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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21221 to 21235.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/piano-neve-provinciale-mezzi-in-azione-sui-1300-chilometri-di-competenza">
    <title>Piano Neve Provinciale: mezzi in azione sui 1300 chilometri di competenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/piano-neve-provinciale-mezzi-in-azione-sui-1300-chilometri-di-competenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Chiuse
al transito veicolare la SP 99 Campogrosso dal rifugio la Guardia al
rifugio Giuriolo, la SP 81 Valposina da contrada Griso al passo della
Borcola, la SP 64 Fiorentini nel tratto a Nord dello Spitz di Tonezza
del Cimone, la SP 92 Francolini dal rifugio Melegnon al rifugio
Valbona e la tratta sommitale della SP 148 Cadorna. <br />

La
prima, vera nevicata della stagione sul vicentino non ha mancato di
creare disagi a causa dell’intensità e della violenza della neve
che in poco tempo ha superato i 10 cm in pianura. A poco sono serviti
ghiaia e sale sparsi durante la notte in considerazione delle
previsioni relative
all’abbassamento della temperatura e all’arrivo della neve. Così,
sin dal primo mattino sono intervenuti i mezzi spazzaneve soprattutto
nella zona ovest della provincia, ove si sono verificate le maggiori
situazioni di criticità della pianura, a causa del concomitante
traffico veicolare di punta, fattore quest'ultimo che ha avuto come
conseguenza il rallentamento delle attività di sgombero a causa
dell’incolonnamento dei veicoli in transito. <br />

A
rallentare ulteriormente l'intervento ha contribuito pure la caduta
di alberi e ramaglie sulla piattaforma stradale verificatesi in
qualche area. Riguardo alla nevicata, le altezze di manto nevoso più
significative si sono presentate sulla SP Cadorna, circa 50 cm in
area sommitale, e al passo Xon in area Ovest, circa 25 cm. <br />

Il Piano
Neve Provinciale riguarda l’intera rete viaria provinciale,
comprensiva delle strade statali trasferite dall’Anas per un
totale di circa 1300 chilometri. Oltre a personale e mezzi propri di
Vi.Abilità, sono coinvolte anche 48 ditte affidatarie dislocate su
tutto il territorio provinciale.<br />
I mezzi
sono dotati di lame sgombra-neve e spargitori sia a cassone che a
traino e sono monitorati in tempo reale tramite dispositivi a
tecnologia satellitare installati sui mezzi operativi.<br />
Il
territorio è stato suddiviso in quattro aree e sedici zone e ciò
consente di intervenire tempestivamente su tutte le provinciali
grazie a una squadra che può contare complessivamente su 88
autocarri, 23 trattori, 65 lame, 63 spanditori e 8 turbine fresa
neve.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:54:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/rinviato-il-convegno-201cprogetto-life-plus-colli-berici-natura-2000201d">
    <title>Rinviato il convegno “Progetto Life Plus Colli Berici Natura 2000”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/rinviato-il-convegno-201cprogetto-life-plus-colli-berici-natura-2000201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>A&nbsp;causa
del perdurante maltempo che sta interessando i Colli Berici,
l'Assessore Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari comunica
il rinvio del convegno&nbsp;"Il progetto LIFE+ Colli Berici
Natura 2000" programmato dalla Provincia di Vicenza per le 15
di&nbsp;domani, sabato 27 novembre,&nbsp;presso la sala
polifunzionale di San Gottardo di Zovencedo.<br />
Il
convegno, che si propone di presentare i primi risultati scientifici
del progetto europeo&nbsp;finalizzato&nbsp;alla salvaguardia degli
habitat e delle specie vegetali dei Berici, è posticipato a data da
destinarsi della quale sarà data comunicazione.<br />
&nbsp;</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:53:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-comunitario-per-valorizzare-i-colli-berici">
    <title>Un progetto comunitario per valorizzare i colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-comunitario-per-valorizzare-i-colli-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>Nuova vita
ai Colli Berici. Con la sistemazione dei sentieri, la tutela degli
habitat naturali, il recupero delle ex cave: tutte azioni previste
nel Progetto “Life Plus Colli Berici Natura 2000” realizzato e
voluto dalla Provincia di Vicenza, Assessorato ai Beni Ambientali, in
collaborazione con la Regione Veneto, Veneto Agricoltura, il
Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e i 12 Comuni il cui
territorio occupa i colli Berici (Altavilla Vicentina, Arcugnano,
Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Mossano, Nanto, Orgiano, San
Germano dei Berici, Villaga, Zovencedo). Un progetto, per inciso, che
prevede la tutela degli habitat e delle specie all'interno dell'area
Sic, Sito di Interesse Comunitario, per una superficie complessiva di
12.800 ettari ed una previsione di spesa sostanziosa, oltre 1,5
milioni di euro.</p>

<br />
<p>
“
E' una
iniziativa sicuramente ambiziosa – sottolinea l'Assessore
Provinciale Paolo Pellizzari – ma di importante valenza ambientale
e culturale come la stessa Comunità Europea ha riconosciuto. Il
Progetto, infatti, è stato selezionato fra centinaia di altre
proposte giunte da tutta Europa e soprattutto cofinanziato per il 50%
dell'importo. Questo va ascritto a merito anche delle amministrazioni
locali che, attraverso i Sindaci, hanno recepito l'azione della
Provincia di Vicenza come una opportunità interessante per i loro
territori, sia sotto il profilo della tutela che della valorizzazione
e delle promozione”. </p>

<br />

<p>Il progetto
si compone di diversi obiettivi: dalla sistemazione dei sentieri
naturalistici per uno sviluppo pari a circa 130 chilometri, alla
conservazione dei prati aridi e alla tutela delle aree di pregio
floristico, dalla protezione e la conservazione delle cavità per
favorire la presenza di chirotteri agli interventi silvicolturali di
tutela degli habitat forestali, dal ripristino e la conservazione
delle pozze d'acqua alla rinaturalizzazione dei corpi idrici
superficiali fino agli interventi pilota per il recupero delle ex
cave e alla produzione vivaistica di specie vegetali a rischio. </p>

<br />

<p>Insomma, una
terra “viva” e ricca di suggestioni, i Colli Berici, dove ognuno
dei 5 sensi ritrova la propria dimensione naturale ed un destino
comune. A ricordarlo il convegno organizzato dall'Assessorato
Provinciale ai Beni Ambientali in agenda <strong>sabato
27 novembre, a partire dalle ore 15, nella sala polifunzionale di
S.Gottardo, a Zovencedo</strong>. Aperti dal saluto
del sindaco Luigina Crivellaro, i lavori continueranno con le
relazioni dell'Assessore Provinciale Paolo Pellizzari su “Le
attività della Provincia di Vicenza per la tutela e la
valorizzazione degli ambienti naturali del Vicentino”, del dottor
Cesaro Cariolato, che presenterà il progetto Life, del dottor
Gianfranco Fracasso (gruppo di studi naturalistici Nisoria) su
“Habitat e fauna dei Colli Berici: prime risultanze delle indagini
sull'ornitofauna e l'erpetofauna”, del dottor Stefano Tasinazzo su
“La vegetazione dei Colli Berici: un patrimonio di biodiversità”,
del dottor Michele Ferretto (Cooperativa Biosphera) su “I
chirotteri dei Colli Berici: le indagini condotte e le proposte per
la loro salvaguardia” ed infine del dottor Daniele Sommaggio su “Le
indagini sui Sirfidi, preziosi indicatori delle biodiversità dei
Colli Berici”.</p>
<p>
</p>
<p>
I Berici
come forse non li abbiamo mai visti, ma come un giorno potremmo
meglio apprezzare oltre che continuare a godere.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:51:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vittorio-dal-santo-attestato-al-piu-anziano-cacciatore-di-selezione-di-ungulati">
    <title>Vittorio Dal Santo: attestato al più anziano accompagnatore al camoscio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vittorio-dal-santo-attestato-al-piu-anziano-cacciatore-di-selezione-di-ungulati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Ottantaquattro
anni li compirà sabato prossimo ma il regalo più bello glielo ha fatto la
Provincia di Vicenza rinnovando il suo patentino. Nato a Chiuppano e ivi
residente, Vittorio Dal Santo è dunque il più anziano cacciatore di selezione
di ungulati della provincia di Vicenza ad aver superato le prove, scritte ed
orali, necessarie per conseguire l'abilitazione. Un primato che l'Assessore
Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon ha voluto sottolineare ufficialmente
e solennemente consegnandogli di persona l'ambito attestato.</p>
<p>Ex tecnico del Cotorossi, Vittorio ha
sempre abbinato l'amore per il proprio lavoro alla passione per la caccia, da
lui esercitata come socio della riserva alpina di Caltrano. Una passione così
forte da diventare patrimonio di famiglia, con la figlia Francesca a
ripercorrere le orme di Diana. “Quest'uomo – sottolinea l'Assessore Spigolon –
non è solo un esempio di come l'attività venatoria sia una pratica sentita e
apprezzata nel Vicentino ma diventa un simbolo di come, a dispetto dell'età, si
riesca a raggiungere traguardi ambiti e ritenuti persino impossibili grazie
alla forza di volontà”.</p>
<p>Cacciatore da sempre, dopo aver
superato gli appositi esami per selezionatori nel 1992, il signor Dal Santo non
si è fermato al prestigioso riconoscimento conseguendo invece ulteriori
specializzazioni di livello superiore come quella di accompagnatore al capriolo
nel 1997 e, nello scorso ottobre, di accompagnatore al camoscio, qualifica tra
le più ambite in assoluto dai cacciatori di montagna.</p>
<p>“Ed oltre a vantare un curriculum
venatorio di tutto rispetto – conclude Spigolon – ha il merito ed il pregio non
indifferente di aver sempre tenuto un comportamento molto corretto, come
evidenziato sai dai nostri agenti di polizia provinciale che dal suo direttore
di riserva. Nel pieno rispetto dell'ambiente e delle regole, ai quali ogni vero
cacciatore fa riferimento”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:43:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/televisioni-al-buio-il-30-novembre">
    <title>Televisori al buio il 30 novembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/televisioni-al-buio-il-30-novembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Analogico
addio, dal 30 novembre al 1° dicembre (quando sarà il turno della parte
settentrionale della provincia) tutto il Vicentino passa al digitale, terrestre
o satellitare che sia. La “rivoluzione del segnale”, o switch off come è oramai
conosciuta, è dietro l'angolo e per evitare che possa lasciare al buio i
cittadini vicentini, la Provincia di Vicenza continua nella sua opera di
informazione e di sensibilizzazione del e nel territorio. Di oggi la conferenza
stampa organizzata a palazzo Nievo, di concerto con il Ministero delle
Comunicazioni, momento clou della campagna di comunicazione iniziata con il
convegno del 27 settembre a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (e
prima ancora con il riconoscimento da parte della Regione Veneto del ruolo di
intermediazione con le comunità e gli enti territoriali) e continuata anche nei
giorni scorsi con una serie di incontri svoltisi in alcuni comuni del
Vicentino.</p>
<p>
Andrea Pellizzari, Assessore
all'Innovazione, precisa: “Pur non trattandosi di una nostra competenza ci
siamo subito messi a disposizione per poter aiutare a prevenire disagi e
problemi ed aiutare le nostre comunità a comprendere e conoscere le modalità di
adeguamento e di attivazione.&nbsp; La nostra
presenza, infatti, si è resa necessaria a causa delle problematiche
morfologiche del nostro territorio, per trequarti montuoso e collinare. Era
importante attivare un filtro che fosse di supporto ai Comuni ed ai cittadini
da una parte per venire incontro alle richieste e alle esigenze di quelle zone
dove insistono antenne private da riconvertire – e di fatto riconvertite – o
addirittura in ombra con il vecchio sistema, e dall'altra alle domande e ai
quesiti dei cittadini, in particolare delle fasce di popolazione più deboli o
perché vivono nelle zone di montagna e perché anziane”.</p>
<p>Un intervento persino
provvidenziale quello dell'amministrazione provinciale che oltre ad aver fatto
da tramite per le richieste di contributi finalizzate all'adeguamento degli
impianti di ripetizione inoltrate da due comunità montane (del Brenta e
dell'Astico Posina) e dalle municipalità di Gambellara e Grancona, ha messo in
agenda una fitta rete di appuntamenti: martedì scorso a Cornedo Vicentino, oggi
con un camper a Vicenza, in porta Castello, questa sera a Longare (sala della
comunità di Costozza), venerdì 26 (20.30) a Valdastico, sabato 27 (ore 10.30)
ad Arzignano in piazza Marconi e lunedì 29 (20.30) nella sala parrocchiale di
Meledo di Sarego. “Do
atto alla Regione, che ha stanziato 500mila euro per agevolare il passaggio
degli impianti alla nuova tecnologia, e all'Adiconsum, la nota associazione dei
consumatori, di un grande lavoro e di una indubbia sensibilità verso i
cittadini.&nbsp; Per quanto ci riguarda,
raccogliendo una precisa preoccupazione del Presidente della Provincia Attilio
Schneck, ci siamo attivati per monitorare la situazione e raccogliere
segnalazioni e malfunzionamenti soprattutto nelle zone meno servite”.</p>
<p>
Preoccupazione che l'Assessore Pellizzari estende anche al ricco patrimonio di
emittenti regionali private presenti in tutto il Veneto. “Abbiamo la più alta
concentrazione assieme alla Campania solo che qui dobbiamo fare i conti con la
concorrenza delle Tv d'oltre confine. Per fortuna la questione delle licenze è
stata sbloccata proprio oggi. Ricordo il ruolo davvero di protezione civile che
gli organi di informazione tutti hanno svolto con puntualità in tutte le zone,
sia che fosse state colpite dall'alluvione sia che ne fossero state
risparmiate”.Dalla dottoressa Eva Spina,
rappresentante del Ministero delle Comunicazioni, alcuni consigli pratici.
“Innanzitutto un po' di pazienza. Per aiutare le persone a compiere tutte le
semplici operazioni del caso basterà visitare il sito <a href="http://www.decoder.comunicazioni.it/">www.decoder.comunicazioni.it</a> o chiamare il numero verde 800.022.000.</p>
<p>Il passaggio
sarà rapido ma coinvolgendo nella data prevista nove milioni di persone, fra
Veneto ed Emilia Romagna, è normale che qualche attesa si possa determinare
nella comunicazione delle informazioni e nella risintonizzazione. A proposito,
tutti quanti, anche chi ha già acquistato un decoder, dovrà risintonizzare i
canali a partire dal 30 novembre e dal 1° dicembre. L'operazione consentirà di
avere subito 42 canali visibili Rai e nel giro di un giorno-due anche quelli
delle altre piattaforme. Le operazioni sono semplici, sito e call center sono a
disposizione delle persone. Chi ha da 65 anni in su, un reddito inferiore ai
10mila euro ed è in regola con il canone Rai ha diritto ad un contributo di 50
euro (sui 60/70 complessivi) per l'acquisto di un decoder interattivo. Si può
anche delegare qualcuno, purché abbia un documento ed il codice fiscale”.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione, questa una lista di
suggerimenti pratici.</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non ci sarà nessun incaricato del Ministero che
busserà alla vostra porta per il digitale terrestre. Qualora si presenti
qualcuno chiamate subito le Forze dell'Ordine;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non esistono antenne digitali ma è la stessa del
condominio. Piuttosto controllate lo stato degli impianti;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; circa i decoder, controllate sul sito quelli testati
per evitare di acquistare apparecchi mal funzionanti e buttar via 20-30 euro,
se non di più.</p>
<p>
“La Tv digitale – conclude l'Assessore
Pellizzari - è una grande opportunità. Si tratta di una svolta epocale che consentirà
di aprire una grande finestra sul mondo”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:38:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-idonei-allesame-per-lidoneita-professionale-allattivita-di-consulenza-per-la-circolazione-dei-mezzi-di-trasporto-sessione-anno-2010">
    <title>Elenco Idonei all'esame per l'idoneità professionale all'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto - sessione anno 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-idonei-allesame-per-lidoneita-professionale-allattivita-di-consulenza-per-la-circolazione-dei-mezzi-di-trasporto-sessione-anno-2010</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Elenco Idonei all'esame per l'idoneità  professionale all'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di  trasporto - sessione anno 2010</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-25T11:43:43Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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    <title>Elenco Idonei all'esame per l'abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporto di cose per conto di terzi svolto in data 23 novembre 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-idonei-allesame-per-labilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporto-di-cose-per-conto-di-terzi-svolto-in-data-23-novembre-2010</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-25T09:41:09Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/perche-studiare-fogazzaro-a-scuola-incontro-per-insegnanti">
    <title>Perché studiare Fogazzaro a scuola: incontro per insegnanti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/perche-studiare-fogazzaro-a-scuola-incontro-per-insegnanti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Perché studiare Antonio Fogazzaro a
scuola? A pochi mesi dal centenario della morte dello scrittore, la
Provincia di Vicenza lancia una provocazione agli insegnanti e li
invita ad un incontro di formazione programmato per <strong>venerdì 25
novembre alle 15.30 all’istituto Fogazzaro di contrà Burci a
Vicenza</strong>.<br />
“Nell’ambito delle manifestazioni
celebrative per Fogazzaro –chiarisce l’Assessore Provinciale alla
Cultura Martino Bonotto- abbiamo organizzato un concorso letterario
nazionale riservato agli studenti dell’ultimo anno delle superiori
e una mostra fotografica, ma se vogliamo creare interesse negli
studenti è necessario prima che ci confrontiamo con gli insegnanti,
ai quali spetta stimolare i giovani e incuriosirli rispetto ad uno
scrittore legato alla nostra terra.”<br />
L’incontro sarà introdotto da Franco
Venturella, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Pietro
Pasetto, docente del Liceo Fogazzaro, e Martino Bonotto.<br />
Le relazioni saranno invece a cura di
Mario Pavan, che spiegherà perché inserire Antonio Fogazzaro nella
programmazione scolastica, Giovanni Matteo Filosofo, che illustrerà
i legami tra il Fogazzaro e l’Alto Vicentino, en Gianfranco
Cenghiaro, che concentrerà l’attenzione sulla presenza dello
scrittore a Montegalda e a Praglia.<br />
L’iniziativa rientra in un più ampio
programma di manifestazioni che la Provincia di Vicenza sta
promuovendo in collaborazione con i Comuni vicentini, frutto del
confronto tra gli assessori alla cultura comunali che Bonotto ha
chiamato in Provincia per stilare un calendario comune. <br />
Tra le iniziative, una serie di
conferenze itineranti per affrontare in ogni diverso comune vicentino
un diverso aspetto della vita dell’autore, considerando anche il
periodo storico in cui ha vissuto e che ha criticamente raccontato.<br />
Quanto al concorso letterario, conclude
Bonotto, gli elaborati devono pervenire alla Provincia entro lunedì
11 luglio. Può trattarsi di saggi brevi, analisi letterarie e tesine
di approfondimento elaborati dagli studenti delle scuole secondarie
di secondo grado, secondo le indicazioni stabilite nel regolamento
consultabile sul sito internet 
<u><a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/">www.provincia.vicenza.it</a></u>
o sul sito dell’Ufficio Scolastico Provinciale
<u><a href="http://www.istruzionevicenza.it/">www.istruzionevicenza.it</a></u>
che con la Provincia organizza l’iniziativa.<br />
I premi sono, naturalmente, legati al
Fogazzaro e a Vicenza e comprendono un week-end di tre giorni a
Vicenza, la “Guida alla conoscenza delle ville palladiane”,
prodotti tipici della gastronomia vicentina, la Palladio Card per
visitare le ville palladiane del Veneto e testi di opere
fogazzariane.<br />
<br />
</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T17:51:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-seminario-per-futuri-insegnanti">
    <title>Un seminario per futuri insegnanti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-seminario-per-futuri-insegnanti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Cambia la formazione iniziale degli
insegnanti e la Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Anfis
(Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti supervisori)
organizza un seminario dal titolo “<em>Il Tirocinio nel nuovo
modello di formazione iniziale degli insegnanti</em>”.<br />
L’appuntamento è <strong>sabato 27 novembre
dalle 9.30 alle 14 presso la Sala Polivalente Municipale a Pove del
Grappa </strong>ed è aperto a dirigenti scolastici, ai docenti della scuola e
dell’Università e a studenti aspiranti insegnanti.<br />
“L’obiettivo – spiega
l’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini- è di
analizzare i contenuti del testo regolamentare, con particolare
riguardo al ruolo e al coinvolgimento delle scuole. Questa nuova
tipologia di tirocinio rappresenta un tassello fondamentale della
riforma del sistema scolastico, prevedendo la revisione della
formazione iniziale dei futuri insegnanti nella direzione del saper
insegnare oltre che del sapere.”<br />
Il percorso di formazione per diventare
insegnanti si articola in una laurea quinquennale a ciclo unico per
diventare docenti nella scuola d’infanzia e del primo ciclo, mentre
per i docenti di scuola secondaria di primo e di secondo grado
consiste in un percorso di laurea triennale disciplinare a cui segue
una laurea magistrale biennale per l’insegnamento e, infine, un
anno di tirocinio formativo attivo nelle scuole. E’ richiesta ai
nuovi insegnanti una preparazione specifica nelle nuove tecnologie,
la certificazione B2 in lingua inglese e una preparazione mirata per
l’integrazione dei diversamente abili. Il tirocinio è realizzato
in stretta collaborazione tra Scuola e Università, per formare e
introdurre i docenti alla professione.<br />
Il seminario si propone di stimolare il
confronto fra i partecipanti al fine di fare emergere punti di forza
e criticità del modello e consentire alle scuole di attrezzarsi per
accogliere i tirocinanti.<br />
L’apertura dei lavori è affidata a
Francesco Frigo, dirigente scolastico del Parolini, Elena Donazzan,
Assessore Regionale all’Istruzione, Franco Venturella, dirigente
dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e Morena Martini.<br />
Le relazioni tecniche sono invece
affidate a Riccardo Scaglioni, Presidente Anfis, Maurizio Piscitelli,
Dirigente Miur, Carmelo Majorana, direttore Ssis Veneto, Marilena
Valle, dirigente scolastico del Liceo Da Ponte, Anna Brancaccio,
dirigente scolastico del comprensivo 2 di Vicenza, Ornella Fortuna,
esperta in tirocinio.<br />
La partecipazione è libera, ma è
preferibile preavvisare la presenza scrivendo a

<u><a href="mailto:presidenza@ipsaaparolini.vi.it">presidenza@ipsaaparolini.vi.it</a></u>
o al fax 0424-525346.</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T17:49:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-calendario-contro-la-distrofia-muscolare">
    <title>Un calendario contro la distrofia muscolare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-calendario-contro-la-distrofia-muscolare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Tessere
di paesaggio. Pensato per sostenere la battaglia quotidiana della Unione
Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, il calendario realizzato dal Leo Club
Vicenza con il patrocinio della Provincia di Vicenza e dei comuni di Vicenza e
Pozzoleone e sostenuto dalla Banca del Centro Veneto, si configura come uno
splendido puzzle di istantanee vicentine da cui il giovane fotografo Roberto
Padoan si è divertito con grande maestria a estrapolare un particolare, talora
un dettaglio, suggestivo. Un lavoro bellissimo e allo stesso tempo meritorio
che i “leoncini” del Lions berico si apprestano a vendere per reperire fondi
utili all'associazione guidata dalla presidentessa Anna Maria Busatta.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“E' una iniziativa per le persone e
fatta di persone. Ringrazio la Provincia di Vicenza, il presidente
dell'istituto di credito cooperativo Flavio Stecca e la direttrice di filiale
Donata Bronca come pure il sindaco Egidio Cecconello per averci creduto fin da
subito, il signor Luigi Damian per aver fatto da prezioso tramite con tutti i
soggetti, il mio amico e braccio destro Marco Giacomin. Noi lo proporremmo a
tutti i nostri 25 soci, grazie al Leo di Bassano estenderemo l'iniziativa anche
alle pendici del Grappa, mentre domenica 12 dicembre e a ridosso di Natale
saremo in piazza a Vicenza per promuoverne la vendita. Prezzo base 10 euro”.</p>
<p style="text-align: justify;">Plaude all'idea l'assessore provinciale
alla Scuola Morena Martini che ricorda l'impegno del Leo Club a favore degli
studenti ipovedenti: “Questi ragazzi sono soliti sotto le festività natalizie
raccogliere contributi per creare strutture scolastiche che permettano di
studiare agli studenti con handicap visivi. Auspico che tutti loro, che
dedicano parte del loro tempo per il sociale, diventino un giorno amministratori
pubblici perché la politica ha bisogno di gente sana. E vorrei sottolineare il
lavoro svolto dalla mia ex collega Maria Nives Stevan, motore a suo tempo di
tutto questo”.</p>
<p>Plaude anche l'assessore provinciale
Nereo Galvanin che trae spunto proprio dalla copertina del calendario: “Uniti
si vince. Quando il Pubblico riesce ad intercettare le richieste e le esigenze
della Società Civile il risultato si conferma sempre virtuoso ed importante”.</p>
<p>E mentre Flavio Stecca ricorda la
mission delle banche di credito cooperativo, Anna Maria Busatta, presidente
UILDM, accarezza un sogno: “Con questi soldi andremo a sostenere le attività di
idrochinesi terapia e le sedute di auto-mutuoaiuto psicologico. E chissà che un
giorno non riusciremo ad acquistare un pullmino attrezzato per il trasporto dei
nostri soci”.</p>
Costo 30-40mila euro. Il primo mattone è stato posto, speriamo
sia davvero l'inizio.&nbsp;&nbsp;&nbsp; 

 
  ]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T17:47:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/camper-informativo-digitale-terrestre">
    <title>Camper informativo Digitale terrestre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/camper-informativo-digitale-terrestre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Domani, Mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT121">24 Novembre</span></b>, il <b>camper informativo del digitale terrestre sarà in Piazza castello a Vicenza</b> e non, come indicato, in viale Dalmazia, con il medesimo orario, dalle 10 alle 17.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T13:27:12Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentazione-calendario-leo-club">
    <title>Presentazione calendario Leo Club</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentazione-calendario-leo-club</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 19 Novembre alle ore 10.30 nella Sala Rossa di palazzo Nievo</strong>, gli Assessori Provinciali Morena Martini e Nereo
Galvanin ospiteranno la conferenza stampa di presentazione del&nbsp; calendario LEO CLUB 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Patrocinato da Provincia, Comune di
Vicenza, Comune di Pozzoleone e realizzato grazie all'intervento di un istituto
di credito locale, il lavoro raccoglie immagini del territorio vicentino ed ha
come finalità quella di raccogliere fondi per l'associazione UILDM di Vicenza
(Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare).</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:22:44Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-del-vicario-di-zaia-mariano-carraro-con-la-provincia-e-i-sindaci-vicentini">
    <title>Incontro del vicario di Zaia, Mariano Carraro, con la Provincia e i Sindaci vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-del-vicario-di-zaia-mariano-carraro-con-la-provincia-e-i-sindaci-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Ordinanza post-alluvione: istruzioni
per l’uso.<br />
L'ingegnere Mariano Carraro, vicario
del Commissario per l’Emergenza Alluvione Luca Zaia, ha incontrato
questa mattina nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza i
Sindaci del vicentino per illustrare loro le modalità di richiesta
dei danni e per raccogliere consigli in previsione dei prossimi
provvedimenti per la gestione del post-alluvione.<br />
La scelta della sede non è casuale,
visto che spetta alla Provincia, in qualità di ente coordinatore, il
compito di raccogliere le richieste dei Comuni e fare da tramite con
la Regione, come ha spiegato anche il Presidente della Provincia
Attilio Schneck, che ha fatto gli onori di casa ma che per
concomitanti impegni ha dovuto essere presto sostituito dagli
Assessori alla Protezione Civile Marcello Spigolon, all’Ambiente
Antonio Mondardo e alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari.<br />
Carraro è entrato nel dettaglio di
quanto dispone l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri, dove si definisce il contenuto del piano degli interventi
che verrà predisposto secondo modalità definite con decreto del
Commissario Zaia sulla base delle risorse finanziarie disponibili e
con il coinvolgimento degli enti interessati. Soprattutto, però,
Carraro ha dettato una prima tempistica: 15 giorni da domani per la
presentazione dell’elenco delle persone e delle aziende che hanno
subito danni, con la quantificazione esatta della richiesta di
risarcimento; 45 giorni da domani perché la Regione accrediti i
soldi agli enti locali e questi ultimi li liquidino ai cittadini.
Entrambi i termini non sono perentori, ma indicativi della velocità
con cui si ha intenzione di procedere.<br />
Rimangono tanti i dettagli da
stabilire, in merito alle deroghe al patto di stabilità per
permettere alle amministrazioni interventi urgenti, in merito alle
quantificazioni e ai giustificativi necessari per ottenere i
risarcimenti, in merito alla sospensione degli adempimenti tributari,
in merito agli interventi in collina e in montagna su strade e frane.<br />
Tutti elementi che, nel rispetto di
questa prima ordinanza, verranno specificati con provvedimenti del
Commissario e, se sarà necessario, con ulteriori ordinanze. “Siate
oculati e precisi –ha ammonito Carraro- considerando però che non
dobbiamo essere eccessivamente fiscali. Chiediamo un giusto mix tra
la presenza di documentazione a giustificazione delle richieste e il
non rompere le scatole alla gente.”<br />
Quello di stamattina è stato solo il
primo incontro operativo tra i Sindaci e Carraro, il quale si è
messo a disposizione per rispondere a tutte le domande e per chiarire
tutti i dubbi. “Dobbiamo far capire alla gente che ci stiamo
occupando di loro –ha chiarito- forse non sarà possibile per la
Regione incontrare i cittadini di tutti i paesi colpiti, ma
attraverso i Sindaci e la Provincia devono sentire la nostra
vicinanza e il nostro impegno a fare il prima possibile.”<br />
“Ringrazio Carraro e attraverso lui
Zaia –ha dichiarato Spigolon- per la celerità con cui stanno
affrontando il post-alluvione. La Provincia è pronta per assumere il
ruolo di coordinamento dei Comuni, metteremo in campo tutte le nostre
risorse, umane e strumentali, per far sì che la procedura continui
con la celerità con cui è iniziata e che i soldi arrivino quanto
prima. I nostri cittadini e le nostre imprese ne hanno bisogno, per
rialzare la testa e ricominciare meglio di prima.”</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:20:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/eldy-in-rosa-per-donne-sempre-piu-tecnologiche">
    <title>Eldy in Rosa per donne sempre più tecnologiche </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/eldy-in-rosa-per-donne-sempre-piu-tecnologiche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Il computer è sempre più rosa.<br />
Giovedì 18 novembre ad Arzignano dalle
14.30 alle 17.30 si terrà l’ultima lezione del corso “Eldy in
Rosa” organizzato dalla Provincia di Vicenza e dall’Associazione
Eldy per avvicinare al computer e a internet le persone che hanno
poca dimestichezza con questi strumenti.<br />
L’iniziativa rientra in un articolato
programma di iniziative volute dal centro Risorse Pari Opportunità
Provinciale e sostenute dalla Regione Veneto. <br />
“Le statistiche –commenta
l’Assessore all’Innovazione Andrea Pellizzari- indicano nelle
donne, soprattutto sopra una certa età, i soggetti più impreparati
nell’uso del computer e di tutti i servizi che offre. Per questo si
è pensato ad un corso appositamente dedicato a loro, tenuto da
volontari dell’Associazione Eldy e incentrato proprio sull’uso
del software Eldy, che propone comandi facilitati e un linguaggio più
comprensibile.”<br />
La risposta delle donne è stata più
che positiva: i tre corsi di Eldy in Rosa, organizzati a Nove,
Arzignano e Bassano del Grappa, hanno fatto il tutto esaurito e c’è
già una nutrita lista in attesa di nuove iniziative. Cinquanta, in
totale, le persone coinvolte, tutte sopra i 50 anni d’età. <br />
<br />
Giovedì 18 novembre alle 15
l’Assessore Provinciale Andrea Pellizzari, unitamente all’Assessore del
Comune di Nove
Samuele Zanardello, sarà ad Arzignano, all’istituto Superiore Da
Vinci (via Fortis 3, laterale di via Vicenza) per un saluto alle
corsiste e per raccogliere consigli e suggerimenti per la
programmazione di nuove iniziative. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-18T19:19:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza">
    <title>La Commissione Europea ha incontrato il Veneto a Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non una semplice visita, ma un incontro operativo.</p>
<p>Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea, è
arrivato nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza accompagnato dal suo
Capo di Gabinetto, Antonio Preto, e da una delegazione di alti funzionari della
Commissione, tra cui il Direttore dell’Ufficio di Rappresentanza in Italia
della Commissione Europea, Lucio Battistotti,&nbsp;
e il Direttore Generale Affari Regionali Raoul Prado. Presenze che
testimoniano la volontà di affrontare sin da subito la questione dal punto di
vista operativo, e gettare le basi che permettano a Vicenza, e al Veneto, di
accedere al Fondo Europeo di Solidarietà.</p>
<p>Per lo stesso fine, l’arrivo di Tajani è stato preceduto da
un sopralluogo aereo sulle zone alluvionate, guidato dal Presidente della
Regione Veneto Luca Zaia. Zone che, merito del grande lavoro di cittadini,
istituzioni, associazioni e forze dell’ordine, viste dall’alto sembrano quasi
tornate alla normalità. Per questo il Presidente della Provincia di Vicenza,
Attilio Schneck, ha voluto aprire l’incontro con la proiezione di un video che
ha testimoniato la drammaticità dell’alluvione, fotografando sia l’ingrossarsi
dei fiumi e le esondazioni, sia la gestione dell’emergenza e i danni che ha
provocato a case, industrie, campi e territorio in genere. “Immagini che
resteranno per sempre nella nostra memoria” le ha definite Schneck. E che sono
state viste con rispettoso silenzio dai tanti presenti, Presidenti delle
Province Venete, Sindaci dei Comuni alluvionati, Assessori e Consiglieri
Regionali e Provinciali, Parlamentari e Europarlamentari vicentini.</p>
<p>&nbsp;“Tajani –ha esordito Zaia- è stato uno dei primi a
telefonarmi dopo l’alluvione. Mi ha detto solo una cosa: “noi ci siamo”. Poche
parole, perché non sono le parole che servono ai veneti, ma un sostegno
concreto. Ai veneti chiedo collaborazione perché la nostra richiesta sia seria,
corretta e dettagliata.”</p>
<p>E’ stato lo stesso Tajani ad illustrare la procedura per
accedere al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, che è destinato a due
tipi di catastrofe naturale: il primo è quello i cui danni superano i 3,4
miliardi di euro. E non è il caso del Veneto che ha quantificato un totale di
un miliardo di euro. Il secondo è quello che riguarda una porzione ben
delimitata di territorio dove la maggior parte della popolazione sia stata
colpita e dove si siano verificate profonde e durevoli ripercussioni sulle
condizioni di vita dei cittadini e sulla stabilità economica del territorio. Di
certo l’alluvione rientra in questa seconda tipologia. Il territorio è vasto,
interessa le Province di Vicenza, Padova e Verona. Tante persone sono state
colpite: alcune hanno perso l’abitazione, altre la fabbrica, altre gli animali
allevati, altre i campi coltivati. Tante hanno perso il lavoro. Agricoltori,
imprenditori, artigiani pagheranno a lungo i danni di questa catastrofe e
alcuni di loro non sono più in grado di riprendere l’attività.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;L'entità del finanziamento, ha
sottolineato il Vicepresidente Tajani, può raggiungere il 2,5% del totale dei
danni subiti e sarà per questo importante procedere a una stima attenta,
includendo tutti i danni diretti, subiti non solo dalle infrastrutture ma anche
dalle famiglie, dalle imprese e dal patrimonio artistico veneto. Su un totale
quantificato in un miliardo di euro, pertanto, il Veneto potrà ricevere 25
milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c’è anche un’altra possibilità
di ricevere fondi: la riprogrammazione dei fondi europei che la Regione Veneto
ha ricevuto nell'ambito del Programma Operativo Regionale. Si tratta di 452
milioni di € per il periodo 2007-2013. Ove vi fossero residui non spesi, la
Regione Veneto potrà chiedere alla Commissione di riprogrammare l'utilizzo di
queste risorse per fare fronte alle devastazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;La macchina operativa è già al
lavoro. Finito l’incontro tra i rappresentanti delle istituzioni, i tecnici
della Comunità Europea, della Regione e della Provincia si sono riuniti in una
stanza separata per stabilire assieme quali azioni intraprendere per accedere
al Fondo Europeo. Carte alla mano e dettagli sui danni subiti, saranno loro a
quantificare quanto il Veneto ha sofferto l’alluvione da un punto di vista
economico, e saranno loro a redigere la relazione che dovrà convincere la
Comunità Europea ad erogare un sostanzioso contributo. Lavoro che dovrà essere
presentato entro 10 settimane, per essere approvato dapprima dalla Commissione
Europea, poi dal Parlamento Europeo. Per la prossima primavera, secondo le
previsioni di Tajani, potrebbe esserci l’erogazione del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“Mi sento in dovere –ha concluso
Antonio Tajani- di ringraziare tutti coloro che si sono rimboccati le maniche e
hanno lavorato per sistemare le zone alluvionate. Un pensiero particolare lo
riservo al patrimonio più caro che questa catastrofe ci ha tolto, cioè le
persone che hanno perso la vita. Assicuro il massimo impegno mio e della
Commissione perché al Veneto venga destinata una parte sostanziosa del Fondo di
Solidarietà. Chiedo di essere seri e attenti nella quantificazione dei danni,
ma sono certo che i veneti lo saranno. Durante il sopralluogo aereo oggi ho
visto cataste di rifiuti, mobili ammassati, elettrodomestici non più
utilizzabili, strumenti da lavoro rovinati dal fango. Ciò che mi ha stupito è
che tutto era ammassato in maniera rigorosamente differenziata. Questi sono i
veneti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-12T18:15:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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