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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20661 to 20675.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/leo-club-vicenza-a-favore-del-centro-aiuto-alla-vita">
    <title>Leo Club Vicenza a favore del Centro Aiuto alla Vita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/leo-club-vicenza-a-favore-del-centro-aiuto-alla-vita</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tremilatrecentocinquanta euro. E' l'assegno staccato dal Leo Club Vicenza a favore del Centro Aiuto alla Vita. Serviranno ad aiutare una giovane mamma a tenere e a crescere il figlio che porta in grembo. Sicuramente una goccia nel mare magnum della solidarietà, ma il segnale di attenzione è importante soprattutto in tempi come questi duri.    	Per l'assessore Nereo Galvanin, che ha ospitato nella Sala Rossa di palazzo Nievo una delegazione di giovani del Lions guidato da Alberto Pranovi e Edoardo Tomasetto, l'ennesima conferma di una sensibilità che negli anni ha saputo coinvolgere anche la Provincia di Vicenza. “Questa di oggi è l'ennesima dimostrazione della buona collaborazione fra l'ente che rappresento e questa associazione. Vorrei sottolineare la capacità di questi ragazzi di pensare ogni iniziativa della loro vita associativa come un'occasione ulteriore per stare vicino al prossimo che soffre, che deve fare i conti con bilanci che in tempo di crisi si fanno ancor più incerti proprio perché legati alla generosità, al cuore delle persone”.   	Pranovi, coordinatore di questo progetto, ne spiega la genesi: “Tutto è nato dall'organizzazione del IV Consiglio Multidistrettuale Leo, evento con risonanza nazionale organizzato alla fine di Marzo all’Hotel Vergilius di Creazzo. In questa occasione una consistente delegazione di Leo italiani si è presentata nel nostro territorio al fine di scoprirne le bellezze. Contestualmente, grazie all'impegno diretto di alcuni nostri soci,  abbiamo contattato diverse aziende proponendo loro una sponsorizzazione dell'iniziativa. Il risultato è quello che avete davanti agli occhi e di questo ringraziamo la decina di ditte e la banca che hanno aderito”.   	Molto soddisfatta Elisabetta Cracco, intervenuta per conto dell'associazione: “La passione per la vita che i Leo hanno dimostrato ci ha emozionato e ci emoziona. Li ringraziamo, perché in tal modo aiuteremo una donna a far nascere un'altra vita e questo è sempre una cosa bella”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-20T18:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/i-sentieri-dei-colli-raccolti-in-un-nuovo-volume">
    <title>I sentieri dei Colli raccolti in un nuovo volume</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/i-sentieri-dei-colli-raccolti-in-un-nuovo-volume</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Venti sentieri, venti schede complete, un microcosmo bellissimo. Raccolti in una pubblicazione realizzata dalla Provincia di Vicenza all'interno del progetto Life + Colli Berici Natura 2000 e presentati questa mattina a Villa Montruglio di Mossano dall'assessore provinciale Paolo Pellizzari, testimoniano non solo la bellezza ma anche la ricchezza paesaggistica ed ambientale di un sistema riconosciuto ora anche dalla'Unione Europea.</p>
<p align="justify"> Centotrenta chilometri di sentieri ma sbaglia chi pensa che tutto si sia risolto in una mera sistemazione stradale. “Fosse stato così – sottolinea Pellizzari – l'Europa non ci avrebbe neppure preso in considerazione. La nostra idea vincente è stata quella di far risaltare la ricchissima biodiversità di questo territorio ricco di specie arboree e di volatili ma anche di ambienti unici come i Prati Aridi, le Pozze di Collina, i Boschetti di Acero-tilieti, le Cave riqualificate”.</p>
<p align="justify"> Un progetto dunque. Nato 3 anni fa e realizzato in squadra assieme a 9 Comuni dell'Area Berica (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Mossano, Nanto, Orgiano, San Germano dei Berici, Villaga e Zovencedo) e ai loro uffici, a Veneto Agricoltura, al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e al Servizio Forestale Regionale di Vicenza. Più di un milione e mezzo di euro investiti, metà dei quali provenienti da Bruxelles, il resto messo da palazzo Nievo (526mila euro), dalle amministrazioni (97mila euro), e dagli enti coinvolti (141mila euro complessivi).</p>
<p align="justify"> Un piccolo mondo antichissimo ed antico tramandatosi fino ad oggi da conservare e curare come un giardino. “La frequentazione dei Colli Berici porta con se anche l'idea della tutela e della valorizzazione. Ringrazio i sindaci e quanti ci hanno affiancato per averci creduto. Voglio solo ricordare che nella primavera del 2008 lo presentammo assieme da altre 64 proposte italiane di cui solo 16, fra cui il nostro, sono stati finanziati”.</p>
<p align="justify"> Una copia del libro è stata consegnata a tutti i presenti, in particolare a Sindaci e Pro Loco, per la promozione del territorio, ma anche a scuole e biblioteche, per permettere la più ampia conoscenza di una delle aree naturalistiche.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-20T06:59:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-incontro-di-studi-sulle-indagini-archeologiche-alle-fratte-di-fimon">
    <title>Un incontro di studi sulle indagini archeologiche alle Fratte di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-incontro-di-studi-sulle-indagini-archeologiche-alle-fratte-di-fimon</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"La ripresa delle ricerche nelle Valli di Fimon e l ’indagine archeologica in localita’ Le Fratte- Comune di Arcugnano":  questo il titolo del convegno di studi promosso dalla Provincia per il 3 maggio prossimo alle 15 in Villa Cordellina di Montecchio Maggiore.</p>
<p>  Organizzato dalla Provincia di Vicenza e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, vedrà la partecipazione anche del dottor Vincenzo Tiné.</p>
<p align="justify"> “Le indagini svolte in località Le Fratte, sito dell'Età del Rame – sottolinea l'assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari – stanno dando delle risultanze di grande interesse e la presenza del dottor Tiné ne è un'ulteriore conferma”.</p>
<p align="justify"> Dopo i saluti delle autorità, i lavori saranno aperti dalla relazione della dottoressa Elodia Bianchin Citton sul progetto di ricerca sugli abitati lacustri delle Valli di Fimon. A seguire Claudio Balista e Luca Rinaldi, dello studio Geoarcheologi Associati, e Mirco De Stefani e e Stefano Bertola, dell'Università di Ferrara, inquadreranno l'area interessata sotto il profilo geomorfologico.</p>
<p align="justify"> Dalle 16.30 il convegno entra nel vivo con il resoconto sul cantiere archeologico della dottoressa Bianchin e degli archeologi Valerio Chiezzi, Fausto Ciacci e Domenico Liperoti. Il tempo di una pausa, poi rush finale con la presentazione dello studio archeobotanico e l'approfondimento sulle strutture lignee dell'insediamento.</p>
<p align="justify"> In principio fu Paolo Lioy e da allora molta storia è passata fra le mani degli esperti chiamati a sciogliere il “mistero” di un lago antichissimo e di insediamenti ancora tutti da esplorare.</p>
<p>In allegato il programma dell'incontro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer">
    <title>Una fiaba per combattere l'Alzheimer </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un fiaba a cui affidare la propria memoria, ma soprattutto un lieto fine per ricordare e ricordarsi che, nonostante tutto, la vita è bella.</p>
<p>Si chiama “Flavia, Tonio e il flauto magico” ed è la favola che i nonni del Centro Rindola hanno scritto e illustrato all’interno di un progetto sostenuto dall’Associazione Veneto Malattia di Alzheimer e Demenze degenerative onlus (Avmad) e la Provincia di Vicenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci sono una bella ragazza, una strega cattiva, un cavallo bianco e soprattutto un lieto fine. Nel mezzo la voglia di comunicare tra generazioni, di raccontare un pezzetto del proprio passato e di riconoscerlo nel luccichio degli occhi dei più piccoli. Le parole e le immagini si confondono e si mescolano, sembra quasi di sentire lo zufolo che suona, di percepire il coraggio di Tonio, di respirare i profumi della natura così ben raffigurata.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale del libretto, questa mattina nella sede della Provincia a Palazzo Nievo, hanno voluto essere presenti tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione: l’assessore Nereo Galvanin e il consigliere Nevio Zanni per la Provincia, Nadia Prosdocimo e Ivano Varo per Avmad, Arianna Ferrari e Federica Cozzi del Centro Rindola, Franca Pretto dell’Associazione Culturale Ossidiana, Roberto Cattaneo Presidente della Pro Loco Postumia e Enzo Simonelli Vicepresidente dell’Associazione Alpini di Vicenza accompagnato da molte penne nere. Associazioni, queste ultime, che si sono concretamente impegnate in raccolte fondi a favore del Centro Rindola e che hanno ribadito il proprio impegno anche per il futuro.</p>
<p align="JUSTIFY">L'Alzheimer non si può curare, almeno per il momento, ma può essere affrontato, contrastato, rallentato nella sua fase intermedia. Come dimostra questo libretto, il lavoro coordinato di psicologi e psicoterapeuti permette di tirar fuori abilità di cui gli stessi malati spesso non sono neppure consapevoli. Ma perché tutto ciò abbia un futuro è necessario che il territorio, il tessuto sociale, e soprattutto le coscienze di tutti rimangano vigili: non può essere lasciato solo chi è affetto dalla malattia né chi continua pazientemente e amorevolmente a stargli vicino, pagando un prezzo importante in termini di vita familiare.</p>
<p>“Questa fiaba – commenta l’assessore provinciale al patrimonio Nereo Galvanin che ha seguito il progetto- non è solo un bel racconto, ma è un piccolo progetto di normalità che idealmente associo a tutte quelle iniziative che mettono il malato e la sua dignità al centro della propria azione. Vicenza è all'avanguardia in questa attività grazie anche all'impegno e alla sensibilità medica e sociale di professori che oggi non ci sono più, ma che hanno avuto la grande intuizione di saperla affrontare partendo da un altro angolo di visuale e comunque da una visione attiva.”</p>
<p>La pubblicazione della fiaba è stata possibile grazie alla raccolta fondi effettuata in occasione di un concerto dell’Orchestra Giovanile Vicentina che nel settembre del 2011 si è esibita a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia. “Settembre 2011 è un mese che porteremo nel nostro cuore –ricorda Nadia Prosdocimo, presidente Avmad- perché allora si è stretta la nostra collaborazione con le Istituzioni, con le associazioni di volontariato locali e soprattutto con le associazioni che si occupano di famiglia  in ambiti diversi e con noi hanno condiviso un progetto di solidarietà. Un legame forte ci tiene uniti ancora oggi e sono certa che assieme riusciremo a fare ancora molto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:19:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nelle-scuole-vicentine-torna-il-social-day">
    <title>Nelle scuole vicentine torna il "Social Day" </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nelle-scuole-vicentine-torna-il-social-day</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">L'Itc Ceccato di Montecchio Maggiore suonerà la campanella di uscita per primo,  venerdì mattina. Il Social Day 2012 si apre dunque in anticipo, segno che è forte la voglia di partecipare ad un'operazione che non è solo “ramazza e pennelli” ma solidarietà concreta.</p>
<p align="JUSTIFY">In cantiere sabato 21 aprile ed al motto di “Una mano tira l'altra”, la sesta edizione della manifestazione troverà quest'anno sponda anche nelle scuole di Umbria, Lombardia, Sicilia e Basilicata, ma come sempre avrà nel Veneto e nel Vicentino (Bassanese in particolare) il suo cuore pulsante. Spiega l'Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari: “In 5 anni sono stati coinvolti oltre 9000 giovani e raccolti quasi 70mila euro destinati a progetti di solidarietà. Numeri che scorporati, sono sempre stati crescenti. Quest'anno la partecipazione riguarderà 9 istituti superiori e più di 80 classi delle scuole elementari e medie del comprensorio di Bassano del Grappa più alcune scuole superiori di Schio, Thiene, Vicenza, Arzignano e la già citata Montecchio per un totale di oltre 5000 ragazzi. Alla Provincia di Vicenza, che partecipa anche con un proprio contributo, il compito di verificare il buon esito dell'iniziativa anche con verifiche sul luogo.</p>
<p align="JUSTIFY">Come ogni Social Day che si rispetti anche questo prevede quattro progetti attivi, scelti dai ragazzi stessi, cui andranno tutti i soldi raccolti: “Sostegno scolastico ai NATs del mercato di Abasto” a Santa Cruz (Bolivia), “Camion del Thé”, nella regione di Njombe in Tanzania, “Terra, speranza e lavoro” a Maragogi (Brasile) e “Cooperativa Pio La Torre” di Palermo, aderente a “Libera”, l'associazione che si batte contro le mafie.</p>
<p align="JUSTIFY">Quattro le cooperative sociali che coordineranno la giornata con altrettanti responsabili: <i>Adelante</i> e Riccardo Nardello per l'area bassanese, <i>Insieme</i> e Marina Fornasier per Vicenza, Montecchio e Arzignano, <i>Radicà</i> e Alberto Carollo per Thiene e <i>Samarcanda</i> e Marta Dalle Molle per Schio. “La manifestazione – continua Pellizzari – ha anche una valenza civica importante perché rappresenta un momento di incontro fra i nostri studenti e la società. Per esempio, l'Unione dei Comuni del Marosticense contribuirà al Social Day per il triennio 2012-2014”.</p>
<p align="JUSTIFY">Tra le novità di quest'anno la costituzione di un <b>Comitato Giovani</b><span>, responsabile della governance del progetto, e lo sviluppo extraterritoriale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:14:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/vicepresidente-secco-alla-festa-provinciale-delle-pro-loco">
    <title>Vicepresidente Secco alla Festa Provinciale delle Pro Loco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/vicepresidente-secco-alla-festa-provinciale-delle-pro-loco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Oggi i prodotti De.Co sono prodotti di nicchia eppure sempre più diventano biglietti da visita che finiscono con il dare visibilità ulteriore alle nostre eccellenze e al nostro territorio”. Sempre deciso a portare a Expo Milano 2015 tutti i 121 Comuni vicentini, ognuno con un proprio prodotto tipico, il vicepresidente della Provincia di Vicenza Dino Secco ha dato il benvenuto alla Festa Provinciale delle Pro Loco e dei prodotti a denominazione comunale in programma domenica 22 aprile, a partire dalle ore 10.30, a Villa Tacchi, nel quartiere di San Pio X.<br />Trentatre i “campanili” già coinvolti e nel “paniere” (www.comunideco.it) le trote di Altissimo e Cresole,  gli gnochi con la fioreta e i bucatini alla lughese, formaggi, salumi particolari come la Cincionela con la rava di Chiampo, la bondola di Torrebelvicino e la sopressa di Valli del Pasubio, un orto ricco di gusto (radicchio di Asigliano, bisi de Lumignan, patata di Rotzo, mele e pere di Lusiana, la mela rosa di Caltrano, il broccolo fiolaro di Creazzo, gli asparagi di Marola, gli spaghi di Dueville, la carota bianca di Monticello Conte Otto, il sedano di Rubbio. E poi ancora mais, riso, marroni, noci, ciliegie, tartufo, olio, vini, liquori, mostarda, composte, dolci e formaggi vari. E il capretto bianco di Gambellara. <br /> “Speriamo – sottilinea il presidente delle Pro Loco vicentine Giorgio Rossi – che il tempo regga. Noi siamo lì con le nostre braccia e la nostra faccia perché convinti che questa sia anche la strada importante per intercettare turismo. A condizione che si faccia tutti squadra e si mettano da parte le gelosie”. Un carnet di 5 biglietti, al modico costo di 5 euro, darà la possibilità a chi deciderà di partecipare di degustare tutte le tipicità segnalate e le ricette della tradizione vicentina. E non sarà l'unica sorpresa. “I ristoratori, coinvolti già in una  Confraternita, daranno la possibilità non solo di assaggiare queste produzioni ma anche di imparare a cucinarle con un mini corso di cucina”. <br /> Soddisfatta Paola Franco, coordinatrice del tavolo territoriale. “Ringrazio Vicenza E' per la mole di lavoro, l'Unpli e la Provincia per continuare a credere a questa strada. La nostra speranza è di organizzare due iniziative così all'anno, una in Primavera e l'altra in autunno. Inoltre alle 14.30 sarà proiettato un lavoro fatto da studenti che riassume storia e presente delle De.Co”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:08:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/il-glorioso-vicenza-con-vinicius-de-menezes">
    <title>Il "glorioso" Vicenza con Vinicius de Menezes</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/il-glorioso-vicenza-con-vinicius-de-menezes</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Ricordate Luis Vinicius de Menezes? Più facile come Luis Vinicio, “O Lione”. Giocatore del glorioso Lanerossi Vicenza dal 1962 al 1966 (116 partite e 61 gol) e nella stagione '67-'68 (25 partite 7 gol), l'attaccante brasiliano ha lasciato un ricordo indelebile nella storia della società biancorossa e nel cuore di tutti i tifosi che l'hanno visto giocare. Un mito che ora Marostica si appresta a celebrare con un invito per venerdì ed una festa speciale organizzata dal Comune di Marostica assieme alla Provincia di Vicenza e con la collaborazione dell'Us Marosticense, del Comitato del Centenario e del Club Biancorosso di Marostica.</p>
<p align="justify"> Spiega l'Assessore Provinciale Martino Bonotto: “<span style="text-decoration: underline;"><b>Venerdì 20 aprile, nella ex chiesetta di S.Marco, alle ore 18.30</b></span>, ne racconteremo la carriera proprio alla sua presenza. Nonostante l'età (80 anni ancora gagliardi), Vinicio ha infatti accettato di buon grado di tornare a Marostica a quasi 50 anni di distanza dal suo arrivo, per presenziare alla sfida amichevole tra l'Us Marosticense ed il Lanerossi”.</p>
<p align="justify"> A volte i campioni ritornano, dunque, e quando accade è sempre una emozione. Quel Vicenza, quella squadra, ma anche quegli anni di boom economico e di speranze, saranno raccontati dal professor Mario Pavan, amico personale del grande giocatore, dal dottor Giambattista Tres, presidente del Comitato del Centenario Us Marosticense, da Vinicio stesso e dall'assessore Bonotto. Il quale incalza: “L'Us Marosticense festeggia quest'anno i 112 anni di vita. E' nata un anno dopo il Milan e nello stesso della Lazio, ed è stata la prima società sorta nel Vicentino e a quanto mi risulta probabilmente anche nel Veneto. Sarà anche un modo per celebrare ulteriormente la nostra storia sportiva, tra l'altro proprio in un momento in cui festeggiamo un campionato che ha visto la squadra locale sempre in testa, culminato con la riconquista della categoria dell'Eccellenza”.</p>
<p align="justify"> E non mancherà il ricordo di Piermario Morosini, lo sfortunato atleta morto in campo, domenica a Pescara, per 2 anni mediano indimenticato del Vicenza, squadra, colori e città che amava riamato. “Credo che nessuno qui lo dimenticherà mai, era un uomo che ha lottato contro un destino più grande di lui ma che neppure la morte ha sconfitto. Un esempio per i ragazzi, che spero possano attraverso di lui cominciare ad apprezzare il senso ed il valore delle cose e delle conquiste”.</p>
<p align="justify"> Chi vorrà potrà continuare la serata a tavola, al Ristorante del Castello Superiore di Marostica, a partire dalle ore 20.30 (costo 30 euro, prenotazioni allo 0424-73315/475947).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2012-04-18T08:45:41Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-e-falde-acquifere-interrogazione-di-zoppelletto-e-colman">
    <title>Pedemontana e falde acquifere: interrogazione di Zoppelletto e Colman </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-e-falde-acquifere-interrogazione-di-zoppelletto-e-colman</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Pedemontana continua a tenere banco in Provincia, preoccupata per le falde acquifere dell’alta pianura vicentina da cui attingono acqua un milione di cittadini tra vicentini e padovani. <br />E’ stata depositata <span id="OBJ_PREFIX_DWT256_com_zimbra_date">oggi</span> una interrogazione da discutere al prossimo Consiglio Provinciale, dove chiaramente si chiede all’assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari di attivarsi per la tutela di uno dei principali bacini idrici europei. <br />A firmare l’interrogazione sono Alessandro Zoppelletto e Maurizio Colman, Sindaco di Monticello Conte Otto il primo, Sindaco di Piovene Rocchette il secondo, entrambi consiglieri provinciali ed entrambi consiglieri di amministrazione di Aato Bacchiglione. <br />Ed è proprio in quest’ultima veste che i due hanno approfondito l’argomento e lo stanno affrontando in appositi incontri con Ato Brenta e con i progettisti incaricati della società Superstrada Pedemontana Veneta Srl. <br />“Ci preoccupano –chiarisce Zoppelletto- gli oltre 8mila pozzi disperdenti profondi circa 5 metri, posizionati uno ogni 25 metri di tracciato stradale, che veicolano direttamente in falda non solo le acque meteoriche di dilavamento, ma anche gli eventuali liquidi inquinanti conseguenza di incidenti. Le Autorità d’Ambito non sono mai state coinvolte nell’iter di approvazione del progetto, pur rappresentando gli interessi delle comunità che da quell’area si approvvigionano di acqua a scopo potabile. Sappiamo però che la Regione Veneto e la stessa Commissione Via avevano prescritto di limitare il più possibile i sistemi di smaltimento diretto delle acque meteoriche in pozzi disperdenti, preferendo il recapito in corpo idrico superficiale. Indicazione che la progettazione preliminare aveva tenuto presente, ma che poi non si trova riportata nel progetto definitivo. Per questo –continua Zoppelletto- abbiamo aperto un tavolo di confronto con i tecnici della Pedemontana, e abbiamo voluto informare il Commissario Vernizzi delle nostre preoccupazioni. Ora –conclude il consigliere- chiediamo anche alla Provincia di prendere provvedimenti per salvaguardare le falde e di attivarsi con il Commissario Vernizzi in modo da acquisire le necessarie assicurazioni che l’opera non crei alcun riflesso negativo sulla salubrità e potabilità delle acque.” <br /><br /><i><br />In allegato il testo dell’interrogazione</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-18T07:52:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/un-libro-dedicato-ai-20-piu-suggestivi-sentieri-dei-berici">
    <title>Un libro dedicato ai 20 più suggestivi sentieri dei Berici </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/un-libro-dedicato-ai-20-piu-suggestivi-sentieri-dei-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /><b>Giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT821_com_zimbra_date">19 aprile</span> alle 11 a Villa Montruglio di Mossano</b> verrà ufficialmente presentata la <b>nuova pubblicazione dedicata ai colli Berici “20 sentieri dei Colli Berici”</b>, realizzata dalla Provincia di Vicenza all’interno del Progetto Life + Colli Berici Natura 2000 finanziato dall’Unione Europea. <br />L’assessore provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari consegnerà copia del libro a tutti i presenti, in particolare a Sindaci e Pro Loco, per la promozione del territorio, ma anche a scuole e biblioteche, per permettere la più ampia conoscenza di una delle aree naturalistiche più suggestive del Veneto. In abbinata, verrà consegnato anche il volume “Turismo botanico e foliage tour”, dedicato al turismo di parchi, giardini, ville e sentieri del territorio vicentino. Un patrimonio di cui il vicentino è ricco, come dimostra Villa Montruglio che ospita l’evento, una tipica villa Veneta immersa nei Berici ideata dall’architetto Pizzocaro nel 1680. E, sempre in tema di tipicità e tradizione, la mattinata si chiuderà con un rinfresco a base di prodotti locali offerto dalla Pro Loco di Mossano. <br />“Non è un caso –commenta Pellizzari- che l’Unione Europea ci abbia affiancati in questo progetto di valorizzazione dei Berici e di salvaguardia di un vero e proprio patrimonio di biodiversità. Ci siamo messi subito al lavoro per il recupero dei prati aridi, la creazione di pozze d’acqua, la riqualificazione delle cave e la difesa delle piante autoctone contro le infestanti. E, soprattutto, abbiamo recuperato 130 km di sentieri, vera chiave di volta per “gustare” i Berici con tutti i sensi.” <br />Camminare lungo i sentieri significa infatti riempire gli occhi di immagini suggestive, le narici di profumi unici, i polmoni di aria salubre: un’occasione unica per conoscere un piccolo mondo antico e moderno di emozioni, dove la storia dell’umanità, dai fossili alle trincee della guerra, si ritrova spesso mischiata assieme nel breve spazio di poche centinaia di passi. <br />“20 sentieri dei Colli Berici” raccoglie queste emozioni e le trasforma in foto e parole. <br />La pubblicazione si apre con il saluto della Provincia di Vicenza e gli interventi del Presidente Attilio Schneck, dell’assessore al Turismo Dino Secco e dell’assessore al Patrimonio, grande conoscitore dei Berici, Nereo Galvanin. Segue l’introduzione a cura di Paolo Pellizzari che racconta come, nel 2008, il progetto sia stato selezionato dall’unione Europea fra 64 proposte provenienti da tutta Italia. <br />Il nucleo del libro sono le 20 schede dedicate ognuna ad uno dei venti più suggestivi sentieri che solcano i dolci colli vicentini. Ogni scheda ne descrive peculiarità, flora e fauna che si incontrano, ma anche dettagli tecnici come dislivello e parcheggio. <br />“Una guida agile e pratica –conclude Pellizzari- da tenere con noi per andare alla scoperta delle nostre bellezze.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-17T12:41:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/martini-201cno-alla-scure-sulle-dirigenze-scolastiche201d">
    <title>Martini: “No alla scure sulle dirigenze scolastiche”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/martini-201cno-alla-scure-sulle-dirigenze-scolastiche201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div style="text-align: left; "><br />Venti giorni: tanto è il tempo necessario e sufficiente a ridisegnare le dirigenze scolastiche vicentine. La Giunta Provinciale <span id="OBJ_PREFIX_DWT797_com_zimbra_date">questa mattina</span> ha dato il proprio appoggio alla richiesta della Regione Veneto di riaprire il termine imposto dalla normativa nazionale per il dimensionamento scolastico e permettere così di procedere in maniera veloce e razionale al rispetto dei nuovi limiti.<br /><br />“ La nuova normativa -spiega l'assessore all'istruzione Morena Martini- prevede un minimo non più di 500, ma di 600 studenti per ogni dirigenza scolastica, con i servizi e l'autonomia gestionale che ne sono conseguenza. Questo significa che nel solo vicentino sono a rischio 5 dirigenze.”<br />Nel dettaglio, si tratterebbe dell'ITIS Galilei di Arzignano (581 alunni), il Liceo De Fabris di Nove (509 alunni), l'ITIS Marzotto di Valdagno (577 alunni), l'ITIS Chilesotti di Thiene (584 alunni), l'IIS Da Vinci di Noventa Vicentina (533 alunni).<br /><br />Le ipotesi di accorpamento, al fine di salvaguardare l’autonomia scolastica e la presenza della dirigenza, potrebbero essere le seguenti:</div>
<ul>
<li>ITIS Galilei e IIS DA Vinci di Arzignano: totale n. 1404 </li>
<li>LA De Fabris di Nove e Indirizzo tecnico costruzioni (ex geometri del ITCG Eiunaudi) di Bassano del Grappa: n.781 </li>
<li>ITIS Marzotto e IIS Luzzatti di Valdagno: n. 1277 </li>
<li>ITIS Chilesotti e IPSIA Garbin di Thiene: n.920 </li>
<li>IIS Da Vinci e IIS Masotto di Noventa Vicentina: n.1392 </li>
</ul>
<p>“ Non è questione di difendere il proprio orticello -precisa la Martini- ma di salvaguardare un'autonomia scolastica che a Vicenza, come nel Veneto, significa eccellenza della proposta didattica. Siamo la Regione che ha il più alto numero di alunni per ogni istituto, pari a 940, e abbiamo già ampiamente dimostrato collaborazione riducendo le direzioni didattiche e le dirigenze scolastiche, ma anche razionalizzando al massimo le spese. Mi risulta invece che le Regioni del Sud non siano state così solerti nella riduzione degli sprechi, né <span id="OBJ_PREFIX_DWT798_com_zimbra_date">oggi</span> né in passato. Ora -conclude l'assessore- chiediamo che la scure venga calata dove non si è mai intervenuti e che invece vengano premiati l'onestà e l'impegno del Veneto, dandoci il tempo di dimensionare nel rispetto delle scuole, degli insegnanti e degli studenti. ”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-17T12:34:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/appello-ai-sindaci-aderite-al-piano-per-pulire-laria">
    <title>Appello ai Sindaci:aderite al piano per "pulire" l'aria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/appello-ai-sindaci-aderite-al-piano-per-pulire-laria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Assessore Mondardo: “Qualità dell’aria critica, necessario che i Sindaci aderiscano al Piano” </b><br /><br />Quindici: tanti sono i Comuni vicentini che da inizio anno hanno sottoscritto il Piano di Azione Provinciale per il risanamento dell’aria elaborato dalla Provincia di Vicenza e frutto di un tavolo a cui hanno partecipato anche Arpav, Ulss del territorio e Comuni vicentini. Poco più numerosi erano anche stamattina i partecipanti al Tavolo Tecnico convocato sempre dalla Provincia per un aggiornamento sulla qualità dell’aria e per concordare interventi condivisi. <br />“Numeri ben lontani dalle nostre aspettative –commenta amareggiato l’assessore provinciale all’ambiente Antonio Mondardo- e ben lontani dall’attenzione che il territorio richiede. In meno di tre mesi le centraline di Vicenza hanno indicato continui superamenti del limite, per un numero di giorni che ha già superato di gran lunga i 35 permessi dalla normativa in un intero anno. Questo significa che ci siamo giocati il “bonus” per tutto il 2012 e siamo solo ad aprile!”. <br /><b>Dati provvisori 2012 </b><br />Ad illustrare la situazione della qualità dell’aria nel vicentino è Ugo Pretto di Arpav. <br />Dal 1° gennaio al <span id="OBJ_PREFIX_DWT392_com_zimbra_date">21 marzo</span> 2012 (data di riferimento più recente) i dati pm10 sono in leggero peggioramento rispetto ai corrispondenti dell’anno precedente. A fronte dei 50 microgrammi al metrocubo permessi dalla normativa, la centralina dei Ferrovieri segna un valore medio di 67 microgrammi al metrocubo (66 nel 2011), quella di Quartiere Italia segna 74 (era 67 nel 2011) e quella di San Felice 66 (leggero miglioramento rispetto ai 67 dello scorso anno). Va un po’ meglio a Schio, dove si è passati da un valore medio di 50 a quello di 44, in entrambi i casi al di sotto del limite. <br />Quanto ai giorni di superamento del limite, che la normativa indica in 35 all’anno, dal 1° gennaio al 21 marzo sono già 52 per la centralina dei Ferrovieri (43 nel 2011), 60 per quella di Quartiere Italia (45 nel 2011) e 49 a San Felice (47 nel 2011). Meno peggio a Schio dove a fronte dei 30 giorni di superamento del limite dello scorso anno siamo <span id="OBJ_PREFIX_DWT393_com_zimbra_date">oggi</span> a 22. <br />Sono negativi i dati delle pm2,5, polveri ancor più sottili e ancor più dannose. Due sono le centraline che le rilevano, una a Bassano del Grappa e l’altra a Vicenza a Quartiere Italia. Nella prima dal 1° gennaio al <span id="OBJ_PREFIX_DWT394_com_zimbra_date">21 marzo</span> 2012 il valore medio è di 40 microgrammi a metrocubo (il limite da normativa è 28), mentre a Vicenza è di 50. <br /><b>Dati definitivi 2011 </b><br />I dati del 2012, sottolinea Pretto, confermano una tendenza negativa consolidatasi nell’anno precedente. Il consuntivo certificato del 2011, infatti, indica che la centralina di Quartiere Italia ha superato il limite di pm10 per 112 giorni, quella dei Ferrovieri 102 e quella di San Felice 108. Leggermente migliore Schio, con 41 superamenti, comunque oltre i 35 consentiti dalla normativa. La media annuale è per Vicenza sopra il limite dei 40 microgrammi al metrocubo, mentre Schio si attesta a 29. Sempre in riferimento al 2011, la media annuale di pm2,5 è di 31 microgrammi al metrocubo a Vicenza e 23 a Schio (limite consentito 28). <br /><b>Appello dell’Assessore Mondardo </b><br />“Ricontatteremo nei prossimi giorni tutti i sindaci –afferma Mondardo- per invitarli ad aderire al Piano di Azione Provinciale in modo da arrivare già preparati al più ampio Piano di Risanamento dell’Atmosfera in elaborazione in Regione. Il nostro obiettivo è muoverci tutti assieme, nella consapevolezza che interventi di singoli Comuni non abbiano la forza di ottenere risultati concreti. La situazione della qualità dell’aria a Vicenza e provincia è critica, i numeri parlano chiaro. Non è mia intenzione fare allarmismo, ma sappiano i Sindaci che sono loro i primi responsabili di una mancata azione di risanamento ed è a loro che vengono indirizzate eventuali denunce”. <br />L’appello dell’assessore è chiaro: c’è da condividere un percorso e la Provincia vuole farlo assieme a tutti i suoi Comuni, in modo da concordare azioni quanto più incisive per la prossima stagione invernale, quella maggiormente critica per quanto riguarda le polveri sottili. I Sindaci sono avvisati. <br /><br /><b>Elenco dei Comuni che hanno finora aderito al Piano:</b></p>
<ol>
<li>Altavilla Vicentina </li>
<li>Arcugnano </li>
<li>Arzignano </li>
<li>Caldogno </li>
<li>Costabissara </li>
<li>Creazzo </li>
<li>Grancona </li>
<li>Montecchio Maggiore </li>
<li>Rossano Veneto </li>
<li>San Vito di Leguzzano </li>
<li>Schio </li>
<li>Tezze sul Brenta </li>
<li>Thiene </li>
<li>Torri di Quartesolo </li>
<li>Vicenza </li>
</ol>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-17T06:53:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/rally-storico-campagnolo-motori-e-tradizione">
    <title>Rally storico "Campagnolo": motori e tradizione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/rally-storico-campagnolo-motori-e-tradizione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Il Rally Storico Campagnolo scalda i motori. Giunta all'ottava edizione, la manifestazione in programma nel weekend del 20 aprile sulle strade del Nord Ovest Vicentino magari non batterà il record di iscrizioni dello scorso anno ma resta pur sempre una delle gare più amate del panorama rallystico nazionale. E non solo. Per il percorso di gara – 260 chilometri, 99 dei quali spalmati su undici prove speciali, due riordini (Isola Vicentina e Recoaro Terme) per un tracciato, a parte la prima speciale, rinnovato quasi completamente e che toccherà i Comuni di Chiampo, Nogarole Vicentino, Altissimo, S.Pietro Mussolino, Valdagno e Monte di Malo, oltre che i già citati Isola Vicentina e Recoaro Terme.</p>
<p align="justify">“Per noi – sottolinea il vice-presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco – è l'occasione per far conoscere ancor di più un segmento di territorio ancora tutto da scoprire sotto il profilo turistico e per rinsaldare il legame con una tradizione importante come è stata nel panorama motoristico questa competizione”. Al Rally storico sarà abbinata anche la quarta edizione del Campagnolo Historic per auto d'epoca. Soddisfatto Renzo “Gec” De Tomasi, organizzatore infaticabile e sapiente e presidente del Rally Club Isola: “I numeri dello scorso anno sono quasi imbattibili considerata la crisi economica, ma il Campagnolo è una tappa molto sentita dagli amanti di questa disciplina. Sono 109 gli equipaggi per la competizione principale mentre un'altra cinquantina per la gara delle auto storiche. Ma l'aspetto che mi preme sottolineare è l'attenzione alla sicurezza e all'ambiente. Sono almeno 450 le persone – commissari di gara, personale sanitario e di soccorso – dislocati lungo il percorso mentre ad ogni innesto sarà esposto uno striscione di color giallo nel quale si sottolinea che l'educazione ed il rispetto del territorio si fa vivere il rally”. Parole fatte proprie anche da Romano Pigato, presidente Aci, e da Arnaldo Cupini, assessore all'ambiente della municipalità isolana. Da Mauro Valerio, presidente del Team Bassano, la conferma della massiccia presenza bassanese.</p>
<p align="justify">“Abbiamo dato ben volentieri il nostro patrocinio – conclude Secco, presente anche l'assessore provinciale Nereo Galvanin - giacché lo Sport è un veicolo formidabile di conoscenza e promozione turistiche. Vicenza ed il suo territorio hanno una grande varietà di offerta turistica le cui enormi potenzialità sono ancora tutte da approfondire tanto che chi viene qui da noi poi ritorna”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-12T12:47:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-individuazione-primo-nucleo-volontari-protezione-civile">
    <title>Avviso individuazione primo nucleo volontari Protezione Civile </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-individuazione-primo-nucleo-volontari-protezione-civile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avviso di individuazione primo nucleo volontari Protezione Civile Provincia di Vicenza</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-10T14:40:07Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-approvazione-graduatorie-disabili-e-categorie-protette-ex-lege-68-99">
    <title>Avviso approvazione graduatorie disabili e categorie protette ex lege 68/99</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/esiti-avvisi/avviso-approvazione-graduatorie-disabili-e-categorie-protette-ex-lege-68-99</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Approvazione graduatorie per disabili e categorie protette (legge 68/99) e indicazioni per visione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-10T11:02:25Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-l2019assessore-pellizzari-201cnon-bastano-i-corridoi-a-tutelare-la-falda201d">
    <title>Pedemontana - l’assessore Pellizzari: “Non bastano i corridoi a tutelare la falda”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/pedemontana-l2019assessore-pellizzari-201cnon-bastano-i-corridoi-a-tutelare-la-falda201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Pedemontana fa i conti con l’acqua.       I lavori di realizzazione della Superstrada si stanno scontrando       con       la necessità di tutelare l’area di ricarica delle falde dell’alta       pianura vicentina, quella che dà da bere a buona parte di Vicenza       e       Padova e da cui attingono anche Verona, Venezia e Rovigo.       <br /> “Ben prima dell’inizio dei lavori       –chiosa l’assessore provinciale alle Risorse idriche Paolo       Pellizzari- la Provincia ha invitato la Regione a porre       particolare       attenzione all’area di ricarica delle falde interessata dal       tracciato, visto che a causa del substrato ghiaioso in questo       territorio ogni sversamento scende direttamente in falda. Mi       stupisce       che adesso si affronti il problema come se non fosse già noto in       precedenza.”       <br /> La documentazione della Provincia       risale a qualche anno fa. Già nel 2009, infatti, l’assessore       Pellizzari inviava una lettera a Veneto Strade e all’ingegner       Vernizzi manifestando la preoccupazione della Provincia per un       tracciato che si sviluppava in trincea proprio nella zona di       ricarica       delle falde. “Ogni intervento in quest’area –scriveva       Pellizzari- deve essere vagliato attentamente al fine di       scongiurare       qualsiasi pericolo di inquinamento o alterazione dell’acquifero”.       Rispondeva l’ing. Fasiol, allora responsabile unico del       procedimento, rassicurando che sarebbe stata riservata       “particolare       attenzione alle situazioni critiche, quali le condizioni del       sottosuolo e le acque di falda”.       <br /> Un anno dopo toccava al Consiglio       Provinciale puntare un faro sulla tutela ambientale dell’alta       pianura vicentina. Con apposita delibera del<span id="OBJ_PREFIX_DWT1328_com_zimbra_date"> giugno 2010</span> i       consiglieri approvavano infatti le osservazioni al progetto       definitivo della Pedemontana da inviare alla Regione Veneto       riservando un apposito capitolo alle risorse idriche e un intero       paragrafo alle acque meteoriche. Si sottolineava nella delibera       che       “vista l’estrema delicatezza dal punto di vista idrico della       zona dell’alto vicentino attraversata dalla Pedemontana, si chiede       che le acque meteoriche di dilavamento convogliate dalle superfici       della piattaforma stradale siano adeguatamente trattate (con       sedimentazione, disoleatura e affinazione con sistemi naturali) e       infine convogliate in corpi idrici superficiali (per garantire       almeno una minima dilazione) e non nel sottosuolo (mediante pozzi       di       infiltrazione o opere similari)”.       <br /> “In seguito –precisa Pellizzari-       abbiamo monitorato la progettazione relativa alla Pedemontana, per       verificare che le nostre indicazioni fossero prese in debita       considerazione. Ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT1329_com_zimbra_date">oggi</span> non ci spieghiamo come sia possibile       essere       arrivati a questo risultato, alla rincorsa affannata di una       soluzione       che si sarebbe dovuta progettare sin dall’inizio. Ciò che conta,       in ogni caso, è arrivare a capo della questione, tenendo bene a       mente che i corridoi di protezione dei pozzi che Veneto Strade sta       prendendo in considerazione sono sicuramente utili a preservare i       pozzi di attingimento dell’acqua potabile, ma non sono sufficienti       a tutelare l’integrità della fascia di ricarica che è molto ampia       e va salvaguardata in tutta la sua estensione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-06T11:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>




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