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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21391 to 21405.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-capitale-dei-camperisti">
    <title>Asiago capitale dei camperisti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-capitale-dei-camperisti</link>
    <description>  Da venerdì 25 a domenica 27 giugno, l'aeroporto del comune altopianese si trasformerà in una sorta di mega piazzola per accogliere i partecipanti al raduno nazionale organizzato dalla associazione “Campeggio Club di Vicenza”.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Asiago capitale dei camperisti per il secondo anno consecutivo. </span></p>
<p><span>Da venerdì 25 a domenica 27 giugno, l'aeroporto del comune altopianese si trasformerà in una sorta di mega piazzola per accogliere i partecipanti al raduno nazionale organizzato dalla associazione “Campeggio Club di Vicenza”. Un'iniziativa che ha trovato ancora una volta il sostegno della Provincia di Vicenza, sensibile a tutte le operazioni di marketing turistico che valorizzino le tante peculiarità di un territorio, come quello Vicentino, unico nel suo genere. Conferma Dino Secco, Vice-Presidente con delega al Turismo: “Questa collaborazione significa portare tanti amanti del turismo motorizzato a contatto con quello che la nostra Montagna, ma anche le nostre pianure, i nostri colli, le nostre città d'arte, offrono sotto tutti gli aspetti, non ultimo quello culinario. In particolare, nell'imminenza dei 100 anni della Prima Guerra Mondiale, la colonna sonora di questi tre giorni sarà proprio la conoscenza dei luoghi teatro di quegli immani ed epici fatti”.</span></p>
<p><span>Così, se lo scorso anno furono i tanti forti dell'Altopiano l'oggetto delle visite dei 300 equipaggi provenienti da 41 province italiane, stavolta toccherà al Monte Ortigara, al Sacrario e alla città di Asiago farsi percorso di quell'Ecomuseo della Grande Guerra che qui come sugli altri Altopiani Vicentini sta restituendo al turismo e al patrimonio storico locale tutte le testimonianze belliche presenti. “Debitamente restaurate – conclude Secco – in segno di rispetto per il sacrificio di centinaia di migliaia di uomini sia per ricordare a visitatori e turisti che la Pace è un bene prezioso sia per impreziosire le nostre piccole e grandi municipalità”. </span> <br /> <span> Realizzata assieme alla Comunità Montana “Sette Comuni” e con la partecipazione attiva dell'Istituto Alberghiero di Asiago, la manifestazione sarà anche l'occasione per conoscere da vicino il cosiddetto turismo motorizzato. </span></p>
<p><span>Spiega Dario Bressan, Presidente dell'associazione vicentina: “A noi piace definirci ecoturisti itineranti. Il nostro è un vero e proprio stile di vita, non a caso le nostre mete sono tutti i luoghi caratteristici, sotto il profilo storico e naturale, del Paese. Siamo felici che la Regione Veneto, al pari della Provincia di Vicenza, abbia deciso di sostenere il nostro impegno. E' in dirittura d'arrivo il protocollo d'intesa delle 4 Province (Vicenza, Treviso, Belluno e Venezia) il cui primo atto è la sistemazione, grazie al contributo regionale di 300mila euro, dei luoghi storici del Monte Grappa”. Cinquecento soci solo nel Vicentino, almeno 2500 persone tra parenti, amici, simpatizzanti, quinta in Italia per adesioni, l'associazione “Campeggio Club Vicenza” aspira a diventare megafono e lente di ingrandimento della nostra terra. </span></p>
<p><span>“Abbiamo collaborazioni con le amministrazioni di Sarcedo e Mossano, il sindaco di Posina ci ha chiesto di portare la rassegna del prossimo anno da loro, per il Carnevale di Malo abbiamo messo in piedi un raduno proprio nei giorni del suo svolgimento. C'è tutto un mondo di tradizioni che non sempre riusciamo a portare all'esterno, per questo il nostro obiettivo è quello di farlo scoprire agli altri soci italiani. In questa ricerca è fondamentale il ruolo della ristorazione che può diventare uno dei più interessanti biglietti da visita. In questo senso l'iniziativa dell'Istituto Alberghiero di Asiago non è solo un aspetto qualificante del raduno che si terrà fra qualche giorno ma rappresenta un'occasione ghiotta, è proprio il caso di dirlo, per apprezzare la nostra cucina e le tipicità su cui si fonda”. </span></p>
<p><span>Soddisfatto anche l'Assessore della Comunità Montana “Sette Comuni” Andrea Benetti: “E' un rapporto che cresce e si consolida. Ed anche se il nostro turismo si fonda su alberghi e seconde case, questa realtà può contribuire a diffondere al di fuori dei soliti circuiti la conoscenza di un Altopiano comunque bellissimo, da qualsiasi versante lo si guardi”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-22T16:49:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-da-ascoltare-e-da-vedere">
    <title>Concerti in Villa: da ascoltare e da vedere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-da-ascoltare-e-da-vedere</link>
    <description>  Primo appuntamento martedì 22 giugno alle 21.15, nel cortile del castello Grimani Sorlini di Montegalda   l'Orchestra di Padova e del Veneto e il Maestro Enrico Bronzi eseguiranno “Le armonie e le sonorità del violoncello”.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Da ascoltare e da vedere. </span></p>
<p><span>Tornano i Concerti in Villa, tornano con un titolo magico - “Le armonie nascoste” - e con quattro date, precedute dall'esibizione di Noa in Piazza dei Signori a Vicenza, il 30 maggio, e seguite, a Ferragosto dal concerto di Tonezza. “Per questa XXIX edizione – sottolinea l'Assessore alla Cultura Martino Bonotto – abbiamo dovuto fare pesantemente i conti con il nostro Bilancio ma ciò nonostante non solo abbiamo messo in piedi un programma dignitoso ma soprattutto abbiamo reso ogni serata gratuita”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Quattro concerti e tutti gratis, dunque. Per partecipare bisognerà prenotarsi. In che modo? “O ritirando un coupon – spiega Maurizio Camarda, direttore artistico della rassegna – alla Libreria Edison di corso Palladio (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 24, la domenica dalle 10 alle 24) oppure, on line, inviando una mail a </span><a href="mailto:info@societaculturaespettacolo.com">info@societaculturaespettacolo.com</a><span>. La ricettività dei vari siti è sicuramente buona ma è meglio evitare sorprese”. </span></p>
<p><span>Del resto che la domanda sia da sempre alta lo confermano le richieste arrivate già da qualche tempo da Verona, Bologna, Milano,<span> </span>Rovigo ed altre località “extra moenia”. </span> <span> </span> <span><span> </span>“E' la forza di questa manifestazione – continua l'Assessore Bonotto – capace di ritagliarsi anno dopo anno una credibilità importante. Ciò grazie anche alle splendide locations scelte ed alla duttilità di una formula che si presta a contaminazioni artistiche suggestive”. Basta leggere il programma. </span></p>
<p><span>Martedì 22 giugno alle 21.15, nel cortile dello splendido castello Grimani Sorlini di Montegalda (500 posti disponibili)<span> </span>l'Orchestra di Padova e del Veneto ed il Maestro Enrico Bronzi eseguiranno “Le armonie e le sonorità del violoncello”. </span></p>
<p><span>Sarà invece la musica popolare dei Calicanto, intersecata dalle note dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta la protagonista dell'appuntamento di domenica 4 luglio a Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina (800 posti). “S-confini mediterranei” si annuncia come un interessante sconfinamento in spazi sonori nuovi e per certi aspetti poco esplorati. </span></p>
<p><span>Venerdì 9 luglio, invece, torna la danza. Dopo 12 anni. A Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (850 posti) balletto-concerto “Lettere d'Amore” eseguito dall'European Thersicore Company-Compagnia Stabile Balletto di Vicenza e da Ensemble Cameristico del Conservatorio “A.Pedrollo”. </span></p>
<p><span>Si chiude con una sperimentazione “di rottura” e non poteva che accadere in una villa dallo stile alternativo. A Recoaro Terme, infatti, nel parco di Villa Margherita Tonello (750 posti) “Rock e dintorni: dal musical ai Queen”. Il gruppo rock “Il Terzo Capitolo” ed il Coro e l'Orchestra di Vicenza diretti da Giuliano Fracasso realizzeranno l'esperimento più difficile: cercare un punto di sintesi fra due mondi musicali apparentemente lontanissimi. </span></p>
<p><span>“Ridare slancio alle eccellenze della Provincia di Vicenza – sottolinea Arrigo Abalti, consigliere provinciale e amministratore unico delle Terme di Recoaro – significa trasformare la Cultura anche in occasioni turistiche ed economiche. C'è un indotto che non va sottovalutato e che sta a noi, con proposte comunque di qualità, saper suscitare”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T13:23:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-la-rassegna-concerti-in-villa">
    <title>Apre la rassegna ''Concerti in Villa''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-la-rassegna-concerti-in-villa</link>
    <description>  Appuntamento martedì 22 giugno alle 21.15 a castello Grimani Sorlini di Montegalda (nella chiesa parrocchiale in caso di pioggia) con l'Orchestra di Padova e del Veneto. Ingresso libero su prenotazione.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Haydn, Boccherini e Schubert: notte di note e di armonie nascoste. Che lo si ascolti (inizio ore 21.15) nello splendido scenario del castello Grimani Sorlini o nell'austera chiesa parrocchiale di Montegalda, qualora Giove Pluvio decidesse di fare gli straordinari, il primo appuntamento ufficiale de “I Concerti in Villa”, rassegna musico-culturale della Provincia di Vicenza giunta alla XXIX edizione, è certamente un appuntamento da non perdere. </span></p>
<p><span>E non solo per la sua gratuità. Eseguito dall'Orchestra di Padova e del Veneto, “Le armonie e le sonorità<span> </span>del violoncello” è infatti un mosaico di immagini e suoni in grado, soprattutto se il tempo lo permetterà, di sollecitare, attraverso le corde dei sensi, profonde e magiche emozioni.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Per la qualità degli esecutori, innanzitutto. Costituitasi nell'ottobre del 1966, l'Orchestra di Padova e del Veneto è oggi una delle principali orchestre da camera del nostro Paese. Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale operante nel Veneto, realizza qualcosa come 120 date annue ed annovera collaborazioni prestigiose. </span></p>
<p><span>Ad impreziosire la sua esibizione, la presenza del violoncello solista Enrico Bronzi. Trentasette anni, direttore d'orchestra, vincitore di numerosi premi che lo hanno convinto, dal 2001, ad iniziare un'intensa attività solistica, collaboratore primo violoncellista, per tre anni, alla Scala di Milano, vanta collaborazioni con le più rinomate orchestre sinfoniche quali la Berliner Philharmoniker, le orchestre filarmoniche di Colonia e Monaco di Baviera ed altri importanti complessi sinfonici sotto la direzione di Claudio Abbado, Frans Bruggen, Cristoph Eschenbach, Krzysztof Penderecki. Partecipa ai più importanti concorsi violoncellistici vincendo prestigiosi riconoscimenti ad Helsinki e Parigi, a seguito dei quali ha ottenuto, nel 2007, la cattedra come professore di violoncello al Mozarteum di Salisburgo. Assieme al suo Vincenzo Panormo del 1775 Bronzi rappresenta una delle figure di musicista ed interprete più brillanti del panorama internazionale.</span></p>
<p>  <span><span> </span>“C'è poi – sottolinea l'assessore provinciale alla cultura Martino Bonotto – un altro aspetto artistico da non sottovalutare, anzi da apprezzare assieme alla musica. E' proprio questo antico castello che presidiava la via fluviale tra Vicenza e Padova nel Settecento. Un secolo che vive nelle sue architetture ma anche nei suoi giardini, vere e proprie scenografie con gruppi scultorei che sembrano ritrarre i protagonisti di uno spettacolo. Musica, pittura e scultura qui si intrecciano per rimandarci, nelle statue di Orazio Marinali, negli affreschi di Andrea Urbani e nella maestria musicale del Galuppi, echi di un fasto senza tempo, dove lo spazio travalica i confini della nostra terra per arrivare fino in fondo, nella sede dell'anima”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T13:23:02Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale">
    <title>Provincia e Prefetto per la sicurezza stradale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale</link>
    <description> Una banca dati costantemente aggiornata per monitorare il territorio e programmare gli interventi. Contributi ai Comuni per servizi notturni.  Un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel vicentino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“La collaborazione fra enti, nell'ottica della razionalizzazione delle risorse e degli interventi da una parte e del presidio del territorio dall'altra, è il sicuramente il dato più qualificante”. </span></p>
<p><span>Se i numeri contenuti nel rapporto “La rilevazione dell'incidentalità stradale i provincia di Vicenza” parlano da soli, le parole del vice-questore Domenico Lione fotografano il senso di un'iniziativa che, attraverso l'Ufficio Statistica di Palazzo Nievo mette in relazione ed in rete capacità, professionalità ed operatività consolidate degli organi di polizia, anche locali, e di una amministrazione che sulla sicurezza continua ad investire energie e risorse. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Illustrato dall'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari in collaborazione con la dottoressa Monica Cominato e presenti l'Assessore alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il dottor Francesco Zanotto a nome dell'Assessore Marcello Spigolon, i comandanti dei consorzi di polizia locale ed i rappresentanti della Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri, la relazione conferma un primo, importantissimo rilevamento: gli incidenti mortali sulle strade vicentine sono stati 51 nel 2009, due in più della soglia stabilita dalla Commissione Europea con l'obbiettivo di Lisbona. Una riduzione del 32,9%<span> </span>importante sia sotto il profilo umano che economico.</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Il Vicentino inoltre – sottolinea Andrea Pellizzari – è secondo dietro a Belluno come minor numero di incidenti per 10mila abitanti. Questo significa che le politiche di controllo, educazione, sensibilizzazione e talora anche di repressione, hanno svolto appieno il proprio dovere”. Ulteriore riprova “l'effetto sabato sera”, con una evidente e corposa contrazione dei sinistri rispetto al 2007. Per quanto riguarda le diverse topologie, sono ancora le strade comunali nel 62% dei casi il teatro principale di questi eventi (al 28% le Provinciali, sotto il 4% le altre) mentre tra le cause, sia dentro che fuori l'abitato, il grosso degli incidenti (1 su 3 nell'abitato, 1 su 5 fuori) è dovuto al mancato rispetto di precedenze e semafori. A seguire distrazione (rispettivamente 14% e 20%) e velocità sostenute (18% e 18,9%). </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Siamo una delle poche Province d'Italia e forse l'unica del Veneto – conclude Pellizzari - che ha creato questa banca dati aggiornata ed a costo zero e questo va a merito dell'attività di chi poi opera, come le forze dell'ordine, concretamente in strada”. </span></p>
<p><span>Una collaborazione che ha portato ad un intervento diretto della Provincia anche nel servizio di controllo notturno attraverso l'erogazione di contributi “trasformatisi – ricorda l'Assessore Spigolon – in 9.000 ore di servizi notturni in più ed alla istituzione di un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel nostro Territorio. E questo ha consentito di razionalizzare gli interventi e dare loro maggiore efficacia”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:18:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/disabili-e-mobilita-la-provincia-aumenta-i-servizi">
    <title>Disabili e mobilità: la Provincia aumenta i servizi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/disabili-e-mobilita-la-provincia-aumenta-i-servizi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Provincia e Ftv inaugurano un nuovo corso per il servizio pubblico legato ai disabili. Lo fanno con una convenzione con l’Automobile Club d’Italia grazie alla quale offrono a domicilio tutti i servizi legati al Pra (Pubblico Registro Automobilistico) ai soggetti diversamente abili o impossibilitati a muoversi (lungodegenti, persone soggette a misure restrittive della libertà personale, ecc..). </span></p>
<p><span>Le modalità sono semplici: è sufficiente una prenotazione telefonica o via web sul sito di Aci <a href="http://www.acivicenza.it/">www.acivicenza.it</a>. Una volta effettuata l’istruttoria preventiva della pratica, Aci invia un funzionario presso il domicilio indicato dal cliente. Per garantire la sicurezza dei cittadini, i funzionari saranno facilmente identificabili, grazie ad una lettera di presentazione personalizzata a firma del direttore del locale Ufficio del Pubblico Registro Automobilistico, Gaetano Cusmano, e al tesserino identificativo bene in vista. <br /> “L’iniziativa –sottolinea Cristiano Sandonà, Assessore Provinciale al Trasporto- si inserisce in un più ampio programma di avvicinamento della Pubblica Amministrazione alle persone che vivono una situazione di svantaggio. Potersi muovere in autonomia, in particolare per disabili o anziani, significa essere indipendenti nella gestione del proprio quotidiano. Una banalità, per chi non ha problemi di deambulazione, ma una vera e propria conquista per chi vive un disagio.” </span></p>
<p><span>Di qui una serie di iniziative che vanno da un parco mezzi che conta una buona percentuale di autobus attrezzati per chi ha disabilità motorie, al recente acquisto di un autobus turistico specifico per il trasporto di chi è su una sedia a rotelle. Se, infatti, per la maggior parte delle persone salire su un pullman è un atto semplice e assolutamente automatico, non è così per chi ha questa tipologia di disabilità: gradini per salire e scendere, corridoi stretti, bagni inaccessibili sono purtroppo spesso la regola. Di qui la decisione di dotarsi di un mezzo granturismo in grado di trasportare in tutta comodità e sicurezza – dalla salita in pullman all’allacciamento delle idonee cinghie di ancoraggio fino all’utilizzo in piena autonomia del bagno – quattro viaggiatori in carrozzella. E’ uno dei venti mezzi di questo tipo circolanti in Italia e uno dei pochissimi che si può incrociare per le strade del Veneto. <br /> Dal turismo alla scuola, l’Assessore Sandonà ha fortemente voluto anche istituire apposite corse per facilitare agli studenti disabili il raggiungimento dell’istituto superiore frequentato. </span></p>
<p><span>Interessano invece una fascia d’età diversa le agevolazioni sui biglietti per gli anziani. Per gli over 60 ci sono sconti fino al 50%, mentre dai 70 anni in su il viaggio sui pullman Ftv è gratuito. “Anche in questo caso –conclude Sandonà- vogliamo non solo stimolare l’uso dei mezzi pubblici quale metodo ecologico e veloce per muoversi nel territorio vicentino, ma lo facciamo in particolare con una fascia d’età che in questo modo può muoversi in sicurezza senza dover disturbare i famigliari.”</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:16:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/geoportale-il-territorio-a-portata-di-click">
    <title>Geoportale: il territorio a portata di click</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/geoportale-il-territorio-a-portata-di-click</link>
    <description>  Da oggi al sito http://geoportale.provincia.vicenza.it e nei prossimi giorni attraverso un link creato nel sito provinciale: un portale per   pubblicare e condividere un vasto patrimonio di informazioni, rendendolo disponibile in qualsiasi momento e ovunque ai propri utenti.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Da oggi abbiamo attivato un servizio dal quale possono attingere informazioni sia chi ne ha bisogno per lavoro sia i semplici cittadini. Il Geoportale della Provincia di Vicenza fornisce agli utenti la facoltà di consultare e interrogare differenti database cartografici utilizzando una modalità di visualizzazione a finestre multiple. Questa modalità consente di affiancare o sovrapporre viste differenti, di uno stesso territorio o di aree contigue, facilitando le operazioni di analisi e di confronto. Tutto ciò in linea con il programma elettorale del Presidente Schneck che prevedeva e prevede lo sviluppo dell'innovazione come risorsa per migliorare le modalità di approccio alla pubblica amministrazione e la qualità degli interventi importanti novità nel campo dell'innovazione”.</span> <strong><span> </span></strong> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Andrea Pellizzari, Assessore all'Innovazione, ha presentato questa mattina a palazzo Nievo l'ultima, importante iniziativa realizzata dai suoi uffici. Da oggi al sito http:\geoportale.provincia.vicenza.it e nei prossimi giorni attraverso un link creato nel sito provinciale, il Sistema Informativo Territoriale dell'Ente - dove per “sistema informativo” si intende un insieme di apparecchiature, procedure e persone che hanno il compito di raccogliere, organizzare, selezionare, archiviare e comunicare i dati riguardanti l’attività di un’organizzazione – che consentirà </span><span>l</span><span>a pubblicazione e la condivisione di un vasto patrimonio di informazioni, rendendolo disponibile in qualsiasi momento e ovunque ai propri utenti. </span></p>
<p><span>Ptcp, PRG, Pat, Piani della Protezione Civile rapporti come quello dell'ISPRA sulla situazione delle frane nel nostro Paese e nel nostro Territorio: una volta condivisi e confrontati con le ortofotografie della Regione Veneto (anni 2003, 2006 e 2007) costituiranno un formidabile strumento di lavoro e di analisi. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>“I campi di applicazione sono svariati: agricoltura, difesa del suolo, analisi di mercato, ecologia e conservazione, Protezione civile, gestione delle risorse naturali, catasto, istruzione, geologia, gestione beni immobiliare, telecomunicazioni, gestione di infrastrutture, redazione di mappe e banche dati, industria estrattiva e cave, rilievo e topografia, trasporti e logistica, urbanistica. Con il vantaggio che questo sistema non richiede acquisto ed installazione delle licenze d'uso client ed assistenza tecnica specifica ed anzi consente di distribuire le informazioni direttamente a un vasto numero di potenziali utenti, di controllare facilmente quali funzionalità e quali informazioni mettere a disposizione delle differenti tipologie di potenziali utenti, di aggiornare e validare in tempi reali i dati, di rappresentare una modalità veloce ed economica di distribuzione delle applicazioni e delle informazioni”. </span>   <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Sono quasi il 50% i Comuni della provincia che hanno messo a disposizione del portale il loro Piano regolatore. L'accesso ai dati viene concesso sulla base del profilo assegnato con modalità di tipo pubblico (accesso consentito a tutti gli utenti), protetto (accesso consentito solo agli utenti registrati. Vedi per esempio l'accesso a strati informativi quali la viabilità di progetto e/o le aziende a elevato rischio, ecc.) o</span> <span>amministrativo (per la gestione degli strati d'informazione da pubblicare).</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span>“</span><span>E </span><span>l</span><span>a semplicità d'uso e l'affidabilità permettono anche agli utenti meno esperti di navigare attraverso mappe preimpostate e di raggiungere immediatamente le informazioni di proprio interesse anche all'interno di archivi di grandi dimensioni”.</span> <strong><em><span> </span></em></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:08:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-progetti-per-la-commissione-pari-opportunita">
    <title>Un anno di progetti per la Commissione Pari Opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-progetti-per-la-commissione-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>La Commissione Provinciale Pari Opportunità propone anche per il 2010 ai Comuni vicentini la possibilità di realizzare un progetto su contenuti relativi alla tematica delle Pari opportunità di genere, compartecipando ai costi sostenuti per la realizzazione dell’iniziativa.</span></p>
<p><span> </span> <span>L’obiettivo esplicito è la diffusione di una cultura di genere, sollecitando in particolare la sensibilizzazione degli amministratori locali nei confronti delle politiche di genere, al fine di promuovere l’istituzione della Commissione comunale o intercomunale della Pari opportunità presso il maggior numero di enti, in primo luogo laddove l’intenzione si è già manifestata, e contribuire a stimolare la riflessione intorno alle tematiche collegate.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Con il 2009 la Commissione ha ritenuto di dare avvio all’iniziativa di sostegno della progettualità dei Comuni con l’emanazione di un primo bando riferito al tema della “Famiglia” che ha destato l’interesse e la partecipazione di una quindicina di Comuni di medie o piccole dimensioni, in rappresentanza di oltre 100.000 abitanti<span> </span>del territorio provinciale.</span> <span> </span> <span>Tra gli argomenti trattati, “Il ruolo chiave delle donne nell’educazione dei figli adolescenti nel passaggio dalla famiglia alla società”, “Per la costruzione di legami deboli”, ”La gestione del tempo nella famigli oggi: è possibile ottimizzare le risorse e creare maggiori opportunità relazionali?”, “Spazio gioco girotondo”, “Fili di seta”, “Sostegno e qualificazione alla genitorialità”, “Il ruolo della donna nella vita quotidiana: famiglia, lavoro, volontariato”. Ogni progetto è stato sottolineato con la corresponsione di un contributo di importo massimo di 1.000 euro.</span></p>
<p><span> </span> <span>“Con la seconda edizione del 2010, presentata questa mattina a Palazzo Nievo – sottolinea l'Assessore al Sociale Maria Nives Stevan – vogliamo aumentare il coinvolgimento dei Comuni, per contribuire a dotare quanto più territorio possibile degli strumenti istituzionali (ovvero le Commissioni comunali ed intercomunali delle Pari opportunità) e culturali (tramite le iniziative progettuali) necessari a diffondere una cultura di genere. All'incontro hanno aderito 35 amministrazioni in rappresentanza di 50 Comuni e questo dato è già di per se confortante”.</span></p>
<p>  <span>Il tema cui dovranno fare riferimento i progetti è il seguente: “<strong>CONCILIANDO……..TRA CASA E LAVORO”</strong></span> <strong><span> </span></strong> <span>Tema di ancor più stretta attualità come conferma Ornella Galleazzo, presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità: “In un momento in cui l'Europa stabilisce che le donne debbono andare in pensione a 65 anni, ancor di più è necessario battersi su questi temi. E tutti assieme. Quando due anni fa abbiamo cominciato solo il 10% delle amministrazioni locali presentavano realtà di Pari Opportunità. Oggi la percentuale si è quadruplicata e l'obiettivo è arrivare a fine mandato con tutto il territorio coperto”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pari opportunità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:03:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/risorse-idriche/contratto-di-fiume">
    <title>Contratto di Fiume</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/risorse-idriche/contratto-di-fiume</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<h3>Contratto di Fiume
<hr />
<img src="https://www.provincia.vicenza.it/immagini/contratto_fiume.jpg" title="" height="110" width="145" alt="contratto_fiume.jpg" class="image-inline" /></h3>
<p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Roberto</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-06-15T08:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-corso-per-preparare-bravi-orientatori">
    <title>Un corso per preparare bravi orientatori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-corso-per-preparare-bravi-orientatori</link>
    <description>  Il bando, pubblicato nei siti della Provincia e dell’USP, scade lunedì 21 giugno, le domande devono pervenire presso il CFP “G. Fontana” di Chiampo.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“E' un progetto importante perché andrà a preparare bravi orientatori, professionisti da inserire nel mondo scolastico che dovranno diventare delle figure di riferimento per i ragazzi in previsione del loro approdo nel mondo del lavoro”. </span></p>
<p><span>Il bando, pubblicato nei siti della Provincia e dell’USP, scade lunedì 21 giugno – le domande devono pervenire presso il CFP “G. Fontana” di Chiampo – ma l'Assessore Provinciale al Lavoro Morena Martini si dice certa che i 60 posti disponibili non basteranno per soddisfare la domanda. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Destinato agli insegnanti degli istituti secondari di 1° e 2° grado, del CFP, agli operatori di orientamento degli enti di formazione e dei Centri per l'Impiego e nato dalla sinergia fra la Provincia, la Regione Veneto, che lo finanzia, l'Ufficio Scolastico Provinciale e la Fondazione CUOA , il progetto “Formazione Operatori” avrà il delicato compito da una parte di aggiornare le competenze degli operatori dell’orientamento, dall'altra di favorire nei giovani la scoperta delle proprie attitudini e dei propri interessi, creando le condizioni “affinché il giovane possa individuare i riferimenti che gli consentiranno una scelta giusta e consapevole sia per la prosecuzione negli studi sia per l’inserimento nel mercato del lavoro, con particolare attenzione al territorio di riferimento e al momento congiunturale in atto”. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Sessanta i posti a disposizione con i partecipanti suddivisi in 5 gruppi di lavoro a composizione mista. Il progetto prevede<span> </span>un incontro iniziale formativo sulle iniziative di orientamento della Regione Veneto (che si terrà presso il Cuoa di Altavilla Vicentina), 16 ore di aula, 16 ore di project work ed 8 ore di autoformazione. Il periodo di svolgimento delle attività sarà ottobre – novembre 2010 ed alla conclusione del progetto, previo superamento della prova finale, verrà rilasciato un attestato regionale. Gratuito per i partecipanti, il costo del corso è di 60mila euro.</span></p>
<p><span> “In base alle domande si cercherà di organizzare le sedi di svolgimento delocalizzate sul territorio. Le ipotesi sono: Altavilla presso il Cuoa, Schio o Thiene, Bassano. Va detto altresì che le iniziative di orientamento, per essere efficaci richiedono la trasversalità, che è la modalità di collegamento di contesti istituzionali e territoriali differenziati per la realizzazione di azioni condivise. L'integrazione interistituzionale, fortemente promossa dall’Amministrazione Provinciale di Vicenza, costituisce la scelta strategica che permette di superare la frammentazione delle competenze fra scuole, enti, università, province, regioni, centri per l’impiego”. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Riguardo ai contenuti, nel progetto saranno trattati la normativa relativa al diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, i ruoli e le competenze dei soggetti che governano il sistema e definizioni di prassi e protocolli comuni per facilitare l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione; la promozione del successo formativo e prevenzione della dispersione scolastica. </span></p>
<p><span>“Con un occhio di riguardo allo sviluppo delle competenze degli operatori di orientamento nella gestione di colloqui, al miglioramento della qualità dei servizi di orientamento (identificazione, condivisione e diffusione di indicatori e standard minimi di qualità nella progettazione, realizzazione e valutazione di progetti e servizi) alle iniziative significative in aree specifiche come, ad esempio, Altopiano di Asiago e Area Berica”</span></p>
<p> </p>
<p><span>Maggiori informazioni sono reperibili da questo link: <a href="http://www.provincia.vicenza.it/notizie/focus.php/16116">Focus sito istituzionale</a><br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-14T11:42:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-ha-voglia-di-teatro">
    <title>Il vicentino ha voglia di teatro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-vicentino-ha-voglia-di-teatro</link>
    <description> Due le rassegne (Teatro Popolare Veneto e Teatro Incontri) per un totale di 91 spettacoli da giugno 2010 a gennaio 2011. Proficua la collaborazione con la Fita e con le 4 compagnie professioniste vicentine. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>Nonostante i tagli, le difficoltà di bilancio, le risorse sempre più scarse, rimane forte la voglia di teatro dei vicentini. Sono infatti 91 le amministrazioni comunali che hanno risposto all’appello della Provincia di Vicenza e hanno aderito alle due, ormai storiche, rassegne proposte: TeatroIncontri, riservata alle compagnie professioniste, e Teatro Popolare Veneto, per i gruppi amatoriali.</span></span><span> <br /> </span><span>“<span>Perché il teatro –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- è un modo intelligente per divertirsi, ma anche per ritrovarsi e fare comunità, </span>nella logica del filò di cui il teatro rappresenta la moderna interpretazione. E’ la comunità stessa, infatti, che si muove per organizzare le serate, con le Pro Loco e le associazioni di volontariato che si danno da fare perché sia davvero la festa della gente.”</span><span> <br /> </span><span><span>Non è un caso, allora, che l’appuntamento con il teatro diventi anche occasione di riscoperta degli angoli pochi conosciuti del territorio. Così si esce dagli standard canonici delle sale teatrali per occupare corti rurali, campi da calcio, sagrati delle chiese, parchi delle ville: ovunque ci sia uno spazio dove la comunità può ritrovarsi, lì viene allestito un palcoscenico.</span> <br /> </span><span><span>Che sia professionale o amatoriale poco importa, l’importante è che parli della gente, dei vizi e delle virtù dei veneti, facendoci ridere di noi stessi e facendosi soprattutto riflettere. Per questo molta della produzione proposta è in dialetto veneto, che avvicina e unisce e fa sentire ancor più parte di una comunità, ricordando un passato glorioso, fatto di difficoltà e di riscatto, quasi un monito ad affrontare il presente con la determinazione e la tenacia che ha sempre contraddistinto i veneti.</span> <br /> </span><span><span>Le due rassegne teatrali sono state realizzate grazie anche al contributo delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali della provincia di Vicenza, impegnate nella promozione della cultura del territorio. “Un sodalizio –afferma Bonotto- che ci ha permesso di dare risposta a tutte le richieste che sono arrivate, dando la possibilità anche ai Comuni più piccoli di proporre spettacoli di qualità.” Finalità che è propria anche delle 10 banche di credito cooperativo, come spiega Flavio Stecca, presidente della Banca del Centroveneto, in loro rappresentanza: “facciamo squadra con le amministrazioni locali per valorizzare le eccellenze del territorio, ma soprattutto per dare risposta alle esigenze dei nostri cittadini”. </span><br /> <br /> </span> <span><strong>TeatroIncontri </strong><br /> <br /> </span> <span><span>La rassegna del teatro dei professionisti spegne 19 candeline e si prepara con una ricca produzione al traguardo dei 20 anni. <span>I numeri del 2010 sono: 11, 42, 4. Undici sono i titoli degli spettacoli che verranno rappresentati da giugno a dicembre in 42 Comuni vicentini per opera delle 4 compagnie professioniste di Vicenza: La Piccionaia-I Carrara, Ensemble Vicenza Teatro, Glossateatro, Theama Teatro.</span></span> <br /> </span><span>TeatroIncontri prende il via il 12 giugno per terminare il 12 dicembre 2009.</span><span> <br /> </span><span>Propone una giusta miscela di teatro per bambini, commedia dialettale e teatro classico. </span> <span><br /> </span><span>E sarà occasione per le compagnie per presentare <strong>6 nuove produzioni teatrali</strong>: </span></p>
<ul>
<li><span>“</span><span><span>Cyrano e il suo invadente naso” de La Piccionaia – I Carrara</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>La bottega del caffè” di Ensemble Vicenza Teatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>C’era una volta un’isola” di Glossateatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>Il tesoro di Gianni” di Glossateatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>Gli attori preferiscono le farse” di Theama Teatro</span></span> </li>
<li><span>“</span><span><span>I nuovi racconti di mamma oca” di Theama Teatro</span></span> </li>
</ul>
<p><span><strong>Teatro Popolare Veneto </strong><br /> <br /> </span> <span><span>Nasce 10 anni fa da un accordo fra Provincia di Vicenza e Fita, Federazione Italiana Teatro Amatoriale, che nel solo vicentino conta circa 55 compagnie iscritte. Attori da secondo lavoro, che recitano per passione e per hobby, ma che proprio per questo arrivano dritti al cuore dello spettatore. </span><br /> </span> <span><span>Teatro Popolare è inizia il 19 giugno e continuerà fino al 6 gennaio 2010, per un totale di 49 spettacoli proposti in altrettanti Comuni del Vicentino. </span><br /> </span> <span><span>I titoli sono i più vari, dal teatro per bambini alle commedie goldoniane passando per Moliere e Oscar Wilde. Con una predilezione, quest’anno ancora più accentuata, per il teatro dialettale, quello che fa sorridere i veneti prendendo bonariamente in giro il loro essere “polentoni” e creduloni.</span> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-11T12:03:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-giornata-provinciale-dei-musei">
    <title>Seconda Giornata Provinciale dei Musei</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-giornata-provinciale-dei-musei</link>
    <description>  Domenica 13 giugno a Villa Cordellina Lombardi Montecchio Maggiore dalle 15 alle 18.30.   Passeggiando nel parco della villa si potrà conoscere i musei e le realtà espositive del territorio, ma si potrà anche incontrare i figuranti delle rievocazioni storiche e cimentarsi in interessanti laboratori. Entrata libera.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><span></span></strong><span> </span><span>Dai cuchi all’acqua, dai bachi da seta ai fossili: sarà rappresentato tutto il vicentino, in ciò che meglio lo tratteggia, domenica 13 giugno in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore per la Seconda Giornata Provinciale dei Musei promossa dall’Ufficio Cultura della Provincia di Vicenza con la collaborazione della Rete Museale Alto Vicentino e del Sistema Museale Agno Chiampo. </span></p>
<p><span></span><span>Un censimento completo dei musei vicentini ancora non c’è, ma l’Assessorato alla Cultura della Provincia è al lavoro e assicura che i musei vicentini sono oltre 100. Ci sono quelli tradizionali, naturalistici, storici ed etnografici, e poi ci sono quelli specifici, ad esempio quello della bicicletta di Salcedo o degli ex voto della Madonna dei Miracoli di Lonigo. </span></p>
<p><span></span><span>Oltre la metà si metterà in mostra domenica a Villa Cordellina illustrando le proprie attività scientifico-didattiche, allestendo laboratori manuali e mettendo a disposizione materiale informativo e conoscitivo. <br /> </span><span>L’appuntamento è alle 15 e fino a sera. Passeggiando nel parco della villa si potranno conoscere i musei e le realtà espositive del territorio, che per l’occasione proporranno attività di coinvolgimento, ma si potranno incontrare anche i figuranti delle rievocazioni storiche e in particolare della prima guerra mondiale. <br /> </span> <span>Sono 11 i laboratori che verranno realizzati: Vi.Art insegnerà come realizzare fiori di carta mentre il Museo di Nove guiderà ai lavori in creta e quello di Valli del Pasubio a quelli in legno, mettendo a disposizione anche una piccola segheria. Chi preferisce creare un erbario potrà partecipare al laboratorio del Museo della Val Leogra. E poi sarà possibile conoscere il ciclo della seta grazie al Museo di Malo e le leggi della fisica con il Giocoscienza sempre di Malo, mentre il Museo di Lusiana illustrerà la formazione dei minerali. Quattro sono, per finire, i laboratori di archeologia, a cura dei Musei di Montecchio Maggiore, del Bostel di Rotzo, di Santorso e di Valdagno. </span></p>
<p><span></span><span>Una sala della villa ospiterà la proiezione non stop di filmati di proprietà dei musei, a testimonianza delle attività di ricerca e di salvaguardia delle tradizioni, ma proponendo anche performance artistiche originali. <br /> </span><span>Particolare attenzione sarà riservata, all’intero della Seconda Giornata Provinciale dei Musei, all’archivio di Orgiano, da dove proviene la storia di Paolo Orgiano, che si ritiene abbia ispirato “I promessi Sposi” di Manzoni. Due gli spettacoli in programma: alle 16 “Storia di Paoletto, don Rodrigo imperfetto”, spettacolo di burattini dedicato ai più piccoli, mentre alle 17 la compagnia teatrale “L’archibugio” metterà in scena “Paolo e Orgiano: un paese, un nobile e un progetto seicentesco all’origine dei Promessi Sposi”. </span></p>
<p><span>“</span><span>Abbiamo istituito la Giornata dei Musei –dichiara Martino Bonotto, Assessore Provinciale alla Cultura- per sottolineare il ruolo chiave dei piccoli musei locali e dei presidi culturali nella salvaguardia, conservazione e comunicazione del patrimonio culturale del territorio vicentino. I musei, poi, hanno l’opportunità di scambiarsi esperienze e consigli, e di creare feconde sinergie per avvicinare un pubblico sempre più vasto ad un mondo che non è fatto solo di freddi reperti storici, ma che sempre più si offre come storia da vivere.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-11T12:00:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/i-giovani-modello-di-se-stessi-questo-il-risultato-dellindagine-provinciale">
    <title>I giovani modello di se stessi: questo il risultato dell'indagine provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/i-giovani-modello-di-se-stessi-questo-il-risultato-dellindagine-provinciale</link>
    <description>  Una due giorni tutta dedicata ai giovani. E’ il primo Meeting Provinciale delle Politiche Giovanili, che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 giugno in Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina. Organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia in collaborazione con la Fondazione Cuoa, il Meeting sarà occasione per confrontarsi sui giovani con i giovani.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span>Una due giorni tutta dedicata ai giovani. E’ il primo Meeting Provinciale delle Politiche Giovanili, che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 giugno in Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina. Organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia in collaborazione con la Fondazione Cuoa, il Meeting sarà occasione per confrontarsi sui giovani con i giovani. <br /> </span> <span>Si divide in 3 momenti:</span></p>
<ul>
<li><span>il primo è alla mattina di giovedì, a partire dalle 10, per l’illustrazione e l’analisi dell'indagine statistica sui comportamenti giovanili effettuata sui ragazzi compresi nelle fasce di età 14-19 e 20-29 anni. Introdurrà i lavori il giornalista Franco Pepe, mentre al sociologo Vladimiro Soli spetterà la lettura interpretativa dei dati. Saranno presenti giovani assessori vicentini a portare la loro esperienza sul territorio.</span> </li>
<li><span>Il pomeriggio di giovedì spazio ai progetti di successo della Provincia di Vicenza con i giovani, da Eldy al Social Day. Largo spazio sarà lasciato ai protagonisti dei progetti, giovani fortemente impegnati sul territorio in favore dei coetanei</span> </li>
<li><span>Venerdì sarà giornata di studio e approfondimento, con tre workshop formativi per amministratori e operatori del settore</span> </li>
</ul>
<p><span>“Si tratta – osserva l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari – di un lavoro corposo e dai risultati per molti aspetti sorprendenti. Il dato più evidente, che deve far riflettere, è che per adolescenti e teenager i modelli di riferimento non sono più i genitori o i professori, ma i propri coetanei. Vero, man mano che l'età si alza cresce anche la considerazione verso mamma e papà (riferimento per il 54% dei ventenni), ma il fatto che i nostri giovani tendano a sentirsi “famiglia” loro stessi preoccupa e fa riflettere, dimostrando quanto sia decisivo veicolare valori e punti di riferimento, visto che la compagnia frequentata gioca una partita decisiva sul loro futuro. Tutto ciò conferma la bontà dei progetti destinati direttamente ai giovani”. Così se il rapporto tra figli e genitori è sostanzialmente buono e al riparo da forti conflittualità, nel 91% dei casi lo si deve principalmente al fatto che i genitori sono molto accondiscendenti con i figli, abdicando in parte dal loro ruolo educativo. “Come dire più amici che genitori, ma questo finisce quasi con il diluire il rapporto”. Per quanto riguarda la scuola, invece, viene considerata importante dal 66% dei giovani per le materie di studio e dal 63% per il rapporto con i coetanei. E anche se l’86 % del totale si dichiara molto o abbastanza soddisfatto della propria scelta scolastica, essa non è tuttavia vista come fonte di modelli di riferimento in cui identificarsi. <br /> </span><span><br /> Se cambiano i riferimenti, figuriamoci le tendenze. C'erano una volta il campo di calcio e l'oratorio parrocchiale. Che ci sono ancora, per carità, ma che sono sempre più sostituiti dalla piazza cibernetica. Questo significa che il tempo libero è principalmente dedicato alla rete delle amicizie e ai collegamenti sul web (internet, social network, ecc). “Ma c'è un altro dato che ci deve far riflettere: nel territorio esiste un numero elevato di associazioni, cooperative e gruppi organizzati, formati da giovani e che operano a contatto con i giovani: Le tematiche più diffuse sono la cittadinanza attiva, i temi della legalità, la solidarietà. Mentre però almeno un giovane su due partecipa ad iniziative e attività promosse da enti pubblici, poco più del 30% non si riconosce nell'associazionismo ma partecipa liberamente alle iniziative preferendo forme spontanee di aggregazione”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:42:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un2019estate-a-banda-larga-da-enego-a-san-germano-dei-berici">
    <title>Un’estate a banda larga da Enego a San Germano dei Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un2019estate-a-banda-larga-da-enego-a-san-germano-dei-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Entro la fine di luglio 12 comuni vicentini considerati tecnologicamente svantaggiati potranno connettersi a internet in modalità banda larga tramite wi-max. La rassicurazione è arrivata dai tecnici della ditta Aria, società esecutrice dei lavori di connessione, chiamata qualche giorno fa in Provincia dall’Assessore all’Innovazione Andrea Pellizzari per motivare le cause che hanno portato allo slittamento dei tempi di rilascio del servizio in alcuni territori. Con Pellizzari anche rappresentanti della Regione Veneto, che finanzia il progetto, e i Sindaci di Altissimo, Calvene, Conco, Crespadoro, Enego, Foza, Gallio, Grancona, Lugo di Vicenza, Lusiana, San Germano dei Berici, San Pietro Mussolino. Zone definite a fallimento di mercato per le particolari condizioni geografiche o per lo scarso numeri di utenti, motivi per cui gli operatori privati non sono interessati ad investimenti. Di qui l’intervento dell’ente pubblico, della Regione Veneto e della Provincia, per garantire la diffusione di un servizio di connettività utile non solo ai cittadini, ma anche come stimolo per gli operatori di telecomunicazioni a considerare il Veneto un’area vivace su cui investire. <br /> Un progetto i cui risultati già si testano concretamente in quelle zone, come a <strong>Foza</strong>, in una parte del comune di <strong>Enego</strong> e nella frazione <strong>Stoccaredo</strong> di Gallio, dove il servizio è stato attivato alla fine di dicembre 2009 e l’attività di commercializzazione è stata avviata. <br /> Per le altre zone, invece, è stato spiegato che i motivi del ritardo sono sia di natura amministrativa, legati al rilascio di permessi a costruire gli impianti nel rispetto dei vincoli paesaggistici, sia di natura tecnica, conseguenti ad alcune difficoltà di acquisizione di componenti e strumentazioni per gli impianti. <br /> Risultato: tutto il progetto verrà completato per gli aspetti infrastrutturali entro la fine di luglio. Per quanto riguarda invece la possibilità di connessione per i cittadini, si stanno organizzando nei singoli comuni differenti attività di presentazione alla cittadinanza di questo nuovo canale di comunicazione web. Il primo appuntamento è a San Pietro Mussolino, indicativamente nella seconda metà di giugno, dove saranno presenti i Sindaci del territorio coinvolto, i rappresentanti della Regione e del consorzio Aria, il presidente della Commissione Territorio provinciale Massimo Confente e l'Assessore Provinciale all'Innovazione Andrea Pellizzari.<br /> “La condivisione degli obiettivi tra Regione, Provincia e Comuni –afferma Pellizzari- sta consentendo ai vicentini di disporre di una adeguata rete di telecomunicazione, basata su un mix tecnologico di reti in fibra, collegamenti satellitari e collegamenti wireless e perciò su una infrastruttura tecnologica che è il presupposto indispensabile per poter crescere socialmente ed economicamente.” <br /> <br /> Nel dettaglio, queste sono le previsioni di attivazione del servizio e di commercializzazione. <br /> La copertura totale del comune di <strong>Enego</strong> sarà raggiunta entro la fine di giugno. <br /> Lo scorso 4 giugno è stato attivato il sito di “rimbalzo” di Agugliana, che consente l’arrivo del segnale a <strong>San Pietro Mussolino</strong> e in una parte del territorio del comune di <strong>Altissimo</strong>. Su queste aree si sta per avviare l’attività di commercializzazione. Per la frazione Molino di Altissimo si dovrà attendere la fine di luglio. <br /> Dei tre impianti previsti per la copertura del territorio di <strong>Lusiana</strong>, uno è già attivo da circa un mese e gli altri due lo saranno entro la fine di giugno; da luglio, quindi si avvierà la fase di commercializzazione. <br /> A Durlo di <strong>Crespadoro</strong> e in una parte del territorio del comune di <strong>Conco</strong> gli impianti saranno attivi da fine giugno. La copertura totale del servizio a Conco verrà completata entro la fine di luglio, quando verrà messo a regime anche l’ultimo impianto su questa zona. <br /> Infine, nei comuni di <strong>Lugo di Vicenza</strong>, <strong>Calvene, Grancona</strong> e <strong>San Germano dei Berici</strong> il completamento delle infrastrutture è previsto a fine di luglio.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Innovazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/oltre-100-al-corso-di-formazione-alimentare">
    <title>Oltre 100 al corso di formazione alimentare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/oltre-100-al-corso-di-formazione-alimentare</link>
    <description>  Si sono riuniti questa mattina all'Azienda Agricola “La Decima” di Montecchio Precalcino per ritirare i diplomi dalle mani dell'Assessore Provinciale all'Agricoltura onorevole Luigino Vascon.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Dai 19 anni di Simone e dai 20 di Alessia, ai 62 di Rosarina ed ai 77 di Vittorio. La consegna degli attestati dei 7 Corsi di formazione alimentare organizzati dalla Provincia di Vicenza ha dimostrato, semmai ve ne fosse ancora bisogno, che la passione e l'attenzione verso la cultura enogastronomica locale è una virtù trasversale ad una intera comunità. </span></p>
<p><span>Oltre cento i partecipanti, arrivati questa mattina all'Azienda Agricola “La Decima” di Montecchio Precalcino per ritirare i diplomi dalle mani dell'Assessore Provinciale all'Agricoltura onorevole Luigino Vascon. Fra di loro anche una ragazza giapponese, curiosa punta di un iceberg, quello della partecipazione femminile, sempre molto solido. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“La Formazione è la cosa più importante che vi possiamo dare, a Voi compete invece la pratica. Ma riscontrare tutta questa attenzione è un motivo di soddisfazione. Semmai rammarica riscontrare quella che io definisco una grave mancanza di rispetto: questi Corsi sono gratuiti, in quanto organizzati dalla Provincia, e a numero chiuso, però devo rimarcare che qualcuno si è iscritto senza poi partecipare. Questo ha tolto di fatto la possibilità a chi era veramente interessato di poter partecipare. Bene, dal prossimo anno aumenteremo sostanziosamente la caparra richiesta proprio per evitare questo tipo di inconveniente”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Una precisazione doverosa, non fosse altro perché la Provincia di Vicenza è l'unica Pubblica Amministrazione a proporre queste iniziative a favore degli agriturismi e degli operatori economici locali. “Questo per incrementare la qualità dell'offerta agrituristica, che stando comunque ad una indagine della Confcommercio veneta vede Vicenza al primo posto in Regione”. </span></p>
<p><span>Entrando nello specifico, gli argomenti affrontati dai relatori, per lo più professori dell'Università di Padova cointeressata dal progetto di tutela delle biodiversità e delle tipicità, hanno riguardato i seguenti temi: inglese di base, erbe aromatiche, composte e conserve, norcini, formaggi, panificazione e abbinamenti enogastronomici. </span></p>
<p><span>“Soprattutto le aziende con possibilità di alloggio registrano una forte presenza di stranieri, tant'è che implementeremo lo studio della lingua inglese con quello del tedesco. Riguardo al vino, noi siamo grandi produttori ma pessimi nella commercializzazione. Dobbiamo imparare a vendere i nostri prodotti ed attraverso di essi la nostra immagine. Infine ricordo a tutti che la Provincia dà in comodato d'uso animali da latte, segnatamente mucche di razza Burlina, a chi ha possibilità di caseificazione. Voi dovete metterci solo lo spazio. Ricordo però che sempre lo studio di Confcommercio ha determinato che il volume di affari sui prodotti di nicchia nostrani è cresciuto del 10% e la caseificazione potrebbe rappresentare un buon filone”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:39:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/legge-104-ultimo-convegno-ma-il-percorso-continua">
    <title>Legge 104: ultimo convegno, ma il percorso continua</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/legge-104-ultimo-convegno-ma-il-percorso-continua</link>
    <description>    Maria Nives Stevan, Assessore   Provinciale ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino, chiude con con un impegno preciso il ciclo di convegni sulla legge 104/92: "apriremo focus culturali e tavoli di lavoro".   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Non ho certo intenzione di chiudere qui l'esperienza fatta. Anzi, apriremo focus culturali ma anche tavoli di lavoro concreti sulla disabilità e sulle tematiche specifiche promosse in tutti gli incontri svolti da un anno a questa parte in tutte le nostre Ulss”.<span> </span>Maria Nives Stevan, Assessore<span> </span>Provinciale ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino, chiude con con un impegno preciso il ciclo di convegni sulla legge 104/92. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span><span> </span>Di grande valenza il percorso scelto, come del resto confermano le presenze all'ultimo incontro svoltosi al Centro Congressi dell’Associazione Artigiani. Tra le autorità, il “padrone di casa” Giuseppe Sbalchiero, il Direttore Generale della Ulss 6 Antonio Alessandri, il Sindaco di Vicenza Achille Variati accompagnato dall'Assessore ai Servizi Sociali Giovanni Giuliari nonché l'Assessore Regionale al Bilancio Roberto Ciambetti. </span></p>
<p><span>“Abbiamo focalizzato l'attenzione – incalza l'Assessore Stevan- sulle varie esperienze di Integrazione di Comunità in particolare sui temi della accessibilità e dei percorsi di innovazione. Ed il contributo portato da ognuno ha consentito di tracciare un percorso complessivo che sarà sicuramente importante per il futuro”. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span><span> </span></span><span>Moderata dall’avvocato Salvatore Nocera, Vice Presidente F.I.S.H. e Maria Rita Dal Molin presidente del Centro Servizi Volontariato, la giornata si è sviluppata dopo<span> </span>l'intervento del dottor Giannettore Bertagnoni il quale ha evidenziato le cause che portano alle varie forme di invalidità, tra le quali la piaga degli incidenti stradali di cui spesso restano vittime proprio i i giovani e le problematiche di non certo facile approccio e soluzione legate all'uscita dal reparto e alle difficoltà di reinserimento nel mondo di lavoro. </span></p>
<p><span>“Significativi anche i contributi del dottor Antonio Compostella, Direttore Arss, che ha parlato di Pianificazione Regionale e garanzia di accessibilità, di Luca Cavinato, Presidente della conferenza dei sindaci ULSS 6 sull'importanza di un coordinamento che individui i filoni principali della legge 104/92 nelle sue varie forme applicative”. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>E sulle barriere architettoniche chiaro e di grande impatto il filmato mostrato dall’architetto Sandra Brentan, Dirigente dei servizi sociali della Provincia di Vicenza, sull'abbattimento delle stesse nelle opere di ristrutturazione avviate da palazzo Nievo sul proprio patrimonio immobiliare. </span></p>
<p><span>Dal pubblico al privato, la testimonianza dal mondo imprenditoriale è arrivata dal dottor Andrea Nardello, Presidente provinciale Giovani Imprenditori, mentre la dottoressa Marini, in rappresentanza di ENS ed UIC – le due associazioni che si occupano di sordità e cecità - ha sottolineato le strategie d’integrazione dei disabili sensoriali nell’ambito di un progetto europeo di gioventù in azione, sostenendo la necessità di realizzare, nelle singole realtà provinciali e comunali, centri d’informazione sull’accessibilità alle persone disabili. Perché le barriere culturali sono altrettanto difficili da superare ed abbattere. </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>A fare infine il punto dei quattro convegni promossi dalla Provincia di Vicenza<span> </span>il Dottor Paolo Fortuna, Direttore dei Servizi Sociali ULSS 6: “Solo la collaborazione tra i diversi enti, aziende ed associazioni può permettere di raggiungere la completa attuazione degli obiettivi prefissati per l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali che minacciano il diritto di un soggetto disabile ad una vita normale e ciò potrà avvenire solo attraverso un impegno comune che deve coinvolgere tutti. medici, architetti, imprenditori e soprattutto cittadini”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Assistenza sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-09T11:35:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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