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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20504 to 20518.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tre-ciclabili-per-montecchio-brendola-e-montebello">
    <title>Accordo a cinque per ciclabili intercomunali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tre-ciclabili-per-montecchio-brendola-e-montebello</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinque firme per la mobilità lenta. Sono quelle di Attilio Schneck per la Provincia di Vicenza (Commissario Straordinario), Milena Cecchetto per Montecchio Maggiore (Sindaco), Renato Ceron per Brendola (Sindaco), Giorgio Gentilin per Arzignano (Sindaco) e Giuseppe Rigon per Montebello (assessore ai Lavori pubblici). Sono state apposte questa mattina su tre protocolli di intesa che impegnano gli enti sottoscrittori alla realizzazione di percorsi ciclopedonali che collegano territori contermini.<br />“L’obiettivo –premette Schneck– è di creare percorsi alternativi alla viabilità principale, per garantire una mobilità sicura a ciclisti e pedoni. Interverremo sui tracciati esistenti, per completarli e collegarli fra loro, con particolare attenzione a scuole e centri civici, stazioni ferroviarie e fermate principali del trasporto pubblico, in modo da incentivare anche l’uso dei mezzi pubblici per gli spostamenti casa/lavoro.”<br />Si aggiunga a ciò la volontà di favorire il turismo ciclabile nazionale ed estero interessato all’asse Venezia-Lago di Garda. I territori attraversati rappresentano, in tal senso, ambiti di valenza ambientale, storica e culturale, circondati dalla suggestione dei colli berici e ricchi di ville e castelli.<br />I percorsi sono già parte del Piano Provinciale delle Piste Ciclabili che la Provincia di Vicenza sta predisponendo in condivisione con la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Con la sottoscrizione dei protocolli i Comuni si impegnano ad inserirli nei propri strumenti di programmazione e pianificazione urbanistica/territoriale per garantirne e salvaguardarne la realizzabilità. “Sono interventi necessari –precisa Schneck- alla luce anche della nuova viabilità che interesserà l’area: dalla Superstrada Pedemontana Veneta al nuovo casello autostradale al Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale. Nella realizzazione di queste nuove infrastrutture è doveroso che gli enti coinvolti si impegnino a riservare una particolare attenzione alla mobilità lenta.”<br /><br /><b>Percorsi ciclabili tra Montecchio Maggiore e Brendola</b><br />L’itinerario collega l'esistente pista ciclabile lungo la SP 500 in comune di Brendola con la viabilità esistente nel comune di Montecchio Maggiore a nord della linea ferroviaria MI/VE, per una lunghezza pari a 1300 metri.<br />Progetto: si utilizza l'esistente cavalcavia della SP 500 all'autostrada BS/PD, agevolmente collegabile alla pista ciclabile già esistente lungo la SP 500 nel comune di Brendola nonché al territorio comunale di Montecchio Maggiore in prossimità di via Palladio tramite infrastrutture viarie da realizzare nell'ambito dei lavori di costruzione della bretella di raccordo al nuovo casello autostradale; il successivo collegamento all'esistente viabilità posta a nord della linea ferroviaria MI/VE potrebbe essere realizzato tramite un sottopasso alla SP 500 nella zona di approccio al cavalcavia ferroviario e successivo sottopasso alla linea ferroviaria da realizzarsi in coincidenza con quello già previsto nell'ambito del progetto di realizzazione della nuova fermata di Alte Ceccato / Montecchio Maggiore per il Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (S.F.M.R.), per poi pervenire al sottopasso già esistente in corrispondenza della rampa nord del cavalcavia ferroviario;<br />l'ulteriore collegamento previsto più ad ovest è già esistente ma si tratta di mantenerne la continuità tramite la realizzazione di un sottopasso alle corsie di raccordo tra il nuovo casello e l'autostrada A/4 in quanto non contemplato nel progetto approvato; si prevede inoltre un collegamento ad est con il sottopasso già esistente alla linea ferroviaria MI/VE.<br /><br /><b>Percorso ciclabile tra Arzignano e Montecchio Maggiore</b><br />L’itinerario collega le piste ciclabili esistenti lungo Viale Vittoria a Montecchio Maggiore e via Vicenza ad Arzignano. E’ lungo circa 3500 metri e si connette alla pista ciclabile che corre attualmente senza soluzione di continuità lungo l'argine del Guà da Valdagno alla SP Arzignanese, che si prevede di estendere a nord sino a Recoaro Terme e a sud sino a Bagnolo di Lonigo.<br />Progetto: è prevista la costruzione di un cavalcavia per dare continuità all'itinerario lungo via Spini in comune di Montecchio Maggiore a seguito della realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta (a carico del concessionario di tale infrastruttura); si prevede quindi di raggiungere il torrente Poscola dapprima lungo il sedime della viabilità comunale esistente e quindi lungo il sedime di viabilità destinata ad uso agricolo; superato il torrente Poscola con apposita passerella, si prevede di raggiungere il torrente Guà lungo il sedime di viabilità destinata ad uso agricolo; superato il torrente Guà con apposita passerella, si prevede in alternativa di raggiungere la pista ciclabile esistente lungo via Vicenza ad Arzignano tramite viabilità destinata ad uso agricolo, viabilità comunale esistente o percorsi riservati di nuova realizzazione ovvero mediante apposita pista ciclabile da realizzarsi lungo la SP Tezze e la SP Arzignanese.<br /><br /><b>Percorso ciclabile tra Montecchio Maggiore e Montebello Vicentino</b><br />Il percorso collega l’ovest vicentino al capoluogo cittadino. Partendo dalla rotatoria sulla SR11 a Montebello si attraversa Montecchio Maggiore con una pista ciclabile che corre lungo l'ex sedime ferroviario per un totale di circa 6300 metri. Ci si allaccia quindi al percorso che parte da villa Cordellina ed è già stato concordato con i Comuni di Sovizzo e Creazzo per raggiungere Vicenza in tutta sicurezza.<br />Progetto: per il superamento della variante alla SP 246 si prevede l'utilizzo di un esistente manufatto di sovrappasso, per poi raggiungere villa Gualda lungo viabilità esistente e proseguire quindi sino all'argine sinistro del torrente Guà dopo aver percorso una strada poderale che corre tra due suggestivi filari alberati; l'itinerario prosegue poi sino a Montebello Vicentino dapprima lungo l'argine sinistro del torrente Guà, utilizzando la ciclopista Agno/Guà e quindi lungo viabilità esistente utilizzando l'itinerario regionale R1; anche questo percorso si innesta sulla pista ciclabile che corre attualmente lungo l'argine del Guà da Valdagno alla SP Arzignanese.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-13T12:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago">
    <title>"Tutti dentro" al Capodanno di Asiago </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Tutti dentro”. E' il nome di uno degli organizzatori, ma anche l'invito perentorio che arriva dall'Altopiano per la serata di Capodanno. Ad Asiago, infatti, il 31 dicembre sarà una festa ancor di più collettiva, che dalle 21 trasformerà il Palaghiaccio, in una allegra ed illuminata astronave verso il futuro e oltre la galassia apocalittica Maya. A realizzare  quella che già si annuncia come la “Festa più grande del Veneto”  sono infatti la “Due Punti Eventi” di Thiene in collaborazione con Unique-Cico e la già citata “Tutti Dentro”, e con il supporto dell'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada.</p>
<p align="JUSTIFY">“Da parte nostra – sottolineano Nicola Vellar e Andrea Dalle Ave – non si tratta solo di un momento commerciale, vale a dire confrontarci, dopo 5 anni di iniziative estive, anche in una sfida nuova, ma anche e soprattutto di un desiderio che sentiamo forte, valorizzare Asiago tra i giovani anche d'inverno”. L'obbiettivo è quello di riempire il palazzetto con almeno 6000 persone e nel contempo di offrire musica e divertimento per tutte le orecchie ed i gusti musicali. Colonna sonora da sempre dell'ultimo giorno dell'anno, la musica sarà ovviamente il trait-d'union principale. Si comincia con il concerto live dei Bandhit mentre ospite d'onore, di più special guest, sarà la  Dee Jay Ellenbeat. A seguire, fino alla mattina, dj set con Marco Festa e Pierre Louis, ed il due Glamn.</p>
<p align="JUSTIFY">Elettronica, un pizzico di cibernetica, house e commerciali: insomma ce n'è per tutti gli orecchi musicali e per giunta senza dover neppure muovere l'auto. Anche quest'anno, infatti, si potrà raggiungere Asiago dalla vallata e dalle località limitrofe con i pullman gratuiti messi a disposizione a Bassano del Grappa, Schio e Thiene (partenze 20.30 e 22.30, ritorni 03.00 e 05.00 del mattino successivi) e con i bus navetta che faranno la spola su tutto l'Altopiano dei Sette Comuni. Divertirsi in sicurezza, ma è obbligatoria la prenotazione allo 0445-360516. “Una bella idea – sottolinea Ferdinando Laverda, responsabile provinciale dell'Associazione che raggruppa le famiglie segnate dagli incidenti stradali – che compie già tre anni ma che si dovrebbe estendere anche ad altre manifestazioni, come quelle del vino e della birra, o alle discoteche. Serve però educazione alla guida e alla vita, il 59% delle vittime sono ragazzi dai 14 anni, e dunque col motorino, ai 30”.</p>
<p align="JUSTIFY">Patrocinata dal Comune di Asiago e dalla Provincia di Vicenza, la serata potrà essere prenotata acquistando i biglietti in prevendita (Unicredit, Saxophone Vicenza, Il Discolo a Thiene, Dischiponte a Bassano, Caffé Italia di Gallio e Ufficio Turismo asiaghese. In regalo una T-Shirt della J-Color di Sarcedo, sponsor della festa.</p>
<p align="JUSTIFY">“Asiago – sottolinea il Capo Gabinetto della Provincia Dino Secco – in questo caso si segnala anche per il senso di responsabilità di chi ha pensato alla festa e al divertimento spensierato senza però perdere di vista la sicurezza stradale. Ricordiamoci che comunque sarà una notte fredda e che in strada non ci saremo solo noi ma anche tante persone con la stessa voglia di allegria. Dunque, lasciamo la macchina a casa e serviamoci dei mezzi messi a disposizione dagli organizzatori”</p>
<p align="JUSTIFY">Non ha dubbi Roberto Rigoni, vice sindaco del capoluogo montano: “ E' una iniziativa che abbiamo sempre sostenuto nell'ambito di una serie di eventi dedicati ai giovani per cercare di far diventare Asiago ancor di più capitale del turismo invernale. E' un evento consolidato, con finalità di educazione e sensibilizzazione sociali al consumo responsabile di alcol e all'uso altrettanto responsabile dell'automobile. Asiago insomma vuole restare al passo dei tempi con una programmazione dinamica ed un intrattenimento sano”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-12T13:34:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-pattuglie-miste-contro-il-bracconaggio">
    <title>Polizia Provinciale:pattuglie "miste" contro il bracconaggio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-pattuglie-miste-contro-il-bracconaggio</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Se bracconieri e furbetti pensano che la Polizia Provinciale non esiste più, li invito a ricredersi. Non solo ci siamo ma operiamo con più attenzione di prima. E, come dimostra la recente operazione realizzata con i colleghi della Provincia di Verona, anche congiuntamente con le Polizie Provinciali del Veneto. Questo grazie ad un Protocollo d'Intesa recepito dalla Giunta Provinciale di Vicenza con Delibera n.120 del 24.04.2012, nella quale si prevede tra l'altro di adottare iniziative coordinate mirate alla vigilanza nelle materie della tutela ambientale e faunistica”. E' soddisfatto il comandante provinciale Claudio Meggiolaro e ne ha ben donde visti i risultati ottenuti nelle ultime settimane durante alcuni servizi di controllo antibracconaggio.  L'area interessata è la dorsale di confine, che fa da spartiacque, tra la valle del Chiampo e la valle d'Illasi. Ovvero, per la parte vicentina, i comuni di Arzignano, Chiampo, Altissimo e Crespadoro, sul versante opposto di contro i comuni di Roncà, San Giovanni Ilarione, Vestenanova e Selva di Progno. Le operazioni, che hanno impegnato in vari momenti pattuglie miste dei Comando di Polizia Provinciale di Vicenza, e Verona, quest'ultini sotto la guida della dott.ssa Anna Maggio, hanno avuto esiti molto significativi ed hanno portato alla denuncia all'Autorità Giudiziaria di sette persone, un vicentino e sei veronesi.</p>
<p align="JUSTIFY">I reati contestati sono quelli di uccellagione, cattura e detenzione di fauna protetta e particolarmente protetta, uso di mezzi di caccia/cattura vietati, omessa custodia di armi.</p>
<p align="JUSTIFY">Di particolare rilievo è l'operazione compiuta mercoledì 5 dicembre scorso da una pattuglia mista che ha individuato nell'area di confine nei comuni di Crespadoro e Vestenanova un'attività illecita di uccellagione con reti. Gli accertamenti effettuati hanno portato alla denuncia di un veronese di trentotto anni ed al sequestro di reti e di 563 uccelli morti di piccola taglia, appartenenti a specie protette e particolarmente protette tra le quali fringuelli, lucherini, pettirossi, cince, ballerine. Considerato il quantitativo rinvenuto quasi sicuramente si trattava di fauna destinata ad alimentare il mercato del commercio abusivo di fauna selvatica.</p>
<p align="JUSTIFY">“I risultati positivi di questa prima esperienza di collaborazione tra Polizie Provinciali di Enti diversi – conclude Meggiolaro - fanno prospettare che questi tipi di intesa saranno allargati anche ad altri ambiti di controllo. L'obiettivo, attraverso il coordinamento delle attività, lo sviluppo di sinergie, lo scambio di informazioni e di esperienze, la predisposizione di protocolli operativi comuni, è quello di migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi, con una ricaduta positiva in termini di tutela e di sicurezza del territorio nel suo complesso”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-10T13:28:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/impianti-termici-superiori-a-35-kw-avviso">
    <title>Impianti termici superiori a 35 kW - avviso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/impianti-termici-superiori-a-35-kw-avviso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>IMPIANTI TERMICI CIVILI - Art. 284 comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. (come modificato dal D.Lgs. 128/2010)<br /><br />Il Settore Ambiente – Servizio Giada/Aria/Rumore di questa Provincia ha predisposto un <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente-1/controllo-impianti-termici" class="external-link">avviso</a> , riguardante le emissioni in atmosfera in merito alle scadenza prevista dall’art. 284 comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per gli impianti termici civili di potenza superiore al valore di soglia (35 kW) in esercizio alla data dell'entrata in vigore della parte quinta del suddetto decreto legislativo.<br /><br /> Per i soggetti interessati si ricorda l'imminente scadenza del 31/12/2012 .<br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-07T11:54:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/selezione-riservata-a-disabili-in-graduatoria-provinciale">
    <title>Selezione riservata a disabili in graduatoria provinciale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/selezione-riservata-a-disabili-in-graduatoria-provinciale</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avviso di avviamento a selezione riservato alle persone disabili inserite in graduatoria provinciale presso la provincia di Vicenza.<br />N. posti per cui è prevista l'assunzione: 2.<br />Posizione Professionale: Area II F1 Operatore doganale.<br />Sede di lavoro: Ufficio delle Dogane di Vicenza.<br />Requisiti: Assolvimento obbligo scolastico.<br />L'ufficio di coordinamento attività categorie protette trasmetterà i nominativi dei candidati seguendo esclusivamente l'ordine della graduatoria provinciale.<br />I candidati saranno valutati da una commissione dopo avere effettuato prova pratica e prova di cultura generale. <br /><br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-06T16:23:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/parcheggio-contra-barche-aperto-durante-le-festivita-natalizie">
    <title>Parcheggio Contrà Barche aperto durante le festività natalizie</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/parcheggio-contra-barche-aperto-durante-le-festivita-natalizie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><small><small>Il             parcheggio di contrà Barche apre ai vicentini. </small> <br /> <small>Lo ha             deciso Attilio Schneck, Commissario Straordinario della             Provincia di             Vicenza proprietaria dello spazio, che viene così messo a             disposizione di tutti coloro che nei prossimi giorni si             recheranno in             centro città per fare acquisti o per assaporare l’atmosfera             natalizia ricreata dalle tante manifestazioni in programma.</small><br /> <small>L'iniziativa             è valida dall'<span id="OBJ_PREFIX_DWT183_com_zimbra_date">8 dicembre</span> al <span id="OBJ_PREFIX_DWT184_com_zimbra_date">6 gennaio</span>, ogni <span id="OBJ_PREFIX_DWT185_com_zimbra_date">sabato</span> e             <span id="OBJ_PREFIX_DWT186_com_zimbra_date">domenica</span> e nei             giorni di festa, quando cioè non è occupato per motivi             istituzionali.</small><br /> <small>Sarà             possibile utilizzarlo gratuitamente per tutto il giorno, per             una             capacità totale di 50 posti auto di fronte al Cinema Teatro             Astra.</small><br /> <small>Una             risposta concreta all’esigenza di parcheggio in centro             città, che             durante le festività si fa più pressante, ma anche uno             stimolo a             visitare e “vivere” il proprio centro storico, addobbato a             festa             e quindi ancor più bello.</small><br /> <small>L'iniziativa             si ripete per il quinto anno ed è grandemente apprezzata             dalle             famiglie vicentine.</small><br /> <small>L'utilizzo             è, come già detto, gratuito ma legato ad un impegno:             trattare il             parcheggio con il rispetto che si porta alle cose pubbliche,             la cui             manutenzione è a carico di tutti.</small></small></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-06T08:01:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019azienda-di-trasporto-della-provincia-seleziona-autisti">
    <title>L’azienda di trasporto della Provincia seleziona autisti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019azienda-di-trasporto-della-provincia-seleziona-autisti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ftv Spa cerca autisti. La società di trasporto pubblico extraurbano di proprietà al 97% della Provincia di Vicenza ha pubblicato sul suo sito internet (www.ftv.vi.it) un bando di selezione per la predisposizione di graduatorie per eventuali future assunzioni di autisti operatori di esercizio. Detto più semplicemente, Ftv cerca personale a tempo determinato per garantire la qualità di un servizio che negli anni, nonostante le tante difficoltà, è rimasto invariato.<br />Una notizia che non sarebbe notizia in un’Italia dove tutto va bene, ma che lo diventa nel buio periodo economico che stiamo attraversando e che non ha risparmiato neppure Vicenza. La tendenza è quindi tagliare: personale, corse, fermate, mezzi. A causa della riduzione dei trasferimenti, dell’aumento del gasolio, dei minori fondi a disposizione, dell’impossibilità di aumentare i prezzi per non creare un disagio sociale ancor più grande.<br />Motivi per cui la politica gestionale di Ftv ha subito negli ultimi anni una vera e propria svolta per volontà del Presidente della Provincia, oggi Commissario Straordinario, Attilio Schneck: il Consiglio di Amministrazione è stato sostituito da un amministratore unico, più economico e agile nelle scelte; le spese di rappresentanza sono state azzerate e tutte le altre razionalizzate. Con il risultato che Ftv è con molta probabilità l’unica azienda di trasporto italiana con il bilancio sano che le permette non solo di garantire le corse, ma di farlo con mezzi moderni e attenti alle esigenze dei disabili.<br />Può permettersi anche di non aumentare il costo dei biglietti, se non del tasso di inflazione, di scontare del 50% i biglietti agli over 60 e di ridurre del 50% il costo degli abbonamenti annuali per gli studenti, grazie anche ad un contributo pari a due milioni di euro l’anno da parte della Provincia.<br />Oggi, in controtendenza a quanto avviene altrove, può anche permettersi di bandire una selezione per autisti, per formare una graduatoria da cui attingere in previsione della riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico che sta operando la Regione Veneto. Una decisione che non inficia in alcun modo la sinergia Ftv-Aim , precisa il direttore generale Angelo Macchia, ma che nasce dall’esigenza di avere un più ampio e autonomo bacino per la selezione di personale.<br /><br />“Abbiamo puntato molto sul trasporto pubblico –commenta Schneck- soprattutto quello dei ragazzi, che si traduce in diritto allo studio. La gestione oculata e attenta delle risorse pubbliche, che abbiamo imposto alla Provincia e a tutte le partecipate, è stata una nostra scelta ben prima che dallo Stato arrivassero tagli e indicazioni di risparmio. Oggi i sacrifici che abbiamo fatto cominciano a dare risultati concreti: la possibilità di offrire un lavoro è di certo uno di questi.”<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-04T16:28:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-a-selva-di-trissino">
    <title>Polizia Provinciale: sequestro di uccelli a Selva di Trissino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-a-selva-di-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Un centinaio di uccelli di specie praticamente protette sono stati rinvenuti e sequestrati dagli agenti della Polizia Provinciale nella serata del 27 novembre scorso. Tutto è nato dalla segnalazione di due guardie volontarie dell'associazione Lipu, i quali, all'interno di un ristorante di Selva di Trissino, notavano una signora anziana mentre spiumava esemplari di volatili proibiti. Immediato l'intervento del personale della Provincia di Vicenza. In particolare i tre operatori del Corpo di Polizia Provinciale intervenuti rinvenivano, nel corso degli accertamenti e della perquisizione, una trentina di  migliarini di palude, inseriti nell'appendice 2 della convenzione di Berna in 	quanto specie minacciata, pettirossi, fringuelli, fanelli, ballerine, pispole nonché un sacchetto contenente le piume di almeno altrettanti uccelli spiumati in precedenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Dai riscontri della documentazione cartacea rinvenuta durante l'azione, sembra che in quell'esercizio commerciale la consumazione di spiedi venisse frequentemente proposta illegalmente e ciò ha determinato la denuncia all'autorità giudiziaria dei due fratelli titolari del ristorante per le violazioni penali inerenti alla detenzione delle specie particolarmente protette e per l'ipotesi di commercio abusivo di fauna selvatica.</p>
<p align="JUSTIFY">Un'operazione importante, durata dalle 22 fino a notte inoltrata, che oltre ai risvolti di carattere ornitologico e penale, ha confermato nei fatti la validità della riforma realizzata nella scorsa primavera, che precisa ambiti e ruoli durante gli interventi congiunti. Tanto che da Renzo Rizzi, portavoce del CPV, arrivano via internet parole di elogio verso il Corpo guidato dal comandante Claudio Meggiolaro: “Un grazie alla professionalità e alla disponibilità dimostrata dagli agenti, che hanno fatto il loro dovere fino in fondo. C'è una viva preoccupazione all'interno delle associazioni di protezione per il fatto che con la riorganizzazione delle province venga disperso il corpo dei guardiacaccia provinciali, che invece ritengo vada salvaguardato in ogni modo”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-04T09:06:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/linee-guida-sportello-unico-attivita-produttive">
    <title>Varianti e linee guida Sportello unico Attività Produttive </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/linee-guida-sportello-unico-attivita-produttive</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Urbanistica: Pubblicata l'introduzione alle <a href="resolveuid/e580c0deef0d9a687bda86b40f52a7c1" class="internal-link">linee guida</a> per Sportelli unici attività produttive in merito alle varianti al PRG - art. 8 del  DPR 160/2010.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-03T09:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/obbligo-di-pneumatici-neve-o-catene-a-bordo-sulle-sspp-solo-in-caso-di-neve-o-ghiaccio">
    <title>Obbligo di pneumatici neve o catene a bordo sulle SSPP solo in caso di neve o ghiaccio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/obbligo-di-pneumatici-neve-o-catene-a-bordo-sulle-sspp-solo-in-caso-di-neve-o-ghiaccio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In merito all'obbligo di utilizzo dei pneumatici da neve o di catene a bordo sulle strade provinciali, dal 1 novembre fino al 30 aprile di ogni anno solare vale l'ordinanza n. 335/2011 emanata dalla Provincia tramite la società Vi.Abilità .</p>
<p>L'ordinanza dispone che "in caso di precipitazioni nevose e/o presenza di ghiaccio sulla sede stradale, vige l'obbligo a tutti i veicoli a circolare con pneumatici da neve o catene per neve , dalle ore 00 alle 24.00, lungo tutti i tratti delle strade provinciali indicate in allegato nei diversi Comuni del territorio provinciale".</p>
<p>Si invita a consultare l'allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-01T14:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-carta-antibullismo-per-dire-no-alla-violenza-sin-da-piccoli">
    <title>Una Carta Antibullismo per dire no alla violenza sin da piccoli</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-carta-antibullismo-per-dire-no-alla-violenza-sin-da-piccoli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 61% degli studenti       vicentini è vittima di bullismo.<br /> E’ questo il dato       macroscopico dell’indagine voluta dalla Commissione Provinciale       Pari Opportunità e rientrante nel più ampio programma di lotta       alla       violenza. <br /> Il sondaggio ha       interessato due istituti comprensivi della città e uno della       Provincia per un totale di 1.508 alunni e 214 insegnanti ed è       stato       illustrato <span id="OBJ_PREFIX_DWT450_com_zimbra_date">oggi</span> dalla psicoterapeuta Olimpia Degni durante la       tavola       rotonda organizzata nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo dalla       Commissione Pari Opportunità in occasione delle recenti Giornate       Mondiali contro la Violenza alle Donne (<span id="OBJ_PREFIX_DWT451_com_zimbra_date">25 novembre</span>) e a tutela       dei       Diritti dell’Infanzia (<span id="OBJ_PREFIX_DWT452_com_zimbra_date">20 novembre</span>).<br /> <b>Dati dell’indagine</b><br /> Donne e bambini, due       temi strettamente collegati se è vero, come dice il sondaggio, che       a       compiere atti di bullismo sono per l’81% i maschi. A riprova che       la       violenza si “impara” da piccoli e ha essa stessa un “genere”:       quella maschile è diretta, fisica o verbale che sia, mentre quella       femminile è subdola, tende ad escludere.<br /> Il 13% degli studenti       che hanno compilato il questionario (rigorosamente anonimo) è       spesso       vittima di bullismo, il 48% raramente e il 39% mai. Si tratta, per       la       maggior parte, di prese in giro (25%) e di offese (19%) mentre       solo       il 4% denuncia una violenza fisica.<br /> Avvengono perlopiù       lontane dagli occhi vigili degli adulti, insegnanti in       particolare:       il 54% dei casi si verifica infatti in cortile e il 12% nei       corridoi.       <br /> Pochi reagiscono di       fronte ad una violenza subita: il dato nazionale parla del 25% di       denunce. Alla domanda “Come reagisci di fronte ad un atto di       bullismo?” gli studenti vicentini dichiarano di chiedere aiuto ai       compagni di classe, ma lo fanno tanto più quanto più crescono (18%       elementari, 50% medie), mentre è inversamente proporzionale la       richiesta di sostegno agli adulti.<br /> Nel caso in cui,       invece, i ragazzi assistano ad atti di bullismo, un buon 34%       interviene in difesa della vittima, mentre la maggior parte (53%)       avvisa gli insegnanti.<br /> Quanto al bullismo       attivo, il 60% degli intervistati dice di non aver mai fatto       prepotenza ad altri, il 27% raramente, il 3% spesso. Per quali       motivi? Per ricambiare un torto subito (16%), per provocazione       (12%)       o addirittura per semplice divertimento (3%).<br /> Gli insegnanti       individuano nell’emarginazione il problema più grave che interessa       i loro studenti (47%). Seguono, a breve distanza, le aggressioni       fisiche o verbali (39%) e la prepotenza (31%).<br /> <b>La Carta Antibullismo</b><br /> Il bullo, spiegano gli       insegnanti, è temuto dai compagni, mentre la vittima si sente       isolata, spesso inconsapevole di ciò che le sta accadendo. Per       questo l’intervento più efficace è parlare in classe del fenomeno       del bullismo, spiegando cos’è, come si manifesta, come si previene       e si combatte. Lavorando sulla maggioranza silenziosa, perché non       ci       siano vittime né complici, e creando un’alleanza educativa con i       genitori e con i servizi sul territorio.<br /> “Stiamo lavorando su       questo argomento già da tre anni –spiega il Presidente della       Commissione Ornella Galleazzo- con la dottoressa Luisa Barausse       abbiamo proposto un kit formativo studiato appositamente per i       giovani, per formarli alle pari diversità. Lo abbiamo distribuito       gratuitamente a tante scuole e alle associazioni che si occupano       dei       più giovani, dagli scout ai centri giovanili, riscontrando       interesse       generale. Ora facciamo un passo avanti e proponiamo la Carta       Antibullismo. Chiediamo che le scuole la inseriscano nel Pof,       elaborando regole chiare e precise a cui tutti i ragazzi si devono       attenere secondo un principio generale “Qui la violenza non deve       entrare”. Le regole devono essere poi appese in ogni aula, perché       ognuno entrando al mattino le legga e le faccia proprie.”<br /> La Commissione propone       4 regole chiare da cui partire:</p>
<ol>
<li>Non ci faremo           coinvolgere in atti di bullismo</li>
<li>Aiuteremo gli           studenti che ne sono vittime</li>
<li>Includeremo i           compagni che sono isolati</li>
<li>Se verremo a           conoscenza di un episodio di bullismo informeremo           tempestivamente un adulto a scuola e a casi</li>
</ol>
<p>“Regole forse banali     –conlcude la Galleazzo- ma l’esito dell’indagine dice che c’è     ancora tanta strada da fare nella lotta alla violenza.” Una strada     che tante scuole e tante associazioni <span id="OBJ_PREFIX_DWT453_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT454_com_zimbra_date">oggi</span></span> presenti alla tavola     rotonda hanno già deciso di percorrere con la Commissione Pari     Opportunità.<br /> <br /> <br /> <br /></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-30T12:24:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vota-il-presepio-edizione-2012-tutte-le-informazioni">
    <title>Vota il Presepio: edizione 2012 tutte le informazioni </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vota-il-presepio-edizione-2012-tutte-le-informazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Torna anche per il 2012 la seguitissima iniziativa della Provincia "Vota il Presepio". Al <a href="resolveuid/2bc532e9371e00e7454c3a9a66453237" class="internal-link">link</a> tutte le informazioni e le modalità di partecipazione .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-29T09:46:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/parco-delle-sorgenti-del-bacchiglione-a-novoledo-si-fa-il-punto-sui-lavori">
    <title>Parco delle Sorgenti del Bacchiglione: a Novoledo si fa il punto sui lavori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/parco-delle-sorgenti-del-bacchiglione-a-novoledo-si-fa-il-punto-sui-lavori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Venerdì 30 novembre ore 17 – sala Acebbi Novoledo di Villaverla</p>
<p>Parco delle Sorgenti del Bacchiglione: cosa ne sarà del più grande parco di risorgiva europeo dopo che verranno completati i lavori di sistemazione?<br />Se ne parla in un incontro informativo in programma venerdì 30 novembre alle 17 in sala Acebbi a Novoledo di Villaverla, quando verranno illustrati lo stato di avanzamento dei lavori e i risultati dei monitoraggi finora eseguiti.<br />I lavori sono ancora in corso e rientrano nell’ampio progetto Life+ Sor.Ba. voluto dalla Provincia di Vicenza e finanziato dalla Comunità Europea. A sostegno dell’iniziativa si sono schierati i Comuni interessati (Villaverla, Dueville, Caldogno) e tre prestigiosi partner: Regione Veneto, Veneto Agricoltura, Consorzio di Bonifica Alta Pianura Vicentina.</p>
<p>Sono attesi all’incontro di venerdì tutti i portatori di interessi del Parco: dalle istituzioni alle associazioni ambientaliste ai semplici cittadini che abbiano a cuore la futura gestione di questo polmone verde. Da loro ci si aspettano suggerimenti e osservazioni per una fruizione il più possibile ampia ma rispettosa di un ambiente naturale che va salvaguardato. Saranno presenti anche i dirigenti scolastici delle scuole limitrofe che già a partire dalla prossima primavera avvieranno attività didattiche all’interno del parco.<br /><br />Programma<br />Aprirà l’incontro il Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza Attilio Schneck. Ai suoi saluti si aggiungeranno quelli del Presidente del Consorzio Apv Antonio Nani.<br />La presentazione del progetto Life + Sor.Ba. è affidata a Sandra Brentan, dirigente provinciale del settore risorse idriche, e a Simone Picelli, Project Manager.<br />Seguiranno interventi dei tecnici impegnati nei lavori: Stefano Salviati di Aquaprogram srl, coordinatore scientifico del progetto, illustrerà lo stato di avanzamento dei lavori, mentre l’associazione temporanea di imprese Fortea–Ecos–Pascale parlerà dei monitoraggi ambientali nell'area di intervento.<br />Verranno analizzati anche i lavori di ricostruzione della morfologia originaria delle risorgive e del corso del Bacchiglioncello a cura di Laura Di Prima del Consorzio APV, le azioni di produzione vivaistica a cura di Roberto Fiorentin di Veneto Agricoltura e la ricostruzione dei boschi tipici dell'area delle risorgive a cura di Silvia Fogolari del Servizio Forestale di Vicenza.<br />Maggiori informazioni e adesioni sul sito www.lifesorba.vicenzanatura.org o contattando la segreteria organizzativa allo 0444-908192 soffientini.sonia@provincia.vicenza.it</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-29T08:43:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/riqualificazione-del-territorio-tra-vicenza-e-verona-con-vi.ver">
    <title>Riqualificazione del territorio tra Vicenza e Verona con "Vi.Ver" </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/riqualificazione-del-territorio-tra-vicenza-e-verona-con-vi.ver</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><i>In data odierna è stato sottoscritto l’accordo di pianificazione del Progetto Vi.Ver., ovvero il piano che disciplina lo sviluppo e la riqualificazione del territorio attestato sulla SR 11.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Trasmessa ai Comuni interessati ad inizio settembre, la bozza di piano direttore dell’Area Vi.Ver. è stata così implementata con le osservazioni ed i contributi degli stessi. Un'operazione di “ingegneria amministrativa” che ha permesso di arrivare  ad un piano condiviso, sostenibile e supportato da diverse strategie urbane emerse dal territorio. Con l’occasione la Provincia ha anche formulato la proposta di accordo di pianificazione, sottoscritto anche questo in data odierna,  al fine di suggellare un patto fra gli Enti Locali riguardo ad una delle zone più critiche dell’intero territorio vicentino.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Lo sviluppo del territorio attestato sulla SR 11 Postumia, nel tratto da Vicenza a San Bonifacio, è stato spesso associato all’idea di creazione di una “strada mercato”, intesa quale spazio organizzato a prevalente destinazione commerciale di rango almeno provinciale. Più recentemente con la definizione di “corridoio plurimodale” si è inteso, invece, porre l’accento sull’integrazione tra funzioni e infrastrutture in relazione al ruolo che quel territorio è chiamato a svolgere nell’area vasta. La progettualità del PTCP per l’area Vi.Ver. intende promuovere strategie di rafforzamento delle connessioni interne alla “Rete di Città” definita dal Piano Territoriale Regionale di Coordinamento, nonché, questione non meno importante, garantire il coordinamento dei programmi e delle azioni già previste dai Comuni afferenti all’ambito.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>L’area del progetto Vi.Ver. assume un ruolo di importanza strategica all’interno del Sistema Metropolitano Ovest del Veneto: l’obiettivo cui ambisce il progetto è evidenziare il suo ruolo di cerniera relazionale tra le due polarità di Vicenza e Verona, creando relazioni dirette tra i relativi servizi di eccellenza e, nel contempo, garantire a quest’area la funzione di “Porta Ovest del Sistema Metropolitano Veneto”, rivolta alla Lombardia e al Nord Europa, anche in relazione con la città estesa che seguirà l’asse della Superstrada Pedemontana Veneta.	 <br /></i></p>
<p align="JUSTIFY"><i> Vi.Ver mira non solo a rafforzare la funzione del corridoio che collega i due capoluoghi, ma a concepire il corridoio V come capace di inanellare tutte le potenzialità del nord-est e di integrare sapientemente le occasioni di futuro, nell’ottica di creare sinergie nei settori fondamentali, a partire dalle infrastrutture (autostrade, aeroporto…), fino alla valorizzazione delle peculiarità paesaggistiche e ambientali di questi territori. </i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il progetto propone la riqualificazione urbana e paesaggistica della S.R. 11, una volta liberata dal traffico di attraversamento dirottato sul sistema delle tangenziali e sulla S.P. 34. La direttrice della S.R. 11 assumerà quindi un carattere urbano, con la configurazione di spazi capaci di creare nuove identità condivise, in cui trovino risposta le esigenze della popolazione e le politiche dei servizi sociali, sanitari, culturali e di sicurezza urbana. </i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il progetto prevede dunque il potenziamento delle relazioni interne all’area (trasporto pubblico, connessioni ciclabili) e delle sue connessioni con l’esterno (accessibilità verso le valli del Chiampo e dell’Agno, superamento della barriera infrastrutturale costituita dal Corridoio V). </i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il progetto Vi.Ver. può rappresentare dunque l’occasione per delineare con maggior precisione le linee di indirizzo per la trasformazione dell’area, con particolare attenzione all’evolversi del settore commerciale. Il riconoscimento dei fattori condizionanti l’assetto del territorio, le reciproche interferenze, la loro permanenza ed evoluzione, consente di affermare che il tema da sviluppare non sia più quello della strada mercato, e nemmeno del corridoio plurimodale ma, piuttosto, del futuro della “città lineare” che si è formata nella valle compresa tra i Lessini e i Berici, perché esemplificativa della complessità urbana. </i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il Piano Direttore contiene lo studio delle reti infrastrutturali presenti nell’area in oggetto, basata su un’analisi temporale degli sviluppi viabilistici in  termini di domanda (con riferimento in particolare allo sviluppo delle aree commerciali) ed offerta (nuovi tratti stradali e/o sistemazione di tratti esistenti) nei prossimi 14 anni (2012 – 2025). </i></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-29T08:34:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contro-il-bullismo-conoscere-per-prevenire-1">
    <title>Contro il bullismo conoscere per prevenire</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/contro-il-bullismo-conoscere-per-prevenire-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Tavola rotonda giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT259_com_zimbra_date">29 novembre</span> ore 15 –         Sala Consiglio Provincia Vicenza</i></p>
<p>Una “Carta della Sicurezza Antibullismo” per la civile convivenza nelle comunità di giovani e adolescenti. La propone la Commissione Provinciale Pari Opportunità, che invita a sottoscriverla istituti scolastici e associazioni che si occupano dei giovani.<br />“E’ il nostro modo concreto per celebrare la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne –spiega la Presidente della Commissione Ornella Galleazzo- ricordando anche la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia (20 novembre). Le due cose non possono essere disgiunte, trauma e violenza sono intimamente connessi.”<br />A metterlo in luce in maniera ancor più importante è stato il progetto “Polo provinciale di contrasto alla violenza sulle donne” , voluto dalla stessa Commissione Pari Opportunità, che attraverso un’indagine ha rilevato l’esigenza di agire preventivamente per attivare un contrasto serio ed efficace alla violenza, mediante l'educazione al rispetto e alla reciprocità sin dalla giovane età.<br /><br />La Carta della Sicurezza Antibullismo sarà illustrata giovedì 29 novembre a partire dalle 15 nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza, dove si terrà una tavola rotonda dedicata a “Pari diversità, Antibullismo e adozione della Carta della Sicurezza”.<br />L’obbiettivo è di costruire positive relazioni tra i generi e aiutare gli adolescenti a conoscere, apprezzare e rispettare le dimensioni del femminile e del maschile.<br />L'incontro sarà anche occasione per fare il punto sui progetti provinciali Polo Anti-violenza e Pari Diversità avviati negli anni precedenti, grazie ai quali sono stati distribuiti negli istituti scolastici vicentini dei veri e propri kit formativi per sviluppare il confronto e promuovere il rispetto fra generi.<br />Il primo intervento è a cura di Luisa Barausse e riguarda le risultanze del progetto “Pari Diversità”, arrivato alla terza edizione. Sarà poi Olimpia Degni ad esporre la ricerca eseguita su alcune scuole della provincia, tramite l'analisi di questionari somministrati ad alunni e insegnati.<br />Il Presidente Galleazzo illustrerà, per finire, la “Carta della Sicurezza Antibullismo”, un insieme di poche regole chiare, con invito a sottoscriverla da parte di insegnanti e associazioni che si occupano dei giovani e che saranno presenti all’appuntamento.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-27T09:39:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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