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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21111 to 21125.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati">
    <title>L’Orchestra di Fiati di Vicenza per gli alluvionati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>29 gennaio 2011</em> - La
solidarietà a favore delle vittime dell'alluvione non smette di fare
sentire la sua voce. Sabato 29 gennaio, al palazzetto dello sport di
Dueville (inizio ore 20.30), l'Orchestra di Fiati della Provincia di
Vicenza si esibirà in un concerto di beneficenza per raccogliere
fondi da destinare alle famiglie di Dueville, in particolare della
frazione di Vivaro, colpite dalla furia delle acque in quel
drammatico e indimenticabile 1° novembre scorso.</p>
<p>Sotto
la direzione del maestro Andrea Loss, e presentato da Sara Pinna e
Cristiano Culicchi, sarà eseguito un ricco repertorio di musiche da
Verdi a Zimmer. Aprirà il concerto il Festival Fanfare di Franco
Cesarini, per proseguire con la Seconda Suite in FA di Gustav Holst,
che riassume sette diversi motivi popolari. La prima parte del
concerto termina con l’Ouverture dal Nabucco di Giuseppe Verdi e
lascia spazio alla musica americana per musical e cinema che farà da
protagonista per il resto della serata. Do Leonard Bernstein verranno
proposte l’Ouverture da Candide, operetta del 1956 composta per il
teatro di Broadway, e le danze sinfoniche tratte dal musical West
Side Story, del 1957. La chiusura del concerto è affidata alle
musiche tratte dalla colonna sonora dei Pirati dei Caraibi, composte
da Klaus Badelt e Hans Zimmer.</p>
<p>Una
serata per non dimenticare, organizzata con il patrocinio della
Provincia di Vicenza, della Regione Veneto e del Comune di Dueville.
“Sono occasioni alle quali aderiamo volentieri – sottolinea
l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto –perché
testimoniano il sentire comune della nostra gente. Da quando si è
consumata quella tragedia ogni componente del nostro territorio ha
risposto generosamente offrendo a sostegno le proprie
professionalità. Dal mondo industriale a quello commerciale, dallo
sport al volontariato alla cultura, sono state tante le iniziative
messe in atto per non lasciar soli i nostri concittadini”. </p>
<p>	E
proprio per capire appieno il significato e la portata di quei fatti,
il concerto sarà arricchito dalla proiezione di video e dalla
testimonianza dei cittadini colpiti dall'alluvione. “Sono certo che
i Vicentini continueranno ad essere presenti. Questi fatti hanno
ancor di più rafforzato il nostro senso di comunità”.</p>
<p>	Eventuali
donazioni possono essere fatte sul conto corrente intestato a Comune
di Dueville presso il Tesoriere Unicredit Banca Spa, Iban
IT62G0200860360
000003487083
causale “Contributo per i cittadini di Vivaro alluvionati”.</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-27T18:01:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente">
    <title>Modulistica Ente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-27T15:15:38Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prima-udienza-contro-anas-per-la-variante-di-lonigo">
    <title>Prima udienza contro Anas per la variante di Lonigo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/prima-udienza-contro-anas-per-la-variante-di-lonigo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>25 gennaio 2011</em> - La
variante di Lonigo e le sue condizioni sono state questa mattina al centro di
un incontro tra l'Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte ed
i Sindaci di Lonigo, Sarego, Grancona, Orgiano e Alonte. Sul tavolo la prima
udienza, prevista per venerdì 28 gennaio, sulla vicenda relativa alla SP17
Almisano, acquisita nel 2005 da Anas e rivelatasi ben presto in prematuro e
progressivo degrado. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em></em>“Abbiamo ereditato una
strada – spiega Forte- in pessime condizioni strutturali, che sopporta notevoli
flussi di traffico anche pesante e che si trova oggi ai limiti della
percorribilità. Anas ne ha curato la progettazione e la realizzazione, ma le
criticità strutturali non sono risolvibili con opere di manutenzione ordinaria.
Lo abbiamo verificato sul campo e rilevato con&nbsp;
perizie ed indagini condotte negli ultimi anni. Arriviamo dunque in
causa con l'Anas dopo aver svolto un approfondito studio tecnico del caso”.</p>
<p><em></em>E che la circonvallazione di Lonigo, circa 4
chilometri di strada, sia oggi al limite lo conferma anche Mariano Vantin,
amministratore unico di Vi.Abilità Spa: “Dal dicembre scorso abbiamo dovuto
limitare ulteriormente la velocità a 50 km l'ora. In ogni caso raccomandiamo ai
cittadini che la percorrono di essere molto prudenti”. Già una quarantina,
infatti, i sinistri registrati nel 2010 contro i 6 del 2009. In questi ultimi
mesi la Provincia è intervenuta più volte con la stesura di bitume a freddo in
modo da colmare le buche più rischiose. Si tratta però di interventi-tampone
dal momento che sono materiali comunque deperibili che non garantiscono una
lunga durata. “Il problema della rete viaria - continua Vantin - è il
sottofondo. Sarebbe necessario un rifacimento strutturale, ma ci vorrebbero
circa 2 milioni di euro, una cifra ad oggi impossibile da reperire”.</p>
<p>Intanto
l'Assessore Forte annuncia che chiederà al Tribunale di nominare un perito in
tempi brevi per le indagini necessarie: “E' necessario consentire al Tribunale
di verificare lo stato effettivo dell'opera prima di effettuare lavori
consistenti che non consentirebbero più di individuare le responsabilità delle
parti. Per ora quindi possiamo solo tamponare le criticità maggiori e
potenziare i controlli della velocità”<em>. </em>Le condizioni della strada,
però, sono così compromesse da far ritenere non improbabile una sua chiusura al
traffico. Frequenti le segnalazioni e gli appelli dei cittadini per sistemare
questa arteria, ulteriormente peggiorata dopo l'autunno e l'inverno
particolarmente piovosi.</p>
<p>D'accordo con la
Provincia i Sindaci presenti: “Il traffico si è di nuovo spostato in
attraversamento nel centro di Lonigo - commenta&nbsp; Boschetti - e questo causerà un ammaloramento di alcune strade
comunali”. Per Tassoni, primo cittadino di Alonte “una circonvallazione
rallentata, oggi necessaria,&nbsp; creerà
comunque nel tempo danno al sistema economico della zona e questo è un altro
dazio per il nostro territorio”. E&nbsp; con
l'arrivo della Valdastico Sud, il traffico non potrà che aumentare.&nbsp;</p>
<p>“Questa vicenda – conclude
Forte - è un esempio di federalismo all'incontrario, con gli enti locali
chiamati a sopperire alle carenze dello Stato. Una situazione paradossale, che
pesa non poco sulle casse delle amministrazioni, ormai incapaci non solo di
mettere in campo nuove opere ma anche di fare la manutenzione minima del
patrimonio viario”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-26T10:41:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/dall2019alto-vicentino-un-esempio-di-reinserimento-lavorativo">
    <title>Dall’Alto Vicentino un esempio di reinserimento lavorativo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/dall2019alto-vicentino-un-esempio-di-reinserimento-lavorativo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em></em>21 gennaio 2011 - Donne e lavoro: un
binomio possibile. Anche in un periodo di crisi economica
e anche quando le donne devono reinserirsi nel mercato del lavoro
dopo essere state costrette ad uscirci.</p>
<p>
L’insegnamento arriva da diciotto
donne dell’alto vicentino, di età varia ma perlopiù sopra i 45
anni, alcune in mobilità, altre disoccupate, altre apprendiste, le
quali si sono unite in cooperativa, la Società Cooperativa Femminile
Montana e, diventate imprenditrici di se stesse, si sono proposte nel
mercato del lavoro con lavorazioni di tipo artigianale, nella scia
della migliore tradizione veneta.<br />
Un’operazione coraggiosa, che ha
trovato l’appoggio della Comunità Montana Alto Astico e Posina,
della Provincia di Vicenza attraverso l’Assessorato alle Politiche
del Lavoro e di Bottega Veneta Srl, azienda leader nella produzione
di beni di lusso e prodotti in pelle, con cui la Cooperativa ha
sottoscritto un contratto di fornitura.<br />
Luca Zaia, Presidente della Regione
Veneto, onorerà l’intesa lunedì 24 gennaio. Una presenza
prestigiosa, a testimoniare un percorso di reinserimento lavorativo
che merita di diventare modello non solo a livello locale.<br />
</p>
<p>“Un modello –commenta l’Assessore
Provinciale alle Politiche del Lavoro Morena Martini- che segue la
logica dettata dal patto Sociale per il Lavoro Vicentino, lo
strumento sottoscritto da 17 protagonisti della vita economica e
sociale del vicentino (oltre alla Provincia le quattro Conferenze dei
Sindaci in rappresentanza di tutti i 121 Comuni vicentini, le quattro
Aziende Sanitarie Ulss, cinque associazioni di categoria, tre
organizzazioni sindacali) grazie al quale si cerca di invertire il
trend negativo dell’occupazione nel territorio berico. Uno
strumento tanto forte da aver convinto la Fondazione Cariverona a
finanziare il progetto con 3.900.000 euro, a cui vanno aggiunti
1.125.000 euro di cofinanziamento a carico dei diciassette partner,
per un totale di 5.025.000 euro. A dimostrazione che la sinergia è
l’arma vincente.”<br />
</p>
<p>Entrambi i modelli hanno come
protagonisti persone alla ricerca di occupazione. L’incrocio tra
domanda e offerta di lavoro passa attraverso l’intervento dell’ente
locale che attraverso la formazione assistita e il sostegno
finanziario concreto facilita un legame di collaborazione. Nel caso
della Società Cooperativa Femminile Montana, la Provincia di Vicenza
è intervenuta con un finanziamento di 20mila euro.<br />
“Ma è alle 18 donne che dobbiamo
dire grazie –conclude la Martini- perché ci stanno dando una
lezione di coraggio e ottimismo di cui tutti noi abbiamo bisogno.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-26T10:28:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cgiovani-e-meno-giovani-in-rete201d-un-concorso-che-avvicina-le-generazioni">
    <title>“Giovani e meno giovani in rete”, un concorso che avvicina le generazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201cgiovani-e-meno-giovani-in-rete201d-un-concorso-che-avvicina-le-generazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<strong></strong>
<p>Giovani e adulti, mondi apparentemente
lontani e che la tecnologia rende ancora più distanti; un concorso
per provare a ridurre il solco e ad instaurare il dialogo tra
generazioni; sette istituti superiori che raccolgono la sfida a colpi
di mouse e di intuizioni. </p>
<p>
Sono questi gli ingredienti del
progetto-concorso “Giovani e meno giovani in rete”, ideato da
Eldy, l'associazione che propone lo sviluppo della conoscenza
informatica tra le fasce più adulte della popolazione, e presentato
questa mattina nell'aula magna del Liceo Classico “A.Pigafetta”
di Vicenza.</p>
<p>
Una iniziativa gestita in
collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili della
Provincia di Vicenza, che nasce sulle ceneri della sperimentazione
fatta qualche anno fa al Liceo Scientifico “Quadri” e che ha
trovato ora finanziamenti dal Ministero del Lavoro, della Salute e
delle Politiche Sociali e il sostegno di due sponsor, Intervideo e
Spidi. </p>
<p>
Spiega l'Assessore Provinciale Andrea
Pellizzari: “Innanzitutto ritengo molto significativo che la prima
adesione sia stata quella del Pigafetta, un liceo umanistico.
Significa che l'uso e la conoscenza del computer rappresentano
un'esigenza diffusa a 360 gradi. E significa che anche questi
istituti, pur non essendo tecnici ma legati alle radici ed al passato
-che sono il nostro timone– hanno ben chiare le prospettive del
futuro”. Già altre scuole superiori del vicentino hanno aderito al
progetto, il Da Vinci di Arzignano, il Remondini&nbsp;di Bassano del
Grappa, il Ceccato&nbsp;di Thiene e il Montagna di Vicenza, ma c’è
spazio per altre.</p>
<p>
L’obiettivo è favorire lo scambio tra
generazioni e contribuire all'inclusione sociale delle persone
“tecnologicamente svantaggiate”: i giovani insegnando agli adulti
le proprie competenze informatiche, gli adulti trasmettendo ai
giovani le proprie conoscenze ed il proprio sistema di valori.</p>
<p>
Il concorso “Giovani e meno giovani
in rete” è riservato agli studenti delle classi terze, quarte e
quinte degli istituti superiori vicentini. I giovani diventano tutor
dei propri allievi, ovvero genitori, nonni, amici, affiancandoli
nell'utilizzo della piattaforma facilitata Eldy ed insegnando loro i
concetti e l'uso di e-mail, internet, chat, gestione dei documenti e
videoscrittura. Chiudono il concorso un questionario on-line ed un
elaborato sull'esperienza maturata da inviare a Eldy e al proprio
insegnante di riferimento entro la fine di marzo di quest'anno, il
quale valuterà il riconoscimento dei crediti formativi. </p>
<p>
“Il premio principale è
un’esperienza indimenticabile – spiega il Presidente
dell’Associazione Eldy Anna Bianco- ma sono in palio anche una
lavagna multimediale per la scuola che coinvolge più studenti, un
netbook per l'insegnante che riesce a far partecipare più allievi,
un I-Pad, due Back Protector e T-Shirt per i primi 10 studenti che
hanno formato più adulti. </p>
<p>
“I ragazzi –sottolinea il
Vicepreside del Liceo Pigafetta Luciano Chiodi- sono “animali
tecnologici”, iniziative come queste rientrano a pieno titolo nella
mission del Pigafetta, se è vero, come diceva Seneca, che “vivere
è imparare”. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-20T16:53:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/calendario-esami-trasporto-merci-e-viaggiatori-per-lanno-2011">
    <title>Calendario Esami Trasporto Merci e Viaggiatori per l'anno 2012</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/calendario-esami-trasporto-merci-e-viaggiatori-per-lanno-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Calendario Esami Trasporto Merci e Viaggiatori per l'anno 2012 svolti dal Settore Trasporti.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-20T15:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/cinema-darte-provincia-di-vicenza-4-giorni-di-pellicole-tra-produzioni-locali-e-cortometraggi-dal-mondo">
    <title>"Cinema d'Arte Provincia di Vicenza": 4 giorni di pellicole tra produzioni locali e cortometraggi dal mondo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/cinema-darte-provincia-di-vicenza-4-giorni-di-pellicole-tra-produzioni-locali-e-cortometraggi-dal-mondo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>Seconda
edizione per la rassegna "Cinema d'Arte Provincia di Vicenza",
promossa da Theama Teatro e dall'Assessorato all'Innovazione e alle Politiche
Giovanili della Provincia di Vicenza, con la collaborazione
di AsoloArtFilmFestival, il coordinamento di Piergiorgio Piccoli e la
collaborazione di Mira Topcieva Pozzato. La manifestazione si svolgerà al
Teatro Spazio Bixio di Vicenza, in via Mameli, e si articola in due sezioni:
quella dedicata a produzioni locali (<strong>venerdì 21 e domenica 23 gennaio alle 21</strong>)
e quella aperta ai "Cortometraggi d'arte" (<strong>venerdì 28 e domenica 30
gennaio sempre alle 21</strong>). Tutte le serate sono a ingresso gratuito, previa
prenotazione. Informazioni
e prenotazioni ai numeri 0444 322525 (dal lunedì al venerdì) e 349 0927536,
sito internet www.spaziobixio.com.</p>
<p align="left" style="text-align: justify;">“Questa
rassegna – commenta l’Assessore all’Innovazione e alle Politiche Giovanili
Andrea Pellizzari- rappresenta per i giovani uno spazio di espressione e di
dialogo, oltre che di confronto nel nome di un’arte tanto antica quanto capace
di rinnovarsi in continuazione. Inauguriamo la seconda edizione dopo una prima
sperimentazione andata molto bene, con un film che ha saputo conquistare anche
la Mostra del Cinema di Venezia. Le premesse sono quindi buone, l’obiettivo è
di farne un appuntamento tradizionale.”</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
<p align="left" style="text-align: justify;">Spiega Piergiorgio
Piccoli: “Si comincia venerdì 21 gennaio con la
proiezione di tre opere di altrettanti, interessanti cineasti vicentini:
Corrado Ceron, Gionata Zarantonello e Daniele Scarpi. Domenica 23
gennaio (ore 21) si alterneranno invece due lungometraggi che hanno ottenuto
notevole attenzione da parte del pubblico e della critica. Il primo è "Still
Life", firmato da Filippo Cipriano con
Ulisse Lendaro, Linda Gennari e Giovanni De Giorgi. La storia - su soggetto di
Vitaliano Trevisan e ambientata tra Vicenza e Asiago - è quella di tre amici
d'infanzia accomunati da una vita segnata da prove pesanti e che diverranno
protagonisti di un triangolo d'amore e morte. A seguire "Terre
rosse", film di Dennis Dellai <a name="search"></a>tratto dal
romanzo omonimo dello scrittore Flavio Pizzato: intenso spaccato della guerra
nell'Alto Vicentino, ha come traccia l'amore travagliato tra una maestra
coinvolta nella Resistenza e un funzionario del Fascio. Tra gli interpreti Anna
Bellato e Davide Fiore. Venerdì 28 e domenica 30 gennaio sono dedicate invece
ai "Corti d'Arte", pellicole provenienti
dall'AsoloArtFilmFestival".</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-20T09:32:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/incrocio-con-valproto-allo-studio-una-rotatoria">
    <title>Incrocio con Valproto: allo studio una rotatoria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/incrocio-con-valproto-allo-studio-una-rotatoria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>13 gennaio 2011 - L’Assessore
Provinciale alla Viabilità Giovanni Forte e il Consigliere Ornella
Galeazzo hanno svolto questa mattina un sopralluogo all’incrocio
tra il Comune di Torri di Quartesolo e il Comune di Quinto. <br />
Si tratta dell’innesto
della strada comunale Via Valproto sulla provinciale (SP28) Via
Stradone che collega la frazione di Marola a Grantortino. Presenti
alla visita anche il Vicesindaco di Quinto Francesca Lotto e il
Consigliere di Torri di Quartesolo Gianluigi Ghiotto, per la parte
tecnica della Provincia l'ingegner Roberto Grendene.<br />
Diverse
le cause di criticità rilevate. In primo luogo la velocità.
L’incrocio in questione viene attraversato a velocità sostenuta
nonostante i limiti di velocità segnalati. Scarsa inoltre la visuale
per chi attraversa l’innesto, del quale è stata dunque evidenziata
la pericolosità. <br />
“ <em>Il Consigliere Galeazzo mi ha
segnalato questo nodo della viabilità locale -ha spiegato Forte- e
abbiamo concordato per questo sopralluogo. Ora faremo uno studio di
fattibilità per individuare la soluzione più efficace e nello
stesso tempo compatibile con le caratteristiche insediative
dell’area”.</em><br />
La
soluzione, indicata dai tecnici in tempi brevi, potrebbe essere la
realizzazione di una rotatoria a tre braccia di minima invasività
per le proprietà laterali contigue. In questo modo si otterrebbe sia
la messa in sicurezza dell’incrocio, sia la fluidità del traffico,
con sensibili effetti sulla moderazione delle velocità e osservanza
dei limiti.<br />
“
<em>Naturalmente porteremo una
proposta concreta -ha concluso Forte- e ci
confronteremo con i Sindaci interessati, in modo da lavorare insieme
e condividere la soluzione progettuale più idonea”</em><br />
<br />
</p>
<p class="western"><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-20T09:27:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/premio-a.-fogazzaro-per-la-fiaba-e-il-racconto-2011">
    <title>Premio A. Fogazzaro per la Fiaba e il Racconto - 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/premio-a.-fogazzaro-per-la-fiaba-e-il-racconto-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: center; "><span>PREMIO </span><span>ANTONIO</span><span> FOGAZZARO GIOVANI 2011</span><span> <br /></span><span> </span></p>
<p style="text-align: center; "><span>Premio per la Fiaba e il Racconto</span><span> <br /><br /></span><span>Bando</span><span> <br /></span></p>
<p><b><span>Tema del concorso (</span><span>con la più ampia libertà di estensione</span><span>):<br /></span></b></p>
<p><b><span>"Racconto la mia terra"</span><span> </span></b><span><br /></span><i><span>Ogni luogo è unico,  irripetibile, ha la sua Storia, le sue storie, le sue leggende, il suo  paesaggio, il suo cielo, le sue nuvole, il suo mare, il suo lago, il suo  bosco, le sue montagne, le sue pianure, i suoi campi, le sue strade, le  sue case, i suoi colori, le sue voci, la sua lingua, i suoi personaggi…  Ogni luogo è nelle storie che ci hanno raccontato o che ci raccontiamo o  che abbiamo letto, vere o fantastiche, forse ogni volta sempre diverse  ma sempre un fedele ritratto di quel luogo, o di come vorremmo che fosse  quel luogo, o di come è stato quel luogo, o di come sarà quel luogo…  quel luogo tutto nostro che è la nostra piccola o grande terra  d'origine.</span></i><span> <br /><br /><br /></span></p>
<p><b><span>MODALITA' DI PARTECIPAZIONE</span></b><span> <br />Il Premio è organizzato in 3 Sezioni ed è articolato nelle seguenti sezioni di autori:<br /></span><span>Illustrazioni di una fiaba</span><span> SCUOLA MATERNA da 3 a 5 anni, in gruppo<br /></span><span>Fiabe</span><span> da 6 a 10 anni, individuale o in gruppo<br /></span><span>Racconti </span><span> da 11 a 15 anni, individuale<br /></span></p>
<p><span> <br /></span></p>
<p><b><span>Sezione ILLUSTRAZIONI DI UNA FIABA</span></b><span> </span><span><br /></span><span>Riservato ai giovanissimi dai 3 ai 5 anni e alle educatrici che li seguono</span><span>.<br />1) Possono partecipare al premio gruppi di bambini affidati a una educatrice che inventerà una </span><span>fiaba inedita e la farà illustrare ai bambini</span><span> a lei affidati.<br />2) Le fiabe non devono superare le</span><span> 2 cartelle</span><span>, cioè </span><span>6.000 caratteri</span><span>,  titolo e spazi inclusi; la fiaba potrà essere illustrata con l'utilizzo  di qualsiasi materiale. Ogni gruppo potrà presentare da UNA a SEI  illustrazioni.<br />3) Fiaba e illustrazioni devono essere spedite in un UNICO PLICO a "</span><span>Giuria del Premio Antonio Fogazzaro Giovani 2011, Comune di Valsolda, via Bellotti 21, 22010 San Mamete Valsolda (Como) - Italia</span><span>", entro e </span><span>non oltre</span><span> le ore 12.00 del giorno </span><span>28 maggio 2011</span><span>.  I testi e le illustrazioni anonimi non dovranno contenere nessun segno  di riconoscimento e saranno inseriti unitamente ai CD/DVD in UNA </span><span>BUSTA ANONIMA CHIUSA</span><span>. Le opere dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta o corriere espresso.<br />4)  All'interno del plico, contenente il TESTO della FIABA su supporto  cartaceo in 4 copie ed elettronico (CD, DVD), in formato .RTF o .Word, e  le ILLUSTRAZIONI, dovrà essere allegata un'altra busta nella quale  saranno inseriti i seguenti dati: Nome e Cognome dell'educatrice, Nome e  Cognome dei bimbi partecipanti, Nome dell'Asilo, Istituto d'Infanzia o  Struttura della quale fanno parte, Luogo e Indirizzo della Struttura  educativa, Indirizzo della posta elettronica e Telefono dell'educatrice e  della Struttura partecipante.<br />5) Unitamente alle opere è da inviarsi una </span><span>dichiarazione in originale firmata da tutti i genitori dei minori partecipanti</span><span>, in cui si attesti:<br />- di aver letto il regolamento del concorso e di accettare quanto in esso prescritto e contenuto;<br />- di autorizzare la pubblicazione e/o l'esposizione dell'opera senza nulla pretendere come diritti d'autore;<br />- di autorizzare il trattamento dei dati personali, secondo il DL. 196/03.<br />6) Le fiabe e le illustrazioni saranno valutate da una Giuria il cui giudizio è insindacabile e inappellabile.<br />I  lavori dei primi 3 gruppi scelti e di quelli meritevoli di segnalazione  saranno esposti in una sede delle manifestazioni del Premio e  pubblicati nel sito ufficiale.<br />7) Premi: Ai primi 3 gruppi classificati verrà assegnato materiale didattico ed editoriale.<br />8) Il comitato organizzatore si riserva di istituire premi speciali o supplementari<br /><br /></span></p>
<p><b><span>Sezione FIABE</span></b><span> </span><span><br /></span><span>Riservato ai ragazzi dai 6 ai 10 anni e a i loro docenti</span><span>.<br />1) Possono partecipare al premio individualmente o in gruppo tutti i bambini che inventeranno una fiaba </span><span>inedita e mai apparsa o pubblicata nel web</span><span>.<br />2) Le fiabe, </span><span>scritte a mano e leggibili</span><span>, non devono superare le </span><span>2 facciate di un foglio protocollo</span><span>.  Copia del testo cartaceo deve essere trasferita su supporto elettronico  (CD, DVD), in formato .RTF o .WORD e deve essere unito al plico. <br />3) Le fiabe scritte individualmente o collettivamente dagli scolari devono essere spedite in un UNICO PLICO a "</span><span>Giuria del Premio Antonio Fogazzaro Giovani 2011, Comune di Valsolda, via Bellotti 21, 22010 San Mamete Valsolda (Como) - Italia</span><span>", entro e </span><span>non oltre</span><span> le ore 12.00 del giorno </span><span>28 maggio 2011</span><span>. I testi anonimi non dovranno contenere nessun segno di riconoscimento e saranno inseriti unitamente ai CD/DVD in UNA </span><span>BUSTA ANONIMA CHIUSA</span><span>. Le opere dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta o corriere espresso.<br />4)  All'interno del plico, contenente i TESTI della FIABA su fogli  protocollo, dovrà essere allegata un'altra busta nella quale saranno  inseriti i seguenti dati: Nome e Cognome dell'insegnante che ha seguito  la classe o degli studenti che hanno presentato le fiabe, Nome e Cognome  degli studenti partecipanti, Nome della Scuola o dell'Istituto  partecipante, Luogo e Indirizzo della Struttura educativa, Indirizzo  della posta elettronica e Telefono dell'insegnante e della Struttura  partecipante.<br />5) Unitamente alle opere è da inviarsi una </span><span>dichiarazione firmata in originale dai genitori dei minori</span><span>, in cui si attesti:<br />- di aver letto il regolamento del concorso e di accettare quanto in esso prescritto e contenuto;<br />- che l'opera è inedita;<br />- di autorizzare la pubblicazione dell'opera senza nulla pretendere come diritti d'autore;<br />- di autorizzare il trattamento dei propri dati personali, secondo il DL. 196/03.<br /> 6) Le fiabe saranno valutate da una Giuria composta da il cui giudizio è insindacabile e inappellabile.<br />Le prime 3 fiabe scelte saranno pubblicate nel sito ufficiale del Premio.<br />7) Premi:<br />Ai primi 3 classificati (gruppi o singoli) sarà assegnato materiale didattico, librario o informatico.<br />8)  Il comitato organizzatore si riserva di sostituire gli oggetti dei  premi con altri di pari valore e di istituire premi speciali o  supplementari.<br /><br /></span></p>
<p><b><span>Sezione RACCONTI</span></b><span> </span><span><br /></span><span>Il Premio è riservato ai giovani dagli 11 ai 15 anni </span><span> <br />1) Possono partecipare al premio tutti i giovani che inventeranno un </span><span>racconto inedito e mai apparso o pubblicato nel web</span><span>.<br />2)  I racconti scritti a mano e in stampatello con scrittura leggibile non  devono superare le 4 facciate di un foglio protocollo. Saranno rifiutati  i testi illeggibili. Se scritti con un programma di videoscrittura  (computer) i racconti non devono superare le </span><span>4 cartelle, cioè 12.000 caratteri, titolo e spazi inclusi</span><span>.<br />3) I racconti devono essere spediti in un UNICO PLICO, a "</span><span>Giuria del Premio Antonio Fogazzaro Giovani 2011, Comune di Valsolda, via Bellotti 21, 22010 San Mamete Valsolda (Como) - Italia</span><span>", entro e </span><span>non oltre</span><span> le ore 12.00 del giorno </span><span>28 maggio 2011</span><span>. I testi anonimi non dovranno contenere nessun segno di riconoscimento e saranno inseriti unitamente ai CD/DVD in UNA </span><span>BUSTA ANONIMA CHIUSA</span><span>. Le opere dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta o corriere espresso.<br />4)  All'interno del plico, contenente i TESTI dei RACCONTI, dovrà essere  allegata un'altra busta nella quale saranno inseriti i seguenti dati:  Nome e Cognome dell'insegnante che ha seguito la classe o degli studenti  che hanno presentato individualmente i racconti, Nome e Cognome degli  studenti partecipanti, Nome dell'Istituto partecipante, Luogo, Indirizzo  della Struttura educativa, Indirizzo della posta elettronica e Telefono  dell'insegnante e della Struttura partecipante.<br />5) Unitamente alle opere è da inviarsi una </span><span>dichiarazione firmata in originale dal genitore del minore</span><span>, in cui si attesti:<br />- di aver letto il regolamento del concorso e di accettare quanto in esso prescritto e contenuto;<br />- che l'opera è inedita;<br />- di autorizzare la pubblicazione dell'opera senza nulla pretendere come diritti d'autore;<br />- di autorizzare il trattamento dei propri dati personali, secondo il DL. 196/03.<br />6) I racconti saranno valutati da una Giuria il cui giudizio è insindacabile e inappellabile.<br />I primi 3 racconti scelti saranno pubblicati nel sito ufficiale del Premio.<br />7) Premi:<br />Ai primi tre classificati sarà assegnato un premio in materiale elettronico o informatico o librario.<br />8)  Il comitato organizzatore si riserva di sostituire gli oggetti dei  premi con altri di pari valore e di istituire premi speciali o  supplementari<br /></span><span></span><span><br />Per informazioni: info@premioantoniofogazzaro.it</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-20T09:25:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sulle-note-del-cuore-con-la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza">
    <title>"Sulle note del cuore" con la Banda Musicale della Guardia di Finanza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sulle-note-del-cuore-con-la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Con
il colonnello Morelli, la Banca Popolare di Vicenza e gli amici dell'associazione “Bambini cardiopatici nel mondo” ci eravamo riproposti di
trasformare questa importante iniziativa in un vero e proprio evento, capace di
toccare la memoria e la coscienza. Così è stato”. Attilio Schneck, Presidente
della Provincia di Vicenza, cerca parole semplici per una serata dalle premesse
importantissime. Notte di note e di sentimenti <strong>giovedì 24 febbraio 2011, al
teatro di Vicenza</strong> con l'atteso concerto della Banda Musicale della Guardia di
Finanza.</p>
<p>Un concerto prestigioso, ma “Sulle note
del cuore” sarà soprattutto un momento di riflessione collettivo e personale,
per ricordare le origini storico-politico-risorgimentali della Nazione Italiana
e per non dimenticare quella grande Patria comune chiamata Solidarietà.
Rinviata a suo tempo, casualmente una settimana prima dell'alluvione che ha
colpito il Vicentino, la serata costituirà nel contempo l'apertura delle
celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia ed un'ennesima testimonianza
della sensibilità e della capacità di risposta della Gente vicentina di fronte
alla sofferenza, soprattutto quando questa colpisce i più deboli ed i più
piccoli.</p>
<p>Vicenza terra di industrie, di lavoro e
di “schei”, ma anche prezioso scrigno di enti, associazioni ed onlus che
continuano ad operare e ad aiutare grazie al grande cuore di un tessuto sociale
indebolito dalla crisi ma non nelle motivazioni. E che continua attraverso
l'arte, e la musica in particolare, a dare colore e sostanza ai sogni e alle
speranze delle persone, avvicinando Dio ma restando in mezzo agli Uomini.</p>
<p>
“Come
allora – sottolinea il Presidente Schneck - sono onorato che la Guardia di
Finanza, Corpo che ritengo vicino al Territorio perché garantisce all'intero
sistema le regole in cui si va ad operare, abbia scelto Vicenza e la Provincia
come partner per questa iniziativa che ci colpisce diritti al cuore di tutti.
Unire le nostre forze alla sensibilità della gente vicentina regalerà a noi
tutti una magia di note fantastiche che non finirà nel buio di una sola notte
ma continuerà in un'alba di speranza per tanti bambini colpiti da gravi
cardiopatie. Bambini che grazie all'ente guidato dal professor Alessandro
Frigiola hanno una previsione di vita maggiore, cosa che è già un risultato
fantastico, che potranno diventare anch'essi Uomini in quel concerto di suoni
bellissimi, diversi e pure armoniosi che è l'Umanità”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-18T14:37:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-vicenza-l2019economia-s2019impara-sui-banchi-a-scuola-con-pattichiari">
    <title>A Vicenza l’economia s’impara sui banchi a scuola con PattiChiari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-vicenza-l2019economia-s2019impara-sui-banchi-a-scuola-con-pattichiari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<em></em>
<p>Vicenza,
18 gennaio 2011 - Dopo
la vittoria ottenuta lo scorso anno dalla classe 3C dell’ Istituto Superiore di
Asiago al concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” promosso
dal Consorzio PattiChiari, Cassa di Risparmio del Veneto rinnova anche per
l’anno scolastico 2010-2011 il suo impegno sul fronte dell’educazione
finanziaria che, nel 2010 secondo l’Indice di Cultura Finanziaria di
PattiChiari, si è fermata a 4,3 punti – su una scala da 1 a 10. La situazione è
però migliore nel Nord Est, area caratterizzata dal livello più elevato di
cultura finanziaria in Italia che, con un valore complessivo di 4,9, supera la
media nazionale di 0,6 punti, collocandosi al primo posto in tutte le
componenti dell’indice (livello di preparazione finanziaria, livello
d’informazione finanziaria e scelte comportamentali). A preoccupare
maggiormente sono i dati che riguardano i giovani tra i 18 e i 34 anni di età
che registrano, a livello nazionale e mediamente, il più basso livello di
cultura finanziaria in Italia, mentre il valore più elevato (4,6) è detenuto, a
pari merito, dagli individui in età compresa tra i 35 e i 54 anni e dagli over
54.</p>
<p style="text-align: justify;">“Stimolare la creatività dei ragazzi
– sottolinea l'Assessore Provinciale alla Scuola Morena Martini – significa
anche svilupparne&nbsp; le capacità
imprenditoriali trasformando intuizioni importanti in veri e propri progetti
che sappino esaltare, assieme alle loro doti, anche la professionalità di
insegnanti ed istituti scolastici sempre più in grado di raccogliere le sfide
lanciate dal territorio e dall'economia”. Geniale, in effetti, pur nella sua
semplicità, l'idea vincente realizzata dalle studentesse Arianna, Elisa, Marika
e Rachele. “Pensando allo sballo del sabato sera e ai tanti coetanei che ne
subiscono le conseguenze, spesso pesanti, abbiamo creato una serie di cocktail
analcolici per i ragazzi. Non cose tristi, però, bensì ricche di gusto e tali
da soddisfare tutti i sensi. A dimostrazione che non serve l'alcol per bere
bene e per divertirsi”. Detto, fatto. I cimbri Gruntal (pompelmo e sciroppo di
menta) ed Hennaper (sciroppo di lampone e lemonsoda), o i più sdolcinati
Coccola (fragola, cocco e panna) e Verdiana (sciroppo di menta e panna) hanno
infatti convinto la giuria romana della bontà a 360 gradi della ricetta
vicentina fruttando alle 4 spumeggianti ragazze un bel viaggio premio a
Bruxelles.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, per l'anno scolastico
2010-2011, Cr Veneto e il Consorzio PattiChiari propongono ulteriori programmi
didattici completamente gratuiti con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi un
sano interesse verso l’economia e la gestione dei propri risparmi: <strong>a Vicenza</strong> è attivo, per le scuole
secondarie di II grado, <strong><em><u>“PattiChiari con l’economia”</u></em></strong>,
un pacchetto didattico con cui Cr Veneto e PattiChiari introducono le</p>
<p style="text-align: justify;">nozioni basilari per una
prima conoscenza delle regole economiche, aiutando i ragazzi che si stanno
avvicinando alla maturità a partecipare attivamente alla realtà sociale,
culturale, professionale ed economica che li circonda. Parallelamente al
progetto si svolge il concorso <strong><em><u>“Sviluppa la tua idea imprenditoriale”</u></em></strong>,
pensato per offrire agli studenti che hanno seguito il percorso didattico
proposto da <strong><em><u>“PattiChiari con l’economia”</u></em></strong>, un’occasione per mettere
in pratica le nozioni acquisite. I ragazzi dovranno pensare e progettare
un’attività imprenditoriale e realizzarne il <em>business-plan</em>, cioè un piano imprenditoriale che tenga conto di
tutte le componenti economico-finanziarie legate alla nascita di una nuova
attività commerciale. Nel corso delle edizioni precedenti <strong><em><u>“PattiChiari con l’economia”</u></em></strong>,
grazie al supporto di 40 banche sul territorio nazionale, ha coinvolto 1.800
scuole e 200.000 studenti che hanno presentato 300 progetti differenti. Gli
insegnanti interessati ad iscriversi al programma possono farlo direttamente
sul sito <a href="http://www.economiascuola.it/">www.economiascuola.it</a> oppure contattando il Consorzio
Patti Chiari al numero 06/6767859 o scrivendo a <a href="mailto:scuola@pattichiari.it">scuola@pattichiari.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per le scuole elementari della provincia di Vicenza</strong>, Cr Veneto e il Consorzio
PattiChiari propongono inoltre, per l’anno scolastico 2010-1011, <strong><u>“Our Community”</u></strong>, il&nbsp; percorso formativo per i bambini della
scuola primaria che, adottando una metodologia didattica innovativa e
coinvolgente, permette agli studenti di avvicinarsi al territorio locale,
scoprendo in quattro lezioni i comportamenti responsabili che caratterizzano il
buon funzionamento di una comunità e le dinamiche economiche di base.&nbsp; <strong><em><u>“Our Community”</u></em></strong>, proposto da
PattiChiari in collaborazione con Junior Achievement per la prima volta lo
scorso anno scolastico, è stato supportato da 7 banche in 18 città ed ha
coinvolto circa 4.000 studenti di 155 classi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assessorato all’Istruzione della
Provincia di Vicenza conferma anche per quest’anno il patrocinio e il sostegno
all’iniziativa, nella consapevolezza che la conoscenza dei meccanismi che
regolano l’economia imprenditoriale e i mercati finanziari sia per i ragazzi
utile strumento alla gestione responsabile del proprio denaro, oltre che
presupposto e stimolo ad una partecipazione sociale più attiva.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-18T14:24:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale">
    <title>Procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3>
<hr />
</h3>
<p style="text-align: justify; ">Al fine di garantire la tutela degli habitat e delle specie di   interesse comunitario, l'Unione Europea ha emanato le direttive   92/43/CEE e 79/409/CEE cosiddette "Direttiva Habitat" e "Direttiva   Uccelli". Le direttive sono state recepite a livello nazionale tramite   il D.P.R.<br /> 8 settembre 1997 n. 357, modificato dal D.P.R . 12 marzo  2003 n. 120. Il  legislatore nazionale prescrive che si attivi un  procedimento di  valutazione d'incidenza nei casi in cui un piano o un  progetto possa  avere effetti negativi sugli obiettivi di conservazione  dei siti di  importanza comunitaria (S.I.C)   e/o delle zone di  protezione speciale (Z.P.S.) . Al piano o progetto deve quindi  essere  allegata una relazione di valutazione d'incidenza  ambientale. La  valutazione d'incidenza ambientale utilizza la  medesima metodologia e i  principi applicati nella Valutazione d'Impatto  Ambientale  (V.I.A.),   ma si concentra in particolare sugli aspetti naturalistico-faunistici.   In attuazione di quanto disposto dal D.P.R.<acronym title="Decreto del  Presidente della Repubblica"></acronym> 8 settembre 1997, n. 357,  la Regione Veneto ha emanato nel tempo specifiche linee di indirizzo onde fornire una  guida metodologica per la valutazione d'incidenza e  definisce procedure e  modalità operative per la verifica e il  controllo a livello regionale  della rete Natura 2000; si veda per tutte la più recente DGRV n. 2299/2014.</p>
<p>Nella Gazzetta Ufficiale del 22 aprile 2000 sono stati pubblicati i   siti d'importanza comunitaria individuati dal Ministero dell'Ambiente.   In particolare in provincia di Vicenza sono presenti, a seguito della   revisione della Regione Veneto, i seguenti <a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/quadro-di-unione-siti" class="internal-link">13 siti</a>:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/Monti%20Lessini%20Pasubio%20Piccoli%20Dolomiti%20Vicentine.pdf" class="internal-link">SIC/ZPS - IT 32 10 040 Monti Lessini-Pasubio-Piccole Dolomiti  Vicentine</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/granezza" class="internal-link">SIC - IT 32 20 002 Granezza</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/ex-cave-di-casale-vicenza" class="internal-link">SIC/ZPS - IT 32 20 005 Ex cave di Casale-Vicenza</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/fiume-brenta-dal-confine-trentino-a-cismon-del-grappa" class="internal-link">SIC - IT 32 20 007 <span class="internal-link">Fiume Brenta dal confine trentino a Cismon del  Grappa</span></a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/buso-della-rana" class="internal-link">SIC - IT 32 20 008 Buso della Rana</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/bosco-di-dueville-zps" class="internal-link"><span class="internal-link">ZPS - IT 32 20 013 Bosco di Dueville</span></a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/altopiano-dei-sette-comuni" class="internal-link">SIC/ZPS - IT 32 20 036 Altopiano dei Sette Comuni</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/colli-berici" class="internal-link">SIC - IT 32 20 037 Colli Berici</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/torrente-valdiezza" class="internal-link">SIC - IT 32 20 038 Torrente Valdiezza</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/biotopo-le-poscole" class="internal-link">SIC - IT 32 20 039 Biotopo "Le Poscole"</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/bosco-di-dueville-e-risorgive-limitrofe-sic" class="internal-link">SIC - IT 32 20 040 Bosco di Dueville e Risorgive Limitrofe</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/massiccio-del-grappa" class="internal-link">SIC/ZPS - IT 32 30 022 Massiccio del Grappa</a></li>
<li><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/grave-e-zone-umide-della-brenta" class="internal-link">SIC/ZPS - IT 32 60 018 Grave e zone umide della Brenta</a></li>
</ul>
<h3>Chi deve presentare la relazione di valutazione di incidenza  ambientale</h3>
<p>l proponente di piani, progetti  o interventi qualora gli stessi   ricadono all'interno dei siti della rete Natura 2000 o, pur   sviluppandosi al di fuori di tale aree, possano comunque avere incidenze   negative su di esse.</p>
<h3>Come fare</h3>
<p>Ai fini della valutazione d'incidenza i proponenti devono inviare la documentazione al   servizio provinciale competente all'approvazione del piano/intervento, allegando al medesimo progetto:</p>
<ul>
<li> relazione di valutazione d'incidenza redatta secondo la guida metodologica di cui alla DGRV n. 2299 del 09/12/2014;</li>
<li> una planimetria in scala 1:2000 in cui sia individuata l'area di intervento e il sito (S.I.C.) o/e (Z.P.S.) interessato.</li>
</ul>
<p><b>Chi esamina la relazione di valutazione di incidenza ambientale</b></p>
<p>L'esame della relazione di valutazione di incidenza è effettuato   dall'autorità competente all'approvazione del piano, progetto o   intervento, prevedendo altresì la possibilità di formulare prescrizioni   o, nel caso della valutazione appropriata, eventuali ulteriori misure  di  mitigazione o compensazione.</p>
<p><b>Tempi necessari</b></p>
<p>La verifica della relazione di valutazione di incidenza è effettuata   entro sessanta giorni dal ricevimento. Può essere chiesto una sola  volta  integrazioni allo studio e in tale caso il termine per la  valutazione  d'incidenza decorre nuovamente dalla data in cui le  integrazioni  pervengono.</p>
<p><b>Piani, progetti o interventi assoggettati a V.I.A </b><acronym title="Valutazione d'Impatto Ambientale"></acronym></p>
<p>Per i progetti assoggettati a procedura di valutazione di impatto   ambientale la valutazione di incidenza è compresa nell'ambito della   procedura di V.I.A. <acronym title="Valutazione d'Impatto Ambientale"></acronym>A  tal fine lo studio di impatto ambientale predisposto dal proponente   deve contenere un'apposita sezione riguardante le verifiche relative   alla compatibilità del progetto con le finalità conservative degli   habitat e delle specie presenti nel sito, di cui alla D.G.R. <acronym title="Deliberazioni della giunta regionale"></acronym>n. 3173 del  10/10/2006.</p>
<p><b>Linee Guida per la gestione dell'endo-procedimento di V.Inc.A all'interno delle procedure di A.U.A di competenza provinciale</b></p>
<p>La presente <a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/valutazione-dincidenza-ambientale/linee-guida" class="internal-link">Linea Guida</a> è finalizzata alla valutazione sulla necessità di intraprendere o meno una procedura di V.Inc.A, semplificata o meno, eliminando automatismi applicativi e fornendo indirizzi certi ai soggetti (aziende, associeazioni e professionisti) che predispongono le richieste di autorizzazione di competenza provinciale in ambito A.U.A. per i siti posti all'esterno delle zone SIC/ZPS. Le semplificazioni della presente linea guida non sono in alcun modo applicabili alle obbligatorie procedure di V.Inc.A all'interno delle zone SIC/ZPS.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-18T11:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale">
    <title>Procedure per la Valutazione dell'Impatto Ambientale (VIA) e per l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/Ciminiere.jpg/@@images/90bf6ab2-6ea2-4dc2-beaf-b23d4663a3c0.jpeg" style="float: left; " title="ciminiere" class="image-left" alt="ciminiere" /></p>
<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/valutazione-impatto-ambientale/industria.jpg/@@images/24e0228c-6375-4b8c-9414-364a2752cb3f.jpeg" alt="Impianto" class="image-right" title="Impianto" /></p>
<h3>
<p class=" "> </p>
</h3>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span style="text-align: left; ">La verifica e la valutazione degli impatti ambientali riguarda alcuni strumenti e procedure che la legislazione nazionale e regionale, e prima ancora comunitaria, hanno messo in atto per determinare quanto alcune tipologie di progetti, pubblici o privati che siano, possano gravare sull'ambiente ed il territorio a seguito della loro realizzazione.</span></p>
<p style="text-align: left; ">La finalità di queste attività, è assicurare che nei processi decisionali di approvazione di particolari progetti, vengano perseguiti i seguenti obiettivi fondamentali:</p>
<ul>
<li>
<p>Tutela della salute;</p>
</li>
<li>
<p>Miglioramento della qualità della 	vita umana;</p>
</li>
<li>
<p>Conservazione della varietà delle 	specie;</p>
</li>
<li>
<p>Conservazione dell'equilibrio 	dell'ecosistema e della sua capacità di riproduzione;</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">Garanzia della pluralità dell'uso delle 	risorse e della biodiversità.</p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY">La procedura più conosciuta in questo senso è la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA), anche con le sue procedure collaterali di Verifica di assoggettabilità (Screening ) e Definizione dei contenuti dello studio d' impatto ambientale (Scoping), indirizzata essenzialmente ad analizzare determinati impianti e/o opere, individuati in specifici elenchi dal Decreto Legislativo n.152/2006.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="text-align: justify; ">L'autorizzazione integrata ambientale si occupa della prevenzione e delle riduzioni integrate dell'inquinamento proveniente da una serie di attività e prevede misure intese a evitare, ove possibile, o a ridurre le emissioni nell'aria, nell'acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span>L'altro aspetto importante di verifica è legato alla cosiddetta Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA), dove, più che alla tipologia di progetto, l'attenzione è rivolta maggiormente alla tutela degli aspetti naturalistici e faunistici, al fine di garantire la conservazione e la tutela degli habitat e delle specie, in siti di particolare interesse e pregio, individuati dal Ministero dell'Ambiente e dalla Regione Veneto.</span></p>
<p align="JUSTIFY">Un progetto speciale che riguarda gli impatti sul territorio, infine, è quello dell'Agenzia Giada, che si occupa della gestione integrata dell'ambiente nel distretto industriale dell'Ovest Vicentino, al fine di garantire un percorso di sviluppo sostenibile attraverso un'applicazione il più possibile generalizzata delle miglior tecniche e la concertazione nella pianificazione delle iniziative territoriali.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>e-mail del Servizio : giada.via@provincia.vicenza.it </strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-18T10:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-con-vicenza-friends">
    <title>La Provincia con "Vicenza &amp; Friends"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-con-vicenza-friends</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La Provincia di Vicenza patrocina e promuove il concerto benefico per gli alluvionati del veneto <strong>"Vicenza &amp; Friends"</strong> che si terrà <strong>sabato 22 Gennaio 2011</strong> presso il <strong>Palasport "Centro Sportivo Palladio" di Vinceza</strong> - dalle ore 21.00 -<strong></strong><br />
<br />
La serata, presentata da Mara Venier, vedrà sul palco <em><strong>Sonohra</strong>,
 Katia Ricciarelli, Gerardina Trovato, Iskra e Gospel, Versus, Lele 
Battista, Roberto Ferri, Artisti per Vicenza "Un Cuore Grande Così", I 
Magnetofono, Katrin, Pia Tuccitto, Jacopo Ratini, Il Maestro Poltronieri
 </em>(da Colorado Caffè) <em>e ancora ospiti&nbsp; Gigliola Cinquetti, Lamberto Sposini </em>(Rai 1)<em>, Renzo Rosso </em>(Diesel Jeans)<em>, Luca Zaia </em>(Presidente della Regione Veneto)<em> e Eleonora Danieli </em>(Rai 1)<em>.</em><br />
<br />
Ingresso punto unico <strong><strong>20€ + diritti di prevendita. </strong></strong><br />
Le prevendite sono attive tramite UNICREDIT BANCA presso tutte le FILIALI e ON LINE sul sito della banca stessa. <br />
<br />
Per qualsiasi informazione sul concerto o sui biglietti <a href="mailto:concerti@vicenzalive.it">concerti@vicenzalive.it</a><br />
I proventi del concerto saranno devoluti come donazione vincolata per le famiglie alluvionate a:&nbsp; <br />
CARITAS VICENTINA<br />
COMUNE DI CALDOGNO<br />
COMUNE DI VICENZA<br />
PROTEZIONE CIVILE sezione di Vicenza</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-17T15:34:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lettera-di-auguri-al-decano-degli-alpini-angelo-comunello">
    <title>Lettera di auguri al decano degli alpini Angelo Comunello</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lettera-di-auguri-al-decano-degli-alpini-angelo-comunello</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Venerdì 14 gennaio 2011: la Provincia di Vicenza partecipa al 104esimo compleanno del sig. Angelo Comunello di
Rosà, decano degli alpini di Vicenza. Questa la lettera di auguri a firma del presidente Attilio Schneck e dell'Assessore Morena Martini.<br />&nbsp;&nbsp;</p>
<div class="moz-text-html"></div>
<p style="text-align: justify;"><em>Caro Angelo,</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;ci accostiamo a Lei con
rispetto e ammirazione. Centoquattro anni è un'età di cristallo,
delicata ma
nel contempo preziosa e rara. E' un'età che diventa Storia tante sono
le cose
che sono accadute nel mezzo e sulle quali la Sua esistenza ha lo stesso
effetto
di una lente di ingrandimento.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Alla Sua famiglia, alla
famiglia Comunello, non mancano certo i motivi per festeggiarLa, ne
siamo
sicuri, come siamo altresì certi che non mancano neppure alla nostra
Comunità.
Uno solo, per tutti.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Lei, caro Angelo, è oggi
l'Alpino più vecchio della provincia di Vicenza. E' più di un simbolo:
una
testimonianza. Attraverso i suoi occhi ancora curiosi della Vita,
attraverso il
suo sorriso indulgente, noi possiamo leggere pagine e pagine di un
racconto che
diventa Epos, Leggenda, Mito mano a mano che le radici affondano nel
terreno
dei ricordi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;E' facile in questi giorni
di grande tristezza per la nostra Comunità accostare il suo volto
antico a
quello, altrettanto pulito, di Matteo Miotto. Da un secolo all'altro,
avete
condiviso una penna nera ed un senso del dovere così profondo da non
farvi mai
girare le spalle al Vostro Paese e alla Vostra Idea.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Chi è stato Alpino una volta
lo è per sempre, ma chi è Alpino è spesso anche un Uomo migliore. Siamo
certi che
valga anche per Lei, che ne ha viste tante e tante ne ha raccontate. Ed
anche
oggi che la memoria cancella qualche fotogramma, tanti sono i nomi e i
visi che
le verranno sicuramente a mente.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Abbia tutto con sé, conservi
tutto in quello scrigno prezioso di esperienza la cui parte migliore ha
già
trasmesso, ne siamo certi, ai suoi figli e ai suoi cari. Per parte
nostra non
ci resta che augurarLe ogni bene. Non altri 104 anni, Le faremmo torto,
ma
tutti quelli che vorrà e riuscirà a percorrere senza che la stanchezza
affanni
i suoi passi. Lei, signor Angelo, è un mondo che non tornerà più
indietro ma
che potrà spingere avanti il nostro cammino se sapremo continuare sulla
strada
dei valori tracciata dalla Vostra generazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Una strada lastricata di
sofferenze ma tenuta assieme dal senso della responsabilità e del
dovere. Cose
di un'altra epoca, proprio come Lei, ma solo recuperando il vostro
esempio, il
vostro spirito di sacrificio, la semplicità del vostro modo di essere,
avremo
la forza di dare ai nostri figli la prospettiva di un orizzonte
diverso, dove
l'avere non è il fine, ma il mezzo migliore per costruire una Società
più
giusta e genuina.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;Si tenga stretto i suoi 104
anni e ne sia orgoglioso, caro Angelo. Sono tutti meritati.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br /></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;</em><em>Il Presidente</em><em> Attilio Schneck</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L’Assessore
Provinciale </em><em>Morena
Martini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</em><em>&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /></em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-17T11:06:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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