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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21021 to 21035.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda">
    <title>“ Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza” alla Rotonda</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La
      Provincia di Vicenza ha scelto Villa Valmarana Capra detta “La
      Rotonda” per inaugurare le celebrazioni in onore di Antonio
      Fogazzaro. A cento anni dalla morte dello scrittore vicentino,
      sarà
      infatti la villa palladiana simbolo di Vicenza ad ospitare il
      primo
      Caffè Letterario dedicato al Fogazzaro. <br />
    
    L’appuntamento
      è giovedì 14 aprile alle 18 con Mario Pavan e una conferenza dal
      titolo “Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza”. <br />
    
    Il
      rapporto tra Fogazzaro e Vicenza fu, e continua ad essere, molto
      stretto: non solo perché questa città gli ha dato i natali e lo ha
      "ospitato" per buona parte della sua vita, ma anche perché fu la
      storia di Vicenza, e più in generale del Veneto e del nord Italia,
      ad ispirare le sue opere, dove viene riportato il fermento
      politico e
      l’irrequietudine religiosa di un periodo storico particolarmente
      vivace per la nostra terra. Fogazzaro fu un intellettuale
      romantico,
      capace di tradurre in scritti i turbamenti dell’anima e dello
      spirito, in costante bilico fra l’ideale e il reale, fra la voglia
      di elevarsi e la perdizione terrena.<br />
    
    Fogazzaro
      fu questo e molto altro, come ci racconterà il giornalista e
      scrittore Mario Pavan, che ne descriverà non solo le opere, ma
      anche
      il carattere poliedrico che ne ha fatto, oltre che un romanziere,
      un
      pensatore coraggioso, politico, benefattore e uomo di fede.<br />
    
    Durante
      la serata saranno eseguiti brani musicali dal Maestro Giuliano
      Fracasso. Sarà presente anche l’Assessore Provinciale alla Cultura
      Martino Bonotto, promotore dell’evento, che introdurrà la serata e
      illustrerà il programma completo degli appuntamenti dell’anno
      fogazzariano.</p>
<p>L’ingresso
        è libero. Informazioni all’ufficio cultura della Provincia, tel.
        0444-908214/141. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-14T08:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-castello-con-fogazzaro">
    <title>Celebrazioni per A. Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-castello-con-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nessuno è profeta in patria. Non sappiamo se questo antico detto valga anche per Antonio Fogazzaro, di sicuro però il suo destino è simile a quello di una città e di un territorio bellissimi, Vicenza e la sua provincia appunto, che siamo così abituati ad avere davanti agli occhi da dar per scontato che si “vendano” da soli. Non è così. Il Vicentino ha un patrimonio storico e culturale per certi versi unico, sul quale a volte il tempo e la distrazione depositano una leggera patina togliendo smalto e visibilità e sottraendo di conseguenza anche importanti occasioni di maggior conoscenza culturale e, perché no, di turismo. Il centenario della scomparsa del nostro grande scrittore – e non solo scrittore – è l’occasione giusta dunque non solo per per rimuovere il velo posatosi sul suo nome ma soprattutto per promuovere, attraverso la rilettura e la promozione dei suoi capolavori, il vigore e l’immagine delle località vicentine teatro di gran parte della sua vita e delle sue opere.</p>
<p>Coinvolgendo le scuole e le giovani generazioni da una parte, i singoli cittadini e parecchi comuni con la società civile, culturale e amministrativa dall’altra. L’impegno principale dell’Assessorato Provinciale alla Cultura è, attraverso l’ampia attività programmata per queste celebrazioni, far riscoprire il Fogazzaro ai Vicentini. Trasformare una ricorrenza in una riscoperta quotidiana deve essere l’obiettivo che ci deve animare anche dopo che le luci della ribalta si saranno spente su questo centenario.</p>
<p>Antico e/o moderno, Vicenza non è più un piccolo mondo compreso fra le Prealpi, l’Altopiano di Asiago e le campagne del Basso Vicentino, ma un microcosmo sempre più aperto dentro il quale soffi a forte l’alito della Passione per la conoscenza della propria Storia come base di una effettiva crescita culturale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-14T08:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporti-di-cose-per-conto-di-terzi-che-si-svolgera-in-data-10-maggio-2011">
    <title>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporti di cose per conto di terzi che si svolgerà in data 10 maggio 2011  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/elenco-dei-candidati-a-sostenere-lesame-di-abilitazione-alla-direzione-di-impresa-di-autotrasporti-di-cose-per-conto-di-terzi-che-si-svolgera-in-data-10-maggio-2011</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Elenco dei candidati a sostenere l'esame di abilitazione alla direzione di impresa di autotrasporti di cose per conto di terzi che si svolgerà in data 10 maggio 2011</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-13T08:51:07Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-le-iniziative-in-onore-di-antonio-fogazzaro">
    <title>Al via le iniziative in onore di Antonio Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-le-iniziative-in-onore-di-antonio-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 12 aprile 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">La
Provincia di Vicenza, in occasione del centenario della morte di Antonio
Fogazzaro, dà inizio ad una ricca e variegata stagione di eventi in suo
ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il centenario - spiega l’Assessore Provinciale alla Cultura
Martino Bonotto- è l’occasione giusta non solo per rimuovere il velo posatosi
sul nome di questo grande scrittore, ma soprattutto per promuovere, attraverso
la rilettura e la promozione dei suoi capolavori, il vigore e l’immagine delle
località vicentine teatro di gran parte della sua vita e delle sue opere. Da
parte nostra abbiamo realizzato un calendario di appuntamenti che offre spunti
interessanti di riflessione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Due i momenti salienti programmati dalla Provincia fra Aprile ed
Agosto: i <strong>Caffè Letterari</strong>, 14 convegni per approfondire la figura e i
luoghi del Fogazzaro, e <strong>Ville e Castelli</strong>, caratterizzati dalla
rappresentazione delle opere dello scrittore in luoghi di fascino e suggestione
Villa Pojana a Pojana Maggiore, il Castello di Marostica, Villa Ghellini a
Villaverla e Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore. E fra Giugno ed
Agosto il programma sarà arricchito da 5 <strong>Concerti in Villa</strong><em> </em>in via di
definizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il
primo dei 14 caffè letterari in programma si terrà <strong>giovedì 14 aprile</strong>, alle ore
18.00, nelle scuderie di <strong>Villa Valmarana Capra “la Rotonda”</strong>, su “Antonio
Fogazzaro e la sua Vicenza” a cura di Mario Pavan, scrittore e giornalista
vicentino. Nella prestigiosa
villa palladiana saranno eseguiti brani musicali dal Maestro Giuliano Fracasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quattro volte scrutinato per il Nobel per la letteratura,
come ricorda il professor&nbsp;&nbsp; Gianfranco
Cenghiaro, nonché salvatore della celeberrima Abbazia di Praglia (ne bloccò la
vendita e lo smantellamento per costruire al suo posto una fornace), Fogazzaro
torna a rivivere attraverso una serie di iniziative. Ma a poco serviranno,
però, se la Scuola non riprenderà a fare la propria parte. “Oggi – sottolinea
il professor Mario Pavan – ci sono
Istituti i cui insegnanti hanno ben compreso l'importanza della rivalutazione della
figura e delle opere di Antonio Fogazzaro ma è necessario che la conoscenza si
ampli.&nbsp; A questo proposito è stato anche
lanciato un Concorso Nazionale cui hanno già aderito molte scuole”.</p>
<p style="text-align: justify;">Suggestivo
anche l'appuntamento di <strong>domenica 17 aprile</strong> (15.00-17.30) al <strong>Castello Inferiore
di Marostica</strong>. Si chiama “Le stanze di Piccolo Mondo Antico”&nbsp; ed è un curioso ed affascinante percorso
itinerante nell'opera di Fogazzaro, tra momenti di teatro, musica e danza.
Realizzato con la collaborazione della Pro Marostica e Theama Teatro di
Piergiorgio Piccoli, prevede una interazione tra gli attori e singoli gruppi di
spettatori, i quali potranno dunque “entrare” nel vero senso della parola tra
le pagine del grande romanzo del letterato vicentino, incontrando i suo personaggi,
respirandone le atmosfere e vivendo quelle emozioni che hanno permesso a
quest'opera di attraversare il tempo”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Particolare
non da poco – conclude l’Assessore
Martino Bonotto - compresi <em>“</em><strong>Itinerari
e Visite nei luoghi del Fogazzaro</strong><em>”</em>,
realizzati delle guide fogazzariane vicentine, nonché gli Eventi e le Mostre,
si tratta di 35 appuntamenti che da qui fino a Settembre renderanno il
Vicentino una splendida ed omogenea vetrina dell'arte e dell'opera di questo
grande scrittore. Grazie alle numerose
collaborazioni, i costi hanno avuto un impatto minimo sul bilancio
Provinciale”. In totale 5.000 euro, ricavati dall'avanzo di amministrazione
della passata gestione.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:53:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sette-assessori-provinciali-veneti-dal-collega-sernagiotto-per-parlare-di-politiche-giovanili">
    <title>Sette assessori provinciali veneti dal collega Sernagiotto per parlare di politiche giovanili </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sette-assessori-provinciali-veneti-dal-collega-sernagiotto-per-parlare-di-politiche-giovanili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 12 aprile 2011</em><br /></p>
<p>Nel
      giorno della pubblicazione del quarto bando Azione Province
      Giovani,
      gli assessori alle politiche giovanili delle sette Province venete
      si
      sono trovati a Venezia, ospiti dell’Assessore Regionale Remo
      Sernagiotto, per elaborare un comune progetto con cui partecipare
      al
      bando.<br />
      “
    Una
      novità per il Veneto e a livello nazionale –commenta l’Assessore
      di Vicenza Andrea Pellizzari- che sta a significare la volontà
      comune di concretizzare interventi mirati per i più giovani.
      Abbiamo
      scelto, come tema portante, il lavoro e in particolare
      “Innovazione
      e occupabilità”. Abbiamo obiettivi ambiziosi, ma ci stimola il
      fatto di lavorare per e con i nostri ragazzi.”<br />
    
    Un
      tema quasi obbligato, vista la preoccupazione dei giovani in
      merito
      alla situazione economica e alle problematiche legate
      all'occupazione.<br />
    
    Il
      progetto, in via di studio, terrà in considerazione non solo
      l’accesso al lavoro, ma la capacità di mantenere la propria
      occupabilità in un contesto in continuo mutamento, sviluppando le
      competenze richieste dal mercato, promovendo i talenti, la
      creatività
      e lo spirito imprenditoriale. Un obiettivo da raggiungere grazie
      anche alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per lo
      sviluppo di abilità e nuovi profili professionali e per
      l’orientamento e l’inserimento lavorativo.<br />
      “
    Intendiamo
      promuovere le imprese giovani –spiega Pellizzari- con particolare
      attenzione alla green economy. Stiamo elaborando un percorso di
      selezione, formazione e accompagnamento di nuove e innovative idee
      imprenditoriali presentate dai giovani, di età compresa tra i 18 e
      i
      30 anni. Ancora non è stabilito il tipo di incentivo che
      riusciremo
      a dare, ciò che è certo, però, è che premieremo le buone pratiche
      del territorio coinvolgendo al massimo partner locali,
      associazioni
      di categoria e associazioni che si occupano di politiche
      giovanili”</p>
<p class="western"><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:48:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-colpo-di-benna-alle-sorgenti-del-bacchiglione-al-via-un-progetto-da-1.700.000-euro">
    <title>Primo colpo di benna alle sorgenti del Bacchiglione: al via un progetto da 1.700.000 euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/primo-colpo-di-benna-alle-sorgenti-del-bacchiglione-al-via-un-progetto-da-1.700.000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Villaverla-Dueville, 8 aprile 2011</em><br />
      <br />
    
    Tra
        Dueville e Villaverla c’è un bosco ricco d’acqua, di pesci e di
        uccelli. Non ci sono l’orco né le streghe, ma tanti tecnici e
        volontari che lo stanno pulendo e sistemando perché sempre più
        bambini lo possano percorrere felici.<br />
    
    Questa
      è la favola del Bosco di Dueville, un territorio
          di particolare rilevanza territoriale e ambientale per la
          presenza
          delle sorgenti del Bacchiglione, in corrispondenza della
          confluenza
          del Timonchio e del Bacchiglioncello, a cavallo tra i comuni
          di
          Dueville e Villaverla. 
    <br />
    <strong><br />
          </strong>Una
          favola che è
      diventata realtà grazie ad un progetto di riqualificazione ideato
      e
      voluto dalla Provincia di Vicenza, e in particolare dal Presidente
      Attilio Schneck e dall’Assessore ai Beni Ambientali Paolo
      Pellizzari. Al primo “colpo di benna” stamattina erano presenti
      tutti gli enti partner della Provincia che hanno reso possibile il
      sogno: i Comuni di Dueville, Villaverla e Caldogno, con i Sindaci
      Bertinazzi, Bicego e Vezzaro, il Consorzio di Bonifica Alta
      Pianura
      Veneta con il Presidente Antonio Nani, Veneto Agricoltura col
      direttore Giustino Mezzalira, e poi rappresentanti del Servizio
      Forestale Regionale, del Centro Idrico di Novoledo e della Regione
      Veneto. Ma erano presenti soprattutto tanti bambini delle scuole
      elementari di Dueville, Villaverla e Caldogno, a rappresentare le
      generazioni future per il cui benessere il progetto “Sorgenti del
      Bacchiglione” è nato.
    <br />
      <br />
      “Un
progetto
        –ha esordito Pellizzari- iniziato qualche anno fa, quando
        la Provincia ha acquistato l’impianto di piscicoltura e ha
        deciso
        di sistemare 200mila metri quadrati di parco, per metterli a
        disposizione non solo della comunità locale, ma di tutti i
        vicentini. Il pregio ambientale dell’area ha convinto la
        Comunità
        Europea a sostenere il progetto, con l’obiettivo di ricreare gli
        habitat tipici delle zone di risorgiva.”<br />
    
    Grazie
        alla compartecipazione di tutti, sul piatto ci sono ora
        1.700.000
        euro, ma è probabile che si arriverà a 2,5milioni, necessari e
        sufficienti per collegare con un corridoio ecologico il parco di
        proprietà della Provincia con quello, non lontano, del Centro
        Idrico
        di Novoledo, in modo da creare una tra le più grandi aree di
        risorgiva d’Europa.</p>
<p align="LEFT" class="western">&nbsp;</p>
<p align="LEFT" class="western">Il
primo
            intervento riguarderà l’alveo del Bacchiglioncello,
            stravolto a causa della realizzazione di una serie di
            canalizzazioni
            e arginature necessarie per alimentare le vasche della
            piscicoltura.
            L’alveo verrà riportato nella sua originaria conformazione
            così
            come lo descrivono le cartografie storiche studiate dai
            tecnici della
            Provincia. Contestualmente verranno
        riportate in vita sia le risorgive laterali che i due laghetti a
        monte e valle dell’area denominata "Mulino del Bosco". I
            lavori saranno realizzati dal Consorzio di Bonifica Alta
            Pianura
            Veneta. </p>
<p align="LEFT" class="western">Con
la
            collaborazione di Veneto Agricoltura e del Servizio
            Forestale
            Regionale verranno piantumate 60mila piantine, che andranno
            ad
            arricchire il sottobosco delle zone umide e torbose. In
            questo
            “paradiso verde” torneranno a riprodursi gli animali tipi di
            quest’area: pesci
        come lo scozzone e il cobite, anfibi come la rana rossa di
        Lataste e
        la rana agile, uccelli come il martin pescatore, la garzetta e
        la
        nitticora.</p>
<p align="LEFT" class="western">Dulcis
in
            fundo, si
        prevede di sviluppare una rete sentieristica di oltre 3
        chilometri,
        attrezzata con un ponticello per superare il nuovo percorso del
        Bacchiglioncello e arricchita di circa 30 cartelli metallici
        dimostrativi in cui sono riportate le caratteristiche ambientali
        dell’area. </p>
<p align="LEFT" class="western">“Renderemo
              fruibile e funzionale questo luogo riportando in vita gli
              habitat
              naturali –conclude Pellizzari- diventerà meta di
              passeggiate per i
              vicentini, ma anche di turismo verde da parte degli
              stranieri, per la
              possibilità che sarà offerta, in particolare agli
              studenti, di
              conoscere e approfondire specie animali e vegetali
              studiandole non
              sulla carta, ma osservandole nei loro ambienti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:43:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sospeso-il-consiglio-provinciale-sul-ptcp-giovedi-riunione-dei-capigruppo">
    <title>Sospeso il Consiglio Provinciale sul Ptcp: giovedì riunione dei capigruppo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sospeso-il-consiglio-provinciale-sul-ptcp-giovedi-riunione-dei-capigruppo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Vicenza, 5 aprile 2011</em><br />
      </p>
<p>Servirà ancora una riunione di
      Consiglio, almeno una, per completare l’esame delle osservazioni e
      delle controdeduzioni al Piano Territoriale di Coordinamento
      Provinciale. L’odierna seduta infatti, la quarta in dieci giorni,
      non è stata risolutiva e anzi è stata occasione per un confronto
      molto acceso. Motivo del contendere la possibilità di votare con
      voto segreto un emendamento presentato dal consigliere Mario Dal
      Monte. <br />
      Il segretario generale della
      Provincia, Angelo Macchia, ha espresso in merito parere negativo <em>(che
si
        allega)</em> richiamando non solo quanto stabiliscono sia lo
      Statuto
      Provinciale che lo stesso Regolamento, ma ricordando anche che “la
      votazione palese è l’unica che consente di individuare
      esplicitamente le eventuali responsabilità dei singoli votanti sia
      sotto il profilo penale sia sotto il profilo amministrativo”.
      <br />
      Della stessa opinione anche il
      Presidente della Provincia Attilio Schneck e il capogruppo della
      Lega
      Nord Massimo Zerbo.
      <br />
      Il Presidente del Consiglio Valter
      Gasparotto ha tuttavia deciso di rimettere al Consiglio la
      decisione
      sulla possibilità o meno del voto segreto sull’emendamento.
      Espressione che, a sua volta, è avvenuta in maniera segreta.
      Gasparotto ha così disatteso non solo il parere legale del dott.
      Macchia, ma anche il dettato stesso dei documenti che
      regolamentano
      la vita dell’Ente. <br />
      La mancanza del quorum al momento del
      voto ha costretto infine il Presidente a sospendere la seduta.
      Giovedì si riuniranno i capigruppo e decideranno la data per
      proseguire la discussione.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:39:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-il-cuore-dei-ragazzi-che-si-muove">
    <title>Social Day: il cuore dei ragazzi che si muove</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/social-day-il-cuore-dei-ragazzi-che-si-muove</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, 8 aprile 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">“Social
Day è il grande cuore dei ragazzi che si muove. In un epoca in cui ai giovani
vengono rimproverati comportamenti ed atteggiamenti estremi, dal qualunquismo
al bullismo, vederli radunati a migliaia per una giornata di volontariato e di
lavoro silenzioso, sporcandosi direttamente le mani, dimostra che siamo spesso
noi adulti che non riusciamo a vedere quanto di bello e pulito c'è dentro di
loro in termini di umanità e solidarietà sociale”. Andrea Pellizzari, assessore
provinciale alle politiche giovanili, plaude ad un'iniziativa tutta vicentina
che anche quest'anno impegnerà migliaia di ragazzi in una giornata di lavoro e
di presa di coscienza all'interno e all'esterno dei plessi scolastici aderenti.</p>
<p>
Nata verso la fine degli anni '60 del
secolo scorso in Scandinavia, poi adottata dalla Germania, infine arrivata a
Bassano del Grappa un quinquennio fa e poi fatta propria anche da gran parte
del territorio provinciale, la manifestazione si terrà nella giornata di domani
e coinvolgerà circa 50 scuole tra superiori, medie ed elementari, per un totale
di 4000 studenti ed un altro migliaio fra professori e volontari delle
cooperative di riferimento. Per la prima volta parteciperà anche un istituto di
Arzignano, il Liceo “Da Vinci”, come pure al suo esordio il “Quadri” di
Vicenza. Anche quest'anno 4 i progetti adottati ed ai quali andrà tutto il
ricavato dei compensi percepiti da questi “lavoratori”: due contro il lavoro
minorile in America Latina - “Sostegno scolastico ai Nat's del mercato di
Abasto”, in Bolivia, e “Reclutamento forzato: ya basta” della Fondazione
Cresciendo Unidos in Colombia – il terzo, “Una strada per Idete”, destinato
alla Tanzania e l'ultimo alla Cooperativa “Libera – associazioni, nomi e numeri
contro le mafie” di Palemo.</p>
<p>“Social
Day – spiega il coordinatore Riccardo Nardelli dell'Associazione “Vulcano” di
Bassano – non è una iniziativa di beneficenza bensì un'occasione di promozione
di diritti e giustizia, nei nostri contesti di vita e nel mondo. Quella di domani
è una giornata simbolo che serve a molti a capire il valore della solidarietà e
della responsabilità”.</p>
<p>Cinquantotto classi, 60 organizzazioni di volontariato,
gruppi giovanili, squadre sportive: un esercito variegato in pennello, guanti e
ramazza chiamati a ripulire parchi, skate park e strutture comunali e
ritinteggiare aule e laboratori scolastici ma anche a sistemare un orto, a fare
il pane, a servire dietro un bancone. Raccontano Annalisa Toniolo, Stefano
Pento e Mattia Pieropan, rispettivamente assessori alle politiche giovanili dei
Comuni di Bassano, Schio e Arzignano: “I ragazzi si sono arrangiati da soli nel
contattare i datori di lavoro ed i cittadini, nel raccogliere i fondi, nel
relazionarsi con scuole e associazioni. La cosa bella è che così facendo
diventano educatori loro stessi”. Saranno loro a Fare Scuola, osserva Alberto
Carollo della Cooperativa Radici di Caltrano, mentre Marina Fornasier,
Cooperativa Insieme, nel ricordare la capacità di fare squadra dell'Istituto
Rossi di Vicenza e che a Montecchio Maggiore il Social Day si svolgerà, mette
l'accento sulla necessità di creare e coltivare rapporti con tutte le Scuole
affinchè capiscano lo spirito dell'iniziativa che vede i ragazzi agire e
muoversi in modo indipendente.</p>
<p>“Alcuni di loro –
sottolineano tutti – poi si fanno garanti dell'effettivo raggiungimento dello
scopo recandosi di persona nei vari Paesi per vedere lo stato dei Progetti e
verificare che tutti i soldi siano stati spesi per questo. Lo scorso anno in
Tanzania abbiamo inaugurato un Politecnico costruito anche grazie al nostro
finanziamento”. Quasi ventimila gli euro raccolti nell'edizione del 2010, un
tetto che potrebbe essere sforato. Di sicuro ad essere già superata è la
dimensione provinciale di questa giornata, dal momento che alcune scuole del
Trevigiano ed una elementare di Fumane, nel Veronese, hanno chiesto ed ottenuto
di aderire. “Ed a breve -conclude Nardelli - ci saranno incontri con giovani
dell'Emilia, della Toscana e di altre Regioni interessati ad estendere anche
alle proprie Regioni il Social Day”. Ennesima conferma, per l'assessore Andrea
Pellizzari, della bontà dell'intuizione vicentina.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-12T16:37:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/monitor-provincia-attilio-schneck-si-conferma-primo-presidente-veneto">
    <title>Monitor Provincia: Attilio Schneck si conferma primo Presidente veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/monitor-provincia-attilio-schneck-si-conferma-primo-presidente-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Martedì 5 aprile 2011</em></p>
<p>
      La quattordicesima edizione di Monitor
      Provincia, il sondaggio di gradimento dei Presidenti di Provincia
      italiani realizzato da FullResearch, conferma Attilio Schneck al
      primo posto tra i colleghi veneti. Con il 61,3% dei consensi, il
      Presidente di Vicenza è il più amato dei veneti, mentre si piazza
      all’ottavo posto tra gli italiani, risalendo di un posto rispetto
      allo scorso anno.</p>
<p>
      Ottima anche la posizione relativa al
      gradimento dei servizi erogati dalla Provincia. Attraverso 105.100
      interviste telefoniche in tutta Italia, FullResearch ha rilevato
      la
      soddisfazione degli italiani in merito a 15 servizi: ambiente,
          rifiuti, agricoltura, caccia e pesca, centri per l’impiego,
          formazione, servizi alle imprese, cultura, turismo, viabilità,
          edilizia, urbanistica, protezione civile e sicurezza. Vicenza
          conquista un rilevante nono posto grazie al 53,7% dei
          consensi,
          salendo anche in questo caso di una posizione rispetto allo
          scorso
          anno. Rispetto alle altre province venete, Vicenza è, quanto a
          servizi, seconda solo a Belluno, che si piazza al quinto posto
          con il
          54,2%.</p>
<p>
      </p>
<p>
      “Anche stavolta –commenta il
      Presidente Schneck- per Vicenza la classifica dei Presidenti e
      quella
      dei servizi si equivalgono. Significa che i cittadini sono
      soddisfatti del politico-amministratore che sa fare funzionare
      l’Ente: una regola che vale a tutti i livelli, ma che è tanto più
      sentita quanto più l'ente è a contatto diretto con il territorio,
      come nel
      caso dei Comuni e delle Province. E', a pensarci bene, anche la
      logica del federalismo municipale, dei costi standard e del potere
      di
      controllo affidato al cittadino. Noi qui a Vicenza, e nel Veneto,
      la
      stiamo applicando da anni.”</p>
<p>
      La classifica Monitor Provincia diventa
      così un attestato di stima dei vicentini nei confronti della
      politica di concretezza e attenzione agli sprechi che da quattro
      anni
      contraddistingue l’Amministrazione Schneck. “Abbiamo ridotto le
      spese ancor prima che il Governo lo imponesse –conclude il
      Presidente- abbiamo razionalizzato e riorganizzato la Provincia e
      le
      sue controllate, in modo da avere a disposizione i fondi per
      garantire i servizi essenziali nonostante la crisi economica che
      ha
      colpito anche i bilanci degli enti pubblici. A un anno dalla
      scadenza
      del mandato possiamo dire di avere mantenuto le promesse fatte e
      di
      avere guidato la Provincia con la serietà e l’onestà che dobbiamo
      ai concittadini.”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:29:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/alla-decima-un-convegno-sulla-bovina-da-latte">
    <title>Alla Decima un convegno sulla bovina da latte</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/alla-decima-un-convegno-sulla-bovina-da-latte</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venerdì 1 aprile 2011</em></p>
<p>Un interessante incontro sulle problematiche sanitarie e gestionali nell’allevamento della bovina da latte si è svolto nei giorni scorsi nella sala convegni dell’Azienda Agricola Sperimentale “La Decima” di Montecchio Precalcino. Organizzata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della provincia di Vicenza e con gli Ordini dei Medici Veterinari di Vicenza e Verona, la manifestazione ha visto la partecipazione di veterinari ed agronomi impegnati nel settore dell’allevamento bovino.</p>
<p>Nel ricordare l'impegno amministrativo suo personale e dell'Ente nella salvaguardia e nella valorizzazione della biodiversità anche animale – burlina in primis - l'Assessore all’Agricoltura onorevole Luigino Vascon ha sottolineato l'importanza e la sensibilità di un comparto che sempre di più dovrà affidarsi alla passione, alla competenza e alla specializzazione per far fronte anche a quelle emergenze di ordine sanitario che arrivano da altri Paesi, evidentemente non al passo con il nostro, e che rischiano di minarne credibilità e sviluppo. A seguire sono intervenuti poi il professor Igino Andrighetto, Direttore Generale dell’IZSVe, sulla gestione alimentare della bovina da latte, ed altri esperti dello stesso Istituto che hanno messo a fuoco la questione relativa ai principali parametri ematologici e biochimici utilizzati per il monitoraggio della produttività delle bovine da latte. I relatori hanno evidenziato le principali problematiche legate alla sanità ed al benessere delle bovine durante il periodo di produzione del latte, e quali sono le più innovative analisi di laboratorio che permettono di individuare la presenza di malattie in questi animali. Molto apprezzate, infine, le relazioni dei professori Cozzi e Gianesella, dell’Università di Padova, sulla valutazione dei parametri biochimici ed il controllo delle principali patologie nutrizionali nella vacca da latte.</p>
<p>“Si è trattato – conclude Vascon – di una sorta di corso di formazione e aggiornamento per i nostri imprenditori agricoli. Come Assessore all'Agricoltura ritengo che convegni come questo siano soprattutto occasioni di conoscenza fondamentali che poi, nelle stalle, si dovranno tradurre in comportamenti concreti e virtuosi al fine di salvaguardare, con il benessere della bestia, anche le psospettive economiche delle aziende agricole”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:25:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/inaugurato-il-nuovo-201cmasotto201d-un-istituto-piu-grande-per-unofferta-ancor-piu-qualificata">
    <title>Inaugurato il nuovo “Masotto”: un istituto più grande per un'offerta ancor più qualificata </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/inaugurato-il-nuovo-201cmasotto201d-un-istituto-piu-grande-per-unofferta-ancor-piu-qualificata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 31 marzo 2011</em></p>
<p>
      </p>
<p>
    Sulle
      note dell’Inno di Mameli e del Và Pensiero è stato inaugurato
      stamattina l’ampliamento dell’Istituto Masotto di Noventa
      Vicentina.</p>
<p>
    Una
      palazzina costata 1,3milioni di euro, realizzata dalla Provincia
      di
      Vicenza su sollecitazione di una scuola che calamita studenti da
      tutto il basso vicentino.</p>
<p>
    L’edificio,
      in realtà, era agibile sin dallo scorso <span id="OBJ_PREFIX_DWT775" class="Object">settembre 2010</span>, ed è
      infatti frequentato sin dall’inizio dell’anno scolastico in
      corso, tuttavia si è preferito aspettare per l’inaugurazione che
      fossero conclusi anche i lavori esterni e le finiture.</p>
<p>
    </p>
<p>
      Nel
      dettaglio, è stata realizzata una palazzina su tre piani fuori
      terra
      collegata al corpo originario, in modo da rendere la costruzione
      omogenea e armoniosamente inserita nel contesto. </p>
<p>
    Al piano
      terra ci sono due laboratori di informatica, l'aula magna, due
      batterie di servizi, un bagno docenti e un bagno disabili. Al
      primo e
      al secondo piano si trovano otto aule e relativi servizi.</p>
<p>
    Particolare
      attenzione è stata posta al risparmio energetico, privilegiando
      una
      tipologia costruttiva ecosostenibile. Si sono utilizzati, ad
      esempio,
      murature e infissi ad elevato isolamento termico e acustico, per
      contenere il fenomeno delle dispersioni.</p>
<p>
    L'intervento
      ha compreso anche il potenziamento dell'impianto di riscaldamento
      esistente e dell'impianto antincendio, in modo da rispettare a
      pieno
      la normativa vigente in tema di sicurezza. </p>
<p>
      </p>
<p>
      “
    Un
      intervento impegnativo –ha commentato l’Assessore Provinciale
      all’edilizia Scolastica Nereo Galvanin- in un periodo non florido
      per le casse pubbliche, ma che abbiamo voluto affrontare con
      l’obiettivo di riportare in un unico polo tutti gli allievi
      dell’istituto, mettendo loro a disposizione nuovi spazi e quindi
      nuove opportunità formative. “</p>
<p>
    L’istituto
      “Masotto” offre diversi indirizzi di studio (liceo scientifico,
      socio pedagogico e tecnico commerciale) ed ha quindi la necessità
      di
      organizzare spazi funzionali differenziati che rendano più agevole
      la gestione delle attività. Questo ampliamento si traduce quindi
      in
      una maggiore qualità del servizio reso agli studenti. </p>
<p>
    </p>
<p>
      Il
      Sindaco di Noventa Marcello Spigolon e il dirigente scolastico del
      Masotto Carlo Alberto Formaggio hanno elogiato e ringraziato una
      Provincia attenta alle esigenze del territorio, ma hanno anche
      ricordato che l’istituto è in evoluzione e a breve sarà
      necessario valutare un ulteriore ampliamento. </p>
<p>
      “
    La
      nostra attenzione alla scuola sarà sempre alta –ha concluso
      l’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini- è la
      competenza più delicata che ha la Provincia e quella su cui non
      smetterà mai di investire, nella consapevolezza che dalla qualità
      dei nostri istituti dipenda lo sviluppo del territorio e la
      qualità
      stessa del nostro futuro.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:18:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d">
    <title>Schneck sulle compensazioni del Dal Molin: “Vicenza merita di più. Non facciamoci prendere in giro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 24 marzo 2011</em><br /><br />“Facciamo
squadra e portiamo a casa di più”. Il Presidente della Provincia
Attilio Schneck tende la mano al Sindaco Variati e lo invita a
stringere una sinergia con la Provincia in modo da poter davvero
chiamare “compensazioni” gli impegni del Governo a ristoro della
realizzazione di una base militare a Vicenza. <br />“E’ difficile
–sottolinea Schneck- definire “equa compensazione” la concessione a
tempo limitato di un parco su cui non solo dovrà essere investita per
la bonifica tutta la somma che ci arriva a ristoro, ma su cui si
dovranno anche aggiungere altri soldi per la realizzazione del verde,
la piantumazione e gli arredi urbani. Vicenza merita di più. Merita
maggiore attenzione alle proprie infrastrutture viarie, alla scuola,
all’economia.”<br />Chiaro il riferimento alla Tangenziale Nord-Est,
struttura di cui il territorio ha estremo bisogno, ma anche
all’Università e al beneficio che potrebbe avere da uno scambio di
saperi con gli istituti di istruzione americani. E poi sono da rivedere
i pesanti dazi orafi che limitano le esportazioni negli Stati Uniti. <br />“Certo
–chiarisce il Presidente- l’area dove verrà realizzata la nuova base
insiste nel territorio comunale di Vicenza, ma le conseguenze saranno a
carico di una comunità ben più ampia, dell’intera provincia, per questo
ci sentiamo in dovere di intervenire e di offrire il nostro sostegno
alla Città. Confidiamo anche nel fatto di condividere con il Governo la
stessa linea politica, per cui il dialogo potrebbe portare a risultati
migliori di quelli finora raggiunti.”<br />“Rischiamo –conclude Schneck- di essere presi in giro e non è certo questo ciò che i vicentini meritano.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:13:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/piu-di-700-persone-per-la-festa-del-popolo-veneto">
    <title>Più di 700 persone per la Festa del Popolo Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/piu-di-700-persone-per-la-festa-del-popolo-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Martedì 29 marzo 2011</em></p>
<p>Grande successo della manifestazione “Notturno in Castello”, organizzata nell'ambito della festa del Popolo Veneto dalla Provincia di Vicenza. Sono state più di 700 le persone che sabato scorso, dalle 21 alle 23, hanno visitato il Castello Inferiore ed il Museo dei Costumi della Partita a Scacchi di Marostica. Una serata magica, riscaldata dal fuoco delle fiaccole, dalle note dei Musici della Partita a Scacchi, dagli assaggi e dalle degustazioni dei vini e dei prodotti tipici locali.</p>
<p>“L'iniziativa – sottolinea l'Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto – rientra nel programma delle celebrazioni che la Regione Veneto, con legge n.8 del 13 aprile 2007, ha istituito per promuovere la Storia e le Tradizioni Locali, valorizzando l'originale patrimonio linguistico e facendo conoscere, assieme allo statuto e ai nostri simboli, la cultura, il costume, il civismo della gente veneta”.</p>
<p>Articolata in due giornate (e due momenti distinti) l'iniziativa ha visto il coinvolgimento, nella mattinata e nel pomeriggio del 25 marzo, di numerose scolaresche, invitate dapprima a palazzo Nievo per la presentazione del progetto “Storia delle Venezie” curato dal professor Giorgio Cracco e poi a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore per la ricognizione storico-culturale a più voci: “Veneto: un percorso che dura da più di 2000 anni”. Dai paleoveneti alla Serenissima ai giorni nostri la ricostruzione di un cammino punteggiato dallo spettacolo teatrale in lingua veneta a cura di Theama Teatro, dalle canzoni della Banda Brian di Breganze, dai balli folkloristici di “Ballincontrà” di Thiene e dai racconti di Claudio Capozzo. Poi, come già detto, la trionfale serata di Marostica.</p>
<p>“Festa come momento clou di una Civiltà e di una Cultura millenaria, non certo come sagra. La risposta di studenti e cittadini ai vari incontri dimostra che non solo lo spirito è stato capito appieno e condiviso ma anche e soprattutto che la riscoperta di Valori e Tradizioni non può prescindere dalla conoscenza del proprio Passato e delle proprie radici”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2011-04-05T14:06:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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    <title>Schneck da Letta: "Un incontro proficuo"</title>
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<p><em>Venerdì 25 marzo 2011&nbsp;</em>
<p align="justify">“E' stato un incontro 
proficuo. In qualità di Presidente della Provincia di Vicenza ma pure della 
Brescia Padova ho fatto presente al dottor Letta quali sono le esigenze e le 
priorità del nostro territorio trovando in lui, e presumo dunque nel Governo, 
orecchie attente alla situazione. Le nostre osservazioni e le nostre richieste 
sono state accolte, cominciando dall'importanza del ruolo di coordinamento che 
la Provincia dovrà avere nella fase di programmazione delle opere previste, 
tangenziale in primis. Diciamo che ora quella bozza di accordo proposta dal 
Commissario Straordinario Paolo Costa non solo è più chiara nei contenuti ma 
anche nelle prospettive”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Soddisfatto Attilio 
Schneck, l'esito del blitz romano realizzato assieme all'Assessore alla 
Viabilità Giovanni Maria Forte ed al consigliere provinciale del Pdl Roberto 
Cattaneo sulla questione delle compensazioni per il Dal Molin sembra aver dato i 
frutti sperati. Il numero 1 di palazzo Nievo, però, non si sbilancia oltre sui 
singoli punti ed anche sulla progettazione preferisce mantenere un profilo 
prudente limitandosi a ricordare che “chiunque la farà dovrà tenere conto che si 
tratta di una infrastruttura intercomunale e che non può dunque prescindere da 
noi”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Medesima soddisfazione 
anche da parte del consigliere Cattaneo che in un incontro con l'Ammiraglio di 
Squadra Alessandro Picchio, Consigliere Militare della Presidenza del Consiglio, 
ha posto sul tavolo tutte le questioni inerenti la posizione e la sicurezza dei 
lavoratori italiani all'interno della Caserma Ederle. “C'è stata una grande 
attenzione e sono convinto che nel giro di qualche mese tutti i temi sottoposti, 
a cominciare dalla Cac Card, saranno risolti”. 
</p>
</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:00:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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    <title>Inaugurato questa mattina l’ampliamento dell’istituto Artusi di Recoaro Terme: nuove aule per un costante aumento di iscritti </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 24 marzo 2011</em></p>
<p><br />Inaugurazione ufficiale, questa mattina, per la nuova struttura a servizio dell’Istituto Alberghiero Artusi di Recoaro Terme. Un edificio dove trovano ospitalità un nuovo ingresso, gli uffici di presidenza e di segreteria, una nuova aula e sale per riunioni. Spazi a servizio di studenti, insegnanti e personale amministrativo, che qui hanno trovato nuova sede liberando utili volumi nell’edificio originario dove sono state ricavate quattro nuove aule.</p>
<p>“Un intervento necessario –ha esordito l’Assessore Provinciale all’Edilizia Scolastica Nereo Galvanin- per rispondere alle esigenze di un istituto che è in costante crescita.”</p>
<p>Per il prossimo anno scolastico, infatti, si prevede di superare i mille iscritti, 50 in più dei 966 di quest’anno. Con buona pace di tutti coloro che erano preoccupati dell’apertura di un nuovo istituto alberghiero a Vicenza città.</p>
<p>Non poteva essere altrimenti, per un istituto che fa parte della storia della nostra provincia, di un Comune che si è sviluppato assieme e attorno a servizi scolastici di eccellenza e che per la preparazione dei suoi diplomati è noto ben oltre i confini veneti.</p>
<p>Un legame con il territorio testimoniato dalla presenza, questa mattina, non solo del Sindaco Franco Perlotto, ma anche di due commissioni consiliari provinciali e del consigliere regionale Giuseppe Berlato Sella.</p>
<p>I lavori di ampliamento sono iniziati nel luglio del 2009 e sono terminati a inizio febbraio 2011. Con un investimento di 1milione di euro sono stati realizzati 376 metri quadrati di nuovo edificio, ma sono anche stati razionalizzati gli spazi esterni con la sistemazione del parcheggio e la creazione di un percorso pedonale pavimentato, innalzando così anche il livello di sicurezza degli accessi verso l'interno della scuola.</p>
<p>“Il diritto all’apprendimento –ha affermato il Provveditore Franco Venturella- è il bene più prezioso che abbiamo e che ci difende da qualsiasi crisi. La Provincia, con questo e altri interventi sul patrimonio scolastico, ha dimostrato di averlo compreso. Così come lo hanno capito gli insegnanti, il preside e gli studenti di questo istituto.”</p>
<p>Gli studenti dell’Artusi sono stati oggi, giustamente, i grandi protagonisti della festa. Non solo perché hanno organizzato e gestito un ottimo pranzo per i presenti, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti, ma anche perché più volte è stata sottolineata la loro tenacia nella scelta e nella frequenza di un istituto che, quanto a posizione logistica, non è tra i più comodi della provincia.&nbsp; Più della posizione, però, può l’offerta formativa e l’ottima preparazione, se è vero che per l’anno prossimo c’è già bisogno di nuove aule.</p>
<p>“Non si confondano –ha chiarito il Preside Giorgio Guerra- quei pochi disgraziati responsabili dei danni alle corriere Ftv con la maggior parte di studenti che fa il proprio dovere. Vogliamo che si parli di noi per gli oltre 960 bravi ragazzi, non per i pochi che la scuola stessa, una volta individuati, provvederà a punire.”</p>
<p>Per finire, una curiosità sottolineata dall’Assessore Galvanin. Il 30 marzo 2011 si celebra il centenario della morte di Pellegrino Artusi (1820-1911), a cui è dedicato l’istituto. Artusi è stato critico letterario, scrittore e gastronomo italiano famoso soprattutto per il libro “La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene”, dove ha raccolto le ricette tipiche di tutte le Regioni della Penisola. L’anniversario, quindi, si inserisce a pieno nell’anno dei festeggiamenti del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2011-04-05T13:57:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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