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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20691 to 20705.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-storia-della-provincia-di-vicenza">
    <title>La storia della Provincia di Vicenza </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ricostruita, grazie a una minuziosa analisi dei documenti d'archivio, curata dal dott. Egidio Cogo responsabile dell'omonimo settore, ecco la storia dell'Ente Vicentino a partire dal 1815 fino ai giorni nostri. Eventi e nomi dei protagonisti scorrono attraverso epoche diverse dal Regno Lombardo Veneto fino all'annessione al Regno d'Italia, dal primo Dopoguera al Fascismo, per concludersi con gli Anni Settanta e con le riforme che portano fino al 2012.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-09T10:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/medicina-di-genere-in-un-convegno-allauditorium-di-viale-margherita">
    <title>Medicina di genere in un convegno all'Auditorium di Viale Margherita </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/medicina-di-genere-in-un-convegno-allauditorium-di-viale-margherita</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per una medicina senza discriminazioni maschio-femmina <br /><i>Venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT242_com_zimbra_date">9 marzo</span> ore 17 – Auditorium viale Margherita </i></p>
<p><br />Lo sapevate che tutto ciò che si sa e si fa per le malattie cardiovascolari è stato provato e studiato su uomini? Eppure si tratta di una patologia che colpisce più le femmine che i maschi. La stessa cosa succede in campo farmaceutico, dove la maggior parte dei farmaci viene testata su maschi, con effetti che poi sulle femmine sono diversi. Se si escludono le malattie prettamente femminili, come il cancro al seno, o disturbi come la menopausa, la medicina ha sempre considerato l’uomo come se fosse il “normale” della specie umana, un test valido per tutti in termini di terapia, diagnostica, prevenzione. Eppure non è così. <br />Lo sostiene a gran voce la dottoressa Giovannella Baggio, direttore di Medicina Generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova e Presidente del Centro Studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere. La Baggio sarà relatrice venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT243_com_zimbra_date">9 marzo</span> al convegno che la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza in collaborazione con la Ulss6 organizza per parlare di medicina di genere. L’incontro, che si terrà all’auditorium di viale Margherita a partire dalle 17, ha un titolo curioso “Dalla sindrome del bikini alla medicina di genere”, che significa che gli studi sulla donna negli ultimi decenni si sono concentrati sull’apparato riproduttivo e sul seno, ma è necessario fare un passo avanti. <br />“La medicina di genere –spiega la Presidente della Commissione Ornella Galleazzo- studia le patologie che colpiscono entrambi i generi ma che hanno una storia clinica e un decorso diverso e che richiedono pertanto una risposta medica e organizzativa diversa. E’ però poco conosciuta, una vera e propria lacuna del sapere scientifico.” <br />Il convegno, primo momento pubblico che la nostra Città dedica al tema, ha quindi l’obiettivo di sensibilizzare da un lato il mondo medico e le tante aziende farmaceutiche presenti nel vicentino, dall’altro l’opinione pubblica. <br />I saluti istituzionali sono affidati ad Attilio Schneck, Presidente della Provincia di Vicenza, Antonio Alessandri, direttore generale della Ulss 6 Vicenza, e Grazia Chisin, Consigliera di Parità. La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Elisa Cantucci e avrà come protagoniste la dottoressa Baggio, Rosabianca Guglielmi, già primario di Radioterapia Oncologica Ulss 6, e Lorenza Leonardi, segretaria Cisl Vicenza. Le conclusioni sono affidate alla Presidente Galleazzo.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-08T09:24:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/geoportale">
    <title>Geoportale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/geoportale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" ">Il Geoportale della Provincia di Vicenza fornisce agli utenti la facoltà di consultare e interrogare differenti database cartografici utilizzando una modalità di visualizzazione a finestre multiple. Questa modalità consente di affiancare o sovrapporre viste differenti, di uno stesso territorio o di aree contigue, facilitando le operazioni di analisi e di confronto. <br /> I campi di applicazione sono svariati: agricoltura, difesa del suolo, analisi di mercato, ecologia e conservazione, Protezione civile, gestione delle risorse naturali, catasto, istruzione, geologia, gestione beni immobiliare, telecomunicazioni, gestione di infrastrutture, redazione di mappe e banche dati, industria estrattiva e cave, rilievo e topografia, trasporti e logistica, urbanistica. Con il vantaggio che questo sistema non richiede acquisto ed installazione delle licenze d'uso client ed assistenza tecnica specifica ed anzi consente di distribuire le informazioni direttamente a un vasto numero di potenziali utenti, di controllare facilmente quali funzionalità e quali informazioni mettere a disposizione delle differenti tipologie di potenziali utenti, di aggiornare e validare in tempi reali i dati, di rappresentare una modalità veloce ed economica di distribuzione delle applicazioni e delle informazioni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-07T08:41:38Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/150-mila-euro-per-la-linea-bus-con-lospedale-di-santorso">
    <title>150 mila euro per la linea bus con l'ospedale di Santorso </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/150-mila-euro-per-la-linea-bus-con-lospedale-di-santorso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Missione compiuta. Recatosi a Venezia assieme al Direttore Generale della Ulss 4 Ermanno Angonese, l'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà incassa un assegno di 150mila euro per implementare il servizio di trasporto pubblico da e verso il nuovo complesso ospedaliero di Santorso.</p>
<p align="justify"> “Dopo l'incontro con i vertici dell'azienda sanitaria dell'Alto Vicentino, svoltosi negli uffici dell'assessorato di contrà SS.Apostoli a Vicenza, avevamo chiesto un confronto con la Regione Veneto per ragionare con loro sul collegamento tra il territorio ed il nuovo nosocomio. Confronto che si è svolto questa mattina alle ore 10 e che ha trovato nell'Assessore Regionale alla Mobilità Renato Chisso un interlocutore attento e propositivo. Lo ringrazio per aver capito il problema e per aver disposto un contributo così importante, che corrisponde a 150mila chilometri in più”.</p>
<p align="justify"> Piano piano la ragnatela comincia a delinearsi. Se è vero infatti che ad oggi il servizio prevede corse dalle stazioni ferroviarie di Schio e Thiene, è di tutta evidenza che le variazioni non riguarderanno soltanto le fasce orarie - “con l'orario estivo andremo a ridisegnare la frequenza delle corse” - ma anche le linee stesse, deviando corse che oggi solo sfiorano l'area fin nel cuore del polo sanitario sorto all'ombra del Summano. “Consentendo peraltro – conclude Sandonà – di togliere una fetta di traffico dalle strade in quanto l'autobus sarà un'occasione di risparmio anche in vista del completamento dei parcheggi a pagamento. Ringrazio Chisso ma anche l'Assessore Finozzi, che l'Alto Vicentino lo conosce bene e che si è speso in prima persona per questa soluzione, per la sensibilità e l'operatività dimostrate. E che avranno benefiche e virtuose ricadute sulla vita della nostra comunità”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-06T17:26:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/studenti-vicentini-si-preparano-al-social-day-2012">
    <title>Studenti vicentini si preparano al Social Day 2012</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/studenti-vicentini-si-preparano-al-social-day-2012</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span id="OBJ_PREFIX_DWT355_com_zimbra_date">21 aprile</span> 2012: una data che gli studenti vicentini devono segnare in agenda per partecipare al Social Day 2012. Un evento che invita i ragazzi a “sporcarsi le mani” in piccoli lavori presso enti pubblici o aziende private con l’obiettivo di devolvere il compenso, offerta o mancia che sia, in progetti di solidarietà sociale. <br />Una vera e propria rete sociale nata in Germania e arrivata nel 2007 a Bassano del Grappa. In quell’anno 150 giovani bassanesi hanno abbracciato l’iniziativa che in cinque anni e con l’aiuto della Provincia di Vicenza è arrivata ad interessare 4.100 studenti, 64 scuole, più di 800 datori di lavoro tra aziende, negozi e famiglie e 100 associazioni/organizzazioni di volontariato, per un totale di circa 30mila euro raccolti. <br />“Un intero territorio che si mobilita –commenta l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari- e che stimola i più giovani in un percorso di cittadinanza attiva, formandoli ai temi dei diritti, della pace e della giustizia e invitandoli ad essere essi stessi protagonisti del cambiamento mettendosi concretamente a disposizione degli altri.” <br />Per una mattinata gli studenti vicentini tutti, di ogni ordine e grado, usciranno dalle aule per impegnarsi in lavori di giardinaggio, baby sitting, pulizia di cantine e garage, verniciature di recinzioni, lavaggio auto, assistenza anziani, nei supermercati, bar, aziende e chi più ne ha più ne metta. Saranno loro stessi a prendere contatti con i loro “datori di lavoro per un giorno”, concordando anche l’importo della remunerazione. <br />A coordinarli saranno invece le quattro cooperative sociali che curano il progetto (Insieme di Vicenza, Adelante di Bassano, Radicà di Thiene e Samarcanda di Schio) assieme all’Associazione di Volontariato Gruppo Vulcano. <br />“L’edizione 2012 del Social Day -spiega l’organizzatore Riccardo Nardelli di Adelante- conta su due novità rilevanti: una promozione sempre più forte del protagonismo dei giovani che si esprime con la costituzione di un Comitato Giovani responsabile della governance del progetto e uno sviluppo territoriale extraprovinciale, che prevede incontri con gruppi nazionali e stranieri.” <br /><br />Quattro i progetti di solidarietà che saranno finanziati con il Social Day 2012:</p>
<ul>
<li><strong><span>Progetto dell’Associazione </span></strong><strong><span>Tierra Prometida, di “reforziamento escolar”</span></strong><strong><i><span> </span></i></strong><strong><span>al mercato Abasto nella città di Santa Cruz De La Sierra, sostenuto dall’Associazione Natsper di Treviso. </span></strong>Obiettivo è il rinforzo scolastico dei<strong><span> NATs </span></strong>(dall’acronimo spagnolo "Niños y Adolescentes Trabajadores", bambini e adolescenti lavoratori) e della difesa del lavoro minorile dallo sfruttamento e da tutte le forme di prevaricazione sociale ed economica. </li>
<li>Progetto “Teatruk” – Camion del the in Tanzania, sostenuto dal Coordinamento G.P.L. percorsi di giustizia, pace e legalità. Obiettivo è acquistare un camion per il trasporto di foglie del the da donare alla <span>Cooperativa “ LFCJE” di Lupembe, nel distretto di Njombe in Tanzania, una realtà formata interamente da personale tanzaniano e che dà lavoro ad oltre 6.000 persone. </span></li>
<li>Progetto “Cooperativa Libera Terra – Pio la Torre” nel Consorzio di Comuni “Sviluppo e Legalità” nel palermitano, sostenuto dell’Associazione “Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Obiettivo è l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, creando così opportunità occupazionali e ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. Alla cooperativa sono stati affidati in comodato d’uso gratuito circa 140 ettari di terreni confiscati alla mafia. </li>
<li>Progetto “Terra, speranza e lavoro” promosso dall’Associazione locale “Semear a vida” che opera nel Nordest del Brasile. Obiettivo è avviare economicamente idee imprenditoriali dei figli di circa 200 famiglie di sem-terra, riuniti <span id="OBJ_PREFIX_DWT356_com_zimbra_date">oggi</span> in cooperativa agricola fondata dall’Associazione. </li>
</ul>
<p>Quest’ultimo progetto, in particolare, è stato selezionato<i> </i>da un gruppo di circa 20 studenti e studentesse appartenenti alle 8 scuole superiori del Bassanese denominato “Comitato Giovani del Social Day”. Questi ragazzi hanno vagliato, studiato e approfondito una serie di possibili progetti da finanziare pervenuti all’Associazione di Volontariato “Gruppo Vulcano”, attraverso un bando pubblico, fino ad ottenere una rosa di 3 candidati finali che sono stati presentati e illustrati ad una sessantina di loro compagni che, dopo una quindicina di ore di formazione sui temi della cittadinanza attiva e del volontariato, stanno lavorando per promuovere il Social Day all’interno delle loro scuole di provenienza. <br />“Quest’anno –conclude Pellizzari- prevediamo di coinvolgere 5mila studenti provenienti dalle scuole di tutta la provincia. Ma stiamo già lavorando all’edizione dell’anno prossimo, perché la rete del Social Day diventi sempre più capillare sul vicentino.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-06T17:21:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/mostra-e-convegno-per-migliorare-la-gestione-delle-risorse-idriche">
    <title>Mostra e convegno per migliorare la gestione delle risorse idriche </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/mostra-e-convegno-per-migliorare-la-gestione-delle-risorse-idriche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Si chiama</span><b> “AQUA , Dominio e Miti”, </b><span>sintesi di </span><b>“Antiche tecnologie e Strategie per la Gestione dell’Acqua</b>”, ed è una mostra che nell'atrio dell'Università, in viale Margherita, racconta 5 anni del Progetto Melia, realizzato fra 45 partner e 17 Nazioni dell'area mediterranea (più Belgio e Austria).</p>
<p align="justify">Di cosa si tratta lo spiega l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari: “Innanzitutto questa iniziativa farà da apripista al convegno <b>"Acqua…per terra! L'impegno di tutti per ridurre e compensare l'uso della risorsa più preziosa" </b>che terremo Venerdì 9 Marzo, dalle 9.00 alle 13.00, in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore. Tornando all'esposizione, si propone di <span>spiegare il significato degli usi, dei miti e delle forme di gestione di questa risorsa nel bacino del Mediterraneo ma allo stesso tempo vuole contribuire a far sviluppare una gestione sostenibile dell’acqua in quest'area”. </span><span>Padrone di casa convinto, Silvio Fortuna, Presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, sottolinea: “Legarla a questo luogo significa per noi contribuire a sviluppare la conoscenza, la razionalità e la sensibilizzazione sul concetto di acqua come risorsa: oggetto di una pressione straordinaria come conseguenza dei processi indotti dall’attività umana”. Conoscere per non sprecare</span><span>. </span><span>Lo ricordano anche il professor Erich Roberto Trevisiol e la ricercatrice Chiara Odolini, entrambi dello IUAV di Venezia e curatori della mostra, con due esempi: “Da una parte, e di questo come Italia dovremmo farci carico, assistiamo allo spreco legato, lungo le coste mediterranee dell'Africa, all'autostrada dell'acqua voluta da Gheddafi. Essa si collega alla falda fossile sahariana, con alcune fontane che buttano fuori e via liquido prezioso solo per un fattore estetico; dall'altra c'è una Svizzera all'avanguardia con un progetto che permette di allevare pesci e coltivare insalata in grandi acquari sui tetti di casa utilizzando la stessa acqua, depurata dalle piante, e con appena il 10% di ripristino. Basti pensare che l'Università di Agraria di Padova sta cercando di acquisire il brevetto”. </span></p>
<p align="justify"> <span>Senza andare troppo lontano, ricorda Pellizzari: “Purtroppo non c'è equilibrio tra ciò che consumiamo e ciò che la natura produce. E se nel 2010 di acqua ce n'è stata pure troppa, è sorprendente come basti poco tempo perché il livello si abbassi. Soprattutto poi in assenza di precipitazioni, neve in primis, come è accaduto quest'inverno. Dunque bisogna educare ed informare al consumo e al rispetto”. New York ed i menù dei ristoranti completi di dati sul costo idrico di un caffè per ora distano ancora un oceano, ma contro gli sprechi a volte basta un rubinetto. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-05T13:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/esito-avviso-per-servizio-manutenzione-automezzi">
    <title>Esito avviso per servizio manutenzione automezzi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/esito-avviso-per-servizio-manutenzione-automezzi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Aggiudicazione servizio manutenzione meccanica ed elettronica automezzi in dotazione a servizi e uffici provinciali</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-01T15:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-palazzo-nievo-lambasciatrice-del-paraguay">
    <title>A Palazzo Nievo l'ambasciatrice del Paraguay </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-palazzo-nievo-lambasciatrice-del-paraguay</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  Le De.Co vicentine sbarcano in America del Sud? E' quello che si augura la Provincia alla luce dell'incontro odierno svolto nella sala Giunta di palazzo Nievo con l'ambasciatrice del Paraguay in Italia, dottoressa Ana Maria Baiardi Quesnel. Accompagnata dal sindaco di Camisano Vicentino Renzo Marangon e ricevuta dal Presidente provinciale Attilio Schneck e dal Vice Presidente Dino Secco - presente Wladimiro Riva, Direttore del Consorzio Vicenza E' – il diplomatico sudamericano ha infatti mostrato molto interesse di fronte alla capacità delle amministrazioni comunali di saper valorizzare e rilanciare produzioni locali prossime all'estinzione creando nel contempo un'economia virtuosa nelle aree di riferimento territoriali.</p>
<p align="justify"> Broccolo fiolaro, mais Marano, patate (di montagna, Rotzo, di collina, Trissino, e di pianura, Basso Vicentino), riso di Grumolo e di Bagnolo di Lonigo: dal ritorno negli orti a quello sulle tavole il passo è stato completo. Lo ha spiegato Secco: “Tutto ciò è stato possibile grazie all'entusiasmo di amministrazioni e produttori, alla sensibilità degli chef che hanno cominciato ad inserire questi prodotti ed al sostegno convinto che la Provincia ed il Consorzio Vicenza E' hanno dato a questa operazione di recupero di patrimonio e memoria. Il nostro obiettivo è arrivare a presentare all'Expo di Milano 2011 121 De.co., una per ogni Comune”.</p>
<p align="justify"> Da parte sua la dottoressa Baiardi Quesnel ha ribadito il desiderio di trasferire l'idea per il momento ad Asuncion, la capitale, per poi estenderla a tutto il resto del Paese, sicuramente a vocazione agricola. Promotore di questo trapianto il sindaco-consigliere Renzo Marangon, che con il Paraguay, attraverso un'associazione locale, ha già cominciato ad intrecciare scambi per ora di natura umanitaria.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-28T17:13:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/ok-al-progetto-definitivo-per-il-nuovo-edificio-dell2019universita">
    <title>Ok al progetto definitivo per il nuovo edificio dell’università</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/ok-al-progetto-definitivo-per-il-nuovo-edificio-dell2019universita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza <span id="OBJ_PREFIX_DWT726_com_zimbra_date">28 febbraio</span> 2012</i> – Approvato dalla Giunta provinciale il progetto definitivo del 2^ e 3^ stralcio del Polo Universitario di Viale Margherita. <i>“Il completamento della cittadella universitaria -ha spiegato l’Assessore all’Edilizia Scolastica Nereo Galvanin- era fra i principali impegni di questa Giunta e, nonostante le difficoltà economiche e i vincoli normativi, siamo riusciti a far procedere questa importante opera che va ad ampliare la disponibilità di spazi dove poter ospitare l’offerta formativa accademica”. </i><br />Il progetto definitivo delinea l’assetto del nuovo edificio che sorgerà nell’area denominata ex Mezzalira di proprietà della Provincia di Vicenza. Si tratta di un fabbricato di tre piani, costruito in continuità con l’edificio del primo stralcio, <span id="OBJ_PREFIX_DWT727_com_zimbra_date">oggi</span> già in pieno utilizzo, e grande quasi il doppio. Le caratteristiche architettoniche rimarranno invariate e resteranno dunque in piena armonia estetica con quanto già realizzato. Quattro i livelli dell’organizzazione, con le autorimesse al livello inferiore, i due piani centrali dedicati alla didattica, l’ultimo piano per gli spazi per docenti e ricercatori. Esiste inoltre un livello sottotetto per spazi tecnici. In tutto l’edificio è un rettangolo lungo 76 metri e largo 35 con la medesima copertura a botte che caratterizza il primo stralcio edificato. Prevista anche la realizzazione di una tettoia fotovoltaica sulla terrazza al terzo livello, in modo da attrezzare il complesso di un dispositivo per la produzione di energia pulita.<br />“ <i>A fronte della riduzione di risorse disponibili rispetto a quanto si pensava di destinare fino a un paio di anni fa – ha aggiunto Galvanin- abbiamo lavorato sul progetto prevedendo le lavorazioni maggiormente funzionali e limando una serie di migliorie accessorie che non avrebbero avuto comunque ripercussioni sul progetto complessivo. Insomma siamo stati sobri senza però lesinare quanto a efficacia dell’intervento. Questo fa parte di un mutamento culturale cui siamo tutti tenuti. Anche per quanto riguarda progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori abbiamo optato per un’unica gara europea e un unico contratto. In questo modo ridurremo i costi e i tempi delle procedure, individueremo un unico interlocutore per l’Amministrazione e abbatteremo il rischio di contestazioni in fase esecutiva con eventuale rimpallo di responsabilità tra progettista ed appaltatore”.</i><br />L’intervento nell’area universitaria è finanziato con 12,3 milioni di euro di cui 6,3 milioni di euro con contributo della Fondazione Cariverona, 4 milioni della Camera di Commercio e 2 milioni con alienazioni dell’Amministrazione Provinciale. Tutti i vari passaggi della fase progettuale sono stati condivisi con gli enti coinvolti nella conferenza dei servizi e l’approvazione del progetto definitivo rappresenta l’ultima fase indispensabile per poter indire il bando che porterà all’affidamento dei lavori. <br />“ <i>Anche se fra due mesi – afferma Galvanin- si concluderà l’esperienza di questa Giunta, l’ultima, pare, eletta dai cittadini del Vicentino prima dell’applicazione della riforma del governo Monti, siamo certi che i lavori per lo stralcio finale dell’università a Vicenza partiranno e si concluderanno nel giro di un paio d’anni” </i><br />Il costo globale dell'opera coordinata dalla Provincia è di 31,3 milioni di euro (19 milioni di euro del primo stralcio più 12,3 milioni di euro del secondo stralcio). <br />“ <i>Guardando alla globalità dello sviluppo di Vicenza in questi anni -ha detto Galvanin- affiancherei l'università al teatro comunale e al nuovo tribunale, strutture che rappresentano una significativa riqualificazione del territorio e con le quali le istituzioni hanno tradotto l'attività in un</i> <i>lascito importante per la città e la provincia”. </i><br />Un ultimo pensiero Galvanin lo rivolge all'area Borghesi, acquistata dalla Provincia nel 2004 con una spesa di oltre 4milioni di euro e concessa in comodato gratuito alla Fondazione Studi Universitari. “<i>Abbiamo investito soldi ed energie in questo progetto –conclude- affidandolo con la certezza che dovesse diventare una struttura a servizio dell’università e dei tanti ragazzi che la frequentano. Invece ora è tutto fermo,</i> <i>non si vede alcun segnale di apertura del cantiere. Noi abbiamo fatto ben oltre le nostre competenze, ora ci aspettiamo che anche gli altri facciano altrettanto.”</i></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-28T12:31:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interpellanza-del-consigliere-selvaggi-201ccome-difendiamo-il-brenta-da-incidenti-ambientali-201d">
    <title>Interpellanza del consigliere Selvaggi: “Come difendiamo il Brenta da incidenti ambientali?” </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/interpellanza-del-consigliere-selvaggi-201ccome-difendiamo-il-brenta-da-incidenti-ambientali-201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due incidenti ambientali nel Brenta in poco più di un mese: cosa è stato fatto per porre rimedio? E per assicurare alla giustizia i responsabili? Lo chiede il consigliere provinciale Aida Selvaggi in una interpellanza che sarà discussa nella seduta di Consiglio prevista per martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT389_com_zimbra_date">28 febbraio</span>. <br />Lo scorso <span id="OBJ_PREFIX_DWT390_com_zimbra_date">11 dicembre</span> 2011, scrive la Selvaggi, il fiume Brenta ha avuto un grosso problema di deflusso a valle della presa irrigua gestita dal Consorzio di Bonifica Brenta, in prossimità della derivazione del Canale Medoaco. Il <span id="OBJ_PREFIX_DWT391_com_zimbra_date">24 gennaio</span> 2012, poi, un intasamento della rete fognaria tra Solagna e Campese ha causato lo sversamento in Brenta di un ingente quantitativo di reflui attraverso lo sbocco del “troppo pieno”. <br />“ In entrambi i casi –commenta il consigliere- solo il pronto intervento dei pescatori ha evitato che i disastri assumessero dimensioni maggiori. Si tratta, però, di campanelli di allarme dello stato in cui si trova il nostro fiume, che necessita di essere maggiormente tutelato. Non dimentichiamo che il tratto da Bassano a valle è inserito tra le Zps, Zone di Protezione Speciale, della Rete Natura 2000 per l’elevata valenza ecologica. L’intera area golenale, proprio per il pregio naturalistico, è meta di molti cittadini delle comunità rivierasche e dei comuni limitrofi che possono svolgere attività sportive e ricreative, mentre le scuole trovano qui un sito che si presta a moltissime attività didattiche.” <br />Oltre che per le conseguenze dei due incidenti ambientali, la Selvaggi non nasconde la sua preoccupazione per il futuro del fiume: “vorrei sapere –conclude- cosa è stato fatto per impedire che fatti analoghi si ripetano.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-24T11:59:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contributi-alle-aziende-che-assumono-apprendisti">
    <title>Contributi alle aziende che assumono apprendisti </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contributi-alle-aziende-che-assumono-apprendisti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><big><b><br /></b></big>Incentivi per le aziende che assumono apprendisti. Questo è quanto propone il programma Amva (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale) voluto da Ministero del Lavoro e Italia Lavoro e promosso durante il mese di febbraio dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con le Associazioni di categoria vicentine Apindustria, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria. <br />“Il contratto di apprendistato – spiega l’Assessore provinciale al lavoro Morena Martini - ha interessato negli anni passati circa 7mila lavoratori l’anno. Ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT363_com_zimbra_date">oggi</span> i disoccupati al di sotto dei 29 anni, potenziali apprendisti, sono circa 10mila, pari al 24% del totale dei disoccupati vicentini. Grazie agli incentivi promossi dal Programma Amva potrebbero rappresentare una vera e propria risorsa per le nostre imprese.” <br />Il contratto di apprendistato instaura un vero e proprio rapporto di lavoro (che dura attualmente da 1 a 3 anni) dove però il lavoro si alterna con la formazione finalizzata all’acquisizione della qualifica o della professionalità per la quale l’apprendista è stato assunto. E’ riservato ai giovani con età compresa tra 15 e 29 anni. <br />Con il programma Amva le aziende che assumono apprendisti beneficiano di incentivi che nello specifico sono: <br />- € 5.500,00 di contributo per ogni giovane dai 15 ai 25 anni d’età assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale; <br />- € 4.700,00 di contributo per ogni giovane dai 17 ai 29 anni d’età assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere. <br />Il fondo a disposizione ammonta a € 78.150.700, scade il 31.12.2012 ma è ad esaurimento, per cui è necessario fare domanda quanto prima per essere sicuri di godere del contributo.<br />La domanda va presentata accedendo al sito di Italia Lavoro al seguente link: <span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT364_com_zimbra_url"><a href="http://amva.italialavoro.it/" target="_blank">http://amva.italialavoro.it/</a></span></span>. <br />Inoltre il disegno di legge di stabilità ha introdotto un regime contributivo ancora più favorevole per chi sottoscriverà contratti di apprendistato nei prossimi anni. Per le aziende con meno di nove dipendenti che tra il primo gennaio 2012 e il <span id="OBJ_PREFIX_DWT365_com_zimbra_date">31 dicembre</span> 2016 assumeranno apprendisti sarà riconosciuto uno sgravio del 100% dei contributi per tre anni. <br />“E’una risposta concreta alle esigenze di aziende e giovani in cerca di occupazione – commenta Laura Pagliarin, operatrice del programma Amva per Vicenza- è in atto una riforma importante del lavoro e l’apprendistato potrebbe diventare il contratto cardine per l’ingresso dei più giovani in questo mondo, proprio perché offre formazione finalizzata ad una qualifica professionale.” <br />Ulteriori informazioni sul programma Amva sono reperibili nei siti internet di Italia Lavoro (<span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT366_com_zimbra_url"><a href="http://www.italialavoro.it/" target="_blank">www.italialavoro.it</a></span></span>) e della Provincia di Vicenza (<span id="OBJ_PREFIX_DWT367_com_zimbra_url">www.provincia.vicenza.it</span>) . <br />E’ inoltre possibile contattare Laura Pagliarin all'indirizzo e-mail: <span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT368_com_zimbra_email"><a href="mailto:lpagliarin@italialavoro.it" target="_blank">lpagliarin@italialavoro.it</a></span></span> oppure su appuntamento tutti i martedì all’Ufficio Apprendistato della Provincia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-24T11:54:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/giornata-ecologica-a-fimon-con-inaugurazione-della-casetta-dei-pescatori">
    <title>Giornata ecologica a Fimon con inaugurazione della casetta dei pescatori </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/giornata-ecologica-a-fimon-con-inaugurazione-della-casetta-dei-pescatori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avete voglia di passare una giornata di festa diversa? Eccovene una che fa al caso vostro. <b>Domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT244_com_zimbra_date">26 febbraio</span>, a partire dalle ore 9 del mattino</b>, i pescatori del Bacino di Pesca zona B procederanno alla pulizia annuale delle sponde e degli ambienti attorno al Lago di Fimon. Qualora foste interessati basterà prendere bici o auto e recarsi sul posto, dove gli organizzatori vi doteranno di tutto: guanti, pali raccogli carte e pure assicurazione. A voi non resterà che mettere buona volontà e lena. Spiega il presidente Silvano Foladore: “Sarà una bella giornata all'aperto all'insegna della tutela dell’ambiente e della biodiversità. In realtà Fimon è costantemente monitorato dalla nostra associazione, questi momenti ci servono per aumentare la sensibilizzazione attorno a questi temi”. Insomma, non ci si ammazzerà di fatica, ma qualche “sorpresa”, statene certi, non mancherà dietro qualche anfratto. <br />A rendere ancor più speciale la mattinata, <b>alle 11.30 è in programma l'inaugurazione della casetta di legno</b> realizzata a ridosso dell'avannotteria. Un rettangolo di quattro metri e mezzo per otto metri e mezzo completo di sala polifunzionale, due piccoli vani ad uso deposito e disbrigo e tre servizi igienici, due dei quali con ingresso dall’esterno per l’utilizzo pubblico e uno con ingresso dall’interno ad uso degli operatori. Uno dei due servizi accessibili dall’esterno, inoltre, è dimensionato e attrezzato per disabili. <br /><br />“L’obiettivo è duplice – ricorda l’assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari- dare una sede ai pescatori dell’Associazione Bacino di Pesca zona B, veri e propri custodi del lago di cui si prendono cura, e dotare l’area del lago di servizi igienici pubblici per i sempre più numerosi visitatori. L’opera dei pescatori del Bacino B è preziosa perché non solo punta alla salvaguardia di un biotopo che non ha uguali nel nord Italia, ma cerca anche di recuperarne le caratteristiche originali, sia come presenza di animali che di specie arboree. Gli spazi che mettiamo a loro disposizione vogliono essere un piccolo riconoscimento per il loro impegno quotidiano, ma anche uno stimolo a continuare”.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-23T14:03:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sandona-incontra-il-direttore-ulss-4-trasporti-e-nuovo-ospedale">
    <title>Sandonà incontra il direttore Ulss 4: trasporti e nuovo ospedale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sandona-incontra-il-direttore-ulss-4-trasporti-e-nuovo-ospedale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">“<span>Con la realizzazione del nuovo ospedale a Santorso nasce l'esigenza di prevedere un collegamento più articolato. Teniamo presente che attualmente la zona è poco servita proprio perché campagna mentre a cantiere ultimato sarà come ritrovarsi di fronte un nuovo paese”. </span></p>
<p align="justify"><span></span>Incontro, questa mattina alle 13.30, a palazzo Arnaldi fra l'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà ed il Direttore Sanitario della Ulss n.4 ingegner Ermanno Angonese per affrontare il tema del trasporto pubblico locale in riferimento al costruendo nosocomio e stabilire le strategie da adottare. “Questa Provincia così derelitta e inutile, stando alle convinzioni del nostro Governo tecnico, in realtà sta facendo fino alla fine il suo dovere per non scaricare gli oneri di certe scelte su chi verrà e soprattutto per non evitare che sia il caos una volta che tutte le condizioni si saranno realizzate. Naturalmente oggi abbiamo buttato solo la base”.</p>
<p align="justify">Presente anche Valter Baruchello, Presidente di Ferrotramvie Vicentine, l'incontro è stato è solo il prologo di un ragionamento più complesso per il quale, conferma Sandonà, sarà necessario l'apporto di altri enti. Regione Veneto in primis. “Soprattutto in riferimento alla questione tariffaria che allo stato attuale delle cose è a carico di Comuni e Provincia ma che invece merita, secondo me, il riconoscimento di servizio minimo”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-22T12:11:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/torna-reteventi-cultura-cosa-fare-per-partecipare">
    <title>Torna "RetEventi Cultura": cosa fare per partecipare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/torna-reteventi-cultura-cosa-fare-per-partecipare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche per il 2012 la Provincia di Vicenza propone ai Comuni e alle associazioni ed organizzazioni che si occupano di eventi culturali, di lavorare insieme per costruire il programma RetEventi-Cultura 2012, ovvero il palinsesto unico delle Rassegne e degli Eventi culturali di qualità del territorio vicentino</p>
<p>Per far parte di Reteventi 2012 si deve inviare relativa domanda alla Provincia, allegando il programma dettagliato delle proprie iniziative, all’indirizzo <a href="mailto:cultura@provincia.vicenza.it">cultura@provincia.vicenza.it</a>  o, al numero di fax 0444 908136.</p>
<p>Presentazione dell'iniziativa e moduli da utilizzare si trovano all'indirizzo:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/progetto-reteventi">http://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/progetto-reteventi</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-21T14:20:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/hunting-show-attestati-a-chi-difende-la-natura">
    <title>Hunting Show: attestati a chi difende la natura </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/hunting-show-attestati-a-chi-difende-la-natura</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>
<p>Non poteva mancare e difatti l'Assessorato Provinciale alla Caccia e Pesca ha presenziato in forze “Hunting Show”, la grande rassegna sul mondo venatorio e ittico organizzata nel weekend appena trascorso alla Fiera di Vicenza. <br />“E' stata l'occasione – sottolinea l'Assessore Provinciale Marcello Spigolon – anche per dare visibilità a persone e associazioni che da anni e spesso silenziosamente lavorano a stretto contatto con noi, con benefici evidenti per i nostri concittadini”. Troppo facile l'equazione cacciatore e pescatore uguale preda. Troppo facile e riduttiva dal momento che alla Provincia di Vicenza non fanno capo solo gli appassionati di queste discipline, che fino alle 16 del lunedì hanno invaso sale e stand dell'ente fieristico, ma anche una serie di attività collaterali importantissime. <br />Nei mille metri quadrati di esposizione organizzati sotto lo stemma dei 4 Ossari l'esperienza bellissima del Centro Rapaci di Fimon illustrata da Alberto Fagan e da alcuni degli splendidi volatili risanati, il diorama degli animali che vivono sulle nostre montagne predisposto dopo tre giorni di intenso e continuo lavoro dal gruppo di cacciatori della riserva alpina di Lusiana, la mostra dei trofei (circa 1400 fra cervi, caprioli, camosci e mufloni) degli ungulati prelevati per lo più con la caccia di selezione o ritrovati morti organizzata dalla Polizia Provinciale, la rassegna delle antiche attrezzature da pesca del museo “Amo Club” di Lonigo, nonché le antiche attrezzature da caccia appartenenti alla collezione di Roberto Baggio e da lui messe a disposizione per l'occasione. <br />“Inoltre – continua Spigolon – abbiamo provveduto a distribuire attestati di ringraziamento a chi, con la sua opera, collabora con noi nel rispetto delle regole nelle attività di selezione e controllo. Così circa 250 sono stati consegnati per abilitazioni per il prelievo consapevole dopo corsi di formazione ed un esame finale, un altro centinaio circa agli operatori benemeriti che ci hanno supportato nella lotta alla nutria. A costoro, molti dei quali hanno espletato il servizio servendosi di gabbie trappola, abbiamo simbolicamente dato un rimborso consistente in buoni benzina o buoni cartuccia che sono andati a coprire solo una minima parte delle spese da loro sostenute. Mi preme sottolinearlo perché fra tante inesattezze che si sentono al riguardo c'è anche quella secondo cui per ogni cattura le persone avrebbero riconoscimenti in denaro dalla Provincia. No, lo fanno solo per spirito di servizio”. <br />E lo stesso dicasi per lo studio veterinario associato Ciotti-Dal Bosco-Fazio-Nicolussi di Thiene che per anni ha curato e ricoverato temporaneamente animali selvatici feriti. Da quest'anno è stato loro riconosciuto un rimborso spese in realtà più simbolico che reale dal momento che l'importo non copre neppure le spese di veterinaria. “Lo fanno anche loro per passione – ricorda Spigolon – e di ciò gliene siamo grati”. Infine attestati di benemerenza anche per i fotografi Luigi Sebastiani, in virtù della sua collaborazione per la realizzazione di una brochure sui tordi, e Dorino Stocchero, agente provinciale e reporter ufficiale dell'Assessorato Provinciale, per Daniele Zotti e Dennis Lunardi, nonché per il comandante del Consorzio di Polizia Municipale Nord-est Giovanni Scarpellini, premiato per il contributo attivo e intelligente dato per la riorganizzazione della Polizia Provinciale. <br />“Per noi – conclude l'Assessore Spigolon – l'attestato più importante è stato ancora una volta il “grazie” di questo mondo ricco di passione e di memoria. Cacciatori e pescatori hanno apprezzato, esprimendolo anche con toni commoventi, quanto fatto dall'Ente in tutti questi anni, manifestandoci il proprio dispiacere per la fine annunciata dal Governo Monti”. Colonna sonora della presenza provinciale “Le stagioni della fauna selvatica”, documentario realizzato “in casa”, nella zona delle Piccole Dolomiti, dall'associazione “Fauna Ambiente” per la regia di Giancarlo Ferron e Dorino Stocchero. Immagini bellissime di cervi, camosci in tutte le stagioni dell'anno e della loro vita.</p>
</p>
<p><br /><i>Nelle foto: l'assessore Spigolon consegna la targa a Roberto Baggio </i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-21T10:26:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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