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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21371 to 21385.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-a-palazzo-nievo-lo-sportello-energia-pulita">
    <title>Apre a Palazzo Nievo lo Sportello Energia Pulita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-a-palazzo-nievo-lo-sportello-energia-pulita</link>
    <description>   Voluto e organizzato dall'Assessore alle Risorse Idriche ed Energetiche Paolo Pellizzari per dare una risposta a imprenditori, privati cittadini e Enti Locali sempre più incuriositi dalle fonti di energia rispettose dell'ambiente. Appuntamento allo 0444-908192/139.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Volete installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa ma avete paura di perdervi nel mare magnum delle informazioni? Niente paura. Da oggi la Provincia di Vicenza offre un altro servizio alla comunità vicentina. </span></span></p>
<p><span><span>Si chiama Sportello Energia Pulita ed è stato voluto e organizzato a palazzo Nievo dall'Assessore alle Risorse Idriche ed Energetiche Paolo Pellizzari per dare una risposta alla volontà di imprenditori, privati cittadini e Enti Locali sempre più incuriositi dalle fonti di energia rispettose dell'ambiente, ma in estremo imbarazzo quando si tratta di tradurre in atti concreti questa sensibilità</span></span></p>
<p><span><span> </span></span> “<span><span>Con questa iniziativa – ricorda Pellizzari – vogliamo assicurare il massimo supporto a tutti coloro che, pubblici o privati, hanno deciso di investire tempo e denaro per produrre energia pulita. E' una decisione che ha le sue radici nelle due iniziative dell'ottobre scorso, orientate a dare informazioni e chiarimenti sugli iter autorizzativi per le energie rinnovabili e in particolar modo per gli impianti fotovoltaici”.</span></span> <span><span>A rendere necessaria l'iniziativa il susseguirsi di disposizioni normative nazionali e regionali nonché la necessità districarsi nel difficile iter amministrativo per la realizzazione degli impianti con le società di distribuzione di energia. Enel in primis.</span></span></p>
<p>“<span><span>Attualmente -specifica Riccardo D'Amato, responsabile dello Sportello- ci sono circa 1.500 richieste di connessione alla rete presentate a Enel da vicentini che attendono risposta, 150 delle quali riguardano impianti di taglia medio-grande. A farla da padrone è il fotovoltaico, che conta l'80% dei casi, seguito da idroelettrico, biomasse e biogas”. Dunque, il supporto della Provincia  riguarda soprattutto il fotovoltaico e gli impianti maggiori, che sono quelli che hanno le più grosse problematiche dal punto di vista amministrativo dal momento che chiamano in causa vari enti. </span></span> “<span><span>Siamo aperti per tutti -conclude Pellizzari- anche se sono naturalmente le pratiche più complesse e gli Enti pubblici ad avere la precedenza e ad occuparci maggiormente. Vero, non abbiamo competenze specifiche al riguardo, ma il nostro obiettivo è informare per incrementare le fonti di energia pulita”. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>La Provincia metterà a disposizione di enti e operatori materiale tecnico- informativo dando la possibilità, previo appuntamento, di contattare gli uffici provinciali che seguono l'evolversi della normativa e si confrontano con le società di distribuzione di energia cui tocca la responsabilità di garantire la connessione degli impianti alla rete elettrica. </span></span> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Per informazioni ed appuntamenti telefonare ai numeri 0444/908192 e 0444/908139 o scrivere a </span></span><span><span lang="zxx"><span><span><span><a href="mailto:beni.ambientali@provincia.vicenza.it">beni.ambientali@provincia.vicenza.it</a><a href="mailto:beni.ambientali@provincia.vicenza.it">. </a></span></span></span></span></span> <span><span lang="zxx"><span><span><span><span>Informazioni sul sito www.provincia.vicenza.it</span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:27:59Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/divertiti-giusto-la-provincia-lancia-la-nuova-campagna-per-i-giovani">
    <title>DIVERTITI GIUSTO! La Provincia lancia la nuova campagna per i giovani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/divertiti-giusto-la-provincia-lancia-la-nuova-campagna-per-i-giovani</link>
    <description> Presentata in Sala Consiglio la relazione finale del progetto "Giovani Valori", ideato dall'Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari in accordo con il Comune di Vicenza e la Provincia di Verona, con il sostegno di Upi e Ministero delle Politiche Giovanili. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><span>“</span><span>Far percepire ai giovani la presenza delle Istituzioni locali è una sfida piuttosto impegnativa, soprattutto quando si vuole intervenire negli ambiti della sicurezza, della prevenzione e del disagio. Ma sta anche a noi, Istituzioni locali e nazionali, saper realizzare politiche incisive e moderne, studiate con i diretti destinatari, considerando i giovani una opportunità piuttosto che un problema”. Parte da questa consapevolezza e questa volontà, espresse dall’assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Vicenza </span><span><span><strong>Andrea Pellizzari</strong></span></span><span><span>, il</span></span><span><span><strong> progetto “Giovani Valori”</strong></span></span><span><span> del quale oggi è stata presentata la </span></span><span><span>relazione finale </span></span><span><span>nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza</span></span><span><span>. Oltre agli assessori alle politiche giovanili vicentini, erano presenti Francesco Gallo, dirigente regionale dei servizi alla famiglia, in rappresentanza della Regione Veneto e Marco Luciani, assessore alle politiche giovanili della Provincia di Verona partner del progetto.</span></span></p>
<p><span><span>Il progetto “Giovani Valori”,</span></span><span><span> promosso dall’Unione delle Province Italiane</span></span><span><span><strong> </strong></span><strong><span><span>e finanziato dal Ministero della Gioventù</span></span></strong><strong><span><strong>,</strong></span></strong></span><span><span> rientra nel </span></span><span><span><strong>“Piano Provinciale Giovani”, </strong></span></span><span><span><span>recentemente</span></span></span><span><span> approvato dal Consiglio provinciale e già diventato modello a livello nazionale per un coordinamento sempre più ampio tra gli enti. </span></span></p>
<p><span><span>Parlare ai giovani non è facile: servono messaggi in sintonia con il loro mondo, con un linguaggio forte e immediato, a loro tipicamente più consono, e veicolati attraverso gli strumenti di comunicazione che i giovani preferiscono e utilizzano. Lo dice anche la </span></span><span><span>recente </span></span><span><span><strong>indagine “Giovani: quale comunicazione” realizzata dalla Provincia di Vicenza,</strong></span></span><span><span><strong> in collaborazione con Provincia di Verona e Comune di Vicenza</strong></span></span><span><span>. Su questa linea, Provincia Giovane ha chiesto ai giovani di elaborare iniziative sui temi della sicurezza stradale</span></span><span><span> e dei rischi connessi all’utilizzo di sostanze alteranti, ma anche sulla consapevolezza di adottare stili di vita positivi</span></span><span><span>. </span></span></p>
<p><span><span>Il risultato sono un </span></span><span><span><strong>videoclip </strong></span></span><span><span><strong>inedito</strong></span></span><span><span> dal titolo </span></span><span><span><strong>“Fa' la cosa giusta”</strong></span></span><span><span> e un </span></span><span><span><strong>concorso di idee </strong></span></span><span><span>destinato a </span></span><span><span>giovani imprese del settore della comunicazione</span></span><span><span> e a </span></span><span><span>giovani creativi. </span></span><span><span><strong>Il filmato,</strong></span></span><span><span> </span></span><span><span>del</span></span><span><span><strong> regista vicentino Corrado Ceron </strong></span></span><span><span>(scoperto con la rassegna “Cinema d’arte Provincia di Vicenza 2009” e vincitore del concorso cinematografico internazionale “Action for Women”), promuove gli uffici delle politiche giovanili quali sede attendibile e professionale capace di dare risposte concrete alle esigenze sia in ambito lavorativo che sociale. Il concorso di idee si è concluso con la vittoria dalla </span></span><span><span><strong>campagna “Divertiti Giusto!”</strong></span></span><span><span>, ideata dal </span></span><span><span><strong>gruppo formato da Emanuele Arena, Luka Ivancic, Chiara Panozzo </strong></span></span><span><span>e</span></span><span><span><strong> Sara Anni.</strong></span></span></p>
<p><span>“</span><span><span><strong>Divertiti giusto!”</strong></span></span><span><span> coinvolge ragazzi di età compresa tra i 15 e 30 anni sul tema della sicurezza stradale non con un divieto, ma con uno stimolo al divertimento positivo, responsabile e sano. </span></span><span><span><strong>Perché la sicurezza stradale</strong></span></span><span><span>? </span></span><span><span>Perché le Istituzioni non possono rimanere indifferenti di fronte alla piaga degli incidenti, che ha costi sociali altissimi ma che prima di tutto lascia nella disperazione migliaia di famiglie. Ogni anno l’Italia presenta un bilancio di oltre 5 mila vittime, 20 mila disabili gravi, 300 mila feriti a causa di incidenti stradali, per un fenomeno che coinvolge soprattutto i giovani tra i 15 e i 29 anni, per i quali gli incidenti stradali sono la prima causa di morte. Nel solo </span></span><span><span><strong>2008 sono stati 1.327 i giovani vicentini </strong></span></span><span><span>sotto i 30 anni feriti in incidenti stradali, </span></span><span><span><strong>27 dei quali hanno perso la vita</strong></span></span><span><span><em>.</em></span></span><span><span> Nello stesso anno ammonta a 76 il numero di conducenti di veicoli rimasti coinvolti in incidenti stradali in seguito all’uso di alcol e sostanze stupefacenti e psicotrope, tutti appartenenti alla fascia d’età di riferimento.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>Da anni - spiega <strong>l’assessore Andrea Pellizzari</strong> - le istituzioni pubbliche sono attive con campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione contro l’abuso di alcol e droghe. Non si tratta di azioni per liberarsi la coscienza e poter dire “abbiamo fatto il possibile”, ma è un preciso impegno che parte dalla consapevolezza che, attraverso una serie di messaggi convincenti e ben veicolati, si può se non convincere almeno far riflettere i ragazzi sui rischi e sulle conseguenze connessi all’uso di sostanze alteranti nonché sulla necessità di porsi alla guida solo in condizioni psicofisiche idonee”. </span></span></p>
<p><span><span>Preoccupano, infatti, i dati emersi dalla ricerca commissionata dalla Provincia lo scorso dicembre 2009 all’<strong>Istituto P.O.S.Ter di Vicenza. </strong><span>Nonostante la</span> forte avversione all’uso, anche occasionale, della droga, <strong>l’abuso di alcol appare largamente tollerato</strong>, così come è valutato con comprensione il superamento dei limiti di velocità. La campagna <strong>“Divertiti giusto!”</strong> interviene sul problema con due iniziative che a breve saranno attivate dall’Assessorato alle politiche giovanili della Provincia: distribuzione di etilometri e <span>maxiaffissioni </span>lungo le strade e in luoghi adiacenti a palestre ed impianti sportivi, ovvero posti frequentati dai giovani.</span></span></p>
<p><span><span><span>Sia il videoclip che la campagna pubblicitaria sono ora </span><strong>a disposizione dei circa 100 Comuni </strong>che hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Provincia Giovane”, e possono rappresentare la base da cui partire per avviare sul territorio altre importanti azioni.</span></span></p>
<p><span><span>Naturalmente, parlando di giovani e ai giovani, il progetto “Giovani Valori” ha riservato un occhio di riguardo anche alle nuove tecnologie, con la creazione, e l’attivazione già da qualche mese, del portale </span></span><span><span><a href="http://www.provinciagiovane.net/"><span><strong>www.provinciagiovane.net</strong></span></a></span></span><span><span>, che si configura come un’ulteriore linea d’azione all’insegna di “informazione”, “accesso” e “partecipazione”. Il portale, inoltre, ha la funzione di mettere in rete le Amministrazioni Pubbliche locali, solidali nella lotta contro gli incidenti stradali e contro l’abuso di sostanze che ne aumentano il rischio.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>Oggi – conclude l’assessore <strong>Andrea Pellizzari</strong> – abbiamo solo raggiunto una tappa di percorso che vogliamo continuare a proseguire assieme, Istituzioni e giovani, nella consapevolezza che non servano allarmismi, terrorismi psicologici e proibizionismi, ma che i risultati più efficaci si raggiungano in sinergia.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:10:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-36-interventi-in-un-anno-e-tanta-prevenzione">
    <title>Squadra Antinquinamento: 36 interventi in un anno e tanta prevenzione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/squadra-antinquinamento-36-interventi-in-un-anno-e-tanta-prevenzione</link>
    <description> Presentata dall'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo la relazione sull'attività del 2009. Nonostante la prevenzione, sono ancora troppi gli episodi di inquinamento da idrocarburi sui corsi d'acqua vicentini. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong></strong>Trentacinque interventi su segnalazione di idrocarburi e uno per moria di pesci: sono questi i numeri che riassumono l'attività della Squadra Antinquinamento della Provincia di Vicenza relativa all'anno 2009.</p>
<p>“Un dato positivo -commenta l'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo- se si calcola che negli anni passati la media si assesta sui 40 interventi. Ma un dato negativo se valutiamo la costante attività di sensibilizzazione che stiamo portando avanti sia come Provincia che in sinergia con i Comuni contro tutti gli episodi di inquinamento, dalla pulizia della cisterna privata alla scarsa manutenzione dei serbatoi industriali. Perchè, se non debitamente gestiti, sono tutti inquinamenti che creano gravi danni all'ambiente.”</p>
<p>“Debitamente gestiti” significa innanzitutto una segnalazione tempestiva. Chiunque veda l'acqua di un colore cangiante che emana un olezzo sgradevole deve chiamare con celerità il numero di emergenza 118, il quale poi smista le chiamate a chi di competenza. La Squadra Antinquinamento, ad esempio, interviene direttamente in presenza di idrocarburi, mentre se si tratta di altri tipi di inquinamento affianca l'Arpav, il Genio Civile, le polizie locali e provinciale, operando poi in sinergia con Prefettura, Magistratura e forze dell'ordine per la gestione del dopo-intervento. Costituita nel 1993, la Squadra è composta da 7 elementi con qualifica di agenti di Polizia Giudiziaria, in servizio presso gli uffici del Settore Ambiente della Provincia, reperibili a turno 24 ore al giorno tutti i giorni dell'anno per eliminare o limitare le conseguenze sull’ambiente degli sversamenti di idrocarburi e ridurre i rischi per la salute pubblica.</p>
<p>“L'intervento tempestivo -spiega Andrea Baldisseri, coordinatore della Squadra- da un lato ci permette di arginare l'inquinamento prima che le conseguenze siano irreparabili, dall'altro ci aiuta a risalire con più facilità al responabile, dimodochè non sia sempre la comunità a pagare, sia in termini ambientali che economici, il costo dell'inciviltà dei singoli.” Attualmente tre quarti delle denunce sono a carico di ignoti. Si tratta perlopiù di casi non dolosi, ma causati da un incauto comportamento nella pulizia, ad esempio, di una cisterna, o nel travaso di gasolio. Di qui l'appello dell'Assessore: “I nostri uffici sono a disposizione per qualsiasi chiarimento, su piccole bonifiche, pulizie o sugli smaltimenti di oli esausti. Meglio fare una telefonata in più che rischiare di recare danni anche gravi al nostro territorio.”<br /> <br /> Nel corso del 2009 è stato integrato il materiale in dotazione della Squadra Antinquinamento con l’acquisto di barriere in PVC da utilizzare come ulteriore sistema di sbarramento nei casi di inquinamento di idrocarburi. La nuova strumentazione è stata provata nel corso di due esercitazioni realizzate a Vicenza sul fiume Retrone in via Ponte del Quarelo e sul fiume Astichello in Viale Cricoli. “L'esito è stato assolutamente positivo -commentano i tecnici della Squadra- In caso di acque torbide, ad esempio, la capacità di trattenimento è ben superiore a quella dei salsicciotti tradizionali, così come in presenza di correnti forti il pescaggio è più profondo.”</p>
<p>E' recente anche la mappatura di tutti i corsi d'acqua vicentini, realizzata in accordo con il Genio Civile di Vicenza e i Consorzi di Bonifica, al fine di “segnare” le aree con accesso facilitato, da utilizzare come punti di intervento più agevole e tempestivo.</p>
<p>“Il prossimo passo -conclude l'Assessore Mondardo- è un accordo con le associazioni di pescatori per attivare una sinergia in grado di garantire un capillare monitoraggio dei corsi d'acqua. I pescatori sono delle vere e proprie sentinelle dei fiumi, per cui rappresentano un efficace ausilio sia nella difesa contro episodi di inquinamento sia nella segnalazione di fatti accaduti.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:22:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-della-provincia-contro-i-dissesti-locali">
    <title>Contributi della Provincia contro i dissesti locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-della-provincia-contro-i-dissesti-locali</link>
    <description>  20 mila euro andranno ai  Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze , Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica . 40 mila euro a Zugliano. Gli interventi consisteranno in stabilizzazioni e sistemazioni di porzioni di territorio tuttora esposte a possibili cedimenti.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>180mila euro per alleviare le criticità delle zone a maggiore rischio geologico. Approvata oggi dalla Giunta Provinciale una delibera che renderà possibile la realizzazione di opere di difesa del suolo in 8 Comuni del territorio.<br /> <br /> “ <em>La Provincia è sempre più un riferimento nell’ambito della prevenzione dei dissesti -ha spiegato l’Assessore Giovanni Forte- E sempre più ha adottato un approccio trasversale e coordinato nel far fronte alle necessità locali in stretta sinergia con soggetti pubblici e privati. Bisogna mettere insieme le conoscenze, le esperienze, le esigenze e le risorse economiche per ottimizzare gli interventi”.</em><br /> <br /> Questa è la strada intrapresa dalla Provincia di Vicenza, tramite una programmazione oculata e un’attività che si svolge in stretto contatto con le amministrazioni locali. L’obiettivo è mettere in sicurezza il territorio, ma con interventi a basso impatto ambientale, efficaci e realizzati in condivisione di investimenti. La collaborazione con i Comuni è su tutta la linea, tecnica, progettuale e finanziaria, tramite un fondo di 180 mila euro appositamente creato nel bilancio provinciale, destinato a rendere possibili opere di consolidamento in ambiti a rischio idrogeologico della cui esecuzione si occuperanno direttamente gli Enti destinatari del finanziamento. A monte c’è una valutazione sulle priorità e le opportunità tecniche condotta dall’ufficio per la difesa del suolo, in modo da garantire una valutazione non solo di opportunità, ma anche di qualità dell’intervento proposto.<br /> <br /> </span> <span>Nel dettaglio: 20 mila euro andranno ai Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze , Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica . 40 mila euro a Zugliano. Gli interventi consisteranno in stabilizzazioni e sistemazioni di porzioni di territorio tuttora esposte a possibili cedimenti.<br /> </span><span>Secondo l’accordo che verrà sottoscritto con i Comuni, la Provincia avrà funzioni di controllo e monitoraggio rispetto ai singoli enti assegnatari, che provvederanno autonomamente all’iter tecnico, progettuale ed amministrativo. <br /> </span> <span>L’inizio dei lavori dovrà avvenire entro un anno dalla firma dell’accordo e il termine entro il triennio. <br /> <br /> “ <em>In tempi di forte contrazione economica- conclude Forte- credo sia importante riuscire a dare un sostegno diretto ai Comuni in un ambito così delicato. Certo è che la crisi non ha risparmiato gli enti che si trovano a gestire un difficile equilibrio tra le esigenze del territorio e i sempre più stretti vincoli economici. Oggi più che mai bisogna quindi unire le forze”.</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:19:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/estate-di-cultura-a-quinto-vicentino">
    <title>Estate di cultura a Quinto Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/estate-di-cultura-a-quinto-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Teatro, musica lirica, cabaret, cinema e pittura. C'è tutto questo e pure una cena palladiana nella proposta estiva messa in cantiere dal comune di Quinto Vicentino assieme all'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza dal 22 al 25 luglio. </span></p>
<p><span>“Si chiama La notte che si accende” - sottolinea l'Assessore Martino Bonotto – ed è una kermesse di incontri e spettacoli di sicuro spessore e gratuiti, che incollerà alle sedie il pubblico. E' una formula che riproponiamo e che quest'anno si arricchisce con una sorta di recita da parte dei volontari della locale Pro Loco che riproporranno un fatto di storia locale legato al collegamento sotterraneo che unisce la palladiana Villa Thiene, sede della locale municipalità, con Villa Cà Prigioni”. </span></p>
<p><span>Ad aprire il cartellone, giovedì 22 luglio alle ore 20, la serata di gala denominata “Le Cene Palladiane” organizzata dall'Associazione Artigiani di Vicenza. Unica manifestazione a pagamento (costo 40 euro a persona), proporrà un menù che si ispira alla figura del pittore bassanese Jacopo Bassano, che nei suoi quadri spesso inseriva cibi ed ingredienti della cucina del Cinquecento, combinato con momenti di spettacolo e di vita in villa, di leggende e di racconti connessi alla tradizione locale.  Venerdì, a partire dalle ore 21, Concerto Lirico a cura dell'associazione Chori canticum dal titolo: Le Coppie della Lirica” - amore e infedeltà nelle vicende melodrammatiche, diretto dal maestro Christian Maggio. “E' un concerto con due coppie a confronto – sottolinea il sindaco di Quinto nonché Presidente del Consiglio Provinciale Valter Gasparotto – che interpreteranno duetti popolarissimi tratti da varie opere”. Sabato 24 luglio, per Teatro in Villa, Theama Teatro presenterà la commedia brillante “Gli Attori Preferiscono Le Farse”, inserita nel progetto TeatroIncontri 2010 promosso dall'Assessorato Provinciale alla Cultura. Domenica 25 luglio, infine, “AbbaShow”, tributo alla popolare band svedese.</span></p>
<p><span>“E vivace – ricorda Gasparotto - anche il resto del programma, inserito in E...State a Quinto”. Raccolto in un programma accurato redatto con perizia grafica da Pietro Buia, va dall'Hawaiian Party di questo fine settimana alla Pizza in Piazza nel mese di agosto per concludersi a settembre con il Teatro Itinerante a Lanzé (sabato 4) e la personale d'arte di Pierantonio Bevilacqua. </span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-21T10:17:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-a-roma-per-parlare-di-scuola-veneta">
    <title>L'Assessore Martini a Roma per parlare di scuola veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-a-roma-per-parlare-di-scuola-veneta</link>
    <description>  In particolare la Martini ha voluto portare avanti l’impegno assunto nel proprio consiglio provinciale sulla questione riguardante le “funzioni miste” riferite al mansionario dei bidelli e la difficoltà delle scuole di montagna.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Lo scorso giovedì 14 luglio l’assessore Morena Martini, assieme al collega di Belluno Stefano De Gan, è stata ricevuta dal direttore del MIUR (Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca), dottor Luciano Chiappetta.</span> <span></span></p>
<p><span>Reso possibile grazie all’interessamento del Ministro Renato Brunetta e dell’Assessore Regionale Elena Donazzan, l'incontro ha visto gli Assessori veneti porre al dirigente una serie di domande sul futuro della scuola nella nostra Regione. In particolare l’Assessore Martini ha voluto portare avanti l’impegno assunto nel proprio consiglio provinciale sulla questione riguardante le “funzioni miste” riferite al mansionario dei bidelli, la difficoltà delle scuole di montagna nonché altre questioni qui di seguito riportate.</span> <span></span></p>
<p><span>Riguardo la questione delle Scuole di Montagna, il dottor Chiappetta ha assicurato che, a partire dall’Anno Scolastico 2011-2012, il contingente dedicato sarà rivisto in base alle specificità legate alla oggettiva difficoltà di trasporto. Non si esclude, quindi, che per i molti casi di sofferenza di organico delle piccole scuole montane possano essere rivisti i parametri di assegnazione assicurando così la sopravvivenza dei plessi anche se frequentati da alunni in numero ridotto rispetto agli standard ministeriali. </span></p>
<p><span>Questa importante questione sarà oggetto di specifica discussione nell’ambito della prossima conferenza unificata. “E' una boccata di ossigeno per le molte realtà delle zone montane di Asiago e del Vicentino in genere”.</span> <span></span></p>
<p><span>Altro nodo di attuale interesse, il paventato “inserimento a pettine” nelle graduatorie per i supplenti. Secco il NO, al riguardo, espresso dall'altro dirigente ministeriale, motivo del commissariamento del settore nello stesso Ministero. “Ci è stato riferito che a fronte dei numerosi ricorsi ai vari TAR che, forti di cavilli giudiziali sembrano dare ragione agli inserimenti, il Ministero potrà rispondere con il blocco per quest’anno delle nomine in ruolo. Secondo noi con questo si rende giustizia al nostro territorio e ai nostri insegnanti precari che da anni lottano per l’immissione stabile nel mondo della scuola e che si sarebbero visti sorpassare a fine corsa da altri insegnanti provenienti da altre regioni d’Italia”.</span></p>
<p><span>Sul tavolo poi l’assessore Martini ha depositato un voluminoso fascicolo con le copie di tutti gli Ordini del Giorno votati dai Comuni vicentini in risposta e sostegno a quello promosso dalla Provincia di Vicenza. Su mandato del Ministro Gelmini, il dottor Chiappetta ha già dato la disponibilità di inserire un atto di indirizzo per Aran ove poter rivedere il mansionario del personale ATA e proporre all’interno della declaratoria lo svolgimento delle funzioni di scodellamento e sorveglianza. </span> <span></span></p>
<p><span>Altra questione quella dei “residui attivi” per la trattazione della quale in Dirigente si è riservato di consultare il Ministero dell’Economia.</span></p>
<p><span> </span> “<span>Stiamo lavorando con serietà e serenità e questo anche grazie al clima di attenzione e fiducia che gli assessorati provinciali ripongono in noi. La Scuola Veneta è un'eccellenza e tale deve rimanere”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-19T11:57:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/quattro-pese-mobili-alla-polizia-locale">
    <title>Quattro pese mobili alla Polizia Locale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/quattro-pese-mobili-alla-polizia-locale</link>
    <description> Le ha donate questa mattina l'Assessore Provinciale alla Sicurezza Marcello Spigolon agli agenti della Polizia Locale dei distretti di  Arzignano, Lonigo-Noventa, Montecchio Maggiore, Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza per scovare i mezzi fuori regola.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Autotrasportatori del Vicentino, occhio al carico. Da oggi, infatti, sarà più facile per gli agenti della Polizia Locale dei distretti di Arzignano, Lonigo-Noventa, Montecchio Maggiore, Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza scovare i mezzi fuori regola. Questo grazie alle pese mobili consegnate questa mattina nel magazzino della Provincia di Vicenza, in via Muggia, dall'Assessore alla Sicurezza Marcello Spigolon.</span></p>
<p><span> “In pratica – sottolinea l'amministratore provinciale – con questo strumento sarà possibile fermare un automezzo e procedere ad una prima verifica facendolo salire su due padelle di rilevamento collegate ad un'apparecchiatura di stampa che determinerà il peso di ogni semi-asse. E' un pre-test che non ha come effetto una verbalizzazione ma che ci consente di stabilire senza perdite di tempo la situazione e di arrivare ad una pesa omologata con un quadro già definito. Consente pertanto un risparmio di tempo ed anche un investimento sulla sicurezza giacché i controlli possono essere fatti su una qualsiasi strada pianeggiante”. </span></p>
<p><span>Conducente avvisato, dunque, mezzo salvato. Consegnati a 7 degli 8 distretti individuati dal Piano di Zonizzazione Regionale (“Asiago non ce ne ha fatto richiesta” spiega Spigolon), questi strumenti costituiscono la parte iniziale dell'ultimo capitolo del Progetto Sicurezza messo in piedi dalla Provincia di Vicenza e fatto proprio dalla Regione Veneto. </span></p>
<p><span>“Si tratta di un capitolo di 182mila euro che fa seguito ai 150mila euro previsti per il servizio di controllo e vigilanza notturna e che prevede l'acquisto di giubetti anti-proiettile ed anti-taglio, di opacimetri per rilevare il gas di scarico dei veicoli a motore diesel e di rilevatori per le auto a benzina. Altri 100mila euro sono stati spesi per l'acquisto di segnaletica verticale”. </span> <br /> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-19T11:44:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/24h-palladio-sbarca-a-sossano">
    <title>24h Palladio sbarca a Sossano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/24h-palladio-sbarca-a-sossano</link>
    <description> Sabato 17 e domenica 18 luglio i Colli Berici ospitano la 4a edizione della 24 ore del Palladio, circuito di mountain bike che annovera le più prestigiose manifestazioni endurance di ventiquattro ore sul territorio nazionale. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><span>Dal freddo polare degli anni precedenti al caldo torrido di questo week-end. Sbarca a Sossano la carovana della 24 Cup, il circuito nazionale della mountain bike che annovera le più prestigiose manifestazioni endurance di ventiquattrore sul territorio nazionale. E sbarca, dopo le tappe di Cremona, Finale Ligure, e Lago di Idro, con la 4^ edizione della 24 ore del Palladio che porterà sui Colli Berici, sabato e domenica, centinaia di affezionati della fatica e girovaghi delle ruote grasse capaci di macinare chilometri no stop per un giorno intero. Dopo la pausa estiva settembre chiuderà il circuito con le trasferte di Val Rendena (Tn) e Roma. </span></span></span></p>
<p><span><span><span>“Questa manifestazione – sottolinea l'Assessore Provinciale allo Sport Marcello Spigolon - è una delle scommesse vinte non solo dalla Passione infaticabile degli organizzatori ma, permettetemi di dirlo, anche dalla Provincia di Vicenza e da questo Assessorato che da qualche tempo ha deciso di appoggiare ogni sforzo per trasformare i nostri Colli ed il Basso Vicentino in un punto di riferimento per gli appassionati della mountain boke e del turismo naturalistico in generale”. </span></span></span></p>
<p><span><span><span>E sale al contempo la temperatura - e non solo in senso metaforico – per l’happening che la manifestazione crea ogni anno a Sossano, con la partecipazione di oltre 300 bikers pronti a sfidarsi sul Monte Croce e lungo i filari di vite a ridosso del velodromo e gli impianti sportivi comunali. Un circuito di 5.500 metri, con un dislivello al giro di 110 metri, che nel week-end vedrà i protagonisti impegnarsi su distanze record nella sfida ai chilometri percorsi. Da segnalare in proposito le percorrenze dello scorso anno con ben 300/350 chilometri percorsi rispettivamente per le donne e gli uomini in solitaria e oltre 500 chilometri (e 84 giri per un totale di quasi 9.000 metri di dislivello) coperti invece dal team vincitore assoluto, il Team Loro Val Liona. </span></span></span></p>
<p><span><span><span>Sotto l'aspetto sportivo non mancheranno i protagonisti illustri e le squadre ambiziose al via, previsto per sabato alle ore 12: dal team bresciano Geopietra-Zaina (ex-professionista su strada e oggi sponsor e team leader nella mountain bike), al numeroso gruppo Mtb Santa Marinella che da Roma con il capitano Mariuzzo (atleta di punta della Mtb internazionale) “sale” in Pianura Padana con intenzioni bellicose, al team New Line Rovolon già terzo lo scorso anno. Tra i solitari, come sempre   numerosissimi, presenti tutti i più importanti nomi nazionali; su tutti Ausilia Vistarini e Alberto Marelli, già winners della Cup 2009, oltre a Bodini, Maiuri, Zambelli, e Claudio Pellegrini recente vincitore della tappa di Idro. </span></span></span></p>
<p><span><span><span></span></span></span><span><span><span>Sponsor decisivi l'amministrazione comunale di Sossano e l'azienda Eismann. Accanto all'evento sportivo saranno riproposti come sempre gli eventi collaterali che  animeranno tutta la comunità sin da venerdì 16, con il teatro sotto le stelle: mostre, concerti serali, sfilata e raduno di vespe (storiche e non). Sabato pomeriggio in programma la seconda edizione del Keiser Cycling Event di indoor cycling che propone ben “4 rides”, e il cui ricavato come tradizione, sarà devoluto dagli organizzatori a sostegno della Fondazione “Città della Speranza” impegnata nella lotta alle malattie genetiche infantili e nella costruzione della Torre di Ricerca di Padova. “Stiamo lavorando anche ad un gemellaggio con Sossano – avverte la dottoressa Stefania Fochesato – per far sì che già dal prossimo anno appaia il cartello che individua nel territorio i nostri Comuni amici”. </span></span></span></p>
<p><span><span><span>Da non perdere in serata l’Happy hour e l’Anguria Party sul Solarium 24h Palladio. Importante il sostegno offerto dalle associazioni di volontariato di Sossano, a conferma del coinvolgimento dell'intera comunità attorno alla manifestazione. Nel 2011 la 24 Ore del Palladio scenderà di sella per lasciare il posto all'ultima tappa dei Mondiali di MTB Orienteering, “ma dal 2012 ritorneremo più decisi e battaglieri di sempre”. </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Sport</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-19T11:34:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/trentacinque-sindaci-italo-brasiliani-in-visita-alla-provincia">
    <title>Trentacinque sindaci italo-brasiliani in visita alla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/trentacinque-sindaci-italo-brasiliani-in-visita-alla-provincia</link>
    <description>   Ad accoglierla  l'Assessore alla cultura e all'identità veneta Martino Bonotto, che si è fatto ben capire parlando esclusivamente in dialetto veneto, tenuto presente che tutti i Sindaci sono di origine veneta o addirittura vicentina.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Una nutrita delegazione di 35 Sindaci del sud del Brasile ha fatto visita stamattina alla Provincia di Vicenza. Ad accoglierla l'Assessore alla cultura e all'identità veneta Martino Bonotto, che si è fatto ben capire parlando esclusivamente in dialetto veneto, tenuto presente che tutti i Sindaci sono di origine veneta o addirittura vicentina. </span><br /> </span> <span><span>I Sindaci fanno parte dell’associazione Amesne, che raggruppa le Municipalità dello Stato del Rio Grande do Sul, con cui la Provincia ha stretto una collaborazione già nel 2003. L'accordo prevedeva, tra le altre forme di collaborazione, la realizzazione della cosidetta “Strada do emigrante”, ovvero un percorso culturale e turistico che attraversa la regione Brasiliana. A guidare i Sindaci, il Presidente di Amesne Antonio Prado e Pietro Fanton, Presidente dell'Associazione Veneti nel Mondo.</span><br /> “</span> <span><span>L'incontro – ha commentato Bonotto- rientra nel programma di scambio di informazioni finalizzato all’incremento delle relazioni delle comunità italo-brasiliane con la madrepatria. Quest'anno ricorre il 135esimo anniversario dell'immigrazione italiana nello stato di Rio Grande do Sul: sono convinto che sia un dovere e un orgoglio ricordare i tanti italiani, veneti e vicentini in particolare, che al di là dell'Oceano si sono fatti onore, contribuendo allo sviluppo economico e sociale di uno Stato straniero ma mantenendo anche un legame con la patria, con i valori e la cultura di cui erano, e sono, rappresentanti.”</span><br /> </span><span><span>Un legame che si trova nei nomi delle città (Nova Bassano, Nova Vicenza, Monte Belo do Sul), nella tradizione culinaria, in una lingua, il <em>Talian</em>, che è un misto di italiano-veneto-portoghese, con parole del dialetto veneto che risalgono a decine di anni fa e che ormai in Veneto si sono estinte.</span><br /> </span><span><span>La popolazione del Rio Grande do Sul, pari a circa 11milioni di abitanti, è per un terzo composta da discendenti di immigrati italiani.</span><br /> </span><span><span>Amministratori brasiliani e amministratori vicentini assisteranno assieme, domenica sera, alla finale dei Campionati Mondiali di Calcio. “Avremmo preferito che fossero Italia e Brasile a disputarsi il primo e il secondo posto -ha concluso Bonotto- ma almeno così siamo sicuri di non litigare”.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-13T09:18:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lettere-damore-per-fare-dialogare-musica-e-danza">
    <title>Lettere d'amore per fare dialogare musica e danza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lettere-damore-per-fare-dialogare-musica-e-danza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Lettere d'amore in punta di scarpette. Il Festival Concerti in Villa fa dialogare musica e danza e propone il concerto-balletto “Lettere d'amore”, ideato da un progetto artistico di ricerca del Conservatorio di Musica di Vicenza “ Arrigo Pedrollo” e della European Thersicore Company, compagnia Stabile Balletto di Vicenza.<br /> </span><span>L'appuntamento è venerdì 9 luglio, a partire dalle 21.15, a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, adeguata ambientazione classica, dove l'architetto Giorgio Massari volle rendere omaggio ad Andrea Palladio e dove oggi il balletto classico e neo-classico dialoga in un mirabolante caleidoscopio con la musica da camera classico-romantica, vale a dire il genere musicale più intransigente e responsabile, il campo dell’esperienza musicale per eccellenza. <br /> <br /> </span> <span>Regia e coreografia sono affidate a Monique Pepi: “le coreografie -spiega- non si appoggiano mai sulla musica e men che meno tentano di spiegarla: semplicemente qui la danza abita la musica ponendosi, e mai contrapponendosi, ad essa in un rapporto appassionatamente dialettico.”<br /> </span><span>Il continuo rievocare, interrogare, reinventare i passi della scuola accademica rimanda certo a Balanchine, ma al contrario di questi, che,almeno nelle sue opere maggiori, prediligeva relazionarsi ai puri contrappunti di Bach e Hindemith, alle luminescenti geometrie strawinskiane o all’Ottocento più fatuo e levigato, Monique Pepi si cimenta qui con gli scoscesi labirinti passionali della musica romantica, tardoromantica e moderna.<br /> </span><span>Un’inquietudine nuova scompone e ricompone le figure coreutiche: il gioco, rigorosamente astratto, della danza aspira alla semanticità della poesia, le limpide geometrie sono come percorse da una sottile sensualità che si è tentati di definire mediterranea.</span><span> Sono lettere d’amore scritte in punta di penna. O forse ancor più con le punte delle scarpette delle ballerine.<br /> <br /> </span><span>La XXIX edizione del Festival Concerti in Villa è organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza in collaborazione con Società Cultura e Spettacolo.<br /> </span><span><span>I posti disponibili a Villa Cordellina Lombardi sono 850. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Sala Palladio dell'Ente Fiera di Vicenza con 709 posti disponibili. L'ingresso all'evento è gratuito con prenotazione obbligatoria, effettuabile alla Libreria Edison (corso Palladio 36 a Vicenza) o inviando una mail a: </span></span><span><span><a href="mailto:info@societaculturaespettacolo.com"><span>info@societaculturaespettacolo.com</span></a></span></span> <span><br /> </span><span><span>Maggiori informazioni allo 0444-322035 oppure al 392- 9206910 o su </span></span><span><span><a href="http://www.societaculturaespettacolo.com/"><span>www.societaculturaespettacolo.com</span></a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-13T09:16:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/forti-in-scena-parte-da-tonezza-del-cimone">
    <title>Forti in Scena parte da Tonezza del Cimone</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/forti-in-scena-parte-da-tonezza-del-cimone</link>
    <description>   Domenica 11  luglio alle 16.30 al Sacrario Militare di Tonezza, sul Monte Cimone,      il      quintetto di ottoni dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta si esibirà nel concerto      “Memorie di montagna e di guerra”.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Parte dal sacrario militare di Tonezza la 7a rassegna di Forti in Scena, rassegna di danza, musica e teatro nei luoghi della Grande Guerra. </span></span></p>
<p><span><span>E non poteva essere altrimenti, visto che il Monte Cimone rivestì un ruolo d'importante posizione strategica nel corso dell'offensiva austriaca del maggio-giugno 1916 (Strafeexpedition) e durante la successiva controffensiva italiana. Nel primo dopoguerra furono qui recuperati i resti di 1210 caduti – tutti ignoti - i quali furono inumati in un unico vano costituente il vero e proprio Ossario. </span></span></p>
<p><span><span>In loro onore, e in ricordo di tutti i caduti della Prima Guerra Mondiale, Luciano Padovani della Compagnia Naturalis Labor ha ideato un festival che ha l'obiettivo di far rivivere i luoghi protagonisti di una storia non molto lontana, ma che ha profondamente segnato le nostre terre. Così i forti, le trincee, i camminamenti diventano scenario per spettacoli che hanno l'obiettivo di imprimere ancor più nella nostra memoria, in particolare nei più giovani, una tragedia che è anche un monito a non dimenticare. </span></span></p>
<p><span><span>L'idea di “Forti in Scena” è stata subito abbracciata dalla Regione Veneto, dalle Province </span></span><span><span>di Vicenza, Belluno, Treviso e Venezia, dalla Fondazione Antonveneta che da anni sostiene il festival, e da tutte le Amministrazioni locali dei Comuni che di volta in volta ospitano gli spettacoli.</span></span></p>
<p><span><span> </span></span> “<span><span>Le nostre montagne -sottolineano gli Assessori al Turismo Dino Secco e alla Cultura Martino Bonotto della Provincia di Vicenza- rappresentano un vero e proprio museo all'aperto della Grande Guerra, grazie alle tante testimonianze che qui sono conservate. Non solo memorie materiali, pezzi di vita e di morte di tanti soldati, ma anche atmosfere che ancora si respirano, silenzi che ancora commuovono. L'arte entra in questi luoghi con discrezione, non per gridare, ma per raccontare a chi ha voglia di ascoltare, di vedere, di emozionarsi. Ma anche a chi incappa in uno spettacolo durante una passeggiata, ad un turista in visita al vicentino. Forti in Scena ha la capacità di dialogare con un pubblico vasto ed eterogeneo.”</span></span></p>
<p><strong><span><span>Programma</span></span></strong> <span><span></span></span></p>
<p><span><span>Domenica 11 luglio alle 16.30 al Sacrario Militare di Tonezza, sul Monte Cimone, </span></span><span><span><span>il</span></span></span><span><span> quintetto di ottoni dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta si esibirà nel concerto</span></span><span><span><span> “Memorie di montagna e di guerra”</span></span></span><span><span>.  Il programma musicale prevede l'esecuzione, in apertura, del Flauto Magico di Mozart, per continuare con altre note melodie mozartiane e musiche di Franz Danzi e Charles Lefebvre. La chiusura è affidata ai Five easy dances di Denes Agay, polka, tango, bolero, walz e rumba. Il Monte Cimone</span></span><span><span>, conosciuto dalla storiografia austriaca della Grande Guerra come la "Gibilterra" del fronte italiano, fu dotato di un imponente sistema difensivo e di comunicazione,</span></span><span><span> </span></span><span><span>composto da trincee scavate in roccia lungo tutto il ciglio dell'Altipiano, camminamenti, postazioni scavate in roccia, ricoveri in caverna, resti di baraccamenti e piazzole d'artiglieria con numerose lapidi scolpite nella roccia. Per raggiungere il Sacello-Ossario da Tonezza del Cimone si percorre una comoda rotabile attraverso le contrade Costa e Campana per giungere ad un ampio piazzale nei pressi della cima. Da lì, per un breve sentiero, si raggiunge il sito in pochi minuti di cammino. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al Teatro Astor in Via Marconi di Tonezza.</span></span></p>
<p><span><span>Sempre l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal maestro Stefano Romani, sarà protagonista del secondo appuntamento con Forti in Scena: un grande concerto sinfonico a Forte Carpenedo a Mestre domenica 18 luglio alla 21 con Viva Verdi!</span></span><span><span><span> dal Risorgimento alla Grande Guerra.</span></span></span></p>
<p><span><span>Il 24 e 25 luglio la grande novità di questa edizione: “Il Giorno Alto”, un reading itinerante realizzato per l'occasione da Filippo Tognazzo e Marica Rampazzo accompagnati dai musicisti della Piccola Bottega Baltazar. Una due giorni di escursione tra natura e spettacolo che si snoderà lungo il sentiero delle tre cime di Lavaredo, a Belluno, accompagnati dall’esperta Antonella Fornari. Gli attori narreranno al pubblico la dura vita dei soldati sulle montagne.</span></span></p>
<p><span><span>Mercoledì 28 luglio, alle ore 21 il festival ritorna sull'Altopiano di Asiago, a Forte Corbin a Treschè Conca di Roana, con il Gruppo Vocale Polifomnia diretto da Silvia Fabbian e con l’attrice Patricia Zanco, per uno spettacolo dal titolo “L'incanto della Montagna”.</span></span></p>
<p><span><span>Sarà invece la danza la protagonista degli appuntamenti  a Forte Gazzera a Mestre giovedì 5 agosto e a Forte Interrotto ad Asiago sabato 7 agosto. In scena  la compagnia Naturalis Labor con due spettacoli itineranti per cinque danzatrici, due musicisti e un’attrice. Due spettacoli che rievocheranno atmosfere shakespeariane su testi originali di Roberto Cuppone. </span></span></p>
<p><span><span>Domenica 8 agosto il Festival farà ritorno dopo 2 anni al Rifugio Papa, alle Porte del Pasubio a quota 1928 metri dove gli spettatori, dopo aver camminato lungo la storica strada militare delle 52 gallerie, potranno assistere al reading “Parole di guerra” preparato per l'occasione dal celebre attore rodigino Natalino Balasso, che leggerà testi di Aristofane, </span></span><span><span><span>Ahmadou Kourouma e Luigi Meneghello.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Gli ultimi due appuntamenti saranno sabato 21 agosto lungo il Fiume Piave in località Santa Barbara a Nervesa della Battaglia, con Filippo Tognazzo e il suo fortunato monologo “Le cose mute”, e domenica 29 agosto a Rotzo con “Note dal fronte” concerto per tre viole, un violoncello e la voce recitante di Stefano Ferrio.</span></span></span></p>
<p><span><span>Per ulteriori informazioni visitare il sito </span></span><span><span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span>www.fortinscena.it</span></a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-09T13:53:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/potenziato-il-controllo-a-cave-e-miniere-i-risultati-dopo-un-anno-di-attivita">
    <title>Potenziato il controllo a cave e miniere: i risultati dopo un anno di attività</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/potenziato-il-controllo-a-cave-e-miniere-i-risultati-dopo-un-anno-di-attivita</link>
    <description>  Oltre 100 cave verificate, 29 sanzioni amministrative comminate, 6 segnalazioni di reato e 3 infrazioni di polizia mineraria riscontrate. Sono questi i numeri di un anno di attività dell'Ufficio Cave della Provincia di Vicenza, rinnovato nel giugno dello scorso anno e potenziato per essere più incisivo nel monitoraggio delle attività estrattive.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Oltre 100 cave verificate, 29 sanzioni amministrative comminate, 6 segnalazioni di reato e 3 infrazioni di polizia mineraria riscontrate. Sono questi i numeri di un anno di attività dell'Ufficio Cave della Provincia di Vicenza, rinnovato nel giugno dello scorso anno e potenziato per essere più incisivo nel monitoraggio delle attività estrattive. Oggi la struttura è composta da 8 dipendenti coordinati dall’ing. Filippo Squarcina sotto la direzione del direttore generale Angelo Macchia. I compiti sono molteplici, dall’espressione di pareri tramite la Commissione Tecnica Provinciale Attività Estrattive, al ruolo di Polizia Mineraria per monitorare la sicurezza sul lavoro, passando per il controllo delle cave e miniere in stretta collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato di Vicenza e con i Comuni.</span></p>
<p><span></span><span>La competenza “politica” è in capo al Presidente della Provincia Attilio Schneck, a testimoniare la delicatezza del settore, ed è stato proprio il Presidente questa mattina a tracciare un quadro della situazione “cave” nel vicentino.</span></p>
<p><span>“</span> <span>In un anno -ha esordito il Presidente- abbiamo effettuato sopralluoghi in 106 cave su un totale di 215 attive, con l'obiettivo di completare la lista nel giro di anno, per avere una fotografia quanto più dettagliata e reale delle cave vicentine. Si sono riscontrate molte attività difformi sia per aspetti formali che sostanziali, ma per lo più si tratta di lievi irregolarità, per cui possiamo dire che la situazione è in linea generale buona.”</span></p>
<p><span></span><span>Le verifiche sono state distribuite omogeneamente sul territorio e hanno interessato tutte le tipologie di attività estrattiva, dalle cave in sottorraneo dei Berici alle cave di marmo dell’Altopiano di Asiago. Nel dettaglio: 46 controlli alle cave di marmo, 19 a quelle di argilla, 8 a pietre e detriti, 8 a calcare da industria, 15 alle cave di ghiaia e 10 alle pietre dei berici. Sono stati effettuati controlli sia di tipo amministrativo che tecnico, verificando la conformità con l’autorizzazione regionale, con il progetto e con la normativa in materia di sicurezza. </span></p>
<p><span></span><span>Questo il risultato: 6 non erano accessibili per attività sospesa o ancora da iniziare, 48 si sono rivelate conformi <span>ai provvedimenti rilasciati, mentre p</span>er le 52 attività non conformi si è provveduto a comminare le relative sanzioni amministrative, ovvero ad avviarne i procedimenti tesi<span> alla verifica dell’attività e alla successiva eventuale contestazione </span>di difformità e all’ingiunzione di sistemazione ambientale. Sono state comminate 29 sanzioni amministrative, per un importo pari a 2.803.221 euro, di cui solamente 24mila incassati, mentre per il resto si aspetta l'esito dei ricorsi al giudice ordinario. Solo 3 sono invece le infrazioni di polizia mineraria riscontrate, per un importo, già incassato, di circa 3.900 euro. </span></p>
<p><span></span><span>Le problematiche emerse durante i sopralluoghi sono sostanzalmente le seguenti:</span></p>
<ul>
<li><span>ricomposizione dei siti scavati che procede a rilento o è del tutto mancante;</span> </li>
<li><span>recinzioni carenti o mancanti e accessi non chiusi né delimitati, con situazione di potenziale accessibilità agli estranei e relativa situazione di pericolo;</span> </li>
<li><span>difformità dal cronoprogramma di scavo e ripristino;</span> </li>
<li><span>mancanza del cartello identificativo dell’attività estrattiva;</span> </li>
<li><span>presenza di ristagni (cave di argilla);</span> </li>
<li><span>stati di abbandono delle attività senza ricomposizione ambientale dei siti;</span> </li>
<li><span>asporto di materiale associato (cave di marmo dell’Altopiano di Asiago) in assenza di autorizzazione o per quantità eccedenti il volume autorizzato.</span> </li>
</ul>
<p><span>L’Amministrazione provinciale intende potenziare ulteriormente l’attività di controllo.<br /> </span><span>E’ iniziata una prima fase di rilevamento aereo delle cave tramite la ditta Geotecnos di Trieste: il rilevamento avverrà tramite un laser scanner e una camera metrica digitale posti su un aereo bimotore. I dati verranno inseriti in una piattaforma integrata che ne consente la gestione tramite internet, permettendo anche a terzi autorizzati, es. Corpo Forestale Regionale e Comuni, di accedere al sistema e di poter effettuare elaborazioni quali calcoli di volume/sezioni, ecc..</span></p>
<p><span></span><span>E’ prevista l’utilizzazione della tecnologia del laser scanner a terra per quelle cave per cui non è possibile il rilievo aereo. Tramite tecnologie innovative verranno verificate anche le cave in falda, attività che verrà effettuata in collaborazione con l’Università di Padova.</span></p>
<p><span>“</span> <span>Quello che ci preoccupa -ha concluso Schneck- è l’approssimativa gestione delle cave in particolare per la scarsa attenzione alla sicurezza dei lavoratori. In tal senso, siamo intervenuti e continueremo ad intervenire non solo con controlli, ma anche con l’attivazione di un corso di formazione. L'obiettivo è che i cosidetti “cavatori” diventino “imprenditori dell’attività estrattiva”, con tutto ciò che questo comporta in termini di rispetto delle autorizzazioni e della normativa”.<br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-07T13:04:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/confronto-sullo-statuto-veneto">
    <title>Confronto sullo Statuto Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/confronto-sullo-statuto-veneto</link>
    <description>  La Commissione Statuto della Regione, guidata dal  Presidente Carlo Alberto Tesserin, è tornata a palazzo Nievo  sette anni dopo la prima visita. Ad accoglierla rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro e del sociale.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span>In questo momento i Veneti sono cittadini di serie B. Chiediamo alla Commissione che intervenga nello Statuto Regionale per mettere la parola fine a questo stato di cose. Chiedo che sia riconosciuta la specialità e l'autonomia del Veneto al pari di altre Regioni. E se questo avrà ripercussioni sulla Costituzione chiederemo al Parlamento di cambiarla, la Costituzione. A quel punto vuol dire che chi non ci starà non è veneto”. Parole forti, dure, quelle del Presidente Attilio Schneck. Pronunciate nel corso dell'incontro con la Commissione Statuto della Regione, guidata dal Presidente Carlo Alberto Tesserin e tornata a palazzo Nievo  sette anni la prima visita, hanno riassunto le attese politiche dell'amministrazione provinciale vicentina. “Io non voglio togliere nulla a nessuno ma bisogna estendere queste opportunità al resto del territorio altrimenti diventano privilegi non più accettabili. O tutti o nessuno”. </span></p>
<p><span>Angelo Macchia, Segretario Generale della Provincia, ha posto da tecnico l'accento sulle esigenze amministrative, che andrebbero precisate nel documento che la Commissione si appresta a dare alla luce, dopo la conclusione delle consultazioni territoriali. “Persa l'occasione degli anni '90, quando gli Statuti sono stati fatti in fotocopia, ora dobbiamo avere la forza di ristabilire gli ambiti di manovra delle Province che hanno un ruolo di pianificazione, coordinamento e sussidiarietà. Scuola, formazione, lavoro, come pure ambiente, difesa del suolo, viabilità, polizia locale, gestione delle risorse idriche sono compiti che spettano all'Ente”. </span></p>
<p><span>Tre le parole d'ordine per l'Assessore Provinciale alla Scuola e Lavoro Morena Martini: rappresentatività, indipendenza e inclusione. “I cittadini Veneti sono quelli che vivono e lavorano. Anche coloro che pur non essendolo d'origine hanno deciso di venire qui per lavorare e per portare una visione diversa nel rispetto però della Costituzione”. Per l'Assessore poi resta centrale la questione del personale scolastico e di una scelta che non può più essere lasciata allo Stato centrale ma attribuita alle Province, che della situazione hanno polso e visione. </span></p>
<p><span>Per Maurizio Colman, consigliere provinciale del Carroccio e sindaco di Piovene Rocchette, “deve essere un documento condiviso dalla nostra gente e non calato dall'alto” mentre per il consigliere provinciale forzista Luciano Lago “più che uno Statuto dovrà essere la Costituzione del Veneto”. </span></p>
<p><span>Insomma, anche da Vicenza si alza il grido di dolore per una situazione che al di là degli aspetti formali descrive un panorama economico e sociale complicato. Consigli importanti anche dal versante sanitario come quello di trasformare la spesa storica in spesa standard. “Ma dobbiamo fare presto – ha concluso il Presidente Attilio Schneck – sono già passati troppi anni senza essere riusciti a produrre un documento così importante per la nostra vita”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-07T13:01:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/due-progetti-per-le-donne">
    <title>Due progetti per le donne</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/due-progetti-per-le-donne</link>
    <description> "Eldy in rosa" e "Quello che non ascoltano mai", ideati e organizzati dall'Assessorato Provinciale alle Pari Opportunità in collaborazione con l'Associazione Eldy e con B.P.W. Fidapa. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Due progetti per superare le barriere della incomunicabilità e del pregiudizio. </span></span><span><span></span></span></p>
<p><span><span>Annunciati dalla Provincia di Vicenza per l'autunno di quest'anno, proveranno a disseminare il territorio di conoscenze attive e di azioni virtuose al fine di generare un cambiamento culturale positivo che riduca la distanza fra le due metà del cielo ma soprattutto nella percezione delle esigenze, oltre che dei diritti, femminili da parte dell'universo maschile. </span></span><span><span></span></span></p>
<p><span><span>“Grazie ad uno stanziamento della Regione Veneto </span></span><span><span>– sottolinea l'Assessore Provinciale al Sociale Maria Nives Stevan – siamo ora in grado di mettere in piedi due iniziative che, di fronte ad un certo </span></span><span><span>tipo di frattura</span></span><span><span><em> </em></span></span><span><span>fra la generazione giovanile, che ha grande familiarità con l’uso del software, e quella più anziana,  o nella percezione diversa fra uomo e donna delle problematiche relazionali, aiutano le persone ad entrare dentro i confini di Internet e del dialogo”. </span></span> <span><span><strong> </strong></span></span><span><span><span></span></span></span></p>
<p><span><span><span>Sostenuti dal Centro Servizi Volontariato, dall'Associazione Eldy, da B.P.W. Fidapa, dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, i due progetti si configurano come due opportunità di conoscenza importanti. </span></span></span><span><span><span>“Con </span></span></span><span><span><span><span>ELDY IN ROSA -  DONNE IN SOFTWARE – continua la Stevan – si andranno ad organizzare ad Arzignano, Bassano del Grappa e Nove, dei corsi di apprendimento dell'uso del computer dedicato alle donne over 45 anni, </span></span></span></span><span><span><span>target particolarmente interessato dal fenomeno del </span></span></span><span><span><em><span>digital divide</span></em></span></span><span><span><span>, per favorire la conoscenza dell’informatica e in particolare l’accesso alla rete internet, quale strumento di supporto per la crescita e l’emancipazione personale”. </span></span></span><span><span><span></span></span></span></p>
<p><span><span><span>Utilizzato da 230mila anziani in tutta Italia, il 71% dei quali maschi, Eldy diventa uno strumento di comunicazione prettamente femminile se è vero che la sezione Chat è utilizzata per l'80% dalle donne. Internet diventa quella piazza virtuale dove, soprattutto le persone con difficoltà motorie possono trovare amicizia, sostegno, aiuto e supporto. </span></span></span> <span><span><span> </span></span></span></p>
<p><span><span><span>Dedicato invece ai maschietti l'incontro di sabato 9 ottobre a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore. “Si chiama – sottolinea Francesca Ruta di B.P.W. Fidapa - “Quello che non ascoltano mai...” e prevede incontri dedicati agli uomini sui temi delle pari opportunità, utilizzando metodologia laboratoriale,  focus-group e  facilitatori esperti. Saranno invitati gli ordini professionali ma anche altre realtà come ad esempio l'ex Provveditorato”. L'obiettivo è quello di rendere </span></span></span><span><span>il Centro Risorse Provinciale operativo nei confronti del territorio, proiettando la propria azione verso l’esterno con un riscontro di visibilità maggiore per l’Amministrazione e coinvolgendo gli Enti locali e le associazioni operanti nel territorio. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pari opportunità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-07T12:43:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta">
    <title>Il Consiglio Provinciale ha approvato le osservazioni alla Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta</link>
    <description>  In particolare, sono state avanzate richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino. La Superstrada Pedemontana Veneta è lunga poco meno di 95 km e ricade per il 60% nel territorio vicentino, per il rimanente 40% nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Con 22 voti favorevoli su 26 presenti il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato questa mattina le osservazioni al progetto definitivo della Supersatrada Pedemontana Veneta, tra le quali, in particolare, le richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino.</span></p>
<p><span>Un argomento per affrontare il quale sono state necessarie quattro sedute di Consiglio, e che si è concluso con l'appello del Presidente Attilio Schneck, il quale ha sottolineato l'improcrastinabile realizzazione di quest'opera in un territorio in cui la carenza di infrastrutture sta influendo in maniera negativa sulla ripresa economica.</span></p>
<p><span>Un riconoscimento formale a un lavoro che la Giunta, e in particolare gli Assessori alla Viabilità Giovanni Forte e il suo predecessore Costantino Toniolo, hanno portato avanti in sinergia con i Comuni vicentini e in costante contatto con la Regione Veneto e con il commissario straordinario della Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi, “con l'obiettivo -spiega Forte- di tutelare al massimo il territorio, visto che la Pedemontana attraversa zone ad alto pregio ambientale e paesaggistico situate nell’ovest e nell’alto vicentino”.</span></p>
<p><span>La Pedemontana collega i territori di Vicenza e Treviso, con un tracciato lungo poco meno di 95 km che ricade per il 60% nella provincia di Vicenza e per il rimanente nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni, ed è con loro che la Provincia si è nell'ultimo anno incontrata e confrontata a più riprese. <br /> </span> <span>Il risultato sono una serie di osservazioni, per la maggior parte già approvate dalla Giunta Provinciale e consegnate lo scorso marzo in occasione di apposita conferenza dei servizi.<br /> </span><span>In particolare, si chiedevano tre interventi:</span></p>
<ul>
<li><span><span>realizzare un nuovo asse viario di </span>collegamento del casello previsto in comune di Cornedo con la cosiddetta variante di Cornedo alla <span>SP 246</span></span> </li>
<li><span><span>realizzare la variante alla SP 46 nei comuni di Malo ed Isola Vicentina, sino al suo </span>ricongiungimento a sud con l’attuale tracciato, così come ipotizzata in apposito elaborato <span>planimetrico già trasmesso alla Regione Veneto</span></span> </li>
<li><span><span>assicurare la continuità di tutta la SP </span>Nuova Gasparona in complanarità alla nuova superstrada e di consentire il transito in esenzione di pedaggio tra i caselli di Bassano Est e Mussolente/Loria o, in alternativa, di prevedere un nuovo asse viario idoneo a collegare la SS 47 a nord di Rosà con il nuovo asse <span>viario previsto in variante alla SS245;</span></span> </li>
</ul>
<p><span>Alle osservazioni della Giunta il Consiglio ne ha aggiunte altre, in particolare:</span></p>
<ul>
<li><span>che le Commissioni provinciali espropri delle Province di Vicenza e Treviso armonizzino i propri parametri di valutazione per assicurare uniformità di trattamento ai cittadini. Osservazione che ha già avuto esito positivo tanto che lo scorso mercoledì 23 giugno le due commissioni si sono riunite a Vicenza</span> </li>
<li><span>che la Pedemontana Veneta venga realizzata interamente in trincea o tunnel sotterraneo anche per i tratti in rilevato previsti nei Comuni di Montecchio Maggiore e Trissino, per il tratto tra Malo e Villaverla e per quello tra Breganze e Marostica;</span> </li>
<li><span>che le acque di dilavamento convogliate dalle superfici della piattaforma stradale della nuova superstrada e della strada provinciale Nuova Gasparona, nonché di tutti gli assi viarii di nuova realizzazione o soggetti a modifiche di tracciato, siano convogliate in corpi idrici superficiali e non nel sottosuolo;</span> </li>
<li><span>che per il tratto compreso tra i caselli di Breganze e di Bassano est sia previsto un unico asse viario, a percorrenza libera a tempo indeterminato per i transiti che si svolgono tra tali caselli ed al suo interno, aumentando eventualmente il numero di corsie per carreggiata in funzione dei flussi di traffico previsti e garantendo comunque idonea viabilità locale a servizio delle attività agricole e insediative esistenti.</span> </li>
</ul>
<p><span>Le richieste del Consiglio saranno ora spedite alla Regione Veneto e al Commissario Vernizzi, il quale ultimo già nei giorni scorsi ha incontrato la Provincia e i Sindaci dei Comuni interessati al tracciato e ha dato rassicurazioni in merito all'accoglimento di gran parte delle osservazioni presentate.<br /> </span><span>Il succesivo passaggio sarà l'approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario Vernizzi, con conseguente avvio dell'acquisizione delle aree.</span></p>
<p><span>Nell'attesa, le Commissioni Consiliari Provinciali congiunte Viabilità e Territorio, presiedute rispettivamente da Maurizio Colman e Massimo Confente, incontreranno nei prossimi giorni i tecnici dell'Autostrada Serenissima e della Regione Veneto per affrontare il nodo viario compreso tra l'attuale e il nuovo casello autostradale di Montecchio Maggiore, in cui si inseriscono la Pedemontana e il traffico legato al centro intermodale di Montebello. In particolare, per volontà del consigliere Udc Mario Dal Monte, si parlerà della tempistica della realizzazione del nuovo casello e della bretella di collegamento con la strada provinciale del Melaro.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-05T07:18:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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