevede anche di ricavare maggiore spazio per la piazza del paese che, ad oggi, è di fatto costituita da uno slargo. “La riqualificazione del centro del paese – spiega il Sindaco Gonzato- era uno dei miei obiettivi. Grazie alla Provincia e al contributo regionale sarà possibile dunque non solo sistemare un incrocio oggi alquanto critico, ma dare un nuovo volto alla piazza centrale”. <br /> <br /> </span> <span>Per quanto riguarda Montegalda, si procederà a sistemare la via di collegamento con il Comune di Montegaldella sulle provinciali Grimana e Bacchiglione. Maggiore sicurezza e meno rallentamenti sono i due obiettivi da perseguire grazie al contributo di 60mila euro della Provincia da aggiungersi ai 120mila della regione e ai 60mila del Comune . Due le azioni previste: l'allargamento dell'incrocio di proprietà provinciale e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile di 200 metri circa per unire Montegalda e Montegaldella, inserito nel più ampio progetto strategico ciclabile Montegaldella-Camisano. “Oltre a rendere più sicura l'intersezione - afferma il Sindaco Lotto- anche per Montegalda si tratta di un'opera di riqualificazione impossibile senza la positiva sinergia tra gli enti coinvolti”. <br /> <br /> </span> <span>In entrambi i casi i Comuni si occuperanno della redazione del progetto, delle procedure di aggiudicazione dell’appalto e della realizzazione dei lavori.</span></p>
<p><span><span>L’inizio dei lavori dovrà essere fissato entro un anno dalla sottoscrizione dell’accordo: entro l'estate per Montegalda, per fine aprile nel caso di Villaga.</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:46:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-capofila-per-la-pet-therapy">
    <title>Vicenza capofila per la pet-therapy</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-capofila-per-la-pet-therapy</link>
    <description>  Già un centinaio le persone a vario titolo coinvolte, passate o in procinto di passare sotto il severo ma fondamentale vaglio della dottoressa Chiara Menardi, responsabile dell'attività dei corsi.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Non è né una moda né una cura magica, ma una terapia efficace che consente di mantenere aperta la capacità di relazione di pazienti molto particolari, bambini e disabili”. Nelle parole del dottor Mauro Burlina, responsabile dell'ufficio disabili della Ulss 6, la definizione più bella e vera della pet therapy. </span></p>
<p><span>E che sia davvero così lo conferma l'impegno dell'assessorato all'agricoltura della Provincia grazie al quale Vicenza è stata individuata dal Ministero della Sanità come capofila di un progetto a livello nazionale. Un riconoscimento non da poco<span> </span>come conferma l'assessore Luigino Vascon: “tutto è nato all'interno dell'azienda agricola sperimentale di Montecchio Precalcino, luogo che ben si presta anche per via delle origini, essendo nato come centro elio terapico. Il nodo grosso era la formazione degli operatori giacché troppe “professionisti del volontariato” la praticavano. L'azienda sanitaria di Vicenza, nella persona del dottor Antonio Alessandri, ci ha creduto da subito mettendoci a disposizione la sua struttura formativa ed oggi siamo il primo ed unico centro a livello nazionale di formazione per operatori”. </span></p>
<p><span>Già un centinaio le persone a vario titolo coinvolte, passate o in procinto di passare sotto il severo ma fondamentale vaglio della dottoressa Chiara Menardi, responsabile dell'attività dei corsi. Dopo i primi venti diplomi, altri 24 ne sono stati consegnati questa mattina a palazzo Nievo, mentre stanno per concludere il loro percorso altri 40 corsisti. Alle loro spalle cresce la lista d'attesa, ad oggi formata da un'altra ventina di aspiranti operatori. </span></p>
<p><span>“Tra i diplomati di oggi – sottolinea Vascon – anche un prete e moltissime donne. Tutte persone che ci mettono cuore e abnegazione”. Un “volontariato sano”, come ha sottolineato la stessa dottoressa Menardi, ma ugualmente fondamentale è l'azione paziente e silenziosa delle tre asine testate, “salvate dal macello” e di quella donata da un dottore benefattore. La pet therapy per ora sono soprattutto loro, sebbene in programma ci sia l'inserimento di cani (ad opera della Ulss 4) e anche di cavalli. </span></p>
<p><span>“La cura e la passione degli uomini e la docilità di queste quadrupedi hanno consentito di poter affrontare 130 accessi nel solo 2009, con una media di 10 alla settimana”. Altri tre -a Montegalda, Brendola e Dueville – i presidi nel territorio, segno tangibile della volontà di portare la terapia il più possibile a casa dei pazienti e delle loro famiglie, evitando costi di tempo e di trasferte. </span></p>
<p><span>“La nostra forza – sottolinea la dottoressa Menardi – è l'affiancamento con l'utenza”. Parole rese sostanziose da contributi importanti. L'ultimo i 700mila euro stanziati da Roma e affidati all'Istituto Zooprofilattico del Veneto, altro segno tangibile di riconoscimento della bontà del lavoro fin qui svolto. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:44:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ftv-leccellenza-sale-in-pullman">
    <title>Ftv, l'eccellenza sale in pullman</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ftv-leccellenza-sale-in-pullman</link>
    <description> Gli utenti danno i voti a Ferrovie e Tramvie Vicentine,  l'azienda che gestisce il trasporto pubblico extraurbano nella nostra provincia.  Risultato: un lusinghiero 88,7% nella recente indagine di customer satisfaction. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>I vicentini sempre più soddisfatti di Ftv. </span></p>
<p><span>Cresce di anno in anno l'apprezzamento degli utenti verso Ferrotramvie Vicentine, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico extraurbano nella nostra provincia. Dall'86,9% di gradimento del 2008 (era stato l'85,2% nel 2006) si è passati ora ad un più che lusinghiero 88,7%. </span></p>
<p><span>“Come dire – sottolinea l'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà – che questa società, di proprietà della Provincia di Vicenza, sfiora il 9 in pagella. E si tratta di un voto importante considerato che ogni anno sono più di 10 milioni i chilometri percorsi e 12 milioni le persone che utilizzano i nostri mezzi”. </span></p>
<p><span>Realizzata dall'Istituto Quaeris l'indagine di customer satisfaction conferma che Ftv è forse l'azienda di trasporto pubblico più apprezzata nel Veneto e forse non solo da noi “ponendosi ben al di sopra di quanto richiesto dalla normativa in materia secondo la quale basterebbe un 7 in pagella. Qui siamo davvero di fronte ad un'eccellenza e ad un esempio concreto di buone prassi in un'azienda a quasi totale capitale pubblico (97%)”. E che sia così lo conferma, a latere, un altro dato: per la prima volta nel 2009 nessuno sciopero è stato proclamato dagli studenti per protestare contro il servizio o eventuali disservizi. Un piccolo ma significativo record ottenuto da Provincia e Ftv a fronte anche di interventi importanti nell'aumento delle corse, 10 in più rispetto all'anno precedente.</span></p>
<p><span> “Questo ha significato – sottolinea il Presidente Valter Baruchello – 500mila euro in investimenti in più e l'aumento dei dipendenti da 300 a 310”. Tornando all'indagine,<span> </span>resa necessaria dalla normativa nazionale, recepita dalla Regione, sono state 801<span> </span>le interviste personali svolte. Molto apprezzate la sicurezza del viaggio “inteso come mancanza di incidenti” (96 su 100), l'assenza del pericolo di molestie e borseggi (94), la riconoscibilità e la buona presenza del personale (96,7), la cortesia e la disponibilità del personale (92 per gli uffici e 89 per il personale viaggiante). </span></p>
<p><span>Di contro, sottolineano Sandonà e Baruchello, dobbiamo puntare ad un continuo miglioramento della qualità. “Pur se il punteggio assegnato va oltre la sufficienza dobbiamo puntare ancor di più alla pulizia e alle condizioni igieniche dei mezzi e delle stazioni di Vicenza e Valdagno, come pure al comfort soprattutto per ciò che concerne la climatizzazione”. </span></p>
<p><span>Attenzione da porre anche sulla regolarità del servizio sebbene in questo caso la questione diventi più complessa sia per il congestionamento della rete viabilistica locale, sia per la mancanza di corsie preferenziali sia per la difficoltà di trovare un accordo con alcuni dirigenti scolastici riguardo gli orari di entrata ed uscita degli studenti. </span></p>
<p><span>“Complessivamente – conclude Sandonà – è cresciuto anche il numero dell'utenza e questo grazie anche al nostro intervento sugli abbonamenti. I quasi due milioni di euro che la Provincia utilizza per abbattere il loro costo ha tolto dalle strade molti motorini e molte auto. E la cosa è tanto più efficace che un candidato alla presidenza della Regione lo vuole inserire come punto fondamentale nel suo programma elettorale”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:39:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-rotatoria-di-vancimuglio">
    <title>Inaugurata la rotatoria di Vancimuglio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-rotatoria-di-vancimuglio</link>
    <description>  Taglio del nastro per i lavori di messa in sicurezza nell'incrocio tra la strada provinciale 26 e la statale 11 a Vancimuglio nel Comune di Grumolo delle Abbadesse.   Il progetto, finanziato dalla Provincia per un importo di 1milione e 50mila euro, rende fluido il traffico tra Vicenza e Padova.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Taglio del nastro stamattina per la rotatoria tra la strada provinciale 26 e la statale 11 a Vancimuglio nel Comune di Grumolo delle Abbadesse.</span></p>
<p><span><span> </span>“L'opera<span> </span>– spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- ha riqualificato la viabilità est-ovest lungo la regionale 11, nelle direzioni Padova e Vicenza, e nord-sud lungo la provinciale 26, nelle direzioni Grumolo delle Abbadesse e Longare. La Provincia lo ha seguito con particolare attenzione perchè in un'area di svincolo e molto frequentata, che unisce i territorio vicentino con il padovano”. </span></p>
<p><span></span> <span>Insieme al Sindaco Flavio Scaranto e all'Assessore Toniolo è intervenuto anche l'ing.Bruno Breda, progettista e direttore dei lavori. </span> <span></span></p>
<p><span>Prima dell’intervento l’incrocio si articolava in 4 rami, senza corsie specializzate per le manovre di svolta, con precedenza per la strada regionale. La conseguenza era la formazione di colonne di veicoli, e quindi il rallentamento della circolazione, oltre alla scarsa sicurezza di circolazione per<span> </span>pedoni e ciclisti. </span> <span>Il progetto, finanziato dalla Provincia per un importo di 1milione e 50mila euro, consiste nella<span> </span>realizzazione di una rotatoria di forma ellittica, lunga 70 metri, e larga 32, con un raggio di curvatura pari a 16 metri, in grado di assorbire ed eliminare possibili situazioni di pericolo ed aumentare quindi il livello di sicurezza di chiunque impegni questo tratto di strada. Per ricavare lo spazio utile alla realizzazione della rotatoria è stato demolito un fabbricato, un’ex scuola, di proprietà del Comune di Grumolo delle Abbadesse. Realizzato anche un<span> </span>marciapiede perimetrale che renderà più sicura la mobilità per pedoni e ciclisti.</span></p>
<p><span><br /> Completano l’intervento una rete per la raccolta delle acque meteoriche, un nuovo impianto di illuminazione pubblica e opere di protezione e spostamento dei sottoservizi esistenti .</span> <span>La rotatoria è completa di tutte le opere accessorie e aperta al transito.</span> <span><span> </span>“</span><span>L’intervento</span><span> non ha subito rallentamenti</span><span> -commenta Toniolo- nonostante la necessità di<span> </span>spostare un tubo per l’acquedotto che serve sia la provincia di Padova che quella di Vicenza,<span> </span>la modifica della servitù dei terreni e i lavori di spostamento da parte dell’ente gestore ”.</span></p>
<p><span></span><em><span></span></em> <span>Soddisfatto il Sindaco di Grumolo che ha sottolineato come la rotatoria porrà fine agli incolonnamenti così frequenti per questa zona abitata che è spesso gravata del notevole traffico tra Vicenza e Padova. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-23T10:12:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentato-alla-bit-di-milano-il-mondiale-di-mountain-bike-orienteering-a-vicenza-nel-2011">
    <title>Presentato alla Bit di Milano il Mondiale di mountain bike-orienteering a Vicenza nel 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentato-alla-bit-di-milano-il-mondiale-di-mountain-bike-orienteering-a-vicenza-nel-2011</link>
    <description>  Lo sport come opportunità di turismo per il vicentino. Ci crede il Vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega al turismo Dino Secco che questa mattina a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, ha presentato ufficialmente i campionati mondiali di Mountain Bike Orienteering che si terranno a Vicenza nell’agosto del 2011.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Lo sport come opportunità di turismo per il vicentino. Ci crede il Vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega al turismo Dino Secco che questa mattina a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, ha presentato ufficialmente i campionati mondiali di Mountain Bike Orienteering che si terranno a Vicenza nell’agosto del 2011. Un evento proposto dalla Fiso (Federazione Italiana Sport Orientamento) e patrocinato dalla Provincia di Vicenza, “nella convinzione –come sottolinea Secco- che si tradurrà in occasione di valorizzazione del nostro territorio, delle sue eccellenze, a partire dalle opere del Palladio e fino all’enogastronomia.”</span><span> <br /> </span><span><span>Convinzione supportata dai numeri: </span>sono 15 milioni gli italiani che secondo le statistiche “vivono il turismo all’aria aperta” e almeno in 2 milioni praticano sport ciclistici (fonte Aicma-Federciclismo). Nel complesso, nel nostro Paese il 59% della popolazione è attivo dal punto di vista sportivo, in particolare nel Nord Italia. Un business da 51 miliardi di euro, il 2,7-3% del Pil (fonte Censis).</span> <span><br /> <br /> </span> <span>Nel dettaglio, le zone interessate all'evento vanno dal basso vicentino fino a Bassano del Grappa, toccando i Comuni di Alonte, Arcugnano, Altavilla Vicentina, Brendola, Lonigo, Montecchio Maggiore, Nanto, Orgiano, Grancona, Sarego, Noventa Vicentina, Villaga, Grancona, Sossano, San Germano dei Berici, Thiene, Carrè, Bassano, Marostica.</span><span> <br /> <br /> </span> <span>“Un territorio eterogeneo –spiega Gabriele Viale, event manager del mondiale- che bene si presta a gare di mountain bike grazie alla sua morfologia. Abbiamo creato una sinergia tra Fiso e nazionale mountain bike, ma anche con Federciclismo, per uno scambio di esperienze e competenze, tecniche e scientifiche, al fine di migliorare il livello dei nostri atleti. Per allestire i Mondiali 2011 è stata creata un'impiantistica sportiva di alto livello che rimarrà a disposizione della comunità vicentina e che ci auguriamo possa crescere nel tempo". </span> <span><br /> </span><span><br /> Sono inoltre state attivate una serie di operazioni di sensibilizzazione del territorio, con il coinvolgimento delle scuole, un microcircuito di gare promozionali, e a settembre una prova premondiale di Mtb-O. Il clou dal 20 al 28 agosto del prossimo anno con l'evento vero e proprio. A questo si aggiunge la partnership con il progetto benefico "Città della speranza".<br /> </span><span><br /> </span></p>
<p><span>A spiegare, nel dettaglio, cosa saranno i campionati mondiali di mountain bike-orienteering sono Giuseppe Falco, Segretario Fiso, e Mauro Gazzero, Presidente Fiso Veneto. Sono previste tre prove individuali e una staffetta, maschile e femminile, per un totale di 8 medaglie da assegnare. Saranno rappresentate 30 nazioni con circa 500 atleti. Lo staff organizzativo è imponente, con 300 persone impegnate e oltre 20 eventi collaterali. Per poter realizzare i campionati sono stati mappati 60 km quadrati di territorio. </span><span><br /> </span><span><br /> </span><span>Finora sono state attivate azioni di marketing promozionale in ogni città sede di tappa della Coppa del Mondo mountain bike-orienteering. Altre azioni per la promozione dell'evento sono in fase di realizzazione con probabili dirette televisive su tv nazionali. “Evidenti –sottolineano gli organizzatori- le ricadute positive sul territorio, con la creazione di circuiti sportivi e un indotto di circa 7.500 pernottamenti in strutture ricettive.”</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sport</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-23T10:03:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-per-il-nuovo-svincolo-di-mason-villaraspa-lungo-la-pedemontana">
    <title>Accordo per il nuovo svincolo di Mason-Villaraspa lungo la Pedemontana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-per-il-nuovo-svincolo-di-mason-villaraspa-lungo-la-pedemontana</link>
    <description>  E’ stato sottoscritto questa mattina a Venezia, nella sede della Regione, un Protocollo di Intesa che regola il passaggio della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta nei Comuni di Breganze, Mason, Pianezze e Marostica.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>E’ stato sottoscritto questa mattina a Venezia, nella sede della Regione, un Protocollo di Intesa che regola il passaggio della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta nei Comuni di Breganze, Mason, Pianezze e Marostica. <br /> Il protocollo è il risultato di una serie di incontri che si sono svolti nelle scorse settimane tra Silvano Vernizzi Commissario governativo per la Pedemontana, Renato Chisso Assessore della Regione Veneto, Costantino Toniolo Assessore della Provincia di Vicenza, Silvia Covolo Sindaco di Breganze, Massimo Pavan Sindaco di Mason Vicentino, Gianni Scettro Sindaco di Marostica e Gaetano Rizzo Sindaco di Pianezze. L'obiettivo era, ed è, di individuare una soluzione che concentri in un unico corridoio infrastrutturale sia la Pedemontana che la viabilità locale e di servizio, evitando di interessare ambiti esterni al corridoio, con particolare riferimento a quelli integri dal punto di vista agricolo. Nel dettaglio, è emersa la necessità di una rilocalizzazione dei caselli in località Breganze ovest e Mason località Villaraspa-Pianezze, per meglio inserirli nel contesto viario territoriale e ambientale interessato. <br /> Tutti concordi sulla realizzazione di un nuovo casello superstradale di collegamento tra la Pedemontana e la Nuova Gasparona, interessante i territori comunali di Mason Vicentino e Pianezze in località Villaraspa, che sostituirà funzionalmente i già previsti caselli di Marostica-Pianezze e Mason-Breganze est, realizzando un sistema di collegamenti alla viabilità locale maggiormente coerente con le esigenze del territorio. Nella progettazione verrà garantita la ricucitura della viabilità locale e in particolare i collegamenti e i raccordi secondo quanto richiesto dai Comuni di Mason, Pianezze e Breganze. <br /> Spetta ora al Commissario delegato procedere con la progettazione preliminare e lo studio di impatto ambientale di tale nuova opera, per sottoporla alla prevista procedura di valutazione di impatto ambientale, ai fini della sua successiva approvazione e realizzazione. <br /> “E’ un casello in posizione baricentrica –precisa l’Assessore Toniolo- che ci permette di sostituire i due attualmente previsti garantendo una migliore fluidità al traffico viario diretto, in particolare, alla zona industriale. La celerità con cui abbiamo raggiunto un accordo e con cui verranno elaborati i nuovi progetti è il risultato della positiva sinergia che si è creata tra Provincia, Regione e Comuni e che il Protocollo di questa mattina ha formalizzato. Una volta che sarà pronta la variante progettuale sarà nostra cura valutarla e illustrarla ai cittadini.” <br /> <br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-23T10:02:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-lonigo-una-rotatoria-tra-la-500-e-la-san-feliciano">
    <title>A Lonigo una rotatoria tra la 500 e la San Feliciano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-lonigo-una-rotatoria-tra-la-500-e-la-san-feliciano</link>
    <description>  E’ stato approvato lo scorso martedì dalla Giunta Provinciale il progetto definitivo per la sistemazione dell’incrocio tra via Rotonda e via Turati a Lonigo.   Il costo dell’opera ammonta a 420 mila euro. L’inizio dei lavori è previsto entro l’anno.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>E’ stato approvato lo scorso martedì dalla Giunta Provinciale il progetto definitivo per la sistemazione dell’incrocio tra via Rotonda e via Turati a Lonigo. <br /> </span> <span>Tra le due vie verrà realizzata una rotatoria che sostituirà l’attuale intersezione posta nel punto di collegamento tra due importati arterie, la provinciale 500 di Lonigo e la 125 San Feliciano. Insomma un punto di snodo del traffico diretto e proveniente dalla Riviera Berica, che interessa quindi i Comuni di Lonigo, Orgiano e Noventa Vicentina nonché le vicine Province di Verona e Padova. <br /> <br /> “<em>Si tratta di un incrocio piuttosto critico -spiega l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo- perché qui confluiscono ben quattro vie a notevole percorrenza. La realizzazione della rotatoria renderà fluida la circolazione con sensibile miglioramento per la situazione acustica e atmosferica dell’area interessata.” </em><br /> <br /> Il progetto prevede una rotatoria a quattro braccia con tutte le opere accessorie, dalle aiuole spartitraffico, ai marciapiedi sui lati , fino al percorso ciclopedonale. Nel progetto anche gli impianti di illuminazione e per il drenaggio delle acque. Il costo dell’opera ammonta a 420 mila euro. L’inizio dei lavori è previsto entro l’anno. <br /> </span><span><br /> <em>“</em></span><em><span>La tendenza oggi – ha concluso Toniolo- è di progettare le opere con la medesima attenzione alla sicurezza e alla possibilità di attraversamento anche per i ciclisti. La Provincia sta infatti orientando gli interventi di mobilità ad un obiettivo di maggiore sostenibilità in senso ampio”.</span></em></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-19T11:56:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/primo-corso-per-la-gestione-degli-ecocentri-oltre-50-i-comuni-partecipanti">
    <title>Primo corso per la gestione degli ecocentri: oltre 50 i Comuni partecipanti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/primo-corso-per-la-gestione-degli-ecocentri-oltre-50-i-comuni-partecipanti</link>
    <description>  Ultima lezione, lo scorso mercoledì 17 febbraio, del corso sulla gestione degli ecocentri organizzato da Provincia di Vicenza e Ato Rifiuti in collaborazione con Arpav e Cinsa (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali).Dai Sindaci la richiesta di incontri di aggiornamento e confronto.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ultima lezione, lo scorso mercoledì 17 febbraio, del corso sulla gestione degli ecocentri organizzato da Provincia di Vicenza e Ato Rifiuti in collaborazione con Arpav e Cinsa (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali). <br /> Oltre 50 i Comuni partecipanti, praticamente metà degli enti locali vicentini, presenti con sindaci, assessori all’ambiente e tecnici competenti. Oltre a loro, tanti rappresentanti delle società di gestione dei servizi di raccolta rifiuti e gestione degli ecocentri (ora “centri di raccolta” secondo la nuova normativa). L’iniziativa, prima nel vicentino e tra le poche in Italia, aveva due finalità: illustrare il recente decreto ministeriale, entrato in vigore nel gennaio 2010, che assegna ai Comuni la competenza, già della Provincia, di approvazione/autorizzazione degli ecocentri e condividere le buone pratiche di gestione dei centri di raccolta. </span></p>
<p><span>Quest’ultimo aspetto, in particolare, è stato sviluppato nel corso di quattro laboratori realizzati con l’ausilio della società Utilya Srl di Lonigo e della cooperativa Atlante di Montecchio Maggiore. I Comuni si sono confrontati in merito a temi specifici di carattere particolarmente ostico: <br /> - l'assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani e le ricadute sull'applicazione della tassa/tariffa; <br /> - la gestione della raccolta differenziata in occasione di grandi eventi, mercati e sagre; <br /> - la gestione della multiculturalità nell'ambito del servizio di raccolta rifiuti comunale <br /> - l'ecocentro: costo economico o risorsa di bilancio? </span></p>
<p><span>“Ciò che chiaramente è emerso da questi incontri – sottolinea l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo - è l’esigenza che i Comuni hanno a non essere lasciati soli nella gestione della raccolta dei rifiuti, consapevoli delle imponenti ricadute ambientali che una buona, o cattiva, amministrazione può comportare. E’ fondamentale un continuo confronto, lo scambio di buone pratiche, ma anche la ricerca condivisa di risposte omogenee a problematiche che tutti i Comuni si trovano ad affrontare e che, spesso, solo se gestite in maniera unitaria possono portare risultati significativi.” <br /> Di qui la volontà della Provincia di mettersi a disposizione per un coordinamento e un continuo aggiornamento. </span></p>
<p><span>Il prossimo appuntamento è già fissato per giugno a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia, per un convegno con esperti del settore e con una testimonial d’eccezione, la campionessa mondiale di ciclismo Tatiana Guderzo, che consegnerà l’attestato di merito a tutti i corsisti che hanno superato l’esame finale. Ma non mancheranno, nei prossimi mesi e anni, altre giornate di confronto e approfondimento. “Una seria e concertata organizzazione della raccolta dei rifiuti –conclude l’Assessore Mondardo- è molto più utile all’ambiente di sporadiche prese di posizione contro il traffico o contro lo spreco di energia. Certo, iniziative d’impatto possono essere uno stimolo per i cittadini, ma il rispetto per l’ambiente va costruito giorno per giorno”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-19T11:52:30Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-7-marzo-si-inaugura-la-stagione-ittica">
    <title>Il 7 marzo si inaugura la stagione ittica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-7-marzo-si-inaugura-la-stagione-ittica</link>
    <description> Nel frattempo, dal 20 al 22 febbraio in Fiera a Vicenza si tengono il salone della caccia, Hunting Show, e il salone internazionale della pesca, Pescare, due appuntamenti  molto attesi dall'esercito di “lenze e doppiette” del nostro territorio.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>La nuova stagione ittica e la partecipazione della Provincia di Vicenza ad “Hunting Show”: questi gli oggetti della conferenza stampa svolta questa mattina a palazzo Nievo dall'Assessore Provinciale alla Caccia e Pesca Marcello Spigolon. Due appuntamenti molto attesi dall'esercito di “lenze e doppiette” del nostro territorio.</span></p>
<p><span>“Fra poco meno di un mese, il 7 marzo prossimo, i 20mila pescatori vicentini ed il migliaio di appassionati residenti in altre province potranno finalmente dedicarsi alla propria passione ed in particolare alla pesca alla trota, chiusa da oltre cinque mesi, nei fiumi della zona montana e della fascia delle risorgive che si estende a nord della città di Vicenza. Il divieto generale è tradizionalmente fissato per permettere la riproduzione dei salmonidi, che avviene appunto nel periodo invernale. Da qualche anno, però, è consentita l'attività ittica anche nei mesi più freddi ma solamente nei canali artificiali e negli ambienti più degradati, evitando perciò di disturbare l'attività riproduttiva degli altri salmonidi. Così quest'anno, già da 7 febbraio scorso, si è potuto cominciare a pescare nelle rogge derivate dal Brenta”. </span></p>
<p><span>Detto del divieto per alcune specie che di contro si riproducono nei mesi caldi, l'Assessore ricorda che è fissata una misura minima perché tali prede possano essere trattenute dai pescatori. Lo stesso vale anche per le carpe. “La Provincia di Vicenza è stata la prima in Italia ad aderire al progetto “Tutela Carpa”, proposto dal presidente del Carp Fishing Italia. Da quest'anno dunque si potranno trattenere solo pesci che rispettino la misura minima di 30 centimetri e massima di 70 centimetri e questo per evitare la commercializzazione di esemplari di grossa taglia”. </span></p>
<p><span>Per quanto riguarda i bacini di Pesca queste le novità: i soci del Brenta e dell'Astico Leogra potranno pescare quest'anno per l'intera giornata, mentre nel Bacino B si potranno buttare ami ed esche anche nel Tribolo, a valle del ponte di Cà Balbi e nella Liona, compreso il laghetto di Villa del Ferro, a S.Germano dei Berici. Nessuna modifica, inoltre, per i Bacini Agno Chiampo e per la PABAT mentre gli amanti del carp Fishing potranno pescare al lago di Fimon solo di notte e dalle postazioni recentemente realizzate lungo la sponda del lago.</span></p>
<p><span> “Tutte le notizie potranno essere trovate nell'opuscolo PESCA 2010, una pubblicazione che viene distribuita gratuitamente e che quest'anno è stata resa possibile dal sostegno economico di uno sponsor, la Carige Assicurazione di Giuseppe e Federico Gallo. A loro il mio grazie sincero”.</span> <span></span></p>
<p><span>Riguardo ad “Hunting Show”, in calendario da sabato 20 a lunedì 22 Febbraio, l'Assessore Spigolon ricorda le manifestazioni organizzate dalla Provincia di Vicenza. “Sabato 20 alle 12.15 inuagurazione della Mostra degli Ungulati e a seguire Suoni e Tradizioni con l'esibizione dei corni<span> </span>da caccia del quartetto Leitget di Roncone e dei richiami dei chioccolatori Claudio Pin e Loris Dal Maistro. A partire dalle 11 incontrerò e premierò i volontari addetti al controllo della fauna selvatica e delle specie dannose come la nutria. Tra gli appuntamenti della giornata il Diorama della montagna vicentina e delle sue specie, gli incontri con i conduttori dei cani da traccia e la Polizia Provinciale, mentre nel Padiglione G-Colonnato Fiera la presentazione dei bacini di pesca nella provincia di Vicenza. Domenica 21 febbraio, incontro con Altri Suoni e Altre Tradizioni più consegna ai cacciatori benemeriti di un riconoscimento”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pesca</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Caccia</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-19T09:25:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/a-pesca-di-novita">
    <title>A pesca di novità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/a-pesca-di-novita</link>
    <description>  L’Assessore Provinciale alla Caccia e alla Pesca Marcello Spigolon illustra le novità legate all’apertura della stagione di pesca domenica 7 marzo.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Preparano le lenze i circa 20mila pescatori vicentini, a cui si aggiungono alcune migliaia di appassionati residenti in altre province. Domenica 7 marzo si apre la stagione di pesca alla trota, chiusa da oltre cinque mesi. L’appuntamento è nei fiumi della zona montana e della fascia delle risorgive che si estende a nord della città di Vicenza. </span> <span></span></p>
<p><span>L’epoca di divieto generale è stata tradizionalmente fissata per consentire la riproduzione dei salmonidi, che avviene appunto nel periodo invernale.<span> </span>Tuttavia da qualche anno è stata consentita la pesca anche nei mesi più freddi, ma solamente nei canali artificiali e negli ambienti più degradati, dove non si va a disturbare l’attività riproduttiva degli altri salmonidi.<span> </span>Quest’anno, ad esempio, nelle rogge derivate dal Brenta, destinate ad essere poste in asciutta nel prossimo mese, il Bacino ha consentito la pesca dal 7 febbraio. </span> <span>Oltre all’epoca di divieto generale, la legge regionale e i regolamenti provinciali prevedono dei periodi di divieto di pesca per alcune specie, che preferiscono mesi più caldi per riprodursi.<span> </span></span> <span> </span> <span></span></p>
<p><strong><span>Misura minima e massima</span></strong></p>
<p><span>E’ tradizionalmente fissata una misura minima che i pesci devono aver raggiunto per poter essere trattenuti dei pescatori. Raggiunta la misura consentita, si valuta infatti che il pesce abbia già compiuto attività riproduttiva almeno una volta.</span> <span>Di taglia massima, invece, in Italia non si è mai sentito parlare, contrariamente a quanto avviene in altri Paesi.<span> </span></span> <span>Tuttavia la Provincia di Vicenza, prima in Italia, ha aderito al progetto “Tutela Carpa”, proposto dal presidente nazionale del Carp Fishing Italia. Si prevede che, a partire dal 2010, per poter trattenere la carpa bisogna rispettare non solo la misura minima dei 30 cm, ma anche la massima dei 70 cm. Ciò significa che le carpe che misurano meno di 30 cm o più di 70 cm devono essere rilasciate. </span> <span>Una decisione resa necessaria dalla constatazione che alcuni pescatori (prevalentemente stranieri) commercializzano le carpe di grossa taglia, difficilmente reperibili sul mercato, acquistate da alcuni laghetti di pesca sportiva che possono così incrementare il loro stock di “trofei”.<span> </span></span></p>
<p><span><span></span></span> <span> </span> <strong><span>Concessioni</span></strong> <span></span></p>
<p><span>La Provincia di Vicenza ha ritenuto doveroso rinnovare, anche per i prossimi anni, le concessioni con le quali sono state affidate le acque vicentine alle cure dei pescatori sportivi. E’ grazie alla partecipazione fattiva e responsabile delle associazioni sportive, infatti, che la nostra Provincia è al vertice della graduatoria nazionale del settore secondo l’osservatorio di Lega Ambiente. </span> <span>E bisogna dire che i pescatori sono i primi a proporre e ad adottare le misure necessarie per la salvaguardia delle specie ittiche, secondo le esigenze che si verificano.<span> </span></span> <strong><span> </span></strong> <strong><span> </span></strong> <strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span>Novità dai Bacini di Pesca:</span></strong></p>
<ul>
<li><span><span></span></span><span>i soci del <strong>Brenta e dell’Astico Leogra</strong> potranno pescare, da quest’anno, per l’intera giornata. Fino allo scorso anno potevano invece pescare solamente mezza giornata, o solo al mattino o solo al pomeriggio</span></li>
<li><span><span></span></span><span><span></span></span><span>nessuna modifica al regolamento per il bacino <strong>Agno Chiampo</strong> e la <strong>Pabat</strong>, che gestisce la zona delle risorgive del Bacchiglione e del Tesina, i quali hanno preferito lasciare eventuali decisioni al nuovo consiglio direttivo che è stato eletto a fine gennaio</span></li>
<li><span></span><span><span></span></span><span>grosse novità per i soci del <strong>Bacino B</strong>, che hanno visto aumentare le acque affidate alla loro cura.<span> </span>Sono infatti state inserite tra le acque in concessione il Tribolo a valle del ponte di Cà Balbi e la Liona, compreso il laghetto di Villa del Ferro, in comune di San Germano dei Berici, per poter seguire con maggiore dedizione gli interventi di miglioria ambientale che sono in programma nella zona</span></li>
<li><span></span><span><span></span></span><span>particolari limitazioni sono previste per i pescatori amanti del Carp Fishing che frequentano il <strong>Lago di Fimon</strong>: potranno pescare solo di notte e dalle postazioni recentemente realizzate lungo la sponda del lago. </span></li>
</ul>
<p><span></span> <span> </span> <strong><span>Maggiori informazioni nell’opuscolo “Pesca 2010”</span></strong></p>
<p><span>Tutte le norme per la disciplina dell’esercizio della pesca possono essere trovate nell’opuscolo PESCA 2010, una pubblicazione tascabile che tradizionalmente viene distribuita gratuitamente e che potrà essere reperita, oltre che presso gli sportelli provinciali, presso tutti i negozi di articoli da pesca. </span> <span>Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dalle esigenze di bilancio, è stato necessario fare ricorso al sostegno di uno sponsor per realizzare la guida. Si tratta di Giuseppe e Federico Gallo, titolari dell’omonima agenzia di assicurazioni, sempre attenti alle esigenze del mondo della pesca.<span> </span></span> <span> </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pesca</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-16T17:44:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-motta-di-costabissara-cambia-volto-lincrocio-con-la-pasubio">
    <title>A Motta di Costabissara cambia volto l'incrocio con la Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-motta-di-costabissara-cambia-volto-lincrocio-con-la-pasubio</link>
    <description>  Verrà completamente risistemato l’incrocio della strada provinciale Pasubio con via Monte Grappa a Motta di Costabissara. La Giunta Provinciale ha approvato il progetto esecutivo dell’opera: costo complessivo 960mila euro.   Concluse le procedure di esproprio, si prevede l’apertura del cantiere in un paio di mesi. Fine dei lavori prevista in tre mesi circa.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Verrà completamente risistemato l’incrocio della strada provinciale Pasubio con via Monte Grappa a Motta di Costabissara. La Giunta Provinciale ha recentemente approvato il progetto esecutivo dell’opera, pertanto si fa vicino il via ai lavori per migliorare la viabilità sulla strada provinciale 46 Pasubio. <br /> “Negli ultimi anni – ha spiegato l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo- il volume di traffico sulla strada Pasubio che collega Vicenza a Thiene e Schio è aumentato. Si tratta in prevalenza di mezzi pesanti impegnati per le attività industriali e commerciali della zona e diretti dal capoluogo verso il nord-ovest vicentino”. <br /> </span> <span>L’incrocio in questione è dunque particolarmente critico, anche perché attualmente è regolato da un semaforo e aggravato dall’accesso ad un centro commerciale. La circolazione ne risulta rallentata e poco fluida, con conseguente accumulo di inquinamento acustico e atmosferico ed effetto “collo di bottiglia” per chi percorre la Pasubio. <br /> La soluzione individuata dalla Provincia prevede la realizzazione di una rotatoria ad anello circolare che colleghi le attuali diramazioni viarie e consenta la fluidità del transito. Per migliorare lo scorrimento nell’intera zona, verrà realizzata una nuova strada diretta al centro commerciale e alla zona industriale, in modo da riorganizzare la circolazione in entrata e uscita a quest’ultima . La rotatoria sarà corredata da aiuole spartitraffico e impianto di illuminazione. Verrà anche rivista la circolazione ciclopedonale con percorsi laterali alla rotatoria che si prolungheranno fino alla zona industriale. <br /> “Non si tratta solo di realizzare una rotatoria -ha aggiunto Toniolo- ma di cogliere l’occasione per sistemare in maniera complessiva lo snodo viario da e verso una zona industriale e di servizi molto frequentata, rendendolo più funzionale e sicuro, grazie ad appositi accorgimenti per pedoni e ciclisti“.<br /> </span><span>Il costo complessivo dell’opera che ridisegna la viabilità della località Motta ammonta a 960mila euro. Concluse le procedure di esproprio, si prevede l’apertura del cantiere in un paio di mesi. Fine dei lavori prevista in tre mesi circa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-16T16:49:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/per-il-veneto-necessario-il-collegamento-nord-sud">
    <title>Per il Veneto necessario il collegamento nord-sud</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/per-il-veneto-necessario-il-collegamento-nord-sud</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Potenziamento ferroviario della Valsugana e realizzazione dello sbocco a nord della Valdastico. Queste le due priorità che sono state messe in evidenza dal Commissario straordinario per il tunnel del Brennero Mauro Fabris in visita a Palazzo Folco per un incontro con l’Assessore Provinciale alla Viabilità della Provincia di Vicenza Costantino Toniolo. <br /> <br /> “</span> <span><em>La Provincia di Vicenza - ha esordito Toniolo- svolge un ruolo di programmazione e coordinamento di area vasta che in questi primi due anni di mandato assegnatoci dai nostri cittadini abbiamo cercato di potenziare e svolgere al massimo per quanto riguarda la viabilità e il tema della mobilità in senso ampio. La Provincia è fortemente impegnata per programmare e realizzare la rete di connessione che collega le grandi infrastrutture con il territorio locale e consente ad esso di usufruirne in maniera funzionale. Ci troviamo oggi a confronto con progetti che implicano il collegamento tra diverse province e che delineano gli scenari delle potenzialità dello sviluppo futuro e che si innestano in una geografia europea di sviluppo della rete trasportistica europea di cui bisogna tenere conto. La Pedemontana, la Valsugana, il sistema delle tangenziali venete, la Valdastico, l’alta velocità ferroviaria, sono temi e infrastrutture che oggi sono necessarie alla crescita del nostro territorio”.</em> <br /> <br /> </span><span>Oggi più che mai insomma è necessario fare i conti con le direttrici viabilistiche europee e con i programmi di sviluppo governativo. L’incontro con il Commissario Fabris ha reso possibile fare il punto sul posizionamento della realtà vicentina nello scacchiere europeo, oggi focalizzato sulla realizzazione del cosiddetto Corridoio 1, l’asse che collegherà Palermo a Berlino e il Corridoio 5 Lisbona Kiev. <br /> <br /> “</span> <span><em>La Provincia di Vicenza, ma direi tutta la Regione Veneto - ha spiegato Fabris- devono prendere atto di questa realtà di contesto per evitare tra dieci anni di trovarsi molto indietro rispetto all’area di sviluppo viabilistico Tirrenica che sta procedendo in parallelo. Il cunicolo pilota del tunnel del Brennero, di 10 chilometri, iniziato nel novembre 2008, è ormai completato e si procede quindi secondo i piani per realizzare tra Brennero e Innsbruck il collegamento di alta velocità di 52 chilometri in due gallerie più una di servizio. Se ne parla poco, ma si tratta dell’opera ad oggi più ingente in Italia, con 8 miliardi di investimento, sulla quale l’Europa ha puntato come la spina dorsale del sistema trasportistico futuro che si sposterà decisamente verso il sistema su rotaia. Commercio ed economia chiedono per i prossimi anni un forte sviluppo della capacità di transito nella direttrice nord/sud. Se non si entra in questa partita si è fuori gioco e non possiamo permettercelo.”</em> <br /> <br /> </span><span>Come giocare, dunque, questa partita ? Tramite lo sviluppo di un sistema combinato che veda la realizzazione della Valdastico a nord e del sistema ferroviario per la Valsugana. <br /> “</span> <span><em>Gli ostacoli rappresentati in passato dalle perplessità di Trento saranno superati - ha detto Fabris- Anzi saranno gli stessi trentini della Valsugana a volere la Valdastico a nord , perché altrimenti con l’innesto della Pedemontana si creerebbe una congestione impossibile”. <br /> <br /> </em></span> <span>Necessario dunque un confronto in Veneto su questi temi, considerato che la scelta governativa sarà di favorire il trasporto su rotaia, andando anche a fare leva sulle tariffe autostradali. E che le ipotesi per lo sbocco della Valdastico nord dovrebbero tenere conto delle soluzioni più a nord rispetto alle prime ipotesi, attenuando così le riserve del Trentino. <br /> “</span> <span><em>Si valuti - continua Fabris- che per il Brennero passa il 40 per cento delle merci italiane. Lo sbocco a nord è una necessità per il Veneto, se non vogliamo creare le premesse per una crisi del sistema, che già subisce oggi le conseguenze di un innegabile ritardo di sviluppo”.</em> <br /> </span><span>E proprio in questi giorni intanto sulla parte Tirrenica dello stivale il terzo valico tra Liguria e Lombardia ha avuto l’avvallo delle commissioni tecniche. <br /> <br /> “</span> <span><em>E’ necessario portare avanti una politica di collaborazione e sinergia per non rimanere tagliati fuori dagli scenari di sviluppo futuri – ha concluso Toniolo – Per questo credo sia necessario che anche gli amministratori locali si confrontino e siano consapevoli delle linee programmatiche globali che avranno ripercussioni anche nel nostro territorio. In questo senso ringrazio particolarmente il Commissario Fabris per questo momento di positivo confronto.”</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-16T16:46:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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