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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20471 to 20485.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/convegno-acqua-natura-ambiente-il-21-maggio-in-cordellina">
    <title>Convegno "Acqua, natura, ambiente"  in Villa Cordellina"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/convegno-acqua-natura-ambiente-il-21-maggio-in-cordellina</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; ">Il 21 maggio prossimo è previsto in Villa Cordellina il convegno<br /> <b>"Acqua natura e ambiente: rilettura di un territorio" </b></p>
<p>organizzato in collaborazione con i Settori Beni ambientali e Risorse Idriche, coinvolti i tre progetti LIFE +  SOR.BA, COLLI BERICI e AQUOR<br />Il pomeriggio del 21 maggio, sempre a Villa Cordellina, sono previsti tre workshop  separati per i tre progetti LIFE+.</p>
<p><br />In chiusura, concerto pianistico del M° Antonio Camponogara.<br /><br />In allegato il programma, l'invito e la documentazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-05T15:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/marzo-2013/allegati-allelenco-di-marzo-2013">
    <title>Allegati all'elenco di marzo 2013 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/marzo-2013/allegati-allelenco-di-marzo-2013</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-04T10:53:37Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pratica-forense-allufficio-avvocatura-della-provincia">
    <title>Pratica forense all' Avvocatura della Provincia: apertura selezioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pratica-forense-allufficio-avvocatura-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Bando di selezione per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio unico di avvocatura della Provincia di Vicenza.</p>
<p>Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12 del <span id="OBJ_PREFIX_DWT142_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT143_com_zimbra_date">21 marzo</span></span> 2013. I posti disponibili sono tre di cui due presso l'Avvocatura della Provincia e uno presso l'Avvocatura del Comune di Thiene. La durata del tirocinio è di un anno ed è previsto un rimborso per l'attività svolta.</p>
<p>In allegato la documentazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-01T09:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/provincia-ulss-e-ministero-dellinterno-una-task-force-per-trovare-lavoro-ai-disabili">
    <title>Provincia, Ulss e Ministero dell'Interno: una task force per trovare lavoro ai disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/provincia-ulss-e-ministero-dellinterno-una-task-force-per-trovare-lavoro-ai-disabili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama Fild, sta per Formazione Integrazione Lavorativa di Persone Disabili         ed è un progetto che ha messo insieme Provincia, Ulss vicentine         e         Ministero dell'Interno. Al Ministero il compito di finanziare il         progetto con circa 100mila euro e monitorarlo. A Provincia e         Ulss,         oltre al cofinanziamento di ulteriori 120mila euro, l'onere di         realizzarlo attraverso i Centri per l'Impiego, la prima, e i Sil         (Servizi di Integrazione Lavorativa) le seconde, organismi che         si         occupano solitamente di fasi distinte dell'inserimento         lavorativo dei         disabili, ma che stavolta hanno fatto squadra per raggiungere         risultati più importanti. E i risultati sono arrivati: dal<span id="OBJ_PREFIX_DWT196_com_zimbra_date"> dicembre   2011</span> al<span id="OBJ_PREFIX_DWT197_com_zimbra_date"> dicembre 2012</span>, periodo di durata del progetto, sono         stati         attivati 62 tirocini di collocamento, 31 tirocini formativi e 3         percorsi di formazione, per un totale di 118 persone disabili         coinvolte.<br /> Non         solo: dei 62 tirocini di collocamento ben <span>13           si sono “trasformati” in un rapporto di lavoro a tempo           indeterminato o apprendistato e 13 a tempo determinato.           Tenendo conto           che 13 sono ancora in corso, vuol dire che <b>il 53% dei             tirocini             conclusi è ora un lavoro</b>.</span><br /> “Un       ottimo risultato -commenta Dino Secco, Capo di Gabinetto della       Provincia- considerato che il momento lavorativo non è tra i più       felici e che stiamo parlando di persone di difficile collocabilità       in un mercato che chiede sempre maggiori professionalità e       capacità       relazionali e produttive.”<br /> I         dati Istat rilevano infatti che il 66% delle persone con       disabilità è         fuori dal mercato del lavoro e il solo collocamento obbligatorio         non         basta ad elevarne il tasso di occupazione.        <br /> Il         progetto Fild è quindi un esempio di buona prassi per favorire         la         collaborazione <span>tra </span><b>imprese ed           istituzioni e           tra servizi che si occupano di politiche attive del lavoro e           quelli           del mondo socio-sanitario,</b><span> </span>per integrare i       disabili       e         valorizzare la diversità in azienda.        <br /> Il progetto       si è rivolto a persone in possesso di disabilità fisiche o       psichiche importanti. In particolare sono stati privilegiati i       giovani con meno di 25 anni, gli over 50 senza un posto di lavoro,       i       disabili intellettivi o con problemi psichici e le persone con       disabilità fisica difficilmente collocabili per scarsa       professionalità o per limitazioni legate alla patologia.<br /> La sinergia       tra Provincia e Ulss ha permesso di realizzare un percorso       personalizzato per ognuno di loro, seguendolo dalla formazione al       collocamento, valutando le capacità della persona e l'offerta       della       singola azienda, in modo da incrociare le aspettative di entrambi       e       facilitare l'instaurarsi di un rapporto soddisfacente per       entrambi.       Gli enti si sono occupati non solo delle formalità amministrative       e       burocratiche, ma anche e soprattutto dell'aspetto umano dei       percorsi,       intervenendo laddove si manifestassero criticità e, ancor prima,       per       prevenirle.<br /> Non è un       caso, quindi, che sia i tutor aziendali che i tirocinanti abbiano       espresso la loro soddisfazione in merito all'esperienza nel       questionario consegnato a fine progetto. L’82,6% delle aziende       ripeterebbe l’esperienza e mette in evidenza l’impegno dimostrato       dai tirocinanti nelle attività proposte, la costanza nella       presenza       nel luogo di lavoro e il buon rapporto instaurato con i colleghi.       <br /> E' stato       appositamente creato un programma gestionale a disposizione di       Provincia, Ulss e Ministero, per condividere le informazioni e       monitorare i tirocini in tempo reale.<br /> “Ora che       abbiamo strumenti ed esperienza – hanno concluso Elisabetta       Bolisani, dirigente settore lavoro della Provincia, e Renata       Carletti, viceprefetto in rappresentanza del Ministero-       l'obiettivo è       continuare su questa strada, cercando altri contributi, ma anche       mettere il progetto a disposizione di altri, nella certezza che la       “rete” tra enti sia l'unica possibilità che abbiamo per       sviluppare e realizzare politiche di inclusione sociale e       lavorativa.”<br /> <br /> <b>TIROCINI         E PERCORSI FORMATIVI</b><br /> Damiano       Valente, rappresentante Sil delle Ulss, illustra i numeri del       progetto.<br /> I         93 tirocini (62 di collocamento e 31 formativi) hanno coinvolto         complessivamente 52 maschi e 41 femmine         così suddivisi:</p>
<ul>
<li>Ulss 3 Bassano: 15           formativi e 15 di collocamento;</li>
<li>Ulss 4 Schio: 5           formativi e 13 di collocamento;</li>
<li>Ulss 5 Valdagno: 9           formativi e 16 di collocamento;</li>
<li>Ulss 6 Vicenza: 2           formativi e 18 di collocamento.</li>
</ul>
<p>I         beneficiari sono stati per il 33% disabili fisici di difficile         collocabilità; il 61% disabili psichici; il 5% con meno di 25         anni e         l'1% over 50 disoccupati.<br /> I         3 percorsi di formazione hanno interessato 25 persone disabili,         perlopiù di età inferiore a 25 anni in attesa di prima         collocazione         lavorativa. Due si sono svolti al CPI di Vicenza coinvolgendo         utenti         di Vicenza, Bassano e Valdagno. I temi trattati sono stati         diritto         del lavoro, diritti/doveri dei lavoratori, sicurezza sui luoghi         di         lavoro. Il terzo è stato realizzato nella struttura Sil di         Schio.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-28T08:37:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/commissioni-pari-opportunita-di-provincia-e-comune-un-bando-per-dire-no-alla-violenza">
    <title>Commissioni Pari Opportunità di Provincia e Comune: un bando per dire no alla violenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/commissioni-pari-opportunita-di-provincia-e-comune-un-bando-per-dire-no-alla-violenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il no alla violenza si impara da giovani, sui banchi di scuola. Partono da questo presupposto le Commissioni Pari Opportunità di Provincia e Comune di Vicenza per proporre alle scuole un<a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/focus/differenza-di-genere-bando-a-premi-per-gli-studenti-delle-superiori" class="external-link"> bando di selezione</a> per elaborati sul tema della promozione delle pari opportunità e del contrasto alla violenza.<br />L’iniziativa è riservata a ragazze e ragazzi delle scuole superiori dell’intero territorio vicentino. L’invito è a lasciare libero sfogo alla fantasia e alla creatività per realizzare elaborati grafici, sonori, fotografici e chi più ne ha più ne metta, purché relativi alla differenza di genere, agli stereotipi, ai pregiudizi, alla violenza fisica e psicologica.<br />“Il progetto –spiega Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Provinciale  - è alla sua seconda edizione e viene ripetuto sulla scia dell’entusiasmo dimostrato lo scorso anno dagli studenti che hanno realizzato video, canzoni, coreografie, foto, testi analizzando tutte le sfumature della violenza, da quella legata alla razza a quella sessuale, da quella psicologica a quella fisica. La violenza esiste anche a scuola –prosegue la Galleazzo- e l’unico modo per debellarla è parlarne, affrontare il problema spiegando cos’è, come si manifesta, come si previene e si combatte. Lavorando sulla maggioranza silenziosa, perché non ci siano vittime né complici, e creando un’alleanza educativa con i genitori e con i servizi sul territorio.”<br /><br />“E’ importante per la nostra commissione – aggiunge Cristina Balbi, consigliera comunale delegata e Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità - poter collaborare con le scuole per raggiungere i ragazzi, stimolare la loro riflessione sui temi della violenza e sviluppare la loro capacità di lettura e comprensione delle relazioni che vivono quotidianamente. L’obiettivo che ci prefiggiamo è la promozione di rapporti equilibrati e sani fra maschi e femmine. Aderendo a questo progetto, i ragazzi potranno a loro volta divulgare una cultura di contrasto alla violenza, raggiungendo in maniera diretta altri loro coetanei. L’iniziativa è inoltre una preziosa occasione per far conoscere ed avvicinare i ragazzi al Centro Antiviolenza, aperto a Vicenza a maggio scorso”.<br /><br />Che la violenza a scuola esista lo ha dimostrato un questionario distribuito lo scorso anno a 1.508 alunni e 214 insegnanti di due istituti comprensivi della città e uno della Provincia . Voluto dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, è stato curato dalla psicoterapeuta Olimpia Degni. Il dato macroscopico è che il 61% degli studenti vicentini si considera vittima di bullismo (il 13% spesso, il 48% raramente e il 39% mai). Si tratta, per la maggior parte, di prese in giro (25%) e di offese (19%) mentre solo il 4% denuncia una violenza fisica.<br />Questi numeri, uniti a quelli della violenza sulle donne (una donna su tre viene violentata o picchiata nel corso della propria vita), hanno spinto alla formazione di una rete che ha come promotrici le due Commissioni Pari Opportunità e come partner lo sportello Qui Donna di Vicenza, che realizza il progetto regionale “Ascolto donna: lo sportello a servizio del territorio”, il Centro Antiviolenza del Comune di Vicenza, il Settore Servizi Sociali e Abitativi del Comune di Vicenza, l’Ufficio Scolastico Territoriale della Provincia di Vicenza. L’obiettivo è la promuovere una riflessione sulle tematiche della differenza di genere anche e soprattutto nelle scuole. Tra le idee vincitrici potrebbe essere individuato anche il logo del nuovo Centro Antiviolenza di Vicenza.<br />Il Bando<br />Studenti e studentesse degli istituti superiori vicentini possono partecipare singolarmente o in gruppo. L'adesione deve essere inviata entro il 25 marzo 2013 all'indirizzo di posta elettronica politiche.giovanili@provincia.vicenza.it<br />L’elaborato, invece, deve pervenire entro le ore 12.30 di lunedì 22 aprile 2013 a mezzo posta (Provincia di Vicenza - contra' Gazzolle n. 1, 36100 Vicenza – Ufficio protocollo e Archivio) o consegnato a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia.<br />Ciascun partecipante (alunno singolo, gruppo o classe) può presentare uno o più elaborati a scelta tra:<br />a) produzione artistica adeguata a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale loghi, sfondi, vignette, idee di progettazione grafica complessiva);<br />b) testo narrativo adeguato a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale testo per manifesti, per locandine, testo illustrativo, slogan, idee di progettazione grafica complessiva);<br />Il tutto, naturalmente, sul tema della discriminazione, della violenza di genere e della promozione delle pari opportunità.<br />La Giuria sarà nominata dal Comune di Vicenza e composta da personale del Comune di Vicenza e della Provincia di Vicenza.<br />Agli autori dei 5 migliori lavori verrà assegnato un premio in denaro pari a 1.000 euro per il primo classificato, 800 euro il secondo, 600 euro il terzo, 400 euro il quarto e 200 euro il quinto.<br />La Giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare riconoscimenti e menzioni ad elaborati meritevoli nonché di individuare, tra i premiati, quello che costituirà il logo del Centro Antiviolenza di Vicenza.<br />Maggiori dettagliate informazioni si possono trovare sul bando pubblicato sui siti istituzionali della Provincia (www.provincia.vicenza.it) e del Comune (www.comune.vicenza.it)<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-25T08:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/contributi-ai-nuovi-imprenditori-dal-patto-del-lavoro">
    <title>Contributi ai nuovi imprenditori dal Patto del Lavoro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/contributi-ai-nuovi-imprenditori-dal-patto-del-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b><br /> </b><i>Domande entro il 22 marzo               2013</i><b><br /> </b> <br /> La Provincia cerca nuovi imprenditori.       Il Patto Sociale per il Lavoro Vicentino mette a disposizione       30mila       euro per aspiranti imprenditori o operatori economici, nuove       imprese       o nuove cooperative purchè siano costituite, o possano comunque       contare sulla partecipazione, di soggetti in condizione di       svantaggio       lavorativo, gli stessi a cui finora il Patto si è rivolto.<br /> Nato per contrastare la crisi economica       e la conseguente disoccupazione che ha colpito il vicentino, il       Patto       ha finora aiutato oltre 1700 disoccupati mettendo loro a       disposizione       oltre 5milioni di euro finanziati dalla Fondazione Cariverona,       dalla       Provincia e dai Comuni aderenti.<br /> In attesa della proroga del progetto (e       del rinnovo dei finanziamenti) il Patto dà il via all'azione       finalizzata ad incrementare l'imprenditorialità nel territorio       vicentino.<br /> L'intervento è in linea con le recenti       direttive della Comunità Europea che vede nel sostegno alle nuove       imprese , soprattutto piccole e medie, un fattore di crescita       economica e di nuova occupazione in Europa. Un assunto che vale       tanto       più a Vicenza, storicamente nota come la “capitale delle partite       iva”, una delle zone dove si registra, a livello europeo, la       presenza di un elevato numero di piccole e medie imprese, a       dimostrazione di una cultura imprenditoriale profondamente       radicata       che, in un periodo di crisi economica, è ancora più importante       supportare.<br /> Di qui la volontà del Commissario       Straordinario della Provincia Attilio Schneck, sostenuto dai       partner       del Patto, di riservare in via sperimentale 30mila euro proprio       alle       nuove imprese, con un'attenzione particolare riservata ai giovani       e       alle donne, cioè alle categorie di soggetti sui quali maggiormente       ricadono gli effetti della crisi in termini di occupabilità.<br /> Il contributo è riservato a persone       residenti nella provincia di Vicenza che non hanno il lavoro e che       sono intenzionate ad avviare un'impresa individuale, uno studio       professionale o una società ( in nome collettivo, in accomandita       semplice, a responsabilità limitata, cooperativa) ricadenti fra le       microimprese o le piccole e medie imprese artigiane, del commercio       o       del turismo. Le imprese dovranno costituirsi entro due mesi dalla       pubblicazione dell'avviso o dovranno essere state costituite da       non       più di tre mesi: il termine, in entrambi i casi, è la data di       pubblicazione dell'avviso. L'impresa deve avere almeno la sede       operativa nel territorio provinciale vicentino e mantenerla per       almeno 18 mesi dalla data di erogazione del contributo.<br /> Le spese ammissibili a contributo sono       quelle strettamente attinenti alla costituzione dell'impresa come       le       parcelle notarili e assicurative, l'acquisto di beni strumentali,       gli       impianti di rete informatica, elettrica e telefonica, i software       gestionali e professionali.<br /> L'importo del contributo varia dai       20mila euro per la creazione di una nuova società di persone ai       3mila euro per uno studio professionale.<br /> Le domande devono pervenire <b>entro le         ore 12 del <span id="OBJ_PREFIX_DWT475_com_zimbra_date">22 marzo</span> 2013 </b>a mano o per posta raccomandata       con       avviso di ricevimento all'Ufficio Protocollo della Provincia di       Vicenza in contrà Gazzolle 1.<br /> Informazioni e chiarimenti possono       essere chiesti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 allo       0444-908332/292.<br /> Copia integrale dell'avviso pubblico e       del modulo di domanda si trovano sul sito istituzionale della       Provincia (<span id="OBJ_PREFIX_DWT476_com_zimbra_url"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa" target="_blank">http://www.provincia.vicenza.it/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa</a></span>).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-25T08:30:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sportello-mutui-entra-bnp-paribas">
    <title>Sportello Mutui: entra BNP Paribas</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sportello-mutui-entra-bnp-paribas</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo         Sportello Mutui raggiunge <b>quota 6mila</b>. Attivo dal         gennaio del 2009, a         distanza di quattro anni sono tante, infatti, le persone che si         sono         rivolte allo Sportello voluto dalla Provincia di Vicenza per         aiutare         i vicentini a districarsi nel complesso mondo del mutuo. Che si         tratti di un servizio ampiamente apprezzato lo dimostrano non         solo i         numeri, ma anche il fatto che sempre più istituti di credito         vogliano sottoscrivere la convenzione con la Provincia per         proporre         le loro condizioni agevolate. <span id="OBJ_PREFIX_DWT1579_com_zimbra_date">Questa mattina</span>, in particolare,         anche         <b>BNL Gruppo BNP Paribas</b> ha sottoscritto la convenzione         aggiungendosi         alla lista di banche di cui la Provincia propone le offerte         (Popolare         di Vicenza, AntonVeneta, Popolare di Verona, Popolare di         Marostica,         Cassa di Risparmio di Ferrara, Cassa di Risparmio di Bolzano,         Carige,         Popolare dell'Etruria, Cassa di Risparmio del Veneto, Unicredit,         Veneto Banca, Banco di Brescia,         Credito Trevigiano, Banca         Popolare FriulAdria). Tutti         gli istituti di credito sottoscrittori sono ampiamente presenti         sul         territorio vicentino.        <br /> “<i>Con           la firma della convenzione con la Provincia di Vicenza</i> - precisa Massimo Pietroburgo Direttore Area Retail Triveneto         Ovest BNL – <i>vogliamo</i> <i>confermare l’attenzione           per questo territorio, dove siamo presenti con 15 filiali, e </i><i>il nostro           ruolo di Banca dell’economia reale, vicina ai clienti,           privati, famiglie e imprese</i><i>.”</i><br /> <b>I           numeri</b><br /> Delle         6mila persone (5.994 ad essere precisi) che dal gennaio 2009 al         <span id="OBJ_PREFIX_DWT1580_com_zimbra_date">15         febbraio</span> 2013 si sono rivolte allo Sportello Mutui, ben <b>3.308 hanno           sottoscritto un contratto</b>. L'importo complessivo dei mutui         ammonta a <b>400milioni di euro</b> a fronte di 670 milioni di         controvalore delle abitazioni.<br /> Se         è vero, però, che nel 2010 e nel 2011 i contatti erano oltre         1500         all'anno e i contratti superavano i 900 all'anno, il calo del         2012         dimostra che la crisi economica ha colpito anche il nostro         territorio: i contatti sono infatti stati 1142 (-24%) e i         contratti         conclusi 561 (-38%).<br /> Il         calo si conferma anche nei primi due mesi del 2013 e conferma un         trend negativo che a livello nazionale è ancora più nero.         Secondo i         dati ufficiali Eurisc (sistema di informazioni creditizie)         l’andamento del mercato dei prestiti per la casa in Italia nel         2012         ha registrato un calo del 49% rispetto al 2011. In particolare         il         mercato dei mutui è in calo del 41% e del 75% per quanto         riguarda         gli “altri mutui” (ristrutturazione, consolidamento, surroga e         sostituzione). Le motivazioni principali sono da imputare alla         situazione lavorativa incerta, agli alti spread applicati, al         difficile accesso al credito, alla sfiducia generalizzata nel         futuro.<br /> <b>Lo           Sportello Mutui della Provincia</b><br /> In         un simile clima, in cui è difficile vedere la fine della crisi         economica, lo Sportello Mutui rappresenta ancor più un utile         sostegno per chi intende accendere un mutuo o rinegoziare         l'esistente.<br /> “<i>Abbiamo           messo la nostra esperienza e le nostre conoscenze a servizio           dei           cittadini </i><span>- spiega il           responsabile dei Servizi Finanziari della Provincia Caterina           Bazzan - </span><i>facendo rete con le banche e con il Consiglio notarile           di           Vicenza e Bassano del Grappa che ha stabilito un limite           all'onorario           notarile per la stipula dell'atto di mutuo. Offriamo           consulenze           gratuite e diamo consigli a seconda delle esigenze del singolo           cittadino, della sua situazione lavorativa e patrimoniale.</i>”<br /> Il         primo sportello è stato aperto a Vicenza città, a Palazzo Nievo         sede della Provincia, poi ne sono stati attivati altri due, per         andare incontro alle esigenze dei cittadini: uno a Bassano del         Grappa         (via Scalabrini 84 ) e uno a Schio ( via Pasini 47).        <br /> “ <i>Il           legame dei vicentini con la casa è cosa nota - </i><span>conclude           Dino Secco, Capo di gabinetto della Provincia - </span><i> Lo           stesso           concetto di proprietà privata si esplica a pieno nella volontà           di           essere proprietari di una casa, che rappresenta le radici,           l'attaccamento alla terra e la stabilità della famiglia. Lo           Sportello Mutui è nato con l'obiettivo di trasformare il sogno           della           casa in realtà, ma stando bene attenti che il sogno non si           trasformi           in incubo, per questo, anche per la fiducia che i vicentini           ripongono           in noi, è nostro dovere essere franchi e realistici,           consigliando           con prudenza e professionalità. </i>”<br /> <b><br /> </b><b>Sedi</b><b><br /> </b></p>
<ul>
<li><b>Vicenza</b>:           Palazzo Nievo (sede della Provincia), contrà Gazzolle 1.           Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il martedì           anche dalle 14.30 alle 17.</li>
<li><b>Bassano             del Grappa</b>: via Scalabrini 84 (struttura del Cfp           Ferracina ex Inapli). Tutti i giovedì dalle 9 alle 12.30 e           dalle 14.30 alle 17 previo appuntamento.</li>
<li><b>Schio</b>:           via Pasini 47. Tutti i martedì dalle 9.30 alle 12.30 previo           appuntamento.</li>
</ul>
<p><b>Appuntamenti</b><br /> Per         fissare un appuntamento o chiedere informazioni telefonare <b><span>dalle             9 alle 12 allo 0444 908560 oppure scrivere a </span></b><span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT1581_com_zimbra_email"><a href="mailto:mutuocasa@provincia.vicenza.it" target="_blank">mutuocasa@provincia.vicenza.it</a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-18T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/canne-da-pesca-confiscate-le-associazioni-possono-richiederle-gratis">
    <title>Canne da pesca confiscate: le associazioni possono richiederle gratis</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/canne-da-pesca-confiscate-le-associazioni-possono-richiederle-gratis</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Presso il Comando della Polizia Provinciale sono depositate circa una ventina di canne da pesca oggetto di confisca.</p>
<p align="JUSTIFY">Prima di procedere alla distruzione si fa presente la possibilità di richiedere la cessione a titolo gratuito a favore di Associazioni o Enti che ne desiderino l'acquisizione per scopi di utilità sociale.</p>
<p align="JUSTIFY">Chi fosse interessato può presentare la richiesta via e-mail all'indirizzo di posta elettronica: <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:polizia.provinciale@provincia.vicenza.it">polizia.provinciale@provincia.vicenza.it</a></span> o  a mezzo fax (tel. 0444908396) entro e <span style="text-decoration: underline;">non oltre il 28 febbraio p.v..</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-15T12:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/efficace-il-piano-neve">
    <title>Efficace il Piano Neve </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/efficace-il-piano-neve</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Grande Nevicata ha trovato ad attenderla un Grande Piano Neve.<br />A mezzi ancora in azione la società Vi.Abilità, che per conto della Provincia gestisce i 1.300 km di strade di competenza, fa un primo bilancio sul funzionamento del Piano Neve voluto e approvato dal Commissario Straordinario Attilio Schneck in accordo con l’amministratore unico di Vi.Abilità Mariano Vantin.<br />Viabilità<br />Per garantire interventi pronti ed efficaci, i 1.300 km di strade provinciali sono stati suddivisi in 71 tronchi, gestiti in collaborazione con 50 ditte private per un totale di 190 mezzi sgombraneve.<br />I mezzi spargisale sono entrati in azione la sera di domenica 10 febbraio e hanno lavorato tutta la notte per prevenire la formazione di lastre di ghiaccio. Sono state sparse quasi 1.000 tonnellate di sale e 500 tonnellate di ghiaia. Un trattamento preventivo importante, tenendo conto che di media in un anno vengono utilizzate circa 5.000 tonnellate di sale e 3.000 di ghiaia.<br />Lunedì 11 febbraio, già dalle prime ore del mattino, si sono riversati sulle strade provinciali i 190 mezzi sgombraneve che hanno reso possibile la circolazione su tutta la rete provinciale durante tutta la giornata. A parte i rallentamenti, naturali per una perturbazione che ha portato fino a mezzo metro di neve sui colli e in montagna, non si sono verificati particolari disagi se non in tre particolari casi segnalati agli uffici di Vi.Abilità.<br />Il primo ha riguardato il basso vicentino, dove la neve ha causato la rottura di alcuni rami che hanno occupato la carreggiata bloccando momentaneamente il transito. Il pronto intervento dei tecnici ha riportato in breve tempo la situazione alla normalità.<br /> La seconda segnalazione ha riguardato la strada provinciale della Fratellanza, poco prima di Conco, dove una corriera non è riuscita ad effettuare una corretta manovra di svolta ed è finita di traverso in un tornante, bloccando il traffico in entrambi i sensi di marcia. Anche in questo caso l’intervento dei mezzi di Vi.Abilità ha ristabilito l’ordine.<br /> Terza segnalazione, la più impegnativa, sui Fiorentini, una strada di montagna che in caso di neve eccessiva viene chiusa. Neve che, in effetti, ieri ha raggiunto il livello di guardia, per cui la strada è stata chiusa in attesa non tanto e non solo che il manto stradale venga ripulito, ma che vengano anche effettuate le opportune verifiche sui versanti stradali per scongiurare il pericolo slavine. Si prevede che possa essere riaperta entro la fine della settimana.<br />Difficile, ad oggi, fare una previsione su quanto sia costata questa nevicata in termini di trattamento preventivo contro il ghiaccio e sgombero della neve. Ciò che è certo è che mediamente un Piano Neve provinciale costa in un anno circa 1,5 milioni di euro sommando tutti gli interventi della stagione invernale, rispetto ai quali però la nevicata di ieri è certo da considerare eccezionale.<br />Protezione Civile<br />Per l’intera giornata di ieri tutte le squadre volontarie di Protezione Civile del vicentino sono state impegnate in favore del proprio territorio. Tante anche le squadre che si sono messe a disposizione di altri Comuni, coordinate, in questo caso, dalla Provincia di Vicenza.<br />Lunedì quattro squadre di Protezione Civile sono state dislocate nelle stazioni ferroviarie: due squadre dell’Ana Vicenza hanno monitorato la stazione di Vicenza, l’Ana di Bassano ha garantito la fruibilità della stazione di Bassano del Grappa mentre il coordinamento di Protezione Civile Brenta-Montegrappa ha presidiato la stazione di Primolano.<br />Ieri sera il Comitato Volontario di Protezione Civile di Montecchio Maggiore ha affiancato i Vigili del Fuoco di Vicenza per interventi di pulizia delle strade, in particolare per prevenire la caduta in strada di rami appesantiti dalla neve.<br />Otto squadre di Protezione Civile sono state attivate oggi in aiuto ai volontari del capoluogo per garantire in particolare la sicurezza dei pedoni sulle strade e i marciapiedi del centro città. Ventinove i volontari in azione, appartenenti ai Gruppi Comunali Volontari di Protezione Civile di Cassola, Costabissara, Dueville, Longare e Torri di Quartesolo, all’Ana di Vicenza, al nucleo Carabinieri della Protezione Civile di Vicenza e al Comitato Protezione Civile di Montecchio Maggiore, dotato quest’ultimo di un mezzo con lama sgombraneve adatto alla pulizia delle piste ciclabili.  <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-12T14:57:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/neve-mezzi-gia-in-azione-sulla-rete-provinciale">
    <title>Neve: mezzi già in azione sulla rete provinciale </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/neve-mezzi-gia-in-azione-sulla-rete-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Abbiamo risposto alla richiesta della Regione Veneto dislocando due squadre di volontari alla stazione ferroviaria di Vicenza ed una ciascuna in quelle di Bassano del Grappa e Primolano”. Salvadore Graziano, responsabile della Protezione Civile della Provincia di Vicenza, conferma  l'attenzione dell'Ente di fronte all'allarme lanciato per l'arrivo della nuova perturbazione nevosa, del resto già ampiamente prevista. Intanto i mezzi spargisale della società Vi.Abilità, braccio operativo della Provincia, si sono attivati già da stanotte lungo i 1300 km di strade provinciali per garantirne la percorribilità e la sicurezza. Preallertati anche i mezzi sgombraneve, pronti ad entrare in caso di necessità. <br />In totale un centinaio i mezzi messi in campo e a disposizione di Vi.Abilità. Fortunatamente la chiusura delle scuole per il Carnevale ha ridotto il traffico lungo le strade ed i possono spostarsi con maggiore facilità. Il Piano Neve della Provincia prevede che le operazioni di sgombero vengano effettuate prioritariamente nelle arterie principali, nei tratti di strada di accesso agli ospedali, ai servizi essenziali, ai posti di lavoro e alle scuole.<br />Questo l’ordine di sgombero (estratto dal Piano Neve):<br />1. assi principali  delle ex SS.SS.  (considerata la prevalenza di dimensione di piattaforma e di volume di traffico pesante) SP 111 Nuova Gasparona e quelle che permettono il raggiungimento degli ospedali (ad esclusione delle ex SS. nei tratti di quota superiore ai 1000 m s.l.m.m). -<br />2. rete viaria provinciale interessata dalle linee di TPL (trasporto pubblico locale);<br />3. rete viaria provinciale che collega i principali centri abitati (ai sensi del CdS), poli scolastici e zone produttive;<br />4. rete provinciale di collegamento ai centri abitati minori qualora non vi sia viabilità alternativa;<br />5. rete provinciale utilizzata da autobus turistici per l'accesso ad impianti di risalita;  <br />6. rimanente rete viaria provinciale, condizionatamente all'esito di verifiche di stabilità del manto nevoso finalizzate alla valutazione delle condizioni di sicurezza per l'operatività  del servizio e la transitabilità .<br />L’impegno dell’Ente è comunque costante e assiduo per garantire per quanto possibile la transitabilità su tutta la rete provinciale. Le zone più critiche sono naturalmente quelle pedemontane: Altissimo, Recoaro, Cismon del Grappa, Valli del Pasubio, Valstagna. Si tratta di strade di montagna, spesso strette e tortuose. <br />Resta inteso, comunque, che alcune strade di norma vengono chiuse nel periodo invernale per oggettivi rischi alla pubblica incolumità determinati dalla carreggiata ridotta, tortuosità del tracciato, carenza di banchine e protezioni laterali, accentuata pendenza, pericolo di valanghe e/o dissesti o smottamenti di vario tipo. <br />Provincia e Vi.Abilità ricordano agli utenti delle strade provinciali che in caso di precipitazioni nevose e/o in presenza di ghiaccio sulla sede stradale è d’obbligo per tutti i veicoli circolare con pneumatici da neve o catene per neve.<br />L'ordinanza ha validità dal 1 novembre 2012 al 30 Aprile 2013, dalle ore 0.00 alle ore 24.00, lungo i tratti delle strade provinciali di cui in allegato. <br /> Oltre alle strade teniamo monitorati i versanti franosi, resi ancor più fragili da pioggia e neve. Negli ultimi anni abbiamo realizzato interventi di messa in sicurezza, posizionato reti paramassi, rafforzato i versanti investendo sul territorio svariati milioni di euro. Ci auguriamo che il lavoro fatto dia i suoi frutti, anche se siamo ben coscienti che l'assetto idrogeologico del nostro territorio è fragile, per questo ogni anno destiniamo alla difesa del suolo oltre un milione di euro. Anche per il 2013 sono previsti interventi per 1,7milioni di euro.   <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-11T12:52:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esami-controllo-fauna-montecchio-precalcino">
    <title>Esito esami controllo fauna Montecchio Precalcino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/esami-ed-abilitazioni/esito-esami-controllo-fauna-montecchio-precalcino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-06T11:12:47Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/bilancio-2013-servizi-essenziali-garantiti-grazie-al-rigore">
    <title>Bilancio 2013: servizi essenziali garantiti grazie al rigore </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/bilancio-2013-servizi-essenziali-garantiti-grazie-al-rigore</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il primo bilancio del Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza Attilio Schneck è all’insegna dell’austerità ed ha un obiettivo chiaro: garantire i servizi essenziali.<br />“Non ghe xe schei”, commenta in maniera ermetica e schietta Schneck a conclusione della riunione di Giunta per l’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2013, in attesa dell’approvazione definitiva in Consiglio la settimana prossima. Ed effettivamente i numeri gli danno ragione: nel 2013 la Provincia avrà a disposizione 21,5milioni di euro in meno rispetto al 2011, che lo Stato tratterrà dalle già poche imposte provinciali come la compartecipazione all’Irpef, la Rca, l’addizionale sul consumo di energia elettrica.<br />Guai, però, a proporre al Commissario di coprire i “buchi” creati dallo Stato con l’aumento delle tasse: “non l’ho fatto negli anni passati e non lo voglio fare adesso che la crisi si fa sempre più stringente per le famiglie”. Sono confermate quindi le aliquote dell’Ipt al 20% e quella dell’Rca al 12,5%, tra le più basse se non le più basse d’Italia, così come sono confermate le agevolazioni per i veicoli ad alimentazione “verde” come l’elettrica o il gpl.<br />“Quadriamo comunque il bilancio –spiega Schneck- grazie ad una politica iniziata sei anni fa e improntata sul contenimento della spesa, la riduzione del personale, la riorganizzazione degli uffici. Le spese correnti, che nel 2006 ammontavano a 90milioni di euro, nel 2013 non arrivano a 70.” Solo per fare qualche esempio, le auto di servizio che all’inizio del mandato di Schneck (2007) erano 43 ora sono 26, le spese postali sono passate da 151mila euro a 47mila euro grazie alla dematerializzazione, il personale è diminuito di 100 unità, da 486 a 386 persone, con un risparmio di circa 1milione di euro l’anno. In questi giorni è in corso anche il trasferimento di tutti i dipendenti che occupavano la sede decentrata di Palazzo Folco, a San Marco, negli altri due palazzi della Provincia: la chiusura dello stabile farà risparmiare circa 300mila euro l’anno tra utenze, servizi di pulizia e manutenzione ordinaria.<br />Grazie a questa politica di rigore oggi il Commissario Schneck può chiudere il bilancio della Provincia in equilibrio, rispettando il Patto di Stabilità e senza bisogno di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Certo, chiarisce Schneck, non si potranno fare grandi investimenti né grandi progetti sul territorio, ma sarà possibile mantenere praticamente invariati rispetto agli anni passati gli stanziamenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza (11,6milioni di euro), per la gestione ordinaria delle scuole superiori ( circa 9milioni di euro), per i servizi socio-assistenziali (circa 2milioni di euro), funzioni “che è dovere di un buon amministratore garantire, perché si traducono in sicurezza sulle strade, diritto allo studio e dignità delle persone”. Verranno portati avanti i lavori già in corso, in modo da poter garantire il pagamento alle aziende che li stanno eseguendo. Per le nuove realizzazioni si confida invece nei trasferimenti dalla Regione e nell’eventuale alienazione di immobili di proprietà.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-05T15:49:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-vincitori-e-i-punteggi-di-vota-il-presepio-edizione-2012">
    <title>I vincitori e i punteggi di "Vota il Presepio" edizione 2012 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-vincitori-e-i-punteggi-di-vota-il-presepio-edizione-2012</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>P</span><span>er i presepi allestiti da istituzioni scolastiche:</span></p>
<p align="JUSTIFY">1 – <b>N. 3.377</b> <b>voti </b>all’Istituto Comprensivo Statale  di Creazzo Via A. Manzoni 1</p>
<p align="JUSTIFY">2 – <b>N. 2.648</b> <b>voti</b> alla Scuola Elementare– “P.Lioy” di Vicenza Via Camisano 34</p>
<p align="JUSTIFY"><a name="OBJ_PREFIX_DWT696_com_zimbra_date"></a>3 – <b>N. 2.440</b> <b>voti</b> all’Istituto Scolastico Farina di Vicenza Via IV Novembre .</p>
<p align="JUSTIFY">per i presepi allestiti dalle parrocchie:</p>
<p align="JUSTIFY">1 – <b>N, 4.213</b> <b>voti</b> - Parrocchia di San Giovanni Battista 36030 Caldogno</p>
<p align="JUSTIFY">2 – <b>N. 3.793</b> <b>voti</b> - Parrocchia Cuore Immacolato di Maria S. Bortolo Vicenza</p>
<p align="JUSTIFY">3 – <b>N. 2.012</b> <b>voti</b> - Parrocchia San Paolo Alte Montecchio Maggiore</p>
<p align="JUSTIFY">per i presepi allestiti dai privati viene assegnato il primo e secondo premio ai due ex aequo:</p>
<p align="JUSTIFY">1 – <b>N. 6.218</b> <b>voti</b> Cazzola Luca Maddalene Vecc. 61 Rettorgole di Caldogno</p>
<p align="JUSTIFY">2 – <b>N. 6.218</b> <b>voti </b>Menegatti Fabio Via Bonente 28 Castegnero</p>
<p align="JUSTIFY">3 – <b>N. 3.482</b> <b>voti</b> Busato Giovanna Via M. Polo Creazzo</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-04T11:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/a-marostica-la-polizia-provinciale-recupera-un-istrice">
    <title>A Marostica la Polizia Provinciale recupera un istrice</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/a-marostica-la-polizia-provinciale-recupera-un-istrice</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">L'hanno recuperato due agenti della Polizia Provinciale sul greto di un torrente del comune di Marostica. Spaventato ma vivo. “Ed è la prima volta – sottolineano da contrà SS.Apostoli, sede delle ex guardie venatorie -  che ciò accade perché negli altri casi li abbiamo ritrovati morti”. Stiamo parlando di un giovane esemplare di istrice avvistato a ridosso del torrente La Valletta, in località Gorghi Scuri, a Valle San Floriano. “Siamo stati avvertiti – comunica il comandante Claudio Meggiolaro da un cittadino che stava passeggiando in zona. Il suo cane ha sentito odore di selvatico, si è avvicinato all'animale e lo ha morso, rimanendo comunque ferito dall'aculeo rilasciato. Abbiamo messo a conoscenza il padrone sui rischi della rabbia silvestre, poi vedendo che l'istrice, un piccolo già svezzato, non solo non era fuggito ma restava lì immobile, abbiamo pensato che avesse subito una lesione interna e così lo abbiamo preso, messo in una cassettina e portato al nostro veterinario di fiducia di zona”. Ad un primo controllo non si sono evidenziate lesioni profonde ed anzi, dopo qualche ora, la temperatura corporea del porcospino è cominciata a risalire. “Ora rimarrà in osservazione per almeno due mesi, dopodiché, una volta curato del tutto, sarà riportato laddove lo abbiamo preso e rilasciato. Di sicuro si tratta di un recupero straordinario”.</p>
<p align="JUSTIFY">Originario dell'Italia Meridionale e Centrale (è molto diffuso in Toscana) ed amante dei climi temperati, l'Hystrix cristata sta cominciando ad espandersi anche a nord del Po, trovando habitat favorevole nella Pedemontana del nostro arco alpino.  Cosa li spinga a irradiarsi verso il nostro sistema montuoso non è ancora dato di sapere. Meggiolaro prova a azzardare una spiegazione: “Il rispetto dell'uomo e la mancanza di predatori storici – lince, lupi ed orsi – probabilmente ha determinato una proliferazione importante e di qui la necessità di colonizzare altre aree per nutrirsi e riprodursi. Di sicuro prevedo però qualche problema per contadini e anche amanti degli orti”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-04T09:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/la-provincia-anticipa-15-milioni-di-cassa-integrazione">
    <title>La Provincia anticipa 15 milioni di cassa integrazione </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/la-provincia-anticipa-15-milioni-di-cassa-integrazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre 15milioni di euro: a tanto ammontano le somme anticipate dalla Provincia di Vicenza per la cassa integrazione dei lavoratori vicentini. Una cifra corposa, testimone da un lato dell’esigenza delle aziende di ricorrere agli ammortizzatori sociali per far fronte ad una crisi sempre più stringente, dall’altro della volontà della Provincia di sostenere aziende e lavoratori.<br />E’ di questi giorni la notizia che l’Inps ha bloccato le erogazioni di indennità a seguito di Cassa Integrazione in deroga, autorizzate dalle Regioni, previa verifica del considerevole numero di richieste provenienti, in particolare, dal Sud.<br />Quanto alla situazione nel vicentino, i numeri dimostrano che il ricorso alle varie forme di Cassa Integrazione è considerevolmente aumentato a partire dal 2009. Un trend previsto, tanto che nel 2007 l’allora Presidente della Provincia di Vicenza, oggi Commissario Straordinario, Attilio Schneck ha deciso di prevedere l’anticipazione delle indennità ai lavoratori.<br />Le indennità, secondo normativa, sono a carico dell’Inps, con anticipazione da parte delle aziende fintantoché il Ministero del Lavoro e l’Istituto di Previdenza non completano le pratiche burocratiche. Il procedimento mette però in crisi aziende che, già in sofferenza, sono costrette ad erogare somme importanti da recuperare dopo alcuni mesi. Queste somme e questa attesa potrebbero essere l’elemento scatenante di una cessazione definitiva.<br />Da queste considerazioni è nata la volontà della Provincia di farsi carico dell’anticipazione della Cassa Integrazione Straordinaria: una boccata d’ossigeno per le aziende che possono così impegnare i loro soldi per la ripresa dell’attività, ma anche un sollievo per i lavoratori che hanno la certezza di una indennità mensile, senza che si crei un vuoto temporale tra l’avvio dell’ammortizzatore sociale e il percepimento dell’indennità.<br />Dal 2007 ad oggi sono state sempre più le aziende che hanno fatto ricorso a questo strumento. Se nel 2007, quando ancora si trattava di una sperimentazione, 3 aziende hanno sottoscritto l’accordo con la Provincia, nel 2012 l’hanno fatto in 82, con un picco di 89 nel 2010. Fino alla fine del 2012 sono stati 7.263 i lavoratori a cui la Provincia ha erogato l’indennità, numero che a fine gennaio 2013 è già aumentato di qualche centinaio di unità (il numero non è ancora definitivo).<br />Ad oggi la Provincia di Vicenza è ancora l’unica Provincia veneta, e tra le poche in Italia, ad avere attivato lo strumento dell’anticipazione della cassa integrazione con queste modalità, stabilendo un contatto diretto con aziende e lavoratori a seguito di accordo che non si limita semplicemente al fattore economico, ma prevede anche un monitoraggio da parte della Provincia perché sia garantita la rotazione dei lavoratori nella messa in cassa integrazione e perché si riservi un’attenzione particolare ai lavoratori che versano in situazioni di particolare disagio, anche al fine di evitare tensioni sociali.<br />“Non è certo una normativa che chiede alla Provincia di intervenire anticipando le indennità ai cassintegrati –commenta Schneck- ma è la nostra volontà di affrontare la crisi economica a fianco delle nostre aziende e dei nostri lavoratori, mettendo a loro disposizione strumenti concreti e soprattutto attivabili in tempi brevi. Un risultato raggiunto anche grazie alla sinergia con le associazioni di categoria e le parti sociali, che hanno da subito dimostrato di apprezzare il nostro intervento e di interpretarlo come un utile strumento per monitorare situazioni di disagio e prevenire crisi sociali oltre che economiche.”<br /><br /><br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-04T09:30:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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