<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 21351 to 21365.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/shakespeare-ad-asiago-tra-musica-danza-e-teatro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/formazione-per-gli-ex-lavoratori-raumer"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/osservazioni-al-ptcp-al-via-lesame-per-le-controdeduzioni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-per-il-territorio-fra-la-provincia-e-otto-comuni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/delegazione-creativa-in-visita-alla-provincia"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accesso-ai-fiorentini-sicuro-con-la-sistemazione-della-strada-della-vena"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-dei-fiumi-vicentini-e-in-costante-miglioramento"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/archivio-iniziative"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/nascita-del-coordinamento-provinciale-informagiovani"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/provincia-giovane-una-sfida-tutta-nuova"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incanto-della-montagna-a-forte-corbin"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/modificato-il-regolamento-commissione-via-provinciale-piu-snella"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio">
    <title>“ Parole di Guerra” di Natalino Balasso sul Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span><span>Dopo due anni di attesa, domenica 8 agosto alle 15 il Festival Forti in Scena riporta Natalino Balasso al Rifugio Papa di Valli del Pasubio con uno spettacolo fortemente voluto dai cinque Comuni del Pasubio: <span>Valli, ‘socio’ storico del festival , Posina, Vallarsa, Trembileno e Terragnolo.</span></span><br /> </span><span><span><span>Balasso, uno degli artisti più amati e conosciuti dal pubblico, è attore di straordinaria vivacità, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi. Sul Pasubio proporrà “Parole di Guerra”, </span><span><span>un reading dai testi di Aristofane, Ahmadou Kourouma e Luigi Meneghello, un viaggio alla scoperta delle persone e dei fatti che hanno formato l’identità delle nostre terre, nei quali possiamo riscoprire la radice di un’umanità ruvida, semplice ed eroica.</span></span></span><br /> </span><span><span>Uno spettacolo in uno dei luoghi più belli e affascinanti del territorio vicentino. </span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Il rifugio Papa</strong></span><br /> </span><span><span>Il rifugio Achille Papa, dal nome del generale che comandava le operazioni sul Pasubio, è situato alle Porte del Pasubio, a 1.928 metri sul massiccio omonimo, alla testata della Val Canale, in posizione panoramica sul versante meridionale del monte. E' stato costruito nel 1921 su quello che rimaneva di un ricovero in muratura dei baraccamenti della Prima Guerra Mondiale denominati El Milanin, situati al riparo dal tiro dell'artiglieria austriaca.</span><br /> </span><span><span>Sulla sua facciata sono incastonate alcune lapidi, come il comunicato in seguito alla cruentissima battaglia del 2 luglio 1916, in cui l’esercito italiano respinse a fatica la vigorosa avanzata austro-ungarica, e la poesia della poetessa scledense Romana Rompato che recita:</span><br /> </span><span><span>«Chi ha salito senza palpiti d’amore questo Calvario della Patria; chi non sosta con animo purificato su questo roccia gloriosa, non entri in questo Rifugio, né contempli da queste libere altezze la dolorante fecondità del piano e il mistero dei cieli.»</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Come arrivare</strong></span><br /> </span><span><span>Provenendo sia da Rovereto che da Schio, occorre abbandonare la statale nº 46 e seguire i cartelli per Colle Xomo. Qui si percorre una strada sterrata fino alla località Bocchetta, dove si può parcheggiare.</span><br /> </span><span><span>Da Bocchetta si segue l’indicazione per la Strada delle Gallerie, che porta al Rifugio Achille Papa gestito dal CAI di Schio.</span><br /> </span><span><span>E’ disponibile un bus navetta che parte da Pian delle Fugazze ogni ora. Impiega circa 20 minuti. Dopodichè breve passeggiata di circa 15/20 minuti.</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Informazioni</strong></span><br /> </span><span><span>Il festival, ideato da Luciano Padovani e Mauro Passarin, ha il il sostegno della <span>Regione Veneto, della Fondazione Antonveneta (partner ufficiale del Festival</span><span><span>)</span></span><span>, della Provincia di Vicenza (Assessorati al Turismo e alla Cultura) e del Comune di Vicenza (Musei Civici).</span></span><br /> </span><span><span>L'ingresso allo spettacolo di Natalino Balasso è libero.</span><br /> </span><span><span>In caso di pioggia l'appuntamento è al Teatro Parrocchiale San Sebastiano in centro a Valli del Pasubio.</span><br /> </span><span><span>Maggiori dettagli contattando lo 0444-912298 o sul sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-09T11:39:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica">
    <title>L'Assessore Martini nel gruppo ministeriale di studio per la formazione linguistica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica</link>
    <description>  La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.   La Martini è l'unico rappresentante politico e l'unica veneta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span>L'Assessore Morena Martini è stata inserita nel gruppo di studio per programmare e attuare interventi di formazione linguistica a favore del personale docente.<br /> La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.</span></p>
<p><span>Un gruppo che ha l'obiettivo di promuovere iniziative volte al miglioramento dell'istruzione e al potenziamento delle sue competenze linguistiche. Un tema particolarmente “caldo” in un periodo in cui si discute della presenza degli stranieri nelle scuole italiane, e proprio negli stessi giorni in cui la Regione Veneto ha fissato il tetto massimo del 30% della presenza di extracomunitari per classe per garantire un “equilibrio” che favorisca l'integrazione.</span></p>
<p><span>Quanto alla formazione linguistica, il riferimento è sia alla lingua madre, l'italiano, che alle lingue classiche (latino e greco) e straniere. “Accomunate -spiega la Martini- dalla finalità comunicativa e interattiva, dalla possibilità di comprendere per sviluppare relazioni, siano esse sociali piuttosto che commerciali o culturali. Ma accomunate anche da metodi di insegnamento che, se non sono e non possono essere uguali, certo possono e anzi devono interagire fra loro, in modo che le lingue straniere diventino famigliari agli studenti e vengano studiate e assimilate con maggiore facilità.”</span></p>
<p><span>Compito del gruppo di lavoro è di mettere a confronto le prassi didattiche ed educative sviluppate a livello locale, individuando e/o elaborando quelle maggiormente efficaci in modo da renderle fruibili nei vari istituti scolastici italiani. Il lavoro verrà quindi raccolto in uno specifico studio sulla formazione linguistica che verrà messo a disposizione delle scuole.<br /> Proprio per questa sua funzione a metà strada tra teoria pratica, il gruppo di lavoro è composto da 12 persone in parte docenti, in parte dirigenti scolastici, in parte dirigenti tecnici, in parte provenienti dalla Direzione Generale del Personale Scolastico (Ministero dell'Istruzione), coordinati dal Dirigente dello stesso ufficio ministeriale Maurizio Piscitelli. <strong>Unico rappresentante politico, e unica veneta,</strong> l'Assessore vicentina Morena Martini, che unisce alla carica politica con delega all'istruzione anche il fatto di essere docente di lingue straniere, con la capacità quindi di guardare da più punti di vista all'insegnamento delle lingue e alla compresenza di alunni di diversa nazionalità. </span></p>
<p><span>La stessa Martini già un paio di anni fa aveva sostenuto a gran voce la necessità di insegnare agli stranieri l'italiano come seconda lingua, tanto da elaborare il progetto “Italiano seconda lingua per studenti neo arrivati”, sperimentato per la prima volta in Italia durante lo scorso anno scolastico grazie alla collaborazione con la Regione Veneto. Nel dettaglio, agli studenti delle scuole superiori che non comprendevano o non parlavano l’italiano è stato proposto di frequentare “classi aperte”, ossia laboratori di lingua italiana tenuti da docenti dell’Università Cà Foscari di Venezia opportunamente formati. </span></p>
<p><span>“Non è una carica remunerata – conclude l'Assessore riferendosi al gruppo di studio- ma proprio per questo accetto la nomina con ancora maggiore entusiasmo, perchè sono certa che tutti i componenti del gruppo sono spinti unicamente dalla passione per il proprio lavoro e dalla volontà di mettersi a disposizione della scuola italiana per renderla ancor più nota nel mondo per la qualità dell'insegnamento e per l'eccellenza dei metodi applicati.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:18:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/shakespeare-ad-asiago-tra-musica-danza-e-teatro">
    <title>Shakespeare ad Asiago tra musica, danza e teatro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/shakespeare-ad-asiago-tra-musica-danza-e-teatro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>Ritorna la danza al Forte Interrotto di Asiago con lo spettacolo ‘Amori e Guerre’, nell’ambito del festival <em>Forti in Scena</em> dedicato alla Grande Guerra e ai luoghi che ne sono stati il simbolo. </span><br /> </span> <span><span>L’appuntamento è per sabato 7 agosto alle 16.30 nel suggestivo scenario del forte che domina l'intera conca centrale dell'Altipiano dei Sette Comuni. Negli ampi spazi di questa grande e robusta caserma si esibiranno le sette danzatrici della compagnia Naturalis Labor che due anni fa aveva presentato, nel bosco adiacente il forte, il suggestivo ‘<em>Tempus Fugit’. </em><span>Ad</span><em> </em>accompagnarle sarà la voce dell’attrice Patricia Zanco, che il pubblico ha potuto ammirare la scorsa settimana nello spettacolo a Forte Corbin ‘<em>L’incanto della montagna’.</em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Con Amori e Guerre, per la regia di Luciano Padovani e le coreografie di Silvia Bertoncelli, la compagnia torna a proporre uno spettacolo itinerante, stavolta all’interno delle mura. I testi di William Shakespeare, accuratamente scelti da Roberto Cuppone, saranno accompagnati dalle musiche originali composte da Paolo Campagnola e da lei eseguite dal vivo. </span><br /> </span> <span><span>Lo spettatore sarà guidato, tra le danze, dalle parole senza tempo di Antonio e Cleopatra, del Mercante di Venezia e dell’Amleto. Il pubblico verrà trascinato dalla magia di Giulietta e Romeo, verrà colpito nell’animo dalle parole di Tito Andronico, dall’angoscia di Macbeth e del Riccardo II, dalla crudeltà di Riccardo III o dallo spirito condottiero dell’Enrico V.</span><br /> </span><span><span>Amori dichiarati, ostacolati, difficili, impetuosi, poetici. Ma anche guerre, inganni e astuzie. L'universo amoroso di Shakespeare si confronta con il lato oscuro, drammatico della Guerra, per uno spettacolo, allo stesso tempo, dolce, ironico, voluttuoso, testardo, drammatico.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Silvia Bertoncelli, danzatrice ‘storica’ della Comapgnia Naturalis Labor, ha danzato in numerose compagnie europee. Recentemente con la compagnia portoghese di Rui Horta, con l'italiana <span>Abbondanza/Bertoni</span> e con la compagnia francese Sans Pierre. Ha creato, come coreografa, spettacoli come <em>La Metamorfosi</em> e il recente <em>Chicken.</em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Forti in Scena, ideato da Luciano Padovani, è un’iniziativa <strong>della Regione Veneto</strong>, promosso e sostenuto dalla <strong>Provincia di Vicenza</strong>, dal <strong>Comune di Asiago</strong> e con il prezioso sostegno della <strong>Fondazione Antonveneta</strong> che ormai da anni sostiene il festival.</span><br /> <br /> </span> <span><span><strong>Forte interrotto</strong> si raggiunge attraverso una strada sterrata da Camporovere, è stato costruito a metà '800 ed è una tipica costruzione di concezione ancora medioevale. In effetti assomiglia più ad un castello che ad un forte, e non è di certo stato progettato per resistere ai colpi dei giganteschi obici messi in campo durante la I guerra mondiale.</span><br /> </span><span><span>Lo Spettacolo è a pagamento: intero 10 €, ridotto (under 25) 8 €. Per maggiori informazioni si può visitare il sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span><span><span> oppure telefonare al numero 0444 912298 o al 349 5882851.</span><br /> </span><span><span>Il prossimo appuntamento è al Rifugio Papa con un reading di e con Natalino Basso. Un appuntamento da non perdere sia per la bellissima location che per la forza trascinante di uno dei migliori attori veneti.</span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:16:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara">
    <title>Variante alla sp 46 : più vicino l'accordo per il tratto Vicenza-Costabissara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara</link>
    <description> A fine settembre la firma della bozza di accordo   tra Autostrada  Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara per lo stralcio "A" della variante     che si innesta a  sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Parere favorevole da Provincia e Comune di Vicenza per l’accordo di realizzazione della variante alla SP 46 tra Vicenza e Costabissara. </span><br /> </span> <span><span>Si aprono dunque nuove prospettive per questa arteria che dovrebbe decongestionare il traffico lungo l’attuale provinciale 46 e migliorare il flusso della circolazione al casello di Vicenza Ovest.</span><br /> </span><span><span>L’accordo, che coinvolge Autostrada Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara, muove dall’inserimento nel piano finanziario dell’Autostrada Bs-Pd del primo tratto della variante complessiva, in ragione della volontà societaria di razionalizzare i collegamenti autostradali con la viabilità ordinaria. </span><br /> </span> <span><span>Oggetto dell’accordo in particolare lo stralcio cosiddetto “A”, che coinvolge i Comuni di Vicenza e Costabissara, mentre lo stralcio B coinvolge maggiormente i Comuni di Costabissara e Isola Vicentina. </span><br /> </span> <span><span>Il tracciato A si innesta a sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino e di esso viene riconosciuta l’urgenza in quanto strategico per agevolare il frequentatissimo ingresso nel capoluogo e verso il casello di vicenza ovest dalla provinciale 46, risolvendo così in via definitiva l'annosa questione dell'Albera.</span><br /> <br /> “</span> <span><span><em>La realizzazione del primo stralcio è veramente prioritaria - ha spiegato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte – e stiamo lavorando in questo senso per firmare la bozza verso la fine di settembre. Ogni ente farà la propria parte, secondo le proprie competenze e i termini dell’accordo, per elaborare un progetto definitivo che sposi la funzionalità viaria con le istanze dei territori che verranno coinvolti”. </em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Coinvolto in un incontro a Palazzo Folco, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune capoluogo Ennio Tosetto, ha portato in Giunta Comunale la bozza e ha già ricevuto l’ok di Palazzo Trissino. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La bozza di accordo sostituisce i precedenti fra i contraenti e si focalizza, come detto, sul primo tratto di variante, sul quale, peraltro, si registra comunque il più avanzato stato di definizione progettuale.</span><br /> </span><span><span>Ed eccone i termini. Progettazione e realizzazione dell’opera sono a carico dell’Autostrada. La Provincia curerà il coordinamento con i Comuni e con gli enti interessati sia in fase di progettazione sia di realizzazione. I Comuni di Vicenza e Costabissara si occuperanno della documentazione delle varianti urbanistiche e collaboreranno per valutare eventuali istanze di modifica del progetto. Manterranno altrettanto i rapporti con le rispettive comunità locali, promuovendo l’informazione sul tracciato pressi i cittadini interessati. </span><br /> </span> <span><span>Su un costo complessivo stimato in 40 milioni di euro, l’Autostrada interverrà con un massimo di 20 milioni. La Regione Veneto, nell’ambito dei propri Piani triennali per gli interventi di adeguamento della rete viaria, coprirà gli altri 20 tramite finanziamenti assegnati alla Provincia. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La Provincia provvederà ora a verificare la bozza di accordo con la Regione, mentre l’Autostrada terrà i contatti con Anas, altro ente firmatario dell’intesa. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/formazione-per-gli-ex-lavoratori-raumer">
    <title>Formazione per gli ex lavoratori Raumer</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/formazione-per-gli-ex-lavoratori-raumer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong>Oggi, giovedì 5 agosto alle 16</strong>, nella Sala Consiliare di <strong>Valli del Pasubio </strong>si sono incontrati l'Assessore Provinciale alla Formazione e al Lavoro Morena Martini e gli <strong>ex lavoratori della Raumer</strong> per l'illustrazione delle <strong>attività formative nelle aree ristorazione e informatica-linguistica</strong>. Presenti anche i responsabili organizzativi delle agenzie incaricate a seguire le attività, rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Sindaco di Valli del Pasubio Armando Cunegato.<br /> <br /> L’Amministrazione Comunale di Valli del Pasubio e l’Amministrazione Provinciale di Vicenza, su interessamento delle Organizzazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL, stanno operando per favorire la messa a disposizione di adeguati percorsi di riqualificazione di lavoratrici e lavoratori fuoriusciti dall’Azienda.</span></p>
<p><span>Dopo alcuni incontri tra gli operatori al lavoro incaricati dalla Regione Veneto di seguire i singoli lavoratori assieme alle Organizzazioni Sindacali e alla Provincia (assessore Morena Martini assistita dai suoi dirigenti e funzionari), la Direzione Regionale Lavoro ha di recente illustrato in un incontro a Venezia le linee guida che devono essere osservate per assicurare pieno rispetto delle norme e contemporaneamente offrire una proposta formativa di qualità ben ritagliata sulle specificità del territorio.</span></p>
<p><span>In particolare si sono ipotizzate alcune attività nell’area della ristorazione – da realizzarsi anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto ARTUSI di Recoaro Terme – e nell’area informatica-linguistica valorizzando la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Valli del Pasubio che si ritengano possano offrire interessanti sbocchi occupazionali.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:12:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/osservazioni-al-ptcp-al-via-lesame-per-le-controdeduzioni">
    <title>Osservazioni al Ptcp: al via l'esame per le controdeduzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/osservazioni-al-ptcp-al-via-lesame-per-le-controdeduzioni</link>
    <description> I contesti figurativi delle ville venete, la viabilità, le zone produttive e le aree commerciali: sono questi i temi che maggiormente ricorrono nei 139 documenti di osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) arrivati in Provincia entro la mezzanotte di ieri sera. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I contesti figurativi delle ville venete, la viabilità, le zone produttive e le aree commerciali: sono questi i temi che maggiormente ricorrono nei 139 documenti di osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) arrivati in Provincia entro la mezzanotte di ieri sera, data in cui è scaduto il termine per la presentazione, a cui vanno aggiunte le prevedibilmente poche lettere raccomandate che riportano nel timbro postale una data antecedente il 5 agosto.</p>
<p>Amministrazioni Comunali (57), associazioni di categoria, ordini professionali, aziende e privati cittadini: i mittenti sono i più vari, per un totale di alcune centinaia di osservazioni, tenuto presente che ogni documento ne contiene più di una. L'Ufficio Pianificazione del settore provinciale Urbanistica è già al lavoro per smistare le richieste e soprattutto raggrupparle a seconda dell'area tematica di interesse.</p>
<p>A farla da padrone sono, come detto, le osservazioni sui contesti figurativi e i coni visuali delle ville venete, ossia quelle porzioni di territorio sottoposte a vincoli per la vicinanza ad un edificio di pregio. Si chiede, in particolare, di riperimetrare gli ambiti posti a tutela delle ville, o di intervenire sulla normativa per allargare le maglie delle prescrizioni poste dal Ptcp, ampliando la libertà di intervento anche alla luce della recente legislazione relativa al Piano Casa.</p>
<p>Quanto alla viabilità, sono più d'uno i punti in discussione, anche se a destare maggiore interesse è la bretella di collegamento tra la Superstrada Pedemontana Veneta e la SS 53 Postumia.</p>
<p>Grande attenzione le osservazioni riversano inoltre sulle zone produttive, chiedendo in particolare di chiarire la distinzione tra quelle ampliabili e quelle non e di riclassificare le seconde per permettere ulteriori insediamenti produttivi.</p>
<p>A proposito di insediamenti, più di una osservazione riguarda quelli commerciali legati alla grande distribuzione, in particolare nelle zone di Vicenza, dove è favorito il piccolo e medio commercio al dettaglio, e lungo il corridoio Vicenza-Gambellara, dove l'insediamento di grandi strutture di vendita è subordinato ad un Pati tematico. A riguardo, le osservazioni sono di diverso e contraddittorio contenuto, alcune favorevoli ad una maggiore apertura alla grande distribuzione, altre a difesa del piccolo commercio locale.</p>
<p>Quanto all'iter verso l'approvazione del Ptcp da parte della Giunta della Regione Veneto, ora la normativa prevede che gli uffici analizzino le osservazioni e predispongano le controdeduzioni, per la modifica, o meno, del testo del Ptcp adottato dalla Provincia.</p>
<p>Le controdeduzioni verranno esaminate dapprima dalla Giunta Provinciale, poi dalla competente Commissione Consiliare per approdare in Consiglio Provinciale nel termine, non perentorio, di 60 giorni.</p>
<p>Una volta che il Consiglio le avrà licenziate, le osservazioni, le controdeduzioni e l'intero Ptcp verranno inviati alla Giunta Regionale per la definitiva approvazione, che dovrà avvenire entro 180 giorni.</p>
<p>Qualora la Regione riscontrasse incompatibilità con il Piano Territoriale Regionale di Coordinamento, il Ptcp dovrebbe tornare in Provincia per ricominciare l'iter (adozione e osservazioni).</p>
<p>In caso contrario, che è anche quello prevedibile e auspicabile, il Ptcp diventa, a tutti gli effetti, esecutivo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Urbanistica</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:10:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-per-il-territorio-fra-la-provincia-e-otto-comuni">
    <title>Accordo per il territorio fra la Provincia e otto Comuni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-per-il-territorio-fra-la-provincia-e-otto-comuni</link>
    <description> Messi a disposizione 180mila euro  quale contributo per opere di  difesa del suolo studiate, concordate e cofinanziate dalla Provincia in stretta sinergia con i proponenti.   Nel dettaglio 20mila euro  andranno ai Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze, Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica, mentre 40mila euro sono destinati a Zugliano.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“</span> <span><em>In sei mesi per le amministrazioni è cambiato il mondo: il Patto di Stabilità e il blocco dei trasferimenti ci mettono a dura prova”.</em> Così ha esordito l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Forte all’incontro con i rappresentanti delle otto amministrazioni comunali assegnatarie di un contributo per opere della difesa del suolo studiate, concordate e cofinanziate dalla Provincia in stretta sinergia con i proponenti.<br /> <br /> “Abbiamo messo in campo 180mila euro – ha aggiunto- a testimoniare l’attenzione nei confronti di quegli interventi che consentono di garantire maggiore sicurezza al nostro territorio”. <br /> <br /> </span> <span>Unanimi i ringraziamenti alla Provincia per questi fondi che sono una vera “boccata d’ossigeno” in un contesto definito critico e complesso e destinato a protrarsi per chi si trova al timone dei governi locali.<br /> </span><span>Nessuno è mancato quindi alla firma del protocollo d’intesa che rende ufficiale la compartecipazione per interventi di consolidamento e sistemazione in aree strutturalmente fragili del Vicentino e soggette a rischio idrogeologico.<br /> </span><span>Presenti per San Nazario il Sindaco Gianni Ceccon, per Valli del Pasubio il Sindaco Armando Cunegato, per Zugliano il Sindaco Romano Leonardi, per Marostica l’Assessore al Bilancio Riccardo Bonà, per Castelgomberto il Sindaco Lorenzo Dal Toso , per Brogliano l’Assessore alle Attività Produttive Dario Tovo, per Breganze il Sindaco Silvia Covolo, per Altavilla l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Federici.<br /> <br /> Nel dettaglio 20mila euro andranno ai Comuni di Altavilla, Brogliano, San Nazario, Breganze, Castelgomberto, Valli del Pasubio e Marostica, mentre 40mila euro sono destinati a Zugliano. L’obiettivo è mettere in sicurezza il territorio con interventi a basso impatto ambientale, efficaci e realizzati in condivisione di investimenti . E la collaborazione con i Comuni è su tutta la linea, tecnica, progettuale e finanziaria. A monte c’è una valutazione sulle priorità e le opportunità tecniche condotta dall’ufficio per la difesa del suolo in modo da garantire anche una valutazione non solo di opportunità ma anche di qualità dell’intervento proposto.<br /> Secondo l’accordo che verrà sottoscritto con i Comuni, la Provincia avrà funzioni di controllo e monitoraggio rispetto ai singoli enti assegnatari, che provvederanno autonomamente all’iter tecnico, progettuale e amministrativo. <br /> <br /> “<em>La difesa del suolo è una priorità- ha sottolineato l’Assessore Forte – e deve vedere l’impegno sinergico di tutte le amministrazioni competenti ad agire su più fronti. Innanzitutto assicurando la manutenzione e gli interventi diretti, ma anche promuovendo la tutela e la cura dei fondi da parte dei privati, nonché l’attenzione alle aree di collina e di montagna, i cui fattori di rischio possono tradursi in criticità per la pianura stessa. Intendo dire che il territorio va considerato come sistema e non solo come sommatoria di diverse aree geografiche”.<br /> <br /> </em>Illustrati alcuni interventi nel dettaglio, i rappresentanti dei Comuni hanno sottolineato che si tratta di opere indispensabili e prioritarie, che perlopiù non si sarebbero potute realizzare senza l’integrazione della Provincia. Rilevata dai presenti anche la positiva collaborazione con gli Uffici della Difesa del Suolo della Provincia, tempestivi nelle uscite per i sopralluoghi e professionalmente attrezzati sul fronte tecnico. </span></p>
<p><span>“<em>Benchè l’Assessore Giovanni Forte abbia assunto l’incarico da pochi mesi- ha concluso il Sindaco di Breganze Silvia Covolo- abbiamo constatato il suo interessamento per le realtà comunali impegnate con questioni viarie strategiche, come per esempio la Pedemontana. La collaborazione nell’ambito della difesa del suolo è di certo una concreta testimonianza della vicinanza della Provincia agli enti minori”. </em></span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-04T13:25:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/delegazione-creativa-in-visita-alla-provincia">
    <title>Delegazione creativa in visita alla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/delegazione-creativa-in-visita-alla-provincia</link>
    <description> Tappa vicentina per la giovane delegazione italo-francese protagonista dello scambio culturale al'insegna della creatività che in questi giorni sta realizzando a Torri di Quartesolo il Festival dei Creativi. A riceverli, nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo, l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Tappa vicentina per la giovane delegazione italo-francese protagonista dello scambio culturale al'insegna della creatività che in questi giorni sta realizzando a Torri di Quartesolo il Festival dei Creativi.<br /> A riceverli, nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo, l'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari, che ha voluto che l'iniziativa fosse inserita nel Piano Provinciale Giovani visto l'ottimo rapporto di collaborazione con Alessandra Fracca e Stefania Frizzo, rispettivamente Assessore e Consigliere di Torri con delega alle politiche giovanili.<br /> Il Festival dei Creativi prevede una serie di laboratori che vanno dall'arte floreale alla creazione di saponi, dal tango alla fotografia, dall'utilizzo del ferro a quello della corda e sono aperti ad un pubblico vasto ed eterogeneo. L'appuntamento è fino a domenica sera nella piazza del Municipio di Torri di Quartesolo, che si è trasformata in questi giorni in un grande contenitore di fantasia e arte, con una particolare attenzione all'ambiente e a tutte le eccezioni del termine “ecosostenibile”. <br /> La manifestazione è la replica, naturalmente innovata, di un simile evento organizzato in Francia, ad Azincourt, da un gruppo di 20 giovani, metà francese e metà italiano, ideatore di questo scambio culturale inserito in un progetto finanziato dal programma europeo Gioventù in Azione. Per la precisione, le due associazioni che hanno ideato il progetto sono Arcobaleno Onlus per l'Italia e Unis-Citè per la Francia.<br /> “Vi è offerta una grande opportunità -ha detto Pellizzari ai ragazzi- quella di essere protagonisti della città, anche se solo per qualche giorno. Sta a voi dimostrare le vostre capacità e la vostra serietà nella gestione del Festival. A noi enti locali invece il compito di osservarvi, di assistervi e di stimolarvi, in vista di una collaborazione che deve diventare sempre più stretta, con l'obiettivo comune di “vivere” e “far vivere” il nostro territorio, utilizzandolo in tutto ciò che di bello ci offre, ma soprattutto rispettandolo per rispettare noi stessi.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-04T13:22:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accesso-ai-fiorentini-sicuro-con-la-sistemazione-della-strada-della-vena">
    <title>Accesso ai Fiorentini sicuro con la sistemazione della strada della Vena</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accesso-ai-fiorentini-sicuro-con-la-sistemazione-della-strada-della-vena</link>
    <description>  Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’intesa tra la Provincia di Vicenza e la Comunità Montana Alto Astico- Posin:   2 milioni di euro consentiranno  la percorribilità della strada nei due sensi di marcia attraverso la creazione di piazzole di sosta di scambio.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’intesa tra la Provincia di Vicenza e la Comunità Montana Alto Astico- Posina per i lavori di messa in sicurezza della strada della Vena. Si tratta di un intervento di vitale importanza per l’Altopiano di Tonezza, in quanto la strada della Vena rappresenta l’unica via alternativa alla strada provinciale dei Fiorentini, che durante il periodo invernale, a causa degli eventi metereologici, viene chiusa al traffico. <br /> <br /> </span> <span>Il nuovo percorso renderà maggiormente efficiente il collegamento tra le località montane di Tonezza e il trentino, mete di turisti e villeggianti e fonte di sostegno economico per il territorio. <br /> <br /> “La Provincia – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Giovanni Forte- anche in un periodo di cntrazione economica, ribadisce il proprio impegno a sostegno delle zone montane e all’incentivo del turismo, così importante per la ripresa dell’economia e ancor più per evitare il rischio di abbandono delle nostre montagne. La stretta collaborazione con la Comunità Montana è poi garanzia di efficacia operativa e razionalizzazione di tempi e risorse”.<br /> <br /> </span> <span>Lo studio di fattibilità per la sistemazione dell’arteria è stato curato dagli Uffici della Provincia, mentre progettazione ed esecuzione dei lavori saranno a carico alla Comunità Montana. <br /> <br /> </span> <span>L’intervento prevede un importo complessivo di 2 milioni di euro e consentirà la percorribilità della strada nei due sensi di marcia attraverso la creazione di piazzole di sosta di scambio, allargamento dei tornanti mediante demolizione di rocce, costruzione di muri di sostegno, fornitura di reti paramassi sui costoni a monte, posizionamento di barriere metalliche di contenimento lungo i lati a valle più pericolosi dell’intero tracciato. <br /> <br /> “</span> <span><em>E’ un traguardo significativo per l’Altipiano- ha commentato il Presidente della Comunità Francesco Munarini firmatario dell’accordo- La strada della Vena risale al 1921, è quindi un’arteria datata che necessita di essere adeguata alle esigenze attuali. Renderla praticabile e sicura avrà effetti assolutamente positivi per le attività del nostro comprensorio. Ringrazio la Provincia e garantisco il massimo impegno per raggiungere questo importante obiettivo il prima possibile”.</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-29T16:34:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-dei-fiumi-vicentini-e-in-costante-miglioramento">
    <title>Lo stato dei fiumi vicentini è in costante miglioramento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lo-stato-dei-fiumi-vicentini-e-in-costante-miglioramento</link>
    <description> Parola di Paolo Pellizzari, Assessore Provinciale alle Risorse Idriche che questa mattina ha illustrato i risultati del primo anno di monitoraggio dei corsi d'acqua vicentini attraverso i muschi acquatici, bioindicatori della presenza di metalli e quindi di inquinamento. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Lo stato dei fiumi vicentini? “Buono! In costante miglioramento”. Parola di Paolo Pellizzari, Assessore Provinciale alle Risorse Idriche. Una valutazione giunta a margine della presentazione dei risultati sull'attività di monitoraggio affidata ai muschi acquatici, sempre più sentinelle dei fiumi in qualità di bioindicatori di contaminazione da metalli pesanti. </span></span></p>
<p><span><span>Frutto di uno studio iniziato qualche anno fa, l'attività effettuata nel corso di questo periodo ha delineato lo stato di naturalità o alterazione nelle acque vicentine (est vicentino) permettendoci di apprezzare le variazioni avvenute nel tempo.</span></span></p>
<p><span><span> “Il nostro obiettivo – incalza Pellizzari – era quello di verificare lo stato di salute delle acque che finiscono in falda e di individuare, grazie anche alle segnalazioni dei Comuni o delle Associazioni di pescatori le criticità principali. Ovvio che più si va a scavare più si trova qualcosa”. </span></span></p>
<p><span><span>Ottantanove postazioni, fra permanenti o provvisorie (all'inizio furono una cinquantina) realizzate nel Brenta, nel Tesina, nel Bacchiglione, nell'Astico, al Lago di Fimon e nell'Ovest vicentino, 14 i Comuni che hanno aderito anche economicamente (Altavilla Vicentina, Caldogno, Camisano Vicentino, Chiuppano Costabissara, Creazzo, Dueville, Longare, Monteviale, Nove, Quinto Vicentino, Romano d'Ezzelino, Torri di Quartesolo, Vicenza) all'iniziativa della Provincia. </span></span></p>
<p><span><span>“Nel 2008 e 2009 la Provincia ha voluto realizzare opere di ricarica della falda per fermare il depauperamento della risorsa sotterranea. Poichè le acque immesse in falda devono rispondere a requisiti di ottima qualità, oltre al controllo quantitativo si è contemporaneamente pensato ad un sistema di controllo qualitativo. A tal fine si è associato al classico controllo analitico (del tipo chimico-fisico che viene regolarmente effettuato dal Centro Idrico di Novoledo) anche un controllo con bioindicatori quali i muschi. Il tutto per maggiore garanzia, in quanto il vantaggio del biomonitoraggio è l'intercettazione continua di inquinamenti avvenuti nel tempo e non solo nel momento in cui si fa il campione”. </span></span></p>
<p><span><span></span></span> <span><span> Realizzata con la collaborazione dell'Università di Trieste e dell'ARPAV, l'indagine si é articolata, fra l’8 maggio 2009 e il 27 maggio 2010, in 726 visite con l'88% degli interventi andato a buon fine, fornendo materiale utile alle analisi chimiche. </span></span></p>
<p><span><span>Presso il laboratorio ARPAV di Vicenza si è misurata la concentrazione di una decina di elementi. L’applicazione sistematica dei </span></span><span><span><em>moss bags</em></span></span><span><span> e dell’indice </span></span><span><span><em>Palladio</em></span></span><span><span> nei primi 12 mesi di monitoraggio ha permesso di confermare il buono stato - per quanto concerne la presenza di metalli in traccia - di quei corsi d’acqua per cui era attesa l’assenza di alterazione ambientale, verificando la costanza di tali condizioni durante tutto l’anno, di confermare la presenza di situazioni di alterazione, fornendo un quadro dettagliato sull’evoluzione spazio-temporale dei fenomeni per ciascun metallo, di individuare la presenza di sorgenti di contaminazione sinora sconosciute, perché abusive, e risalire all’origine del fenomeno attraverso un monitoraggio d’indagine e difornire riscontri oggettivi, diretti e dettagliati su eventi di inquinamento imputabili a singoli soggetti.</span></span> <span><span>Alcune situazioni di alterazione ambientale hanno richiesto un’attenzione particolare, per estensione del fenomeno oppure pericolosità degli inquinanti in circolazione. Per alcune di esse si sono raccolte informazioni sufficienti a chiarirne l’origine, fino ad individuare il probabile responsabile. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-29T13:19:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/archivio-iniziative">
    <title>Accordo "Giovani e lagalità"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/archivio-iniziative</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Nell’ambito del programma avviato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la Provincia di Vicenza ha sottoscritto un accordo con la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Provinciale, le Aziende ULSS del territorio vicentino e i Comuni maggiori che impegna la Prefettura a la Provincia ad effettuare interventi formativi nelle scuole sulla promozione della legalità e degli stili di vita responsabili.</p>
<p align="justify">Il ruolo della Prefettura è stato quello di raccordo tra le diverse forze dell’ordine, mentre, la Provincia con il personale dell’Assessorato all’Innovazione, Politiche Giovanili e Avvocatura è intervenuta sia collaborando con l’Ufficio Scolastico Provinciale e le scuole del territorio per l’articolazione degli interventi da attuare, che con il diretto insegnamento della materia dei diritti Umani.:</p>
<p>A partire dall’anno scolastico 2011/2012, la Provincia ha ampliato la portata del progetto estendendolo anche alle scuole elementari del territorio.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">Il progetto coinvolge annualmente un centinaio di scuole ottenendo la partecipazione di oltre 5.000 studenti</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/nascita-del-coordinamento-provinciale-informagiovani">
    <title>Portale provinciale "Per le Mamme"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/nascita-del-coordinamento-provinciale-informagiovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Il progetto finanziato dalla Regione, prevedeva di implementare su base provinciale il portale Infomamma di proprietà del Comune di Vicenza e si è svolto in collaborazione con il Comune stesso ed il suo Servizo Informagiovani. Inizialmente si è realizzata la mappatura dei soggetti che, in ambito nazionale, regionale, provinciale e comunale, si occupano a vario titolo di pari opportunità, salute, istruzione e servizi per la maternità e l’infanzia e sono state eseguite attività per lo sviluppo e l’implementazione della piattaforma web (ri-nominata “Perlemamme” per dare conto della sua estensione a livello provinciale) che è stata dotata di innovativi strumenti di comunicazione online volti ad offrire servizi ed a stimolare il dialogo tra i cittadini e l’amministrazione.</p>
<p align="justify">Con questo portale si è voluto fornire quindi un servizio web strutturato e completo dove le giovani mamme, senza muoversi da casa, possono trovare tutte le informazioni che vanno dalla maternità, all’inserimento del bimbo negli asili nido. Il portale provinciale, realizzato in collaborazione con le Ulss, è corredato di georeferenziazione degli asili corredata dalle foto delle strutture. Attualmente nel programma sono presenti informazioni generali di servizio alle famiglie con bimbi in età prescolare (0 – 6 anni), informazioni specifiche relative al <b>Comune di Vicenza e ai comuni di Nove, Torri di Quartesolo, Arzignano, Bassano del Grappa e Lonigo</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/provincia-giovane-una-sfida-tutta-nuova">
    <title>Progetto "Giovani Valori"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/provincia-giovane-una-sfida-tutta-nuova</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Svolto tra il 2009 e il 2010 con il contributo finanziario del Ministero delle Politiche Giovanili – tramite l’UPI – ed il partenariato della Provincia di Verona e della Città di Vicenza, il progetto ha interessato oltre <b>1.000 giovani </b>residenti nel territorio delle due province contermini, ai quali è stato sottoposto un questionario per comprendere i loro stili di vita. <span>Il Progetto, rivolto ai ragazzi tra i 15 ed i 30 anni ha prodotto un'indagine statistica denominata "giovani e sicurezza" quale fotografia del mondo giovanile di Vicenza e Verona in materia di sicurezza, frutto di una commistione tra dati già in possesso dalle singole amministrazioni e nuovi dati emersi dai questionari, cartacei ed on-line, compilati dai ragazzi stessi.</span></p>
<p align="justify"><span>A questa si è aggiunta la creazione del portale web 2.0 " provinciagiovane.net" ove si concretizza la condivisione dei contenuti delle amministrazioni partner in materia di sicurezza, cultura della legalità e promozione dell'agio giovanile attraverso l' incontro della comunità giovanile del territorio e la diffusione di tutte le informazioni della rete .</span></p>
<p align="justify">Il lavoro svolto e i risultati ottenuti sono stati divulgati agli operatori del settore grazie ad un convegno conclusivo.</p>
<p align="justify"><span>Infine, per dare un segno immediato e pratico di partecipazione attiva della comunità giovanile locale alla vita pubblica, il progetto è integrato da un bando di concorso rivolto alle imprese giovani e creative del territorio interprovinciale chiamate a progettare un advertising inserito in un più ampio piano di comunicazione sociale integrato, rivolto ai giovani sui temi della sicurezza stradale, della cultura della legalità e degli stili di vita positivi. </span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Coinvolgimenti</span></p>
<p align="justify">1000 questionari cartacei</p>
<p align="justify">250 on line</p>
<p align="justify">10 interviste specifiche</p>
<p align="justify">300 copie di pubblicazione</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">53 Informagiovani</p>
<p align="justify">75,000 studenti delle due province e sedi universitarie</p>
<p align="justify">visitatori portale web.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-07-28T09:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incanto-della-montagna-a-forte-corbin">
    <title>Incanto della montagna a Forte Corbin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incanto-della-montagna-a-forte-corbin</link>
    <description>  Mercoledì 28 luglio alle 21 al Forte Corbin di Treschè Conca a  Roana sarà protagonista il Gruppo Vocale Polifomnia diretto dal Maestro  Silvia Fabbian e accompagnato dalla voce recitante di Patricia Zanco.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L' “Incanto della montagna” è il titolo dello spettacolo teatrale che la rassegna Forti in Scena propone per il suo quarto appuntamento con l'arte nei luoghi della Grande Guerra. Mercoledì 28 luglio alle 21 al Forte Corbin di Treschè Conca a Roana sarà protagonista il Gruppo Vocale Polifomnia diretto dal Maestro Silvia Fabbian e accompagnato dalla voce recitante di Patricia Zanco.<br /> <br /> <strong>Lo spettacolo</strong><br /> “Incanto della montagna” è un viaggio musicale incentrato su alcune letture tratte dal romanzo <em>‘Le stagioni di Giacomo’</em> di Mario Rigoni Stern, romanzo contro l'oblio e la dimenticanza.</span> <span> <br /> “Cantare nei luoghi della Grande Guerra -afferma Silvia Fabbian- significa oggi rivivere non solo l’evento in sé , ma un pezzo di storia italiana. Significa cantare l’amore, il dolore, la bellezza, la forza della montagna, i rumori del bosco e soprattutto la nostalgia”. In gran parte operai e contadini senza nessuna istruzione, i soldati trovarono nei canti uno dei modi per mantenere un legame con la propria terra al di là dello spazio e del tempo. Legame che nello spettacolo che viene presentato a Forte Corbin sarà sempre presente. <br /> Su testi di autori veneti, Patricia Zanco, autrice e attrice di grande levatura che ha collaborato con le migliori compagnie di teatro di innovazione,<strong> </strong>rievocherà la Grande Guerra raccontando storie di montagna, storie di animali, di uomini e di soldati. <br /> Il <strong>Gruppo Vocale Polifomnia</strong> nasce ufficialmente nel 1997 a Quinto Vicentino. Spaziando tra i generi più diversi, sperimenta percorsi innovativi creando sinergie con le altre arti della scena, dalla poesia alla letteratura, dalla danza al teatro.<br /> Il coro è diretto dal maestro<strong> Silvia Fabbian</strong>, premiata come miglior direttore al primo festival della coralità veneta nel 2002,<strong> </strong>diplomata in pianoforte e in didattica della musica presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, affianca agli studi Musicologici presso l’Università degli studi di Padova quelli di Musica Corale e Direzione di Coro.<br /> <br /> <strong>Forte Corbin</strong><br /> A fare da scenografia al Gruppo Vocale Polifomnia sarà Forte Corbin di Treschè Conca, su uno sperone che si protende dal nodo del Cengio sulla stretta di Barcarola, dominando la confluenza dell'Assa nell'Astico. A quota 1077 m. si trovano i resti di questa complessa e ardita opera corazzata costruita nel 1910-1911, con funzione di sbarramento sulla Val d'Astico esercitata in cooperazione col sottostante Forte Ratti, nonché quale sostegno arretrato alle opere in corso di edificazione sul C. Campolongo e sul M. Verena.<br /> Il forte si raggiunge preferibilmente con un bellissima passeggiata partendo dalla chiesa di Tresché (Roana - Altipiano Asiago – Vicenza), da cui si diparte una strada di circa 5 km in parte asfaltata in parte sterrata. <br /> <br /> <strong>Informazioni</strong><br /> Il festival Forti in Scena, ideato dal coreografo e danzatore vicentino <strong>Luciano Padovani</strong>, è una iniziativa della <strong>Regione Veneto</strong>, promosso dalle Amministrazioni Provinciali di <strong>Vicenza, Venezia, Treviso</strong> e <strong>Belluno</strong> e dal <strong>Comune di Vicenza</strong>, con il prezioso il sostegno della <strong>Fondazione Antonveneta</strong> e con la collaborazione dei comuni che ospitano la rassegna. <br /> Lo spettacolo inizierà alle ore 21, in caso di pioggia si svolgerà presso il Palatenda di Treschè Conca. Per ulteriori informazioni visitare il sito </span> <span><span><a href="http://www.fortinscena.it/">www.fortinscena.it</a></span></span><span> o chiamare i numeri 0444/912298 oppure 349/5882851.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-27T14:47:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/modificato-il-regolamento-commissione-via-provinciale-piu-snella">
    <title>Modificato il regolamento: Commissione VIA Provinciale più snella</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/modificato-il-regolamento-commissione-via-provinciale-piu-snella</link>
    <description>   In CommissioneVIA solo procedimenti obbligatori, mentre le verifiche saranno a carico degli uffici provinciali. Il Presidente Schneck chiede inoltre all'Assessore Regionale Stival di intervenire sulla normativa per tagliare ulteriormente costi e tempi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Provincia di Vicenza modifica il regolamento della Commissione Provinciale VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e chiede alla Regione Veneto di intervenire sulla relativa normativa. Lo fa per due motivi: innanzitutto per rendere più snelle le procedure tecniche sottoposte a questa istruttoria, ma anche per ridurre i costi che, giocoforza, comportano i 9 componenti esperti della Commissione.</span><br /> <br /> </span> <span><span>La Commissione VIA è stata istituita con legge regionale nel 1999, quale organo tecnico-istruttorio di valutazione della compatibilità ambientale di determinate opere, individuate per la loro capacità di impatto e trasformazione del territorio. Perlopiù, per quanto riguarda la Provincia di Vicenza, si tratta di impianti di recupero dei rifiuti, oltre ad alcuni casi di ricerca mineraria, di autodemolizioni, di strade di rilevanza particolare e di centri commerciali. </span><br /> </span> <span><span>Ci sono due tipologie di procedimenti esaminati dalla Commissione Via: quelli di verifica, per valutare se l'opera è da sottoporre o meno a Via, e quelli di Via vera e propria.</span><br /> </span><span><span>Per ognuna di queste pratiche si riuniscono più volte la Commissione, il dirigente del settore ambiente e il responsabile dell'Ufficio Provinciale V.I.A., al fine di organizzare, suddividere e coordinare i lavori all'interno del gruppo, per condividerne i risultati, integrarli e/o approvarli. </span><br /> </span> <span><span>Un lavoro che dura circa 4 mesi per le verifiche e dai 6 agli 8 mesi per le Via vere e proprie, a prescindere dalla grandezza e dall'importanza dell'opera da valutare.</span><br /> “</span> <span><span>Una tempistica -afferma il Presidente della Provincia Attilio Schneck- che può considerarsi adeguata qualora l'opera da valutare abbia un notevole impatto sul territorio, come una discarica o un elettrodotto o un centro commerciale, ma che è eccessiva per un impianto di recupero che tratta la gestione ordinaria di rifiuti di produzione quotidiana.” Si pensi, solo per fare un esempio pratico, agli impianti mobili di recupero inerti, ossia ai depositi funzionali ai cantieri stradali. Si tratta di impianti che spesso non durano più di un mese, ma per la cui realizzazione si chiedono 4 mesi di carte.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Di qui la duplice azione della Provincia, suggerita dal direttore generale e dirigente del Settore Ambiente Angelo Macchia in una logica di razionalizzazione del lavoro e della spesa.</span><br /> </span><span><span>Innanzitutto la normativa regionale, integrata da quella nazionale, verrà d'ora in avanti interpretata nella maniera più <span>restrittiva</span>, sottoponendo all'attenzione della Commissione Via solamente i procedimenti per cui esiste una previsione obbligatoria. </span><br /> </span> <span><span>Il cambio di rotta è stato formalizzato questa mattina con decreto a firma del Presidente Schneck che modifica il regolamento contenente “Modalità di funzionamento della Commissione Provinciale Via”. Ciò significa che d'ora in avanti la verifica delle pratiche sarà curata dell'Ufficio Via Provinciale, con risorse quindi interne all'Ente, mentre in Commissione arriveranno solo le pratiche di Via vere e proprie.</span><br /> </span><span><span>Si prevede, così facendo, di dimezzare i tempi che da 4 si riducono a 2 mesi per l'espletamento di una verifica.</span><br /> <br /> “</span> <span><span>Fin qui può arrivare la Provincia senza alcuna modifica normativa -spiega Macchia- ma è nostra intenzione andare oltre, chiedendo la collaborazione della Regione con un intervento che renda la Commissione Via facoltativa, ossia convocabile su richiesta del responsabile del procedimento, ove lo ritenga necessario per la complessità del progetto o per un esame collegiale delle osservazioni e dei pareri pervenuti.” </span><br /> </span> <span><span>La lettera, firmata dal Presidente Schneck e indirizzata all'Assessore Regionale per la Semplificazione Amministrativa Daniele Stival</span></span><span><span> oltre che</span></span><span><span> per conoscenza al Presidente Luca Zaia</span></span><span><span>, è partita questa mattina, dopo che la Giunta Provinciale ne ha avallato il contenuto. </span><br /> </span> <span><span>I tempi delle procedure di Via vera e propria, grazie all'intervento della Regione, potrebbero anche in questo caso dimezzarsi, riducendosi a 3-4 mesi.</span><br /> <br /> </span> <span><span>Il costo della Commissione Via, che oggi si attesta sui 60mila euro, viene sin d'ora ridotto grazie alla modifica del regolamento, ma potrà essere più che dimezzato con l'intervento congiunto di Provincia e Regione. <br /> </span></span><span>“</span><span><span>Stiamo verificando -conclude Schneck- il costo delle tante Commissioni tecniche di cui si avvale la Provincia, da quella per gli elettrodotti a quella dei funghi. L'obiettivo è di rendere più snelle le procedure amministrative in tutti i campi di nostra competenza, riducendo al minimo i passaggi burocratici, mantenendo quelle verifiche e quei controlli che garantiscono la bontà del progetto e la sua correttezza rispetto alle normative, ma evitando inutili sprechi di tempo e di soldi. Certo non è facile, visto che perlopiù bisogna modificare leggi regionali o nazionali che spesso impongono iter macchinosi, ma è nostra intenzione ragionare con Stato e Regione e sono certo che, almeno con quest'ultima, c'è comprensione e condivisione.” </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-27T14:46:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
