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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20641 to 20655.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi">
    <title>Province e riforma tra ricorsi e proposta UPI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <br />Presentati a Palazzo Nievo i ricorsi al Tar di 4 delle 8 Province che dovrebbero andare al voto in questa tornata elettiva di maggio. Si tratta delle Province di Vicenza, Ancona, Como, La Spezia. Inoltre, è stata illustrata la proposta dell’Upi (Unione Province d’Italia) di autoriforma delle Province e dei risultati di un’analisi realizzata dalla CGIA di Mestre “L’impatto delle manovre economiche sui bilanci delle Province e conseguenze sullo sviluppo economico”. <br />  <br />Sono intervenuti il vicepresidente dell’UPI, Antonio Saitta, il presidente dell’UPI Veneto, Leonardo Muraro, il presidente della Provincia di Vicenza, Attilio Schneck, la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, l’assessore provinciale alla Cultura di Como, Mario Colombo, e il presidente della Provincia di La Spezia, Marino Fiasella. Inoltre, ha presenziato anche l’ex presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin. <br />  <br />A causa dei tagli ai bilanci e dei vincoli al patto di stabilità, le spese per investimenti delle Province sono diminuite del 47% dal 2008 al 2011 (oltre 2 miliardi e 200 milioni in meno). Nel 2011, per i vincoli del patto di stabilità, sono stati bloccati nelle casse delle Province 2,5 mld destinati alle imprese per lavori già eseguiti. <br />  <br />“Non sono sole le imprese a dovere avere soldi dallo Stato. Le Province sono creditrici per quasi 3 miliardi. Non vorremmo essere costretti a inviare anche noi un decreto ingiuntivo con la richiesta di pagamento immediato. Dai bilanci delle Province - ha spiegato Antonio Saitta – ci risulta che lo Stato ci deve, per mancati trasferimenti, 2 miliardi e 864 milioni di euro. Si tratta di vecchi trasferimenti erariali che spettavano alle Province e che non sono mai stati erogati, con cui noi abbiamo costruito i bilanci ma che, di fatto, sono rimasti fermi nelle casse dello Stato. Sono soldi che vogliamo usare per pagare le imprese e i fornitori, per sostenere l’economia locale, per fare ripartire gli investimenti. Se il Governo non provvede al pagamento – sottolinea Saitta - siamo pronti a mandare i decreti ingiuntivi. Non accettiamo di essere commissariati da chi non è stato eletto ma nominato. Si pensi, invece, a riformare le prefetture e i tanti uffici periferici dello Stato. Se una riforma è necessaria, e di certo lo è, non può interessare solo le Province: si parta dalle Province, ma in un processo che deve essere molto più lungo e interessare molti più enti”. <br />  <br />“La riunione di oggi è importante per ribadire il concetto di incostituzionalità della manovra Monti. Presenti sono le 4 Province che hanno deciso di portare avanti un ricorso come Ente contro la scelta statale del commissariamento - così il presidente dell’Upi Veneto, Leonardo Muraro - Inoltre, ribadisco: non sono questi i tempi per stravolgere l’architettura statale se non porta benefici economici determinanti ed evidenti. Gli sprechi, in questi giorni di triste cronaca politica, abbiamo visto che sono altrove. Si deve partire da lì per fare immediatamente cassa e non continuare nella via della scelta di pressione fiscale sulle famiglie. Non ha senso modificare l’assetto di un Ente che eroga servizi radicati sul territorio in questo momento di grande ansia e urgenza. Il giorno dopo questa tornata elettiva, gli imprenditori in credito con quelle Province non andate al voto a chi si rivolgeranno come referenti? Chi si occuperà di scuole, strade, ambiente? Ad oggi non si sa nulla!- infine chiude Muraro - In questi anni abbiamo avuto diversi esempi di una politica miope basata sull’esigenze dell’immediato e non su una visione programmatica del futuro. Dobbiamo cambiare indirizzo”. <br />  <br />“E’ un paradosso: ci chiedono di dare il nostro contributo al risanamento dei conti pubblici e nel contempo ci commissariano, bloccando ogni attività e ogni decisione. Eppure avevamo dimostrato con i numeri, non a parole, che il risanamento del debito pubblico è possibile, e noi ne siamo la prova: in 5 anni abbiamo più che dimezzato il debito della Provincia, passando da 222 a 104milioni di euro, abbiamo ridotto il personale del 20%, tagliate le spese e il prelievo fiscale – ha detto Attilio Schneck, presidente della Provincia di Vicenza –  Il tutto mantenendo servizi e opere, bloccati solo dai vincoli del patto di stabilità. Questo significa fare buona amministrazione e a questo devono essere chiamati tutti gli enti.” <br />   “La terzietà nel governo del territorio è importante quanto la garanzia che le Province di una medesima Regione abbiano le stesse condizioni di gestione dell’area vasta per non creare disparità tra Provincia e Provincia”, questi gli argomenti della presidente dell’Upi Marche e della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande <br /><br />“E' disarmante vedere come lo Stato Centrale lasci nell'oblio totale interi territori, senza preoccuparsi di programmare prima di distruggere – ha detto Colombo – Io sono un tecnico prestato alla politica, vengo dal mondo dell'Università, e con questa manovra mi viene da chiedermi a cosa sia servito il mio mettermi a disposizione della Comunità in questi anni”. <br />"Dentro la gravità della crisi che stiamo attraversando, aumentano enormemente i bisogni delle comunità. A tale richiesta si prova ora a rispondere con una cura tecnica che non tiene conto delle specificità dei territori che dovrebbero essere invece protagonisti della ripresa del Paese – ha detto Fiasella – Le Province che hanno fatto ricorso al Tar chiedono che sia ripristinato il diritto al voto dei cittadini poiché la democrazia non è un lusso ma una valore prezioso che viene da lontano. Stiamo difendendo il diritto dei cittadini di scegliere chi li deve rappresentare: il voto è infatti l’elemento vitale della democrazia.”</p>
<p><br />Nella foto, da sinistra: Colombo, Fiasella, Saitta, Schneck, Muraro, Casagrande, Bottacin</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-04T08:03:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sabato-in-cordellina-un-volume-sui-musei-del-vicentino">
    <title>Sabato in Cordellina un volume sui Musei del Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sabato-in-cordellina-un-volume-sui-musei-del-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><strong>Musei e collezioni del vicentino per la prima volta in una pubblicazione <br /></strong>Sabato 5 maggio ore 10 - Villa Cordellina Lombardi Montecchio Maggiore</p>
<p>Più di cento, centonove per la precisione, sono i musei e le collezioni vicentine che raccontano storia, archeologia, arte passando per tradizione e prodotti tipici. Un vero e proprio patrimonio di “vicentinità”che l’assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza ha voluto, per la prima volta, censire. <br />Il risultato è un opuscolo che schematizza la presenza dei musei nel vicentino indicandone i riferimenti principali, l’ubicazione, giorno e orario di apertura, presenza di parcheggio, bookshop, archivio e caffetteria. <br />La pubblicazione, realizzata dalla Provincia in collaborazione con il Centro Servizi della Rete Museale Alto Vicentino, verrà presentata sabato 5 maggio alle 10 a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore. <br />“E’ il primo censimento che viene fatto nel vicentino –spiega l’assessore alla Cultura Martino Bonotto- e nasce dalla considerazione che è necessario fare sistema per rispondere ad un'utenza sempre più preparata ed esigente. Solo un’offerta strutturata, poi, è in grado di promuovere il nostro patrimonio culturale, salvaguardandolo dalla polvere e dall’oblio e attirando visitatori e turisti.” <br />Un museo “vivo”, quindi, pronto a raccontarsi e a farsi conoscere proprio a partire dall’incontro di sabato. Dopo l’introduzione dei lavori a cura dell’assessore Bonotto, la parola passerà ai quattro maggiori rappresentanti del mondo museale vicentino: il Sistema Museale Civico di Vicenza, il Sistema Museale Agno-Chiampo, l’Ecomuseo della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine e la Rete Museale di Canal di Brenta. Sarà presente anche Fausta Bressani della Regione Veneto. <br />A tutti i presenti verrà consegnata copia della pubblicazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-04T07:57:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/regione-approva-il-ptcp">
    <title>Regione approva il PTCP </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/regione-approva-il-ptcp</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b><br /></b>La Giunta Regionale del Veneto ha approvato <span id="OBJ_PREFIX_DWT267_com_zimbra_date">questa mattina</span> il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) della Provincia di Vicenza. Due le conseguenze principali. Innanzitutto diventa definitivamente operativo lo strumento di pianificazione che delinea gli obiettivi e gli elementi fondamentali dell'assetto del territorio provinciale, dettando le linee guida per uno sviluppo che si impone eco-sostenibile, basato sul riutilizzo degli edifici esistenti per preservare il territorio da un'ulteriore cementificazione e sulla salvaguardia dell'ambiente con riguardo alle caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, paesaggistiche.<br />In secondo luogo, con l'approvazione del Ptcp la Provincia assume in toto, in luogo della Regione Veneto, le responsabilità in materia di pianificazione territoriale, essendo tenuta ad approvare gli strumenti urbanistici dei Comuni, i Piani di Assesso del Territorio (Pat) e i Piani di Assetto del Territorio Intercomunali (Pati) oltre che le varianti comunali ai Prg (Piani Regolatori Generali) tra cui le varianti conseguenti alla procedura dello sportello unico per le attività produttive.<br /><br />La Regione Veneto ha verificato la conformità della pianificazione Provinciale con tutti gli strumenti di programmazione regionale e l'ha approvata, prima nella competente Commissione Consiliare e poi, definitivamente, con una apposita delibera della Giunta. Il documento ufficiale, che arriverà in Provincia nei prossimi giorni, ne chiarirà meglio il contenuto, per ora ciò che è certo è che si è positivamente concluso un iter durato parecchi anni, che ha attraversato più di una amministrazione e che rappresenta quindi uno dei più importanti obiettivi raggiunti dal governo Schneck.<br /><br />“ Attendavamo questa approvazione –commenta il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck– a cui siamo giunti grazie al lavoro di coordinamento degli uffici provinciali con la Regione, i Comuni e tutti gli attori del territorio. Un passaggio di competenze che assume anche un valore storico, dimostrando il valore della Provincia quale Ente capace di dotare i propri cittadini di uno strumento di scala vasta per poter rispondere concretamente da vicino alle esigenze del territorio”. <br /><br />L'urbanistica è di certo una materia complessa e delicata, sottoposta recentemente ad una nuova normativa in risposta ad una generalizzata sensibilità ambientale che impone scelte rigorose e consapevoli. Di qui l'esigenza di “avvicinare” la potestà decisionale al cittadino, portandola ad una dimensione, quella provinciale, che guarda al territorio da una giusta distanza, che ne conosce le caratteristiche e sa farle rispettare, che ascolta le esigenze dei cittadini e può pianificare in totale trasparenza. Non per niente la pianificazione territoriale è una delle competenze che vengono confermate alle Province anche dal recente Progetto di Riordino elaborato dalla Commissione Affari Istituzionali della Camera.<br /><br />Per i Comuni si tratta di una vera e propria rivoluzione nelle procedure urbanistiche da seguire. Per questo già da tempo la Provincia sta lavorando attraverso la co-pianificazione, in modo da garantire da subito l'efficienza e la celerità delle risposte.<br />“ Abbiamo elaborato anche un accordo proposto alla Regione per definire il travaso delle competenze -conclude Schneck– e per superare i formalismi burocratici che ingesserebbero il territorio. In questo senso proporremo un accordo a tutti i Comuni che erano in copianificazione con la Regione per poter continuare la copianificazione del proprio P.A.T. con la Provincia. Stiamo anche elaborando delle linee guida per iniziare un percorso rapido e partecipato con i Comuni”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-03T09:47:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/patto-sociale-per-il-lavoro-numeri-di-successo">
    <title>Patto sociale per il lavoro: numeri di successo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/patto-sociale-per-il-lavoro-numeri-di-successo</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Patto Sociale per il Lavoro Vicentino supera l’anno di vita con numeri che ne dimostrano la piena maturità. Più di mille persone hanno trovato un impiego per un totale di 2,3 milioni di euro impegnati e 1,1milioni già erogati e ben 1.167 interventi tra tirocini e lavori di pubblica utilità. <br />Voluto dalla Provincia di Vicenza quale strumento per far fronte all’emergenza occupazionale, il Patto ha da subito coinvolto i 121 Comuni vicentini, le 4 Ulss, le parti sociali e le associazioni di categoria. Una task force che ha convinto la Fondazione Cariverona a finanziare il progetto, che grazie a tutti i partner ha potuto contare su un fondo di 5milioni di euro. <br />Anzi, per la precisione, 5.025.000 euro per rispondere a due esigenze attraverso due distinte azioni: l’una assistenziale, realizzata dai Comuni, e l’altra di inserimento lavorativo nelle aziende del territorio. <br />Nel dettaglio, oltre 4mila lavoratori hanno aderito al Patto: 607 persone hanno svolto lavori di pubblica utilità, perlopiù di assistenza alla persona, e 405 hanno svolto tirocini in azienda con contestuale formazione interna assistita. Di questi ultimi, il 31,25% di coloro che hanno concluso il progetto è stato assunto. “Un numero assolutamente positivo –commenta l’assessore provinciale al Lavoro Morena Martini- che ci fa capire quanto importante sia la formazione in azienda sia per i lavoratori che per i datori di lavoro. Abbiamo profondamente creduto in questa azione, sfidando anche le opinioni contrarie, e i risultati ci danno ragione e ci stimolano a continuare in questa direzione.” <br />L’appello alle aziende è chiaro: cercate un lavoratore a costo zero per sei mesi da testare, formare in azienda, affiancare al personale esistente ed, eventualmente, da assumere? Il Patto del Lavoro fa al caso vostro. <br />“Il Patto del Lavoro–afferma il Presidente della Conferenza dei Sindaci Alberto Toldo- è una scommessa che il vicentino ha fatto e che, grazie alla sinergia che si è creata, può già dire di avere vinto. Siamo comunque pronti a proseguire, rafforzando l’azione che interessa le aziende, perché più strutturata e più concreta nelle prospettive che offre. Serve un cambio di mentalità anche da parte dei Sindaci: non possiamo più limitarci a risolvere le emergenze con misure assistenziali, serve programmare più a lungo termine con interventi di promozione dell’occupazione soprattutto dei giovani. Un ambito in cui la Provincia ha dimostrato non solo di saper fare squadra, ma anche di saper guidare nella giusta direzione.”</p>
<p>Azione 1 <br />Ha carattere emergenziale, prevede interventi di assistenza al reddito di soggetti svantaggiati attraverso lavori di pubblica utilità. Ne hanno beneficiato finora 607 persone per un totale di 762 interventi e oltre 820mila euro erogati. <br />I beneficiari sono stati per il 60% uomini e il 40% donne, per la maggior parte italiani, con un residuo 25,7% di stranieri. Il 60% degli interessati ha tra i 30 e i 50 anni, il 30% oltre i 50 anni, perlopiù, queste ultime, persone che sono state accompagnate verso il pensionamento. <br />Gli interventi hanno riguardato manutenzione e pulizia (388), ufficio (168), assistenza alla persona, in particolare nelle case di ripose e nelle scuole. <br />“L’azione –commenta la Martini- ha il merito di sostenere persone in difficoltà non attraverso una semplice assistenza fine a sé stessa, ma in cambio di un’attività utile al territorio e alla comunità.”</p>
<p>Azione 2 <br />Prevede un tirocinio in azienda con formazione interna assistita, con un rimborso mensile di 450 euro a carico del Patto. <br />Ne hanno beneficiato finora 405 persone, 56% femmine, 44% maschi. Oltre la metà, il 53%, ha meno di 30 anni, a conferma che si tratta di uno strumento che promuove l’occupazione a lungo termine e quindi interessa soprattutto i giovani. Le aziende che “ospitano” i tirocinanti operano perlopiù nel settore del commercio, del turismo e dei servizi (220), ma non mancano l’industria (82) e l’artigianato (50). Attualmente 229 tirocini sono in corso, 176 sono conclusi. Di questi ultimi, ben il 31,25% si è trasformato in assunzione. <br />“Finora 55 persone sono state assunte grazie al Patto –conclude la Martini- di questi tempi è un risultato eccellente.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-30T09:54:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita-1">
    <title>Il Parco "Le Sorgenti del Bacchiglione" aperto alla visita </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-le-sorgenti-del-bacchiglione-aperto-alla-visita-1</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT511_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT512_com_zimbra_date">5 Maggio</span></span> 2012 alle 10 si terrà a Dueville in via Bissolati la presentazione del parco "Le Sorgenti del Bacchiglione", la cittadinanza potrà visitare il parco.</p>
<p>A seguire la presentazione delle azioni svolte del progetto Life + Sorba a cura del <br />Servizio Beni Ambientali.<br /><br /></p>
<p>Si consiglia il parcheggio lungo Via Sega.</p>
<p>Per informazioni: Servizio Beni Ambientali 0444 908192/323<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-27T11:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/consuntivo-avanzo-di-20-milioni-per-abbassare-il-debito">
    <title>Consuntivo: avanzo di 20 milioni per abbassare il debito</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/consuntivo-avanzo-di-20-milioni-per-abbassare-il-debito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio Provinciale ha approvato oggi il conto consuntivo del 2011, chiudendo contestualmente i cinque anni di mandato del Presidente Attilio Schneck e preparando l'Ente all'arrivo del Commissario. <br />Ancora non si conosce il nome del successore, che pure arriverà a breve, ma è certo che si troverà a gestire un Ente virtuoso, che si chiude con un avanzo di 20milioni di euro. <br />“Una cifra -spiega il Vicepresidente Dino Secco che ha oggi sostituito l'assessore al Bilancio Cristiano Sandonà impossibilitato ad essere presente- frutto di una politica di rigore, ma dovuta anche e soprattutto ad una gestione della spesa frenata dagli obblighi imposti dal patto di stabilità.” <br />Si sarebbe voluto fare di più, insomma, visto che le casse lo permettevano e le richieste da parte del territorio non mancavano, ma non è stato possibile. <br />E’ stato doveroso, invece, rispettare il Patto, grazie anche ad un lavoro certosino di ricognizione dei residui, ma anche ad una severa riduzione delle spese, in particolare quella del personale diminuito di 100 unità in 5 anni (-22%), da una puntuale riscossione delle tasse e un'autonomia finanziaria rispetto ai trasferimenti degli Enti superiori. Attività tutte che hanno portato Vicenza nel podio delle 4 Province più virtuose d'Italia. <br />“Abbiamo razionalizzato le spese ed evitato gli sprechi -commenta il Presidente Schneck- mantenendo comunque gli impegni e gli investimenti nei settori che maggiormente ci contraddistinguono e interessano il territorio e la comunità.” No, quindi, alle auto blu e ai ridondanti Consigli di Amministrazione nelle partecipate, ma sì alle strade, alle scuole e alla difesa del suolo, come dimostrano i numeri degli ultimi anni: per ogni studente delle scuole medie superiori la Provincia di Vicenza ha investito una somma annua superiore a 550 euro; per ogni assistito (in media 270) ha speso annualmente più di 7.000 euro; per la tutela ambientale sono stati spesi in media più di 1.300 euro l’anno per ogni km di superficie della provincia; per ogni km di strada provinciale sono stati investiti più di 12.000 euro l’anno. Di contro, l'Ente Provincia costa ad ogni cittadino 8,6 euro, a fonte dei 14 euro del passato.</p>
<p>Quanto ai 20milioni di avanzo di amministrazione, vista l'impossibilità di ulteriori spese pena lo sforamento del patto di stabilità, verranno utilizzati per abbattere ulteriormente il debito della Provincia. <br />Nel dettaglio, verranno definitivamente chiusi i debiti relativi alle azioni della società A4 Holding S.p.A. (ex Autostrada BS-PD Spa) e all’impianto di biomasse di Asiago, in modo da poter procedere con la loro cessione, così come previsto nel piano delle alienazioni. <br />Grazie a questa operazione, il debito passa dai 233milioni di euro del 2006 agli attuali 104milioni di euro, con un risparmio, da oggi al 2030, di una quota di interessi pari a 3,5milioni di euro. <br />“La Provincia di Vicenza -conclude Schneck- sarà così in grado di rispettare senza problemi i nuovi limiti di indebitamento, ancora più gravosi per gli anni a venire. Ciò che maggiormente ci inorgoglisce, però, è dimostrare che una gestione virtuale e senza sprechi dell'ente pubblico non solo è possibile, ma è doverosa. Se tutti gli enti pubblici d'Italia, dal Governo centrale ai piccoli Comuni, avessero governato con la prudenza che ci siamo imposti noi, oggi non sarebbero necessarie le drastiche misure a cui sono sottoposti i cittadini. Fa sorridere -conclude amareggiato Schneck- che tra qualche giorno venga commissariato l'Ente che lo stesso Governo ha riconosciuto tra i più virtuosi d'Italia. Lo facciano, se serve a tagliare il costo della politica, ma imparino da noi come si fa amministrazione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-27T07:35:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/progettazione">
    <title>PROGETTAZIONE</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/progettazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><em>Nazionale</em></strong></p>
<p>  Gli Enti locali minori, tra i quali le Province, hanno subito negli anni un drastico calo dei trasferimenti statali. Di conseguenza, per poter mantenere attive le azioni sul territorio, diventa fondamentale rivolgere l’attenzione verso i bandi che periodicamente vengono emanati dalla Regione, dal Ministero e dall’Unione europea. Il percorso politico amministrativo intrapreso dall’attuale Assessorato ha permesso di avere una visione ampia e aperta a 360° e di partecipare alle diverse opportunità offerte dai diversi livelli territoriali. Le azioni prodotte hanno quindi permesso non solo di reperire i finanziamenti necessari per realizzare una progettualità territoriale diffusa ma anche quella di raccordare gli interventi con Associazioni presenti nel territorio, Comuni, Province e la stessa Regione in modo da interagire con realtà diverse per avere nuovi imput e ampliare la portata delle progettualità locale.</p>
<p align="justify"><b>Bandi nazionali emanati in corso d’anno dall’Unione Province Italiane sulla base di Accordi con il Ministero delle Politiche Giovanili</b>. Tre sono i progetti su cui l’Ufficio si è impegnato:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">un <b>progetto di sviluppo dell’occupazione giovanile</b>, presentato dall’UPI Veneto con le Province Venete e la Regione. L’attività è rivolta al rafforzamento della rete regionale in materia di politiche giovanili tenendo conto delle esperienze che le Province hanno sviluppato nel lavoro a diretto contatto con i giovani a vari livelli. Il progetto denominato “Creativamente Impresando” vuole premiare nuove idee imprenditoriali. Entro il 2011 si sono tenute le prime riunioni di coordinamento, la progettazione con l’individuazione dei ruoli e delle riparto delle risorse, la presentazione del progetto a Roma e la sua approvazione - con conferma di cofinanziamento - da parte del Ministero della Gioventù tramite UPI nazionale. Lo sviluppo operativo è previsto nel 2012;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">il <b>Forum di Capitalizzazione</b> e Azione Provincegiovani del Dipartimento della Gioventù presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto intendeva valorizzare e far conoscere a livello nazionale - attraverso la realizzazione di apposite schede divulgative successivamente pubbliche nell’apposito sito dell’UPI - le attività svolte dalle Province italiane grazie ai finanziamenti dell’ex Ministero della Gioventù. In questa fase la Provincia di Vicenza, con il progetto Social Day 2009 si è classificata tra le otto Province italiane con il maggior numero di voti.;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">il <b>Concorso Video Azione ProvincEgiovani</b>, anch’esso promosso dall’UPI.. Con tale iniziativa si è voluto dare ai ragazzi la possibilità di esprimere il loro punto di vista, mettendo a frutto la loro creatività per la realizzazione di un video allo scopo di rendere l’arte audiovisiva un canale di rappresentazione ed espressione delle loro idee sulle tematiche di cittadinanza attiva, sicurezza stradale, ambiente e cambiamenti climatici. In questo progetto, l’ufficio Politiche Giovanili in collaborazione con l’ufficio Scolastico Provinciale ha selezionato sulla base di criteri predefiniti dal Ministero l’Istituto scolastico partecipante.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><strong><em>Europrogettazione</em></strong> </p>
<p>L’Europa si pone come mercato globale territorio di scambio di buone prassi e relazioni con altri soggetti di diversa nazionalità, cultura ed esperienze. Per questo è importantissimo diventare parti di queste realtà per portare al nostro interno nuovi sistemi di azione ed esportare e diffondere le nostre esperienze.</p>
<p>Nell’autunno 2011 l’Assessorato alle P.G. ha dato avvio al <b>corso di Europrogettazione</b> presso la Fondazione Cuoa che si è concluso a febbraio del presente anno. Il corso è stato rivolto agli operatori delle politiche giovanili dei Comuni o degli Informagiovani, per continuare la condivisione di idee ed attività già voluta e incentivata dalla Provincia.</p>
<p> Ad oggi, la Provincia di Vicenza, con il comune di Bassano del Grappa sta predisponendo un progetto europeo nell’ambito del Programma gioventù in azione. Il Programma europeo è suddiviso in cinque azioni operative divide per temi affrontati e il progetto da noi avviato rientra nell’azione 1 denominata “Gioventù per l’Europa”. Il fine è quindi quello di incentivare gli scambi di giovani di diversi Paesi per conoscere le rispettive culture. Il progetto, denominato “l’Europa in cucina, mangiamoci sopra” prevede il trasferimento da noi di giovani provenienti dalla Polonia, dalla Croazia e dalla Germania per lo scambio della cultura culinaria. Saranno quindi interessati ragazzi provenienti da Istituti alberghieri che dovranno insegnare ai loro coetanei di altre nazioni ricette tipiche locali. I prodotti dei piatti saranno portati dai ragazzi dei singoli Paesi e i nostri ragazzi saranno indirizzati verso aziende locali. Naturalmente il progetto prevede anche la conoscenza degli aspetti architettonici/culturali della nostra Provincia.</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"> </p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T13:28:34Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/un-paniere-di-idee">
    <title>Un Paniere di idee</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/un-paniere-di-idee</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>L'importanza che una amministrazione rivolge alla “questione giovanile” attraverso l’attivazione di azioni di sostegno e di sviluppo a favore dei giovani, evidenziano la responsabilità dell’ente locale, sia nella rilevazione dei bisogni della collettività che nella costruzione di condizioni atte a offrire risposte efficaci. Alla luce di ciò, la Provincia di Vicenza ha partecipato attivamente con un proprio stand al festival della progettualità giovanile, organizzato a Torino, che ha coinvolto gli operatori del settore nello scambio di iniziative ed esperienze per la definizione di metodo di intervento che utilizzi le strategie di approccio ai bisogni della collettività giovanile.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T13:21:43Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/premio-amico-della-famiglia-2010">
    <title>Premio "Amico della famiglia 2010"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/premio-amico-della-famiglia-2010</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Il bando è stato istituito con decreto del Sottosegretario di Stato alle politiche per la famiglia del 20 maggio 2011 con l'intento di “sviluppare, diffondere e valorizzare le migliori iniziative in materia di politiche familiari intraprese da enti pubblici e privati, enti locali, imprese ed associazioni” a sostegno delle esigenze delle famiglie e consiste nel premiare le migliori iniziative, in materia di politiche familiari, realizzate o avviate nell’anno 2010, da enti locali, imprese e/o associazioni, altri soggetti pubblici e privati.</p>
<p>La Provincia di Vicenza ha partecipato presentando 'Perlemamme', un portale per accompagnare i nuovi genitori nel percorso di attesa-nascita-crescita del bambino attraverso quattri gruppi tematici: diventare mamma, 0-3 anni, 3-6 anni, conciliazione del tempo di vita e lavoro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T13:18:52Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/inziativa-io-non-la-bevo">
    <title>Inziativa "Io non la bevo"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/inziativa-io-non-la-bevo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Le Amministrazioni comunali di Bassano del Grappa e di Nove, con il partenariato della Regione Veneto, Provincia Giovane di Vicenza, la collaborazione della S.I.A. (Società Italiana Alcologia), ReteVeneta, RG.Channel.tv, e il patrocinio dell’Azienda Sanitaria ULSS 3 hanno organizzato il concorso “Io non la bevo”<b>.</b></p>
<p>Il concorso ha visto il coinvolgimento degli studenti degli Istituti Superiori del bassanese impegnati nella realizzazione di video, spot, cartelloni, immagini, slogan,da cui emergono, sul tema del consumo delle bevande alcoliche, i contenuti della consapevolezza, del rispetto, dell'autocoscienza, della responsabilità individuale e collettiva, della capacità di autodeterminarsi e di gestire le pressioni, della percezione del rischio e dell'affidabilità.</p>
<p>I prodotti risultanti vincitori sono stati utilizzati in una campagna finalizzata a sensibilizzare gli studenti contro il fenomeno dell’abuso di alcool.</p>
<p>La campagna ha anche permesso la realizzazione di alcol test con il logo di Provincia Giovane che sono stati distribuiti nelle scuole superiori e in occasione di incontri di sensibilizzazione dei giovani contro l’uso di sostanze alcoliche.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T13:13:15Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/cinema-darte">
    <title>Cinema d'arte</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/cinema-darte</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Per la valorizzazione della creatività giovanile la Provincia ha promosso due rassegne cinematografiche realizzate dai giovani artisti.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>1) Rassegna di cortometraggi allo spazio Bixio</b></p>
<p align="justify"><span>Il festival "Cinema d'arte provincia di vicenza" è legato all'Asolo Art Film Festival, con il coordinamento di Theama Teatro ed è </span>dedicato alla produzione cinematografica locale</p>
<p align="justify">La Provincia di Vicenza ha contribuito annualmente alla realizzazione di questa iniziativa nata tre anni fa e permesso la sua crescita e sviluppo tanto che quest’anno è stata articolata in due <span>sezioni: la prima dedicata ai corti d'arte, la seconda riservata a produzioni locali.</span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Coinvolgimenti: </b>400 spettatori</p>
<p align="left"> </p>
<ol>
<li>
<p align="justify"><b>L’Altro Teatro</b></p>
</li>
</ol>
<p align="justify">Una rassegna di teatro giovanile organizzata Santorso con l’obiettivo di valorizzare giovani talenti e far conoscere il teatro di piccole realtà comunali valorizzando così anche il Comune ospitante. L'evento infatti viene organizzato annualmente in Comuni diversi, è articolato in 7 serate e quest’anno ha coinvolto compagnie teatrali di diversi comuni, tra i quali, Arzignano, Brendola, Cornedo, Orgiano, Thiene, Schio e Vicenza.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Coinvolgimenti: </b>3.000 spettatori</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:46:24Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/bando-tesi-di-laurea-e-formazione">
    <title>Bando tesi di laurea, formazione e pratica forense</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/bando-tesi-di-laurea-e-formazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Per stimolare l’attenzione dei giovani verso le istituzioni locali e, in particolare, verso la Provincia di Vicenza, l’Assessorato alle P.G. ha bandito un concorso per tesi di laurea sulle molteplici funzioni provinciali. Il bando, scaduto a metà gennaio 2012, prevede la selezione di 6 tesi di ragazzi laureati nell’arco del mandato amministrativo 2007/2012 che saranno premiati con buoni libro e buoni per acquisto di materiale informatico. Sono pervenute n. 19 tesi per la valutazione delle quali è stata composta una commissione provinciale formata da Dirigenti e funzionari esperti nelle materie contenute nelle tesi presentate. In allegato il file con le tesi selezionate dei <strong>primi sei</strong> individuati come vincitori. Il <strong>25 giugno prossimo</strong> alle 11 in Sala Consiglio a palazzo Nievo la premiazione  ufficiale.</p>
<p><strong><em>Formazione per giovani amministratori </em></strong></p>
<p>  Con la collaborazione della business school della Fondazione CUOA, la Provincia con l’ausilio dell’Anci Veneto, ha attivato il primo percorso formativo dedicato ai giovani amministratori del proprio territorio.</p>
<p align="justify">Il corso è stato articolato in due livelli ciascuno di 6 incontri di mezza giornata cadauna per un totale di 48 ore, con l’obiettivo di sviluppare le conoscenze, competenze e valori per avvicinare e preparare i giovani alla politica e soprattutto all’amministrazione, con temi che vanno dal quadro normativo degli enti locali all’iter di approvazione del bilancio, dalla gestione delle risorse economiche alla rendicontazione sociale.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti: </b>realizzati due momenti formativi coinvolgendo un totale di 70 giovani amministratori.</p>
<p align="justify"><strong><em> </em></strong></p>
<p align="justify"><strong><em>Pratica Forense in Provincia</em></strong></p>
<p>  Nell’ambito dell’Assessorato all’Innovazione, Politiche Giovanili e Avvocatura, è stata attivata la collaborazione tra l’ufficio Politiche Giovanili e Avvocatura che ha permesso a quattro giovani laureati di essere ammessi alla pratica forense presso l’Avvocatura provinciale. Ad oggi i ragazzi hanno compiuto i primi sei mesi di pratica accertati dal Consiglio dell'Ordine.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/social-day">
    <title>Social day</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/social-day</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">E’ un percorso di cittadinanza gestito e realizzato da giovani che prevede:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">formazione<b> </b>sui temi dei <span style="text-decoration: underline;">diritti, della pace e della giustizia</span> per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e i giovani dei contesti informali;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">una giornata finale fortemente simbolica, <span style="text-decoration: underline;">la giornata di Social Day</span> appunto: un sabato in cui i ragazzi realizzano un’attività presso case di privati, negli oratori, associazioni disponibili a farli lavorare ed eventualmente a dar loro un’offerta<b>.</b></p>
</li>
</ul>
<p align="justify">I fondi vengono destinati a progetti di cooperazione scelti dai ragazzi stessi.</p>
<p align="justify">Finalità intrinseca del Social Day è quindi raccogliere fondi da destinare a progetti di cooperazione; ma è anche soprattutto promuovere in una giornata simbolica l’azione di una Città Sensibile in cui le giovani generazioni “chiamano” il territorio ad attivarsi in iniziative solidali, attraverso modalità ispirate allo <i>sporcarsi le mani</i> e al <i>fare insieme</i>.</p>
<p align="justify">La partecipazione attiva della Provincia di Vicenza al progetto è iniziata con il bando UPI tra la fine del 2009 e l’estate 2010 del quale è stata capofila, ed è proseguita negli anni successivi. Questo forte imput provinciale ha permesso la riproposizione del progetto e il suo sviluppo territoriale tanto che quest’anno coinvolge altre sei Regioni italiane.</p>
<p> </p>
<p align="justify"><b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">coinvolgimento di numerosi Comuni Vicentini (rimane scoperto il basso vicentino) con formazione di più di 4.000 ragazzi.</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Progetto esteso anche ai Comuni di Treviso, Trento, Bolzano, Inoltre a partire da quest’anno sono stati coinvolti anche comuni delle Regioni Lombardia, Umbria, Basilicata e Sicilia e il progetto rientra nella rete europea di Social Day mediante il meeting annuale tra giovani che quest’anno si svolgerà a Berlino presumibilmente nei mesi estivi.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">- fondi raccolti nel 2011 circa 20.000,00 euro, devoluti a 4 iniziative umanitarie (difesa del lavoro minorile – occupazione di soggetti svantaggiati – collegamenti viari in Tanzania per accesso di villaggi alla città – riduzione del reclutamento forzato di minori nel conflitto armato in Colombia)</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:38:43Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/digital-divide">
    <title>Digital divide</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/digital-divide</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Per combattere il cosiddetto <i>digital divide</i> la Provincia di Vicenza ha contribuito alla diffusione della conoscenza del software denominato Eldy che consente l’utilizzo del computer e di internet in modo facilitato promuovendo così l’inclusione sociale di persone meno giovani e/o con svantaggi.</p>
<p align="justify">Due le attività svolte:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">Progetto "Maggiore inclusione sociale con Eldy", riproposto annualmente, che consiste nella individuazione di luoghi pubblici, in genere mercati comunali, ove posizionare un mezzo mobile all’uopo allestito e, grazie all’aiuto di volontari dell’Associazione, avvicinare le persone anziane o gli ipovedenti per dimostrare loro come è possibile utilizzare il computer in modo semplice e diretto.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Progetto "Giovani e meno giovani in rete", realizzato nel corso del 2011, con il quale l’Associazione ha operato in 7 istituti scolastici di secondo grado istruendo i ragazzi in modo che loro stessi potessero insegnare il software facilitato a gruppi di anziani.</p>
</li>
</ol>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">Inclusione sociale: n. 30 piazze di Comuni vicentini e più di 1.000 persone coinvolte complessivamente.</p>
<p align="justify">Giovani e meno giovani: scuole coinvolte 7– studenti attivi 200, anziani coinvolti 300.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:30:21Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/coordinamento-degi-sportelli-informagiovani">
    <title>Coordinamento degi sportelli Informagiovani </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/politiche-giovanili-1/coordinamento-degi-sportelli-informagiovani</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Per sviluppare gli Sportelli Informagiovani presenti sul territorio, creare una rete tra di loro ed incentivare la nascita di nuovi centri in modo da estendere i servizi rivolti ai giovani, sono stati emanati due Bandi provinciali rivolti ai Comuni del territorio. La pubblicazione dei bandi ha attivato un ampio processo di collegamento fra i Comuni della Provincia, con realizzazione di vere e proprie intese sovra comunali finalizzate alla progettazione e all’attuazione dei progetti da presentare per il finanziamento.</p>
<p align="justify"> <b>Coinvolgimenti:</b></p>
<p align="justify">12 progetti sono stati ammessi al finanziamento: 10 si sono già conclusi e gli altri due sono in fase di ultimazione. 54 sono stati i Comuni coinvolti.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T11:26:20Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>




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