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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20651 to 20665.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/cinema-darte">
    <title>Cinema d'arte</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/cinema-darte</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Per la valorizzazione della creatività giovanile la Provincia ha promosso due rassegne cinematografiche realizzate dai giovani artisti.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>1) Rassegna di cortometraggi allo spazio Bixio</b></p>
<p align="justify"><span>Il festival "Cinema d'arte provincia di vicenza" è legato all'Asolo Art Film Festival, con il coordinamento di Theama Teatro ed è </span>dedicato alla produzione cinematografica locale</p>
<p align="justify">La Provincia di Vicenza ha contribuito annualmente alla realizzazione di questa iniziativa nata tre anni fa e permesso la sua crescita e sviluppo tanto che quest’anno è stata articolata in due <span>sezioni: la prima dedicata ai corti d'arte, la seconda riservata a produzioni locali.</span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Coinvolgimenti: </b>400 spettatori</p>
<p align="left"> </p>
<ol>
<li>
<p align="justify"><b>L’Altro Teatro</b></p>
</li>
</ol>
<p align="justify">Una rassegna di teatro giovanile organizzata Santorso con l’obiettivo di valorizzare giovani talenti e far conoscere il teatro di piccole realtà comunali valorizzando così anche il Comune ospitante. L'evento infatti viene organizzato annualmente in Comuni diversi, è articolato in 7 serate e quest’anno ha coinvolto compagnie teatrali di diversi comuni, tra i quali, Arzignano, Brendola, Cornedo, Orgiano, Thiene, Schio e Vicenza.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Coinvolgimenti: </b>3.000 spettatori</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:46:24Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/bando-tesi-di-laurea-e-formazione">
    <title>Bando tesi di laurea, formazione e pratica forense</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/bando-tesi-di-laurea-e-formazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Per stimolare l’attenzione dei giovani verso le istituzioni locali e, in particolare, verso la Provincia di Vicenza, l’Assessorato alle P.G. ha bandito un concorso per tesi di laurea sulle molteplici funzioni provinciali. Il bando, scaduto a metà gennaio 2012, prevede la selezione di 6 tesi di ragazzi laureati nell’arco del mandato amministrativo 2007/2012 che saranno premiati con buoni libro e buoni per acquisto di materiale informatico. Sono pervenute n. 19 tesi per la valutazione delle quali è stata composta una commissione provinciale formata da Dirigenti e funzionari esperti nelle materie contenute nelle tesi presentate. In allegato il file con le tesi selezionate dei <strong>primi sei</strong> individuati come vincitori. Il <strong>25 giugno prossimo</strong> alle 11 in Sala Consiglio a palazzo Nievo la premiazione  ufficiale.</p>
<p><strong><em>Formazione per giovani amministratori </em></strong></p>
<p>  Con la collaborazione della business school della Fondazione CUOA, la Provincia con l’ausilio dell’Anci Veneto, ha attivato il primo percorso formativo dedicato ai giovani amministratori del proprio territorio.</p>
<p align="justify">Il corso è stato articolato in due livelli ciascuno di 6 incontri di mezza giornata cadauna per un totale di 48 ore, con l’obiettivo di sviluppare le conoscenze, competenze e valori per avvicinare e preparare i giovani alla politica e soprattutto all’amministrazione, con temi che vanno dal quadro normativo degli enti locali all’iter di approvazione del bilancio, dalla gestione delle risorse economiche alla rendicontazione sociale.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti: </b>realizzati due momenti formativi coinvolgendo un totale di 70 giovani amministratori.</p>
<p align="justify"><strong><em> </em></strong></p>
<p align="justify"><strong><em>Pratica Forense in Provincia</em></strong></p>
<p>  Nell’ambito dell’Assessorato all’Innovazione, Politiche Giovanili e Avvocatura, è stata attivata la collaborazione tra l’ufficio Politiche Giovanili e Avvocatura che ha permesso a quattro giovani laureati di essere ammessi alla pratica forense presso l’Avvocatura provinciale. Ad oggi i ragazzi hanno compiuto i primi sei mesi di pratica accertati dal Consiglio dell'Ordine.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/social-day">
    <title>Social day</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/social-day</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">E’ un percorso di cittadinanza gestito e realizzato da giovani che prevede:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">formazione<b> </b>sui temi dei <span style="text-decoration: underline;">diritti, della pace e della giustizia</span> per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e i giovani dei contesti informali;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">una giornata finale fortemente simbolica, <span style="text-decoration: underline;">la giornata di Social Day</span> appunto: un sabato in cui i ragazzi realizzano un’attività presso case di privati, negli oratori, associazioni disponibili a farli lavorare ed eventualmente a dar loro un’offerta<b>.</b></p>
</li>
</ul>
<p align="justify">I fondi vengono destinati a progetti di cooperazione scelti dai ragazzi stessi.</p>
<p align="justify">Finalità intrinseca del Social Day è quindi raccogliere fondi da destinare a progetti di cooperazione; ma è anche soprattutto promuovere in una giornata simbolica l’azione di una Città Sensibile in cui le giovani generazioni “chiamano” il territorio ad attivarsi in iniziative solidali, attraverso modalità ispirate allo <i>sporcarsi le mani</i> e al <i>fare insieme</i>.</p>
<p align="justify">La partecipazione attiva della Provincia di Vicenza al progetto è iniziata con il bando UPI tra la fine del 2009 e l’estate 2010 del quale è stata capofila, ed è proseguita negli anni successivi. Questo forte imput provinciale ha permesso la riproposizione del progetto e il suo sviluppo territoriale tanto che quest’anno coinvolge altre sei Regioni italiane.</p>
<p> </p>
<p align="justify"><b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">coinvolgimento di numerosi Comuni Vicentini (rimane scoperto il basso vicentino) con formazione di più di 4.000 ragazzi.</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Progetto esteso anche ai Comuni di Treviso, Trento, Bolzano, Inoltre a partire da quest’anno sono stati coinvolti anche comuni delle Regioni Lombardia, Umbria, Basilicata e Sicilia e il progetto rientra nella rete europea di Social Day mediante il meeting annuale tra giovani che quest’anno si svolgerà a Berlino presumibilmente nei mesi estivi.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">- fondi raccolti nel 2011 circa 20.000,00 euro, devoluti a 4 iniziative umanitarie (difesa del lavoro minorile – occupazione di soggetti svantaggiati – collegamenti viari in Tanzania per accesso di villaggi alla città – riduzione del reclutamento forzato di minori nel conflitto armato in Colombia)</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:38:43Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/digital-divide">
    <title>Digital divide</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/digital-divide</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Per combattere il cosiddetto <i>digital divide</i> la Provincia di Vicenza ha contribuito alla diffusione della conoscenza del software denominato Eldy che consente l’utilizzo del computer e di internet in modo facilitato promuovendo così l’inclusione sociale di persone meno giovani e/o con svantaggi.</p>
<p align="justify">Due le attività svolte:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">Progetto "Maggiore inclusione sociale con Eldy", riproposto annualmente, che consiste nella individuazione di luoghi pubblici, in genere mercati comunali, ove posizionare un mezzo mobile all’uopo allestito e, grazie all’aiuto di volontari dell’Associazione, avvicinare le persone anziane o gli ipovedenti per dimostrare loro come è possibile utilizzare il computer in modo semplice e diretto.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Progetto "Giovani e meno giovani in rete", realizzato nel corso del 2011, con il quale l’Associazione ha operato in 7 istituti scolastici di secondo grado istruendo i ragazzi in modo che loro stessi potessero insegnare il software facilitato a gruppi di anziani.</p>
</li>
</ol>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">Inclusione sociale: n. 30 piazze di Comuni vicentini e più di 1.000 persone coinvolte complessivamente.</p>
<p align="justify">Giovani e meno giovani: scuole coinvolte 7– studenti attivi 200, anziani coinvolti 300.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:30:21Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/coordinamento-degi-sportelli-informagiovani">
    <title>Coordinamento degi sportelli Informagiovani </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/coordinamento-degi-sportelli-informagiovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Per sviluppare gli Sportelli Informagiovani presenti sul territorio, creare una rete tra di loro ed incentivare la nascita di nuovi centri in modo da estendere i servizi rivolti ai giovani, sono stati emanati due Bandi provinciali rivolti ai Comuni del territorio. La pubblicazione dei bandi ha attivato un ampio processo di collegamento fra i Comuni della Provincia, con realizzazione di vere e proprie intese sovra comunali finalizzate alla progettazione e all’attuazione dei progetti da presentare per il finanziamento.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">12 progetti sono stati ammessi al finanziamento: 10 si sono già conclusi e gli altri due sono in fase di ultimazione. 54 sono stati i Comuni coinvolti.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:26:20Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-una-tesi-di-laurea-linnovazione-leva-di-cambiamento-in-provincia">
    <title>In una tesi di laurea l'innovazione leva di cambiamento in Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-una-tesi-di-laurea-linnovazione-leva-di-cambiamento-in-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In allegato pubblichiamo l' abstract  di una tesi di Laurea Magistrale in Comunicazione integrata per le organizzazioni e le imprese. Nel suo scritto “Amministrazione provinciale ed innovazione. Aspetti organizzativi nell’uso dei <i>New Media. </i>Le province di Udine e Vicenza”, la  neo dott.ssa Anna Tessari prende la Provincia di Vicenza come esempio di percorso d'innovazione che si traduce in una profonda evoluzione organizzativa in grado di generare risparmio ed efficienza.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T07:26:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/europrogettazione-a-sette-comuni-lattestato-del-cuoa">
    <title>Europrogettazione: a sette Comuni l'attestato del Cuoa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/europrogettazione-a-sette-comuni-lattestato-del-cuoa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  “È stata un’esperienza innovativa, che dimostra come alcune Pubbliche Amministrazioni abbiano la voglia e il coraggio di mettersi in gioco trasformandosi in veri e propri laboratori didattici per attuare programmi formativi nuovi. La collaborazione con la Provincia di Vicenza si è dimostrata di grande valore perché ha permesso la realizzazione di un percorso che ha fatto maturare nei partecipanti le competenze necessarie per individuare e gestire progetti europei complessi. Nei prossimi giorni partiranno i primi due”.</p>
<p> Nelle parole di Pietro Luigi Giacomon, segretario generale della Fondazione CUOA, il miglior riconoscimento per “Europrogettazione”, l'ennesima iniziativa proposta dall'assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Vicenza.</p>
<p> Di cosa si tratta lo spiega l'Assessore Andrea Pellizzari: “Nel nostro territorio operano una serie di Comuni particolarmente attivi nelle azioni a favore dei giovani. Questi potrebbero incrementare i servizi offerti anche tramite gli sportelli Informagiovani con una specifica preparazione per accedere a forme di finanziamento in ambiti sovra territoriali. Pensiamo ad esempio ai bandi europei, che sono opportunità economiche importanti. Abbiamo pertanto ritenuto di organizzare e formare un gruppo di operatori delle politiche giovanili del territorio vicentino attraverso uno specifico percorso formativo”.</p>
<p> Sei giornate, tre teoriche e tre pratiche, organizzate al Cuoa di Altavilla Vicentina, ed alla fine un attestato di partecipazione, ma ciò che più conta è che i neo europrogettisti di Vicenza, Lonigo, Chiampo, Trissino, Bassano del Grappa, Monticello Maggiore, Arzignano e della Provincia diventeranno una risorsa aggiunta al fine di intercettare i contributi necessari per sviluppare progetti e progettare futuro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T07:09:10Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esami-idoneita-acp-caltrano">
    <title>Esito esami idoneità ACP Caltrano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esami-idoneita-acp-caltrano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p> Risultato esami idoneità ACP CALTRANO 2012</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-24T13:54:10Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/bando-esami-conducenti-taxi-2012">
    <title>Bando esami conducenti taxi 2012 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/bando-esami-conducenti-taxi-2012</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>BANDO PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME PER L’ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DI IDONEITÀ PER L’ISCRIZIONE AL RUOLO DEI CONDUCENTI DI VEICOLI ADIBITI A SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA PER VIA DI TERRA (TAXI E NOLEGGIO CON CONDUCENTE EFFETTUATI CON AUTOVETTURA, MOTOCARROZZETTA E VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE). SESSIONE 2012- scadenza 1 giugno ore 12.30</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-24T13:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/lavoratoti-italiani-nelle-basi-usa-tutela-da-parte-della-provincia">
    <title>Lavoratori italiani nelle basi Usa: tutela da parte della Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/lavoratoti-italiani-nelle-basi-usa-tutela-da-parte-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza tira le somme dopo l'appello delle associazioni dei lavoratori italiani all'interno delle strutture militari statunitensi e l'incontro con il console generale degli Usa a Milano svoltosi il 13 marzo scorso. </p>
<p> “Ci eravamo impegnati a rappresentare le preoccupazioni in termine di occupazione e professionali dei nostri connazionali, nonché  alcune problematiche economico-commerciali importanti per il nostro sistema produttivo, alle autorità diplomatiche statunitensi e lo abbiamo fatto. Circa l'esito della nostra iniziativa avevamo preso l'impegno di darne comunicazione ragione non appena avessimo maturato risposte concrete. Che per quanto ci riguarda sono pure molto positive. A cominciare dal riposizionamento dei 67 lavorati della Caserma Ederla considerati in esubero e la creazione di 200 nuovi posti di lavoro al Dal Molin nel 2013. Su questo il console generale Usa a Milano è stato chiaro”.</p>
<p> E’ questa la rassicurazione con cui Dino Secco, Vicepresidente della Provincia, Nereo Galvanin, Assessore al Patrimonio, e Roberto Cattaneo, consigliere provinciale, sono tornati dalla visita a Milano lo scorso 16 marzo al console  Kyle Scott e al delegato per gli affari politico economici Richard Snellire.</p>
<p>  “Da parte nostra – sottolinea Dino Secco – abbiamo sottolineato due aspetti. Il primo economico ovvero i rapporti commerciali che esistono tra Vicenza e gli Usa. Il saldo tra import ed export vede un attivo di oltre 828 milioni di euro ma tra il 2006 ed il 2011 abbiamo assistito anche ad un crollo dell'expo nel settore orafo, conseguenza della penetrazione di mercati che godono comunque di dazi migliori. Al riguardo abbiamo chiesto uniformità di trattamento e dunque una revisione degli attuali dazi doganali. La seconda questione è stata quella occupazionale ed anche in questo abbiamo ottenuto come detto buone risposte”.</p>
<p> Sulla situazione degli 833 lavoratori italiani già impiegati all'interno della Caserma Ederle e di quelli che andranno nella nuova base, interviene Cattaneo: “Abbiamo fatto presente al console che la loro condizione non è uguale a quella dei lavoratori tedeschi nelle caserme Usa in Germania. Questo, con molta probabilità, anche a causa dell’impossibilità per noi di ottenere la “Cac Card”. Un argomento che già abbiamo affrontato ma su cui è nostra intenzione tornare, anche e soprattutto con l’Autorità di Garanzia, perché è chiaro che chi ci rimette sono i lavoratori italiani.”</p>
<p> Ed è proprio all’Autorità di Garanzia, quindi, che si rivolgerà quanto prima la Provincia di Vicenza, attraverso Secco, Galvanin e Cattaneo, perché ai lavoratori italiani sia garantita parità di accesso e parità di garanzie nelle caserme statunitensi.</p>
<p> Proficua anche per Galvanin la trasferta milanese: “Il Console ci ha spiegato la filosofia della gestione globale Usa in Europa. Una filosofia che prevede una riduzione degli organici e delle strutture ma dalle quali l'Italia è esclusa. Prova ne sia che una volta completato il Dal Molin la presenza statunitense salirà a 15mila persone complessive, vale a dire il 14% della  popolazione cittadina. Numeri che potranno avere  un'importante ricaduta anche sull'economia locale, penso all'indotto, servizi in primis. Già oggi il Governo Usa spende 40 milioni di dollari l'anno per le locazioni”.</p>
<p> Grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla Provincia di Vicenza è stata espressa dai Sindacati Cisl e Uil attraverso i loro rappresentanti Nicola Pegoraro, Ronald Carpenter e Roberto Frizzo: “L'intervento della Provincia ha consentito di riposizionare i 67 dipendenti ritenuti in esubero”.</p>
<p> A proposito di questo, dal vicepresidente Secco arriva un'ultima conferma: “Abbiamo chiesto che nei contratti che si andranno a firmare vengano inserite anche le norme di tutela e gli ammortizzatori sociali che oggi invece non sono previsti in caso di mobilità”.</p>
<p> Conclude Cattaneo: “Spero che vengano finalmente superate le posizioni ideologiche per affrontare assieme la realtà e trasformare in vere, concrete opportunità questa presenza”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-24T08:15:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/leo-club-vicenza-a-favore-del-centro-aiuto-alla-vita">
    <title>Leo Club Vicenza a favore del Centro Aiuto alla Vita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/leo-club-vicenza-a-favore-del-centro-aiuto-alla-vita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tremilatrecentocinquanta euro. E' l'assegno staccato dal Leo Club Vicenza a favore del Centro Aiuto alla Vita. Serviranno ad aiutare una giovane mamma a tenere e a crescere il figlio che porta in grembo. Sicuramente una goccia nel mare magnum della solidarietà, ma il segnale di attenzione è importante soprattutto in tempi come questi duri.    	Per l'assessore Nereo Galvanin, che ha ospitato nella Sala Rossa di palazzo Nievo una delegazione di giovani del Lions guidato da Alberto Pranovi e Edoardo Tomasetto, l'ennesima conferma di una sensibilità che negli anni ha saputo coinvolgere anche la Provincia di Vicenza. “Questa di oggi è l'ennesima dimostrazione della buona collaborazione fra l'ente che rappresento e questa associazione. Vorrei sottolineare la capacità di questi ragazzi di pensare ogni iniziativa della loro vita associativa come un'occasione ulteriore per stare vicino al prossimo che soffre, che deve fare i conti con bilanci che in tempo di crisi si fanno ancor più incerti proprio perché legati alla generosità, al cuore delle persone”.   	Pranovi, coordinatore di questo progetto, ne spiega la genesi: “Tutto è nato dall'organizzazione del IV Consiglio Multidistrettuale Leo, evento con risonanza nazionale organizzato alla fine di Marzo all’Hotel Vergilius di Creazzo. In questa occasione una consistente delegazione di Leo italiani si è presentata nel nostro territorio al fine di scoprirne le bellezze. Contestualmente, grazie all'impegno diretto di alcuni nostri soci,  abbiamo contattato diverse aziende proponendo loro una sponsorizzazione dell'iniziativa. Il risultato è quello che avete davanti agli occhi e di questo ringraziamo la decina di ditte e la banca che hanno aderito”.   	Molto soddisfatta Elisabetta Cracco, intervenuta per conto dell'associazione: “La passione per la vita che i Leo hanno dimostrato ci ha emozionato e ci emoziona. Li ringraziamo, perché in tal modo aiuteremo una donna a far nascere un'altra vita e questo è sempre una cosa bella”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-20T18:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/i-sentieri-dei-colli-raccolti-in-un-nuovo-volume">
    <title>I sentieri dei Colli raccolti in un nuovo volume</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/i-sentieri-dei-colli-raccolti-in-un-nuovo-volume</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Venti sentieri, venti schede complete, un microcosmo bellissimo. Raccolti in una pubblicazione realizzata dalla Provincia di Vicenza all'interno del progetto Life + Colli Berici Natura 2000 e presentati questa mattina a Villa Montruglio di Mossano dall'assessore provinciale Paolo Pellizzari, testimoniano non solo la bellezza ma anche la ricchezza paesaggistica ed ambientale di un sistema riconosciuto ora anche dalla'Unione Europea.</p>
<p align="justify"> Centotrenta chilometri di sentieri ma sbaglia chi pensa che tutto si sia risolto in una mera sistemazione stradale. “Fosse stato così – sottolinea Pellizzari – l'Europa non ci avrebbe neppure preso in considerazione. La nostra idea vincente è stata quella di far risaltare la ricchissima biodiversità di questo territorio ricco di specie arboree e di volatili ma anche di ambienti unici come i Prati Aridi, le Pozze di Collina, i Boschetti di Acero-tilieti, le Cave riqualificate”.</p>
<p align="justify"> Un progetto dunque. Nato 3 anni fa e realizzato in squadra assieme a 9 Comuni dell'Area Berica (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Mossano, Nanto, Orgiano, San Germano dei Berici, Villaga e Zovencedo) e ai loro uffici, a Veneto Agricoltura, al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e al Servizio Forestale Regionale di Vicenza. Più di un milione e mezzo di euro investiti, metà dei quali provenienti da Bruxelles, il resto messo da palazzo Nievo (526mila euro), dalle amministrazioni (97mila euro), e dagli enti coinvolti (141mila euro complessivi).</p>
<p align="justify"> Un piccolo mondo antichissimo ed antico tramandatosi fino ad oggi da conservare e curare come un giardino. “La frequentazione dei Colli Berici porta con se anche l'idea della tutela e della valorizzazione. Ringrazio i sindaci e quanti ci hanno affiancato per averci creduto. Voglio solo ricordare che nella primavera del 2008 lo presentammo assieme da altre 64 proposte italiane di cui solo 16, fra cui il nostro, sono stati finanziati”.</p>
<p align="justify"> Una copia del libro è stata consegnata a tutti i presenti, in particolare a Sindaci e Pro Loco, per la promozione del territorio, ma anche a scuole e biblioteche, per permettere la più ampia conoscenza di una delle aree naturalistiche.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-20T06:59:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-incontro-di-studi-sulle-indagini-archeologiche-alle-fratte-di-fimon">
    <title>Un incontro di studi sulle indagini archeologiche alle Fratte di Fimon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-incontro-di-studi-sulle-indagini-archeologiche-alle-fratte-di-fimon</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"La ripresa delle ricerche nelle Valli di Fimon e l ’indagine archeologica in localita’ Le Fratte- Comune di Arcugnano":  questo il titolo del convegno di studi promosso dalla Provincia per il 3 maggio prossimo alle 15 in Villa Cordellina di Montecchio Maggiore.</p>
<p>  Organizzato dalla Provincia di Vicenza e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, vedrà la partecipazione anche del dottor Vincenzo Tiné.</p>
<p align="justify"> “Le indagini svolte in località Le Fratte, sito dell'Età del Rame – sottolinea l'assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari – stanno dando delle risultanze di grande interesse e la presenza del dottor Tiné ne è un'ulteriore conferma”.</p>
<p align="justify"> Dopo i saluti delle autorità, i lavori saranno aperti dalla relazione della dottoressa Elodia Bianchin Citton sul progetto di ricerca sugli abitati lacustri delle Valli di Fimon. A seguire Claudio Balista e Luca Rinaldi, dello studio Geoarcheologi Associati, e Mirco De Stefani e e Stefano Bertola, dell'Università di Ferrara, inquadreranno l'area interessata sotto il profilo geomorfologico.</p>
<p align="justify"> Dalle 16.30 il convegno entra nel vivo con il resoconto sul cantiere archeologico della dottoressa Bianchin e degli archeologi Valerio Chiezzi, Fausto Ciacci e Domenico Liperoti. Il tempo di una pausa, poi rush finale con la presentazione dello studio archeobotanico e l'approfondimento sulle strutture lignee dell'insediamento.</p>
<p align="justify"> In principio fu Paolo Lioy e da allora molta storia è passata fra le mani degli esperti chiamati a sciogliere il “mistero” di un lago antichissimo e di insediamenti ancora tutti da esplorare.</p>
<p>In allegato il programma dell'incontro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer">
    <title>Una fiaba per combattere l'Alzheimer </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un fiaba a cui affidare la propria memoria, ma soprattutto un lieto fine per ricordare e ricordarsi che, nonostante tutto, la vita è bella.</p>
<p>Si chiama “Flavia, Tonio e il flauto magico” ed è la favola che i nonni del Centro Rindola hanno scritto e illustrato all’interno di un progetto sostenuto dall’Associazione Veneto Malattia di Alzheimer e Demenze degenerative onlus (Avmad) e la Provincia di Vicenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci sono una bella ragazza, una strega cattiva, un cavallo bianco e soprattutto un lieto fine. Nel mezzo la voglia di comunicare tra generazioni, di raccontare un pezzetto del proprio passato e di riconoscerlo nel luccichio degli occhi dei più piccoli. Le parole e le immagini si confondono e si mescolano, sembra quasi di sentire lo zufolo che suona, di percepire il coraggio di Tonio, di respirare i profumi della natura così ben raffigurata.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale del libretto, questa mattina nella sede della Provincia a Palazzo Nievo, hanno voluto essere presenti tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione: l’assessore Nereo Galvanin e il consigliere Nevio Zanni per la Provincia, Nadia Prosdocimo e Ivano Varo per Avmad, Arianna Ferrari e Federica Cozzi del Centro Rindola, Franca Pretto dell’Associazione Culturale Ossidiana, Roberto Cattaneo Presidente della Pro Loco Postumia e Enzo Simonelli Vicepresidente dell’Associazione Alpini di Vicenza accompagnato da molte penne nere. Associazioni, queste ultime, che si sono concretamente impegnate in raccolte fondi a favore del Centro Rindola e che hanno ribadito il proprio impegno anche per il futuro.</p>
<p align="JUSTIFY">L'Alzheimer non si può curare, almeno per il momento, ma può essere affrontato, contrastato, rallentato nella sua fase intermedia. Come dimostra questo libretto, il lavoro coordinato di psicologi e psicoterapeuti permette di tirar fuori abilità di cui gli stessi malati spesso non sono neppure consapevoli. Ma perché tutto ciò abbia un futuro è necessario che il territorio, il tessuto sociale, e soprattutto le coscienze di tutti rimangano vigili: non può essere lasciato solo chi è affetto dalla malattia né chi continua pazientemente e amorevolmente a stargli vicino, pagando un prezzo importante in termini di vita familiare.</p>
<p>“Questa fiaba – commenta l’assessore provinciale al patrimonio Nereo Galvanin che ha seguito il progetto- non è solo un bel racconto, ma è un piccolo progetto di normalità che idealmente associo a tutte quelle iniziative che mettono il malato e la sua dignità al centro della propria azione. Vicenza è all'avanguardia in questa attività grazie anche all'impegno e alla sensibilità medica e sociale di professori che oggi non ci sono più, ma che hanno avuto la grande intuizione di saperla affrontare partendo da un altro angolo di visuale e comunque da una visione attiva.”</p>
<p>La pubblicazione della fiaba è stata possibile grazie alla raccolta fondi effettuata in occasione di un concerto dell’Orchestra Giovanile Vicentina che nel settembre del 2011 si è esibita a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia. “Settembre 2011 è un mese che porteremo nel nostro cuore –ricorda Nadia Prosdocimo, presidente Avmad- perché allora si è stretta la nostra collaborazione con le Istituzioni, con le associazioni di volontariato locali e soprattutto con le associazioni che si occupano di famiglia  in ambiti diversi e con noi hanno condiviso un progetto di solidarietà. Un legame forte ci tiene uniti ancora oggi e sono certa che assieme riusciremo a fare ancora molto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:19:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nelle-scuole-vicentine-torna-il-social-day">
    <title>Nelle scuole vicentine torna il "Social Day" </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/nelle-scuole-vicentine-torna-il-social-day</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">L'Itc Ceccato di Montecchio Maggiore suonerà la campanella di uscita per primo,  venerdì mattina. Il Social Day 2012 si apre dunque in anticipo, segno che è forte la voglia di partecipare ad un'operazione che non è solo “ramazza e pennelli” ma solidarietà concreta.</p>
<p align="JUSTIFY">In cantiere sabato 21 aprile ed al motto di “Una mano tira l'altra”, la sesta edizione della manifestazione troverà quest'anno sponda anche nelle scuole di Umbria, Lombardia, Sicilia e Basilicata, ma come sempre avrà nel Veneto e nel Vicentino (Bassanese in particolare) il suo cuore pulsante. Spiega l'Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari: “In 5 anni sono stati coinvolti oltre 9000 giovani e raccolti quasi 70mila euro destinati a progetti di solidarietà. Numeri che scorporati, sono sempre stati crescenti. Quest'anno la partecipazione riguarderà 9 istituti superiori e più di 80 classi delle scuole elementari e medie del comprensorio di Bassano del Grappa più alcune scuole superiori di Schio, Thiene, Vicenza, Arzignano e la già citata Montecchio per un totale di oltre 5000 ragazzi. Alla Provincia di Vicenza, che partecipa anche con un proprio contributo, il compito di verificare il buon esito dell'iniziativa anche con verifiche sul luogo.</p>
<p align="JUSTIFY">Come ogni Social Day che si rispetti anche questo prevede quattro progetti attivi, scelti dai ragazzi stessi, cui andranno tutti i soldi raccolti: “Sostegno scolastico ai NATs del mercato di Abasto” a Santa Cruz (Bolivia), “Camion del Thé”, nella regione di Njombe in Tanzania, “Terra, speranza e lavoro” a Maragogi (Brasile) e “Cooperativa Pio La Torre” di Palermo, aderente a “Libera”, l'associazione che si batte contro le mafie.</p>
<p align="JUSTIFY">Quattro le cooperative sociali che coordineranno la giornata con altrettanti responsabili: <i>Adelante</i> e Riccardo Nardello per l'area bassanese, <i>Insieme</i> e Marina Fornasier per Vicenza, Montecchio e Arzignano, <i>Radicà</i> e Alberto Carollo per Thiene e <i>Samarcanda</i> e Marta Dalle Molle per Schio. “La manifestazione – continua Pellizzari – ha anche una valenza civica importante perché rappresenta un momento di incontro fra i nostri studenti e la società. Per esempio, l'Unione dei Comuni del Marosticense contribuirà al Social Day per il triennio 2012-2014”.</p>
<p align="JUSTIFY">Tra le novità di quest'anno la costituzione di un <b>Comitato Giovani</b><span>, responsabile della governance del progetto, e lo sviluppo extraterritoriale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:14:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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