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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21851 to 21865.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/proiettato-in-sala-giunta-il-film-vicentino-il-mio-primo-schiaffo">
    <title>Proiettato in Sala Giunta il film vicentino ''Il mio primo schiaffo''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/proiettato-in-sala-giunta-il-film-vicentino-il-mio-primo-schiaffo</link>
    <description> Vincitore del concorso Action for Women che lo porterà alla Mostra del Cinema di Venezia, il film è già stato presentato in versione ridotta a Ciak Junior di Treviso. Vicentini il regista, il cast e la location. 
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Sala Giunta della Provincia di Vicenza è diventata questa mattina sala cinematografica per la proiezione ufficiale del film “Il mio primo schiaffo”, vincitore del Premio “Action for Women” e grazie a ciò protagonista della Mostra del Cinema di Venezia edizione 2010. <br /> </span><span>Per l’occasione c’erano tutti: il regista Corrado Ceron, l’attrice protagonista adulta Miriam Marini, gli attori bambini </span><span>Iulia Pavel, Maria Brazzale, Andrea Sperotto, Nikita Saugo, Alberto Moresco e Giovanni Moro. Tutti rigorosamente vicentini, come vicentina, nello specifico maladense, è la location dove è stato girato il film. Vicentino è anche il concorso in occasione del quale per la prima volta è stato visionato il film. Si tratta del festival Cinema d’Arte Provincia di Vicenza ideato da Mira Topcieva Pozzato e Piergiorgio Piccoli e sostenuto dall’Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari nell’ambito delle iniziative per la promozione dei giovani talenti. <br /> “</span><span>Nel Piano Provinciale Giovani –afferma l’Assessore Pellizzari- abbiamo inserito un’apposita sezione dedicata all’arte. Vogliamo sfatare il pensiero comune che i grandi artisti, protagonisti del mondo dello spettacolo, del cinema e del teatro, siano di provenienza o di formazione romana o milanese. La vittoria di questo film vicentino è la dimostrazione che i talenti li abbiamo anche noi: ci manca, a volte, la voglia o il coraggio di valorizzarli. In questo senso, un grande aiuto ci viene oggi dalla tecnologia, da internet, da youtube, che permettono a tutti di farsi apprezzare da un ampio pubblico e di ottenere, come nel caso de “Il mio primo schiaffo”, il successo meritato.” <br /> </span><span>Il cortometraggio dura, nella versione originale, 8 minuti. <br /> </span><span>In questi giorni è stato ridotto a 5 minuti per partecipare al concorso Ciak Junior di Treviso. Nella nuova versione, riservata ai più giovani, le violenze sono velate, non esplicite, si intuiscono dentro a sguardi spenti e a corpi feriti. <br /> <br /> </span> <span><strong>La trama </strong><br /> </span><span>Il film sviluppa in parallelo la storia di una donna adulta (Miriam Marini), vittima di violenza domestica da parte del marito, e di una bambina (Iulia Pavel) che, per un innocente bacio ad un amico, viene punita da un compagno di classe con uno schiaffo. <br /> </span><span>Non è chiaro quale sia il rapporto tra le due donne: potrebbero essere madre e figlia, potrebbe trattarsi di una stessa persona che ricorda il passato, o forse, più semplicemente, sono due donne legate dal sottile ma pesante filo della violenza subita per mano di un uomo. <br /> </span><span>La differenza tra le due è però enorme: lo sguardo sofferente e arrendevole di Miriam tratteggia un carattere debole, una persona prigioniera di una situazione a cui non può o non vuole ribellarsi. Iulia è invece una bambina forte, in grado di farsi rispettare e di tener testa ai maschi. Non, però, al bullo che, fisicamente più forte di lei, la colpisce e la rinchiude in un capanno. Ma la storia non finisce qui: Iulia verrà liberata dall’amico che aveva baciato e tornerà con lui a correre sui prati. Una corsa che significa libertà, riscatto. Un messaggio di speranza per tutte le donne: scegliere si può. Anzi, si deve, per uscire dalla prigionia della violenza e della prepotenza. <br /> </span><span><strong><br /> Il cast<br /> </strong></span><span>Oltre al regista vicentino Corrado Ceron, il film conta su un cast in gran parte vicentino: accanto a Miriam Marini e Giuseppe Li Vecchi, attore di Rai Fiction, si distinguono alcuni allievi di Mira e Alessandro Pozzato: Maria Brazzale, Andrea Sperotto e Nikita Saugo di Sandrigo, Alberto Moresco di Dueville, Iulia Pavel di Schio e Giovanni Moro di Vicenza. Tutta vicentina è stata anche la selezione del casting, a cura del Centro Teatrale Mira, che ha fornito attori e comparse sia per “Bakhita” di Rai Fiction, sia per Kambakht Ishq, produzione indiana di Bollywood ospite di Vicenza Fim Commission qualche mese fa. Direttore della fotografia è Alberto Marchiori, originario di Dueville, impegnato come assistente alla fotografia sui set di Pupi Avati e altri registi di fama nazionale. Scenografia di Fabio Dalla Valle, architetto e designer d'interni, audio di Andrea Rigoni, fonico e mixatore.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-18T16:25:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/carabinieri-volontari-nelle-cancellerie-del-tribunale-di-bassano">
    <title>Carabinieri volontari nelle Cancellerie del Tribunale di Bassano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/carabinieri-volontari-nelle-cancellerie-del-tribunale-di-bassano</link>
    <description> Sottoscritto questa mattin un protocollo d'intesa tra Provincia, Tribunale di Bassano, Ordine degli Avvocati e Associazione Nazionale Carabinieri: obiettivo colmare le carenze d'organico del palazzo di giustizia bassanese. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Provincia di Vicenza, Ordine degli Avvocati e Arma dei Carabinieri: tutti insieme appassionatamente a favore del Tribunale di Bassano del Grappa. Questo il senso dell'importante protocollo d'intesa sottoscritto questa mattina al palazzo di giustizia bassanese dal Vice-Presidente provinciale Dino Secco, da Francesco Savio, Presidente degli avvocati bassanesi e dall'avvocato Rosario Tucci, Presidente della locale sezione dei carabinieri in congedo.</p>
<p>“Da tempo è nota la difficoltà – sottolinea Secco – in cui si dibatte questa amministrazione nell'esercizio della propria attività istituzionale. Una sofferenza causata dalla mancanza di di personale ausiliario e di cancelleria dovute a carenze di organico, assenze giustificate, trasferimenti. Con questo accordo i volontari dell'Arma che hanno dato la loro disponibilità presteranno la propria opera nell'ambito dell'assistenza, dell'osservazione e della sicurezza al fine di dare ausilio e supporto ai servizi resi dal personale amministrativo. Ancora una volta il Volontariato di cui è ricco il nostro territorio consente di dare risposte anche laddove lo Stato non riesce”.</p>
<p>Per cinque giorni alla settimana, a partire dalla settimana prossima o tutt'al più ai primi di aprile, tre carabinieri in pensione svolgeranno servizio di vigilanza “in modo spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà”.</p>
<p>Per le spese vive (assicurazione, trasporto, carburante, pasti e parecchi) la Provincia di Vicenza interviene con un contributo di 15mila euro all'Ordine degli Avvocati che diventa così una sorta di “datore di lavoro”, o meglio ente pagatore.</p>
<p>“E' con orgoglio che assumiamo questo incarico – ribadisce il dottor Tucci – e siamo convinti che sapremo svolgere un servizio di alta professionalità considerata l'esperienza dei soci della Benemerita. Ci rimettiamo a disposizione della comunità dopo averlo fatto nella nostra vita professionale, felici di servire ancora lo Stato e la gente”.</p>
<p>Nei secoli fedeli e sempre presenti, i Carabinieri. Lo confermano anche l'avvocato Savio e soprattutto il Presidente del Tribunale bassanese Gatto. “Questo protocollo ci dà una mano a lenire una sofferenza data dalla carenza del personale. La Provincia ha da tempo capito che il Tribunale non è solo un problema degli avvocati e dei magistrati ma di tutti i cittadini perché i limiti si riflettono sulla durata dei processi. Va dato atto a questi meravigliosi Carabinieri che tornano al servizio della collettività di un senso del dovere e della responsabilità di tutta evidenza”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-18T16:18:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vota-il-presepio-premiati-i-vincitori">
    <title>Vota il Presepio: premiati i vincitori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vota-il-presepio-premiati-i-vincitori</link>
    <description>  Organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza in collaborazione con Tva Vicenza e Il Giornale di Vicenza, il concorso ha avuto come protagonisti 60 presepi e circa 25mila vicentini che li hanno votati.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Ormai è un appuntamento tradizionale: all’approssimarsi della Pasqua Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore ospita la cerimonia di premiazione del concorso “Vota il Presepio”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza in collaborazione con Tva Vicenza e Il Giornale di Vicenza. Non un caso, ma la volontà di creare un filo diretto tra i due momenti più importanti della fede cattolica. <br /> Così è stato anche questa mattina, quando sono stati svelati i vincitori di un concorso che ha avuto come protagonisti 60 presepi e circa 25mila vicentini che li hanno votati. <br /> “Segno –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- che il presepio è ancora il simbolo per eccellenza del Natale, a cui siamo legati non solo per tradizione, ma anche perché fa parte della nostra cultura. I tanti vicentini che hanno aderito al concorso dimostrano anche che è ora di smetterla con le polemiche sui simboli religiosi, perché, a prescindere da ciò che ognuno significa, devono essere interpretati come vessilli di pace e di tolleranza per tutti.” <br /> <br /> Tre le categorie in concorso: scuole, parrocchie e privati. <br /> E tre anche le modalità di espressione del voto: tagliando che quotidianamente, da metà dicembre a metà gennaio, è apparso sul Giornale di Vicenza, e-mail al sito internet di Tva Vicenza e sms su un numero di cellulare gestito dall’emittente televisiva. Privilegiata rimane la carta, tanto che ben 15.633 voti sono pervenuti attraverso il tagliando, mentre 2.710 sono stati gli sms e 5.987 le e-mail. <br /> <br /> Tanti i presepi segnalati, classici e tradizionali, poveri e riccamente addobbati, presepi viventi, rappresentazioni sacre, interpretazioni talvolta autentiche, altre volte più originali della natività come la ideò San Francesco d’Assisi nel lontano 1223. <br /> <br /> Per mano dell’Assessore Provinciale Martino Bonotto, del direttore del Giornale di Vicenza Ario Gervasutti e dell’amministratore delegato di Tva Vicenza Claudio Cegalin, la Provincia ha consegnato 1000 euro ai primi classificati delle tre categorie in concorso, 700 euro ai secondi e 500 euro ai terzi. L’emittente televisiva Tva Vicenza ha invece messo in palio tre premi di 200, 300 e 500 euro, mentre dal Giornale di Vicenza sono arrivati abbonamenti al giornale e libri. Inoltre, in collaborazione con Ferrovie e Tramvie Vicentine, agli istituti scolastici che hanno allestito i migliori presepi è stato messo a disposizione un pullman per effettuare nei prossimi mesi una gita scolastica in una località del Veneto o delle regioni limitrofe per visitare un museo o una mostra permanente sui presepi. <br /> <br /> Questi i vincitori: <br /> <br /> a- sezione scuole <br /> 1° classificato con 2.464 preferenze: Scuola d’Infanzia “Mons. Zanellato” di Costozza di Longare <br /> 2° classificato con 2.130 preferenze: Scuola d’Infanzia “Ida Tonelli” di Sandrigo <br /> 3° classificato con 1.581 preferenze: Scuola primaria “Paolo Lioy” di Vicenza <br /> <br /> b- sezione parrocchie <br /> 1° classificato con 597 preferenze: Parrocchia di San Paolo di Alte di Montecchio Maggiore <br /> 2° classificato con 413 preferenze: Parrocchia Sant’Andrea di Vicenza <br /> 3° classificato con 74 preferenze: Parrocchia di San Giovanni Battista di Enna di Torrebelvicino <br /> <br /> c- sezione privati <br /> 1° classificato con 2.891 preferenze: Alberto Tomasi di Creazzo <br /> 2° classificato con 961 preferenze: Luca Cazzola di Maddalene - Vicenza <br /> 3° classificato con 652 preferenze: Luigi Lucatelli di Torri di Quartesolo <br /> <br /> Un riconoscimento particolare è da rendere alle parrocchie Cuore Immacolato di Maria e Santa Maria Ausiliatrice, entrambe di Vicenza, entrambe sul podio dei vincitori ma escluse dal premio, come da regolamento, per averlo già ricevuto nelle edizioni passate del concorso. <br /> <br /> I voti arrivati via mail o sms all’emittente Tva Vicenza hanno invece decretato i seguenti vincitori: <br /> - 1° classificato con 1.894 preferenze: Scuola dell’Infanzia Malfermoni di Vicenza <br /> - 2° classificato con 1.576 preferenze: Parrocchia di San Marco in Muzzolon di Cornedo <br /> - 3° classificato con 1.492 preferenze: Scuola primaria “Manzoni” di Valdagno</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T12:56:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-contributi-per-lavori-a-valdagno-recoaro-e-lugo">
    <title>Difesa del suolo: contributi per lavori a Valdagno, Recoaro e Lugo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-contributi-per-lavori-a-valdagno-recoaro-e-lugo</link>
    <description>  Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>La Provincia accanto ai Comuni di Valdagno, Recoaro e Lugo per opere di difesa del suolo. Mettere in sicurezza il territorio è una priorità per l’Amministrazione Provinciale. Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno. <br /> <br /> </span> <span>Le opere sono state rese possibili grazie al fondo di 283mila euro ricavato nel bilancio provinciale del 2009 per realizzare interventi sui dissesti direttamente realizzati da Comuni o Comunità Montane con il supporto finanziario della Provincia. La prassi è che i Comuni presentino un’ipotesi di progetto alla Provincia, segnalando la tipologia dell’opera. L’Amministrazione provvede a una verifica tecnica tramite sopralluoghi diretti e stabilisce un ordine di priorità per passare alla firma dell’accordo con il Comune interessato. Il principio è la massima difesa del territorio in stretta collaborazione con gli enti locali più vicini all’ambito locale, cioè i Comuni, che maggiormente hanno il polso delle esigenze dei cittadini. Ciò senza nulla togliere alla funzione e agli interventi che in ambito intercomunale la Provincia porta avanti di prassi. <br /> <br /> </span><span>Per quanto riguarda il <strong>Comune di Valdagno</strong> l’intervento riguarderà la strada comunale che collega Contrada Meggiara a Contrada Lora di Sotto. L’intervento è urgente perché il collegamento tra le due contrade è interrotto. Dal costone roccioso sovrastante la strada comunale si è verificato un importante crollo, con caduta di blocchi anche di notevoli dimensioni che hanno occupato la strada comunale ed un tratto della Valle Miara. L’intervento di messa in sicurezza dell’area da eventuali altri fenomeni di crollo, cui la Provincia contribuisce con 60mila euro, consiste nello spostamento verso valle della sede stradale, nella ricostruzione dell’alveo della valle, nel rifacimento del versante con opportune strutture di contenimento. Il Comune è già in fase di appalto e i lavori inizieranno al più presto. <br /> <br /> </span><span>Di 80mila euro è invece il contributo per i lavori a <strong>Recoaro Terme</strong>, zona in cui sono attive ben 47 frane, costantemente monitorate dalla Provincia. Il </span><span>dissesto in questione coinvolge un’area vasta compresa tra le località Fonzerga e Zulpo, in cui ricade una strada comunale, principale via di accesso alla zona interessata dalla frana. Qui si ha una forte compromissione del terreno con evidenti fessurazioni e cedimenti del manto stradale tali da pregiudicare i sottoservizi idrici e fognari e le linee elettriche e telefoniche. Anche in questo caso la viabilità è interrotta e i residenti sono costretti a utilizzare lunghi tragitti alternativi. L’intervento, con lo scopo di arrestare lo scivolamento in atto, consisterà nella realizzazione di opere di sostegno di un tratto della strada oltre alla costruzione di un sistema per la raccolta e lo scarico delle acque meteoriche. Anche in questo caso è già in atto la fase di appalto. <br /> <br /> </span><span>Infine nel <strong>Comune di Lugo</strong>, con un contributo di 60 mila euro, si interverrà sul </span><span>dissesto, caratterizzato da crolli di roccia, su un tratto di versante esposto a sud che domina sia la strada comunale che conduce a località Malleo, sia il centro abitato di Mortisa. La protezione dai fenomeni di caduta massi è attualmente garantita da una barriera paramassi metallica, la cui estensione non è però sufficiente a garantire un adeguato grado di sicurezza alle infrastrutture e agli edifici sottostanti.</span><span> Uno studio geologico e un rilievo topografico hanno evidenziato la necessità di realizzare un </span><span>prolungamento della barriera esistente e la verifica in parete delle condizioni di stabilità della roccia per stabilire se sussista la necessità di realizzare specifiche ulteriori opere di consolidamento. I lavori inizieranno a breve . <br /> <br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T12:54:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni">
    <title>Pedemontana: la Provincia presenta le osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni</link>
    <description>  La Provincia ha consegnato il documento approvato dalla Giunta, esito degli incontri avuti con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte   esigenze e osservazioni in una visione globale che armonizza la superstrada alla mobilità provinciale.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Conferenza di servizi per la Pedemontana Veneta questa mattina al B4 Boscolo Hotel di Mestre. A indirla la Regione Veneto per tramite del Commissario governativo Silvano Vernizzi, che ha convocato una novantina fra Province, Comuni, società di servizi, enti territoriali e aziende interessati al progetto di tracciato che tocca nel Vicentino<span> </span>i Comuni di<span> </span>Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino, Brendola e Isola Vicentina.</span> <span></span></p>
<p><span>L’arteria è prevista come superstrada a pedaggio, avrà una lunghezza di quasi 95 chilometri interesserà appunto<span> </span>22 Comuni in provincia di Vicenza e 15 in provincia di Treviso. </span> <span></span></p>
<p><span>La conferenza di servizi è stata indetta per acquisire formalmente proposte e osservazioni di ciascun soggetto interessato al progetto definitivo. Ciascun ente è stato invitato<span> </span>a partecipare con un proprio rappresentante istituzionale delegato, che è stato<span> </span>individualmente alla consegna delle osservazioni.</span> <span></span></p>
<p><span>La Provincia ha presentato il documento approvato dalla Giunta , esito della fitta rete di incontri avuti negli ultimi mesi con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte<span> </span>le esigenze e osservazioni in una visione globale che sostanzialmente le include e le armonizza rispetto alla proiezione della mobilità provinciale. Positivo il bilancio dell'attività di coordinamento portata avanti dalla Provincia. </span> <span></span></p>
<p><span>In linea generale la Provincia ha messo in risalto l’<span>esigenza di mantenere adeguata una funzionalità inalterata per la viabilità esistente e<span> </span>la necessità di </span>attenzione a ipotesi di minore impatto <span>ambientale</span>, in funzione dunque di soluzioni che diminuiscano il più possibile i fenomeni di inquinamento e aumentino invece le opportunità di compensazione tramite opere di mitigazione anche in prospettiva di sviluppi di assetto urbanistico futuro.</span> <span>Attenzione è stata posta ad evitare la coincidenza del tracciato con opere già previste e particolarmente significative per le località interessate.</span> <span></span></p>
<p><span>In particolare ecco le principali osservazioni di cui si è fatta portavoce la Provincia di Vicenza.</span></p>
<ul>
<li><span> </span><span>Durante la realizzazione della superstrada, nel tratto compreso tra Breganze e Bassano e per quello in comune di Montecchio Maggiore si chiede in fase di cantiere di garantire comunque<span> </span>la percorribilità della strada provinciale Nuova Gasparona e della variante alla 246 .</span> <span>La Provincia ha altresì ribadito la richiesta di prevedere il completamento della variante di Cornedo alla SP 246, che è oltretutto legata ad una specifica prescrizione del CIPE in modo da mentenere la funzionalità ai “<em><span>collegamenti con l’alta valle dell’Agno e in particolare con la SP 246 in direzione delle zone produttive di Valdagno e turistiche di Recoaro terme, attraverso una bretella di raccordo alla variante di Cornedo Vicentino, recentemente realizzata”.</span></em><span> La richiesta è che tale esigenza trovi risposta nella progettazione definitiva anche se accoglierla già in fase preliminare avrebbe comportato il recepimento del relativo vincolo negli strumenti urbanistici provinciali e comunali. La Provincia ribadisce dunque l’importanza del completamento, chiedendo di prevederne il finanziamento con interventi regionali.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>E’ necessario confermare che la prevista galleria di servizio in Valsugana non venga utilizzata per il trasporto dei materiali provenienti dallo scavo delle gallerie.</span> </li>
<li><span>In considerazione del prevedibile notevole aumento del traffico lungo la SP 46 a seguito della realizzazione del casello di Malo e quindi in attraversamento dei centri abitati di Malo ed Isola Vicentina, la Provincia chiede di prevedere la realizzazione delle opere di variante alla provinciale 46, così come previsto da apposito protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia e Comuni coinvolti, già consegnato alla Regione.<span> </span>Per tale obiettivo si suggerisce di impiegare i finanziamenti già previsti per la variante alla SP 46 all’interno dei piani triennali regionali degli interventi per l’adeguamento della rete viaria. </span><span></span></li>
<li><span>Altra esigenza è la necessità di dare continuità funzionale<span> </span>alle complanari. Non è accettabile quindi l’ipotesi di eliminare la complanare tra i due caselli di Breganze, nè di eliminarne tratti nella zona di Bassano.</span> <span></span></li>
<li><span>Altrettanto importante è ottimizzare i raccordi con la viabilità ordinaria in corrispondenza del casello di Breganze ovest. In</span><span> particolare è necessario evitare commistioni tra il traffico del tratto terminale della SP Chizzalunga e quello relativo alla SP Nuova Gasparona . ( Vanno ottimizzati al massimo i collegamenti tra la SP Nuova Gasparona e la Pedemontana per ridurre il più possibile la lunghezza dei tratti di raccordo tra le due infrastrutture viarie e<span> </span>massimizzare la fluidità e la scorrevolezza del traffico. I punti di raccordo tra la SP Nuova Gasparona e la SPV dovrebbero essere essere concentrati il più possibile ad ovest, in corrispondenza dei punti di uscita ed entrata al casello di Breganze ovest. Necessaria sarebbe a questo proposito un’accurata verifica della funzionalità di tale snodo viario.</span> <span></span></li>
<li><span>Si è suggerito<span> </span>infine di di valutare l’ipotesi di prevedere un<span> </span>asse complanare alla Pedemontana tra il casello di Bassano est<span> </span>e il casello di Mussolente/Lora per collegare la statale 47 con la bretella di raccordo alla statale 245, oppure di ipotizzare l’esenzione dal pedaggio a tempo indeterminato per i transiti compresi tra<span> </span>questi caselli, in modo da agevolare il traffico che scorre dal Bassanese verso la strada regionale 245 e viceversa.</span></li>
</ul>
<p><span> </span> <span>La Provincia auspica che le osservazioni vengano recepite in quello che sarà il progetto definitivo, che verrà approvato da un decreto del commissario governativo verso la fine del mese corrente. Nel frattempo si apriranno altri momenti di incontro con le amministrazioni . Tutte le osservazioni verranno vagliate dall'apposita commissione governativa . </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T11:56:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-mondardo-interviene-in-merito-al-protocollo-per-lacqua">
    <title>L'Assessore Mondardo interviene in merito al Protocollo per l'Acqua</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-mondardo-interviene-in-merito-al-protocollo-per-lacqua</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>
<p><em>L’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo interviene in merito al  recente protocollo per l’acqua minerale sottoscritto da alcuni sindaci vicentini  e veneti.</em></p>
<p> </p>
<p>Apprendo dalla stampa che un comune vicentino si è  fatto promotore di una campagna a difesa dell’acqua minerale che sta  interessando tutto il Veneto.</p>
<p>Pregevole, se così si intende difendere la nostra  acqua e i nostri lavoratori.</p>
<p>Meno pregevole se l’operazione si traduce in  difesa di una lobby. Perché di questo, alla fine, si tratta. Una lobby di  imprenditori, neppure locali, che trovano pubbliche amministrazioni pronte a  spendersi in prima persona per i loro interessi. Che, ricordiamolo, sono anche e  soprattutto interessi privati ed economici, per quanto la fortuna del singolo si  ripercuota positivamente anche nella comunità.</p>
<p>Per lo stesso motivo, però, si potrebbe  abbracciare la causa di altre aziende locali, privilegiando, magari, quelle di  proprietà di imprenditori vicentini o veneti. Non serve cercare tanto per  trovarle, con lo stesso indotto e con le stesse lavorazioni “pulite”, e magari  con la stessa o con maggiore esigenza di avere al proprio fianco un ente  pubblico disposto a “sponsorizzarle” in un momento in cui pochi se la passano  bene, almeno dal punto di vista economico. Per non parlare di chi coltiva la  terra, alleva animali, gestisce agriturismi, conduce malghe, produce formaggi o  salumi o uno dei tanti cibi tipici del nostro territorio: non sono forse tutti  questi imprenditori eccellenze locali, fonte di occupazione e volano di immagine  naturalistica del vicentino?</p>
<p>Certo, la nostra acqua è buona, nasce in ambienti  protetti e incontaminati ed è una preziosa risorsa per il nostro territorio e  per la nostra comunità. Ma se questo discorso è vero per l’acqua che viene  imbottigliata, nondimeno è valido per l’acqua che esce dai nostri rubinetti.  Viva l’acqua del Sindaco, allora, che è costantemente monitorata, arriva diretta  nelle nostre case e costa poco, che di questi tempi è un pregio da non  sottovalutare.</p>
<p> </p>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-15T10:22:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/contatti">
    <title>Contatti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/contatti</link>
    <description>In questa sezione sono presenti delle pagine per contattare via email alcuni organi della Provincia di Vicenza</description>
    
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    <dc:date>2010-03-14T20:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/informazioni">
    <title>Informazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/informazioni</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2010-03-14T20:47:06Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/antonio-mondardo-nominato-coordinatore-nazionale-degli-assessori-provinciali-allenergia">
    <title>Antonio Mondardo nominato Coordinatore Nazionale degli Assessori Provinciali all'Energia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/antonio-mondardo-nominato-coordinatore-nazionale-degli-assessori-provinciali-allenergia</link>
    <description>  La comunicazione, arrivata  ieri   da Roma  , è firmata da Giuseppe Castiglione, Presidente Upi-Unione Province Italiane.   La Provincia di Vicenza ha mostrato particolare sensibilità verso le tematiche ambientali, ma ha anche e soprattutto dimostrato di saper tradurre in azioni concrete la volontà di sviluppare con il proprio territorio un rapporto maggiormente sostenibile.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>L’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo è stato nominato Coordinatore Nazionale degli Assessori Provinciali all’Energia. La comunicazione, arrivata  ieri</span><span> da Roma</span><span>, è firmata da Giuseppe Castiglione, Presidente Upi-Unione Province Italiane. <br /> L’Assessore Mondardo si era distinto nel corso del 2009 per alcune iniziative che hanno attirato l’attenzione dell’Upi. Solo per citare le due più rilevanti, lo scorso maggio Vicenza ha vinto il concorso “Sfide 2009: le politiche energetiche occasione di sviluppo locale”, che ha premiato le buone pratiche degli Enti locali e delle Regioni come strumenti di sviluppo territoriale, per promuovere la sostenibilità energetica del territorio. Nella categoria “Ricerca e utilizzo di fonti rinnovabili”, su 91 progetti presentati si è distinto quello dell’Impianto di cogenerazione e teleriscaldamento a biomassa nel Comune di Asiago. Sempre l’Assessore Mondardo è stato protagonista, pur se indirettamente, del Premio Cavalierato Giovanile che ha individuato quale eccellenza in campo ambientale il progetto “Monitoraggio e bonifica dei siti contaminati nel territorio vicentino” curato dall’ing. Alberto Piccoli, responsabile del Servizio Suolo-Rifiuti della Provincia di Vicenza. <br /> La Provincia di Vicenza ha quindi mostrato particolare sensibilità verso le tematiche ambientali, ma ha anche e soprattutto dimostrato di saper tradurre in azioni concrete la volontà di sviluppare con il proprio territorio un rapporto maggiormente sostenibile. “Che significa –chiarisce Mondardo- intervenire in tutte quelle situazioni in cui una carente normativa passata o addirittura l’assenza di regole ha permesso uno sfruttamento poco rispettoso del territorio. Ma significa anche guardare al futuro con la consapevolezza che da un ambiente pulito dipende la nostra salute. Mi riferisco allo smaltimento dei rifiuti, all’uso dell’acqua e alla tutela delle falde, al monitoraggio delle emissioni a partire da quelle che quotidianamente produciamo con le nostre auto e le nostre caldaie. E mi riferisco, naturalmente, alla promozione delle energie alternative da fonti rinnovabili. Da coordinatore nazionale degli assessori provinciali all’energia sarà proprio questo il mio obiettivo: far sì che le Province siano stimolo ai cittadini perché sempre più si privilegino forme di energia pulita. Che promuovano campagne di educazione e formazione in tal senso, ma che abbiano anche il coraggio di impegnarsi in prima persona, con incentivi concreti ai privati e producendo esse stesse energia pulita per i propri usi.” <br /> Proprio per la sua dimensione, la Provincia ha infatti un ampio margine di azione sulle politiche ambientali ed energetiche, potendo coordinare Comuni che da soli non avrebbero risorse umane né finanziarie per incidere in maniera pesante sul territorio.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-11T18:01:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/agevolazioni-agli-utenti-del-tunnel-gia-da-questanno">
    <title>Agevolazioni agli utenti del tunnel già da quest'anno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/agevolazioni-agli-utenti-del-tunnel-gia-da-questanno</link>
    <description>  La Provincia di Vicenza ha acquistato il tunnel di Schio-Valdagno con un obiettivo: promuovere l’integrazione tra i Comuni e facilitare gli spostamenti dei cittadini, in particolare dei pendolari per questioni lavorative.   Tutte le operazioni pianificate a partire dal 2007 hanno avuto il fine di ottimizzare i costi della struttura, per consentire una efficace politica tariffaria.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>“Qualora le condizioni lo permettano, mi impegno sin da ora a prevedere ulteriori agevolazioni in favore degli utenti del tunnel Schio-Valdagno”. <br /> Sono parole dell’Assessore alla Viabilità della Provincia di Vicenza, che riprende l’argomento del tunnel nei giorni in cui le Commissioni Consiliari Provinciali stanno analizzando il bilancio di previsione dell’ente e quindi le spese che saranno possibili dopo i drastici tagli ai trasferimenti di Stato. <br /> La Provincia di Vicenza, ricorda l'Assessore, ha acquistato il tunnel di Schio-Valdagno con un obiettivo: promuovere l’integrazione tra i Comuni e facilitare gli spostamenti dei cittadini, in particolare dei pendolari per questioni lavorative. Obiettivo chiaro nel 2007, quando con i comuni di Schio e Valdagno è stata costituita la società Alto Vicentino Traforo. E che rimane ancora oggi, dopo la fusione della società con Vi.Abilità Spa, braccio operativo della Provincia, grazie alla quale l’infrastruttura è gestita in autonomia. <br /> Tutte le operazioni pianificate a partire dal 2007 hanno avuto il fine di ottimizzare i costi della struttura, per consentire una efficace politica tariffaria. Dall’acquisizione, infatti, sono già state operate due riduzioni sul pedaggio delle auto e due per gli altri mezzi. Con risultati evidenti sul totale dei passaggi, aumentati costantemente negli ultimi anni. <br /> “Conosciamo bene la situazione in cui versa l’economia locale –commenta l’Assessore- le difficoltà che le famiglie come gli imprenditori e gli artigiani stanno affrontando. Sappiamo anche che ogni singola spesa, anche quella apparentemente meno significativa, diventa pesante sul bilancio di chi deve far fronte a insoluti, ritardi nei pagamenti, scarsità di commesse, ma anche a mutui per la casa, a spese per la scuola dei figli. Lo stesso bilancio della Provincia soffre della crisi che ha colpito l’intero Paese. Nonostante questo, ci impegniamo sin da ora a prevedere ulteriori agevolazioni in favore degli utenti del tunnel, qualora, naturalmente, le condizioni lo permettano. Un impegno che, ci rendiamo conto, è tanto gravoso quanto necessario per portare un sostegno concreto ai tanti vicentini che utilizzano l’infrastruttura per lavoro. “ <br /> Un impegno che l'Assessore considera un dovere da parte della Provincia, ente che ha tra le sue finalità la promozione del territorio, la programmazione sovracomunale, l’offerta di servizi che contribuiscono al benessere dell’intera comunità. Ma sul quale grava comunque il vincolo del pareggio costi-benefici.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-11T18:00:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-le-osservazioni-di-provincia-e-comuni-in-conferenza-dei-servizi">
    <title>Pedemontana : le osservazioni di Provincia e Comuni in conferenza dei servizi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-le-osservazioni-di-provincia-e-comuni-in-conferenza-dei-servizi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>La Giunta Provinciale ha <span>adottato</span> questa mattina le osservazioni al progetto della Pedemontana Veneta. Venerdì 12 marzo prossimo è convocata dalla Regione Veneto la conferenza dei servizi cui parteciperanno tutti gli enti coinvolti. Obiettivo è acquisire formalmente le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati al progetto definitivo. La Provincia, attraverso l’Assessore alla Viabilità suo delegato, presenterà il proprio documento, che recepisce <span>tra l’altro</span> gran parte delle richieste dei Comuni del Vicentino e riassume quindi una posizione globalmente condivisa. <br /> <br /> Frequenti sono stati infatti gli incontri tra la Provincia, i Comuni, i competenti organi regionali e il commissario governativo delegato per l’opera Silvano Vernizzi. Gli elaborati progettuali sono stati quindi più volte analizzati e valutati , fornendo indicazioni e formulando tutte le richieste che si ritenevano opportune per rendere la proposta originaria maggiormente coerente con le esigenze fatte presenti dagli enti locali coinvolti. <br /> <br /> L’Assessorato alla Viabilità della Provincia ha valutato le proposte dei Comuni, proponendo alla Regione modifiche e integrazioni che assicurassero la funzionalità dell’opera e nello stesso tempo garantissero impatti limitati nelle aree circostanti senza nulla togliere al permanere di un buon livello di servizio che l’opera dovrebbe apportare alla viabilità provinciale e quindi alla crescita di prospettive per la mobilità dell’area interessata. L’azione della Provincia punta quindi ad un’opera che resti compatibile con l’attuale assetto viabilistico e ambientale del territorio, promuovendone però il miglioramento e le potenzialità di utilizzo. <br /> <br /> </span> <span>Continuo è stato <span>altrettanto</span> il confronto interno con l’Assessorato alle risorse idriche per verificare l’impatto progettuale della superstrada nei confronti della falda idrica e garantirne quindi la piena tutela. <br /> Il tracciato della Pedemontana tocca i Comuni di</span> <span> </span><span>Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino. <br /> Le osservazioni dei Comuni sono nella maggior parte dei casi sintetizzabili </span><span>nell’esigenza di mantenere un’adeguata funzionalità alla viabilità esistente ed</span><span> </span><span>in una maggior richiesta di attenzione a ipotesi di minore impatto </span><span>ambientale</span><span>, in funzione dunque di soluzioni che diminuiscano il più possibile i fenomeni di inquinamento e aumentino invece le opportunità di compensazione tramite opere di mitigazione anche in prospettiva di sviluppi di assetto urbanistico futuro. <br /> Attenzione è stata posta ad evitare la coincidenza del tracciato con opere già previste e particolarmente significative per le località interessate. <br /> </span><span>La Provincia ribadisce l’importanza di quest’opera, strategica per il Vicentino perchè consentirebbe il drenaggio del traffico di tutta l'alta pianura vicentina e trevisana nella direzione est/ovest, oggi costretto e concentrato tutto sull'autostrada A4 e su vie altrettanto congestionate.</span></p>
<p><span>L’arteria è prevista come strada extraurbana principale, avrà una lunghezza di quasi 95 chilometri, interesserà 20 Comuni in provincia di Vicenza e 15 in provincia di Treviso. Rappresenta, inoltre, un significativo arricchimento per il cosiddetto corridoio 5 Lisbona-Kiev , il grande tracciato che dovrebbe unire ovest ed est del territorio europeo, conferendo valore, in termini economici e commerciali, alla regione Veneto. Se da un lato, dunque, la Pedemontana risponderà alle esigenze di mobilità della fascia settentrionale di Treviso e Vicenza, dall'altro costituirà una possibile direttrice di scorrimento alternativo alla Serenissima per i traffici est-ovest. </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-11T09:18:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente">
    <title>Amministrazione trasparente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente</link>
    <description>Pagina in costante e progressivo aggiornamento.
Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Questa pagina accoglierà, progressivamente, le informazioni di cui è prevista la pubblicazione, nello schema indicato dal decreto e comune a tutte le pubbliche amministrazioni.
Testo del decreto scaricabile al link indicato:

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-03-14;33

</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-03-11T08:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/valter-baruchello-amministratore-unico-di-ftv">
    <title>Valter Baruchello amministratore unico di Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/valter-baruchello-amministratore-unico-di-ftv</link>
    <description>  La Provincia di Vicenza, che detiene il 97% della proprietà, fa una scelta di semplificazione e sotituisce il Consiglio di Amministrazione con un Amministratore Unico. Contestualmente l'assemblea di Ftv approva il bilancio 2009: positivo per il 17° anno di fila.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ferrovie e Tramvie Vicentine hanno tenuto oggi la propria assemblea annuale per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2009, alle presenza del presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck. Un’assemblea che si è chiusa con una novità importante: la nomina di un Amministratore Unico per la società di trasporto pubblico locale, che va a sostituire il precedente Consiglio di Amministrazione scaduto proprio nei giorni scorsi.</span> <span></span>
<p><span>Una svolta nel segno della semplificazione, dunque, quella voluta dalla Provincia di Vicenza, ma anche una svolta nel segno della continuità visto che alla guida di Ftv Spa è stato riconfermato Valter Baruchello, non più dunque come Presidente ma, appunto, come Amministratore Unico.</span></p>
<p><span>“La Provincia detiene il 97% di Ferrovie e Tramvie Vicentine – è il commento di Attilio Schneck – . Nella sostanza qui c’è un unico proprietario, dunque perché fare un Consiglio di amministrazione? Non si tratta tanto di una questione economica, anche se alla fine risparmiamo circa 45mila euro che in ogni caso verranno usati per l’implementazione dei servizi, è una questione di rendere più semplici e immediate le scelte gestionali”.</span></p>
<p><span>Soddisfatto per la riconferma alla guida di Ftv anche Valter Baruchello: “Ringrazio la Provincia per la fiducia che mi ha accordato, che è certamente un apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi 3 anni dal precedente Consiglio di amministrazione che presiedevo. Ftv hanno di fronte a sé sfide importanti, in particolare la futura gara europea sulla mobilità locale, per la quale lavorerò al fine di preservare il patrimonio dell’azienda per i vicentini e a favore dei vicentini”.</span></p>
<p><span>&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt; <span>Durante l’assemblea è stato, come si diceva, analizzato e approvato il bilancio 2009 delle Ferrovie e Tramvie Vicentine Spa. Anche il 2009 (come oramai da 17 anni a questa parte) si è chiuso con un leggero utile (44.522 euro), risultato tanto più significativo se pensiamo che l’anno appena trascorso è stato caratterizzato da tre linee guida importanti: l’aumento dei servizi (250mila chilometri in più percorsi per l’istituzione di nuove corse e la conseguente assunzione di 8 nuovi autisti); la diminuzione dei costi dell’abbonamento annuale studenti fino al 50% (per il quale è intervenuto un apposito finanziamento dell’Amministrazione Provinciale di Vicenza); l’aumento degli standard di qualità certificato dalla recente indagine di customer satisfaction.</span>
<p><span>“Il risultato economico è buono – caso più unico che raro per un’azienda di trasporto pubblico locale - i numeri sono in aumento e il gradimento dei nostri clienti è ai massimi storici – commenta il presidente della Provincia Attilio Schneck -. Direi che in un momento come questo non possiamo attenderci nulla di meglio”.</span></p>
</span></p>
</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-10T09:00:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-in-difesa-della-cascata-della-val-civetta">
    <title>La Provincia in difesa della cascata della Val Civetta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-in-difesa-della-cascata-della-val-civetta</link>
    <description> L'Assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari invia in Regione 19 osservazioni contro l'autorizzazione di una centrale idroelettrica sul tratto terminale del torrente Civetta che restituirebbe l'acqua sull'Astico oltre un chilometro più a valle. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Condivido lo scetticismo espresso dal presidente del Bacino Astico Leogra, cavaliere Mario Casalini, sul progetto per l'utilizzazione del salto della Val Civetta”. </span><span></span></p>
<p><span>Sulla richiesta di una ditta privata di realizzare una centrale idroelettrica<span> </span>da<span> </span>3.650.000<span> </span>KWh/anno, sul tratto terminale del torrente Civetta e con restituzione sul torrente Astico a circa 1.3 Km più a valle, l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari esprime più di una perplessità. </span><span>Detto che l</span><span>’</span><span>impianto è del tipo ad acqua fluente e prevede in sintesi uno sbarramento d’alveo del torrente val Civetta, un'opera<span> </span>di<span> </span>presa<span> </span>costituita<span> </span>dal<span> </span>canale<span> </span>adduttore,<span> </span>sghiaiatore<span> </span>e<span> </span>dissabbiatore, va sottolineato come ad una<span> </span>ventina<span> </span>di<span> </span>metri<span> </span>più<span> </span>a<span> </span>valle<span> </span>dell’opera<span> </span>di<span> </span>presa<span> </span>hanno<span> </span>inizio<span> </span>le cascate della Val Civetta, che verrebbero pertanto “chiuse” con conseguenze importanti, se non addirittura pesanti sotto il profilo paesaggistico ambientale. </span></p>
<p><span></span><span>“Il<span> </span>torrente<span> </span>Civetta – sottolinea Pellizzari - scende<span> </span>dall’Altopiano dei Fiorentini e confluisce nell’Astico, di cui è il principale affluente, subito a valle dell’abitato di Lastebasse, alimentandolo nei periodi di magra. La presenza di fauna ittica è significativa (trota fario, scazzone, rari esemplari di trota marmorata) e nel Civetta si attuano importanti attività ittiogeniche”. </span><span></span></p>
<p><span>Una premessa necessaria alle osservazioni, ben 19!, che motivano la riserva dell'Assessorato riguardo all'opera e alle motivazioni addotte. Nel mirino la mancanza della valutazione dell'impatto cumulativo con<span> </span>altri<span> </span>elementi<span> </span>di<span> </span>pressione<span> </span>ambientale<span> </span>già<span> </span>attivi<span> </span>sul<span> </span>territorio<span> </span>in<span> </span>oggetto (ed esempio la<span> </span>cava<span> </span>al termine della Val Civetta e la strada di fondovalle), l'inattendibilità scientifica dei dati idraulici di portata, risalenti a 10 anni fa e proposti da un privato, la mancanza dei dati di evapotraspirazione e dell'analisi circostanziata delle curve di durata che sintetizzano le disponibilità idriche presenti nel bacino. </span></p>
<p><span></span><span>“Non c'è, inoltre, una valutazione adeguata relativa all’impatto<span> </span>della<span> </span>diminuzione<span> </span>di<span> </span>portata<span> </span>sull' Astico che per giunta in periodi di<span> </span>magra resterebbe praticamente in secca per tutto questo tratto. Questo lede anche il diritto dei pescatori di esercitare la propria passione in quella sezione di fiume in pratica per tutto l'anno. Non c'è poi un'analisi costi-benefici ma solo costi, manca<span> </span>ogni<span> </span>riferimento<span> </span>ai<span> </span>fabbisogni<span> </span>energetici<span> </span>che determinano<span> </span>la<span> </span>necessità dell’impianto<span> </span>e<span> </span>la<span> </span>valutazione<span> </span>di<span> </span>alternative<span> </span>strategiche, non si tiene conto dell’impatto che il progetto può avere in primis sul corso d’acqua”. </span></p>
<p><span></span><span>Per non parlare della riduzione del valore paesaggistico dell'area, che oggi esercita un sicuro richiamo turistico come dimostrano diverse pubblicazioni. </span><span><span> </span></span><span>Le cascate della Val Civetta, tra le poche presenti in Provincia di Vicenza (altra molto frequentata cascata è la “Montagna spaccata” a Recoaro), costituiscono un sito di particolare fascino turistico, ma una cascata senza acqua è solo una parete rocciosa come tante, priva di grande interesse. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-09T15:58:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-morena-martini-interviene-in-merito-a-un-convegno-sullorientamento-scolastico">
    <title>L'Assessore Morena Martini interviene in merito a un convegno sull'orientamento scolastico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-morena-martini-interviene-in-merito-a-un-convegno-sullorientamento-scolastico</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><em>Riflessioni dell’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini in merito al convegno “La nuova scuola superiore, orientarsi per guardare al futuro” in programma il prossimo 12 marzo alla Fiera di Vicenza.</em></span> <br /> <br /> Il prossimo venerdì si terrà in Fiera a Vicenza un incontro di orientamento per i ragazzi che, finita la terza media, si affacciano al mondo dell’istruzione superiore. <br /> Singolare che tra i relatori non ci sia nessuno della Provincia di Vicenza, che si occupa di scuole superiori sia quanto a strutture che a indirizzi di studio. Eppure è da un anno che la Provincia organizza riunioni d’ambito, suddivise per zone del vicentino, per “disegnare” il futuro della formazione, per renderlo il più rispondente possibile alle aspirazioni dei giovani e alle esigenze del territorio, per far sì che sempre più mondo della scuola e mondo del lavoro collaborino perché la formazione non sia solo utile bagaglio personale, ma si traduca anche in sviluppo concreto del territorio e delle sue peculiarità. E’ da un anno che l’Assessorato all’Istruzione della Provincia si confronta con tutti i protagonisti della scuola per applicare al meglio la riforma Gelmini e renderla reale opportunità per i nostri ragazzi e per il loro futuro. E’, d’altra parte, paradossale che a questi incontri non si sia mai vista l’Associazione Artigiani, mentre altre associazioni di categoria sono state presenti. Eppure sono proprio gli artigiani ad organizzare un convegno sull’istruzione superiore, in collaborazione, peraltro, con un ente che si occupa di istruzione primaria e secondaria di primo grado. Certo, non metto in dubbio che gli artigiani conoscano bene la situazione economica del vicentino, le esigenze in ambito lavorativo. Gli artigiani sono stati grandi protagonisti dello sviluppo economico vicentino e veneto degli ultimi anni, dimostrando talento, creatività, professionalità che in tanti, in tutto il mondo, apprezzano e cercano di copiare. E’ vero anche che al convegno saranno presenti esperti che sapranno bene illustrare la riforma Gelmini nelle sue ripercussioni a livello nazionale. <br /> <br /> Ma, senza peccare di immodestia, penso che sarà un convegno zoppo. <br /> Perché manca chi non solo conosce la riforma Gelmini, ma è stato protagonista del percorso che ha portato la riforma all’interno delle scuole vicentine. Manca la Provincia, che in questo percorso è stata guida e collettore di richieste da applicare alla realtà. <br /> Non mi si fraintenda. Non voglio dire che l’istruzione superiore sia appannaggio della Provincia e che tutto ciò che riguarda l’orientamento scolastico debba passare dal mio assessorato. Ben vengano convegni, incontri, dibattiti, riflessioni per aiutare i più giovani e le loro famiglie a scegliere l’indirizzo di studio più adeguato alle loro inclinazioni e alla concreta possibilità di trovare dopo la scuola una seria occupazione. Ben vengano, lo ripeto, da chiunque siano organizzate. Ma con un unico vincolo: che siano davvero in grado di dare risposte serie e informazioni esaustive. Altrimenti si rischia di fare confusione in un campo che, proprio per la sua delicatezza, deve essere lasciato libero dalla politica, da gelosie tra enti, da tentazioni esibizionistiche e da tutte quelle logiche che gran poco hanno a che fare col bene dei nostri ragazzi. <br /> <br /> <em>Assessore all’Istruzione </em><br /> <em>Morena Martini</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-09T15:10:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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